- Scritto da:
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> - Scritto da: Rin Kobayashi
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> > - Scritto da:
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> > >

> >
> > Ma saranno cazzi loro...

>
> hai detto la parola giusta: cazzi
> ma soprattutto: corna
>

Cazzi loro, non vedo perchè dovrebbe interessare me o chiunque altro.
Arricchimento culturale in Svezia in corso
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
- Scritto da:
> Or ora l'annunciatrice ha affermato che
> sull'economia italiana pesa l'importazione di
> energia a causa del non disporre di centrali
> nucleari (come se il combustibile fissile non si
> dovesse importare). Il servizio immediatamente
> seguente però dice che la Germania prorogherà di
> altri anni l'apertura delle sue centrali, per le
> quali è previsto un piano di smantellamento
> proprio mentre invece il governo italiano
> vorrebbe
> introdurle.
>
> Ah questi TG indipendenti, così liberi da
> condizionamenti che il titolo del servizio può
> anche essere diverso dal
> contenuto.
>
> Gatto stufo di patacche
Intanto in altri paesi puntano fortemente sulle rinnovabili e alcuni di essi già hanno raggiunto grosse percentuali di produzione di energia SOLO con le rinnovabili. Ma qui in Italia ovviamente non si può, è impossibile. Nonostante abbiamo catene montuose, kitegen, mari, e un sacco di Sole... qui è impossibile.
In altri paesi meno fortunati di noi invece non solo è possibile, ma è stato fatto.
Proc di Catania
- Scritto da:
> Secondo me un 13enne a cui piacciono le 9enni è
> pedone... e non lo dico in senso spregiativo! È
> solo una
> considerazione!
Pedone, non pedone, gay, etero, ebreo, ne(g)ro, romeno, rom, bianco, giallo, indiano, rosso... ma quante cazzate.
Definizioni senza senso usate continuamente per far del male alle persone.
Gabbie mentali per convincerti che appartieni ad una qualche categoria, ma soprattutto per chi vuole usarle per imprigionarti e basare i suoi pre-giudizi su una parola anziché sui fatti, per squalificarti non appena apri bocca perché incapace di reggere il confronto vero, perché rispondere alle idee e alle obiezioni è molto più difficile che dire "ma tanto tu sei pedone/gay/etero/blabla" e pensare di essere così riusciti a smontare tale idee (e alcuni ci cascano pure, in genere gente non molto sveglia e non molto intelligente, ovvero il 90% delle persone).
Smettila di pensare in questi termini. Un ragazzo a cui piace una bambina è solo un ragazzo che si è innamorato o si è sentito attratto da qualcuno un po' più giovane di lui.
Quello che conta è che nessuno dei due faccia del male all'altro, tutto il resto sono cazzate vuote. Tipiche di chi ha subito il lavaggio del cervello e si è lasciato indottrinare. Tipiche dei fobici e dei ritardati che vedono mostri ovunque anche lì dove non ce ne sono. Simili alle cazzate di chi si affida alla religione perché ha troppa paura per accettare la realtà e preferisce vivere nella sua storiella, nel suo mondo inventato.
Esci dalla gabbia che hai permesso agli altri di costruirti attorno.
- Scritto da:
> Certo che è un mistero questa vita, si viene al
> mondo senza averlo chiesto poi si cresce e si
> vive sempre appesi ad un filo. L'approccio
> religioso aiuta chi la fede la possiede, gli
> altri stanno a mendicare un filo di luce in una
> notte buia. L'approcio Epicureo è formalmente
> corretto ma tuttavia non soddisfa il desiderio di
> infinito insito nel cuore umano..
>
La realtà è che ad un certo punto qualcuno ti fa una violenza enorme: ti mette al mondo.
Non ti chiede nessun permesso, lo fa e basta e il più delle volte nemmeno ti chiede scusa, bensì per la prima parte della tua vita si arroga il diritto di decidere tutto per te, persino quali debbono essere i tuoi valori (anche se a te di quei "valori" non te ne frega una sega), poi pretende che tu pure ti occupi di lui/lei perché "ti ha messo al mondo" e dovresti esserne grato (non si capisce per quale ragione).
Scopri ben presto che la vita è una porcheria. Se vuoi qualcosa devi spaccarti il culo per averla, incluso il diritto di continuare a vivere. La gran parte delle cose divertenti è proibita secondo leggi scritte da altri che devi accettare per forza in base all'unico principio che loro sono più di te.
Scopri che chi deruba gli altri, chi se ne approfitta, in genere è anche chi se la cava meglio nella vita, chi è più ricco, chi può permettersi di fare quello che ai "comuni esseri umani" è proibito.
Scopri che anche tu stai derubando gli altri, magari non direttamente, ma lo stai facendo. Per darti le (poche) comodità che ritieni essere quasi doverose alcune persone vivono e muoiono nella miseria più assoluta, nella merda ancora più profonda e puzzolente di quanto ritenevi possibile.
Scopri che la vita si nutre di vita, per vivere dei ammazzare qualcuno o qualcos'altro.
Scopri che un giorno morirai, e che in genere è un'esperienza tutt'altro che piacevole. A volte è un'esperienza lunga e molto dolorosa, raramente veloce e "passabile".
Scopri che tutto ciò che hai fatto in questa vita, qualsiasi cosa, prima o poi sarà cancellata. Non importa se sei stato un pinco pallino qualsiasi o un grande scienziato, prima o poi nessuno si ricorderà il tuo nome, non fosse altro che per la ragione che prima o poi l'intera razza umana si estinguerà.
Scopri che l'intera tua vita è una presa per il culo. Quello che comincia con uno stupro, ovvero la tua messa al mondo, strappato dalla pace dell'inesistenza e dell'incoscienza per precipitarti in questo incubo, prosegue in modo altrettanto violento, per finire in un modo quasi sempre doloroso.
Scopri che non c'è nulla che tu abbia fatto, che tu faccia, che tu possa mai fare, che abbia una benché minima rilevanza, se non per alcuni (pochi) che per lo più se ne avvantaggeranno senza magari nemmeno sapere che devono ringraziare te.
Scopri che mettere al mondo un figlio non è affatto equivalente al tuo "continuare a vivere in un certo senso", ma è solo uno stupro, una violenza che tu farai a qualcun altro, per puro egoismo personale, per 5 minuti di divertimento e per nessun altra vera motivazione. Metterai al mondo qualcuno che non ti ha chiesto di farlo. Forse la sua vita sarà passabile, e forse invece sarà un inferno, ma questi saranno cazzi suoi, come la tua vita sono stati cazzi tuoi.
E nonostante questo, ti ci abitui alla vita, e quando arriva il tempo di lasciarla ti spiace. Hai paura, perché durante la vita degli imbecilli ti hanno spaventato a morte con concetti come "inferni" e "paradisi", solo per avere i tuoi soldi, il tuo supporto alla loro vita, nel loro quotidiano arraffare tutto ciò che potevano.
E poi pensi... e se muoio e non c'è nulla, proprio nulla, e se muoio e io però continuo ad esistere... solo... nel buio eterno... senza gambe o braccia, senza bocca o naso o occhi, senza possibilità di interagire con qualsiasi cosa. Solo per l'eternità. Silenzio per sempre. Nessun colore, nessun odore, nessun sapore. Nessuno che ti accarezza e che ti stringe a sé. Nessuno che può parlarti. Niente di niente. Tu sei lì, solo in questo buio. Vorresti gridare ma non puoi farlo. Vorresti piangere ma non hai gli occhi per farlo. Vorresti poter stringere qualcuno o qualcosa ma nulla, nemmeno questo.
Sarebbe anche peggiore dell'inferno una cosa simile, e nessuno può escludere che non sia proprio così, la morte. Nessuno può con certezza dire "no, non è così quando si è morti".
E allora l'unica morte decente è quella della totale inesistenza. Dopo una vita passata ad istruirti, a cercare di aiutare gli altri o per lo meno le persone che ti stanno a cuore, dopo una vita passata a costruire qualcosa... rinunci a tutto... pur di avere quello che con la violenza che ti è stata fatta mettendoti al mondo ti è stato tolto.
Chiudere gli occhi e non pensare più a nulla, non sentire più nulla, non desiderare o rimpiangere nulla, non sentire il bisogno di niente e di nessuno, non sentire più freddo o caldo, non provare niente, non pensare, non esistere, la tua totale cancellazione, come se non fossi mai esistito, come se nessuno ti avesse mai fatto la violenza di metterti al mondo e di far partire quel maledetto processo che ti porta a capire le cose e a pensare. Magari non sentire dolore durante il "trapasso".
A me piacerebbe una morte così. Non ho mai chiesto di essere messo al mondo, non l'ho mai desiderato. Voglio non esistere più, proprio come prima e spero tanto di non cadere nella tentazione di mettere al mondo qualcuno e condannarlo così alla stessa sorte.
> Certo che è un mistero questa vita, si viene al
> mondo senza averlo chiesto poi si cresce e si
> vive sempre appesi ad un filo. L'approccio
> religioso aiuta chi la fede la possiede, gli
> altri stanno a mendicare un filo di luce in una
> notte buia. L'approcio Epicureo è formalmente
> corretto ma tuttavia non soddisfa il desiderio di
> infinito insito nel cuore umano..
>

La realtà è che ad un certo punto qualcuno ti fa una violenza enorme: ti mette al mondo.
Non ti chiede nessun permesso, lo fa e basta e il più delle volte nemmeno ti chiede scusa, bensì per la prima parte della tua vita si arroga il diritto di decidere tutto per te, persino quali debbono essere i tuoi valori (anche se a te di quei "valori" non te ne frega una sega), poi pretende che tu pure ti occupi di lui/lei perché "ti ha messo al mondo" e dovresti esserne grato (non si capisce per quale ragione).
Scopri ben presto che la vita è una porcheria. Se vuoi qualcosa devi spaccarti il culo per averla, incluso il diritto di continuare a vivere. La gran parte delle cose divertenti è proibita secondo leggi scritte da altri che devi accettare per forza in base all'unico principio che loro sono più di te.
Scopri che chi deruba gli altri, chi se ne approfitta, in genere è anche chi se la cava meglio nella vita, chi è più ricco, chi può permettersi di fare quello che ai "comuni esseri umani" è proibito.
Scopri che anche tu stai derubando gli altri, magari non direttamente, ma lo stai facendo. Per darti le (poche) comodità che ritieni essere quasi doverose alcune persone vivono e muoiono nella miseria più assoluta, nella merda ancora più profonda e puzzolente di quanto ritenevi possibile.
Scopri che la vita si nutre di vita, per vivere dei ammazzare qualcuno o qualcos'altro.
Scopri che un giorno morirai, e che in genere è un'esperienza tutt'altro che piacevole. A volte è un'esperienza lunga e molto dolorosa, raramente veloce e "passabile".
Scopri che tutto ciò che hai fatto in questa vita, qualsiasi cosa, prima o poi sarà cancellata. Non importa se sei stato un pinco pallino qualsiasi o un grande scienziato, prima o poi nessuno si ricorderà il tuo nome, non fosse altro che per la ragione che prima o poi l'intera razza umana si estinguerà.
Scopri che l'intera tua vita è una presa per il culo. Quello che comincia con uno stupro, ovvero la tua messa al mondo, strappato dalla pace dell'inesistenza e dell'incoscienza per precipitarti in questo incubo, prosegue in modo altrettanto violento, per finire in un modo quasi sempre doloroso.
Scopri che non c'è nulla che tu abbia fatto, che tu faccia, che tu possa mai fare, che abbia una benché minima rilevanza, se non per alcuni (pochi) che per lo più se ne avvantaggeranno senza magari nemmeno sapere che devono ringraziare te.
Scopri che mettere al mondo un figlio non è affatto equivalente al tuo "continuare a vivere in un certo senso", ma è solo uno stupro, una violenza che tu farai a qualcun altro, per puro egoismo personale, per 5 minuti di divertimento e per nessun altra vera motivazione. Metterai al mondo qualcuno che non ti ha chiesto di farlo. Forse la sua vita sarà passabile, e forse invece sarà un inferno, ma questi saranno cazzi suoi, come la tua vita sono stati cazzi tuoi.
E nonostante questo, ti ci abitui alla vita, e quando arriva il tempo di lasciarla ti spiace. Hai paura, perché durante la vita degli imbecilli ti hanno spaventato a morte con concetti come "inferni" e "paradisi", solo per avere i tuoi soldi, il tuo supporto alla loro vita, nel loro quotidiano arraffare tutto ciò che potevano.
E poi pensi... e se muoio e non c'è nulla, proprio nulla, e se muoio e io però continuo ad esistere... solo... nel buio eterno... senza gambe o braccia, senza bocca o naso o occhi, senza possibilità di interagire con qualsiasi cosa. Solo per l'eternità. Silenzio per sempre. Nessun colore, nessun odore, nessun sapore. Nessuno che ti accarezza e che ti stringe a sé. Nessuno che può parlarti. Niente di niente. Tu sei lì, solo in questo buio. Vorresti gridare ma non puoi farlo. Vorresti piangere ma non hai gli occhi per farlo. Vorresti poter stringere qualcuno o qualcosa ma nulla, nemmeno questo.
Sarebbe anche peggiore dell'inferno una cosa simile, e nessuno può escludere che non sia proprio così, la morte. Nessuno può con certezza dire "no, non è così quando si è morti".
E allora l'unica morte decente è quella della totale inesistenza. Dopo una vita passata ad istruirti, a cercare di aiutare gli altri o per lo meno le persone che ti stanno a cuore, dopo una vita passata a costruire qualcosa... rinunci a tutto... pur di avere quello che con la violenza che ti è stata fatta mettendoti al mondo ti è stato tolto.
Chiudere gli occhi e non pensare più a nulla, non sentire più nulla, non desiderare o rimpiangere nulla, non sentire il bisogno di niente e di nessuno, non sentire più freddo o caldo, non provare niente, non pensare, non esistere, la tua totale cancellazione, come se non fossi mai esistito, come se nessuno ti avesse mai fatto la violenza di metterti al mondo e di far partire quel maledetto processo che ti porta a capire le cose e a pensare. Magari non sentire dolore durante il "trapasso".
A me piacerebbe una morte così. Non ho mai chiesto di essere messo al mondo, non l'ho mai desiderato. Voglio non esistere più, proprio come prima e spero tanto di non cadere nella tentazione di mettere al mondo qualcuno e condannarlo così alla stessa sorte.
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La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!
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http://odifreddi.blogautore.repubblica.it/2010/09/ 
>
> certi laici continuano a menarla con Dio e come
> Nietzsche cercano dimostrando la non esistenza di
> un dio creatore di negare qualsiasi concezione
> metafisica persino quella di
> Verità
>
> non è affatto importante chiedersi se esista un
> dio Creatore ,è un problema marginale
> ,l'importante è credere nella metafisica e nella
> Verità
No che non è un problema marginale, non quando questo presunto fantoccio ti viene sbattuto in faccia di continuo per importi idiozie morali, non quando santoni tengono per le palle i politici per fare leggi idiote e retrograde, non quando si assumono più insegnanti di superstizione cattolica mentre si cacciano bidelli, assistenti, professori SERI.
I laici GIUSTAMENTE si battono per mostrare al mondo quanto stupido sia credere in un fantoccio inventato, perché questa ridicola credenza ha conseguenze pratica non da poco, sulla vita di tutti, inclusa la vita di chi non crede in queste idiozie.
Non si tratta di un problema religioso, ma di un problema pratico, che va risolto, e per risolverlo la gente deve avere ben chiaro che non esiste alcuna ragione per credere in un fantomatico fantasmino che vive nel cielo. Deve avere ben chiaro che la "fede" non è motivo di orgoglio, ma semmai motivo di vergogna e di viltà. Perché "fede" significa credere ciecamente in qualcosa, indipendentemente da tutte le prove fisiche e concrete, indipendentemente dalla ragione, indipendentemente da tutto quanto. "Fede" è chiudere gli occhi di fronte alla realtà e vivere nella fantasia.
Quando la gente metterà da parte queste baggianate senza senso e comincerà a guardare alla realtà il mondo sarà un posto migliore; per ora le religioni sono state SOLO ed UNICAMENTE motivo di guerre, torture, persecuzioni, cattiverie, leggi patetiche contro la libertà delle persone, e così avanti. Millenni di sofferenza che potevano essere evitati se solo qualcuno si fosse alzato e avesse detto: "cosa? un fantasma nel cielo?! un serpente parlante?! ma ti rendi conto delle cazzate che dici? ti rendi conto di quanto stupida sia questa idea? ti rendi conto che stai facendo la figura del ritardato e forse lo sei davvero?"
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Modificato dall' autore il 05 settembre 2010 01.43
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> certi laici continuano a menarla con Dio e come
> Nietzsche cercano dimostrando la non esistenza di
> un dio creatore di negare qualsiasi concezione
> metafisica persino quella di
> Verità
>
> non è affatto importante chiedersi se esista un
> dio Creatore ,è un problema marginale
> ,l'importante è credere nella metafisica e nella
> Verità
No che non è un problema marginale, non quando questo presunto fantoccio ti viene sbattuto in faccia di continuo per importi idiozie morali, non quando santoni tengono per le palle i politici per fare leggi idiote e retrograde, non quando si assumono più insegnanti di superstizione cattolica mentre si cacciano bidelli, assistenti, professori SERI.
I laici GIUSTAMENTE si battono per mostrare al mondo quanto stupido sia credere in un fantoccio inventato, perché questa ridicola credenza ha conseguenze pratica non da poco, sulla vita di tutti, inclusa la vita di chi non crede in queste idiozie.
Non si tratta di un problema religioso, ma di un problema pratico, che va risolto, e per risolverlo la gente deve avere ben chiaro che non esiste alcuna ragione per credere in un fantomatico fantasmino che vive nel cielo. Deve avere ben chiaro che la "fede" non è motivo di orgoglio, ma semmai motivo di vergogna e di viltà. Perché "fede" significa credere ciecamente in qualcosa, indipendentemente da tutte le prove fisiche e concrete, indipendentemente dalla ragione, indipendentemente da tutto quanto. "Fede" è chiudere gli occhi di fronte alla realtà e vivere nella fantasia.
Quando la gente metterà da parte queste baggianate senza senso e comincerà a guardare alla realtà il mondo sarà un posto migliore; per ora le religioni sono state SOLO ed UNICAMENTE motivo di guerre, torture, persecuzioni, cattiverie, leggi patetiche contro la libertà delle persone, e così avanti. Millenni di sofferenza che potevano essere evitati se solo qualcuno si fosse alzato e avesse detto: "cosa? un fantasma nel cielo?! un serpente parlante?! ma ti rendi conto delle cazzate che dici? ti rendi conto di quanto stupida sia questa idea? ti rendi conto che stai facendo la figura del ritardato e forse lo sei davvero?"
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Modificato dall' autore il 05 settembre 2010 01.43
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- Scritto da:
> i mafiosi
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Fassino è uno di quei morti che pensa ancora di essere vivo.
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
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> >
>
> Dovrà escogitare qualcos'altro a breve

>
>

È la magistratura di una certa sinistra che ce l'ha con lui, povero.
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
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https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
- Scritto da:
> Ha detto il Papa dalla sua poltrona dorata..

>
> [img]http://images.virgilio.it/sg/notizie1024/uplo
>
>
>

>
>
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > - Scritto da:
> > > - Scritto da:
> > > > BRAVO HAWKING...peccato che la gravità NON
> > > ESISTA
> > > > come causa ma come effetto di un altra
> causa.
> > > > Aveva già spiegato tutto Einstein: la
> gravità
> > > > come FORZA è un ILLUSIONE essendo effetto
> > dell'
> > > > incurvamento dello spazio a causa della
> > MASSA,
> > è
> > > > quindi la risultante dell' interazione tra 2
> > > > fattori: massa e spazio. La gravità NON E'
> > > > esattamente una FORZA ma UNA FORMA che la
> > MASSA
> > > > imprime allo SPAZIO.
> > > >
> > > >
> > > > LA Gravità di per se non spiega nulla ma è
> > essa
> > > > stessa che è prodotta da qualcos' altro e
> > allora
> > > > come puo' qualcosa che NON si produce da se
>
> e
> > > > che NON esiste di per se, essere la causa e
> la
> > > > fonte di TUTTO? Si entra in una
> contraddizione
> > > > logico-filosofica che di scientifico ha
> MOLTO
> > > > POCO....
> > > >
> > > > Persino Galileo aveva intuito e poi
> dimostrato
> > > > che corpi di diverso peso, forma e
> > composizione
> > > > cadono al suolo con la stessa velocità e, se
> > > > lasciati cadere dalla stessa altezza,
> arrivano
> > > al
> > > > suolo nello stesso istante: essendo Forza =
> > > > MassaXAccelerazione, se imprimo la stessa F
> a
> > > > masse differenti, ottengo accelerazioni
> > diverse
> > > > oppure a masse diverse per accelerarle con
> lo
> > > > stesso valore devo imprimere forze
> diverse...
> > e
> > > > invece per i GRAVI in caduta libera (tutti
> > > > sottoposti alla stessa "forza") così NON è:
> le
> > > > accelerazioni sono uguali per tutte le
> masse,
> > > > ergo la G è una FORZA APPARENTE, ovvero...
> l'
> > > > effetto di qualcos'
> > > > altro.
> > > >
> > > > Quindi Howking spiegherebbe l' esistenza di
> > > tutto
> > > > con una "causa" che a sua volta è effetto di
> > > > altre
> > > > cause?
> > > >
> > > > Non sarà che Howking si sia rivolto al
> pusher
> > > > sbagliato?
> > >
> > > magari tu che non hai studiato un cazzo hai
> > delle
> > > teorie più plausibili delle sue. Esponile e
> poi
> > > mi riservo di
> > > scegliere.
> >
> > Si è riempito la bocca citando Einstein, credo
> si
> > senta già appagato
> > così.
>
> In realtà non è affatto chiara la situaziione
> come vorrebbero farci credere. Se è vero che la
> scienza ritiene reale solo ciò che è
> riproducibile sperimentalmente la gravità lascia
> molti dubbi in proposito. Come agisce
> fisicamente la gravità sulla materia ? si è
> ipotizzata l'esistenza dei cosiddetti "gravitoni"
> ma nessuno li ha mai visti ne fotografati. Il
> punto è che la scienza dovrebbe avere il
> buongusto di coltivare anche l'umiltà, non si può
> comprendere l'infinito con "strumenti" finiti
> come quelli umani. La vita è un grande mistero e
> il primo atto di un vero scienziato è quello di
> prenderne consapevolezza. Le affermazioni di
> Hawking non sono meno risibili di quelle di
> qualche santone, in materia di origine
> dell'universo..



Immacolata concezione
Ad
http://archive.vn/qN1x1
Meglio della Madonna! Se vuoi scoprire come ha fatto clicca qui!!
- Scritto da:
> Dove sono finite dunque le migliaia di bebè
> preistorici?
Bé, che c'è, perché mi guardate tutti?
sui quaderni.
Dopo anni di studio pare che finalmente ci siamo!
Un gruppo di scienziati del CERN, in Mesopotamia, pare essere giunto alla soluzione del mistero che da anni attanaglia l'opinione pubblica: per quale motivo su alcuni quaderni ci sono molte righe parallele da cima a fondo di ogni pagina?
Quello che fino a ieri molti dicevano essere opera del demonio nel rappresentare le scie chimiche in cielo lasciate dagli UFO come previsto nel calendario del noto maya Frate Indovino pare oggi avere una spiegazione molto più semplice.
Pare infatti che da molti decenni i produttori di quaderni utilizzino questa regola tramandata da genitore in figlio nel tentativo di aiutare gli acquirenti dei loro artefatti nello scrivere diritti.
Intervistato sull'argomento Giacobbo si dice perplesso.
"Quando scrivo sul mio blog" - dice Giacobbo - "non ho bisogno di queste righe per andare diritto eppure tutti noi riusciamo a scrivere diritti. Questa quindi sembra più una trovata pubblicitaria per vendere righe parallele che un dato di fatto e lascia aperti molti dubbi".
"Per esempio... se quanto questi signori affermano è vero... allora mi spieghino a che servono le righe parallele verticali nei quaderni a quadretti".
Abbiamo posto questa domanda ad uno dei ricercatori del CERN in Mesopotamia e dopo un attimo di smarrimento ci ha detto che, forse, le righe verticali parallele servono nel caso si voglia scrivere sul quaderno in modalità landscape anziché portrait.
Dopo anni di studio pare che finalmente ci siamo!
Un gruppo di scienziati del CERN, in Mesopotamia, pare essere giunto alla soluzione del mistero che da anni attanaglia l'opinione pubblica: per quale motivo su alcuni quaderni ci sono molte righe parallele da cima a fondo di ogni pagina?
Quello che fino a ieri molti dicevano essere opera del demonio nel rappresentare le scie chimiche in cielo lasciate dagli UFO come previsto nel calendario del noto maya Frate Indovino pare oggi avere una spiegazione molto più semplice.
Pare infatti che da molti decenni i produttori di quaderni utilizzino questa regola tramandata da genitore in figlio nel tentativo di aiutare gli acquirenti dei loro artefatti nello scrivere diritti.
Intervistato sull'argomento Giacobbo si dice perplesso.
"Quando scrivo sul mio blog" - dice Giacobbo - "non ho bisogno di queste righe per andare diritto eppure tutti noi riusciamo a scrivere diritti. Questa quindi sembra più una trovata pubblicitaria per vendere righe parallele che un dato di fatto e lascia aperti molti dubbi".
"Per esempio... se quanto questi signori affermano è vero... allora mi spieghino a che servono le righe parallele verticali nei quaderni a quadretti".
Abbiamo posto questa domanda ad uno dei ricercatori del CERN in Mesopotamia e dopo un attimo di smarrimento ci ha detto che, forse, le righe verticali parallele servono nel caso si voglia scrivere sul quaderno in modalità landscape anziché portrait.
Proc di Catania
oggi stavo al supermercato, svolto un angolo e un bimbo sui 10 anni mi guarda e mi saluta. Rispondo al saluto, gli sorrido, e intanto cerco di identificarlo... somiglia molto ad un bimbo che non vedo oramai da uno o due anni (e probabilmente, anzi, quasi sicuramente è lui) ma non volevo dirgli che non ero sicuro di chi fosse e magari farcelo restare male e così mi sono limitato a sorridergli, salutarlo e andare per la mia strada. Avrei voluto chiedergli che classe farà quest'anno, che fine ha fatto per tutto questo tempo (lo so già, mi sono già informato, ma vorrei saperlo da lui) e se è felice. 
Che brutto avere una memoria del cavolo
Se non vedo una persona per più di 1 anno le probabilità che lo riconosca poi per strada scendono in modo esponenziale.
Mi capita piuttosto spesso di non riconoscere persone solo perché non le vedo da qualche tempo... ma NON deve succedere con i piccoli.
Che fare?
Appena reincontro il bimbo in questione vedo di chiarire la faccenda e gli chiedo scusa...
Mi ritireranno la tessera di pedone se continua così... non è accettabile che la memoria mi faccia questi scherzi del cavolo
Finirò mangiato da un cannibale in Africa come è successo a Dada¹
¹ - Il cannibale è sopravissuto dopo un paio di giorni in terapia intensiva all'ospedale.

Che brutto avere una memoria del cavolo
Se non vedo una persona per più di 1 anno le probabilità che lo riconosca poi per strada scendono in modo esponenziale.

Mi capita piuttosto spesso di non riconoscere persone solo perché non le vedo da qualche tempo... ma NON deve succedere con i piccoli.

Che fare?

Appena reincontro il bimbo in questione vedo di chiarire la faccenda e gli chiedo scusa...
Mi ritireranno la tessera di pedone se continua così... non è accettabile che la memoria mi faccia questi scherzi del cavolo
Finirò mangiato da un cannibale in Africa come è successo a Dada¹

¹ - Il cannibale è sopravissuto dopo un paio di giorni in terapia intensiva all'ospedale.
La soluzione definitiva:
http://72.52.208.92/~gbpprorg/mil/herf1/index.html
Sottotitolo: Come rischiare di bollire il proprio cervello pur di fare un dispetto al vicino friggendogli il dannato stereo.
http://72.52.208.92/~gbpprorg/mil/herf1/index.html

Sottotitolo: Come rischiare di bollire il proprio cervello pur di fare un dispetto al vicino friggendogli il dannato stereo.
France in free fall
Ad
https://sheikyermami.com/2019/01/france-in-free-fall/
Ennesima vittoria liberale in Francia. Clicca qui per saperne di più!
"controllo elettronico della velocità"
....sennò stavolta ero in multa
Fiuuuuu.
....sennò stavolta ero in multa

Fiuuuuu.
Tutte le malattie infettive sono gratis... a costare sono i vaccini e le cure per i danni che causano.