Scritto da:
>
> Loro dicono che anche gli afroamericani, pur avendo un QI maggiore rispetto agli africani, hanno comunque un QI inferiore rispetto agli americani bianchi e che perciò la loro inferiorità intellettuale è anche genetica.
> Wakko dice che i neri hanno un QI inferiore ai bianchi anche quando hanno la stessa istruzione.
>
senza aver prima scisso il nodo della relazione tra nature/nurture a livello biologico e' impossibile trarre conclusioni del genere, ergo e' tutta fuffa.
> Ordine crede che esistano le razze, Wakko invece no. Wakko sostiene che gli umani si dividano semplicemente in popolazioni
questo e' anche il modo di affrontare la cosa dal punto di vista della biologia, lo scrissi gia' ad ordine senza che lui potesse cogliere a pieno la questione, ma in effetti teoricamente si possono traslare un sacco di concetti "razzisti" in termini biologici molto plausibile se si sostituisce "razza" a "popolazione", ma questa sostituzione gia' ora ha delle conseguenze teoriche che sia ordine che wakko non concepiscono.
una popolazione si traduce di fatto in un pool genetico, i pool genetici si possono guardare come stringhe di sequenze di lettere (atcg), delle words dal punto di vista informatico.
ce ne sono 33.000 (circa, e' un numero un po variabile a seconda di chi lo conta e come, 33.000 sono i loci nei quali si trovano sequenze codificanti), questi producono circa 2mln di differenti proteine che vanno a comporre a loro volta migliaia di differenti "macchine proteiche", dagli organelli al reticolo extracellulare. il tutto con un sistema "distribuito" di "controllo" che si realizza attraverso la procreazione.
manco esiste un conto completo, ne' delle proteine che compongono tutte le varie parti della fisiologia umana (da quelle microscopiche via via salendo fino a quelle macroscopiche) ne' delle corrispondenze tra le proteine e le varie "macchine proteiche", ed anche se avessimo questi due conti le proteine si ripiegano su se stesse e quindi la corrispondenza tra quei 33.000 geni e le proteine che codificano non sarebbe comunque l'unico fattore a determinare come funzionano quelle macchine.
non sappiamo nemmeno come funzionano queste macchine proteiche, a malapena capiamo come facciano i flagelli a muoversi, figurati comprendere in che modo la forma precisa delle tue sinapsi (un altra macchina proteica) influisce sul funzionamento del tuo cervello, in quali condizioni e come.
Ma anche postulando l'esistenza di una base genetica per una caratteristica come la predispozione alla violenza sociale vs. la predisposizione alla scienza (quindi dando per scontato un pathway come ad esempio la corrispondenza tra proteina->forma di queste o quelle sinapsi->attitudine alla violenza/scienza) non saremmo in grado di determinare se questo o quel gene, questa o quella forma, in un altra combinazione non siano del tutto differenti e portino a risultati completamente diversi.
e' un sistema troppo complesso per semplificarlo con buono/cattivo, e' proprio questo il punto della genetica, tu non lo sai (ne potrai mai sapere) quale specifica sequenza presente nel pool portera' a cosa, puoi solo svolgere il tutto e vedere come e' andata a posteriori.
>e ritiene che se la varie popolazioni si contraddistinguono per determinate caratteristiche somatiche, allora è possibile che si contraddistinguano anche per determinate caratteristiche mentali, tipo essere più o meno dotati intellettualmente, essere più o meno propensi alla violenza, ecc ecc...
e' proprio la corrispondeza tra queste due cose che non sussiste IMO.
ovvio che ci sia, come queste differenze (che tra l'altro sussistono piu' sulla base dei singoli individui che delle "razze" e delle "popolazione", questo e' un effetto della bassissima variabilita' genetica umana IMO) si traducano in questa o quella caratteristica "proteica", e di conseguenza come questa caratteristica proteica sia determinata dal modo in cui quella speficica proteina viene codificata da quel gene
Una volta determinata una cosa del genere comunque sussiste un altro ulteriore problema, da 33.000 sequenze codificanti si passa a 2mln di proteine, che poi devono ancora essere ripiegate su se stesse in combinazioni generando ulteriori combinazioni differenti.
COnsiderando anche che piu' geni concorrono a determinare la forma di una proteina appena codificata la variabilita' in questa o quella sequenza non e' quindi direttamente correlata a questa od a quella forma, ne a questo o quell'effetto sul funzionamento della macchina proteica, sono gli accostamenti delle possibili sequenze di geni che generano quelle complessita'/variabilita', non le singole sequenze in se.
in altre parole anche avendo a disposizione tutti gli elementi per poter dare un valore sociale a questa o quella caratteristica ereditaria quel valore non verrebbe attribuito al gene x od y, ma piuttosto alla "macchina proteica" w o z, che a sua volta puo essere ottenuta da diverse combinazioni e per la quale con tutta probabilita' esistono altrettante variabili che producono lo stesso "risultato" sociale, le stesse perfomance della macchina, pur trattandosi di macchina proteica differenti, t o v
>
> In linea di principio l'ipotesi può anche reggere, ma non ha nulla di scientifico: è solo lettura di dati con conclusioni arbitrarie.
> L'ipotesi andrebbe costruita partendo dalla genetica e della neurologia e dimostrata quindi in questi termini, ma per poterlo fare devi avere le competenze.
lo si sta facendo, nei miei sogni fantascientifici bagnati spero che gli eredi su marte giochino con il proprio dna e facciano quella che di fatto oggi chiamiamo eugenetica, ma all'interno di una forma mentale nella quale si e' concepita il tipo di complessita' di cui si sta parlando.
>
> Quello che a me non convince è sta storia di misurare l'intelligenza con il QI: io l'ho fatto più volte il QI e benché io abbia preso un punteggio superiore alla media, sono comunque convinto che mi abbia misurato solo in parte, ovvero solo le capacità logico-matematiche.
> Immaginazione, inventiva, capacità strategiche, capacità analitiche, razionalità, capacità comunicative... tutte cose che contraddistinguono gli umani dagli animali ma che il QI non prende in considerazione.
>
penso che io che sia semplicemente utilitario, ma penso che quelle capacita' matematico-logiche di base siano, per quanto probabilmente limitate, la migliore metrica che abbiamo, sax sostiene che la corrispondenza sia sempre stata trovata a livello statistico, non saprei, io non mi sono mai interessato piu' di tanto alla questione, non so quale sia il mio QI.
**Modificato dall'autore il 27.07.2017 16:00**
>
> Loro dicono che anche gli afroamericani, pur avendo un QI maggiore rispetto agli africani, hanno comunque un QI inferiore rispetto agli americani bianchi e che perciò la loro inferiorità intellettuale è anche genetica.
> Wakko dice che i neri hanno un QI inferiore ai bianchi anche quando hanno la stessa istruzione.
>
senza aver prima scisso il nodo della relazione tra nature/nurture a livello biologico e' impossibile trarre conclusioni del genere, ergo e' tutta fuffa.
> Ordine crede che esistano le razze, Wakko invece no. Wakko sostiene che gli umani si dividano semplicemente in popolazioni
questo e' anche il modo di affrontare la cosa dal punto di vista della biologia, lo scrissi gia' ad ordine senza che lui potesse cogliere a pieno la questione, ma in effetti teoricamente si possono traslare un sacco di concetti "razzisti" in termini biologici molto plausibile se si sostituisce "razza" a "popolazione", ma questa sostituzione gia' ora ha delle conseguenze teoriche che sia ordine che wakko non concepiscono.
una popolazione si traduce di fatto in un pool genetico, i pool genetici si possono guardare come stringhe di sequenze di lettere (atcg), delle words dal punto di vista informatico.
ce ne sono 33.000 (circa, e' un numero un po variabile a seconda di chi lo conta e come, 33.000 sono i loci nei quali si trovano sequenze codificanti), questi producono circa 2mln di differenti proteine che vanno a comporre a loro volta migliaia di differenti "macchine proteiche", dagli organelli al reticolo extracellulare. il tutto con un sistema "distribuito" di "controllo" che si realizza attraverso la procreazione.
manco esiste un conto completo, ne' delle proteine che compongono tutte le varie parti della fisiologia umana (da quelle microscopiche via via salendo fino a quelle macroscopiche) ne' delle corrispondenze tra le proteine e le varie "macchine proteiche", ed anche se avessimo questi due conti le proteine si ripiegano su se stesse e quindi la corrispondenza tra quei 33.000 geni e le proteine che codificano non sarebbe comunque l'unico fattore a determinare come funzionano quelle macchine.
non sappiamo nemmeno come funzionano queste macchine proteiche, a malapena capiamo come facciano i flagelli a muoversi, figurati comprendere in che modo la forma precisa delle tue sinapsi (un altra macchina proteica) influisce sul funzionamento del tuo cervello, in quali condizioni e come.
Ma anche postulando l'esistenza di una base genetica per una caratteristica come la predispozione alla violenza sociale vs. la predisposizione alla scienza (quindi dando per scontato un pathway come ad esempio la corrispondenza tra proteina->forma di queste o quelle sinapsi->attitudine alla violenza/scienza) non saremmo in grado di determinare se questo o quel gene, questa o quella forma, in un altra combinazione non siano del tutto differenti e portino a risultati completamente diversi.
e' un sistema troppo complesso per semplificarlo con buono/cattivo, e' proprio questo il punto della genetica, tu non lo sai (ne potrai mai sapere) quale specifica sequenza presente nel pool portera' a cosa, puoi solo svolgere il tutto e vedere come e' andata a posteriori.
>e ritiene che se la varie popolazioni si contraddistinguono per determinate caratteristiche somatiche, allora è possibile che si contraddistinguano anche per determinate caratteristiche mentali, tipo essere più o meno dotati intellettualmente, essere più o meno propensi alla violenza, ecc ecc...
e' proprio la corrispondeza tra queste due cose che non sussiste IMO.
ovvio che ci sia, come queste differenze (che tra l'altro sussistono piu' sulla base dei singoli individui che delle "razze" e delle "popolazione", questo e' un effetto della bassissima variabilita' genetica umana IMO) si traducano in questa o quella caratteristica "proteica", e di conseguenza come questa caratteristica proteica sia determinata dal modo in cui quella speficica proteina viene codificata da quel gene
Una volta determinata una cosa del genere comunque sussiste un altro ulteriore problema, da 33.000 sequenze codificanti si passa a 2mln di proteine, che poi devono ancora essere ripiegate su se stesse in combinazioni generando ulteriori combinazioni differenti.
COnsiderando anche che piu' geni concorrono a determinare la forma di una proteina appena codificata la variabilita' in questa o quella sequenza non e' quindi direttamente correlata a questa od a quella forma, ne a questo o quell'effetto sul funzionamento della macchina proteica, sono gli accostamenti delle possibili sequenze di geni che generano quelle complessita'/variabilita', non le singole sequenze in se.
in altre parole anche avendo a disposizione tutti gli elementi per poter dare un valore sociale a questa o quella caratteristica ereditaria quel valore non verrebbe attribuito al gene x od y, ma piuttosto alla "macchina proteica" w o z, che a sua volta puo essere ottenuta da diverse combinazioni e per la quale con tutta probabilita' esistono altrettante variabili che producono lo stesso "risultato" sociale, le stesse perfomance della macchina, pur trattandosi di macchina proteica differenti, t o v
>
> In linea di principio l'ipotesi può anche reggere, ma non ha nulla di scientifico: è solo lettura di dati con conclusioni arbitrarie.
> L'ipotesi andrebbe costruita partendo dalla genetica e della neurologia e dimostrata quindi in questi termini, ma per poterlo fare devi avere le competenze.
lo si sta facendo, nei miei sogni fantascientifici bagnati spero che gli eredi su marte giochino con il proprio dna e facciano quella che di fatto oggi chiamiamo eugenetica, ma all'interno di una forma mentale nella quale si e' concepita il tipo di complessita' di cui si sta parlando.
>
> Quello che a me non convince è sta storia di misurare l'intelligenza con il QI: io l'ho fatto più volte il QI e benché io abbia preso un punteggio superiore alla media, sono comunque convinto che mi abbia misurato solo in parte, ovvero solo le capacità logico-matematiche.
> Immaginazione, inventiva, capacità strategiche, capacità analitiche, razionalità, capacità comunicative... tutte cose che contraddistinguono gli umani dagli animali ma che il QI non prende in considerazione.
>
penso che io che sia semplicemente utilitario, ma penso che quelle capacita' matematico-logiche di base siano, per quanto probabilmente limitate, la migliore metrica che abbiamo, sax sostiene che la corrispondenza sia sempre stata trovata a livello statistico, non saprei, io non mi sono mai interessato piu' di tanto alla questione, non so quale sia il mio QI.
**Modificato dall'autore il 27.07.2017 16:00**
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Scritto da:
> Scritto da: Nazi Heidi
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> > > >
> > > > Non ci sono parole.
> > >
> > > Gli uomini non sanno quanto cattiva può essere una donna
> >
> > Io lo so.

>
> che ti e' stato fatto?
>
> >
> > > e le donne non sanno quanto cattivo può essere un uomo.
> >
> > In genere lo scoprono dopo aver rotto i coglioni a sufficienza... poi vanno in TV a lagnarsi che non hanno più i denti.


>
>
quindi la wakka vede il mio post sopra ma non questo, fantastico.
> Scritto da: Nazi Heidi
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> > > >
> > > > Non ci sono parole.
> > >
> > > Gli uomini non sanno quanto cattiva può essere una donna
> >
> > Io lo so.


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> che ti e' stato fatto?
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> >
> > > e le donne non sanno quanto cattivo può essere un uomo.
> >
> > In genere lo scoprono dopo aver rotto i coglioni a sufficienza... poi vanno in TV a lagnarsi che non hanno più i denti.



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>
quindi la wakka vede il mio post sopra ma non questo, fantastico.
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> contano sia i geni che l'ambiente.
quanto conta uno e quanto conta l'altro, precisamente come, quando e perche'.
senza queste informazioni non puoi costruire un sistema politico sociale basato sul razzismo, i tuoi predecessori lo sapevano e si inventarono un sacco di scienza per poter rispondere a queste domande e di conseguenza giustificare le decisioni di procedere in merito (non parlo solo della shoa, parlo anche dell'eugenetica in generale).
Tu invece sei al punto in cui dalla conclusione "contano sia i geni che l'ambiente" fai ancora il ragionamento "i bianchi hanno geni migliori".
> > > Il Sud Italia guardacaso ha subito una levantinizzazione maggiore del Nord Italia, lo dico a mio discapito, ma purtroppo è così. Non tanto genetica quanto culturale. Però per me non siamo ancora al livello dell'Africa.
> > > I Balcani anche loro sono ultralevantinizzati a causa dei turchi e aggiungo pieni di zingari.
> > > Cioè alla fine caro il mio dada ti sei dato la zappa coi piedi con questo intervento perchè hai portato come esempi di società povere "bianche" proprio quelle che hanno ricevuto maggiori influenze allogene. Fail.
> >
> > quale e' una societa' bianca pura?
>
> Nessuna, ma esistono quelle più pure delle altre,
e quali sono?
>ma soprattutto esistono quelle che non hanno ricevuto influenze allogene tali da stravolgere il loro bagaglio culturale e genetico.
spe ci sono societa' piu' pure di altre ed anche societa' non pure che pero'sono li li ancora nella zona accettabile delle societa' non pure ma che non sono state distrutte ancora.
fammi indovinare l'immigrazione che hai portato tu assieme alla tua famiglia e la societa' nella quale sei vissuto tu (quella del nord italia) e' proprio quella al limite dell'accettabile vero?
>O forse vuoi paragonarmi la storia della Romania con quella della Germania?
a che cosa ti stai riferendo? cosa hai letto?
> Semmai il problema è che DOMANI Nazioni come appunto la Germania rischiano di diventare il cesso che è diventato OGGI la Romania.
La romania e' ricchissima e sta avanzando a passi da gigante da una post dittatura ad uno stato liberale, ricco e avanzato, sono tecnologicamente piu' avanzati di noi, che cazzo stai dicendo?
> E a proposito di Sud Italia, ci sono appena stato a Napoli; è vero che molti quartieri sono degradati, ma non tutti, se vai ad esempio al Vomero o a Mergellina non noti particolari differenze coi quartieri benestanti delle città del Nord,
se vai in certi posti dell'africa (botswana ad esempio) sono letteralmente piu' ricchi e meglio organizzati di noi qui in italia, e dico al nord, secondo i miei colleghi che ci sono stati c'era piu civilta' e ricchezza nella capitale del botswana che in centro a Milano.
quindi? napoli buona perche' qualche quartiere e' buono e quindi anche africa buona perche' qualche stato e' buono?
come funziona? spiegaci.
>inoltre gli immigrati lì ci sono, ma molto meno che al Nord e quei pochi che ci sono stanno buoni perchè sanno che i business della droga e delle puttane sono già occupati dai napoletani che se non righi dritto ti fanno secco;
esattamente come al nord, o credi che i negri che vendono cocaina (di merda) in giro per le citta' del nord se la comprino in africa?
quando ci parli con questi viene fuori che erano quasi tutti a lavorare nelle fattorie dei mafiosi al sud, dopo qualche mese di lavoro nei campi a quattro spicci viene proposto ai piu' furbi (quelli che parlano meglio italiano) di fare un lavoro migliore al nord, arrivano qui e i tuoi compaesani li riempiono di coca da vendere in giro.
>non è un vanto questo, ma una constatazione. Viceversa in città come Milano anche lì ci sono quartieri degradati, ma in quel caso il degrado lo hanno portato gli immigrati. Idem città come Brescia e Bologna.
quindi quando non c'era affatto immigrazione quartieracci non ce n'erano?
>
> Insomma alla fine quello che sto notando è che il divario Nord-Sud si sta tendendo ad assottigliare proprio a causa degli immigrati che da una parte scarseggiano (relativamente) e dall'altra si atteggiano da padroni.
le nostre societa' sono implose, questo e' successo, e' successo al nord tanto quanto al sud, con tempi e modalita' leggermente diversi ma tutti noi italiani apparteniamo ad una societa' che e' implosa e non esiste piu', l'immigrazione e' una cosa che si e' sovrapposta a quel processo ma non ne e' ne' causa ne' effetto.
quanto conta uno e quanto conta l'altro, precisamente come, quando e perche'.
senza queste informazioni non puoi costruire un sistema politico sociale basato sul razzismo, i tuoi predecessori lo sapevano e si inventarono un sacco di scienza per poter rispondere a queste domande e di conseguenza giustificare le decisioni di procedere in merito (non parlo solo della shoa, parlo anche dell'eugenetica in generale).
Tu invece sei al punto in cui dalla conclusione "contano sia i geni che l'ambiente" fai ancora il ragionamento "i bianchi hanno geni migliori".
> > > Il Sud Italia guardacaso ha subito una levantinizzazione maggiore del Nord Italia, lo dico a mio discapito, ma purtroppo è così. Non tanto genetica quanto culturale. Però per me non siamo ancora al livello dell'Africa.
> > > I Balcani anche loro sono ultralevantinizzati a causa dei turchi e aggiungo pieni di zingari.
> > > Cioè alla fine caro il mio dada ti sei dato la zappa coi piedi con questo intervento perchè hai portato come esempi di società povere "bianche" proprio quelle che hanno ricevuto maggiori influenze allogene. Fail.
> >
> > quale e' una societa' bianca pura?
>
> Nessuna, ma esistono quelle più pure delle altre,
e quali sono?
>ma soprattutto esistono quelle che non hanno ricevuto influenze allogene tali da stravolgere il loro bagaglio culturale e genetico.
spe ci sono societa' piu' pure di altre ed anche societa' non pure che pero'sono li li ancora nella zona accettabile delle societa' non pure ma che non sono state distrutte ancora.
fammi indovinare l'immigrazione che hai portato tu assieme alla tua famiglia e la societa' nella quale sei vissuto tu (quella del nord italia) e' proprio quella al limite dell'accettabile vero?
>O forse vuoi paragonarmi la storia della Romania con quella della Germania?
a che cosa ti stai riferendo? cosa hai letto?
> Semmai il problema è che DOMANI Nazioni come appunto la Germania rischiano di diventare il cesso che è diventato OGGI la Romania.
La romania e' ricchissima e sta avanzando a passi da gigante da una post dittatura ad uno stato liberale, ricco e avanzato, sono tecnologicamente piu' avanzati di noi, che cazzo stai dicendo?
> E a proposito di Sud Italia, ci sono appena stato a Napoli; è vero che molti quartieri sono degradati, ma non tutti, se vai ad esempio al Vomero o a Mergellina non noti particolari differenze coi quartieri benestanti delle città del Nord,
se vai in certi posti dell'africa (botswana ad esempio) sono letteralmente piu' ricchi e meglio organizzati di noi qui in italia, e dico al nord, secondo i miei colleghi che ci sono stati c'era piu civilta' e ricchezza nella capitale del botswana che in centro a Milano.
quindi? napoli buona perche' qualche quartiere e' buono e quindi anche africa buona perche' qualche stato e' buono?
come funziona? spiegaci.
>inoltre gli immigrati lì ci sono, ma molto meno che al Nord e quei pochi che ci sono stanno buoni perchè sanno che i business della droga e delle puttane sono già occupati dai napoletani che se non righi dritto ti fanno secco;
esattamente come al nord, o credi che i negri che vendono cocaina (di merda) in giro per le citta' del nord se la comprino in africa?
quando ci parli con questi viene fuori che erano quasi tutti a lavorare nelle fattorie dei mafiosi al sud, dopo qualche mese di lavoro nei campi a quattro spicci viene proposto ai piu' furbi (quelli che parlano meglio italiano) di fare un lavoro migliore al nord, arrivano qui e i tuoi compaesani li riempiono di coca da vendere in giro.
>non è un vanto questo, ma una constatazione. Viceversa in città come Milano anche lì ci sono quartieri degradati, ma in quel caso il degrado lo hanno portato gli immigrati. Idem città come Brescia e Bologna.
quindi quando non c'era affatto immigrazione quartieracci non ce n'erano?
>
> Insomma alla fine quello che sto notando è che il divario Nord-Sud si sta tendendo ad assottigliare proprio a causa degli immigrati che da una parte scarseggiano (relativamente) e dall'altra si atteggiano da padroni.
le nostre societa' sono implose, questo e' successo, e' successo al nord tanto quanto al sud, con tempi e modalita' leggermente diversi ma tutti noi italiani apparteniamo ad una societa' che e' implosa e non esiste piu', l'immigrazione e' una cosa che si e' sovrapposta a quel processo ma non ne e' ne' causa ne' effetto.
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Scritto da:
>
> sharia sharia sharia
>
> queste cose non potevano accadere in sharia
che punizioni prevede la sharia per chi sbaglia i congiuntivi?
>
> sharia sharia sharia
>
> queste cose non potevano accadere in sharia
che punizioni prevede la sharia per chi sbaglia i congiuntivi?
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Scritto da: ::1
> Che provider hai? Io ho un vps da cheapvps.co.uk
kvm 256mb di ram, sfruttando la compressione di openvpn riesco a navigare più veloce dei 7mb che ho da contratto con Tiscali (ho raggiunto i 900kbps, senza vado a 650kbps massimo).
gullo'a hosting, si era pubblicizzato su LEB come una one man company, quindi gli ho dato subbito 20usd or so per un paio di annuali.
> Che provider hai? Io ho un vps da cheapvps.co.uk
kvm 256mb di ram, sfruttando la compressione di openvpn riesco a navigare più veloce dei 7mb che ho da contratto con Tiscali (ho raggiunto i 900kbps, senza vado a 650kbps massimo).gullo'a hosting, si era pubblicizzato su LEB come una one man company, quindi gli ho dato subbito 20usd or so per un paio di annuali.
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Black Woman Destroys White Privilege Myth
Ad
https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
Scritto da:
>
>
https://www.reuters.com/article/us-greece-russia-a... 
https://www.elliptic.co/about-elliptic/
https://twitter.com/docjamessmith
molto interessante, e' il far west li fuori, c'e' bisogno di gente del genere sia per scortarei carichi le transazioni ma anche perche' tutto l'ecosistema maturi dal far west al primo 900.
Edit:
http://fortune.com/2017/01/17/bitcoin-coinbase-new...
non lo sapevo ma nell'intervista dice che lo stato di ny si e' messo a regolare gli exchange e emettere licenze, se vuoi evitare sorprese del genere (uno dei gestori del sito dove tu facevi trading con soldi puliti era un pusher di livello globale, 4mlrd di dollari sono un sacco di soldi)
http://fortune.com/2017/01/17/bitcoin-coinbase-new...
**Modificato dall'autore il 26.07.2017 19:57**
>
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https://www.elliptic.co/about-elliptic/

https://twitter.com/docjamessmith

molto interessante, e' il far west li fuori, c'e' bisogno di gente del genere sia per scortare
Edit:
http://fortune.com/2017/01/17/bitcoin-coinbase-new...

non lo sapevo ma nell'intervista dice che lo stato di ny si e' messo a regolare gli exchange e emettere licenze, se vuoi evitare sorprese del genere (uno dei gestori del sito dove tu facevi trading con soldi puliti era un pusher di livello globale, 4mlrd di dollari sono un sacco di soldi)
http://fortune.com/2017/01/17/bitcoin-coinbase-new...

**Modificato dall'autore il 26.07.2017 19:57**
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Scritto da: Ordine
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> >
> > > > Gli arabi hanno inventato qualcosa di importantissimi: i numeri arabi
> > >
> >
> > gli arabi hanno inventato questo e quello, i cinesi questo e quell'altro, i bianchi questo e quello.
> >
> > IMO sono minchiate perche' la societa' indiana sotto la quale l'algebra e' fiorita tantissimo non esiste piu', cosi' come non esiste piu' la societa' europea che tra l'800 ed il 900 ha inventato la scienza moderna ne esiste piu'' la societa' cinese che ha accumulato con continuita' millenni di memoria (e di invenzioni).
> > Non esiste nemmeno piu' la societa' greco-romana che ha inventato il nostro diritto ed ordine sociale/politico.
> >
> > Esistono le societa' che sono venute successivamente a quelle e che in diversi modi hanno ereditato tutto cio che e' stato prodotto in quei tempi.
> >
> > Dire che un italiano come ordine (o come me) abbiano qualunque cosa a che vedere con la societa' che ha creato la scienza moderna e' una balla, quella societa' e' bella che morta.
> > Ordine e' un ignorantone terrone che appartiene ad una societa' (quella del sud italia del dopoguerra) che e' ormai completamente implosa ed e' come i balcani, una megagabbia dove teniamo gli animali feroci.
> > Io appartengo ad una societa'/ demografia che pure viene da una societa' ormai implosa, il nord italia, e che la ha abbandonata per fare gli immigrati con i soldi presso le societa' (bianche e non) che non sono (ancora) implose ma hanno raccolto il testimone di quella che tanto ammiriamo.
> >
> > wakko ed ordine dovrebbero sciacquarsi la bocca da quell'atteggiamento di superiorita' perche' sono dei bianchi ad aver creato la scienza moderna un secolo e mezzo fa.
> >
> > Apparteniamo a quella popolazione con la pelle bianca, questo e' vero, ma se davvero quella capacita' risiedesse esclusivamente nelle stesse permutazioni genetiche che ci portano alla pelle bianca non si capisce come mai le societa' dei bianchi implodano esattamente come quelle dei negri ed in condizioni di poverta' diventiamo degli schifosissimi bruti tanto quanto i negri, come e' successo al sud italia ad esempio.
> > evidentemente non risiede nelle permutazioni la "superiorita" delle societa' bianche del passato, risiedeva solo ed esclusivamente nella congiuntura storica.
> >
> > Augh.
> >
>
> Infatti nessuno ha utilizzato l'aggettivo "esclusivamente", come al solito vuoi capire quello che vuoi.
quindi se quella capacita' non risiede esclusivamente nella genetica perche' ti consideri superiore a qualche altro colore solo perche' quello della tua pelle e' appartenuto a chi 150 anni fa ha codficato la scienza?
> Il Sud Italia guardacaso ha subito una levantinizzazione maggiore del Nord Italia, lo dico a mio discapito, ma purtroppo è così. Non tanto genetica quanto culturale. Però per me non siamo ancora al livello dell'Africa.
> I Balcani anche loro sono ultralevantinizzati a causa dei turchi e aggiungo pieni di zingari.
> Cioè alla fine caro il mio dada ti sei dato la zappa coi piedi con questo intervento perchè hai portato come esempi di società povere "bianche" proprio quelle che hanno ricevuto maggiori influenze allogene. Fail.
quale e' una societa' bianca pura?
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> >
> > > > Gli arabi hanno inventato qualcosa di importantissimi: i numeri arabi
> > >
> >
> > gli arabi hanno inventato questo e quello, i cinesi questo e quell'altro, i bianchi questo e quello.
> >
> > IMO sono minchiate perche' la societa' indiana sotto la quale l'algebra e' fiorita tantissimo non esiste piu', cosi' come non esiste piu' la societa' europea che tra l'800 ed il 900 ha inventato la scienza moderna ne esiste piu'' la societa' cinese che ha accumulato con continuita' millenni di memoria (e di invenzioni).
> > Non esiste nemmeno piu' la societa' greco-romana che ha inventato il nostro diritto ed ordine sociale/politico.
> >
> > Esistono le societa' che sono venute successivamente a quelle e che in diversi modi hanno ereditato tutto cio che e' stato prodotto in quei tempi.
> >
> > Dire che un italiano come ordine (o come me) abbiano qualunque cosa a che vedere con la societa' che ha creato la scienza moderna e' una balla, quella societa' e' bella che morta.
> > Ordine e' un ignorantone terrone che appartiene ad una societa' (quella del sud italia del dopoguerra) che e' ormai completamente implosa ed e' come i balcani, una megagabbia dove teniamo gli animali feroci.
> > Io appartengo ad una societa'/ demografia che pure viene da una societa' ormai implosa, il nord italia, e che la ha abbandonata per fare gli immigrati con i soldi presso le societa' (bianche e non) che non sono (ancora) implose ma hanno raccolto il testimone di quella che tanto ammiriamo.
> >
> > wakko ed ordine dovrebbero sciacquarsi la bocca da quell'atteggiamento di superiorita' perche' sono dei bianchi ad aver creato la scienza moderna un secolo e mezzo fa.
> >
> > Apparteniamo a quella popolazione con la pelle bianca, questo e' vero, ma se davvero quella capacita' risiedesse esclusivamente nelle stesse permutazioni genetiche che ci portano alla pelle bianca non si capisce come mai le societa' dei bianchi implodano esattamente come quelle dei negri ed in condizioni di poverta' diventiamo degli schifosissimi bruti tanto quanto i negri, come e' successo al sud italia ad esempio.
> > evidentemente non risiede nelle permutazioni la "superiorita" delle societa' bianche del passato, risiedeva solo ed esclusivamente nella congiuntura storica.
> >
> > Augh.
> >
>
> Infatti nessuno ha utilizzato l'aggettivo "esclusivamente", come al solito vuoi capire quello che vuoi.
quindi se quella capacita' non risiede esclusivamente nella genetica perche' ti consideri superiore a qualche altro colore solo perche' quello della tua pelle e' appartenuto a chi 150 anni fa ha codficato la scienza?
> Il Sud Italia guardacaso ha subito una levantinizzazione maggiore del Nord Italia, lo dico a mio discapito, ma purtroppo è così. Non tanto genetica quanto culturale. Però per me non siamo ancora al livello dell'Africa.
> I Balcani anche loro sono ultralevantinizzati a causa dei turchi e aggiungo pieni di zingari.
> Cioè alla fine caro il mio dada ti sei dato la zappa coi piedi con questo intervento perchè hai portato come esempi di società povere "bianche" proprio quelle che hanno ricevuto maggiori influenze allogene. Fail.
quale e' una societa' bianca pura?
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Scritto da: Nazi Heidi
> Scritto da:
> > https://cointelegraph.com/news/bitcoin-exchange-bt...
>
> Non è la prima volta che btc-e chiude per ore per "manutenzione"... credo che a un certo punto i bitcoin cominciano ad uscire dalla ram e finiscono nella ventola del server e devono spegnere tutto e mandare qualcuno a pulire.
>
> O così oppure si sono portati via una sacco di soldini che mi appartengono.

stavi facendo trading?
> Scritto da:
> > https://cointelegraph.com/news/bitcoin-exchange-bt...

>
> Non è la prima volta che btc-e chiude per ore per "manutenzione"... credo che a un certo punto i bitcoin cominciano ad uscire dalla ram e finiscono nella ventola del server e devono spegnere tutto e mandare qualcuno a pulire.
>
> O così oppure si sono portati via una sacco di soldini che mi appartengono.

stavi facendo trading?
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Scritto da:
> https://cointelegraph.com/news/bitcoin-exchange-bt...
subito dopo la chiusura di un paio di grossi marketplace sul deepweb e' ovvio che ci siano delle ripercussioni nel mondo delle cryptocurrencies.
deve essere interessantissimo avere una metrica del business illegale online, basta monitorare un po di exchange e volumi et via, correlando i dati con le azioni di polizia ottieni metriche non poco interessanti.
> https://cointelegraph.com/news/bitcoin-exchange-bt...

subito dopo la chiusura di un paio di grossi marketplace sul deepweb e' ovvio che ci siano delle ripercussioni nel mondo delle cryptocurrencies.
deve essere interessantissimo avere una metrica del business illegale online, basta monitorare un po di exchange e volumi et via, correlando i dati con le azioni di polizia ottieni metriche non poco interessanti.
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Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
Ad
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Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
cribbio mi sembrava andasse tutto abbastanza bene ed invece ho fatto qualche prova veloce e non funziona bene!
1x drone -> server openvpn
1x webserver -> raggiungibile sull'internetto ed e' anche un client della vpn gestita dal drone, il webserver dovrebbe bindarsi solo all'ip pubblico, non e' raggiungibile dalla vpn
1x db server -> non e' raggiungibile dall'internetto ed e' un client della vpn
le comunicazioni tra il webserver ed il db server le ho fatte passare per il drone. Ho la regola client-to-client settata nella conf del server openvpn e pensavo di cavarmela cosi', visto l'uso da singolo utente delle webappe sul server pensavo fosse fruibile, invece no. e manco ancora ho messo su il fileserver!
il coso wordpress statico (attualmente la mia personal wiki) lo si naviga decentemente sia che uno lo navighi come previsto raggiungendo il webserver dall'internetto sia se bindo temporaneamente il webserver all'ip della vpn e lo raggiungo da dentro la vpn. (carico massimo per il drone, deve routare tutto, pure dal client del browser)
se invece cerco di navigare il sito magento dei miei amici, (sempre hostato sul webserver con il db separato) sia che io bindi il webserver alla vpn sia che io lo raggiunga da fuori dopo qualche pagina comincia tutto a diventare veramente lento, la cpu del drone schizza al 100% e dopo un po apache mi manda affanculo e va in timeout.
il fatto che il db server ed il webserver invece non siano troppo carichi quando cede tutto unito al fatto che se navigo il coso wordpress ma lo faccio da dentro la vpn mi trovo il drone al 100% ma ancora la struttura non cede ed il sito rimane navigabile (quello leggerissimo) penso che il problema sia il server vpn che comincia a non farcela davvero piu' a routare i pacchetti in tempo.
Se infatti faccio parlare tra di loro il webserver ed il dbserver sulla intranet (nel mio caso e' virtuale pure quella ma vabbe') dell'hoster senza vpn di mezzo rimane tutto utilizzabile, anche il sito magento con il db separato.
ho letto velocemente qualcosa ed in effetti ho realizzato che openvpn probabilmente e' piu' adatto per gestire un singolo tunnel e permetterti accesso ad una rete, non per fare quello che io volevo facesse con la regola client-to-client nella conf del server.
Probabilmente e' anche un problema di performance dell'hw, ho chiesto troppo al drone (1vcpu e 256MB di ram, non era manco la ram il problema) ma comunque mi pare di capire che io stia usando il tool sbagliato per fare cio che voglio, piuttosto dovrei usare molteplici server openvpn (anche tenendoli sul drone) e non usare la regola client-to-client, forse otterrei cmq una cosa simile (il drone di fatto farebbe il routing di tutti i pacchetti server-to-server) ma invece che far fare tutto ad in singolo processo di openvpn lo farei fare a piu' processi (ciascuno con la propria porta per ogni tunnel e ciascuno con la propria subnet e file di configurazione, il routing sarebbe un delirio), forse cosi regge meglio? chissa', provero'.
pur tenendo conto che tutto cio e' un overkill, mi basterebbe mettere tutto su una singola macchina, cosa dovrei usare? come si gestisce una subnet criptata con i propri ip privati tra diversi siti e che sia performante?
IPsec?
btw grazie suora per avermi aperto il mondo dei directory service, fino a che non mi sono trovato io a dover configurare una acl in un ambiente di rete con diversi servizi non avevo mica carpito la struttura generale del coso.
pure sul lavoro li usiamo (roba microsoft ovviamente, AD) ed ora capisco di piu' le nostre reti.
penso proprio che spostero' il dbserver sul webserver come da tuo consiglio e usero solo roba compatibile con ldap (quasi tutto cmq ho visto supporti ldap users, perfino ampache)
penso anche che ditchero' del tutto owncloud a favore di diverse webappe, ciascuna per un proprio ambito (contatti/syncing/documents, webstreaming/dlna, personal wiki, etc.). Mi sembra noioso fare tutto con owncloud.
1x drone -> server openvpn
1x webserver -> raggiungibile sull'internetto ed e' anche un client della vpn gestita dal drone, il webserver dovrebbe bindarsi solo all'ip pubblico, non e' raggiungibile dalla vpn
1x db server -> non e' raggiungibile dall'internetto ed e' un client della vpn
le comunicazioni tra il webserver ed il db server le ho fatte passare per il drone. Ho la regola client-to-client settata nella conf del server openvpn e pensavo di cavarmela cosi', visto l'uso da singolo utente delle webappe sul server pensavo fosse fruibile, invece no. e manco ancora ho messo su il fileserver!
il coso wordpress statico (attualmente la mia personal wiki) lo si naviga decentemente sia che uno lo navighi come previsto raggiungendo il webserver dall'internetto sia se bindo temporaneamente il webserver all'ip della vpn e lo raggiungo da dentro la vpn. (carico massimo per il drone, deve routare tutto, pure dal client del browser)
se invece cerco di navigare il sito magento dei miei amici, (sempre hostato sul webserver con il db separato) sia che io bindi il webserver alla vpn sia che io lo raggiunga da fuori dopo qualche pagina comincia tutto a diventare veramente lento, la cpu del drone schizza al 100% e dopo un po apache mi manda affanculo e va in timeout.
il fatto che il db server ed il webserver invece non siano troppo carichi quando cede tutto unito al fatto che se navigo il coso wordpress ma lo faccio da dentro la vpn mi trovo il drone al 100% ma ancora la struttura non cede ed il sito rimane navigabile (quello leggerissimo) penso che il problema sia il server vpn che comincia a non farcela davvero piu' a routare i pacchetti in tempo.
Se infatti faccio parlare tra di loro il webserver ed il dbserver sulla intranet (nel mio caso e' virtuale pure quella ma vabbe') dell'hoster senza vpn di mezzo rimane tutto utilizzabile, anche il sito magento con il db separato.
ho letto velocemente qualcosa ed in effetti ho realizzato che openvpn probabilmente e' piu' adatto per gestire un singolo tunnel e permetterti accesso ad una rete, non per fare quello che io volevo facesse con la regola client-to-client nella conf del server.
Probabilmente e' anche un problema di performance dell'hw, ho chiesto troppo al drone (1vcpu e 256MB di ram, non era manco la ram il problema) ma comunque mi pare di capire che io stia usando il tool sbagliato per fare cio che voglio, piuttosto dovrei usare molteplici server openvpn (anche tenendoli sul drone) e non usare la regola client-to-client, forse otterrei cmq una cosa simile (il drone di fatto farebbe il routing di tutti i pacchetti server-to-server) ma invece che far fare tutto ad in singolo processo di openvpn lo farei fare a piu' processi (ciascuno con la propria porta per ogni tunnel e ciascuno con la propria subnet e file di configurazione, il routing sarebbe un delirio), forse cosi regge meglio? chissa', provero'.
pur tenendo conto che tutto cio e' un overkill, mi basterebbe mettere tutto su una singola macchina, cosa dovrei usare? come si gestisce una subnet criptata con i propri ip privati tra diversi siti e che sia performante?
IPsec?
btw grazie suora per avermi aperto il mondo dei directory service, fino a che non mi sono trovato io a dover configurare una acl in un ambiente di rete con diversi servizi non avevo mica carpito la struttura generale del coso.
pure sul lavoro li usiamo (roba microsoft ovviamente, AD) ed ora capisco di piu' le nostre reti.
penso proprio che spostero' il dbserver sul webserver come da tuo consiglio e usero solo roba compatibile con ldap (quasi tutto cmq ho visto supporti ldap users, perfino ampache)
penso anche che ditchero' del tutto owncloud a favore di diverse webappe, ciascuna per un proprio ambito (contatti/syncing/documents, webstreaming/dlna, personal wiki, etc.). Mi sembra noioso fare tutto con owncloud.
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Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Nazi Heidi
> > Gli arabi hanno inventato qualcosa di importantissimi: i numeri arabi
>
gli arabi hanno inventato questo e quello, i cinesi questo e quell'altro, i bianchi questo e quello.
IMO sono minchiate perche' la societa' indiana sotto la quale l'algebra e' fiorita tantissimo non esiste piu', cosi' come non esiste piu' la societa' europea che tra l'800 ed il 900 ha inventato la scienza moderna ne esiste piu'' la societa' cinese che ha accumulato con continuita' millenni di memoria (e di invenzioni).
Non esiste nemmeno piu' la societa' greco-romana che ha inventato il nostro diritto ed ordine sociale/politico.
Esistono le societa' che sono venute successivamente a quelle e che in diversi modi hanno ereditato tutto cio che e' stato prodotto in quei tempi.
Dire che un italiano come ordine (o come me) abbiano qualunque cosa a che vedere con la societa' che ha creato la scienza moderna e' una balla, quella societa' e' bella che morta.
Ordine e' un ignorantone terrone che appartiene ad una societa' (quella del sud italia del dopoguerra) che e' ormai completamente implosa ed e' come i balcani, una megagabbia dove teniamo gli animali feroci.
Io appartengo ad una societa'/ demografia che pure viene da una societa' ormai implosa, il nord italia, e che la ha abbandonata per fare gli immigrati con i soldi presso le societa' (bianche e non) che non sono (ancora) implose ma hanno raccolto il testimone di quella che tanto ammiriamo.
wakko ed ordine dovrebbero sciacquarsi la bocca da quell'atteggiamento di superiorita' perche' sono dei bianchi ad aver creato la scienza moderna un secolo e mezzo fa.
Apparteniamo a quella popolazione con la pelle bianca, questo e' vero, ma se davvero quella capacita' risiedesse esclusivamente nelle stesse permutazioni genetiche che ci portano alla pelle bianca non si capisce come mai le societa' dei bianchi implodano esattamente come quelle dei negri ed in condizioni di poverta' diventiamo degli schifosissimi bruti tanto quanto i negri, come e' successo al sud italia ad esempio.
evidentemente non risiede nelle permutazioni la "superiorita" delle societa' bianche del passato, risiedeva solo ed esclusivamente nella congiuntura storica.
Augh.
**Modificato dall'autore il 25.07.2017 17:54**
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Nazi Heidi
> > Gli arabi hanno inventato qualcosa di importantissimi: i numeri arabi
>
gli arabi hanno inventato questo e quello, i cinesi questo e quell'altro, i bianchi questo e quello.
IMO sono minchiate perche' la societa' indiana sotto la quale l'algebra e' fiorita tantissimo non esiste piu', cosi' come non esiste piu' la societa' europea che tra l'800 ed il 900 ha inventato la scienza moderna ne esiste piu'' la societa' cinese che ha accumulato con continuita' millenni di memoria (e di invenzioni).
Non esiste nemmeno piu' la societa' greco-romana che ha inventato il nostro diritto ed ordine sociale/politico.
Esistono le societa' che sono venute successivamente a quelle e che in diversi modi hanno ereditato tutto cio che e' stato prodotto in quei tempi.
Dire che un italiano come ordine (o come me) abbiano qualunque cosa a che vedere con la societa' che ha creato la scienza moderna e' una balla, quella societa' e' bella che morta.
Ordine e' un ignorantone terrone che appartiene ad una societa' (quella del sud italia del dopoguerra) che e' ormai completamente implosa ed e' come i balcani, una megagabbia dove teniamo gli animali feroci.
Io appartengo ad una societa'/ demografia che pure viene da una societa' ormai implosa, il nord italia, e che la ha abbandonata per fare gli immigrati con i soldi presso le societa' (bianche e non) che non sono (ancora) implose ma hanno raccolto il testimone di quella che tanto ammiriamo.
wakko ed ordine dovrebbero sciacquarsi la bocca da quell'atteggiamento di superiorita' perche' sono dei bianchi ad aver creato la scienza moderna un secolo e mezzo fa.
Apparteniamo a quella popolazione con la pelle bianca, questo e' vero, ma se davvero quella capacita' risiedesse esclusivamente nelle stesse permutazioni genetiche che ci portano alla pelle bianca non si capisce come mai le societa' dei bianchi implodano esattamente come quelle dei negri ed in condizioni di poverta' diventiamo degli schifosissimi bruti tanto quanto i negri, come e' successo al sud italia ad esempio.
evidentemente non risiede nelle permutazioni la "superiorita" delle societa' bianche del passato, risiedeva solo ed esclusivamente nella congiuntura storica.
Augh.
**Modificato dall'autore il 25.07.2017 17:54**
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Scritto da:
>
> In pratica il banale processo mentale in cui scivolano facilmente gli ignoranti buzzurri.
wakko non e' un ignorante buzzurro, questa e' la cosa piu' preoccupante.
IMO il suo e' un processo mentale con alla base delle frustrazioni piuttosto grandi, del resto fa poco male se sta solo qui a farlo, e' il posto giusto, non sai come si comporti davvero nella vita reale.
>
> Ho paura che possa solo ancora peggiorare.
questo e' certo.
>
> In pratica il banale processo mentale in cui scivolano facilmente gli ignoranti buzzurri.
wakko non e' un ignorante buzzurro, questa e' la cosa piu' preoccupante.
IMO il suo e' un processo mentale con alla base delle frustrazioni piuttosto grandi, del resto fa poco male se sta solo qui a farlo, e' il posto giusto, non sai come si comporti davvero nella vita reale.
>
> Ho paura che possa solo ancora peggiorare.
questo e' certo.
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MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da: avvelentani
> Scritto da: dada216
> > come lo fate?
> >
> > ho giochicchiato con i vulnerabilities scanner che ho trovato in giro, (trovato un cazzo sui vps attuali tranne qualche warning) e sono velocemente arrivato alle sottoscrizioni a pagamento.
> > ho cercato un po in giro e potrei collezionare alcuni consigli e pratiche da seguire a caso dai vari blog e guide e considerarmi "sicuro", ma non sarebbe soddisfacente, voi avete qualche fonte in particolare? vi attenete a qualche procedura particolare? libri in merito? recenti?
> >
> > ho trovato corsi in merito, qualcuno di voi li ha fatti / avete colleghi che li hanno fatti?
> >
> > ovviamente non penso che potrei diventare davvero in grado di fare un lavoro del genere a livello professionale, ma sicuramente come hobby mi soddisfa parecchio, ergo vorrei avere un'idea di come viene fatto per davvero nell'industria, sapete instradarmi su qualche libro o risorsa online?
> >
> > una volta finito potrei offrire una taglia per un file, chi ci proverebbe? eh eh eh
> >
>
> Esegui solo server che ti servono veramente, tieni il sistema aggiornato.
Appunto.
Proprio in quest'ottica non e' conveniente dal punto di vista della sicurezza avere un design nel quale per ogni singolo server ci sia una macchina dedicata?
io ho pensato che non posso sapere se ho delle vulnerabilita' esposte, anche mantenendo sempre tutto aggiornato, quindi ho deciso di dare per scontato che quello che espongo all'internetto verra' compromesso. Pero so che anche se uno trova una vulnerabilita' non e' che questo si traduce in automatico nell'avere automaticamente la pwd di root del mio webserver e poterne modificare il firewall, io devo agire senza sapere fino a che livello di privilegi e' riuscito a salire un attacker, se il tizio e' riuscito ad ottenere una shell o meno, se puo solo mandare qualche query al db o far fare a php delle cose che non dovrebbe, io non posso sapere come potra compromettermi e quali saranno le sue capacita' una volta sfruttata la vulnerabilita' inziale.
se do per scontato che qualcosa sul webserver puo venire compromesso senza che io me ne accorga a quel punto la protezione che mi rimane sta nell'OS del webserver, fondamentalmente le policy di SE linux ed eventuali container/jails etc. ed anche nella struttura di rete IMO, se ho tutti i servizi su macchine separate su una vpn posso poi analizzare tutto il traffico di rete legit, farci un profilo e successivamente accorgermi se qualcuno sta cercando di fare cosacce sulla rete perche' dal webserver stanno uscendo pacchetti non conformi agli standard (gli IDS dovrebbero farcela)
questo tra l'altro non esclude meccanismi di protezione su ogni singola macchina (IDS vari, log collection and analysis, etc.)
per quanto riguarda le mie necessita' in realta' e' un overkill perche' i miei porni sono gia' protetti da accessi non leciti, sono file criptati con pgp ed uso passphrase molto forti.
**Modificato dall'autore il 24.07.2017 14:05**
> Scritto da: dada216
> > come lo fate?
> >
> > ho giochicchiato con i vulnerabilities scanner che ho trovato in giro, (trovato un cazzo sui vps attuali tranne qualche warning) e sono velocemente arrivato alle sottoscrizioni a pagamento.
> > ho cercato un po in giro e potrei collezionare alcuni consigli e pratiche da seguire a caso dai vari blog e guide e considerarmi "sicuro", ma non sarebbe soddisfacente, voi avete qualche fonte in particolare? vi attenete a qualche procedura particolare? libri in merito? recenti?
> >
> > ho trovato corsi in merito, qualcuno di voi li ha fatti / avete colleghi che li hanno fatti?
> >
> > ovviamente non penso che potrei diventare davvero in grado di fare un lavoro del genere a livello professionale, ma sicuramente come hobby mi soddisfa parecchio, ergo vorrei avere un'idea di come viene fatto per davvero nell'industria, sapete instradarmi su qualche libro o risorsa online?
> >
> > una volta finito potrei offrire una taglia per un file, chi ci proverebbe? eh eh eh
> >

>
> Esegui solo server che ti servono veramente, tieni il sistema aggiornato.
Appunto.
Proprio in quest'ottica non e' conveniente dal punto di vista della sicurezza avere un design nel quale per ogni singolo server ci sia una macchina dedicata?
io ho pensato che non posso sapere se ho delle vulnerabilita' esposte, anche mantenendo sempre tutto aggiornato, quindi ho deciso di dare per scontato che quello che espongo all'internetto verra' compromesso. Pero so che anche se uno trova una vulnerabilita' non e' che questo si traduce in automatico nell'avere automaticamente la pwd di root del mio webserver e poterne modificare il firewall, io devo agire senza sapere fino a che livello di privilegi e' riuscito a salire un attacker, se il tizio e' riuscito ad ottenere una shell o meno, se puo solo mandare qualche query al db o far fare a php delle cose che non dovrebbe, io non posso sapere come potra compromettermi e quali saranno le sue capacita' una volta sfruttata la vulnerabilita' inziale.
se do per scontato che qualcosa sul webserver puo venire compromesso senza che io me ne accorga a quel punto la protezione che mi rimane sta nell'OS del webserver, fondamentalmente le policy di SE linux ed eventuali container/jails etc. ed anche nella struttura di rete IMO, se ho tutti i servizi su macchine separate su una vpn posso poi analizzare tutto il traffico di rete legit, farci un profilo e successivamente accorgermi se qualcuno sta cercando di fare cosacce sulla rete perche' dal webserver stanno uscendo pacchetti non conformi agli standard (gli IDS dovrebbero farcela)
questo tra l'altro non esclude meccanismi di protezione su ogni singola macchina (IDS vari, log collection and analysis, etc.)
per quanto riguarda le mie necessita' in realta' e' un overkill perche' i miei porni sono gia' protetti da accessi non leciti, sono file criptati con pgp ed uso passphrase molto forti.
**Modificato dall'autore il 24.07.2017 14:05**
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Scritto da: avvelentani
> Scritto da: dada216
> > Scritto da: avvelentani
> > > non ho capito per quale motivo ti serve piu` di un server
> >
> > fondamentalmente because I can, mi sono divertito a configurare e testare il routing della VPN.
> > in effetti pero' dovro separare il sito di ecommerce dei miei amici dalla mia rete personale e penso sia saggio mettere i backup in datacenter diversi.
> >
> > > e come mai dovresti fare degli script di configurazione.
> >
> > ansible e' figherrimo, inoltre facendo tutta la conf con un playbook dovessi spostare questo o quel pezzo ci metterei pochissimo a rifarlo su un altro vps.
>
> IMHO ti complichi la vita per nulla.
quasi sicuramente, pero' trattandosi di un hobby l'avere allungato i tempi di implementazione ma averla resa anche molto piu' interessante da fare e' un fattore positivo.
> Scritto da: dada216
> > Scritto da: avvelentani
> > > non ho capito per quale motivo ti serve piu` di un server
> >
> > fondamentalmente because I can, mi sono divertito a configurare e testare il routing della VPN.
> > in effetti pero' dovro separare il sito di ecommerce dei miei amici dalla mia rete personale e penso sia saggio mettere i backup in datacenter diversi.
> >
> > > e come mai dovresti fare degli script di configurazione.
> >
> > ansible e' figherrimo, inoltre facendo tutta la conf con un playbook dovessi spostare questo o quel pezzo ci metterei pochissimo a rifarlo su un altro vps.
>
> IMHO ti complichi la vita per nulla.
quasi sicuramente, pero' trattandosi di un hobby l'avere allungato i tempi di implementazione ma averla resa anche molto piu' interessante da fare e' un fattore positivo.
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Scritto da: ::1
> Ho riflettutto nottetempo sulla questione: ma nel 2017 vuoi dirmi che c'è qualcuno che ancora si salva i porni?
quelli registrati con li mio telefonino dei quali sono regista, attore e fruitore.

ogni tanto capita di voler accedere al proprio cloud con una superpassword e aprire la cartella pornazzi per guardarseli con qualcuno/a e trovare nuovi attori.
al momento sono gia' protetti con pgp e mi decripto la cartella ogni volta che voglio accedervi.
proteggo meglio i miei file sensibili di quanto molte delle aziende dove ho lavorato facciano con i propri.
> Ho riflettutto nottetempo sulla questione: ma nel 2017 vuoi dirmi che c'è qualcuno che ancora si salva i porni?

quelli registrati con li mio telefonino dei quali sono regista, attore e fruitore.

ogni tanto capita di voler accedere al proprio cloud con una superpassword e aprire la cartella pornazzi per guardarseli con qualcuno/a e trovare nuovi attori.
al momento sono gia' protetti con pgp e mi decripto la cartella ogni volta che voglio accedervi.
proteggo meglio i miei file sensibili di quanto molte delle aziende dove ho lavorato facciano con i propri.
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Scritto da:
>
> Giambo una volta s'è vantato che in un server indurito da lui non è facile entrare.
Hola Giambo!
>
> Giambo una volta s'è vantato che in un server indurito da lui non è facile entrare.
Hola Giambo!
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Scritto da: ::1
> Scritto da: dada216
> >
> > azz non ci avevo pensato,
> > potrei sovrapotenziare la cpu del webserver, un robo con 4vcpu di uno xeon recente dovrebbe farmi il reencoding on the fly di qualche serie e di qualche film man mano che li guardo senza cappare la cpu, oppure potrei separare ulteriormente i servizi su macchine diverse e dedicarne una solo alla webappa che deve trancodificare.
>
> La soluzione ideale per questo scopo credo sia il server dedicato: su quello non hai limiti di questo tipo.
avevo pensato ad un dedicato per il sito dei miei amici, cosi da non avere mai problemi del genere su un coso su cui qualcuno sta lavorando per davvero.
>
> > e quindi? dovrei perdere i certificati per acccedere alla vpn e cmq dopo mi basterebbe cmq accedere al kvm-over-ip/vnc panel e sftparmeli di nuovo a casuccia.
>
> No, ti basta fare un upgrade di openvpn e scoprire di avere la conf obsoleta.
merda, che sfiga, adesso te lo leggi il changelog di ogni pacchetto che aggiorni prima di installare l'aggiornamento?
>
> > ma ldap si occupa anche di esportare i file alla webappa via rete (nel mio caso sulla vpn) o dovrei anche far parlare ldap con nfs ad es.?
>
> Ldap è una database gerarchico; permette di fare query, contiene dati di vario tipo (string, numerici, date, blob di dati). Ci metti dentro gli utenti ed associ loro dei ruoli. I vari servizi dovranno interrogarlo per l'autenticazione e l'autorizzazione. Dovresti quindi configurare un nfs server (o samba server, che magari è più facile trovare client sui vari os) per autorizzare via ldap.
li avevo incontrati spesso nel passato, sia ldap che kerberos, ignorandoli sempre perche' non mi servivano, pare proprio che mi tocchera' studiarmeli ora.
recentemente in effetti le mie competenze linux sono balzate in avanti, in passato usai amahi per fare cose del genere sulla mia rete casalinga, ora ho fatto un passo avanti e recentemente ho avanzato parecchio le mie competenze in merito di sicurezza IT.
mo vado a dormire vah che e' meglio.
notte.
> Scritto da: dada216
> >
> > azz non ci avevo pensato,
> > potrei sovrapotenziare la cpu del webserver, un robo con 4vcpu di uno xeon recente dovrebbe farmi il reencoding on the fly di qualche serie e di qualche film man mano che li guardo senza cappare la cpu, oppure potrei separare ulteriormente i servizi su macchine diverse e dedicarne una solo alla webappa che deve trancodificare.
>
> La soluzione ideale per questo scopo credo sia il server dedicato: su quello non hai limiti di questo tipo.
avevo pensato ad un dedicato per il sito dei miei amici, cosi da non avere mai problemi del genere su un coso su cui qualcuno sta lavorando per davvero.
>
> > e quindi? dovrei perdere i certificati per acccedere alla vpn e cmq dopo mi basterebbe cmq accedere al kvm-over-ip/vnc panel e sftparmeli di nuovo a casuccia.
>
> No, ti basta fare un upgrade di openvpn e scoprire di avere la conf obsoleta.

merda, che sfiga, adesso te lo leggi il changelog di ogni pacchetto che aggiorni prima di installare l'aggiornamento?
>
> > ma ldap si occupa anche di esportare i file alla webappa via rete (nel mio caso sulla vpn) o dovrei anche far parlare ldap con nfs ad es.?
>
> Ldap è una database gerarchico; permette di fare query, contiene dati di vario tipo (string, numerici, date, blob di dati). Ci metti dentro gli utenti ed associ loro dei ruoli. I vari servizi dovranno interrogarlo per l'autenticazione e l'autorizzazione. Dovresti quindi configurare un nfs server (o samba server, che magari è più facile trovare client sui vari os) per autorizzare via ldap.
li avevo incontrati spesso nel passato, sia ldap che kerberos, ignorandoli sempre perche' non mi servivano, pare proprio che mi tocchera' studiarmeli ora.
recentemente in effetti le mie competenze linux sono balzate in avanti, in passato usai amahi per fare cose del genere sulla mia rete casalinga, ora ho fatto un passo avanti e recentemente ho avanzato parecchio le mie competenze in merito di sicurezza IT.
mo vado a dormire vah che e' meglio.
notte.
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Scritto da: ::1
> Scritto da: dada216
> > come lo fate?
>
> Uno dei motivi per cui uso arch è che quando ho il sistema appena installato, lancio ss -lntup e non ci sono porte in ascolto (in realtà ultimamente systemd-resolved aggiunge una porta listener llmnr, ma si disattiva facilmente).
> Ogni servizio che aggiungo verifico che sia in ascolto sull'interfaccia di rete giusta (127.0.0.1 per i b2b tipo backend di webapp e 0.0.0.0/ip pubblico per i servizi aperti a tutto il mondo).
fino a qui c'ero arrivato anche io, yeah!
> Non faccio hardening avanzato, credo nella riduzione della superficie d'attacco; zero servizi aperti significa che il kernel droppa tutti i pacchetti che arrivano dall'esterno, senza dover configurare niente. Per il resto le regole sono le solite: tutto quello che non c'è non si rompe e soprattutto non ha vulnerabilità esposte. Se ho dei punti deboli aggiungo qualche controllo extra periodico.
mi domando come razzo facciate considerando la durata di vita di alcune vulnerabilita', tu non usi sistemi di auditing che danno per scontato che qualcuno dei sw era vulnerabile e devi controllare attivamente che non vengano fatte cosacce a tua insaputa?
>
> > ho giochicchiato con i vulnerabilities scanner che ho trovato in giro, (trovato un cazzo sui vps attuali tranne qualche warning) e sono velocemente arrivato alle sottoscrizioni a pagamento.
>
> Script kiddie!
io ovvio che lo sia, mi ci diverto un mondo pero', tu non li usi affatto gli scanner?
>
> > ho cercato un po in giro e potrei collezionare alcuni consigli e pratiche da seguire a caso dai vari blog e guide e considerarmi "sicuro", ma non sarebbe soddisfacente, voi avete qualche fonte in particolare? vi attenete a qualche procedura particolare? libri in merito? recenti?
>
> Leggo giornalmente articoli a caso da qua:
https://www.reddit.com/r/netsec/ 
> Spesso non ci capisco una mazza, ma alcuni concetti più semplici lentamente li sto assimilando.
aggiunto al feed, non ci ero mai capitato.
>
> > ho trovato corsi in merito, qualcuno di voi li ha fatti / avete colleghi che li hanno fatti?
> Chi fa il pentester parte studiando le vulnerabilità, le capisce, e poi applica il principio ad altri software.
pare vi manchi qualcuno che scriva un libro che possa diventare la base per un corso specifico.
in effetti anche le conferenze su singole vulnerabilita' che ho seguito capendoci qualcosa erano il frutto di tediosissimo lavoro di ricerca in cui le provavano tutte.
> Corsi e certificazioni serie sull'argomento sono poche.
>
immaginavo.
> > ovviamente non penso che potrei diventare davvero in grado di fare un lavoro del genere a livello professionale, ma sicuramente come hobby mi soddisfa parecchio, ergo vorrei avere un'idea di come viene fatto per davvero nell'industria, sapete instradarmi su qualche libro o risorsa online?
> Questa è una certificazione ben strutturata, anche se breve:
> http://it-gnosis.eu/it/formazione/certified-ethica...
>
tu l'hai mai fatto per un tuo sito? per il sito di qualcun altro? si fa davvero? e' comune nell'industria ricevere la mail di un ethical hacker che ti spiega che hai un sito bucabile?
> > una volta finito potrei offrire una taglia per un file, chi ci proverebbe? eh eh eh
> >
> Una volta ti ho mandato un pvt.
li ignoro tutti, domani guardo.
> Scritto da: dada216
> > come lo fate?
>
> Uno dei motivi per cui uso arch è che quando ho il sistema appena installato, lancio ss -lntup e non ci sono porte in ascolto (in realtà ultimamente systemd-resolved aggiunge una porta listener llmnr, ma si disattiva facilmente).
> Ogni servizio che aggiungo verifico che sia in ascolto sull'interfaccia di rete giusta (127.0.0.1 per i b2b tipo backend di webapp e 0.0.0.0/ip pubblico per i servizi aperti a tutto il mondo).
fino a qui c'ero arrivato anche io, yeah!
> Non faccio hardening avanzato, credo nella riduzione della superficie d'attacco; zero servizi aperti significa che il kernel droppa tutti i pacchetti che arrivano dall'esterno, senza dover configurare niente. Per il resto le regole sono le solite: tutto quello che non c'è non si rompe e soprattutto non ha vulnerabilità esposte. Se ho dei punti deboli aggiungo qualche controllo extra periodico.
mi domando come razzo facciate considerando la durata di vita di alcune vulnerabilita', tu non usi sistemi di auditing che danno per scontato che qualcuno dei sw era vulnerabile e devi controllare attivamente che non vengano fatte cosacce a tua insaputa?
>
> > ho giochicchiato con i vulnerabilities scanner che ho trovato in giro, (trovato un cazzo sui vps attuali tranne qualche warning) e sono velocemente arrivato alle sottoscrizioni a pagamento.
>
> Script kiddie!

io ovvio che lo sia, mi ci diverto un mondo pero', tu non li usi affatto gli scanner?
>
> > ho cercato un po in giro e potrei collezionare alcuni consigli e pratiche da seguire a caso dai vari blog e guide e considerarmi "sicuro", ma non sarebbe soddisfacente, voi avete qualche fonte in particolare? vi attenete a qualche procedura particolare? libri in merito? recenti?
>
> Leggo giornalmente articoli a caso da qua:

> Spesso non ci capisco una mazza, ma alcuni concetti più semplici lentamente li sto assimilando.
aggiunto al feed, non ci ero mai capitato.
>
> > ho trovato corsi in merito, qualcuno di voi li ha fatti / avete colleghi che li hanno fatti?
> Chi fa il pentester parte studiando le vulnerabilità, le capisce, e poi applica il principio ad altri software.
pare vi manchi qualcuno che scriva un libro che possa diventare la base per un corso specifico.
in effetti anche le conferenze su singole vulnerabilita' che ho seguito capendoci qualcosa erano il frutto di tediosissimo lavoro di ricerca in cui le provavano tutte.
> Corsi e certificazioni serie sull'argomento sono poche.
>
immaginavo.
> > ovviamente non penso che potrei diventare davvero in grado di fare un lavoro del genere a livello professionale, ma sicuramente come hobby mi soddisfa parecchio, ergo vorrei avere un'idea di come viene fatto per davvero nell'industria, sapete instradarmi su qualche libro o risorsa online?
> Questa è una certificazione ben strutturata, anche se breve:
> http://it-gnosis.eu/it/formazione/certified-ethica...

>
tu l'hai mai fatto per un tuo sito? per il sito di qualcun altro? si fa davvero? e' comune nell'industria ricevere la mail di un ethical hacker che ti spiega che hai un sito bucabile?
> > una volta finito potrei offrire una taglia per un file, chi ci proverebbe? eh eh eh
> >

> Una volta ti ho mandato un pvt.

li ignoro tutti, domani guardo.
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