sarebbe la soluzione migliore, un po come quando si spostavano tutti a cavallo e facendo la stessa cosa che abbiano fatto ai lupi->chiwawa.
chiappiamo una serie di specie differenti di uccellie cominciamo a farli vivere in simbiosi con noi, se ne stanno nel loro boschetto controllato vicino ad una fattoria o in voliere giganti, dipende dalle specie, e prendi tutte le uova e controlli la riproduzione selezionando solo i più grossi e miti, è opzionale accelerare il processo con qualche modifica genetica, ma è impossibile ora come ora, success ratio bassissime, man mano scopri quali sono le specie migliori e ti ritrovi magari con un corvo (l'uccello più intelligente) che puo trasportare fino a 100Kg, ci metti una sella leggerissima e vai in ufficio così, non c'è il problema degli incidenti causati dall'uomo o chissà quale complicato computer di navigazione, fa tutto l'animale, lo tratti come un cavallo, se sei ubriaco magari ti riesce a riportare a casa lui da solo O)
che figata che sarebbe.
PFFFFFF, PUF, ahhhhh, buona sta roba.
chiappiamo una serie di specie differenti di uccellie cominciamo a farli vivere in simbiosi con noi, se ne stanno nel loro boschetto controllato vicino ad una fattoria o in voliere giganti, dipende dalle specie, e prendi tutte le uova e controlli la riproduzione selezionando solo i più grossi e miti, è opzionale accelerare il processo con qualche modifica genetica, ma è impossibile ora come ora, success ratio bassissime, man mano scopri quali sono le specie migliori e ti ritrovi magari con un corvo (l'uccello più intelligente) che puo trasportare fino a 100Kg, ci metti una sella leggerissima e vai in ufficio così, non c'è il problema degli incidenti causati dall'uomo o chissà quale complicato computer di navigazione, fa tutto l'animale, lo tratti come un cavallo, se sei ubriaco magari ti riesce a riportare a casa lui da solo O)
che figata che sarebbe.
PFFFFFF, PUF, ahhhhh, buona sta roba.
Black Woman Destroys White Privilege Myth
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https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
- Scritto da: avvelentani
>
http://my.opera.com/altg/blog/frame-completed 
>
> qualcuno lo fermi
hai fatto buon uso della panca vedo
fai una animazione, semplice semplice, anche solo una gif, che non si capisce un cazzo solo con foto con il bordo sfocato e parole
>

>
> qualcuno lo fermi

hai fatto buon uso della panca vedo

fai una animazione, semplice semplice, anche solo una gif, che non si capisce un cazzo solo con foto con il bordo sfocato e parole
- Scritto da: Svyatopolk
> - Scritto da: dada_216
> > eppure è un sito di nature
> >
> > http://www.nature.com/scitable
> >
> > con chrome mi fa continui refresh e ad un certo
> > livello di esplorazione del tree di links è come
> > se la pagina diventasse tutta una immagine dove
> > non cliccli da nessuna parte e puoi solo andare
> > indietro, per capirci non mi appaiono i popup
> > dalle paroline
> > verdi.
> >
> > con ff invece tutto bene, cos'è?
>
> A me va con chromium, di preciso cosa fai? Io ho
> cliccato a casaccio nel sito e caricato una
> decina di
> pagine.
è una cosa stranissima ci ho anche riprovato or ora per controllare, intanto il codice del sito viene rigenerato da zero ogni tot secondi, non è proprio un aggiorna perchè sotto non si connette al server ma rigenera appunto la pagina come durante il refresh quando scompare per un attimo.
se vado qui con chrome 9.0.562.0 (63614) Ubuntu 10.04
http://www.nature.com/scitable/
e clicco su topics e poi genetics
http://www.nature.com/scitable/topic/genetics-5
arrivo al punto in cui la pagina sfarfalla e diventa come un immagine (?) e non posso cliccare più da nessuna parte, ne selezionare testo, ne gli elementi come le paroline verdi sono attivi, insomma come se fosse una immagine della pagina e non la pagina
> - Scritto da: dada_216
> > eppure è un sito di nature

> >
> > http://www.nature.com/scitable

> >
> > con chrome mi fa continui refresh e ad un certo
> > livello di esplorazione del tree di links è come
> > se la pagina diventasse tutta una immagine dove
> > non cliccli da nessuna parte e puoi solo andare
> > indietro, per capirci non mi appaiono i popup
> > dalle paroline
> > verdi.
> >
> > con ff invece tutto bene, cos'è?
>
> A me va con chromium, di preciso cosa fai? Io ho
> cliccato a casaccio nel sito e caricato una
> decina di
> pagine.
è una cosa stranissima ci ho anche riprovato or ora per controllare, intanto il codice del sito viene rigenerato da zero ogni tot secondi, non è proprio un aggiorna perchè sotto non si connette al server ma rigenera appunto la pagina come durante il refresh quando scompare per un attimo.
se vado qui con chrome 9.0.562.0 (63614) Ubuntu 10.04
http://www.nature.com/scitable/

e clicco su topics e poi genetics
http://www.nature.com/scitable/topic/genetics-5

arrivo al punto in cui la pagina sfarfalla e diventa come un immagine (?) e non posso cliccare più da nessuna parte, ne selezionare testo, ne gli elementi come le paroline verdi sono attivi, insomma come se fosse una immagine della pagina e non la pagina

- Scritto da: Caccola
> come segnale da monitorare uso il battito
> cardiaco attraverso la fascia del
> cardiofrequenzimetro
> polar;
> poi anziché cercare di costruire un'improbabile
> ricevitore per il coso, è molto più semplice
> cercare di leggere attraverso l'ocr quanto viene
> visualizzato sull'orologio. Potrei ad esempio
> modellare con del fil di ferro un supporto per
> l'orologio in modo che sia posizionato
> frontalmente alla webcam del portatile, e
> utilizzare una di quelle lampade da lettura led
> alimentate con usb per
> illuminarlo.
> Attraverso un software OCR non dovrebbe essere
> difficile dedurre i numeri dall'orologio,
> considerando la grafica a 7
> segmenti.
>
> Non è una soluzione raffinatissima, ma credo sia
> velocemente implementabile, chissà se riuscirò
> prima in questa o
> nell'orologione....
a che principio ti vuoi ispirare? hai letto qualcosa in merito? monitori il battito per? man mano che scende cerchi di giungere ad uno stato trascendentale?
un po coe mckoy nell'episodio di stargate atlantis in cui trova la macchina degli antichi per l'ascensione accelerata che li riscrive il DNA per ascendere ma deve anche giungere ad uno stato mentale descritto come meditazione profondissima monitorandosi con una macchina che visualizza le onde cerebrali?
> come segnale da monitorare uso il battito
> cardiaco attraverso la fascia del
> cardiofrequenzimetro
> polar;
> poi anziché cercare di costruire un'improbabile
> ricevitore per il coso, è molto più semplice
> cercare di leggere attraverso l'ocr quanto viene
> visualizzato sull'orologio. Potrei ad esempio
> modellare con del fil di ferro un supporto per
> l'orologio in modo che sia posizionato
> frontalmente alla webcam del portatile, e
> utilizzare una di quelle lampade da lettura led
> alimentate con usb per
> illuminarlo.
> Attraverso un software OCR non dovrebbe essere
> difficile dedurre i numeri dall'orologio,
> considerando la grafica a 7
> segmenti.
>
> Non è una soluzione raffinatissima, ma credo sia
> velocemente implementabile, chissà se riuscirò
> prima in questa o
> nell'orologione....
a che principio ti vuoi ispirare? hai letto qualcosa in merito? monitori il battito per? man mano che scende cerchi di giungere ad uno stato trascendentale?
un po coe mckoy nell'episodio di stargate atlantis in cui trova la macchina degli antichi per l'ascensione accelerata che li riscrive il DNA per ascendere ma deve anche giungere ad uno stato mentale descritto come meditazione profondissima monitorandosi con una macchina che visualizza le onde cerebrali?
- Scritto da:
> > La natura farà comunque il suo corso, che cosa
> > vuoi riempirti di farmaci a fare..
> >
>
> Applicheresti lo stesso ragionamento alla
> polmonite e alla
> difterite?
valutazione danni/benefici, è il metodo di scelta più ragionevole per ogni tipo di farmacopea.
> > La natura farà comunque il suo corso, che cosa
> > vuoi riempirti di farmaci a fare..
> >

>
> Applicheresti lo stesso ragionamento alla
> polmonite e alla
> difterite?
valutazione danni/benefici, è il metodo di scelta più ragionevole per ogni tipo di farmacopea.
Trova Wakanda!
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Solo il 5% riesce a trovarla! Provaci anche tu!!
- Scritto da: Caccola
> sogni lucidi!!!
da qualche parte ho letto di corsi, ma non so approcciati con quale serietà.
> sogni lucidi!!!
da qualche parte ho letto di corsi, ma non so approcciati con quale serietà.
eppure è un sito di nature 
http://www.nature.com/scitable
con chrome mi fa continui refresh e ad un certo livello di esplorazione del tree di links è come se la pagina diventasse tutta una immagine dove non cliccli da nessuna parte e puoi solo andare indietro, per capirci non mi appaiono i popup dalle paroline verdi.
con ff invece tutto bene, cos'è?

http://www.nature.com/scitable

con chrome mi fa continui refresh e ad un certo livello di esplorazione del tree di links è come se la pagina diventasse tutta una immagine dove non cliccli da nessuna parte e puoi solo andare indietro, per capirci non mi appaiono i popup dalle paroline verdi.
con ff invece tutto bene, cos'è?
- Scritto da: Rin Kobayashi
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: Rin Kobayashi
> > >
> > > - Scritto da:
> > > >
> > > > - Scritto da: Rin Kobayashi
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> > > > > - Scritto da:
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http://www.corriere.it/politica/10_ottobre_26/cape 
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Chi semina vento raccoglie tempesta. Il
> > clima
> > > > > avvelenato se lo sono creati da soli.
> > > > > Evidentemente non tutti sono disposti a
> > > subire
> > > e
> > > > > basta.
> > > >
> > > > Non mi ricordo che Capezzone o uno del PDL
> > abbia
> > > > mai picchiato un avversario politico. Hai un
> > > link
> > > > oppure ti ricordi
> > > > l'evento?
> > >
> > > Funziona così, visto che non ci arrivi ti
> faccio
> > > un riassunto schematico:
> > >
> > > - riduci la gente alla disperazione
> > > - ignori le loro richieste
> > > - deridi chi non vuoi ascoltare
> > > - li criminalizzi quando protestano
> > > - crei dissapori imponendo la tua morale agli
> > > altri
> > > - distruggi il futuro dei loro figli
> > > - ti crei leggi per star fuori di galera
> > > - elimini le leggi che non ti permettono di
> > > rubare al prossimo (detta anche "finanza
> > > creativa")
> > > - togli loro voce nei TG e nei giornali
> > > - fai in modo che l'unica opinione ammissibile
> > > sia la
> > > tua
> > >
> > > ...alla fine ti arriva una statuetta del duomo
> > in
> > > faccia, poi gente a caso ti da un pugno sulle
> > > gengive, infine una calibro .22 pone fine alla
> > > storia.
> > >
> > > Vedi anche il caso del buon Benito... non mi
> > > risulta che abbia mai personalmente appeso a
> > > testa in giù nessuno, ma quella è la fine che
> ha
> > > fatto e che si è
> > > meritato.
> > >
> > > Morale: non siamo ancora arrivati alla calibro
> > > .22, ma se continuate a fare finta che gli
> altri
> > > non esistano, che chi protesta sia qualche
> > > "facinoroso", che tutto vada bene quando in
> > > realtà non è così, ecc... arriverà anche
> > > quella.
> > >
> > > Vediamo se ora la destra avrà abbastanza
> > > intelligenza da fare le mie stesse
> > considerazione
> > > e fare quindi qualche passo indietro prima di
> > > arrivare alla calibro .22 o se sono tanto
> > stupidi
> > > da voler sentire l'odore del piombo
> > > nell'aria.
> >
> > -Tu hai nuna carabina o pistola calibro 22?
>
> Si.
>
> > La
> > sai
> > usare?
>
> Si.
>
però preferisci il dildo da 22

Purtroppo però
> chi sta a destra è notoriamente poco sveglio...
> salvo poi finire appeso in
> piazza.
Qualche politico americano disse che anche se è vero che tutti gli idioti sono repubblicani non tutti i repubblicani sono idioti.
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: Rin Kobayashi
> > >
> > > - Scritto da:
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> > > > - Scritto da: Rin Kobayashi
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> > > > >
> > > > > Chi semina vento raccoglie tempesta. Il
> > clima
> > > > > avvelenato se lo sono creati da soli.
> > > > > Evidentemente non tutti sono disposti a
> > > subire
> > > e
> > > > > basta.
> > > >
> > > > Non mi ricordo che Capezzone o uno del PDL
> > abbia
> > > > mai picchiato un avversario politico. Hai un
> > > link
> > > > oppure ti ricordi
> > > > l'evento?
> > >
> > > Funziona così, visto che non ci arrivi ti
> faccio
> > > un riassunto schematico:
> > >
> > > - riduci la gente alla disperazione
> > > - ignori le loro richieste
> > > - deridi chi non vuoi ascoltare
> > > - li criminalizzi quando protestano
> > > - crei dissapori imponendo la tua morale agli
> > > altri
> > > - distruggi il futuro dei loro figli
> > > - ti crei leggi per star fuori di galera
> > > - elimini le leggi che non ti permettono di
> > > rubare al prossimo (detta anche "finanza
> > > creativa")
> > > - togli loro voce nei TG e nei giornali
> > > - fai in modo che l'unica opinione ammissibile
> > > sia la
> > > tua
> > >
> > > ...alla fine ti arriva una statuetta del duomo
> > in
> > > faccia, poi gente a caso ti da un pugno sulle
> > > gengive, infine una calibro .22 pone fine alla
> > > storia.
> > >
> > > Vedi anche il caso del buon Benito... non mi
> > > risulta che abbia mai personalmente appeso a
> > > testa in giù nessuno, ma quella è la fine che
> ha
> > > fatto e che si è
> > > meritato.
> > >
> > > Morale: non siamo ancora arrivati alla calibro
> > > .22, ma se continuate a fare finta che gli
> altri
> > > non esistano, che chi protesta sia qualche
> > > "facinoroso", che tutto vada bene quando in
> > > realtà non è così, ecc... arriverà anche
> > > quella.
> > >
> > > Vediamo se ora la destra avrà abbastanza
> > > intelligenza da fare le mie stesse
> > considerazione
> > > e fare quindi qualche passo indietro prima di
> > > arrivare alla calibro .22 o se sono tanto
> > stupidi
> > > da voler sentire l'odore del piombo
> > > nell'aria.
> >
> > -Tu hai nuna carabina o pistola calibro 22?
>
> Si.
>
> > La
> > sai
> > usare?
>
> Si.
>
però preferisci il dildo da 22

Purtroppo però
> chi sta a destra è notoriamente poco sveglio...
> salvo poi finire appeso in
> piazza.
Qualche politico americano disse che anche se è vero che tutti gli idioti sono repubblicani non tutti i repubblicani sono idioti.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: dada_216
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: dada_216
> > > > - Scritto da: Svyatopolk
> > > > > - Scritto da:
> > > > > >
> > > > > > Ruanda e Samoa ci hanno scavalcato nella
> > > > > > classifica degli onesti!
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > >
> > > > >
> > > >
> > >
> >
>
http://www.repubblica.it/economia/2010/10/26/news/ 
> > > > > >
> > > > > >
> > > > >
> > > > > Link alla fonte:
> > > > >
> > > >
> > >
> >
> http://www.transparency.org/policy_research/survey
> > > >
> > > > è tutto basato sul livello percepito
> > >
> > > Che SICURAMENTE non corrisponderà a quello
> > > effettivo, ti pare?
> > >
> > >
> > >
> >
>
http://firenze.repubblica.it/cronaca/2010/10/15/ne 
> > >
> > > Una tassa occulta di 50-60 miliardi di euro
> > > annui (SENZA CALCOLARNE I COSTI
> > > POLITICI)
> > >
> > >
> >
>
http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/co 
> > >
> > >
> >
> > esatto che sicuramente non corrisponde a quello
> > reale, che per propria natura è impossibile da
> > misurare con certezza, il dato della percezione
> > dipende dai media e quando io scrivo che certi
> > giornalisti amplificano dei casi e non degli
> > altri intendo che giustamente se si tratta di un
> > ministro o di un caso importante se ne parla per
> > molto mentre del piccolo amministratore locale
> > che ha preso 100.000 eur per chissà cosa non se
> > ne parla mai se non a livello locale anche se
> > probabilmente nell'insieme la massa di
> piccoletti
> > di cui non si parla pesa molto di più sul totale
> > della corruzione, se credi che stia difendendo
> > berlusconi ed attaccando i giornali comunisti ti
> > sbagli e sfondi una porta
> > aperta.
> > il problema qui è solo di protocollo per
> > determinare il totale della corruzione e
> > misurarla, non di valutarla, e per me
> l'approccio
> > di transparecy.org
da solo non
> > basta.
>
> L'hai letto l'articolo o no?
si e non spiegano affatto la questione della misurazione del livello percepito e del perchè è considerata la migliore, ragionamento con cui io non sono d'accordo, e non rappresentano per niente, anzi proprio il contrario fanno credere chissàcosa, la tecnica utilizzata ne la spiegano, riguardo alla sanità ed alla vastità dei fenomeni controllati si dimenticano di dire che si tratta di domande su questionari riguardo alla sanità o alle altre cose e non sono ne più ne meno di questo, invece a leggere solo l'articolo sembra che facciano chissà cosa e si tratti di chi sa quale astrusa e avanzata ricerca.
Il Corruption Perceptions Index (CPI) è considerato la misura più credibile al mondo per misurare la corruzione nel settore pubblico. Oltre ai casi di corruzione in senso stretto, influiscono sul CPI tutte le questioni di malgoverno della cosa pubblica in senso lato che si manifestano nel Paese, in larghissima misura a livello locale. Infatti, la sanità (gestita dalle Regioni) appare il settore dove tale malgoverno più si manifesta. E proprio il CPI registra che la credibilità esterna dell'Italia riguardo la corruzione è in calo e che l'allarme sociale interno sul tema è in crescita.
confrontalo con il paragrafo di spiegazione sul sito ufficiale linkato prima.
>
> - Scritto da: dada_216
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: dada_216
> > > > - Scritto da: Svyatopolk
> > > > > - Scritto da:
> > > > > >
> > > > > > Ruanda e Samoa ci hanno scavalcato nella
> > > > > > classifica degli onesti!
> > > > > >

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> > > > >
> > > > > Link alla fonte:
> > > > >
> > > >
> > >
> >
> http://www.transparency.org/policy_research/survey

> > > >
> > > > è tutto basato sul livello percepito
> > >
> > > Che SICURAMENTE non corrisponderà a quello
> > > effettivo, ti pare?
> > >
> > >
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>

> > >
> > > Una tassa occulta di 50-60 miliardi di euro
> > > annui (SENZA CALCOLARNE I COSTI
> > > POLITICI)
> > >
> > >
> >
>

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> > >

> >
> > esatto che sicuramente non corrisponde a quello
> > reale, che per propria natura è impossibile da
> > misurare con certezza, il dato della percezione
> > dipende dai media e quando io scrivo che certi
> > giornalisti amplificano dei casi e non degli
> > altri intendo che giustamente se si tratta di un
> > ministro o di un caso importante se ne parla per
> > molto mentre del piccolo amministratore locale
> > che ha preso 100.000 eur per chissà cosa non se
> > ne parla mai se non a livello locale anche se
> > probabilmente nell'insieme la massa di
> piccoletti
> > di cui non si parla pesa molto di più sul totale
> > della corruzione, se credi che stia difendendo
> > berlusconi ed attaccando i giornali comunisti ti
> > sbagli e sfondi una porta
> > aperta.
> > il problema qui è solo di protocollo per
> > determinare il totale della corruzione e
> > misurarla, non di valutarla, e per me
> l'approccio
> > di transparecy.org
da solo non> > basta.
>
> L'hai letto l'articolo o no?
si e non spiegano affatto la questione della misurazione del livello percepito e del perchè è considerata la migliore, ragionamento con cui io non sono d'accordo, e non rappresentano per niente, anzi proprio il contrario fanno credere chissàcosa, la tecnica utilizzata ne la spiegano, riguardo alla sanità ed alla vastità dei fenomeni controllati si dimenticano di dire che si tratta di domande su questionari riguardo alla sanità o alle altre cose e non sono ne più ne meno di questo, invece a leggere solo l'articolo sembra che facciano chissà cosa e si tratti di chi sa quale astrusa e avanzata ricerca.
Il Corruption Perceptions Index (CPI) è considerato la misura più credibile al mondo per misurare la corruzione nel settore pubblico. Oltre ai casi di corruzione in senso stretto, influiscono sul CPI tutte le questioni di malgoverno della cosa pubblica in senso lato che si manifestano nel Paese, in larghissima misura a livello locale. Infatti, la sanità (gestita dalle Regioni) appare il settore dove tale malgoverno più si manifesta. E proprio il CPI registra che la credibilità esterna dell'Italia riguardo la corruzione è in calo e che l'allarme sociale interno sul tema è in crescita.
confrontalo con il paragrafo di spiegazione sul sito ufficiale linkato prima.
France in free fall
Ad
https://sheikyermami.com/2019/01/france-in-free-fall/
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- Scritto da:
> E' indispensabile con questi PM rossi, brutti e
> cattivi, che mi vogliono fare lo
> scalpo!
>
> [img]http://www.repubblica.it/images/2010/10/26/14
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> E' indispensabile con questi PM rossi, brutti e
> cattivi, che mi vogliono fare lo
> scalpo!
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- Scritto da:
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> - Scritto da: dada_216
> > - Scritto da: Svyatopolk
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> > > >
> > > > Ruanda e Samoa ci hanno scavalcato nella
> > > > classifica degli onesti!
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http://www.repubblica.it/economia/2010/10/26/news/ 
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> > > Link alla fonte:
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> http://www.transparency.org/policy_research/survey
> >
> > è tutto basato sul livello percepito
>
> Che SICURAMENTE non corrisponderà a quello
> effettivo, ti pare?
>
>
>
http://firenze.repubblica.it/cronaca/2010/10/15/ne 
>
> Una tassa occulta di 50-60 miliardi di euro
> annui (SENZA CALCOLARNE I COSTI
> POLITICI)
>
>
http://www.blitzquotidiano.it/politica-italiana/co 
>
>
esatto che sicuramente non corrisponde a quello reale, che per propria natura è impossibile da misurare con certezza, il dato della percezione dipende dai media e quando io scrivo che certi giornalisti amplificano dei casi e non degli altri intendo che giustamente se si tratta di un ministro o di un caso importante se ne parla per molto mentre del piccolo amministratore locale che ha preso 100.000 eur per chissà cosa non se ne parla mai se non a livello locale anche se probabilmente nell'insieme la massa di piccoletti di cui non si parla pesa molto di più sul totale della corruzione, se credi che stia difendendo berlusconi ed attaccando i giornali comunisti ti sbagli e sfondi una porta aperta.
il problema qui è solo di protocollo per determinare il totale della corruzione e misurarla, non di valutarla, e per me l'approccio di transparecy.org
da solo non basta.
>
> - Scritto da: dada_216
> > - Scritto da: Svyatopolk
> > > - Scritto da:
> > > >
> > > > Ruanda e Samoa ci hanno scavalcato nella
> > > > classifica degli onesti!
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> > > Link alla fonte:
> > >
> >
> http://www.transparency.org/policy_research/survey

> >
> > è tutto basato sul livello percepito
>
> Che SICURAMENTE non corrisponderà a quello
> effettivo, ti pare?
>
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> Una tassa occulta di 50-60 miliardi di euro
> annui (SENZA CALCOLARNE I COSTI
> POLITICI)
>
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>
>

esatto che sicuramente non corrisponde a quello reale, che per propria natura è impossibile da misurare con certezza, il dato della percezione dipende dai media e quando io scrivo che certi giornalisti amplificano dei casi e non degli altri intendo che giustamente se si tratta di un ministro o di un caso importante se ne parla per molto mentre del piccolo amministratore locale che ha preso 100.000 eur per chissà cosa non se ne parla mai se non a livello locale anche se probabilmente nell'insieme la massa di piccoletti di cui non si parla pesa molto di più sul totale della corruzione, se credi che stia difendendo berlusconi ed attaccando i giornali comunisti ti sbagli e sfondi una porta aperta.
il problema qui è solo di protocollo per determinare il totale della corruzione e misurarla, non di valutarla, e per me l'approccio di transparecy.org
da solo non basta.
- Scritto da: Svyatopolk
> - Scritto da: dada_216
> > secondo me più che altro vuol dire che misura
> > l'effetto dei media, ma a questo punto
> > bisognerebbe trovare il nome della società che
> ha
> > fatto <s>le ricerche</s> i questionari in
> > Italia.
> > Cmq sta tutto quindi a quanto ti fidi dei
> > giornalisti e magistrati che hanno aperto le
> > indagini e i giornalisti che amplificano certi
> > casi e non
> > altri.
> > A me sinceramente risulterebbe più utile vedere
> i
> > dati dei processi per questo tipo di reati,
> > condanne, processi in corso, quantità di soldi
> > etc. etc. estrapolati dai dati giuridici e della
> > gdf, mi risulterebbe più facile interpretare
> > quelli.
>
> Seguendo il tuo ragionamento, più uno stato è
> corrotto e meno condanne/processi
> hai.
e questo è esattamente il motivo per cui loro non usano quei dati, ma a me dei dati italiani interessa di più invece quello che fa la magistratura per capire quanta corruzione c'è, da quel che mi pare ci sono anche dei giudici corrotti ma non sono poi così tanti, più che altro la nostra corruzione (in liguria) riguarda le amministrazioni provinciali e comunali e gli appalti statali succulenti, e ci sono un sacco di giudici e finanzieri che invece lo fanno il loro lavoro, sicuramente non beccano tutti ma almeno se prendi quei dati e li interpreti come una frazione di tutto il fenomeno ti fai un idea più concreta che a misurare la percezione attraverso dei questionari a chi non c'entra un cazzo con tutto questo e quindi si basa SOLO sui media, probabilmente la cosa migliore è combinare entrambi gli approcci per farsi un idea chiara.
> - Scritto da: dada_216
> > secondo me più che altro vuol dire che misura
> > l'effetto dei media, ma a questo punto
> > bisognerebbe trovare il nome della società che
> ha
> > fatto <s>le ricerche</s> i questionari in
> > Italia.
> > Cmq sta tutto quindi a quanto ti fidi dei
> > giornalisti e magistrati che hanno aperto le
> > indagini e i giornalisti che amplificano certi
> > casi e non
> > altri.
> > A me sinceramente risulterebbe più utile vedere
> i
> > dati dei processi per questo tipo di reati,
> > condanne, processi in corso, quantità di soldi
> > etc. etc. estrapolati dai dati giuridici e della
> > gdf, mi risulterebbe più facile interpretare
> > quelli.
>
> Seguendo il tuo ragionamento, più uno stato è
> corrotto e meno condanne/processi
> hai.
e questo è esattamente il motivo per cui loro non usano quei dati, ma a me dei dati italiani interessa di più invece quello che fa la magistratura per capire quanta corruzione c'è, da quel che mi pare ci sono anche dei giudici corrotti ma non sono poi così tanti, più che altro la nostra corruzione (in liguria) riguarda le amministrazioni provinciali e comunali e gli appalti statali succulenti, e ci sono un sacco di giudici e finanzieri che invece lo fanno il loro lavoro, sicuramente non beccano tutti ma almeno se prendi quei dati e li interpreti come una frazione di tutto il fenomeno ti fai un idea più concreta che a misurare la percezione attraverso dei questionari a chi non c'entra un cazzo con tutto questo e quindi si basa SOLO sui media, probabilmente la cosa migliore è combinare entrambi gli approcci per farsi un idea chiara.
- Scritto da:
> - Scritto da: dada_216
> > - Scritto da: Svyatopolk
> > > - Scritto da:
> > > >
> > > > Ruanda e Samoa ci hanno scavalcato nella
> > > > classifica degli onesti!
> > > >
> > > >
> > > >
> > >
> >
>
http://www.repubblica.it/economia/2010/10/26/news/ 
> > > >
> > > >
> > >
> > > Link alla fonte:
> > >
> >
> http://www.transparency.org/policy_research/survey
> >
> > è tutto basato sul livello percepito
> >
> > What is the CPI?
> > Transparency International(TI) defines
> corruption
> > as the abuse of entrusted power for private
> gain.
> > This definition encompasses corrupt practices in
> > both the public and private sectors. The
> > Corruption Perceptions Index (CPI) ranks
> > countries according to the perception of
> > corruption in the public sector. The CPI is
> > an aggregate indicator that combines different
> > sources of information about corruption, making
> > it possible to compare
> > countries.
> >
> > The 2010 CPI draws on different assessments
> > and business opinion surveys carried out by
> > independent and reputable institutions. It
> > captures information about the administrative
> and
> > political aspects of corruption. Broadly
> > speaking, the surveys and assessments used to
> > compile the index include questions relating to
> > bribery of public officials, kickbacks in public
> > procurement, embezzlement of public funds, and
> > questions that probe the strength and
> > effectiveness of public sector anti-corruption
> > efforts.
> >
> > For a country or territory to be included in the
> > index a minimum of three of the sources that TI
> > uses must assess that country. Thus inclusion in
> > the index depends solely on the availability of
> > information.
> >
> > Perceptions are used because corruption
> > whether frequency or amount is to a great
> > extent a hidden activity that is difficult to
> > measure. Over time, perceptions have proved to
> be
> > a reliable estimate of corruption. Measuring
> > scandals, investigations or prosecutions, while
> > offering non-perception data, reflect less on
> > the prevalence of corruption in a country and
> > more on other factors, such as freedom of the
> > press or the efficiency of the judicial
> > system. TI considers it of critical
> > importance to measure both corruption and
> > integrity, and to do so in the public and
> private
> > sectors at global, national and local levels.
> The
> > CPI is therefore one of many TI measurement
> tools
> > that serve the fight against
> > corruption.
> >
> >
> >
> >
> > 2010 facts
> > The 2010 CPI measures the degree to which public
> > sector corruption is perceived to exist in 178
> > countries around the world. It scores countries
> > on a scale from 10 (very clean) to 0 (highly
> > corrupt).
> >
> > The 2010 results are drawn from 13 surveys and
> > assessments published between January 2009 and
> > September
> > 2010.
> >
> > The 2010 CPI covers two countries fewer than
> last
> > years edition. The slight change resulted from
> > individual sources adjusting the range of
> > countries they assess. These adjustments in
> > coverage made it possible to include Kosovo for
> > the first time, but led to the exclusion of
> Saint
> > Lucia, Saint Vincent and the Grenadines, and
> > Suriname, for which only two sources of
> > information were available this
> > year.
> >
> > Given its methodology, the CPI is not a tool
> that
> > is suitable for trend analysis or for monitoring
> > changes in the perceived levels of corruption
> > over time for all countries. Year-to-year
> changes
> > in a country/territorys score can result from a
> > change in the perceptions of a countrys
> > performance, a change in the ranking provided by
> > original sources or changes in the methodology
> > resulting from TIs efforts to improve the
> > index.
> >
> > If a country is featured in one or more specific
> > data sources for both of the last two CPIs (2009
> > CPI and 2010 CPI), those sources can be used to
> > identify whether there has been a change in
> > perceived levels of corruption in that
> particular
> > country compared to the previous year. TI has
> > used this approach in 2010 to assess country
> > progress over the past year and to identify what
> > can be considered to be a change in perceptions
> > of corruption. These assessments use two
> > criteria:
> >
> > there is a year-on-year change of at least 0.3
> > points in a countrys CPI score,
> > and
> > the direction of this change is confirmed by
> more
> > than half of the data sources evaluating that
> > country.
> > Based on these criteria, the following countries
> > showed an improvement from 2009 to 2010: Bhutan,
> > Chile, Ecuador, FYR Macedonia, Gambia, Haiti,
> > Jamaica, Kuwait and Qatar. The following
> > countries showed deterioration from 2009 to
> 2010:
> > the Czech Republic, Greece, Hungary, Italy,
> > Madagascar, Niger and the United
> > States.
> >
> >
> http://www.transparency.org/policy_research/survey
>
> Italy and United States, questo la dice lunga su
> chi ha promosso questa puttanata di
> indagine.
secondo me più che altro vuol dire che misura l'effetto dei media, ma a questo punto bisognerebbe trovare il nome della società che ha fatto <s>le ricerche</s> i questionari in Italia.
Cmq sta tutto quindi a quanto ti fidi dei giornalisti e magistrati che hanno aperto le indagini e i giornalisti che amplificano certi casi e non altri.
A me sinceramente risulterebbe più utile vedere i dati dei processi per questo tipo di reati, condanne, processi in corso, quantità di soldi etc. etc. estrapolati dai dati giuridici e della gdf, mi risulterebbe più facile interpretare quelli.
> - Scritto da: dada_216
> > - Scritto da: Svyatopolk
> > > - Scritto da:
> > > >
> > > > Ruanda e Samoa ci hanno scavalcato nella
> > > > classifica degli onesti!
> > > >

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> > >
> > > Link alla fonte:
> > >
> >
> http://www.transparency.org/policy_research/survey

> >
> > è tutto basato sul livello percepito
> >
> > What is the CPI?
> > Transparency International(TI) defines
> corruption
> > as the abuse of entrusted power for private
> gain.
> > This definition encompasses corrupt practices in
> > both the public and private sectors. The
> > Corruption Perceptions Index (CPI) ranks
> > countries according to the perception of
> > corruption in the public sector. The CPI is
> > an aggregate indicator that combines different
> > sources of information about corruption, making
> > it possible to compare
> > countries.
> >
> > The 2010 CPI draws on different assessments
> > and business opinion surveys carried out by
> > independent and reputable institutions. It
> > captures information about the administrative
> and
> > political aspects of corruption. Broadly
> > speaking, the surveys and assessments used to
> > compile the index include questions relating to
> > bribery of public officials, kickbacks in public
> > procurement, embezzlement of public funds, and
> > questions that probe the strength and
> > effectiveness of public sector anti-corruption
> > efforts.
> >
> > For a country or territory to be included in the
> > index a minimum of three of the sources that TI
> > uses must assess that country. Thus inclusion in
> > the index depends solely on the availability of
> > information.
> >
> > Perceptions are used because corruption
> > whether frequency or amount is to a great
> > extent a hidden activity that is difficult to
> > measure. Over time, perceptions have proved to
> be
> > a reliable estimate of corruption. Measuring
> > scandals, investigations or prosecutions, while
> > offering non-perception data, reflect less on
> > the prevalence of corruption in a country and
> > more on other factors, such as freedom of the
> > press or the efficiency of the judicial
> > system. TI considers it of critical
> > importance to measure both corruption and
> > integrity, and to do so in the public and
> private
> > sectors at global, national and local levels.
> The
> > CPI is therefore one of many TI measurement
> tools
> > that serve the fight against
> > corruption.
> >
> >
> >
> >
> > 2010 facts
> > The 2010 CPI measures the degree to which public
> > sector corruption is perceived to exist in 178
> > countries around the world. It scores countries
> > on a scale from 10 (very clean) to 0 (highly
> > corrupt).
> >
> > The 2010 results are drawn from 13 surveys and
> > assessments published between January 2009 and
> > September
> > 2010.
> >
> > The 2010 CPI covers two countries fewer than
> last
> > years edition. The slight change resulted from
> > individual sources adjusting the range of
> > countries they assess. These adjustments in
> > coverage made it possible to include Kosovo for
> > the first time, but led to the exclusion of
> Saint
> > Lucia, Saint Vincent and the Grenadines, and
> > Suriname, for which only two sources of
> > information were available this
> > year.
> >
> > Given its methodology, the CPI is not a tool
> that
> > is suitable for trend analysis or for monitoring
> > changes in the perceived levels of corruption
> > over time for all countries. Year-to-year
> changes
> > in a country/territorys score can result from a
> > change in the perceptions of a countrys
> > performance, a change in the ranking provided by
> > original sources or changes in the methodology
> > resulting from TIs efforts to improve the
> > index.
> >
> > If a country is featured in one or more specific
> > data sources for both of the last two CPIs (2009
> > CPI and 2010 CPI), those sources can be used to
> > identify whether there has been a change in
> > perceived levels of corruption in that
> particular
> > country compared to the previous year. TI has
> > used this approach in 2010 to assess country
> > progress over the past year and to identify what
> > can be considered to be a change in perceptions
> > of corruption. These assessments use two
> > criteria:
> >
> > there is a year-on-year change of at least 0.3
> > points in a countrys CPI score,
> > and
> > the direction of this change is confirmed by
> more
> > than half of the data sources evaluating that
> > country.
> > Based on these criteria, the following countries
> > showed an improvement from 2009 to 2010: Bhutan,
> > Chile, Ecuador, FYR Macedonia, Gambia, Haiti,
> > Jamaica, Kuwait and Qatar. The following
> > countries showed deterioration from 2009 to
> 2010:
> > the Czech Republic, Greece, Hungary, Italy,
> > Madagascar, Niger and the United
> > States.
> >
> >
> http://www.transparency.org/policy_research/survey

>
> Italy and United States, questo la dice lunga su
> chi ha promosso questa puttanata di
> indagine.
secondo me più che altro vuol dire che misura l'effetto dei media, ma a questo punto bisognerebbe trovare il nome della società che ha fatto <s>le ricerche</s> i questionari in Italia.
Cmq sta tutto quindi a quanto ti fidi dei giornalisti e magistrati che hanno aperto le indagini e i giornalisti che amplificano certi casi e non altri.
A me sinceramente risulterebbe più utile vedere i dati dei processi per questo tipo di reati, condanne, processi in corso, quantità di soldi etc. etc. estrapolati dai dati giuridici e della gdf, mi risulterebbe più facile interpretare quelli.
- Scritto da: dada_216
> - Scritto da:
> > Essere gay? «E' oggettivamente sbagliato. Sul
> > piano politico e sociale sono contro ogni
> > disriminazione contro i gay. Ma moralmente penso
> > che sia sbagliato. Come non pagare le
> > tasse».
> >
> > Non pagare le tasse sarebbe "oggettivamente
> > sbagliato"?
> >
> >
> >
> > Finissimi pensatori della destra cattosociale.
>
> ma buttiglione non è un professore di filosofia
> in qualche
> università?
>
> sarebbe curioso leggere qualche sua pubblicazione
> filosofica e controllare se propina la stessa
> spazzatura anche in termini
> filosofici.
appunto, allievo di del noce è diventato qualcuno con le sue idee riguardo alla rivoluzione cristiana come terza via oltre al capitalismo o al comunismo, propinando fermamente l'idea che la fede deve essere parte della politica e che la politica deve essere parte della fede e che dobbiamo essere tutti bravi cristiani etc etc etc

> - Scritto da:
> > Essere gay? «E' oggettivamente sbagliato. Sul
> > piano politico e sociale sono contro ogni
> > disriminazione contro i gay. Ma moralmente penso
> > che sia sbagliato. Come non pagare le
> > tasse».
> >
> > Non pagare le tasse sarebbe "oggettivamente
> > sbagliato"?
> >
> >

> >
> > Finissimi pensatori della destra cattosociale.
>
> ma buttiglione non è un professore di filosofia
> in qualche
> università?
>
> sarebbe curioso leggere qualche sua pubblicazione
> filosofica e controllare se propina la stessa
> spazzatura anche in termini
> filosofici.
appunto, allievo di del noce è diventato qualcuno con le sue idee riguardo alla rivoluzione cristiana come terza via oltre al capitalismo o al comunismo, propinando fermamente l'idea che la fede deve essere parte della politica e che la politica deve essere parte della fede e che dobbiamo essere tutti bravi cristiani etc etc etc

- Scritto da: Svyatopolk
> - Scritto da:
> >
> > Ruanda e Samoa ci hanno scavalcato nella
> > classifica degli onesti!
> >
> >
> >
>
http://www.repubblica.it/economia/2010/10/26/news/ 
> >
> >
>
> Link alla fonte:
> http://www.transparency.org/policy_research/survey
è tutto basato sul livello percepito
What is the CPI?
Transparency International(TI) defines corruption as the abuse of entrusted power for private gain. This definition encompasses corrupt practices in both the public and private sectors. The Corruption Perceptions Index (CPI) ranks countries according to the perception of corruption in the public sector. The CPI is an aggregate indicator that combines different sources of information about corruption, making it possible to compare countries.
The 2010 CPI draws on different assessments and business opinion surveys carried out by independent and reputable institutions. It captures information about the administrative and political aspects of corruption. Broadly speaking, the surveys and assessments used to compile the index include questions relating to bribery of public officials, kickbacks in public procurement, embezzlement of public funds, and questions that probe the strength and effectiveness of public sector anti-corruption efforts.
For a country or territory to be included in the index a minimum of three of the sources that TI uses must assess that country. Thus inclusion in the index depends solely on the availability of information.
Perceptions are used because corruption whether frequency or amount is to a great extent a hidden activity that is difficult to measure. Over time, perceptions have proved to be a reliable estimate of corruption. Measuring scandals, investigations or prosecutions, while offering non-perception data, reflect less on the prevalence of corruption in a country and more on other factors, such as freedom of the press or the efficiency of the judicial system. TI considers it of critical importance to measure both corruption and integrity, and to do so in the public and private sectors at global, national and local levels. The CPI is therefore one of many TI measurement tools that serve the fight against corruption.
2010 facts
The 2010 CPI measures the degree to which public sector corruption is perceived to exist in 178 countries around the world. It scores countries on a scale from 10 (very clean) to 0 (highly corrupt).
The 2010 results are drawn from 13 surveys and assessments published between January 2009 and September 2010.
The 2010 CPI covers two countries fewer than last years edition. The slight change resulted from individual sources adjusting the range of countries they assess. These adjustments in coverage made it possible to include Kosovo for the first time, but led to the exclusion of Saint Lucia, Saint Vincent and the Grenadines, and Suriname, for which only two sources of information were available this year.
Given its methodology, the CPI is not a tool that is suitable for trend analysis or for monitoring changes in the perceived levels of corruption over time for all countries. Year-to-year changes in a country/territorys score can result from a change in the perceptions of a countrys performance, a change in the ranking provided by original sources or changes in the methodology resulting from TIs efforts to improve the index.
If a country is featured in one or more specific data sources for both of the last two CPIs (2009 CPI and 2010 CPI), those sources can be used to identify whether there has been a change in perceived levels of corruption in that particular country compared to the previous year. TI has used this approach in 2010 to assess country progress over the past year and to identify what can be considered to be a change in perceptions of corruption. These assessments use two criteria:
there is a year-on-year change of at least 0.3 points in a countrys CPI score, and
the direction of this change is confirmed by more than half of the data sources evaluating that country.
Based on these criteria, the following countries showed an improvement from 2009 to 2010: Bhutan, Chile, Ecuador, FYR Macedonia, Gambia, Haiti, Jamaica, Kuwait and Qatar. The following countries showed deterioration from 2009 to 2010: the Czech Republic, Greece, Hungary, Italy, Madagascar, Niger and the United States.
http://www.transparency.org/policy_research/survey...
> - Scritto da:
> >
> > Ruanda e Samoa ci hanno scavalcato nella
> > classifica degli onesti!
> >

> >
> >
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>
> Link alla fonte:
> http://www.transparency.org/policy_research/survey

è tutto basato sul livello percepito
What is the CPI?
Transparency International(TI) defines corruption as the abuse of entrusted power for private gain. This definition encompasses corrupt practices in both the public and private sectors. The Corruption Perceptions Index (CPI) ranks countries according to the perception of corruption in the public sector. The CPI is an aggregate indicator that combines different sources of information about corruption, making it possible to compare countries.
The 2010 CPI draws on different assessments and business opinion surveys carried out by independent and reputable institutions. It captures information about the administrative and political aspects of corruption. Broadly speaking, the surveys and assessments used to compile the index include questions relating to bribery of public officials, kickbacks in public procurement, embezzlement of public funds, and questions that probe the strength and effectiveness of public sector anti-corruption efforts.
For a country or territory to be included in the index a minimum of three of the sources that TI uses must assess that country. Thus inclusion in the index depends solely on the availability of information.
Perceptions are used because corruption whether frequency or amount is to a great extent a hidden activity that is difficult to measure. Over time, perceptions have proved to be a reliable estimate of corruption. Measuring scandals, investigations or prosecutions, while offering non-perception data, reflect less on the prevalence of corruption in a country and more on other factors, such as freedom of the press or the efficiency of the judicial system. TI considers it of critical importance to measure both corruption and integrity, and to do so in the public and private sectors at global, national and local levels. The CPI is therefore one of many TI measurement tools that serve the fight against corruption.
2010 facts
The 2010 CPI measures the degree to which public sector corruption is perceived to exist in 178 countries around the world. It scores countries on a scale from 10 (very clean) to 0 (highly corrupt).
The 2010 results are drawn from 13 surveys and assessments published between January 2009 and September 2010.
The 2010 CPI covers two countries fewer than last years edition. The slight change resulted from individual sources adjusting the range of countries they assess. These adjustments in coverage made it possible to include Kosovo for the first time, but led to the exclusion of Saint Lucia, Saint Vincent and the Grenadines, and Suriname, for which only two sources of information were available this year.
Given its methodology, the CPI is not a tool that is suitable for trend analysis or for monitoring changes in the perceived levels of corruption over time for all countries. Year-to-year changes in a country/territorys score can result from a change in the perceptions of a countrys performance, a change in the ranking provided by original sources or changes in the methodology resulting from TIs efforts to improve the index.
If a country is featured in one or more specific data sources for both of the last two CPIs (2009 CPI and 2010 CPI), those sources can be used to identify whether there has been a change in perceived levels of corruption in that particular country compared to the previous year. TI has used this approach in 2010 to assess country progress over the past year and to identify what can be considered to be a change in perceptions of corruption. These assessments use two criteria:
there is a year-on-year change of at least 0.3 points in a countrys CPI score, and
the direction of this change is confirmed by more than half of the data sources evaluating that country.
Based on these criteria, the following countries showed an improvement from 2009 to 2010: Bhutan, Chile, Ecuador, FYR Macedonia, Gambia, Haiti, Jamaica, Kuwait and Qatar. The following countries showed deterioration from 2009 to 2010: the Czech Republic, Greece, Hungary, Italy, Madagascar, Niger and the United States.
http://www.transparency.org/policy_research/survey...
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
>
http://www.unita.it/notizie_flash/148493/iraq_tare 
> >
> > Che bella democrazia abbiamo esportato!
>
> I America fanno le stesse cose..
>
> - Scritto da:
> >
>

> >
> > Che bella democrazia abbiamo esportato!
>
> I America fanno le stesse cose..

- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: Caccola
> > > risposta:
> > > no, non ne ho bisogno
> >
> > potresti averne bisogno fra poco ,solo che
> quando
> > te ne accorgerai sarà
> > tardi
>
> La natura farà comunque il suo corso, che cosa
> vuoi riempirti di farmaci a fare..
>
>
appunto uno deve abbraccaire la calvizie e includerla nel proprio look come elemento e non trattarla come un difetto.
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 26 ottobre 2010 14.36
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>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: Caccola
> > > risposta:
> > > no, non ne ho bisogno

> >
> > potresti averne bisogno fra poco ,solo che
> quando
> > te ne accorgerai sarà
> > tardi
>
> La natura farà comunque il suo corso, che cosa
> vuoi riempirti di farmaci a fare..
>

>
appunto uno deve abbraccaire la calvizie e includerla nel proprio look come elemento e non trattarla come un difetto.
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 26 ottobre 2010 14.36
-----------------------------------------------------------
- Scritto da:
> Essere gay? «E' oggettivamente sbagliato. Sul
> piano politico e sociale sono contro ogni
> disriminazione contro i gay. Ma moralmente penso
> che sia sbagliato. Come non pagare le
> tasse».
>
> Non pagare le tasse sarebbe "oggettivamente
> sbagliato"?
>
>
>
> Finissimi pensatori della destra cattosociale.
ma buttiglione non è un professore di filosofia in qualche università?
sarebbe curioso leggere qualche sua pubblicazione filosofica e controllare se propina la stessa spazzatura anche in termini filosofici.
> Essere gay? «E' oggettivamente sbagliato. Sul
> piano politico e sociale sono contro ogni
> disriminazione contro i gay. Ma moralmente penso
> che sia sbagliato. Come non pagare le
> tasse».
>
> Non pagare le tasse sarebbe "oggettivamente
> sbagliato"?
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>

>
> Finissimi pensatori della destra cattosociale.
ma buttiglione non è un professore di filosofia in qualche università?
sarebbe curioso leggere qualche sua pubblicazione filosofica e controllare se propina la stessa spazzatura anche in termini filosofici.