Cinema
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> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Il film "22 luglio", della durata di 2 ore e mezza, ricostruisce gli attentati e il processo di Breivik.
> > >
> > > Sono sempre un po' scettico sui film aventi per argomento cose non ancora passate alla storia.
> >
> > In che senso?
>
> Nel senso che il modo di presentare i fatti risente ancora dei pregiudizi del presente.
Il film è una banale ricostruzione e uno non ha bisogno che il film gli spieghi che Brevik è un criminale, dal momento che lo dicono le leggi di tutti gli stati del mondo. Ci sono leggi che creano divisioni, mentre sull'omicidio* il giudizio è praticamente unanime.
*Con omicidio non includo i casi di autodifesa, perché in effetti sull'omicidio di un ladro che ti entra in casa ci sono opinioni varie, come ci possono essere opinioni varie per il caso di una vittima di bullismo che accoltella il bullo. Sull'omicidio predatorio come quello di Brevik invece c'è poco di cui discutere.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Il film "22 luglio", della durata di 2 ore e mezza, ricostruisce gli attentati e il processo di Breivik.
> > >
> > > Sono sempre un po' scettico sui film aventi per argomento cose non ancora passate alla storia.
> >
> > In che senso?
>
> Nel senso che il modo di presentare i fatti risente ancora dei pregiudizi del presente.
Il film è una banale ricostruzione e uno non ha bisogno che il film gli spieghi che Brevik è un criminale, dal momento che lo dicono le leggi di tutti gli stati del mondo. Ci sono leggi che creano divisioni, mentre sull'omicidio* il giudizio è praticamente unanime.
*Con omicidio non includo i casi di autodifesa, perché in effetti sull'omicidio di un ladro che ti entra in casa ci sono opinioni varie, come ci possono essere opinioni varie per il caso di una vittima di bullismo che accoltella il bullo. Sull'omicidio predatorio come quello di Brevik invece c'è poco di cui discutere.
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Non Autenticato
il 2022-02-13 14:52:06.0 alle 2022-02-13 14:52:06.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > > Il film "22 luglio", della durata di 2 ore e mezza, ricostruisce gli attentati e il processo di Breivik.
> >
> > Sono sempre un po' scettico sui film aventi per argomento cose non ancora passate alla storia.
>
> In che senso?
Nel senso che il modo di presentare i fatti risente ancora dei pregiudizi del presente.
> Scritto da:
> > > Il film "22 luglio", della durata di 2 ore e mezza, ricostruisce gli attentati e il processo di Breivik.
> >
> > Sono sempre un po' scettico sui film aventi per argomento cose non ancora passate alla storia.
>
> In che senso?
Nel senso che il modo di presentare i fatti risente ancora dei pregiudizi del presente.
Cinema
Scritto da:
> > Il film "22 luglio", della durata di 2 ore e mezza, ricostruisce gli attentati e il processo di Breivik.
>
> Sono sempre un po' scettico sui film aventi per argomento cose non ancora passate alla storia.
In che senso?
> > Il film "22 luglio", della durata di 2 ore e mezza, ricostruisce gli attentati e il processo di Breivik.
>
> Sono sempre un po' scettico sui film aventi per argomento cose non ancora passate alla storia.
In che senso?
Musica
Scritto da:
> Ammazza che culturone che ti sei fatto
Aggiungo che la musica incidentale è diventata un genere musicale al punto che c'è chi compone musica incidentale ma che non è in realtà incidentale.
Tipo, questo canale di youtube compone musica incidentale fine a sé stessa.
Questo pezzo per esempio si chiama "Battle music", ed è genericamente musica incidentale che l'autore inserirebbe in un'ipotetica scena di battaglia.
Ad aver inventato la musica incidentale sono i compositori classici, per questo che essa è nata come sottogenere della musica classica.
Oggi come oggi la musica incidentale non è più tutta classica, ma ci sono una serie di compositori che portano avanti quella tradizione (e in genere sono quelli che si portano a casa i premi Oscar).
Questi sono esempi di pezzi di musica incidentale di Beethoven, solo che non è vissuto abbastanza per prendere un premio Oscar.
**Modificato dall'autore il 13.02.2022 04:03**
> Ammazza che culturone che ti sei fatto

Aggiungo che la musica incidentale è diventata un genere musicale al punto che c'è chi compone musica incidentale ma che non è in realtà incidentale.
Tipo, questo canale di youtube compone musica incidentale fine a sé stessa.
Questo pezzo per esempio si chiama "Battle music", ed è genericamente musica incidentale che l'autore inserirebbe in un'ipotetica scena di battaglia.
Ad aver inventato la musica incidentale sono i compositori classici, per questo che essa è nata come sottogenere della musica classica.
Oggi come oggi la musica incidentale non è più tutta classica, ma ci sono una serie di compositori che portano avanti quella tradizione (e in genere sono quelli che si portano a casa i premi Oscar).
Questi sono esempi di pezzi di musica incidentale di Beethoven, solo che non è vissuto abbastanza per prendere un premio Oscar.

**Modificato dall'autore il 13.02.2022 04:03**
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-02-13 00:00:54.0 alle 2022-02-13 00:00:54.0
Scritto da:
> > io dovrei andare a giorni
> >
> > quando sono andato a fare le prime due dosi
> >
> > sapendo che rischiavo di lasciarci le penne.Sono andato con in tasca un testamento olografo. Se fossi stato sul punto di tirare le cuoia avrei consegnato il manoscritto a un infermiera.
> >
> > Tutto pur di non lasciare nulla a quello str di mio fra*****
>
> Magari ti avrebbero cremato subito insieme al testamento, senza nemmeno cercare nelle tasche &lich
Avrei fatto in tempo a darglielo. Magari aggiungendo l infermiera in esso per pubblicarlo. Nessuno fa niente per niente..
> > io dovrei andare a giorni
> >
> > quando sono andato a fare le prime due dosi
> >
> > sapendo che rischiavo di lasciarci le penne.Sono andato con in tasca un testamento olografo. Se fossi stato sul punto di tirare le cuoia avrei consegnato il manoscritto a un infermiera.
> >
> > Tutto pur di non lasciare nulla a quello str di mio fra*****
>
> Magari ti avrebbero cremato subito insieme al testamento, senza nemmeno cercare nelle tasche &lich
Avrei fatto in tempo a darglielo. Magari aggiungendo l infermiera in esso per pubblicarlo. Nessuno fa niente per niente..
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-02-12 23:44:35.0 alle 2022-02-12 23:44:35.0
Scritto da:
> Scritto da:
> > https://keinpfusch.net/il-nemico-pazzo/
>
> Si ancch io la pensavo così.
> Lho detto a una mia amica citando l analogia con la Corea del.Nord e ha tirato fuori lo.stereotipo del leader pazzo e non democratico.
>
> La solita arronganza dei democratici.
>
> Putin secondo me adesso potrebbe fare due cose invece di invadere.
>
> Se gli usa si appellano al.diritto di autodeterminazione del popolo ucraino, alla seccessione all indipendenza etc
> lui può appellarsi allo stesso diritto per quanto riguarda i russi in Ucraina.
> Crei 50 microstati dentro l.Ucraina appellandosi allo stesso principio di autodeterminazione.
> Mandi l esercito a difendere questo diritto.
>
> Oppure buona idea.Rimandi missili russi a Cuba.Chieda una base a Raul Castro come ai vecchi tempi.
Il problema è che in realtà gli americani non si stanno appellando a niente, che si potrebbe ritorcere contro di loro.
> Scritto da:
> > https://keinpfusch.net/il-nemico-pazzo/

>
> Si ancch io la pensavo così.
> Lho detto a una mia amica citando l analogia con la Corea del.Nord e ha tirato fuori lo.stereotipo del leader pazzo e non democratico.
>
> La solita arronganza dei democratici.
>
> Putin secondo me adesso potrebbe fare due cose invece di invadere.
>
> Se gli usa si appellano al.diritto di autodeterminazione del popolo ucraino, alla seccessione all indipendenza etc
> lui può appellarsi allo stesso diritto per quanto riguarda i russi in Ucraina.
> Crei 50 microstati dentro l.Ucraina appellandosi allo stesso principio di autodeterminazione.
> Mandi l esercito a difendere questo diritto.
>
> Oppure buona idea.Rimandi missili russi a Cuba.Chieda una base a Raul Castro come ai vecchi tempi.
Il problema è che in realtà gli americani non si stanno appellando a niente, che si potrebbe ritorcere contro di loro.
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Non Autenticato
il 2022-02-12 23:41:12.0 alle 2022-02-12 23:41:12.0
> io dovrei andare a giorni
>
> quando sono andato a fare le prime due dosi
>
> sapendo che rischiavo di lasciarci le penne.Sono andato con in tasca un testamento olografo. Se fossi stato sul punto di tirare le cuoia avrei consegnato il manoscritto a un infermiera.
>
> Tutto pur di non lasciare nulla a quello str di mio fra*****
Magari ti avrebbero cremato subito insieme al testamento, senza nemmeno cercare nelle tasche &lich
>
> quando sono andato a fare le prime due dosi
>
> sapendo che rischiavo di lasciarci le penne.Sono andato con in tasca un testamento olografo. Se fossi stato sul punto di tirare le cuoia avrei consegnato il manoscritto a un infermiera.
>
> Tutto pur di non lasciare nulla a quello str di mio fra*****
Magari ti avrebbero cremato subito insieme al testamento, senza nemmeno cercare nelle tasche &lich
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-02-12 23:07:46.0 alle 2022-02-12 23:07:46.0
io dovrei andare a giorni
quando sono andato a fare le prime due dosi
sapendo che rischiavo di lasciarci le penne.Sono andato con in tasca un testamento olografo. Se fossi stato sul punto di tirare le cuoia avrei consegnato il manoscritto a un infermiera.
Tutto pur di non lasciare nulla a quello str di mio fra*****
quando sono andato a fare le prime due dosi
sapendo che rischiavo di lasciarci le penne.Sono andato con in tasca un testamento olografo. Se fossi stato sul punto di tirare le cuoia avrei consegnato il manoscritto a un infermiera.
Tutto pur di non lasciare nulla a quello str di mio fra*****
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Non Autenticato
il 2022-02-12 23:04:06.0 alle 2022-02-12 23:04:06.0
Scritto da:
> https://keinpfusch.net/il-nemico-pazzo/
Si ancch io la pensavo così.
Lho detto a una mia amica citando l analogia con la Corea del.Nord e ha tirato fuori lo.stereotipo del leader pazzo e non democratico.
La solita arronganza dei democratici.
Putin secondo me adesso potrebbe fare due cose invece di invadere.
Se gli usa si appellano al.diritto di autodeterminazione del popolo ucraino, alla seccessione all indipendenza etc
lui può appellarsi allo stesso diritto per quanto riguarda i russi in Ucraina.
Crei 50 microstati dentro l.Ucraina appellandosi allo stesso principio di autodeterminazione.
Mandi l esercito a difendere questo diritto.
Oppure buona idea.Rimandi missili russi a Cuba.Chieda una base a Raul Castro come ai vecchi tempi.
> https://keinpfusch.net/il-nemico-pazzo/

Si ancch io la pensavo così.
Lho detto a una mia amica citando l analogia con la Corea del.Nord e ha tirato fuori lo.stereotipo del leader pazzo e non democratico.
La solita arronganza dei democratici.
Putin secondo me adesso potrebbe fare due cose invece di invadere.
Se gli usa si appellano al.diritto di autodeterminazione del popolo ucraino, alla seccessione all indipendenza etc
lui può appellarsi allo stesso diritto per quanto riguarda i russi in Ucraina.
Crei 50 microstati dentro l.Ucraina appellandosi allo stesso principio di autodeterminazione.
Mandi l esercito a difendere questo diritto.
Oppure buona idea.Rimandi missili russi a Cuba.Chieda una base a Raul Castro come ai vecchi tempi.
Il coraggio degli asiatici
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Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
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Scritto da
Non Autenticato
il 2022-02-12 22:33:17.0 alle 2022-02-12 22:33:17.0
Ammazza che culturone che ti sei fatto
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-02-12 22:32:01.0 alle 2022-02-12 22:32:01.0
> Farete la terza dose?
Già fatta.
Già fatta.
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-02-12 20:44:18.0 alle 2022-02-12 20:44:18.0
Farete la terza dose?
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
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Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Cinema
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-02-12 20:31:14.0 alle 2022-02-12 20:31:14.0
> Il film "22 luglio", della durata di 2 ore e mezza, ricostruisce gli attentati e il processo di Breivik.
Sono sempre un po' scettico sui film aventi per argomento cose non ancora passate alla storia.
Sono sempre un po' scettico sui film aventi per argomento cose non ancora passate alla storia.
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Non Autenticato
il 2022-02-12 20:27:09.0 alle 2022-02-12 20:27:09.0
> interessante grazie
Si trova anche online, puoi strafogarti di quello invece che di zucchero.
Si trova anche online, puoi strafogarti di quello invece che di zucchero.
Politica
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-02-12 20:23:19.0 alle 2022-02-12 20:23:19.0
Scritto da: Mattia
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > > distribuire il cocco a tutti i passeggeri in parti uguali.
> > > >
> > > > Il problema è che chi è piccolo di corporatura sarà più soddisfatto di chi è grosso. Chi ha meno fame di chi ha più fame.
> > >
> > > Non è una cosa che si può calcolare matematicamente.
> >
> > Infatti non si può, per questo i liberali / liberisti teorizzano di lasciar fare al mercato.
> >
> > È la teoria degli yogurt, che ho imparato da bambino. A me e a mio fratello veniva dato uno yogurt a testa. Io ripulivo accuratamente il vasetto senza lasciar tracce, mio fratello l lasciava mezzo sporco di yogurt. Segno che io avevo più fame / bisogno di yogurt di mio fratello.
> > Anche adesso, al ristorante davanti a un pesce o a delle costine io lascio le ossa perfettamente spolpate, poi guardo nel piatto degli altri e vedo ignobili macelli dove parte del cibo viene sprecato. Ergo, io ho più fame.
> >
> > Di qui ho capito già da bambino che l'equa distribuzione è qualcosa di non ben definito tra lo spartire in parti uguali e l'arraffare più che si può. Nessuno dei due estremi è una giusta distribuzione, che sta in qualche punto in mezzo difficile da definire.
> >
> > Vedo i gatti del gatterreno. Ognuno cerca di arraffare più che può, e infatti se c'è un boccone particolarmente pregiato il gatto se lo prende da parte, ma se un altro gatto è più affamato, e lo si vede dal'insistenza, cede il posto, anche se il territorio è il suo.
>
> Tuo fratello non è che non sia affamato: è solo pigro. Non vede la necessità di pulire il vasetto di yogurt perché quello che ricaverebbe facendolo sarebbe solo un cucchiaio in più di yogurt.
Io invece sono affamato, sempre affamato, per un cucchiaio in più di yogurt potrei uccidere, a maggior ragione darmi da fare a pulire il vasetto accuratamente.
> Lo stesso vale per la carne: tanta fatica per un pezzettino in più di carne che non è nemmeno buono (perché la carne attaccata all'osso non è buona).
ERESIA!!!
> Per il resto, evidentemente l'equa distribuzione è in denaro e non in yogurt. Uno col denaro ci compra quello che vuole. Tu mangi più di tuo fratello, ma lui vuole l'abbonamento Netflix mentre tu no.
Esatto, spreca i soldi in cazzate invece di investirli in cibo
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da:
> > > > > distribuire il cocco a tutti i passeggeri in parti uguali.
> > > >
> > > > Il problema è che chi è piccolo di corporatura sarà più soddisfatto di chi è grosso. Chi ha meno fame di chi ha più fame.
> > >
> > > Non è una cosa che si può calcolare matematicamente.
> >
> > Infatti non si può, per questo i liberali / liberisti teorizzano di lasciar fare al mercato.
> >
> > È la teoria degli yogurt, che ho imparato da bambino. A me e a mio fratello veniva dato uno yogurt a testa. Io ripulivo accuratamente il vasetto senza lasciar tracce, mio fratello l lasciava mezzo sporco di yogurt. Segno che io avevo più fame / bisogno di yogurt di mio fratello.
> > Anche adesso, al ristorante davanti a un pesce o a delle costine io lascio le ossa perfettamente spolpate, poi guardo nel piatto degli altri e vedo ignobili macelli dove parte del cibo viene sprecato. Ergo, io ho più fame.
> >
> > Di qui ho capito già da bambino che l'equa distribuzione è qualcosa di non ben definito tra lo spartire in parti uguali e l'arraffare più che si può. Nessuno dei due estremi è una giusta distribuzione, che sta in qualche punto in mezzo difficile da definire.
> >
> > Vedo i gatti del gatterreno. Ognuno cerca di arraffare più che può, e infatti se c'è un boccone particolarmente pregiato il gatto se lo prende da parte, ma se un altro gatto è più affamato, e lo si vede dal'insistenza, cede il posto, anche se il territorio è il suo.
>
> Tuo fratello non è che non sia affamato: è solo pigro. Non vede la necessità di pulire il vasetto di yogurt perché quello che ricaverebbe facendolo sarebbe solo un cucchiaio in più di yogurt.
Io invece sono affamato, sempre affamato, per un cucchiaio in più di yogurt potrei uccidere, a maggior ragione darmi da fare a pulire il vasetto accuratamente.
> Lo stesso vale per la carne: tanta fatica per un pezzettino in più di carne che non è nemmeno buono (perché la carne attaccata all'osso non è buona).
ERESIA!!!

> Per il resto, evidentemente l'equa distribuzione è in denaro e non in yogurt. Uno col denaro ci compra quello che vuole. Tu mangi più di tuo fratello, ma lui vuole l'abbonamento Netflix mentre tu no.
Esatto, spreca i soldi in cazzate invece di investirli in cibo
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Non Autenticato
il 2022-02-12 20:20:03.0 alle 2022-02-12 20:20:03.0
Scritto da: Mattia
> Tornando al discorso relativo a che genere di musica sia quello a cui accingono i compositori di colonne sonore di film e videogiochi, gatto diceva che si tratta di musica neoromantica/moderna.
Neoromantica non significa moderna, significa composta di recente seguendo lo stile della musica dell'ottocento.
> Tornando al discorso relativo a che genere di musica sia quello a cui accingono i compositori di colonne sonore di film e videogiochi, gatto diceva che si tratta di musica neoromantica/moderna.
Neoromantica non significa moderna, significa composta di recente seguendo lo stile della musica dell'ottocento.
Politica
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> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > distribuire il cocco a tutti i passeggeri in parti uguali.
> > >
> > > Il problema è che chi è piccolo di corporatura sarà più soddisfatto di chi è grosso. Chi ha meno fame di chi ha più fame.
> >
> > Non è una cosa che si può calcolare matematicamente.
>
> Infatti non si può, per questo i liberali / liberisti teorizzano di lasciar fare al mercato.
>
> È la teoria degli yogurt, che ho imparato da bambino. A me e a mio fratello veniva dato uno yogurt a testa. Io ripulivo accuratamente il vasetto senza lasciar tracce, mio fratello l lasciava mezzo sporco di yogurt. Segno che io avevo più fame / bisogno di yogurt di mio fratello.
> Anche adesso, al ristorante davanti a un pesce o a delle costine io lascio le ossa perfettamente spolpate, poi guardo nel piatto degli altri e vedo ignobili macelli dove parte del cibo viene sprecato. Ergo, io ho più fame.
>
> Di qui ho capito già da bambino che l'equa distribuzione è qualcosa di non ben definito tra lo spartire in parti uguali e l'arraffare più che si può. Nessuno dei due estremi è una giusta distribuzione, che sta in qualche punto in mezzo difficile da definire.
>
> Vedo i gatti del gatterreno. Ognuno cerca di arraffare più che può, e infatti se c'è un boccone particolarmente pregiato il gatto se lo prende da parte, ma se un altro gatto è più affamato, e lo si vede dal'insistenza, cede il posto, anche se il territorio è il suo.
Tuo fratello non è che non sia affamato: è solo pigro. Non vede la necessità di pulire il vasetto di yogurt perché quello che ricaverebbe facendolo sarebbe solo un cucchiaio in più di yogurt.
Lo stesso vale per la carne: tanta fatica per un pezzettino in più di carne che non è nemmeno buono (perché la carne attaccata all'osso non è buona).
Per il resto, evidentemente l'equa distribuzione è in denaro e non in yogurt. Uno col denaro ci compra quello che vuole. Tu mangi più di tuo fratello, ma lui vuole l'abbonamento Netflix mentre tu no.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > distribuire il cocco a tutti i passeggeri in parti uguali.
> > >
> > > Il problema è che chi è piccolo di corporatura sarà più soddisfatto di chi è grosso. Chi ha meno fame di chi ha più fame.
> >
> > Non è una cosa che si può calcolare matematicamente.
>
> Infatti non si può, per questo i liberali / liberisti teorizzano di lasciar fare al mercato.
>
> È la teoria degli yogurt, che ho imparato da bambino. A me e a mio fratello veniva dato uno yogurt a testa. Io ripulivo accuratamente il vasetto senza lasciar tracce, mio fratello l lasciava mezzo sporco di yogurt. Segno che io avevo più fame / bisogno di yogurt di mio fratello.
> Anche adesso, al ristorante davanti a un pesce o a delle costine io lascio le ossa perfettamente spolpate, poi guardo nel piatto degli altri e vedo ignobili macelli dove parte del cibo viene sprecato. Ergo, io ho più fame.
>
> Di qui ho capito già da bambino che l'equa distribuzione è qualcosa di non ben definito tra lo spartire in parti uguali e l'arraffare più che si può. Nessuno dei due estremi è una giusta distribuzione, che sta in qualche punto in mezzo difficile da definire.
>
> Vedo i gatti del gatterreno. Ognuno cerca di arraffare più che può, e infatti se c'è un boccone particolarmente pregiato il gatto se lo prende da parte, ma se un altro gatto è più affamato, e lo si vede dal'insistenza, cede il posto, anche se il territorio è il suo.
Tuo fratello non è che non sia affamato: è solo pigro. Non vede la necessità di pulire il vasetto di yogurt perché quello che ricaverebbe facendolo sarebbe solo un cucchiaio in più di yogurt.
Lo stesso vale per la carne: tanta fatica per un pezzettino in più di carne che non è nemmeno buono (perché la carne attaccata all'osso non è buona).
Per il resto, evidentemente l'equa distribuzione è in denaro e non in yogurt. Uno col denaro ci compra quello che vuole. Tu mangi più di tuo fratello, ma lui vuole l'abbonamento Netflix mentre tu no.
Musica
Tornando al discorso relativo a che genere di musica sia quello a cui accingono i compositori di colonne sonore di film e videogiochi, gatto diceva che si tratta di musica neoromantica/moderna.
In questo post spiego perché non è così.
Ora, chi conosce un po' la questione sa che si parla di: musica barocca/classica/romantica/moderna/contemporanea.
Nella definizione stretta dei termini, conta unicamente quando un pezzo è stato scritto, quindi uno non può scrivere un pezzo di musica classica nel 2022. È classica la musica che è stata scritta tra il 1750 e il 1820.
Se però se ne vuole fare una questione di "genere musicale", allora il discorso cambia, perché uno nel 2022 può scrivere musica nello stesso stile del periodo classico e quindi noi diremo che scrive musica classica.
Molta della musica scritta nel periodo romantico non ha niente di diverso da quella classica. È semplicemente stata scritta nel periodo romantico.
Se vogliamo parlare di "musica romantica" in senso di genere musicale allora dobbiamo prendere le novità di quel periodo e chiamare "musica romantica" solo le cose nuove... e quali sono le novità??
Ebbene, se la musica classica è rigorosamente tonale, invece nel periodo romantico sono venuti fuori compositori che scrivevano musica atonale.
"Tonale" significa che le note che compongono il brano vengono scelte all'interno di una scala diatonica: le note che appartengono a una stessa scala diatonica creano tra loro dei suoni armoniosi.
Ecco un esempio di musica romantica che presenta una rottura col passato: un pezzo di Arnold Schoenberg.
Avete capito cosa significa "atonale"?
Ebbene, la musica contemporanea è più che atonale.
È questa cosa qui.
In quanto alla "film music", essa è generalmente musica orchestrale tonale, quindi è più simile alla musica classica che a quella moderna.
A questo punto però sorge la domanda: ma se la "film music" è musica classica allora perché suona diversa? La risposta a questa domanda è che in realtà non è vero che è diversa, è che semplicemente il confronto deve essere fatto con la musica classica incidentale e non con quella sinfonica.
A quei tempi non esisteva il cinema, però esisteva il teatro e anch'esso aveva le sue colonne sonore. Diversi dei famosi compositori di musica classica hanno scritto anche musica per il teatro, quindi musica incidentale.
Qual'è la grossa differenza tra la musica classica sinfonica e quella incidentale? La durata. Se Beethoven scriveva un pezzo per un concerto veniva fuori magari una sinfonia di un'ora, mentre se scriveva un pezzo per una scena del teatro era un pezzo di 3-4-5 minuti.
Il punto è che la brevità di un pezzo di musica incidentale non è solo una questione di durata e basta, ma va a proprio a incidere sullo stile della musica.
Ovvero, se una lunga sinfonia è tendenzialmente dispersiva, invece i pezzi di musica incidentale sono ad "alta intensità", ovvero hanno una melodia orecchiabile e concisa che si sviluppa rapidamente, dando emozioni immediate all'ascoltatore.
Questo qui sotto è un esempio: un bellissimo pezzo di 4 minuti che il compositore Jules Massenet scrisse per il teatro.
Vi ricorda qualcosa? A me si: è lo stesso stile della colonna sonora di "Schindler's List". Se questa qui è musica classica allora non c'è motivo per non considerare classica anche quella di Schindler's List... e infatti la conclusione del mio discorso è che la "film music" non è nient'altro che musica classica incidentale: attinge chiaramente a quella tradizione!
Qualcuno potrebbe dire che la "film music" è al limite "musica classica heavy", ma anche questo non è vero, perché se prendete l'estate di Vivaldi molti lo definiscono scherzosamente "heavy metal ai tempi in cui non esisteva l'elettricità"... e Vivaldi appartiene addirittura al periodo barocco.
Ci sono pezzi di "film music" che sono più leggeri dell'estate di Vivaldi o di alcuni pezzi di Beethoven. Banalmente, non ê vero che la film music è "hard"/"heavy": è "hard" quando deve essere hard e soft quando deve essere leggera, esattamente come la musica classica (suppongo che le parti cattive dell'estate di Vivaldi siano temporali).
Infine, uno potrebbe comunque notare che la musica incidentale scritta da Beethoven è comunque diversa da quella scritta da John Williams.
Perché? Semplice: perché Beethoven è Beethoven e John Williams è John Williams. Qualcuno direbbe che il primo è un genio e il secondo solo un buon compositore, mentre io non mi sbilancio e dico semplicemente che sono due compositori diversi e che ogni compositore è diverso dall'altro.
Tuttavia, se vogliamo farne una questione categorica, allora credo che il discorso si completi introducendo il cosiddetto "american sound".
Quando al compositore Antonín Dvořák fu chiesto di comporre un pezzo di musica classica con "l'american sound" (ovvero, con lo stile melodico americano) egli tirò fuori questo bel pezzo.
Lo sentite il caratteristico american sound, a cui ci hanno abituato le colonne sonore dei film di Hollywood? Provate a immaginarvelo inserito in Star Wars o in Batman: ci sta alla grande!
Questa, attenzione, non è musica incidentale: è il pezzetto più famoso di una sinfonia di 40 minuti.
Se devi scrivere musica incidentale non ci puoi girare intorno, devi arrivare dritto al sodo, quindi il pezzo si ridurrà alla melodia principale.
Con questo credo che siamo arrivati al dunque: la "film music" è musica classica incidentale che spesso ha l'american sound e non "l'european sound" (a cui ci hanno abituati i nostri compositori), ma che altre volte (vedi Schindler's List) ha l'european sound.
Concluso il discorso, vorrei fare una riflessione finale dando un suggerimento al "troll insegnante di musica".
Spesso si cerca di avvicinare i ciofani ignoranti alla musica classica dicendo loro "ascolta Beethoven" e allora uno va in youtube, cerca Beethoven e la prima cosa che trova è una sinfonia di un'ora.
Uno che già ha il pregiudizio che la musica classica è "musica noiosa per vecchi rincoglioniti" col cazzo che si ascolta una sinfonia.
Allora, non sarebbe più saggio introdurre i ciofani alla musica classica con la musica incidentale scritta da compositori riconosciuti? Se vuoi convincerli devi dare loro "musica classica express", "express" come le canzoni di musica pop a cui sono abituati.
**Modificato dall'autore il 12.02.2022 18:33**
In questo post spiego perché non è così.
Ora, chi conosce un po' la questione sa che si parla di: musica barocca/classica/romantica/moderna/contemporanea.
Nella definizione stretta dei termini, conta unicamente quando un pezzo è stato scritto, quindi uno non può scrivere un pezzo di musica classica nel 2022. È classica la musica che è stata scritta tra il 1750 e il 1820.
Se però se ne vuole fare una questione di "genere musicale", allora il discorso cambia, perché uno nel 2022 può scrivere musica nello stesso stile del periodo classico e quindi noi diremo che scrive musica classica.
Molta della musica scritta nel periodo romantico non ha niente di diverso da quella classica. È semplicemente stata scritta nel periodo romantico.
Se vogliamo parlare di "musica romantica" in senso di genere musicale allora dobbiamo prendere le novità di quel periodo e chiamare "musica romantica" solo le cose nuove... e quali sono le novità??
Ebbene, se la musica classica è rigorosamente tonale, invece nel periodo romantico sono venuti fuori compositori che scrivevano musica atonale.
"Tonale" significa che le note che compongono il brano vengono scelte all'interno di una scala diatonica: le note che appartengono a una stessa scala diatonica creano tra loro dei suoni armoniosi.
Ecco un esempio di musica romantica che presenta una rottura col passato: un pezzo di Arnold Schoenberg.
Avete capito cosa significa "atonale"?
Ebbene, la musica contemporanea è più che atonale.
È questa cosa qui.
In quanto alla "film music", essa è generalmente musica orchestrale tonale, quindi è più simile alla musica classica che a quella moderna.
A questo punto però sorge la domanda: ma se la "film music" è musica classica allora perché suona diversa? La risposta a questa domanda è che in realtà non è vero che è diversa, è che semplicemente il confronto deve essere fatto con la musica classica incidentale e non con quella sinfonica.
A quei tempi non esisteva il cinema, però esisteva il teatro e anch'esso aveva le sue colonne sonore. Diversi dei famosi compositori di musica classica hanno scritto anche musica per il teatro, quindi musica incidentale.
Qual'è la grossa differenza tra la musica classica sinfonica e quella incidentale? La durata. Se Beethoven scriveva un pezzo per un concerto veniva fuori magari una sinfonia di un'ora, mentre se scriveva un pezzo per una scena del teatro era un pezzo di 3-4-5 minuti.
Il punto è che la brevità di un pezzo di musica incidentale non è solo una questione di durata e basta, ma va a proprio a incidere sullo stile della musica.
Ovvero, se una lunga sinfonia è tendenzialmente dispersiva, invece i pezzi di musica incidentale sono ad "alta intensità", ovvero hanno una melodia orecchiabile e concisa che si sviluppa rapidamente, dando emozioni immediate all'ascoltatore.
Questo qui sotto è un esempio: un bellissimo pezzo di 4 minuti che il compositore Jules Massenet scrisse per il teatro.
Vi ricorda qualcosa? A me si: è lo stesso stile della colonna sonora di "Schindler's List". Se questa qui è musica classica allora non c'è motivo per non considerare classica anche quella di Schindler's List... e infatti la conclusione del mio discorso è che la "film music" non è nient'altro che musica classica incidentale: attinge chiaramente a quella tradizione!
Qualcuno potrebbe dire che la "film music" è al limite "musica classica heavy", ma anche questo non è vero, perché se prendete l'estate di Vivaldi molti lo definiscono scherzosamente "heavy metal ai tempi in cui non esisteva l'elettricità"... e Vivaldi appartiene addirittura al periodo barocco.
Ci sono pezzi di "film music" che sono più leggeri dell'estate di Vivaldi o di alcuni pezzi di Beethoven. Banalmente, non ê vero che la film music è "hard"/"heavy": è "hard" quando deve essere hard e soft quando deve essere leggera, esattamente come la musica classica (suppongo che le parti cattive dell'estate di Vivaldi siano temporali).
Infine, uno potrebbe comunque notare che la musica incidentale scritta da Beethoven è comunque diversa da quella scritta da John Williams.
Perché? Semplice: perché Beethoven è Beethoven e John Williams è John Williams. Qualcuno direbbe che il primo è un genio e il secondo solo un buon compositore, mentre io non mi sbilancio e dico semplicemente che sono due compositori diversi e che ogni compositore è diverso dall'altro.
Tuttavia, se vogliamo farne una questione categorica, allora credo che il discorso si completi introducendo il cosiddetto "american sound".
Quando al compositore Antonín Dvořák fu chiesto di comporre un pezzo di musica classica con "l'american sound" (ovvero, con lo stile melodico americano) egli tirò fuori questo bel pezzo.
Lo sentite il caratteristico american sound, a cui ci hanno abituato le colonne sonore dei film di Hollywood? Provate a immaginarvelo inserito in Star Wars o in Batman: ci sta alla grande!
Questa, attenzione, non è musica incidentale: è il pezzetto più famoso di una sinfonia di 40 minuti.
Se devi scrivere musica incidentale non ci puoi girare intorno, devi arrivare dritto al sodo, quindi il pezzo si ridurrà alla melodia principale.
Con questo credo che siamo arrivati al dunque: la "film music" è musica classica incidentale che spesso ha l'american sound e non "l'european sound" (a cui ci hanno abituati i nostri compositori), ma che altre volte (vedi Schindler's List) ha l'european sound.
Concluso il discorso, vorrei fare una riflessione finale dando un suggerimento al "troll insegnante di musica".
Spesso si cerca di avvicinare i ciofani ignoranti alla musica classica dicendo loro "ascolta Beethoven" e allora uno va in youtube, cerca Beethoven e la prima cosa che trova è una sinfonia di un'ora.
Uno che già ha il pregiudizio che la musica classica è "musica noiosa per vecchi rincoglioniti" col cazzo che si ascolta una sinfonia.
Allora, non sarebbe più saggio introdurre i ciofani alla musica classica con la musica incidentale scritta da compositori riconosciuti? Se vuoi convincerli devi dare loro "musica classica express", "express" come le canzoni di musica pop a cui sono abituati.
**Modificato dall'autore il 12.02.2022 18:33**
Scritto da
Non Autenticato
il 2022-02-12 02:10:50.0 alle 2022-02-12 02:10:50.0
interessante grazie