- Scritto da:
> > Supponiamo che io sia un negozio e che mi chiamo
> > "Stato". Tu sei un mio fornitore (uno dei tanti)
> > e ti chiami "medico". Io ho bisogno del prodotto
> > "aborto" per i miei clienti (in realtà è più di
> > questo visto che sono _obbligato_ a vendere
> > questo prodotto quindi è più di un mio semplice
> > capriccio) e tu non sei in grado di
> fornirmelo...
> > è chiaro che mi rivolgerò altrove.
>
> Ma quello che dici tu implica il non rivolgersi
> più a quel fornitore anche per il prodotto
> "pastiglie" e altri perché non ha voluto fornire
> il prodotto
> "aborto".
Purtroppo le risorse sono limitate. Non posso permettermi di assumere 2 medici solo perché uno dei due fa i capricci... meglio assumerne solo 1 che è in grado di svolgere le mansioni anche dell'altro.
Vedila così: puoi scegliere fra due prodotti, non puoi avere entrambe. Il prodotto A fa a+b+c, tutte cose utili a te, ma il prodotto B fa allo stesso prezzo a+b+c+d. Quale compri? Scegliendo B stai discriminando A?
Queste sono regole comuni sia nel mercato che nel buon senso, ma chissà perché quando si ha a che fare con cattolici e fondamentalisti in genere (anche non religiosi) il buon senso e le regole comuni improvvisamente spariscono.
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
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Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
- Scritto da: CICAGO
>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> >
> > - Scritto da: CICAGO
> > > Anche la vita ti è irrilevante.
> >
> > Lo è. A me infatti interessa solo
> > l'autocoscienza. Se per me la vita fosse
> > rilevante non mangerei più niente (vegetali
> > inclusi), ma per fortuna ho abbastanza cervello
> > da capire che non tutti i tipi e forme di vita
> > hanno la stessa
> > importanza.
>
> Bamba, ovviamente mi riferivo ai tuoi simili,
> ammesso che tu ne
> abbia.
Non mi ritengo in alcun modo simile ad un grumo di cellule senza un sistema nervoso. I tuoi simili, infatti, non mi interessano.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> >
> > - Scritto da: CICAGO
> > > Anche la vita ti è irrilevante.
> >
> > Lo è. A me infatti interessa solo
> > l'autocoscienza. Se per me la vita fosse
> > rilevante non mangerei più niente (vegetali
> > inclusi), ma per fortuna ho abbastanza cervello
> > da capire che non tutti i tipi e forme di vita
> > hanno la stessa
> > importanza.
>
> quindi se la vita si può eliminare purchè non ci
> sia autocoscienza qualcuno potrebbe drogarti
> anestetizzarti farti perdere l'autocoscienza ed
> eliminarti ..tanto sarebbe legittimo in quanto
> privo di
> autocoscienza
L'ho già spiegato in passato. (Hint: autocoscienza != coscienza/incoscienza)
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Modificato dall' autore il 15 gennaio 2010 20.48
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>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> >
> > - Scritto da: CICAGO
> > > Anche la vita ti è irrilevante.
> >
> > Lo è. A me infatti interessa solo
> > l'autocoscienza. Se per me la vita fosse
> > rilevante non mangerei più niente (vegetali
> > inclusi), ma per fortuna ho abbastanza cervello
> > da capire che non tutti i tipi e forme di vita
> > hanno la stessa
> > importanza.
>
> quindi se la vita si può eliminare purchè non ci
> sia autocoscienza qualcuno potrebbe drogarti
> anestetizzarti farti perdere l'autocoscienza ed
> eliminarti ..tanto sarebbe legittimo in quanto
> privo di
> autocoscienza
L'ho già spiegato in passato. (Hint: autocoscienza != coscienza/incoscienza)
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Modificato dall' autore il 15 gennaio 2010 20.48
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- Scritto da: CICAGO
> Anche la vita ti è irrilevante.
Lo è. A me infatti interessa solo l'autocoscienza. Se per me la vita fosse rilevante non mangerei più niente (vegetali inclusi), ma per fortuna ho abbastanza cervello da capire che non tutti i tipi e forme di vita hanno la stessa importanza.
> Questa invece è rappresaglia.
No, si tratta di dotare lo Stato degli strumenti che gli permettano di espletare le sue funzioni: nella fattispecie soddisfare e garantire dei diritti.
Supponiamo che io sia un negozio e che mi chiamo "Stato". Tu sei un mio fornitore (uno dei tanti) e ti chiami "medico". Io ho bisogno del prodotto "aborto" per i miei clienti (in realtà è più di questo visto che sono _obbligato_ a vendere questo prodotto quindi è più di un mio semplice capriccio) e tu non sei in grado di fornirmelo... è chiaro che mi rivolgerò altrove.
O chiameresti "discriminazione" e "rappresaglia" il fatto che un negoziante si scelga i suoi fornitori in base ai servizi/prodotti che vuole offrire (e in base ai prezzi)?
No, si tratta di dotare lo Stato degli strumenti che gli permettano di espletare le sue funzioni: nella fattispecie soddisfare e garantire dei diritti.
Supponiamo che io sia un negozio e che mi chiamo "Stato". Tu sei un mio fornitore (uno dei tanti) e ti chiami "medico". Io ho bisogno del prodotto "aborto" per i miei clienti (in realtà è più di questo visto che sono _obbligato_ a vendere questo prodotto quindi è più di un mio semplice capriccio) e tu non sei in grado di fornirmelo... è chiaro che mi rivolgerò altrove.
O chiameresti "discriminazione" e "rappresaglia" il fatto che un negoziante si scelga i suoi fornitori in base ai servizi/prodotti che vuole offrire (e in base ai prezzi)?
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
- Scritto da: CICAGO
>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> > Mettiamola così.
> >
> > L'aborto è un mio diritto, e come mio diritto lo
> > Stato deve assicurarsi che venga rispettato e
> che
> > mi sia concesso di avvalermene (sempre, essendo
> > un mio diritto non cessa di esistere
> > mai).
>
> Nessuno dovrebbe sentirsi in diritto di uccidere
> un altro essere umano. Questo dimostra come tu
> consideri dei giocattoli gli esseri
> umani.
Quello che pensi e le conclusioni a cui sei giunto in base alla tua personalissima visione del mondo mi è totalmente irrilevante.
Mettiamola così.
L'aborto è un mio diritto, e come mio diritto lo Stato deve assicurarsi che venga rispettato e che mi sia concesso di avvalermene (sempre, essendo un mio diritto non cessa di esistere mai).
Ora, per potermi avvalere di questo diritto ho la necessità di un medico che sia in grado di effettuarlo. Nelle sue strutture, quindi, lo Stato deve mettermi a disposizione qualche persona di competente che sia in grado di effettuarlo.
Siccome per abortire ci sono dei limiti temporali ben precisi (oltre i quali diventa omicidio, oltre che molto pericoloso) è inoltre fondamentale che sia svolto entro questi limiti pertanto lo Stato deve garantirmi non solo qualcuno che mi garantisca di avvalermi di questo diritto, ma anche in tempi ragionevoli che mi consentano di avvalermene in sicurezza e senza violare la legge.
Ti faccio un esempio. Supponiamo che io sia su una sedia a rotelle. È mio diritto accedere agli uffici pubblici ma purtroppo però per accedervi non ho altro modo che attraversare una scala. A questo punto chiedo che lo Stato mi permetta di avvalermi del mio diritto di cittadino e lo Stato è dunque obbligato o a costruirmi una rampa, oppure mi deve fornire un accesso alternativo alle stesse funzioni di modo che il mio diritto sia soddisfatto e non diventi così un cittadino di serie B (in cui i diritti in teoria ci sono ma in pratica no). Se questo non avviene lo Stato mi sta facendo un danno e io ho diritto ad un risarcimento consono (in base non solo al danno in sé, ma anche alla discriminazione e dunque al danno morale che ne è seguito). So che qui in Italia spesso questo non avviene perché questo è il Paese delle tante belle parole e dei pochi fatti, in altri Paesi, gli USA ad esempio, le cose invece funzionano proprio così.
Ad ogni modo, torniamo all'aborto. È mio diritto abortire e lo Stato deve non solo concedermi il diritto "morale" di abortire, ma anche permettermi di farlo in pratica. Dunque, lo Stato, deve assumersi la responsabilità di garantirmi un medico che lo faccia, in tempi brevi e senza dovermi obbligare a cambiare città (altrimenti torniamo al discorso del cittadino di serie B che deve mettersi a fare l'eremita per veder soddisfatto un suo diritto).
Quale modo ha lo Stato quindi per garantirmi questo diritto? Molto semplice: assicurarsi che nel mio ospedale ci sia un numero sufficiente di medici che mi possano garantire questo diritto... ergo, lo Stato deve e può rifiutarsi di assumere medici che hanno deciso che a loro questo mio diritto non interessa e favorire invece l'assunzione di medici che non hanno tutte queste cazzate (solitamente cattobigotte) in testa.
Io Stato devo quindi permettere al cittadino X tutti i suoi diritti, nessuno escluso. Non posso discriminare e decidere che qualche diritto è più o meno importante di altri, pertanto devo attrezzarmi affinché tutti i diritti del cittadino X possano essere richiesti ed eseguiti in tutte le mie strutture (statali), soprattutto se ci sono importanti limiti di tempo.
In altre parole: sei un obiettore? Bene, è un tuo diritto, ma allora per noi sei una seconda scelta e se un giorno verrà un medico altrettanto capace di te ma che non è obiettore sarà compito nostro rimpiazzarti (a meno che la quota dei medici non-obiettori non sia già stata soddisfatta)... e questo non perché tu sei obiettore, ma semplicemente perché mi sei inutile visto che ho bisogno di servizi che tu non sei in grado o non vuoi fornirmi.
Ecco quindi cosa si dovrebbe fare in una società libertaria... permettere sì la scelta, ma assicurarsi che i diritti di tutti siano soddisfatti, e se questo significa non assumere o licenziare i medici obiettori... ben venga.
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Modificato dall' autore il 15 gennaio 2010 20.17
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L'aborto è un mio diritto, e come mio diritto lo Stato deve assicurarsi che venga rispettato e che mi sia concesso di avvalermene (sempre, essendo un mio diritto non cessa di esistere mai).
Ora, per potermi avvalere di questo diritto ho la necessità di un medico che sia in grado di effettuarlo. Nelle sue strutture, quindi, lo Stato deve mettermi a disposizione qualche persona di competente che sia in grado di effettuarlo.
Siccome per abortire ci sono dei limiti temporali ben precisi (oltre i quali diventa omicidio, oltre che molto pericoloso) è inoltre fondamentale che sia svolto entro questi limiti pertanto lo Stato deve garantirmi non solo qualcuno che mi garantisca di avvalermi di questo diritto, ma anche in tempi ragionevoli che mi consentano di avvalermene in sicurezza e senza violare la legge.
Ti faccio un esempio. Supponiamo che io sia su una sedia a rotelle. È mio diritto accedere agli uffici pubblici ma purtroppo però per accedervi non ho altro modo che attraversare una scala. A questo punto chiedo che lo Stato mi permetta di avvalermi del mio diritto di cittadino e lo Stato è dunque obbligato o a costruirmi una rampa, oppure mi deve fornire un accesso alternativo alle stesse funzioni di modo che il mio diritto sia soddisfatto e non diventi così un cittadino di serie B (in cui i diritti in teoria ci sono ma in pratica no). Se questo non avviene lo Stato mi sta facendo un danno e io ho diritto ad un risarcimento consono (in base non solo al danno in sé, ma anche alla discriminazione e dunque al danno morale che ne è seguito). So che qui in Italia spesso questo non avviene perché questo è il Paese delle tante belle parole e dei pochi fatti, in altri Paesi, gli USA ad esempio, le cose invece funzionano proprio così.
Ad ogni modo, torniamo all'aborto. È mio diritto abortire e lo Stato deve non solo concedermi il diritto "morale" di abortire, ma anche permettermi di farlo in pratica. Dunque, lo Stato, deve assumersi la responsabilità di garantirmi un medico che lo faccia, in tempi brevi e senza dovermi obbligare a cambiare città (altrimenti torniamo al discorso del cittadino di serie B che deve mettersi a fare l'eremita per veder soddisfatto un suo diritto).
Quale modo ha lo Stato quindi per garantirmi questo diritto? Molto semplice: assicurarsi che nel mio ospedale ci sia un numero sufficiente di medici che mi possano garantire questo diritto... ergo, lo Stato deve e può rifiutarsi di assumere medici che hanno deciso che a loro questo mio diritto non interessa e favorire invece l'assunzione di medici che non hanno tutte queste cazzate (solitamente cattobigotte) in testa.
Io Stato devo quindi permettere al cittadino X tutti i suoi diritti, nessuno escluso. Non posso discriminare e decidere che qualche diritto è più o meno importante di altri, pertanto devo attrezzarmi affinché tutti i diritti del cittadino X possano essere richiesti ed eseguiti in tutte le mie strutture (statali), soprattutto se ci sono importanti limiti di tempo.
In altre parole: sei un obiettore? Bene, è un tuo diritto, ma allora per noi sei una seconda scelta e se un giorno verrà un medico altrettanto capace di te ma che non è obiettore sarà compito nostro rimpiazzarti (a meno che la quota dei medici non-obiettori non sia già stata soddisfatta)... e questo non perché tu sei obiettore, ma semplicemente perché mi sei inutile visto che ho bisogno di servizi che tu non sei in grado o non vuoi fornirmi.
Ecco quindi cosa si dovrebbe fare in una società libertaria... permettere sì la scelta, ma assicurarsi che i diritti di tutti siano soddisfatti, e se questo significa non assumere o licenziare i medici obiettori... ben venga.
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Modificato dall' autore il 15 gennaio 2010 20.17
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- Scritto da:
> di tutti i tempi
>
> http://www.edge-online.com/features/the-100-best-g
>
> mah..che ne dite?
>
> siete d'accordo con loro ?
Penso che i videogame più belli siano, con poche eccezioni, quelli a cui si ha giocato da ragazzini e bambini.
Non mi è mai più capitato di trovare giochi appassionanti come quelli di allora. Nel mi caso riferisco ai vari adventure-game: DOTT, i vari Indiana Jones, Monkey Island; ai giochi di automobili, moto e astronavi: Outrun, Lotus, Stunts 3D, GP2, Test Drive 2 e 3, Stellar7; ai primi first person shooters: Wolfenstein 3D, Descent 1, DOOM; per passare a Prince of Persia, Commander Keen 1,2,3,4..., Another World, Jazz Jackrabbit; fino ad arrivare ai più antichi: Centipede, Moon Patrol (forse il primo videogame a cui mai ho giocato), Decathlon, ecc.
Penso siano fra i più bei giochi mai esistiti, ma suppongo che questo probabilmente non dipende molto dal singolo gioco in sé, quanto dal fatto che fanno parte dei miei ricordi da ragazzino. Ora i giochi non mi attirano più come allora, anche i vecchi giochi dell'epoca se mi metto a giocarli ora mi fa piacere naturalmente ma non mi appassionano come allora.
Forse crescendo si tende ad allontanarsi dai giochi e da quello che ci attirava da ragazzini, la vita diventa un monotono susseguirsi di eventi, il mondo perde la sua avventura, il suo fascino... e noi perdiamo gradualmente, senza rendercene conto, la voglia di sperimentare cose nuove, la voglia di capire e provare. E così, "nel mezzo del cammin di nostra vita", quando siamo a metà strada fra l'allegria e la vitalità dell'adolescenza e la staticità/monotonia della vecchiaia, non riusciamo più a farci piacere nessun gioco e per quanto bello sia difficilmente potrà competere con i ricordi di allora.
Quindi probabilmente una classifica dei giochi più belli non ha senso, perché ognuno di noi li giudica in base al tempo che abbiamo passato con loro nella nostra infanzia e adolescenza, e non c'è quasi nessun gioco, forse solo rare eccezioni, che oggi riescono a catturare il nostro interesse come invece avveniva così facilmente quando il nostro futuro era ancora incerto e vago e passavamo le ore al PC e/o a casa di amici a giocare con delle console che sono meno "potenti" di calcolatrici odierne e che ci fanno chiedere "ma come facevo a divertirmi con così poco? con quelle 4 linee messe in croce?".
Perciò la lista dei miei giochi preferiti è mia e basta, forse alcuni di voi la condividono in parte perché quei giochi hanno fatto anche parte della vostra infanzia/adolescenza, ma è probabile che da ora in avanti non troveremo mai un gioco in grado di competere con quei ricordi. Ciò che è stato è stato, non si può cambiare, per quanto spiaccia. I giochi di ora non mi piacciono, ma forse appunto è perché sono estranei a quel periodo della mia vita. Probabilmente i ragazzini di oggi, fra 10 o 20 anni penseranno anche loro che i giochi della loro adolescenza sono i più belli in assoluto. E infatti per loro è così, lo vedo nel mio fratellino per esempio, che passa ore a giocare con giochi che per me non valgono un centesimo o dei quali mi stanco immediatamente.
> di tutti i tempi
>
> http://www.edge-online.com/features/the-100-best-g

>
> mah..che ne dite?
>
> siete d'accordo con loro ?
Penso che i videogame più belli siano, con poche eccezioni, quelli a cui si ha giocato da ragazzini e bambini.
Non mi è mai più capitato di trovare giochi appassionanti come quelli di allora. Nel mi caso riferisco ai vari adventure-game: DOTT, i vari Indiana Jones, Monkey Island; ai giochi di automobili, moto e astronavi: Outrun, Lotus, Stunts 3D, GP2, Test Drive 2 e 3, Stellar7; ai primi first person shooters: Wolfenstein 3D, Descent 1, DOOM; per passare a Prince of Persia, Commander Keen 1,2,3,4..., Another World, Jazz Jackrabbit; fino ad arrivare ai più antichi: Centipede, Moon Patrol (forse il primo videogame a cui mai ho giocato), Decathlon, ecc.
Penso siano fra i più bei giochi mai esistiti, ma suppongo che questo probabilmente non dipende molto dal singolo gioco in sé, quanto dal fatto che fanno parte dei miei ricordi da ragazzino. Ora i giochi non mi attirano più come allora, anche i vecchi giochi dell'epoca se mi metto a giocarli ora mi fa piacere naturalmente ma non mi appassionano come allora.
Forse crescendo si tende ad allontanarsi dai giochi e da quello che ci attirava da ragazzini, la vita diventa un monotono susseguirsi di eventi, il mondo perde la sua avventura, il suo fascino... e noi perdiamo gradualmente, senza rendercene conto, la voglia di sperimentare cose nuove, la voglia di capire e provare. E così, "nel mezzo del cammin di nostra vita", quando siamo a metà strada fra l'allegria e la vitalità dell'adolescenza e la staticità/monotonia della vecchiaia, non riusciamo più a farci piacere nessun gioco e per quanto bello sia difficilmente potrà competere con i ricordi di allora.
Quindi probabilmente una classifica dei giochi più belli non ha senso, perché ognuno di noi li giudica in base al tempo che abbiamo passato con loro nella nostra infanzia e adolescenza, e non c'è quasi nessun gioco, forse solo rare eccezioni, che oggi riescono a catturare il nostro interesse come invece avveniva così facilmente quando il nostro futuro era ancora incerto e vago e passavamo le ore al PC e/o a casa di amici a giocare con delle console che sono meno "potenti" di calcolatrici odierne e che ci fanno chiedere "ma come facevo a divertirmi con così poco? con quelle 4 linee messe in croce?".
Perciò la lista dei miei giochi preferiti è mia e basta, forse alcuni di voi la condividono in parte perché quei giochi hanno fatto anche parte della vostra infanzia/adolescenza, ma è probabile che da ora in avanti non troveremo mai un gioco in grado di competere con quei ricordi. Ciò che è stato è stato, non si può cambiare, per quanto spiaccia. I giochi di ora non mi piacciono, ma forse appunto è perché sono estranei a quel periodo della mia vita. Probabilmente i ragazzini di oggi, fra 10 o 20 anni penseranno anche loro che i giochi della loro adolescenza sono i più belli in assoluto. E infatti per loro è così, lo vedo nel mio fratellino per esempio, che passa ore a giocare con giochi che per me non valgono un centesimo o dei quali mi stanco immediatamente.
- Scritto da:
> vieni in chat caeleste ti aspetta
Non ho tempo stasera/stanotte. Forse domani sera.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: Rin Kobayashi
> > > > È la storia di alcuni utenti del FdT mandati
> > dal
> > > > Topocane Guerrafondaio ad invadere
> > > > 4chan.
> > > >
> > > > Per fare questo i topocani in missione
> > > attraverso
> > > > una avanzatissima tecnologia (tor) si
> > mischiano
> > > > fra i /b/-tards di 4chan impossessandosi
> > > > dell'avatar "anonymous" ma dopo un breve
> > periodo
> > > > di confusione e sesso, più confusione che
> > sesso,
> > > > anzi, forse il sesso non c'entra nulla,
> troppa
> > > > confusione per capirlo, diventano a loro
> volta
> > > > dei /b/-tards a tutti gli effetti e
> > > combatteranno
> > > > contro le forze del FdT opponendosi a quelli
> > che
> > > > una volta erano i loro compagni adottando
> > 4chan
> > > > come loro nuova
> > > > casa.
> > >
> > > non capisco perchè questa tua fulgida fantasia
> > > non la metti al servizio del gioco
> > >

> >
> > Io funziono ad ispirazione... come gli artisti.
> >

>
> e che ti serve per attivare l'ispirazione

Succede a caso.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: Rin Kobayashi
> > > > È la storia di alcuni utenti del FdT mandati
> > dal
> > > > Topocane Guerrafondaio ad invadere
> > > > 4chan.
> > > >
> > > > Per fare questo i topocani in missione
> > > attraverso
> > > > una avanzatissima tecnologia (tor) si
> > mischiano
> > > > fra i /b/-tards di 4chan impossessandosi
> > > > dell'avatar "anonymous" ma dopo un breve
> > periodo
> > > > di confusione e sesso, più confusione che
> > sesso,
> > > > anzi, forse il sesso non c'entra nulla,
> troppa
> > > > confusione per capirlo, diventano a loro
> volta
> > > > dei /b/-tards a tutti gli effetti e
> > > combatteranno
> > > > contro le forze del FdT opponendosi a quelli
> > che
> > > > una volta erano i loro compagni adottando
> > 4chan
> > > > come loro nuova
> > > > casa.
> > >
> > > Che cazzo ci fai ancora sveglio?

> >
> > È da due giorni che praticamente non dormo

>
> come mai?

Funziono così.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: Rin Kobayashi
> > > > È la storia di alcuni utenti del FdT mandati
> > dal
> > > > Topocane Guerrafondaio ad invadere
> > > > 4chan.
> > > >
> > > > Per fare questo i topocani in missione
> > > attraverso
> > > > una avanzatissima tecnologia (tor) si
> > mischiano
> > > > fra i /b/-tards di 4chan impossessandosi
> > > > dell'avatar "anonymous" ma dopo un breve
> > periodo
> > > > di confusione e sesso, più confusione che
> > sesso,
> > > > anzi, forse il sesso non c'entra nulla,
> troppa
> > > > confusione per capirlo, diventano a loro
> volta
> > > > dei /b/-tards a tutti gli effetti e
> > > combatteranno
> > > > contro le forze del FdT opponendosi a quelli
> > che
> > > > una volta erano i loro compagni adottando
> > 4chan
> > > > come loro nuova
> > > > casa.
> > >
> > > Che cazzo ci fai ancora sveglio?

> >
> > È da due giorni che praticamente non dormo

>
> Prima o poi ti beccano, è inutile che scappi
>

Scappare?

Sono qui, è da anni che sono qui.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> > È la storia di alcuni utenti del FdT mandati dal
> > Topocane Guerrafondaio ad invadere
> > 4chan.
> >
> > Per fare questo i topocani in missione
> attraverso
> > una avanzatissima tecnologia (tor) si mischiano
> > fra i /b/-tards di 4chan impossessandosi
> > dell'avatar "anonymous" ma dopo un breve periodo
> > di confusione e sesso, più confusione che sesso,
> > anzi, forse il sesso non c'entra nulla, troppa
> > confusione per capirlo, diventano a loro volta
> > dei /b/-tards a tutti gli effetti e
> combatteranno
> > contro le forze del FdT opponendosi a quelli che
> > una volta erano i loro compagni adottando 4chan
> > come loro nuova
> > casa.
>
> E quali sarebbero la risorse contenuta in 4chan
> che nel FdT deficitano
> irrimediabilmente?
Chiedilo al Troll Guerrafondaio, che c'entro io?
Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> > È la storia di alcuni utenti del FdT mandati dal
> > Topocane Guerrafondaio ad invadere
> > 4chan.
> >
> > Per fare questo i topocani in missione
> attraverso
> > una avanzatissima tecnologia (tor) si mischiano
> > fra i /b/-tards di 4chan impossessandosi
> > dell'avatar "anonymous" ma dopo un breve periodo
> > di confusione e sesso, più confusione che sesso,
> > anzi, forse il sesso non c'entra nulla, troppa
> > confusione per capirlo, diventano a loro volta
> > dei /b/-tards a tutti gli effetti e
> combatteranno
> > contro le forze del FdT opponendosi a quelli che
> > una volta erano i loro compagni adottando 4chan
> > come loro nuova
> > casa.
>
> non capisco perchè questa tua fulgida fantasia
> non la metti al servizio del gioco
>

Io funziono ad ispirazione... come gli artisti.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> > È la storia di alcuni utenti del FdT mandati dal
> > Topocane Guerrafondaio ad invadere
> > 4chan.
> >
> > Per fare questo i topocani in missione
> attraverso
> > una avanzatissima tecnologia (tor) si mischiano
> > fra i /b/-tards di 4chan impossessandosi
> > dell'avatar "anonymous" ma dopo un breve periodo
> > di confusione e sesso, più confusione che sesso,
> > anzi, forse il sesso non c'entra nulla, troppa
> > confusione per capirlo, diventano a loro volta
> > dei /b/-tards a tutti gli effetti e
> combatteranno
> > contro le forze del FdT opponendosi a quelli che
> > una volta erano i loro compagni adottando 4chan
> > come loro nuova
> > casa.
>
> Che cazzo ci fai ancora sveglio?

È da due giorni che praticamente non dormo
È la storia di alcuni utenti del FdT mandati dal Topocane Guerrafondaio ad invadere 4chan.
Per fare questo i topocani in missione attraverso una avanzatissima tecnologia (tor) si mischiano fra i /b/-tards di 4chan impossessandosi dell'avatar "anonymous" ma dopo un breve periodo di confusione e sesso, più confusione che sesso, anzi, forse il sesso non c'entra nulla, troppa confusione per capirlo, diventano a loro volta dei /b/-tards a tutti gli effetti e combatteranno contro le forze del FdT opponendosi a quelli che una volta erano i loro compagni adottando 4chan come loro nuova casa.
Per fare questo i topocani in missione attraverso una avanzatissima tecnologia (tor) si mischiano fra i /b/-tards di 4chan impossessandosi dell'avatar "anonymous" ma dopo un breve periodo di confusione e sesso, più confusione che sesso, anzi, forse il sesso non c'entra nulla, troppa confusione per capirlo, diventano a loro volta dei /b/-tards a tutti gli effetti e combatteranno contro le forze del FdT opponendosi a quelli che una volta erano i loro compagni adottando 4chan come loro nuova casa.
- Scritto da: Ceiling dog
> Perchè era un poliziotto e allora ha avuta una
> condanna mite, ma adesso ci sarà
> l'appello..
Non capisco questa logica. Per quale ragione ad un poliziotto si dovrebbe dare una condanna inferiore a quella di un X qualsiasi?
Semmai dovrebbe essere vero il contrario... proprio perché è un poliziotto i reati che commette, specie quelli immotivati se non dal semplice odio verso qualcuno, dovrebbero essere puniti con severità maggiore rispetto ad un bamba qualsiasi. Vista la sua posizione di responsabilità nel far rispettare la legge il fatto che la violi lui stesso è un fatto più grave che per gli altri perché si trova in una posizione privilegiata e perché dovrebbe essere il primo a dare l'esempio.
Ma d'altra parte in un paese in cui Lupen può finire al governo non è che ci siano molte speranze che si possa comprendere un concetto simile.
- Scritto da: suoranciata
> http://firstpersontetris.com/

Bello! Sai per caso come si chiama la canzoncina? Quella di default.
