Scritto da: avvelentani
> Scritto da: dada216
> > Take it ISIS
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lo ho visto graffitato sui new jersey antiterrorismo in via garibaldi a Genova.

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lo ho visto graffitato sui new jersey antiterrorismo in via garibaldi a Genova.

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MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Take it ISIS
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> > > > > Scritto da: Wakko Warner
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> > > > > Una volta credevo che la sinistra liberal, postmoderna, progressista, democratica avesse un piano, antitetico alla mia visione del mondo ma sempre un progetto, con determinati fini, ora sto sospettando che siano mossi da semplice stupidità.
> > > >
> > > > purtroppo devo andare ma ci sono alcune cose che io penso di aver capito nel tempo grazie alla vicinanza a luoghi, persone e ruoli che c'azzeccano molto con tutto cio.
> > > >
> > > > 1) quando si è convinta la cina ad entrare nel wto si è fondamentalmente fatto un accordo in cui l'occidente sapeva perfettamente che avremmo perso un sacco di fabbriche, la ragione IMO è che questo ha scongiurato altri possibili scenari in cui adesso avremmo ancora tutte le fabbriche ma anche una portaerei russa o cinese al largo delle coste che lancia missili sulla nostra fantastica torre d'avorio (bianchissima che più bianca non si puo)
> > >
> > > Certo che lo si sapeva. È stato pianificato, o almeno accettato, il ridimensionamento del tenore di vita occidentale
> >
> > non fu pianificato questo ma bensì l'ingresso di un attore nell'economia mondiale "aperta" (= dazi bassi fondamentalmente), questo ha portato alla delocalizzazione prima ed all'accesso all'enorme mercato cinese ora, ve l'ho postato l'altra volta un bel link ad una analisi riguardo lo stato dell'economia cinese e Xi ne parla nel video linkato, in cina oggi c'è un enorme parco clienti del tutto paragonabili per capacità di acuisto a quelli europei cui oggi hanno accesso le nostre ditte, senza dazi, non è da molto che è così, ed è così solo perchè abbiamo permesso l'apertura in passato, al costo del passato, ora (dopo 30 anni pacifici) si passa alla fase successiva, e la cina che è stata integrata nell'economia mondiale è legata a doppia mandata all'occidente, scongiurando la possibilità che sia anche solo lontanamente interesse di cina europa o america farsi la guerra, e questo non è poco, questo è il risultato di una politica ben fatta che 30 anni fa ha permesso l'apertura.
> >
> > > al fine di integrare nel sistema economico un paese che standone fuori avrebbe provocato dei problemi.
> >
> > vero, e glissi così su questi "problemi", prova a pensarci seriamente un secondo, si stava parlando di un mondo con 6 mlrd di persone di cui 1 cinesi, questi "problemi" su che scala sarebbero?
> > che cosa abbiamo comprato con quel pezzo di mercato "ceduto" in quel momento.
> >
> > > In più, permettendo a grandi soggetti economici anche occidentali di beneficiare della manodopera cinese a basso costo.
> >
> > per un periodo limitato di tempo, il costo di produzione in cina è già salito vertiginosamente negli ultimi 20anni, e continua a salire, è già chiaramente avviato il processo di transizione dell'economia cinese ad una economia del tutto simile alla nostra (inflazione, terziario avanzato, bilancia commerciale import/export fondamentalmente bilanciata)
> >
> > > Però il risultato è che stiamo peggio e presto avremo le portaerei cinesi al largo delle nostre coste.
> >
> > BALLE, BALLE, BALLE. Siamo pieni di investimenti cinesi in tutta europa, genova vive di investimenti cinesi, dall'ansaldo (50% o giù di li), al porto ai negozietti che assumono italiani, e ce ne sono tantissimi, o forse non li vedi anche tu i parrucchieri cinesi che assumono quelli italiani?
>
> I piccoli mondi hanno il difetto di essere angusti, e per questo non piacciono a me più di quanto non piacciano a te, ma tu credi che distruggendoli si crei un mondo migliore.
io non penso che verranno distrutti dall'immigrazione, nè dalla globalizzazione, riceveranno l'influenza dell'immigrazione (nei secoli dei secoli amen) e per assurdo penso che un vero e proprio governo globale invece sarebbe proprio il principale fautore di piccole realtà, sarebbe in antitesi ai leviatani di hobbsiana memoria, che poi sono quello che abbiamo ora, e potrebbe essere qualcosa di nuovo, il sottile passaggio from politics to policy making secondo me invece è proprio una nuova possibile base per tutte quelle realtà ed identità minuscole che in realtà formano il tutto.
te lo ricordi uno degli slogan della globalizzazione positiva?
think global, act local.
>A me questo mondo che state creando non piace, non è mai piaciuto questo misto di strapotere economico di enormi soggetti e festini a base di erba per gli insignificanti, cioè me e te,
su questo sono d'accordo, e l'iniquità della società capitalista è ancora un nodo da sciogliere.
>a livello di estetica e poi di etica e di valori,
ti adoro gattaccio, sono persone come te che mi fanno andare avanti sai.
>ma vedo anche che sta portando miseria, materiale e mentale, a un gran numero di persone che vengono poste di fronte all'alternativa: o ti adegui o muori. Non è detto che tutti vogliano adeguarsi.
anche questo è uno dei passaggi da gestire, ed è estremamente difficoltoso.
l'altro giorno stavo parlando con un collega di origini inglesi che lavora qui a Bologna e parlavamo delle differenze di trattamento dei dipendenti tra grandi e piccole società.
Non si riesce a tracciare un quadro omogeneo, ci sono grandi società che trattano i dipendenti malissimo e grandi società che sono dei veri e propri paradisi (fordiani e non), la stessa cosa vale per le piccole aziende.
Alla fine a me pareva proprio che la determinante fosse la cultura professionale di chi la società la gestiva, piccola o grande che fosse, la differenza la fanno le persone, non il sistema.
>
> > > Quelle russe ci sono già ma la Russia pare stia seguendo un programma grossomodo isolazionista. Certo cercherà di riportare nella propria orbita più paesi possibile, ma non sono mossi da un'ideologia di conquista e dal punto di vista economico hanno tutto ciò che a loro serve per giocare a fare il pianeta a sé.
> >
> > tu sei molto, ma MOLTO distante dalla realtà.
> > hai presente quel mondo in cui l'Italia doveva essere più forte della Germania, così la Francia e così via, quel mondo in cui mandavi la gente a morire (nei milioni) con le stesse tecniche e meccanismi con cui oggi la si manda allo stadio?
> > I russi sono ancora lì, e putin sta facendo tutto quello che può perchè rimangano in quello stato mentale, quell'uomo è un pericolo per il pianeta intero.
> >
> > il problema non è "la russia", il problema è putin e tutto cio che sta traghettando con se verso il futuro del pianeta.
>
> Putin è colui grazie al quale esisterà ancora una Russia.
La comunità russa esiste a prescindere dal leviatano che chiamiamo russia alla cui guida sta putin, ti ricordi il golem ebraico? questo è cio che facciamo quando creiamo una identità, uno stato, una tradizione, perfino una famiglia nella mia visione delle cose, prendiamo un cumulo di argilla informe, ci schiaffiamo sopra un nome e cos facendo gli diamo vita, IO sono la vita, non il golem, IO ho il potere di dare e togliere la vita, basta scrivere un nome.
> Ha capito che era in corso lo smantellamento dell'identità russa nell'ambito di una distruzione globale di tutte le identità, e ha preso provvedimenti.
è un uomo addestrato durante la guerra fredda, con una visione del mondo puramente tattica e militare, ha per le mani un giocattolino che puo costarci una guerra, io sarei disposto a fare di tutto pur di evitare una guerra come quele del XX secolo.
>Putin rappresenta una dittatura nazionalista, la globalizzazione una pseudo democrazia dove nessuno conta un cazzo.
la globalizzazione non è una policy, nemmeno un progetto politico, è un fenomeno storico, con questo voglio dire che sarebbe successo comunque, quando "i potenti" negli anni 90 si sono resi conto del fenomeno hanno cominciato ad agire di conseguenza, per ora le politiche occidentali sono state volte alla creazione di un mondo globalizzato pacifico, quella di putin no, putin è male.
>
> Putin rappresenta un mondo formato di molti mondi, in cui continua ad essere possibile l'esistenza di molti mondi, molte società, molti sistemi diversi.
ed in cui ciascuno si fa i cazzi suoi e tutti cercano di essere migliori e più forti degli altri, di prevaricare, ovvero ci faremmo la guerra.
non puoi essee così naive da non vedere questa realtà politica di base.
>
> > > Se la Russia fosse entrata nell'orbita euroamericana, come stava per accadere nell'era Eltsin,
> >
> > la russia è nel mondo globalizzato così come lo siamo tutti, che tu lo voglia o meno, che tu ci creda o meno, e questo non lo ha scelto nessuno, questo è cio che è successo perchè è stato reso possibile dalla tecnologia (trasporti, comunicazioni, etc.)
>
> La Russia può aprire e chiudere le proprie porte a piacimento, proprio perché è rimasta padrona delle proprie decisioni.
>
> > > ora la loro industria e la loro economia sarebbero in mano agli stessi nostri padroni.
> >
> > Tu stai drammatizzando e complicando tantissimo questioni importanti e completamente diverse.
> >
> > Sì abbiamo un problema con il denaro, sì abbiamo un problema ideologico, questo è il termine che usa l'ex-presidente della banca centrale americana quando gli viene chiesto se avesse sbagliato a credere nell'autoregolamentazione dei mercati finanziari, ovvero delle banche, dice di dover rivedere tutta la propria impostazione idelogica riguardo a come funziona la realtà. Ne più ne meno, certo che abbiamo un problema con alcuni elementi della nostra economia, ma questo non è una conseguenza della globalizzazione anni 90 e dell'ingresso della cina nel wto, questo se proprio dobbiamo trovare un origine al problema è IMO dovuto all'esserci traghettati una impostazione ottocentesca e fondamentalmente post napoleonica della struttura finanziaria dei nostri stati attraverso il novecento, aderendo poi a dictat americani senza riuscire ad implementarli con lo stesso successo, ma noi europei davvero ci stiamo portando dietro un sistema finanziario ed economico che era concepito per l'europa delle nazioni quando il globo era distante come concetto e non abbiamo mai più messo mano a dinamiche di fondo che dovrebbero essere perlomeno aggiornate.
>
> Il problema che abbiamo è che stiamo in una gabbia, ma non tutti se ne accorgono perché non tutti provano ad allontanarsi dal centro fino a toccarne i bordi.
epperò piano piano ci arriveremo.
>
> > > > 2) la ruota gira, gira sempre e gira per tutti, noi siamo (ancora per poco, molto poco) in una fase nella quale siamo messi molto meglio di tanti altri, a breve sarà l'opposto, indipendentemente dalla nostra accoglienza ed integrazione dei migranti attuali, solo che il modo in cui si svolgerà il prossimo ciclo è determinato anche da come ci comportiamo in questo, indipendentemente dalle valutazioni morali ed etiche riguardo la povertà ed i rifugiati è proprio questione pratica, nelle prossime generazioni tutti questi immigrati saranno una risorsa fondamentale per permetterci di avere a che fare con i prossimi ricchi, cioè molti paesi africani, arabi (non appena risolvono alcuni problemi) e dell'est europa (che infatti la russia rivuole sotto la propria egida, perchè quelli si che sono bottini ricchi).
> > >
> > > Questo è storicismo. Il futuro dipende dal presente e il presente dipende dal passato, non c'è alcuna ruota che gira. Il mondo del futuro sarà quello che stiamo costruendo ora.
> >
> > quindi visto che i paesi che quando sei nato tu non contavano un cazzo ora sono o ricchi come noi, o più ricchi o presto lo saranno e quello quindi è il futuro, visto che noi invece dobbiamo confrontarci con il fatto che ora non abbiamo più il vantaggio di un tempo e visto che presto la smetteranno di venire qui a farsi sfruttare per un tozzo di pane e questo flusso finirà cosa dovremmo fare noi oggi? non farli entrare? ritrovarci tra qualche decennio completamente isolati, odiati e pure pochi e sparuti.
>
> Pochi?
si, l'apporto di individui in età che alla nostra piramide sociale mancavano è cio che ci puo permettere di pensare di non diminuire drasticamente nel giro di poche generazioni di fronte ad un mondo che invece prima di arrivare alla diminuizione drastica ne ha ancora per parecchio.
>Secondo te perché sulle mappe della popolazione mondiale l'Europa è colorata di viola? Tutto quanto dobbiamo fare è non diminuire troppo in fretta,
concordo, alzare la fertilità vorrebbe dire cambiare le condizioni che la hanno abbassata, ovvero la ricchezza materiale ed il costo di figliare.
tenendo conto che ad ogni generazione nella quale non è stato effettuato il ricambio totale della popolazione precedente si ha una perdita netta e che questo fenomeno si accentua sempre di più mano a mano che diminuisce la media di figli per coppia; tenendo inoltre conto che nella piramide della popolazione italiana del 2017 c'è uno spanciamento a metà ed applicando l'aspettativa media di vita risulta lampante il fatto che all'interno di una specifica finestra di anni una fetta di popolazione enorme scomparirà tutta assieme per NON essere sostituita, avviando così la fase successiva, la decrescita.
tutto questo è già scritto nei numeri della nostra popolazione, nel modo in cui muoriamo e nel modo in cui nasciamo, quindi non si para di idee e concetti aleatori.
quindi: come prepapararsi considerando forza lavoro, pensioni, economia, società, cultura, religioni e quant'altro?
multiculturalismo e globalizzazione, oppure torniamo a farci la guerra come nell'800 solo che invece di farcela in europa e metterci un secolo e mezzo a risolvere tutte le differenze (io ci metto dentro il secolo e mezzo dalle guerre napoleoniche alla fine della II guerra mondiale) ce la facciamo globale, pensa il mercato globale come campo di battaglia globale, la trovi allettante come prospettiva?
mi spieghi in che modo il dover affrontare le crisi cicliche del capitalismo (si marx aveva ragione, non si scappa da li, anche questo è lampante) e le difficoltà sociali dovute al cambio di paradigma (immigrazione, rapporto con culture diverse, mercati globali, etc.) dovrebbe rendere migliore la prospettiva di un mondo diviso nel quale abbiamo le portaerei ed i sottomarini per farci la guerra planetaria tra russi, americani, cinesi, europei, africani, arabi & sudamericani.
>non far entrare immigrati e mantenere la nostra identità invece di diluirci nel grande omogeneizzato mondiale.
>
> Curiosamente oggi si è smesso di parlare di sovrappopolazione, si ignora la questione del tutto facendo finta che quel che per l'ambiente è un problema per l'economia sia un crogiolo di opportunità. Ma i problemi producono le persone in grado di risolverli, e come può venire in mente a me una soluzione di quelle che non si possono dire, la stessa sta già venendo in mente a migliaia di altri preoccupati finché qualcuno non sarà nella posizione per applicarla. Non sarà una cosa buona, ma sarà stata resa necessaria dal fatto che il mondo è in mano a poteri che rifiutano di vedere la realtà liquidando certe obiezioni - sì, proprio le mie - come le paure di chi è ancorato a un mondo che sta morendo.
>
> > ma vai dai, che cazzo di futuro costruisci così, spiegami come si dovrebbe svolgere un futuro che alla fine porti alla "decrescita armoniosa", concetto che sottoscriviamo entrambi, senza passare per quanto vediamo (e viviamo) oggi.
>
> Si prevede che la popolazione mondiale si stabilizzi sugli 11 miliardi verso il 2100. Che mondo potrà essere un tale formicaio?
il formicaio è già ora, siamo cominciati ad esplodere quando eravamo pochi miliardi su tutto il pianeta, ancora prima siamo esplosi nel neolitico quando abbiamo cominciato a fare le fattorie.
cmq ABBIAMO OSSERVATO che se hai una vita piena ed impegnata fai pochi figli, per avere una vita piena ed impegnata devi essere ricco (=avere accesso materiale a tutto cio che ti serve e di più), in queste condizioni "pochi figli" vuol dire 1 o 1,5 per coppia, quindi decrescita, e pure veloce (al momento in italia la media è più bassa di così, pure tra le donne immigrate).
> pensi che saranno possibili libertà e diritti in un formicaio? Bisogna fare qualcosa per ridurre il numero molto prima.
cosa? la situazione non è poi così grave, lo sarebbe molto di più se avessimo continuato a fare più di 2 figli per coppia anche da ricchi. Una soluzione è già insita nel nostro modo di essere.
>
> > > > 3) quello che tu percepisci essere l'operato politico della nostra classe dirigente non HA NULLA A CHE VEDERE con quanto trattano telegiornali, giornali e media in generale. La maggior parte delle cose che contano davvero sono inconspicue all'apparenza e non vengono considerate nel discorso politico diffuso tra la popolazione, ma questo è un ragionamento riguardo la schizofrenia della società capitalista moderna.
> > >
> > > I telegiornali non trattano delle decisioni che vengono prese sulla nostra pelle, e aggiungo pure che i politici non sono i veri decisori, ma gli intermediari tra le decisioni prese da quelli e le conferme "democratiche" alle loro decisioni. In altre parole si prende una decisione e tramite i politici si fa in modo che sia il popolo a volerla.
> >
> > Ci sono decisioni da prendere di cui tu nemmeno conosci l'esistenza,
>
> Palle.
tu lo sapevi che gheddafi stava per essere tirato giù qualche anno prima che succedesse? qualcuno si.
>
> > ci sono cose da fare di cui tu non sospetti nemmeno la necessità.
>
> Aripalle.
parliamo di assad? tu che cazzo ne sapevi di cosa stava succedendo lì prima che a qualche telegiornale non spuntasse la notizia che stava succedendo qualcosa.
>
> > Non sei nella posizione di prendere alcuna decisione
>
> Tranne quella di non far parte del mondo che la globalizzazione cerca di costruire.
quella è una decisione, solo che è una reazione a qualcosa che non capisci, e quello che vorrei trasmetterti io è che se tu davvero ti sforzassi di capire cosa sta succedendo e perchè secondo me invece ne avresti una diversa.
>
> > fino a che non ne diventerai conscio e attivamente ti metterai a prenderle queste decisioni, potresti già farlo ora, ma non lo fai, e stai li a lamentarti, per questo dico che tu, yoda e wakko ve la state prendendo con fantomatici politici che hanno cospirato per rendere la vostra vita una merda.
>
> Da quando in qua criticare è lamentarsi?
> Poi anche lamentarsi ha la sua utilità. Sottolinea che non stai bene in modo che anche altri che non stanno bene possano vedere che non si sta tutti bene, e porsi delle domande.
il fatto è che secondo me tu e wakko non state bene per motivi che non hanno nulla a che vedere con i massimi sistemi di cui stiamo parlando ma solo con le vostre vite.
>
> > > Quello che però vorrei capire è la logica che muove i veri decisori. Fino a qualche tempo fa pensavo fosse l'economia, in antitesi con l'ambiente, l'etica, l'estetica eccetera, ora li vedo imboccare una strada che non solo reputo distruttiva per l'ambiente e l'estetica (che è quanto interessa a me, perché questo determina la mia qualità della vita, non solo la pancia piena) ma soprendentemente pure distruttiva per l'economia e la pancia piena.
> >
> > ci sono tanti problemi che si sovrappongono tra di loro, il risultato è una trama complessa.
>
> Ogni problema complesso ammette una soluzione semplice. Non è quella corretta, ma è quella che piace a chi la attua.
la soluzione scelta non era per nulla semplice, nè lo è, se chi "è potente" potesse fare qualunque cosa gli balzi per la testa forse sarebbe così, ma più in alto sali nella gerarchia e meno spazio di manovra hai.
>
> > > > ascolta quanto dicono i politici in quei discorsi noiosissimi da un ora, leggi i report dei vari ministeri, leggi gli accordi internazionale e gli atti dei convegni cui partecipano coloro che le cose le fanno (imprenditori, politici e tecnici/accademici), lì troverai il vero operato politico, e lì troverai la logica che ora ti sfugge.
> > >
> > > Ripeto, la logica mi sfugge e non la trovo. Nei discorsi in cui lentamente si costruisce, mattoncino su mattoncino, un "terzo valico" per collegare Milano a Genova e alla Svizzera e al nord Europa, o in quelli che lentamente tratteggiano l'identificazione biometrica diffusa di tutta la popolazione, vedo progetti che mon mi piacciono, ma che hanno una loro logica che non è la mia.
> >
> > ci sono tanti problemi che si sovrappongono tra di loro, il risultato è una trama complessa.
>
> Quando non si riesce a scioglierli, i nodi si possono tagliare con la spada.
quella si che sarebbe la soluzione semplice.
>
> > > Quello che non capisco è se questa signora
> > >
> > >

> > >
> > > che senza dubbio fa parte del gruppo dei decisori, pensa davvero che il paese in cui vive diventi un posto migliore facendovi entrare milioni di musulmani.
> >
> > ma tu pensi che qualcuno si sia messo li a scegliere quali paesi buttare giù, quanti milioni di disperati creare e dove?
>
> Non fino a questo livell di dettaglio. Ma coloro che hanno il vero potere, e quella signora è uan di essi, si renderanno ben conto di ciò che gli accade intorno e quando tengono i loro conciliaboli ne parleranno pure.
per poi rendersi conto che tutto quello che possono fare è parlare, scrivere, mettere delle parole nero su bianco, queste parole sono di dominio pubblico, non abbandonarti alle cospirazione, leggi tra le righe, sta tutto lì.
>
> > ci sono cose che sfuggono al tuo controllo, cribbio secondo un mio caro amico persiano bisogna tornare indietro fino a lawrence d'arabia per trovare le ragioni di fenomeni messi in moto allora (in maniera del tutto inconsapevole) e che tutt'oggi si stanno svolgendo, non è certo la regina a poter cambiare tutto cio, non puo fare altro che provare ad immaginare un futuro, chiedersi che cosa si possa fare oggi per rendere migliore il domani.
> >
> > > Che in sostanza è quello che ritieni tu perché ti sei digerito in pieno l'imbeccata multiculturalista,
> >
> > io il multiculturalismo lo vivo fino in fondo e ne vedo tutti gli effetti, positivi e negativi, sei tu quello che vive in un paesino dove questo ancora non è arrivato.
>
> Magari non vi fosse arrivato.
>
> > > mentre quando facevo io le medie si elogiavano ancora i Leonida, i Dalai Lama e cose desuete come l'indipendenza e l'autodeterminazione,
> >
> > in me certamente troverai un sofisticato snob che non tollera alcuna forma di tradizione barbarica come la religione, le tradizioni di appartenenza tribale ed i rituali magici collegati alle varie tribù di semi-umani completamente abbandonati ai propri istinti animali (che sono politici e sociali nel caso di queste scimmie).
> > Certamente però non troverai questo atteggiamento in molti, è poco diffuso, secondo me richiede una enorme dose di consapevolezza di se, di preparazione mentale e di un vero e proprio percorso psico-filosofico, siamo in pochi a percorrere questa strada, non farti sviare dal fatto che sono io a proporti certi link e certe idee, le prendo da gente che alla fine dei conti è più vicina a te che a me.
>
> Ti stai sopravvalutando.
non sto parlando della mia carriera professionale, sto parlando della mia attitudine verso il mondo, l'intenzione non era affatto di fare il figo, semmai di fare l'outsider.
> Al sistema per cui parteggi non importa nulla di te.
Balle! io mi faccio sentire.
>
> > > mentre Wakko suppone che ai decisori non importi granché dei paesi in cui vivono perché presumono che avranno sempre un'isola in cui stare e guardie da mettere ai cancelli (ma mi sembra una posizione ingenua partendo dal presupposto che i decisori sanno quello che fanno, cosa di cui inizio a dubitare).
> >
> > non ci sono responsabili, non ci sono spiegazioni, non ci sono scuse, c'è solo la realtà dei fatti, le enormi difficoltà legate ad essa e la nostra enorme limitatezza personale, la viviamo tutti questa condizione, fai qualcosa invece che stare li a lamentarti perchè altrimenti quel che ne risulta è cio di cui vi accuso sopra.
>
> Invece non faccio nulla, rifiuto il posto che questo sistema vuole assegnarmi.
questo per via degli anni di depressione, è proprio nel mondo globale che potresti ritagliarti il posto che avresti voluto, quando invece in italia questo non ti fu possibile.
> Farei qualcosa se riuscissi a congegnare qualcosa di adeguatamente distruttivo per questo sistema.
se tu fossi russo putin starebbe cercando di convincerti che arruolarsi nell'armata rossa ti permetterebbe di distruggere i nemici che hanno progettato la tua disfatta.
**Modificato dall'autore il 22.01.2017 20:28**
> Scritto da: dada216
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> > > Scritto da: dada216
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> > > > > Scritto da: Wakko Warner
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> > > > > Una volta credevo che la sinistra liberal, postmoderna, progressista, democratica avesse un piano, antitetico alla mia visione del mondo ma sempre un progetto, con determinati fini, ora sto sospettando che siano mossi da semplice stupidità.
> > > >
> > > > purtroppo devo andare ma ci sono alcune cose che io penso di aver capito nel tempo grazie alla vicinanza a luoghi, persone e ruoli che c'azzeccano molto con tutto cio.
> > > >
> > > > 1) quando si è convinta la cina ad entrare nel wto si è fondamentalmente fatto un accordo in cui l'occidente sapeva perfettamente che avremmo perso un sacco di fabbriche, la ragione IMO è che questo ha scongiurato altri possibili scenari in cui adesso avremmo ancora tutte le fabbriche ma anche una portaerei russa o cinese al largo delle coste che lancia missili sulla nostra fantastica torre d'avorio (bianchissima che più bianca non si puo)
> > >
> > > Certo che lo si sapeva. È stato pianificato, o almeno accettato, il ridimensionamento del tenore di vita occidentale
> >
> > non fu pianificato questo ma bensì l'ingresso di un attore nell'economia mondiale "aperta" (= dazi bassi fondamentalmente), questo ha portato alla delocalizzazione prima ed all'accesso all'enorme mercato cinese ora, ve l'ho postato l'altra volta un bel link ad una analisi riguardo lo stato dell'economia cinese e Xi ne parla nel video linkato, in cina oggi c'è un enorme parco clienti del tutto paragonabili per capacità di acuisto a quelli europei cui oggi hanno accesso le nostre ditte, senza dazi, non è da molto che è così, ed è così solo perchè abbiamo permesso l'apertura in passato, al costo del passato, ora (dopo 30 anni pacifici) si passa alla fase successiva, e la cina che è stata integrata nell'economia mondiale è legata a doppia mandata all'occidente, scongiurando la possibilità che sia anche solo lontanamente interesse di cina europa o america farsi la guerra, e questo non è poco, questo è il risultato di una politica ben fatta che 30 anni fa ha permesso l'apertura.
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> > > al fine di integrare nel sistema economico un paese che standone fuori avrebbe provocato dei problemi.
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> > vero, e glissi così su questi "problemi", prova a pensarci seriamente un secondo, si stava parlando di un mondo con 6 mlrd di persone di cui 1 cinesi, questi "problemi" su che scala sarebbero?
> > che cosa abbiamo comprato con quel pezzo di mercato "ceduto" in quel momento.
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> > > In più, permettendo a grandi soggetti economici anche occidentali di beneficiare della manodopera cinese a basso costo.
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> > per un periodo limitato di tempo, il costo di produzione in cina è già salito vertiginosamente negli ultimi 20anni, e continua a salire, è già chiaramente avviato il processo di transizione dell'economia cinese ad una economia del tutto simile alla nostra (inflazione, terziario avanzato, bilancia commerciale import/export fondamentalmente bilanciata)
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> > > Però il risultato è che stiamo peggio e presto avremo le portaerei cinesi al largo delle nostre coste.
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> > BALLE, BALLE, BALLE. Siamo pieni di investimenti cinesi in tutta europa, genova vive di investimenti cinesi, dall'ansaldo (50% o giù di li), al porto ai negozietti che assumono italiani, e ce ne sono tantissimi, o forse non li vedi anche tu i parrucchieri cinesi che assumono quelli italiani?
>
> I piccoli mondi hanno il difetto di essere angusti, e per questo non piacciono a me più di quanto non piacciano a te, ma tu credi che distruggendoli si crei un mondo migliore.
io non penso che verranno distrutti dall'immigrazione, nè dalla globalizzazione, riceveranno l'influenza dell'immigrazione (nei secoli dei secoli amen) e per assurdo penso che un vero e proprio governo globale invece sarebbe proprio il principale fautore di piccole realtà, sarebbe in antitesi ai leviatani di hobbsiana memoria, che poi sono quello che abbiamo ora, e potrebbe essere qualcosa di nuovo, il sottile passaggio from politics to policy making secondo me invece è proprio una nuova possibile base per tutte quelle realtà ed identità minuscole che in realtà formano il tutto.
te lo ricordi uno degli slogan della globalizzazione positiva?
think global, act local.
>A me questo mondo che state creando non piace, non è mai piaciuto questo misto di strapotere economico di enormi soggetti e festini a base di erba per gli insignificanti, cioè me e te,
su questo sono d'accordo, e l'iniquità della società capitalista è ancora un nodo da sciogliere.
>a livello di estetica e poi di etica e di valori,
ti adoro gattaccio, sono persone come te che mi fanno andare avanti sai.
>ma vedo anche che sta portando miseria, materiale e mentale, a un gran numero di persone che vengono poste di fronte all'alternativa: o ti adegui o muori. Non è detto che tutti vogliano adeguarsi.
anche questo è uno dei passaggi da gestire, ed è estremamente difficoltoso.
l'altro giorno stavo parlando con un collega di origini inglesi che lavora qui a Bologna e parlavamo delle differenze di trattamento dei dipendenti tra grandi e piccole società.
Non si riesce a tracciare un quadro omogeneo, ci sono grandi società che trattano i dipendenti malissimo e grandi società che sono dei veri e propri paradisi (fordiani e non), la stessa cosa vale per le piccole aziende.
Alla fine a me pareva proprio che la determinante fosse la cultura professionale di chi la società la gestiva, piccola o grande che fosse, la differenza la fanno le persone, non il sistema.
>
> > > Quelle russe ci sono già ma la Russia pare stia seguendo un programma grossomodo isolazionista. Certo cercherà di riportare nella propria orbita più paesi possibile, ma non sono mossi da un'ideologia di conquista e dal punto di vista economico hanno tutto ciò che a loro serve per giocare a fare il pianeta a sé.
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> > tu sei molto, ma MOLTO distante dalla realtà.
> > hai presente quel mondo in cui l'Italia doveva essere più forte della Germania, così la Francia e così via, quel mondo in cui mandavi la gente a morire (nei milioni) con le stesse tecniche e meccanismi con cui oggi la si manda allo stadio?
> > I russi sono ancora lì, e putin sta facendo tutto quello che può perchè rimangano in quello stato mentale, quell'uomo è un pericolo per il pianeta intero.
> >
> > il problema non è "la russia", il problema è putin e tutto cio che sta traghettando con se verso il futuro del pianeta.
>
> Putin è colui grazie al quale esisterà ancora una Russia.
La comunità russa esiste a prescindere dal leviatano che chiamiamo russia alla cui guida sta putin, ti ricordi il golem ebraico? questo è cio che facciamo quando creiamo una identità, uno stato, una tradizione, perfino una famiglia nella mia visione delle cose, prendiamo un cumulo di argilla informe, ci schiaffiamo sopra un nome e cos facendo gli diamo vita, IO sono la vita, non il golem, IO ho il potere di dare e togliere la vita, basta scrivere un nome.
> Ha capito che era in corso lo smantellamento dell'identità russa nell'ambito di una distruzione globale di tutte le identità, e ha preso provvedimenti.
è un uomo addestrato durante la guerra fredda, con una visione del mondo puramente tattica e militare, ha per le mani un giocattolino che puo costarci una guerra, io sarei disposto a fare di tutto pur di evitare una guerra come quele del XX secolo.
>Putin rappresenta una dittatura nazionalista, la globalizzazione una pseudo democrazia dove nessuno conta un cazzo.
la globalizzazione non è una policy, nemmeno un progetto politico, è un fenomeno storico, con questo voglio dire che sarebbe successo comunque, quando "i potenti" negli anni 90 si sono resi conto del fenomeno hanno cominciato ad agire di conseguenza, per ora le politiche occidentali sono state volte alla creazione di un mondo globalizzato pacifico, quella di putin no, putin è male.
>
> Putin rappresenta un mondo formato di molti mondi, in cui continua ad essere possibile l'esistenza di molti mondi, molte società, molti sistemi diversi.
ed in cui ciascuno si fa i cazzi suoi e tutti cercano di essere migliori e più forti degli altri, di prevaricare, ovvero ci faremmo la guerra.
non puoi essee così naive da non vedere questa realtà politica di base.
>
> > > Se la Russia fosse entrata nell'orbita euroamericana, come stava per accadere nell'era Eltsin,
> >
> > la russia è nel mondo globalizzato così come lo siamo tutti, che tu lo voglia o meno, che tu ci creda o meno, e questo non lo ha scelto nessuno, questo è cio che è successo perchè è stato reso possibile dalla tecnologia (trasporti, comunicazioni, etc.)
>
> La Russia può aprire e chiudere le proprie porte a piacimento, proprio perché è rimasta padrona delle proprie decisioni.
>
> > > ora la loro industria e la loro economia sarebbero in mano agli stessi nostri padroni.
> >
> > Tu stai drammatizzando e complicando tantissimo questioni importanti e completamente diverse.
> >
> > Sì abbiamo un problema con il denaro, sì abbiamo un problema ideologico, questo è il termine che usa l'ex-presidente della banca centrale americana quando gli viene chiesto se avesse sbagliato a credere nell'autoregolamentazione dei mercati finanziari, ovvero delle banche, dice di dover rivedere tutta la propria impostazione idelogica riguardo a come funziona la realtà. Ne più ne meno, certo che abbiamo un problema con alcuni elementi della nostra economia, ma questo non è una conseguenza della globalizzazione anni 90 e dell'ingresso della cina nel wto, questo se proprio dobbiamo trovare un origine al problema è IMO dovuto all'esserci traghettati una impostazione ottocentesca e fondamentalmente post napoleonica della struttura finanziaria dei nostri stati attraverso il novecento, aderendo poi a dictat americani senza riuscire ad implementarli con lo stesso successo, ma noi europei davvero ci stiamo portando dietro un sistema finanziario ed economico che era concepito per l'europa delle nazioni quando il globo era distante come concetto e non abbiamo mai più messo mano a dinamiche di fondo che dovrebbero essere perlomeno aggiornate.
>
> Il problema che abbiamo è che stiamo in una gabbia, ma non tutti se ne accorgono perché non tutti provano ad allontanarsi dal centro fino a toccarne i bordi.
epperò piano piano ci arriveremo.
>
> > > > 2) la ruota gira, gira sempre e gira per tutti, noi siamo (ancora per poco, molto poco) in una fase nella quale siamo messi molto meglio di tanti altri, a breve sarà l'opposto, indipendentemente dalla nostra accoglienza ed integrazione dei migranti attuali, solo che il modo in cui si svolgerà il prossimo ciclo è determinato anche da come ci comportiamo in questo, indipendentemente dalle valutazioni morali ed etiche riguardo la povertà ed i rifugiati è proprio questione pratica, nelle prossime generazioni tutti questi immigrati saranno una risorsa fondamentale per permetterci di avere a che fare con i prossimi ricchi, cioè molti paesi africani, arabi (non appena risolvono alcuni problemi) e dell'est europa (che infatti la russia rivuole sotto la propria egida, perchè quelli si che sono bottini ricchi).
> > >
> > > Questo è storicismo. Il futuro dipende dal presente e il presente dipende dal passato, non c'è alcuna ruota che gira. Il mondo del futuro sarà quello che stiamo costruendo ora.
> >
> > quindi visto che i paesi che quando sei nato tu non contavano un cazzo ora sono o ricchi come noi, o più ricchi o presto lo saranno e quello quindi è il futuro, visto che noi invece dobbiamo confrontarci con il fatto che ora non abbiamo più il vantaggio di un tempo e visto che presto la smetteranno di venire qui a farsi sfruttare per un tozzo di pane e questo flusso finirà cosa dovremmo fare noi oggi? non farli entrare? ritrovarci tra qualche decennio completamente isolati, odiati e pure pochi e sparuti.
>
> Pochi?
si, l'apporto di individui in età che alla nostra piramide sociale mancavano è cio che ci puo permettere di pensare di non diminuire drasticamente nel giro di poche generazioni di fronte ad un mondo che invece prima di arrivare alla diminuizione drastica ne ha ancora per parecchio.
>Secondo te perché sulle mappe della popolazione mondiale l'Europa è colorata di viola? Tutto quanto dobbiamo fare è non diminuire troppo in fretta,
concordo, alzare la fertilità vorrebbe dire cambiare le condizioni che la hanno abbassata, ovvero la ricchezza materiale ed il costo di figliare.
tenendo conto che ad ogni generazione nella quale non è stato effettuato il ricambio totale della popolazione precedente si ha una perdita netta e che questo fenomeno si accentua sempre di più mano a mano che diminuisce la media di figli per coppia; tenendo inoltre conto che nella piramide della popolazione italiana del 2017 c'è uno spanciamento a metà ed applicando l'aspettativa media di vita risulta lampante il fatto che all'interno di una specifica finestra di anni una fetta di popolazione enorme scomparirà tutta assieme per NON essere sostituita, avviando così la fase successiva, la decrescita.
tutto questo è già scritto nei numeri della nostra popolazione, nel modo in cui muoriamo e nel modo in cui nasciamo, quindi non si para di idee e concetti aleatori.
quindi: come prepapararsi considerando forza lavoro, pensioni, economia, società, cultura, religioni e quant'altro?
multiculturalismo e globalizzazione, oppure torniamo a farci la guerra come nell'800 solo che invece di farcela in europa e metterci un secolo e mezzo a risolvere tutte le differenze (io ci metto dentro il secolo e mezzo dalle guerre napoleoniche alla fine della II guerra mondiale) ce la facciamo globale, pensa il mercato globale come campo di battaglia globale, la trovi allettante come prospettiva?
mi spieghi in che modo il dover affrontare le crisi cicliche del capitalismo (si marx aveva ragione, non si scappa da li, anche questo è lampante) e le difficoltà sociali dovute al cambio di paradigma (immigrazione, rapporto con culture diverse, mercati globali, etc.) dovrebbe rendere migliore la prospettiva di un mondo diviso nel quale abbiamo le portaerei ed i sottomarini per farci la guerra planetaria tra russi, americani, cinesi, europei, africani, arabi & sudamericani.
>non far entrare immigrati e mantenere la nostra identità invece di diluirci nel grande omogeneizzato mondiale.
>
> Curiosamente oggi si è smesso di parlare di sovrappopolazione, si ignora la questione del tutto facendo finta che quel che per l'ambiente è un problema per l'economia sia un crogiolo di opportunità. Ma i problemi producono le persone in grado di risolverli, e come può venire in mente a me una soluzione di quelle che non si possono dire, la stessa sta già venendo in mente a migliaia di altri preoccupati finché qualcuno non sarà nella posizione per applicarla. Non sarà una cosa buona, ma sarà stata resa necessaria dal fatto che il mondo è in mano a poteri che rifiutano di vedere la realtà liquidando certe obiezioni - sì, proprio le mie - come le paure di chi è ancorato a un mondo che sta morendo.
>
> > ma vai dai, che cazzo di futuro costruisci così, spiegami come si dovrebbe svolgere un futuro che alla fine porti alla "decrescita armoniosa", concetto che sottoscriviamo entrambi, senza passare per quanto vediamo (e viviamo) oggi.
>
> Si prevede che la popolazione mondiale si stabilizzi sugli 11 miliardi verso il 2100. Che mondo potrà essere un tale formicaio?
il formicaio è già ora, siamo cominciati ad esplodere quando eravamo pochi miliardi su tutto il pianeta, ancora prima siamo esplosi nel neolitico quando abbiamo cominciato a fare le fattorie.
cmq ABBIAMO OSSERVATO che se hai una vita piena ed impegnata fai pochi figli, per avere una vita piena ed impegnata devi essere ricco (=avere accesso materiale a tutto cio che ti serve e di più), in queste condizioni "pochi figli" vuol dire 1 o 1,5 per coppia, quindi decrescita, e pure veloce (al momento in italia la media è più bassa di così, pure tra le donne immigrate).
> pensi che saranno possibili libertà e diritti in un formicaio? Bisogna fare qualcosa per ridurre il numero molto prima.
cosa? la situazione non è poi così grave, lo sarebbe molto di più se avessimo continuato a fare più di 2 figli per coppia anche da ricchi. Una soluzione è già insita nel nostro modo di essere.
>
> > > > 3) quello che tu percepisci essere l'operato politico della nostra classe dirigente non HA NULLA A CHE VEDERE con quanto trattano telegiornali, giornali e media in generale. La maggior parte delle cose che contano davvero sono inconspicue all'apparenza e non vengono considerate nel discorso politico diffuso tra la popolazione, ma questo è un ragionamento riguardo la schizofrenia della società capitalista moderna.
> > >
> > > I telegiornali non trattano delle decisioni che vengono prese sulla nostra pelle, e aggiungo pure che i politici non sono i veri decisori, ma gli intermediari tra le decisioni prese da quelli e le conferme "democratiche" alle loro decisioni. In altre parole si prende una decisione e tramite i politici si fa in modo che sia il popolo a volerla.
> >
> > Ci sono decisioni da prendere di cui tu nemmeno conosci l'esistenza,
>
> Palle.
tu lo sapevi che gheddafi stava per essere tirato giù qualche anno prima che succedesse? qualcuno si.
>
> > ci sono cose da fare di cui tu non sospetti nemmeno la necessità.
>
> Aripalle.
parliamo di assad? tu che cazzo ne sapevi di cosa stava succedendo lì prima che a qualche telegiornale non spuntasse la notizia che stava succedendo qualcosa.
>
> > Non sei nella posizione di prendere alcuna decisione
>
> Tranne quella di non far parte del mondo che la globalizzazione cerca di costruire.
quella è una decisione, solo che è una reazione a qualcosa che non capisci, e quello che vorrei trasmetterti io è che se tu davvero ti sforzassi di capire cosa sta succedendo e perchè secondo me invece ne avresti una diversa.
>
> > fino a che non ne diventerai conscio e attivamente ti metterai a prenderle queste decisioni, potresti già farlo ora, ma non lo fai, e stai li a lamentarti, per questo dico che tu, yoda e wakko ve la state prendendo con fantomatici politici che hanno cospirato per rendere la vostra vita una merda.
>
> Da quando in qua criticare è lamentarsi?
> Poi anche lamentarsi ha la sua utilità. Sottolinea che non stai bene in modo che anche altri che non stanno bene possano vedere che non si sta tutti bene, e porsi delle domande.
il fatto è che secondo me tu e wakko non state bene per motivi che non hanno nulla a che vedere con i massimi sistemi di cui stiamo parlando ma solo con le vostre vite.
>
> > > Quello che però vorrei capire è la logica che muove i veri decisori. Fino a qualche tempo fa pensavo fosse l'economia, in antitesi con l'ambiente, l'etica, l'estetica eccetera, ora li vedo imboccare una strada che non solo reputo distruttiva per l'ambiente e l'estetica (che è quanto interessa a me, perché questo determina la mia qualità della vita, non solo la pancia piena) ma soprendentemente pure distruttiva per l'economia e la pancia piena.
> >
> > ci sono tanti problemi che si sovrappongono tra di loro, il risultato è una trama complessa.
>
> Ogni problema complesso ammette una soluzione semplice. Non è quella corretta, ma è quella che piace a chi la attua.
la soluzione scelta non era per nulla semplice, nè lo è, se chi "è potente" potesse fare qualunque cosa gli balzi per la testa forse sarebbe così, ma più in alto sali nella gerarchia e meno spazio di manovra hai.
>
> > > > ascolta quanto dicono i politici in quei discorsi noiosissimi da un ora, leggi i report dei vari ministeri, leggi gli accordi internazionale e gli atti dei convegni cui partecipano coloro che le cose le fanno (imprenditori, politici e tecnici/accademici), lì troverai il vero operato politico, e lì troverai la logica che ora ti sfugge.
> > >
> > > Ripeto, la logica mi sfugge e non la trovo. Nei discorsi in cui lentamente si costruisce, mattoncino su mattoncino, un "terzo valico" per collegare Milano a Genova e alla Svizzera e al nord Europa, o in quelli che lentamente tratteggiano l'identificazione biometrica diffusa di tutta la popolazione, vedo progetti che mon mi piacciono, ma che hanno una loro logica che non è la mia.
> >
> > ci sono tanti problemi che si sovrappongono tra di loro, il risultato è una trama complessa.
>
> Quando non si riesce a scioglierli, i nodi si possono tagliare con la spada.
quella si che sarebbe la soluzione semplice.
>
> > > Quello che non capisco è se questa signora
> > >
> > >

> > >
> > > che senza dubbio fa parte del gruppo dei decisori, pensa davvero che il paese in cui vive diventi un posto migliore facendovi entrare milioni di musulmani.
> >
> > ma tu pensi che qualcuno si sia messo li a scegliere quali paesi buttare giù, quanti milioni di disperati creare e dove?
>
> Non fino a questo livell di dettaglio. Ma coloro che hanno il vero potere, e quella signora è uan di essi, si renderanno ben conto di ciò che gli accade intorno e quando tengono i loro conciliaboli ne parleranno pure.
per poi rendersi conto che tutto quello che possono fare è parlare, scrivere, mettere delle parole nero su bianco, queste parole sono di dominio pubblico, non abbandonarti alle cospirazione, leggi tra le righe, sta tutto lì.
>
> > ci sono cose che sfuggono al tuo controllo, cribbio secondo un mio caro amico persiano bisogna tornare indietro fino a lawrence d'arabia per trovare le ragioni di fenomeni messi in moto allora (in maniera del tutto inconsapevole) e che tutt'oggi si stanno svolgendo, non è certo la regina a poter cambiare tutto cio, non puo fare altro che provare ad immaginare un futuro, chiedersi che cosa si possa fare oggi per rendere migliore il domani.
> >
> > > Che in sostanza è quello che ritieni tu perché ti sei digerito in pieno l'imbeccata multiculturalista,
> >
> > io il multiculturalismo lo vivo fino in fondo e ne vedo tutti gli effetti, positivi e negativi, sei tu quello che vive in un paesino dove questo ancora non è arrivato.
>
> Magari non vi fosse arrivato.
>
> > > mentre quando facevo io le medie si elogiavano ancora i Leonida, i Dalai Lama e cose desuete come l'indipendenza e l'autodeterminazione,
> >
> > in me certamente troverai un sofisticato snob che non tollera alcuna forma di tradizione barbarica come la religione, le tradizioni di appartenenza tribale ed i rituali magici collegati alle varie tribù di semi-umani completamente abbandonati ai propri istinti animali (che sono politici e sociali nel caso di queste scimmie).
> > Certamente però non troverai questo atteggiamento in molti, è poco diffuso, secondo me richiede una enorme dose di consapevolezza di se, di preparazione mentale e di un vero e proprio percorso psico-filosofico, siamo in pochi a percorrere questa strada, non farti sviare dal fatto che sono io a proporti certi link e certe idee, le prendo da gente che alla fine dei conti è più vicina a te che a me.
>
> Ti stai sopravvalutando.
non sto parlando della mia carriera professionale, sto parlando della mia attitudine verso il mondo, l'intenzione non era affatto di fare il figo, semmai di fare l'outsider.
> Al sistema per cui parteggi non importa nulla di te.
Balle! io mi faccio sentire.
>
> > > mentre Wakko suppone che ai decisori non importi granché dei paesi in cui vivono perché presumono che avranno sempre un'isola in cui stare e guardie da mettere ai cancelli (ma mi sembra una posizione ingenua partendo dal presupposto che i decisori sanno quello che fanno, cosa di cui inizio a dubitare).
> >
> > non ci sono responsabili, non ci sono spiegazioni, non ci sono scuse, c'è solo la realtà dei fatti, le enormi difficoltà legate ad essa e la nostra enorme limitatezza personale, la viviamo tutti questa condizione, fai qualcosa invece che stare li a lamentarti perchè altrimenti quel che ne risulta è cio di cui vi accuso sopra.
>
> Invece non faccio nulla, rifiuto il posto che questo sistema vuole assegnarmi.
questo per via degli anni di depressione, è proprio nel mondo globale che potresti ritagliarti il posto che avresti voluto, quando invece in italia questo non ti fu possibile.
> Farei qualcosa se riuscissi a congegnare qualcosa di adeguatamente distruttivo per questo sistema.
se tu fossi russo putin starebbe cercando di convincerti che arruolarsi nell'armata rossa ti permetterebbe di distruggere i nemici che hanno progettato la tua disfatta.
**Modificato dall'autore il 22.01.2017 20:28**
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> > > > > > ascolta quanto dicono i politici in quei discorsi noiosissimi da un ora, leggi i report dei vari ministeri, leggi gli accordi internazionale e gli atti dei convegni cui partecipano coloro che le cose le fanno (imprenditori, politici e tecnici/accademici), lì troverai il vero operato politico, e lì troverai la logica che ora ti sfugge.
> > > > >
> > > > > Interessante. Da dove partire?
> > > >
> > > > buona raccolta di link di riviste politiche serie in lingua italica:
> > > >
> > > > http://www.esteri.it/mae/it/sala_stampa/edicola/ri...
> > > >
> > > > io suggerisco aspenia e limes.
> > > >
> > > > pubblicazioni, dati, informazioni, quelle vere:
> > > >
> > > > http://www.europarl.europa.eu/thinktank/en/home.ht...
> > > >
> > > > link a vari think tank europei, cliccare sul link "publications", you're welcome.
> > > >
> > > > http://ecdpm.org/
> > > > https://www.die-gdi.de/en/
> > > > http://www.iddri.org/
> > > > https://www.odi.org/
> > > > http://www.iddri.org/
> > > >
> > > > fatti dei feed, negli anni comincerai a riconoscere i nomi (di autorità, politici, ruoli ed istituti vari), scrivi a costoro, chiedi delucidazioni, offri i tuoi commenti, vedrai che le cose appariranno meglio ed andranno meglio.
> > > >
> > > >
> > > > troverai anche pubblicità di convegni, cercali su youtube ed ogni tanto, se puoi, vai a qualcuno di persona, a Milano se ne fanno.
> > >
> > > Qualche sintesi che mi convinca che è davvero lì che si prendono le decisioni?
> >
> > "Aspenia - come la definisce il Presidente dell'Istituto Giulio Tremonti -è una rivista di discussione transatlantica, riflette il circuito internazionale di Aspen e rappresenta un luogo di incontro tra mondo delle imprese e altri mondi".
>
> Ecco, il problema è che non penso siano questi think tank a prendere le decisioni.
sulla base di?
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
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> > > > > > ascolta quanto dicono i politici in quei discorsi noiosissimi da un ora, leggi i report dei vari ministeri, leggi gli accordi internazionale e gli atti dei convegni cui partecipano coloro che le cose le fanno (imprenditori, politici e tecnici/accademici), lì troverai il vero operato politico, e lì troverai la logica che ora ti sfugge.
> > > > >
> > > > > Interessante. Da dove partire?
> > > >
> > > > buona raccolta di link di riviste politiche serie in lingua italica:
> > > >
> > > > http://www.esteri.it/mae/it/sala_stampa/edicola/ri...

> > > >
> > > > io suggerisco aspenia e limes.
> > > >
> > > > pubblicazioni, dati, informazioni, quelle vere:
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> > > > http://www.europarl.europa.eu/thinktank/en/home.ht...

> > > >
> > > > link a vari think tank europei, cliccare sul link "publications", you're welcome.
> > > >
> > > > http://ecdpm.org/

> > > > https://www.die-gdi.de/en/

> > > > http://www.iddri.org/

> > > > https://www.odi.org/

> > > > http://www.iddri.org/

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> > > > fatti dei feed, negli anni comincerai a riconoscere i nomi (di autorità, politici, ruoli ed istituti vari), scrivi a costoro, chiedi delucidazioni, offri i tuoi commenti, vedrai che le cose appariranno meglio ed andranno meglio.
> > > >

> > > >
> > > > troverai anche pubblicità di convegni, cercali su youtube ed ogni tanto, se puoi, vai a qualcuno di persona, a Milano se ne fanno.
> > >
> > > Qualche sintesi che mi convinca che è davvero lì che si prendono le decisioni?
> >
> > "Aspenia - come la definisce il Presidente dell'Istituto Giulio Tremonti -è una rivista di discussione transatlantica, riflette il circuito internazionale di Aspen e rappresenta un luogo di incontro tra mondo delle imprese e altri mondi".
>
> Ecco, il problema è che non penso siano questi think tank a prendere le decisioni.
sulla base di?
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> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
> > > Scritto da: dada216
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: dada216
> > > > > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > > > > Scritto da: dada216
> > > > > > > > [CUT parte non letta]
> > > > > > >
> > > > > > > Mi pare avessimo già deciso che la discussione era finita.
> > > > > >
> > > > > > assolutamente no visto che hai appena ripetuto le stesse identiche cose, brutto rincoglionito che non sei altro.
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > > Quindi è finita. Non mi interessa leggere le tue bojate quindi non sentirti in obbligo di rispondere che tanto non leggo. Ti rispondo qui solo per farti il favore di farti sapere che stai perdendo il tuo tempo.
> > > > > >
> > > > > > riportiamo il modo in cui è finita, non hai mai risposto a questi tre punti:
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > 1) Illustrarci come fanno in un monopolio gli agricoltori a premiare i prodotti monsanto con una scelta, la scelta tra chi? monsanto e monsanto?
> > > > > >
> > > > > > 2) Illustrarci come fanno in un monopolio a svilupparsi concorrenti della monsanto.
> > > > > >
> > > > > > 3) Illustrarci come il glifosato sia del tutto harmless per l'ambiente e gli umani.
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > eppure in questo thread all'inizio hai riproposto lo stesso identico ragionamento, lo abbiamo già eviscerato in passato e con molta fatica siamo arrivati a queste tre domande, cui non hai mai risposto, ora vorresti riproporre lo stesso identico ragionamento e passare pure come quello che ha ragione.
> > > > > >
> > > > > > te lo ripeto, levati dai coglioni, hai rotto un sacco le palle in passato con questo tuo modo di essere, ti abbiamo sempre tollerato ma ora sei diventato fin troppo pesante.
> > > > > >
> > > > > > io dico che è giunta l'ora di sviluppare la funzione "mute wakko", suora quanto vuoi per svilupparla così possiamo riavere la community?
> > > > >
> > > > > Sugli OGM prefersco il principio di precauzione, ma lo stesso principio che porta a temere i musulmani, sui quali ritengo che Wakko abbia ragione al 99%.
> > > > >
> > > >
> > > > wakko non ha mai ragione, la ragione di questo sta nelle sue ragioni per fare i ragionamenti che fa
> > > >
> > > > (ho ragione o no?)
> > > >
> > > >
> > > > > Anche il musulmano più laico, istruito e ragionevole, che ha studiato al Politecnico di Zurigo, abita la villa accanto a quella di Giambo ed è di un'altra classe sociale, non obbliga la moglie a mettere il velo ma lo suggerisce soltanto, come si trova in gruppo con gli altri afferisce al loro sistema.
> > > >
> > > > e questa da dove viene?
> > > >
> > > > quanti musulmani conosci? con quanti ti sei confrontato?
> > >
> > > Approfonditamente ho potuto conoscere K., ascoltare ciò che diceva, vedere come ragionava. Ne ho tratto la conclusione che agli immigrati dell'Italia piace proprio il pollaio che io più detesto.
> >
> > calma, parliamo della cultura musulmana, parliamo in particolare quindi dei nordafricani (principalmente berberi) e/o dei persiani, ci sono anche musulmani bianchi (slavi), sono tutte culture diverse con valori diversi.
> >
> > parlando di nordafricani io penso che siano come i terroni, nel bene e nel male, non mi piace particolarmente come cultura, del resto non mi piace nemmeno la cultura del piccolo paese di montagna da cui vengo (600 anime), nè quella del paesotto in cui mi trasferii non appena sceso dal monte (6000 abitanti), nè quella di genova.
> >
> > i persiani invece sono come i tedeschi, nel bene e nel male.
> >
> > potremmo andare avanti un bel po, alla fine arriverei alla stessa domanda:
> > e quindi?
> >
> > mettiamola così, io ho una cultura molto poco diffusa, sono "compatibile" con pochissimi, sia sul lavoro che nella società comune io devo fare un enorme sforzo per "rendermi" compatibile con gli altri, lo faccio perchè non desidero affatto una società fatta esclusivamente di gente come me, ho bisogno di essere circondato da alcuni come me ma ho anche la necessità di avere qualcosa di diverso intorno.
>
> Neppure a me piace l mondo da cui vengo, ma piace enormemente di meno quello in cui stiamo andando.
quindi sei nato in un certo mondo e poi te ne sei allontanato, perchè se lo hai fatto tu questo non potrebbero riuscire a farlo anche coloro che sono nati al sud, in africa, in casa di ordine, etc.?
>
> > non tutto è di mio gradimento, necessitiamo trovare un accordo che vada bene a tutti, è più difficile ora che dovremo includere anche un sacco di musulmani, e quindi?
>
> Quindi molti, tra cui Wakko, ritengono che non sia possibile includere nel grande accordo i musulmani senza fare del male a noi stessi, e su questo ha ragione.
mettiamola così, io ho lo stesso problema con i cristiani, i buddhisti ed i musulmani, trattasi di religioni diverse i cui credenti che ci sono qui in italia hanno culture molto diverse, non penso che si dovrebbe tollerare la presenza di una tradizione così barbarica come il cristianesimo nei nostri salotti, non penso che dovremmo tollerare la presenza di radical chic che diventano buddhisti perchè di fatto credono ancora in dio però si vergognano a dire di essere cristiani e quindi buddhista sia, non tollero nemmeno i musulmani che ancora oggi vedono la realtà attraverso le lenti della visione fatalista (medievale praticamente) di "Dio è tutto", che siano credenti o meno quella è ancora la visione fondamentale della realtà di un musulmano, così come quella di un cristiano è che "devo andare in paradiso" e quella di un buddhista moderno è "minchia quanto sono meglio di quel vecchio bigotto cattolico".
Ecco io non vorrei fare nessun accordo sociale di convivenza con chiunque di essi, fosse per me sarei perfettamente in grado di farmi i cazzi miei anche se vivessi nella società più repressiva e totalizzante realizzata solo da uno di questi gruppi alla volta, eppure di fatto non è una cosa molto difficile da fare (l'accordo sociale di convivenza dico), basta sedersi intorno ad un tavolo e cominciare a trattare.
Non mi pare che ti si stia chiedendo così tanto in confronto a quanto in effetti si sta offrendo a costoro, a che cosa questo porterà in futuro (se fatto bene come a Genova e non male come a Bergamo) e soprattutto non hai nessuna alternativa valida da proporre, o stai seriamente pensando di rimandare indietro le barche? pensaci un attimo e poi descrivimi dettagliatamente come si dovrebbe svolgere la cosa.
>
> > > > cmq, lo stesso identico discorso lo faccio nei confronti dei religiosi tout-court, e quindi?
> > > >
> > > > wakko non dice affatto che ha un problema con i musulmani. Wakko, Yoda e tu state sostenendo che ci siano dei politici bianchi che hanno consapevolmente programmato tutto cio di brutto e cattivo che c'è nelle vostre vite per ottenerne un beneficio personale.
> > >
> > > Non sostengo questo, e Wakko neppure. Sei tu che capisci male.
> >
> > dal mio punto di vista pare proprio di si invece, è chiarissimo, magari sbaglio ma ti assicuro che questo è cio che sembra da fuori, il che è cio che rende questa fase di wakko particolarmente odiosa.
>
> Tutto ciò che so di Wakko è che quando sostiene un'idea lo fa nella sua forma più estrema, perché ragiona in modo bistabile e la propensione alla logica porta un individuo a ragionare così. E io trovo comunque interessanti le estremità perché ritengo che la natura stessa esplori tutte le possibilità.
tutto cio che mi sta insegnando wakko è quanto biechi e generalmente dannosi possa rendere la sofferenza psicologica. Ha scelto una cosa a caso e si è buttato anima e corpo in quella per non pensare allo sfacelo della propria vita, fino a che uno non trova almeno il coraggio di ammettere che è quello il problema ma non fa altro che additarne altri non avrà mai nè il mio appoggio nè la mia comprensione.
>Ma, a differenza di quel che credete, di fronte ad argomenti logici e razionali e soprattutto di fronte ai fatti Wakko cambia idea, anche se non ammetterà mai che qualcun altro abbia ragione.
se così davvero fosse rispetto per la wakka zero.
> Scritto da: dada216
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> > > > > > Scritto da: Wakko Warner
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> > > > > > >
> > > > > > > Mi pare avessimo già deciso che la discussione era finita.
> > > > > >
> > > > > > assolutamente no visto che hai appena ripetuto le stesse identiche cose, brutto rincoglionito che non sei altro.
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > > Quindi è finita. Non mi interessa leggere le tue bojate quindi non sentirti in obbligo di rispondere che tanto non leggo. Ti rispondo qui solo per farti il favore di farti sapere che stai perdendo il tuo tempo.
> > > > > >
> > > > > > riportiamo il modo in cui è finita, non hai mai risposto a questi tre punti:
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > 1) Illustrarci come fanno in un monopolio gli agricoltori a premiare i prodotti monsanto con una scelta, la scelta tra chi? monsanto e monsanto?
> > > > > >
> > > > > > 2) Illustrarci come fanno in un monopolio a svilupparsi concorrenti della monsanto.
> > > > > >
> > > > > > 3) Illustrarci come il glifosato sia del tutto harmless per l'ambiente e gli umani.
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > eppure in questo thread all'inizio hai riproposto lo stesso identico ragionamento, lo abbiamo già eviscerato in passato e con molta fatica siamo arrivati a queste tre domande, cui non hai mai risposto, ora vorresti riproporre lo stesso identico ragionamento e passare pure come quello che ha ragione.
> > > > > >
> > > > > > te lo ripeto, levati dai coglioni, hai rotto un sacco le palle in passato con questo tuo modo di essere, ti abbiamo sempre tollerato ma ora sei diventato fin troppo pesante.
> > > > > >
> > > > > > io dico che è giunta l'ora di sviluppare la funzione "mute wakko", suora quanto vuoi per svilupparla così possiamo riavere la community?
> > > > >
> > > > > Sugli OGM prefersco il principio di precauzione, ma lo stesso principio che porta a temere i musulmani, sui quali ritengo che Wakko abbia ragione al 99%.
> > > > >
> > > >
> > > > wakko non ha mai ragione, la ragione di questo sta nelle sue ragioni per fare i ragionamenti che fa
> > > >
> > > > (ho ragione o no?)
> > > >

> > > >
> > > > > Anche il musulmano più laico, istruito e ragionevole, che ha studiato al Politecnico di Zurigo, abita la villa accanto a quella di Giambo ed è di un'altra classe sociale, non obbliga la moglie a mettere il velo ma lo suggerisce soltanto, come si trova in gruppo con gli altri afferisce al loro sistema.
> > > >
> > > > e questa da dove viene?
> > > >
> > > > quanti musulmani conosci? con quanti ti sei confrontato?
> > >
> > > Approfonditamente ho potuto conoscere K., ascoltare ciò che diceva, vedere come ragionava. Ne ho tratto la conclusione che agli immigrati dell'Italia piace proprio il pollaio che io più detesto.
> >
> > calma, parliamo della cultura musulmana, parliamo in particolare quindi dei nordafricani (principalmente berberi) e/o dei persiani, ci sono anche musulmani bianchi (slavi), sono tutte culture diverse con valori diversi.
> >
> > parlando di nordafricani io penso che siano come i terroni, nel bene e nel male, non mi piace particolarmente come cultura, del resto non mi piace nemmeno la cultura del piccolo paese di montagna da cui vengo (600 anime), nè quella del paesotto in cui mi trasferii non appena sceso dal monte (6000 abitanti), nè quella di genova.
> >
> > i persiani invece sono come i tedeschi, nel bene e nel male.
> >
> > potremmo andare avanti un bel po, alla fine arriverei alla stessa domanda:
> > e quindi?
> >
> > mettiamola così, io ho una cultura molto poco diffusa, sono "compatibile" con pochissimi, sia sul lavoro che nella società comune io devo fare un enorme sforzo per "rendermi" compatibile con gli altri, lo faccio perchè non desidero affatto una società fatta esclusivamente di gente come me, ho bisogno di essere circondato da alcuni come me ma ho anche la necessità di avere qualcosa di diverso intorno.
>
> Neppure a me piace l mondo da cui vengo, ma piace enormemente di meno quello in cui stiamo andando.
quindi sei nato in un certo mondo e poi te ne sei allontanato, perchè se lo hai fatto tu questo non potrebbero riuscire a farlo anche coloro che sono nati al sud, in africa, in casa di ordine, etc.?
>
> > non tutto è di mio gradimento, necessitiamo trovare un accordo che vada bene a tutti, è più difficile ora che dovremo includere anche un sacco di musulmani, e quindi?
>
> Quindi molti, tra cui Wakko, ritengono che non sia possibile includere nel grande accordo i musulmani senza fare del male a noi stessi, e su questo ha ragione.
mettiamola così, io ho lo stesso problema con i cristiani, i buddhisti ed i musulmani, trattasi di religioni diverse i cui credenti che ci sono qui in italia hanno culture molto diverse, non penso che si dovrebbe tollerare la presenza di una tradizione così barbarica come il cristianesimo nei nostri salotti, non penso che dovremmo tollerare la presenza di radical chic che diventano buddhisti perchè di fatto credono ancora in dio però si vergognano a dire di essere cristiani e quindi buddhista sia, non tollero nemmeno i musulmani che ancora oggi vedono la realtà attraverso le lenti della visione fatalista (medievale praticamente) di "Dio è tutto", che siano credenti o meno quella è ancora la visione fondamentale della realtà di un musulmano, così come quella di un cristiano è che "devo andare in paradiso" e quella di un buddhista moderno è "minchia quanto sono meglio di quel vecchio bigotto cattolico".
Ecco io non vorrei fare nessun accordo sociale di convivenza con chiunque di essi, fosse per me sarei perfettamente in grado di farmi i cazzi miei anche se vivessi nella società più repressiva e totalizzante realizzata solo da uno di questi gruppi alla volta, eppure di fatto non è una cosa molto difficile da fare (l'accordo sociale di convivenza dico), basta sedersi intorno ad un tavolo e cominciare a trattare.
Non mi pare che ti si stia chiedendo così tanto in confronto a quanto in effetti si sta offrendo a costoro, a che cosa questo porterà in futuro (se fatto bene come a Genova e non male come a Bergamo) e soprattutto non hai nessuna alternativa valida da proporre, o stai seriamente pensando di rimandare indietro le barche? pensaci un attimo e poi descrivimi dettagliatamente come si dovrebbe svolgere la cosa.
>
> > > > cmq, lo stesso identico discorso lo faccio nei confronti dei religiosi tout-court, e quindi?
> > > >
> > > > wakko non dice affatto che ha un problema con i musulmani. Wakko, Yoda e tu state sostenendo che ci siano dei politici bianchi che hanno consapevolmente programmato tutto cio di brutto e cattivo che c'è nelle vostre vite per ottenerne un beneficio personale.
> > >
> > > Non sostengo questo, e Wakko neppure. Sei tu che capisci male.
> >
> > dal mio punto di vista pare proprio di si invece, è chiarissimo, magari sbaglio ma ti assicuro che questo è cio che sembra da fuori, il che è cio che rende questa fase di wakko particolarmente odiosa.
>
> Tutto ciò che so di Wakko è che quando sostiene un'idea lo fa nella sua forma più estrema, perché ragiona in modo bistabile e la propensione alla logica porta un individuo a ragionare così. E io trovo comunque interessanti le estremità perché ritengo che la natura stessa esplori tutte le possibilità.
tutto cio che mi sta insegnando wakko è quanto biechi e generalmente dannosi possa rendere la sofferenza psicologica. Ha scelto una cosa a caso e si è buttato anima e corpo in quella per non pensare allo sfacelo della propria vita, fino a che uno non trova almeno il coraggio di ammettere che è quello il problema ma non fa altro che additarne altri non avrà mai nè il mio appoggio nè la mia comprensione.
>Ma, a differenza di quel che credete, di fronte ad argomenti logici e razionali e soprattutto di fronte ai fatti Wakko cambia idea, anche se non ammetterà mai che qualcun altro abbia ragione.
se così davvero fosse rispetto per la wakka zero.
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Scritto da:
> Scritto da: dada216
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da: dada216
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> > > > ascolta quanto dicono i politici in quei discorsi noiosissimi da un ora, leggi i report dei vari ministeri, leggi gli accordi internazionale e gli atti dei convegni cui partecipano coloro che le cose le fanno (imprenditori, politici e tecnici/accademici), lì troverai il vero operato politico, e lì troverai la logica che ora ti sfugge.
> > >
> > > Interessante. Da dove partire?
> >
> > buona raccolta di link di riviste politiche serie in lingua italica:
> >
> > http://www.esteri.it/mae/it/sala_stampa/edicola/ri...
> >
> > io suggerisco aspenia e limes.
> >
> > pubblicazioni, dati, informazioni, quelle vere:
> >
> > http://www.europarl.europa.eu/thinktank/en/home.ht...
> >
> > link a vari think tank europei, cliccare sul link "publications", you're welcome.
> >
> > http://ecdpm.org/
> > https://www.die-gdi.de/en/
> > http://www.iddri.org/
> > https://www.odi.org/
> > http://www.iddri.org/
> >
> > fatti dei feed, negli anni comincerai a riconoscere i nomi (di autorità, politici, ruoli ed istituti vari), scrivi a costoro, chiedi delucidazioni, offri i tuoi commenti, vedrai che le cose appariranno meglio ed andranno meglio.
> >
> >
> > troverai anche pubblicità di convegni, cercali su youtube ed ogni tanto, se puoi, vai a qualcuno di persona, a Milano se ne fanno.
>
> Qualche sintesi che mi convinca che è davvero lì che si prendono le decisioni?
"Aspenia - come la definisce il Presidente dell'Istituto Giulio Tremonti -è una rivista di discussione transatlantica, riflette il circuito internazionale di Aspen e rappresenta un luogo di incontro tra mondo delle imprese e altri mondi".
> Scritto da: dada216
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da: dada216
> > > >
> > > > ascolta quanto dicono i politici in quei discorsi noiosissimi da un ora, leggi i report dei vari ministeri, leggi gli accordi internazionale e gli atti dei convegni cui partecipano coloro che le cose le fanno (imprenditori, politici e tecnici/accademici), lì troverai il vero operato politico, e lì troverai la logica che ora ti sfugge.
> > >
> > > Interessante. Da dove partire?
> >
> > buona raccolta di link di riviste politiche serie in lingua italica:
> >
> > http://www.esteri.it/mae/it/sala_stampa/edicola/ri...

> >
> > io suggerisco aspenia e limes.
> >
> > pubblicazioni, dati, informazioni, quelle vere:
> >
> > http://www.europarl.europa.eu/thinktank/en/home.ht...

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> > link a vari think tank europei, cliccare sul link "publications", you're welcome.
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> > http://ecdpm.org/

> > https://www.die-gdi.de/en/

> > http://www.iddri.org/

> > https://www.odi.org/

> > http://www.iddri.org/

> >
> > fatti dei feed, negli anni comincerai a riconoscere i nomi (di autorità, politici, ruoli ed istituti vari), scrivi a costoro, chiedi delucidazioni, offri i tuoi commenti, vedrai che le cose appariranno meglio ed andranno meglio.
> >

> >
> > troverai anche pubblicità di convegni, cercali su youtube ed ogni tanto, se puoi, vai a qualcuno di persona, a Milano se ne fanno.
>
> Qualche sintesi che mi convinca che è davvero lì che si prendono le decisioni?
"Aspenia - come la definisce il Presidente dell'Istituto Giulio Tremonti -è una rivista di discussione transatlantica, riflette il circuito internazionale di Aspen e rappresenta un luogo di incontro tra mondo delle imprese e altri mondi".
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Scritto da:
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > Scritto da:
> >
> > > Una volta credevo che la sinistra liberal, postmoderna, progressista, democratica avesse un piano, antitetico alla mia visione del mondo ma sempre un progetto, con determinati fini, ora sto sospettando che siano mossi da semplice stupidità.
> >
> > purtroppo devo andare ma ci sono alcune cose che io penso di aver capito nel tempo grazie alla vicinanza a luoghi, persone e ruoli che c'azzeccano molto con tutto cio.
> >
> > 1) quando si è convinta la cina ad entrare nel wto si è fondamentalmente fatto un accordo in cui l'occidente sapeva perfettamente che avremmo perso un sacco di fabbriche, la ragione IMO è che questo ha scongiurato altri possibili scenari in cui adesso avremmo ancora tutte le fabbriche ma anche una portaerei russa o cinese al largo delle coste che lancia missili sulla nostra fantastica torre d'avorio (bianchissima che più bianca non si puo)
>
> Certo che lo si sapeva. È stato pianificato, o almeno accettato, il ridimensionamento del tenore di vita occidentale
non fu pianificato questo ma bensì l'ingresso di un attore nell'economia mondiale "aperta" (= dazi bassi fondamentalmente), questo ha portato alla delocalizzazione prima ed all'accesso all'enorme mercato cinese ora, ve l'ho postato l'altra volta un bel link ad una analisi riguardo lo stato dell'economia cinese e Xi ne parla nel video linkato, in cina oggi c'è un enorme parco clienti del tutto paragonabili per capacità di acuisto a quelli europei cui oggi hanno accesso le nostre ditte, senza dazi, non è da molto che è così, ed è così solo perchè abbiamo permesso l'apertura in passato, al costo del passato, ora (dopo 30 anni pacifici) si passa alla fase successiva, e la cina che è stata integrata nell'economia mondiale è legata a doppia mandata all'occidente, scongiurando la possibilità che sia anche solo lontanamente interesse di cina europa o america farsi la guerra, e questo non è poco, questo è il risultato di una politica ben fatta che 30 anni fa ha permesso l'apertura.
> al fine di integrare nel sistema economico un paese che standone fuori avrebbe provocato dei problemi.
vero, e glissi così su questi "problemi", prova a pensarci seriamente un secondo, si stava parlando di un mondo con 6 mlrd di persone di cui 1 cinesi, questi "problemi" su che scala sarebbero?
che cosa abbiamo comprato con quel pezzo di mercato "ceduto" in quel momento.
> In più, permettendo a grandi soggetti economici anche occidentali di beneficiare della manodopera cinese a basso costo.
per un periodo limitato di tempo, il costo di produzione in cina è già salito vertiginosamente negli ultimi 20anni, e continua a salire, è già chiaramente avviato il processo di transizione dell'economia cinese ad una economia del tutto simile alla nostra (inflazione, terziario avanzato, bilancia commerciale import/export fondamentalmente bilanciata)
> Però il risultato è che stiamo peggio e presto avremo le portaerei cinesi al largo delle nostre coste.
BALLE, BALLE, BALLE. Siamo pieni di investimenti cinesi in tutta europa, genova vive di investimenti cinesi, dall'ansaldo (50% o giù di li), al porto ai negozietti che assumono italiani, e ce ne sono tantissimi, o forse non li vedi anche tu i parrucchieri cinesi che assumono quelli italiani?
>Quelle russe ci sono già ma la Russia pare stia seguendo un programma grossomodo isolazionista. Certo cercherà di riportare nella propria orbita più paesi possibile, ma non sono mossi da un'ideologia di conquista e dal punto di vista economico hanno tutto ciò che a loro serve per giocare a fare il pianeta a sé.
tu sei molto, ma MOLTO distante dalla realtà.
hai presente quel mondo in cui l'Italia doveva essere più forte della Germania, così la Francia e così via, quel mondo in cui mandavi la gente a morire (nei milioni) con le stesse tecniche e meccanismi con cui oggi la si manda allo stadio?
I russi sono ancora lì, e putin sta facendo tutto quello che può perchè rimangano in quello stato mentale, quell'uomo è un pericolo per il pianeta intero.
il problema non è "la russia", il problema è putin e tutto cio che sta traghettando con se verso il futuro del pianeta.
> Se la Russia fosse entrata nell'orbita euroamericana, come stava per accadere nell'era Eltsin,
la russia è nel mondo globalizzato così come lo siamo tutti, che tu lo voglia o meno, che tu ci creda o meno, e questo non lo ha scelto nessuno, questo è cio che è successo perchè è stato reso possibile dalla tecnologia (trasporti, comunicazioni, etc.)
> ora la loro industria e la loro economia sarebbero in mano agli stessi nostri padroni.
Tu stai drammatizzando e complicando tantissimo questioni importanti e completamente diverse.
Sì abbiamo un problema con il denaro, sì abbiamo un problema ideologico, questo è il termine che usa l'ex-presidente della banca centrale americana quando gli viene chiesto se avesse sbagliato a credere nell'autoregolamentazione dei mercati finanziari, ovvero delle banche, dice di dover rivedere tutta la propria impostazione idelogica riguardo a come funziona la realtà. Ne più ne meno, certo che abbiamo un problema con alcuni elementi della nostra economia, ma questo non è una conseguenza della globalizzazione anni 90 e dell'ingresso della cina nel wto, questo se proprio dobbiamo trovare un origine al problema è IMO dovuto all'esserci traghettati una impostazione ottocentesca e fondamentalmente post napoleonica della struttura finanziaria dei nostri stati attraverso il novecento, aderendo poi a dictat americani senza riuscire ad implementarli con lo stesso successo, ma noi europei davvero ci stiamo portando dietro un sistema finanziario ed economico che era concepito per l'europa delle nazioni quando il globo era distante come concetto e non abbiamo mai più messo mano a dinamiche di fondo che dovrebbero essere perlomeno aggiornate.
>
> > 2) la ruota gira, gira sempre e gira per tutti, noi siamo (ancora per poco, molto poco) in una fase nella quale siamo messi molto meglio di tanti altri, a breve sarà l'opposto, indipendentemente dalla nostra accoglienza ed integrazione dei migranti attuali, solo che il modo in cui si svolgerà il prossimo ciclo è determinato anche da come ci comportiamo in questo, indipendentemente dalle valutazioni morali ed etiche riguardo la povertà ed i rifugiati è proprio questione pratica, nelle prossime generazioni tutti questi immigrati saranno una risorsa fondamentale per permetterci di avere a che fare con i prossimi ricchi, cioè molti paesi africani, arabi (non appena risolvono alcuni problemi) e dell'est europa (che infatti la russia rivuole sotto la propria egida, perchè quelli si che sono bottini ricchi).
>
> Questo è storicismo. Il futuro dipende dal presente e il presente dipende dal passato, non c'è alcuna ruota che gira. Il mondo del futuro sarà quello che stiamo costruendo ora.
quindi visto che i paesi che quando sei nato tu non contavano un cazzo ora sono o ricchi come noi, o più ricchi o presto lo saranno e quello quindi è il futuro, visto che noi invece dobbiamo confrontarci con il fatto che ora non abbiamo più il vantaggio di un tempo e visto che presto la smetteranno di venire qui a farsi sfruttare per un tozzo di pane e questo flusso finirà cosa dovremmo fare noi oggi? non farli entrare? ritrovarci tra qualche decennio completamente isolati, odiati e pure pochi e sparuti.
ma vai dai, che cazzo di futuro costruisci così, spiegami come si dovrebbe svolgere un futuro che alla fine porti alla "decrescita armoniosa", concetto che sottoscriviamo entrambi, senza passare per quanto vediamo (e viviamo) oggi.
>
> > 3) quello che tu percepisci essere l'operato politico della nostra classe dirigente non HA NULLA A CHE VEDERE con quanto trattano telegiornali, giornali e media in generale. La maggior parte delle cose che contano davvero sono inconspicue all'apparenza e non vengono considerate nel discorso politico diffuso tra la popolazione, ma questo è un ragionamento riguardo la schizofrenia della società capitalista moderna.
>
> I telegiornali non trattano delle decisioni che vengono prese sulla nostra pelle, e aggiungo pure che i politici non sono i veri decisori, ma gli intermediari tra le decisioni prese da quelli e le conferme "democratiche" alle loro decisioni. In altre parole si prende una decisione e tramite i politici si fa in modo che sia il popolo a volerla.
Ci sono decisioni da prendere di cui tu nemmeno conosci l'esistenza, ci sono cose da fare di cui tu non sospetti nemmeno la necessità. Non sei nella posizione di prendere alcuna decisione fino a che non ne diventerai conscio e attivamente ti metterai a prenderle queste decisioni, potresti già farlo ora, ma non lo fai, e stai li a lamentarti, per questo dico che tu, yoda e wakko ve la state prendendo con fantomatici politici che hanno cospirato per rendere la vostra vita una merda.
>
> Quello che però vorrei capire è la logica che muove i veri decisori. Fino a qualche tempo fa pensavo fosse l'economia, in antitesi con l'ambiente, l'etica, l'estetica eccetera, ora li vedo imboccare una strada che non solo reputo distruttiva per l'ambiente e l'estetica (che è quanto interessa a me, perché questo determina la mia qualità della vita, non solo la pancia piena) ma soprendentemente pure distruttiva per l'economia e la pancia piena.
ci sono tanti problemi che si sovrappongono tra di loro, il risultato è una trama complessa.
>
> > ascolta quanto dicono i politici in quei discorsi noiosissimi da un ora, leggi i report dei vari ministeri, leggi gli accordi internazionale e gli atti dei convegni cui partecipano coloro che le cose le fanno (imprenditori, politici e tecnici/accademici), lì troverai il vero operato politico, e lì troverai la logica che ora ti sfugge.
>
> Ripeto, la logica mi sfugge e non la trovo. Nei discorsi in cui lentamente si costruisce, mattoncino su mattoncino, un "terzo valico" per collegare Milano a Genova e alla Svizzera e al nord Europa, o in quelli che lentamente tratteggiano l'identificazione biometrica diffusa di tutta la popolazione, vedo progetti che mon mi piacciono, ma che hanno una loro logica che non è la mia.
ci sono tanti problemi che si sovrappongono tra di loro, il risultato è una trama complessa.
>
> Quello che non capisco è se questa signora
>
>

>
> che senza dubbio fa parte del gruppo dei decisori, pensa davvero che il paese in cui vive diventi un posto migliore facendovi entrare milioni di musulmani.
ma tu pensi che qualcuno si sia messo li a scegliere quali paesi buttare giù, quanti milioni di disperati creare e dove?
ci sono cose che sfuggono al tuo controllo, cribbio secondo un mio caro amico persiano bisogna tornare indietro fino a lawrence d'arabia per trovare le ragioni di fenomeni messi in moto allora (in maniera del tutto inconsapevole) e che tutt'oggi si stanno svolgendo, non è certo la regina a poter cambiare tutto cio, non puo fare altro che provare ad immaginare un futuro, chiedersi che cosa si possa fare oggi per rendere migliore il domani.
> Che in sostanza è quello che ritieni tu perché ti sei digerito in pieno l'imbeccata multiculturalista,
io il multiculturalismo lo vivo fino in fondo e ne vedo tutti gli effetti, positivi e negativi, sei tu quello che vive in un paesino dove questo ancora non è arrivato.
> mentre quando facevo io le medie si elogiavano ancora i Leonida, i Dalai Lama e cose desuete come l'indipendenza e l'autodeterminazione,
in me certamente troverai un sofisticato snob che non tollera alcuna forma di tradizione barbarica come la religione, le tradizioni di appartenenza tribale ed i rituali magici collegati alle varie tribù di semi-umani completamente abbandonati ai propri istinti animali (che sono politici e sociali nel caso di queste scimmie).
Certamente però non troverai questo atteggiamento in molti, è poco diffuso, secondo me richiede una enorme dose di consapevolezza di se, di preparazione mentale e di un vero e proprio percorso psico-filosofico, siamo in pochi a percorrere questa strada, non farti sviare dal fatto che sono io a proporti certi link e certe idee, le prendo da gente che alla fine dei conti è più vicina a te che a me.
> mentre Wakko suppone che ai decisori non importi granché dei paesi in cui vivono perché presumono che avranno sempre un'isola in cui stare e guardie da mettere ai cancelli (ma mi sembra una posizione ingenua partendo dal presupposto che i decisori sanno quello che fanno, cosa di cui inizio a dubitare).
non ci sono responsabili, non ci sono spiegazioni, non ci sono scuse, c'è solo la realtà dei fatti, le enormi difficoltà legate ad essa e la nostra enorme limitatezza personale, la viviamo tutti questa condizione, fai qualcosa invece che stare li a lamentarti perchè altrimenti quel che ne risulta è cio di cui vi accuso sopra.
**Modificato dall'autore il 22.01.2017 17:53**
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > Scritto da:
> >
> > > Una volta credevo che la sinistra liberal, postmoderna, progressista, democratica avesse un piano, antitetico alla mia visione del mondo ma sempre un progetto, con determinati fini, ora sto sospettando che siano mossi da semplice stupidità.
> >
> > purtroppo devo andare ma ci sono alcune cose che io penso di aver capito nel tempo grazie alla vicinanza a luoghi, persone e ruoli che c'azzeccano molto con tutto cio.
> >
> > 1) quando si è convinta la cina ad entrare nel wto si è fondamentalmente fatto un accordo in cui l'occidente sapeva perfettamente che avremmo perso un sacco di fabbriche, la ragione IMO è che questo ha scongiurato altri possibili scenari in cui adesso avremmo ancora tutte le fabbriche ma anche una portaerei russa o cinese al largo delle coste che lancia missili sulla nostra fantastica torre d'avorio (bianchissima che più bianca non si puo)
>
> Certo che lo si sapeva. È stato pianificato, o almeno accettato, il ridimensionamento del tenore di vita occidentale
non fu pianificato questo ma bensì l'ingresso di un attore nell'economia mondiale "aperta" (= dazi bassi fondamentalmente), questo ha portato alla delocalizzazione prima ed all'accesso all'enorme mercato cinese ora, ve l'ho postato l'altra volta un bel link ad una analisi riguardo lo stato dell'economia cinese e Xi ne parla nel video linkato, in cina oggi c'è un enorme parco clienti del tutto paragonabili per capacità di acuisto a quelli europei cui oggi hanno accesso le nostre ditte, senza dazi, non è da molto che è così, ed è così solo perchè abbiamo permesso l'apertura in passato, al costo del passato, ora (dopo 30 anni pacifici) si passa alla fase successiva, e la cina che è stata integrata nell'economia mondiale è legata a doppia mandata all'occidente, scongiurando la possibilità che sia anche solo lontanamente interesse di cina europa o america farsi la guerra, e questo non è poco, questo è il risultato di una politica ben fatta che 30 anni fa ha permesso l'apertura.
> al fine di integrare nel sistema economico un paese che standone fuori avrebbe provocato dei problemi.
vero, e glissi così su questi "problemi", prova a pensarci seriamente un secondo, si stava parlando di un mondo con 6 mlrd di persone di cui 1 cinesi, questi "problemi" su che scala sarebbero?
che cosa abbiamo comprato con quel pezzo di mercato "ceduto" in quel momento.
> In più, permettendo a grandi soggetti economici anche occidentali di beneficiare della manodopera cinese a basso costo.
per un periodo limitato di tempo, il costo di produzione in cina è già salito vertiginosamente negli ultimi 20anni, e continua a salire, è già chiaramente avviato il processo di transizione dell'economia cinese ad una economia del tutto simile alla nostra (inflazione, terziario avanzato, bilancia commerciale import/export fondamentalmente bilanciata)
> Però il risultato è che stiamo peggio e presto avremo le portaerei cinesi al largo delle nostre coste.
BALLE, BALLE, BALLE. Siamo pieni di investimenti cinesi in tutta europa, genova vive di investimenti cinesi, dall'ansaldo (50% o giù di li), al porto ai negozietti che assumono italiani, e ce ne sono tantissimi, o forse non li vedi anche tu i parrucchieri cinesi che assumono quelli italiani?
>Quelle russe ci sono già ma la Russia pare stia seguendo un programma grossomodo isolazionista. Certo cercherà di riportare nella propria orbita più paesi possibile, ma non sono mossi da un'ideologia di conquista e dal punto di vista economico hanno tutto ciò che a loro serve per giocare a fare il pianeta a sé.
tu sei molto, ma MOLTO distante dalla realtà.
hai presente quel mondo in cui l'Italia doveva essere più forte della Germania, così la Francia e così via, quel mondo in cui mandavi la gente a morire (nei milioni) con le stesse tecniche e meccanismi con cui oggi la si manda allo stadio?
I russi sono ancora lì, e putin sta facendo tutto quello che può perchè rimangano in quello stato mentale, quell'uomo è un pericolo per il pianeta intero.
il problema non è "la russia", il problema è putin e tutto cio che sta traghettando con se verso il futuro del pianeta.
> Se la Russia fosse entrata nell'orbita euroamericana, come stava per accadere nell'era Eltsin,
la russia è nel mondo globalizzato così come lo siamo tutti, che tu lo voglia o meno, che tu ci creda o meno, e questo non lo ha scelto nessuno, questo è cio che è successo perchè è stato reso possibile dalla tecnologia (trasporti, comunicazioni, etc.)
> ora la loro industria e la loro economia sarebbero in mano agli stessi nostri padroni.
Tu stai drammatizzando e complicando tantissimo questioni importanti e completamente diverse.
Sì abbiamo un problema con il denaro, sì abbiamo un problema ideologico, questo è il termine che usa l'ex-presidente della banca centrale americana quando gli viene chiesto se avesse sbagliato a credere nell'autoregolamentazione dei mercati finanziari, ovvero delle banche, dice di dover rivedere tutta la propria impostazione idelogica riguardo a come funziona la realtà. Ne più ne meno, certo che abbiamo un problema con alcuni elementi della nostra economia, ma questo non è una conseguenza della globalizzazione anni 90 e dell'ingresso della cina nel wto, questo se proprio dobbiamo trovare un origine al problema è IMO dovuto all'esserci traghettati una impostazione ottocentesca e fondamentalmente post napoleonica della struttura finanziaria dei nostri stati attraverso il novecento, aderendo poi a dictat americani senza riuscire ad implementarli con lo stesso successo, ma noi europei davvero ci stiamo portando dietro un sistema finanziario ed economico che era concepito per l'europa delle nazioni quando il globo era distante come concetto e non abbiamo mai più messo mano a dinamiche di fondo che dovrebbero essere perlomeno aggiornate.
>
> > 2) la ruota gira, gira sempre e gira per tutti, noi siamo (ancora per poco, molto poco) in una fase nella quale siamo messi molto meglio di tanti altri, a breve sarà l'opposto, indipendentemente dalla nostra accoglienza ed integrazione dei migranti attuali, solo che il modo in cui si svolgerà il prossimo ciclo è determinato anche da come ci comportiamo in questo, indipendentemente dalle valutazioni morali ed etiche riguardo la povertà ed i rifugiati è proprio questione pratica, nelle prossime generazioni tutti questi immigrati saranno una risorsa fondamentale per permetterci di avere a che fare con i prossimi ricchi, cioè molti paesi africani, arabi (non appena risolvono alcuni problemi) e dell'est europa (che infatti la russia rivuole sotto la propria egida, perchè quelli si che sono bottini ricchi).
>
> Questo è storicismo. Il futuro dipende dal presente e il presente dipende dal passato, non c'è alcuna ruota che gira. Il mondo del futuro sarà quello che stiamo costruendo ora.
quindi visto che i paesi che quando sei nato tu non contavano un cazzo ora sono o ricchi come noi, o più ricchi o presto lo saranno e quello quindi è il futuro, visto che noi invece dobbiamo confrontarci con il fatto che ora non abbiamo più il vantaggio di un tempo e visto che presto la smetteranno di venire qui a farsi sfruttare per un tozzo di pane e questo flusso finirà cosa dovremmo fare noi oggi? non farli entrare? ritrovarci tra qualche decennio completamente isolati, odiati e pure pochi e sparuti.
ma vai dai, che cazzo di futuro costruisci così, spiegami come si dovrebbe svolgere un futuro che alla fine porti alla "decrescita armoniosa", concetto che sottoscriviamo entrambi, senza passare per quanto vediamo (e viviamo) oggi.
>
> > 3) quello che tu percepisci essere l'operato politico della nostra classe dirigente non HA NULLA A CHE VEDERE con quanto trattano telegiornali, giornali e media in generale. La maggior parte delle cose che contano davvero sono inconspicue all'apparenza e non vengono considerate nel discorso politico diffuso tra la popolazione, ma questo è un ragionamento riguardo la schizofrenia della società capitalista moderna.
>
> I telegiornali non trattano delle decisioni che vengono prese sulla nostra pelle, e aggiungo pure che i politici non sono i veri decisori, ma gli intermediari tra le decisioni prese da quelli e le conferme "democratiche" alle loro decisioni. In altre parole si prende una decisione e tramite i politici si fa in modo che sia il popolo a volerla.
Ci sono decisioni da prendere di cui tu nemmeno conosci l'esistenza, ci sono cose da fare di cui tu non sospetti nemmeno la necessità. Non sei nella posizione di prendere alcuna decisione fino a che non ne diventerai conscio e attivamente ti metterai a prenderle queste decisioni, potresti già farlo ora, ma non lo fai, e stai li a lamentarti, per questo dico che tu, yoda e wakko ve la state prendendo con fantomatici politici che hanno cospirato per rendere la vostra vita una merda.
>
> Quello che però vorrei capire è la logica che muove i veri decisori. Fino a qualche tempo fa pensavo fosse l'economia, in antitesi con l'ambiente, l'etica, l'estetica eccetera, ora li vedo imboccare una strada che non solo reputo distruttiva per l'ambiente e l'estetica (che è quanto interessa a me, perché questo determina la mia qualità della vita, non solo la pancia piena) ma soprendentemente pure distruttiva per l'economia e la pancia piena.
ci sono tanti problemi che si sovrappongono tra di loro, il risultato è una trama complessa.
>
> > ascolta quanto dicono i politici in quei discorsi noiosissimi da un ora, leggi i report dei vari ministeri, leggi gli accordi internazionale e gli atti dei convegni cui partecipano coloro che le cose le fanno (imprenditori, politici e tecnici/accademici), lì troverai il vero operato politico, e lì troverai la logica che ora ti sfugge.
>
> Ripeto, la logica mi sfugge e non la trovo. Nei discorsi in cui lentamente si costruisce, mattoncino su mattoncino, un "terzo valico" per collegare Milano a Genova e alla Svizzera e al nord Europa, o in quelli che lentamente tratteggiano l'identificazione biometrica diffusa di tutta la popolazione, vedo progetti che mon mi piacciono, ma che hanno una loro logica che non è la mia.
ci sono tanti problemi che si sovrappongono tra di loro, il risultato è una trama complessa.
>
> Quello che non capisco è se questa signora
>
>

>
> che senza dubbio fa parte del gruppo dei decisori, pensa davvero che il paese in cui vive diventi un posto migliore facendovi entrare milioni di musulmani.
ma tu pensi che qualcuno si sia messo li a scegliere quali paesi buttare giù, quanti milioni di disperati creare e dove?
ci sono cose che sfuggono al tuo controllo, cribbio secondo un mio caro amico persiano bisogna tornare indietro fino a lawrence d'arabia per trovare le ragioni di fenomeni messi in moto allora (in maniera del tutto inconsapevole) e che tutt'oggi si stanno svolgendo, non è certo la regina a poter cambiare tutto cio, non puo fare altro che provare ad immaginare un futuro, chiedersi che cosa si possa fare oggi per rendere migliore il domani.
> Che in sostanza è quello che ritieni tu perché ti sei digerito in pieno l'imbeccata multiculturalista,
io il multiculturalismo lo vivo fino in fondo e ne vedo tutti gli effetti, positivi e negativi, sei tu quello che vive in un paesino dove questo ancora non è arrivato.
> mentre quando facevo io le medie si elogiavano ancora i Leonida, i Dalai Lama e cose desuete come l'indipendenza e l'autodeterminazione,
in me certamente troverai un sofisticato snob che non tollera alcuna forma di tradizione barbarica come la religione, le tradizioni di appartenenza tribale ed i rituali magici collegati alle varie tribù di semi-umani completamente abbandonati ai propri istinti animali (che sono politici e sociali nel caso di queste scimmie).
Certamente però non troverai questo atteggiamento in molti, è poco diffuso, secondo me richiede una enorme dose di consapevolezza di se, di preparazione mentale e di un vero e proprio percorso psico-filosofico, siamo in pochi a percorrere questa strada, non farti sviare dal fatto che sono io a proporti certi link e certe idee, le prendo da gente che alla fine dei conti è più vicina a te che a me.
> mentre Wakko suppone che ai decisori non importi granché dei paesi in cui vivono perché presumono che avranno sempre un'isola in cui stare e guardie da mettere ai cancelli (ma mi sembra una posizione ingenua partendo dal presupposto che i decisori sanno quello che fanno, cosa di cui inizio a dubitare).
non ci sono responsabili, non ci sono spiegazioni, non ci sono scuse, c'è solo la realtà dei fatti, le enormi difficoltà legate ad essa e la nostra enorme limitatezza personale, la viviamo tutti questa condizione, fai qualcosa invece che stare li a lamentarti perchè altrimenti quel che ne risulta è cio di cui vi accuso sopra.
**Modificato dall'autore il 22.01.2017 17:53**
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Scritto da: avvelenato
> Scritto da: dada216
> >
> > ascolta quanto dicono i politici in quei discorsi noiosissimi da un ora, leggi i report dei vari ministeri, leggi gli accordi internazionale e gli atti dei convegni cui partecipano coloro che le cose le fanno (imprenditori, politici e tecnici/accademici), lì troverai il vero operato politico, e lì troverai la logica che ora ti sfugge.
>
> Interessante. Da dove partire?
buona raccolta di link di riviste politiche serie in lingua italica:
http://www.esteri.it/mae/it/sala_stampa/edicola/ri...
io suggerisco aspenia e limes.
pubblicazioni, dati, informazioni, quelle vere:
http://www.europarl.europa.eu/thinktank/en/home.ht...
link a vari think tank europei, cliccare sul link "publications", you're welcome.
http://ecdpm.org/
https://www.die-gdi.de/en/
http://www.iddri.org/
https://www.odi.org/
http://www.iddri.org/
fatti dei feed, negli anni comincerai a riconoscere i nomi (di autorità, politici, ruoli ed istituti vari), scrivi a costoro, chiedi delucidazioni, offri i tuoi commenti, vedrai che le cose appariranno meglio ed andranno meglio.

troverai anche pubblicità di convegni, cercali su youtube ed ogni tanto, se puoi, vai a qualcuno di persona, a Milano se ne fanno.
> Scritto da: dada216
> >
> > ascolta quanto dicono i politici in quei discorsi noiosissimi da un ora, leggi i report dei vari ministeri, leggi gli accordi internazionale e gli atti dei convegni cui partecipano coloro che le cose le fanno (imprenditori, politici e tecnici/accademici), lì troverai il vero operato politico, e lì troverai la logica che ora ti sfugge.
>
> Interessante. Da dove partire?
buona raccolta di link di riviste politiche serie in lingua italica:
http://www.esteri.it/mae/it/sala_stampa/edicola/ri...

io suggerisco aspenia e limes.
pubblicazioni, dati, informazioni, quelle vere:
http://www.europarl.europa.eu/thinktank/en/home.ht...

link a vari think tank europei, cliccare sul link "publications", you're welcome.
http://ecdpm.org/

https://www.die-gdi.de/en/

http://www.iddri.org/

https://www.odi.org/

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fatti dei feed, negli anni comincerai a riconoscere i nomi (di autorità, politici, ruoli ed istituti vari), scrivi a costoro, chiedi delucidazioni, offri i tuoi commenti, vedrai che le cose appariranno meglio ed andranno meglio.

troverai anche pubblicità di convegni, cercali su youtube ed ogni tanto, se puoi, vai a qualcuno di persona, a Milano se ne fanno.
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Immacolata concezione
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Scritto da:
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
> > > Scritto da: dada216
> > > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > > Scritto da: dada216
> > > > > > [CUT parte non letta]
> > > > >
> > > > > Mi pare avessimo già deciso che la discussione era finita.
> > > >
> > > > assolutamente no visto che hai appena ripetuto le stesse identiche cose, brutto rincoglionito che non sei altro.
> > > >
> > > >
> > > > > Quindi è finita. Non mi interessa leggere le tue bojate quindi non sentirti in obbligo di rispondere che tanto non leggo. Ti rispondo qui solo per farti il favore di farti sapere che stai perdendo il tuo tempo.
> > > >
> > > > riportiamo il modo in cui è finita, non hai mai risposto a questi tre punti:
> > > >
> > > >
> > > > 1) Illustrarci come fanno in un monopolio gli agricoltori a premiare i prodotti monsanto con una scelta, la scelta tra chi? monsanto e monsanto?
> > > >
> > > > 2) Illustrarci come fanno in un monopolio a svilupparsi concorrenti della monsanto.
> > > >
> > > > 3) Illustrarci come il glifosato sia del tutto harmless per l'ambiente e gli umani.
> > > >
> > > >
> > > > eppure in questo thread all'inizio hai riproposto lo stesso identico ragionamento, lo abbiamo già eviscerato in passato e con molta fatica siamo arrivati a queste tre domande, cui non hai mai risposto, ora vorresti riproporre lo stesso identico ragionamento e passare pure come quello che ha ragione.
> > > >
> > > > te lo ripeto, levati dai coglioni, hai rotto un sacco le palle in passato con questo tuo modo di essere, ti abbiamo sempre tollerato ma ora sei diventato fin troppo pesante.
> > > >
> > > > io dico che è giunta l'ora di sviluppare la funzione "mute wakko", suora quanto vuoi per svilupparla così possiamo riavere la community?
> > >
> > > Sugli OGM prefersco il principio di precauzione, ma lo stesso principio che porta a temere i musulmani, sui quali ritengo che Wakko abbia ragione al 99%.
> > >
> >
> > wakko non ha mai ragione, la ragione di questo sta nelle sue ragioni per fare i ragionamenti che fa
> >
> > (ho ragione o no?)
> >
> >
> > > Anche il musulmano più laico, istruito e ragionevole, che ha studiato al Politecnico di Zurigo, abita la villa accanto a quella di Giambo ed è di un'altra classe sociale, non obbliga la moglie a mettere il velo ma lo suggerisce soltanto, come si trova in gruppo con gli altri afferisce al loro sistema.
> >
> > e questa da dove viene?
> >
> > quanti musulmani conosci? con quanti ti sei confrontato?
>
> Approfonditamente ho potuto conoscere K., ascoltare ciò che diceva, vedere come ragionava. Ne ho tratto la conclusione che agli immigrati dell'Italia piace proprio il pollaio che io più detesto.
calma, parliamo della cultura musulmana, parliamo in particolare quindi dei nordafricani (principalmente berberi) e/o dei persiani, ci sono anche musulmani bianchi (slavi), sono tutte culture diverse con valori diversi.
parlando di nordafricani io penso che siano come i terroni, nel bene e nel male, non mi piace particolarmente come cultura, del resto non mi piace nemmeno la cultura del piccolo paese di montagna da cui vengo (600 anime), nè quella del paesotto in cui mi trasferii non appena sceso dal monte (6000 abitanti), nè quella di genova.
i persiani invece sono come i tedeschi, nel bene e nel male.
potremmo andare avanti un bel po, alla fine arriverei alla stessa domanda:
e quindi?
mettiamola così, io ho una cultura molto poco diffusa, sono "compatibile" con pochissimi, sia sul lavoro che nella società comune io devo fare un enorme sforzo per "rendermi" compatibile con gli altri, lo faccio perchè non desidero affatto una società fatta esclusivamente di gente come me, ho bisogno di essere circondato da alcuni come me ma ho anche la necessità di avere qualcosa di diverso intorno.
non tutto è di mio gradimento, necessitiamo trovare un accordo che vada bene a tutti, è più difficile ora che dovremo includere anche un sacco di musulmani, e quindi?
>
>> cmq, lo stesso identico discorso lo faccio nei confronti dei religiosi tout-court, e quindi?
> >
> > wakko non dice affatto che ha un problema con i musulmani. Wakko, Yoda e tu state sostenendo che ci siano dei politici bianchi che hanno consapevolmente programmato tutto cio di brutto e cattivo che c'è nelle vostre vite per ottenerne un beneficio personale.
>
> Non sostengo questo, e Wakko neppure. Sei tu che capisci male.
dal mio punto di vista pare proprio di si invece, è chiarissimo, magari sbaglio ma ti assicuro che questo è cio che sembra da fuori, il che è cio che rende questa fase di wakko particolarmente odiosa.
>
> > e queste sono stronzate, senza possibilità di recuperare alcunchè di qualunque di questi discorsi come "ragionevole".
>
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
> > > Scritto da: dada216
> > > > Scritto da: Wakko Warner
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> > > > > Mi pare avessimo già deciso che la discussione era finita.
> > > >
> > > > assolutamente no visto che hai appena ripetuto le stesse identiche cose, brutto rincoglionito che non sei altro.
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> > > > > Quindi è finita. Non mi interessa leggere le tue bojate quindi non sentirti in obbligo di rispondere che tanto non leggo. Ti rispondo qui solo per farti il favore di farti sapere che stai perdendo il tuo tempo.
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> > > > riportiamo il modo in cui è finita, non hai mai risposto a questi tre punti:
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> > > > 1) Illustrarci come fanno in un monopolio gli agricoltori a premiare i prodotti monsanto con una scelta, la scelta tra chi? monsanto e monsanto?
> > > >
> > > > 2) Illustrarci come fanno in un monopolio a svilupparsi concorrenti della monsanto.
> > > >
> > > > 3) Illustrarci come il glifosato sia del tutto harmless per l'ambiente e gli umani.
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> > > > eppure in questo thread all'inizio hai riproposto lo stesso identico ragionamento, lo abbiamo già eviscerato in passato e con molta fatica siamo arrivati a queste tre domande, cui non hai mai risposto, ora vorresti riproporre lo stesso identico ragionamento e passare pure come quello che ha ragione.
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> > > > te lo ripeto, levati dai coglioni, hai rotto un sacco le palle in passato con questo tuo modo di essere, ti abbiamo sempre tollerato ma ora sei diventato fin troppo pesante.
> > > >
> > > > io dico che è giunta l'ora di sviluppare la funzione "mute wakko", suora quanto vuoi per svilupparla così possiamo riavere la community?
> > >
> > > Sugli OGM prefersco il principio di precauzione, ma lo stesso principio che porta a temere i musulmani, sui quali ritengo che Wakko abbia ragione al 99%.
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> > wakko non ha mai ragione, la ragione di questo sta nelle sue ragioni per fare i ragionamenti che fa
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> > (ho ragione o no?)
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> > > Anche il musulmano più laico, istruito e ragionevole, che ha studiato al Politecnico di Zurigo, abita la villa accanto a quella di Giambo ed è di un'altra classe sociale, non obbliga la moglie a mettere il velo ma lo suggerisce soltanto, come si trova in gruppo con gli altri afferisce al loro sistema.
> >
> > e questa da dove viene?
> >
> > quanti musulmani conosci? con quanti ti sei confrontato?
>
> Approfonditamente ho potuto conoscere K., ascoltare ciò che diceva, vedere come ragionava. Ne ho tratto la conclusione che agli immigrati dell'Italia piace proprio il pollaio che io più detesto.
calma, parliamo della cultura musulmana, parliamo in particolare quindi dei nordafricani (principalmente berberi) e/o dei persiani, ci sono anche musulmani bianchi (slavi), sono tutte culture diverse con valori diversi.
parlando di nordafricani io penso che siano come i terroni, nel bene e nel male, non mi piace particolarmente come cultura, del resto non mi piace nemmeno la cultura del piccolo paese di montagna da cui vengo (600 anime), nè quella del paesotto in cui mi trasferii non appena sceso dal monte (6000 abitanti), nè quella di genova.
i persiani invece sono come i tedeschi, nel bene e nel male.
potremmo andare avanti un bel po, alla fine arriverei alla stessa domanda:
e quindi?
mettiamola così, io ho una cultura molto poco diffusa, sono "compatibile" con pochissimi, sia sul lavoro che nella società comune io devo fare un enorme sforzo per "rendermi" compatibile con gli altri, lo faccio perchè non desidero affatto una società fatta esclusivamente di gente come me, ho bisogno di essere circondato da alcuni come me ma ho anche la necessità di avere qualcosa di diverso intorno.
non tutto è di mio gradimento, necessitiamo trovare un accordo che vada bene a tutti, è più difficile ora che dovremo includere anche un sacco di musulmani, e quindi?
>
>> cmq, lo stesso identico discorso lo faccio nei confronti dei religiosi tout-court, e quindi?
> >
> > wakko non dice affatto che ha un problema con i musulmani. Wakko, Yoda e tu state sostenendo che ci siano dei politici bianchi che hanno consapevolmente programmato tutto cio di brutto e cattivo che c'è nelle vostre vite per ottenerne un beneficio personale.
>
> Non sostengo questo, e Wakko neppure. Sei tu che capisci male.
dal mio punto di vista pare proprio di si invece, è chiarissimo, magari sbaglio ma ti assicuro che questo è cio che sembra da fuori, il che è cio che rende questa fase di wakko particolarmente odiosa.
>
> > e queste sono stronzate, senza possibilità di recuperare alcunchè di qualunque di questi discorsi come "ragionevole".
>
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Scritto da:
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da:
> Una volta credevo che la sinistra liberal, postmoderna, progressista, democratica avesse un piano, antitetico alla mia visione del mondo ma sempre un progetto, con determinati fini, ora sto sospettando che siano mossi da semplice stupidità.
purtroppo devo andare ma ci sono alcune cose che io penso di aver capito nel tempo grazie alla vicinanza a luoghi, persone e ruoli che c'azzeccano molto con tutto cio.
1) quando si è convinta la cina ad entrare nel wto si è fondamentalmente fatto un accordo in cui l'occidente sapeva perfettamente che avremmo perso un sacco di fabbriche, la ragione IMO è che questo ha scongiurato altri possibili scenari in cui adesso avremmo ancora tutte le fabbriche ma anche una portaerei russa o cinese al largo delle coste che lancia missili sulla nostra fantastica torre d'avorio (bianchissima che più bianca non si puo)
2) la ruota gira, gira sempre e gira per tutti, noi siamo (ancora per poco, molto poco) in una fase nella quale siamo messi molto meglio di tanti altri, a breve sarà l'opposto, indipendentemente dalla nostra accoglienza ed integrazione dei migranti attuali, solo che il modo in cui si svolgerà il prossimo ciclo è determinato anche da come ci comportiamo in questo, indipendentemente dalle valutazioni morali ed etiche riguardo la povertà ed i rifugiati è proprio questione pratica, nelle prossime generazioni tutti questi immigrati saranno una risorsa fondamentale per permetterci di avere a che fare con i prossimi ricchi, cioè molti paesi africani, arabi (non appena risolvono alcuni problemi) e dell'est europa (che infatti la russia rivuole sotto la propria egida, perchè quelli si che sono bottini ricchi).
3) quello che tu percepisci essere l'operato politico della nostra classe dirigente non HA NULLA A CHE VEDERE con quanto trattano telegiornali, giornali e media in generale. La maggior parte delle cose che contano davvero sono inconspicue all'apparenza e non vengono considerate nel discorso politico diffuso tra la popolazione, ma questo è un ragionamento riguardo la schizofrenia della società capitalista moderna.
ascolta quanto dicono i politici in quei discorsi noiosissimi da un ora, leggi i report dei vari ministeri, leggi gli accordi internazionale e gli atti dei convegni cui partecipano coloro che le cose le fanno (imprenditori, politici e tecnici/accademici), lì troverai il vero operato politico, e lì troverai la logica che ora ti sfugge.
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da:
> Una volta credevo che la sinistra liberal, postmoderna, progressista, democratica avesse un piano, antitetico alla mia visione del mondo ma sempre un progetto, con determinati fini, ora sto sospettando che siano mossi da semplice stupidità.
purtroppo devo andare ma ci sono alcune cose che io penso di aver capito nel tempo grazie alla vicinanza a luoghi, persone e ruoli che c'azzeccano molto con tutto cio.
1) quando si è convinta la cina ad entrare nel wto si è fondamentalmente fatto un accordo in cui l'occidente sapeva perfettamente che avremmo perso un sacco di fabbriche, la ragione IMO è che questo ha scongiurato altri possibili scenari in cui adesso avremmo ancora tutte le fabbriche ma anche una portaerei russa o cinese al largo delle coste che lancia missili sulla nostra fantastica torre d'avorio (bianchissima che più bianca non si puo)
2) la ruota gira, gira sempre e gira per tutti, noi siamo (ancora per poco, molto poco) in una fase nella quale siamo messi molto meglio di tanti altri, a breve sarà l'opposto, indipendentemente dalla nostra accoglienza ed integrazione dei migranti attuali, solo che il modo in cui si svolgerà il prossimo ciclo è determinato anche da come ci comportiamo in questo, indipendentemente dalle valutazioni morali ed etiche riguardo la povertà ed i rifugiati è proprio questione pratica, nelle prossime generazioni tutti questi immigrati saranno una risorsa fondamentale per permetterci di avere a che fare con i prossimi ricchi, cioè molti paesi africani, arabi (non appena risolvono alcuni problemi) e dell'est europa (che infatti la russia rivuole sotto la propria egida, perchè quelli si che sono bottini ricchi).
3) quello che tu percepisci essere l'operato politico della nostra classe dirigente non HA NULLA A CHE VEDERE con quanto trattano telegiornali, giornali e media in generale. La maggior parte delle cose che contano davvero sono inconspicue all'apparenza e non vengono considerate nel discorso politico diffuso tra la popolazione, ma questo è un ragionamento riguardo la schizofrenia della società capitalista moderna.
ascolta quanto dicono i politici in quei discorsi noiosissimi da un ora, leggi i report dei vari ministeri, leggi gli accordi internazionale e gli atti dei convegni cui partecipano coloro che le cose le fanno (imprenditori, politici e tecnici/accademici), lì troverai il vero operato politico, e lì troverai la logica che ora ti sfugge.
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Scritto da:
> Scritto da: dada216
> > Scritto da: gengiva
> > > Scritto da: dada216
> > > > È un secolo che non ti becco! Che combini?
> > >
> > > bella dada
> > >
> > > che sono sposato lo sai già quindi..
> >
> > come sta andando? la moglie lavora? stai per figliare?
> >
> > >
> > > mi sono messo in proprio e levigo pavimenti come se non ci fosse domani, vivo sui monti dove l'erba è buona ho due cani
> >
> > figherrimo! che cani hai preso?
> >
> > >
> > > te?
> >
> > sono sempre in giro, ora sono temporaneamente tornato in italia, a Bologna, per seguire una parte del progetto in corso, che è sempre quello in Polonia ed ormai volge al termine.
> > Ho ripreso i contatti con la quasi-moglie cinese (Z.), e giunto al termine di questo progetto sto pensando di andarmela a riprendere e convincerla a venire a figliare qui in occidente.
>
> Perché insisti in quest'agenda autodistruttiva? Non ci sono abbastanza ragazze a Genova? Eppure Yoda vede bionde e dee ovunque.
perchè una donna come Z non la ho conosciuta mai.
>
> > sto esplorando la scena musicale bolognese, che è figherrima, e sto conoscendo un sacco di pivelli universitari, ormai ho i capelli bianchi io e mi faccio più male che altro quando esco

>
> Scritto da: dada216
> > Scritto da: gengiva
> > > Scritto da: dada216
> > > > È un secolo che non ti becco! Che combini?
> > >
> > > bella dada

> > >
> > > che sono sposato lo sai già quindi..
> >
> > come sta andando? la moglie lavora? stai per figliare?
> >
> > >
> > > mi sono messo in proprio e levigo pavimenti come se non ci fosse domani, vivo sui monti dove l'erba è buona ho due cani

> >
> > figherrimo! che cani hai preso?
> >
> > >
> > > te?
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> > sono sempre in giro, ora sono temporaneamente tornato in italia, a Bologna, per seguire una parte del progetto in corso, che è sempre quello in Polonia ed ormai volge al termine.
> > Ho ripreso i contatti con la quasi-moglie cinese (Z.), e giunto al termine di questo progetto sto pensando di andarmela a riprendere e convincerla a venire a figliare qui in occidente.
>
> Perché insisti in quest'agenda autodistruttiva? Non ci sono abbastanza ragazze a Genova? Eppure Yoda vede bionde e dee ovunque.
perchè una donna come Z non la ho conosciuta mai.
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> > sto esplorando la scena musicale bolognese, che è figherrima, e sto conoscendo un sacco di pivelli universitari, ormai ho i capelli bianchi io e mi faccio più male che altro quando esco

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Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: dada216
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Scritto da: dada216
> > > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > > Scritto da: dada216
> > > > > > te lo ripeto, levati dai coglioni,
> > > > >
> > > > > Facciamo invece che ti levi dai coglioni TU, rimbambito.
> > > >
> > > > [CUT bojate dadesche]
> > >
> > > Prima tagli corto con attacchi personali, poi quando gli altri fanno lo stesso con te non ti va più bene ritardato?
> >
> > io ho tagliato corto ma ho fornito le risposte
>
> Io invece non intendo giocare con te,
perchè mi intrometto nei tuoi deliri?
cmq siamo giunti di nuovo nel giro di pochi messaggi, come successo innumerevoli volte negli ultimi 10 anni, alla fine di ogni discussione con wakko, o se ne va la persona che ha provato a discutere con wakko e tu ti auto-proclami vincitore della discussione oppure cominci ad ignorare, tagliare messaggi e riproporre gli stessi identici ragionamenti che hai fatto all'inizio come se non ci fosse stata discussione alcuna.
> né le tue risposte mi interessano più. Hai già ampiamente dimostrato di non essere affatto interessato ad avere una discussione con me, quindi smettila di prendere in giro chi fa la fatica di risponderti. Se ti fossi comportato in modo diverso avresti avuto le risposte che cerchi... ma il tuo comportamento ha conseguenze e non puoi semplicemente pretendere di resettare tutto ad uno stato precedente perché ora non ti piace più essere trattato come tu hai trattato gli altri. Che ti piaccia o no qui non esiste il revert del commit.
mica voglio resettare tutto, di te e delle tue emozioni non mi frega un accidente, cio di cui mi frega è cercare di fare in modo che quando io e qualcun altro aprono l'indirizzo del fdt non ci si trovi davanti ad un muro di wakkate che hanno ROTTO I COGLIONI, hai rotto i coglioni proprio per il tuo modo di fare, le ragioni che ti portano ad essere così ed in generale per il fatto che tu sei tu, e tu devi sparire dal foro a mio avviso, sparire nel senso che c'è bisogno di una funzione per mutarti e rendere il forum nuovamente fruibile, ti si mette in un sottoforum apposito e quando posti fuori da li ti si sposta li come per la procura, tanto tu non te ne andresti comunque ma questo permetterebbe agli altri di fuire dei messaggi non wakkosi.
è solo questione di svilupparla per riprendermi/ci la community che un tempo ci permetteva di avere qualche minuto di confronto, risate, intrattenimento, un po come al bar di quartiere, solo che tu hai rotto il giochino, passare il tuo account ad ordine come identificato da sax qualche tempo fa è solo uno dei tanti step che hai preso per arrivare a questo punto.
> Scritto da: dada216
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Scritto da: dada216
> > > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > > Scritto da: dada216
> > > > > > te lo ripeto, levati dai coglioni,
> > > > >
> > > > > Facciamo invece che ti levi dai coglioni TU, rimbambito.

> > > >
> > > > [CUT bojate dadesche]
> > >
> > > Prima tagli corto con attacchi personali, poi quando gli altri fanno lo stesso con te non ti va più bene ritardato?
> >
> > io ho tagliato corto ma ho fornito le risposte
>
> Io invece non intendo giocare con te,
perchè mi intrometto nei tuoi deliri?
cmq siamo giunti di nuovo nel giro di pochi messaggi, come successo innumerevoli volte negli ultimi 10 anni, alla fine di ogni discussione con wakko, o se ne va la persona che ha provato a discutere con wakko e tu ti auto-proclami vincitore della discussione oppure cominci ad ignorare, tagliare messaggi e riproporre gli stessi identici ragionamenti che hai fatto all'inizio come se non ci fosse stata discussione alcuna.
> né le tue risposte mi interessano più. Hai già ampiamente dimostrato di non essere affatto interessato ad avere una discussione con me, quindi smettila di prendere in giro chi fa la fatica di risponderti. Se ti fossi comportato in modo diverso avresti avuto le risposte che cerchi... ma il tuo comportamento ha conseguenze e non puoi semplicemente pretendere di resettare tutto ad uno stato precedente perché ora non ti piace più essere trattato come tu hai trattato gli altri. Che ti piaccia o no qui non esiste il revert del commit.
mica voglio resettare tutto, di te e delle tue emozioni non mi frega un accidente, cio di cui mi frega è cercare di fare in modo che quando io e qualcun altro aprono l'indirizzo del fdt non ci si trovi davanti ad un muro di wakkate che hanno ROTTO I COGLIONI, hai rotto i coglioni proprio per il tuo modo di fare, le ragioni che ti portano ad essere così ed in generale per il fatto che tu sei tu, e tu devi sparire dal foro a mio avviso, sparire nel senso che c'è bisogno di una funzione per mutarti e rendere il forum nuovamente fruibile, ti si mette in un sottoforum apposito e quando posti fuori da li ti si sposta li come per la procura, tanto tu non te ne andresti comunque ma questo permetterebbe agli altri di fuire dei messaggi non wakkosi.
è solo questione di svilupparla per riprendermi/ci la community che un tempo ci permetteva di avere qualche minuto di confronto, risate, intrattenimento, un po come al bar di quartiere, solo che tu hai rotto il giochino, passare il tuo account ad ordine come identificato da sax qualche tempo fa è solo uno dei tanti step che hai preso per arrivare a questo punto.
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Vieni anche tu a scuola in Svezia!
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
Scritto da:
> Scritto da: dada216
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Scritto da: dada216
> > > > [CUT parte non letta]
> > >
> > > Mi pare avessimo già deciso che la discussione era finita.
> >
> > assolutamente no visto che hai appena ripetuto le stesse identiche cose, brutto rincoglionito che non sei altro.
> >
> >
> > > Quindi è finita. Non mi interessa leggere le tue bojate quindi non sentirti in obbligo di rispondere che tanto non leggo. Ti rispondo qui solo per farti il favore di farti sapere che stai perdendo il tuo tempo.
> >
> > riportiamo il modo in cui è finita, non hai mai risposto a questi tre punti:
> >
> >
> > 1) Illustrarci come fanno in un monopolio gli agricoltori a premiare i prodotti monsanto con una scelta, la scelta tra chi? monsanto e monsanto?
> >
> > 2) Illustrarci come fanno in un monopolio a svilupparsi concorrenti della monsanto.
> >
> > 3) Illustrarci come il glifosato sia del tutto harmless per l'ambiente e gli umani.
> >
> >
> > eppure in questo thread all'inizio hai riproposto lo stesso identico ragionamento, lo abbiamo già eviscerato in passato e con molta fatica siamo arrivati a queste tre domande, cui non hai mai risposto, ora vorresti riproporre lo stesso identico ragionamento e passare pure come quello che ha ragione.
> >
> > te lo ripeto, levati dai coglioni, hai rotto un sacco le palle in passato con questo tuo modo di essere, ti abbiamo sempre tollerato ma ora sei diventato fin troppo pesante.
> >
> > io dico che è giunta l'ora di sviluppare la funzione "mute wakko", suora quanto vuoi per svilupparla così possiamo riavere la community?
>
> Sugli OGM prefersco il principio di precauzione, ma lo stesso principio che porta a temere i musulmani, sui quali ritengo che Wakko abbia ragione al 99%.
>
wakko non ha mai ragione, la ragione di questo sta nelle sue ragioni per fare i ragionamenti che fa
(ho ragione o no?)

> Anche il musulmano più laico, istruito e ragionevole, che ha studiato al Politecnico di Zurigo, abita la villa accanto a quella di Giambo ed è di un'altra classe sociale, non obbliga la moglie a mettere il velo ma lo suggerisce soltanto, come si trova in gruppo con gli altri afferisce al loro sistema.
e questa da dove viene?
quanti musulmani conosci? con quanti ti sei confrontato?
cmq, lo stesso identico discorso lo faccio nei confronti dei religiosi tout-court, e quindi?
wakko non dice affatto che ha un problema con i musulmani. Wakko, Yoda e tu state sostenendo che ci siano dei politici bianchi che hanno consapevolmente programmato tutto cio di brutto e cattivo che c'è nelle vostre vite per ottenerne un beneficio personale.
e queste sono stronzate, senza possibilità di recuperare alcunchè di qualunque di questi discorsi come "ragionevole".
> Scritto da: dada216
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Scritto da: dada216
> > > > [CUT parte non letta]
> > >
> > > Mi pare avessimo già deciso che la discussione era finita.
> >
> > assolutamente no visto che hai appena ripetuto le stesse identiche cose, brutto rincoglionito che non sei altro.
> >
> >
> > > Quindi è finita. Non mi interessa leggere le tue bojate quindi non sentirti in obbligo di rispondere che tanto non leggo. Ti rispondo qui solo per farti il favore di farti sapere che stai perdendo il tuo tempo.
> >
> > riportiamo il modo in cui è finita, non hai mai risposto a questi tre punti:
> >
> >
> > 1) Illustrarci come fanno in un monopolio gli agricoltori a premiare i prodotti monsanto con una scelta, la scelta tra chi? monsanto e monsanto?
> >
> > 2) Illustrarci come fanno in un monopolio a svilupparsi concorrenti della monsanto.
> >
> > 3) Illustrarci come il glifosato sia del tutto harmless per l'ambiente e gli umani.
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> >
> > eppure in questo thread all'inizio hai riproposto lo stesso identico ragionamento, lo abbiamo già eviscerato in passato e con molta fatica siamo arrivati a queste tre domande, cui non hai mai risposto, ora vorresti riproporre lo stesso identico ragionamento e passare pure come quello che ha ragione.
> >
> > te lo ripeto, levati dai coglioni, hai rotto un sacco le palle in passato con questo tuo modo di essere, ti abbiamo sempre tollerato ma ora sei diventato fin troppo pesante.
> >
> > io dico che è giunta l'ora di sviluppare la funzione "mute wakko", suora quanto vuoi per svilupparla così possiamo riavere la community?
>
> Sugli OGM prefersco il principio di precauzione, ma lo stesso principio che porta a temere i musulmani, sui quali ritengo che Wakko abbia ragione al 99%.
>
wakko non ha mai ragione, la ragione di questo sta nelle sue ragioni per fare i ragionamenti che fa
(ho ragione o no?)

> Anche il musulmano più laico, istruito e ragionevole, che ha studiato al Politecnico di Zurigo, abita la villa accanto a quella di Giambo ed è di un'altra classe sociale, non obbliga la moglie a mettere il velo ma lo suggerisce soltanto, come si trova in gruppo con gli altri afferisce al loro sistema.
e questa da dove viene?
quanti musulmani conosci? con quanti ti sei confrontato?
cmq, lo stesso identico discorso lo faccio nei confronti dei religiosi tout-court, e quindi?
wakko non dice affatto che ha un problema con i musulmani. Wakko, Yoda e tu state sostenendo che ci siano dei politici bianchi che hanno consapevolmente programmato tutto cio di brutto e cattivo che c'è nelle vostre vite per ottenerne un beneficio personale.
e queste sono stronzate, senza possibilità di recuperare alcunchè di qualunque di questi discorsi come "ragionevole".
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https://www.weforum.org/agenda/2017/01/full-text-o...

“It was the best of times, it was the worst of times.” These are the words used by the English writer Charles Dickens to describe the world after the Industrial Revolution. Today, we also live in a world of contradictions.
Many people feel bewildered and wonder: What has gone wrong with the world?
To answer this question, one must first track the source of the problem. Some blame economic globalization for the chaos in the world.
Today, I wish to address the global economy in the context of economic globalization.
The point I want to make is that many of the problems troubling the world are not caused by economic globalization. For instance, the refugee waves from the Middle East and North Africa in recent years have become a global concern. Several million people have been displaced, and some small children lost their lives while crossing the rough sea. This is indeed heartbreaking. It is war, conflict and regional turbulence that have created this problem, and its solution lies in making peace, promoting reconciliation and restoring stability. The international financial crisis is another example. It is not an inevitable outcome of economic globalization; rather, it is the consequence of excessive chase of profit by financial capital and grave failure of financial regulation. Just blaming economic globalization for the world’s problems is inconsistent with reality, and it will not help solve the problems.
From the historical perspective, economic globalization resulted from growing social productivity, and is a natural outcome of scientific and technological progress, not something created by any individuals or any countries. Economic globalization has powered global growth and facilitated movement of goods and capital, advances in science, technology and civilization, and interactions among peoples.
As a line in an old Chinese poem goes, “Honey melons hang on bitter vines; sweet dates grow on thistles and thorns.” In a philosophical sense, nothing is perfect in the world. One would fail to see the full picture if he claims something is perfect because of its merits, or if he views something as useless just because of its defects. It is true that economic globalization has created new problems, but this is no justification to write economic globalization off completely. Rather, we should adapt to and guide economic globalization, cushion its negative impact, and deliver its benefits to all countries and all nations.
The history of mankind tells us that problems are not to be feared. What should concern us is refusing to face up to problems and not knowing what to do about them. In the face of both opportunities and challenges of economic globalization, the right thing to do is to seize every opportunity, jointly meet challenges and chart the right course for economic globalization.
tanto per dirne una, i cinesi sono stati i primi a recepire uno dei concetti fondamentali dell'ecologia nell'economia, il programma si chiama "circular economy"
Nature on China circular Economy
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Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: dada216
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Scritto da: dada216
> > > > te lo ripeto, levati dai coglioni,
> > >
> > > Facciamo invece che ti levi dai coglioni TU, rimbambito.
> >
> > [CUT bojate dadesche]
>
> Prima tagli corto con attacchi personali, poi quando gli altri fanno lo stesso con te non ti va più bene ritardato?
io ho tagliato corto ma ho fornito le risposte, è tutto nel thread, tu invece non stai rispondendo, inoltre il primo che si è lamentato di attacchi personali sei tu. (rincoglionito, fallito, inutile, depresso e sfigato, muori)
visto che hai riproposto il ragionamento sulla monsanto io ti ripropongo i tre punti cui non rispondesti e la breve spiegazione riguardo ai batteriofagi.
--------------------------------------------------------------------
le tre domande su cui si è arenata la discussione riguardo monsanto sono queste:
1) Illustrarci come fanno in un monopolio gli agricoltori a premiare i prodotti monsanto con una scelta, la scelta tra chi? monsanto e monsanto?
2) Illustrarci come fanno in un monopolio a svilupparsi concorrenti della monsanto.
3) Illustrarci come il glifosato sia del tutto harmless per l'ambiente e gli umani.
-------------------------------------------------------------------------
I batteriofagi sono una tecnologia in fase di adozione anche in occidente, già diffusa in tutta la russia e molti altri paesi, qui in occidente non li abbiamo ancora adottati perchè stiamo rifacendo tutte le procedure di controllo e stiamo cercando di mettere su l'apparato necessario ad utilizzarli.
> Scritto da: dada216
> > Scritto da: Wakko Warner
> > > Scritto da: dada216
> > > > te lo ripeto, levati dai coglioni,
> > >
> > > Facciamo invece che ti levi dai coglioni TU, rimbambito.

> >
> > [CUT bojate dadesche]
>
> Prima tagli corto con attacchi personali, poi quando gli altri fanno lo stesso con te non ti va più bene ritardato?
io ho tagliato corto ma ho fornito le risposte, è tutto nel thread, tu invece non stai rispondendo, inoltre il primo che si è lamentato di attacchi personali sei tu. (rincoglionito, fallito, inutile, depresso e sfigato, muori)
visto che hai riproposto il ragionamento sulla monsanto io ti ripropongo i tre punti cui non rispondesti e la breve spiegazione riguardo ai batteriofagi.
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le tre domande su cui si è arenata la discussione riguardo monsanto sono queste:
1) Illustrarci come fanno in un monopolio gli agricoltori a premiare i prodotti monsanto con una scelta, la scelta tra chi? monsanto e monsanto?
2) Illustrarci come fanno in un monopolio a svilupparsi concorrenti della monsanto.
3) Illustrarci come il glifosato sia del tutto harmless per l'ambiente e gli umani.
-------------------------------------------------------------------------
I batteriofagi sono una tecnologia in fase di adozione anche in occidente, già diffusa in tutta la russia e molti altri paesi, qui in occidente non li abbiamo ancora adottati perchè stiamo rifacendo tutte le procedure di controllo e stiamo cercando di mettere su l'apparato necessario ad utilizzarli.
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Scritto da: gengiva
> Scritto da: dada216
> > Scritto da: gengiva
> > > Scritto da: dada216
> > > > È un secolo che non ti becco! Che combini?
> > >
> > > bella dada
> > >
> > > che sono sposato lo sai già quindi..
> >
> > come sta andando? la moglie lavora? stai per figliare?
>
> va bene, non mi sembra neanche di essere sposato

> si, lavora qui vicino a casa
siete messi bene allora.
> per adesso niente figli, volevamo aspettare un paio di anni e sistemarci con casa/lavoro
occhio che poi ti vengono i capelli bianchi.
>
> > >
> > > mi sono messo in proprio e levigo pavimenti come se non ci fosse domani, vivo sui monti dove l'erba è buona ho due cani
> >
> > figherrimo! che cani hai preso?
>
> il mio che è un pastore belga bastardo (pixie) e il cagnolino di mia moglie, un topino meticcio brutto e scemo
lol, ho degli amici che hanno preso una capra in campagna come animale da compagnia, ci sta, entra anche in casa.
>
> > >
> > > te?
> >
> > sono sempre in giro, ora sono temporaneamente tornato in italia, a Bologna, per seguire una parte del progetto in corso, che è sempre quello in Polonia ed ormai volge al termine.
> > Ho ripreso i contatti con la quasi-moglie cinese (Z.), e giunto al termine di questo progetto sto pensando di andarmela a riprendere e convincerla a venire a figliare qui in occidente.
> > sto esplorando la scena musicale bolognese, che è figherrima, e sto conoscendo un sacco di pivelli universitari, ormai ho i capelli bianchi io e mi faccio più male che altro quando esco

>
> sei diventato un exsinistro, hai pure la moglie cinese
ex non aveva una moglie cinese! e poi ex era milanese! ed ex era, appunto, un ex!io sono ancora sinistro! e poi ex era vecchio! e poi ex pensava sempre e solo a chiavare! e poi, e poi...
e poi mi sa di no, che c'hai raggione invece, c'hai.
> Scritto da: dada216
> > Scritto da: gengiva
> > > Scritto da: dada216
> > > > È un secolo che non ti becco! Che combini?
> > >
> > > bella dada

> > >
> > > che sono sposato lo sai già quindi..
> >
> > come sta andando? la moglie lavora? stai per figliare?
>
> va bene, non mi sembra neanche di essere sposato


> si, lavora qui vicino a casa
siete messi bene allora.
> per adesso niente figli, volevamo aspettare un paio di anni e sistemarci con casa/lavoro
occhio che poi ti vengono i capelli bianchi.
>
> > >
> > > mi sono messo in proprio e levigo pavimenti come se non ci fosse domani, vivo sui monti dove l'erba è buona ho due cani

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> > figherrimo! che cani hai preso?
>
> il mio che è un pastore belga bastardo (pixie) e il cagnolino di mia moglie, un topino meticcio brutto e scemo

lol, ho degli amici che hanno preso una capra in campagna come animale da compagnia, ci sta, entra anche in casa.
>
> > >
> > > te?
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> > sono sempre in giro, ora sono temporaneamente tornato in italia, a Bologna, per seguire una parte del progetto in corso, che è sempre quello in Polonia ed ormai volge al termine.
> > Ho ripreso i contatti con la quasi-moglie cinese (Z.), e giunto al termine di questo progetto sto pensando di andarmela a riprendere e convincerla a venire a figliare qui in occidente.
> > sto esplorando la scena musicale bolognese, che è figherrima, e sto conoscendo un sacco di pivelli universitari, ormai ho i capelli bianchi io e mi faccio più male che altro quando esco

>
> sei diventato un exsinistro, hai pure la moglie cinese

ex non aveva una moglie cinese! e poi ex era milanese! ed ex era, appunto, un ex!io sono ancora sinistro! e poi ex era vecchio! e poi ex pensava sempre e solo a chiavare! e poi, e poi...
e poi mi sa di no, che c'hai raggione invece, c'hai.
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Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: dada216
> > te lo ripeto, levati dai coglioni,
>
> Facciamo invece che ti levi dai coglioni TU, rimbambito.
Prima ti offendi per gli attacchi personali accusandomi di non saper argomentare ed adesso ti metti a tagliare i messaggi e insultare tu stesso senza nemmeno rispondere, inutile fallito senza senso che non sei altro.
queste sono le parti di messaggio che tagli, lle riporto nuovamente almeno è chiaro chi dovrebbe cominciare a tacere (e buttarsi giù da un ponte visto che ormai non ci sono speranze di concludere niente nella tua vita), tieni ci metto pure la linea tratteggiata così sai dove tagliare.
--------------------------------------------------------------------
le tre domande su cui si è arenata la discussione riguardo monsanto sono queste:
1) Illustrarci come fanno in un monopolio gli agricoltori a premiare i prodotti monsanto con una scelta, la scelta tra chi? monsanto e monsanto?
2) Illustrarci come fanno in un monopolio a svilupparsi concorrenti della monsanto.
3) Illustrarci come il glifosato sia del tutto harmless per l'ambiente e gli umani.
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I batteriofagi sono una tecnologia in fase di adozione anche in occidente, già diffusa in tutta la russia e molti altri paesi, qui in occidente non li abbiamo ancora adottati perchè stiamo rifacendo tutte le procedure di controllo e stiamo cercando di mettere su l'apparato necessario ad utilizzarli.
> Scritto da: dada216
> > te lo ripeto, levati dai coglioni,
>
> Facciamo invece che ti levi dai coglioni TU, rimbambito.

Prima ti offendi per gli attacchi personali accusandomi di non saper argomentare ed adesso ti metti a tagliare i messaggi e insultare tu stesso senza nemmeno rispondere, inutile fallito senza senso che non sei altro.
queste sono le parti di messaggio che tagli, lle riporto nuovamente almeno è chiaro chi dovrebbe cominciare a tacere (e buttarsi giù da un ponte visto che ormai non ci sono speranze di concludere niente nella tua vita), tieni ci metto pure la linea tratteggiata così sai dove tagliare.
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le tre domande su cui si è arenata la discussione riguardo monsanto sono queste:
1) Illustrarci come fanno in un monopolio gli agricoltori a premiare i prodotti monsanto con una scelta, la scelta tra chi? monsanto e monsanto?
2) Illustrarci come fanno in un monopolio a svilupparsi concorrenti della monsanto.
3) Illustrarci come il glifosato sia del tutto harmless per l'ambiente e gli umani.
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I batteriofagi sono una tecnologia in fase di adozione anche in occidente, già diffusa in tutta la russia e molti altri paesi, qui in occidente non li abbiamo ancora adottati perchè stiamo rifacendo tutte le procedure di controllo e stiamo cercando di mettere su l'apparato necessario ad utilizzarli.
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tanto per reiterare agli smemorati rincoglioniti chi è appena diventato presidente USA.
Alan Greenspan è stato il presidente della banca centrale americana dal 1987 al 2006, è stato il campione della "deregulation" e delle politiche economiche neo-liberiste da Reagan ai Bush.
questo è lui nel 2008 quando scoppio la crisi e fu chiamato a testimoniare davanti ad una commissione del congresso.
Questo è uno dei campioni ideologici di tutto il meccanismo economico che ci ha portato alla crisi del 2008 e questo è il momento in cui l'intero apparato ideologico da Reagan a Bush è stato buttato nel cesso.
Per una persona del genere in un contesto del genere dire che ha sbagliato è molto di più che un autodafè od uno scapegoating, è uno dei momenti storici in cui le cose cambiano, anche se se ne accorgono pochi.
tenete bene a mente tutto questo perchè Donald Trump sta per riapplicare lo stesso identico apparato ideologico in maniera ancora più esaltata.
Alan Greenspan è stato il presidente della banca centrale americana dal 1987 al 2006, è stato il campione della "deregulation" e delle politiche economiche neo-liberiste da Reagan ai Bush.
questo è lui nel 2008 quando scoppio la crisi e fu chiamato a testimoniare davanti ad una commissione del congresso.
Questo è uno dei campioni ideologici di tutto il meccanismo economico che ci ha portato alla crisi del 2008 e questo è il momento in cui l'intero apparato ideologico da Reagan a Bush è stato buttato nel cesso.
Per una persona del genere in un contesto del genere dire che ha sbagliato è molto di più che un autodafè od uno scapegoating, è uno dei momenti storici in cui le cose cambiano, anche se se ne accorgono pochi.
tenete bene a mente tutto questo perchè Donald Trump sta per riapplicare lo stesso identico apparato ideologico in maniera ancora più esaltata.
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Scritto da: Wakko Warner
> Scritto da: dada216
> > [CUT parte non letta]
>
> Mi pare avessimo già deciso che la discussione era finita.
assolutamente no visto che hai appena ripetuto le stesse identiche cose, brutto rincoglionito che non sei altro.
>Quindi è finita. Non mi interessa leggere le tue bojate quindi non sentirti in obbligo di rispondere che tanto non leggo. Ti rispondo qui solo per farti il favore di farti sapere che stai perdendo il tuo tempo.
riportiamo il modo in cui è finita, non hai mai risposto a questi tre punti:
1) Illustrarci come fanno in un monopolio gli agricoltori a premiare i prodotti monsanto con una scelta, la scelta tra chi? monsanto e monsanto?
2) Illustrarci come fanno in un monopolio a svilupparsi concorrenti della monsanto.
3) Illustrarci come il glifosato sia del tutto harmless per l'ambiente e gli umani.
eppure in questo thread all'inizio hai riproposto lo stesso identico ragionamento, lo abbiamo già eviscerato in passato e con molta fatica siamo arrivati a queste tre domande, cui non hai mai risposto, ora vorresti riproporre lo stesso identico ragionamento e passare pure come quello che ha ragione.
te lo ripeto, levati dai coglioni, hai rotto un sacco le palle in passato con questo tuo modo di essere, ti abbiamo sempre tollerato ma ora sei diventato fin troppo pesante.
io dico che è giunta l'ora di sviluppare la funzione "mute wakko", suora quanto vuoi per svilupparla così possiamo riavere la community?
> Scritto da: dada216
> > [CUT parte non letta]
>
> Mi pare avessimo già deciso che la discussione era finita.
assolutamente no visto che hai appena ripetuto le stesse identiche cose, brutto rincoglionito che non sei altro.
>Quindi è finita. Non mi interessa leggere le tue bojate quindi non sentirti in obbligo di rispondere che tanto non leggo. Ti rispondo qui solo per farti il favore di farti sapere che stai perdendo il tuo tempo.
riportiamo il modo in cui è finita, non hai mai risposto a questi tre punti:
1) Illustrarci come fanno in un monopolio gli agricoltori a premiare i prodotti monsanto con una scelta, la scelta tra chi? monsanto e monsanto?
2) Illustrarci come fanno in un monopolio a svilupparsi concorrenti della monsanto.
3) Illustrarci come il glifosato sia del tutto harmless per l'ambiente e gli umani.
eppure in questo thread all'inizio hai riproposto lo stesso identico ragionamento, lo abbiamo già eviscerato in passato e con molta fatica siamo arrivati a queste tre domande, cui non hai mai risposto, ora vorresti riproporre lo stesso identico ragionamento e passare pure come quello che ha ragione.
te lo ripeto, levati dai coglioni, hai rotto un sacco le palle in passato con questo tuo modo di essere, ti abbiamo sempre tollerato ma ora sei diventato fin troppo pesante.
io dico che è giunta l'ora di sviluppare la funzione "mute wakko", suora quanto vuoi per svilupparla così possiamo riavere la community?
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