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Wakko Warner
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il 2016-10-04 00:06:51.0 alle 2016-10-04 00:06:51.0
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Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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Wakko Warner
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il 2016-10-03 23:09:27.0 alle 2016-10-03 23:09:27.0
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>
Chiedilo a tua mamma.
>

Chiedilo a tua mamma.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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Wakko Warner
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il 2016-10-03 22:32:18.0 alle 2016-10-03 22:32:18.0
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Scritto da:
> davvero era vivo nei sogni
>
> non mi ricordo più cosa faceva però
>
>
> avrà cercato di comunicare con qualcuno del foro dall'aldilà?

Stava cercando di dirti di dire a Gengiva di non partire!

> davvero era vivo nei sogni
>
> non mi ricordo più cosa faceva però
>
>
> avrà cercato di comunicare con qualcuno del foro dall'aldilà?

Stava cercando di dirti di dire a Gengiva di non partire!


Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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Wakko Warner
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il 2016-10-03 21:56:05.0 alle 2016-10-03 21:56:05.0
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Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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il 2016-10-03 21:49:33.0 alle 2016-10-03 21:49:33.0
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ma Gengiva è ancora vivo (per ora), se avete qualcosa da dirgli fatelo ora.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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il 2016-10-03 21:47:09.0 alle 2016-10-03 21:47:09.0
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Scritto da: gengiva
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da: gengiva
> > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > Scritto da: gengiva
> > > > > Scritto da: Alienazione
> > > > > > Scritto da: gengiva
> > > > > > > Per 2 settimane a capo verde con $mogliettina1
> > > > > >
> > > > > > Arrivate a Sal o Praia, visiterete Sao Vicente?
> > > > > > A Sao Vicente è l'unico posto dove hanno puntato la pistola sulla pancia del mio babbo, dunque attenzione ai negroni giganti nelle vie scure, anche se quella via era piena di ristorantini per turisti.
> > > > > > Divertitevi.
> > > > >
> > > > > boa vista dalla parte opposta dell'unica città che c'è
> > > > > all-inclusive per soli adulti
> > > > > davanti oceano tutto intorno deserto
> > > > >
> > > > > ciao proprio
> > > > >
> > > > > (ho paura dei terroristi
)
> > > >
> > > > Capo verde è a maggioranza cristiana. Ma è probabile che decidano di fare un'eccezione per te...
> > >
> > > alla fine c'è anche qualcosa di buono in quello che sei diventato
> > >
> > > potresti offrire un servizio tipo "bollettino terrorismo"
> > >
> >
> > e malattie infettive.
> >
> > http://wwwnc.cdc.gov/travel/notices/alert/zika-vir...
> >
> >


>
> seeeee vabbèèèèèè mica è il paese della campesina
>
> e comunque basta che non fai un figlio per sei mesi e io un pupo lo farò tra almeno un anno e mezzo / due
1) non è vero che è un problema solo per eventuali figli (http://newsitaliane.it/2016/virus-zika-allarmante-...
)
2) se ti prendi la zika diventi infettivo e qualunque zanzara ti punga diventa un vettore per la malattia, perciò non è un pericolo solo per te, ma anche per tutti noi
Propongo di bruciare Gengiva e la moglie al ritorno.
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da: gengiva
> > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > Scritto da: gengiva
> > > > > Scritto da: Alienazione
> > > > > > Scritto da: gengiva
> > > > > > > Per 2 settimane a capo verde con $mogliettina1
> > > > > >
> > > > > > Arrivate a Sal o Praia, visiterete Sao Vicente?
> > > > > > A Sao Vicente è l'unico posto dove hanno puntato la pistola sulla pancia del mio babbo, dunque attenzione ai negroni giganti nelle vie scure, anche se quella via era piena di ristorantini per turisti.
> > > > > > Divertitevi.

> > > > >
> > > > > boa vista dalla parte opposta dell'unica città che c'è
> > > > > all-inclusive per soli adulti
> > > > > davanti oceano tutto intorno deserto
> > > > >
> > > > > ciao proprio

> > > > >
> > > > > (ho paura dei terroristi
)> > > >
> > > > Capo verde è a maggioranza cristiana. Ma è probabile che decidano di fare un'eccezione per te...

> > >
> > > alla fine c'è anche qualcosa di buono in quello che sei diventato
> > >
> > > potresti offrire un servizio tipo "bollettino terrorismo"
> > >
> >
> > e malattie infettive.
> >
> > http://wwwnc.cdc.gov/travel/notices/alert/zika-vir...

> >
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> seeeee vabbèèèèèè mica è il paese della campesina
>
> e comunque basta che non fai un figlio per sei mesi e io un pupo lo farò tra almeno un anno e mezzo / due
1) non è vero che è un problema solo per eventuali figli (http://newsitaliane.it/2016/virus-zika-allarmante-...
)2) se ti prendi la zika diventi infettivo e qualunque zanzara ti punga diventa un vettore per la malattia, perciò non è un pericolo solo per te, ma anche per tutti noi
Propongo di bruciare Gengiva e la moglie al ritorno.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
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Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-10-03 21:35:50.0 alle 2016-10-03 21:35:50.0
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Scritto da: gengiva
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da: gengiva
> > > Scritto da: Alienazione
> > > > Scritto da: gengiva
> > > > > Per 2 settimane a capo verde con $mogliettina1
> > > >
> > > > Arrivate a Sal o Praia, visiterete Sao Vicente?
> > > > A Sao Vicente è l'unico posto dove hanno puntato la pistola sulla pancia del mio babbo, dunque attenzione ai negroni giganti nelle vie scure, anche se quella via era piena di ristorantini per turisti.
> > > > Divertitevi.
> > >
> > > boa vista dalla parte opposta dell'unica città che c'è
> > > all-inclusive per soli adulti
> > > davanti oceano tutto intorno deserto
> > >
> > > ciao proprio
> > >
> > > (ho paura dei terroristi
)
> >
> > Capo verde è a maggioranza cristiana. Ma è probabile che decidano di fare un'eccezione per te...
>
> alla fine c'è anche qualcosa di buono in quello che sei diventato
>
> potresti offrire un servizio tipo "bollettino terrorismo"
>
e malattie infettive.
http://wwwnc.cdc.gov/travel/notices/alert/zika-vir...


> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da: gengiva
> > > Scritto da: Alienazione
> > > > Scritto da: gengiva
> > > > > Per 2 settimane a capo verde con $mogliettina1
> > > >
> > > > Arrivate a Sal o Praia, visiterete Sao Vicente?
> > > > A Sao Vicente è l'unico posto dove hanno puntato la pistola sulla pancia del mio babbo, dunque attenzione ai negroni giganti nelle vie scure, anche se quella via era piena di ristorantini per turisti.
> > > > Divertitevi.

> > >
> > > boa vista dalla parte opposta dell'unica città che c'è
> > > all-inclusive per soli adulti
> > > davanti oceano tutto intorno deserto
> > >
> > > ciao proprio

> > >
> > > (ho paura dei terroristi
)> >
> > Capo verde è a maggioranza cristiana. Ma è probabile che decidano di fare un'eccezione per te...

>
> alla fine c'è anche qualcosa di buono in quello che sei diventato
>
> potresti offrire un servizio tipo "bollettino terrorismo"
>
e malattie infettive.
http://wwwnc.cdc.gov/travel/notices/alert/zika-vir...



Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-10-03 21:14:22.0 alle 2016-10-03 21:14:22.0
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Scritto da:
> Scritto da: Wakko Warner
> > > Quindi, cosa dobbiamo fare? Wakko dice che dobbiamo mettere il virus in quarantena: loro là, noi qua.
> >
> > Oppure bruciarli, sia lì che qui. Come diceva quel tipo... violence is not the answer, however it is a pretty good guess.
>
> Dal punto di vista logico sarebbe la soluzione migliore, ma dal punto di vista umano ed etico è anche l'opzione più da psicopatici.
Guarda come è finita la guerra con il giappone... sono bastate due bombe ben assestate (e sarebbe bastata solo la prima in realtà). Non credo che chi le ha buttate volesse macellare gente innocente, ma l'alternativa poteva essere una lunga guerra con molti morti e dal risultato incerto. Fra due scelte di merda, si è fatta la scelta meno costosa fra le due (almeno dal punto di vista americano).
Visto che (a meno che non siamo masochisti) dovremmo tendere a proteggere il nostro gruppo, anziché il gruppo avversario può essere che per farlo siamo chiamati a fare scelte del genere anche noi. Come ultima ratio, naturalmente, ma non va esclusa a priori.
La prima cosa che dobbiamo fare è scoraggiare l'immigrazione in ogni modo non violento possibile e scoraggiare la pratica e la diffusione dell'islam nella nostra società... però se questo non funziona...
> Anche perché tieni presente che l'abito non fa il monaco.
> Mi spiego meglio: quando ero bambino io andavo in chiesa e facevo anche il chierichetto, come praticamente tutti i miei compagni di scuola.
> Quindi, a giudicare "dall'abito" la gente poteva definirmi cristiano/cattolico, così come lo poteva fare con mia madre che mi accompagnava in chiesa.
>
> Ora, secondo te quanti di noi chierichetti erano veramente cristiani/cattolici? Io quando il prete predicava pensavo "ma che cazzate", eppure ero lì in bella posa... perché farlo era una cosa normale, una cosa che tutti facevano... tranne pochissimi (nella mia classe alle elementari c'era una sola bambina di famiglia atea che non seguiva religione e non veniva in chiesa).
>
> I genitori (sicuramente mia madre) ci facevano fare religione, ci portavano in chiesa, comunione, catechismo e tutto il resto perché farlo era una tradizione e non farlo significava essere diversi dagli altri.
>
> Siamo cresciuti in uno stato laico, ma le sole pressioni sociali bastano a far prendere agli atei pose da cattolici/cristiani.
>
> Figurati quindi cosa voglia dire crescere in uno stato teocratico, dove l'educazione è miratamente religiosa, dove l'educazione scientifica è censurata e distorta in funzione del lavaggio del cervello.
Questo è per lo più un problema di selvaggiolandia (che deve rimanere a selvaggiolandia), non tanto dell'Europa. Chi è nato e cresciuto qui non può avere la facile scusa del "ma lo facevano tutti e quindi non è colpa mia". Chi è nato e cresciuto qui ha avuto modo ed occasione di fare le sue scelte e ha avuto un'istruzione atta a riconoscere queste situazioni, perciò non può scappare dalle conseguenze che quelle scelte comportano.
D'altro canto questo mostra un altro problema che vado predicando da molto della nostra società... ovvero quello di ritenere la superstizione qualcosa di più di un'ideologia e di foraggiarla e sostenerla anziché deprecarla e disincentivarla. Come ho già detto millemila volta, tutti i vantaggi che hanno oggi i cristiani, in termini di finanziamenti [es: scuole private finanziate con soldi pubblici], diritti [es: crocefissi in classe e altre istituzioni], ecc... domani saranno usati dai musulmani per diffondere e trasmettere la loro malattia mentale, e visto che i cristiani l'hanno fatto fino a 5 minuti prima sarà molto più difficile dire loro di no.
> Il genocidio degli islamici che promuovi è un modo per versare il sangue di tante chierichetti innocenti, di tanti islamici che sono tali perché tali devono essere.
Io propongo lo sradicamento della superstizione, in particolare quella musulmana perché è quella più dannosa. Almeno dall'occidente. Quello che succede in Iraq, in Afghanistan, ecc... non sono fatti miei e non ho alcun interesse ad intervenire lì, a meno che non diventino un problema per me, ma in quel caso sono loro a fare una scelta.
Ci sono metodi violenti e non violenti per farlo. Finché si può sono d'accordo nell'usare quelli non violenti (ad esempio smettere di andare a "salvare" i migranti in mare, smettere di considerare la religione qualcosa di speciale che non può essere toccato e messo in discussione, smettere di commerciare e avere rapporti di qualunque tipo con i paesi a maggioranza islamica, smettere di portare loro aiuti, soldi, conoscenza e tecnologia, ecc), ma non possiamo escludere a priori che un giorno non diventi necessario passare a metodi meno pacifici. Ancora una volta, la scelta, è tutta loro. Scelgano saggiamente... non è nemmeno questione di risolvere un indovinello, si tratta semplicemente di dire "questa è la linea... di qua della linea c'è la tolleranza e il mutuo rispetto, al di là della linea c'è solo morte e distruzione... fossi in te non mettere un piede lì".
> Scagliarsi contro le pedine del sistema non è una bella cosa. Quelli che vanno presi di mira se mai sono gli scacchisti.
Il problema è che nell'islam non c'è un papa, non c'è un imam che guida le scelte di tutti gli altri. Quindi di quali scacchisti parli? L'islam è pericolo proprio perché non c'è una sola testa da tagliare, un po' come i Borg. Il loro scopo è diffondersi ed assimilare qualunque cosa incontrino sul loro percorso e distruggere ciò che non può essere assimilato, inclusa la storia stessa.
> Morale della favola: gli stati occidentali dovrebbero creare un'alleanza internazionale per combattere la teocrazia, colonizzare gli stati islamici teocratici, sbarazzarsi degli scacchisti e instaurare in quei paesi una democrazia laica, nella quale viene data un'istruzione scientifica. L'istruzione scientifica è la cosa più efficace per portare le persone ad abbandonare le superstizioni.
Io non sono così interventista, anzi penso che questa dovrebbe essere messa fra le opzioni dell'ultima ratio. IMO la scelta di non voler avere alcun contatto con loro per i secoli a venire è da preferirsi a qualunque altra. I loro problemi non sono miei e non devono diventarlo, il mondo è grande e possiamo continuare a vivere tu a casa tua e io a casa mia secondo le regole che più ci aggradano. Non sono io che devo portarti la democrazia, sei tu che devi ancora guadagnartela.
> In parole povere, bisogna fare in modo che gli islamici seguano lo stesso percorso che noi abbiamo seguito in Europa grazie all'illuminismo e alla rivoluzione francese. Bisogna fare una "rivoluzione francese" in Arabia Saudita e liberare i popoli arabi dall'oscurantismo.
>
> Questa è la soluzione migliore e più civile.
C'è anche il problema che loro figliano come disperati mentre noi abbiamo imparato che figliare a contratto è il modo migliore per impoverirsi e rovinare la vita a tutti. Figliando continuamente si trovano con paesi sovra-popolati che collassano sotto il loro stesso peso, e quindi è naturale che vogliano espandersi. Non ci sarebbe nulla di male se con sé non portassero anche la loro ideologia violenta e non si rifiutassero di integrarsi nelle società che decidono di ospitarli.
Anche questo è in parte però colpa nostra... abbiamo voluto fare i buoni e bravi e gli abbiamo portato vaccini, medicine, tecnologia, ecc. Il controllo delle nascite imposto dalla natura è andato a farsi benedire e ora la cosa ci sta esplodendo in mano.
> > P.S.: C'è un problema con la tua similitudine... un malato non ha scelto di essere malato, mentre uno che afferisce al nazismo ha scelto di farlo.
>
> Si e no. Gli islamici, nelle loro teocrazie, vengono educati all'islamismo come soldatini fin dalla più tenera età.
> Per uscire dalla caverna di Platone ci vuole intelligenza... potrei quindi girare la tua osservazione dicendo che uno non sceglie di non essere intelligente.
È comunque una scelta. Infatti ci sono ex-musulmani, ci sono atei fra loro... quindi scegliere è ancora possibile anche nelle loro teocrazie... è una scelta difficile e pericolosa, ma non diversa da quella fatta dai nostri antenati quando rischiavano la vita per dire di no o dare torto alla chiesa. Anche questa cosa devono guadagnarsela da soli e non possiamo essere noi a portargliela.
> Scritto da: Wakko Warner
> > > Quindi, cosa dobbiamo fare? Wakko dice che dobbiamo mettere il virus in quarantena: loro là, noi qua.
> >
> > Oppure bruciarli, sia lì che qui. Come diceva quel tipo... violence is not the answer, however it is a pretty good guess.
>
> Dal punto di vista logico sarebbe la soluzione migliore, ma dal punto di vista umano ed etico è anche l'opzione più da psicopatici.
Guarda come è finita la guerra con il giappone... sono bastate due bombe ben assestate (e sarebbe bastata solo la prima in realtà). Non credo che chi le ha buttate volesse macellare gente innocente, ma l'alternativa poteva essere una lunga guerra con molti morti e dal risultato incerto. Fra due scelte di merda, si è fatta la scelta meno costosa fra le due (almeno dal punto di vista americano).
Visto che (a meno che non siamo masochisti) dovremmo tendere a proteggere il nostro gruppo, anziché il gruppo avversario può essere che per farlo siamo chiamati a fare scelte del genere anche noi. Come ultima ratio, naturalmente, ma non va esclusa a priori.
La prima cosa che dobbiamo fare è scoraggiare l'immigrazione in ogni modo non violento possibile e scoraggiare la pratica e la diffusione dell'islam nella nostra società... però se questo non funziona...
> Anche perché tieni presente che l'abito non fa il monaco.
> Mi spiego meglio: quando ero bambino io andavo in chiesa e facevo anche il chierichetto, come praticamente tutti i miei compagni di scuola.
> Quindi, a giudicare "dall'abito" la gente poteva definirmi cristiano/cattolico, così come lo poteva fare con mia madre che mi accompagnava in chiesa.
>
> Ora, secondo te quanti di noi chierichetti erano veramente cristiani/cattolici? Io quando il prete predicava pensavo "ma che cazzate", eppure ero lì in bella posa... perché farlo era una cosa normale, una cosa che tutti facevano... tranne pochissimi (nella mia classe alle elementari c'era una sola bambina di famiglia atea che non seguiva religione e non veniva in chiesa).
>
> I genitori (sicuramente mia madre) ci facevano fare religione, ci portavano in chiesa, comunione, catechismo e tutto il resto perché farlo era una tradizione e non farlo significava essere diversi dagli altri.
>
> Siamo cresciuti in uno stato laico, ma le sole pressioni sociali bastano a far prendere agli atei pose da cattolici/cristiani.
>
> Figurati quindi cosa voglia dire crescere in uno stato teocratico, dove l'educazione è miratamente religiosa, dove l'educazione scientifica è censurata e distorta in funzione del lavaggio del cervello.
Questo è per lo più un problema di selvaggiolandia (che deve rimanere a selvaggiolandia), non tanto dell'Europa. Chi è nato e cresciuto qui non può avere la facile scusa del "ma lo facevano tutti e quindi non è colpa mia". Chi è nato e cresciuto qui ha avuto modo ed occasione di fare le sue scelte e ha avuto un'istruzione atta a riconoscere queste situazioni, perciò non può scappare dalle conseguenze che quelle scelte comportano.
D'altro canto questo mostra un altro problema che vado predicando da molto della nostra società... ovvero quello di ritenere la superstizione qualcosa di più di un'ideologia e di foraggiarla e sostenerla anziché deprecarla e disincentivarla. Come ho già detto millemila volta, tutti i vantaggi che hanno oggi i cristiani, in termini di finanziamenti [es: scuole private finanziate con soldi pubblici], diritti [es: crocefissi in classe e altre istituzioni], ecc... domani saranno usati dai musulmani per diffondere e trasmettere la loro malattia mentale, e visto che i cristiani l'hanno fatto fino a 5 minuti prima sarà molto più difficile dire loro di no.
> Il genocidio degli islamici che promuovi è un modo per versare il sangue di tante chierichetti innocenti, di tanti islamici che sono tali perché tali devono essere.
Io propongo lo sradicamento della superstizione, in particolare quella musulmana perché è quella più dannosa. Almeno dall'occidente. Quello che succede in Iraq, in Afghanistan, ecc... non sono fatti miei e non ho alcun interesse ad intervenire lì, a meno che non diventino un problema per me, ma in quel caso sono loro a fare una scelta.
Ci sono metodi violenti e non violenti per farlo. Finché si può sono d'accordo nell'usare quelli non violenti (ad esempio smettere di andare a "salvare" i migranti in mare, smettere di considerare la religione qualcosa di speciale che non può essere toccato e messo in discussione, smettere di commerciare e avere rapporti di qualunque tipo con i paesi a maggioranza islamica, smettere di portare loro aiuti, soldi, conoscenza e tecnologia, ecc), ma non possiamo escludere a priori che un giorno non diventi necessario passare a metodi meno pacifici. Ancora una volta, la scelta, è tutta loro. Scelgano saggiamente... non è nemmeno questione di risolvere un indovinello, si tratta semplicemente di dire "questa è la linea... di qua della linea c'è la tolleranza e il mutuo rispetto, al di là della linea c'è solo morte e distruzione... fossi in te non mettere un piede lì".
> Scagliarsi contro le pedine del sistema non è una bella cosa. Quelli che vanno presi di mira se mai sono gli scacchisti.
Il problema è che nell'islam non c'è un papa, non c'è un imam che guida le scelte di tutti gli altri. Quindi di quali scacchisti parli? L'islam è pericolo proprio perché non c'è una sola testa da tagliare, un po' come i Borg. Il loro scopo è diffondersi ed assimilare qualunque cosa incontrino sul loro percorso e distruggere ciò che non può essere assimilato, inclusa la storia stessa.
> Morale della favola: gli stati occidentali dovrebbero creare un'alleanza internazionale per combattere la teocrazia, colonizzare gli stati islamici teocratici, sbarazzarsi degli scacchisti e instaurare in quei paesi una democrazia laica, nella quale viene data un'istruzione scientifica. L'istruzione scientifica è la cosa più efficace per portare le persone ad abbandonare le superstizioni.
Io non sono così interventista, anzi penso che questa dovrebbe essere messa fra le opzioni dell'ultima ratio. IMO la scelta di non voler avere alcun contatto con loro per i secoli a venire è da preferirsi a qualunque altra. I loro problemi non sono miei e non devono diventarlo, il mondo è grande e possiamo continuare a vivere tu a casa tua e io a casa mia secondo le regole che più ci aggradano. Non sono io che devo portarti la democrazia, sei tu che devi ancora guadagnartela.
> In parole povere, bisogna fare in modo che gli islamici seguano lo stesso percorso che noi abbiamo seguito in Europa grazie all'illuminismo e alla rivoluzione francese. Bisogna fare una "rivoluzione francese" in Arabia Saudita e liberare i popoli arabi dall'oscurantismo.
>
> Questa è la soluzione migliore e più civile.
C'è anche il problema che loro figliano come disperati mentre noi abbiamo imparato che figliare a contratto è il modo migliore per impoverirsi e rovinare la vita a tutti. Figliando continuamente si trovano con paesi sovra-popolati che collassano sotto il loro stesso peso, e quindi è naturale che vogliano espandersi. Non ci sarebbe nulla di male se con sé non portassero anche la loro ideologia violenta e non si rifiutassero di integrarsi nelle società che decidono di ospitarli.
Anche questo è in parte però colpa nostra... abbiamo voluto fare i buoni e bravi e gli abbiamo portato vaccini, medicine, tecnologia, ecc. Il controllo delle nascite imposto dalla natura è andato a farsi benedire e ora la cosa ci sta esplodendo in mano.
> > P.S.: C'è un problema con la tua similitudine... un malato non ha scelto di essere malato, mentre uno che afferisce al nazismo ha scelto di farlo.
>
> Si e no. Gli islamici, nelle loro teocrazie, vengono educati all'islamismo come soldatini fin dalla più tenera età.
> Per uscire dalla caverna di Platone ci vuole intelligenza... potrei quindi girare la tua osservazione dicendo che uno non sceglie di non essere intelligente.
È comunque una scelta. Infatti ci sono ex-musulmani, ci sono atei fra loro... quindi scegliere è ancora possibile anche nelle loro teocrazie... è una scelta difficile e pericolosa, ma non diversa da quella fatta dai nostri antenati quando rischiavano la vita per dire di no o dare torto alla chiesa. Anche questa cosa devono guadagnarsela da soli e non possiamo essere noi a portargliela.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-10-03 20:42:49.0 alle 2016-10-03 20:42:49.0
Trollate totali: 6779
Scritto da: gengiva
> Scritto da: Alienazione
> > Scritto da: gengiva
> > > Per 2 settimane a capo verde con $mogliettina1
> >
> > Arrivate a Sal o Praia, visiterete Sao Vicente?
> > A Sao Vicente è l'unico posto dove hanno puntato la pistola sulla pancia del mio babbo, dunque attenzione ai negroni giganti nelle vie scure, anche se quella via era piena di ristorantini per turisti.
> > Divertitevi.
>
> boa vista dalla parte opposta dell'unica città che c'è
> all-inclusive per soli adulti
> davanti oceano tutto intorno deserto
>
> ciao proprio
>
> (ho paura dei terroristi
)
Capo verde è a maggioranza cristiana. Ma è probabile che decidano di fare un'eccezione per te...
> Scritto da: Alienazione
> > Scritto da: gengiva
> > > Per 2 settimane a capo verde con $mogliettina1
> >
> > Arrivate a Sal o Praia, visiterete Sao Vicente?
> > A Sao Vicente è l'unico posto dove hanno puntato la pistola sulla pancia del mio babbo, dunque attenzione ai negroni giganti nelle vie scure, anche se quella via era piena di ristorantini per turisti.
> > Divertitevi.

>
> boa vista dalla parte opposta dell'unica città che c'è
> all-inclusive per soli adulti
> davanti oceano tutto intorno deserto
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> ciao proprio

>
> (ho paura dei terroristi
)Capo verde è a maggioranza cristiana. Ma è probabile che decidano di fare un'eccezione per te...
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Vieni anche tu in gita in Africa!
Ad
https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-10-03 19:06:15.0 alle 2016-10-03 19:06:15.0
Trollate totali: 6779
Scritto da: avvelenato
> Ritengo che sulla questione musulmani tu non abbia colto il punto della questione, le soluzioni che proponi non ti distanziano dalle loro ideologie (anzi, ti accomunano a loro).
Non ho affatto paura di "sembrare come loro" dato che potrei sembrarlo solo confondendo cause e conseguenze e dato che non mi faccio influenzare dall'opinione altrui (oppure certi argomenti non li toccherei neanche con uno stecco). Sta di fatto che io non vado a farmi esplodere in giro perché gli altri non sono d'accordo con me, non getto dai palazzi nessuno, non taglio le mani a nessuno, non obbligo nessuno ad indossare dei vestiti atti a coprirti in tutto in in parte al fine di discriminarti [che è quello che fanno i musulcani con le femmine, è inutile raccontarsi la storiella che sono le femmine a preferirli], non predico un'ideologia violenta, non obbligo nessuno a praticare alcuna superstizione e non mi interessa nemmeno se tu nel tuo privato o con i tuoi amichetti ne praticate una. Quello che mi interessa è che queste cazzate non abbiano alcuna influenza sulla mia vita e sulla vita di chi vuole semplicemente vivere la sua vita.
D'altro canto, reagire violentemente contro una violenza funziona (vedi guerra contro fascismo e nazismo, non l'hanno certa fatta a colpi di battute sarcastiche su un forum). Ci sono momenti in cui devi essere almeno tanto violento come il tuo aggressore, e questo è il caso dell'ideologia musulmana. Non sono certo andato io a casa loro ad imporre l'ateismo, ma sono LORO a venire qui per imporre a noi le loro bojate. Non confondere cause e conseguenze. Non puoi dire a qualcuno che si sta difendendo "stai agendo come chi ti aggredisce" confondendo vittima e carnefice e mettendoli sullo stesso piano.
> Il realizzare come sia difficile giungere ad un accordo attraverso il dialogo ti dovrebbe far intuire come posizioni radicali non hanno che risultato possibile la radicalizzazion3 delle parti.
Con un aggressore il dialogo non serve a nulla. Con chi vuole invadere il tuo paese nemmeno. I violenti capiscono solo la violenza, come la storia dimostra piuttosto chiaramente. Sarebbe meglio che gli aggressori non ci fossero, ma purtroppo ci sono e non ti chiedono certo il permesso prima di agire.
Prevenire è meglio di curare, ma puoi prevenire ad una malattia come l'islam di infettare il tuo paese SOLO tenendola fuori dal tuo paese. Non ci sono altri modi... chi pensa che si possa convivere felici e contenti fianco a fianco dei musulmani ne ignora la natura, ignora la natura della loro ideologia, come chi pensava di poter convivere con i nazisti dicendosi "se i non faccio nulla di male a loro loro non faranno nulla di male a me". Non metto in dubbio che esistessero nazisti "decenti" e che non fossero d'accordo con Hitler su ogni singolo punto... ma ad un certo punto devi capire che anche chi non è violento come Hitler, ma lo supporta e lo vota, contribuisce alla violenza di Hitler. Anche chi non ha ucciso nessun ebreo fra loro, ha comunque contribuito a creare le condizioni necessarie e sufficienti affinché i nazisti violenti aggredissero gli ebrei. La stessa cosa la puoi dire pari pari con i musulmani. Perciò non esiste nessun musulmano accettabile, come non esiste nessun nazista accettabile. È un'ideologia quella a cui afferiscono, non una condizione inevitabile della loro natura. Come tutte le scelte ci sono responsabilità di mezzo... e come dice V nel suo discorso "sicuramente c'è chi è più responsabile di altri... ma ancora una volta, se cercate il colpevole, non c'è che da guardarsi allo specchio".
> Ma non voglio impelagarmi in una discussione sul tema, che mi interessa poco (mi interessano più argomenti che sono nel dominio delle mie possibilità di intervento diretto),
Anche impedire l'islamizzazione del tuo paese rientra nelle tue possibilità di intervento diretto, ad esempio mostrando a chi ancora non ha un'idea chiara del problema cosa significa l'islam e mostrare cosa succede nei paesi che hanno fatto l'errore di accoglierlo pensando che si trattasse solo di un'altra superstizione pacifica.
Sbattere la realtà nella sua totale crudezza sui grugni di chi guarda dall'altra parte e glissa sugli aspetti che non gli piacciono (inclusi i video e le fotografie di ciò che "islam" significa), è un buon modo per ricordargli che quando il sangue comincerà a scorrere, perché nell'islam è solo questione di quando, non di se, scorrerà anche sulle sue mani. È bene che lo sappia già ora. Chi ha fatto finta che il nazismo fosse solo un altro partito politico pur sapendo cosa si celava dietro è colpevole lo stesso, anche se non ha mai alzato un dito se non per votare.
> voglio solo farti vedere come sia possibile, senza troppi sforzi, argomentare in maniera non esaustiva una qualche posizione, esplicitando il disinteresse a raggiungere una posizione comune, e nonostante questo non prendersi a male parole.
Ancora, tendi a confondere cause e conseguenze. Ricorderai, credo, l'atteggiamento che avevo qualche anno fa; potrai facilmente confrontarlo con quello di oggi. Il problema, con me, è che è difficile farmi perdere la pazienza, ma una volta persa è ancora più difficile farmela ritornare.
> Ritengo che sulla questione musulmani tu non abbia colto il punto della questione, le soluzioni che proponi non ti distanziano dalle loro ideologie (anzi, ti accomunano a loro).
Non ho affatto paura di "sembrare come loro" dato che potrei sembrarlo solo confondendo cause e conseguenze e dato che non mi faccio influenzare dall'opinione altrui (oppure certi argomenti non li toccherei neanche con uno stecco). Sta di fatto che io non vado a farmi esplodere in giro perché gli altri non sono d'accordo con me, non getto dai palazzi nessuno, non taglio le mani a nessuno, non obbligo nessuno ad indossare dei vestiti atti a coprirti in tutto in in parte al fine di discriminarti [che è quello che fanno i musulcani con le femmine, è inutile raccontarsi la storiella che sono le femmine a preferirli], non predico un'ideologia violenta, non obbligo nessuno a praticare alcuna superstizione e non mi interessa nemmeno se tu nel tuo privato o con i tuoi amichetti ne praticate una. Quello che mi interessa è che queste cazzate non abbiano alcuna influenza sulla mia vita e sulla vita di chi vuole semplicemente vivere la sua vita.
D'altro canto, reagire violentemente contro una violenza funziona (vedi guerra contro fascismo e nazismo, non l'hanno certa fatta a colpi di battute sarcastiche su un forum). Ci sono momenti in cui devi essere almeno tanto violento come il tuo aggressore, e questo è il caso dell'ideologia musulmana. Non sono certo andato io a casa loro ad imporre l'ateismo, ma sono LORO a venire qui per imporre a noi le loro bojate. Non confondere cause e conseguenze. Non puoi dire a qualcuno che si sta difendendo "stai agendo come chi ti aggredisce" confondendo vittima e carnefice e mettendoli sullo stesso piano.
> Il realizzare come sia difficile giungere ad un accordo attraverso il dialogo ti dovrebbe far intuire come posizioni radicali non hanno che risultato possibile la radicalizzazion3 delle parti.
Con un aggressore il dialogo non serve a nulla. Con chi vuole invadere il tuo paese nemmeno. I violenti capiscono solo la violenza, come la storia dimostra piuttosto chiaramente. Sarebbe meglio che gli aggressori non ci fossero, ma purtroppo ci sono e non ti chiedono certo il permesso prima di agire.
Prevenire è meglio di curare, ma puoi prevenire ad una malattia come l'islam di infettare il tuo paese SOLO tenendola fuori dal tuo paese. Non ci sono altri modi... chi pensa che si possa convivere felici e contenti fianco a fianco dei musulmani ne ignora la natura, ignora la natura della loro ideologia, come chi pensava di poter convivere con i nazisti dicendosi "se i non faccio nulla di male a loro loro non faranno nulla di male a me". Non metto in dubbio che esistessero nazisti "decenti" e che non fossero d'accordo con Hitler su ogni singolo punto... ma ad un certo punto devi capire che anche chi non è violento come Hitler, ma lo supporta e lo vota, contribuisce alla violenza di Hitler. Anche chi non ha ucciso nessun ebreo fra loro, ha comunque contribuito a creare le condizioni necessarie e sufficienti affinché i nazisti violenti aggredissero gli ebrei. La stessa cosa la puoi dire pari pari con i musulmani. Perciò non esiste nessun musulmano accettabile, come non esiste nessun nazista accettabile. È un'ideologia quella a cui afferiscono, non una condizione inevitabile della loro natura. Come tutte le scelte ci sono responsabilità di mezzo... e come dice V nel suo discorso "sicuramente c'è chi è più responsabile di altri... ma ancora una volta, se cercate il colpevole, non c'è che da guardarsi allo specchio".
> Ma non voglio impelagarmi in una discussione sul tema, che mi interessa poco (mi interessano più argomenti che sono nel dominio delle mie possibilità di intervento diretto),
Anche impedire l'islamizzazione del tuo paese rientra nelle tue possibilità di intervento diretto, ad esempio mostrando a chi ancora non ha un'idea chiara del problema cosa significa l'islam e mostrare cosa succede nei paesi che hanno fatto l'errore di accoglierlo pensando che si trattasse solo di un'altra superstizione pacifica.
Sbattere la realtà nella sua totale crudezza sui grugni di chi guarda dall'altra parte e glissa sugli aspetti che non gli piacciono (inclusi i video e le fotografie di ciò che "islam" significa), è un buon modo per ricordargli che quando il sangue comincerà a scorrere, perché nell'islam è solo questione di quando, non di se, scorrerà anche sulle sue mani. È bene che lo sappia già ora. Chi ha fatto finta che il nazismo fosse solo un altro partito politico pur sapendo cosa si celava dietro è colpevole lo stesso, anche se non ha mai alzato un dito se non per votare.
> voglio solo farti vedere come sia possibile, senza troppi sforzi, argomentare in maniera non esaustiva una qualche posizione, esplicitando il disinteresse a raggiungere una posizione comune, e nonostante questo non prendersi a male parole.
Ancora, tendi a confondere cause e conseguenze. Ricorderai, credo, l'atteggiamento che avevo qualche anno fa; potrai facilmente confrontarlo con quello di oggi. Il problema, con me, è che è difficile farmi perdere la pazienza, ma una volta persa è ancora più difficile farmela ritornare.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-10-03 18:22:13.0 alle 2016-10-03 18:22:13.0
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Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-10-03 16:35:45.0 alle 2016-10-03 16:35:45.0
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Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-10-03 15:37:34.0 alle 2016-10-03 15:37:34.0
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Scritto da: avvelentani
> https://econjwatch.org/articles/undoing-insularity...
Ha scoperto che maschi e femmine sono diversi sotto molteplici aspetti?
E comunque quello di andare avanti per atti di fede incontestabili non è una caratteristica della sola sociologia... ma di molte altre materie simili.
> https://econjwatch.org/articles/undoing-insularity...

Ha scoperto che maschi e femmine sono diversi sotto molteplici aspetti?

E comunque quello di andare avanti per atti di fede incontestabili non è una caratteristica della sola sociologia... ma di molte altre materie simili.
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Wakko Warner
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il 2016-10-03 15:13:53.0 alle 2016-10-03 15:13:53.0
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Scritto da:
> È tutto vero.
Facci una scansione.
Povero gengiva, proprio ora che stava per andare in vacanza.
> È tutto vero.
Facci una scansione.
Povero gengiva, proprio ora che stava per andare in vacanza.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-10-03 14:54:06.0 alle 2016-10-03 14:54:06.0
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Scritto da:
> Scritto da:
> > che non fanno dormire wakko
> > http://i.imgur.com/MlLeeKH.png
> >
>
> Quando Wakko non era ancora arrivato ai livelli attuali di isterismo, scriveva ancora in maniera abbastanza razionale da poter capire il discorso che, mediante una similitudine, spiego sotto.
O forse mi aspetto troppo dai miei interlocutori e do per scontato che capiscano cose che per me sono del tutto ovvie da soli.
> Ci sono persone che hanno un virus ma non per questo manifestano i sintomi della malattia.
> Però il virus che hanno nel corpo può essere trasmesso a persone che poi la malattia la manifestano.
>
> I portatori del virus non attivo sono persone sostanzialmente sane, ma che però sono il vettore di una malattia.
>
>
> Il corano è un libro pericoloso, con un contenuto diseducativo.
> Ci sono persone che si proclamano islamiche, però non applicano il contenuto del corano. Quindi sono dei portatori sani.
> Però essi mantengono in vita il corano, lo trasmettono ai loro figli e i figli ai loro figli, fin quando il virus non raggiunge un individuo che manifesta la malattia.
>
> Quindi, benché si possa comprendere il buon cuore di molte persone islamiche, esse hanno comunque un problema: tengono in vita una religione che se si insidia nella mente sbagliata porta a risultati catastrofici.
>
> Quindi, cosa dobbiamo fare? Wakko dice che dobbiamo mettere il virus in quarantena: loro là, noi qua.
Oppure bruciarli, sia lì che qui. Come diceva quel tipo... violence is not the answer, however it is a pretty good guess.
P.S.: C'è un problema con la tua similitudine... un malato non ha scelto di essere malato, mentre uno che afferisce al nazismo ha scelto di farlo.
**Modificato dall'autore il 03.10.2016 14:56**
> Scritto da:
> > che non fanno dormire wakko
> > http://i.imgur.com/MlLeeKH.png

> >
>
> Quando Wakko non era ancora arrivato ai livelli attuali di isterismo, scriveva ancora in maniera abbastanza razionale da poter capire il discorso che, mediante una similitudine, spiego sotto.
O forse mi aspetto troppo dai miei interlocutori e do per scontato che capiscano cose che per me sono del tutto ovvie da soli.
> Ci sono persone che hanno un virus ma non per questo manifestano i sintomi della malattia.
> Però il virus che hanno nel corpo può essere trasmesso a persone che poi la malattia la manifestano.
>
> I portatori del virus non attivo sono persone sostanzialmente sane, ma che però sono il vettore di una malattia.
>
>
> Il corano è un libro pericoloso, con un contenuto diseducativo.
> Ci sono persone che si proclamano islamiche, però non applicano il contenuto del corano. Quindi sono dei portatori sani.
> Però essi mantengono in vita il corano, lo trasmettono ai loro figli e i figli ai loro figli, fin quando il virus non raggiunge un individuo che manifesta la malattia.
>
> Quindi, benché si possa comprendere il buon cuore di molte persone islamiche, esse hanno comunque un problema: tengono in vita una religione che se si insidia nella mente sbagliata porta a risultati catastrofici.
>
> Quindi, cosa dobbiamo fare? Wakko dice che dobbiamo mettere il virus in quarantena: loro là, noi qua.
Oppure bruciarli, sia lì che qui. Come diceva quel tipo... violence is not the answer, however it is a pretty good guess.
P.S.: C'è un problema con la tua similitudine... un malato non ha scelto di essere malato, mentre uno che afferisce al nazismo ha scelto di farlo.
**Modificato dall'autore il 03.10.2016 14:56**
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-10-03 14:47:34.0 alle 2016-10-03 14:47:34.0
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> Scritto da: Wakko Warner
>
> > Ho seguito tutti i corsi che c'erano da seguire al tempo (anche quelli che reputo inutili) ma mi mancano alcuni esami che purtroppo, con il passaggio dal vecchio al nuovo ordinamento, erano diventati sempre più difficili da ri-seguire bene (in preparazione dell'esame, io non andavo all'esame se non sapevo di prendere almeno 25, non andavo lì "per provare" come invece facevano molti altri) perché o non li davano più oppure gli esami si erano diradati al punto che potevi darli solo su appuntamento, quando e come andava bene al professore e solo una volta all'anno.
>
> Mi sono trovato pure io in questa situazione, ma ad un certo punto dev'essere cambiata qualche regola. Nel 2005 in segreteria mi hanno detto che passando al nuovo ordinamento (che ora è quello vecchio) ci avrei rimesso parecchio, nel 2010 hanno convertito gli esami già dati in quelli nuovi senza problemi.
>
> > Vista la difficoltà sia nel frequentare (perché avevo un lavoro e altri problemi) che i costi che andavano sempre più amentando (ogni anno aumentavano di uno o due centoni le tasse rispetto all'anno precedente) ho deciso di tagliare i ponti e mandarli a cagare, dopotutto, come ho detto, il motivo per cui mi ero iscritto all'università, per quello che mi riguardava, era già stato soddisfatto.
> >
> > Sarei potuto passare dal vecchio al nuovo ordinamento, ma avrei dovuto letteralmente buttare nel cesso un sacco di esami (di 30) che non venivano più insegnati ma che avevo dato e probabilmente ora avrei almeno una laurea triennale, però farlo mi seccava parecchio.
> >
> > Se dovessi riprendere oggi dovrei pagare una valanga di soldi per poter tenere gli esami che ho già dato e non ho motivo per fare una sciocchezza simile.
>
> Questo sì, temo che dovresti pagare le tasse per tutti gli anni che non hai pagato come se per tutti questi anni fossi stato iscritto, che regola assurda. Io avevo continuato a pagare centoni su centoni e per questo la ripresa non mi è costata molto. Per una questione formale ho dovuto scucire sui tremila euro che però mi sono stati ridati quasi per intero poco dopo.
>
> Credo esistano delle università, forse Camerino, per cui questa regola non vale. Ma come hai detto, a che pro? L'elettronica la sai e l'informatica anche, un titolo non ti serve perché non punti a farti assumere da qualche multinazionale. Un lavoro autonomo lo hai, anche se non ti ricopre di banconote ci campi, e intanto puoi seguire i tuoi interessi.
Il fatto è che mi aspettavo di imparare qualcosa di utile da Informatica, invece è stata più l'eccezione che la regola. Come ho detto molte cose le sapevo già e sono poche quelle che ho apprezzato e ancora meno quelle che mi sono tornate utili dopo.
D'altro canto sono molte le cose in Elettronica che non conosco ma mi piacerebbe conoscere, perciò se dovessi ricominciare tutto da capo sceglierei quella anziché Informatica. Ho sempre avuto l'impressione che Informatica non sia un campo tecnico/scientifico sviluppato come sono gli altri... sarà perché "è nuova" o forse perché è una delle poche materie scientifiche che puoi facilmente impararti in modo approfondito anche per i cazzi tuoi senza avere qualcuno che ti tenga la manina ma come dicevo per me è stata una delusione.
> Scritto da: Wakko Warner
>
> > Ho seguito tutti i corsi che c'erano da seguire al tempo (anche quelli che reputo inutili) ma mi mancano alcuni esami che purtroppo, con il passaggio dal vecchio al nuovo ordinamento, erano diventati sempre più difficili da ri-seguire bene (in preparazione dell'esame, io non andavo all'esame se non sapevo di prendere almeno 25, non andavo lì "per provare" come invece facevano molti altri) perché o non li davano più oppure gli esami si erano diradati al punto che potevi darli solo su appuntamento, quando e come andava bene al professore e solo una volta all'anno.
>
> Mi sono trovato pure io in questa situazione, ma ad un certo punto dev'essere cambiata qualche regola. Nel 2005 in segreteria mi hanno detto che passando al nuovo ordinamento (che ora è quello vecchio) ci avrei rimesso parecchio, nel 2010 hanno convertito gli esami già dati in quelli nuovi senza problemi.
>
> > Vista la difficoltà sia nel frequentare (perché avevo un lavoro e altri problemi) che i costi che andavano sempre più amentando (ogni anno aumentavano di uno o due centoni le tasse rispetto all'anno precedente) ho deciso di tagliare i ponti e mandarli a cagare, dopotutto, come ho detto, il motivo per cui mi ero iscritto all'università, per quello che mi riguardava, era già stato soddisfatto.
> >
> > Sarei potuto passare dal vecchio al nuovo ordinamento, ma avrei dovuto letteralmente buttare nel cesso un sacco di esami (di 30) che non venivano più insegnati ma che avevo dato e probabilmente ora avrei almeno una laurea triennale, però farlo mi seccava parecchio.
> >
> > Se dovessi riprendere oggi dovrei pagare una valanga di soldi per poter tenere gli esami che ho già dato e non ho motivo per fare una sciocchezza simile.
>
> Questo sì, temo che dovresti pagare le tasse per tutti gli anni che non hai pagato come se per tutti questi anni fossi stato iscritto, che regola assurda. Io avevo continuato a pagare centoni su centoni e per questo la ripresa non mi è costata molto. Per una questione formale ho dovuto scucire sui tremila euro che però mi sono stati ridati quasi per intero poco dopo.
>
> Credo esistano delle università, forse Camerino, per cui questa regola non vale. Ma come hai detto, a che pro? L'elettronica la sai e l'informatica anche, un titolo non ti serve perché non punti a farti assumere da qualche multinazionale. Un lavoro autonomo lo hai, anche se non ti ricopre di banconote ci campi, e intanto puoi seguire i tuoi interessi.
Il fatto è che mi aspettavo di imparare qualcosa di utile da Informatica, invece è stata più l'eccezione che la regola. Come ho detto molte cose le sapevo già e sono poche quelle che ho apprezzato e ancora meno quelle che mi sono tornate utili dopo.
D'altro canto sono molte le cose in Elettronica che non conosco ma mi piacerebbe conoscere, perciò se dovessi ricominciare tutto da capo sceglierei quella anziché Informatica. Ho sempre avuto l'impressione che Informatica non sia un campo tecnico/scientifico sviluppato come sono gli altri... sarà perché "è nuova" o forse perché è una delle poche materie scientifiche che puoi facilmente impararti in modo approfondito anche per i cazzi tuoi senza avere qualcuno che ti tenga la manina ma come dicevo per me è stata una delusione.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-10-03 14:36:09.0 alle 2016-10-03 14:36:09.0
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Scritto da: ::1
>
https://en.wikipedia.org/wiki/CESU-8 
C'è un qualche motivo per cui qualcuno dovrebbe adottare qualcosa di diverso dall'UTF-8 se non per ragioni di retro-compatibilità con qualche hardware o software?
>

C'è un qualche motivo per cui qualcuno dovrebbe adottare qualcosa di diverso dall'UTF-8 se non per ragioni di retro-compatibilità con qualche hardware o software?
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
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https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-10-03 14:32:51.0 alle 2016-10-03 14:32:51.0
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Scritto da: avvelenato
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da: Wakko Warner
> > > >
> > > > Brr qualche pirla su Internet pensa di poter cambiare la mia opinione a suon d'insulti... aspetta che ora mi drogo e vado da uno psicazzo così riesco a vivere meglio nelle mie scarpe!
> > >
> > > Infatti il tuo problema è che non sei disposto a metterti in discussione, mai e poi mai.
> >
> > Vuoi dire il TUO problema? Com'è il tuo modus-operandi?
> > Ah si... quando uno non ti da ragione entro i primi 3 o 4 post piagnucoli che l'altro vuole sempre avere ragione e cerchi di terminare il thread lì perché non sai argomentare... non solo, ma quando uno argomenta per spiegare le sue posizioni scrivi "TL;DR" e sfuggi dalla discussione accusando l'altro di non essere in grado di spiegarsi in 2 righe e che tu sei troppo impegnato dallo psicazzo per poterti permettere di leggere più di mezzo paragrafo.
> >
> > > A proposito, come sta l'ecat?
> >
> > Direi piuttosto bene, c'è anche un interessante video dell'MFMP che da ulteriore credito al fenomeno con un tentativo di spiegazione del processo basato sulle misurazioni effettuate nei vari esperimenti, e-cat incluso.
> >
> >
>
> Wakko, il punto è che te la prendi troppo sul personale. Qua non siamo in parlamento, non si decide niente, si discute per il piacere di farlo, se smette di essere un piacere è inutile discuterne.
Io mi comporto secondo quanto predico. Applico gli stessi principi che scrivo nei miei post, di conseguenza io mi comporto con gli altri come gli altri si comportano con me (solo moltiplicato per due) e non scendo mai a patti con i miei principi né sono disposto a chiudere un occhio sull'evidenza (quando c'è). Ho anche una spiccata tendenza a non dimenticare né perdonare mai chi, per qualche motivo, si è comportato in un certo modo con me. Non sono un pacifinto e non faccio finta di esserlo.
Che qui non si decida nulla, può anche darsi, ma se hai torto te lo dico e più tu insisti nel dire cose senza senso più troverai che io prendo la direzione opposta. Se hai argomenti validi però li prendo in considerazione e posso anche finire per darti ragione SE mi mostri che ciò che dici ha senso.
D'altra parte "discutere" non significa che alla fine ti darò ragione se non ce l'hai. In quel caso significa che tu continuerai per la tua strada e io per la mia, per questo dico che discutere con adulti è quasi sempre inutile salvo quando discuti di cose oggettivamente provabili (e spesso neanche con quelle) perché un adulto ha già tutta una serie di preconcetti che non è affatto disposto a mettere da parte, spesso neanche davanti all'evidenza.
> Si può pacificamente convenire di essere in disaccordo (agree to disagree), ma tu non riesci proprio a fare questo, a capire che non è questione di vita e di morte aver ragione, sono più importanti altre cose, come il fatto che ci conosciamo da anni e che ne abbiamo passate parecchie (assieme e non).
Prendiamo ad esempio la questione dei musulmani. I musulmani SONO un pericolo oggettivo per la nostra società, non tanto i singoli individui che possono essere più o meno indottrinati, ma l'ideologia in sé che è sostenuta ANCHE da chi è meno indottrinato fra loro è quella che è la componente più pericolosa. Non puoi separare i musulmani dalla loro ideologia. Chi continua a sostenere che non è così sta di fatto facendo propaganda per questa ideologia violenta, magari senza intenzione, magari per farsi vedere "tollerante"... però è quello che sta facendo.
In questo caso, mostrare che questi individui hanno torto, ovunque, dalle discussioni al bar a quelle sui forum, è fondamentale. Se non lo fai, loro continueranno con la loro propaganda e alla fine sarà troppo tardi per poter fare qualunque cosa. Non deve passare l'idea che l'islam sia solo una delle tante religioni a cui siamo abituati, perché non è così.
Quindi come vedi, in alcuni casi _è_ questione di vita o di morte.
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da: Wakko Warner
> > > >
> > > > Brr qualche pirla su Internet pensa di poter cambiare la mia opinione a suon d'insulti... aspetta che ora mi drogo e vado da uno psicazzo così riesco a vivere meglio nelle mie scarpe!
> > >
> > > Infatti il tuo problema è che non sei disposto a metterti in discussione, mai e poi mai.
> >
> > Vuoi dire il TUO problema? Com'è il tuo modus-operandi?
> > Ah si... quando uno non ti da ragione entro i primi 3 o 4 post piagnucoli che l'altro vuole sempre avere ragione e cerchi di terminare il thread lì perché non sai argomentare... non solo, ma quando uno argomenta per spiegare le sue posizioni scrivi "TL;DR" e sfuggi dalla discussione accusando l'altro di non essere in grado di spiegarsi in 2 righe e che tu sei troppo impegnato dallo psicazzo per poterti permettere di leggere più di mezzo paragrafo.
> >
> > > A proposito, come sta l'ecat?
> >
> > Direi piuttosto bene, c'è anche un interessante video dell'MFMP che da ulteriore credito al fenomeno con un tentativo di spiegazione del processo basato sulle misurazioni effettuate nei vari esperimenti, e-cat incluso.
> >
> >
>
> Wakko, il punto è che te la prendi troppo sul personale. Qua non siamo in parlamento, non si decide niente, si discute per il piacere di farlo, se smette di essere un piacere è inutile discuterne.
Io mi comporto secondo quanto predico. Applico gli stessi principi che scrivo nei miei post, di conseguenza io mi comporto con gli altri come gli altri si comportano con me (solo moltiplicato per due) e non scendo mai a patti con i miei principi né sono disposto a chiudere un occhio sull'evidenza (quando c'è). Ho anche una spiccata tendenza a non dimenticare né perdonare mai chi, per qualche motivo, si è comportato in un certo modo con me. Non sono un pacifinto e non faccio finta di esserlo.
Che qui non si decida nulla, può anche darsi, ma se hai torto te lo dico e più tu insisti nel dire cose senza senso più troverai che io prendo la direzione opposta. Se hai argomenti validi però li prendo in considerazione e posso anche finire per darti ragione SE mi mostri che ciò che dici ha senso.
D'altra parte "discutere" non significa che alla fine ti darò ragione se non ce l'hai. In quel caso significa che tu continuerai per la tua strada e io per la mia, per questo dico che discutere con adulti è quasi sempre inutile salvo quando discuti di cose oggettivamente provabili (e spesso neanche con quelle) perché un adulto ha già tutta una serie di preconcetti che non è affatto disposto a mettere da parte, spesso neanche davanti all'evidenza.
> Si può pacificamente convenire di essere in disaccordo (agree to disagree), ma tu non riesci proprio a fare questo, a capire che non è questione di vita e di morte aver ragione, sono più importanti altre cose, come il fatto che ci conosciamo da anni e che ne abbiamo passate parecchie (assieme e non).
Prendiamo ad esempio la questione dei musulmani. I musulmani SONO un pericolo oggettivo per la nostra società, non tanto i singoli individui che possono essere più o meno indottrinati, ma l'ideologia in sé che è sostenuta ANCHE da chi è meno indottrinato fra loro è quella che è la componente più pericolosa. Non puoi separare i musulmani dalla loro ideologia. Chi continua a sostenere che non è così sta di fatto facendo propaganda per questa ideologia violenta, magari senza intenzione, magari per farsi vedere "tollerante"... però è quello che sta facendo.
In questo caso, mostrare che questi individui hanno torto, ovunque, dalle discussioni al bar a quelle sui forum, è fondamentale. Se non lo fai, loro continueranno con la loro propaganda e alla fine sarà troppo tardi per poter fare qualunque cosa. Non deve passare l'idea che l'islam sia solo una delle tante religioni a cui siamo abituati, perché non è così.
Quindi come vedi, in alcuni casi _è_ questione di vita o di morte.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-10-03 14:04:44.0 alle 2016-10-03 14:04:44.0
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> Scritto da: Giambo
> > Scritto da: Wakko Warner
> >
> > > > che non fanno dormire wakko
> > > > http://i.imgur.com/MlLeeKH.png
> > > >
> > >
> > > Il livello di idiozia di questo individuo è tale che deve per forza aver studiato all'ETHZ.
> >
> > Capisco che tu, messo davanti alla realta', possa reagire nella sola maniera adatta alla tua intelligenza (Insultare), ma quello che ancora non capisco e' come tu possa rosikare cosi' tanto per non aver conseguito un titolo di studio prestigioso.
> > Cioe', veamente l'invidia verso individui di successo e' cosi' grande ? E' per questo che odi cosi' tanto mezzo mondo, dalle femmine ai musulmani passando dai negri e quant'altro ?
>
> Se avesse bisogno di una laurea, Wakko potrebbe riprendere l'università e prendersela senza problemi.
>
> Troll difensore
Non vedo perché dovrei riprendere l'università e cosa potrebbe darmi oltre al "pezzo di carta". Io ho frequentato l'università per imparare, a differenza di molti altri che sono invece solo interessati ad avere una certificazione dei loro studi da poter sbattere in faccia a qualcuno (spesso gente che una volta uscita non sapeva nemmeno dove diavolo si accendeva un computer)... e devo dire che è stata abbastanza una delusione, con diverse materie che sfiorano l'inutile per quello che interessava a me e materie che erano talmente teoriche che ti possono tornare utili solo se ti metti a fare informatica teorica (che non è fra i miei interessi) o insegnare materie inutili.
Da questo punto di vista penso di aver sbagliato scelta quando ho preso informatica, mi aspettavo dei corsi che mi insegnassero a diventare un programmatore migliore, che mi insegnassero a capire meglio i computer, che mi insegnassero algoritmi e sistemi nuovi, e, salvo qualche ovvia eccezione, ho scoperto che quello che insegnavano o lo avevo già appreso per i fatti miei (a casa o a scuola) oppure non era utile per raggiungere i miei obiettivi. Con il senno di poi direi che avrei fatto meglio a scegliere elettronica perché per lo meno mi sarei divertito di più e avrei imparato cose più utili per me e più in linea con i miei studi precedenti. Ho voluto cambiare strada perché sia informatica che elettronica sono sempre stati i miei due soggetti preferiti e così volevo dare ad entrambe un po' del mio tempo scolastico... ma ho sbagliato.
Ho seguito tutti i corsi che c'erano da seguire al tempo (anche quelli che reputo inutili) ma mi mancano alcuni esami che purtroppo, con il passaggio dal vecchio al nuovo ordinamento, erano diventati sempre più difficili da ri-seguire bene (in preparazione dell'esame, io non andavo all'esame se non sapevo di prendere almeno 25, non andavo lì "per provare" come invece facevano molti altri) perché o non li davano più oppure gli esami si erano diradati al punto che potevi darli solo su appuntamento, quando e come andava bene al professore e solo una volta all'anno.
Vista la difficoltà sia nel frequentare (perché avevo un lavoro e altri problemi) che i costi che andavano sempre più amentando (ogni anno aumentavano di uno o due centoni le tasse rispetto all'anno precedente) ho deciso di tagliare i ponti e mandarli a cagare, dopotutto, come ho detto, il motivo per cui mi ero iscritto all'università, per quello che mi riguardava, era già stato soddisfatto.
Sarei potuto passare dal vecchio al nuovo ordinamento, ma avrei dovuto letteralmente buttare nel cesso un sacco di esami (di 30) che non venivano più insegnati ma che avevo dato e probabilmente ora avrei almeno una laurea triennale, però farlo mi seccava parecchio.
Se dovessi riprendere oggi dovrei pagare una valanga di soldi per poter tenere gli esami che ho già dato e non ho motivo per fare una sciocchezza simile.
> Scritto da: Giambo
> > Scritto da: Wakko Warner
> >
> > > > che non fanno dormire wakko
> > > > http://i.imgur.com/MlLeeKH.png

> > > >
> > >
> > > Il livello di idiozia di questo individuo è tale che deve per forza aver studiato all'ETHZ.
> >
> > Capisco che tu, messo davanti alla realta', possa reagire nella sola maniera adatta alla tua intelligenza (Insultare), ma quello che ancora non capisco e' come tu possa rosikare cosi' tanto per non aver conseguito un titolo di studio prestigioso.
> > Cioe', veamente l'invidia verso individui di successo e' cosi' grande ? E' per questo che odi cosi' tanto mezzo mondo, dalle femmine ai musulmani passando dai negri e quant'altro ?
>
> Se avesse bisogno di una laurea, Wakko potrebbe riprendere l'università e prendersela senza problemi.
>
> Troll difensore
Non vedo perché dovrei riprendere l'università e cosa potrebbe darmi oltre al "pezzo di carta". Io ho frequentato l'università per imparare, a differenza di molti altri che sono invece solo interessati ad avere una certificazione dei loro studi da poter sbattere in faccia a qualcuno (spesso gente che una volta uscita non sapeva nemmeno dove diavolo si accendeva un computer)... e devo dire che è stata abbastanza una delusione, con diverse materie che sfiorano l'inutile per quello che interessava a me e materie che erano talmente teoriche che ti possono tornare utili solo se ti metti a fare informatica teorica (che non è fra i miei interessi) o insegnare materie inutili.
Da questo punto di vista penso di aver sbagliato scelta quando ho preso informatica, mi aspettavo dei corsi che mi insegnassero a diventare un programmatore migliore, che mi insegnassero a capire meglio i computer, che mi insegnassero algoritmi e sistemi nuovi, e, salvo qualche ovvia eccezione, ho scoperto che quello che insegnavano o lo avevo già appreso per i fatti miei (a casa o a scuola) oppure non era utile per raggiungere i miei obiettivi. Con il senno di poi direi che avrei fatto meglio a scegliere elettronica perché per lo meno mi sarei divertito di più e avrei imparato cose più utili per me e più in linea con i miei studi precedenti. Ho voluto cambiare strada perché sia informatica che elettronica sono sempre stati i miei due soggetti preferiti e così volevo dare ad entrambe un po' del mio tempo scolastico... ma ho sbagliato.
Ho seguito tutti i corsi che c'erano da seguire al tempo (anche quelli che reputo inutili) ma mi mancano alcuni esami che purtroppo, con il passaggio dal vecchio al nuovo ordinamento, erano diventati sempre più difficili da ri-seguire bene (in preparazione dell'esame, io non andavo all'esame se non sapevo di prendere almeno 25, non andavo lì "per provare" come invece facevano molti altri) perché o non li davano più oppure gli esami si erano diradati al punto che potevi darli solo su appuntamento, quando e come andava bene al professore e solo una volta all'anno.
Vista la difficoltà sia nel frequentare (perché avevo un lavoro e altri problemi) che i costi che andavano sempre più amentando (ogni anno aumentavano di uno o due centoni le tasse rispetto all'anno precedente) ho deciso di tagliare i ponti e mandarli a cagare, dopotutto, come ho detto, il motivo per cui mi ero iscritto all'università, per quello che mi riguardava, era già stato soddisfatto.
Sarei potuto passare dal vecchio al nuovo ordinamento, ma avrei dovuto letteralmente buttare nel cesso un sacco di esami (di 30) che non venivano più insegnati ma che avevo dato e probabilmente ora avrei almeno una laurea triennale, però farlo mi seccava parecchio.
Se dovessi riprendere oggi dovrei pagare una valanga di soldi per poter tenere gli esami che ho già dato e non ho motivo per fare una sciocchezza simile.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-10-03 13:00:24.0 alle 2016-10-03 13:00:24.0
Trollate totali: 6779
Scritto da: avvelenato
> Scritto da: Wakko Warner
> >
> > Brr qualche pirla su Internet pensa di poter cambiare la mia opinione a suon d'insulti... aspetta che ora mi drogo e vado da uno psicazzo così riesco a vivere meglio nelle mie scarpe!
>
> Infatti il tuo problema è che non sei disposto a metterti in discussione, mai e poi mai.
Vuoi dire il TUO problema? Com'è il tuo modus-operandi?
Ah si... quando uno non ti da ragione entro i primi 3 o 4 post piagnucoli che l'altro vuole sempre avere ragione e cerchi di terminare il thread lì perché non sai argomentare... non solo, ma quando uno argomenta per spiegare le sue posizioni scrivi "TL;DR" e sfuggi dalla discussione accusando l'altro di non essere in grado di spiegarsi in 2 righe e che tu sei troppo impegnato dallo psicazzo per poterti permettere di leggere più di mezzo paragrafo.
> A proposito, come sta l'ecat?
Direi piuttosto bene, c'è anche un interessante video dell'MFMP che da ulteriore credito al fenomeno con un tentativo di spiegazione del processo basato sulle misurazioni effettuate nei vari esperimenti, e-cat incluso.
> Scritto da: Wakko Warner
> >
> > Brr qualche pirla su Internet pensa di poter cambiare la mia opinione a suon d'insulti... aspetta che ora mi drogo e vado da uno psicazzo così riesco a vivere meglio nelle mie scarpe!
>
> Infatti il tuo problema è che non sei disposto a metterti in discussione, mai e poi mai.
Vuoi dire il TUO problema? Com'è il tuo modus-operandi?
Ah si... quando uno non ti da ragione entro i primi 3 o 4 post piagnucoli che l'altro vuole sempre avere ragione e cerchi di terminare il thread lì perché non sai argomentare... non solo, ma quando uno argomenta per spiegare le sue posizioni scrivi "TL;DR" e sfuggi dalla discussione accusando l'altro di non essere in grado di spiegarsi in 2 righe e che tu sei troppo impegnato dallo psicazzo per poterti permettere di leggere più di mezzo paragrafo.
> A proposito, come sta l'ecat?
Direi piuttosto bene, c'è anche un interessante video dell'MFMP che da ulteriore credito al fenomeno con un tentativo di spiegazione del processo basato sulle misurazioni effettuate nei vari esperimenti, e-cat incluso.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia

