- Scritto da:
>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> > Questa utilizza delle alghe.
> >
> >
>

> >
> > Una coltura di alghe della dimensione dello
> > stato del Texas produrrebbe la quantità di
> > idrogeno necessaria per soddisfare la richiesta
> > di tutto il mondo. Ad esempio basterebbero
> 25.000
> > km² per soppiantare l'uso di benzina negli Stati
> > Uniti
> > d'America.
> >
> > Quando si cercano le soluzioni le si trova.
> ------------------------------------------------
> certo le idee ci sono ....
> ma e' al volonta' di applicarle seriamente e,in
> una epoca dominata dagli investimenti sugli
> idrocarburi ,questo e' mooooooolto
> difficile.....
>

> questo sicuramente avra' i suoi effetti......

È quello che sto dicendo io. La tecnologia c'è, i mezzi pure. Sono ancora poco economici ma questo si deve al fatto che si tratta di una tecnologia che nessuno ha mai davvero usato prima e che deve mettersi in pari con sfide che altre tecnologie stanno affrontando da molto più tempo. La ragione principale per cui le auto ad idrogeno non sono prese seriamente è semplicemente che non esiste una rete in grado di darti idrogeno anziché benzina, e non per ragioni tecniche, ma puramente per ragioni politiche/economiche e soprattutto per enormi interessi personali.
Partecipa anche tu!
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La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!
- Scritto da:
> > Mah, se 25'000 Km² di piantagioni di alghe
> > possono soddisfare l'intero fabbisogno degli
> > stati uniti forse un orticello abbastanza grande
> > può soddisfare i miei (non ho fatto i calcoli).
>
> Capisco il principio, ma per raccogliere
> l'idrogeno stendi un grande telo di
> nylon?
Io pensavo più a una cosa così:


> Questo è vero ma all'idrogeno preferirei qualcosa
> di meno pericoloso, tipo
> paraffina.
Belink?
- Scritto da:
> > Resta il fatto che tutte queste difficoltà
> > evidentemente sono solo virtuali, qualunque sia
> > la ragione per cui non lo si fa.
>
> Non sono virtuali. Il nocciolo della questione è
> che con un impianto bio-elettro-chimico casalingo
> produci una quantità di idrogeno che al massimo
> andrà bene per il piccolo chimico, mentre con
> questo semplicissimo
> aggeggio
>
>

>
> http://www.windside.com/technical.html#WS-0,30A

>
> (in condizioni adatte di vento) produci energia.
>
> Quando una tecnologia semplice appare più
> promettente di una tecnologia sofisticata,
> quest'ultima viene abbandonata per quanto
> scientificamente
> interessante.
Mah, se 25'000 Km² di piantagioni di alghe possono soddisfare l'intero fabbisogno degli stati uniti forse un orticello abbastanza grande può soddisfare i miei (non ho fatto i calcoli).
Ad ogni modo ok, ma il problema è sempre quello, "memorizzare" l'energia prodotta per poterla facilmente trasportare altrove o tenerla per "dopo". L'idrogeno più che una fonte di energia è un sistema per trasportarla facilmente... un sistema pulito... a differenza dei sistemi che usiamo oggi.
Le batterie sono inquinanti e non durano poi molto.
- Scritto da:
> per l'infanzia in difficoltà?

A volte, quando sono sicuro che quei soldi non vadano a finire in cacce alle streghe. Come ho avuto modo di ricordare anche all'Unicef attraverso un colorito scambio di email fra me e loro.
- Scritto da:
> > > già solo che abbiano coniato lo slogan prima
> di
> > > avere in mano i risultati indica molte cose.
> >
> > Puoi negare quanto detto lì?
> >
> > Questo l'articolo di New Scientist:
> >
> http://www.newscientist.com/article/mg18925401.600

>
> "glistening polythene tubes..."
>
> Roba ipertecnologica e costosa. Vuoi mettere la
> differenza con dell'olio puzzolente pompato
> meccanicamente su per dei
> tubi?
>
> Poi può anche darsi che si siano resi conto che
> se la produzione di idrogeno diventa semplice
> anche l'Iran può costruirsi i suoi razzi...
>

Resta il fatto che tutte queste difficoltà evidentemente sono solo virtuali, qualunque sia la ragione per cui non lo si fa.
France in free fall
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https://sheikyermami.com/2019/01/france-in-free-fall/
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- Scritto da:
> Credo che nel mare ci siano gia tutte quella
> alghe..
Non si tratta di alghe a caso, e inoltre vanno trattate in un certo modo perché smettano di produrre ossigeno e producano invece idrogeno. Non ho comunque letto l'articolo di new-scientist perché mi chiede dei soldi e io sono un morto di fame.
- Scritto da:
> già solo che abbiano coniato lo slogan prima di
> avere in mano i risultati indica molte
> cose.
Puoi negare quanto detto lì?
Questo l'articolo di New Scientist: http://www.newscientist.com/article/mg18925401.600
Era del 2006, quindi non è nemmeno roba di ieri.
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 10 dicembre 2009 19.40
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> già solo che abbiano coniato lo slogan prima di
> avere in mano i risultati indica molte
> cose.
Puoi negare quanto detto lì?
Questo l'articolo di New Scientist: http://www.newscientist.com/article/mg18925401.600

Era del 2006, quindi non è nemmeno roba di ieri.
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 10 dicembre 2009 19.40
-----------------------------------------------------------
- Scritto da:
> Un postino e un pedofilo che parlano di cose di
> cui non sanno un caizzo, idrogeno, energia
> solare, auto elettriche...Di cosa ci si deve
> stupire più?
>

Questa utilizza delle alghe.
http://it.wikipedia.org/wiki/Produzione_biologica_... 
Una coltura di alghe della dimensione dello stato del Texas produrrebbe la quantità di idrogeno necessaria per soddisfare la richiesta di tutto il mondo. Ad esempio basterebbero 25.000 km² per soppiantare l'uso di benzina negli Stati Uniti d'America.
Quando si cercano le soluzioni le si trova.

Una coltura di alghe della dimensione dello stato del Texas produrrebbe la quantità di idrogeno necessaria per soddisfare la richiesta di tutto il mondo. Ad esempio basterebbero 25.000 km² per soppiantare l'uso di benzina negli Stati Uniti d'America.
Quando si cercano le soluzioni le si trova.
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
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> > > - Scritto da: Rin Kobayashi
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> > > > - Scritto da: Rin Kobayashi
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> > > > > > > > wakko, ma che palle...mi è venuto
> > > l'acido
> > > > > > > lattico
> > > > > > > > alle
> > > > > > > > palpebre.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Ti sfugge un piccolo particolare:
> per
> > > fare
> > > > > > > > idrogeno ci si deve sempre affidare
> > alle
> > > > > > > > tradizionale filiera dell'energia,
> > > cambia
> > > > > solo
> > > > > > > la
> > > > > > > > parte finale, quella che interessa
> > > > l'utente
> > > > > > > > finale.
> > > > > > > > Questo cosa vuol dire? che il
> > business
> > è
> > > > > > sempre
> > > > > > > > nelle mani di chi oggi ha il potere
> > > > > > energetico.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Non esiste nessuna lobby
> antiidrogeno,
> > > > > > > > antiecologia, antisalcazzo: se ci
> > fosse
> > > > > > margine,
> > > > > > > > i grandi produttori di energia (ed i
> > > > grandi
> > > > > > > > possidenti di potere energetico)
> > > > > > investirebbero,
> > > > > > > > anche con grande
> > > > > > > > piacere.
> > > > > > >
> > > > > > > Non hai letto ciò che ho scritto,
> > > rileggilo
> > > > > > prima
> > > > > > > di farti venire l'acido lattico alle
> > > > palpebre,
> > > > > > in
> > > > > > > particolare la parte in cui dico che
> > > > > l'idrogeno
> > > > > > > può essere prodotto in proprio o in
> > > > > associazioni
> > > > > > > cittadine usando fonti di energia
> > > > rinnovabili
> > > > > > > (sole/vento/maree/ecc).
> > > > > > > In pratica non è necessario
> "estrarlo",
> > > non
> > > > è
> > > > > > > necessario "distribuirlo", non è
> > > necessario
> > > > > > > "trasportarlo". L'unico ostacolo a
> tutto
> > > > > questo
> > > > > > è
> > > > > > > puramente il costo delle macchine per
> > > farlo,
> > > > > > > ancora troppo
> > > > > > > alto.
> > > > > >
> > > > > > no spiega, spiega, come si ottiene
> > > l'idrogeno
> > > > > con
> > > > > > fonti rinnovabili e comodamente a casa o
> > nel
> > > > > > quartiere?
> > > > > > Wakko ma ci fai o ci sei?
> > > > >
> > > > > Una volta che puoi produrre energia
> > elettrica
> > > da
> > > > > fonti rinnovabili puoi anche produrre
> > > idrogeno.
> > > > > C'era pure un video su iotubo che
> dimostrava
> > > una
> > > > > macchina, in vendita da poco, presentata
> non
> > > > > ricordo a quale fiera, in grado di
> produrre
> > > > > idrogeno in quantità partendo dall'energia
> > > > > elettrica. Quella in particolare costava
> sui
> > > > 3000
> > > > > euro mi sembra. Quello che manca è solo la
> > > > voglia
> > > > > di investire in queste
> > > > > cose.
> > > >
> > > > Ah, un'ultima cosa. Sai che me ne frega se
> per
> > > > produrre l'equivalente di 1KW di energia di
> > > > idrogeno ne devo consumare 3 di corrente
> > > > elettrica ottenuta gratis dal
> > > > vento/sole/maree...
> > >
> > > il problema è il rendimento, furbone. Per
> > > ottenere quei 3KW impieghi un sacco di tempo,
> un
> > > sacco di risorse secondarie (manutenzione e
> > costi
> > > di oportunità in primis) per ottenere !kw di
> > > "prodotto" che non ti basta nemmeno per far
> > > andare gli elettrodomestici di casa,
> figuriamoci
> > > poi andare a giro in macchina.
> > >
> > >
> > > Wakko ma vivi di favole pure tu?
> >
> > Come spiegavo ad Avve il tempo non è poi una
> cosa
> > disastrosa visto che puoi produrre idrogeno
> anche
> > mentre dormi, anche mentre sei in giro con la
> tua
> > auto e puoi immagazzinarlo per quando serve.
> Ora,
> > io non so dati 3KWh quanti KW corrispondenti si
> > possono ottenere diciamo in 24 ore, tu lo sai?
> > Altrimenti qui stiamo tutti e due parlando del
> > sesso degli
> > angeli.
>
>

>
> se produci 3 kw ogni ora quanti ne produci in 24
>

Non hai capito la mia domanda.
Non sto dando per scontato che 1KW di energia elettrica possa produrre, senza alcuna perdita, 1KW di energia sottoforma di idrogeno.
La mia domanda è: qual'è questo rapporto? Se ho un impianto che mi produce 3KWh di energia elettrica, in 24 ore quanti KW di idrogeno riesco a produrre (sto parlando di KW dando per scontato che poi quell'idrogeno sia usato per produrre energia meccanica e quindi abbia un suo contenuto energetico, ovviamente).
- Scritto da: Caccola
> per ottenere l'equivalente in
> benzina di 396.6kwh contenuti nel mio serbatoio,
Si tratta di KWh o di KW?
> saresti costretto a produrne 112kwh al giorno!
Allora si tratta di KW. Con un impianto in grado di fornirti 3KWh in un giorno puoi ottnere 3*24 = 72KW. Facciamo anche solo meno della metà: 30KW. Bene, sono 30KW al giorno. Per produrre i 400KW che contiene il tuo serbatoio ti servono 13 giorni circa (che diventano meno di una settimana se riesci a produrre 3KW anche la notte). Ora, quante volte fai il pieno tu al mese? Io 2 a volte nemmeno.
Quindi tutto quello che bisogna capire ora è a che velocità si riesce a produrre idrogeno data una certa potenza elettrica in ingresso, io questo dato non lo so ma è da questo che dipende tutto.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> >
> > - Scritto da: Rin Kobayashi
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > - Scritto da: Rin Kobayashi
> > > > >
> > > > > - Scritto da:
> > > > > > wakko, ma che palle...mi è venuto
> l'acido
> > > > > lattico
> > > > > > alle
> > > > > > palpebre.
> > > > > >
> > > > > > Ti sfugge un piccolo particolare: per
> fare
> > > > > > idrogeno ci si deve sempre affidare alle
> > > > > > tradizionale filiera dell'energia,
> cambia
> > > solo
> > > > > la
> > > > > > parte finale, quella che interessa
> > l'utente
> > > > > > finale.
> > > > > > Questo cosa vuol dire? che il business è
> > > > sempre
> > > > > > nelle mani di chi oggi ha il potere
> > > > energetico.
> > > > > >
> > > > > > Non esiste nessuna lobby antiidrogeno,
> > > > > > antiecologia, antisalcazzo: se ci fosse
> > > > margine,
> > > > > > i grandi produttori di energia (ed i
> > grandi
> > > > > > possidenti di potere energetico)
> > > > investirebbero,
> > > > > > anche con grande
> > > > > > piacere.
> > > > >
> > > > > Non hai letto ciò che ho scritto,
> rileggilo
> > > > prima
> > > > > di farti venire l'acido lattico alle
> > palpebre,
> > > > in
> > > > > particolare la parte in cui dico che
> > > l'idrogeno
> > > > > può essere prodotto in proprio o in
> > > associazioni
> > > > > cittadine usando fonti di energia
> > rinnovabili
> > > > > (sole/vento/maree/ecc).
> > > > > In pratica non è necessario "estrarlo",
> non
> > è
> > > > > necessario "distribuirlo", non è
> necessario
> > > > > "trasportarlo". L'unico ostacolo a tutto
> > > questo
> > > > è
> > > > > puramente il costo delle macchine per
> farlo,
> > > > > ancora troppo
> > > > > alto.
> > > >
> > > > no spiega, spiega, come si ottiene
> l'idrogeno
> > > con
> > > > fonti rinnovabili e comodamente a casa o nel
> > > > quartiere?
> > > > Wakko ma ci fai o ci sei?
> > >
> > > Una volta che puoi produrre energia elettrica
> da
> > > fonti rinnovabili puoi anche produrre
> idrogeno.
> > > C'era pure un video su iotubo che dimostrava
> una
> > > macchina, in vendita da poco, presentata non
> > > ricordo a quale fiera, in grado di produrre
> > > idrogeno in quantità partendo dall'energia
> > > elettrica. Quella in particolare costava sui
> > 3000
> > > euro mi sembra. Quello che manca è solo la
> > voglia
> > > di investire in queste
> > > cose.
> >
> > Ah, un'ultima cosa. Sai che me ne frega se per
> > produrre l'equivalente di 1KW di energia di
> > idrogeno ne devo consumare 3 di corrente
> > elettrica ottenuta gratis dal
> > vento/sole/maree...
>
> il problema è il rendimento, furbone. Per
> ottenere quei 3KW impieghi un sacco di tempo, un
> sacco di risorse secondarie (manutenzione e costi
> di oportunità in primis) per ottenere !kw di
> "prodotto" che non ti basta nemmeno per far
> andare gli elettrodomestici di casa, figuriamoci
> poi andare a giro in macchina.
>
>
> Wakko ma vivi di favole pure tu?
Come spiegavo ad Avve il tempo non è poi una cosa disastrosa visto che puoi produrre idrogeno anche mentre dormi, anche mentre sei in giro con la tua auto e puoi immagazzinarlo per quando serve. Ora, io non so dati 3KWh quanti KW corrispondenti si possono ottenere diciamo in 24 ore, tu lo sai? Altrimenti qui stiamo tutti e due parlando del sesso degli angeli.
- Scritto da:
> Andiamo per ordine. Produrre idrogeno da cosa?
> con che rendimento? non esiste nessun
> procedimento per ottenere idrogeno il cui output
> sia maggiore dell'
> input.
E chissenefrega? Se l'energia che ho mi viene fornita _gratuitamente_ dall'ambiente in cui vivo perché dovrebbe importarmi?
> Siamo nuovamente da capo. Se anche fosse
> possibile usare le fonti rinnovabili (che danno
> poco, qualunque forma, e necessitano di grandi
> spazi,alcune, o precise caratteristiche
> geofisiche-geografiche), è evidente che oggi
> questo avrebbe un costo maggiore che bruciare del
> semplice idrocarburo (ecco perchè noi preferiamo
> bruciare gas rispetto ad altre cose).
Mah, è evidente _a te_, a me che magari ho il mio bel impiantone solare o a vento e che mi produce energia in surplus che butterei via comunque non è così evidente.
Poi si, dipende molto da dove vivi, ovviamente la soluzione che propongo NON è universale e in alcuni casi è applicabile solo a livello cittadino o regionale. Ma anche così ha i suoi vantaggi, a cominciare dai benefici per l'ambiente (e quindi per la mia saluta) fino ad arrivare a benefici puramente economici (per _me_ delle reti di distribuzione non mi interessa, è ovvio che per loro è un danno incalcolabile).
> Oggi, coloro che hanno il monopolio
> dell'idrocarburo avrebbero solo convenienza a
> produrre idrogeno ed investire sull idrogeno: è
> la maniera più semplice per ottenre idrogeno, lo
> si può fare decentrando l inquinamento ma
> soprattutto, il prodotto avrebbe un costo al
> commercio più alto rispetto alla normale benza,
> loro ci guadagnano e basta.
Già, ma significa anche rivedere tutta la rete di distribuzione (come dicevo un carico di petrolio vale come 3 carichi di idrogeno quindi è antieconomico per loro anche solo per questo), cambiare i distributori, dotarsi di cisterne apposite che possano contenere l'idrogeno (quelle del gas normale non vanno bene) e così via. In pratica hanno di fronte a loro una spesa per... per cambiare cosa? Quasi nulla. E avere in cambio solo dei rischi.
> E' empirica e commerciale, tutte le minchiate
> ecologiche, hi tech (ma se vuoi anceh equo
> solidali) costano di più del loro reale valore.
Per ora. Ma questo è ovvio e normale.
> Se ci fosse margine lo avrebbero già fatto e su
> vasta
> scala.
Certamente, ma è appunto questo che a loro non va bene. _loro_ non hanno margine, ma ciò non significa che questo debba per forza valere anche per me, utente finale.
> Nulla si crea, niente si distrugge. Non esistono
> megacorporation che si disintegrano, quasi sembra
> cambiano pelle e diversificano l
> investimento.
Infatti riuscire a prodursi da soli (privatamente o con associazioni locali) idrogeno sarebbe l'estinzione di queste mega-corporazioni o comunque un loro enorme ridimensionamento. Cosa che naturalmente li spaventa... quindi non puoi certo contare su di loro su questo, se speri che muoveranno mai un dito (se non per pura facciata del tipo "abbiamo provato e abbiamo fallito") in questo senso ti sbagli. È troppo pericoloso per loro.
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
- Scritto da: Caccola
> produrre celle solari significa liquefare il
> silicio e non è un'operazione semplice o
> economica.
> se tu vuoi abolire le macchine e sostituirle con
> tanti segway a idrogeno dillo, ma se già è
> difficile fare 7kwh al giorno (di media!!!!),
> come pensi di farne i restanti 60 per un'auto
> mediopiccola come la mia
> TT?
>
> Significa che mi devo comprare un campo da calcio
> per i pannelli solari? E con che costi energetici
> per pannello? E l'energia per stoccare l'idrogeno
> ad alta pressione (non è certo facile da
> comprimere...)?
> ecc.ecc.ecc.
>
>
> Termodinamica, non è il giochino di mettere i
> contatti di una pila nell'acqua e vedere che
> vengono su le bolle di idrogeno e di
> ossigeno........
Si, d'accordo, ma dimentichi che quella potenza non ti serve *immediatamente*.
Mi spiego. Mentre tu usi l'auto durante la settimana puoi tranquillamente lasciare l'impianto a casa che continui a produrre idrogeno per i fatti suoi (le due cose non si escludono a vicenda). Che ti importa se per farti un pieno starà 5 giorni e 5 notti se sai che tu un pieno lo consumi in 2 settimane?
Con 50'000 euro ti fai un ottimo impianto solare, al di sopra della media. Comunque era solo un esempio ed è certo che con il diffondersi della tecnologia si avrà un abbassamento dei costi e uno sviluppo di tecniche migliori. Non è nemmeno necessario affidarsi alle sole celle solari, se vivi in una zona ventosa puoi comprarti delle "mini" torri eoliche che di potenza ne producono parecchia (sempre a patto che tu abiti in una zona ventosa). Se vivi in riva al mare magari puoi sfruttare le maree, e così avanti. Tutto sta nel trovare modi economici per sfruttare le risorse che sono già lì, disponibili, e che bisogna solo imparare a "prelevare".
Non sono nemmeno da escludere fonti di energia non rinnovabili ma disponibili sul posto (incluse le centrali nucleari), o l'energia idroelettrica. Ma la cosa fondamentale di tutto questo non è tanto il _come_ vuoi produrlo l'idrogeno, ma il fatto che lo fai senza inquinare l'aria che respiri e _soprattutto_ senza dipendere da qualche arabo che se un giorno gli salta su il matto ti riduce al medioevo nel giro di un mese.
> produrre celle solari significa liquefare il
> silicio e non è un'operazione semplice o
> economica.
> se tu vuoi abolire le macchine e sostituirle con
> tanti segway a idrogeno dillo, ma se già è
> difficile fare 7kwh al giorno (di media!!!!),
> come pensi di farne i restanti 60 per un'auto
> mediopiccola come la mia
> TT?
>
> Significa che mi devo comprare un campo da calcio
> per i pannelli solari? E con che costi energetici
> per pannello? E l'energia per stoccare l'idrogeno
> ad alta pressione (non è certo facile da
> comprimere...)?
> ecc.ecc.ecc.
>
>
> Termodinamica, non è il giochino di mettere i
> contatti di una pila nell'acqua e vedere che
> vengono su le bolle di idrogeno e di
> ossigeno........
Si, d'accordo, ma dimentichi che quella potenza non ti serve *immediatamente*.
Mi spiego. Mentre tu usi l'auto durante la settimana puoi tranquillamente lasciare l'impianto a casa che continui a produrre idrogeno per i fatti suoi (le due cose non si escludono a vicenda). Che ti importa se per farti un pieno starà 5 giorni e 5 notti se sai che tu un pieno lo consumi in 2 settimane?
Con 50'000 euro ti fai un ottimo impianto solare, al di sopra della media. Comunque era solo un esempio ed è certo che con il diffondersi della tecnologia si avrà un abbassamento dei costi e uno sviluppo di tecniche migliori. Non è nemmeno necessario affidarsi alle sole celle solari, se vivi in una zona ventosa puoi comprarti delle "mini" torri eoliche che di potenza ne producono parecchia (sempre a patto che tu abiti in una zona ventosa). Se vivi in riva al mare magari puoi sfruttare le maree, e così avanti. Tutto sta nel trovare modi economici per sfruttare le risorse che sono già lì, disponibili, e che bisogna solo imparare a "prelevare".
Non sono nemmeno da escludere fonti di energia non rinnovabili ma disponibili sul posto (incluse le centrali nucleari), o l'energia idroelettrica. Ma la cosa fondamentale di tutto questo non è tanto il _come_ vuoi produrlo l'idrogeno, ma il fatto che lo fai senza inquinare l'aria che respiri e _soprattutto_ senza dipendere da qualche arabo che se un giorno gli salta su il matto ti riduce al medioevo nel giro di un mese.
- Scritto da: Rin Kobayashi
>
> - Scritto da:
> > - Scritto da: Rin Kobayashi
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > wakko, ma che palle...mi è venuto l'acido
> > > lattico
> > > > alle
> > > > palpebre.
> > > >
> > > > Ti sfugge un piccolo particolare: per fare
> > > > idrogeno ci si deve sempre affidare alle
> > > > tradizionale filiera dell'energia, cambia
> solo
> > > la
> > > > parte finale, quella che interessa l'utente
> > > > finale.
> > > > Questo cosa vuol dire? che il business è
> > sempre
> > > > nelle mani di chi oggi ha il potere
> > energetico.
> > > >
> > > > Non esiste nessuna lobby antiidrogeno,
> > > > antiecologia, antisalcazzo: se ci fosse
> > margine,
> > > > i grandi produttori di energia (ed i grandi
> > > > possidenti di potere energetico)
> > investirebbero,
> > > > anche con grande
> > > > piacere.
> > >
> > > Non hai letto ciò che ho scritto, rileggilo
> > prima
> > > di farti venire l'acido lattico alle palpebre,
> > in
> > > particolare la parte in cui dico che
> l'idrogeno
> > > può essere prodotto in proprio o in
> associazioni
> > > cittadine usando fonti di energia rinnovabili
> > > (sole/vento/maree/ecc).
> > > In pratica non è necessario "estrarlo", non è
> > > necessario "distribuirlo", non è necessario
> > > "trasportarlo". L'unico ostacolo a tutto
> questo
> > è
> > > puramente il costo delle macchine per farlo,
> > > ancora troppo
> > > alto.
> >
> > no spiega, spiega, come si ottiene l'idrogeno
> con
> > fonti rinnovabili e comodamente a casa o nel
> > quartiere?
> > Wakko ma ci fai o ci sei?
>
> Una volta che puoi produrre energia elettrica da
> fonti rinnovabili puoi anche produrre idrogeno.
> C'era pure un video su iotubo che dimostrava una
> macchina, in vendita da poco, presentata non
> ricordo a quale fiera, in grado di produrre
> idrogeno in quantità partendo dall'energia
> elettrica. Quella in particolare costava sui 3000
> euro mi sembra. Quello che manca è solo la voglia
> di investire in queste
> cose.
Ah, un'ultima cosa. Sai che me ne frega se per produrre l'equivalente di 1KW di energia di idrogeno ne devo consumare 3 di corrente elettrica ottenuta gratis dal vento/sole/maree...
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> >
> > - Scritto da: exsinistro
> > > In ambedue i casi un problema è lo stoccaggio
> e
> > > la pericolosità,
> >
> > Visto che l'idrogeno può essere stoccato per
> > altre ragioni (se non sbaglio lo si usa persino
> > per raffinare il petrolio) non vedo perché
> > cambiando ragione diventi più pericoloso.
> >

> >
> > > nell'auto elettrica poi un
> > > secondo problema è la complessità-durata-costo
> > > della pila a combustione.
> >
> > Perché, quanto dura? Il costo scenderà con
> > l'adozione della tecnologia, come è sempre
> > avvenuto. In ogni caso non si tratta di un
> > problema fisico (niente leggi della
> > termodinamica) ma solo economico.
> >
> >
> > > Altro problema la
> > > pericolosità del maneggio dell'idrogeno, dalla
> > > produzione alla distribuzione.
> >
> > L'idrogeno viene prodotto, maneggiato e
> > distribuito anche
> > oggi.
> >
> > > Tralascio come
> > > problema minore i costi di produzione
> > industriale
> > > dell'idrogeno.
> >
> > Infatti sto parlando di impianti privati e
> > cittadini. La produzione industriale come la
> > distribuzione su larga scala nel mio modello non
> > serve. Dal momento in cui una città può prodursi
> > da sola l'idrogeno che le serve tutte queste
> cose
> > (inclusi i problemi che le riguardavano) vengono
> > a cadere. Eventualmente si possono immaginare
> > accordi fra le varie città in modo da permettere
> > al cittadino della città A di fare rifornimento
> > nella città B, identificandosi con una
> smartcard,
> > come già avviene qui dove abito per stabilire il
> > prezzo della benzina (ho diritto ad un prezzo
> > particolare).
>
> impianto privato?! produzione privata?! hai idea
> di come si produca l'idrogeno o parli perchè il
> vento soffia entro le chiappe e fa vibrare le
> corde
> vocali?
Certo, vai su Marte e lo estrai dalle riserve segrete lasciate dai marziani prima di scomparire del tutto. Vero?
- Scritto da:
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> >
> > - Scritto da:
> > > wakko, ma che palle...mi è venuto l'acido
> > lattico
> > > alle
> > > palpebre.
> > >
> > > Ti sfugge un piccolo particolare: per fare
> > > idrogeno ci si deve sempre affidare alle
> > > tradizionale filiera dell'energia, cambia solo
> > la
> > > parte finale, quella che interessa l'utente
> > > finale.
> > > Questo cosa vuol dire? che il business è
> sempre
> > > nelle mani di chi oggi ha il potere
> energetico.
> > >
> > > Non esiste nessuna lobby antiidrogeno,
> > > antiecologia, antisalcazzo: se ci fosse
> margine,
> > > i grandi produttori di energia (ed i grandi
> > > possidenti di potere energetico)
> investirebbero,
> > > anche con grande
> > > piacere.
> >
> > Non hai letto ciò che ho scritto, rileggilo
> prima
> > di farti venire l'acido lattico alle palpebre,
> in
> > particolare la parte in cui dico che l'idrogeno
> > può essere prodotto in proprio o in associazioni
> > cittadine usando fonti di energia rinnovabili
> > (sole/vento/maree/ecc).
> > In pratica non è necessario "estrarlo", non è
> > necessario "distribuirlo", non è necessario
> > "trasportarlo". L'unico ostacolo a tutto questo
> è
> > puramente il costo delle macchine per farlo,
> > ancora troppo
> > alto.
>
> no spiega, spiega, come si ottiene l'idrogeno con
> fonti rinnovabili e comodamente a casa o nel
> quartiere?
> Wakko ma ci fai o ci sei?
Una volta che puoi produrre energia elettrica da fonti rinnovabili puoi anche produrre idrogeno. C'era pure un video su iotubo che dimostrava una macchina, in vendita da poco, presentata non ricordo a quale fiera, in grado di produrre idrogeno in quantità partendo dall'energia elettrica. Quella in particolare costava sui 3000 euro mi sembra. Quello che manca è solo la voglia di investire in queste cose.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: Rin Kobayashi
> > > (che
> > > > succede se la gente [privati o organizzaioni
> > di
> > > > privati] comincia a prodursi l'idrogeno in
> > casa?
> > > > magari da fonti rinnovabili come l'energia
> > > solare
> > > > o il
> > > > vento?).
> > > >
> > >
> > > Cioè il loro timore è che poi metto il
> pannello
> > > del calcolatore sul davanzale e così ho
> > > l'idrogeno per farmi Roma-Parigi andata e
> > > ritorno

> >
> > No, ma per farti casa-lavoro (ovvero il 90%
> > dell'utilizzo dell'auto nel caso della persona
> > comune)
> > si.
> >
> > P.S.: Non sapevo che la tua calcolatrice
> costasse
> > 50'000 euro. Cos'è un
> > UNIVAC?
>
> Non so, me l'hanno data nel Dixan.
Che razzo di fustoni compri?
- Scritto da:
> wakko, ma che palle...mi è venuto l'acido lattico
> alle
> palpebre.
>
> Ti sfugge un piccolo particolare: per fare
> idrogeno ci si deve sempre affidare alle
> tradizionale filiera dell'energia, cambia solo la
> parte finale, quella che interessa l'utente
> finale.
> Questo cosa vuol dire? che il business è sempre
> nelle mani di chi oggi ha il potere energetico.
>
> Non esiste nessuna lobby antiidrogeno,
> antiecologia, antisalcazzo: se ci fosse margine,
> i grandi produttori di energia (ed i grandi
> possidenti di potere energetico) investirebbero,
> anche con grande
> piacere.
Non hai letto ciò che ho scritto, rileggilo prima di farti venire l'acido lattico alle palpebre, in particolare la parte in cui dico che l'idrogeno può essere prodotto in proprio o in associazioni cittadine usando fonti di energia rinnovabili (sole/vento/maree/ecc).
In pratica non è necessario "estrarlo", non è necessario "distribuirlo", non è necessario "trasportarlo". L'unico ostacolo a tutto questo è puramente il costo delle macchine per farlo, ancora troppo alto.
- Scritto da: exsinistro
> In ambedue i casi un problema è lo stoccaggio e
> la pericolosità,
Visto che l'idrogeno può essere stoccato per altre ragioni (se non sbaglio lo si usa persino per raffinare il petrolio) non vedo perché cambiando ragione diventi più pericoloso.

> nell'auto elettrica poi un
> secondo problema è la complessità-durata-costo
> della pila a combustione.
Perché, quanto dura? Il costo scenderà con l'adozione della tecnologia, come è sempre avvenuto. In ogni caso non si tratta di un problema fisico (niente leggi della termodinamica) ma solo economico.
> Altro problema la
> pericolosità del maneggio dell'idrogeno, dalla
> produzione alla distribuzione.
L'idrogeno viene prodotto, maneggiato e distribuito anche oggi.
> Tralascio come
> problema minore i costi di produzione industriale
> dell'idrogeno.
Infatti sto parlando di impianti privati e cittadini. La produzione industriale come la distribuzione su larga scala nel mio modello non serve. Dal momento in cui una città può prodursi da sola l'idrogeno che le serve tutte queste cose (inclusi i problemi che le riguardavano) vengono a cadere. Eventualmente si possono immaginare accordi fra le varie città in modo da permettere al cittadino della città A di fare rifornimento nella città B, identificandosi con una smartcard, come già avviene qui dove abito per stabilire il prezzo della benzina (ho diritto ad un prezzo particolare).