Proc di Catania
- Scritto da:
(parte 2)
> Ma il fatto è che da piccoli piccoli anche un
> bacio eterosessuale è motivo di sfottimento.
> Se ti piaceva una bambina, ai miei tempi, era
> meglio se non lo dicevi ai compagni. Era una
> vergogna!
Vero anche questo.
> Sicuramente ci sono GL che discriminano i BL,
> e per come la vedo io tante volte lo fanno
> per un motivo simile ai gay.
> Un BL se discrimina un GL non lo fa per
> sentirsi "più normale", ma lo fa perché li
> disprezza realmente.
Io non disprezzo. Fatico a capire cosa un GL possa trovare di bello in una bambina.
(cut)
> Di conseguenza i gay discriminano i pedoni e
> ALCUNI GL discriminano i BL.
Sì ma...
> A volte fanno quasi pena perché si arrampicano
> sugli specchi. Ad esempio vedevo i GL in
> anontalk che continuavano a cercare di
> aggrapparsi alla "normalità" in tutti i modi,
> talvolta affermando cose assurde tipo che a
> tutti gli uomini piacciono le bambine, solo
> che non possono dirlo.
... e hanno ragione. Succede lo stesso con i gay e i bambini. La realtà è questa. Solo che molti di loro sublimano la cosa, arrivando a negarla anche a sé stessi. Io credo non esista sulla faccia della terra un maschio che non abbia mai nel corso di tutta la propria vita neanche fantasticato su un bambino o una bambina. La maggioranza scaccia via il pensiero e spesso questi diventano i forcaioli, come se la colpa che loro ci hanno pensato fosse nostra.
Così come tanti etero hanno avuto almeno una volta delle fantasie omosessuali.
La verità è che nasciamo polimorfi perversi e siamo predisposti naturalmente a tutti i tipi di sessualità, quindi pedofilia inclusa.
> Quello che però posso dire senza troppi problemi
> è che comunque i GL in genere se sono omofobi lo
> sono verso i gay, mentre hanno più simpatia per i
> BL.
Il che lo trovo stupido. Quello che i BL vorrebbero fare con i bambini (indipendentemente se lo fanno o meno) sono atti omosessuali, né più e né meno.
> Forse perché, come dicevo prima, in fondo anche a
> loro piacciono un po' i bambini. E anche se non
> sono attratti sessualmente dai bambini, si
> sentono comuqnue molto più vicini ai BL che ai
> gay.
Forse.

Dio Porco
Ad
hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Proc di Catania
- Scritto da:
(parte 1)
> Chiaro, perché i BL avevano già creato una
> giornata che discriminava i GL.
L'IBLD non discrimina. Leggi il manifesto.
> Non capisco il senso: la NAMBLA vuole che i
> rapporti tra uomini e ragazzini vengano
> rivalutati, ma non si può rivalutare l'amore
> per i ragazzini senza che si rivaluti anche
> quello per le ragazzine.
> È quello che mi sono sempre chiesto: che
> senso ha combattere per amare i bambini di un
> sesso specifico, anziché i bambini in
> generale?
Non credo che la NAMBLA o altre associazioni BL escludano i GL. E' ovvio che essendo la NAMBLA un'associazione BL tenda a tirare acqua al suo mulino. Com'è ovvio che lo facciano i BL. Ma dubito che i BL escludano i GL dalle loro battaglie. Le battaglie sono comuni, quelle dei BL un tantino più difficili. Ma è ovvio che non sentirai mai dire da un BL "vanno dati i diritti solo ai bambini maschi mentre le bambine femmine possono restare allo stato attuale, e cioè considerate delle bambole prive di cervello". Nessuno lo dice e nessuno lo pensa. Non lo penso neanche io che le bambine le odio...
> Per questo che io la NAMBLA non la vedo di
> buon occhio, è un'associazione pcoo sensata e
> discriminante.
Non è più discriminante delle associazioni di lesbiche nei confronti dei gay.
> E tutta la cultura che ci gira
> intorno, BL day ecc ecc.., è anche
> discriminante.
Non è vero. Non si può discriminare chi non è presente. L'IBLD è nato quando i GL non c'erano, o comunque, non erano organizzati. E tutt'ora non mi risulta che sulle pagine dell'IBLD ci siano frasi discriminanti o denigratorie nei confronti dei GL o delle bambine.
> Si ma io il boyloverismo non lo vedo come
> relazioni adulto-bambino, ma come una forma
> d'amore, ed è di questo che stavo parlando
> io.
>
> Non penso che un boylover possa avere una
> relazione con un bambino, ma al massimo una
> friendship molto intima.
Relazione va intesa nel senso più ampio del termine. E comunque sì, esistono BL che hanno avuto relazioni (stavolta in senso stretto) con bambini. A testimoniarlo sono tanto BL quanto bambini stessi.
> Bho, francamente credo che quando ero bambino
> io non si parlava granché di omosessualità.
O sei stato bambino molto prima di me (difficile) o lo eri in una sorta di limbo (difficile anche questo)...
> Commenti
> omofobi sono comparsi verso la quinta elementare
> o giù di lì, ma non ricordo nulla degli anni
> prima.
> Probabilmente se due maschietti si baciassero i
> compagni direbbero "Bheeee, si baciano!", ma la
> stessa cosa a quell'età la si fa anche quando un
> bambino bacia una
> bambina.
> Chiaro, con un bambino sarebbe peggio, perché la
> vedrebbero come cosa
> insolita.
A 4, 5, 6, 7, 8, 9 anni (quindi prima della quinta elementare) sarebbe solo una cosa insolita? Allora sei stato fortunato.
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Modificato dall' autore il 27 giugno 2011 19.16
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(parte 1)
> Chiaro, perché i BL avevano già creato una
> giornata che discriminava i GL.
L'IBLD non discrimina. Leggi il manifesto.
> Non capisco il senso: la NAMBLA vuole che i
> rapporti tra uomini e ragazzini vengano
> rivalutati, ma non si può rivalutare l'amore
> per i ragazzini senza che si rivaluti anche
> quello per le ragazzine.
> È quello che mi sono sempre chiesto: che
> senso ha combattere per amare i bambini di un
> sesso specifico, anziché i bambini in
> generale?
Non credo che la NAMBLA o altre associazioni BL escludano i GL. E' ovvio che essendo la NAMBLA un'associazione BL tenda a tirare acqua al suo mulino. Com'è ovvio che lo facciano i BL. Ma dubito che i BL escludano i GL dalle loro battaglie. Le battaglie sono comuni, quelle dei BL un tantino più difficili. Ma è ovvio che non sentirai mai dire da un BL "vanno dati i diritti solo ai bambini maschi mentre le bambine femmine possono restare allo stato attuale, e cioè considerate delle bambole prive di cervello". Nessuno lo dice e nessuno lo pensa. Non lo penso neanche io che le bambine le odio...
> Per questo che io la NAMBLA non la vedo di
> buon occhio, è un'associazione pcoo sensata e
> discriminante.
Non è più discriminante delle associazioni di lesbiche nei confronti dei gay.
> E tutta la cultura che ci gira
> intorno, BL day ecc ecc.., è anche
> discriminante.
Non è vero. Non si può discriminare chi non è presente. L'IBLD è nato quando i GL non c'erano, o comunque, non erano organizzati. E tutt'ora non mi risulta che sulle pagine dell'IBLD ci siano frasi discriminanti o denigratorie nei confronti dei GL o delle bambine.
> Si ma io il boyloverismo non lo vedo come
> relazioni adulto-bambino, ma come una forma
> d'amore, ed è di questo che stavo parlando
> io.
>
> Non penso che un boylover possa avere una
> relazione con un bambino, ma al massimo una
> friendship molto intima.
Relazione va intesa nel senso più ampio del termine. E comunque sì, esistono BL che hanno avuto relazioni (stavolta in senso stretto) con bambini. A testimoniarlo sono tanto BL quanto bambini stessi.
> Bho, francamente credo che quando ero bambino
> io non si parlava granché di omosessualità.
O sei stato bambino molto prima di me (difficile) o lo eri in una sorta di limbo (difficile anche questo)...
> Commenti
> omofobi sono comparsi verso la quinta elementare
> o giù di lì, ma non ricordo nulla degli anni
> prima.
> Probabilmente se due maschietti si baciassero i
> compagni direbbero "Bheeee, si baciano!", ma la
> stessa cosa a quell'età la si fa anche quando un
> bambino bacia una
> bambina.
> Chiaro, con un bambino sarebbe peggio, perché la
> vedrebbero come cosa
> insolita.
A 4, 5, 6, 7, 8, 9 anni (quindi prima della quinta elementare) sarebbe solo una cosa insolita? Allora sei stato fortunato.
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Modificato dall' autore il 27 giugno 2011 19.16
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Proc di Catania
- Scritto da:
> - Scritto da: Troll pedone
> >
> > E' partita dai GL però.
>
> Questo non lo so, tu ne sai qualcosa della storia
> del BL day e dell'alice
> day?
Qualcosa. Non molto più di quanto non abbiamo detto io e te in questi reply.
> > E mi sarei aspettato
> > altrettanto nei giorni dell'IBLD dai GL presenti
> > qui.
>
> Dai GL? Non parlerei al plurale... qui
> l'unico GL è yoda! Tutti gli altri sono BL!
>
Anche yoda non ha detto niente, o mi sbaglio? Ho visto intervenire solo BL
> Si ma potevano semplciemente creare una giornata
> dedicata agli amanti dei bambini in
> generale.
Il problema nasce anche dalla lingua. In italiano "bambino" può essere usato sia come termine neutro (=persona di età compresa tra il dopo-neonato fino a prima dell'adolescenza) che per intendere un bambino di sesso maschile. In inglese abbiamo invece termini distinti: boy per indicare il bambino o ragazzino di sesso maschile, e child(ren) per indicare bambino in senso neutro.
Il movimento BL in Nord America (USA e Canada) e in Nord Europa (Scandinavia, Danimarca, Olanda, Belgio, Germania e Francia, ma non mancarono casi italiani che ebbero però durata molto più breve dei Paesi sopracitati) nasce più o meno ufficialmente in seguito alla rivoluzione sessuale del 1968, ha il suo periodo d'oro negli anni 1970 e nella prima metà degli anni 1980, per poi cominciare il declino nei 10 anni successivi, cominciando dalla seconda metà degli anni 1980 fino alla prima metà degli anni 1990. Declino che fu sia politicamente sia socialmente. Infine (ri)torna nella semiclandestinità nella seconda metà degli anni 1990, in seguito alla caccia alle streghe e successive leggi su pornografia minorile e turismo sessuale.
Il movimento specificamente GL nasce molto più tardi, negli ultimi anni dello scorso secolo.
> Non vedo quale sarebbe il problema: se sei GL ti
> festeggi in quanto a pedone e GL, e se sei BL ti
> festeggi in quanto a pedone e BL.
Il problema è che i GL invece di chiedere ai BL di trasformare l'IBLD in ICLD, hanno preferito farsi la loro giornata. Questa è stata una scelta dei GL, non una risposta negativa dei BL.
> Non è complicato, ma se uno parte già con l'idea
> errata che BL e GL siano in due universi separati
> e che non abbiano nulla da condividere chiaro
> che...
Non ho detto che sono universi separati né che abbiano nulla da condividere.
> Se posso essere sincero questo è vittimismo.
No, è la verità. Almeno per chi come me e credo buona parte di chi posta qui pensa al bene del bambino e lo mette come primo presupposto nella relazione adulto-bambino.
> Non mi pare che i BL siano toccati dalle
> discriminazioni verso i gay
Non direttamente, ma devi mettere in conto che un bambino può sentirsi spaesato se ha una relazione sessuale con un altro maschio in una società omofobica. O forse tu da bambino hai vissuto in qualche paradiso dove i bambini rispetterebbero due amichetti maschi coetanei che fanno certe cose? O magari che non le fanno neanche ma che gli altri pensano le facciano?
> Se nella loro mente riescono a creare il
> sillogismo gay-pedofilo, hanno un motivo in
> più per discriminare i gay.
Il pedofilo "P" nella sua storia dice che di fronte all'innamoramento verso una bambina (dopo aver fantasticato su bambini maschi) "finalmente ero eterosessuale anche se pedofilo" (poi in seguito dice di aver accettato la sua bisessualità).
Anche se s'è pentito di quella frase, il solo fatto che un pedofilo possa aver pensato una frase del genere, dimostra che persino tra i GL o presunti tali ci sia una forma di omofobia che vada a colpire i BL.
Questo senza contare l'omofobia che va a colpire il bambino, che è ciò che a me più preoccupa.
> Un omofobo distingue i gay dagli etero, ma non
> certo i GL dai BL.
Io dico di sì. Anche perché dove finisce il BL e comincia il gay non è una linea netta. Il BL si interseca nel gay (a certe condizioni) e il gay si interseca nel BL (ad altre condizioni, suppongo). Così come succede lo stesso tra etero e GL. "Non è la Rai" è (stato) uno di quei casi.
> > Soprattutto per il bambino
> > (o ragazzino che
> > sia).
>
> Bhe, ma quella del bambino è un'altra
> faccenda.. io parlo dei BL!
Ma il BL non può non tenere in conto cosa possa pensare il bambino o cosa possano dirgli anche solo in generale delle relazioni tra due maschi, non nella situazione nello specifico. Se il BL non pensasse anche a questo (ed è il BL a doverne parlare PER FAR RAGIONARE IL BAMBINO), allora sarebbe un egoista come minimo. E, almeno per come la vedo io, un criminale.
> In effetti la misoginia è piuttosto ricorrente
> nei BL mi sembra... già io ad esempio non ho
> NEANCHE UN' amica di sesso femminile, e non mi
> interessa averla.
> Diciamo che sono come i bambini che si
> separano per sesso!
>
La mia misoginia è prevalentemente sulle bambine; sulle donne non ho nulla se non hanno nulla contro di me.
> Non penso però si possa dire la stessa cosa
> dei gay: a me pare che i gay siano sempre
> pieni di amiche femmine.
Alcuni sì. Ma molti meno di quelli che si possa credere guardando certe serie tv.
> > > Quindi i GL non sono poi così lontani dal tuo
> > > mondo come credi!
> >
> > No. Ma i BL sono distanti dai GL più di quanto i
> > GL siano distanti dai
> > BL.
>
> Un frase un po' contorta...
Non puoi ragionare geometricamente, non tutto si spiega con la geometria. La quantità di BL che apprezza le bambine è inferiore a quella dei GL che apprezzano i bambini. Questo senza considerare i CL puri che non hanno preferenza alcuna tra bambini e bambine. C'è anche un'altra cosa: la quantità totale di BL è maggiore, anche se di poco, alla quantità totale di GL. A dispetto di questo, i rapporti pedofili più frequenti sono tra maschi adulti e bambine. Quindi ne consegue che la maggioranza dei BL sia latente, mentre tra i GL la percentuale di latenti scende.
I motivi di ciò sono mere supposizioni quindi manco sto a dirtelo.
> BHe, io nei forum BL tramite i sondaggi ho
> rilevato che molti erano leggermente attratti
> dalle bambine.
> Erano pochi coloro che erano attratti ugualmente
> sia da bambini che da bambine, ma molti quelli
> che avevano comunque un'attrazione lieve verso le
> bambine.
Che vuoi che ti dica, i tuoi dati contraddicono i miei. Se fosse come dici tu allora è plausibile credere che i BL attratti parzialmente dalle bambine siano una percentuale analoga ai GL attratti parzialmente dai bambini.
> - Scritto da: Troll pedone
> >
> > E' partita dai GL però.
>
> Questo non lo so, tu ne sai qualcosa della storia
> del BL day e dell'alice
> day?
Qualcosa. Non molto più di quanto non abbiamo detto io e te in questi reply.
> > E mi sarei aspettato
> > altrettanto nei giorni dell'IBLD dai GL presenti
> > qui.
>
> Dai GL? Non parlerei al plurale... qui
> l'unico GL è yoda! Tutti gli altri sono BL!
>

Anche yoda non ha detto niente, o mi sbaglio? Ho visto intervenire solo BL
> Si ma potevano semplciemente creare una giornata
> dedicata agli amanti dei bambini in
> generale.
Il problema nasce anche dalla lingua. In italiano "bambino" può essere usato sia come termine neutro (=persona di età compresa tra il dopo-neonato fino a prima dell'adolescenza) che per intendere un bambino di sesso maschile. In inglese abbiamo invece termini distinti: boy per indicare il bambino o ragazzino di sesso maschile, e child(ren) per indicare bambino in senso neutro.
Il movimento BL in Nord America (USA e Canada) e in Nord Europa (Scandinavia, Danimarca, Olanda, Belgio, Germania e Francia, ma non mancarono casi italiani che ebbero però durata molto più breve dei Paesi sopracitati) nasce più o meno ufficialmente in seguito alla rivoluzione sessuale del 1968, ha il suo periodo d'oro negli anni 1970 e nella prima metà degli anni 1980, per poi cominciare il declino nei 10 anni successivi, cominciando dalla seconda metà degli anni 1980 fino alla prima metà degli anni 1990. Declino che fu sia politicamente sia socialmente. Infine (ri)torna nella semiclandestinità nella seconda metà degli anni 1990, in seguito alla caccia alle streghe e successive leggi su pornografia minorile e turismo sessuale.
Il movimento specificamente GL nasce molto più tardi, negli ultimi anni dello scorso secolo.
> Non vedo quale sarebbe il problema: se sei GL ti
> festeggi in quanto a pedone e GL, e se sei BL ti
> festeggi in quanto a pedone e BL.
Il problema è che i GL invece di chiedere ai BL di trasformare l'IBLD in ICLD, hanno preferito farsi la loro giornata. Questa è stata una scelta dei GL, non una risposta negativa dei BL.
> Non è complicato, ma se uno parte già con l'idea
> errata che BL e GL siano in due universi separati
> e che non abbiano nulla da condividere chiaro
> che...
Non ho detto che sono universi separati né che abbiano nulla da condividere.
> Se posso essere sincero questo è vittimismo.
No, è la verità. Almeno per chi come me e credo buona parte di chi posta qui pensa al bene del bambino e lo mette come primo presupposto nella relazione adulto-bambino.
> Non mi pare che i BL siano toccati dalle
> discriminazioni verso i gay
Non direttamente, ma devi mettere in conto che un bambino può sentirsi spaesato se ha una relazione sessuale con un altro maschio in una società omofobica. O forse tu da bambino hai vissuto in qualche paradiso dove i bambini rispetterebbero due amichetti maschi coetanei che fanno certe cose? O magari che non le fanno neanche ma che gli altri pensano le facciano?
> Se nella loro mente riescono a creare il
> sillogismo gay-pedofilo, hanno un motivo in
> più per discriminare i gay.
Il pedofilo "P" nella sua storia dice che di fronte all'innamoramento verso una bambina (dopo aver fantasticato su bambini maschi) "finalmente ero eterosessuale anche se pedofilo" (poi in seguito dice di aver accettato la sua bisessualità).
Anche se s'è pentito di quella frase, il solo fatto che un pedofilo possa aver pensato una frase del genere, dimostra che persino tra i GL o presunti tali ci sia una forma di omofobia che vada a colpire i BL.
Questo senza contare l'omofobia che va a colpire il bambino, che è ciò che a me più preoccupa.
> Un omofobo distingue i gay dagli etero, ma non
> certo i GL dai BL.
Io dico di sì. Anche perché dove finisce il BL e comincia il gay non è una linea netta. Il BL si interseca nel gay (a certe condizioni) e il gay si interseca nel BL (ad altre condizioni, suppongo). Così come succede lo stesso tra etero e GL. "Non è la Rai" è (stato) uno di quei casi.
> > Soprattutto per il bambino
> > (o ragazzino che
> > sia).
>
> Bhe, ma quella del bambino è un'altra
> faccenda.. io parlo dei BL!
Ma il BL non può non tenere in conto cosa possa pensare il bambino o cosa possano dirgli anche solo in generale delle relazioni tra due maschi, non nella situazione nello specifico. Se il BL non pensasse anche a questo (ed è il BL a doverne parlare PER FAR RAGIONARE IL BAMBINO), allora sarebbe un egoista come minimo. E, almeno per come la vedo io, un criminale.
> In effetti la misoginia è piuttosto ricorrente
> nei BL mi sembra... già io ad esempio non ho
> NEANCHE UN' amica di sesso femminile, e non mi
> interessa averla.
> Diciamo che sono come i bambini che si
> separano per sesso!
>

La mia misoginia è prevalentemente sulle bambine; sulle donne non ho nulla se non hanno nulla contro di me.
> Non penso però si possa dire la stessa cosa
> dei gay: a me pare che i gay siano sempre
> pieni di amiche femmine.
Alcuni sì. Ma molti meno di quelli che si possa credere guardando certe serie tv.
> > > Quindi i GL non sono poi così lontani dal tuo
> > > mondo come credi!
> >
> > No. Ma i BL sono distanti dai GL più di quanto i
> > GL siano distanti dai
> > BL.
>
> Un frase un po' contorta...

Non puoi ragionare geometricamente, non tutto si spiega con la geometria. La quantità di BL che apprezza le bambine è inferiore a quella dei GL che apprezzano i bambini. Questo senza considerare i CL puri che non hanno preferenza alcuna tra bambini e bambine. C'è anche un'altra cosa: la quantità totale di BL è maggiore, anche se di poco, alla quantità totale di GL. A dispetto di questo, i rapporti pedofili più frequenti sono tra maschi adulti e bambine. Quindi ne consegue che la maggioranza dei BL sia latente, mentre tra i GL la percentuale di latenti scende.
I motivi di ciò sono mere supposizioni quindi manco sto a dirtelo.
> BHe, io nei forum BL tramite i sondaggi ho
> rilevato che molti erano leggermente attratti
> dalle bambine.
> Erano pochi coloro che erano attratti ugualmente
> sia da bambini che da bambine, ma molti quelli
> che avevano comunque un'attrazione lieve verso le
> bambine.
Che vuoi che ti dica, i tuoi dati contraddicono i miei. Se fosse come dici tu allora è plausibile credere che i BL attratti parzialmente dalle bambine siano una percentuale analoga ai GL attratti parzialmente dai bambini.
Proc di Catania
- Scritto da:
> Non è proprio così...
> Un adolescente maschio con una tipa adulta non
> viene visto male, ma del resto viene anche
> accettato il rapporto tra una ragazza giovane
> e un tipo adulto, anche se poi c'è sempre la
> paura che l'uomo se ne approfitti...
La differenza è tutta lì tu hai cambiato "adolescente maschio" con "ragazza giovane"
> ma quello è il
> problema del sesso femminile associato a
> "ingenuità" e "incapacità di
> autodifesa".
Che fisicamente può trovarmi persino d'accordo, pensa te.
> Mentre parlando di bambini non hai ragione...
> Non penso che i genitori accetterebbero che la
> babysitter faccia le seghe a loro figlio..
> nemmeno il padre!
Un padre "della strada" valuterebbe la situazione. Io credo che dipenda molto da quanto il figlio l'abbia voluto e apprezzato. Di sicuro non avrebbe (purtroppo) lo stesso atteggiamento se a fare il babysitter fosse stato un uomo (cosa impensabile in Italia ma piuttosto comune all'estero).
> IL caso del 12enne è una zona grigia: un 12enne
> può essere bambino come può essere adolescente.
Allora chiariamoci: cosa intendi per bambino e cosa per adolescente? Un conto è che intendi "sessualmente sviluppato" e un altro è che intendi "interessato al sesso". Le due cose non sono sinonimi. Forse lo erano 20 anni fa in certi casi. Oggi non lo sono assolutamente. Oggi molti a 8, 9, 10 anni sono già interessati al sesso (o lo sarebbero a certe condizioni) anche se non sviluppati sessualmente. Lo sviluppo fisico prescinde dall'interesse: il testosterone è prodotto già dal feto. L'interesse sessuale è innato ma è amplificato dalla continua sessualizzazione della società, nonché dal continuo ridursi dell'età dello spermarca (e del menarca nelle femmine) per varie ragioni (tra cui la somministrazione dall'esterno di ormoni della crescita nei primi anni di vita). Questo vuol dire che molti finiscono per essere interessati (almeno in parte) al sesso già molto prima di quel momento.
> Prova ora
> > a invertire: una ragazzina di 12 con un uomo di
> > 40. Quello stesso uomo della strada ti dirà che
> > vorrebbe strappare i testicoli con le proprie
> > mani a quel depravato. E se lo chiedi a una
> > donna, si dimenticherà velocemente che a 12 anni
> > sbavava dietro ad attori e cantanti di 40 e più
> > anni. Questo non è coerente. Prova ora a
> > chiedergli di un ragazzino di 12 anni che
> finisce
> > a letto con un uomo di 40. Apriti
> > cielo...
>
> Per come la vedo questi due casi sono
> identici...
No non lo sono, non dal punto di vista sociale. Il caso uomo con bambino maschio è visto peggio perché la società è omofobica.
> Se un uomo viene beccato a toccare un bambino,
> gli si spezza il collo, e se tocca un bambina
> pure.
E' vero ma sono giudicati il primo peggio del secondo.
> Non capisco dove cogli la differenza tra le
> due situazioni francamente...
Nell'omofobia dilagante, la stessa che fa sì che due uomini gay che si baciano in pubblico vengano malmenati mentre un uomo e una donna che si baciano in pubblico vengono lasciati stare.
> Non ho mai sentito nessuno dire che un tipo di
> pedofilia è peggio dell'altra.
Non confondere il punto di vista legale con quello della percezione dell'uomo di strada. E non sottovalutare mai l'ignoranza di quell'uomo.
> Ma se parli di 12enni ripeto, è zona grigia,
Potevo dire 11, 10 o anche 8. Cambia la quantità di linciaggio ma non cambiano le proporzioni per via della morale omofobica.
> Se vogliamo parlare di pedofilia, suggerisco di
> abbassare l'età del soggetto dai 12 agli 8-10
> anni.
Come vuoi. Cambia solo la quantità di linciaggio.
> Pensi che un uomo che tocca una bambina di 8 anni
> venga trattato diversamente da uno che tocca un
> bambino della stessa
> età?
Sì. Se facessero l'esperimento nella stessa città e nelle stesse condizioni cultural-sociali, la risposta della gente sarebbe diversa. Negativa in entrambi i casi, ma peggiore nel secondo caso.
> > Perché siamo diversi. Non siamo uguali.
>
> Come già detto, la suddivisone esiste ma non è
> così demarcata, perché molti pedoni non sono così
> rigidi, e nel corso della vita bene o male
> tantissimi buttano l'occhio anche sui bambini del
> sesso non
> prediletto.
Buttare l'occhio è una cosa, innamorarsi o anche solo trovare piacere della compagnia è un altro. Come ho detto la differenza è culturale e comportamentale, ancor prima che fisica.
> >all'interno
> > degli stessi BL mi danno abbastanza fastidio
> > quelli che badano solo al culo dei bambini come
> > se tutto il resto fosse un contorno inutile.
>
> Questa mi pare una tua visione personale e
> egocentrica!
Egocentrica no anche perché sono consapevole che una buona maggioranza la pensa in quel modo. Personale sicuramente.
> Tutti hanno una parte del corpo preferita, e
> io sono uno di quei BL che adora i
> culetti.
Ma il culetto è una parte neutra: allora questo spiega che ti possano interessare anche le bambine.
> Ma questo non significa che tutto il resto non
> conta: a me piace tutto il pacchetto, ogni
> singolo millimetro quadrato del corpo, ma mi
> piace anche il comportamento tipicamente
> infantile e tutto ciò che riguarda i caratteri
> peculiari del bambino.
Del bambino (maschio) o dei bambini (maschi e femmine) in generale?
> Semplicemente il culetto è la parte che
> sessualmente trovo più eccitante, anche tui ne
> avrai una che ti eccita di più delle altre
> immagino!
La parte in assoluto che fisicamente mi eccita più delle altre è il pisellino. Che NON è una parte neutra, perché le bambine NON ce l'hanno.
> > dirla tutta mi danno abbastanza fastidio quelli
> > che vogliono inculare i bambini.
>
> È la mia fantasia sessuale primaria!
Non mi stupisce visto che preferisci il lato B al lato A
> >Trovo che la
> > penetrazione completa dell'adulto sul bambino
> sia
> > una cosa da evitare, per tanti motivi.
>
> La fantasia è una cosa, la realtà è un'altra.
Sì ma in condizioni ideali...
> Nella realtà non accarrezzerei nemmeno la coscia
> a un bambino, figurati
> penetrarlo!
>
> Potrebbe succedere solo se cadesse dal cielo un
> bambino arrappato che mi supplica di fare sesso
> con lui, ma questa non è certo uan situazione
> reale, e io di mia iniziativa non coinvolgerò mai
> un bambino in attività
> sessuali!
In un mondo ideale in cui mi cadesse un bambino simile dal cielo, al massimo potrei dargli un vibratore (più piccolo del normale) e spiegargli come si usa. Ma nel frattempo la mia lingua si dedicherebbe ad una parte del suo corpo per me assai più interessante.
> Non è proprio così...
> Un adolescente maschio con una tipa adulta non
> viene visto male, ma del resto viene anche
> accettato il rapporto tra una ragazza giovane
> e un tipo adulto, anche se poi c'è sempre la
> paura che l'uomo se ne approfitti...
La differenza è tutta lì tu hai cambiato "adolescente maschio" con "ragazza giovane"
> ma quello è il
> problema del sesso femminile associato a
> "ingenuità" e "incapacità di
> autodifesa".
Che fisicamente può trovarmi persino d'accordo, pensa te.
> Mentre parlando di bambini non hai ragione...
> Non penso che i genitori accetterebbero che la
> babysitter faccia le seghe a loro figlio..
> nemmeno il padre!
Un padre "della strada" valuterebbe la situazione. Io credo che dipenda molto da quanto il figlio l'abbia voluto e apprezzato. Di sicuro non avrebbe (purtroppo) lo stesso atteggiamento se a fare il babysitter fosse stato un uomo (cosa impensabile in Italia ma piuttosto comune all'estero).
> IL caso del 12enne è una zona grigia: un 12enne
> può essere bambino come può essere adolescente.
Allora chiariamoci: cosa intendi per bambino e cosa per adolescente? Un conto è che intendi "sessualmente sviluppato" e un altro è che intendi "interessato al sesso". Le due cose non sono sinonimi. Forse lo erano 20 anni fa in certi casi. Oggi non lo sono assolutamente. Oggi molti a 8, 9, 10 anni sono già interessati al sesso (o lo sarebbero a certe condizioni) anche se non sviluppati sessualmente. Lo sviluppo fisico prescinde dall'interesse: il testosterone è prodotto già dal feto. L'interesse sessuale è innato ma è amplificato dalla continua sessualizzazione della società, nonché dal continuo ridursi dell'età dello spermarca (e del menarca nelle femmine) per varie ragioni (tra cui la somministrazione dall'esterno di ormoni della crescita nei primi anni di vita). Questo vuol dire che molti finiscono per essere interessati (almeno in parte) al sesso già molto prima di quel momento.
> Prova ora
> > a invertire: una ragazzina di 12 con un uomo di
> > 40. Quello stesso uomo della strada ti dirà che
> > vorrebbe strappare i testicoli con le proprie
> > mani a quel depravato. E se lo chiedi a una
> > donna, si dimenticherà velocemente che a 12 anni
> > sbavava dietro ad attori e cantanti di 40 e più
> > anni. Questo non è coerente. Prova ora a
> > chiedergli di un ragazzino di 12 anni che
> finisce
> > a letto con un uomo di 40. Apriti
> > cielo...
>
> Per come la vedo questi due casi sono
> identici...
No non lo sono, non dal punto di vista sociale. Il caso uomo con bambino maschio è visto peggio perché la società è omofobica.
> Se un uomo viene beccato a toccare un bambino,
> gli si spezza il collo, e se tocca un bambina
> pure.
E' vero ma sono giudicati il primo peggio del secondo.
> Non capisco dove cogli la differenza tra le
> due situazioni francamente...
Nell'omofobia dilagante, la stessa che fa sì che due uomini gay che si baciano in pubblico vengano malmenati mentre un uomo e una donna che si baciano in pubblico vengono lasciati stare.
> Non ho mai sentito nessuno dire che un tipo di
> pedofilia è peggio dell'altra.
Non confondere il punto di vista legale con quello della percezione dell'uomo di strada. E non sottovalutare mai l'ignoranza di quell'uomo.
> Ma se parli di 12enni ripeto, è zona grigia,
Potevo dire 11, 10 o anche 8. Cambia la quantità di linciaggio ma non cambiano le proporzioni per via della morale omofobica.
> Se vogliamo parlare di pedofilia, suggerisco di
> abbassare l'età del soggetto dai 12 agli 8-10
> anni.
Come vuoi. Cambia solo la quantità di linciaggio.
> Pensi che un uomo che tocca una bambina di 8 anni
> venga trattato diversamente da uno che tocca un
> bambino della stessa
> età?
Sì. Se facessero l'esperimento nella stessa città e nelle stesse condizioni cultural-sociali, la risposta della gente sarebbe diversa. Negativa in entrambi i casi, ma peggiore nel secondo caso.
> > Perché siamo diversi. Non siamo uguali.
>
> Come già detto, la suddivisone esiste ma non è
> così demarcata, perché molti pedoni non sono così
> rigidi, e nel corso della vita bene o male
> tantissimi buttano l'occhio anche sui bambini del
> sesso non
> prediletto.
Buttare l'occhio è una cosa, innamorarsi o anche solo trovare piacere della compagnia è un altro. Come ho detto la differenza è culturale e comportamentale, ancor prima che fisica.
> >all'interno
> > degli stessi BL mi danno abbastanza fastidio
> > quelli che badano solo al culo dei bambini come
> > se tutto il resto fosse un contorno inutile.
>
> Questa mi pare una tua visione personale e
> egocentrica!
Egocentrica no anche perché sono consapevole che una buona maggioranza la pensa in quel modo. Personale sicuramente.
> Tutti hanno una parte del corpo preferita, e
> io sono uno di quei BL che adora i
> culetti.
Ma il culetto è una parte neutra: allora questo spiega che ti possano interessare anche le bambine.
> Ma questo non significa che tutto il resto non
> conta: a me piace tutto il pacchetto, ogni
> singolo millimetro quadrato del corpo, ma mi
> piace anche il comportamento tipicamente
> infantile e tutto ciò che riguarda i caratteri
> peculiari del bambino.
Del bambino (maschio) o dei bambini (maschi e femmine) in generale?
> Semplicemente il culetto è la parte che
> sessualmente trovo più eccitante, anche tui ne
> avrai una che ti eccita di più delle altre
> immagino!
La parte in assoluto che fisicamente mi eccita più delle altre è il pisellino. Che NON è una parte neutra, perché le bambine NON ce l'hanno.
> > dirla tutta mi danno abbastanza fastidio quelli
> > che vogliono inculare i bambini.
>
> È la mia fantasia sessuale primaria!

Non mi stupisce visto che preferisci il lato B al lato A

> >Trovo che la
> > penetrazione completa dell'adulto sul bambino
> sia
> > una cosa da evitare, per tanti motivi.
>
> La fantasia è una cosa, la realtà è un'altra.
Sì ma in condizioni ideali...
> Nella realtà non accarrezzerei nemmeno la coscia
> a un bambino, figurati
> penetrarlo!
>
> Potrebbe succedere solo se cadesse dal cielo un
> bambino arrappato che mi supplica di fare sesso
> con lui, ma questa non è certo uan situazione
> reale, e io di mia iniziativa non coinvolgerò mai
> un bambino in attività
> sessuali!
In un mondo ideale in cui mi cadesse un bambino simile dal cielo, al massimo potrei dargli un vibratore (più piccolo del normale) e spiegargli come si usa. Ma nel frattempo la mia lingua si dedicherebbe ad una parte del suo corpo per me assai più interessante.
Proc di Catania
(PS ne avevamo già parlato...)
- Scritto da:
> Ti ricordo che il messaggio che il boylove day
> vuole lanciare è soprattutto un messaggio di
> solidarietà per i boylover a cui è stata
> rovinata la vita.
"Soprattutto". Ma non "solo".
> Il punto è questo: mi sembra stupida
> questa suddivisione.
E' partita dai GL però.
> La solidarietà va data a tutti i pedoni, mica
> solo a quelli che hanno i tuoi stessi
> gusti.
La solidarietà non la nego mica, ci mancherebbe altro. Il 25 aprile ho sempre puntualmente fatto gli auguri ai cugini GL. E mi sarei aspettato altrettanto nei giorni dell'IBLD dai GL presenti qui. Ma pazienza. Non me la sono presa, del resto non è che uno sta collegato sempre a questo forum.
> Questo non significa che i boylover e i
> girllover non debbano riconoscersi in quanto
> tali, semplicemente hanno gli stessi problemi
> da affrontare e ci vorrebbe più
> unione.
Quell'unione manca perché manca una vera organizzazione sia per i BL che per i GL (a maggior ragione in Italia). Ma anche gay e lesbiche hanno associazioni separate, se non te ne fossi accorto. Il fatto che festeggino insieme è una cosa che è venuta quando queste associazioni sono venute allo scoperto.
> Già, e stando a quello che avevo letto in un
> forum GL, il movimento GL esiste grazie ai BL
> che, essendo già ben organizzati, li hanno
> supportati.
Esatto.
> Comunque a dirla tutta la colpa di questa
> divisone probabilmente è dei BL che quando hanno
> deciso di creare il BL day l'hanno appunto
> chiamato "BL" anziché dargli un nome neutro con
> cui anche un GL potesse identificarsi.
Beh l'hanno chiamato BL perché l'hanno inventato i BL. Mica potevano prevedere che i GL si volessero organizzare e poi unire a loro.
I BL, poi, si sentono -a ragione o a torto- più discriminati dei GL perché (almeno per gli uomini BL) quel rapporto che hanno coi bambini è ANCHE omosessuale. Questo in alcune parti del mondo (italia compresa) comporta maggiori problemi perchè l'omosessualità non è accettata. Non parlo di problemi legali, parlo proprio di accettazione della cosa da parte di entrambi.
A dispetto di questo, e in parte a controbilanciarlo, nell'infanzia maschile esiste una grossa forma di misoginia. Ne parlerò tra poco.
> Di conseguenza i GL si sono creati allo stesso
> modo la loro giornata, anziché inserirsi in una
> giornata neutro, che mancava.
Già
> Esiste sul piano dei gusti sessuali, ma non a
> livello delle problematiche sociali e
> legali.
Come ti ho spiegato qualche riga sopra esistono le problematiche sociali maggiori per i BL (mi riferisco sempre al caso di uomini BL vs uomini GL). Pur essendo certamente più interiori che esteriori, ma ci sono. Soprattutto per il bambino (o ragazzino che sia).
> A me sembra che il senso del BL day sia
> proprio quello di dare solidarietà ai BL, ma
> questa solidarietà non va data anche ai
> GL?
La solidarietà va data a chiunque ci appoggi. Quindi anche ai GL, se vorranno farlo.
> E comunque posso dirti che in un forum GL che
> frequentavo da un sondaggio era risultato che
(cut)
Lo so. Ma se molti GL non disdegnano i bambini, sono meno i BL che accettano anche le bambine. Il rapporto di tipo omosessuale (che sia tra adulti o tra adulto e bambino) include, volenti o nolenti, anche una certa quantità di misoginia, del tipo "non abbiamo bisogno delle femmine, possiamo farlo tra di noi". Misoginia che come ho detto è ancora più accentuata tra i bambini, tanto è vero che raramente i bambini giocano insieme maschi e femmine. La differenza non è solo fisica, ma anche culturale. E' il motivo per cui i BL come me, che NON apprezzano le bambine, apprezzano i bambini. Non per la misoginia in sé, ma per le differenze che hanno a livello comportamentale come maschietti e non come femminucce.
E non mi riferisco al come fanno la pipì.
> Quindi i GL non sono poi così lontani dal tuo
> mondo come credi!
No. Ma i BL sono distanti dai GL più di quanto i GL siano distanti dai BL.
> E del resto per i BL la situazione è simile:
> moltissimi BL sono comunque leggermente
> attratti anche dalle bambine.
Sul moltissimi ci andrei molto cauto. Posso capire l'attrazione meramente estetica, non quella psicologica, perché bambini e bambine, perlomeno da questa parte del mondo, si comportano in modi diametralmente opposti. Man mano che crescono, queste differenze si marcano maggiormente. Alle soglie dell'adolescenza cominciano ad interessarsi all'altro sesso ma a quel punto le differenze comportamentali, che influenzeranno pesantemente i futuri uomini e le future donne che verranno di lì a qualche anno, saranno già impresse a fuoco nella loro mente e nei loro comportamenti. E' questa, oltre che quella a livello fisico, la principale differenza tra bambini e bambine. Per te è poco, per me è fondamentale. L'essenza stessa di ciò che mi piace. Togli a un bambino quelle caratteristiche e al di là della mera attrazione soltanto fisica non avrà alcuna attrattiva su di me. Forse su di te sì, ma su di me no. Trovo assai più attrattivo un maschio adulto che abbia comportamenti e atteggiamenti da bambino, di un bambino che abbia comportamenti e atteggiamenti (e magari da bambina.
So di essere in minoranza. E come detto sono un BL atipico. Ma continuo ad essere un BL.
> Quindi la suddivisione non dico che non esista,
> ma è molto sfumata: non si può pensare di mettere
> i BL in un recinto e i GL in un altro, perché
> molti di essi dovrebbero avere almeno un arto
> anche nell'altro recinto... se non addirittura un
> piede di qua e uno di là.
BL e GL sono come gay e lesbiche: hanno interessi legali, sociali e culturali (non tutti) in comune.
Nel caso specifico, il gruppo dei GL si interseca nel gruppo dei BL in misura maggiore del contrario, per i motivi che ho detto sopra.
> Però ci sono anche i BL che odiano le bambine e i
> GL che odiano i bambini, e questi vorrebbero
> creare una linea di demarcazione netta.. se ami i
> bambini, odi le bambine, se ami le bambine, odi i
> bambini... ma in realtà per molti non è affatto così.
Dipende quanto prevale
> Questo è il caso tuo immagino: tu odi le bambine, vero?
Le detesto. Ma più che le bambine in sé detesto tutto quello che fa di loro delle bambine e non dei bambini. Il giocare a campana o con le bambole piuttosto che a pallone, il portare le treccine piuttosto che i capelli corti, il vestirsi con gonne a campana con pizzi e merletti (magari rosa, io ODIO IL ROSA) piuttosto che con pantaloncini corti, il voler incontrare il principe azzurro piuttosto che fare un viaggio nel mondo dei Gormiti. E, ovviamente, l'avere la farfallina invece del pisellino. Ma quest'ultimo non è l'unica cosa, e forse nemmeno la più importante (anche se è certamente tra le più impotanti).
- Scritto da:
> Ti ricordo che il messaggio che il boylove day
> vuole lanciare è soprattutto un messaggio di
> solidarietà per i boylover a cui è stata
> rovinata la vita.
"Soprattutto". Ma non "solo".
> Il punto è questo: mi sembra stupida
> questa suddivisione.
E' partita dai GL però.
> La solidarietà va data a tutti i pedoni, mica
> solo a quelli che hanno i tuoi stessi
> gusti.
La solidarietà non la nego mica, ci mancherebbe altro. Il 25 aprile ho sempre puntualmente fatto gli auguri ai cugini GL. E mi sarei aspettato altrettanto nei giorni dell'IBLD dai GL presenti qui. Ma pazienza. Non me la sono presa, del resto non è che uno sta collegato sempre a questo forum.
> Questo non significa che i boylover e i
> girllover non debbano riconoscersi in quanto
> tali, semplicemente hanno gli stessi problemi
> da affrontare e ci vorrebbe più
> unione.
Quell'unione manca perché manca una vera organizzazione sia per i BL che per i GL (a maggior ragione in Italia). Ma anche gay e lesbiche hanno associazioni separate, se non te ne fossi accorto. Il fatto che festeggino insieme è una cosa che è venuta quando queste associazioni sono venute allo scoperto.
> Già, e stando a quello che avevo letto in un
> forum GL, il movimento GL esiste grazie ai BL
> che, essendo già ben organizzati, li hanno
> supportati.
Esatto.
> Comunque a dirla tutta la colpa di questa
> divisone probabilmente è dei BL che quando hanno
> deciso di creare il BL day l'hanno appunto
> chiamato "BL" anziché dargli un nome neutro con
> cui anche un GL potesse identificarsi.
Beh l'hanno chiamato BL perché l'hanno inventato i BL. Mica potevano prevedere che i GL si volessero organizzare e poi unire a loro.
I BL, poi, si sentono -a ragione o a torto- più discriminati dei GL perché (almeno per gli uomini BL) quel rapporto che hanno coi bambini è ANCHE omosessuale. Questo in alcune parti del mondo (italia compresa) comporta maggiori problemi perchè l'omosessualità non è accettata. Non parlo di problemi legali, parlo proprio di accettazione della cosa da parte di entrambi.
A dispetto di questo, e in parte a controbilanciarlo, nell'infanzia maschile esiste una grossa forma di misoginia. Ne parlerò tra poco.
> Di conseguenza i GL si sono creati allo stesso
> modo la loro giornata, anziché inserirsi in una
> giornata neutro, che mancava.
Già
> Esiste sul piano dei gusti sessuali, ma non a
> livello delle problematiche sociali e
> legali.
Come ti ho spiegato qualche riga sopra esistono le problematiche sociali maggiori per i BL (mi riferisco sempre al caso di uomini BL vs uomini GL). Pur essendo certamente più interiori che esteriori, ma ci sono. Soprattutto per il bambino (o ragazzino che sia).
> A me sembra che il senso del BL day sia
> proprio quello di dare solidarietà ai BL, ma
> questa solidarietà non va data anche ai
> GL?
La solidarietà va data a chiunque ci appoggi. Quindi anche ai GL, se vorranno farlo.
> E comunque posso dirti che in un forum GL che
> frequentavo da un sondaggio era risultato che
(cut)
Lo so. Ma se molti GL non disdegnano i bambini, sono meno i BL che accettano anche le bambine. Il rapporto di tipo omosessuale (che sia tra adulti o tra adulto e bambino) include, volenti o nolenti, anche una certa quantità di misoginia, del tipo "non abbiamo bisogno delle femmine, possiamo farlo tra di noi". Misoginia che come ho detto è ancora più accentuata tra i bambini, tanto è vero che raramente i bambini giocano insieme maschi e femmine. La differenza non è solo fisica, ma anche culturale. E' il motivo per cui i BL come me, che NON apprezzano le bambine, apprezzano i bambini. Non per la misoginia in sé, ma per le differenze che hanno a livello comportamentale come maschietti e non come femminucce.
E non mi riferisco al come fanno la pipì.
> Quindi i GL non sono poi così lontani dal tuo
> mondo come credi!
No. Ma i BL sono distanti dai GL più di quanto i GL siano distanti dai BL.
> E del resto per i BL la situazione è simile:
> moltissimi BL sono comunque leggermente
> attratti anche dalle bambine.
Sul moltissimi ci andrei molto cauto. Posso capire l'attrazione meramente estetica, non quella psicologica, perché bambini e bambine, perlomeno da questa parte del mondo, si comportano in modi diametralmente opposti. Man mano che crescono, queste differenze si marcano maggiormente. Alle soglie dell'adolescenza cominciano ad interessarsi all'altro sesso ma a quel punto le differenze comportamentali, che influenzeranno pesantemente i futuri uomini e le future donne che verranno di lì a qualche anno, saranno già impresse a fuoco nella loro mente e nei loro comportamenti. E' questa, oltre che quella a livello fisico, la principale differenza tra bambini e bambine. Per te è poco, per me è fondamentale. L'essenza stessa di ciò che mi piace. Togli a un bambino quelle caratteristiche e al di là della mera attrazione soltanto fisica non avrà alcuna attrattiva su di me. Forse su di te sì, ma su di me no. Trovo assai più attrattivo un maschio adulto che abbia comportamenti e atteggiamenti da bambino, di un bambino che abbia comportamenti e atteggiamenti (e magari da bambina.
So di essere in minoranza. E come detto sono un BL atipico. Ma continuo ad essere un BL.
> Quindi la suddivisione non dico che non esista,
> ma è molto sfumata: non si può pensare di mettere
> i BL in un recinto e i GL in un altro, perché
> molti di essi dovrebbero avere almeno un arto
> anche nell'altro recinto... se non addirittura un
> piede di qua e uno di là.
BL e GL sono come gay e lesbiche: hanno interessi legali, sociali e culturali (non tutti) in comune.
Nel caso specifico, il gruppo dei GL si interseca nel gruppo dei BL in misura maggiore del contrario, per i motivi che ho detto sopra.
> Però ci sono anche i BL che odiano le bambine e i
> GL che odiano i bambini, e questi vorrebbero
> creare una linea di demarcazione netta.. se ami i
> bambini, odi le bambine, se ami le bambine, odi i
> bambini... ma in realtà per molti non è affatto così.
Dipende quanto prevale
> Questo è il caso tuo immagino: tu odi le bambine, vero?
Le detesto. Ma più che le bambine in sé detesto tutto quello che fa di loro delle bambine e non dei bambini. Il giocare a campana o con le bambole piuttosto che a pallone, il portare le treccine piuttosto che i capelli corti, il vestirsi con gonne a campana con pizzi e merletti (magari rosa, io ODIO IL ROSA) piuttosto che con pantaloncini corti, il voler incontrare il principe azzurro piuttosto che fare un viaggio nel mondo dei Gormiti. E, ovviamente, l'avere la farfallina invece del pisellino. Ma quest'ultimo non è l'unica cosa, e forse nemmeno la più importante (anche se è certamente tra le più impotanti).
Black Woman Destroys White Privilege Myth
Ad
https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
Proc di Catania
Qualcuno ha un link per scaricarlo, e magari i sottotitoli, se non in italiano almeno in inglese?
Proc di Catania
- Scritto da: Brontoleus
Auguri a te e a tutti i compagni BL.


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Modificato dall' autore il 25 giugno 2011 00.56
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Auguri a te e a tutti i compagni BL.


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Modificato dall' autore il 25 giugno 2011 00.56
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Proc di Catania
- Scritto da: OBI VAN kENOBI
> In giugno non c'è la giornata dell'orgoglio
> pedofilo? Forse l'hanno già festeggiata e non me
> ne sono accorto...
- Sabato dopo solstizio d'estate (=domani)
- Sabato dopo solstizio d'inverno SE non capita il 25 o il 26 dicembre nel qual caso diventa il sabato PRIMA
Proc di Catania
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Troll pedone
> >
> > - Scritto da:
> > > ... secondo voi può NON essere pedofilo?
> >
> > Sì. La maggioranza di chi li apprezza non lo è
> > minimamente, visto che sono
> > donne.
>
> Non ho capito quello che vuoi dire...
>
> Una donna non può essere pedofila?
Una donna può essere pedofila ma una donna che disegna o che apprezza gli shota non è necessariamente pedofila, come una donna che disegna o che apprezza gli yaoi non è necessariamente a favore che il proprio uomo viva una storia con un altro uomo
Proc di Catania
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Troll pedone
> >
> > - Scritto da:
> > > ... secondo voi può NON essere pedofilo?
> >
> > Sì. La maggioranza di chi li apprezza non lo è
> > minimamente, visto che sono
> > donne.
>
> Come fai a dirlo? Nasi gli IP a tutti?
L'unico maschio che disegna shota è Po-Ju. Le altre sono tutte donne. Prova a cercare la biografia.
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 12 giugno 2011 13.47
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>
> - Scritto da: Troll pedone
> >
> > - Scritto da:
> > > ... secondo voi può NON essere pedofilo?
> >
> > Sì. La maggioranza di chi li apprezza non lo è
> > minimamente, visto che sono
> > donne.
>
> Come fai a dirlo? Nasi gli IP a tutti?
L'unico maschio che disegna shota è Po-Ju. Le altre sono tutte donne. Prova a cercare la biografia.
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Modificato dall' autore il 12 giugno 2011 13.47
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Proc di Catania
- Scritto da:
> ... secondo voi può NON essere pedofilo?
Sì. La maggioranza di chi li apprezza non lo è minimamente, visto che sono donne.
Proc di Catania
- Scritto da: OBI VAN kENOBI
> nel 1998 hanno approvato la legge 269 contro la
> pedofilia; durante questi 13 anni hanno aggiunto
> ancora altri articoli o ne hanno aggravato
> alcuni. Così anche la visione di siti
> pedopornografici virtuali: solo disegni o
> immagini fatte al computer sono da considerare
> illegali e passibili di denuncia: se la polizia
> postale scopre che qualcuno posta queste immagini
> virtuali può denunciarlo, tanto più se apre forum
> su di esse. Io avviso solo di non inserire
> immagini con minori (porno o no) anche virtuali
> perchè è già passibile di reato. Lo so che la
> cosa è assurda. Ma la legge dice così: "dura lex,
> sed lex": chi ha orecchi per intendere
> intenda.....
>

Le disposizioni di cui agli articoli 600-ter e 600-quater si applicano anche quando il materiale pornografico rappresenta immagini virtuali realizzate utilizzando immagini di minori degli anni diciotto o parti di esse, ma la pena è diminuita di un terzo.
Quindi bisogna aver realizzato l'immagine partendo, almeno in parte, da una foto reale di un minore (anche se quella foto da cui si è partiti non fosse pornografica). Quindi devi essere in grado dimostrare che sia stata usata, anche solo in parte, una foto di un minore per fare quell'immagine.
Per immagini virtuali si intendono immagini realizzate con tecniche di elaborazione grafica non associate in tutto o in parte a situazioni reali, la cui qualità di rappresentazione fa apparire come vere situazioni non reali.
La piattezza dei disegni bidimensionali e le sproporzioni di diverse parti del corpo bastano da sole a rendere la qualità di rappresentazione una cosa ben diversa dal far "apparire come vero" il disegno in questione.
Ad esempio, questa "donna" che sta nuotando in Second Life

potrebbe, se fosse ulteriormente ritoccata, rispondere ai canoni del fotorealismo (non della pornografia, né tantomeno della pedopornografia).
Questo disegno di una donna invece

non risponde minimamente ai canoni del fotorealismo, per tanti motivi:
- pelle priva di pori
- occhi di forma non realistica
- tette sproporzionate alle dimensioni della persona
- riflesso sui capelli non realistico
- manca il labbro inferiore (ed essendo visibile l'arcata inferiore dentale, non può essere stato morso dai denti, visto che gli unici denti che possono mordere il labbro inferiore sono quelli dell'arcata superiore)
- riflesso all'altezza della coscia non realistico
- testa sproporzionata al corpo
- colori troppo uniformi, si passa dal rosa chiaro al rosa scuro senza tonalità intermedie
- tatuaggio troppo scuro che su una pelle così chiara avrebbe almeno qualche sbavatura, a meno che non se l'è appena fatto ma in tal caso vedremmo un arrossamento
- la luce non si capisce da dove viene e perché crea quel tipo di ombra in alcuni punti e in altri no
- il colore del vestito sarebbe troppo sbiadito per una foto artistica, sembra che sia stato appena sbiadito da un lavaggio in lavatrice con altri capi
- la forma del rosso sotto gli occhi non è realistica, il rossore delle guance è uniforme, non si presenta mai in quel modo
quindi due sono i casi: o si tratta di un alieno fotografato in un pianeta diverso dal nostro (e quindi non è un essere umano), o quello non è fotorealistico.
Proc di Catania
- Scritto da: Suor Dannata
> All'inclusione nell'oggetto normativo di
> partner impuberi che acconsentano a forme di
> rapporto non lesive o potenzialmente tali,
> come anche agli animali, per cui dovrebbe
> valere lo stesso, forse ci si arriverà con
> l'emancipazione sociale.
Solo se chi lotta per quell'emancipazione non si batte lui per primo per escludere le altre forme di emancipazione.
Faccio un esempio. Io non ho nulla in contrario se si costruissero moschee in tutte le città italiane. Discorso diverso se la popolazione musulmana pretendesse che tutti diventassero musulmani, distruggendo le altre religioni ed attaccando anche chi, come me, è ateo. Io ho fatto una scelta, non la impongo agli altri e non voglio che nessuno mi imponga la sua. Se i musulmani si battono per avere la moschea io li appoggio. Come appoggerei buddisti, ebrei, induisti o qualunque altro popolo che nel mio Paese sia una minoranza. Se però questa minoranza comincia a remarmi contro, allora non li appoggio più.
Ci sono omosessuali per bene che mi rispettano pur sapendo che sono pedofilo. E io li rispetto e li appoggio. Ma ci sono altri che si comportano con quelli come me proprio come alcuni etero omofobi farebbero con loro, se non anche peggio. E quelli non li rispetto e non li appoggio, perché sono persone di merda ancora prima che omosessuali. Se però come sta succedendo è il MOVIMENTO omosessuale a prendere questa piega, allora sarà il MOVIMENTO omosessuale a non essere più appoggiato dal sottoscritto, mentre continuerò ad appoggiare i SINGOLI omosessuali che non prendano posizioni negative nei confronti dei pedofili.
Non vedo perché dovrei continuare ad appoggiare, magari anche con i miei soldi, chi usa le risorse che ha per remare contro i miei interessi. Il mio interesse è l'emancipazione, e vale per gli omosessuali come per i pedofili. Se questo è un pensiero comune, ben venga; altrimenti che combattano la LORO battaglia, visto che io e quelli come me per LORO scelta non ne facciamo parte.
> Ma per raggiungere la meta, non si può
> scannarcisi tra minoranze,
Dovresti dirlo a certi omosessuali. Non tutti, ripeto. Alcuni. Alcuni "che contano", però. Magari che hanno pure la faccia tosta di dimenticarsi che quando avevano 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12 anni avrebbero voluto (e magari hanno pure avuto) un amico grande che gli facesse certe cose.
> perchè tra TUTTE LE PARTI salta
> comunque fuori l'imbecille che vorrebbe
> legittimarsi squalificando chi è diverso da
> se,
Di imbecilli ce ne sono parecchi, ma io parlavo di movimento non di singoli. Se sui siti istituzionali omosessuali si prendono posizioni nette contro i pedofili, allora mi girano.
> e
> allora per ripicca si finisce col fare
> altrettanto arrivando a generalizzazioni poco
> sensate.
Ripeto, le persone che mi rispettano io le rispetto e le stimo. Quelli che non mi rispettano non vedo perché debba rispettarle o stimarle. Non sono così masochista da stimare qualcuno che mi riempie di insulti tutto il giorno. Tu riusciresti a stimare uno stronzone come frassi? Certe uscite che ho letto sono a dir poco frassiane, e chi le ha fatte, e chi lo appoggia, non si merita il mio rispetto, e men che meno la mia stima. Se poi tu sei masochista al punto da sopportare lo stesso, è un tuo problema. Ma poi dovrei chiederti perché ce l'hai tanto con la chiesa visto che a conti fatti su di noi hanno detto meno cattiverie loro che il movimento omosessuale. Io sono ateo, ma non ce l'ho con tutta la chiesa. Solo con alcuni esponenti di spicco. Molti di quelli che vanno in chiesa, molti dei preti (e non parlo nel caso specifico di pedofilia, parlo in generale, quindi anche i preti non pedofili) sono brave persone.
Non tutti i preti, per esempio, ce l'hanno con gli omosessuali, e men che meno con chi usa il preservativo: forse dentro di loro pensano che sbagliano, ma non li condannano come fa il cane lupo col pitale in testa e le scarpette di Prada alle zampe. Certo, credono in una divinità che non hanno mai visto, non ti nego che li trovo stupidi e per certi versi mi fanno pena, ma se loro sono contenti così buon per loro. Io credo all'evidenza, non c'è nessuna divinità e tutto quello che loro sostengono sia opera di un dio è tutto spiegabile scientificamente, e se anche non lo fosse oggi lo sarà comunque in futuro.
Arricchimento culturale in Svezia
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Proc di Catania
- Scritto da: Suor Dannata
> La psicologia non è una scienza esatta,
Forse ti riferisci alla psichiatria
> pertanto
> può fissare dei criteri pressochè arbitrari per
> solcare la linea tra ciò che può "a parer
> d'esperti" definirsi una patologia e quello che
> invece dovrebbe esser riconducibile a normale
> variante.
Quindi non usa il metodo scientifico = non è una scienza. Su questo siamo d'accordo.
> Il semplice fatto che si sia arrivati negli anni
> a riclassificare le due spinte orientative sulla
> base di pressioni esterne e giudizi di valore,
> dovrebbe bastare a far intendere l'attendibilità
> dei manuali diagnostici su cui molti poi si
> basano.
Esattamente.
> Uno dei criteri con cui si è voluto relegare la
> pedofilia tra le devianze piuttosto che non
> includerla tra gli orientamenti, è la
> (presunzione di) non piena capacità d'intendere e
> di volere del soggetto verso cui si tende.
Il che potrebbe valere per mille altri orientamenti e comportamenti dell'essere umano che però non sono inclusi affatto tra le patologie.
> Infatti, se ci fai caso, tra le devianze
> parafiliache d'oggetto, dove vi è una
> surrogazione dell'oggetto normativo (o uno
> spostamento della meta), sono state inserite il
> frotteurismo (ovvero il bisogno o il
> comportamento che porta a toccare o palpeggiare
> il corpo di una persona non consenziente), la
> gerontofilia, l'acrotomofilia (l'attrazione nei
> confronti di persone affette da handicap) e la
> maniafilia (attrazione per soggetti
> disturbati)...
La gerontofilia non presuppone che la persona non sia consenziente. Persona anziana non vuol dire necessariamente interdetto o incapace di intendere e di volere. Stesso discorso per acrotomofilia, se l'handicap non è mentale. Potrei essere attratto dalle donne su sedie a rotelle e molte persone per questo mi stimerebbero pure.
Ti rendi conto che mettendo gerontofilia E PEDOFILIA tra le altre attrazioni che NECESSITANO di persone PER FORZA incapaci di intendere e volere stai facendo lo stesso errore degli psichiatri che vuoi combattere? In mezzo a questo guazzabuglio c'erano anche l'omosessualità nonché il travestitismo (così definito, ma che includeva tanto chi aveva la fantasia di vestirsi da donna, magari in privato e per di più lasciandosi penetrare dalla propria fidanzata o moglie, quanto le persone che altro non sono che feticisti dei vestiti da donna che li indossano solo per eccitarsi, quanto le persone che invece si SENTONO donne e che, almeno in teoria, tendono a puntare al cambiamento definitivo di sesso anche fisicamente).
Non tutti gli impuberi possono acconsentire ad un rapporto sessuale con un adulto. Non lo nego. Ma come io non nego che ci siano impuberi non in grado di acconsentirvi, pretendo che gli altri accettino che vi siano impuberi in grado di acconsentirvi, e magari di trarne piacere (gli impuberi).
A titolo di cronaca, la penetrazione fatta dall'adulto sul bambino mi fa schifo. Non la farei neanche se fosse il bambino a chiedermela. Neanche se mi pagasse una grossa cifra per fargliela. Non perché mi fa schifo il bambino (anzi) ma perché mi fa schifo l'atto penetrativo in sé stesso, lo trovo una mancanza di rispetto indipendentemente dall'età o dalla consapevolezza delle persone coinvolte.
> La psicologia non è una scienza esatta,
Forse ti riferisci alla psichiatria

> pertanto
> può fissare dei criteri pressochè arbitrari per
> solcare la linea tra ciò che può "a parer
> d'esperti" definirsi una patologia e quello che
> invece dovrebbe esser riconducibile a normale
> variante.
Quindi non usa il metodo scientifico = non è una scienza. Su questo siamo d'accordo.
> Il semplice fatto che si sia arrivati negli anni
> a riclassificare le due spinte orientative sulla
> base di pressioni esterne e giudizi di valore,
> dovrebbe bastare a far intendere l'attendibilità
> dei manuali diagnostici su cui molti poi si
> basano.
Esattamente.
> Uno dei criteri con cui si è voluto relegare la
> pedofilia tra le devianze piuttosto che non
> includerla tra gli orientamenti, è la
> (presunzione di) non piena capacità d'intendere e
> di volere del soggetto verso cui si tende.
Il che potrebbe valere per mille altri orientamenti e comportamenti dell'essere umano che però non sono inclusi affatto tra le patologie.
> Infatti, se ci fai caso, tra le devianze
> parafiliache d'oggetto, dove vi è una
> surrogazione dell'oggetto normativo (o uno
> spostamento della meta), sono state inserite il
> frotteurismo (ovvero il bisogno o il
> comportamento che porta a toccare o palpeggiare
> il corpo di una persona non consenziente), la
> gerontofilia, l'acrotomofilia (l'attrazione nei
> confronti di persone affette da handicap) e la
> maniafilia (attrazione per soggetti
> disturbati)...
La gerontofilia non presuppone che la persona non sia consenziente. Persona anziana non vuol dire necessariamente interdetto o incapace di intendere e di volere. Stesso discorso per acrotomofilia, se l'handicap non è mentale. Potrei essere attratto dalle donne su sedie a rotelle e molte persone per questo mi stimerebbero pure.
Ti rendi conto che mettendo gerontofilia E PEDOFILIA tra le altre attrazioni che NECESSITANO di persone PER FORZA incapaci di intendere e volere stai facendo lo stesso errore degli psichiatri che vuoi combattere? In mezzo a questo guazzabuglio c'erano anche l'omosessualità nonché il travestitismo (così definito, ma che includeva tanto chi aveva la fantasia di vestirsi da donna, magari in privato e per di più lasciandosi penetrare dalla propria fidanzata o moglie, quanto le persone che altro non sono che feticisti dei vestiti da donna che li indossano solo per eccitarsi, quanto le persone che invece si SENTONO donne e che, almeno in teoria, tendono a puntare al cambiamento definitivo di sesso anche fisicamente).
Non tutti gli impuberi possono acconsentire ad un rapporto sessuale con un adulto. Non lo nego. Ma come io non nego che ci siano impuberi non in grado di acconsentirvi, pretendo che gli altri accettino che vi siano impuberi in grado di acconsentirvi, e magari di trarne piacere (gli impuberi).
A titolo di cronaca, la penetrazione fatta dall'adulto sul bambino mi fa schifo. Non la farei neanche se fosse il bambino a chiedermela. Neanche se mi pagasse una grossa cifra per fargliela. Non perché mi fa schifo il bambino (anzi) ma perché mi fa schifo l'atto penetrativo in sé stesso, lo trovo una mancanza di rispetto indipendentemente dall'età o dalla consapevolezza delle persone coinvolte.
Proc di Catania
- Scritto da: Suor Dannata
>
> - Scritto da: Mr Bill Gates Malattia
>
> > BLABLABLA
>
> Solito inutile flame, trito e ritrito.
Ha ragione, invece.
Se la pedofilia è una patologia, allora lo è anche l'omosessualità.
Se l'omosessualità è una normale variazione dell'orientamento sessuale, allora lo è anche la pedofilia.
Una volta anche l'ILGA la pensava così, poi per motivi politici (restare nell'ONU) buttò fuori il NAMBLA dall'ILGA e cambiò idea all'improvviso.
Ma i più famosi psichiatri (non psicologi, psichiatri) che dicevano che l'omosessualità era una patologia davano le stesse motivazioni per la pedofilia.
E i più famosi filosofi che dicevano che l'omosessualità era un orientamento davano le stesse motivazioni per la pedofilia.
Entrambe sono presenti in natura.
Entrambe si discostano dall'eterosessualità.
In natura le percentuali sono analoghe.
Io penso che entrambe le cose (sia pedofilia sia omosessualità) siano orientamenti al pari dell'eterosessualità. Tanto più che capita sempre più spesso che il confine tra pedofilia e teliofilia (attrazione per gli adulti) sia non così netto ma sfumato visto che la stessa psichiatria dice che la pedofilia è l'essere attratti da persone prima, e/o DURANTE, e/o SUBITO DOPO la pubertà. E sia il DURANTE sia il SUBITO DOPO sono in comune ai teliofili.
Un 12enne può essere pubere come no.
E una 11enne potrebbe anche essere pubere.
E una 14enne può essere pubere da poco.
E ci sono state 14enni a Miss Italia.
Quindi, in buona sostanza, se ci sono omosessuali che attaccano i pedofili questi omosessuali sono solo dei grandi ipocriti (come disse qualcuno in merito alla pagliuzza e alla trave) e QUEGLI omosessuali che ci attaccano la società fa bene a discriminarli.
Contro gli omosessuali che non ci attaccano e non ci discriminano (e ci sono) non ho nulla, anzi sono solidale con loro.
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Modificato dall' autore il 08 giugno 2011 17.00
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>
> - Scritto da: Mr Bill Gates Malattia
>
> > BLABLABLA
>
> Solito inutile flame, trito e ritrito.

Ha ragione, invece.
Se la pedofilia è una patologia, allora lo è anche l'omosessualità.
Se l'omosessualità è una normale variazione dell'orientamento sessuale, allora lo è anche la pedofilia.
Una volta anche l'ILGA la pensava così, poi per motivi politici (restare nell'ONU) buttò fuori il NAMBLA dall'ILGA e cambiò idea all'improvviso.
Ma i più famosi psichiatri (non psicologi, psichiatri) che dicevano che l'omosessualità era una patologia davano le stesse motivazioni per la pedofilia.
E i più famosi filosofi che dicevano che l'omosessualità era un orientamento davano le stesse motivazioni per la pedofilia.
Entrambe sono presenti in natura.
Entrambe si discostano dall'eterosessualità.
In natura le percentuali sono analoghe.
Io penso che entrambe le cose (sia pedofilia sia omosessualità) siano orientamenti al pari dell'eterosessualità. Tanto più che capita sempre più spesso che il confine tra pedofilia e teliofilia (attrazione per gli adulti) sia non così netto ma sfumato visto che la stessa psichiatria dice che la pedofilia è l'essere attratti da persone prima, e/o DURANTE, e/o SUBITO DOPO la pubertà. E sia il DURANTE sia il SUBITO DOPO sono in comune ai teliofili.
Un 12enne può essere pubere come no.
E una 11enne potrebbe anche essere pubere.
E una 14enne può essere pubere da poco.
E ci sono state 14enni a Miss Italia.
Quindi, in buona sostanza, se ci sono omosessuali che attaccano i pedofili questi omosessuali sono solo dei grandi ipocriti (come disse qualcuno in merito alla pagliuzza e alla trave) e QUEGLI omosessuali che ci attaccano la società fa bene a discriminarli.
Contro gli omosessuali che non ci attaccano e non ci discriminano (e ci sono) non ho nulla, anzi sono solidale con loro.
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Modificato dall' autore il 08 giugno 2011 17.00
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- Scritto da:
>
> - Scritto da: Troll pedone
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> > > - Scritto da: Troll pedone
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> > >
> > > Quanti anni deve avere?
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> >
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> Qual'è la tua fascia d'età? La mia va dai 4-5
> fino ai 10-11
> anni.
Dai 2-3 agli 8-9 con un picco di preferenza tra i 4 e i 6. Occhio però che questo è un nick condiviso e non tutti quelli che lo usano la pensano come me.
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Modificato dall' autore il 04 giugno 2011 02.37
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>
> - Scritto da: Troll pedone
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> > - Scritto da:
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> > > - Scritto da: Troll pedone
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> > > Quanti anni deve avere?
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> Qual'è la tua fascia d'età? La mia va dai 4-5
> fino ai 10-11
> anni.
Dai 2-3 agli 8-9 con un picco di preferenza tra i 4 e i 6. Occhio però che questo è un nick condiviso e non tutti quelli che lo usano la pensano come me.
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Modificato dall' autore il 04 giugno 2011 02.37
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- Scritto da:
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> - Scritto da: Troll pedone
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>
> Quanti anni deve avere?

Trova Wakanda!
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Proc di Catania
- Scritto da:
> http://www.libertaepersona.org/dblog/articolo.asp?

>
> Sostiene che la pedofilia sia una variante della
> sessualità umana, e che spesso il trauma del
> bambino è dato dall'intervento dei genitori e
> della polizia, e non dal rapporto col pedofilo,
> che è spesso
> positivo.
Ha ragione.
La pedofilia è naturale perché è presente in natura come l'omosessualità, perché è stata presente in società umane anche evolute come l'omosessualità, perché ha attraversato i secoli senza mai diminuire. Oggi la pedofilia è diffusa come lo era 2500 anni fa, la differenza è che oggi è condannata socialmente e legalmente: e le conseguenze di questo sono contro tutti, a cominciare dai bambini. Se fosse socialmente e legalmente accettata sarebbe molto più facile riuscire a condannare i violentatori che fanno del male ai bambini.
Mischiando nel calderone tutto, dalla pedopornografia (il cui download senza pagare finanzia le nuove violenze come il download senza pagare di mp3 finanzia le major), al turismo sessuale magari con prostitute >14 quindi sopra l'età del consenso anche se <18 e che è l'UNICO REATO AL MONDO che prevede la condanna al rientro per qualcosa che sul posto non viene condannato: è come se dicessero a chi va a fumare marijuana in Olanda che quando ritorna in Italia lo arrestano per detenzione e consumo di stupefacenti anche se non se n'è portata dietro manco mezzo milligrammo. Poi nel calderone ci mettono pure i rapporti di un ragazzone 15enne con la sua insegnante, e persino quelli in cui la persona violentata è l'adulto (caso recente in cui ragazzini di 13 anni si spogliarono loro davanti a un'insegnante che non glielo aveva richiesto né voluto, caso in cui è stata accusata lei di atti sessuali con minori).
Che senso ha mischiare questi casi paragonandoli a quello di una neonata di due giorni stuprata da 4 uomini contemporaneamente? Ovviamente gli antipedofili questo non ve lo diranno mai. Dicono che un rapporto con un minore sarà sempre violento. Bene, allora perché non abolire la legge sull'età del consenso? I rapporti violenti sono (e devono rimanere, chiaramente) sempre puniti, che la vittima sia adulta o meno. Se davvero foste sicuri che i rapporti sessuali con minori e con bambini sono sempre violenti, non avreste problemi a togliere la legge sull'età del consenso. La verità è che dei bambini e dei minori non ve ne fotte niente, e che siete solo dei bastardi che in realtà CI INVIDIATE. E che siete quelli che per primi picchiate i figli e fate loro del male. E che dite loro che visto che sono piccoli la loro opinione non conta niente.
VERGOGNATEVI!
