- Scritto da: OBI VAN kENOBI
> Sembrerà strano ma io come pedofilo amante dei
> ragazzini maschietti, ho avuto molti rapporti
> anche con le donne quando ero giovane: dai 18
> anni fino ai 40 circa. Non le rinnego, non le
> esalto. Penso che le donne siano interessanti e
> repellenti al tempo stesso. Ti attraggono con la
> figa e ti smontano con tutte le richieste che ti
> fanno: "amore comprami questo", "amore prendimi
> quello" tanto che spesso le donne sono
> 'prostitute velate' che, consapevoli che la loro
> vagina è un buco nero che attira il cazzo del
> povero eterosessuale, gliela offrono a caro
> prezzo. Ma non si spingono molto più in la:
> scopatina tradizionale e fine; per avere altre
> prestazioni: anali, di gruppo, bisogna andare con
> prostitute (escort per i più danarosi..); che
> spesso scopano anche senza 'guanto' magari
> lasciando un bel "ricordino". Le donne, che
> pensano di essere irresistibili..Ma non sanno che
> molti gay, pedofili e Co. Non le degnano di uno
> sguardo. Donne che devono combattere con i
> Transessuali che si definiscono "più donne delle
> donne" e spesso, fanno più clienti delle
> prostitute (forse a causa della
> loro...'appendice..' che le donne non hanno...)
> Donne: du du du, da, da, da.
>

ma che cazzo di donne frequentate tutti?
io con le puttane ci vado, ma per svuotarmi le palle, per fare le sozzate di gruppo si usano i clubprivè, che sono pieni di donne che non stanno facendo le escort.
le donne sono scimmie che devono pensare al bene dei piccoli, quindi a trovare un padre che possa procurare il cibo e difenderli, così come i maschi pensano sempre alla gerarchia del gruppo, alla loro posizione nella stessa, e a quali femmine hanno accesso grazie alla loro posizione.
Non c'è niente di trascendentale in questo ed il fatto che degli uomini si mettano a criticare le donne in generale per via di questo meccanismo è solo una forma di chiacchere poco utili.
si vede che non avete mai conosciuto una donna con le palle, io si, e questa nel suo modo di pensare sempre ai piccoli (anche se ovviamente figli non ne ha ancora l'istinto c'è comunque) era stupenda, capacissima aveva tutto il mio rispetto e non solo, anzi soprattutto mi faceva proprio venire voglia di essere io quello che procurasse quelle condizioni, attivandomi tantissimo e donandomi una certa forza d'animo, quando lei era intorno a me, che altrimenti non avevo.
sappiate sfruttare questi meccanismi, non rimanetene vittime.
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
quanto tempo che non sentivo questo pezzo, fa parte della mia educazione musicale di quando ero un pischelletto con la mascella tremante
intanto bisogna notare questa carnivora qui:
Laura Margottini, scrive su riviste scientifiche di altissimo profilo ma deve farlo da londra, perchè qui non c'è lavoro, ci teniamo veronesi che sparla di stronzate e altri vecchiacci come lui (anche se speculari dall'altro lato) ma questi qui no, dio porcellino.
parliamo di concessioni petrolifere in Italia: chi ne ha scritto di più è laura margottini, ma su riviste scientifiche americane, dove la ho letta io, trovate tutto su google cercando il suo nome, ci sono citati tutti gli articoli con relativo giornale e data, prendete quel dato andate in biblioteca e in quelle serie trovate la rivista
http://pubget.com/search?q=authors%3A%22Laura+Marg...
in italia io ho trovato solo legambiente e repubblica palermo che ne parlano, dateci una letta, un altra storia italiana di inciuci e clientelismi che danneggiano il paese invece di farlo crescere.
da notare che la prestigiacomo NON HA RISPOSTO ALLE EMAIL DELLA LAURA MARGOTTINI, ovvero una giornalista che scriveva per conto di science, una delle riviste più importanti del mondo, riguardo ad una questione importante non è neanche stata considerata, niet, nisba, nada, non mi stupirei se venisse fuori che la prestigiacomo non sa neanche cosa sia una rivista scientifica e quindi il profilo e l'importanza di queste pubblicazioni, cui non ci si nega, perchè non sono certo comunisti, ma pubblicazioni che si rivolgono alle elite mondiali, per le quali la prestigiacomo evidentemetne ce l'ha d'oro, puttanazza immonda.
In fondo a queso post il blogger di turno ha messo tutti i link del caso, repubblica (a palermo e solo nella versione online) è l'unico giornale nazionale che sono riuscito a trovare che se ne sia occupato, gli altri ovviamente sono associazioni come legambiente.
http://90100home.jimdo.com/2011/05/04/trivelle-in-...
Laura Margottini, scrive su riviste scientifiche di altissimo profilo ma deve farlo da londra, perchè qui non c'è lavoro, ci teniamo veronesi che sparla di stronzate e altri vecchiacci come lui (anche se speculari dall'altro lato) ma questi qui no, dio porcellino.
parliamo di concessioni petrolifere in Italia: chi ne ha scritto di più è laura margottini, ma su riviste scientifiche americane, dove la ho letta io, trovate tutto su google cercando il suo nome, ci sono citati tutti gli articoli con relativo giornale e data, prendete quel dato andate in biblioteca e in quelle serie trovate la rivista
http://pubget.com/search?q=authors%3A%22Laura+Marg...

in italia io ho trovato solo legambiente e repubblica palermo che ne parlano, dateci una letta, un altra storia italiana di inciuci e clientelismi che danneggiano il paese invece di farlo crescere.
da notare che la prestigiacomo NON HA RISPOSTO ALLE EMAIL DELLA LAURA MARGOTTINI, ovvero una giornalista che scriveva per conto di science, una delle riviste più importanti del mondo, riguardo ad una questione importante non è neanche stata considerata, niet, nisba, nada, non mi stupirei se venisse fuori che la prestigiacomo non sa neanche cosa sia una rivista scientifica e quindi il profilo e l'importanza di queste pubblicazioni, cui non ci si nega, perchè non sono certo comunisti, ma pubblicazioni che si rivolgono alle elite mondiali, per le quali la prestigiacomo evidentemetne ce l'ha d'oro, puttanazza immonda.
In fondo a queso post il blogger di turno ha messo tutti i link del caso, repubblica (a palermo e solo nella versione online) è l'unico giornale nazionale che sono riuscito a trovare che se ne sia occupato, gli altri ovviamente sono associazioni come legambiente.
http://90100home.jimdo.com/2011/05/04/trivelle-in-...
pu pu ta ta pu pu tatatata tum tum ta ta ta pum cha trakka bling tong tong tumpe tumpe tumpete.
ho di nuovo riempito tutto il foro.
attenti che a ora sborro. spostatevi se non volete essere innaffiati
attenti che a ora sborro. spostatevi se non volete essere innaffiati
Dio Porco
Ad
hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
consiglio la letta di questo lungo articolo di fortuna riguardo ai bordelli in cima alla piramide trofica della società umana.
http://features.blogs.fortune.cnn.com/2011/07/28/p...
FORTUNE -- For Jeff Kindler, it was a humiliating moment. The CEO of Pfizer, the world's largest pharmaceutical company, had been summoned to the airport in Fort Myers, Fla., on Saturday, Dec. 4, 2010, for a highly unusual purpose: to plead for his job.
Three stone-faced directors, representing the company's board, sat inside a drab airport conference room as the CEO, trained as a trial lawyer, struggled to argue his most important case. Alerted to this meeting less than 24 hours earlier, Kindler detailed his accomplishments, speaking nonstop for the better part of an hour. He touted his bold reorganizations, praised his administration's sweeping cost reductions, and rhapsodized about his reinvention of Pfizer's crucial research-and-development operations.
But the three board members, Constance Horner, a former deputy secretary at the U.S. Department of Health and Human Services; George Lorch, an ex-CEO of Armstrong World Holdings; and Bill Gray, a former Philadelphia congressman, weren't there to debate the direction of the company. The board had spent a frantic week in an urgent investigation: A revolt had erupted against Kindler among a handful of senior managers, and the directors were trying to figure out what was going on. One possibility: an internal power grab. Another: a CEO who was unraveling.
Led by Horner, they confronted Kindler with questions about his management and his behavior. Had he routinely berated subordinates? Did he really bring senior executives to tears? And how did he respond to charges that his leadership style, a sort of micro-micro-management, had paralyzed Pfizer?
A questioner of prosecutorial intensity, Kindler was used to being the interrogator. But this time he had to respond, and his answers seemed only to harden the board members. Kindler insisted that just two executives were truly unhappy. Most of his team thought he was a good boss and had done great things for the company. What was the directors' basis for concluding otherwise? Had they reviewed his sterling performance evaluations? Spoken to his executive coach?
As the meeting continued -- it lasted more than two hours -- it became clear that Kindler had little chance of saving his job. Perhaps, he finally said, it was time for him to resign. The directors, who seemed ready for this suggestion, told Kindler they were prepared to give him a far more generous settlement package if he didn't take the fight to the full board. Kindler agreed to think it over and flew home.
A day later, in an unusual Sunday night announcement, the 55-year-old CEO retired, effective immediately. Pfizer's press release offered a surprisingly candid explanation, which was inserted by Kindler himself: "The combination of meeting the requirements of our many shareholders around the world and the 24/7 nature of my responsibilities has made this period extremely demanding on me personally."
As revealing as it was, that statement only hinted at the turmoil inside Pfizer (PFE). Indeed, what has occurred at the company -- whose $68 billion in annual sales are built on blockbuster drugs such as Lipitor and Viagra -- is extraordinary. Once a Wall Street darling and corporate icon, Pfizer has tumbled into disarray. In the decade that ended with Kindler's departure, its stock price sagged from a high of $49 down to $17 and its drug pipeline dried up (problems the company continues to grapple with today). Pfizer lost its way, stumbling through a frantic series of zigzags in the hopes of finding new blockbusters to sustain its prodigious profits in the future.
Pfizer's palace coup: The cast
Meanwhile, its managers descended into behavior that would do Shakespeare -- or Machiavelli -- proud. There was the ex-CEO who couldn't relinquish his power and quietly maneuvered to undercut two successors he had helped install. Then there was the human resources chief who divided the staff rather than uniting it. Most of all, there was Kindler himself, a bright man with some fresh ideas for reforming Pfizer but a person who agonized over decisions even as he second-guessed everybody else's actions. The story of Jeff Kindler's tumultuous tenure at Pfizer is a saga of ambition, intrigue, backstabbing, and betrayal -- all of it exacerbated by a board that allowed the problems to fester for years.
The full story of Kindler's downfall has never before been told. Fortune reported this article for four months, interviewing 102 people, including executives and directors who worked closely with him at Pfizer and at previous stages of his career. For their parts, both Kindler and the company say that they are bound by a confidentiality agreement they signed as part of Kindler's departure.
Kindler declined to speak about Pfizer, but a representative provided a written statement: "Pfizer is a great company I was privileged to serve for nine years. I am proud of what our team accomplished and delighted to see [new CEO Ian Read], together with the business and scientific leaders we brought together, continue to build on these achievements." In its own statement, the drug company told Fortune: "We thank Jeff Kindler for his many years of service to Pfizer," noting that "Jeff came into the industry at a tumultuous time and faced significant challenges such as patent expirations of some of our major products . We wish Jeff well in all of his future endeavors."
In the end, the story of Jeff Kindler's time at Pfizer provides a window into the challenges facing a mammoth company in an essential industry -- and the people who aspire to govern it. Pfizer is an enterprise with the noble calling of easing pain and curing disease. Yet its leaders spent much of their time in the tawdry business of turf wars and political scheming.
http://features.blogs.fortune.cnn.com/2011/07/28/p...

FORTUNE -- For Jeff Kindler, it was a humiliating moment. The CEO of Pfizer, the world's largest pharmaceutical company, had been summoned to the airport in Fort Myers, Fla., on Saturday, Dec. 4, 2010, for a highly unusual purpose: to plead for his job.
Three stone-faced directors, representing the company's board, sat inside a drab airport conference room as the CEO, trained as a trial lawyer, struggled to argue his most important case. Alerted to this meeting less than 24 hours earlier, Kindler detailed his accomplishments, speaking nonstop for the better part of an hour. He touted his bold reorganizations, praised his administration's sweeping cost reductions, and rhapsodized about his reinvention of Pfizer's crucial research-and-development operations.
But the three board members, Constance Horner, a former deputy secretary at the U.S. Department of Health and Human Services; George Lorch, an ex-CEO of Armstrong World Holdings; and Bill Gray, a former Philadelphia congressman, weren't there to debate the direction of the company. The board had spent a frantic week in an urgent investigation: A revolt had erupted against Kindler among a handful of senior managers, and the directors were trying to figure out what was going on. One possibility: an internal power grab. Another: a CEO who was unraveling.
Led by Horner, they confronted Kindler with questions about his management and his behavior. Had he routinely berated subordinates? Did he really bring senior executives to tears? And how did he respond to charges that his leadership style, a sort of micro-micro-management, had paralyzed Pfizer?
A questioner of prosecutorial intensity, Kindler was used to being the interrogator. But this time he had to respond, and his answers seemed only to harden the board members. Kindler insisted that just two executives were truly unhappy. Most of his team thought he was a good boss and had done great things for the company. What was the directors' basis for concluding otherwise? Had they reviewed his sterling performance evaluations? Spoken to his executive coach?
As the meeting continued -- it lasted more than two hours -- it became clear that Kindler had little chance of saving his job. Perhaps, he finally said, it was time for him to resign. The directors, who seemed ready for this suggestion, told Kindler they were prepared to give him a far more generous settlement package if he didn't take the fight to the full board. Kindler agreed to think it over and flew home.
A day later, in an unusual Sunday night announcement, the 55-year-old CEO retired, effective immediately. Pfizer's press release offered a surprisingly candid explanation, which was inserted by Kindler himself: "The combination of meeting the requirements of our many shareholders around the world and the 24/7 nature of my responsibilities has made this period extremely demanding on me personally."
As revealing as it was, that statement only hinted at the turmoil inside Pfizer (PFE). Indeed, what has occurred at the company -- whose $68 billion in annual sales are built on blockbuster drugs such as Lipitor and Viagra -- is extraordinary. Once a Wall Street darling and corporate icon, Pfizer has tumbled into disarray. In the decade that ended with Kindler's departure, its stock price sagged from a high of $49 down to $17 and its drug pipeline dried up (problems the company continues to grapple with today). Pfizer lost its way, stumbling through a frantic series of zigzags in the hopes of finding new blockbusters to sustain its prodigious profits in the future.
Pfizer's palace coup: The cast
Meanwhile, its managers descended into behavior that would do Shakespeare -- or Machiavelli -- proud. There was the ex-CEO who couldn't relinquish his power and quietly maneuvered to undercut two successors he had helped install. Then there was the human resources chief who divided the staff rather than uniting it. Most of all, there was Kindler himself, a bright man with some fresh ideas for reforming Pfizer but a person who agonized over decisions even as he second-guessed everybody else's actions. The story of Jeff Kindler's tumultuous tenure at Pfizer is a saga of ambition, intrigue, backstabbing, and betrayal -- all of it exacerbated by a board that allowed the problems to fester for years.
The full story of Kindler's downfall has never before been told. Fortune reported this article for four months, interviewing 102 people, including executives and directors who worked closely with him at Pfizer and at previous stages of his career. For their parts, both Kindler and the company say that they are bound by a confidentiality agreement they signed as part of Kindler's departure.
Kindler declined to speak about Pfizer, but a representative provided a written statement: "Pfizer is a great company I was privileged to serve for nine years. I am proud of what our team accomplished and delighted to see [new CEO Ian Read], together with the business and scientific leaders we brought together, continue to build on these achievements." In its own statement, the drug company told Fortune: "We thank Jeff Kindler for his many years of service to Pfizer," noting that "Jeff came into the industry at a tumultuous time and faced significant challenges such as patent expirations of some of our major products . We wish Jeff well in all of his future endeavors."
In the end, the story of Jeff Kindler's time at Pfizer provides a window into the challenges facing a mammoth company in an essential industry -- and the people who aspire to govern it. Pfizer is an enterprise with the noble calling of easing pain and curing disease. Yet its leaders spent much of their time in the tawdry business of turf wars and political scheming.
- Scritto da: spaccatag
> woa, uno dei pochi film visti ultimamente che mi
> è davvero
> piaciuto.
>
> alla fine è una storia sull'ambivalenza delle
> passioni e sui limiti della "normalità",
> piuttosto violenta, non è poi roba nuova, i temi
> sono abbastnza triti e ritriti ma almeno c'è una
> narrativa valida e la realizzazione
> cinematografica è
> buona.
>
> poi c'è il plus che nelle prime scene si vede
> jessica alba seminuda cui viene frustato il culo,
> i primi 10 min. li consiglio vivamente a tutti i
> segaioli.
>

ops, ho sbagliato nick
- Scritto da:
>
> segnalo che generalmente con "lichy" si intende
> lichene, perciò trovati un altro diminutivo per
> il teschione
>

no io lichene lo chiamo lischetto, adattati o muori.
tra l'altro lo sappiamo tutti che lichene non sa leggere, quindi cosa cazzo gliene sarebbe fregato del post non lo so, al massimo potrebbe volersi guardare le figure su signal.
ad opera di thomas edison per una bambolina che premevi il pulsantino (giravi lamanovella?) e questa parlava.
http://news.sciencemag.org/sciencenow/2011/07/scie...
http://news.sciencemag.org/sciencenow/tenhp_edison...
ha proprio il tono da megera timorata di dio tutta cazzochiesacasa
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 11 agosto 2011 12.20
-----------------------------------------------------------
http://news.sciencemag.org/sciencenow/2011/07/scie...

http://news.sciencemag.org/sciencenow/tenhp_edison...

ha proprio il tono da megera timorata di dio tutta cazzochiesacasa
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Modificato dall' autore il 11 agosto 2011 12.20
-----------------------------------------------------------
- Scritto da:
> > FOTTUTISSIMA PROVA INCONFUTABILE, che
> > l'estinzione delle specie E un problema, e non
> > solo uno slogan
>
> Infatti.
l'importanza di questo studio sta proprio in questo, cioè non si sta dicendo:
"guardate sulla base dei nostri modelli e delle nostre migliori ipotesi le estinzioni sono un problema", si sta dicendo "quando in passato si sono verificate delle estinzioni ad opera dell'uomo, quindi selettive sulla base di certi criterie non altri, quello che è successo è questo".
e sono due cose mlto diverse, alla seconda non si puo obiettare niente, si puo solo prendere atto della potenziale grandezza del problema che stiamo causando.
tra l'altro l'estinzione selettiva di certe specie, il trophic downgrading appunto, è un processo che non si esaurisce in tempi brevi, ci possono volere centinaia di anni perchè un ecosistema che sta sclerotizzando per via del trophic downagrading si stabilizzi su un nuovo equilibrio (probabilmente/forse peggiore del precedente, come foresta/prateria->deserto), anni duranet i quali è tutto un casino, una delle possibilità è che fondamentalmente TUTTI gli ecosistemi stiano già sclerotizzando verso nuovi equilibri e noi stiamo vivendo questa fase.
- Scritto da: The Lich
> - Scritto da: dada_216
> > rivista signal, 66 numeri
> > rivista franco maria ricci, i primi 50.
> > prima edizione italiana di "la mia vita" di
> > casanova, 1965 (ed è la prima edizione italiana
> > in assoluto, l'hai sentita la storiella per cui
> > si dice che sia stato stendhal a scrivere questo
> > romanzo?)
> > vari libri anni 10 e 20 (vicini al limite dei
> 100
> > anni ma non
> > sopra)
> >
> > una rara edizione della divina commedia
> > illustrata da salvador dali e stampata in
> qualità
> > eccelsa a tiratura limitata, ne esiste anche una
> > versione "pulp" in tiratura non limitata e con
> > stampe di qualità
> > inferiori.
> >
> > Urania degli anni 30! sono stupendi.
> >
> > ho visto nelle mani di un cliente che ce lo ha
> > portato a far vedere un metamorfosi di ovidio
> del
> > 1500 e rotti, regalato in occasione delle
> > nozze di un certo signorotto locale ad un altro
> > signorotto locale (parma) era bellissimo, la
> > carta, la stampa, tutto in italiano senza testo
> > latino a fronte ,a quanto pare non valgono così
> > tanto questi libri, centinaia-migliaia, perchè
> le
> > chiese ne sono piene e ce ne sono in giro a
> > pacchi (si fa per dire), pare infatti che tante
> > signore di chiesa che si sono fatte furbe vadano
> > in giro a svaligiare le canoniche da queste
> > chicche per rivendersele, in negozio da noi
> viene
> > un carabiniere a controllare queste cose, quello
> > che ho visto io era di proprietà del tipo da
> > anni, comprato ad un asta fallimentare da suo
> > padre legalmente e con tanto di autenticazione e
> > tutto.
> >

> >
> >
> > questa è la parte divertente del lavoro, potersi
> > sfogliare le chicche che passano di qua, che
> sono
> > più di quante immaginassi man mano che scavo
> > negli
> > scatoloni
>
> quanto chiedeva per le metamorfosi?
>
> p.s. almeno queste si fottono libri interi, i
> figli di puttana bastardi più schifosi di tutti
> sono quelli che vanno nelle biblioteche pubbliche
> con una lametta da barba e tagliano via le stampe
> dai volumi per poi rivendersele su
> ebay
>
> le lamette le userei per fargli la barba a vivo a
> quegli schifosi
> subumani
>
> p.p.s. spero di non averti suggerito una nuova
> fonte di
> lucro
>
> The Lich™
> « Non è morto ciò che in eterno può
> attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può
> morire. »
>

non chiedeva, se lo teneva lui.
cmq il mio capo dice che vanno intorno alle migliaia di euro quei libri, il casino è trovare chi se lo vende visto che sono ottimi investimenti, con i quadri puoi sbagliare l'acquisto, con un libro antico come le metamorfosi non sbaglierai mai, l'interessa sarà sempre alto.
cmq stai tranquillo che le mie fonti di guadagno sono moralmente discutibili ma non sono criminali.
la rivista signal è incredibile, uno dei pochi documenti storici non a favore degli alleati che io abbia mai visto, cmq c'era della gente veramente cogliona ai tempi per bersi le stronzate che diffondevano quelle riviste.
http://www.giornalidiguerra.com/signal/
- Scritto da:
> Tutto ciò è molto interessante, ma perché non
> dirlo in
> italiano?
lo so non ho mai tempo di scrivere una brutta e poi riscrivere perchè sia comprensibile, cmq se approfondisci con quelle parole chiave trovi fior di risorse sulla rete.
a me ha lasciato di stucco il report riguardo le otarie e i topini, voglio dire, chi cazzo se lo sarebbe mai immaginato che c'era una relazione così profonda
- Scritto da: The Lich
>
> - Scritto da: dada_216
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: dada_216
> > > >
> > > > - Scritto da:
> > > > >
> > > > > - Scritto da: dada_216
> > > > > >
> > > > > > - Scritto da:
> > > > > > > ... fate un po' voi.
> > > > > > >
> > > > > > > Ho gia gli occhi pieni di faiga.

> > > > > > >
> > > > > > > Cacchio ma dove trovo un parcheggio?
>

> > > > > > >
> > > > > > > Per il momento ho parcheggiato al
> campo
> > > > > > sportivo.
> > > > > > >

> > > > > >
> > > > > > mangiati la focaccia col formaggio,
> > comunque
> > > > non
> > > > > > hai
> > > > > > speranze
> > > > >
> > > > > Quì la focaccia è divina, come anche a
> > Finale
> > > > > Ligure e in altri posti della
> > > > > Liguria.
> > > >
> > > > fuori dalla liguria la focaccia è pane.
> > > > a recco e santa fanno quella al formaggio
> bene
> > >
> > > Ok, domani mattina me ne faccio un bel pezzo
> al
> > > formaggio.
> > >
> > > exsinistro
> >
> > consiglio una visitina a recco per la focaccia,
> è
> > li
> > dietro.
> > questo panificio è uno dei due storici che ci
> > sono che fa la focaccia con la ricetta vera,
> > ovvero con la prescinseua e non con la
> crescenza,
> > il risultato è molto
> > diverso.
> >
> > http://www.tossini.it/punti.html

> >
> > per il bagno invece santa è molto bella, ma
> anche
> > molto affollata, cavi di lavagna è un po meglio
> > ma soprattutto pontetto, che è dove si rifugiano
> > i balneanti genovesi quando arrivate voi
> > milanesi, però ti avvicini a genova e ci sono
> > solo scogli dove
> > stare.
> >
> > io preferisco sempre i laghetti, sopratutto
> > d'agosto che ci siete voi turisti ad insozzare
> il
> > litorale e rompermi i coglioni perchè non posso
> > portare il cane in spiaggia, ma quelli non ti
> > dico dove trovarli perchè sono i miei santuari
> di
> > pace.
>
> ma è una normalissima piadina farcita

>
> e io che pensavo vi riferiste alla farinata di
> ceci
>
> The Lich™
> « Non è morto ciò che in eterno può
> attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può
> morire. »
>

quella si fa solo d'inverno perchè la farina di ceci d'estate "è vecchia" e la farinata non viene più tanto bene.
la focaccia col formaqggio del levante non è una piadina, la sfoglia è diversa ed il formaggio che ci va dentro si trova solo in liguria, la prescinseua appunto, che è a metà tra lo stracchino/crescenza e la ricotta.
quella normale invece è diversa perchè la lievitazione in liguria è unica, conosco un panificio nella mia zona gestito da dei piemontesi, molto bravi a panificare e fanno pure una focaccia decente, e loro dicono che quando le stesse persone che la fanno qui fanno la focaccia nei loro punti vendita in piemonte viene diversa.
Arricchimento culturale in Svezia
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
- Scritto da: The Lich
>
> - Scritto da: dada_216
> >
> > - Scritto da: The Lich
> > >
> > > - Scritto da: dada_216
> > > >
> > > > - Scritto da: The Lich
> > > > > se
> > > > >
> > > > > 1) tutte le opinioni hanno uguale dignità
> > > > >
> > > > > allora ha uguale dignità anche l'opinione
> > per
> > > > cui
> > > > >
> > > > > 2) non tutte le opinioni hanno uguale
> > dignità
> > > > >
> > > > > in particolare
> > > > >
> > > > > 2a) hanno meno dignità le opinioni diverse
> > da
> > > > > 2)
> > > > >
> > > > > sviluppate le implicazioni storiche ed
> > attuali
> > > > di
> > > > > questo principio, con particolare
> > riferimento
> > > > > alla storia religiosa e alla situazione
> > > politica
> > > > > dell'europa
> > > > > attuale
> > > > >
> > > > > hint:
> > > > > supremazia del cristianesimo sul
> sincretismo
> > > > > dell'impero
> > > > > romano
> > > > > fondamentalismo islamisco e cristiano
> > > > >
> > > > >
> > > >
> > > > ma da dove cazzo l'hai presa l'idea per cui
> la
> > > > supremazia del cristianesimo ha qualcosa a
> che
> > > > fare con un nonmegliodefinito principio di
> > > > equalitarismo culturale?, cioè proprio mi
> > manca
> > > > il collegamento tra affermazione del
> > > > cristianesimo e quel principio
> > > >
> > > >
> > > > il princicpio per cui tutte le opinioni
> hanno
> > > > uguale dignità non c'azzecca un cazzo con la
> > > > nascita del cristianesimo/fine della
> > classicità,
> > > > ne era poi così diffuso nella classicità ne
> > nel
> > > > cristianesimo dell'alto medioevo ne nel
> > > > paleocristianesimo, e poi il sincretismo
> > > > dell'impero romano si è sfasciato sotto i
> > colpi
> > > > di quelli che non furono compresi in quella
> > > > koine, semmai sono i cristiani che sono il
> > > > risultato della fusione di "romanità" e
> > > > "barbarità", non a caso proprio a roma sta
> il
> > > > centro della cristianità
> > > > (cattolica)
> > > >
> > > > non ricominciare con discorsi storici in cui
> > > > prendi millenni di storia e li semplifichi
> per
> > > > farteli entrare in quel parallelepipedo che
> > hai
> > > > sopra
> > > > l'atlantide.
> > >
> > > non hai capito un accidente, fa nulla
> > >
> > >
> > > The Lich™
> > > « Non è morto ciò che in eterno può
> > > attendere,
> > > e col passare di strani eoni, anche la morte
> può
> > > morire. »
> > >

> > >
> >
> [IMG]http://img838.imageshack.us/img838/9303/licha
> >
> > homesso il punto di domanda apposta, ripeto e
> > persevero:
> >
> > > > ma da dove cazzo l'hai presa l'idea per cui
> la
> > > > supremazia del cristianesimo ha qualcosa a
> che
> > > > fare con un nonmegliodefinito principio di
> > > > equalitarismo culturale?, cioè proprio mi
> > manca
> > > > il collegamento tra affermazione del
> > > > cristianesimo e quel principio
>
> beh l'impero romano era estremamente tollerante
> in materia religiosa, al punto da erigere nel
> foro una statua anche "al dio sconosciuto dei
> cristiani", un segno chiarissimo di quale fosse
> la posizione politica ufficiale in materia
> religiosa, nonostante le persecuzioni contro
> druidi e cristiani che furono sempre di matrice
> politica e non
> religiosa
> da questo punto di vista la posizione romana era
> debole, in quanto lasciava spazio a una religione
> che invece negava tutte le altre e che esprimeva
> una posizione
> forte
io non leggo l'affermazione del cristianesimo come unica religine in europa come il risultato di una dinamica legata alla filosofia di questa o di quella cultura, piuttosto la leggo come il risultato della dinamica sociale/politica di distruzione/implosione della società classica anche dovuta alle invasioni.
cioè per i paleocristiani si puo anche fare quel discorso, ma bisgnerebbe analizzare anche gli elementi di decadenza che erano già insiti nella cultura romana indipendentemente dai cristiani.
Da costantino in poi divenne una questione meramente politica di divisione del potere tra la decandete nobiltà romana, che produrra i cosiddetti "padri della chiesa", ed i nuovi re barbari che si stavano stabilendo in italia/francia/spagna, re che per un bel po di tempo rimasero pagani ma in definitiva se volevano fare il salto di qualità da capi di una tribù di barbari a sovrani di un regno dovevano convertirsi, questo perchè i primi cristiani che ricoprirono posizioni di potere in seno alla morente società romana furono gente estremamente abile nel riuscire ad imporre il loro soft power, così lo chiameremmo oggi, sulle popolazioni europee romane/romanizzate e barbare.
>
> guarda, non sto dicendo nulla di nuovo, basta
> generalizzare la famosa citazione di Locke sui
> papisti per formulare il principio di cui
> parlo
>
ricordamela, non ho voglia di cercare.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: LadyDaDa
> >
> > - Scritto da:
> > > ... che sia figlio di un
> cattocomunista-buonista
> > > favorevole alla multietnia e alla
> integrazione.
> > >

> > >
> > >
> >
>

> > >
> > > exsinistro
> >
> > quindi quello che è statao ucciso da un
> cristiano
> > cattolico italiano e che non hai letto sul
> > giornale bisogna sperare che sia un
> > destro.
>
> Logica zero!
>
> Non è che gli imbecilli nostri siano meglio o
> peggio degli imbecilli di altre etnie, è che i
> nostri purtroppo dobbiamo ciuciarceli noi, ma
> quelli degli altri se li ciuccino loro,
> cazzo!
> Se tu vuoi pedare un bimbo sudamericano e magari
> farti ammazzare da un padrfe sudamericano, facci
> il favore di andare tu in
> sudamerica.
> (lo so il paragone non calza, uno che uccide a
> bastonate un adulto che fa sesso con un bambino è
> un giusto, non un
> imbecille)
>
> exsinistro
la stessa logica vuole quindi che le persone capaci debbano starsene al proprio paese, ma come la mettiamo se tutti quelli capaci che ci stanno in italia vengono spediti all'estero perchè qui ci sono i vecchiacci che non mollano l'osso anche se non sanno cosa farsene?
- Scritto da:
> Tutti gli uomini prima o poi nella loro vita si
> chiedono: "come fare a conquistare una donna?"
> Per conquistare le donne e le ragazze bisogna
> innanzitutto riuscire a sedurle in modo
> appropriato! Per fare ciò si devono seguire delle
> vere e proprie regole di seduzione rapida che, se
> applicate, permettono di aumentare la propria
> potenza attrattiva e di conquistare il cuore
> della propria donna ideale senza eccessivi
> problemi, a prescindere dal proprio aspetto
> fisico! Continua a leggere per saperne di
> più...
>
> Spesso, erroneamente, si pensa che se si è
> brutti o non si ha un aspetto esteriore gradevole
> sia impossibile attrarre e conquistare una donna,
> ancor più se la ragazza in questione è molto
> bella ! Questo modo di ragionare è assolutamente
> sbagliato! L'aspetto fisico sicuramente è uno
> degli aspetti che incide nella conquista di una
> donna ma non è l'unico e ti stupirai nel sapere
> che la "bellezza" è uno degli elementi di minor
> impatto nel meccanismo di seduzione delle donne.
>
>
> L'arte della seduzione.
> Il sapere corteggiare una donna non è una
> semplice pratica ma una vera e propria arte; come
> ogni arte bisogna quindi imparare le regole ed i
> metodi da seguire per arrivare allo scopo che ci
> si prefissa, nel nostro caso quello di attrarre a
> noi le donne che desideriamo, sia che si tratti
> di amore, sia che si tratti di semplice
> sesso.
> Iniziamo ad introdurre i fattori principali da
> tenere bene a mente quando si vuole attrarre una
> persona del sesso opposto e creare
> empatia
certo che tu navighi su siti veramente patetici.
perchè non diventi gay?

dai su che con gli uomini è più facile
(che tra l'altro è una stronzata)
- Scritto da:
>
> - Scritto da: dada_216
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: dada_216
> > > >
> > > > - Scritto da:
> > > > > ... fate un po' voi.
> > > > >
> > > > > Ho gia gli occhi pieni di faiga.

> > > > >
> > > > > Cacchio ma dove trovo un parcheggio?

> > > > >
> > > > > Per il momento ho parcheggiato al campo
> > > > sportivo.
> > > > >

> > > >
> > > > mangiati la focaccia col formaggio, comunque
> > non
> > > > hai
> > > > speranze
> > >
> > > Quì la focaccia è divina, come anche a Finale
> > > Ligure e in altri posti della
> > > Liguria.
> >
> > fuori dalla liguria la focaccia è pane.
> > a recco e santa fanno quella al formaggio bene
>
> Ok, domani mattina me ne faccio un bel pezzo al
> formaggio.
>
> exsinistro
consiglio una visitina a recco per la focaccia, è li dietro.
questo panificio è uno dei due storici che ci sono che fa la focaccia con la ricetta vera, ovvero con la prescinseua e non con la crescenza, il risultato è molto diverso.
http://www.tossini.it/punti.html

per il bagno invece santa è molto bella, ma anche molto affollata, cavi di lavagna è un po meglio ma soprattutto pontetto, che è dove si rifugiano i balneanti genovesi quando arrivate voi milanesi, però ti avvicini a genova e ci sono solo scogli dove stare.
io preferisco sempre i laghetti, sopratutto d'agosto che ci siete voi turisti ad insozzare il litorale e rompermi i coglioni perchè non posso portare il cane in spiaggia, ma quelli non ti dico dove trovarli perchè sono i miei santuari di pace.
Immacolata concezione
Ad
http://archive.vn/qN1x1
Meglio della Madonna! Se vuoi scoprire come ha fatto clicca qui!!
un altro esempio che rende più apparente come i top predator hanno un ruolo importante nel determinare anche le dinamiche abiotiche del sistema sonoi pesci dei laghi:
più pesci = meno larve predatrici = più fitoplancton = più fotosintesi.
in un lago ammmeregano nei pressi del mount sant helen hanno misurato la seguente cosa:
i pesci predatori sono nel lago: il lago genera O2 perchè le popolazioni di plancton/fitoplanton/larve che se limangiano sono in equilibrio
i pesci predatori scompaiono: il lago non genera O2, anzi diventa generatore di co2 perchè ci sono molti più animali che effettuano respirazione cellulare che bioti che effettuano fotosintesi.
quindiin definitiva i pesci nei laghi così come qualunque altro animale hanno delle relazioni con il proprio ambiente che non sono apparenti finchè non le vedi sconvolgersi, e un qualuqneu elemento del sistema ha un effetto su tutti gli altri elementi del sistema, come appunto un top predator che determina se un lago produce o2 o co2.
più pesci = meno larve predatrici = più fitoplancton = più fotosintesi.
in un lago ammmeregano nei pressi del mount sant helen hanno misurato la seguente cosa:
i pesci predatori sono nel lago: il lago genera O2 perchè le popolazioni di plancton/fitoplanton/larve che se limangiano sono in equilibrio
i pesci predatori scompaiono: il lago non genera O2, anzi diventa generatore di co2 perchè ci sono molti più animali che effettuano respirazione cellulare che bioti che effettuano fotosintesi.
quindiin definitiva i pesci nei laghi così come qualunque altro animale hanno delle relazioni con il proprio ambiente che non sono apparenti finchè non le vedi sconvolgersi, e un qualuqneu elemento del sistema ha un effetto su tutti gli altri elementi del sistema, come appunto un top predator che determina se un lago produce o2 o co2.
questo è quello che intendevo nel post di stamattina per la "nuova" visione delle piramidi trofiche nell'ecologia.
cioè si è sempre saputo che la piramide trofica è tale perchè chi sta sotto viene mangiato da chi sta sopra, questa è la relazione tra elementi biotici bottom-up, l'effetto delle relazioni bottom-up sugli elementi abiotici dell'ecosistema è contenuto però, almeno così si credeva.
da questa visione dell'ecologia, anni 60 + o -, si evince che l'ecologia è un ciclo CIRCOLARE, prendiamo ad esempio il classico sistema erbivori/predatori/terreno, ovvero l'azione va dalle piante che assorbono dal terreno agli erbivori che mangiano le piante ai carnivori che si mangiano loro, questi ultimi quindi siedono sulla punta della catena alimentare e non hanno poi in fondo tanta influenza sui processi del sistema, a parte il fatto che quando muoiono si decompongono e che tengono sotto controllo la popolazione di erbivori.
ecco questo è fondamentalmente lacunoso, e vi faccio une sempio per spiegarmi senza dover ricorrere ai grafici che ho sul libro di ecologia che sono abbstanza complessi da spiegare.
l'esempio è questo, preso da una situazione vera ed osservata misurata per bene, qualche costa degli stati uniti:
otarie/ricci di mare/alghe
l'otaria mangia il riccio, il riccio è in competizione per lo spazio vitale con l'alga, l'alga viene mangiata dai pesci.
se tu togli l'otaria da questo sistema quello che succede è incredibile:
il riccio fa scomparire le alghe, che con la loro assenza fanno scomparire i pesci, a questo punto l'aquila che vive sulla costa e che prima mangiava pesce/gabbiani/piccoli mammiferi ora deve contare solo su gabbiani e piccoli mammiferi, mangiando più gabbiani e piccoli mammiferi l'aquila riduce l'intake di merda di gabbiano sulla costa, che riduce la fertilità del terreno, che riduce il numero di piante, che riduce ulteriormente il numero di piccoli mammiferi, alla fine ti trovi con il terreno sulla costa che perde fertilità, aquile e piccoli mammiferi che scompaiono e tutto perchè hai tolto l'otaria di mezzo, che il terreno nei pressi della costa manco lo vede in fotografia, mane garantisce la fertilità garantendo l'equilibrio nella dieta delle aquile.
la relazione tra otaria e fertilità del terreno sulla costa NON è una relazione apparente finchè non togli l'otaria di mezzo, moltiplica questo effetto per tutti le specie che stiamo facendo estinguere e considera che finchè non sono estinte non ti rendi conto di quello a cui servivano, e una volta estinte ormai è tardi e non si torna più indietro.
cominciate a capire l'importanza delle relazioni top-down nelle piramidi trofiche, senza l'azione degli animali in cima alla catena la catena non funziona, e gli animali che siedono al vertice della catena hannoun enorme influsso sugli elementi ABIOTICI del sistema, questo è un concetto rivoluzionario per l'ecologia.
ecco il trophic downgrading è il fenomeno per cui perdi l'efficacia della piramide trofica, ci possono volere centinaia di anni perchè una piramide trofica che si è trovata damblè senza punta degeneri, quindi non sappiamo cosa stiamo facendo con tutte queste estinzioni che stiamo causando, l'ordine di grandezza di un possible effetto di questo tipo di modifica dell'ambiente naturale si chiama Younger Dryas period, che se i tizi di cui parlavo prima hanno ragione è stato causato dal fatto che gli umani hanno ucciso un po troppi erbivori giganti in nord america, pensa a cosa stiamo combinando noi ora.
di nuovo devo scappare, ma ne riparleremo.
le parole chiave per approfondire sono sull'altro messaggio.
cioè si è sempre saputo che la piramide trofica è tale perchè chi sta sotto viene mangiato da chi sta sopra, questa è la relazione tra elementi biotici bottom-up, l'effetto delle relazioni bottom-up sugli elementi abiotici dell'ecosistema è contenuto però, almeno così si credeva.
da questa visione dell'ecologia, anni 60 + o -, si evince che l'ecologia è un ciclo CIRCOLARE, prendiamo ad esempio il classico sistema erbivori/predatori/terreno, ovvero l'azione va dalle piante che assorbono dal terreno agli erbivori che mangiano le piante ai carnivori che si mangiano loro, questi ultimi quindi siedono sulla punta della catena alimentare e non hanno poi in fondo tanta influenza sui processi del sistema, a parte il fatto che quando muoiono si decompongono e che tengono sotto controllo la popolazione di erbivori.
ecco questo è fondamentalmente lacunoso, e vi faccio une sempio per spiegarmi senza dover ricorrere ai grafici che ho sul libro di ecologia che sono abbstanza complessi da spiegare.
l'esempio è questo, preso da una situazione vera ed osservata misurata per bene, qualche costa degli stati uniti:
otarie/ricci di mare/alghe
l'otaria mangia il riccio, il riccio è in competizione per lo spazio vitale con l'alga, l'alga viene mangiata dai pesci.
se tu togli l'otaria da questo sistema quello che succede è incredibile:
il riccio fa scomparire le alghe, che con la loro assenza fanno scomparire i pesci, a questo punto l'aquila che vive sulla costa e che prima mangiava pesce/gabbiani/piccoli mammiferi ora deve contare solo su gabbiani e piccoli mammiferi, mangiando più gabbiani e piccoli mammiferi l'aquila riduce l'intake di merda di gabbiano sulla costa, che riduce la fertilità del terreno, che riduce il numero di piante, che riduce ulteriormente il numero di piccoli mammiferi, alla fine ti trovi con il terreno sulla costa che perde fertilità, aquile e piccoli mammiferi che scompaiono e tutto perchè hai tolto l'otaria di mezzo, che il terreno nei pressi della costa manco lo vede in fotografia, mane garantisce la fertilità garantendo l'equilibrio nella dieta delle aquile.
la relazione tra otaria e fertilità del terreno sulla costa NON è una relazione apparente finchè non togli l'otaria di mezzo, moltiplica questo effetto per tutti le specie che stiamo facendo estinguere e considera che finchè non sono estinte non ti rendi conto di quello a cui servivano, e una volta estinte ormai è tardi e non si torna più indietro.
cominciate a capire l'importanza delle relazioni top-down nelle piramidi trofiche, senza l'azione degli animali in cima alla catena la catena non funziona, e gli animali che siedono al vertice della catena hannoun enorme influsso sugli elementi ABIOTICI del sistema, questo è un concetto rivoluzionario per l'ecologia.
ecco il trophic downgrading è il fenomeno per cui perdi l'efficacia della piramide trofica, ci possono volere centinaia di anni perchè una piramide trofica che si è trovata damblè senza punta degeneri, quindi non sappiamo cosa stiamo facendo con tutte queste estinzioni che stiamo causando, l'ordine di grandezza di un possible effetto di questo tipo di modifica dell'ambiente naturale si chiama Younger Dryas period, che se i tizi di cui parlavo prima hanno ragione è stato causato dal fatto che gli umani hanno ucciso un po troppi erbivori giganti in nord america, pensa a cosa stiamo combinando noi ora.
di nuovo devo scappare, ma ne riparleremo.
le parole chiave per approfondire sono sull'altro messaggio.
- Scritto da:
> > > > rivista signal, 66 numeri
> > > > rivista franco maria ricci, i primi 50.
> > > > prima edizione italiana di "la mia vita" di
> > > > casanova, 1965 (ed è la prima edizione
> > italiana
> > > > in assoluto, l'hai sentita la storiella per
> > cui
> > > > si dice che sia stato stendhal a scrivere
> > questo
> > > > romanzo?)
> > > > vari libri anni 10 e 20 (vicini al limite
> dei
> > > 100
> > > > anni ma non
> > > > sopra)
> > > >
> > > > una rara edizione della divina commedia
> > > > illustrata da salvador dali e stampata in
> > > qualità
> > > > eccelsa a tiratura limitata, ne esiste anche
> > una
> > > > versione "pulp" in tiratura non limitata e
> con
> > > > stampe di qualità
> > > > inferiori.
> > > >
> > > > Urania degli anni 30! sono stupendi.
> > > >
> > > > ho visto nelle mani di un cliente che ce lo
> ha
> > > > portato a far vedere un metamorfosi di
> ovidio
> > > del
> > > > 1500 e rotti, regalato in occasione
> > delle
> > > > nozze di un certo signorotto locale ad un
> > altro
> > > > signorotto locale (parma) era bellissimo, la
> > > > carta, la stampa, tutto in italiano senza
> > testo
> > > > latino a fronte ,a quanto pare non valgono
> > così
> > > > tanto questi libri, centinaia-migliaia,
> perchè
> > > le
> > > > chiese ne sono piene e ce ne sono in giro a
> > > > pacchi (si fa per dire), pare infatti che
> > tante
> > > > signore di chiesa che si sono fatte furbe
> > vadano
> > > > in giro a svaligiare le canoniche da queste
> > > > chicche per rivendersele, in negozio da noi
> > > viene
> > > > un carabiniere a controllare queste cose,
> > quello
> > > > che ho visto io era di proprietà del tipo da
> > > > anni, comprato ad un asta fallimentare da
> suo
> > > > padre legalmente e con tanto di
> > autenticazione
> > e
> > > > tutto.
> > > >

> > > >
> > > >
> > > > questa è la parte divertente del lavoro,
> > potersi
> > > > sfogliare le chicche che passano di qua, che
> > > sono
> > > > più di quante immaginassi man mano che scavo
> > > > negli scatoloni
> > >
> > > Ma oltre che dal tizio dei 400 euro e alla
> > > pizzeria hai anche un terzo lavoro?

> > >

> >
> > la mattina faccio lavoretti (spostamenti,
> camalli
> > etc., ma non tutte le mattina, quando capita),
> la
> > sera/notte se trovo qualche cliente per i miei
> > piedini odorosi incasso
> > volentieri.
> >
> > e poi dicono che non c'è lavoro. puah
>
> Passa qualche lavoro a Yoda.

se non se li sa trovare lui son cazzi sua.
cmq quando me ne vado da qui (fine estate, mark my words) magari glielo passo pure sto lavoro di internattare un magazzino di libri usati, potrebbe essere in grado di farlo.