> > se volete vedermi all'opera nel buttarli,
> > apro un account paypal e vi invito a donare.
>
> È più semplice usare il mio, che è già aperto.
>
Sara`, ma scommetto che non li sai buttar via bene come me. O)
> > apro un account paypal e vi invito a donare.
>
> È più semplice usare il mio, che è già aperto.
>

Sara`, ma scommetto che non li sai buttar via bene come me. O)
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
> Ma almeno l'hai fatta la donazione? Io ho donato
> 100 euro anche quest'anno e guadagno meno di 2000
> euro al mese.
Ma cazzo!
Pensavo di essere io l'unico p̶a̶z̶z̶o̶ s̶c̶a̶t̶e̶n̶ benefattore qui che dona 100 euri. Quest'anno pero` nisba, devo risparmiare per costruire il mio coso chissa`-se-volante.
> Scommetto che qui molti che si
> vantano di guadagnare grosse cifre non danno
> niente.
Ah io non guadagno quasi niente ma in compenso sono bravissimo a sputtanare i soldi. A proposito, se volete vedermi all'opera nel buttarli, apro un account paypal e vi invito a donare.
> 100 euro anche quest'anno e guadagno meno di 2000
> euro al mese.
Ma cazzo!
Pensavo di essere io l'unico p̶a̶z̶z̶o̶ s̶c̶a̶t̶e̶n̶ benefattore qui che dona 100 euri. Quest'anno pero` nisba, devo risparmiare per costruire il mio coso chissa`-se-volante.
> Scommetto che qui molti che si
> vantano di guadagnare grosse cifre non danno
> niente.
Ah io non guadagno quasi niente ma in compenso sono bravissimo a sputtanare i soldi. A proposito, se volete vedermi all'opera nel buttarli, apro un account paypal e vi invito a donare.
> > rispetto allo spazio-tempo locale. Se accelero
> un
> > elettrone a una velocita` che e` una frazione
> > sufficientemente vicina di quella della luce,
> che
> > so, 0,999999999999999999999 c, potrei anche far
> > acquisire all'elettrone la quantita` di moto di
> > un TIR da 18 tonnellate lanciato a 120 all'ora.
> > Poi pero` non rispondo dei danni quando esce
> > dall'acceleratore.
>
> Cosa ci fai in piedi a quest'ora?
Be', e` da un paio d'ore che sto cercando di tirare il freno a mano dell'elettrone.
Per il resto, non lo so.
Credo che mi mettero` a disegnare finche` il sonno non avra` il sopravvento.
> un
> > elettrone a una velocita` che e` una frazione
> > sufficientemente vicina di quella della luce,
> che
> > so, 0,999999999999999999999 c, potrei anche far
> > acquisire all'elettrone la quantita` di moto di
> > un TIR da 18 tonnellate lanciato a 120 all'ora.
> > Poi pero` non rispondo dei danni quando esce
> > dall'acceleratore.
>
> Cosa ci fai in piedi a quest'ora?
Be', e` da un paio d'ore che sto cercando di tirare il freno a mano dell'elettrone.
Per il resto, non lo so.
Credo che mi mettero` a disegnare finche` il sonno non avra` il sopravvento.
> FAIL
>
> facevo solo notare che non c'era niente di
> straordinario,
FAIL? Niente di straordinario? Ma vuoi mettere un gatto con un viscido, scaglioso, puzzolente, nonche` lento, sonnolento, per niente interessante, alligatore? La presenza del flessuoso et agilissimo et bellissimo micio e` gia` motivo di straordinario, altroche`. Secondo la vigente legge egizia dei tempi di Bastet, a meno che non l'abbiano abrogata negli ultimi tempi, sarai quindi messo a morte per mancanza di rispetto nei confronti del sacro animale.
>
> facevo solo notare che non c'era niente di
> straordinario,
FAIL? Niente di straordinario? Ma vuoi mettere un gatto con un viscido, scaglioso, puzzolente, nonche` lento, sonnolento, per niente interessante, alligatore? La presenza del flessuoso et agilissimo et bellissimo micio e` gia` motivo di straordinario, altroche`. Secondo la vigente legge egizia dei tempi di Bastet, a meno che non l'abbiano abrogata negli ultimi tempi, sarai quindi messo a morte per mancanza di rispetto nei confronti del sacro animale.
> e senza i fotoni ?
Senza fotoni, suppongo che l'energia cinetica diventi massa quando questa si aggiunge alla massa misurabile di un oggetto in movimento rispetto allo spazio-tempo locale. Se accelero un elettrone a una velocita` che e` una frazione sufficientemente vicina di quella della luce, che so, 0,999999999999999999999 c, potrei anche far acquisire all'elettrone la quantita` di moto di un TIR da 18 tonnellate lanciato a 120 all'ora. Poi pero` non rispondo dei danni quando esce dall'acceleratore.
Senza fotoni, suppongo che l'energia cinetica diventi massa quando questa si aggiunge alla massa misurabile di un oggetto in movimento rispetto allo spazio-tempo locale. Se accelero un elettrone a una velocita` che e` una frazione sufficientemente vicina di quella della luce, che so, 0,999999999999999999999 c, potrei anche far acquisire all'elettrone la quantita` di moto di un TIR da 18 tonnellate lanciato a 120 all'ora. Poi pero` non rispondo dei danni quando esce dall'acceleratore.
Penso che un fisico direbbe che succede nel decadimento di fotoni abbastanza carichi. Non so esattamente come, pero`. Dicono che semplicemente i fotoni che trasportano un'energia equivalente o superiore a quella di una coppia particella-antiparticella, per esempio elettrone+positrone, si possono trasformare automagicamente in quella coppia.
Secondo me, che non ho studiato un cazzo ma mi piace discuterne lo stesso, quello dovrebbe succedere solo se qualcosa dotato di massa (a cui il fotone passa vicino e che distorge il network di quanti spaziotemporali curvando lo spazio) forza il treno d'onde che costituisce questo fotone a seguire una particolare traiettoria curva che lo fa entrare in risonanza: la sequenza di onde rettilinee che costituirebbe il fotone si spezzerebbe in due tronconi (come dividere una fettuccia a meta` lungo la sua lunghezza) curvati in direzioni opposte. Questi tronconi, proseguendo nel muovendosi in un cerchio di una precisa ampiezza, arriverebbero a "toccarsi la coda" e a quel punto ciascun troncone entrerebbe in risonanza con se` stesso, diventando un'emettitore di perturbazioni ovvero qualcosa che registriamo come "massa", cioe` una particella. E in definitiva generano una coppia particella-antiparticella.
Secondo me, che non ho studiato un cazzo ma mi piace discuterne lo stesso, quello dovrebbe succedere solo se qualcosa dotato di massa (a cui il fotone passa vicino e che distorge il network di quanti spaziotemporali curvando lo spazio) forza il treno d'onde che costituisce questo fotone a seguire una particolare traiettoria curva che lo fa entrare in risonanza: la sequenza di onde rettilinee che costituirebbe il fotone si spezzerebbe in due tronconi (come dividere una fettuccia a meta` lungo la sua lunghezza) curvati in direzioni opposte. Questi tronconi, proseguendo nel muovendosi in un cerchio di una precisa ampiezza, arriverebbero a "toccarsi la coda" e a quel punto ciascun troncone entrerebbe in risonanza con se` stesso, diventando un'emettitore di perturbazioni ovvero qualcosa che registriamo come "massa", cioe` una particella. E in definitiva generano una coppia particella-antiparticella.
> Devi fare tutti gli esercizi e ricreare anche
> esempi
> tuoi.
Bisogna subito ottimizzare quell'esercizio che fa il blur di un'immagine.
[La divisione e` un'operazione lenta. Perche` non farsi un vettore di 65536 elementi con i risultati delle divisioni per 25, e la somma dei quozienti al posto del quoziente della somma? Tanto una cosa del genere e` a scopi estetici, c'importa una sega se perde un pochino di precisione.]
> esempi
> tuoi.
Bisogna subito ottimizzare quell'esercizio che fa il blur di un'immagine.
[La divisione e` un'operazione lenta. Perche` non farsi un vettore di 65536 elementi con i risultati delle divisioni per 25, e la somma dei quozienti al posto del quoziente della somma? Tanto una cosa del genere e` a scopi estetici, c'importa una sega se perde un pochino di precisione.]
>
http://tv.repubblica.it/copertina/il-coraggio-del- 
> > >
> > > il coccodrillo è lento fuori dall'acqua
> >
> > Rosik.
>
> Non compriendo.
>
Chi ha scritto che il coccodrillo e` lento e` invidioso delle fenomenali, superiori, inarrivabili capacita` del felino nel filmato. Ma che dico inarrivabili? Ina!

> > >
> > > il coccodrillo è lento fuori dall'acqua
> >
> > Rosik.

>
> Non compriendo.
>

Chi ha scritto che il coccodrillo e` lento e` invidioso delle fenomenali, superiori, inarrivabili capacita` del felino nel filmato. Ma che dico inarrivabili? Ina!
Wow!
Wikipedia e` coltissima sull'argomento:
http://en.wikipedia.org/wiki/Transverse_mass 
Paura di parlarne, eh wikipedia?
Wikipedia e` coltissima sull'argomento:

Paura di parlarne, eh wikipedia?
Dio Porco
Ad
hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
> La massa resta costante. Relativisticamente...
> boh! La relatività non sono mai arrivato a
> studiarla sul
> serio.
Nemmeno io, ma relativisticamente la massa aumenta un pochino. Mi pare di aver letto che si chiami "massa trasversale". Ovviamente il motivo e` chiarissimo a chiunque non sia venduto al principio d'indeterminazione che dice che non puoi sapere nulla, non devi chiedere nulla, limitati a guardare e zitto. Il motivo chiarissimo e` che tutte le particelle aventi massa non nulla emettono perturbazioni del tessuto (discreto) dello spazio-tempo, che le emettono come increspature sferiche che si propagano in tutte le direzioni alla velocita` della luce, e che la frequenza a cui le emettono e` proporzionale alla massa emittente. Quando la massa emittente si muove, si verifica un fenomeno analogo al doppler che aumenta la frequenza delle perturbazioni nella direzione di moto, mentre la diminuisce (facendo registrare un calo di massa) nella direzione di provenienza. Ovviamente le variazioni sono irrilevanti a velocita` non relativistiche, cioe` lontane da quella della luce. Altrettanto ovviamente, nessun corpo dotato di massa puo` superare la velocita` della luce perche` a quel punto la sua massa dovrebbe diventare infinita in quanto la frequenza delle onde emesse nella direzione di moto sarebbe zero.
Purtroppo credo debbano ancora scrivere il libro di fisica che analizza il problema. Pazienza, non resta che aspettare.
> boh! La relatività non sono mai arrivato a
> studiarla sul
> serio.
Nemmeno io, ma relativisticamente la massa aumenta un pochino. Mi pare di aver letto che si chiami "massa trasversale". Ovviamente il motivo e` chiarissimo a chiunque non sia venduto al principio d'indeterminazione che dice che non puoi sapere nulla, non devi chiedere nulla, limitati a guardare e zitto. Il motivo chiarissimo e` che tutte le particelle aventi massa non nulla emettono perturbazioni del tessuto (discreto) dello spazio-tempo, che le emettono come increspature sferiche che si propagano in tutte le direzioni alla velocita` della luce, e che la frequenza a cui le emettono e` proporzionale alla massa emittente. Quando la massa emittente si muove, si verifica un fenomeno analogo al doppler che aumenta la frequenza delle perturbazioni nella direzione di moto, mentre la diminuisce (facendo registrare un calo di massa) nella direzione di provenienza. Ovviamente le variazioni sono irrilevanti a velocita` non relativistiche, cioe` lontane da quella della luce. Altrettanto ovviamente, nessun corpo dotato di massa puo` superare la velocita` della luce perche` a quel punto la sua massa dovrebbe diventare infinita in quanto la frequenza delle onde emesse nella direzione di moto sarebbe zero.
Purtroppo credo debbano ancora scrivere il libro di fisica che analizza il problema. Pazienza, non resta che aspettare.
>
http://tv.repubblica.it/copertina/il-coraggio-del- 
>
> il coccodrillo è lento fuori dall'acqua
Rosik.

>
> il coccodrillo è lento fuori dall'acqua
Rosik.
> Dovresti scrivere un tuo CVS.
Pure quello?
Cambiando spudoratamente discorso, ieri ho ideato dei morsetti d'alluminio realizzati con pezzetti di listello di due centimetri per circa mezzo centimetro, spessi 2 millimetri. Faccio un foro di 2,5 millimetri nei pressi di ciascuna estremita` di questo rettangolino e poi, tra quello e un altro pezzo di listello (nella fattispecie, i segmenti con cui realizzo le "rachidi"), passo i cavetti elastici: infine, tramite due minuscoli bulloncini stringo il morsetto a mo' di ponticello sui cavetti, metto una goccia di frenafiletti extraforte sui dadini e il gioco e` fatto. Niente piu` nodi, e viene fuori un lavoro pulito a tenuta molto salda, che non dovrebbe temere vibrazioni. Sta venendo bene, 'sta superficie di "remiganti secondarie".
Pure quello?

Cambiando spudoratamente discorso, ieri ho ideato dei morsetti d'alluminio realizzati con pezzetti di listello di due centimetri per circa mezzo centimetro, spessi 2 millimetri. Faccio un foro di 2,5 millimetri nei pressi di ciascuna estremita` di questo rettangolino e poi, tra quello e un altro pezzo di listello (nella fattispecie, i segmenti con cui realizzo le "rachidi"), passo i cavetti elastici: infine, tramite due minuscoli bulloncini stringo il morsetto a mo' di ponticello sui cavetti, metto una goccia di frenafiletti extraforte sui dadini e il gioco e` fatto. Niente piu` nodi, e viene fuori un lavoro pulito a tenuta molto salda, che non dovrebbe temere vibrazioni. Sta venendo bene, 'sta superficie di "remiganti secondarie".
> Mi sa che vivi nel paesello, qui siamo già alla
> terza generazione di immigrati.
Ehm, si`, vivo in un paesello tranquillo.
> Calcola che le
> ragazze fanno figli molto
> giovani.
Hah, mi stupirei se li facessero gia` vecchi.
[scherzavo eh?]
> terza generazione di immigrati.
Ehm, si`, vivo in un paesello tranquillo.

> Calcola che le
> ragazze fanno figli molto
> giovani.
Hah, mi stupirei se li facessero gia` vecchi.

[scherzavo eh?]
> propone la cittadinanza ai figli degli immigrati
> al compimento del 18° anno di
> età.
Forse e` un lungimirante giocare d'anticipo sull'invasione prossima ventura. Considerata la vastita` del mondo rispetto all'italietta, dato che prima o poi saremo sommersi di forme di vita che chiamiamo stranieri, tanto vale arrendersi subito, adattarsi e buttare la cittadinanza tra i relitti del passato per vecchi che vivono nel passato. Inutile segregarsi e rimpiattarsi in un fazzoletto di terra: il futuro prevede parecchi cambiamenti. Meglio averci a che fare subito.
> al compimento del 18° anno di
> età.
Forse e` un lungimirante giocare d'anticipo sull'invasione prossima ventura. Considerata la vastita` del mondo rispetto all'italietta, dato che prima o poi saremo sommersi di forme di vita che chiamiamo stranieri, tanto vale arrendersi subito, adattarsi e buttare la cittadinanza tra i relitti del passato per vecchi che vivono nel passato. Inutile segregarsi e rimpiattarsi in un fazzoletto di terra: il futuro prevede parecchi cambiamenti. Meglio averci a che fare subito.
> C'è che per prendere per per scientifica la tua
> spiegazione occorre molta
> fede.
Io direi capacita` immaginativa. Di immaginare cioe` come un insieme di regole in apparenza semplici, lavorando con un'enormita` di risorse (milioni di miliardi di forme di vita, e nel corso di forse perfino tre miliardi di anni di tempo) possa portare a quel che vediamo oggi, cioe` a risultati che definire sorprendenti e` dire niente. Un po' come in una partita a scacchi: le regole sembrano semplici, ma le complessita` che ne emergono sono (per me) ingestibili. Mettimi un po' a giocare con un computer che analizza 6-7 mosse per stabilire una strategia e bonanotte...
Del resto, pensare all'esistenza di un Dio che guarda caso si prende a cuore di forgiare il destino di un pianetino che gira intorno a una triviale stella di classe spettrale G2V, tra 120 miliardi di altre stelle a meta` del disco galattico di una galassia tra miliardi di altre, al punto di creare la vita qui, spiegando NULLA di come abbia fatto, con uno schiocco di dita... mah, mi risulta un filo meno credibile.
Insomma, o Dio mi contatta e mi spiega, almeno pressappoco, come ha fatto, e perche` l'ha fatto, o continuero` a supporre che Darwin mi abbia fornito la migliore spiegazione che conosca.
> spiegazione occorre molta
> fede.
Io direi capacita` immaginativa. Di immaginare cioe` come un insieme di regole in apparenza semplici, lavorando con un'enormita` di risorse (milioni di miliardi di forme di vita, e nel corso di forse perfino tre miliardi di anni di tempo) possa portare a quel che vediamo oggi, cioe` a risultati che definire sorprendenti e` dire niente. Un po' come in una partita a scacchi: le regole sembrano semplici, ma le complessita` che ne emergono sono (per me) ingestibili. Mettimi un po' a giocare con un computer che analizza 6-7 mosse per stabilire una strategia e bonanotte...
Del resto, pensare all'esistenza di un Dio che guarda caso si prende a cuore di forgiare il destino di un pianetino che gira intorno a una triviale stella di classe spettrale G2V, tra 120 miliardi di altre stelle a meta` del disco galattico di una galassia tra miliardi di altre, al punto di creare la vita qui, spiegando NULLA di come abbia fatto, con uno schiocco di dita... mah, mi risulta un filo meno credibile.
Insomma, o Dio mi contatta e mi spiega, almeno pressappoco, come ha fatto, e perche` l'ha fatto, o continuero` a supporre che Darwin mi abbia fornito la migliore spiegazione che conosca.
Be', intanto dovrei decidermi a finire quel cazzo di kernel. La versione pubblicata aveva un'enormita` di bachi. Tutti corretti dall'inizio del 2010, ma la versione riveduta e corretta non l'ho mai pubblicata. A finirlo manca un pelo cosi`: giusto un paio di funzioni da modificare di pochissimo. Poi devo rifinire un po' una certa CLI di prova scritta in Linoleum, anche li` mancava poco: funzionava benissimo, aveva solo qualche glitch puramente estetico sulla sua versione grafica. E ha persino un suo installatore che guida passo-passo su come riversare il kernel e la core application su un dispositivo di avvio, tipo una pennetta USB.
Mah, comunque sto pensando di riprendere un po' il filo.
Mah, comunque sto pensando di riprendere un po' il filo.
A quel punto dovevo essere andato a giocare a Super Marble Roll sull'ifono. Faccio delle puntatine qui e poi vado a distrarmi in altri modi.
Comunque, non e` che il file ha una sola linea melodica? Cioe`, da come hai delineato l'output che ti serve, mi fa pensare che sia una cosa del tipo tiiit-tuut-taat-tiiit ecc, senza accompagnamenti: semplicemente, una nota con una certa frequenza, eventuale pausa, altra nota e cosi` via. Se e` cosi`, non si potrebbe semplicemente mettersi a seguire il file campionamento per campionamento rilevando i cambiamenti nell'ampiezza del segnale, magari con un po' di logica fuzzy per evitare falsi positivi dovuti a eventuale rumore, e generando una trasformata che rappresenta la frequenza del segnale in corrispondenza di ogni campionamento?
Se e` possibile, poi magari agglomeriamo reiteratamente la trasformata in piccoli tratti composti da due, quattro, otto, sedici ecc.. campionamenti, facciamo la media delle frequenze in ogni tratto, e accorpiamo ulteriormente i tratti in pezzetti piu` grossi che hanno in comune frequenze simili, e cosi` via finche` tutte le differenze superano un valore di soglia che identifica un cambiamento di "nota" (un semitono, presumo) e a quel punto l'algoritmo giudicherebbe impossibile aggregarne di piu` e produrrebbe l'output.
Non si sa mai, a volte, le cose semplici...
Comunque, non e` che il file ha una sola linea melodica? Cioe`, da come hai delineato l'output che ti serve, mi fa pensare che sia una cosa del tipo tiiit-tuut-taat-tiiit ecc, senza accompagnamenti: semplicemente, una nota con una certa frequenza, eventuale pausa, altra nota e cosi` via. Se e` cosi`, non si potrebbe semplicemente mettersi a seguire il file campionamento per campionamento rilevando i cambiamenti nell'ampiezza del segnale, magari con un po' di logica fuzzy per evitare falsi positivi dovuti a eventuale rumore, e generando una trasformata che rappresenta la frequenza del segnale in corrispondenza di ogni campionamento?
Se e` possibile, poi magari agglomeriamo reiteratamente la trasformata in piccoli tratti composti da due, quattro, otto, sedici ecc.. campionamenti, facciamo la media delle frequenze in ogni tratto, e accorpiamo ulteriormente i tratti in pezzetti piu` grossi che hanno in comune frequenze simili, e cosi` via finche` tutte le differenze superano un valore di soglia che identifica un cambiamento di "nota" (un semitono, presumo) e a quel punto l'algoritmo giudicherebbe impossibile aggregarne di piu` e produrrebbe l'output.
Non si sa mai, a volte, le cose semplici...
> > O anche: quel che vediamo e` la fine
> > dell'universo, o un velo che copre quel che si
> e`
> > formato PRIMA di 13,7 miliardi di anni fa in un
> > universo infinito, isotropo, e
> > stazionario?
>
> A breve GRANDISSIMO SILVIO avra' completato i
> lavori del ponte sull'univeso, e potremo andare
> la' a vedere
> !
Intanto, quando avra` terminato i lavori del ponte per Hammamet, ci sara` un improvviso incremento nel consumo di champagne che indebitera` ancora di piu` l'Italia nei confronti della Francia.
> > dell'universo, o un velo che copre quel che si
> e`
> > formato PRIMA di 13,7 miliardi di anni fa in un
> > universo infinito, isotropo, e
> > stazionario?
>
> A breve GRANDISSIMO SILVIO avra' completato i
> lavori del ponte sull'univeso, e potremo andare
> la' a vedere

> !
Intanto, quando avra` terminato i lavori del ponte per Hammamet, ci sara` un improvviso incremento nel consumo di champagne che indebitera` ancora di piu` l'Italia nei confronti della Francia.
> Ad esempio non funziona con le ali delle
> farfalle, a meno che non si dichiari che la
> storia degli occhi è una pura
> fantasia.
Boh. Non capisco che intendi. I dettagli di come si formano gli pseudo-occhi sulle ali delle farfalle non possono essere specificati direttamente da un grosso libro con scritto "teoria di Darwin". L'evoluzione selettiva e` un principio, poi nei dettagli le ali delle farfalle sono composte da scaglie colorate da melanine ed effetti di diffrazione; questi tratti sono a loro volta codificati nel DNA e quindi trasmessi alla prole. I disegni che formano nel loro accrescimento sono intrinsecamente simmetrici (sono creati da una stessa matrice che li replica dall'altra parte), e gia` questo aiuta la formazione di macchie simmetriche. Quel che varia durante lo sviluppo delle ali e` il momento esatto in cui i geni si esprimono, in quale sezione della matrice si esprimono, e per quanto tempo, cioe` tutti avvenimenti controllati da altre parti del genoma. Mentre questi tratti variano casualmente, piu` o meno gradualmente, immagino che quando per caso si trovano a imitare degli occhi, questi disegni spaventino i predatori e favoriscano la sopravvivenza degli esemplari di farfalla che li esibiscono. Che c'e` che non va o non e` spiegato?
> farfalle, a meno che non si dichiari che la
> storia degli occhi è una pura
> fantasia.
Boh. Non capisco che intendi. I dettagli di come si formano gli pseudo-occhi sulle ali delle farfalle non possono essere specificati direttamente da un grosso libro con scritto "teoria di Darwin". L'evoluzione selettiva e` un principio, poi nei dettagli le ali delle farfalle sono composte da scaglie colorate da melanine ed effetti di diffrazione; questi tratti sono a loro volta codificati nel DNA e quindi trasmessi alla prole. I disegni che formano nel loro accrescimento sono intrinsecamente simmetrici (sono creati da una stessa matrice che li replica dall'altra parte), e gia` questo aiuta la formazione di macchie simmetriche. Quel che varia durante lo sviluppo delle ali e` il momento esatto in cui i geni si esprimono, in quale sezione della matrice si esprimono, e per quanto tempo, cioe` tutti avvenimenti controllati da altre parti del genoma. Mentre questi tratti variano casualmente, piu` o meno gradualmente, immagino che quando per caso si trovano a imitare degli occhi, questi disegni spaventino i predatori e favoriscano la sopravvivenza degli esemplari di farfalla che li esibiscono. Che c'e` che non va o non e` spiegato?
il ministro leghista Roberto Calderoli dopo la conclusione del gran premio ha chiesto le dimissioni dalla Ferrari del presidente Montezemolo: «Nonostante le capacità dell'ottimo Alonso, la Ferrari è riuscita a perdere un Mondiale di fatto già vinto grazie alla demenziale strategia. E visto che a perdere questo titolo Mondiale sono stati gli strateghi ai box ha continuato - chi è responsabile di questa disfatta deve andarsene e quindi entro sera ci si aspettiamo le dimissioni di Luca Cordero di Montezemolo, il quale, al posto di fare il grillo parlante della politica senza beccarne mai una, dovrebbe invece cercare di imparare dagli altri come si fa a gestire una vittoria nel Mondiale».
Nessuna replica da Montezemolo.
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http://www.ilsole24ore.com/art/notizie/2010-11-14/... 
Ovviamente Montezemolo non lo feeda.
Oh e comunque, finche` tengono Alonso come pilota, puo` essere bravo quanto gli pare, e glielo riconosco, ma non riesco piu` a tifarli bene. Mi sta sulle palle.
Anche il gran premio a abudabidubaibadidudabi mi sta sulle palle. Pubblicita` al petrolio e relativo consumo. E anche il fatto che le F1 vadano a benzina mi sta sulle palle.
Nessuna replica da Montezemolo.
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Ovviamente Montezemolo non lo feeda.

Oh e comunque, finche` tengono Alonso come pilota, puo` essere bravo quanto gli pare, e glielo riconosco, ma non riesco piu` a tifarli bene. Mi sta sulle palle.
Anche il gran premio a abudabidubaibadidudabi mi sta sulle palle. Pubblicita` al petrolio e relativo consumo. E anche il fatto che le F1 vadano a benzina mi sta sulle palle.