Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
Ad
https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
- Scritto da: exsinistro
>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> >
> > - Scritto da: exsinistro
> > > Ormai è guerra aperta Fini-Berlusconi, vediamo
> > > come va a finire. Io sono con
> > > Berlusconi.
> >
> > Il preferisco Fini. È l'unico al momento a
> destra
> > che sembra dimostrare un barlume di intelligenza
> > (non che lo voterei, sia
> > chiaro).
>
> Per questo quello che dici sull'argomento è
> irrilevante.
A già, voi di destra siete abituati a votare il primo bamba con cui siete anche solo momentaneamente d'accordo, l'avevo dimenticato.
- Scritto da: exsinistro
> - Scritto da: nathan71
> >
> > non so che cazzo hai scritto perchè sicuramente
> > non leggerò tutta sta pappardella
> >

> >
> >
> > Sintesi che parola sconosciuta

>
> Trattasi di seghe al cervello, quello che gli è
> rimasto di cervello, ovvio.
>

Spiega piuttosto perché a tuo parere ciò non è possibile.
- Scritto da: nathan71
>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> > - Scritto da: nathan71
> > > non so che cazzo hai scritto perchè
> sicuramente
> > > non leggerò tutta sta pappardella
> > >

> > >
> > >
> > > Sintesi che parola sconosciuta

> >
> > Temo che per testi più semplici dovrai
> continuare
> > a leggerti il
> > giornFAIL.
>
>
> puoi scommetterci

>
Non ne avevo il minimo dubbio.
- Scritto da: exsinistro
> Ormai è guerra aperta Fini-Berlusconi, vediamo
> come va a finire. Io sono con
> Berlusconi.
Il preferisco Fini. È l'unico al momento a destra che sembra dimostrare un barlume di intelligenza (non che lo voterei, sia chiaro).
- Scritto da: nathan71
> non so che cazzo hai scritto perchè sicuramente
> non leggerò tutta sta pappardella
>
>
>
> Sintesi che parola sconosciuta
Temo che per testi più semplici dovrai continuare a leggerti il giornFAIL.
> non so che cazzo hai scritto perchè sicuramente
> non leggerò tutta sta pappardella
>

>
>
> Sintesi che parola sconosciuta

Temo che per testi più semplici dovrai continuare a leggerti il giornFAIL.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> (che
> > succede se la gente [privati o organizzaioni di
> > privati] comincia a prodursi l'idrogeno in casa?
> > magari da fonti rinnovabili come l'energia
> solare
> > o il
> > vento?).
> >
>
> Cioè il loro timore è che poi metto il pannello
> del calcolatore sul davanzale e così ho
> l'idrogeno per farmi Roma-Parigi andata e
> ritorno
No, ma per farti casa-lavoro (ovvero il 90% dell'utilizzo dell'auto nel caso della persona comune) si.
P.S.: Non sapevo che la tua calcolatrice costasse 50'000 euro. Cos'è un UNIVAC?
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 10 dicembre 2009 14.30
-----------------------------------------------------------
>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> (che
> > succede se la gente [privati o organizzaioni di
> > privati] comincia a prodursi l'idrogeno in casa?
> > magari da fonti rinnovabili come l'energia
> solare
> > o il
> > vento?).
> >
>
> Cioè il loro timore è che poi metto il pannello
> del calcolatore sul davanzale e così ho
> l'idrogeno per farmi Roma-Parigi andata e
> ritorno

No, ma per farti casa-lavoro (ovvero il 90% dell'utilizzo dell'auto nel caso della persona comune) si.
P.S.: Non sapevo che la tua calcolatrice costasse 50'000 euro. Cos'è un UNIVAC?
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 10 dicembre 2009 14.30
-----------------------------------------------------------
- Scritto da: Giambo
>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
>
> > > Infatti sei libero di modificare lo script
> come
> > > vuoi, il repository e' il lettura per chiunque
> >

> > > !
> >
> > Mettilo nelle opzioni, così non devo modificare
> > niente.
>
> Zi badrone !
>
> > Ma le usate le opzioni?
>
> Secondo te quanti vanno a modificare lo script ?
> Bisognerebbe farle modificabili via WEB
http://diveintogreasemonkey.org/api/
- Scritto da: Caccola
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: nathan71
> > >
> > >
> >
>
http://www.repubblica.it/2009/12/motori/ecoauto/mo 
> > >
> > >
> > >
> > >
> > >
> >
> > Ma non si sanno le motivazioni?
>
> Le leggi della termodinamica
Non credo. Auto ad idrogeno ne esistono, anche bus, la tecnologia c'è e funziona.
Quello che sta succedendo è che c'è una forte resistenza da parte dei tradizionali produttori di energia contrari all'uso dell'idrogeno perché richiede un ribaltamento pressocché completo di tutte le costose strutture ed organizzazioni che sono state messe in piedi dall'invenzione dell'auto ad oggi.
Trasportare idrogeno non è come trasportare altri tipi di gas, il volume a parità di energia è 3 volte maggiore (ciò significa che un'autocisterna di gas "solito" ha un'energia equiparabile a tre di idrogeno, ovvero che servono 3 viaggi dove prima ne serviva uno, con costi ovviamente triplicati), l'idrogeno richiede contenitori appositi per essere trasportato. L'idrogeno richiede un cambio radicale di tutti i distributori oggi esistenti... e tutto questo senza praticamente alcun vantaggio per i produttori di energia... solo molti rischi (che succede se la gente [privati o organizzaioni di privati] comincia a prodursi l'idrogeno in casa? magari da fonti rinnovabili come l'energia solare o il vento?).
Ora i produttori di energia hanno le carte vincenti in mano, solo loro posseggono il GAS, solo loro hanno il petrolio. Non puoi produrti queste cose in casa tua, puoi solo estrarle là dove ci sono (ovvero in tutti quei luoghi che loro durante gli anni si sono accaparrati). In altre parole non hanno praticamente alcun genere di concorrenza e finché ci sarà petrolio e gas a loro converrà sempre e comunque mantenere questa posizione.
Quindi che succede? I produttori di energia vedono solo un enorme spreco di soldi, di risorse e di rischi mortali (per loro), e così nonostante se ne parli da anni ancora non esistono (se non rare eccezioni) distributori in grado di elargire idrogeno. Come fa quindi la BMW, la Fiat, ecc a costruire auto che poi non possono essere alimentate da nessuno a prezzi decenti? È letteralmente un suicidio economico per loro.
In altre parole si è venuto a creare un circolo vizioso... la tecnologia esiste, non è ancora conveniente come dovrebbe, ma esiste e non c'è dubbio che se si incominciasse ad usarla ben presto i costi scenderebbero... tuttavia i produttori non sono affatto interessati a mettersi in un mercato che a lungo andare corrisponderebbe al loro suicidio e non essendo interessati loro non esistono nemmeno distributori di idrogeno diffusi nel mondo, non esistendo distributori, un'auto ad idrogeno è pressocché inutile e quindi i produttori di automobili trovano estremamente sconveniente fabbricarle (preferendo altre tecnologie come il biodiesel, il gas, le auto ibride che sono decisamente più compatibili con i distributori attuali e quindi infinitamente più facili da vendere).
Partiamo ora dal punto di vista di un privato come me... se mi dicessero "guarda, ti vendiamo questa auto ad idrogeno che costa circa come le altre auto, ma ti serve un sistema per produrre idrogeno in casa che costa 50 mila euro e sfrutta l'energia del vento/sole che hai gratis per tutto il resto della vita, ma non solo questo... grazie a questo impianto hai anche gratis la corrente per la casa e l'idrogeno lo puoi usare per scaldarti d'inverno inoltre puoi alimentarci ben due auto con un uso 'casa-lavoro'". Considera il costo di un pieno oggi (40 euro? dipende dall'auto, ma facciamo 40 euro), supponi di dover fare un pieno due volte al mese... sono 80 euro al mese. In 12 mesi siamo a circa 1000 euro. Mi servirebbero 50 anni per recuperare la spesa (se non considero anche il risparmio sulla corrente e sul gas per scaldarmi). È ancora poco conveniente per me... recupererei i miei soldi prima o poi ma non tutti hanno a disposizione 50 mila euro così sull'unghia e non tutti vorrebbero farsi un mutuo per questo. Ma che succede se la gente incomincia ad organizzarsi? A costruire impianti di produzione di idrogeno da energia pulita _cittadini_? Gli impianti diventano più grandi ma anche più convenienti. Chi può permetterselo potrebbe partecipare pagando una quota "una tantum", gli altri una specie di abbonamento mensile. Non ci sarebbero grosse spese per la distribuzione (l'impianto è cittadino, per i cittadini di quella città). Non ci sarebbero spese di estrazione in paesi lontani e poco sicuri.
Ecco, i distributori attuali hanno paura di questo. Sarebbe la loro fine. Non è quindi assolutamente loro interesse sostenere l'idrogeno visto che si può produrre con mezzi che loro non possono controllare (come invece avviene ora). È vero, le macchine per produrre energia alternativa costano ancora parecchio, non sono ancora convenienti... ma prima o poi lo saranno. Non è questione di principi della termodinamica... di energia gratis nel mondo ce n'è (vento, sole, maree), siamo noi che non siamo ancora capaci di sfruttarle bene... e non ne siamo capaci perché investire su queste cose è rischioso e ci sono parecchie forze che remano contro per via di interessi del tutto egoistici.
Ora, a parte i vantaggi economici, prova a pensare ai vantaggi in salute... le auto ad idrogeno, i bruciatori per il riscaldamento e così via produrrebbero pura e semplice acqua. Niente più inquinamento (o per lo meno una sostanziosa riduzione dell'inquinamento). Niente più dipendenza da stati esteri perennemente in guerra fra loro che oggi usano il petrolio come arma psicologica per tenerci sotto scacco.
Niente più inutili costi di trasporto (quindi meno inquinamento anche per questo).
Il problema più grosso è l'avvio di tutto questo, che è costoso, molto costoso, molto antieconomico... ma se ci si riuscisse i vantaggi sarebbero enormi.
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: nathan71
> > >
> > >
> >
>

> > >
> > >
> > >
> > >

> > >
> >
> > Ma non si sanno le motivazioni?
>
> Le leggi della termodinamica

Non credo. Auto ad idrogeno ne esistono, anche bus, la tecnologia c'è e funziona.
Quello che sta succedendo è che c'è una forte resistenza da parte dei tradizionali produttori di energia contrari all'uso dell'idrogeno perché richiede un ribaltamento pressocché completo di tutte le costose strutture ed organizzazioni che sono state messe in piedi dall'invenzione dell'auto ad oggi.
Trasportare idrogeno non è come trasportare altri tipi di gas, il volume a parità di energia è 3 volte maggiore (ciò significa che un'autocisterna di gas "solito" ha un'energia equiparabile a tre di idrogeno, ovvero che servono 3 viaggi dove prima ne serviva uno, con costi ovviamente triplicati), l'idrogeno richiede contenitori appositi per essere trasportato. L'idrogeno richiede un cambio radicale di tutti i distributori oggi esistenti... e tutto questo senza praticamente alcun vantaggio per i produttori di energia... solo molti rischi (che succede se la gente [privati o organizzaioni di privati] comincia a prodursi l'idrogeno in casa? magari da fonti rinnovabili come l'energia solare o il vento?).
Ora i produttori di energia hanno le carte vincenti in mano, solo loro posseggono il GAS, solo loro hanno il petrolio. Non puoi produrti queste cose in casa tua, puoi solo estrarle là dove ci sono (ovvero in tutti quei luoghi che loro durante gli anni si sono accaparrati). In altre parole non hanno praticamente alcun genere di concorrenza e finché ci sarà petrolio e gas a loro converrà sempre e comunque mantenere questa posizione.
Quindi che succede? I produttori di energia vedono solo un enorme spreco di soldi, di risorse e di rischi mortali (per loro), e così nonostante se ne parli da anni ancora non esistono (se non rare eccezioni) distributori in grado di elargire idrogeno. Come fa quindi la BMW, la Fiat, ecc a costruire auto che poi non possono essere alimentate da nessuno a prezzi decenti? È letteralmente un suicidio economico per loro.
In altre parole si è venuto a creare un circolo vizioso... la tecnologia esiste, non è ancora conveniente come dovrebbe, ma esiste e non c'è dubbio che se si incominciasse ad usarla ben presto i costi scenderebbero... tuttavia i produttori non sono affatto interessati a mettersi in un mercato che a lungo andare corrisponderebbe al loro suicidio e non essendo interessati loro non esistono nemmeno distributori di idrogeno diffusi nel mondo, non esistendo distributori, un'auto ad idrogeno è pressocché inutile e quindi i produttori di automobili trovano estremamente sconveniente fabbricarle (preferendo altre tecnologie come il biodiesel, il gas, le auto ibride che sono decisamente più compatibili con i distributori attuali e quindi infinitamente più facili da vendere).
Partiamo ora dal punto di vista di un privato come me... se mi dicessero "guarda, ti vendiamo questa auto ad idrogeno che costa circa come le altre auto, ma ti serve un sistema per produrre idrogeno in casa che costa 50 mila euro e sfrutta l'energia del vento/sole che hai gratis per tutto il resto della vita, ma non solo questo... grazie a questo impianto hai anche gratis la corrente per la casa e l'idrogeno lo puoi usare per scaldarti d'inverno inoltre puoi alimentarci ben due auto con un uso 'casa-lavoro'". Considera il costo di un pieno oggi (40 euro? dipende dall'auto, ma facciamo 40 euro), supponi di dover fare un pieno due volte al mese... sono 80 euro al mese. In 12 mesi siamo a circa 1000 euro. Mi servirebbero 50 anni per recuperare la spesa (se non considero anche il risparmio sulla corrente e sul gas per scaldarmi). È ancora poco conveniente per me... recupererei i miei soldi prima o poi ma non tutti hanno a disposizione 50 mila euro così sull'unghia e non tutti vorrebbero farsi un mutuo per questo. Ma che succede se la gente incomincia ad organizzarsi? A costruire impianti di produzione di idrogeno da energia pulita _cittadini_? Gli impianti diventano più grandi ma anche più convenienti. Chi può permetterselo potrebbe partecipare pagando una quota "una tantum", gli altri una specie di abbonamento mensile. Non ci sarebbero grosse spese per la distribuzione (l'impianto è cittadino, per i cittadini di quella città). Non ci sarebbero spese di estrazione in paesi lontani e poco sicuri.
Ecco, i distributori attuali hanno paura di questo. Sarebbe la loro fine. Non è quindi assolutamente loro interesse sostenere l'idrogeno visto che si può produrre con mezzi che loro non possono controllare (come invece avviene ora). È vero, le macchine per produrre energia alternativa costano ancora parecchio, non sono ancora convenienti... ma prima o poi lo saranno. Non è questione di principi della termodinamica... di energia gratis nel mondo ce n'è (vento, sole, maree), siamo noi che non siamo ancora capaci di sfruttarle bene... e non ne siamo capaci perché investire su queste cose è rischioso e ci sono parecchie forze che remano contro per via di interessi del tutto egoistici.
Ora, a parte i vantaggi economici, prova a pensare ai vantaggi in salute... le auto ad idrogeno, i bruciatori per il riscaldamento e così via produrrebbero pura e semplice acqua. Niente più inquinamento (o per lo meno una sostanziosa riduzione dell'inquinamento). Niente più dipendenza da stati esteri perennemente in guerra fra loro che oggi usano il petrolio come arma psicologica per tenerci sotto scacco.
Niente più inutili costi di trasporto (quindi meno inquinamento anche per questo).
Il problema più grosso è l'avvio di tutto questo, che è costoso, molto costoso, molto antieconomico... ma se ci si riuscisse i vantaggi sarebbero enormi.
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> > ....che Google gli sta rubando soldi grazie a
> >

> >
> > Con Murdoc ha funzionato... potrebbe pretendere
> > che rimuovano il giornFAIL dai risultati di
> > ricerca.
>
> http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2445298&m_

Appunto, c'è la crisi, ogni perla di saggezza de il giornFAIL dovrebbe essere venduta a caro prezzo, anzi, carissimo... suggerirò a Feltri di aumentare anche il prezzo della carta igien... del giornFAIL.
....che Google gli sta rubando soldi grazie a
news.google.it 
Con Murdoc ha funzionato... potrebbe pretendere che rimuovano il giornFAIL dai risultati di ricerca.

Con Murdoc ha funzionato... potrebbe pretendere che rimuovano il giornFAIL dai risultati di ricerca.
- Scritto da: Giambo
>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
>
> > > Vabbeh, se cosi' non fosse, allora sarebbe una
> > > sorta di censura ... Fascista

> > > !!
> >
> > Si chiama _scelta_.

>
> Infatti sei libero di modificare lo script come
> vuoi, il repository e' il lettura per chiunque

> !
Mettilo nelle opzioni, così non devo modificare niente. Ma le usate le opzioni?
- Scritto da: Giambo
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> > - Scritto da: Giambo
> > > il link e' ancora clickabile e
> > > funziona.
> >
> >
> [img]http://img17.imageshack.us/img17/7391/tamni07
>
> Vabbeh, se cosi' non fosse, allora sarebbe una
> sorta di censura ... Fascista

> !!
Si chiama _scelta_.
- Scritto da:
> La mia cagnetta mangia prima i croccantini di
> colore rosso, e li preferisce a quelli bianchi, e
> a quelli
> marroni.
>
> Dovrei bendarla per verificare che non usi
> l'olfatto o il gusto, per dimostrare che riesce a
> vedere il rosso, o quanto meno a distinguerlo dal
> marrone.
No, i cani sono old, sono per gente che vive nel passato, quando tutto era in bianco e nero e i colori non importavano.
Prenditi un gatto in truecolor. I gatti sono new! E sono anche molto più compatti e funzionali dei cani. Un cane ha ingranaggi vecchi e consumati, infatti non è nemmeno in grado di arrampicarsi sugli alberi. I gatti sono agili e scattanti, hanno i meccanismi migliori sulla piazza.
Fidati! Prendi un gatto! Puoi rottamare il tuo cane nella più vicina fabbrica di alimenti per animali.
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > degli amici vanno in america e volevo farmi
> > portare un macbook pro dato il cambio
> > vantaggioso.
> > sapete se bisogna dichiarare l'acquisto prima
> > d'entrare in usa? si pagano delle tasse? avete
> > link utili per sapere come funziona il traffico
> > di merci acquistate?
> > thx!
>
> si, il materiale elettronico lo controllano
> spesso, sia da loro ma, incredibilmente, da noi.
>
> Ti mettono sopra le tasse di sdoganamento e pure
> l IVA, alla fine ti viene a costare quanto in
> italia.
>
> L'alternativa è prenderlo e portarlo senza
> scatola, come se fosse un oggetto personale del
> viaggiatore, ma in passato ho avuto degli amici
> che si sono sentiti chiedere di accenderlo e far
> edere che era davvero un loro
> oggetto.
Basta che ci carichino sopra qualche immagine, qualche file word/openoffice, magari cambiando la data di creazione del file di modo che risulti vecchio di qualche mese... come fanno a dire che non è vero?
- Scritto da:
>

>
> Ma Lula, inteso come il Presidente, sel fà cusè?
"spiegando che lutilizzo della violenza è il tallone dAchille della sicurezza"
C'entra anche Achille!
- Scritto da: Mensab
> http://transistorclock.com/index.html

>
>

È molto ingegnoso, è partito da un circuito logico e ha ricostruito le porte logiche con dei transistor, per il clock ha usato la 60Hz di rete facendo attenzione ad eliminare eventuali disturbi più veloci di 120Hz.
In pratica si è ricostruito l'intero circuito logico con transistor e diodi, il PDF è molto interessante http://transistorclock.com/tranmanual.pdf
mostra non solo il circuito, ma anche come ci è arrivato, passo-passo, davvero molto istruttivo.


