Scritto da
Non Autenticato
il 2022-02-04 14:48:07.0 alle 2022-02-04 14:48:07.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Che ne pensate?
> >
> > https://www.money.it/Come-comprare-NFT
> >
> >
>
> Con le criptovalute puoi perdere soldi o diventare ricco. Sono investimenti ad alto rischio.
KEIN FUCK dice che gli NFT sono Kazzate, e forse ha ragione.
> Scritto da:
> > Che ne pensate?
> >
> > https://www.money.it/Come-comprare-NFT

> >
> >
>
> Con le criptovalute puoi perdere soldi o diventare ricco. Sono investimenti ad alto rischio.
KEIN FUCK dice che gli NFT sono Kazzate, e forse ha ragione.
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-02-04 13:14:28.0 alle 2022-02-04 13:14:28.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Non è vero che sei l unico content creator.
> >
> > Ad esempio Yoda con le sue teorie ha portato contenuti di altissimo profilo culturale.Mi pare che gli altri lo abbiano commentato poco.
>
> Devi presentare le tue teorie in maniera tale che si capiscano. Gatto ti ha chiesto un riassunto e non gliel'hai fatto. Un content creator non è uno che ti sbatte lì un link a uno studio scientifico e ti dice "leggilo": questo è fare spam.
Non ha solo sbattuto lì un link.
Ha argomentato.
Il riassunto prima o poi arriverá.
>
> Comunque il punto è che l'unico content creator che ha costanza e che non è monotematico sono io. Se uno una volta ogni tanto inserisce un contenuto di qualità non è che dia grandi contributi a far sopravvivere il forum.
>
> > Se mancano gli utenti si potrebbe pensare di mettere una parte del forum su Google. Solo una parte. Oppure su motori di ricerca particolari, stranieri etc
>
> Certo che si può fare, ma prima di tutto bisogna rivitalizzare il forum, perché altrimenti uno che viene qua da google trova un forum con uno che parla da solo.
> Io faccio già tutto il possibile per tenerlo vivo, dipende da voi.
>
> > I soldi li facciamo cacciare fuori da gatto selvaggio che è possidente oppure facciamo una piccola colletta.
>
> Puoi tirare fuori tutti i soldi che vuoi, ma il forum è comunque morto.
> Scritto da:
> > Non è vero che sei l unico content creator.
> >
> > Ad esempio Yoda con le sue teorie ha portato contenuti di altissimo profilo culturale.Mi pare che gli altri lo abbiano commentato poco.
>
> Devi presentare le tue teorie in maniera tale che si capiscano. Gatto ti ha chiesto un riassunto e non gliel'hai fatto. Un content creator non è uno che ti sbatte lì un link a uno studio scientifico e ti dice "leggilo": questo è fare spam.
Non ha solo sbattuto lì un link.
Ha argomentato.
Il riassunto prima o poi arriverá.
>
> Comunque il punto è che l'unico content creator che ha costanza e che non è monotematico sono io. Se uno una volta ogni tanto inserisce un contenuto di qualità non è che dia grandi contributi a far sopravvivere il forum.
>
> > Se mancano gli utenti si potrebbe pensare di mettere una parte del forum su Google. Solo una parte. Oppure su motori di ricerca particolari, stranieri etc
>
> Certo che si può fare, ma prima di tutto bisogna rivitalizzare il forum, perché altrimenti uno che viene qua da google trova un forum con uno che parla da solo.
> Io faccio già tutto il possibile per tenerlo vivo, dipende da voi.
>
> > I soldi li facciamo cacciare fuori da gatto selvaggio che è possidente oppure facciamo una piccola colletta.
>
> Puoi tirare fuori tutti i soldi che vuoi, ma il forum è comunque morto.
Scritto da:
> Che ne pensate?
>
> https://www.money.it/Come-comprare-NFT
>
>
Con le criptovalute puoi perdere soldi o diventare ricco. Sono investimenti ad alto rischio.
> Che ne pensate?
>
> https://www.money.it/Come-comprare-NFT

>
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Con le criptovalute puoi perdere soldi o diventare ricco. Sono investimenti ad alto rischio.
Scritto da:
> Non è vero che sei l unico content creator.
>
> Ad esempio Yoda con le sue teorie ha portato contenuti di altissimo profilo culturale.Mi pare che gli altri lo abbiano commentato poco.
Devi presentare le tue teorie in maniera tale che si capiscano. Gatto ti ha chiesto un riassunto e non gliel'hai fatto. Un content creator non è uno che ti sbatte lì un link a uno studio scientifico e ti dice "leggilo": questo è fare spam.
Comunque il punto è che l'unico content creator che ha costanza e che non è monotematico sono io. Se uno una volta ogni tanto inserisce un contenuto di qualità non è che dia grandi contributi a far sopravvivere il forum.
> Se mancano gli utenti si potrebbe pensare di mettere una parte del forum su Google. Solo una parte. Oppure su motori di ricerca particolari, stranieri etc
Certo che si può fare, ma prima di tutto bisogna rivitalizzare il forum, perché altrimenti uno che viene qua da google trova un forum con uno che parla da solo.
Io faccio già tutto il possibile per tenerlo vivo, dipende da voi.
> I soldi li facciamo cacciare fuori da gatto selvaggio che è possidente oppure facciamo una piccola colletta.
Puoi tirare fuori tutti i soldi che vuoi, ma il forum è comunque morto.
> Non è vero che sei l unico content creator.
>
> Ad esempio Yoda con le sue teorie ha portato contenuti di altissimo profilo culturale.Mi pare che gli altri lo abbiano commentato poco.
Devi presentare le tue teorie in maniera tale che si capiscano. Gatto ti ha chiesto un riassunto e non gliel'hai fatto. Un content creator non è uno che ti sbatte lì un link a uno studio scientifico e ti dice "leggilo": questo è fare spam.
Comunque il punto è che l'unico content creator che ha costanza e che non è monotematico sono io. Se uno una volta ogni tanto inserisce un contenuto di qualità non è che dia grandi contributi a far sopravvivere il forum.
> Se mancano gli utenti si potrebbe pensare di mettere una parte del forum su Google. Solo una parte. Oppure su motori di ricerca particolari, stranieri etc
Certo che si può fare, ma prima di tutto bisogna rivitalizzare il forum, perché altrimenti uno che viene qua da google trova un forum con uno che parla da solo.
Io faccio già tutto il possibile per tenerlo vivo, dipende da voi.
> I soldi li facciamo cacciare fuori da gatto selvaggio che è possidente oppure facciamo una piccola colletta.
Puoi tirare fuori tutti i soldi che vuoi, ma il forum è comunque morto.
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-02-04 11:22:41.0 alle 2022-02-04 11:22:41.0
Non è vero che sei l unico content creator.
Ad esempio Yoda con le sue teorie ha portato contenuti di altissimo profilo culturale.Mi pare che gli altri lo abbiano commentato poco.
Se mancano gli utenti si potrebbe pensare di mettere una parte del forum su Google. Solo una parte. Oppure su motori di ricerca particolari, stranieri etc
I soldi li facciamo cacciare fuori da gatto selvaggio che è possidente oppure facciamo una piccola colletta.
Ad esempio Yoda con le sue teorie ha portato contenuti di altissimo profilo culturale.Mi pare che gli altri lo abbiano commentato poco.
Se mancano gli utenti si potrebbe pensare di mettere una parte del forum su Google. Solo una parte. Oppure su motori di ricerca particolari, stranieri etc
I soldi li facciamo cacciare fuori da gatto selvaggio che è possidente oppure facciamo una piccola colletta.
Scritto da: Gatto Selvaggio
> Non compare l'immagine con il chapa.
> Non sono neppure riuscito a inviare un PVT.
Era esaurito lo spazio sul disco. Ora ho finalmente capito cosa usava tutto quello spazio e l'ho eliminato.
> Non compare l'immagine con il chapa.
> Non sono neppure riuscito a inviare un PVT.
Era esaurito lo spazio sul disco. Ora ho finalmente capito cosa usava tutto quello spazio e l'ho eliminato.
Scritto da
Gatto Selvaggio
Utente non molto privilegiato
il 2022-02-03 20:54:24.0 alle 2022-02-03 20:54:24.0
Trollate totali: 133
Non compare l'immagine con il chapa.
Non sono neppure riuscito a inviare un PVT.
Non sono neppure riuscito a inviare un PVT.
L'uomo ragionevole adatta se stesso al mondo, l'irragionevole cerca di adattare il mondo a se stesso. Quindi ogni progresso è opera di persone irragionevoli.
Scritto da
Gatto Selvaggio
Utente non molto privilegiato
il 2022-02-03 20:54:05.0 alle 2022-02-03 20:54:05.0
Trollate totali: 133
Non compare l'immagine con il chapa.
Non sono neppure riuscito a inviare un PVT.
Non sono neppure riuscito a inviare un PVT.
L'uomo ragionevole adatta se stesso al mondo, l'irragionevole cerca di adattare il mondo a se stesso. Quindi ogni progresso è opera di persone irragionevoli.
In questi giorni ho rinnovato il dominio del forum e nel settembre del 2021 ho rinnovato il server. Delle due cose, il server è quella più costosa (75 euro/anno).
Già l'ultima volta mi ero chiesto se avesse senso rinnovare il server, ma non volevo chiudere il forum così in maniera improvvisa. Soprattutto, speravo che la situazione migliorasse.
Da adesso al prossimo settembre manca ancora parecchio tempo, quindi posso dare un preavviso di lungo periodo, in maniera che gli utenti abbiano il tempo di reagire per migliorare la situazione.
Arriviamo al punto fondamentale: PERCHÉ?
Per arrivare alla risposta devo introdurre un termine/concetto: "content creator".
Un forum si regge in piedi grazie ai content creator.
Un content creator non è semplicemente uno che apre thread (perché uno che apre thread può essere uno spammer), ma uno che inserisce contenuti e testi originali nel forum, che cerca di stimolare la discussione, che prende iniziative.
Se il lavoro di uno spammer è un lavoro semplice (tipo sbattere dentro il forum un video o un articolo di blog senza fare un riassunto) invece il lavoro del content creator è molto impegnativo.
Vediamo di capire la differenza tra le due figure.
Uno che apre un thread con scritto "guardatevi il film XY" non è un content creator, ma uno spammer.
Uno che apre un thread in cui recensisce un film è un content creator.
Uno che apre un thread in cui recensisce un film e lo riassume con degli estratti per chi non ha voglia o tempo di guardarlo è un ottimo content creator.
Questo thread è un esempio di cosa significhi essere dei veri content creator:
Filmone svizzero: Grounding - Gli ultimi giorni di...
Proseguo.
Un content creator non si accontenta di quello che trova in rete. Se in rete c'è qualcosa di qualità bene, ma se non trova quello che vuole lo crea lui.
Per esempio, per la colonna sonora di Forrest Gump volevo dei video che mostrassero le scene del film insieme alla colonna sonora, ma non ho trovato niente.
In youtube trovi o la colonna sonora da sola, o le scene del film dove la colonna sonora è in sottofondo, coperta da voci e rumori.
Quindi cosa ho fatto? Ho creato io i video. Non ci ho messo 5 minuti a fare questa cosa.
Per la colonna sonora di "Piccole donne" invece volevo una suite che mettesse insieme tutte le parti.
L'autore (Thomas Newman) non ha mai composto una suite e alcuni utenti di youtube l'hanno creata con un lavoro di taglia-cuci.
Il problema è che queste suite non mi convincevano e quindi ne ho creato una mia.
Quanto ci ho messo a fare questo lavoro di taglia-cuci? Non 5 minuti.
Quando un content creator parla di politica non sbatte nel forum un video o un blog.
Elabora un testo argomentativo in cui espone il suo pensiero.
Quanto ci ho messo a scrivere molti dei testi che ho postato nella sezione Politica? Non 5 minuti!
Fatta questa premessa, arriviamo al sodo.
Se avete capito quanto lavoro e impegno richiede fare il content creator, allora potete anche capire perché gli utenti di questo forum tolgono la motivazione a chi si prende l'impegno di inserire contenuti.
Ormai il 90% dei thread sono morti, con 0 risposte, quindi sono solo ore buttate via per il content creator.
Non diamo la colpa SOLO al fatto che siamo rimasti in 4 o 5 utenti. È vero che 4 o 5 utenti sono pochi, ma se questi 4 o 5 non sono apatici il forum può anche funzionare.
Un forum con 5 Mattia funzionerebbe benissimo, per fare un esempio. Io e Wakko da soli bastavamo per creare polveroni vari e discussioni interminabili.
Con un utente libertario di youtube che si fa chiamare "pinco pallino" ho fatto una discussione di 1'000 commenti.
Così ho provato a stimolare gli utenti a interagire proponendo che ognuno portasse 20 canzoni di suo gradimento e poi votavamo, in maniera tale che venisse fuori un brano vincente.
Nessuno ha partecipato.
Negli ultimi giorni ho provato a rilanciare con il Troll Best Score Awards.
Sto votando da solo.
Tra l'altro per creare queste iniziative mi ispiro a quello che avevamo fatto in boylover.net, dove ognuno portava nel concorso un paio di foto di bambini (legali) e poi una foto tra tutte vinceva grazie al voto degli utenti. Tutti gli utenti della stanza italiana parteciparono a quello che chiamavamo il "boys tournament".
Prima o poi andrò dallo psicologo, il quale mi dirà che parlare da soli non è normale, quindi smetterò di inserire contenuti nel forum, quindi il forum morirà perché sono l'unico content creator.
È importante capire che un forum non è youtube. Il successo di un video di youtube si misura in visualizzazioni, mentre il successo di un thread in un forum si misura in risposte (o numero di interazioni, se preferite).
Quindi in un forum un thread che è stato visualizzato, ma che non ha risposte, è un fallimento per il content creator.
Per far funzionare un forum occorre che gli utenti dicano la loro su quello che viene postato.
Uno potrebbe per esempio ascoltare una colonna sonora postata nel Troll Best Score Awards e dire "Bhe, l'ho ascoltata... perché dovrei votare? Che beneficio ne traggo? È un passaggio in più e non è necessario".
Ebbene, questo utonto si sbaglia, perché i voti servono a creare interazione e i forum sopravvivono grazie all'interazione, non grazie alle visualizzazioni.
Quindi se un utente fa l'apatico, non partecipa e non dice la sua il forum muore.
"Mattia, ma è colpa tua: non hai capito che agli utenti di questo forum interessa il cucito. Se vuoi creare interazioni quindi devi parlare di cucito!"
Certo, questo può essere, ma il problema è che sul mio CV, nella sezione "interessi e passatempi", c'è scritto "Cinema, musica, aviazione, politica, informatica e bicicletta".
C'è anche un'altra cosa, ma non l'ho scritta nel CV.
Quindi io posso fare il content creator per questi ambiti. Non posso mica impegnarmi a inserire contenuti di cui non mi frega una cippa.
Quindi se non funziona con queste cose, semplicemente smetto di postare e mi trasferisco in altri forum.
Per la politica ho già TP.
In effetti un forum non tematico come il FDT non assicura che ci siano interessi comuni tra gli utenti: magari funzionano meglio i forum tematici.
Comunque, indipendentemente da quali siano le cause, sto perdendo il mio tempo.
Quindi quello che vi dico è: se non abbiamo interessi comuni c'è poco da fare, ma se invece è solo una questione di pigrizia allora è un problema risolvibile.
Se da qui a settembre la situazione migliora il forum può restare aperto: dipende da voi.
Il forum deve per forza chiudere?
In realtà no. Se qualcuno mi dice "i soldi ce li metto io" per me può restare aperto per i prossimi 90 anni.
Io posso continuare a fare l'amministratore così alle questioni tecniche ci penso io.
Credo comunque che esistano delle alternative gratuite, quindi volendo si può esplorare quelle alternative così nessuno paga più niente.
Il punto però è che sarebbe come curare il tumore al cervello con l'aspirina.
Infatti la causa della possibile chiusura non sta nel fatto che io non ho 75 euro, ma nel fatto che oggettivamente sto buttando via il mio tempo, quindi comunque prima o poi lo psicologo mi dirà di smettere di postare.
A quel punto il forum sarà quasi completamente morto, salvo fatto per qualche thread/spam aperto una volta ogni tanto.
Il problema va risolto alla radice, cioè curando il tumore.
**Modificato dall'autore il 03.02.2022 19:40**
Già l'ultima volta mi ero chiesto se avesse senso rinnovare il server, ma non volevo chiudere il forum così in maniera improvvisa. Soprattutto, speravo che la situazione migliorasse.
Da adesso al prossimo settembre manca ancora parecchio tempo, quindi posso dare un preavviso di lungo periodo, in maniera che gli utenti abbiano il tempo di reagire per migliorare la situazione.
Arriviamo al punto fondamentale: PERCHÉ?
Per arrivare alla risposta devo introdurre un termine/concetto: "content creator".
Un forum si regge in piedi grazie ai content creator.
Un content creator non è semplicemente uno che apre thread (perché uno che apre thread può essere uno spammer), ma uno che inserisce contenuti e testi originali nel forum, che cerca di stimolare la discussione, che prende iniziative.
Se il lavoro di uno spammer è un lavoro semplice (tipo sbattere dentro il forum un video o un articolo di blog senza fare un riassunto) invece il lavoro del content creator è molto impegnativo.
Vediamo di capire la differenza tra le due figure.
Uno che apre un thread con scritto "guardatevi il film XY" non è un content creator, ma uno spammer.
Uno che apre un thread in cui recensisce un film è un content creator.
Uno che apre un thread in cui recensisce un film e lo riassume con degli estratti per chi non ha voglia o tempo di guardarlo è un ottimo content creator.
Questo thread è un esempio di cosa significhi essere dei veri content creator:
Proseguo.
Un content creator non si accontenta di quello che trova in rete. Se in rete c'è qualcosa di qualità bene, ma se non trova quello che vuole lo crea lui.
Per esempio, per la colonna sonora di Forrest Gump volevo dei video che mostrassero le scene del film insieme alla colonna sonora, ma non ho trovato niente.
In youtube trovi o la colonna sonora da sola, o le scene del film dove la colonna sonora è in sottofondo, coperta da voci e rumori.
Quindi cosa ho fatto? Ho creato io i video. Non ci ho messo 5 minuti a fare questa cosa.
Per la colonna sonora di "Piccole donne" invece volevo una suite che mettesse insieme tutte le parti.
L'autore (Thomas Newman) non ha mai composto una suite e alcuni utenti di youtube l'hanno creata con un lavoro di taglia-cuci.
Il problema è che queste suite non mi convincevano e quindi ne ho creato una mia.
Quanto ci ho messo a fare questo lavoro di taglia-cuci? Non 5 minuti.
Quando un content creator parla di politica non sbatte nel forum un video o un blog.
Elabora un testo argomentativo in cui espone il suo pensiero.
Quanto ci ho messo a scrivere molti dei testi che ho postato nella sezione Politica? Non 5 minuti!
Fatta questa premessa, arriviamo al sodo.
Se avete capito quanto lavoro e impegno richiede fare il content creator, allora potete anche capire perché gli utenti di questo forum tolgono la motivazione a chi si prende l'impegno di inserire contenuti.
Ormai il 90% dei thread sono morti, con 0 risposte, quindi sono solo ore buttate via per il content creator.
Non diamo la colpa SOLO al fatto che siamo rimasti in 4 o 5 utenti. È vero che 4 o 5 utenti sono pochi, ma se questi 4 o 5 non sono apatici il forum può anche funzionare.
Un forum con 5 Mattia funzionerebbe benissimo, per fare un esempio. Io e Wakko da soli bastavamo per creare polveroni vari e discussioni interminabili.
Con un utente libertario di youtube che si fa chiamare "pinco pallino" ho fatto una discussione di 1'000 commenti.
Così ho provato a stimolare gli utenti a interagire proponendo che ognuno portasse 20 canzoni di suo gradimento e poi votavamo, in maniera tale che venisse fuori un brano vincente.
Nessuno ha partecipato.
Negli ultimi giorni ho provato a rilanciare con il Troll Best Score Awards.
Sto votando da solo.
Tra l'altro per creare queste iniziative mi ispiro a quello che avevamo fatto in boylover.net, dove ognuno portava nel concorso un paio di foto di bambini (legali) e poi una foto tra tutte vinceva grazie al voto degli utenti. Tutti gli utenti della stanza italiana parteciparono a quello che chiamavamo il "boys tournament".
Prima o poi andrò dallo psicologo, il quale mi dirà che parlare da soli non è normale, quindi smetterò di inserire contenuti nel forum, quindi il forum morirà perché sono l'unico content creator.
È importante capire che un forum non è youtube. Il successo di un video di youtube si misura in visualizzazioni, mentre il successo di un thread in un forum si misura in risposte (o numero di interazioni, se preferite).
Quindi in un forum un thread che è stato visualizzato, ma che non ha risposte, è un fallimento per il content creator.
Per far funzionare un forum occorre che gli utenti dicano la loro su quello che viene postato.
Uno potrebbe per esempio ascoltare una colonna sonora postata nel Troll Best Score Awards e dire "Bhe, l'ho ascoltata... perché dovrei votare? Che beneficio ne traggo? È un passaggio in più e non è necessario".
Ebbene, questo utonto si sbaglia, perché i voti servono a creare interazione e i forum sopravvivono grazie all'interazione, non grazie alle visualizzazioni.
Quindi se un utente fa l'apatico, non partecipa e non dice la sua il forum muore.
"Mattia, ma è colpa tua: non hai capito che agli utenti di questo forum interessa il cucito. Se vuoi creare interazioni quindi devi parlare di cucito!"
Certo, questo può essere, ma il problema è che sul mio CV, nella sezione "interessi e passatempi", c'è scritto "Cinema, musica, aviazione, politica, informatica e bicicletta".
C'è anche un'altra cosa, ma non l'ho scritta nel CV.

Quindi io posso fare il content creator per questi ambiti. Non posso mica impegnarmi a inserire contenuti di cui non mi frega una cippa.
Quindi se non funziona con queste cose, semplicemente smetto di postare e mi trasferisco in altri forum.
Per la politica ho già TP.
In effetti un forum non tematico come il FDT non assicura che ci siano interessi comuni tra gli utenti: magari funzionano meglio i forum tematici.
Comunque, indipendentemente da quali siano le cause, sto perdendo il mio tempo.
Quindi quello che vi dico è: se non abbiamo interessi comuni c'è poco da fare, ma se invece è solo una questione di pigrizia allora è un problema risolvibile.
Se da qui a settembre la situazione migliora il forum può restare aperto: dipende da voi.
Il forum deve per forza chiudere?
In realtà no. Se qualcuno mi dice "i soldi ce li metto io" per me può restare aperto per i prossimi 90 anni.
Io posso continuare a fare l'amministratore così alle questioni tecniche ci penso io.
Credo comunque che esistano delle alternative gratuite, quindi volendo si può esplorare quelle alternative così nessuno paga più niente.
Il punto però è che sarebbe come curare il tumore al cervello con l'aspirina.
Infatti la causa della possibile chiusura non sta nel fatto che io non ho 75 euro, ma nel fatto che oggettivamente sto buttando via il mio tempo, quindi comunque prima o poi lo psicologo mi dirà di smettere di postare.
A quel punto il forum sarà quasi completamente morto, salvo fatto per qualche thread/spam aperto una volta ogni tanto.
Il problema va risolto alla radice, cioè curando il tumore.
**Modificato dall'autore il 03.02.2022 19:40**
Politica
Abbiamo già detto che la proprietà privata della terra è sbagliata perché si basa sulla violenza
. Immaginate infatti un bosco in cui voi e molte altre persone passeggiate quotidianamente. Un giorno arriva un tizio, tira giù il bosco e costruisce una villetta. Prima la terra era di tutti, quindi tutti potevano passeggiare su quella terra: adesso invece appartiene a una sola persona, che usa la violenza per impedirvi di calpestare quella terra.
Soprattutto, il privatizzatore ha distrutto quello che c'era prima, cioè il bosco.
Poniamo che il Leone Altruista restituisca quelle terre al popolo. Se finisce al potere una persona come Orban inizierà a dire che quelle terre sono proprietà privata di un gruppo chiuso di persone, cioè i cittadini. È vero che la situazione è sempre migliore rispetto a prima, perché prima la terra era di proprietà di una sola persona mentre adesso di tutti gli abitanti della nazione.
Però se gli abitanti della nazione impediscono al resto del mondo di calpestare quelle terre allora commettono anch'essi un atto di violenza.
Il Leone Altruista, per essere coerente, deve restituire le terre privatizzate all'umanità intera (anzi, a tutte le creature viventi), non solo a un gruppo chiuso di persone.
Io vi sfido ad argomentare filosoficamente ed eticamente che cosa ci sarebbe di giusto in uno stato che usa il manganello contro delle persone solo perché esercitano la loro legittima libertà di movimento. Le persone e gli animali erano liberi di muoversi finché dei despoti non hanno cominciato a usare la violenza per togliere loro questa libertà.
Una cosa importante da capire, comunque, è che "libertà di movimento" non significa che chiunque possa diventare cittadino di uno stato. Il Leone Altruista non appoggia lo jus soli.
Ci sono ovviamente diversi status: il Partito riconosce e propone quelli che seguono.
Turista: chi varca le frontiere di uno stato, senza però viverci stanzialmente, è un turista. Il turismo è un diritto umano universale, quindi tutti noi siamo turisti. Una persona non dovrebbe dover richiedere alcuna autorizzazione per turistare.
Residente junior: se un turista rimane all'interno dello stato per più di un anno diventa un residente junior.
Residente senior: il turista diventa residente senior dopo 10 anni che vive nello stato.
Cittadino: è cittadino chi è figlio di un cittadino o lo è diventato a seguito di un percorso. Il residente senior può diventare cittadino se dimostra di conoscere bene la lingua del posto e di avere valori compatibili con quelli della costituzione.
Membro del Partito: un cittadino viene ammesso nel Partito se ha spiccate doti intellettuali e senso della patria. I membri del Partito sono l'elite del paese. Dire "sono un membro del Partito" è quindi un ottimo modo per fare colpo su una donna.
È chiaro che poter calpestare un territorio è diverso da poterlo amministrare. Quello che diciamo noi è che quelli che arrivano con i barconi sono turisti e non immigrati irregolari da pestare col manganello. Non sosteniamo assolutamente invece che quelli siano cittadini: per diventare cittadini il percorso è lungo e diventare membri del Partito è una cosa per pochi.
Il Partito rappresenta il massimo potere dello stato e i cittadini hanno diritto di voto. I turisti non possono dettare la regole, ma possono calpestare la terra.
. Immaginate infatti un bosco in cui voi e molte altre persone passeggiate quotidianamente. Un giorno arriva un tizio, tira giù il bosco e costruisce una villetta. Prima la terra era di tutti, quindi tutti potevano passeggiare su quella terra: adesso invece appartiene a una sola persona, che usa la violenza per impedirvi di calpestare quella terra.Soprattutto, il privatizzatore ha distrutto quello che c'era prima, cioè il bosco.
Poniamo che il Leone Altruista restituisca quelle terre al popolo. Se finisce al potere una persona come Orban inizierà a dire che quelle terre sono proprietà privata di un gruppo chiuso di persone, cioè i cittadini. È vero che la situazione è sempre migliore rispetto a prima, perché prima la terra era di proprietà di una sola persona mentre adesso di tutti gli abitanti della nazione.
Però se gli abitanti della nazione impediscono al resto del mondo di calpestare quelle terre allora commettono anch'essi un atto di violenza.
Il Leone Altruista, per essere coerente, deve restituire le terre privatizzate all'umanità intera (anzi, a tutte le creature viventi), non solo a un gruppo chiuso di persone.
Io vi sfido ad argomentare filosoficamente ed eticamente che cosa ci sarebbe di giusto in uno stato che usa il manganello contro delle persone solo perché esercitano la loro legittima libertà di movimento. Le persone e gli animali erano liberi di muoversi finché dei despoti non hanno cominciato a usare la violenza per togliere loro questa libertà.
Una cosa importante da capire, comunque, è che "libertà di movimento" non significa che chiunque possa diventare cittadino di uno stato. Il Leone Altruista non appoggia lo jus soli.
Ci sono ovviamente diversi status: il Partito riconosce e propone quelli che seguono.
Turista: chi varca le frontiere di uno stato, senza però viverci stanzialmente, è un turista. Il turismo è un diritto umano universale, quindi tutti noi siamo turisti. Una persona non dovrebbe dover richiedere alcuna autorizzazione per turistare.
Residente junior: se un turista rimane all'interno dello stato per più di un anno diventa un residente junior.
Residente senior: il turista diventa residente senior dopo 10 anni che vive nello stato.
Cittadino: è cittadino chi è figlio di un cittadino o lo è diventato a seguito di un percorso. Il residente senior può diventare cittadino se dimostra di conoscere bene la lingua del posto e di avere valori compatibili con quelli della costituzione.
Membro del Partito: un cittadino viene ammesso nel Partito se ha spiccate doti intellettuali e senso della patria. I membri del Partito sono l'elite del paese. Dire "sono un membro del Partito" è quindi un ottimo modo per fare colpo su una donna.
È chiaro che poter calpestare un territorio è diverso da poterlo amministrare. Quello che diciamo noi è che quelli che arrivano con i barconi sono turisti e non immigrati irregolari da pestare col manganello. Non sosteniamo assolutamente invece che quelli siano cittadini: per diventare cittadini il percorso è lungo e diventare membri del Partito è una cosa per pochi.
Il Partito rappresenta il massimo potere dello stato e i cittadini hanno diritto di voto. I turisti non possono dettare la regole, ma possono calpestare la terra.
Musica
L'altro giorno ho guardato l'inizio del festival musicale di Sanremo e mi sono detto "orca madonna
".
Si sa che le nuove generazioni ascoltano musicaccia, ma anche la musica leggera (che ormai sta diventando "musica per vecchi") sta diventando una ciofeca. Musica scritta da compositori senza talento e cantata da performer che non hanno voce.
Fortunatamente però esiste ancora un'industria - ovvero quella del cinema (ma anche dei videogiochi) - che dà lavoro e visibilità a validi compositori come Thomas Newman
, che ha composto la colonna sonora del film "Piccole donne" del 1994 (film tratto dall'omonimo libro) e ha diretto l'orchestra.
"Piccole donne" è uno dei 5 film che hanno ricevuto una nomination all'Oscar "Miglior colonna sonora" nel 1995, pertanto vi posto la colonna sonora qui sotto e la metto ai voti.
Lo stile è molto vicino a quello della musica classica, infatti Thomas Newman appartiene a una famiglia di compositori (anche suo padre, suo fratello e suo zio lo sono) e ha un master universitario come compositore... quindi probabilmente per passare gli esami avrà dovuto scrivere brani di musica classica.
Comunque prendere il master è solo l'inizio della tua carriera. Thomas Newman ha portato ben 15 film alla nomination per il premio Oscar "Migliore colonna sonora", quindi è riuscito a dare un senso al suo master.
Purtroppo non è stata mai composta una sinfonia che cuce insieme i vari pezzi della colonna sonora, quindi ci ho dovuto pensare io ad assemblarli in unico video con un lavoro di taglia e cuci.
Chi ha un buon orecchio quindi noterà che ci sono delle transizioni un po' infelici: ho fatto il meglio che potevo.
Le immagini del paesaggio innevato le ho prese dal film.
Comunque questo è uno di quei casi in cui la colonna sonora è migliore del film... cioè, a molti il film è piaciuto (infatti ha un 7.3 su 10 in IMDB), mentre io l'ho trovato un po' noioso. Al di là della storia, però la colonna sonora (ma anche la fotografia) merita davvero, non mi sorprende che si sia presa la nomination agli Oscar.
Soddisfatti o rimborsati?
Il mio voto è: BUONO (3 punti).
**Modificato dall'autore il 03.02.2022 17:20**
".Si sa che le nuove generazioni ascoltano musicaccia, ma anche la musica leggera (che ormai sta diventando "musica per vecchi") sta diventando una ciofeca. Musica scritta da compositori senza talento e cantata da performer che non hanno voce.
Fortunatamente però esiste ancora un'industria - ovvero quella del cinema (ma anche dei videogiochi) - che dà lavoro e visibilità a validi compositori come Thomas Newman
, che ha composto la colonna sonora del film "Piccole donne" del 1994 (film tratto dall'omonimo libro) e ha diretto l'orchestra."Piccole donne" è uno dei 5 film che hanno ricevuto una nomination all'Oscar "Miglior colonna sonora" nel 1995, pertanto vi posto la colonna sonora qui sotto e la metto ai voti.
Lo stile è molto vicino a quello della musica classica, infatti Thomas Newman appartiene a una famiglia di compositori (anche suo padre, suo fratello e suo zio lo sono) e ha un master universitario come compositore... quindi probabilmente per passare gli esami avrà dovuto scrivere brani di musica classica.
Comunque prendere il master è solo l'inizio della tua carriera. Thomas Newman ha portato ben 15 film alla nomination per il premio Oscar "Migliore colonna sonora", quindi è riuscito a dare un senso al suo master.
Purtroppo non è stata mai composta una sinfonia che cuce insieme i vari pezzi della colonna sonora, quindi ci ho dovuto pensare io ad assemblarli in unico video con un lavoro di taglia e cuci.
Chi ha un buon orecchio quindi noterà che ci sono delle transizioni un po' infelici: ho fatto il meglio che potevo.
Le immagini del paesaggio innevato le ho prese dal film.
Comunque questo è uno di quei casi in cui la colonna sonora è migliore del film... cioè, a molti il film è piaciuto (infatti ha un 7.3 su 10 in IMDB), mentre io l'ho trovato un po' noioso. Al di là della storia, però la colonna sonora (ma anche la fotografia) merita davvero, non mi sorprende che si sia presa la nomination agli Oscar.
Soddisfatti o rimborsati?
Il mio voto è: BUONO (3 punti).
**Modificato dall'autore il 03.02.2022 17:20**
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-02-01 22:17:36.0 alle 2022-02-01 22:17:36.0
Utilizzo in Italia durante il fascismo Modifica
In Italia, durante il regime fascista e il suo avvento, l'olio di ricino è stato utilizzato dagli squadristi e dalle camicie nere[23][24][25]. Le squadre fasciste sequestravano gli avversari politici e li costringevano a bere una grande quantità di olio di ricino, in quella che veniva chiamata la "purga del sovversivo", causando al malcapitato una violenta scarica di diarrea: la vittima veniva costretta a defecarsi addosso, imbrattando in modo evidente i suoi pantaloni (spesso veniva legata una corda ai pantaloni delle vittime affinché non potessero tentare di sfilarseli durante gli attacchi di diarrea). Successivamente veniva costretta a girare in pubblico in quelle umilianti condizioni, con le camicie nere che lo schernivano e mostravano al pubblico. E molto spesso, se era sposato, il malcapitato veniva mostrato in quelle condizioni indignitose di fronte alla propria moglie, rendendo l'esperienza ancora più degradante e umiliante. Il messaggio simbolico era chiaro, "l'avversario se la fa addosso, quindi non è un vero uomo". All'epoca, non era facile lavare quotidianamente i vestiti, e ciò rendeva ancora più traumatica la cosa, il fine ultimo di questa azione era di umiliare l'avversario e di ridicolizzarlo. [26][27]Sembrerebbe che l'idea dell'utilizzo dell'olio di ricino come strumento di tortura sia stata di Gabriele D'Annunzio[28], ma si trovano riferimenti anche nella corrispondenza dal fronte degli ufficiali italiani, i quali utilizzavano questo sistema come punizione per la truppa poco disciplinata [29].
da wikipedia
In Italia, durante il regime fascista e il suo avvento, l'olio di ricino è stato utilizzato dagli squadristi e dalle camicie nere[23][24][25]. Le squadre fasciste sequestravano gli avversari politici e li costringevano a bere una grande quantità di olio di ricino, in quella che veniva chiamata la "purga del sovversivo", causando al malcapitato una violenta scarica di diarrea: la vittima veniva costretta a defecarsi addosso, imbrattando in modo evidente i suoi pantaloni (spesso veniva legata una corda ai pantaloni delle vittime affinché non potessero tentare di sfilarseli durante gli attacchi di diarrea). Successivamente veniva costretta a girare in pubblico in quelle umilianti condizioni, con le camicie nere che lo schernivano e mostravano al pubblico. E molto spesso, se era sposato, il malcapitato veniva mostrato in quelle condizioni indignitose di fronte alla propria moglie, rendendo l'esperienza ancora più degradante e umiliante. Il messaggio simbolico era chiaro, "l'avversario se la fa addosso, quindi non è un vero uomo". All'epoca, non era facile lavare quotidianamente i vestiti, e ciò rendeva ancora più traumatica la cosa, il fine ultimo di questa azione era di umiliare l'avversario e di ridicolizzarlo. [26][27]Sembrerebbe che l'idea dell'utilizzo dell'olio di ricino come strumento di tortura sia stata di Gabriele D'Annunzio[28], ma si trovano riferimenti anche nella corrispondenza dal fronte degli ufficiali italiani, i quali utilizzavano questo sistema come punizione per la truppa poco disciplinata [29].
da wikipedia
Arricchimento culturale in Svezia
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-02-01 18:54:46.0 alle 2022-02-01 18:54:46.0
Scritto da: Mattia
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> > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > https://keinpfusch.net/e-sta-arrivando-la-guerra/
> > > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > > Da quando questa situazione è cominciata mi son chiesto perché non si segue la via più logica, cioè un referendum per vedere quali regioni dell'Ucraina vogliono stare con la Russia. La mia impressione è che a non volerlo siano gli occidentali.
> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > Non conosco la storia, ma come descritta dall'articolo fa ridere.
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > Il tipo è un drastico, vede già la guerra nucleare. Ma non sto parlando di lui, ma del perché non si risolve la questione con un referendum tenuto in modo indipendente e affidabile.
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > Forse perché la Russia vuole risolverla con le armi, visto che i fascistoidi sono violenti.
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > Ovvero, i russi stanno accerchiando l'Ukraina con i carri armati e la colpa è dei democratici americani che vogliono dare armi agli ucraini?
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> > > > > > > > > > > > I russi accerchiano? La situazione è piuttosto
> > > > > > > > > > > >
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> > > > > > > > > > > Si, ma cosa c'entra? Quella è solo la mappa delle basi militari NATO. Non sono truppe NATO che stanno attaccando l'Ucraina.
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > Non vedo cosa c'entri questo con il fatto che la Russia voglia attaccare l'Ucraina. Attaccare la sinistra occidentale quando si è di fronte a un governo russo dispotico è una contorsione che è tipica di un'area politica che io chiamo "fascistoide". Onestamente mi sono anche un po' rotto il cazzo di certi deliri, infatti non le leggo nemmeno più le discussioni demenziali che aprono i fascistoidi in termometropolitico.
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> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Quale delle due visioni è quella giusta?
> > > > > > > >
> > > > > > > > Dal punto di vista ucraino, quella occidentale, supponendo che la maggior parte degli ucraini preferisca mettersi con l'occidente e la UE invece di restare con la Russia. Sono un paese storicamente a cavallo tra due orizzonti, è naturale che non sia definito quale scegliere; la cosa migliore sarebbe poter scegliere entrambi, cambiare idea e così via, ma non è contemplata dalle due scelte attualmente disponibili. Circa la consistenza dei russofoni in territorio ucraino ho visto in rete mappe dal contenuto molto diverso e talvolta diametralmente opposto, per cui non mi pronuncio.
> > > > > > > > Personalmente, se vivessi in Ucraina preferirei probabilmente l'occidente come male minore, dal punto di vista delle libertà civili e individuali. Anche se l'occidente sta diventando una fogna in tal senso, in Russia sono ancora meno e soprattuto il popolo non le capisce.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Dal punto di vista del pallino piccolo, cioè i russofoni in Ucraina, la visione russa.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Da quel che mi pare di capire, al tempo dell'Unione Sovietica nell'ambito di varie politiche di russificazione si definivano i confini in modo da comprendere territori abitati da russi negli altri stati dell'unione, in modo che questi avessero comunque una percentuale di russi. Ad esempio in parte del Kazakistan la maggioranza degli abitanti è russa, e questo sarà uno dei prossimi problemi in futuro. Questa politica di mescolare i territori oggi si ritorce contro la Russia.
> > > > > > >
> > > > > > > Intendevo dire quale delle due è eticamente più giusta.
> > > > > > >
> > > > > > > Voglio dire, sicuramente ci sarà qualche ucraino che vuole stare con la Russia, ma è legittimo trascinare il tuo vicino di casa all'interno di un regime illiberale? Cos'è più importante tra la democrazia e la libertà?
> > > > > > >
> > > > > > > Se è più importante la democrazia allora si fa un referendum come dici tu, altrimenti si impone alla parte illiberale della popolazione di stare dentro il mondo libero, che gli piaccia o meno.
> > > > > >
> > > > > > Il problema è che gli europei dell'est ragionano in modo molto diverso da noi. Me ne accorgo da quelli che conosco. Essendo nati e cresciuti non sotto Stalin, ma nell'epoca del disordine successivo al crollo dell'Unione Sovietica, sono abituati a un mondo in cui vige la regola "non metterti contro il governo e fai cosa vuoi" che tradotto in pratica è "Putin mi va benissimo, garantisce un ordine sotto il quale faccio come voglio". Non capiscono molto di democrazia, libertà, separazione dei poteri e questioni simili. In pratica il loro è una specie di anarcocapitalismo che accetta il governo finché ti lascia in pace, sembra non si rendano conto che il governo può anche non lasciarti in pace, decretare degli obblighi, venirti a cercare. Dal canto suo Putin adotta il programma "ti lascio in pace e tu mi lasci governare".
> > > > > >
> > > > > > Un esempio di questo tipo di regime è che sulla spiaggia di Mosca, in riva al fiume, parecchia gente fa il bagno nuda e nessuno dice niente. In Italia subito qualcuno chiama i carabinieri, anzi succede anche se una donna sta in topless,* benché la corte di cassazione abbia sentenziato più volte che è legale (cioè: è legale, ma qualcuno chiama i carabinieri, che ti dicono di rivestirti, identificarti, eccetera. Se è legale, perché? Se è legale dovrebbero farlo notare a chi li ha chiamati e finirla lì). Noi abbiamo una democrazia (in una versione sempre più inutile e puramente formale) che impone limitazioni a numerose libertà, mentre in Russia hanno numerose libertà senza democrazia.
> > > > > >
> > > > > > * Cosa che a me piace, ma non so se riuscirei a fare l'indifferente invece di fissare col la lingua in fuori tipo cane assetato.
> > > > >
> > > > >
> > > > > Ma come fai a dire che la Russia tende all'anarcocapitalismo, con un public sector size del 40.6%?
> > > >
> > > > Non ho detto che la Russia tende all'anarcocapitalismo, ma che quella è la mentalità dei russi. Ad esempio hai un terreno in campagna e vuoi costruire una casa? Fai un disegno di come la vuoi e lo dai a un muratore, niente geometri, architetti e professionisti da pagare. Ovviamente non sto affatto sostenendo che ciò sia un bene, questo modo di fare attecchisce dove non c'è autocontrollo sociale.
> > >
> > > Non so se quella sia o meno la mentalità dei russi, ma hanno alternative più liberali rispetto a Putin, però votano comunque Putin.
> >
> > Perché ritengono che le alternative liberali porterebbero instabilità, com'è successo con Gorbaciov e Eltsin. Mentre noi apprezziamo Gorbaciov per le sue riforme, i russi pongono l'attenzione all'instabilità e alla miseria che ne sono seguite.
>
> Guarda che il PIL pro capite dell'URSS era basso, la metà di quello italiano.
Evidentemente dopo è diventato peggio. Dei moldavi mi hanno detto che lavoravano in un kolkhoz, a curare ettari di vigne producendo tonnellate di materiale tagliato che poi d'inverno bruciavano per scaldarsi, lo stato gli dava la casa e stavano benissimo.
Non ho ancora capito chi mente riguardo alle condizioni di vita nell'URSS: a scuola studiavamo che si stava al massimo appena bene, ma mai come in occidente; i documentari in televisione dicono che si stava male, ma non ho mai trovato uno di quelle zone che non racconti che stavano bene. Tutte eccezioni?
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
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> > > > > > > > > > > > > > Da quando questa situazione è cominciata mi son chiesto perché non si segue la via più logica, cioè un referendum per vedere quali regioni dell'Ucraina vogliono stare con la Russia. La mia impressione è che a non volerlo siano gli occidentali.
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> > > > > > > > > > > > > Non conosco la storia, ma come descritta dall'articolo fa ridere.
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> > > > > > > > > > > > Il tipo è un drastico, vede già la guerra nucleare. Ma non sto parlando di lui, ma del perché non si risolve la questione con un referendum tenuto in modo indipendente e affidabile.
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> > > > > > > > > > > Forse perché la Russia vuole risolverla con le armi, visto che i fascistoidi sono violenti.
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> > > > > > > > > > > > > Ovvero, i russi stanno accerchiando l'Ukraina con i carri armati e la colpa è dei democratici americani che vogliono dare armi agli ucraini?

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> > > > > > > > > > > > I russi accerchiano? La situazione è piuttosto
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> > > > > > > > > > > Si, ma cosa c'entra? Quella è solo la mappa delle basi militari NATO. Non sono truppe NATO che stanno attaccando l'Ucraina.
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> > > > > > > > > > > Non vedo cosa c'entri questo con il fatto che la Russia voglia attaccare l'Ucraina. Attaccare la sinistra occidentale quando si è di fronte a un governo russo dispotico è una contorsione che è tipica di un'area politica che io chiamo "fascistoide". Onestamente mi sono anche un po' rotto il cazzo di certi deliri, infatti non le leggo nemmeno più le discussioni demenziali che aprono i fascistoidi in termometropolitico.
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> > > > > > > > > Quale delle due visioni è quella giusta?
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> > > > > > > > Dal punto di vista ucraino, quella occidentale, supponendo che la maggior parte degli ucraini preferisca mettersi con l'occidente e la UE invece di restare con la Russia. Sono un paese storicamente a cavallo tra due orizzonti, è naturale che non sia definito quale scegliere; la cosa migliore sarebbe poter scegliere entrambi, cambiare idea e così via, ma non è contemplata dalle due scelte attualmente disponibili. Circa la consistenza dei russofoni in territorio ucraino ho visto in rete mappe dal contenuto molto diverso e talvolta diametralmente opposto, per cui non mi pronuncio.
> > > > > > > > Personalmente, se vivessi in Ucraina preferirei probabilmente l'occidente come male minore, dal punto di vista delle libertà civili e individuali. Anche se l'occidente sta diventando una fogna in tal senso, in Russia sono ancora meno e soprattuto il popolo non le capisce.
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> > > > > > > > Dal punto di vista del pallino piccolo, cioè i russofoni in Ucraina, la visione russa.
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> > > > > > > > Da quel che mi pare di capire, al tempo dell'Unione Sovietica nell'ambito di varie politiche di russificazione si definivano i confini in modo da comprendere territori abitati da russi negli altri stati dell'unione, in modo che questi avessero comunque una percentuale di russi. Ad esempio in parte del Kazakistan la maggioranza degli abitanti è russa, e questo sarà uno dei prossimi problemi in futuro. Questa politica di mescolare i territori oggi si ritorce contro la Russia.
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> > > > > > > Intendevo dire quale delle due è eticamente più giusta.
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> > > > > > > Voglio dire, sicuramente ci sarà qualche ucraino che vuole stare con la Russia, ma è legittimo trascinare il tuo vicino di casa all'interno di un regime illiberale? Cos'è più importante tra la democrazia e la libertà?
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> > > > > > > Se è più importante la democrazia allora si fa un referendum come dici tu, altrimenti si impone alla parte illiberale della popolazione di stare dentro il mondo libero, che gli piaccia o meno.
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> > > > > > Il problema è che gli europei dell'est ragionano in modo molto diverso da noi. Me ne accorgo da quelli che conosco. Essendo nati e cresciuti non sotto Stalin, ma nell'epoca del disordine successivo al crollo dell'Unione Sovietica, sono abituati a un mondo in cui vige la regola "non metterti contro il governo e fai cosa vuoi" che tradotto in pratica è "Putin mi va benissimo, garantisce un ordine sotto il quale faccio come voglio". Non capiscono molto di democrazia, libertà, separazione dei poteri e questioni simili. In pratica il loro è una specie di anarcocapitalismo che accetta il governo finché ti lascia in pace, sembra non si rendano conto che il governo può anche non lasciarti in pace, decretare degli obblighi, venirti a cercare. Dal canto suo Putin adotta il programma "ti lascio in pace e tu mi lasci governare".
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> > > > > > Un esempio di questo tipo di regime è che sulla spiaggia di Mosca, in riva al fiume, parecchia gente fa il bagno nuda e nessuno dice niente. In Italia subito qualcuno chiama i carabinieri, anzi succede anche se una donna sta in topless,* benché la corte di cassazione abbia sentenziato più volte che è legale (cioè: è legale, ma qualcuno chiama i carabinieri, che ti dicono di rivestirti, identificarti, eccetera. Se è legale, perché? Se è legale dovrebbero farlo notare a chi li ha chiamati e finirla lì). Noi abbiamo una democrazia (in una versione sempre più inutile e puramente formale) che impone limitazioni a numerose libertà, mentre in Russia hanno numerose libertà senza democrazia.
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> > > > > > * Cosa che a me piace, ma non so se riuscirei a fare l'indifferente invece di fissare col la lingua in fuori tipo cane assetato.
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> > > > > Ma come fai a dire che la Russia tende all'anarcocapitalismo, con un public sector size del 40.6%?
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> > > > Non ho detto che la Russia tende all'anarcocapitalismo, ma che quella è la mentalità dei russi. Ad esempio hai un terreno in campagna e vuoi costruire una casa? Fai un disegno di come la vuoi e lo dai a un muratore, niente geometri, architetti e professionisti da pagare. Ovviamente non sto affatto sostenendo che ciò sia un bene, questo modo di fare attecchisce dove non c'è autocontrollo sociale.
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> > > Non so se quella sia o meno la mentalità dei russi, ma hanno alternative più liberali rispetto a Putin, però votano comunque Putin.
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> > Perché ritengono che le alternative liberali porterebbero instabilità, com'è successo con Gorbaciov e Eltsin. Mentre noi apprezziamo Gorbaciov per le sue riforme, i russi pongono l'attenzione all'instabilità e alla miseria che ne sono seguite.
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> Guarda che il PIL pro capite dell'URSS era basso, la metà di quello italiano.
Evidentemente dopo è diventato peggio. Dei moldavi mi hanno detto che lavoravano in un kolkhoz, a curare ettari di vigne producendo tonnellate di materiale tagliato che poi d'inverno bruciavano per scaldarsi, lo stato gli dava la casa e stavano benissimo.
Non ho ancora capito chi mente riguardo alle condizioni di vita nell'URSS: a scuola studiavamo che si stava al massimo appena bene, ma mai come in occidente; i documentari in televisione dicono che si stava male, ma non ho mai trovato uno di quelle zone che non racconti che stavano bene. Tutte eccezioni?
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> > > > > > > > > > > > > https://keinpfusch.net/e-sta-arrivando-la-guerra/
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> > > > > > > > > > > > > Da quando questa situazione è cominciata mi son chiesto perché non si segue la via più logica, cioè un referendum per vedere quali regioni dell'Ucraina vogliono stare con la Russia. La mia impressione è che a non volerlo siano gli occidentali.
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> > > > > > > > > > > > Non conosco la storia, ma come descritta dall'articolo fa ridere.
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> > > > > > > > > > > Il tipo è un drastico, vede già la guerra nucleare. Ma non sto parlando di lui, ma del perché non si risolve la questione con un referendum tenuto in modo indipendente e affidabile.
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> > > > > > > > > > Forse perché la Russia vuole risolverla con le armi, visto che i fascistoidi sono violenti.
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> > > > > > > > > > > > Ovvero, i russi stanno accerchiando l'Ukraina con i carri armati e la colpa è dei democratici americani che vogliono dare armi agli ucraini?
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> > > > > > > > > > > I russi accerchiano? La situazione è piuttosto
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> > > > > > > > > > Non vedo cosa c'entri questo con il fatto che la Russia voglia attaccare l'Ucraina. Attaccare la sinistra occidentale quando si è di fronte a un governo russo dispotico è una contorsione che è tipica di un'area politica che io chiamo "fascistoide". Onestamente mi sono anche un po' rotto il cazzo di certi deliri, infatti non le leggo nemmeno più le discussioni demenziali che aprono i fascistoidi in termometropolitico.
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> > > > > > > > Quale delle due visioni è quella giusta?
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> > > > > > > Dal punto di vista ucraino, quella occidentale, supponendo che la maggior parte degli ucraini preferisca mettersi con l'occidente e la UE invece di restare con la Russia. Sono un paese storicamente a cavallo tra due orizzonti, è naturale che non sia definito quale scegliere; la cosa migliore sarebbe poter scegliere entrambi, cambiare idea e così via, ma non è contemplata dalle due scelte attualmente disponibili. Circa la consistenza dei russofoni in territorio ucraino ho visto in rete mappe dal contenuto molto diverso e talvolta diametralmente opposto, per cui non mi pronuncio.
> > > > > > > Personalmente, se vivessi in Ucraina preferirei probabilmente l'occidente come male minore, dal punto di vista delle libertà civili e individuali. Anche se l'occidente sta diventando una fogna in tal senso, in Russia sono ancora meno e soprattuto il popolo non le capisce.
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> > > > > > > Dal punto di vista del pallino piccolo, cioè i russofoni in Ucraina, la visione russa.
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> > > > > > > Da quel che mi pare di capire, al tempo dell'Unione Sovietica nell'ambito di varie politiche di russificazione si definivano i confini in modo da comprendere territori abitati da russi negli altri stati dell'unione, in modo che questi avessero comunque una percentuale di russi. Ad esempio in parte del Kazakistan la maggioranza degli abitanti è russa, e questo sarà uno dei prossimi problemi in futuro. Questa politica di mescolare i territori oggi si ritorce contro la Russia.
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> > > > > > Intendevo dire quale delle due è eticamente più giusta.
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> > > > > > Voglio dire, sicuramente ci sarà qualche ucraino che vuole stare con la Russia, ma è legittimo trascinare il tuo vicino di casa all'interno di un regime illiberale? Cos'è più importante tra la democrazia e la libertà?
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> > > > > > Se è più importante la democrazia allora si fa un referendum come dici tu, altrimenti si impone alla parte illiberale della popolazione di stare dentro il mondo libero, che gli piaccia o meno.
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> > > > > Il problema è che gli europei dell'est ragionano in modo molto diverso da noi. Me ne accorgo da quelli che conosco. Essendo nati e cresciuti non sotto Stalin, ma nell'epoca del disordine successivo al crollo dell'Unione Sovietica, sono abituati a un mondo in cui vige la regola "non metterti contro il governo e fai cosa vuoi" che tradotto in pratica è "Putin mi va benissimo, garantisce un ordine sotto il quale faccio come voglio". Non capiscono molto di democrazia, libertà, separazione dei poteri e questioni simili. In pratica il loro è una specie di anarcocapitalismo che accetta il governo finché ti lascia in pace, sembra non si rendano conto che il governo può anche non lasciarti in pace, decretare degli obblighi, venirti a cercare. Dal canto suo Putin adotta il programma "ti lascio in pace e tu mi lasci governare".
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> > > > > Un esempio di questo tipo di regime è che sulla spiaggia di Mosca, in riva al fiume, parecchia gente fa il bagno nuda e nessuno dice niente. In Italia subito qualcuno chiama i carabinieri, anzi succede anche se una donna sta in topless,* benché la corte di cassazione abbia sentenziato più volte che è legale (cioè: è legale, ma qualcuno chiama i carabinieri, che ti dicono di rivestirti, identificarti, eccetera. Se è legale, perché? Se è legale dovrebbero farlo notare a chi li ha chiamati e finirla lì). Noi abbiamo una democrazia (in una versione sempre più inutile e puramente formale) che impone limitazioni a numerose libertà, mentre in Russia hanno numerose libertà senza democrazia.
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> > > > > * Cosa che a me piace, ma non so se riuscirei a fare l'indifferente invece di fissare col la lingua in fuori tipo cane assetato.
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> > > > Ma come fai a dire che la Russia tende all'anarcocapitalismo, con un public sector size del 40.6%?
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> > > Non ho detto che la Russia tende all'anarcocapitalismo, ma che quella è la mentalità dei russi. Ad esempio hai un terreno in campagna e vuoi costruire una casa? Fai un disegno di come la vuoi e lo dai a un muratore, niente geometri, architetti e professionisti da pagare. Ovviamente non sto affatto sostenendo che ciò sia un bene, questo modo di fare attecchisce dove non c'è autocontrollo sociale.
> >
> > Non so se quella sia o meno la mentalità dei russi, ma hanno alternative più liberali rispetto a Putin, però votano comunque Putin.
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> Perché ritengono che le alternative liberali porterebbero instabilità, com'è successo con Gorbaciov e Eltsin. Mentre noi apprezziamo Gorbaciov per le sue riforme, i russi pongono l'attenzione all'instabilità e alla miseria che ne sono seguite.
Guarda che il PIL pro capite dell'URSS era basso, la metà di quello italiano.
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> > > > > > > > > > > > > Qui un'opinione pessimista:
> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > https://keinpfusch.net/e-sta-arrivando-la-guerra/

> > > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > > Da quando questa situazione è cominciata mi son chiesto perché non si segue la via più logica, cioè un referendum per vedere quali regioni dell'Ucraina vogliono stare con la Russia. La mia impressione è che a non volerlo siano gli occidentali.
> > > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > Non conosco la storia, ma come descritta dall'articolo fa ridere.
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > Il tipo è un drastico, vede già la guerra nucleare. Ma non sto parlando di lui, ma del perché non si risolve la questione con un referendum tenuto in modo indipendente e affidabile.
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Forse perché la Russia vuole risolverla con le armi, visto che i fascistoidi sono violenti.
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > > Ovvero, i russi stanno accerchiando l'Ukraina con i carri armati e la colpa è dei democratici americani che vogliono dare armi agli ucraini?

> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > I russi accerchiano? La situazione è piuttosto
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > >

> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Si, ma cosa c'entra? Quella è solo la mappa delle basi militari NATO. Non sono truppe NATO che stanno attaccando l'Ucraina.
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Non vedo cosa c'entri questo con il fatto che la Russia voglia attaccare l'Ucraina. Attaccare la sinistra occidentale quando si è di fronte a un governo russo dispotico è una contorsione che è tipica di un'area politica che io chiamo "fascistoide". Onestamente mi sono anche un po' rotto il cazzo di certi deliri, infatti non le leggo nemmeno più le discussioni demenziali che aprono i fascistoidi in termometropolitico.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > >

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> > > > > > > >
> > > > > > > > Quale delle due visioni è quella giusta?
> > > > > > >
> > > > > > > Dal punto di vista ucraino, quella occidentale, supponendo che la maggior parte degli ucraini preferisca mettersi con l'occidente e la UE invece di restare con la Russia. Sono un paese storicamente a cavallo tra due orizzonti, è naturale che non sia definito quale scegliere; la cosa migliore sarebbe poter scegliere entrambi, cambiare idea e così via, ma non è contemplata dalle due scelte attualmente disponibili. Circa la consistenza dei russofoni in territorio ucraino ho visto in rete mappe dal contenuto molto diverso e talvolta diametralmente opposto, per cui non mi pronuncio.
> > > > > > > Personalmente, se vivessi in Ucraina preferirei probabilmente l'occidente come male minore, dal punto di vista delle libertà civili e individuali. Anche se l'occidente sta diventando una fogna in tal senso, in Russia sono ancora meno e soprattuto il popolo non le capisce.
> > > > > > >
> > > > > > > Dal punto di vista del pallino piccolo, cioè i russofoni in Ucraina, la visione russa.
> > > > > > >
> > > > > > > Da quel che mi pare di capire, al tempo dell'Unione Sovietica nell'ambito di varie politiche di russificazione si definivano i confini in modo da comprendere territori abitati da russi negli altri stati dell'unione, in modo che questi avessero comunque una percentuale di russi. Ad esempio in parte del Kazakistan la maggioranza degli abitanti è russa, e questo sarà uno dei prossimi problemi in futuro. Questa politica di mescolare i territori oggi si ritorce contro la Russia.
> > > > > >
> > > > > > Intendevo dire quale delle due è eticamente più giusta.
> > > > > >
> > > > > > Voglio dire, sicuramente ci sarà qualche ucraino che vuole stare con la Russia, ma è legittimo trascinare il tuo vicino di casa all'interno di un regime illiberale? Cos'è più importante tra la democrazia e la libertà?
> > > > > >
> > > > > > Se è più importante la democrazia allora si fa un referendum come dici tu, altrimenti si impone alla parte illiberale della popolazione di stare dentro il mondo libero, che gli piaccia o meno.
> > > > >
> > > > > Il problema è che gli europei dell'est ragionano in modo molto diverso da noi. Me ne accorgo da quelli che conosco. Essendo nati e cresciuti non sotto Stalin, ma nell'epoca del disordine successivo al crollo dell'Unione Sovietica, sono abituati a un mondo in cui vige la regola "non metterti contro il governo e fai cosa vuoi" che tradotto in pratica è "Putin mi va benissimo, garantisce un ordine sotto il quale faccio come voglio". Non capiscono molto di democrazia, libertà, separazione dei poteri e questioni simili. In pratica il loro è una specie di anarcocapitalismo che accetta il governo finché ti lascia in pace, sembra non si rendano conto che il governo può anche non lasciarti in pace, decretare degli obblighi, venirti a cercare. Dal canto suo Putin adotta il programma "ti lascio in pace e tu mi lasci governare".
> > > > >
> > > > > Un esempio di questo tipo di regime è che sulla spiaggia di Mosca, in riva al fiume, parecchia gente fa il bagno nuda e nessuno dice niente. In Italia subito qualcuno chiama i carabinieri, anzi succede anche se una donna sta in topless,* benché la corte di cassazione abbia sentenziato più volte che è legale (cioè: è legale, ma qualcuno chiama i carabinieri, che ti dicono di rivestirti, identificarti, eccetera. Se è legale, perché? Se è legale dovrebbero farlo notare a chi li ha chiamati e finirla lì). Noi abbiamo una democrazia (in una versione sempre più inutile e puramente formale) che impone limitazioni a numerose libertà, mentre in Russia hanno numerose libertà senza democrazia.
> > > > >
> > > > > * Cosa che a me piace, ma non so se riuscirei a fare l'indifferente invece di fissare col la lingua in fuori tipo cane assetato.
> > > >
> > > >
> > > > Ma come fai a dire che la Russia tende all'anarcocapitalismo, con un public sector size del 40.6%?
> > >
> > > Non ho detto che la Russia tende all'anarcocapitalismo, ma che quella è la mentalità dei russi. Ad esempio hai un terreno in campagna e vuoi costruire una casa? Fai un disegno di come la vuoi e lo dai a un muratore, niente geometri, architetti e professionisti da pagare. Ovviamente non sto affatto sostenendo che ciò sia un bene, questo modo di fare attecchisce dove non c'è autocontrollo sociale.
> >
> > Non so se quella sia o meno la mentalità dei russi, ma hanno alternative più liberali rispetto a Putin, però votano comunque Putin.
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> Perché ritengono che le alternative liberali porterebbero instabilità, com'è successo con Gorbaciov e Eltsin. Mentre noi apprezziamo Gorbaciov per le sue riforme, i russi pongono l'attenzione all'instabilità e alla miseria che ne sono seguite.
Guarda che il PIL pro capite dell'URSS era basso, la metà di quello italiano.
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-02-01 18:00:01.0 alle 2022-02-01 18:00:01.0
Scritto da: Mattia
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> > > > > > > > > > > > https://keinpfusch.net/e-sta-arrivando-la-guerra/
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> > > > > > > > > > > > Da quando questa situazione è cominciata mi son chiesto perché non si segue la via più logica, cioè un referendum per vedere quali regioni dell'Ucraina vogliono stare con la Russia. La mia impressione è che a non volerlo siano gli occidentali.
> > > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > > Non conosco la storia, ma come descritta dall'articolo fa ridere.
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> > > > > > > > > > Il tipo è un drastico, vede già la guerra nucleare. Ma non sto parlando di lui, ma del perché non si risolve la questione con un referendum tenuto in modo indipendente e affidabile.
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> > > > > > > > > Forse perché la Russia vuole risolverla con le armi, visto che i fascistoidi sono violenti.
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> > > > > > > > > > > Ovvero, i russi stanno accerchiando l'Ukraina con i carri armati e la colpa è dei democratici americani che vogliono dare armi agli ucraini?
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> > > > > > > > > > I russi accerchiano? La situazione è piuttosto
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> > > > > > > > > Si, ma cosa c'entra? Quella è solo la mappa delle basi militari NATO. Non sono truppe NATO che stanno attaccando l'Ucraina.
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> > > > > > > > > Non vedo cosa c'entri questo con il fatto che la Russia voglia attaccare l'Ucraina. Attaccare la sinistra occidentale quando si è di fronte a un governo russo dispotico è una contorsione che è tipica di un'area politica che io chiamo "fascistoide". Onestamente mi sono anche un po' rotto il cazzo di certi deliri, infatti non le leggo nemmeno più le discussioni demenziali che aprono i fascistoidi in termometropolitico.
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> > > > > > > Quale delle due visioni è quella giusta?
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> > > > > > Dal punto di vista ucraino, quella occidentale, supponendo che la maggior parte degli ucraini preferisca mettersi con l'occidente e la UE invece di restare con la Russia. Sono un paese storicamente a cavallo tra due orizzonti, è naturale che non sia definito quale scegliere; la cosa migliore sarebbe poter scegliere entrambi, cambiare idea e così via, ma non è contemplata dalle due scelte attualmente disponibili. Circa la consistenza dei russofoni in territorio ucraino ho visto in rete mappe dal contenuto molto diverso e talvolta diametralmente opposto, per cui non mi pronuncio.
> > > > > > Personalmente, se vivessi in Ucraina preferirei probabilmente l'occidente come male minore, dal punto di vista delle libertà civili e individuali. Anche se l'occidente sta diventando una fogna in tal senso, in Russia sono ancora meno e soprattuto il popolo non le capisce.
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> > > > > > Dal punto di vista del pallino piccolo, cioè i russofoni in Ucraina, la visione russa.
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> > > > > > Da quel che mi pare di capire, al tempo dell'Unione Sovietica nell'ambito di varie politiche di russificazione si definivano i confini in modo da comprendere territori abitati da russi negli altri stati dell'unione, in modo che questi avessero comunque una percentuale di russi. Ad esempio in parte del Kazakistan la maggioranza degli abitanti è russa, e questo sarà uno dei prossimi problemi in futuro. Questa politica di mescolare i territori oggi si ritorce contro la Russia.
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> > > > > Intendevo dire quale delle due è eticamente più giusta.
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> > > > > Voglio dire, sicuramente ci sarà qualche ucraino che vuole stare con la Russia, ma è legittimo trascinare il tuo vicino di casa all'interno di un regime illiberale? Cos'è più importante tra la democrazia e la libertà?
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> > > > > Se è più importante la democrazia allora si fa un referendum come dici tu, altrimenti si impone alla parte illiberale della popolazione di stare dentro il mondo libero, che gli piaccia o meno.
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> > > > Il problema è che gli europei dell'est ragionano in modo molto diverso da noi. Me ne accorgo da quelli che conosco. Essendo nati e cresciuti non sotto Stalin, ma nell'epoca del disordine successivo al crollo dell'Unione Sovietica, sono abituati a un mondo in cui vige la regola "non metterti contro il governo e fai cosa vuoi" che tradotto in pratica è "Putin mi va benissimo, garantisce un ordine sotto il quale faccio come voglio". Non capiscono molto di democrazia, libertà, separazione dei poteri e questioni simili. In pratica il loro è una specie di anarcocapitalismo che accetta il governo finché ti lascia in pace, sembra non si rendano conto che il governo può anche non lasciarti in pace, decretare degli obblighi, venirti a cercare. Dal canto suo Putin adotta il programma "ti lascio in pace e tu mi lasci governare".
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> > > > Un esempio di questo tipo di regime è che sulla spiaggia di Mosca, in riva al fiume, parecchia gente fa il bagno nuda e nessuno dice niente. In Italia subito qualcuno chiama i carabinieri, anzi succede anche se una donna sta in topless,* benché la corte di cassazione abbia sentenziato più volte che è legale (cioè: è legale, ma qualcuno chiama i carabinieri, che ti dicono di rivestirti, identificarti, eccetera. Se è legale, perché? Se è legale dovrebbero farlo notare a chi li ha chiamati e finirla lì). Noi abbiamo una democrazia (in una versione sempre più inutile e puramente formale) che impone limitazioni a numerose libertà, mentre in Russia hanno numerose libertà senza democrazia.
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> > > > * Cosa che a me piace, ma non so se riuscirei a fare l'indifferente invece di fissare col la lingua in fuori tipo cane assetato.
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> > > Ma come fai a dire che la Russia tende all'anarcocapitalismo, con un public sector size del 40.6%?
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> > Non ho detto che la Russia tende all'anarcocapitalismo, ma che quella è la mentalità dei russi. Ad esempio hai un terreno in campagna e vuoi costruire una casa? Fai un disegno di come la vuoi e lo dai a un muratore, niente geometri, architetti e professionisti da pagare. Ovviamente non sto affatto sostenendo che ciò sia un bene, questo modo di fare attecchisce dove non c'è autocontrollo sociale.
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> Non so se quella sia o meno la mentalità dei russi, ma hanno alternative più liberali rispetto a Putin, però votano comunque Putin.
Perché ritengono che le alternative liberali porterebbero instabilità, com'è successo con Gorbaciov e Eltsin. Mentre noi apprezziamo Gorbaciov per le sue riforme, i russi pongono l'attenzione all'instabilità e alla miseria che ne sono seguite.
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> > > > > > > > > > > > https://keinpfusch.net/e-sta-arrivando-la-guerra/

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> > > > > > > > > > > > Da quando questa situazione è cominciata mi son chiesto perché non si segue la via più logica, cioè un referendum per vedere quali regioni dell'Ucraina vogliono stare con la Russia. La mia impressione è che a non volerlo siano gli occidentali.
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> > > > > > > > > > > Non conosco la storia, ma come descritta dall'articolo fa ridere.
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> > > > > > > > > > Il tipo è un drastico, vede già la guerra nucleare. Ma non sto parlando di lui, ma del perché non si risolve la questione con un referendum tenuto in modo indipendente e affidabile.
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> > > > > > > > > Forse perché la Russia vuole risolverla con le armi, visto che i fascistoidi sono violenti.
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> > > > > > > > > > > Ovvero, i russi stanno accerchiando l'Ukraina con i carri armati e la colpa è dei democratici americani che vogliono dare armi agli ucraini?

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> > > > > > > > > > I russi accerchiano? La situazione è piuttosto
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> > > > > > > > > Si, ma cosa c'entra? Quella è solo la mappa delle basi militari NATO. Non sono truppe NATO che stanno attaccando l'Ucraina.
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> > > > > > > > > Non vedo cosa c'entri questo con il fatto che la Russia voglia attaccare l'Ucraina. Attaccare la sinistra occidentale quando si è di fronte a un governo russo dispotico è una contorsione che è tipica di un'area politica che io chiamo "fascistoide". Onestamente mi sono anche un po' rotto il cazzo di certi deliri, infatti non le leggo nemmeno più le discussioni demenziali che aprono i fascistoidi in termometropolitico.
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> > > > > > > Quale delle due visioni è quella giusta?
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> > > > > > Dal punto di vista ucraino, quella occidentale, supponendo che la maggior parte degli ucraini preferisca mettersi con l'occidente e la UE invece di restare con la Russia. Sono un paese storicamente a cavallo tra due orizzonti, è naturale che non sia definito quale scegliere; la cosa migliore sarebbe poter scegliere entrambi, cambiare idea e così via, ma non è contemplata dalle due scelte attualmente disponibili. Circa la consistenza dei russofoni in territorio ucraino ho visto in rete mappe dal contenuto molto diverso e talvolta diametralmente opposto, per cui non mi pronuncio.
> > > > > > Personalmente, se vivessi in Ucraina preferirei probabilmente l'occidente come male minore, dal punto di vista delle libertà civili e individuali. Anche se l'occidente sta diventando una fogna in tal senso, in Russia sono ancora meno e soprattuto il popolo non le capisce.
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> > > > > > Dal punto di vista del pallino piccolo, cioè i russofoni in Ucraina, la visione russa.
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> > > > > > Da quel che mi pare di capire, al tempo dell'Unione Sovietica nell'ambito di varie politiche di russificazione si definivano i confini in modo da comprendere territori abitati da russi negli altri stati dell'unione, in modo che questi avessero comunque una percentuale di russi. Ad esempio in parte del Kazakistan la maggioranza degli abitanti è russa, e questo sarà uno dei prossimi problemi in futuro. Questa politica di mescolare i territori oggi si ritorce contro la Russia.
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> > > > > Intendevo dire quale delle due è eticamente più giusta.
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> > > > > Voglio dire, sicuramente ci sarà qualche ucraino che vuole stare con la Russia, ma è legittimo trascinare il tuo vicino di casa all'interno di un regime illiberale? Cos'è più importante tra la democrazia e la libertà?
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> > > > > Se è più importante la democrazia allora si fa un referendum come dici tu, altrimenti si impone alla parte illiberale della popolazione di stare dentro il mondo libero, che gli piaccia o meno.
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> > > > Il problema è che gli europei dell'est ragionano in modo molto diverso da noi. Me ne accorgo da quelli che conosco. Essendo nati e cresciuti non sotto Stalin, ma nell'epoca del disordine successivo al crollo dell'Unione Sovietica, sono abituati a un mondo in cui vige la regola "non metterti contro il governo e fai cosa vuoi" che tradotto in pratica è "Putin mi va benissimo, garantisce un ordine sotto il quale faccio come voglio". Non capiscono molto di democrazia, libertà, separazione dei poteri e questioni simili. In pratica il loro è una specie di anarcocapitalismo che accetta il governo finché ti lascia in pace, sembra non si rendano conto che il governo può anche non lasciarti in pace, decretare degli obblighi, venirti a cercare. Dal canto suo Putin adotta il programma "ti lascio in pace e tu mi lasci governare".
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> > > > Un esempio di questo tipo di regime è che sulla spiaggia di Mosca, in riva al fiume, parecchia gente fa il bagno nuda e nessuno dice niente. In Italia subito qualcuno chiama i carabinieri, anzi succede anche se una donna sta in topless,* benché la corte di cassazione abbia sentenziato più volte che è legale (cioè: è legale, ma qualcuno chiama i carabinieri, che ti dicono di rivestirti, identificarti, eccetera. Se è legale, perché? Se è legale dovrebbero farlo notare a chi li ha chiamati e finirla lì). Noi abbiamo una democrazia (in una versione sempre più inutile e puramente formale) che impone limitazioni a numerose libertà, mentre in Russia hanno numerose libertà senza democrazia.
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> > > > * Cosa che a me piace, ma non so se riuscirei a fare l'indifferente invece di fissare col la lingua in fuori tipo cane assetato.
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> > > Ma come fai a dire che la Russia tende all'anarcocapitalismo, con un public sector size del 40.6%?
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> > Non ho detto che la Russia tende all'anarcocapitalismo, ma che quella è la mentalità dei russi. Ad esempio hai un terreno in campagna e vuoi costruire una casa? Fai un disegno di come la vuoi e lo dai a un muratore, niente geometri, architetti e professionisti da pagare. Ovviamente non sto affatto sostenendo che ciò sia un bene, questo modo di fare attecchisce dove non c'è autocontrollo sociale.
>
> Non so se quella sia o meno la mentalità dei russi, ma hanno alternative più liberali rispetto a Putin, però votano comunque Putin.
Perché ritengono che le alternative liberali porterebbero instabilità, com'è successo con Gorbaciov e Eltsin. Mentre noi apprezziamo Gorbaciov per le sue riforme, i russi pongono l'attenzione all'instabilità e alla miseria che ne sono seguite.

