Scritto da:
> > http://xn--identit-fwa.com/blog/2013/02/15/come-i-...
>
> Vero che il carcere ha come primo scopo l'isolare individui pericolosi, come secondo il punire e come terzo il fungere da deterrente, e che su questo wakko ha torto perché a qualcosa serve, ma tieni presente che una parte della popolazione carceraria è formata da individui recuperabili,
con l'amnistia non li recuperi, semmai li lasci liberi.
> e un'altra parte da innocenti condannati ingiustamente.
>
Questo sempre, in ogni epoca e in ogni governo. Come ha scritto Lich la giustizia non è perfetta. Non capisco cosa c'entrino queste tue obiezioni con quello che ho scritto.
> Poi Wakko non è un radical chic e non è di sinistra, però è un libertario e mette in primo piano la libertà, che è sempre pericoloso subordinare ad altre esigenze. Perciò se dici qualcosa contro la libertà, Wakko sosterrà il contrario nella sua forma più estrema, fino allo sfinimento di entrambi.
I libertari l'unica cosa di destra che hanno è la visione economica liberista, cosa che wakko forse nemmeno ha visto che mi pare criticasse certe privatizzazioni. In ogni caso io aborro il liberismo quindi nemmeno sull'unica cosa di destra che hanno mi trovo d'accordo e di conseguenza io su questo punto di vista sono di sinistra. Ammesso che questi termini abbiano ancora significato.
> > http://xn--identit-fwa.com/blog/2013/02/15/come-i-...

>
> Vero che il carcere ha come primo scopo l'isolare individui pericolosi, come secondo il punire e come terzo il fungere da deterrente, e che su questo wakko ha torto perché a qualcosa serve, ma tieni presente che una parte della popolazione carceraria è formata da individui recuperabili,
con l'amnistia non li recuperi, semmai li lasci liberi.
> e un'altra parte da innocenti condannati ingiustamente.
>
Questo sempre, in ogni epoca e in ogni governo. Come ha scritto Lich la giustizia non è perfetta. Non capisco cosa c'entrino queste tue obiezioni con quello che ho scritto.
> Poi Wakko non è un radical chic e non è di sinistra, però è un libertario e mette in primo piano la libertà, che è sempre pericoloso subordinare ad altre esigenze. Perciò se dici qualcosa contro la libertà, Wakko sosterrà il contrario nella sua forma più estrema, fino allo sfinimento di entrambi.
I libertari l'unica cosa di destra che hanno è la visione economica liberista, cosa che wakko forse nemmeno ha visto che mi pare criticasse certe privatizzazioni. In ogni caso io aborro il liberismo quindi nemmeno sull'unica cosa di destra che hanno mi trovo d'accordo e di conseguenza io su questo punto di vista sono di sinistra. Ammesso che questi termini abbiano ancora significato.
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Scritto da: altg
> > > questa ve lo copio per intero, in modo da assicurarmi che almeno una lettura gliela possiate dare. Certamente, avendomi già fatto un'idea degli utenti di questo buco del culo di forum, sono certo che Nathan sarà d'accordo con quanto segue al 100%:
> >
> > perchè solo il nathafascio
>
> Forse perche` e` cattivista.
> Io comunque sarei per costruire nuove carceri.
>

> > > questa ve lo copio per intero, in modo da assicurarmi che almeno una lettura gliela possiate dare. Certamente, avendomi già fatto un'idea degli utenti di questo buco del culo di forum, sono certo che Nathan sarà d'accordo con quanto segue al 100%:
> >
> > perchè solo il nathafascio

>
> Forse perche` e` cattivista.
> Io comunque sarei per costruire nuove carceri.
>

questa ve lo copio per intero, in modo da assicurarmi che almeno una lettura gliela possiate dare. Certamente, avendomi già fatto un'idea degli utenti di questo buco del culo di forum, sono certo che Nathan sarà d'accordo con quanto segue al 100%:
http://xn--identit-fwa.com/blog/2013/02/15/come-i-...
Analizzando l’attuale situazione delle galere, abbiamo un’occasione per comprendere appieno quanto gli autodefinitesi “intellettuali”, danneggino la società, prima creando continui problemi, e poi proponendo soluzioni ancora peggiori dei problemi di partenza.
Ma procediamo con ordine. Oggigiorno, si fa un gran parlare nei media, delle “inumane” situazioni dei detenuti, del sovraffollamento carcerario; diversi personaggi “illuminati”, dall’alto del loro magistero morale, ci narrano dell’evento con toni struggenti.
Quello che ovviamente dimenticano sempre di menzionare, è che tale sovraffollamento è frutto di quell’immgirazione che tanto decantano. Difatti, il numero di detenuti in Italia, attualmente, è poco meno di 67.500; di questi, 20.000 sono di troppo [1]. Ebbene, il tasso di immigrati tra i detenuti ( e visto il loro influsso sulla criminalità non poteva essere altrimenti[2] ) è intorno al 40% ( con punte anche dell’85% nelle carceri del nord Italia) [3] [4].
Facendo quindi un semplice calcolo aritmetico, il numero di immigrati detenuti è intorno a 27.000 ; ergo, se essi non ci fossero, le carceri tornerebbero (guarda caso) ad essere utilizzate anche al di sotto della propria capienza.
Ora, appurato che il sovraffollamento carcerario ( che ovviamente è anche economicamente costoso) è un altro regalo dell’immigrazione, cosa propongono i vari radical chic per risolvere tale problema, da loro creato? Interrompere i flussi migratori? Espellere e bandire dall’Italia i vari “migranti” stupratori e spacciatori? No, ovviamente; riconoscere i propri errori e far qualcosa di giusto, non fa parte della loro “forma mentis”.
Decidono dunque di sfruttare un problema da loro creato, per tentare di compiere altre assurdità, degne della loro ideologia.
In particolare, il sovraffollamento carcerario, diviene il paravento per portare a compimento scellerate riforme.
Il Pd ( uno dei luoghi di ritrovo dei peggior “illuminati”) ha già a più riprese ricordato come, nel malaugurato caso vincesse le elezioni, punti chiave della sua agenda saranno indulti, amnistie, e poi anche: lotta all’ergastolo ostativo, “ammorbidimento” nel trattamento dei recidivi, diminuzione generale delle pene, e altre “belle cose”.[5]
Insomma, la gente chiede maggiore garanzia della pena, visto che stupratori e spacciaotori ( tra premi, buone condotte, riti abbreviati, ecc.) già spesso scontano pochi anni, e il Pd, invece, si preoccupa di rendere il tutto ancor più blando…
Del resto, se c’è una categoria di cui proprio il Pd sembra non preoccuparsi, è costituita dalla maggioranza per bene; se non nella misura in cui, grazie alla pseudo democrazia in cui ci ritroviamo, può obbligarla a subire le conseguenze dei propri deliri.
I cirminali, sono invece, una di quelle categorie che i piddini hanno sempre in mente.
Non ci sorprendiamo; “coccolare” i criminali, è un comportamento tipico degli “intellettualoidi”, e riflette caratteristiche che sempre più permeano la decadente società contemporanea: l’indifferenza, il buonismo e la sua ostentazione, il determinismo ambientale, la deresponsabilizzazione.
Difatti, come sempre, è essenzialmente l’indifferenza a facilitare il buonismo (la bontà slegata dalla ragione): non si guarda dunque l’insieme, ma si rimane imbambolati dalla pietà provata verso il detenuto, compiacendosi nel poter così mostrare d’avere un grande “bontà d’animo”.
A ciò si aggiunge il solito grezzo determinismo ambientale [6], e quindi la deresponsabilizzazione: non vi sono uomini “cattivi”, ma solo società che “mettono sulla cattiva strada”.
Quest’ultimo punto in particolare, rende dogma l’idea che un criminale possa essere “rieducato”. E via dunque con le riduzioni delle pene, e col cianciare che “la prima funzione della galera sia la ‘rieducazione’”.
No, la prima funzione della galera, è quella di tenere lontani elementi pericolosi dalla società civile; la seconda, è quella di punire tali elementi, perché da che mondo è mondo, chi sbaglia paga. Non vogliamo negare, che poi vi debba essere anche una terza funzione, “rieducativa”; ma è certo che essa vada applicata tenendo ben presenti almeno un paio di punti, dettati dal semplice buonsenso: primo, l’eventuale sincero pentimento di un criminale non deve inficiare sulla lunghezza della pena, e secondo, bisogna tenere ben presente che “rieducare” un boss mafioso di 70 anni, o un serial killer, sia una chimera.
Cosa accade, invece, se questo semplice buonsenso non è utilizzato?
Per l’ennesima volta, per non ripetere gli stessi errori, ci basterebbe guardare cosa è accaduto ai paesi che prima di noi hanno intrapreso certe deliranti strade.
In questo caso, ci basterebbe, come esempio, guardare cosa è accaduto in un paese come l’Austria, dove, fino a un paio di decenni fa, si era diffusa tra gli “intellettualoidi” la convinzione che davvero pochi anni di carcere “ben fatto”, potessero rieducare anche il peggior criminale.
Sulla scia di tale convinzione, un folto gruppo di suddetti “intellettualoidi”, firmò una petizione che provocò, nel 1990, la concessione della grazia a Jack Unterwger.[7]
Jack Unterweger era stato in galera per poco più di 10 anni, per aver brutalmente ucciso una ragazza. Durante la sua detenzione, aveva scritto qualche libro, in particolare un’autobiografia sul suo percorso di riabilitazione, che aveva fatto breccia nelle piccole menti dei frequentanti i salottini mondani. Fu grazie a tale autobiografia, che l’individuo partecipò anche a diversi programmini televisivi, nei quali disquisiva, con “saggezza”, della rieducazione dei detenuti.
Peccato, che poco dopo il suo rilascio, diverse donne della zona iniziarono ad essere uccise, per mezzo di strangolamento effettuato coi propri indumenti ( stesso modo, in in cui il serial killer “rieducato” aveva compiuto l’omicidio per cui era stato condannato).
Nonostante l’evidente somiglianza, gli stessi poliziotti erano così “imbevuti” del lavaggio di testa fatto dai media sul tema della rieducazione, che per i primi tempi, neppure minimamente, sospettarono che il colpevole potesse essere Jack Unterweger.[8]
Per scoprire, dunque, che il colpevole era proprio Unterwger, dovranno passare alcuni anni, e almeno 11 donne dovranno perdere la vita in maniera efferata.
Logicamente, vedere gli effetti che comportamenti privi di buonsenso, promossi dai “benpensanti”sulla questione carceri, hanno avuto in altri paesi, non impedirà ai “benpensanti” nostrani di ripetere gli stessi errori.
Se andrà al Governo, il Pd ha già deciso che libererà tanti Unterwger. Impariamo a difenderci.
Sapete, appena ho letto quest'articolo mi è venuto in mente quel coglione di wakko, ecco perchè l'ho citato anche nel titolo. Lui che ha delle posizioni ancora più estremiste dei vari radicali e PD. Se questi propongono amnistie, indulti e cazzi vari, il pederasta escremento della natura in questa discussione
Re: Fortunello.. aveva addirittura detto di essere favorevole all'abolizione TOTALE del carcere proponendo come unica punizione massima il risarcimento economico alle famiglie delle vittime. Addirittura un semi-progressista come Giambo ha dovuto fare la parte del reazionario per tentare di placare i suoi deliri.
Vi rendete conto quindi del pericolo che tutti noi corriamo se un folle come wakko potesse salire al governo? Altro che Jack Unterweger, c'avremmo un esercito di mostri liberi nelle nostre strade. Quindi la mia contro-proposta è quella di far arrestare, ancor prima degli esecutori,i mandanti come wakko di tali crimini in modo da risolvere il problema alla radice.
**Modificato dall'autore il 15.02.2013 20:34**
http://xn--identit-fwa.com/blog/2013/02/15/come-i-...

Analizzando l’attuale situazione delle galere, abbiamo un’occasione per comprendere appieno quanto gli autodefinitesi “intellettuali”, danneggino la società, prima creando continui problemi, e poi proponendo soluzioni ancora peggiori dei problemi di partenza.
Ma procediamo con ordine. Oggigiorno, si fa un gran parlare nei media, delle “inumane” situazioni dei detenuti, del sovraffollamento carcerario; diversi personaggi “illuminati”, dall’alto del loro magistero morale, ci narrano dell’evento con toni struggenti.
Quello che ovviamente dimenticano sempre di menzionare, è che tale sovraffollamento è frutto di quell’immgirazione che tanto decantano. Difatti, il numero di detenuti in Italia, attualmente, è poco meno di 67.500; di questi, 20.000 sono di troppo [1]. Ebbene, il tasso di immigrati tra i detenuti ( e visto il loro influsso sulla criminalità non poteva essere altrimenti[2] ) è intorno al 40% ( con punte anche dell’85% nelle carceri del nord Italia) [3] [4].
Facendo quindi un semplice calcolo aritmetico, il numero di immigrati detenuti è intorno a 27.000 ; ergo, se essi non ci fossero, le carceri tornerebbero (guarda caso) ad essere utilizzate anche al di sotto della propria capienza.
Ora, appurato che il sovraffollamento carcerario ( che ovviamente è anche economicamente costoso) è un altro regalo dell’immigrazione, cosa propongono i vari radical chic per risolvere tale problema, da loro creato? Interrompere i flussi migratori? Espellere e bandire dall’Italia i vari “migranti” stupratori e spacciatori? No, ovviamente; riconoscere i propri errori e far qualcosa di giusto, non fa parte della loro “forma mentis”.
Decidono dunque di sfruttare un problema da loro creato, per tentare di compiere altre assurdità, degne della loro ideologia.
In particolare, il sovraffollamento carcerario, diviene il paravento per portare a compimento scellerate riforme.
Il Pd ( uno dei luoghi di ritrovo dei peggior “illuminati”) ha già a più riprese ricordato come, nel malaugurato caso vincesse le elezioni, punti chiave della sua agenda saranno indulti, amnistie, e poi anche: lotta all’ergastolo ostativo, “ammorbidimento” nel trattamento dei recidivi, diminuzione generale delle pene, e altre “belle cose”.[5]
Insomma, la gente chiede maggiore garanzia della pena, visto che stupratori e spacciaotori ( tra premi, buone condotte, riti abbreviati, ecc.) già spesso scontano pochi anni, e il Pd, invece, si preoccupa di rendere il tutto ancor più blando…
Del resto, se c’è una categoria di cui proprio il Pd sembra non preoccuparsi, è costituita dalla maggioranza per bene; se non nella misura in cui, grazie alla pseudo democrazia in cui ci ritroviamo, può obbligarla a subire le conseguenze dei propri deliri.
I cirminali, sono invece, una di quelle categorie che i piddini hanno sempre in mente.
Non ci sorprendiamo; “coccolare” i criminali, è un comportamento tipico degli “intellettualoidi”, e riflette caratteristiche che sempre più permeano la decadente società contemporanea: l’indifferenza, il buonismo e la sua ostentazione, il determinismo ambientale, la deresponsabilizzazione.
Difatti, come sempre, è essenzialmente l’indifferenza a facilitare il buonismo (la bontà slegata dalla ragione): non si guarda dunque l’insieme, ma si rimane imbambolati dalla pietà provata verso il detenuto, compiacendosi nel poter così mostrare d’avere un grande “bontà d’animo”.
A ciò si aggiunge il solito grezzo determinismo ambientale [6], e quindi la deresponsabilizzazione: non vi sono uomini “cattivi”, ma solo società che “mettono sulla cattiva strada”.
Quest’ultimo punto in particolare, rende dogma l’idea che un criminale possa essere “rieducato”. E via dunque con le riduzioni delle pene, e col cianciare che “la prima funzione della galera sia la ‘rieducazione’”.
No, la prima funzione della galera, è quella di tenere lontani elementi pericolosi dalla società civile; la seconda, è quella di punire tali elementi, perché da che mondo è mondo, chi sbaglia paga. Non vogliamo negare, che poi vi debba essere anche una terza funzione, “rieducativa”; ma è certo che essa vada applicata tenendo ben presenti almeno un paio di punti, dettati dal semplice buonsenso: primo, l’eventuale sincero pentimento di un criminale non deve inficiare sulla lunghezza della pena, e secondo, bisogna tenere ben presente che “rieducare” un boss mafioso di 70 anni, o un serial killer, sia una chimera.
Cosa accade, invece, se questo semplice buonsenso non è utilizzato?
Per l’ennesima volta, per non ripetere gli stessi errori, ci basterebbe guardare cosa è accaduto ai paesi che prima di noi hanno intrapreso certe deliranti strade.
In questo caso, ci basterebbe, come esempio, guardare cosa è accaduto in un paese come l’Austria, dove, fino a un paio di decenni fa, si era diffusa tra gli “intellettualoidi” la convinzione che davvero pochi anni di carcere “ben fatto”, potessero rieducare anche il peggior criminale.
Sulla scia di tale convinzione, un folto gruppo di suddetti “intellettualoidi”, firmò una petizione che provocò, nel 1990, la concessione della grazia a Jack Unterwger.[7]
Jack Unterweger era stato in galera per poco più di 10 anni, per aver brutalmente ucciso una ragazza. Durante la sua detenzione, aveva scritto qualche libro, in particolare un’autobiografia sul suo percorso di riabilitazione, che aveva fatto breccia nelle piccole menti dei frequentanti i salottini mondani. Fu grazie a tale autobiografia, che l’individuo partecipò anche a diversi programmini televisivi, nei quali disquisiva, con “saggezza”, della rieducazione dei detenuti.
Peccato, che poco dopo il suo rilascio, diverse donne della zona iniziarono ad essere uccise, per mezzo di strangolamento effettuato coi propri indumenti ( stesso modo, in in cui il serial killer “rieducato” aveva compiuto l’omicidio per cui era stato condannato).
Nonostante l’evidente somiglianza, gli stessi poliziotti erano così “imbevuti” del lavaggio di testa fatto dai media sul tema della rieducazione, che per i primi tempi, neppure minimamente, sospettarono che il colpevole potesse essere Jack Unterweger.[8]
Per scoprire, dunque, che il colpevole era proprio Unterwger, dovranno passare alcuni anni, e almeno 11 donne dovranno perdere la vita in maniera efferata.
Logicamente, vedere gli effetti che comportamenti privi di buonsenso, promossi dai “benpensanti”sulla questione carceri, hanno avuto in altri paesi, non impedirà ai “benpensanti” nostrani di ripetere gli stessi errori.
Se andrà al Governo, il Pd ha già deciso che libererà tanti Unterwger. Impariamo a difenderci.
Sapete, appena ho letto quest'articolo mi è venuto in mente quel coglione di wakko, ecco perchè l'ho citato anche nel titolo. Lui che ha delle posizioni ancora più estremiste dei vari radicali e PD. Se questi propongono amnistie, indulti e cazzi vari, il pederasta escremento della natura in questa discussione
Vi rendete conto quindi del pericolo che tutti noi corriamo se un folle come wakko potesse salire al governo? Altro che Jack Unterweger, c'avremmo un esercito di mostri liberi nelle nostre strade. Quindi la mia contro-proposta è quella di far arrestare, ancor prima degli esecutori,i mandanti come wakko di tali crimini in modo da risolvere il problema alla radice.
**Modificato dall'autore il 15.02.2013 20:34**
Scritto da:
> Cessna = Mattia vero?
Ah si, l'ho visto anche io quel commento, ma è strano, se è lui, che si sia messo a scrivere a favore degli omosessuali utilizzando la parola omofobo.
> Cessna = Mattia vero?
Ah si, l'ho visto anche io quel commento, ma è strano, se è lui, che si sia messo a scrivere a favore degli omosessuali utilizzando la parola omofobo.
Ci godo. Ma io ti avevo augurato una morte lenta e dolorosa se ben ricordi.
http://www.losai.eu/i-figli-dei-gay-tendono-a-dive... 
l'ho appreso oggi ed ho avuto la conferma di ciò che ho sempre sospettato. L'APA è una mafia che fa politica

l'ho appreso oggi ed ho avuto la conferma di ciò che ho sempre sospettato. L'APA è una mafia che fa politica
Dal minuto 14.12 al 16.09 sentite che dice, sequestrare i patrimoni dei PRESUNTI evasori, dopodichè spetta a tali presunti evasori dimostrare la propria innocenza tutto nell'arco di 6 mesi (Ingroia prima dice 6 poi 2, presumo si sia sbagliato e sia giusto 6 che è comunque pochissimo). E se non lo dimostri i beni vengono confiscati!!
Delirio! Come si fa a votare un mostro del genere?
**Modificato dall'autore il 14.02.2013 15:26**
Scritto da: dada216
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > > > > > > > > parli dei lavori che vengono fatti dagli immigrati proprio perché i giovani italiani non vogliono più farli?
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Tipo il parquettista?
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > si esatto
> > > > > > > > > ma ho fatto anche il panettiere e l'aiuto cuoco
> > > > > > > > > e quindi che cazzo vuoi?
> > > > > > > >
> > > > > > > > Dimostrare prendendo te ad esempio che non è vero che gli italiani non vogliono fare "certi lavori".
> > > > > > >
> > > > > > > e io ora ti dimostro che in questo forum non capite un cazzo:
> > > > > > >
> > > > > > > che ci siano italiani come me che fanno o hanno fatto lavori pesanti, non significa che le persone non possano avere ambizioni o cmq puntare un po' più in alto.
> > > > > > > la vostra filosofia del cazzo è più o meno questa " c'è crisi quindi ti becchi quello che c'è o muori di fame " questa è una stronzata grandissima, una limitazione esistenziale, la morte della dignità umana in favore della schiavitù
> > > > > >
> > > > > > Io non intendevo questo. E' ovvio che il capitalismo va abbattuto.
> > > > > >
> > > > > > **Modificato dall'autore il 12.02.2013 18:45**
> > > > >
> > > > > Interessante. Auspichi la caduta di una forma di economia su cui praticamente i totalitarismi che ti piacciono hanno campato e campano?
> > > >
> > > > Non necessariamente. Ad esempio nelle intenzioni di Hitler l'alleanza con gli industriali e i capitalisti avrebbe dovuto essere temporanea. Altri totalitarismi invece ci marciano, ma non sono quelli che piacciono a Ordine Reich.
> > >
> > > Il nazismo era ne più ne meno un oligarchia: il partito, i riccastri e i militari.
> > > Inizialmente aveva un impostazione rivoluzionaria, che fu ben presto cancellata da hitler tramite trucidamento di tutti coloro (tutti "camerati" suoi, ovviamente) che ancora se ne ricordavano.
> > >
> > >
> >
> > Questo solo nelle cazzate che hai studiato a scuola.
> > Cercati: “La legge sulla Reichsbank”
> >
> > Per quanto riguarda la notte dei lunghi coltelli bisogna sfatare un mito: della purga di quel fine giugno noi abbiamo recepito la versione della propaganda democratica che la spaccia per un'azione controrivoluzionaria, volta a impedire quella rivoluzione socialista.
> > Di fatto le cose andarono diversamente; Röhm si era lasciato manovrare ingenuamente nel costruire la sua contrapposizione all'esercito, una contrapposizione che era stata architettata e manipolata appunto da uomini dello stato maggiore, in primis il generale Schleicher. Mentre Strasser, più politico di Röhm, frattanto aveva passato un accordo con i socialdemocratici e gli industriali per divenire ministro in un governo di unità nazionale che, se varato, avrebbe liquidato la neonata egemonia del partito bruno.
> > Il blitz, inoltre, non si risolse affatto, come ci lasciano credere, nello scioglimento delle SA ma solo nella scrematura ai loro vertici dei rivoltosi.
> > Tra i fucilati non ci furono solo esponenti della sinistra del partito ma anche uomini della destra ed esponenti cattolici.
> > L'intera classe dirigente del partito, e dello Stato, rimase invece appannaggio proprio di esponenti della sinistra nazionalsocialista, quali erano appunto sia Göring che Göbbels che Himmler.
> >
>
> deve essere bellissimo sentirti pronunciare i nomi crucchi con il pesantissimo accento terrone che ti ritrovi, da sbellicarsi dal ridere.
Che non ho, io ho vissuto fin dalla nascita al Nord.
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > > > > > > > > parli dei lavori che vengono fatti dagli immigrati proprio perché i giovani italiani non vogliono più farli?
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Tipo il parquettista?

> > > > > > > > >
> > > > > > > > > si esatto
> > > > > > > > > ma ho fatto anche il panettiere e l'aiuto cuoco
> > > > > > > > > e quindi che cazzo vuoi?
> > > > > > > >
> > > > > > > > Dimostrare prendendo te ad esempio che non è vero che gli italiani non vogliono fare "certi lavori".
> > > > > > >
> > > > > > > e io ora ti dimostro che in questo forum non capite un cazzo:
> > > > > > >
> > > > > > > che ci siano italiani come me che fanno o hanno fatto lavori pesanti, non significa che le persone non possano avere ambizioni o cmq puntare un po' più in alto.
> > > > > > > la vostra filosofia del cazzo è più o meno questa " c'è crisi quindi ti becchi quello che c'è o muori di fame " questa è una stronzata grandissima, una limitazione esistenziale, la morte della dignità umana in favore della schiavitù
> > > > > >
> > > > > > Io non intendevo questo. E' ovvio che il capitalismo va abbattuto.
> > > > > >
> > > > > > **Modificato dall'autore il 12.02.2013 18:45**
> > > > >
> > > > > Interessante. Auspichi la caduta di una forma di economia su cui praticamente i totalitarismi che ti piacciono hanno campato e campano?
> > > >
> > > > Non necessariamente. Ad esempio nelle intenzioni di Hitler l'alleanza con gli industriali e i capitalisti avrebbe dovuto essere temporanea. Altri totalitarismi invece ci marciano, ma non sono quelli che piacciono a Ordine Reich.
> > >
> > > Il nazismo era ne più ne meno un oligarchia: il partito, i riccastri e i militari.
> > > Inizialmente aveva un impostazione rivoluzionaria, che fu ben presto cancellata da hitler tramite trucidamento di tutti coloro (tutti "camerati" suoi, ovviamente) che ancora se ne ricordavano.
> > >
> > >
> >
> > Questo solo nelle cazzate che hai studiato a scuola.
> > Cercati: “La legge sulla Reichsbank”
> >
> > Per quanto riguarda la notte dei lunghi coltelli bisogna sfatare un mito: della purga di quel fine giugno noi abbiamo recepito la versione della propaganda democratica che la spaccia per un'azione controrivoluzionaria, volta a impedire quella rivoluzione socialista.
> > Di fatto le cose andarono diversamente; Röhm si era lasciato manovrare ingenuamente nel costruire la sua contrapposizione all'esercito, una contrapposizione che era stata architettata e manipolata appunto da uomini dello stato maggiore, in primis il generale Schleicher. Mentre Strasser, più politico di Röhm, frattanto aveva passato un accordo con i socialdemocratici e gli industriali per divenire ministro in un governo di unità nazionale che, se varato, avrebbe liquidato la neonata egemonia del partito bruno.
> > Il blitz, inoltre, non si risolse affatto, come ci lasciano credere, nello scioglimento delle SA ma solo nella scrematura ai loro vertici dei rivoltosi.
> > Tra i fucilati non ci furono solo esponenti della sinistra del partito ma anche uomini della destra ed esponenti cattolici.
> > L'intera classe dirigente del partito, e dello Stato, rimase invece appannaggio proprio di esponenti della sinistra nazionalsocialista, quali erano appunto sia Göring che Göbbels che Himmler.
> >
>
> deve essere bellissimo sentirti pronunciare i nomi crucchi con il pesantissimo accento terrone che ti ritrovi, da sbellicarsi dal ridere.
Che non ho, io ho vissuto fin dalla nascita al Nord.
Scritto da: SAMURAI
> Già..perchè Ordine Reich andrebbe a cavare pomodori per 15 euro al giorno lavorando 10-12 ore...ma va....La realtà è che gli immigrati ci fanno comodo.
Se non ci fossero gli immigrati i pomodori li raccoglierebbero gli italiani che ora sono con le pezze al culo. Che poi siano sottopagati è un altro discorso
Esempi?
> a- i negozi di extracomunitari hanno prodotti etnici che costano meno dei nostri
vero, ma senza immigrazione si risparmierebbero un sacco di miliardi, l'economia migliorerebbe e probabilmente ci sarebbero i presupposti per abbassare l'inflazione
> b- se uno vuole spendere poco a mangiare fuori va in un kebab spende 3 euro e mamgia bene.
stessa cosa della a
> c- si preferiscono le badanti extracomunitarie (chissà perchè)
> d- i lavori di fatica come muratori etc, vengono fatti da extracomunitari perchè gli italiani non vogliono fare troppi sforzi...
balle, con la crisi anche gli italiani farebbero questi lavori
> e- le aziende hanno interesse ad assumere extracomunitari perchè hanno più sgravi fiscali
questo rientra nella logica capitalista che va abbattuta. Nel nazionalsocialismo non c'erano nè immigrati nè questi sgravi fiscali di cui parli. E chi li raccoglieva i pomodori in Germania?
> f- chi assume in nero preferisce gli extracomunitari che danno meno problemi
ti rendi conto che stai ripetendo sempre le stesse cose, pagliaccio?
> Poi, ultima cosa importante: se l'Italia mantiene ancora un certo tasso di nascite lo si deve al 90% agli extracomunitari che fanno molti figli rispetto agli italiani.
Purtroppo è vero e questo è un grave pericolo per la razza bianca.
Cmq se gli italiani fanno meno figli bisogna ringraziare i libertinisti frocisti come te dissolutori della famiglia tradizionale oltre che ovviamente gli abortisti, ma almeno questo non lo sei.
> Se le persone spendono poco per scopare questo è perchè trovano delle puttane extracomunitarie che con 20 euro li soddisfano, ma se vanno dalle italiane (poche) devono spendere almeno 50 euro.

allora importiamo solo puttane rumene!. Cmq la spiegazione è semplice, vengono da Paesi poverissimi e quindi si accontentano di poco. Ma nel momento in cui anche l'Italia dovesse diventare un Paese povero ecco anche le troie italiane si troverebbero costrette ad abbassare i prezzi altrimenti i clienti calerebbero drasticamente. Cmq è davvero squallido mettersi a fare dei calcoli economici su queste cose.
> Certo, gli axtracomunitari costano ma danno anche: l'economia italiana è migliorata grazie al controbuto degli extracomunitari. Non dimentichiamocelo.
Balle. Già il fatto che esistano Paesi con immigrazione limitato dove l'economia va a gonfie vele dovrebbe zittirvi tutti. I dada della situazione mi dicono "eh ma sono Paesi diversi dall'italia". Grazie al cazzo, allora per l'appunto, cerchiamo di diventare come loro.
> Già..perchè Ordine Reich andrebbe a cavare pomodori per 15 euro al giorno lavorando 10-12 ore...ma va....La realtà è che gli immigrati ci fanno comodo.
Se non ci fossero gli immigrati i pomodori li raccoglierebbero gli italiani che ora sono con le pezze al culo. Che poi siano sottopagati è un altro discorso
Esempi?
> a- i negozi di extracomunitari hanno prodotti etnici che costano meno dei nostri
vero, ma senza immigrazione si risparmierebbero un sacco di miliardi, l'economia migliorerebbe e probabilmente ci sarebbero i presupposti per abbassare l'inflazione
> b- se uno vuole spendere poco a mangiare fuori va in un kebab spende 3 euro e mamgia bene.
stessa cosa della a
> c- si preferiscono le badanti extracomunitarie (chissà perchè)
> d- i lavori di fatica come muratori etc, vengono fatti da extracomunitari perchè gli italiani non vogliono fare troppi sforzi...
balle, con la crisi anche gli italiani farebbero questi lavori
> e- le aziende hanno interesse ad assumere extracomunitari perchè hanno più sgravi fiscali
questo rientra nella logica capitalista che va abbattuta. Nel nazionalsocialismo non c'erano nè immigrati nè questi sgravi fiscali di cui parli. E chi li raccoglieva i pomodori in Germania?

> f- chi assume in nero preferisce gli extracomunitari che danno meno problemi
ti rendi conto che stai ripetendo sempre le stesse cose, pagliaccio?
> Poi, ultima cosa importante: se l'Italia mantiene ancora un certo tasso di nascite lo si deve al 90% agli extracomunitari che fanno molti figli rispetto agli italiani.
Purtroppo è vero e questo è un grave pericolo per la razza bianca.
Cmq se gli italiani fanno meno figli bisogna ringraziare i libertinisti frocisti come te dissolutori della famiglia tradizionale oltre che ovviamente gli abortisti, ma almeno questo non lo sei.
> Se le persone spendono poco per scopare questo è perchè trovano delle puttane extracomunitarie che con 20 euro li soddisfano, ma se vanno dalle italiane (poche) devono spendere almeno 50 euro.

allora importiamo solo puttane rumene!. Cmq la spiegazione è semplice, vengono da Paesi poverissimi e quindi si accontentano di poco. Ma nel momento in cui anche l'Italia dovesse diventare un Paese povero ecco anche le troie italiane si troverebbero costrette ad abbassare i prezzi altrimenti i clienti calerebbero drasticamente. Cmq è davvero squallido mettersi a fare dei calcoli economici su queste cose.> Certo, gli axtracomunitari costano ma danno anche: l'economia italiana è migliorata grazie al controbuto degli extracomunitari. Non dimentichiamocelo.

Balle. Già il fatto che esistano Paesi con immigrazione limitato dove l'economia va a gonfie vele dovrebbe zittirvi tutti. I dada della situazione mi dicono "eh ma sono Paesi diversi dall'italia". Grazie al cazzo, allora per l'appunto, cerchiamo di diventare come loro.
Scritto da:
> Scritto da:
> > > > > > > > > parli dei lavori che vengono fatti dagli immigrati proprio perché i giovani italiani non vogliono più farli?
> > > > > > > >
> > > > > > > > Tipo il parquettista?
> > > > > > >
> > > > > > > si esatto
> > > > > > > ma ho fatto anche il panettiere e l'aiuto cuoco
> > > > > > > e quindi che cazzo vuoi?
> > > > > >
> > > > > > Dimostrare prendendo te ad esempio che non è vero che gli italiani non vogliono fare "certi lavori".
> > > > >
> > > > > e io ora ti dimostro che in questo forum non capite un cazzo:
> > > > >
> > > > > che ci siano italiani come me che fanno o hanno fatto lavori pesanti, non significa che le persone non possano avere ambizioni o cmq puntare un po' più in alto.
> > > > > la vostra filosofia del cazzo è più o meno questa " c'è crisi quindi ti becchi quello che c'è o muori di fame " questa è una stronzata grandissima, una limitazione esistenziale, la morte della dignità umana in favore della schiavitù
> > > >
> > > > Io non intendevo questo. E' ovvio che il capitalismo va abbattuto.
> > > >
> > > > **Modificato dall'autore il 12.02.2013 18:45**
> > >
> > > Interessante. Auspichi la caduta di una forma di economia su cui praticamente i totalitarismi che ti piacciono hanno campato e campano?
> >
> > Non necessariamente. Ad esempio nelle intenzioni di Hitler l'alleanza con gli industriali e i capitalisti avrebbe dovuto essere temporanea. Altri totalitarismi invece ci marciano, ma non sono quelli che piacciono a Ordine Reich.
>
> Il nazismo era ne più ne meno un oligarchia: il partito, i riccastri e i militari.
> Inizialmente aveva un impostazione rivoluzionaria, che fu ben presto cancellata da hitler tramite trucidamento di tutti coloro (tutti "camerati" suoi, ovviamente) che ancora se ne ricordavano.
>
>
Questo solo nelle cazzate che hai studiato a scuola.
Cercati: “La legge sulla Reichsbank”
Per quanto riguarda la notte dei lunghi coltelli bisogna sfatare un mito: della purga di quel fine giugno noi abbiamo recepito la versione della propaganda democratica che la spaccia per un'azione controrivoluzionaria, volta a impedire quella rivoluzione socialista.
Di fatto le cose andarono diversamente; Röhm si era lasciato manovrare ingenuamente nel costruire la sua contrapposizione all'esercito, una contrapposizione che era stata architettata e manipolata appunto da uomini dello stato maggiore, in primis il generale Schleicher. Mentre Strasser, più politico di Röhm, frattanto aveva passato un accordo con i socialdemocratici e gli industriali per divenire ministro in un governo di unità nazionale che, se varato, avrebbe liquidato la neonata egemonia del partito bruno.
Il blitz, inoltre, non si risolse affatto, come ci lasciano credere, nello scioglimento delle SA ma solo nella scrematura ai loro vertici dei rivoltosi.
Tra i fucilati non ci furono solo esponenti della sinistra del partito ma anche uomini della destra ed esponenti cattolici.
L'intera classe dirigente del partito, e dello Stato, rimase invece appannaggio proprio di esponenti della sinistra nazionalsocialista, quali erano appunto sia Göring che Göbbels che Himmler.
> Scritto da:
> > > > > > > > > parli dei lavori che vengono fatti dagli immigrati proprio perché i giovani italiani non vogliono più farli?
> > > > > > > >
> > > > > > > > Tipo il parquettista?

> > > > > > >
> > > > > > > si esatto
> > > > > > > ma ho fatto anche il panettiere e l'aiuto cuoco
> > > > > > > e quindi che cazzo vuoi?
> > > > > >
> > > > > > Dimostrare prendendo te ad esempio che non è vero che gli italiani non vogliono fare "certi lavori".
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> > > > > e io ora ti dimostro che in questo forum non capite un cazzo:
> > > > >
> > > > > che ci siano italiani come me che fanno o hanno fatto lavori pesanti, non significa che le persone non possano avere ambizioni o cmq puntare un po' più in alto.
> > > > > la vostra filosofia del cazzo è più o meno questa " c'è crisi quindi ti becchi quello che c'è o muori di fame " questa è una stronzata grandissima, una limitazione esistenziale, la morte della dignità umana in favore della schiavitù
> > > >
> > > > Io non intendevo questo. E' ovvio che il capitalismo va abbattuto.
> > > >
> > > > **Modificato dall'autore il 12.02.2013 18:45**
> > >
> > > Interessante. Auspichi la caduta di una forma di economia su cui praticamente i totalitarismi che ti piacciono hanno campato e campano?
> >
> > Non necessariamente. Ad esempio nelle intenzioni di Hitler l'alleanza con gli industriali e i capitalisti avrebbe dovuto essere temporanea. Altri totalitarismi invece ci marciano, ma non sono quelli che piacciono a Ordine Reich.
>
> Il nazismo era ne più ne meno un oligarchia: il partito, i riccastri e i militari.
> Inizialmente aveva un impostazione rivoluzionaria, che fu ben presto cancellata da hitler tramite trucidamento di tutti coloro (tutti "camerati" suoi, ovviamente) che ancora se ne ricordavano.
>
>
Questo solo nelle cazzate che hai studiato a scuola.
Cercati: “La legge sulla Reichsbank”
Per quanto riguarda la notte dei lunghi coltelli bisogna sfatare un mito: della purga di quel fine giugno noi abbiamo recepito la versione della propaganda democratica che la spaccia per un'azione controrivoluzionaria, volta a impedire quella rivoluzione socialista.
Di fatto le cose andarono diversamente; Röhm si era lasciato manovrare ingenuamente nel costruire la sua contrapposizione all'esercito, una contrapposizione che era stata architettata e manipolata appunto da uomini dello stato maggiore, in primis il generale Schleicher. Mentre Strasser, più politico di Röhm, frattanto aveva passato un accordo con i socialdemocratici e gli industriali per divenire ministro in un governo di unità nazionale che, se varato, avrebbe liquidato la neonata egemonia del partito bruno.
Il blitz, inoltre, non si risolse affatto, come ci lasciano credere, nello scioglimento delle SA ma solo nella scrematura ai loro vertici dei rivoltosi.
Tra i fucilati non ci furono solo esponenti della sinistra del partito ma anche uomini della destra ed esponenti cattolici.
L'intera classe dirigente del partito, e dello Stato, rimase invece appannaggio proprio di esponenti della sinistra nazionalsocialista, quali erano appunto sia Göring che Göbbels che Himmler.
Scritto da: gengiva
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Scritto da: gengiva
> > > Scritto da:
> > > > > > > parli dei lavori che vengono fatti dagli immigrati proprio perché i giovani italiani non vogliono più farli?
> > > > > >
> > > > > > Tipo il parquettista?
> > > > >
> > > > > si esatto
> > > > > ma ho fatto anche il panettiere e l'aiuto cuoco
> > > > > e quindi che cazzo vuoi?
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> > > > Dimostrare prendendo te ad esempio che non è vero che gli italiani non vogliono fare "certi lavori".
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> > > e io ora ti dimostro che in questo forum non capite un cazzo:
> > >
> > > che ci siano italiani come me che fanno o hanno fatto lavori pesanti, non significa che le persone non possano avere ambizioni o cmq puntare un po' più in alto.
> > > la vostra filosofia del cazzo è più o meno questa " c'è crisi quindi ti becchi quello che c'è o muori di fame " questa è una stronzata grandissima, una limitazione esistenziale, la morte della dignità umana in favore della schiavitù
> >
> > Io non intendevo questo. E' ovvio che il capitalismo va abbattuto.
> >
>
> queste però sono parole tue
>
> Se tu sai che puoi permetterti lavori di buon livello è evidente che quelli di livello più basso li lasci a chi invece non può permettersi altro che quelli, cioè agli immigrati. Se non ci fossero quest'ultimi coi loro rispettivi lavori l'economia andrebbe in crisi? Certo, e di conseguenza il lavoro verrebbe meno ed ecco che magicamente anche l'italiano farebbe il lavoro che prima non voleva fare perchè sai, pur di tirare a campare si fa di tutto. E se non te ne sei accorto siamo in crisi profonda.
Si confermo parola per parola e non vedo nessuna contraddizione. Converrai con me che piuttosto che vivere sotto i ponti si sarebbe disposti a qualunque lavoro.
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Scritto da: gengiva
> > > Scritto da:
> > > > > > > parli dei lavori che vengono fatti dagli immigrati proprio perché i giovani italiani non vogliono più farli?
> > > > > >
> > > > > > Tipo il parquettista?

> > > > >
> > > > > si esatto
> > > > > ma ho fatto anche il panettiere e l'aiuto cuoco
> > > > > e quindi che cazzo vuoi?
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> > > > Dimostrare prendendo te ad esempio che non è vero che gli italiani non vogliono fare "certi lavori".
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> > > e io ora ti dimostro che in questo forum non capite un cazzo:
> > >
> > > che ci siano italiani come me che fanno o hanno fatto lavori pesanti, non significa che le persone non possano avere ambizioni o cmq puntare un po' più in alto.
> > > la vostra filosofia del cazzo è più o meno questa " c'è crisi quindi ti becchi quello che c'è o muori di fame " questa è una stronzata grandissima, una limitazione esistenziale, la morte della dignità umana in favore della schiavitù
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> > Io non intendevo questo. E' ovvio che il capitalismo va abbattuto.
> >
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> queste però sono parole tue
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> Se tu sai che puoi permetterti lavori di buon livello è evidente che quelli di livello più basso li lasci a chi invece non può permettersi altro che quelli, cioè agli immigrati. Se non ci fossero quest'ultimi coi loro rispettivi lavori l'economia andrebbe in crisi? Certo, e di conseguenza il lavoro verrebbe meno ed ecco che magicamente anche l'italiano farebbe il lavoro che prima non voleva fare perchè sai, pur di tirare a campare si fa di tutto. E se non te ne sei accorto siamo in crisi profonda.
Si confermo parola per parola e non vedo nessuna contraddizione. Converrai con me che piuttosto che vivere sotto i ponti si sarebbe disposti a qualunque lavoro.
Scritto da: gengiva
> Scritto da:
> > > > > parli dei lavori che vengono fatti dagli immigrati proprio perché i giovani italiani non vogliono più farli?
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> > > > Tipo il parquettista?
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> > > si esatto
> > > ma ho fatto anche il panettiere e l'aiuto cuoco
> > > e quindi che cazzo vuoi?
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> > Dimostrare prendendo te ad esempio che non è vero che gli italiani non vogliono fare "certi lavori".
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> e io ora ti dimostro che in questo forum non capite un cazzo:
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> che ci siano italiani come me che fanno o hanno fatto lavori pesanti, non significa che le persone non possano avere ambizioni o cmq puntare un po' più in alto.
> la vostra filosofia del cazzo è più o meno questa " c'è crisi quindi ti becchi quello che c'è o muori di fame " questa è una stronzata grandissima, una limitazione esistenziale, la morte della dignità umana in favore della schiavitù
Io non intendevo questo. E' ovvio che il capitalismo va abbattuto.
**Modificato dall'autore il 12.02.2013 18:45**
> Scritto da:
> > > > > parli dei lavori che vengono fatti dagli immigrati proprio perché i giovani italiani non vogliono più farli?
> > > >
> > > > Tipo il parquettista?

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> > > si esatto
> > > ma ho fatto anche il panettiere e l'aiuto cuoco
> > > e quindi che cazzo vuoi?
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> > Dimostrare prendendo te ad esempio che non è vero che gli italiani non vogliono fare "certi lavori".
>
> e io ora ti dimostro che in questo forum non capite un cazzo:
>
> che ci siano italiani come me che fanno o hanno fatto lavori pesanti, non significa che le persone non possano avere ambizioni o cmq puntare un po' più in alto.
> la vostra filosofia del cazzo è più o meno questa " c'è crisi quindi ti becchi quello che c'è o muori di fame " questa è una stronzata grandissima, una limitazione esistenziale, la morte della dignità umana in favore della schiavitù
Io non intendevo questo. E' ovvio che il capitalismo va abbattuto.
**Modificato dall'autore il 12.02.2013 18:45**
Scritto da: dada216
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Ma quale sopperire?? Ma non dire cazzate!!
> > In Giappone dove c'è pochissima immigrazione chi è che fa i lavori che fanno qui gli immigrati? I giapponesi!
> > E allora basta con queste idiozie, se non c'è immigrazione gli autoctoni fisiologicamente si adattano a fare tutti i lavori.
>
> Già, è vero, dimenticavo che Italia e Giappone sono praticamente la stessa cosa, nella similitudine possiamo intercambiare un po tutto a piacimento e far tornare comodamente i conti.
>
> **Modificato dall'autore il 12.02.2013 16:29**
Vuoi altri esempi? Islanda, Cina, India....
Cosa cambia con l'Italia? Cultura diversa e in parte anche il sistema economico? Ecco appunto, ma se si rimane su posizioni rigide del tipo "gli immigrati servono a sopperire" non si cambierà mai.
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Ma quale sopperire?? Ma non dire cazzate!!
> > In Giappone dove c'è pochissima immigrazione chi è che fa i lavori che fanno qui gli immigrati? I giapponesi!
> > E allora basta con queste idiozie, se non c'è immigrazione gli autoctoni fisiologicamente si adattano a fare tutti i lavori.
>
> Già, è vero, dimenticavo che Italia e Giappone sono praticamente la stessa cosa, nella similitudine possiamo intercambiare un po tutto a piacimento e far tornare comodamente i conti.
>
> **Modificato dall'autore il 12.02.2013 16:29**
Vuoi altri esempi? Islanda, Cina, India....
Cosa cambia con l'Italia? Cultura diversa e in parte anche il sistema economico? Ecco appunto, ma se si rimane su posizioni rigide del tipo "gli immigrati servono a sopperire" non si cambierà mai.
Ma quale sopperire?? Ma non dire cazzate!!
In Giappone dove c'è pochissima immigrazione chi è che fa i lavori che fanno qui gli immigrati? I giapponesi!
E allora basta con queste idiozie, se non c'è immigrazione gli autoctoni fisiologicamente si adattano a fare tutti i lavori.
In Giappone dove c'è pochissima immigrazione chi è che fa i lavori che fanno qui gli immigrati? I giapponesi!
E allora basta con queste idiozie, se non c'è immigrazione gli autoctoni fisiologicamente si adattano a fare tutti i lavori.
