Scritto da:
> Scritto da:
> > > > > e non ci fossero negri, musi gialli ecc. vi piacerebbe il mondo? se si siete dei razzisti, se no allora spiegatemi perchè dovrebbe piacermi un mondo dove tutti sono meticci.
> > > >
> > > > Sei lontano tre o quattromila parsec dalla mia idea di mondo perfetto.
> > > > Bianchi, rossi, gialli, neri, verdi e a pallini viola, ne servono solo molti meno.
> > > >
> > > > A parte quello globale dell'eccesso di genere umano, il problema piu` locale a cui potrei voler rimediare e` semmai culturale, non genetico. Per esempio, gli italiani nazirazzisti mi stanno sul cazzo. Quelli li sterminerei volentieri: pensano che il problema sia il colore della pelle o la forma del naso. Cazzate stratosferiche. Ma gia` che ci sono ci metto una buona parte di tutto il resto, nel target per lo sterminio, va'... andate tutti a fanculo, per sicurezza. Il diavolo riconoscera` i suoi.
> > > >
> > > > um... Lich, smettila d'influenzarmi, cosi` ci faccio brutta figura.
> > >
> > > a me sta un certo numero (basso) di palline colorate nel vaso, ma mi piace pure l'ordine, quindi le palline di ciascun colore vanno separate dalle altre, altrimenti si ottiene solo un aumento di entropia
> > >
> > >
> >
> > Visto che siamo in vena di metafore, i colori si mischiano sulla tela ma vanno tenuti separati nei tubetti.
>
> la termodinamica applicata ai fenomeni sociologici ed economici non è una metafora, è una efficacissima chiave interpretativa dei fenomeni migratori che fa paura ai progressisti perchè dimostra come le migrazioni producano, letteralmente,un gran casino
>
>
minkia questa me l'ero persa....
la incastonerò sulla tua lapide quando ci cagherò sopra, del resto da uno che non ha fatto altro che abbandonarsi al flusso di cio che gli capita non si puo certo pretendere che possa pensare che gli umani sono in grado di comportarsi come umani e non solo come particelle.
> Scritto da:
> > > > > e non ci fossero negri, musi gialli ecc. vi piacerebbe il mondo? se si siete dei razzisti, se no allora spiegatemi perchè dovrebbe piacermi un mondo dove tutti sono meticci.
> > > >
> > > > Sei lontano tre o quattromila parsec dalla mia idea di mondo perfetto.
> > > > Bianchi, rossi, gialli, neri, verdi e a pallini viola, ne servono solo molti meno.

> > > >
> > > > A parte quello globale dell'eccesso di genere umano, il problema piu` locale a cui potrei voler rimediare e` semmai culturale, non genetico. Per esempio, gli italiani nazirazzisti mi stanno sul cazzo. Quelli li sterminerei volentieri: pensano che il problema sia il colore della pelle o la forma del naso. Cazzate stratosferiche. Ma gia` che ci sono ci metto una buona parte di tutto il resto, nel target per lo sterminio, va'... andate tutti a fanculo, per sicurezza. Il diavolo riconoscera` i suoi.
> > > >
> > > > um... Lich, smettila d'influenzarmi, cosi` ci faccio brutta figura.

> > >
> > > a me sta un certo numero (basso) di palline colorate nel vaso, ma mi piace pure l'ordine, quindi le palline di ciascun colore vanno separate dalle altre, altrimenti si ottiene solo un aumento di entropia
> > >
> > >

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> > Visto che siamo in vena di metafore, i colori si mischiano sulla tela ma vanno tenuti separati nei tubetti.
>
> la termodinamica applicata ai fenomeni sociologici ed economici non è una metafora, è una efficacissima chiave interpretativa dei fenomeni migratori che fa paura ai progressisti perchè dimostra come le migrazioni producano, letteralmente,un gran casino
>
>

minkia questa me l'ero persa....
la incastonerò sulla tua lapide quando ci cagherò sopra, del resto da uno che non ha fatto altro che abbandonarsi al flusso di cio che gli capita non si puo certo pretendere che possa pensare che gli umani sono in grado di comportarsi come umani e non solo come particelle.
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Scritto da:
> http://www.keinpfusch.net/2013/05/cosa-succede-in-...
la separazione dei quartieri dipende dal länder ed è figlia di certe impostazioni del city planning tedesco dell'ottocento e di una tradizione del welfare e delle divisioni sociali che hanno radici antiche, ne parlano da sempre i tedeschi e hai i "sinistri" che vogliono le classi sociali miste, come nei paesi civili, mentre hai i "destri" che vogliono una impostazione di divisione netta, tutti i toni e gli argomenti degli articoli del tizio ho capito da dove vengono, ha appena scoperto le diatribe politiche teutoniche e, chissà, forse exsinistricamente memore della "politica" italiaca ha apprezzato il logos politico di quell'ambiente, lo sta riciclando in italiano praticamente, il che direi che è il massimo dell'ironia.
Cmq dubito che un 'geniere che scrive stronzate (perchè scrive stronzate
) si renda davvero conto di cosa dice in merito a questi argomenti, quello applica la termodinamica e la sua personalissima visione dello stack del suo pensiero triturando i coglioni al resto delle persone che non si adeguano a quell'impostazione, poi si stupisce pure che applicando il suo pensiero a questa maniera si trovi di fronte ad un mondo dove non puo che andare controcorrente.
> http://www.keinpfusch.net/2013/05/cosa-succede-in-...

la separazione dei quartieri dipende dal länder ed è figlia di certe impostazioni del city planning tedesco dell'ottocento e di una tradizione del welfare e delle divisioni sociali che hanno radici antiche, ne parlano da sempre i tedeschi e hai i "sinistri" che vogliono le classi sociali miste, come nei paesi civili, mentre hai i "destri" che vogliono una impostazione di divisione netta, tutti i toni e gli argomenti degli articoli del tizio ho capito da dove vengono, ha appena scoperto le diatribe politiche teutoniche e, chissà, forse exsinistricamente memore della "politica" italiaca ha apprezzato il logos politico di quell'ambiente, lo sta riciclando in italiano praticamente, il che direi che è il massimo dell'ironia.
Cmq dubito che un 'geniere che scrive stronzate (perchè scrive stronzate
) si renda davvero conto di cosa dice in merito a questi argomenti, quello applica la termodinamica e la sua personalissima visione dello stack del suo pensiero triturando i coglioni al resto delle persone che non si adeguano a quell'impostazione, poi si stupisce pure che applicando il suo pensiero a questa maniera si trovi di fronte ad un mondo dove non puo che andare controcorrente.
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Scritto da:
> > > >
> > > > Ciao! Sono una ragazza che non ha fatto ancora sesso (31 anni), ma con il sogno erotico di provare a fare sesso orale. Se sei interessato a farmi provare quest’esperienza, mandami la tua email e una foto del tuo pene e se mi ispira, ti rispondo. Non mi spoglio e non mi faccio toccare. Solo sesso orale, lo faccio gratis, massima serietà e discrezione! No a malintenzionati o con intenzioni diverse. Aspetto!!
> > > >
> > > >
> > > >

> > > >
> > > > sarà una supercessa ad essere vergine a 31 anni? non è detto però
> > >
> > >
> > > "Non mi spoglio e non mi faccio toccare"
> > >
> > > è un uomo..
> >
> > Se è quello della foto, quale è il problema?
>
> Ma come fanno certi uomini a farsi venire le gambe da donna?
si rasano, cmq quelle gambe li sono le gambe di una donna: forma delle cosce.
l'annuncio è di un travone.
> > > >
> > > > Ciao! Sono una ragazza che non ha fatto ancora sesso (31 anni), ma con il sogno erotico di provare a fare sesso orale. Se sei interessato a farmi provare quest’esperienza, mandami la tua email e una foto del tuo pene e se mi ispira, ti rispondo. Non mi spoglio e non mi faccio toccare. Solo sesso orale, lo faccio gratis, massima serietà e discrezione! No a malintenzionati o con intenzioni diverse. Aspetto!!
> > > >
> > > >
> > > >
> > > >
> > > > sarà una supercessa ad essere vergine a 31 anni? non è detto però
> > >
> > >
> > > "Non mi spoglio e non mi faccio toccare"
> > >
> > > è un uomo..

> >
> > Se è quello della foto, quale è il problema?

>
> Ma come fanno certi uomini a farsi venire le gambe da donna?
si rasano, cmq quelle gambe li sono le gambe di una donna: forma delle cosce.
l'annuncio è di un travone.
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Scritto da: Giambo
> Scritto da:
>
> > > > Dimmi il nome di un mammifero che usa Internet..
> > >
> > > Matteo
> >
> > tecnicamente un lich non è più un mammifero
>
> E vaffanculo, ora a pochi giorni dalla nascita devo trovare un nuovo nome per $erede2
!!
le iniziali identiche sono una ottima cosa, i nomi tripli poi...GGG starebbe benissimo.
> Scritto da:
>
> > > > Dimmi il nome di un mammifero che usa Internet..

> > >
> > > Matteo
> >
> > tecnicamente un lich non è più un mammifero
>
> E vaffanculo, ora a pochi giorni dalla nascita devo trovare un nuovo nome per $erede2
!!le iniziali identiche sono una ottima cosa, i nomi tripli poi...GGG starebbe benissimo.
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Scritto da:
> Scritto da: dada216
> > Scritto da: Giambo
> > > Scritto da:
> > >
> > > > > > Comunque il latte serve solo per lo svezzamento dei mammiferi, fa male berlo da adulti..
> > > > >
> > > > > È una teoria.
> > > >
> > > > Una teoria ?
> > > >
> > > > Dimmi il nome di un mammifero adulto che beve latte..
> > >
> > > Dimmi il nome di un mammifero che usa Internet..
> >
> > Matteo
>
> tecnicamente un lich non è più un mammifero
>
>
ti chiami Matteo?

io ho sparato un nome a caso, se ho beccato il tuo è un colpo di fulmine (globulare, a catena)
> Scritto da: dada216
> > Scritto da: Giambo
> > > Scritto da:
> > >
> > > > > > Comunque il latte serve solo per lo svezzamento dei mammiferi, fa male berlo da adulti..
> > > > >
> > > > > È una teoria.
> > > >
> > > > Una teoria ?
> > > >
> > > > Dimmi il nome di un mammifero adulto che beve latte..

> > >
> > > Dimmi il nome di un mammifero che usa Internet..

> >
> > Matteo
>
> tecnicamente un lich non è più un mammifero
>
>

ti chiami Matteo?

io ho sparato un nome a caso, se ho beccato il tuo è un colpo di fulmine (globulare, a catena)
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Scritto da:
> > > > > > costa meno,
> > > > > > non necessita refrigerazione(nemmeno quando aperto)
> > > > > > occupa meno spazio,
> > > > > > lo fai denso quanto vuoi,
> > > > > > una figata per chi come me beve 3/4 litri di latte al giorno
> > > > >
> > > > > Lo puoi anche sniffare all'occorrenza..
> > > > >
> > > > > Comunque il latte serve solo per lo svezzamento dei mammiferi, fa male berlo da adulti..
> > > >
> > > > È una teoria.
> > >
> > > Una teoria ?
> > >
> > > Dimmi il nome di un mammifero adulto che beve latte..
> > il cane
> > il gatto
> > la pecora(nonostante ora e' svezzata da tempo se vede il biberon comincia a piangere come una matta e se glie lo permetto se lo beve tutto, ma e' un caso a parte se non sto' attento ruba anche le crocchette hai cani)
> > il mio maialone di 150 kg se lo lascio assieme alla maiala(che sta allattando i maialini) tetta la maiala
>
> Eccola la fallacia che dicevo. Gli animali adulti non bevono latte perchè non possono aprire il frigo per procuraselo, ma se ne hanno la possibilità lo bevono eccome!
ti viene il cagotto, nei mammiferi la maggior parte degli adulti perde piano piano la capacità di sintetizzare l'enzima che permette di digerire alcune componenti del latte, queste vengono digerite dai batteri del sistema digerente che però generano dei sottoprodotti che aumentano enormemente l'acidità di cio che sta nel lume dell'intestino, da cui il meccanismo di difesa dell'intestino di rilasciare un sacco di acqua per abbassare l'acidità -> cagotto.
alcuni individui continuano a produrre l'enzima pure da adulti, in minore quantità di quando erano cuccioli ma cmq lo producono. il resto delle componenti del latte sono ottime e desiderabili, grassi vitamine e microelementi ad esempio, rendendolo desiderabilissimo, io ad esempio ieri sera mi sono scolato mezzo litro di panna fresca da montare (non montata) con i biscotti di fronte ai miei increduli coinquilini, feci molto solide stamattina (ci tenevo a condividere con voi questo fatto)
per chi non è baciato da questa fortuna si puo sopperire consumando yoghurt o formaggi vari.
> > > > > > costa meno,
> > > > > > non necessita refrigerazione(nemmeno quando aperto)
> > > > > > occupa meno spazio,
> > > > > > lo fai denso quanto vuoi,
> > > > > > una figata per chi come me beve 3/4 litri di latte al giorno
> > > > >
> > > > > Lo puoi anche sniffare all'occorrenza..
> > > > >
> > > > > Comunque il latte serve solo per lo svezzamento dei mammiferi, fa male berlo da adulti..
> > > >
> > > > È una teoria.
> > >
> > > Una teoria ?
> > >
> > > Dimmi il nome di un mammifero adulto che beve latte..

> > il cane
> > il gatto
> > la pecora(nonostante ora e' svezzata da tempo se vede il biberon comincia a piangere come una matta e se glie lo permetto se lo beve tutto, ma e' un caso a parte se non sto' attento ruba anche le crocchette hai cani)
> > il mio maialone di 150 kg se lo lascio assieme alla maiala(che sta allattando i maialini) tetta la maiala
>
> Eccola la fallacia che dicevo. Gli animali adulti non bevono latte perchè non possono aprire il frigo per procuraselo, ma se ne hanno la possibilità lo bevono eccome!
ti viene il cagotto, nei mammiferi la maggior parte degli adulti perde piano piano la capacità di sintetizzare l'enzima che permette di digerire alcune componenti del latte, queste vengono digerite dai batteri del sistema digerente che però generano dei sottoprodotti che aumentano enormemente l'acidità di cio che sta nel lume dell'intestino, da cui il meccanismo di difesa dell'intestino di rilasciare un sacco di acqua per abbassare l'acidità -> cagotto.
alcuni individui continuano a produrre l'enzima pure da adulti, in minore quantità di quando erano cuccioli ma cmq lo producono. il resto delle componenti del latte sono ottime e desiderabili, grassi vitamine e microelementi ad esempio, rendendolo desiderabilissimo, io ad esempio ieri sera mi sono scolato mezzo litro di panna fresca da montare (non montata) con i biscotti di fronte ai miei increduli coinquilini, feci molto solide stamattina (ci tenevo a condividere con voi questo fatto)
per chi non è baciato da questa fortuna si puo sopperire consumando yoghurt o formaggi vari.
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Scritto da: Giambo
> Scritto da:
>
> > > > Comunque il latte serve solo per lo svezzamento dei mammiferi, fa male berlo da adulti..
> > >
> > > È una teoria.
> >
> > Una teoria ?
> >
> > Dimmi il nome di un mammifero adulto che beve latte..
>
> Dimmi il nome di un mammifero che usa Internet..
Matteo
> Scritto da:
>
> > > > Comunque il latte serve solo per lo svezzamento dei mammiferi, fa male berlo da adulti..
> > >
> > > È una teoria.
> >
> > Una teoria ?
> >
> > Dimmi il nome di un mammifero adulto che beve latte..

>
> Dimmi il nome di un mammifero che usa Internet..

Matteo
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Scritto da:
> > > > ci sono rimasto veramente male a leggere quanto in effetti l'italia sia più sicura da metà anni 90 ad adesso, la mia percezione era diversa ed io non leggo il giornale e la cronaca,
> > >
> > > idem
> > >
> > > > pensa quelli che lo fanno e sono meno attenti e paranoici, eppure i numeri parlano chiaro.
> > >
> > > Chi controlla che i numeri siano giusti?
> >
> > quei numeri vengono dai dati SDI, ovvero quelli di ogni singola denuncia, difficile convinvere ogni singolo poliziotto/carabiniere a coordinare gli sforzi per mistificare i dati
> >
> > >
> > > Poi potrebbero essere diminuite le rapine in banca e aumentate quelle in casa.
> >
> > tengono conto di tutto, prego, leggitelo pure, è stato linkato un po di volte ormai, l'italia è più sicura nonostate la ripresa di certi reati nel 2010-2011 (qualche rapina in più), ma incredibilmente dal momento peggiore negli anni 80-90 ad oggi siamo diventati un paese civile, sono numeri affidabili, brucia i cazzo di giornali, penso che appena avro tempo mi faro una paginetta trollosa di grafici dove plotto i governi e gli eventi salienti della storia repubblicana e dati sociali (immigrazione, povertà, etc.) con l'andamento dei reati, ne vengono fuori delle belle sai.
>
> Essendo aumentato a dismisura il numero dei sacchi di immondizia abbandonati lungo i fossi, mi riesce difficile pensare che siano diminuiti i reati,
perchè metti in relazione le due cose?
>a meno di non ipotizzare un oscuro meccanismo di compensazione per cui si diventa civili da un lato a scapito di un altro.
forse parti dalla premesse sbagliate: se siamo civili ci sono pochi reati e pochi sacchi di spazzatura abbandonati, se siamo incivili ci sono più reati (genericamente) e più sacchi di spazzatura, perchè sottendi cio?
Mi mancano ancora un po di capitoli, alla fine ho deciso di leggerlo tutto dopo che ho terminato con la parte che mi serviva per davvero (e che non mi ha aiutato per quello che volevo trovare), ma lo posso fare solo la sera, però mi sono fatto due ideuzze in merito a quei numeri, ad esempio il fatto che il fattore fondamentale è la rimuneratività dei crimini e che il diventare poveri ha fatto scendere i crimini di un certo tipo stimolandone altri (reati economici, truffe, falsi vari, etc.), e che questo sia una perfettamente ascritto in certi, a mio avviso evidenti, cambiamenti culturali-sociali che sono stati accompagnati anche da scelte politiche precise, che nelle dichiarazioni e ragionamenti di chi le ha proposte e di chi le supporta avevano certe intenzioni ma hanno avuto altri effetti, il che cmq è una occorrenza cui ti trovi spesso davanti se scendi nei dettagli della storia econopolitica di qualunque area ed argomento.
> > > > ci sono rimasto veramente male a leggere quanto in effetti l'italia sia più sicura da metà anni 90 ad adesso, la mia percezione era diversa ed io non leggo il giornale e la cronaca,
> > >
> > > idem
> > >
> > > > pensa quelli che lo fanno e sono meno attenti e paranoici, eppure i numeri parlano chiaro.
> > >
> > > Chi controlla che i numeri siano giusti?
> >
> > quei numeri vengono dai dati SDI, ovvero quelli di ogni singola denuncia, difficile convinvere ogni singolo poliziotto/carabiniere a coordinare gli sforzi per mistificare i dati
> >
> > >
> > > Poi potrebbero essere diminuite le rapine in banca e aumentate quelle in casa.
> >
> > tengono conto di tutto, prego, leggitelo pure, è stato linkato un po di volte ormai, l'italia è più sicura nonostate la ripresa di certi reati nel 2010-2011 (qualche rapina in più), ma incredibilmente dal momento peggiore negli anni 80-90 ad oggi siamo diventati un paese civile, sono numeri affidabili, brucia i cazzo di giornali, penso che appena avro tempo mi faro una paginetta trollosa di grafici dove plotto i governi e gli eventi salienti della storia repubblicana e dati sociali (immigrazione, povertà, etc.) con l'andamento dei reati, ne vengono fuori delle belle sai.
>
> Essendo aumentato a dismisura il numero dei sacchi di immondizia abbandonati lungo i fossi, mi riesce difficile pensare che siano diminuiti i reati,
perchè metti in relazione le due cose?
>a meno di non ipotizzare un oscuro meccanismo di compensazione per cui si diventa civili da un lato a scapito di un altro.
forse parti dalla premesse sbagliate: se siamo civili ci sono pochi reati e pochi sacchi di spazzatura abbandonati, se siamo incivili ci sono più reati (genericamente) e più sacchi di spazzatura, perchè sottendi cio?
Mi mancano ancora un po di capitoli, alla fine ho deciso di leggerlo tutto dopo che ho terminato con la parte che mi serviva per davvero (e che non mi ha aiutato per quello che volevo trovare), ma lo posso fare solo la sera, però mi sono fatto due ideuzze in merito a quei numeri, ad esempio il fatto che il fattore fondamentale è la rimuneratività dei crimini e che il diventare poveri ha fatto scendere i crimini di un certo tipo stimolandone altri (reati economici, truffe, falsi vari, etc.), e che questo sia una perfettamente ascritto in certi, a mio avviso evidenti, cambiamenti culturali-sociali che sono stati accompagnati anche da scelte politiche precise, che nelle dichiarazioni e ragionamenti di chi le ha proposte e di chi le supporta avevano certe intenzioni ma hanno avuto altri effetti, il che cmq è una occorrenza cui ti trovi spesso davanti se scendi nei dettagli della storia econopolitica di qualunque area ed argomento.
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Arricchimento culturale in Svezia
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Scritto da:
> Scritto da:
> > http://www.keinpfusch.net/2013/07/oh-lopen-source....
> >
> > Questo tizio del blogghe segnalato da blablavve è peggio di Seu
>
> a me esce l'immagine di una biondina che lecca un cazzone negro!
>
che palle che siete, copia il link manualmente e incollalo in una altra tab, c'è qualcuno che si sta divertendo a bucare il foro penso.
toh, proviamo così:
clicca qui
edit: non cliccare, non funziona, c'è sempre il javacoso che visualizza lo scherzetto.
**Modificato dall'autore il 18.07.2013 17:46**
> Scritto da:
> > http://www.keinpfusch.net/2013/07/oh-lopen-source....

> >
> > Questo tizio del blogghe segnalato da blablavve è peggio di Seu

>
> a me esce l'immagine di una biondina che lecca un cazzone negro!
>
che palle che siete, copia il link manualmente e incollalo in una altra tab, c'è qualcuno che si sta divertendo a bucare il foro penso.
clicca qui

edit: non cliccare, non funziona, c'è sempre il javacoso che visualizza lo scherzetto.
**Modificato dall'autore il 18.07.2013 17:46**
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Scritto da: gengiva
>

>

non capisco, dove sta la moglie del capo?
>

>

non capisco, dove sta la moglie del capo?
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Scritto da:
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
> > > Scritto da: dada216
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: dada216
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Scritto da: Giambo
> > > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > >
> > > > > > > > > > La diffrenza e' che ammazzare con delle armi da fuoco e' piu' facile. Non per niente i soldati e i poliziotti non girano con la spada al fianco o con la faretra sulla schiena.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > non è più facile ma teoricamente più efficiente, in realtà ai tempi un arco tirava ancora meglio di un moschetto e il rapporto colpi sparati / vittime della battaglia di crecy non è ancora stato superato
> > > > > > > >
> > > > > > > > Di fatto l'arco ha ceduto il passo alle armi da fuoco.
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > per motivi di prestigio politico e personale delle monarchie, non per effettiva efficacia sul campo, ma tanto cosa sto a parlare di storia con un bamba come te
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > anche strategici, è più facile addestrare una compagnia col moschetto piuttosto che una compagnia di arceri di alto livello.
> > > > > >
> > > > >
> > > > > che boiata incredibile che hai appena scritto
> > > >
> > > > Napoleone non è d'accordo con la tua analisi, servono anni ed anni per imparare a sparare frecce come dici tu, sai bene che negli eserciti antichi e medievali gli arceri erano corpi pieni di gente che non faceva altro per tutta la vita, i soldati delle guerre napoleoniche no.
> > > >
> > >
> > > assolutamente NO, tu stai confondendo gli arcieri con i ranger di d&d bamba de l'ostia (oppure con i balestrieri genovesi, vero corpo di elite di professionisti)
> >
> > mmh, secondo me sta qua l'inghippo, parliamo di cose diverse, ad ogni modo non sono minimamente d'accordo sul fatto che il moschetto abbia rimpiazzato l'arco e le frecce per "motivi di prestigio politico e personale delle monarchie", è una storia lunga e complicata, forse i primi moschetti furono impiegati più come test e dopo che vinsero qualche battaglia servivano a mostrare la condizione di superiorità tecnologica dell'esercito, un po come certi aerei da guerra americani o portaerei o sottomarini che vengono pubblicizati per far intendere quanto è tecnologicamente avanzato l'esercito usa quando poi in realtà davanti ti trovi ancora carroarmati e marines ed elicotteri che usano le stesse tattiche sviluppate in vietnam.
> >
> > Certo è che quando si arriva alle guerre napoleoniche il moschetto e le armi da fuoco sono ormai la scelta principale per motivi tattici e strategici, e non certo per "prestigio".
> >
>
> allora qui si sta facendo un gran casino fra i vari piani
>
> iniziamo dall'arciere
>
> 1) nell'europa cristiana era presente solo in inghilterra
si ma io in realtà pensavo anche a quelli "classici", assiri ad esempio, o arcieri su carro egiziani e babilonesi.
> 2) per contrastare l'arciere e il balestriere (e le armi da botta btw) le armature di piastre spesse avevano sostituito le cotte di maglia
> 3) quando comparvero le armi da fuoco l'arciere inglese si era ormai estinto come base sociale
>
> balestriere:
>
> 1) mercenario professionista
> 2) arma potentissima di ottima gittata ed efficace contro le armature ma lenta
> 3) i balestrieri genovesi erano pochi, lautamente pagati e sopravvalutati, si credeva che ne bastasse un pugno per rovesciare le sorti di una battaglia
secondo montgomery di alamein nella sua storia della guerra l'italia ha prodotto in tutto il rinascimento le migliori truppe di terra mai viste, cita i balestrieri genovesi (ma anche i picchieri svizzeri
) come alcune delle truppe più efficaci mai viste.

>
> moschettiere:
> 1) quando nacque era DAVVERO considerato un corpo di elite per la novità e il costo dell'arma
> 2) era ampiamente sopravvalutato
all'inizio, ma se vogliamo fare il discorso della povlere da sparo vs guerre e non solo arceri apriamo un fottutissimo thread infinito, interessante, ma infinito, in ogni storia delle guerre che ho letto questo argomento è uno dei più dibattuti e controversi.
>
> > >
> > > gli arcieri erano tutti contadini coscritti che per il resto usavano normalmente l'arco per andare a caccia e tiravano ad area, senza particolare attenzione alla mira: quando tiri alcune migliaia di frecce su un mucchio di fanti o di cavalieri quello che conta è il numero, non la precisione del singolo tiro
> > >
> > > per il resto i contadini si allenavano certamente nel tiro con il longbow, ma nelle festività e nelle pause dei lavori agricoli, non come mercenari di professione.
> > >
> > > infatti esiste ancora oggi una specialità di tiro con l'arco praticata in inghilterra che vede una serie di cerchi concentrici disegnati nel terreno a circa 100 150 m di distanza, reminiscenza degli allenamenti di campagna per tirare alla giusta distanza, non al singolo bersaglio come robin hood
> >
> > si certo, ed il re bandiva gli altri sport mentre offriva premi ai vittoriosi di queste competizioni perchè non sapeva cosa fare, non certo perchè sapeva che poi li avrebbe reclutati in caso di guerra.
> > anni ed anni di addestramento, specialmente per il longbow,
>
> cosa non ti è chiaro di "contadini coscritti"?
il punto è che l'addestramento c'era e durava anni, che si svolgesse attraverso concorsi organizzati dal re e non su campi militari è indifferente.
>
> > ne hai mai usato uno?
> >
>
> arco take down
> arco compound
> arco longbow
> balestra
>
> solo che un arco longbow per il mio allungo costa parecchio
> es.:
> http://www.bickerstaffebows.co.uk/
>
> la balestra è simpatica ma ha i flettenti in fibra di vetro, è un modello economico senza pulegge
allora hai ben presente quanto cazzo è difficile usare un longbow e mirare, nemmeno con precisione, con quel carico sulle braccia, non penso neepure che sia utile per la caccia, li che io sappia l'arco corto la fa da padrona (e soprattutto le trappole, l'arco nell'europa medievale che io sappia era uno strumento di caccia da ragazzini perditempo, gli adulti professionisti preferivano le trappole)
>
> > >
> > > per il resto parliamo della complessità dell'addestramento di un arciere e un fante di linea napoleonico armato di moschetto:
> > >
> > > arciere:
> > > prendere freccia
> > > incoccare
> > > puntare
> > > tendere
> > > rilasciare
> > >
> > > fante:
> > > prendere cartuccia
> > > strappare cartuccia coi denti
> > > versare polvere nella canna
> > > sputare pallottola nella canna
> > > prendere astina di caricamento
> > > inserire astina di caricamento nella canna
> > > spingere pallottola in fondo alla canna
> > > togliere astina di caricamento dalla canna
> > > inserire astina di caricamento nell'alloggiamento
> > > versare polvere nello scodellino del cane
> > > puntare
> > > mirare
> > > sparare
> >
> > ed infatti svilupparono la tecnica delle file di soldati che sparano a turno.
> > cmq riguardo l'addestramento napoleone fu maestro nel gestire i diversi livelli di addestramento dei soldati e nel rendere le reclute immediatamente efficaci, ma soprattutto nel ridurre le competenze tecniche necessarie per sparare efficacemente, l'addestramento era molto più semplice IMO, ripetitivo magari, ma si tratta di una tecnica meno complessa del mirare e puntare con l'arco IMO, la fai troppo semplice, ma i nugoli di frecce in gran numero non erano certo l'unico impiego degli arceri, e lo sai bene,
> >
>
> o lo usavano come ho detto o lo usavano per andare a caccia
allora non ci capiamo od abbiamo fonti diverse, parlando di medioevo montgomery di alamein identifica almeno 3 o 4 tattiche diverse ed impieghi strategici diversissimi.
>
> > mentre nel caso dei soldati con moschetto davvero si riduceva a due cose: mettersi in fila per sparare a turno, caricare con la baionetta una volta sfoltite le file avversarie -> vittoria, chi ci riusciva prima vinceva.
> >
>
> in guerra gli arcieri venivano usati esattamente allo stesso modo
quando tu parli di nugoli di migliaia di frecce io mi immagino migliaia di arceri tutti uno vicino all'altro che le scoccano, magari da dietro un muro o in cima ad una collina protetti da fanteria, o dietro le linee di fanteria appunto, quando parli di plotoni si parla di decine-poche centinaia di unità molto mobili che possono essere comandate come unità discrete e prendere diverse posizioni sul campo di battaglia, nel caso di un gruppo da migliaia di arceri invece col cazzo che li fai muovere velocemente con un piano preciso, infine non erano gli arceri a caricare (a meno che non prendiamo in considerazione arceri a cavallo mongoli o persiani ma quelli avevano pure spade e lance)
>
> > >
> > > ti faccio notare inoltre:
> > > moschetto: 4 - 5 colpi al minuto max distanza utile: 60 passi
> > > longbow: 10 - 12 colpi al minuto distanza utile: 200 passi
> >
> > con i soldati che sparano a turno gli inglesi erano in grado di farne 9 al minuto, ma parliamo di rivoluzione usa e guerre napoleoniche, ocho alle date.
> >
> > >
> > > il vero punto di svolta è stato l'invenzione della canna rigata, non del fucile a canna liscia
> > >
> >
> > ce ne sono stati un po, sia tecnologici che tattici, sicuramente non fu una questione di prestigio ma vera e propria tattica.
> >
>
> all'inizio era una questione di prestigio
>
> poi di necessità: non c'era più nulla di diverso, ma una fila di arcieri armati di longbow avrebbe decimato qualunque reggimento napoleonico
>
>
lol, ottima trollata, ma no, cazzabubbole di fantastoria, anche perchè di arceri come dici tu (1 hit 1 kill) ce ne sono pochi, a migliaia probabilmente e solo se hai certe condizioni sociali (addestramento che dura una vita intera a cacciare volpi fin da ragazzini con l'arco corto e partecipare ai concorsi con l'arco lungo) o se hai certi tipi di addestramento specifico (come i mercenari rinascimentali italiani), compagnia di soldati con moschetto ne fai a milioni con le strategie napoleoniche, come in effetti hanno fatto.
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
> > > Scritto da: dada216
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: dada216
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Scritto da: Giambo
> > > > > > > > Scritto da:
> > > > > > > >
> > > > > > > > > > La diffrenza e' che ammazzare con delle armi da fuoco e' piu' facile. Non per niente i soldati e i poliziotti non girano con la spada al fianco o con la faretra sulla schiena.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > non è più facile ma teoricamente più efficiente, in realtà ai tempi un arco tirava ancora meglio di un moschetto e il rapporto colpi sparati / vittime della battaglia di crecy non è ancora stato superato
> > > > > > > >
> > > > > > > > Di fatto l'arco ha ceduto il passo alle armi da fuoco.
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > per motivi di prestigio politico e personale delle monarchie, non per effettiva efficacia sul campo, ma tanto cosa sto a parlare di storia con un bamba come te
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > anche strategici, è più facile addestrare una compagnia col moschetto piuttosto che una compagnia di arceri di alto livello.
> > > > > >
> > > > >
> > > > > che boiata incredibile che hai appena scritto

> > > >
> > > > Napoleone non è d'accordo con la tua analisi, servono anni ed anni per imparare a sparare frecce come dici tu, sai bene che negli eserciti antichi e medievali gli arceri erano corpi pieni di gente che non faceva altro per tutta la vita, i soldati delle guerre napoleoniche no.
> > > >
> > >
> > > assolutamente NO, tu stai confondendo gli arcieri con i ranger di d&d bamba de l'ostia (oppure con i balestrieri genovesi, vero corpo di elite di professionisti)
> >
> > mmh, secondo me sta qua l'inghippo, parliamo di cose diverse, ad ogni modo non sono minimamente d'accordo sul fatto che il moschetto abbia rimpiazzato l'arco e le frecce per "motivi di prestigio politico e personale delle monarchie", è una storia lunga e complicata, forse i primi moschetti furono impiegati più come test e dopo che vinsero qualche battaglia servivano a mostrare la condizione di superiorità tecnologica dell'esercito, un po come certi aerei da guerra americani o portaerei o sottomarini che vengono pubblicizati per far intendere quanto è tecnologicamente avanzato l'esercito usa quando poi in realtà davanti ti trovi ancora carroarmati e marines ed elicotteri che usano le stesse tattiche sviluppate in vietnam.
> >
> > Certo è che quando si arriva alle guerre napoleoniche il moschetto e le armi da fuoco sono ormai la scelta principale per motivi tattici e strategici, e non certo per "prestigio".
> >
>
> allora qui si sta facendo un gran casino fra i vari piani
>
> iniziamo dall'arciere
>
> 1) nell'europa cristiana era presente solo in inghilterra
si ma io in realtà pensavo anche a quelli "classici", assiri ad esempio, o arcieri su carro egiziani e babilonesi.
> 2) per contrastare l'arciere e il balestriere (e le armi da botta btw) le armature di piastre spesse avevano sostituito le cotte di maglia
> 3) quando comparvero le armi da fuoco l'arciere inglese si era ormai estinto come base sociale
>
> balestriere:
>
> 1) mercenario professionista
> 2) arma potentissima di ottima gittata ed efficace contro le armature ma lenta
> 3) i balestrieri genovesi erano pochi, lautamente pagati e sopravvalutati, si credeva che ne bastasse un pugno per rovesciare le sorti di una battaglia
secondo montgomery di alamein nella sua storia della guerra l'italia ha prodotto in tutto il rinascimento le migliori truppe di terra mai viste, cita i balestrieri genovesi (ma anche i picchieri svizzeri
) come alcune delle truppe più efficaci mai viste.
>
> moschettiere:
> 1) quando nacque era DAVVERO considerato un corpo di elite per la novità e il costo dell'arma
> 2) era ampiamente sopravvalutato
all'inizio, ma se vogliamo fare il discorso della povlere da sparo vs guerre e non solo arceri apriamo un fottutissimo thread infinito, interessante, ma infinito, in ogni storia delle guerre che ho letto questo argomento è uno dei più dibattuti e controversi.
>
> > >
> > > gli arcieri erano tutti contadini coscritti che per il resto usavano normalmente l'arco per andare a caccia e tiravano ad area, senza particolare attenzione alla mira: quando tiri alcune migliaia di frecce su un mucchio di fanti o di cavalieri quello che conta è il numero, non la precisione del singolo tiro
> > >
> > > per il resto i contadini si allenavano certamente nel tiro con il longbow, ma nelle festività e nelle pause dei lavori agricoli, non come mercenari di professione.
> > >
> > > infatti esiste ancora oggi una specialità di tiro con l'arco praticata in inghilterra che vede una serie di cerchi concentrici disegnati nel terreno a circa 100 150 m di distanza, reminiscenza degli allenamenti di campagna per tirare alla giusta distanza, non al singolo bersaglio come robin hood
> >
> > si certo, ed il re bandiva gli altri sport mentre offriva premi ai vittoriosi di queste competizioni perchè non sapeva cosa fare, non certo perchè sapeva che poi li avrebbe reclutati in caso di guerra.
> > anni ed anni di addestramento, specialmente per il longbow,
>
> cosa non ti è chiaro di "contadini coscritti"?
il punto è che l'addestramento c'era e durava anni, che si svolgesse attraverso concorsi organizzati dal re e non su campi militari è indifferente.
>
> > ne hai mai usato uno?
> >
>
> arco take down
> arco compound
> arco longbow
> balestra
>
> solo che un arco longbow per il mio allungo costa parecchio
> es.:
> http://www.bickerstaffebows.co.uk/

>
> la balestra è simpatica ma ha i flettenti in fibra di vetro, è un modello economico senza pulegge
allora hai ben presente quanto cazzo è difficile usare un longbow e mirare, nemmeno con precisione, con quel carico sulle braccia, non penso neepure che sia utile per la caccia, li che io sappia l'arco corto la fa da padrona (e soprattutto le trappole, l'arco nell'europa medievale che io sappia era uno strumento di caccia da ragazzini perditempo, gli adulti professionisti preferivano le trappole)
>
> > >
> > > per il resto parliamo della complessità dell'addestramento di un arciere e un fante di linea napoleonico armato di moschetto:
> > >
> > > arciere:
> > > prendere freccia
> > > incoccare
> > > puntare
> > > tendere
> > > rilasciare
> > >
> > > fante:
> > > prendere cartuccia
> > > strappare cartuccia coi denti
> > > versare polvere nella canna
> > > sputare pallottola nella canna
> > > prendere astina di caricamento
> > > inserire astina di caricamento nella canna
> > > spingere pallottola in fondo alla canna
> > > togliere astina di caricamento dalla canna
> > > inserire astina di caricamento nell'alloggiamento
> > > versare polvere nello scodellino del cane
> > > puntare
> > > mirare
> > > sparare
> >
> > ed infatti svilupparono la tecnica delle file di soldati che sparano a turno.
> > cmq riguardo l'addestramento napoleone fu maestro nel gestire i diversi livelli di addestramento dei soldati e nel rendere le reclute immediatamente efficaci, ma soprattutto nel ridurre le competenze tecniche necessarie per sparare efficacemente, l'addestramento era molto più semplice IMO, ripetitivo magari, ma si tratta di una tecnica meno complessa del mirare e puntare con l'arco IMO, la fai troppo semplice, ma i nugoli di frecce in gran numero non erano certo l'unico impiego degli arceri, e lo sai bene,
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>
> o lo usavano come ho detto o lo usavano per andare a caccia
allora non ci capiamo od abbiamo fonti diverse, parlando di medioevo montgomery di alamein identifica almeno 3 o 4 tattiche diverse ed impieghi strategici diversissimi.
>
> > mentre nel caso dei soldati con moschetto davvero si riduceva a due cose: mettersi in fila per sparare a turno, caricare con la baionetta una volta sfoltite le file avversarie -> vittoria, chi ci riusciva prima vinceva.
> >
>
> in guerra gli arcieri venivano usati esattamente allo stesso modo
quando tu parli di nugoli di migliaia di frecce io mi immagino migliaia di arceri tutti uno vicino all'altro che le scoccano, magari da dietro un muro o in cima ad una collina protetti da fanteria, o dietro le linee di fanteria appunto, quando parli di plotoni si parla di decine-poche centinaia di unità molto mobili che possono essere comandate come unità discrete e prendere diverse posizioni sul campo di battaglia, nel caso di un gruppo da migliaia di arceri invece col cazzo che li fai muovere velocemente con un piano preciso, infine non erano gli arceri a caricare (a meno che non prendiamo in considerazione arceri a cavallo mongoli o persiani ma quelli avevano pure spade e lance)
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> > >
> > > ti faccio notare inoltre:
> > > moschetto: 4 - 5 colpi al minuto max distanza utile: 60 passi
> > > longbow: 10 - 12 colpi al minuto distanza utile: 200 passi
> >
> > con i soldati che sparano a turno gli inglesi erano in grado di farne 9 al minuto, ma parliamo di rivoluzione usa e guerre napoleoniche, ocho alle date.
> >
> > >
> > > il vero punto di svolta è stato l'invenzione della canna rigata, non del fucile a canna liscia
> > >
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> > ce ne sono stati un po, sia tecnologici che tattici, sicuramente non fu una questione di prestigio ma vera e propria tattica.
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>
> all'inizio era una questione di prestigio
>
> poi di necessità: non c'era più nulla di diverso, ma una fila di arcieri armati di longbow avrebbe decimato qualunque reggimento napoleonico
>
>

lol, ottima trollata, ma no, cazzabubbole di fantastoria, anche perchè di arceri come dici tu (1 hit 1 kill) ce ne sono pochi, a migliaia probabilmente e solo se hai certe condizioni sociali (addestramento che dura una vita intera a cacciare volpi fin da ragazzini con l'arco corto e partecipare ai concorsi con l'arco lungo) o se hai certi tipi di addestramento specifico (come i mercenari rinascimentali italiani), compagnia di soldati con moschetto ne fai a milioni con le strategie napoleoniche, come in effetti hanno fatto.
Please consider the environment before printing this message, 50% of the above is useless!
Scritto da:
> > ci sono rimasto veramente male a leggere quanto in effetti l'italia sia più sicura da metà anni 90 ad adesso, la mia percezione era diversa ed io non leggo il giornale e la cronaca,
>
> idem
>
> > pensa quelli che lo fanno e sono meno attenti e paranoici, eppure i numeri parlano chiaro.
>
> Chi controlla che i numeri siano giusti?
quei numeri vengono dai dati SDI, ovvero quelli di ogni singola denuncia, difficile convinvere ogni singolo poliziotto/carabiniere a coordinare gli sforzi per mistificare i dati
>
> Poi potrebbero essere diminuite le rapine in banca e aumentate quelle in casa.
tengono conto di tutto, prego, leggitelo pure, è stato linkato un po di volte ormai, l'italia è più sicura nonostate la ripresa di certi reati nel 2010-2011 (qualche rapina in più), ma incredibilmente dal momento peggiore negli anni 80-90 ad oggi siamo diventati un paese civile, sono numeri affidabili, brucia i cazzo di giornali, penso che appena avro tempo mi faro una paginetta trollosa di grafici dove plotto i governi e gli eventi salienti della storia repubblicana e dati sociali (immigrazione, povertà, etc.) con l'andamento dei reati, ne vengono fuori delle belle sai.
> > ci sono rimasto veramente male a leggere quanto in effetti l'italia sia più sicura da metà anni 90 ad adesso, la mia percezione era diversa ed io non leggo il giornale e la cronaca,
>
> idem
>
> > pensa quelli che lo fanno e sono meno attenti e paranoici, eppure i numeri parlano chiaro.
>
> Chi controlla che i numeri siano giusti?
quei numeri vengono dai dati SDI, ovvero quelli di ogni singola denuncia, difficile convinvere ogni singolo poliziotto/carabiniere a coordinare gli sforzi per mistificare i dati
>
> Poi potrebbero essere diminuite le rapine in banca e aumentate quelle in casa.
tengono conto di tutto, prego, leggitelo pure, è stato linkato un po di volte ormai, l'italia è più sicura nonostate la ripresa di certi reati nel 2010-2011 (qualche rapina in più), ma incredibilmente dal momento peggiore negli anni 80-90 ad oggi siamo diventati un paese civile, sono numeri affidabili, brucia i cazzo di giornali, penso che appena avro tempo mi faro una paginetta trollosa di grafici dove plotto i governi e gli eventi salienti della storia repubblicana e dati sociali (immigrazione, povertà, etc.) con l'andamento dei reati, ne vengono fuori delle belle sai.
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Immacolata concezione
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Scritto da:
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> > > Scritto da: dada216
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> > > > > Scritto da: Giambo
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> > > > > >
> > > > > > > > La diffrenza e' che ammazzare con delle armi da fuoco e' piu' facile. Non per niente i soldati e i poliziotti non girano con la spada al fianco o con la faretra sulla schiena.
> > > > > > >
> > > > > > > non è più facile ma teoricamente più efficiente, in realtà ai tempi un arco tirava ancora meglio di un moschetto e il rapporto colpi sparati / vittime della battaglia di crecy non è ancora stato superato
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> > > > > > Di fatto l'arco ha ceduto il passo alle armi da fuoco.
> > > > > >
> > > > >
> > > > > per motivi di prestigio politico e personale delle monarchie, non per effettiva efficacia sul campo, ma tanto cosa sto a parlare di storia con un bamba come te
> > > > >
> > > >
> > > > anche strategici, è più facile addestrare una compagnia col moschetto piuttosto che una compagnia di arceri di alto livello.
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> > > che boiata incredibile che hai appena scritto
> >
> > Napoleone non è d'accordo con la tua analisi, servono anni ed anni per imparare a sparare frecce come dici tu, sai bene che negli eserciti antichi e medievali gli arceri erano corpi pieni di gente che non faceva altro per tutta la vita, i soldati delle guerre napoleoniche no.
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>
> assolutamente NO, tu stai confondendo gli arcieri con i ranger di d&d bamba de l'ostia (oppure con i balestrieri genovesi, vero corpo di elite di professionisti)
mmh, secondo me sta qua l'inghippo, parliamo di cose diverse, ad ogni modo non sono minimamente d'accordo sul fatto che il moschetto abbia rimpiazzato l'arco e le frecce per "motivi di prestigio politico e personale delle monarchie", è una storia lunga e complicata, forse i primi moschetti furono impiegati più come test e dopo che vinsero qualche battaglia servivano a mostrare la condizione di superiorità tecnologica dell'esercito, un po come certi aerei da guerra americani o portaerei o sottomarini che vengono pubblicizati per far intendere quanto è tecnologicamente avanzato l'esercito usa quando poi in realtà davanti ti trovi ancora carroarmati e marines ed elicotteri che usano le stesse tattiche sviluppate in vietnam.
Certo è che quando si arriva alle guerre napoleoniche il moschetto e le armi da fuoco sono ormai la scelta principale per motivi tattici e strategici, e non certo per "prestigio".
>
> gli arcieri erano tutti contadini coscritti che per il resto usavano normalmente l'arco per andare a caccia e tiravano ad area, senza particolare attenzione alla mira: quando tiri alcune migliaia di frecce su un mucchio di fanti o di cavalieri quello che conta è il numero, non la precisione del singolo tiro
>
> per il resto i contadini si allenavano certamente nel tiro con il longbow, ma nelle festività e nelle pause dei lavori agricoli, non come mercenari di professione.
>
> infatti esiste ancora oggi una specialità di tiro con l'arco praticata in inghilterra che vede una serie di cerchi concentrici disegnati nel terreno a circa 100 150 m di distanza, reminiscenza degli allenamenti di campagna per tirare alla giusta distanza, non al singolo bersaglio come robin hood
si certo, ed il re bandiva gli altri sport mentre offriva premi ai vittoriosi di queste competizioni perchè non sapeva cosa fare, non certo perchè sapeva che poi li avrebbe reclutati in caso di guerra.
anni ed anni di addestramento, specialmente per il longbow, ne hai mai usato uno?
>
> per il resto parliamo della complessità dell'addestramento di un arciere e un fante di linea napoleonico armato di moschetto:
>
> arciere:
> prendere freccia
> incoccare
> puntare
> tendere
> rilasciare
>
> fante:
> prendere cartuccia
> strappare cartuccia coi denti
> versare polvere nella canna
> sputare pallottola nella canna
> prendere astina di caricamento
> inserire astina di caricamento nella canna
> spingere pallottola in fondo alla canna
> togliere astina di caricamento dalla canna
> inserire astina di caricamento nell'alloggiamento
> versare polvere nello scodellino del cane
> puntare
> mirare
> sparare
ed infatti svilupparono la tecnica delle file di soldati che sparano a turno.
cmq riguardo l'addestramento napoleone fu maestro nel gestire i diversi livelli di addestramento dei soldati e nel rendere le reclute immediatamente efficaci, ma soprattutto nel ridurre le competenze tecniche necessarie per sparare efficacemente, l'addestramento era molto più semplice IMO, ripetitivo magari, ma si tratta di una tecnica meno complessa del mirare e puntare con l'arco IMO, la fai troppo semplice, ma i nugoli di frecce in gran numero non erano certo l'unico impiego degli arceri, e lo sai bene, mentre nel caso dei soldati con moschetto davvero si riduceva a due cose: mettersi in fila per sparare a turno, caricare con la baionetta una volta sfoltite le file avversarie -> vittoria, chi ci riusciva prima vinceva.
>
> ti faccio notare inoltre:
> moschetto: 4 - 5 colpi al minuto max distanza utile: 60 passi
> longbow: 10 - 12 colpi al minuto distanza utile: 200 passi
con i soldati che sparano a turno gli inglesi erano in grado di farne 9 al minuto, ma parliamo di rivoluzione usa e guerre napoleoniche, ocho alle date.
>
> il vero punto di svolta è stato l'invenzione della canna rigata, non del fucile a canna liscia
>
ce ne sono stati un po, sia tecnologici che tattici, sicuramente non fu una questione di prestigio ma vera e propria tattica.
> > >
> > > > > > > oh a proposito, i fucili d'assalto hanno ancora tutti l'attacco per la baionetta
> > > > > >
> > > > > > Irrilevante.
> > > > >
> > > > > un par de ciufoli, visto che hanno l'attacco per la baionetta, i soldati portano la baionetta (e non sto parlando solo dell'EI), sono addestrati all'uso della baionetta e la hanno usata anche recentemente nella guerra del golfo
> > > > >
> > > > >
> > > >
> > > > già, una compagnia di marines inglesi che aveva finito le munizioni, ed hanno pure caricato ineggiando alla regina, che teneri assassini.
> > >
> > > non cambiare argomento, furmigùn
> > >
> > >
> >
> > questo ramo appartiene a voi, volevo solo puntualizzare riguardo alla questione degli arceri.
> > La storia della baionetta in realtà mi fa ridere ma c'è gente che negli anni '90 s'è vista arrivare contro sul campo di battaglia una serie hooligans che "ineggiavano" alla regina mentre li inforcavano con le baionette.
>
> potevano usare le scimitarre
>
>
> Scritto da: dada216
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> > > Scritto da: dada216
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> > > > > > > > La diffrenza e' che ammazzare con delle armi da fuoco e' piu' facile. Non per niente i soldati e i poliziotti non girano con la spada al fianco o con la faretra sulla schiena.
> > > > > > >
> > > > > > > non è più facile ma teoricamente più efficiente, in realtà ai tempi un arco tirava ancora meglio di un moschetto e il rapporto colpi sparati / vittime della battaglia di crecy non è ancora stato superato
> > > > > >
> > > > > > Di fatto l'arco ha ceduto il passo alle armi da fuoco.
> > > > > >
> > > > >
> > > > > per motivi di prestigio politico e personale delle monarchie, non per effettiva efficacia sul campo, ma tanto cosa sto a parlare di storia con un bamba come te
> > > > >
> > > >
> > > > anche strategici, è più facile addestrare una compagnia col moschetto piuttosto che una compagnia di arceri di alto livello.
> > > >
> > >
> > > che boiata incredibile che hai appena scritto

> >
> > Napoleone non è d'accordo con la tua analisi, servono anni ed anni per imparare a sparare frecce come dici tu, sai bene che negli eserciti antichi e medievali gli arceri erano corpi pieni di gente che non faceva altro per tutta la vita, i soldati delle guerre napoleoniche no.
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>
> assolutamente NO, tu stai confondendo gli arcieri con i ranger di d&d bamba de l'ostia (oppure con i balestrieri genovesi, vero corpo di elite di professionisti)
mmh, secondo me sta qua l'inghippo, parliamo di cose diverse, ad ogni modo non sono minimamente d'accordo sul fatto che il moschetto abbia rimpiazzato l'arco e le frecce per "motivi di prestigio politico e personale delle monarchie", è una storia lunga e complicata, forse i primi moschetti furono impiegati più come test e dopo che vinsero qualche battaglia servivano a mostrare la condizione di superiorità tecnologica dell'esercito, un po come certi aerei da guerra americani o portaerei o sottomarini che vengono pubblicizati per far intendere quanto è tecnologicamente avanzato l'esercito usa quando poi in realtà davanti ti trovi ancora carroarmati e marines ed elicotteri che usano le stesse tattiche sviluppate in vietnam.
Certo è che quando si arriva alle guerre napoleoniche il moschetto e le armi da fuoco sono ormai la scelta principale per motivi tattici e strategici, e non certo per "prestigio".
>
> gli arcieri erano tutti contadini coscritti che per il resto usavano normalmente l'arco per andare a caccia e tiravano ad area, senza particolare attenzione alla mira: quando tiri alcune migliaia di frecce su un mucchio di fanti o di cavalieri quello che conta è il numero, non la precisione del singolo tiro
>
> per il resto i contadini si allenavano certamente nel tiro con il longbow, ma nelle festività e nelle pause dei lavori agricoli, non come mercenari di professione.
>
> infatti esiste ancora oggi una specialità di tiro con l'arco praticata in inghilterra che vede una serie di cerchi concentrici disegnati nel terreno a circa 100 150 m di distanza, reminiscenza degli allenamenti di campagna per tirare alla giusta distanza, non al singolo bersaglio come robin hood
si certo, ed il re bandiva gli altri sport mentre offriva premi ai vittoriosi di queste competizioni perchè non sapeva cosa fare, non certo perchè sapeva che poi li avrebbe reclutati in caso di guerra.
anni ed anni di addestramento, specialmente per il longbow, ne hai mai usato uno?
>
> per il resto parliamo della complessità dell'addestramento di un arciere e un fante di linea napoleonico armato di moschetto:
>
> arciere:
> prendere freccia
> incoccare
> puntare
> tendere
> rilasciare
>
> fante:
> prendere cartuccia
> strappare cartuccia coi denti
> versare polvere nella canna
> sputare pallottola nella canna
> prendere astina di caricamento
> inserire astina di caricamento nella canna
> spingere pallottola in fondo alla canna
> togliere astina di caricamento dalla canna
> inserire astina di caricamento nell'alloggiamento
> versare polvere nello scodellino del cane
> puntare
> mirare
> sparare
ed infatti svilupparono la tecnica delle file di soldati che sparano a turno.
cmq riguardo l'addestramento napoleone fu maestro nel gestire i diversi livelli di addestramento dei soldati e nel rendere le reclute immediatamente efficaci, ma soprattutto nel ridurre le competenze tecniche necessarie per sparare efficacemente, l'addestramento era molto più semplice IMO, ripetitivo magari, ma si tratta di una tecnica meno complessa del mirare e puntare con l'arco IMO, la fai troppo semplice, ma i nugoli di frecce in gran numero non erano certo l'unico impiego degli arceri, e lo sai bene, mentre nel caso dei soldati con moschetto davvero si riduceva a due cose: mettersi in fila per sparare a turno, caricare con la baionetta una volta sfoltite le file avversarie -> vittoria, chi ci riusciva prima vinceva.
>
> ti faccio notare inoltre:
> moschetto: 4 - 5 colpi al minuto max distanza utile: 60 passi
> longbow: 10 - 12 colpi al minuto distanza utile: 200 passi
con i soldati che sparano a turno gli inglesi erano in grado di farne 9 al minuto, ma parliamo di rivoluzione usa e guerre napoleoniche, ocho alle date.
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> il vero punto di svolta è stato l'invenzione della canna rigata, non del fucile a canna liscia
>
ce ne sono stati un po, sia tecnologici che tattici, sicuramente non fu una questione di prestigio ma vera e propria tattica.
> > >
> > > > > > > oh a proposito, i fucili d'assalto hanno ancora tutti l'attacco per la baionetta
> > > > > >
> > > > > > Irrilevante.
> > > > >
> > > > > un par de ciufoli, visto che hanno l'attacco per la baionetta, i soldati portano la baionetta (e non sto parlando solo dell'EI), sono addestrati all'uso della baionetta e la hanno usata anche recentemente nella guerra del golfo
> > > > >
> > > > >

> > > >
> > > > già, una compagnia di marines inglesi che aveva finito le munizioni, ed hanno pure caricato ineggiando alla regina, che teneri assassini.
> > >
> > > non cambiare argomento, furmigùn
> > >
> > >

> >
> > questo ramo appartiene a voi, volevo solo puntualizzare riguardo alla questione degli arceri.
> > La storia della baionetta in realtà mi fa ridere ma c'è gente che negli anni '90 s'è vista arrivare contro sul campo di battaglia una serie hooligans che "ineggiavano" alla regina mentre li inforcavano con le baionette.
>
> potevano usare le scimitarre
>
>

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> > > > > Scritto da: dada216
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Scritto da: Giambo
> > > > > > > > Il grafico riporta numeri assoluti ... Il numero di detentori di armi da fuoco e' rimasto percentualmente lo stesso,
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > sticazzi
> > > > > > >
> > > > > > > > la percentuale dei delitti e' calata. Cosa vorra' dire ?
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > ti anticipo una chicca zampo: il numero di delitti compiuti con armi da fuoco legalmente detenute è risibile
> > > > > >
> > > > > > belonk?
> > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > i criminali compiono delitti quasi esclusivamente con armi da fuoco ma detenute non legalmente inoltre negli ultimi anni il loro numero è calato
> > > > > >
> > > > > > belonk?
> > > > > >
> > > > > > ti dirò di più: a leggere metodologia e cazzabubbole sull'SDI (il sistema per informatizzare i dati delle denunce e delle "azioni di polizia") quei numeri riportati spora non fanno distinzione tra armi detenute legalmente o illegalmente, quindi puo darsi ad esempio che i numeri riportati in merito agli omicidi famigliari/passionali siano compiuti quasi tutti con armi detenute legalmente e quelli della criminalità organizzata siano quasi tutti compiuti con armi detenute illegalmente.
> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > è aumentato il numero di omicidi non legati alla criminalità organizzata, ma questi ultimi sono compiuti in grandissima maggioranza con armi NON da fuoco
> > > > > >
> > > > > > io dal grafico riportato nel periodo 1992-2006 vedo che il 40% circa degli omicidi per lite/rapina/famigliari(passionali) sono compiuti con armi da fuoco.
> > > > > >
> > > > >
> > > > > certo ma appunto aggregati in tutto il periodo, di anno in anno il numero dei delitti compiuti con armi da fuoco cala
> > > >
> > > > di anno in anno cala il numero degli omicidi, questo si, c'è anche nelle serie presenti sul file postato, dovremmo prendere la serie di dati assoluti anno per anno per confrontare quali tipi di omicidio calano e con che armi vengono compiuti, oppure accordarci sul fatto che in mancanza di dati più dettagliati accettiamo che la diminuzione è omogenea per tutte le tipologie.
> > >
> > > ma hai dato un'occhiata al grafico sopra, bamba di un bamba?
> >
> > Si e no, non mi convince, l’aspetto visivo della visualizzazione sui grafici spesso cela trappole cognitive, ad esempio voglio poterci cliccare sopra e leggere il numero, oppure zoomarlo dentro e fuori e spaccare le curve e o impostare i valori sugli assi, come gapminder per capirci, altrimenti i grafici sono lo strumento con cui fotti usando i numeri statistici per via di trappole cognitive visuali, ad esempio basta distanziare di più tra di loro i valori impostati sull’ordinata ed ecco che la percezione visiva delle curve cambia.
> >
> > > non vedi che la spezzata relativa alle armi da fuoco cala a picco mentre quella delle armi bianche è addirittura in aumento?
> >
> > tipi di omicidio E armi impiegate è cio che mi interesserebbe vedere sul grafico, nelle curve visualizzate i tipi di omicidio sono tutti aggregati, io invece lo vorrei come la tabella sotto, ma in un semplice grafico dove interpreti la pendenza di una singola curva non ci sta una cosa del genere, avrebbero dovuto mettere diverse curve per le armi da fuoco e rendere la serie sotto in formato grafico, così facendo invece sono due serie di dati diverse, anche se collegate concettualmente, rappresentate con metodi diversi, uno grafico e l’altro numerico.
> >
> > In questo caso la spezzata visualizza tutti i tipi di omicidio per le armi da fuoco, magari in realtà dal 1993 al 2009 gli omicidi passionali sono rimasti più o meno stabili, cioè fluttuanti, mentre quelli di mafia sono esplosi dal 1990 al 1993 e poi scomparsi quasi del tutto,se così fosse l’andamento delle curve “armi da fuoco/mafia” ed “armi da fuoco/passione” sarebbero molto diversi e l’andamento visualizzato ora da quella linea che aggrega tutte i tipi di omicidio sarebbe fuorviante e basta.
> >
> > Io la leggo così la spezzata relativa alle armi da fuoco:
> > 1991-1992: c’è stata una guerra di mafia a napoli, secondo me il picco che supera le 1000 vittime contiene soprattutto quegli omicidi lì, lo dice saviano che c'è stata, quella con "gli spagnoli" se non ricordo male.
> > 1993->1994: la guerra di mafia era finita, li io vedo fluttuazioni tutto sommato normali, da ascriversi al battito di ali delle farfalle.
> > 1995->1998: idem come sopra, si passerà da max 650 a min 500-550, fluttuazioni normali, ma vorrei poter cliccare per vedere il valore assoluto o avere sotto la serie, dovrebbe sempre esserci sotto ad un grafico.
> > 1998->2002: calo, si passerà da max 550 a 300-350, calo non forte come quello dal 1992 al 1994 ma calo è.
> > 2002->2008: fluttuazioni
> > 2008->2009: comincia un calo? Boh, il grafico finisce li e non si puo ne si deve proiettare.
> >
> > >
> > > > continuo però a pensare, posto che dal 1992 al 2006 il numero di omicidi sia calato in maniera omogenea per le varie tipologie, che rimanga valida la valutazione generica e generale che poco meno della metà degli omicidi per lite/passionali-famigliari/rapina sia compiuta con armi da fuoco.
> > > >
> > >
> > > hai letto male i dati
> >
> > è vero che da qualche parte c'è qualcosa che è sceso di brutto dai primi anni 90 fino al 93 riguardo le armi da fuoco: penso che sia la guerra di mafia del 91 o giù di lì.
> >
> > Il resto delle vittime per arma da fuoco oltre quegli anni le vedo fluttuanti (totale omicidi per mafia 3k e rotti, quasi tutti con armi da fuoco, solo nel 1991 ce ne sono 1k di armi da fuoco); non sono in grado di spiegare il calo di morti sparati dal 1998 al 2002, gli altri anni mi paiono in realtà fluttuanti/stabili.
> >
>
> per me ti stai arrampicando sugli specchi
porco'ddio mi sono letto tutto il capitolo sugli omicidi, ho ragione io, quelli del 1990 o giù di li sono omicidi di mafia legati alle guerre di mafia (modificano tutte le serie aggregate e sono contentrate in pochi anni, se visualizzate sul territorio lo vedi benissimo dove si concentrano e come invece è l'andamento degli omicidi nel resto d'italia) e circa il 40-45% degli omicidi NON per mafia (rapina, lite, passionale) si svolgono con armi da fuoco.
leggiti il capitolo, ci sono alcune delle serie che auspicavo di trovare (omidici per tipo di arma non aggregati sul periodo ma anno per anno) ed in generale è molto interessante, anche ai fini dell'immigrazione, gli immigrati quando s'ammazzano si ammazzano tra di loro a parte alcuni gruppi specifici che in effetti ammazzano anche qualche italiano, cmq pochi, l'italia è sempre più sicura e non sanno perchè.
>
> > >
> > > > > poi ti faccio notare un'altra cosa:
> > > > >
> > > > > "da fuoco" è molto generica come categoria, perchè non vengono distinti i casi di delitti compiuti con fucile, pistola o carabina?
> > > >
> > > > in realtà nell'sdi questa divisione c'è. ma per avere accesso "raw" a quei dati ho scoperto che devi essere un accolito istat/ministeri vari, non è solo questione di soldi, vedrò se per caso riesco a buttare qualcosa in mezzo alla richiesta fatta ad uno degli accoliti istat che abbiamo contattato, ma non prometto niente.
> > > >
> > > > >
> > > > > se vogliamo parlare di armi da fuoco in generale allora facciamo il confronto con "armi non da fuoco" e "mani nude"
> > > >
> > > > sulla tabella postata puoi cominciare a farlo con "lesioni" e "armi improprie" ed "armi da taglio".
> > > >
> > >
> > > ma non mi dire
> >
> > voglio i raw data, cazzo.
> >
> > >
> > > > > > > prova a sforzare il cervellino e a pensare a cosa vuol dire
> > > > > > >
> > > > > > > btw il numero di armi detenute legalmente in italia è aumentato tantissimo
> > > > > >
> > > > > > belonk?
> > > > >
> > > > > impressione mia
> > > > >
> > > > > > riportaci il sito da cui avevi trovato le stats incomplete, mettiamo tutto assieme e facciamo una domandina all'icsa se ci scappa (stiamo commissionando uno studio ad uno dei loro accoliti, magari ci infilo due richieste per telefono informali)
> > > > >
> > > > > guarda qua, io non ho ancora guardato le statistiche
> > > > >
> > > > > http://www.fisat.us/Sito_FISAT/FISAT_home.html
> > > > >
> > > > >
> > > >
> > > > a scorrere la tabella mi pare che i dati siano ricavati dalla cronaca, o sbaglio?
> > > >
> > > > se il testo riportato nella colonnina apposita è la fonte come razzo fanno a determinare se l'arma era detenuta legalmente o meno? a me pare che in tutti i casi di rapina abbiano considerato l'arma detenuta illegalmente ed in quelli che riguardano ad esempio i membri delle fdo invece la consierino detenuta legalmente; che cazzo di metodologia è? sarà pure ragionevole presumerlo ma non per fare una statistica valida.
> > >
> > >
> > > riassumendo: il timore che la diffusione di armi da fuoco LEGALI favorisca la commissione di reati comuni è una gran balla
> >
> > penso che in realtà potresti dire che è marginale e msotrare che il dato di diffusione delle armi da fuoco legali è in aumento aiuterebbe a mostrarlo, un andamanto costante dei morti da lite/passionali unito ad una maggiore diffusione delle armi mostrerebbe proprio questo, ma anche mostrando questo non puoi secondo me negare un nesso tra crimini comuni e facilità di accesso alle armi, cmq parliamo di vittime in quei grafici, ci sono anche rapine a mano armata senza vittime che forse non sarebbero state condotte senza armi da fuoco, ad esempio qualche anno fa hanno sequestrato una intera filiale di TNT (20 persone) per svariate ore facendo sparire diversi bilici di elettrodomestici ed elettronica, erano armati e non ci furono vittime, una azione del genere IMO è impossibile senza la minaccia delle armi da fuoco (è anche vero che una azione del genere è condotta da bande organizzatissime).
> >
>
> sono tutti condotti con armi detenute illegalmente / da guerra ed è la solita storia: fai sparire le armi detenute legalmente, rimangono solo queste
su questa relazione non mi pronuncio, ho come l'impressione che tu come i tizi del sito delle armi da tiro prendiate per buono che tutti i rapinatori e criminali impieghino armi detenute illealmente, sottoscrivo in pieno per la mafia, non saprei per rapinatori e crimianli comuni però (no dico che sia illegale, dico che magari bisogna controllare tantissimo beretta ela distribuzione e quello che c'è oggi coem controlli forse non è sufficiente), per liti e omicidi passionali/famigliari invece sottoscrivo che probabilmente siano armi detenute legalmente.
ci mancano i dati.
>
> > Indipendentemente dalla nostra piccola diatriba sulle armi cio che mi ha lasciato sopreso scoprire è che i morti per omicidi di mafia sono confrontabili con i morti da lite e per omicidi famigliari/passionali
> >
> > >
> > > lo sai per me di cosa hanno paura? di un'insurrezione armata dei cittadini
> > >
> > >
> >
> > ecco questo è un altro argomento, forse valido, che esula dalla "sicurezza" ma vi è collegato, alla base devono esserci delle scelte politiche, preferisci più morti sparati per liti in cambio della possibilità di condurre una insurrezione armata (sempre che in effetti più armi = più morti sparati da lite)?
> >
>
> come al solito, se uno vuole ammazzare, lo fa benissimo anche senza armi da fuoco, i criminali agiscono prevalmente sull'effetto psicologico delle armi da fuoco e come al solito, loro non se le procurano in armeria, tutti gli altri commettono delitti con quello che si trovano a portata di mano
>
>
non mi ci scommetto le palle invece che se le procurano tramite l'armeria (illegalmente ma tramite l'armaiolo), servirebbe comprendere di più l'ambiente ma non escludo per niente che esistano circoli ed armerie che riforniscono la mafia ed i criminali, o che la mafia le venda ai criminali comuni.
del resto questo tipo di dati penso che sia delicato perchè si avvicina pericolosamente ad un tabù che altro che la nostra piccola diatriba: quello delle armi da guerra vendute sui mercati internazionali e per i conflitti in corso nel mondo, questi dati sono proprio collegati ai produttori e distributori di questo ambiente, beretta lo sappiamo tutti cosa fa (mine antiuomo ad esempio) e in porto a genova si sa che dei carroarmati italiani furono spediti in africa da messina smontati e imbarcati come tubi e macchinari agricoli (anni '70), esiste qualche zona grigio-nerasenzacondegliocchiiniettatidisanguechetirestituisconolosguardo, chissà quali sono le tangenti con ambienti criminali e come sono collegati ai giri internazionali grossi grossi.
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
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> > > > > > > > Il grafico riporta numeri assoluti ... Il numero di detentori di armi da fuoco e' rimasto percentualmente lo stesso,
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> > > > > > > sticazzi
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> > > > > > > > la percentuale dei delitti e' calata. Cosa vorra' dire ?
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> > > > > > > ti anticipo una chicca zampo: il numero di delitti compiuti con armi da fuoco legalmente detenute è risibile
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> > > > > > belonk?
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> > > > > > > i criminali compiono delitti quasi esclusivamente con armi da fuoco ma detenute non legalmente inoltre negli ultimi anni il loro numero è calato
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> > > > > > belonk?
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> > > > > > ti dirò di più: a leggere metodologia e cazzabubbole sull'SDI (il sistema per informatizzare i dati delle denunce e delle "azioni di polizia") quei numeri riportati spora non fanno distinzione tra armi detenute legalmente o illegalmente, quindi puo darsi ad esempio che i numeri riportati in merito agli omicidi famigliari/passionali siano compiuti quasi tutti con armi detenute legalmente e quelli della criminalità organizzata siano quasi tutti compiuti con armi detenute illegalmente.
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> > > > > > > è aumentato il numero di omicidi non legati alla criminalità organizzata, ma questi ultimi sono compiuti in grandissima maggioranza con armi NON da fuoco
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> > > > > > io dal grafico riportato nel periodo 1992-2006 vedo che il 40% circa degli omicidi per lite/rapina/famigliari(passionali) sono compiuti con armi da fuoco.
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> > > > > certo ma appunto aggregati in tutto il periodo, di anno in anno il numero dei delitti compiuti con armi da fuoco cala
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> > > > di anno in anno cala il numero degli omicidi, questo si, c'è anche nelle serie presenti sul file postato, dovremmo prendere la serie di dati assoluti anno per anno per confrontare quali tipi di omicidio calano e con che armi vengono compiuti, oppure accordarci sul fatto che in mancanza di dati più dettagliati accettiamo che la diminuzione è omogenea per tutte le tipologie.
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> > > ma hai dato un'occhiata al grafico sopra, bamba di un bamba?
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> > Si e no, non mi convince, l’aspetto visivo della visualizzazione sui grafici spesso cela trappole cognitive, ad esempio voglio poterci cliccare sopra e leggere il numero, oppure zoomarlo dentro e fuori e spaccare le curve e o impostare i valori sugli assi, come gapminder per capirci, altrimenti i grafici sono lo strumento con cui fotti usando i numeri statistici per via di trappole cognitive visuali, ad esempio basta distanziare di più tra di loro i valori impostati sull’ordinata ed ecco che la percezione visiva delle curve cambia.
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> > > non vedi che la spezzata relativa alle armi da fuoco cala a picco mentre quella delle armi bianche è addirittura in aumento?
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> > tipi di omicidio E armi impiegate è cio che mi interesserebbe vedere sul grafico, nelle curve visualizzate i tipi di omicidio sono tutti aggregati, io invece lo vorrei come la tabella sotto, ma in un semplice grafico dove interpreti la pendenza di una singola curva non ci sta una cosa del genere, avrebbero dovuto mettere diverse curve per le armi da fuoco e rendere la serie sotto in formato grafico, così facendo invece sono due serie di dati diverse, anche se collegate concettualmente, rappresentate con metodi diversi, uno grafico e l’altro numerico.
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> > In questo caso la spezzata visualizza tutti i tipi di omicidio per le armi da fuoco, magari in realtà dal 1993 al 2009 gli omicidi passionali sono rimasti più o meno stabili, cioè fluttuanti, mentre quelli di mafia sono esplosi dal 1990 al 1993 e poi scomparsi quasi del tutto,se così fosse l’andamento delle curve “armi da fuoco/mafia” ed “armi da fuoco/passione” sarebbero molto diversi e l’andamento visualizzato ora da quella linea che aggrega tutte i tipi di omicidio sarebbe fuorviante e basta.
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> > Io la leggo così la spezzata relativa alle armi da fuoco:
> > 1991-1992: c’è stata una guerra di mafia a napoli, secondo me il picco che supera le 1000 vittime contiene soprattutto quegli omicidi lì, lo dice saviano che c'è stata, quella con "gli spagnoli" se non ricordo male.
> > 1993->1994: la guerra di mafia era finita, li io vedo fluttuazioni tutto sommato normali, da ascriversi al battito di ali delle farfalle.
> > 1995->1998: idem come sopra, si passerà da max 650 a min 500-550, fluttuazioni normali, ma vorrei poter cliccare per vedere il valore assoluto o avere sotto la serie, dovrebbe sempre esserci sotto ad un grafico.
> > 1998->2002: calo, si passerà da max 550 a 300-350, calo non forte come quello dal 1992 al 1994 ma calo è.
> > 2002->2008: fluttuazioni
> > 2008->2009: comincia un calo? Boh, il grafico finisce li e non si puo ne si deve proiettare.
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> > > > continuo però a pensare, posto che dal 1992 al 2006 il numero di omicidi sia calato in maniera omogenea per le varie tipologie, che rimanga valida la valutazione generica e generale che poco meno della metà degli omicidi per lite/passionali-famigliari/rapina sia compiuta con armi da fuoco.
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> > > hai letto male i dati
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> > è vero che da qualche parte c'è qualcosa che è sceso di brutto dai primi anni 90 fino al 93 riguardo le armi da fuoco: penso che sia la guerra di mafia del 91 o giù di lì.
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> > Il resto delle vittime per arma da fuoco oltre quegli anni le vedo fluttuanti (totale omicidi per mafia 3k e rotti, quasi tutti con armi da fuoco, solo nel 1991 ce ne sono 1k di armi da fuoco); non sono in grado di spiegare il calo di morti sparati dal 1998 al 2002, gli altri anni mi paiono in realtà fluttuanti/stabili.
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> per me ti stai arrampicando sugli specchi
porco'ddio mi sono letto tutto il capitolo sugli omicidi, ho ragione io, quelli del 1990 o giù di li sono omicidi di mafia legati alle guerre di mafia (modificano tutte le serie aggregate e sono contentrate in pochi anni, se visualizzate sul territorio lo vedi benissimo dove si concentrano e come invece è l'andamento degli omicidi nel resto d'italia) e circa il 40-45% degli omicidi NON per mafia (rapina, lite, passionale) si svolgono con armi da fuoco.
leggiti il capitolo, ci sono alcune delle serie che auspicavo di trovare (omidici per tipo di arma non aggregati sul periodo ma anno per anno) ed in generale è molto interessante, anche ai fini dell'immigrazione, gli immigrati quando s'ammazzano si ammazzano tra di loro a parte alcuni gruppi specifici che in effetti ammazzano anche qualche italiano, cmq pochi, l'italia è sempre più sicura e non sanno perchè.
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> > > > > poi ti faccio notare un'altra cosa:
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> > > > > "da fuoco" è molto generica come categoria, perchè non vengono distinti i casi di delitti compiuti con fucile, pistola o carabina?
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> > > > in realtà nell'sdi questa divisione c'è. ma per avere accesso "raw" a quei dati ho scoperto che devi essere un accolito istat/ministeri vari, non è solo questione di soldi, vedrò se per caso riesco a buttare qualcosa in mezzo alla richiesta fatta ad uno degli accoliti istat che abbiamo contattato, ma non prometto niente.
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> > > > > se vogliamo parlare di armi da fuoco in generale allora facciamo il confronto con "armi non da fuoco" e "mani nude"
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> > > > sulla tabella postata puoi cominciare a farlo con "lesioni" e "armi improprie" ed "armi da taglio".
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> > > ma non mi dire
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> > voglio i raw data, cazzo.
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> > > > > > > prova a sforzare il cervellino e a pensare a cosa vuol dire
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> > > > > > > btw il numero di armi detenute legalmente in italia è aumentato tantissimo
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> > > > > > belonk?
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> > > > > impressione mia
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> > > > > > riportaci il sito da cui avevi trovato le stats incomplete, mettiamo tutto assieme e facciamo una domandina all'icsa se ci scappa (stiamo commissionando uno studio ad uno dei loro accoliti, magari ci infilo due richieste per telefono informali)

> > > > >
> > > > > guarda qua, io non ho ancora guardato le statistiche
> > > > >
> > > > > http://www.fisat.us/Sito_FISAT/FISAT_home.html

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> > > > a scorrere la tabella mi pare che i dati siano ricavati dalla cronaca, o sbaglio?
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> > > > se il testo riportato nella colonnina apposita è la fonte come razzo fanno a determinare se l'arma era detenuta legalmente o meno? a me pare che in tutti i casi di rapina abbiano considerato l'arma detenuta illegalmente ed in quelli che riguardano ad esempio i membri delle fdo invece la consierino detenuta legalmente; che cazzo di metodologia è? sarà pure ragionevole presumerlo ma non per fare una statistica valida.
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> > > riassumendo: il timore che la diffusione di armi da fuoco LEGALI favorisca la commissione di reati comuni è una gran balla
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> > penso che in realtà potresti dire che è marginale e msotrare che il dato di diffusione delle armi da fuoco legali è in aumento aiuterebbe a mostrarlo, un andamanto costante dei morti da lite/passionali unito ad una maggiore diffusione delle armi mostrerebbe proprio questo, ma anche mostrando questo non puoi secondo me negare un nesso tra crimini comuni e facilità di accesso alle armi, cmq parliamo di vittime in quei grafici, ci sono anche rapine a mano armata senza vittime che forse non sarebbero state condotte senza armi da fuoco, ad esempio qualche anno fa hanno sequestrato una intera filiale di TNT (20 persone) per svariate ore facendo sparire diversi bilici di elettrodomestici ed elettronica, erano armati e non ci furono vittime, una azione del genere IMO è impossibile senza la minaccia delle armi da fuoco (è anche vero che una azione del genere è condotta da bande organizzatissime).
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> sono tutti condotti con armi detenute illegalmente / da guerra ed è la solita storia: fai sparire le armi detenute legalmente, rimangono solo queste
su questa relazione non mi pronuncio, ho come l'impressione che tu come i tizi del sito delle armi da tiro prendiate per buono che tutti i rapinatori e criminali impieghino armi detenute illealmente, sottoscrivo in pieno per la mafia, non saprei per rapinatori e crimianli comuni però (no dico che sia illegale, dico che magari bisogna controllare tantissimo beretta ela distribuzione e quello che c'è oggi coem controlli forse non è sufficiente), per liti e omicidi passionali/famigliari invece sottoscrivo che probabilmente siano armi detenute legalmente.
ci mancano i dati.
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> > Indipendentemente dalla nostra piccola diatriba sulle armi cio che mi ha lasciato sopreso scoprire è che i morti per omicidi di mafia sono confrontabili con i morti da lite e per omicidi famigliari/passionali
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> > > lo sai per me di cosa hanno paura? di un'insurrezione armata dei cittadini
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> > ecco questo è un altro argomento, forse valido, che esula dalla "sicurezza" ma vi è collegato, alla base devono esserci delle scelte politiche, preferisci più morti sparati per liti in cambio della possibilità di condurre una insurrezione armata (sempre che in effetti più armi = più morti sparati da lite)?
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> come al solito, se uno vuole ammazzare, lo fa benissimo anche senza armi da fuoco, i criminali agiscono prevalmente sull'effetto psicologico delle armi da fuoco e come al solito, loro non se le procurano in armeria, tutti gli altri commettono delitti con quello che si trovano a portata di mano
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non mi ci scommetto le palle invece che se le procurano tramite l'armeria (illegalmente ma tramite l'armaiolo), servirebbe comprendere di più l'ambiente ma non escludo per niente che esistano circoli ed armerie che riforniscono la mafia ed i criminali, o che la mafia le venda ai criminali comuni.
del resto questo tipo di dati penso che sia delicato perchè si avvicina pericolosamente ad un tabù che altro che la nostra piccola diatriba: quello delle armi da guerra vendute sui mercati internazionali e per i conflitti in corso nel mondo, questi dati sono proprio collegati ai produttori e distributori di questo ambiente, beretta lo sappiamo tutti cosa fa (mine antiuomo ad esempio) e in porto a genova si sa che dei carroarmati italiani furono spediti in africa da messina smontati e imbarcati come tubi e macchinari agricoli (anni '70), esiste qualche zona grigio-nerasenzacondegliocchiiniettatidisanguechetirestituisconolosguardo, chissà quali sono le tangenti con ambienti criminali e come sono collegati ai giri internazionali grossi grossi.
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Scritto da:
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Giambo
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> > > >
> > > > > > La diffrenza e' che ammazzare con delle armi da fuoco e' piu' facile. Non per niente i soldati e i poliziotti non girano con la spada al fianco o con la faretra sulla schiena.
> > > > >
> > > > > non è più facile ma teoricamente più efficiente, in realtà ai tempi un arco tirava ancora meglio di un moschetto e il rapporto colpi sparati / vittime della battaglia di crecy non è ancora stato superato
> > > >
> > > > Di fatto l'arco ha ceduto il passo alle armi da fuoco.
> > > >
> > >
> > > per motivi di prestigio politico e personale delle monarchie, non per effettiva efficacia sul campo, ma tanto cosa sto a parlare di storia con un bamba come te
> > >
> >
> > anche strategici, è più facile addestrare una compagnia col moschetto piuttosto che una compagnia di arceri di alto livello.
> >
>
> che boiata incredibile che hai appena scritto
Napoleone non è d'accordo con la tua analisi, servono anni ed anni per imparare a sparare frecce come dici tu, sai bene che negli eserciti antichi e medievali gli arceri erano corpi pieni di gente che non faceva altro per tutta la vita, i soldati delle guerre napoleoniche no.
>
> > > > > oh a proposito, i fucili d'assalto hanno ancora tutti l'attacco per la baionetta
> > > >
> > > > Irrilevante.
> > >
> > > un par de ciufoli, visto che hanno l'attacco per la baionetta, i soldati portano la baionetta (e non sto parlando solo dell'EI), sono addestrati all'uso della baionetta e la hanno usata anche recentemente nella guerra del golfo
> > >
> > >
> >
> > già, una compagnia di marines inglesi che aveva finito le munizioni, ed hanno pure caricato ineggiando alla regina, che teneri assassini.
>
> non cambiare argomento, furmigùn
>
>
questo ramo appartiene a voi, volevo solo puntualizzare riguardo alla questione degli arceri.
La storia della baionetta in realtà mi fa ridere ma c'è gente che negli anni '90 s'è vista arrivare contro sul campo di battaglia una serie hooligans che "ineggiavano" alla regina mentre li inforcavano con le baionette.
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Giambo
> > > > Scritto da:
> > > >
> > > > > > La diffrenza e' che ammazzare con delle armi da fuoco e' piu' facile. Non per niente i soldati e i poliziotti non girano con la spada al fianco o con la faretra sulla schiena.
> > > > >
> > > > > non è più facile ma teoricamente più efficiente, in realtà ai tempi un arco tirava ancora meglio di un moschetto e il rapporto colpi sparati / vittime della battaglia di crecy non è ancora stato superato
> > > >
> > > > Di fatto l'arco ha ceduto il passo alle armi da fuoco.
> > > >
> > >
> > > per motivi di prestigio politico e personale delle monarchie, non per effettiva efficacia sul campo, ma tanto cosa sto a parlare di storia con un bamba come te
> > >
> >
> > anche strategici, è più facile addestrare una compagnia col moschetto piuttosto che una compagnia di arceri di alto livello.
> >
>
> che boiata incredibile che hai appena scritto

Napoleone non è d'accordo con la tua analisi, servono anni ed anni per imparare a sparare frecce come dici tu, sai bene che negli eserciti antichi e medievali gli arceri erano corpi pieni di gente che non faceva altro per tutta la vita, i soldati delle guerre napoleoniche no.
>
> > > > > oh a proposito, i fucili d'assalto hanno ancora tutti l'attacco per la baionetta
> > > >
> > > > Irrilevante.
> > >
> > > un par de ciufoli, visto che hanno l'attacco per la baionetta, i soldati portano la baionetta (e non sto parlando solo dell'EI), sono addestrati all'uso della baionetta e la hanno usata anche recentemente nella guerra del golfo
> > >
> > >

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> > già, una compagnia di marines inglesi che aveva finito le munizioni, ed hanno pure caricato ineggiando alla regina, che teneri assassini.
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> non cambiare argomento, furmigùn
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>

questo ramo appartiene a voi, volevo solo puntualizzare riguardo alla questione degli arceri.
La storia della baionetta in realtà mi fa ridere ma c'è gente che negli anni '90 s'è vista arrivare contro sul campo di battaglia una serie hooligans che "ineggiavano" alla regina mentre li inforcavano con le baionette.
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Scritto da:
> Scritto da: Giambo
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> > > > La diffrenza e' che ammazzare con delle armi da fuoco e' piu' facile. Non per niente i soldati e i poliziotti non girano con la spada al fianco o con la faretra sulla schiena.
> > >
> > > non è più facile ma teoricamente più efficiente, in realtà ai tempi un arco tirava ancora meglio di un moschetto e il rapporto colpi sparati / vittime della battaglia di crecy non è ancora stato superato
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> > Di fatto l'arco ha ceduto il passo alle armi da fuoco.
> >
>
> per motivi di prestigio politico e personale delle monarchie, non per effettiva efficacia sul campo, ma tanto cosa sto a parlare di storia con un bamba come te
>
anche strategici, è più facile addestrare una compagnia col moschetto piuttosto che una compagnia di arceri di alto livello.
> > > oh a proposito, i fucili d'assalto hanno ancora tutti l'attacco per la baionetta
> >
> > Irrilevante.
>
> un par de ciufoli, visto che hanno l'attacco per la baionetta, i soldati portano la baionetta (e non sto parlando solo dell'EI), sono addestrati all'uso della baionetta e la hanno usata anche recentemente nella guerra del golfo
>
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già, una compagnia di marines inglesi che aveva finito le munizioni, ed hanno pure caricato ineggiando alla regina, che teneri assassini.
> Scritto da: Giambo
> > Scritto da:
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> > > > La diffrenza e' che ammazzare con delle armi da fuoco e' piu' facile. Non per niente i soldati e i poliziotti non girano con la spada al fianco o con la faretra sulla schiena.
> > >
> > > non è più facile ma teoricamente più efficiente, in realtà ai tempi un arco tirava ancora meglio di un moschetto e il rapporto colpi sparati / vittime della battaglia di crecy non è ancora stato superato
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> > Di fatto l'arco ha ceduto il passo alle armi da fuoco.
> >
>
> per motivi di prestigio politico e personale delle monarchie, non per effettiva efficacia sul campo, ma tanto cosa sto a parlare di storia con un bamba come te
>
anche strategici, è più facile addestrare una compagnia col moschetto piuttosto che una compagnia di arceri di alto livello.
> > > oh a proposito, i fucili d'assalto hanno ancora tutti l'attacco per la baionetta
> >
> > Irrilevante.
>
> un par de ciufoli, visto che hanno l'attacco per la baionetta, i soldati portano la baionetta (e non sto parlando solo dell'EI), sono addestrati all'uso della baionetta e la hanno usata anche recentemente nella guerra del golfo
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già, una compagnia di marines inglesi che aveva finito le munizioni, ed hanno pure caricato ineggiando alla regina, che teneri assassini.
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NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da: Giambo
> Scritto da: dada216
>
> > > > E i rom non sono delinquenti per scelta di vita?
> > >
> > > E' quello che pensavo pure io quando in questo forum ho chiesto che cosa facessero per sopravvivere e nessuno ha saputo rispondermi.
> >
> > In Italia o in svizzera?
>
> In generale: Come racimolano i soldi ?
molti fanno lavori "normali" e dicono di essere dell'est e vivono in appartamento, operai e muratori ad esempio, non sottovalutare questo aspetto, poi hanno fratelli e cugini in roulotte, molti di quelli che vedi fanno poi riferimento a ditte di loro proprietà in giro per l'europa, ad esempio lo sfasciacarrozze di via dell'acciaio a genova cornigliano,vicino c'è un campo rom dove non ci sta sempre la stessa gente, magari uno arriva e lavora per un po dallo sfasciacarrozze, guadagna qualche centinaio di euro e ci tira avanti per dei mesi mentre gira la francia o la svizzera.
Oppure quelli che venivano da noi in porto e nelle altre ditte di genova a recuperare i metalli, in porto ad esempio il rottame costa portarlo via, tecnicamente se ne accumuli poi devi dichiararlo e smaltirlo, per fare tutto legalmente devi pagare una società che venga a prenderselo con un "trasporto rifiuti" (con formulario da consegnare a ditta apposita) e se fai così quanto potresti recuperare dal valore del metallo (rame escluso) lo perdi nel costo di trasporto e smaltimento e ci guadagna solo la ditta che "ricicla", con i rom invece li chiami quando vuoi, se lo prendono per i cazzi loro a piccoli camion-furgoni, non hanno cazzabubbole di formulari vari (sono reggette arrugginite porcoddio, non rifiuti pericolosi) e te lo pagano pure un minimo.
alla ditta italiana di riciclaggio dai i computer e la roba grossa o davvero difficile e ti fai rapinare da loro solo se costretto.
>
> > In italia dipende, anche all'interno degli zingari ci sono enormi divisioni, alcuni si dedicano a professioni specifiche, ti potrei ad esempio dire che il "campo" rom di via dell'acciaio e via erzelli a genova cornigliano-sestri è abitato da gente che di mestiere recupera i metalli dal porto, dalle ditte, dalla spazzatura, etc. e li rifonde per rivenderli, possiedono uno degli sfasciacarrozze li intorno e li prendono pure da li i metalli, cosa che normalmente gli sfasciacarrozze non fanno perchè non stanno li a separare i vari metalli e componenti delle macchine, loro si perchè lo fanno i ragazzini invece che andare a scuola.
>
> Ma questi sono nomadi o si sono convertiti ?
semi.
> Quando vedo le carovane che arrivano dalla Francia e si fermano nell'alto Ticino, mi domando come facciano a pagarsi la benzina e le sigarette.
un misto di cose, in mezzo a cui la criminalità dipende come vuoi definirla, il bambino che chiede la carità organizzata è un crimine? per molti di loro non lo è ed è perfettamente lecito. rubare in un appartamento è un crimine per tutti, pure per loro, solo alcuni lo accettano come sistema per sopravvivere.
> > > Ma questo cozza contro i fatti: In Italia avete pochi rom e tanti problemi, in Svizzera e' il contrario. Come puo' essere ?
> >
> > forse abbiamo una forte percezione del problema, inoltre è vero che in svizzera li rimandate subito via quelli che beccate a fare reati, da noi non beccano nemmeno gli italiani che fanno reati simili a quelli degli zingari.
>
> Non so perche', ma questa spiegazione non mi soddisfa al 100%
nemmeno a me, ma so per certo che in effetti le leggi sono meno rispettate e la pena è meno certa in Italia che in Svizzera, se questo in effetti spieghi completamente l'osservazione non lo so, forse c'è anche un problema di percezione del crimine e della sicurezza, ci sono rimasto veramente male a leggere quanto in effetti l'italia sia più sicura da metà anni 90 ad adesso, la mia percezione era diversa ed io non leggo il giornale e la cronaca, pensa quelli che lo fanno e sono meno attenti e paranoici, eppure i numeri parlano chiaro.
> Scritto da: dada216
>
> > > > E i rom non sono delinquenti per scelta di vita?
> > >
> > > E' quello che pensavo pure io quando in questo forum ho chiesto che cosa facessero per sopravvivere e nessuno ha saputo rispondermi.
> >
> > In Italia o in svizzera?
>
> In generale: Come racimolano i soldi ?
molti fanno lavori "normali" e dicono di essere dell'est e vivono in appartamento, operai e muratori ad esempio, non sottovalutare questo aspetto, poi hanno fratelli e cugini in roulotte, molti di quelli che vedi fanno poi riferimento a ditte di loro proprietà in giro per l'europa, ad esempio lo sfasciacarrozze di via dell'acciaio a genova cornigliano,vicino c'è un campo rom dove non ci sta sempre la stessa gente, magari uno arriva e lavora per un po dallo sfasciacarrozze, guadagna qualche centinaio di euro e ci tira avanti per dei mesi mentre gira la francia o la svizzera.
Oppure quelli che venivano da noi in porto e nelle altre ditte di genova a recuperare i metalli, in porto ad esempio il rottame costa portarlo via, tecnicamente se ne accumuli poi devi dichiararlo e smaltirlo, per fare tutto legalmente devi pagare una società che venga a prenderselo con un "trasporto rifiuti" (con formulario da consegnare a ditta apposita) e se fai così quanto potresti recuperare dal valore del metallo (rame escluso) lo perdi nel costo di trasporto e smaltimento e ci guadagna solo la ditta che "ricicla", con i rom invece li chiami quando vuoi, se lo prendono per i cazzi loro a piccoli camion-furgoni, non hanno cazzabubbole di formulari vari (sono reggette arrugginite porcoddio, non rifiuti pericolosi) e te lo pagano pure un minimo.
alla ditta italiana di riciclaggio dai i computer e la roba grossa o davvero difficile e ti fai rapinare da loro solo se costretto.
>
> > In italia dipende, anche all'interno degli zingari ci sono enormi divisioni, alcuni si dedicano a professioni specifiche, ti potrei ad esempio dire che il "campo" rom di via dell'acciaio e via erzelli a genova cornigliano-sestri è abitato da gente che di mestiere recupera i metalli dal porto, dalle ditte, dalla spazzatura, etc. e li rifonde per rivenderli, possiedono uno degli sfasciacarrozze li intorno e li prendono pure da li i metalli, cosa che normalmente gli sfasciacarrozze non fanno perchè non stanno li a separare i vari metalli e componenti delle macchine, loro si perchè lo fanno i ragazzini invece che andare a scuola.
>
> Ma questi sono nomadi o si sono convertiti ?
semi.
> Quando vedo le carovane che arrivano dalla Francia e si fermano nell'alto Ticino, mi domando come facciano a pagarsi la benzina e le sigarette.
un misto di cose, in mezzo a cui la criminalità dipende come vuoi definirla, il bambino che chiede la carità organizzata è un crimine? per molti di loro non lo è ed è perfettamente lecito. rubare in un appartamento è un crimine per tutti, pure per loro, solo alcuni lo accettano come sistema per sopravvivere.
> > > Ma questo cozza contro i fatti: In Italia avete pochi rom e tanti problemi, in Svizzera e' il contrario. Come puo' essere ?
> >
> > forse abbiamo una forte percezione del problema, inoltre è vero che in svizzera li rimandate subito via quelli che beccate a fare reati, da noi non beccano nemmeno gli italiani che fanno reati simili a quelli degli zingari.
>
> Non so perche', ma questa spiegazione non mi soddisfa al 100%

nemmeno a me, ma so per certo che in effetti le leggi sono meno rispettate e la pena è meno certa in Italia che in Svizzera, se questo in effetti spieghi completamente l'osservazione non lo so, forse c'è anche un problema di percezione del crimine e della sicurezza, ci sono rimasto veramente male a leggere quanto in effetti l'italia sia più sicura da metà anni 90 ad adesso, la mia percezione era diversa ed io non leggo il giornale e la cronaca, pensa quelli che lo fanno e sono meno attenti e paranoici, eppure i numeri parlano chiaro.
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Scritto da: avvelentani
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
> > > http://www.keinpfusch.net/2013/07/oh-lopen-source....
> > >
> > > Questo tizio del blogghe segnalato da blablavve è peggio di Seu
> >
> > a parte il dente avvelenato e paragrafi come quello riportato ha abbastanza ragione.
>
> E` una trollata o uno che sta cercando di razionalizzare la propria pigrizia.
>
> Io per esempio ho letto un bel po' di codice di librerie open source e non sono un genio, come me ce ne sono tanti se ci infili una backdoor rischi che qualcuno prima o poi ci si imbatta per caso.
quanto riportato dalla suora mi pare essere la cosa che più da garanzia a chi come me una riga di codice non è in grado di leggerla e deve fidarsi di un sistema di controllo incrociato come quello descritto dove ci sono ditte e professionisti interessati a dimostrare che nel kernel ci stanno le falle perchè è il loro mestiere trovarle.
ma tutti i programmini che ho nella mia bella distro? i repo di ubuntu sono pienissimi di programmelli e pseudoprogrammelli, fossi un capoccione NSA che deve decidere dove fare infilare una falla non la metterei nel kernel, che guardano tutti, ma in qualche cosa di diffuso e meno critico.
>Comunque sempre meglio di Microsoft che le falle di sicurezza che scopre le passa all'NSA una settimana prima di rilasciare i fix.
è interessantissimo vedere come le aziende coinvolte che vivono anche di immagine stiano facendo di tutto per riciclarsi.
> Le CA invece sono un bel problema e sono state beccate gia` un po' di volte a fare il gioco sporco. Ma anche li` e` parecchio piu` semplice intercettare tutto il traffico in chiaro che non farsi beccare a contrabbandare certificati farlocchi tramite le CA.
> E TOR e` fatto per essere affidabile indipendentemente dai nodi che ci stanno sotto. Credo si limitino a fare quello quando possono e basta.
>
> Dai leak recenti non e` venuta fuori nessuna tecnologia sconvolgente ma solo che la NSA sfrutta semplicemente la collusione di grosse aziende. Puoi usare anche TempleOS e crittografia tripla, l'NSA leggera` comunque la tua email perche' google gliela passa.
non bisogna scrivere la e-mail.
> E tutto questo e` permesso dalla beotaggine della gente comune, come l'autore del blog, che si disinteressa di queste questioni.
sulla beotaggine della gente comune puoi sempre contare.
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
> > > http://www.keinpfusch.net/2013/07/oh-lopen-source....

> > >
> > > Questo tizio del blogghe segnalato da blablavve è peggio di Seu

> >
> > a parte il dente avvelenato e paragrafi come quello riportato ha abbastanza ragione.
>
> E` una trollata o uno che sta cercando di razionalizzare la propria pigrizia.
>
> Io per esempio ho letto un bel po' di codice di librerie open source e non sono un genio, come me ce ne sono tanti se ci infili una backdoor rischi che qualcuno prima o poi ci si imbatta per caso.
quanto riportato dalla suora mi pare essere la cosa che più da garanzia a chi come me una riga di codice non è in grado di leggerla e deve fidarsi di un sistema di controllo incrociato come quello descritto dove ci sono ditte e professionisti interessati a dimostrare che nel kernel ci stanno le falle perchè è il loro mestiere trovarle.
ma tutti i programmini che ho nella mia bella distro? i repo di ubuntu sono pienissimi di programmelli e pseudoprogrammelli, fossi un capoccione NSA che deve decidere dove fare infilare una falla non la metterei nel kernel, che guardano tutti, ma in qualche cosa di diffuso e meno critico.
>Comunque sempre meglio di Microsoft che le falle di sicurezza che scopre le passa all'NSA una settimana prima di rilasciare i fix.
è interessantissimo vedere come le aziende coinvolte che vivono anche di immagine stiano facendo di tutto per riciclarsi.
> Le CA invece sono un bel problema e sono state beccate gia` un po' di volte a fare il gioco sporco. Ma anche li` e` parecchio piu` semplice intercettare tutto il traffico in chiaro che non farsi beccare a contrabbandare certificati farlocchi tramite le CA.
> E TOR e` fatto per essere affidabile indipendentemente dai nodi che ci stanno sotto. Credo si limitino a fare quello quando possono e basta.
>
> Dai leak recenti non e` venuta fuori nessuna tecnologia sconvolgente ma solo che la NSA sfrutta semplicemente la collusione di grosse aziende. Puoi usare anche TempleOS e crittografia tripla, l'NSA leggera` comunque la tua email perche' google gliela passa.
non bisogna scrivere la e-mail.
> E tutto questo e` permesso dalla beotaggine della gente comune, come l'autore del blog, che si disinteressa di queste questioni.
sulla beotaggine della gente comune puoi sempre contare.
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Scritto da: Giambo
> Scritto da:
>
> > > > > > > http://www.amnesty.it/flex/files/d/4/7/D.8c175e923...
> > > > > > >
> > > > > > > I rom sono una minoranza, circa lo 0,3% della popolazione. Più della metà sono cittadini italiani
> > > > > > >
> > > > > > > Interessante la cartina, che mostra come la percentuale di ROM in Svizzera e' maggiore rispetto a quella in Italia. Ma da noi non se ne sente parlare cosi' tanto: Chi va con lo zoppo impara a zoppicare
?
> > > > > >
> > > > > > I nomadi per definizione si spostano e molti non sono censiti.
> > > > >
> > > > > Molti quanti secondo te ?
> > > > > Inoltre, come spieghi la dispartita' di comportamento rispetto ad altri paesi (Svizzera, per esempio) ?
> > > >
> > > > ma non siete voi quelli che li cacciano a pedate? pensi che non mi ricordi i tuoi post?
> > >
> > > I delinquenti vengono espulsi, ricordati meglio
> >
> > E i rom non sono delinquenti per scelta di vita?
>
> E' quello che pensavo pure io quando in questo forum ho chiesto che cosa facessero per sopravvivere e nessuno ha saputo rispondermi.
In Italia o in svizzera?
In italia dipende, anche all'interno degli zingari ci sono enormi divisioni, alcuni si dedicano a professioni specifiche, ti potrei ad esempio dire che il "campo" rom di via dell'acciaio e via erzelli a genova cornigliano-sestri è abitato da gente che di mestiere recupera i metalli dal porto, dalle ditte, dalla spazzatura, etc. e li rifonde per rivenderli, possiedono uno degli sfasciacarrozze li intorno e li prendono pure da li i metalli, cosa che normalmente gli sfasciacarrozze non fanno perchè non stanno li a separare i vari metalli e componenti delle macchine, loro si perchè lo fanno i ragazzini invece che andare a scuola.
ci sono rom/zingari davvero pericolosi, se chiedessi a me di entrare nel campo rom del quartiere campasso non ci vado nemmeno con 10 camionette della polizia, che in effetti non si avvicina neanche, perchè li in mezzo si sa che c'è della gente pericolosissima, il quartiere è pericoloso di per se e se la prendono tra di loro zingari e bande di mezzi mafiosetti sudamericani, ogni tanto vola qualche pistolettata o coltellata.
una indicazione la potete avere dalla festa di santa sara in francia, che di fatto è il raduno degli zingari europei, dove non sono bene accetti tutti gli zingari, ecco, quelli che loro non vogliono al raduno sono gli zingari che vivono solo ed esclusivamente di criminalità.
> Ma questo cozza contro i fatti: In Italia avete pochi rom e tanti problemi, in Svizzera e' il contrario. Come puo' essere ?
forse abbiamo una forte percezione del problema, inoltre è vero che in svizzera li rimandate subito via quelli che beccate a fare reati, da noi non beccano nemmeno gli italiani che fanno reati simili a quelli degli zingari.
> Scritto da:
>
> > > > > > > http://www.amnesty.it/flex/files/d/4/7/D.8c175e923...

> > > > > > >
> > > > > > > I rom sono una minoranza, circa lo 0,3% della popolazione. Più della metà sono cittadini italiani
> > > > > > >
> > > > > > > Interessante la cartina, che mostra come la percentuale di ROM in Svizzera e' maggiore rispetto a quella in Italia. Ma da noi non se ne sente parlare cosi' tanto: Chi va con lo zoppo impara a zoppicare
?> > > > > >
> > > > > > I nomadi per definizione si spostano e molti non sono censiti.
> > > > >
> > > > > Molti quanti secondo te ?
> > > > > Inoltre, come spieghi la dispartita' di comportamento rispetto ad altri paesi (Svizzera, per esempio) ?
> > > >
> > > > ma non siete voi quelli che li cacciano a pedate? pensi che non mi ricordi i tuoi post?
> > >
> > > I delinquenti vengono espulsi, ricordati meglio

> >
> > E i rom non sono delinquenti per scelta di vita?
>
> E' quello che pensavo pure io quando in questo forum ho chiesto che cosa facessero per sopravvivere e nessuno ha saputo rispondermi.
In Italia o in svizzera?
In italia dipende, anche all'interno degli zingari ci sono enormi divisioni, alcuni si dedicano a professioni specifiche, ti potrei ad esempio dire che il "campo" rom di via dell'acciaio e via erzelli a genova cornigliano-sestri è abitato da gente che di mestiere recupera i metalli dal porto, dalle ditte, dalla spazzatura, etc. e li rifonde per rivenderli, possiedono uno degli sfasciacarrozze li intorno e li prendono pure da li i metalli, cosa che normalmente gli sfasciacarrozze non fanno perchè non stanno li a separare i vari metalli e componenti delle macchine, loro si perchè lo fanno i ragazzini invece che andare a scuola.
ci sono rom/zingari davvero pericolosi, se chiedessi a me di entrare nel campo rom del quartiere campasso non ci vado nemmeno con 10 camionette della polizia, che in effetti non si avvicina neanche, perchè li in mezzo si sa che c'è della gente pericolosissima, il quartiere è pericoloso di per se e se la prendono tra di loro zingari e bande di mezzi mafiosetti sudamericani, ogni tanto vola qualche pistolettata o coltellata.
una indicazione la potete avere dalla festa di santa sara in francia, che di fatto è il raduno degli zingari europei, dove non sono bene accetti tutti gli zingari, ecco, quelli che loro non vogliono al raduno sono gli zingari che vivono solo ed esclusivamente di criminalità.
> Ma questo cozza contro i fatti: In Italia avete pochi rom e tanti problemi, in Svizzera e' il contrario. Come puo' essere ?
forse abbiamo una forte percezione del problema, inoltre è vero che in svizzera li rimandate subito via quelli che beccate a fare reati, da noi non beccano nemmeno gli italiani che fanno reati simili a quelli degli zingari.
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