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il 2008-07-29 00:24:00.0 alle 2008-07-29 00:24:00.0
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obbedite, non svegliatevi
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Dio Porco

Ad hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!‎
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il 2008-07-28 22:37:00.0 alle 2008-07-28 22:37:00.0
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Il capitalismo moderno
Il capitalismo moderno necessita di uomini che cooperino in vasto numero; che vogliano consumare sempre di più; i cui gusti siano standardizzati e possano essere facilmente previsti e influenzati. Necessita di uomini che si sentano liberi e indipendenti, che non si assoggettino ad alcuna autorità e tuttavia siano desiderosi di essere comandati, di fare ciò che ci si aspetta da loro, di adattarsi alla moderna macchina priva di frizione; che possano essere guidati senza la forza, guidati senza capi, incitati senza uno scopo, tranne quello di rendere, di essere sulla breccia, di funzionare, di andare avanti.
Qual è il risultato? L'uomo moderno è staccato da se stesso, dai suoi simili, dalla natura.
(Una discussione più particolareggiata dei problema dell'alienazione e dell'influenza della società moderna sul carattere dell'uomo, si trova in E. Fromm, Psicanalisi della società contemporanea, Milano, Arnoldo Mondadori Editore, 1987).
È stato trasformato in un oggetto, sente le sue forze vitali come un investimento che gli deve dare il massimo profitto ottenibile alle condizioni di mercato del momento. Le relazioni umane sono essenzialmente quelle degli automi, ognuno dei quali basa la propria sicurezza tenendosi vicino al gregge e non divergendo nel pensiero, nei sentimenti o nell'azione. Mentre ognuno prova a essere il più vicino possibile agli altri, ognuno rimane disperatamente solo, pervaso da un profondo senso d'insicurezza, ansia e colpa, che sempre si verificano quando la separazione umana non può essere vinta. La nostra civiltà offre molti palliativi che aiutano la gente a essere "coscientemente inconscia" di questa solitudine: primo fra tutti la stretta routine del lavoro meccanico, burocratico, che aiuta la gente a restare inconscia dei più fondamentali desideri umani, del desiderio di trascendenza e unità. Finché la routine da sola non ci riesce, l'uomo supera la propria inconsapevole disperazione mediante la routine dei divertimenti, della consumazione passiva dei suoni e delle immagini offerti dall'industria del divertimento; oltre a ciò, mediante la soddisfazione di comprare sempre nuove cose, per subito scambiarle con altre. L'uomo moderno è in realtà vicino al quadro che Huxley descrive ne Il mondo nuovo: ben nutrito, soddisfatto sessualmente, eppure unito solo superficialmente ai propri simili, guidato dagli slogans di Huxley: "Quando l'individuo sente, la comunità vacilla", oppure: "Mai rimandare a domani il divertimento che potete avere oggi"; o: "Tutti sono felici, al giorno d'oggi". La felicità odierna dell'uomo consiste nel "divertirsi". Divertirsi significa consumare e comprare cibi, bevande, sigarette, gente, libri, film - tutto è consumato, inghiottito. Il mondo è un grosso oggetto che suscita i nostri appetiti, una grossa mela, una grossa bottiglia, un grosso seno; noi siamo i consumatori, gli uomini in eterna attesa, gli speranzosi, e gli eterni delusi. Il nostro carattere è congegnato in modo da scambiare e ricevere, da barattare e consumare; tutto, sia le cose spirituali sia quelle materiali, diviene oggetto di scambio e di consumo.


The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
Cylon

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il 2008-07-28 21:54:00.0 alle 2008-07-28 21:54:00.0
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Re: lich non ci vai in vacanza?
- Scritto da: Guido Angeli
>
> - Scritto da: The Lich
> >
> > no
> >
>
> Perché? Mancano i soldi? Non hai maturato ferie a
> sufficienza?
> Le hai maturate ma devi lavorare lo stesso, in
> nero?
> Hai deciso che preferisci i segotti alle donnine
> allegre?
> Hai paura?
> Varie ed eventuali?

non ho nessuno con cui andarci

The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
Cylon
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il 2008-07-28 21:26:00.0 alle 2008-07-28 21:26:00.0
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avvelenato
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il 2008-07-28 13:19:00.0 alle 2008-07-28 13:19:00.0
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aiutoooooooooo very fobics
mi tocca andare ad un pranzo di lavoro di normaloni!!!

almeno una volta l'anno mi tocca, l'ho scampata a natale, ma ora non posso saltare... sono cassi (cit.) Immagine postata dall'utente

EH?

Ad ehhhhhhjhhhhhhh.eh
EHH? EHHHH? EEEEHHHH? Aahhhhhhhh....‎
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il 2008-07-28 13:13:00.0 alle 2008-07-28 13:13:00.0
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Perché rifiuto le cene con la gente
ho 38 anni, quando ne avevo 17 andavo regolarmente ai pranzi di lavoro, diventavo rosso ogni qual volta mi si rivolgeva l'attenzione, da allora ho imparato a rinunciare alla compagnia mentre mangio.

The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
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il 2008-07-28 13:07:00.0 alle 2008-07-28 13:07:00.0
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Il nemico alle porte
I colleghi!

Da quando siam tornati dalle vacanze, stan pressando per andare a pranzo assieme.

Gliel'ho detto in tutte le salse, ma niente, insistono, e non so più che inventarmi.

Urge una scusa definitiva che non mi faccia odiare

The Lich™
« Non è morto ciò che in eterno può attendere,
e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
Cylon
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il 2008-07-18 14:58:00.0 alle 2008-07-18 14:58:00.0
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Conformismo
Oltre al conformismo inteso come mezzo per superare l'isolamento, un altro fattore nella vita contemporanea deve essere preso in considerazione: la routine del lavoro e del piacere. L'uomo diventa un 'dalle nove alle cinque', è parte della forza del lavoro, della forza burocratica degli impiegati e dei dirigenti. Ha scarsa iniziativa, i suoi compiti essendo prescritti dall'organizzazione; vi è ben poca differenza tra chi è in cima alla scala, e chi è in basso. Tutti seguono schemi prestabiliti, con una velocità prestabilita, in modo predisposto. Perfino le reazioni sono prescritte: allegria, tolleranza, amabilità, ambizione e capacità di andare d'accordo con tutti senza attrito. Il divertimento è organizzato nello stesso modo, sebbene non con lo stesso sistema; i libri sono selezioni da biblioteche, i film dagli impresari, e gli slogans pubblicitari coniati da loro; il resto è pure uniforme; la gita domenicale in automobile, i programmi televisivi, le riunioni e i ricevimenti ufficiali. Dalla nascita alla morte, dal lunedì alla domenica, da mattina a sera, tutte le attività sono organizzate e prestabilite.
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il 2008-07-16 00:23:00.0 alle 2008-07-16 00:23:00.0
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Andare a vivere da solo
Forse è l'unico modo per dare una svolta alla vita.

Così, o le cose vanno o non vanno...

perchè così è solo tirare a campare, e non mi va più

forse un posto nuovo, un po' di vera solitudine, o mi danno la forza mancante per andare avanti o mi danno il coraggio mancante per fermarmi

quindi... via di secondamano (che per i più maliziosi non è quella che pensate voi)

abcdefghi

Ad www.www.www
qwerty‎
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il 2008-07-15 16:30:00.0 alle 2008-07-15 16:30:00.0
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Vacanza Non si sfugge al proprio destino
Ebbene si, anche cambiando zona, se uno è introversus rimane introversus, ormai ne ho le prove, dopo decine di vacanze coi genitori (da very fobic).

A differenza di quando andavo in umili spiagge italiane, in albergo, dove arrivavi solo e se non ti muovevi te ne andavi solo, nei villaggi vacanze, qualche possibilità di socializzare c'è
ci sono gli animaloni, ehm, gli animatori, il cui compito è quello di coinvolgerti Cool

rispetto ad anni fa sono migliorato, prima li evitavo o gli facevo capire di non rompere una volta x tutte, ora cmq un po' ci parlo (presi singolarmente non sono il male), però proprio non ce la faccio a farmi coinvolgere in attività estroverse
sebbene mi piacerebbe giocare a ping pong, a freccette, a carte, a bocce, ecc... non ce la faccio a farlo col pubblico, proprio no, vengo colto da precifobia e tremo, mi sento osservato, perchè sono osservato (con le freccette poi la cosa diventa pericolosa)
quindi va bene una chiaccheratina con 1 max 2 persone, ma ad ogni offerta di iniziativa socialona rinuncio

peccato, perchè in quei momenti si possono fare amicizi (il male) ma soprattutto c'è la possibilità di conoscere girl a scopo riproduttivo/sentimentale
ho sempre invidiato chi riesce a fare storielle estive, io le ho sempre sognate e praticamente solo una volta ci sono riuscito, è una cosa veloce ed intensa (no sex for me), che dura una settimana, ma non so fa sognare

cmq a sto giro, c'era una girl da sola!
incredibbile amici, una ragazza da sola, ma ci pensate?
coloro le quali x il 99% non si muovono mai senza scorta, li da sola in vacanza Very Happy
una così o è very fobic o estroversona
cmq, il primo giorno si è messa da sola, isolata a leggere, tanto che x me è stato impossibile avvicinarla, poi il secondo giorno, ero pronto con lo stemma stampato very fobic da consegnarle, ma non la trovo!
era andata in gita
torna ed è aggregata ad altri ragazzi
bleah che schifo, una socialona!
certa gente proprio non ci sa stare da sola Laughing
praticamente me la son giocata xchè x andarla a prendere dovevo andare nel gruppo, manco mortus
lei era carina di viso, con un po' di cellulite (ma si sa che le ragazze di oggi al 99% son sovrappes xchè tanto beccan lo stesso), però con uno sguardo dolce ed una vocina carina carina
inizialmente non mi cagava manco di striscio (scusate il tecnicismo) poi verso la fine ha iniziato ad osservarmi, anche quando eravamo vicini, io però non l'ho mai salutata (a differenza di molta altra gente che bene o male alla fine son stato costretto a scambiar qualche parola)
ma fa parte di un mio difetto, quando una dal vivo mi interessa tendo ad ignorarla, a menarmela io se mi guarda (son proprio piciu)
e quindi anche a sto giro io (sensibilone) ricorderò x molto tempo il suo dolce sguardo e lei (insensibilona) non si ricorderà manco che faccia avevo

anche a sto giro c'è stato il problema dell'età
mi hanno dato 10 anni di meno!
grrrr
così quelle della mia età non mi cagano (ma manco quelle un po' + piccole di me) invece sono adocchiato dalle teenegers , che diciamocelo, alcune son proprio "simpatiche", però a parte essere estroversone, siamo al limite dell'arresto Laughing

bò cmq rispetto al passato ho cambiato aspettative, cioè me ne frego, non vado in vacanza x cuccare, anche se ancora gente al ritorno mi chiede se ho beccato (estroversoni), quindi quando torno a casa a mani vuote non sono triste, forse un po' malinconico, xchè avrei potuto salvare quella girl e farle fare una settimana da coppietta chiusa, e anvece è finita anche sul palco a fare lo spettacolo Twisted Evil

cmq non credo di aver fatto la figura da sfigghè (in passato invece immagini che alcune volte la facetti), piutttosto un po' dello snob (ho sentito una che lo diceva), uno che se la mena e rifiuta tutto, troppo superiore x mischiarsi agli altri... bè così già mi sta bene, egocentricamente parlando mi sta bene far la figura del nobile, colui il quale va in vacanza solo x "leggere" e si toglie quindi un capriccio del genere Very Happy
anche li, la gente non voleva ammettere/capire/concepire che io avessi da fare, si chiedeva come facessi a star sempre li impegnato ("sei in vacanza"), eppure alla fine non son tanto diverso da loro, io produco (e mudestament ho già raccolto i frutti Cool ), loro cazzeggiano con le parole crociate, poi i bagni, le passeggiate e altro le facevo anche io (guardavo pure i cabaret) solo che da solo, quindi non posso dire di essermi mai annoiato, però anche se non avessi avuto da fare, non sarei riuscito a sfuggire alla mia natura da solo o coppia

interessante cmq vedere come si agglomerano le persone, li guardi tutti il primo giorno e ti chiedi con chi socializzeranno questi normaloni
in particolare si è formato un gruppo fatto da 2 coppie, very terrons inside, che una sera che io e il cuoco stavamo guardando la tv, non è che si son messi in un'altra stanza a far casino, son rimasti li a 2 metri, incuranti (al rogo)

vabbè cmq sono anni che la cosa va così anche in vacanza coi very fobic, c'è sempre il pensiero di fare conoscenze, ma poi le paure nascoste fermano
il fatto che poi sta gente mangiava assieme mi terrorizzava, mentre io avevo il mio tavolino nascosto isolato

vabbè, è tutto, ho logorrato, ma mettendo un po' di spazi x non cliziare troppo Laughing

ps aneddoto, ma lo sapevate che in greco buongiorno si dice kalimera?
quando me lo hanno detto la prima volta ho avuto paura che mi avessero riconosciuto, o che ci fosse qualche very fobic anche li
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il 2008-07-13 22:45:00.0 alle 2008-07-13 22:45:00.0
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Re: Scimmie chimiche

- Scritto da: The Lich
> mio fratello è impazzito per questa dannata
> follia paranoica delle scimmie chimiche e di
> riflesso sta facendo impazzire me a furia di
> rompermi le scatole, rubandomi il mio prezioso
> tempo che altrimenti userei per socializzare con
> la
> gente.
>
> Mi potete passare qualche link serio a siti in
> cui venga smascherata questa
> boiata?
> La Chiesa Cattolica, che so non sbaglia mai, ne
> parla?
> Ho appena controllato sulla Bibbia, ma non ne ho
> trovato
> parola!
>
> The Lich™
> Cylon

Io ci credoCylon
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il 2008-07-13 18:10:00.0 alle 2008-07-13 18:10:00.0
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Schizofrenia
La schizofrenia è un disturbo che tocca tre dimensioni: PSICOTICA (perdita del contatto con la realtà),la dimensione ORGANIZZATIVA("mente divisa", con perdita dei nessi e disorganizzazione del pensiero) e la dimensione NEGATIVA (ritiro sociale).

Voi non esistete, siete solo voci (di avve) che rimbombano del mio teschione.

Cylon
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il 2008-07-13 17:53:00.0 alle 2008-07-13 17:53:00.0
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Rifare il letto
datemi una buona ragione per farlo.
E' illogico, visto che verrà disfatto quando il mio grasso culone dovrà dormirci di nuovo sopra.Cylon

Arricchimento culturale in Svezia

Ad https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.‎
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il 2008-07-13 17:13:00.0 alle 2008-07-13 17:13:00.0
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Re: i figli degli altri

- Scritto da:
>
> - Scritto da: Trolla
> >
> > - Scritto da: The Lich.
> > > ieri sera ero in casa con mia madre ad un
> tratto
> > > suona il citifono,era una amica di mia mamma
> che
> > > non vedeva da molto tempo,dopo averla fatta
> > > accomodare in casa e averle offerto un caffe
> si
> > > parla del piu e del meno tra cui dei
> rispettivi
> > > figli,mia madre fa a lei tuo figlio quanti
> anni
> > > a? e lei 28,si sposa il prossimo anno,spero
> che
> > > questa sia quella giusta,perche ogni mese mi
> > > porta a casa una ragazzina diversa!!!!!!lei
> > > prosegue pensa un po che qunado aveva 15 anni
> > era
> > > uguale le portava sullo scuter a casa,penso
> che
> > > una madre dovrebbe essere conteta di avere un
> > > figlio cosi,lui si che si a fatto esperienza
> nel
> > > periodo giusto,non come noi ultratrentenni che
> > > siamo ancora a zero,poi questa signora fa a
> mia
> > > madre e il tuo non si sposa? mia madre non lo
> so
> > > a 34 anni e non e mai stato fidanzato!!!!! io
> > > sono scappato
> > > fuori!!!!!
> >
> > Lich alle volte mi chiedo se è vero quello che
> > racconti...
> >
> > Però so che è possibile, ma non lo concepisco...
>
> Quello non è il vero lich...

cambia il nome non la sostanza.Cylon
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il 2008-07-13 01:37:00.0 alle 2008-07-13 01:37:00.0
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i figli degli altri
ieri sera ero in casa con mia madre ad un tratto suona il citifono,era una amica di mia mamma che non vedeva da molto tempo,dopo averla fatta accomodare in casa e averle offerto un caffe si parla del piu e del meno tra cui dei rispettivi figli,mia madre fa a lei tuo figlio quanti anni a? e lei 28,si sposa il prossimo anno,spero che questa sia quella giusta,perche ogni mese mi porta a casa una ragazzina diversa!!!!!!lei prosegue pensa un po che qunado aveva 15 anni era uguale le portava sullo scuter a casa,penso che una madre dovrebbe essere conteta di avere un figlio cosi,lui si che si a fatto esperienza nel periodo giusto,non come noi ultratrentenni che siamo ancora a zero,poi questa signora fa a mia madre e il tuo non si sposa? mia madre non lo so a 34 anni e non e mai stato fidanzato!!!!! io sono scappato fuori!!!!!
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il 2008-07-11 15:15:00.0 alle 2008-07-11 15:15:00.0
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cosa fai nella vita?
Ieri una mia collega mi ha fatto questa domanda, ho risposto: niente, sto sempre chiuso in casa a pensare che in realta' non sono uno sfigato in modo che neanche gli altri lo pensino.

Dite che si è innamorata di me?

Cylon
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il 2008-07-07 15:48:00.0 alle 2008-07-07 15:48:00.0
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cambiare lavoro
Ciao a tutti,
se vi ricordate qualche tempo fa avevo scritto un post riguardante il fatto
che mi sembrava di avere fatto una stupidata nel cambiare società.
L'impressione iniziale è confermata, ovvero mi trovo a fare più o meno le
stesse cose che facevo prima, con poche differenze. Prima sviluppavo
programmi web con .net , ho cambiato perchè volevo lavorare su progetti più
complessi, soprattutto per la parte di analisi e progettazione, magari con
un approccio meno artigianale e più strutturato. Beh, forse ci siamo capiti
male all'inizio, ma vedo che qui delle cose che mi interessavano se ne fa
poco o niente, esattamente come nel posto precedente. Alla fine mi trovo
sempre a sviluppare software web, però con j2ee, che non conosco per nulla.
Mi hanno messo sbattuto a lavorare per fare delle modifiche ad un software
esistente e io annaspo nel cercare di capirci qualcosa, andando a tentativi.
Tra l'altro nel codice non c'è un commento che sia uno.
Insomma la situazione è sostanzialmente peggiorata, e sto soffrendo non
poco. Il dubbio che ho al momento è se mi conviene rimanere qui almeno per
imparare un po' di Java, che magari potrebbe servire nel futuro, o iniziare
a mandare curriculum, appena viene un po' più fresco (con questo caldo non
ce la farei ad andare a fare colloqui). Ritenete che valga la pena rimanere
qui a soffrire un po' per farsi un po' di esperienza su java o è tempo
perso?

Vieni anche tu in gita in Africa!

Ad https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!‎
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il 2008-07-06 22:32:00.0 alle 2008-07-06 22:32:00.0
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Terapia ideale
Parto da una domanda particolare: è possibile creare un'ideale terapia autogestita, con la sola guida dell'intelligenza e dell'intuito? L'intuito mi dice di sì, e ho scelto di raccogliere in questo topic tutte le intuizioni che mi portano a questa conclusione, e anche le intuizioni su come dovrebbe essere impostata una ipotetica terapia ideale.

Parto da un'intuizione della mentalità comune, sempre intuita dall'uomo comune, tale da spingerlo a codificarla in un proverbio: l'unione fa la forza.

L'intuizione fa sentire che unendosi si possono realizzare cose che da soli non si potrebbero realizzare.
Ma che cosa succede poi? Che le persone con cui interagiamo ci deludono, i contatti sociali deludono, e questo fa dubitare del proverbio "l'unione fa la forza".

In effetti il proverbio è incompleto: l'unione, la collaborazione, non è l'unica condizione necessaria per far nascere quella forza capace di realizzare gli obiettivi irraggiungibili. Occorre anche essere uniti da una comune volontà di base.
Avere una volontà unica in comune permette di far fruttare quell'unione.
Ma darsi una volontà unica può portare a limitare la spontaneità dell'unione, renderla un'unione formale, artefatta.

Ma se si riuscisse a trovare una volontà comune che non nasca da un artificio, da un calcolo opportunista, ma che nasca invece da un'intuizione, o una serie di intuizioni, che portano spontaneamente ad avere una volontà comune di base, il problema sarebbe risolto, e l'unione sarebbe realizzabile in modo spontaneo e sentito.

Una simile intuizione sembra impossibile, perchè la varietà di personalità porta a pensare che non possa esserci un'intuizione che porti a riconoscerci in una stessa volontà.

Questo problema è però superabile pensando al fatto che, al della diversità degli stati mentali individuali, tutti quanti intuiamo la stessa logica.
Infatti la logica è una sola, e se porta a conclusioni diverse è perchè O si parte da presupposti contrastanti, O perchè non ci si preoccupa di essere coerenti.
Ma se tutti provassimo ad essere coerenti, ci accorgeremmo che la logica ci porterebbe alle stesse conclusioni, e le diverse inclinazioni individuali, le diverse credenze individuali, non disturberebbero l'unità del gruppo che avesse preso consapevolezza dello strumento della logica.

Non ci sarebbe mai incomprensione e incomunicabilità, se ci fosse questa consapevolezza, perchè per ogni incomprensione ci sarebbe sempre la reale possibilità di risalire, attraverso l'analisi logica, alle cause dell'incomprensione, e anche se questa analisi non porterebbe a conciliare i due punti di vista contrastanti, almeno però porterebbe i due soggetti a capire, con chiarezza, quali sono i motivi che li spingono ad avere due punti di vista diversi, cosicchè alla fine del discorso non concludano dicendo "noi non ci capiamo, non c'è niente da fare", ma concluderebbero dicendo "noi arriviamo a conclusione diverse, ma non siamo in realtà in disaccordo, perchè, se adottassimo i presupposti e le credenze dell'altro, capiremmo senza sforzo che giungeremmo alle sue stesse conclusioni".

Quindi, una cosa importante è la consapevolezza dell'utilità della padronanza della logica.

Cos'è che può ostacolare la volontà di usare questo strumento?

Intanto, un motivo può essere avere un'idea sbagliata della logica.
Se infatti si pensa la logica come qualcosa che vada in conflitto con il sentimento, non si ha in mente quella logica di cui sto parlando: si sta pensando a un'idea di logica in se' negativa, e quindi farebbe bene a rifiutarla come strumento di comunicazione.
La logica di cui parlo è una logica in cui trova spazio il sentimento, cioè una logica passiva, che ha solo il compito di descrivere passivamente ciò che il soggetto prova, come una mappa descrive passivamente un territorio, ma non per ridurre il territorio a un pezzo di carta, ma solo per descriverlo e illustrarlo agli altri.

Un'altro motivo per cui si può rifiutare lo strumento della logica è pensare che questa debba far abbandonare l'ironia, dato che la logica somiglia più a una cosa seria, che non da' spazio all'ironia.
In realtà l'ironia è indispensabile alla logica, senza questa con la logica non si va da nessuna parte.
Dal punto di vista del soggetto, l'ironia è indispensabile per mantenerlo in uno stato di serenità attraverso l'uscita da stati mentali perennemente seri.
Dal punto di vista della logica, l'ironia è quello strumento che serve a non far abbattere il soggetto che non abbia ancora un'idea chiara di cosa sia la logica.

Mettiamo che il soggetto si faccia un'idea sbagliata della logica, cioè una logica fredda e in conflitto con il sentimento. A questo punto, qual è l'unica via d'uscita da questo errore? E' l'ironia, che lo fa uscire da una concezione così deleteria della logica.
Così, fino a quando il soggetto non ha la padronanza della logica, l'ironia gli verrà in soccorso per non farlo sentire immerso in un clima freddo, di vuota serietà.
Ma anche quando avesse appreso la vera concezione della logica, l'ironia non sarà abbandonata, perchè servirà a tenere sempre sveglia la consapevolezza della parte istintiva ed emotiva del soggetto, cosa che è facile perdere restando sempre in uno stato mentale rigorosamente analitico, anche quando si è acquisita la giusta interpretazione della logica.

Una volta raggiunta questa consapevolezza, e la volontà di usare la logica come mezzo di comunicazione, può partire la vera e profonda maturazione del gruppo.
Infatti, a questo punto base di partenza, si lavora per sviluppare il proprio intuito, sempre di più, arrivando progressivamente ad accumulare intuizioni sempre più profonde e numerose.

Come mai avviene questo?
Semplice: basta pensare a come avviene la crescita progressiva dell'intuizione.
L'intuito cresce progressivamente attraverso la continua associazione di idee.
Prendiamo una similitudine che mostra quello che dico:
tenete aperto solo l'occhio destro, poi tenete aperto solo l'occhio sinistro.
Le due immagini che il cervello elabora sono diverse tra di loro, tant'è vero che, se si potessero fotografare, non sarebbero sovrapponibili: sono due immagini diverse.
Se poi si aprono entrambi gli occhi e si osserva lo stesso oggetto, l'immagine che ne risulta è, a sua volta un'immagine diversa.
Ma la cosa interessante è che l'immagine nuova non è equivalente alla somma delle due immagini monoculari: è un'immagine che proviene dalle informazioni portate da entrambi gli occhi, ma trascende la somma di quelle informazioni: è un'immagine più completa, dalla prospettiva più chiara.

La stessa cosa avviene attraverso l'associazione di idee: mettiamo che le due immagini monoculari siano due idee, due affermazioni su uno stesso oggetto: associando queste due idee simultaneamente (guardando con entrambi gli occhi aperti) si ottiene un'idea nuova che, prima, non c'era: prima c'erano solo quelle due idee incomplete (le immagini monoculari).

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il 2008-07-06 17:01:00.0 alle 2008-07-06 17:01:00.0
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Re: postate foto delle vostre compagne

- Scritto da:
> [img]http://tbn0.google.com/images?q=tbn:qwBWvbxLF

Mmmmmmmmmmmmm Imbarazzato
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il 2008-07-05 21:06:00.0 alle 2008-07-05 21:06:00.0
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Re: Lich

- Scritto da:
>
> - Scritto da: The Lich
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: The Lich
> > > >
> > > > - Scritto da: The Animal
> > > > > - Scritto da:
> > > > > > qualche collega (femmina o maschio) ti
> ha
> > > > > > invitato??Newbie, inespertoNewbie, inespertoNewbie, inesperto
> > > > >
> > > > > una sua collega aveva tentato di
> abbordarlo
> > > con
> > > > > la scusa della partita, ma lui è un bamba
> e
> > > gli
> > > > > ha risposto alla
> > > > > cazzo.
> > > >
> > > > è sposata, imbecille
> > > >
> > >
> > > Quindi?
> >
> > quindi la storia del maschiaccio orrendo è
> sempre
> > valida, l' ultimo al mondo per cui potrebbe
> > nutrire un interesse sessuale sono io, imbecille
> > al
> > cubo
> >
> > The Lich™
> > Cylon
> >
> [img]http://www.gamewyrd.com/previews/bottledimp/i
>
> Il tuo aspetto è il meno grave dei tuoi problemi.

non sono d'accorto, guarda bene

The Lich™
Cylon

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