Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-12-07 12:02:33.0 alle 2016-12-07 12:02:33.0
Trollate totali: 6779
Scritto da: Alienazione
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da:
> > > > Ho il raffreddore, febbre, naso colate, immagino il mio cervello come un ammasso di neuroni in degrado ricoperti di moco pestilente verde alieno. Morirò, e non ho fatto testamento, cazzo, pensare che volevo lasciare tutto a Yoda, ma non sò nemmeno come si chiama.
> > > >
> > >
> > > Io sono depresso e penso al suicidio.
> >
> > Macchepalle
> >
> > > Ma distrattamente, tipo come un.. boh... "massì, prima o poi metto in ordine... prima o poi riparo il computer... prima o poi mi infilo un sacchetto in testa..".
> > >
> > > Poi volevo un film da guardare, un film scemo e sdolcinato per spegnere il cervello, ho pensato che un film disney fosse perfetto e mi sono dato a Hercules, ma è una cagata mostruosa, altro che Aladdin o La Bella e la Bestia, sembra di vedere Tom e Jerry.
> >
> > Cosa c'è che non va in Tom e Jerry?
> Tom e Jerry fa schifo.
> 1- massacrano un gatto.
> 2- troppa violenza.
> Willy Coyote e Gatto Silvestro medesima cosa.
> Non fanno ridere, sono tristi.
Questo è un altro motivo per cui le femmine è meglio se se ne stanno in cucina a lavare i piatti...
> Scritto da:
> > Scritto da: avvelenato
> > > Scritto da:
> > > > Ho il raffreddore, febbre, naso colate, immagino il mio cervello come un ammasso di neuroni in degrado ricoperti di moco pestilente verde alieno. Morirò, e non ho fatto testamento, cazzo, pensare che volevo lasciare tutto a Yoda, ma non sò nemmeno come si chiama.
> > > >
> > >
> > > Io sono depresso e penso al suicidio.
> >
> > Macchepalle

> >
> > > Ma distrattamente, tipo come un.. boh... "massì, prima o poi metto in ordine... prima o poi riparo il computer... prima o poi mi infilo un sacchetto in testa..".
> > >
> > > Poi volevo un film da guardare, un film scemo e sdolcinato per spegnere il cervello, ho pensato che un film disney fosse perfetto e mi sono dato a Hercules, ma è una cagata mostruosa, altro che Aladdin o La Bella e la Bestia, sembra di vedere Tom e Jerry.
> >
> > Cosa c'è che non va in Tom e Jerry?
> Tom e Jerry fa schifo.
> 1- massacrano un gatto.
> 2- troppa violenza.
> Willy Coyote e Gatto Silvestro medesima cosa.
> Non fanno ridere, sono tristi.
Questo è un altro motivo per cui le femmine è meglio se se ne stanno in cucina a lavare i piatti...
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-12-07 12:01:58.0 alle 2016-12-07 12:01:58.0
Trollate totali: 6779
Scritto da: Alessandrox
> Voi che ne pensate?
>
> https://www.oracle.com/it/cloud/paas/features/next...
>
> Solo propaganda o c'è qualcosa di vero?
Che ci piaccia o no il cloud oramai sta entrando ovunque. Ce l'hai in tasca nel tuo smartphone che scambia dati con vari computer online senza nemmeno che tu te ne renda conto, le aziende lo stanno adottando perché alla fine costa meno il cloud che avere delle macchine proprie, sta entrando nelle case grazie a GMail, Google Foto, ecc... e tutto questo perché è MOLTO comodo e relativamente poco costoso.
Non credo che si tornerà indietro.
Prendi il caso di un azienda... proprio l'altro giorno mi ha chiamato un ristorante che usa un mio software per prendere gli ordini dicendomi che si erano beccati un ramsonware e che gli aveva fottuto il PC e bloccato di conseguenza l'intera attività nonostante antivirus aggiornato, ecc. Sono andato da loro che erano le 10 di sera ed erano disperati dato che l'indomani era festa e avrebbero avuto un casino di lavoro. Per i software ho potuto ripristinarli nel giro di mezz'ora, ma i dati erano andati (per fortuna non il database che il ramsonware non aveva toccato ed era questo l'asset più prezioso su quel computer).
Ora, questa azienda non ha un sistema di backup automatico perché un sistema del genere costa e richiede manutenzione (anche se è da millemila anni che si sa che un sistema di backup è fondamentale lo hanno relativamente poche attività commerciali)... ma ecco che il cloud viene in aiuto. Se avessero avuto, chessò, OneDrive di Microsoft anche se il ramsonware avesse cancellato i loro documenti ora potrebbero fare la login sul sito e recuperare ogni singolo file cancellato senza il minimo fastidio.
Ci sono poi sistemi di backup via cloud che ti permettono di avere ogni documento sul tuo PC backuppato quasi in tempo reale senza dover avere né hardware particolare né nessuno che si occupi di manutenere il sistema... tutto quello che ti serve è un programmino nella taskbar di Windows che se ne sta lì buono buono e monitora i cambiamenti alle cartelle che gli hai segnalato e il gioco è fatto. Nessun nastro da cambiare, nessun CD da masterizzare, nessuno che deve "sporcarsi le mani" conoscendo i dettagli... c'è chi lo sta facendo al posto tuo a millemila chilometri di distanza e tu non devi preoccupartene. Arriva il ramsonware, ti fotte il PC... e tu puoi annullare tutto con un click del mouse senza pagare nessun riscatto.
E il backup è solo uno dei tanti servizi che un cloud può metterti a disposizione. Pensa ad esempio ad Office365... perché comprare una specifica versione di Office pagandola mezzo migliaio di euro quando puoi averlo a 7 euro al mese e averlo SEMPRE aggiornato all'ultima versione disponibile? Perché avere un programma email sul PC (che ti restringe l'accesso alle tue email solo su quel PC) quando puoi usare GMail e avere gratis le stesse email su tutti i tuoi dispositivi? Perché avere i contatti solo nella memoria del cellulare così quando ti cade in acqua hai perso ogni cosa se puoi associarli al tuo account google e averli ripristinati automaticamente sul tuo nuovo smartphone senza che tu debba alzare un dito o occuparti di fare i backup della tua rubrica regolarmente? Perché non avere il tuo calendario su Google così da potervi accedere da Smartphone, PC, tablet, ecc?
Il punto è questo... il cloud e i servizi software sono convenienti, facili da usare e capire e sono a prova di ramsonware. E anche se questo ha delle ovvie conseguenza dal punto di vista della privacy (e del possesso dei tuoi dati) la gente sceglierà sempre e comunque la semplicità e la comodità (tranne quelli più paranoici, che però di solito sono anche quelli che sanno dove mettere le mani e perché, cosa non da tutti). Quindi sì, il cloud è il presente e il futuro, e non credo si tornerà indietro a meno di qualche apocalisse che dimostri che si tratti di una cosa malvagia e/o non affidabile.
> Voi che ne pensate?
>
> https://www.oracle.com/it/cloud/paas/features/next...

>
> Solo propaganda o c'è qualcosa di vero?
Che ci piaccia o no il cloud oramai sta entrando ovunque. Ce l'hai in tasca nel tuo smartphone che scambia dati con vari computer online senza nemmeno che tu te ne renda conto, le aziende lo stanno adottando perché alla fine costa meno il cloud che avere delle macchine proprie, sta entrando nelle case grazie a GMail, Google Foto, ecc... e tutto questo perché è MOLTO comodo e relativamente poco costoso.
Non credo che si tornerà indietro.
Prendi il caso di un azienda... proprio l'altro giorno mi ha chiamato un ristorante che usa un mio software per prendere gli ordini dicendomi che si erano beccati un ramsonware e che gli aveva fottuto il PC e bloccato di conseguenza l'intera attività nonostante antivirus aggiornato, ecc. Sono andato da loro che erano le 10 di sera ed erano disperati dato che l'indomani era festa e avrebbero avuto un casino di lavoro. Per i software ho potuto ripristinarli nel giro di mezz'ora, ma i dati erano andati (per fortuna non il database che il ramsonware non aveva toccato ed era questo l'asset più prezioso su quel computer).
Ora, questa azienda non ha un sistema di backup automatico perché un sistema del genere costa e richiede manutenzione (anche se è da millemila anni che si sa che un sistema di backup è fondamentale lo hanno relativamente poche attività commerciali)... ma ecco che il cloud viene in aiuto. Se avessero avuto, chessò, OneDrive di Microsoft anche se il ramsonware avesse cancellato i loro documenti ora potrebbero fare la login sul sito e recuperare ogni singolo file cancellato senza il minimo fastidio.
Ci sono poi sistemi di backup via cloud che ti permettono di avere ogni documento sul tuo PC backuppato quasi in tempo reale senza dover avere né hardware particolare né nessuno che si occupi di manutenere il sistema... tutto quello che ti serve è un programmino nella taskbar di Windows che se ne sta lì buono buono e monitora i cambiamenti alle cartelle che gli hai segnalato e il gioco è fatto. Nessun nastro da cambiare, nessun CD da masterizzare, nessuno che deve "sporcarsi le mani" conoscendo i dettagli... c'è chi lo sta facendo al posto tuo a millemila chilometri di distanza e tu non devi preoccupartene. Arriva il ramsonware, ti fotte il PC... e tu puoi annullare tutto con un click del mouse senza pagare nessun riscatto.
E il backup è solo uno dei tanti servizi che un cloud può metterti a disposizione. Pensa ad esempio ad Office365... perché comprare una specifica versione di Office pagandola mezzo migliaio di euro quando puoi averlo a 7 euro al mese e averlo SEMPRE aggiornato all'ultima versione disponibile? Perché avere un programma email sul PC (che ti restringe l'accesso alle tue email solo su quel PC) quando puoi usare GMail e avere gratis le stesse email su tutti i tuoi dispositivi? Perché avere i contatti solo nella memoria del cellulare così quando ti cade in acqua hai perso ogni cosa se puoi associarli al tuo account google e averli ripristinati automaticamente sul tuo nuovo smartphone senza che tu debba alzare un dito o occuparti di fare i backup della tua rubrica regolarmente? Perché non avere il tuo calendario su Google così da potervi accedere da Smartphone, PC, tablet, ecc?
Il punto è questo... il cloud e i servizi software sono convenienti, facili da usare e capire e sono a prova di ramsonware. E anche se questo ha delle ovvie conseguenza dal punto di vista della privacy (e del possesso dei tuoi dati) la gente sceglierà sempre e comunque la semplicità e la comodità (tranne quelli più paranoici, che però di solito sono anche quelli che sanno dove mettere le mani e perché, cosa non da tutti). Quindi sì, il cloud è il presente e il futuro, e non credo si tornerà indietro a meno di qualche apocalisse che dimostri che si tratti di una cosa malvagia e/o non affidabile.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-12-07 11:37:14.0 alle 2016-12-07 11:37:14.0
Trollate totali: 6779
Scritto da:
> Da come faceva il pirla in trasmissione non ritengo molto probabile che fosse serio.
Serio o non serio se non è CHIARO che recitasse (e da quanto ho capito NON LO ERA) la gente l'ha preso sul serio e l'ha associato all'immigrato medio. Le sue intenzioni sono del tutto irrilevanti, quello che ha ottenuto è stato solo di rafforzare negli occhi della gente l'idea che l'immigrato medio è proprio così.
> Se poi conosci minimamente il personaggio,
Peccato che a parte te e altri 4 su internet che seguono questi ritardati NESSUNO lo conosce. Nessuno sa chi è, nessuno sa che stava recitando, nessuno sa che non era serio...
> In pratica quello che fa lui fondamentalmente è prendere per il culo il gansta rap caricaturandolo e facendosi beffa dell'atteggiamento tipico dei rapper.
E come dovrebbe saperlo di grazia la gente a cui è stato messo davanti per la prima volta?
> Appunto lui. Bello Figo è un personaggio costruito, un simulatore di stupidità.
Ripeto, il problema è che NESSUNO LO SA. Nessuno lo conosce perché è solo un pirlotto che recita su youtube e si crede famoso perché ha qualche centinaio di ragazzini che lo seguono. Io non l'ho mai visto prima eppure su Internet ci passo ore. Prova ad immaginare chi Internet nemmeno ce l'ha...
> Lui non è un pirla... lui fa il pirla.
Ma la gente non lo sa, e non lo sa perché non è un personaggio televisivo né c'era scritto da nessuna parte che quello che diceva era una recita.
> Se ascolti bene le sue canzoni noterai che nella sua voluta pirlaggine c'è un'originalità, per esempio nel fare giochi di parole.
Fa pure il cantante? Se uno non lo conosce secondo te ha mai sentito le sue canzoni?
> Non si può nemmeno chiamare perditempo, perché comunque con youtube si è guadgnato 40'000 euro.
Fa il pagliaccio su YT e si è guadagnato 40'000 euro, ma questo non significa che sia famoso e conosciuto.
> Alcune delle cose che ha detto hanno senso, per esempio che non ha senso prendersela con gli immigrati che, come dicevo anche io, stanno solo seguendo il loro naturale istinto di sopravvivenza.
Ti sbagli. Quando emigravano gli italiani, o gli europei verso gli USA (ma anche verso la Svizzera o altri paesi), non avevano la pretesa di arrivare lì e trovare la pappa pronta. E tantomeno avevano la pretesa che fossero gli americani (o gli svizzeri) ad adattarsi a loro né facevano tanto gli schizzinosi con chi li accoglieva. C'è un mare di differenza fra un immigrato vero, emigrato per necessità, e un "rifugiato" odierno. In ogni caso noi non abbiamo ALCUN obbligo di accoglierli, soprattutto considerando che entrando portano la loro "cultura" malata, gli attentati terroristici, la loro superstizione da dementi, ecc.
> Se mai è con il governo che te la devi prendere.
Non ti preoccupare, me la prendo ANCHE con il governo.
>
> Le altre cose che ha detto sul wifi ecc ecc... erano trollate... infatti dice "vogliamo il wifi", ma lui con i migranti non c'entra proprio niente.
Peccato che la gente non lo sa, ed è questo l'importante.
> Fa bene a prendersi beffa degli idioti che sono troppo stupidi per capire che Bello Figo è un personaggio costruito che ha il solo scopo di fare trash o umorismo demenziale.
Fa così bene che ora gli italiani che hanno visto il video sono ancora più dalla parte della Mussolini di quanto non fossero prima di guardare il video.
È per questo che è un idiota.
> Da come faceva il pirla in trasmissione non ritengo molto probabile che fosse serio.
Serio o non serio se non è CHIARO che recitasse (e da quanto ho capito NON LO ERA) la gente l'ha preso sul serio e l'ha associato all'immigrato medio. Le sue intenzioni sono del tutto irrilevanti, quello che ha ottenuto è stato solo di rafforzare negli occhi della gente l'idea che l'immigrato medio è proprio così.
> Se poi conosci minimamente il personaggio,
Peccato che a parte te e altri 4 su internet che seguono questi ritardati NESSUNO lo conosce. Nessuno sa chi è, nessuno sa che stava recitando, nessuno sa che non era serio...
> In pratica quello che fa lui fondamentalmente è prendere per il culo il gansta rap caricaturandolo e facendosi beffa dell'atteggiamento tipico dei rapper.
E come dovrebbe saperlo di grazia la gente a cui è stato messo davanti per la prima volta?
> Appunto lui. Bello Figo è un personaggio costruito, un simulatore di stupidità.
Ripeto, il problema è che NESSUNO LO SA. Nessuno lo conosce perché è solo un pirlotto che recita su youtube e si crede famoso perché ha qualche centinaio di ragazzini che lo seguono. Io non l'ho mai visto prima eppure su Internet ci passo ore. Prova ad immaginare chi Internet nemmeno ce l'ha...
> Lui non è un pirla... lui fa il pirla.
Ma la gente non lo sa, e non lo sa perché non è un personaggio televisivo né c'era scritto da nessuna parte che quello che diceva era una recita.
> Se ascolti bene le sue canzoni noterai che nella sua voluta pirlaggine c'è un'originalità, per esempio nel fare giochi di parole.
Fa pure il cantante? Se uno non lo conosce secondo te ha mai sentito le sue canzoni?
> Non si può nemmeno chiamare perditempo, perché comunque con youtube si è guadgnato 40'000 euro.
Fa il pagliaccio su YT e si è guadagnato 40'000 euro, ma questo non significa che sia famoso e conosciuto.
> Alcune delle cose che ha detto hanno senso, per esempio che non ha senso prendersela con gli immigrati che, come dicevo anche io, stanno solo seguendo il loro naturale istinto di sopravvivenza.
Ti sbagli. Quando emigravano gli italiani, o gli europei verso gli USA (ma anche verso la Svizzera o altri paesi), non avevano la pretesa di arrivare lì e trovare la pappa pronta. E tantomeno avevano la pretesa che fossero gli americani (o gli svizzeri) ad adattarsi a loro né facevano tanto gli schizzinosi con chi li accoglieva. C'è un mare di differenza fra un immigrato vero, emigrato per necessità, e un "rifugiato" odierno. In ogni caso noi non abbiamo ALCUN obbligo di accoglierli, soprattutto considerando che entrando portano la loro "cultura" malata, gli attentati terroristici, la loro superstizione da dementi, ecc.
> Se mai è con il governo che te la devi prendere.
Non ti preoccupare, me la prendo ANCHE con il governo.
>
> Le altre cose che ha detto sul wifi ecc ecc... erano trollate... infatti dice "vogliamo il wifi", ma lui con i migranti non c'entra proprio niente.
Peccato che la gente non lo sa, ed è questo l'importante.
> Fa bene a prendersi beffa degli idioti che sono troppo stupidi per capire che Bello Figo è un personaggio costruito che ha il solo scopo di fare trash o umorismo demenziale.
Fa così bene che ora gli italiani che hanno visto il video sono ancora più dalla parte della Mussolini di quanto non fossero prima di guardare il video.
È per questo che è un idiota.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-12-07 03:05:41.0 alle 2016-12-07 03:05:41.0
Trollate totali: 6779
Scritto da:
> Una telecamera che aziono io quando mi pare,
E come fai a prevedere se da lì a 5 minuti la tipa che hai davanti ti ricatterà?
Come fai a sapere se mentre entri nel cesso del bar non incontri una pazza che si mette ad urlare e ti accusa di averla stuprata?
Come fai a sapere che tua figlia non si inventi che l'hai stuprata perché non le hai comprato il gioco dei pokemon per il suo nintendo ds? Cosa fai? Filmi ogni contatto che hai con lei ed ogni istante della tua vita privata per poter dimostrare che due settimane fa, alle 8, non le sei saltato addosso ma stavi giocando alla playstation?
> e dei video che registra decido io cosa fare.
Una volta che ce l'hai dovrai tenerla sempre accesa per poter dimostrare che tu non c'entri nulla... e per quanto tempo dovrai tenere quei filmati? Una settimana? 20 anni? Puoi prevedere che una pazza non salti su e dica che tu il giorno tal dei tali non eri a leggere il giornale seduto sul cesso ma invece eri entrato di soppiatto a casa sua e l'hai stuprata?
Quidni come vedi, non solo non puoi decidere di spegnerla senza azzerarne l'utilità, ma non puoi neanche cancellare i video che fa perché qualcuno, in futuro, potrebbe accusarti di qualcosa... e se per caso tu, quel giorno, avevi spento la telecamera per i cazzi tuoi... indovina cosa ne penserà il giudice del fatto che PROPRIO quel momento manca dalla tua collezione...
> Una telecamera che aziono io quando mi pare,
E come fai a prevedere se da lì a 5 minuti la tipa che hai davanti ti ricatterà?
Come fai a sapere se mentre entri nel cesso del bar non incontri una pazza che si mette ad urlare e ti accusa di averla stuprata?
Come fai a sapere che tua figlia non si inventi che l'hai stuprata perché non le hai comprato il gioco dei pokemon per il suo nintendo ds? Cosa fai? Filmi ogni contatto che hai con lei ed ogni istante della tua vita privata per poter dimostrare che due settimane fa, alle 8, non le sei saltato addosso ma stavi giocando alla playstation?
> e dei video che registra decido io cosa fare.
Una volta che ce l'hai dovrai tenerla sempre accesa per poter dimostrare che tu non c'entri nulla... e per quanto tempo dovrai tenere quei filmati? Una settimana? 20 anni? Puoi prevedere che una pazza non salti su e dica che tu il giorno tal dei tali non eri a leggere il giornale seduto sul cesso ma invece eri entrato di soppiatto a casa sua e l'hai stuprata?
Quidni come vedi, non solo non puoi decidere di spegnerla senza azzerarne l'utilità, ma non puoi neanche cancellare i video che fa perché qualcuno, in futuro, potrebbe accusarti di qualcosa... e se per caso tu, quel giorno, avevi spento la telecamera per i cazzi tuoi... indovina cosa ne penserà il giudice del fatto che PROPRIO quel momento manca dalla tua collezione...
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-12-07 02:16:57.0 alle 2016-12-07 02:16:57.0
Trollate totali: 6779
Scritto da:
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > Scritto da:
> > > > > Cazzo, interessantissimo, peccato che la connessione non funziona.
chissà se tra una settimana mi ricorderò di sto video.
> > > >
> > > >
> > > >
> > > > Interessante uno dei commenti al video:
> > > >
> > > > When I was 16 or 17 (back in the the mid 1970s) I was babysitting my usual charges, a pair of sisters, across the street. One of the sisters had a friend staying over. They both would have been between 9 and 11 at the time. This is what made the following so shocking that it still gives me the shakes to talk about it. It was time for lights out, but when I told the girls, the friend said to me, "If you don't do what I say, I'll tell my parents you tried to rape me." At least i had the presence of mind to call my own parents right away. The lights were turned out but I had seen my life flash before my eyes. I was also deeply disturbed by who this girl might grow up to be if she was already wielding such threats. And believe me, she knew what she was saying.
> > > >
> > > > Ten years later, a girl stopped me on the street to ask for bus fare. When I offered to let her use the phone in the art store I worked at instead (to call her mom for a pick up) , she threatened to scream I'd assaulted her if i didn't give her money. The shock on my face may have called her bluff. I escaped that as well.
> > > >
> > > > I never ever want to experience anything like that again, but it is obviously in the culture of gender power, when it is assumed that all men are rapists and all women are victims.
> > >
> > > Dashcams!
> >
> > E che fai? Te la installi permanentemente in testa?
>
> Perché no?
Perché non mettere un RFID sottopelle? Dopotutto è comodo. Pensa a tutti i vantaggi... l'auto che ti riconosce senza bisogno di chiavi... la casa che ti apre la porta da sola quando arrivi con le borse della spesa piene... la possibilità di fare la login sullo smartphone e sul PC solamente passandoci sopra una mano... la possibilità di avere apparecchi che reagiscono a te e solo a te, che ti riconoscono e si adattano ai tuoi bisogni (chessò, la TV che si sintonizza sul tuo canale preferito, la temperatura della stanza che si adatta alle tue preferenze, lo schienale del letto che si solleva all'angolo che piace a te, ...) la possibilità di essere riconosciuto dalla polizia nel caso ti trovino svenuto da qualche parte, magari in coma... la possibilità di non doversi portare dietro la carta d'identità o il passaporto perché tutti i dati che servono sono nel tuo RFID...
Ora pensa a come questa tecnologia può essere usata CONTRO di te... sei un pedone e sei stato pizzicato a guardare pisellini sul web... e ora appena entri in asilo per prendere tuo figlio una bella luce rossa si accende avvertendo tutti che un potenziale stupratore è appena entrato dalla porta... hai rubato qualcosa per necessità e ora appena passi la porta di un negozio qualsiasi si accende una spia rossa sulla console della sorveglianza perché sei un ladro... sei ricercato dalla polizia per un motivo qualunque e appena attraversi un lettore RFID collegato alla rete dei pulotti (per la nostra sicurezza naturalmente) loro sanno esattamente dove sei... tuo figlio piccolo ha appena ingerito dell'acido che tenevi in bagno per sgorgare il WC, chiami l'ospedale ma non ci sono ambulanze disponibili perché è la fine dell'anno e i musulmani si sono dati da fare con i loro bravi stupri e le loro brave violenze, prendi su tuo figlio, lo porti in auto... ma siccome la tua patente è stata sospesa perché hai guidato ubriaco 5 mesi prima l'auto si rifiuta di accendersi e tuo figlio muore lì accanto a te...
Sono molte le cose che all'inizio sembrano delle gran figate ma poi pensandoci sopra, anche se interamente possibili, è meglio che restino nell'ambito della fantascienza.
> Un giorno serve a smentire una femmina, un altro la polizia stradale...
Quindi ti andrebbe bene avere una telecamera fissata addosso che registra tutto ciò che fai e dici, tutte le persone che incontri, tutte le persone con cui tradisci tua moglie, tutti i luoghi che visiti, i film che guardi, le canzoni che acvolti, i libri che leggi... perché sai, devi tenerla sempre accesa se vuoi beccare la stronza che vuole accusarti di qualcosa perché non sai quando può capitare...
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Wakko Warner
> > > > Scritto da:
> > > > > Cazzo, interessantissimo, peccato che la connessione non funziona.
chissà se tra una settimana mi ricorderò di sto video.> > > >
> > > >
> > > >
> > > > Interessante uno dei commenti al video:
> > > >
> > > > When I was 16 or 17 (back in the the mid 1970s) I was babysitting my usual charges, a pair of sisters, across the street. One of the sisters had a friend staying over. They both would have been between 9 and 11 at the time. This is what made the following so shocking that it still gives me the shakes to talk about it. It was time for lights out, but when I told the girls, the friend said to me, "If you don't do what I say, I'll tell my parents you tried to rape me." At least i had the presence of mind to call my own parents right away. The lights were turned out but I had seen my life flash before my eyes. I was also deeply disturbed by who this girl might grow up to be if she was already wielding such threats. And believe me, she knew what she was saying.
> > > >
> > > > Ten years later, a girl stopped me on the street to ask for bus fare. When I offered to let her use the phone in the art store I worked at instead (to call her mom for a pick up) , she threatened to scream I'd assaulted her if i didn't give her money. The shock on my face may have called her bluff. I escaped that as well.
> > > >
> > > > I never ever want to experience anything like that again, but it is obviously in the culture of gender power, when it is assumed that all men are rapists and all women are victims.
> > >
> > > Dashcams!
> >
> > E che fai? Te la installi permanentemente in testa?
>
> Perché no?
Perché non mettere un RFID sottopelle? Dopotutto è comodo. Pensa a tutti i vantaggi... l'auto che ti riconosce senza bisogno di chiavi... la casa che ti apre la porta da sola quando arrivi con le borse della spesa piene... la possibilità di fare la login sullo smartphone e sul PC solamente passandoci sopra una mano... la possibilità di avere apparecchi che reagiscono a te e solo a te, che ti riconoscono e si adattano ai tuoi bisogni (chessò, la TV che si sintonizza sul tuo canale preferito, la temperatura della stanza che si adatta alle tue preferenze, lo schienale del letto che si solleva all'angolo che piace a te, ...) la possibilità di essere riconosciuto dalla polizia nel caso ti trovino svenuto da qualche parte, magari in coma... la possibilità di non doversi portare dietro la carta d'identità o il passaporto perché tutti i dati che servono sono nel tuo RFID...
Ora pensa a come questa tecnologia può essere usata CONTRO di te... sei un pedone e sei stato pizzicato a guardare pisellini sul web... e ora appena entri in asilo per prendere tuo figlio una bella luce rossa si accende avvertendo tutti che un potenziale stupratore è appena entrato dalla porta... hai rubato qualcosa per necessità e ora appena passi la porta di un negozio qualsiasi si accende una spia rossa sulla console della sorveglianza perché sei un ladro... sei ricercato dalla polizia per un motivo qualunque e appena attraversi un lettore RFID collegato alla rete dei pulotti (per la nostra sicurezza naturalmente) loro sanno esattamente dove sei... tuo figlio piccolo ha appena ingerito dell'acido che tenevi in bagno per sgorgare il WC, chiami l'ospedale ma non ci sono ambulanze disponibili perché è la fine dell'anno e i musulmani si sono dati da fare con i loro bravi stupri e le loro brave violenze, prendi su tuo figlio, lo porti in auto... ma siccome la tua patente è stata sospesa perché hai guidato ubriaco 5 mesi prima l'auto si rifiuta di accendersi e tuo figlio muore lì accanto a te...
Sono molte le cose che all'inizio sembrano delle gran figate ma poi pensandoci sopra, anche se interamente possibili, è meglio che restino nell'ambito della fantascienza.
> Un giorno serve a smentire una femmina, un altro la polizia stradale...
Quindi ti andrebbe bene avere una telecamera fissata addosso che registra tutto ciò che fai e dici, tutte le persone che incontri, tutte le persone con cui tradisci tua moglie, tutti i luoghi che visiti, i film che guardi, le canzoni che acvolti, i libri che leggi... perché sai, devi tenerla sempre accesa se vuoi beccare la stronza che vuole accusarti di qualcosa perché non sai quando può capitare...
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-12-07 01:52:46.0 alle 2016-12-07 01:52:46.0
Trollate totali: 6779
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-12-07 01:09:42.0 alle 2016-12-07 01:09:42.0
Trollate totali: 6779
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-12-07 00:50:39.0 alle 2016-12-07 00:50:39.0
Trollate totali: 6779
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> Scritto da: Wakko Warner
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> > > Cazzo, interessantissimo, peccato che la connessione non funziona.
chissà se tra una settimana mi ricorderò di sto video.
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> > Interessante uno dei commenti al video:
> >
> > When I was 16 or 17 (back in the the mid 1970s) I was babysitting my usual charges, a pair of sisters, across the street. One of the sisters had a friend staying over. They both would have been between 9 and 11 at the time. This is what made the following so shocking that it still gives me the shakes to talk about it. It was time for lights out, but when I told the girls, the friend said to me, "If you don't do what I say, I'll tell my parents you tried to rape me." At least i had the presence of mind to call my own parents right away. The lights were turned out but I had seen my life flash before my eyes. I was also deeply disturbed by who this girl might grow up to be if she was already wielding such threats. And believe me, she knew what she was saying.
> >
> > Ten years later, a girl stopped me on the street to ask for bus fare. When I offered to let her use the phone in the art store I worked at instead (to call her mom for a pick up) , she threatened to scream I'd assaulted her if i didn't give her money. The shock on my face may have called her bluff. I escaped that as well.
> >
> > I never ever want to experience anything like that again, but it is obviously in the culture of gender power, when it is assumed that all men are rapists and all women are victims.
>
> Dashcams!
E che fai? Te la installi permanentemente in testa? Cioè, a questo tipo è capitato 2 volte in situazioni completamente scorrelate fra loro e a distanza di anni... una volta mentre camminava per strada... come fai a prevedere quando ti capiterà una pazza del genere? Come fai a prevedere che una bambina di 10 anni ti ricatti in un modo del genere?
L'unico modo SICURO per evitare queste situazioni è che quando vedi una femmina molli tutto, ti giri dall'altra parte e scappi urlando.
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da:
> > > Cazzo, interessantissimo, peccato che la connessione non funziona.
chissà se tra una settimana mi ricorderò di sto video.> >
> >
> >
> > Interessante uno dei commenti al video:
> >
> > When I was 16 or 17 (back in the the mid 1970s) I was babysitting my usual charges, a pair of sisters, across the street. One of the sisters had a friend staying over. They both would have been between 9 and 11 at the time. This is what made the following so shocking that it still gives me the shakes to talk about it. It was time for lights out, but when I told the girls, the friend said to me, "If you don't do what I say, I'll tell my parents you tried to rape me." At least i had the presence of mind to call my own parents right away. The lights were turned out but I had seen my life flash before my eyes. I was also deeply disturbed by who this girl might grow up to be if she was already wielding such threats. And believe me, she knew what she was saying.
> >
> > Ten years later, a girl stopped me on the street to ask for bus fare. When I offered to let her use the phone in the art store I worked at instead (to call her mom for a pick up) , she threatened to scream I'd assaulted her if i didn't give her money. The shock on my face may have called her bluff. I escaped that as well.
> >
> > I never ever want to experience anything like that again, but it is obviously in the culture of gender power, when it is assumed that all men are rapists and all women are victims.
>
> Dashcams!
E che fai? Te la installi permanentemente in testa? Cioè, a questo tipo è capitato 2 volte in situazioni completamente scorrelate fra loro e a distanza di anni... una volta mentre camminava per strada... come fai a prevedere quando ti capiterà una pazza del genere? Come fai a prevedere che una bambina di 10 anni ti ricatti in un modo del genere?
L'unico modo SICURO per evitare queste situazioni è che quando vedi una femmina molli tutto, ti giri dall'altra parte e scappi urlando.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-12-07 00:10:48.0 alle 2016-12-07 00:10:48.0
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http://www.express.co.uk/news/uk/740327/Euro-Europ... 
He said joining the euro had put Italy on a permanent path to being poorer with its per capita income lower now than it was in 2000.
Writing in the Daily Telegraph he said: "The euro is a cheaper currency than Germany would have if it still had the deutschmark, while it is more expensive than Italy would have if it still used the lira.
"Germans therefore keep exporting easily and running up a surplus while the Italians struggle and go deeper in to debt."
In altre parole, finché non abbandoniamo l'Euro, le cose per noi non potranno fare altro che peggiorare.
Purtroppo lasciare l'Euro per noi non sarà né semplice né gratuito perché nessuno ha pensato a creare delle regole per potersi ritirare dall'Euro una volta che lo si è adottato.
He wrote: "Tens of millions of people in southern Europe will increasingly find that they cannot tolerate staying in the euro, but nor can they leave it without great cost.
"Their anger and resentment will only intensify."
Questo sito gefira.org
si occupa di fare analisi e previsioni per chi vuole investire e, all'indirizzo https://gefira.org/en/2016/12/01/whatever-the-resu...
dice:
If Italy, one of the world’s leading economies, leaves the euro, it will be beneficial for Italy in the long run, but in the short run, it will unravel the Western financial markets. If the country leaves the European Union, it will be a bigger blow to Brussels than Brexit.
In altre parole anche loro confermano che, per noi, lasciare l'Euro avrà effetti positivi, anche se probabilmente nel breve periodo la cosa sarà problematica.

He said joining the euro had put Italy on a permanent path to being poorer with its per capita income lower now than it was in 2000.
Writing in the Daily Telegraph he said: "The euro is a cheaper currency than Germany would have if it still had the deutschmark, while it is more expensive than Italy would have if it still used the lira.
"Germans therefore keep exporting easily and running up a surplus while the Italians struggle and go deeper in to debt."
In altre parole, finché non abbandoniamo l'Euro, le cose per noi non potranno fare altro che peggiorare.
Purtroppo lasciare l'Euro per noi non sarà né semplice né gratuito perché nessuno ha pensato a creare delle regole per potersi ritirare dall'Euro una volta che lo si è adottato.
He wrote: "Tens of millions of people in southern Europe will increasingly find that they cannot tolerate staying in the euro, but nor can they leave it without great cost.
"Their anger and resentment will only intensify."
Questo sito gefira.org
si occupa di fare analisi e previsioni per chi vuole investire e, all'indirizzo https://gefira.org/en/2016/12/01/whatever-the-resu...
dice:If Italy, one of the world’s leading economies, leaves the euro, it will be beneficial for Italy in the long run, but in the short run, it will unravel the Western financial markets. If the country leaves the European Union, it will be a bigger blow to Brussels than Brexit.
In altre parole anche loro confermano che, per noi, lasciare l'Euro avrà effetti positivi, anche se probabilmente nel breve periodo la cosa sarà problematica.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-12-06 23:58:17.0 alle 2016-12-06 23:58:17.0
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Scritto da: avvelenato
> Se ci pensi è interessante
>
> Parla di del primo ministro dell'antica tartesso, che era arrabbiato col re perché lasciava che gli immigrati umani si confondessero con gli atlantidei.
Si, l'ho visto tutto (credo di averlo anche su DVD [mi piaceva Jean, 13enne, carino e intelligente e l'ambientazione stile avventura]), ma non ricordo bene la trama (passati troppi anni), magari lo cerco e me lo rivedo.
> Se ci pensi è interessante

>
> Parla di del primo ministro dell'antica tartesso, che era arrabbiato col re perché lasciava che gli immigrati umani si confondessero con gli atlantidei.
Si, l'ho visto tutto (credo di averlo anche su DVD [mi piaceva Jean, 13enne, carino e intelligente e l'ambientazione stile avventura]), ma non ricordo bene la trama (passati troppi anni), magari lo cerco e me lo rivedo.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-12-06 23:39:01.0 alle 2016-12-06 23:39:01.0
Trollate totali: 6779
Scritto da:
> Cazzo, interessantissimo, peccato che la connessione non funziona.
chissà se tra una settimana mi ricorderò di sto video.
Interessante uno dei commenti al video:
When I was 16 or 17 (back in the the mid 1970s) I was babysitting my usual charges, a pair of sisters, across the street. One of the sisters had a friend staying over. They both would have been between 9 and 11 at the time. This is what made the following so shocking that it still gives me the shakes to talk about it. It was time for lights out, but when I told the girls, the friend said to me, "If you don't do what I say, I'll tell my parents you tried to rape me." At least i had the presence of mind to call my own parents right away. The lights were turned out but I had seen my life flash before my eyes. I was also deeply disturbed by who this girl might grow up to be if she was already wielding such threats. And believe me, she knew what she was saying.
Ten years later, a girl stopped me on the street to ask for bus fare. When I offered to let her use the phone in the art store I worked at instead (to call her mom for a pick up) , she threatened to scream I'd assaulted her if i didn't give her money. The shock on my face may have called her bluff. I escaped that as well.
I never ever want to experience anything like that again, but it is obviously in the culture of gender power, when it is assumed that all men are rapists and all women are victims.
> Cazzo, interessantissimo, peccato che la connessione non funziona.
chissà se tra una settimana mi ricorderò di sto video.Interessante uno dei commenti al video:
When I was 16 or 17 (back in the the mid 1970s) I was babysitting my usual charges, a pair of sisters, across the street. One of the sisters had a friend staying over. They both would have been between 9 and 11 at the time. This is what made the following so shocking that it still gives me the shakes to talk about it. It was time for lights out, but when I told the girls, the friend said to me, "If you don't do what I say, I'll tell my parents you tried to rape me." At least i had the presence of mind to call my own parents right away. The lights were turned out but I had seen my life flash before my eyes. I was also deeply disturbed by who this girl might grow up to be if she was already wielding such threats. And believe me, she knew what she was saying.
Ten years later, a girl stopped me on the street to ask for bus fare. When I offered to let her use the phone in the art store I worked at instead (to call her mom for a pick up) , she threatened to scream I'd assaulted her if i didn't give her money. The shock on my face may have called her bluff. I escaped that as well.
I never ever want to experience anything like that again, but it is obviously in the culture of gender power, when it is assumed that all men are rapists and all women are victims.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-12-06 22:24:52.0 alle 2016-12-06 22:24:52.0
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Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-12-06 17:16:21.0 alle 2016-12-06 17:16:21.0
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Scritto da: avvelenato
> Allo stesso tempo però il problema va in parte ridimensionato
Il problema è già ampiamente sottostimato.
> al netto delle esagerazioni create ad arte per scatenare wakkisteria,
Di quali esagerazioni parli? La gran parte degli articoli che posto si limitano a riportare fatti successi in varie città e paesi dell'Europa.
> in parte affrontato utilizzando raziocinio e non emotività.
Chi utilizza il raziocinio si è già da tempo reso conto dell'entità del problema. Chi invece utilizza l'emotività sta cercando di minimizzarlo perché $poverinegrettivolemosituttibbbene.
> Probabilmente comunque la sua sensibilità è più in sintonia con quello della maggioranza degli italiani. Il problema è che sul lungo termine questo mette in mostra le contraddizioni.
Ad esempio quali contraddizioni?
> Per svincolarci dai nostri obblighi verso i richiedenti asilo dovrebbero venir meno gli accordi europei
Che vengano. È ora di finirla con la fesserie "l'Europa ce lo chiede". Qui si tratta di una questione di sicurezza nazionale non di quote-latte.
> (e questo ci renderebbe più vulnerabili sia sul piano economico che su quello della sicurezza)
Queste sono cazzate. Prima dell'Europa si stava meglio di adesso. Prima dell'Europa una coppia poteva permettersi il lusso di far lavorare uno solo dei due genitori e crescere 2 o 3 figli senza grossi problemi. Ora non è più così.
Prima dell'Europa se un branco di selvaggi entrava in un paese a caso non poteva poi vantare alcun diritto su altri paesi e di certo non aveva il "passi" per entrare in altre nazioni. Ora non è più così.
Quindi l'Europa non solo ci ha resi più poveri, ma ci ha resi anche molto meno sicuri oltre ad averci derubati di gran parte del controllo sui nostri stessi governi.
La stronzata "l'Europa ce lo chiede" deve sparire, e se per farla sparire deve sparire l'Unione Europea... che sparisca. Si ritorni alla Lira e si chiudano i confini, come era fino a 20 anni fa. Siamo sopravissuti allora, sopravviveremo oggi.
> inoltre dovremmo incrementare il bilancio delle f.f.o.o. (e quindi aumentando le tasse e/o tagliando servizi).
Giusto, meglio creare un esercito sovranazionale così perdiamo il controllo anche su quello.
> Andrebbero comunque gestiti gli approdi illegali (numerosi vista la nostra locazione geografica), con tutti gli occhi dei paesi esteri puntati su di noi e senza la possibilità di chiedere aiuto.
> Extra-eu potremmo subire sanzioni più facilmente se le nostre politiche anti-immigrazione si rivelassero sgradite (affondare i gommoni a la salvini).
Una nazione indipendente non deve chiedere il permesso a nessuno né ci sono organismi sovranazionali che possano multarla.
> Alla fine sta succedendo quanto temevo, cioé che Putin sta esercitando la sua influenza allo scopo di riprendersi il controllo.
Ma il controllo DI COSA? Ai russi non interessa certo espandersi, al limite riprendersi il controllo di territori che storicamente, culturalmente ed "etnicamente" sono suoi, vedi ad esempio la Crimea. I russi non sono il nostro problema, semmai chiediti come mai qui in Italia ci sono basi militari americane.
> Allo stesso tempo però il problema va in parte ridimensionato
Il problema è già ampiamente sottostimato.
> al netto delle esagerazioni create ad arte per scatenare wakkisteria,
Di quali esagerazioni parli? La gran parte degli articoli che posto si limitano a riportare fatti successi in varie città e paesi dell'Europa.
> in parte affrontato utilizzando raziocinio e non emotività.
Chi utilizza il raziocinio si è già da tempo reso conto dell'entità del problema. Chi invece utilizza l'emotività sta cercando di minimizzarlo perché $poverinegrettivolemosituttibbbene.
> Probabilmente comunque la sua sensibilità è più in sintonia con quello della maggioranza degli italiani. Il problema è che sul lungo termine questo mette in mostra le contraddizioni.
Ad esempio quali contraddizioni?
> Per svincolarci dai nostri obblighi verso i richiedenti asilo dovrebbero venir meno gli accordi europei
Che vengano. È ora di finirla con la fesserie "l'Europa ce lo chiede". Qui si tratta di una questione di sicurezza nazionale non di quote-latte.
> (e questo ci renderebbe più vulnerabili sia sul piano economico che su quello della sicurezza)
Queste sono cazzate. Prima dell'Europa si stava meglio di adesso. Prima dell'Europa una coppia poteva permettersi il lusso di far lavorare uno solo dei due genitori e crescere 2 o 3 figli senza grossi problemi. Ora non è più così.
Prima dell'Europa se un branco di selvaggi entrava in un paese a caso non poteva poi vantare alcun diritto su altri paesi e di certo non aveva il "passi" per entrare in altre nazioni. Ora non è più così.
Quindi l'Europa non solo ci ha resi più poveri, ma ci ha resi anche molto meno sicuri oltre ad averci derubati di gran parte del controllo sui nostri stessi governi.
La stronzata "l'Europa ce lo chiede" deve sparire, e se per farla sparire deve sparire l'Unione Europea... che sparisca. Si ritorni alla Lira e si chiudano i confini, come era fino a 20 anni fa. Siamo sopravissuti allora, sopravviveremo oggi.
> inoltre dovremmo incrementare il bilancio delle f.f.o.o. (e quindi aumentando le tasse e/o tagliando servizi).
Giusto, meglio creare un esercito sovranazionale così perdiamo il controllo anche su quello.
> Andrebbero comunque gestiti gli approdi illegali (numerosi vista la nostra locazione geografica), con tutti gli occhi dei paesi esteri puntati su di noi e senza la possibilità di chiedere aiuto.
> Extra-eu potremmo subire sanzioni più facilmente se le nostre politiche anti-immigrazione si rivelassero sgradite (affondare i gommoni a la salvini).
Una nazione indipendente non deve chiedere il permesso a nessuno né ci sono organismi sovranazionali che possano multarla.
> Alla fine sta succedendo quanto temevo, cioé che Putin sta esercitando la sua influenza allo scopo di riprendersi il controllo.
Ma il controllo DI COSA? Ai russi non interessa certo espandersi, al limite riprendersi il controllo di territori che storicamente, culturalmente ed "etnicamente" sono suoi, vedi ad esempio la Crimea. I russi non sono il nostro problema, semmai chiediti come mai qui in Italia ci sono basi militari americane.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-12-06 16:55:50.0 alle 2016-12-06 16:55:50.0
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Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-12-06 16:14:40.0 alle 2016-12-06 16:14:40.0
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Scritto da: Alienazione
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da: Alienazione
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > >
> > > >
> > > > No. Mi piacerebbe che esistesse, ma non esiste.
> > > A me piace credere che una specie di magia, un susseguirsi di casualità ed eventi logici che si combinano e mi si presentano a sorpresa per rendere più piacevole la mia esistenza.
> >
> > Questo va ad aggiungersi ai tanti motivi per cui alle femmine non può essere concesso il diritto di voto senza un esame preventivo.
> Ahahahahaa che bamba che te se.
>
CVD.
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da: Alienazione
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > >

> > > >
> > > > No. Mi piacerebbe che esistesse, ma non esiste.
> > > A me piace credere che una specie di magia, un susseguirsi di casualità ed eventi logici che si combinano e mi si presentano a sorpresa per rendere più piacevole la mia esistenza.
> >
> > Questo va ad aggiungersi ai tanti motivi per cui alle femmine non può essere concesso il diritto di voto senza un esame preventivo.
> Ahahahahaa che bamba che te se.
>
CVD.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-12-06 16:10:52.0 alle 2016-12-06 16:10:52.0
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Scritto da: avvelenato
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da: avvelenato
> > > Come dici te, basta una sola notizia falsa per screditare una piattaforma mediatica.
> > >
> > > http://mediamatters.org/research/2010/07/21/big-fa...
> >
> >


> >
> > E per screditare Breitbart porti quello che scrive una ONLUS democratica il cui unico scopo è quello di screditare quello che scrivono i media repubblicani?
> >
> > Media Matters for America (MMfA) is a politically progressive media watchdog in the United States. The organization has a stated mission of "comprehensively monitoring, analyzing, and correcting conservative misinformation in the U.S. media". Set up as a tax-exempt, nonprofit organization, MMfA was founded in 2004 by journalist and political activist David Brock as a counterweight to the conservative Media Research Center. It is known for its aggressive criticism of conservative journalists and media outlets, including its "War on Fox News."
> >
> >
https://en.wikipedia.org/wiki/Media_Matters_for_Am... 
> >
> > Perché non chiedi direttamente ad Obanana se quello che Breitbart scrive è vero o falso?
> >
> > **Modificato dall'autore il 06.12.2016 12:58**
>
> Però non hai falsificato l'articolo.
Eh certo, adesso mi metto a verificare riga per riga una versione e l'altra e poi non arriverei comunque a nulla perché a quel punto bisognerebbe ascoltare la contro argomentazione di Breitbart punto per punto e verificare pure quelle.
Prendiamo per esempio il primo punto 'Breitbart released heavily edited video purporting to provide "proof" of Obama admin official's "racism."'
Che i TV e giornali taglino le parti irrilevanti di un video per dare risalto alle parti rilevanti è cosa che fanno tutti perciò potresti accusare della stessa identica cosa anche tutti gli altri perché lo scopo di un giornale è quello di fare un riassunto delle cose, non quello di farti una telecronaca di quello che è successo istante per istante. Comunque bisognerebbe vedere il video per intero, e solo allora riusciresti a capire se effettivamente Breitbart ha fatto credere cose non vere, oppure se a far credere cose non vere sono questi di "mediamatters" oppure se nessuno dei due ha ragione, o hanno ragione entrambe.
Dovresti poi vedere chi ha scritto l'articolo, qual'era il quadro generale della questione, se il giornalaio che ha scritto l'articolo era in malafede oppure ha fatto un errore in buona fede perciò dovresti ascoltare il suo punto di vista e così avanti. E questo solo per il primo punto.
Quindi come fai tu a concludere che a mentire siano stati quelli di Breitbart se non per partito preso (esattamente come mediamatters che fa il pelo SOLO alle notizie postate dai media repubblicani ma non a quelli della propria fazione ideologica)? Solo perché qualcuno, da qualche parte, ti scrive che X mente non significa che sia vero, eppure sei saltato alla conclusione che X mente perché hai deciso che Breitbart è merda. [
Re: Gatto, fossi in te comincerei a costruirmi que... ]
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da: avvelenato
> > > Come dici te, basta una sola notizia falsa per screditare una piattaforma mediatica.
> > >
> > > http://mediamatters.org/research/2010/07/21/big-fa...

> >
> >



> >
> > E per screditare Breitbart porti quello che scrive una ONLUS democratica il cui unico scopo è quello di screditare quello che scrivono i media repubblicani?

> >
> > Media Matters for America (MMfA) is a politically progressive media watchdog in the United States. The organization has a stated mission of "comprehensively monitoring, analyzing, and correcting conservative misinformation in the U.S. media". Set up as a tax-exempt, nonprofit organization, MMfA was founded in 2004 by journalist and political activist David Brock as a counterweight to the conservative Media Research Center. It is known for its aggressive criticism of conservative journalists and media outlets, including its "War on Fox News."
> >
> >

> >
> > Perché non chiedi direttamente ad Obanana se quello che Breitbart scrive è vero o falso?

> >
> > **Modificato dall'autore il 06.12.2016 12:58**
>
> Però non hai falsificato l'articolo.
Eh certo, adesso mi metto a verificare riga per riga una versione e l'altra e poi non arriverei comunque a nulla perché a quel punto bisognerebbe ascoltare la contro argomentazione di Breitbart punto per punto e verificare pure quelle.
Prendiamo per esempio il primo punto 'Breitbart released heavily edited video purporting to provide "proof" of Obama admin official's "racism."'
Che i TV e giornali taglino le parti irrilevanti di un video per dare risalto alle parti rilevanti è cosa che fanno tutti perciò potresti accusare della stessa identica cosa anche tutti gli altri perché lo scopo di un giornale è quello di fare un riassunto delle cose, non quello di farti una telecronaca di quello che è successo istante per istante. Comunque bisognerebbe vedere il video per intero, e solo allora riusciresti a capire se effettivamente Breitbart ha fatto credere cose non vere, oppure se a far credere cose non vere sono questi di "mediamatters" oppure se nessuno dei due ha ragione, o hanno ragione entrambe.
Dovresti poi vedere chi ha scritto l'articolo, qual'era il quadro generale della questione, se il giornalaio che ha scritto l'articolo era in malafede oppure ha fatto un errore in buona fede perciò dovresti ascoltare il suo punto di vista e così avanti. E questo solo per il primo punto.
Quindi come fai tu a concludere che a mentire siano stati quelli di Breitbart se non per partito preso (esattamente come mediamatters che fa il pelo SOLO alle notizie postate dai media repubblicani ma non a quelli della propria fazione ideologica)? Solo perché qualcuno, da qualche parte, ti scrive che X mente non significa che sia vero, eppure sei saltato alla conclusione che X mente perché hai deciso che Breitbart è merda. [
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-12-06 15:08:27.0 alle 2016-12-06 15:08:27.0
Trollate totali: 6779
Scritto da:
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da: Alienazione
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > >
> > > >
> > > > No. Mi piacerebbe che esistesse, ma non esiste.
> > > A me piace credere che una specie di magia, un susseguirsi di casualità ed eventi logici che si combinano e mi si presentano a sorpresa per rendere più piacevole la mia esistenza.
> >
> > Questo va ad aggiungersi ai tanti motivi per cui alle femmine non può essere concesso il diritto di voto senza un esame preventivo.
> >
>
> ...disse il frocio.
C'hai molta molta confusione nell'encefalo.
> Scritto da: Wakko Warner
> > Scritto da: Alienazione
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > >

> > > >
> > > > No. Mi piacerebbe che esistesse, ma non esiste.
> > > A me piace credere che una specie di magia, un susseguirsi di casualità ed eventi logici che si combinano e mi si presentano a sorpresa per rendere più piacevole la mia esistenza.
> >
> > Questo va ad aggiungersi ai tanti motivi per cui alle femmine non può essere concesso il diritto di voto senza un esame preventivo.
> >
>
> ...disse il frocio.
C'hai molta molta confusione nell'encefalo.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-12-06 12:58:18.0 alle 2016-12-06 12:58:18.0
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Scritto da: avvelenato
> Come dici te, basta una sola notizia falsa per screditare una piattaforma mediatica.
>
> http://mediamatters.org/research/2010/07/21/big-fa...



E per screditare Breitbart porti quello che scrive una ONLUS democratica il cui unico scopo è quello di screditare quello che scrivono i media repubblicani?
Media Matters for America (MMfA) is a politically progressive media watchdog in the United States. The organization has a stated mission of "comprehensively monitoring, analyzing, and correcting conservative misinformation in the U.S. media". Set up as a tax-exempt, nonprofit organization, MMfA was founded in 2004 by journalist and political activist David Brock as a counterweight to the conservative Media Research Center. It is known for its aggressive criticism of conservative journalists and media outlets, including its "War on Fox News."
https://en.wikipedia.org/wiki/Media_Matters_for_Am... 
Perché non chiedi direttamente ad Obanana se quello che Breitbart scrive è vero o falso?
**Modificato dall'autore il 06.12.2016 12:58**
> Come dici te, basta una sola notizia falsa per screditare una piattaforma mediatica.
>
> http://mediamatters.org/research/2010/07/21/big-fa...




E per screditare Breitbart porti quello che scrive una ONLUS democratica il cui unico scopo è quello di screditare quello che scrivono i media repubblicani?

Media Matters for America (MMfA) is a politically progressive media watchdog in the United States. The organization has a stated mission of "comprehensively monitoring, analyzing, and correcting conservative misinformation in the U.S. media". Set up as a tax-exempt, nonprofit organization, MMfA was founded in 2004 by journalist and political activist David Brock as a counterweight to the conservative Media Research Center. It is known for its aggressive criticism of conservative journalists and media outlets, including its "War on Fox News."

Perché non chiedi direttamente ad Obanana se quello che Breitbart scrive è vero o falso?

**Modificato dall'autore il 06.12.2016 12:58**
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-12-06 03:27:00.0 alle 2016-12-06 03:27:00.0
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Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia
Scritto da
Wakko Warner
Wakkus Horribilis
il 2016-12-06 02:04:43.0 alle 2016-12-06 02:04:43.0
Trollate totali: 6779
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> > > > > > http://www.leparoleelecose.it/?p=25318
> > > > > > Vale a dire che se Facebook mi riconosce come istruttore di yoga, vegano fanatico dei superfood, attento ai cambianti climatici, animalista e rispettoso delle minoranze, difficilmente mi proporrà lo status del mio amico veneto che scrive “fuori dalle balle gli immigrati, saliamo sul trattore!”, e all’inizio sarò contento perché crederò di essere nel migliore dei mondi. Pariser ci avvisa che l’algoritmo nei confronti dei singoli utenti compie vere e proprie scelte editoriali, con il rischio di oscurare del tutto molti fenomeni.
> > > > >
> > > > > Esistono testate giornalistiche che diffondono deliberatamente notizie false o inaccurate e dicono che è satira, che stavano scherzando, che era tutto volutamente umoristico. Parliamo di Breitbart
> > > >
> > > > La sinistra non sa più che fare per fermare la valanga che le sta cadendo addosso. Le leggi contro l'espressione delle opinioni e le balle che hanno bellamente raccontato sulle loro testate (vedi ad esempio le fantasiose statistiche sulle elezioni USA di CNN e Huffington Post che davano la Clinton per stra-vincente) oltre alle notevoli omissioni (vedi le notizie taciute sui danni creati continuamente dai musulmani) sta solo allontanando ancora più gente dalle loro fila, perciò ora provano a ridicolizzare ed etichettare come "siti di notizie false" i siti che fino ad ora hanno dimostrato con i fatti di essere quelli con le notizie più affidabili.
> > > >
> > > > Ma non funzionerà, anzi, ancora una volta otterranno l'effetto contrario perché ancora una volta dimostrano di essere quelli in mala-fede, quelli che hanno bisogno di raccontare balle e ridurre al silenzio (con leggi o con insulti) chi non è d'accordo con loro.
> > > >
> > > > È un po' come l'Unione Europea... anziché fare un passo indietro e capire che la gente NON VUOLE un'unione politica né militare dell'Europa... ne fanno due in avanti come se, insistendo, prima o poi il popolino rinunci a farsi ascoltare.
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> > > Ho la spiacevole sensazione che mi si prenda per il culo, e non da una parte sola.
> > >
> > > A parte la sottile faziosità e l'abilità a insinuare dell'autore dell'articolo, sulle quali non mi dilungo perché ognuno tiene per la propria causa e vede le cose dal proprio punto di vista.
> > >
> > > I mezzi di comunicazione stabiliti mentono in un modo raffinato che consiste nell'omettere certi fatti o presentarne solo certi lati che si vogliono mostrare, il che non espone all'accusa di mentire dato che non si affermano cose false.
> > >
> > > Qui però si afferma che il sitaccio X mente esplicitamente. Che l'articolo pubblicato dal sitaccio, che dice ad esempio che in un quartiere di Stoccolma i musulmani hanno sfasciato vetrine e dato fuoco alle auto mentre la polizia stava a guardare, racconta fatti che non si sono verificati.
> > > I fatti riferiti o si sono verificati oppure no. Se no, è grave che si inganni il lettore. Se sì, magari non in modo così tragico come li racconta il sitaccio ma comunque qualcosa è accaduto, è altrettanto ingannevole liquidare e minimizzare.
> > >
> > > Chi riferisce un fatto deve portarne le prove, è un postulato del giornalismo. Ma se qualcun altro afferma che quanto riferito non è vero e che il fatto non si è verificato, anche lui deve portare le prove di quanto afferma.
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> > > Anche limitarsi a non riportare il fatto è implicitamente un'affermazione che esso non è accaduto. Non ti obbliga a dimostrare alcunché ma a qualcuno toccherà farlo.
> > >
> > > Raccontando balle i sitacci minano la propria credibilità, ove si dimostri che son balle. Basta smontarne una o due e la credibilità del sitaccio è perduta. Fatelo. Però ho anche in mente il modo in cui l'autorevolisimo quotidiano di Torino ha finora trattato la vicenda TAV, e senza dire balle ma semplicemente creando impresioni, sensazioni, rivestendo i NO TAV di una connotazione negativa. La differenza sta nell'abilità a influenzare, sofisticata da parte dei giornali, rozza da parte dei sitacci, o c'è dell'altro?
> > >
> > > In sintesi: cari media ufficiali, a quello che dicono i sitacci non credo. Metto ciò che scrivono in una specie di limbo in attesa di una verifica o amentita. Ora tocca a voi però indagare e riferire, senza omettere. Indagate ad esempio sul bataclan, portatemi la prova che le torture non sono avvenute.
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> > http://nypost.com/2016/12/04/the-war-on-fake-news-...
> >
> > Scrambling for an explanation for Donald Trump’s victory, many in the media and on the left have settled on the idea that his supporters were consumers of “fake news” — gullible rubes living in an alternate reality made Trump president.
> >
> > To be sure, there is such a thing as actual fake news: made-up stories built to get Facebook traction before they can be debunked. But that’s not what’s really going on here.
> >
> > What the left is trying to do is designate anything outside its ideological bubble as suspect on its face.
>
> Questo l'ho capito. Quello che vorrei sapere è se certe notizie sono vere, e qui non siamo in tribunale. L'onere della prova spetta sia a chi le riferisce sia a chi afferma che sono false.
Ma esattamente quali prove vorresti?
Che c'è un'invasione in corso in Europa mi pare un fatto più che provato con tanto di prove che diverse ONLUS se ne stanno rendendo complici con il benestare dei nostri governi.
Che chi sta entrando venga da paesi in cui è normale lapidare gente e buttarla già dagli edifici e che non abbia mai nemmeno avuto esperienza del concetto di "libertà" e "democrazia" mi pare un altro fatto più che provato.
Che questa gente che oggi _dice_ di scappare, fino a ieri, abbia supportato e vissuto in un paese che faceva e continua a fare queste cose FREGANDOSENE (o peggio, AIUTANDOLE) finché non è capitato a loro di essere nel mirino del boja mi pare un fatto più che provato.
Che una buona fetta di questa gente non stia nemmeno scappando da zone di guerra e che quindi non abbia alcun titolo per entrare e rimanere in Europa mi pare un altro fatto più che provato.
Che non ci siano risorse sufficienti per tenerli qui se non a scapito di quello che serve a noi per vivere una vita decente mi pare ancora un fatto più che provato.
Che gran parte di queste persone afferisca ad una superstizione estremamente violenta che ovunque abbia attecchito ha portato terrorismo, povertà diffusa, morte, discriminazione e guerre mi pare un fatto più che provato.
Che ogni giorno che passa ci siano DECINE di notizie di violenze compiute da questi "rifugiati" ai nostri danni mi pare un fatto più che provato (ne ho postate io da solo centinaia credo oramai) e anche se un paio possono essere inventate di sana pianta dire che lo sono tutte o anche solo la maggior parte significa semplicemente essere al livello dei più ostinati complottisti.
Che questi "rifugiati" trattino con disprezzo chi li sta aiutando e venga qui con l'intenzione di ricreare qui le stesse condizioni da cui sono "fuggiti" (che a questo punto non ci credo che stiano scappando da alcunché) mi pare un altro fatto più che provato.
Che questi signori siano talmente indietro da fare figli ben al di là di quello che possono mantenere e che facciano di tutto per tenerli isolati dalla nostra cultura in modo tale da diventare esattamente come loro una volta cresciuti e che questo sia un PERICOLO per la nostra società, la nostra cultura, le nostre libertà, i nostri diritti guadagnati a forza di guerre passate e sangue dei nostri antenati versato mi pare un altro fatto più che provato.
Che si stiano creando un po' ovunque dei ghetti, delle "no-go zones", delle società all'interno della società in cui le regole a cui siamo abituati non valgono più una sega e che queste aree si stiano man mano espandendo come tumori mi pare un altro fatto più che provato.
Alla luce di queste considerazioni... cosa vuoi che me ne freghi se al Bataclan ci sono o no state torture? Cosa diavolo cambia questo fatto? Te lo dico io cosa cambia... assolutamente nulla.
Volersi appigliare a questi dettagli facendo finta che il quadro generale non esista è patetico. È come cercare di mettere la testa dentro un buco nella sabbia sperando che così il leone che ci sta venendo addosso a 50Km/h non ci veda e tiri dritto.
> Scritto da: Wakko Warner
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> > > > > > Vale a dire che se Facebook mi riconosce come istruttore di yoga, vegano fanatico dei superfood, attento ai cambianti climatici, animalista e rispettoso delle minoranze, difficilmente mi proporrà lo status del mio amico veneto che scrive “fuori dalle balle gli immigrati, saliamo sul trattore!”, e all’inizio sarò contento perché crederò di essere nel migliore dei mondi. Pariser ci avvisa che l’algoritmo nei confronti dei singoli utenti compie vere e proprie scelte editoriali, con il rischio di oscurare del tutto molti fenomeni.
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> > > > > Esistono testate giornalistiche che diffondono deliberatamente notizie false o inaccurate e dicono che è satira, che stavano scherzando, che era tutto volutamente umoristico. Parliamo di Breitbart
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> > > > La sinistra non sa più che fare per fermare la valanga che le sta cadendo addosso. Le leggi contro l'espressione delle opinioni e le balle che hanno bellamente raccontato sulle loro testate (vedi ad esempio le fantasiose statistiche sulle elezioni USA di CNN e Huffington Post che davano la Clinton per stra-vincente) oltre alle notevoli omissioni (vedi le notizie taciute sui danni creati continuamente dai musulmani) sta solo allontanando ancora più gente dalle loro fila, perciò ora provano a ridicolizzare ed etichettare come "siti di notizie false" i siti che fino ad ora hanno dimostrato con i fatti di essere quelli con le notizie più affidabili.
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> > > > Ma non funzionerà, anzi, ancora una volta otterranno l'effetto contrario perché ancora una volta dimostrano di essere quelli in mala-fede, quelli che hanno bisogno di raccontare balle e ridurre al silenzio (con leggi o con insulti) chi non è d'accordo con loro.
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> > > > È un po' come l'Unione Europea... anziché fare un passo indietro e capire che la gente NON VUOLE un'unione politica né militare dell'Europa... ne fanno due in avanti come se, insistendo, prima o poi il popolino rinunci a farsi ascoltare.
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> > > Ho la spiacevole sensazione che mi si prenda per il culo, e non da una parte sola.
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> > > A parte la sottile faziosità e l'abilità a insinuare dell'autore dell'articolo, sulle quali non mi dilungo perché ognuno tiene per la propria causa e vede le cose dal proprio punto di vista.
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> > > I mezzi di comunicazione stabiliti mentono in un modo raffinato che consiste nell'omettere certi fatti o presentarne solo certi lati che si vogliono mostrare, il che non espone all'accusa di mentire dato che non si affermano cose false.
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> > > Qui però si afferma che il sitaccio X mente esplicitamente. Che l'articolo pubblicato dal sitaccio, che dice ad esempio che in un quartiere di Stoccolma i musulmani hanno sfasciato vetrine e dato fuoco alle auto mentre la polizia stava a guardare, racconta fatti che non si sono verificati.
> > > I fatti riferiti o si sono verificati oppure no. Se no, è grave che si inganni il lettore. Se sì, magari non in modo così tragico come li racconta il sitaccio ma comunque qualcosa è accaduto, è altrettanto ingannevole liquidare e minimizzare.
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> > > Chi riferisce un fatto deve portarne le prove, è un postulato del giornalismo. Ma se qualcun altro afferma che quanto riferito non è vero e che il fatto non si è verificato, anche lui deve portare le prove di quanto afferma.
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> > > Anche limitarsi a non riportare il fatto è implicitamente un'affermazione che esso non è accaduto. Non ti obbliga a dimostrare alcunché ma a qualcuno toccherà farlo.
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> > > Raccontando balle i sitacci minano la propria credibilità, ove si dimostri che son balle. Basta smontarne una o due e la credibilità del sitaccio è perduta. Fatelo. Però ho anche in mente il modo in cui l'autorevolisimo quotidiano di Torino ha finora trattato la vicenda TAV, e senza dire balle ma semplicemente creando impresioni, sensazioni, rivestendo i NO TAV di una connotazione negativa. La differenza sta nell'abilità a influenzare, sofisticata da parte dei giornali, rozza da parte dei sitacci, o c'è dell'altro?
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> > > In sintesi: cari media ufficiali, a quello che dicono i sitacci non credo. Metto ciò che scrivono in una specie di limbo in attesa di una verifica o amentita. Ora tocca a voi però indagare e riferire, senza omettere. Indagate ad esempio sul bataclan, portatemi la prova che le torture non sono avvenute.
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> > http://nypost.com/2016/12/04/the-war-on-fake-news-...

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> > Scrambling for an explanation for Donald Trump’s victory, many in the media and on the left have settled on the idea that his supporters were consumers of “fake news” — gullible rubes living in an alternate reality made Trump president.
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> > To be sure, there is such a thing as actual fake news: made-up stories built to get Facebook traction before they can be debunked. But that’s not what’s really going on here.
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> > What the left is trying to do is designate anything outside its ideological bubble as suspect on its face.
>
> Questo l'ho capito. Quello che vorrei sapere è se certe notizie sono vere, e qui non siamo in tribunale. L'onere della prova spetta sia a chi le riferisce sia a chi afferma che sono false.
Ma esattamente quali prove vorresti?
Che c'è un'invasione in corso in Europa mi pare un fatto più che provato con tanto di prove che diverse ONLUS se ne stanno rendendo complici con il benestare dei nostri governi.
Che chi sta entrando venga da paesi in cui è normale lapidare gente e buttarla già dagli edifici e che non abbia mai nemmeno avuto esperienza del concetto di "libertà" e "democrazia" mi pare un altro fatto più che provato.
Che questa gente che oggi _dice_ di scappare, fino a ieri, abbia supportato e vissuto in un paese che faceva e continua a fare queste cose FREGANDOSENE (o peggio, AIUTANDOLE) finché non è capitato a loro di essere nel mirino del boja mi pare un fatto più che provato.
Che una buona fetta di questa gente non stia nemmeno scappando da zone di guerra e che quindi non abbia alcun titolo per entrare e rimanere in Europa mi pare un altro fatto più che provato.
Che non ci siano risorse sufficienti per tenerli qui se non a scapito di quello che serve a noi per vivere una vita decente mi pare ancora un fatto più che provato.
Che gran parte di queste persone afferisca ad una superstizione estremamente violenta che ovunque abbia attecchito ha portato terrorismo, povertà diffusa, morte, discriminazione e guerre mi pare un fatto più che provato.
Che ogni giorno che passa ci siano DECINE di notizie di violenze compiute da questi "rifugiati" ai nostri danni mi pare un fatto più che provato (ne ho postate io da solo centinaia credo oramai) e anche se un paio possono essere inventate di sana pianta dire che lo sono tutte o anche solo la maggior parte significa semplicemente essere al livello dei più ostinati complottisti.
Che questi "rifugiati" trattino con disprezzo chi li sta aiutando e venga qui con l'intenzione di ricreare qui le stesse condizioni da cui sono "fuggiti" (che a questo punto non ci credo che stiano scappando da alcunché) mi pare un altro fatto più che provato.
Che questi signori siano talmente indietro da fare figli ben al di là di quello che possono mantenere e che facciano di tutto per tenerli isolati dalla nostra cultura in modo tale da diventare esattamente come loro una volta cresciuti e che questo sia un PERICOLO per la nostra società, la nostra cultura, le nostre libertà, i nostri diritti guadagnati a forza di guerre passate e sangue dei nostri antenati versato mi pare un altro fatto più che provato.
Che si stiano creando un po' ovunque dei ghetti, delle "no-go zones", delle società all'interno della società in cui le regole a cui siamo abituati non valgono più una sega e che queste aree si stiano man mano espandendo come tumori mi pare un altro fatto più che provato.
Alla luce di queste considerazioni... cosa vuoi che me ne freghi se al Bataclan ci sono o no state torture? Cosa diavolo cambia questo fatto? Te lo dico io cosa cambia... assolutamente nulla.
Volersi appigliare a questi dettagli facendo finta che il quadro generale non esista è patetico. È come cercare di mettere la testa dentro un buco nella sabbia sperando che così il leone che ci sta venendo addosso a 50Km/h non ci veda e tiri dritto.
Gli Svizzeri non sono tutti ricchi - Mattia