Che poi io questa omofobia repressa non la condanno totalmente nel senso che trattasi di froci che si vergognano della lor handicap sessuale e vorrebbero essere sani. Certo, non è bello spacciarsi per qualcosa che non si è ma d'altro canto c'è un desiderio a passare dalla parte giusta della barricata. uuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu!
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da:
> > Il bello è che ne sei davvero convinto
>
> Non so che dire di questa loro interpretazione, però è un dato accertato che spesso i più omofobi sono omosessuali repressi, per un meccanismo di negazione.
Ma questo non inficia le ragioni dell' omofobia autentica, quella non repressa.
> > Il bello è che ne sei davvero convinto
>
> Non so che dire di questa loro interpretazione, però è un dato accertato che spesso i più omofobi sono omosessuali repressi, per un meccanismo di negazione.
Ma questo non inficia le ragioni dell' omofobia autentica, quella non repressa.
Proc di Catania
Scritto da: SAMURAI
> > > > Quel negro andrebbe condannato a morte, non me ne frega un cazzo che ha 16 anni. Chi uccide un bambino innocente deve morire, basta con questa sciocchezza che i minorenne debbano avere uno sconto di pena, a 16 anni sei consenziente eccome. Tutti a paralare di abbassamento di AOC ma nessuno spende una parola su questa vergogna giudiziaria. Un 16enne è a tutti gli effetti un adulto
> > >
> > > è vero è un adulto
> > > ma l'ideologia occidentale delle ONG rema contro
> >
> > Adulto nel corpo, non mentalemente.
>
> Balle ha ragione Ordine Reich
>
> Fisiologicamente si può essere sicuri di essere adulti a 20-25 anni.
link?
> Mentre, se si parla di psicologia, è difficile considerare adulto al 100% un 16enne. In realtà l'età dell'adolescenza è la più difficile perchè la neuropsichiatria ha dinmostrato che gli impulsi compulsivi-aggressivi sono molto più forti della capacità di autocontrollo e di razionalizzare. Ecco perchè si vedono spesso adolescenti che fanno cose pericolose senza rendersene conto. Io non sono per la pena di morte ma sicuramente un lunga pena gliela infliggerei. Ma può darsi che il tribunale lo condanni a morte. Chissà..Così Ordine Reich è contento.
>
Quando ti fa comodo l'autosufficienza è a 20-25 anni vero? Ma poi basta stronzate, se uno a 16 anni ammazza un bambino non è che a 30 diventa migliore eh
**Modificato dall'autore il 31.03.2013 20:45**
> > > > Quel negro andrebbe condannato a morte, non me ne frega un cazzo che ha 16 anni. Chi uccide un bambino innocente deve morire, basta con questa sciocchezza che i minorenne debbano avere uno sconto di pena, a 16 anni sei consenziente eccome. Tutti a paralare di abbassamento di AOC ma nessuno spende una parola su questa vergogna giudiziaria. Un 16enne è a tutti gli effetti un adulto
> > >
> > > è vero è un adulto
> > > ma l'ideologia occidentale delle ONG rema contro
> >
> > Adulto nel corpo, non mentalemente.
>
> Balle ha ragione Ordine Reich
>
> Fisiologicamente si può essere sicuri di essere adulti a 20-25 anni.
link?
> Mentre, se si parla di psicologia, è difficile considerare adulto al 100% un 16enne. In realtà l'età dell'adolescenza è la più difficile perchè la neuropsichiatria ha dinmostrato che gli impulsi compulsivi-aggressivi sono molto più forti della capacità di autocontrollo e di razionalizzare. Ecco perchè si vedono spesso adolescenti che fanno cose pericolose senza rendersene conto. Io non sono per la pena di morte ma sicuramente un lunga pena gliela infliggerei. Ma può darsi che il tribunale lo condanni a morte. Chissà..Così Ordine Reich è contento.

>
Quando ti fa comodo l'autosufficienza è a 20-25 anni vero? Ma poi basta stronzate, se uno a 16 anni ammazza un bambino non è che a 30 diventa migliore eh
**Modificato dall'autore il 31.03.2013 20:45**
Scritto da: ::1
> Scritto da: Ordine Reich 2
> >

>
> Sono consufo, questo va in procura?
Ero tentato di aprirlo lì infatti
> Scritto da: Ordine Reich 2
> >

>
> Sono consufo, questo va in procura?

Ero tentato di aprirlo lì infatti
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da: SAMURAI
> Sono stato in tunisia e in Marocco dove la legge vieta e punisce gli atti omosessuali e quando andavo negli internet poin per controllare le mail, prima davo una sbirciatina alla cronologia di chi mi aveva preceduto. Ebbene ho trovato solo siti porno etero. Mai qualcosa di gay. Non sono stato nei Paesi indicati nel sondaggio ma essendo anch'essi ugualmente islamici come il Marocco e la Tunisia mi pare strano che la ci sia tutta questa ricerca di siti gay porno mentre poi nelle cronologie degli internet point non c'è ne traccia....
Complimenti per la tua sincerità, ma non ti è venuto in mente che magari essendo vietata per legge chi visita siti gay porno si prende cura di cancellarla la cronologia??? Oppure pensi che siano tutti idioti come te?
> Sono stato in tunisia e in Marocco dove la legge vieta e punisce gli atti omosessuali e quando andavo negli internet poin per controllare le mail, prima davo una sbirciatina alla cronologia di chi mi aveva preceduto. Ebbene ho trovato solo siti porno etero. Mai qualcosa di gay. Non sono stato nei Paesi indicati nel sondaggio ma essendo anch'essi ugualmente islamici come il Marocco e la Tunisia mi pare strano che la ci sia tutta questa ricerca di siti gay porno mentre poi nelle cronologie degli internet point non c'è ne traccia....

Complimenti per la tua sincerità, ma non ti è venuto in mente che magari essendo vietata per legge chi visita siti gay porno si prende cura di cancellarla la cronologia??? Oppure pensi che siano tutti idioti come te?
Scritto da: dada216
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > E comunque quello dei serial killer è solo un esempio, si può farne uno anche più stupido, ad esempio quanta gente butta le carte o i mozziconi di sigaretta in terra sottovalutando la gravità della sua azione pensando "chissenefrega, arriverà lo spazzino a pulire".
> > E se tutti lo facessero? In che immondizzaio vivremmo? E anche se in tutto il mondo ci fosse una sola persona che lo fa non per questo la sua azione risulterebbe meno grave. Semmai è merito degli altri che lo isolano nel suo atto criminale. Ebbene si, sentitevi delle merde quando buttate le cose in terra.
> > L'omosessuale è quindi come un mozzicone di sigaretta, il problema è che dopo continua a fumare e ad emanare il suo odore senza che nessuno lo calpesti
> >
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 31.03.2013 12:10**
>
> come va con la coca? hai gia' cominciato a pippare da solo i "richiappini"?
Non so come si fa, spiegamelo tu che ne sei un intenditore.
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > E comunque quello dei serial killer è solo un esempio, si può farne uno anche più stupido, ad esempio quanta gente butta le carte o i mozziconi di sigaretta in terra sottovalutando la gravità della sua azione pensando "chissenefrega, arriverà lo spazzino a pulire".
> > E se tutti lo facessero? In che immondizzaio vivremmo? E anche se in tutto il mondo ci fosse una sola persona che lo fa non per questo la sua azione risulterebbe meno grave. Semmai è merito degli altri che lo isolano nel suo atto criminale. Ebbene si, sentitevi delle merde quando buttate le cose in terra.
> > L'omosessuale è quindi come un mozzicone di sigaretta, il problema è che dopo continua a fumare e ad emanare il suo odore senza che nessuno lo calpesti

> >
> >
> >
> > **Modificato dall'autore il 31.03.2013 12:10**
>
> come va con la coca? hai gia' cominciato a pippare da solo i "richiappini"?
Non so come si fa, spiegamelo tu che ne sei un intenditore.
Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
E comunque quello dei serial killer è solo un esempio, si può farne uno anche più stupido, ad esempio quanta gente butta le carte o i mozziconi di sigaretta in terra sottovalutando la gravità della sua azione pensando "chissenefrega, arriverà lo spazzino a pulire".
E se tutti lo facessero? In che immondizzaio vivremmo? E anche se in tutto il mondo ci fosse una sola persona che lo fa non per questo la sua azione risulterebbe meno grave. Semmai è merito degli altri che lo isolano nel suo atto criminale. Ebbene si, sentitevi delle merde quando buttate le cose in terra.
L'omosessuale è quindi come un mozzicone di sigaretta, il problema è che dopo continua a fumare e ad emanare il suo odore senza che nessuno lo calpesti
**Modificato dall'autore il 31.03.2013 12:10**
E se tutti lo facessero? In che immondizzaio vivremmo? E anche se in tutto il mondo ci fosse una sola persona che lo fa non per questo la sua azione risulterebbe meno grave. Semmai è merito degli altri che lo isolano nel suo atto criminale. Ebbene si, sentitevi delle merde quando buttate le cose in terra.
L'omosessuale è quindi come un mozzicone di sigaretta, il problema è che dopo continua a fumare e ad emanare il suo odore senza che nessuno lo calpesti

**Modificato dall'autore il 31.03.2013 12:10**
Scritto da:
> Scritto da:
> > > > > > > > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> > > > > > > >
> > > > > > > > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
> > > > > > >
> > > > > > > Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
> > > > > >
> > > > > > La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
> > > > >
> > > > > Ah giusto, dimenticavo che per te non esiste più la "legge naturale" ma la legge del "se tutti fossero così", per cui hai concluso che se tutti fossero etero il mondo sarebbe un luogo perfetto
.
> > > >
> > > > In realtà il criterio del "se tutti fossero così" non è stupido, ma vale per formarsi giudizi in prima approssimazione. Se tutti fossero omosessuali l'uomo si estinguerebbe, se tutti fossero eterosessuali si riprodurrebbero come conigli, e per i fasci la popolosità del popolo è una dote positiva.
> > > > Quel che ne fa un criterio semplicistico è che non tutti sono semplicemente o una cosa o l'altra, da millenni esistono gli omosessuali e gli eterosessuali e l'intersezione fra di essi, e l'uomo non mi sembra sulle soglie dell'estinzione. Quello che Ordine non capisce è proprio perché non siamo tutti uguali c'è una possibilità o almeno una speranza sia per gli uni che per gli altri.
> > >
> > >
> > > Bisogna innanzitutto capire se l'omosessualità è un qualcosa di genetico, innato, insomma se omosessuali si nasce oppure invece ci si diventa oppure un pò di entrambe le cose. Mi pare che la scienza non abbia ancora certezze in tal senso. Quello che ho notato io è che essendo la scienza "ufficiale" dominata dal politicaly correct e dalle lobby progressiste c'è una gran voglia di dire che omosessuali si nasce, ma nello stesso tempo non ci si vuol sbilanciare quando si parla di geni gay perchè altrimenti qualcuno potrebbe utilizzare questa cosa per dire che l'omosessualità è una malattia e che quindi il problema starebbe "semplicemente" nel eliminare o curare tale gene.
> >
> > Più che altro, un certo tipo di opinione pubblica progressista si è sempre nutrita di diffidenza verso l'idea che vi siano qualità innate.
> >
>
> Le discriminazioni sessuali (e razziali, se per questo) non rappresentano un "problema" scentifico, ma semplicemente una perversione sociale, una paura del diverso e di se stessi (basta vedere ordine
). L'assurda pretesa per cui l'omosessualità possa essere considerata una malattia alla stregua di quelle vere, è soltanto uno dei tanti modi che la parte intollerante della società ha costruito per sentirsi dalla parte del giusto, ed aiutata in questo dall'ignoranza.
>
> Le questioni genetiche non hanno valore di per se, ma solo quello che gli viene dato dall'essere umano. Una mutazione genetica che porta a una malattia è una minaccia per la vita dell'individuo, una mutazione genetica che porta una specie ad annoverare tra i suoi caratteri i capelli rossi è una cosa molto figa
.
>
Avere i capelli rossi non ha nessuna controindicazione: "se tutti avessimo i capelli rossi..." embè? dove sarebbe il problema? Nulla a che fare con un handicap sessuale qual'è l'omosessualità che è un istinto alla morte.
> > > Meglio quindi rimanere nell'incertezza scientifica ma nello stesso tempo far dire ai vari intellettualoidi da salotto che "omosessuali si nasce" perchè si, perchè è così punto e basta.
> > > Perchè è importante sapere ciò? Semplice, perchè nel caso omosessuali si nasca allora non resta che tollerarli, ovvero accettare che un tot della popolazione è e resterà sempre gay e quindi mettersi l'anima in pace approfondendo però se esiste un aspetto genetico della questione. Ma se invece esiste anche un solo caso di omosessualità non innata, ovvero dovuta a fattori esterni allora a mio modo di vedere è dovere dello Stato far si che tali fattori esterni non si verifichino.
> >
>
> Lo stato esiste per gli individui non gli individui per lo stato
.
>
No, gli individui migliori formano lo Stato e gli individui migliori decidono per gli altri. Ovviamente tu non sarai d'accordo con i criteri per decidere chi è il migliore, ma meglio avere dei criteri opinabili piuttosto che non averne nessuno come succede oggi in democrazia dove in pratica si fa decidere al fato, all'ignoranza della gente la quale peraltro se andiamo a vedere ha un potere decisionale abbastanza illusorio visto che oltre ad entrare nelle urne e mettere una croce non fa altro.
> > Oppure lasciare che ognuno faccia come vuole. Anche se l'omosessualità non fosse innata ma acquisita per qualche sorta di programmazione, si tratterebbe di un imprinting così marcato che non ci sarebbe nulla da fare per cambiarlo.
> >
> > Ma tu parli di una forma di prevenzione. Se un fattore dell'omosessualità fosse ambientale è presumibile che le normali famiglie derivate da un rapporto etero cercherebbero di non predisporre il verificarsi di tale fattore. Ma perché? Perché desideriamo un po' tutti dei figli che ci somiglino e ci diano nipoti che ci somiglino, suppongo. Però qualcuno potrebbe pensarla diversamente e fare diversamente, e non ritengo che ciò causi un grave danno sociale, anche se qualche dubbio me lo pongo.
> >
> > Al proposito mi hai fatto venire in mente una cosa interessante che aveva detto Goddamn e ne discuterò non lui non appena arriverà a castagnarti.
> >
>
> Esattamente come per lo stato, la famiglia non ha sempre e fortunatamente il potere di condizionare in tutto e per tutto la vita dei suoi componenti. Farlo per una sorta di proprio tornaconto vuol dire esercitare una pressione (se non una violenza) che in molti casi si dimostra inutile, e che ingiustificata sotto ogni punto di vista se si un minimo idea di cosa sia la libertà.
>
>
Il danno sociale è rappresentato dal fatto che un omosessuale non può metter su una famiglia naturale se non andando contro i suoi istinti. In questo caso quindi, a differenza di altri, la pretesa di somiglianza è giustificata.
> > > Il discorso di dire "ma tanto non c'è pericolo di estinzione" non ha senso, se è per questo non c'è nemmeno pericolo di diventare tutti serial killer ma non per questo bisogna tollerare i, relativamente pochi, serial killer nel mondo. La verità è che finchè esiste anche un solo omosessuale in tutto il mondo che possa condizionare o danneggiare il normale sviluppo di un potenziale eterosessuale questo va fermato perchè nel suo piccolo è un pericolo.
> >
>
> La verità è che paragonare l'omosessualità all'omicidio è una stronzata, ma c'è bisogno di dirlo
?
>
Ovvio che i danni che commette un omicida sono ben più visibili e soprattuto li puoi constatare nell'immediato. Ma anche un omosessuale capace di condizionare un potenziale etero rappresenta nel lungo termine un pericolo, più subdolo, meno appariscente ma pur sempre un pericolo.
> Ecco un esempio del "pericolo" che la società ha già corso per non aver "fermato" un omosessuale:
>
> http://www.gaystarnews.com/article/gay-alan-turing...
>
>
>
1- ci sono anche centinaia di inventori eterosessuale
2- Dov'è la correlazione tra la sua omosessualità e il suo genio? Van Gogh che quindi si è tagliato l'orecchio cos'è? Un modello da seguire per questa sua azione?
> > Non penso che si possa essere condizionati a tal punto. Se come orientamento generale sei eterosessuale e durante l'adolescenza conosci un tale che ti fa provare esperienze omosessuali non credo che tu ne esca deviato in qualche modo. In ogni caso i comportamenti sessuali umani sono moto più vari e diversificati e la ragione per cui in genere gli animali non presentano tutta questa varietà è che hanno una mente più semplice.
> >
> > In sintesi, a me gli omosessuali non tolgono nulla né recano alcun danno quindi non vedo perché dovrei mettermi a fissare regole su cosa debbano fare e non fare.
> >
> > Comunque a livello generale capisco il tipo di preoccupazione che manifesti. La società moderna presenta un'eterogeneità che percepiamo come spiacevole disordine, e vorremmo il ripristino di una ideale armonia. I confini e i rapporti tra libertà e ordine portano a un discorso complesso e non ho una risposta pronta. Posso solo dire che è troppo semplice vedere quest'armonia ideale nella tradizione e nella libertà un nemico di questa armonia. Anche perché quest'armonia è in parte apparente.
> >
>
> La repressione può portare all'armonia?
>
>
Armonia per gli etero sicuramente
> > > Tornando alla genesi dell'omosessualità ti dico la mia opinione, io non sono affatto certo che gay si nasca, e per arrivare a questa conclusione ho sempre pensato ad una grande isola abitata da soli froci nella quale non esistono rapporti etero, dove la tv non mostra neanche una scena o personaggi etero , insomma un mondo alla rovescia o quasi rispetto al mondo attuale che è comunque nonostante l'avanzata gay ancora prevalentemente etero. Perfetto, immaginatevi che improvvisamente su questa isola arrivino delle cicogne e portino dal nostro mondo un mucchio di neonati i quali cresceranno da questo momento sull'isolo di froci. Facciamo finta che tutti questi neonati siano, almeno potenzialmente, etero. Ebbene, siamo sicuri che tutti i bebè non verranno minimamente condizionati dalla vita dell'isola circostante e che nessuno di questi diverrà anche solo un pò bisessuale? Come dicevo prima, se anche solo uno di questi diventasse gay a causa dell'ambiente questo unico caso sarebbe più che sufficiente per ostacolare l'omosessualità e non sto a ripetere quanto scritto pocanzi.
>
> Non c'è bisogno che lo ripeti, abbiamo capito
.
>
> > > Teniamo poi in considerazione la teoria secondo cui siamo tutti un pò polisessuali (teoria sostenuta anche SAMURAI e altri gay peraltro) ovvero quella secondo cui abbiamo tutti una percentuale di omosessualità che varia da individuo a individuo, ebbene secondo questa teoria non potrebbe essere che in un ambiente prevalentemente gay colui che magari ha un omosessualità latente, possa venire stimolato da tale ambiente e la sua fetta di latenza possa prendere anche il sopravvento sulla sua parte etero? E' proprio così fuori dal mondo pensare ad una cosa del genere? Il discorso è quindi complesso, non basta certo osservare il comportamento dei figli di qualche famiglia arcobaleno per asserire che omosessuali si nasce visto che non esiste solo la famiglia come punto di riferimento nell'educazione dei figli anche se è la principale, ma non esclusiva. Bisognerebbe quindi riprodurre un intero mondo gay come nell'isola da me ipotizzata per poter fare degli studi seri, ma mi rendo conto che ciò è impossibile....anche se, 70 anni fa un buon uomo pelato ci stava provando a creare questa bella isola
>
> La sessualità di una persona è basata anche sulle sue decisioni, in particolare sulla sua disponibilità ad esplorare e conoscere i suoi gusti ed eventualmente nuove possibilità.
Le sue decisioni possono essere condizionate
> E' una forma di ricchezza che, per i motivi di cui sopra, molti spacciano per un imprecisato lavaggio del cervello. E' sempre curioso, tra l'altro, come i tuoi compari usino a tutto spiano il concetto di condizionamento per giustificare comportamenti repressivi. Come se imporre una cosa dall'alto, magari con la minaccia di conseguenze, non fosse il peggiore dei condizionamenti
.
>
Condizionare o imporre qualcosa dall'alto non è assolutamente detto che sia una cosa sempre e comunque negativa. C'è gente che se non avesse avuto una certo tipo di educazione a quest'ora sarebbe sulle strade di Scampia a bucarsi e a commettere crimini. Come al solito si tratta di stabilire qual'è l'educazione giusta e qual'è quella sbagliata, ma l'educazione e il condizionamento dall'alto di per sè non sono una cosa sbagliata, anzi.
> Scritto da:
> > > > > > > > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> > > > > > > >
> > > > > > > > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
> > > > > > >
> > > > > > > Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
> > > > > >
> > > > > > La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
> > > > >
> > > > > Ah giusto, dimenticavo che per te non esiste più la "legge naturale" ma la legge del "se tutti fossero così", per cui hai concluso che se tutti fossero etero il mondo sarebbe un luogo perfetto
.> > > >
> > > > In realtà il criterio del "se tutti fossero così" non è stupido, ma vale per formarsi giudizi in prima approssimazione. Se tutti fossero omosessuali l'uomo si estinguerebbe, se tutti fossero eterosessuali si riprodurrebbero come conigli, e per i fasci la popolosità del popolo è una dote positiva.
> > > > Quel che ne fa un criterio semplicistico è che non tutti sono semplicemente o una cosa o l'altra, da millenni esistono gli omosessuali e gli eterosessuali e l'intersezione fra di essi, e l'uomo non mi sembra sulle soglie dell'estinzione. Quello che Ordine non capisce è proprio perché non siamo tutti uguali c'è una possibilità o almeno una speranza sia per gli uni che per gli altri.
> > >
> > >
> > > Bisogna innanzitutto capire se l'omosessualità è un qualcosa di genetico, innato, insomma se omosessuali si nasce oppure invece ci si diventa oppure un pò di entrambe le cose. Mi pare che la scienza non abbia ancora certezze in tal senso. Quello che ho notato io è che essendo la scienza "ufficiale" dominata dal politicaly correct e dalle lobby progressiste c'è una gran voglia di dire che omosessuali si nasce, ma nello stesso tempo non ci si vuol sbilanciare quando si parla di geni gay perchè altrimenti qualcuno potrebbe utilizzare questa cosa per dire che l'omosessualità è una malattia e che quindi il problema starebbe "semplicemente" nel eliminare o curare tale gene.
> >
> > Più che altro, un certo tipo di opinione pubblica progressista si è sempre nutrita di diffidenza verso l'idea che vi siano qualità innate.
> >
>
> Le discriminazioni sessuali (e razziali, se per questo) non rappresentano un "problema" scentifico, ma semplicemente una perversione sociale, una paura del diverso e di se stessi (basta vedere ordine
). L'assurda pretesa per cui l'omosessualità possa essere considerata una malattia alla stregua di quelle vere, è soltanto uno dei tanti modi che la parte intollerante della società ha costruito per sentirsi dalla parte del giusto, ed aiutata in questo dall'ignoranza.>
> Le questioni genetiche non hanno valore di per se, ma solo quello che gli viene dato dall'essere umano. Una mutazione genetica che porta a una malattia è una minaccia per la vita dell'individuo, una mutazione genetica che porta una specie ad annoverare tra i suoi caratteri i capelli rossi è una cosa molto figa
.>
Avere i capelli rossi non ha nessuna controindicazione: "se tutti avessimo i capelli rossi..." embè? dove sarebbe il problema? Nulla a che fare con un handicap sessuale qual'è l'omosessualità che è un istinto alla morte.
> > > Meglio quindi rimanere nell'incertezza scientifica ma nello stesso tempo far dire ai vari intellettualoidi da salotto che "omosessuali si nasce" perchè si, perchè è così punto e basta.
> > > Perchè è importante sapere ciò? Semplice, perchè nel caso omosessuali si nasca allora non resta che tollerarli, ovvero accettare che un tot della popolazione è e resterà sempre gay e quindi mettersi l'anima in pace approfondendo però se esiste un aspetto genetico della questione. Ma se invece esiste anche un solo caso di omosessualità non innata, ovvero dovuta a fattori esterni allora a mio modo di vedere è dovere dello Stato far si che tali fattori esterni non si verifichino.
> >
>
> Lo stato esiste per gli individui non gli individui per lo stato
.>
No, gli individui migliori formano lo Stato e gli individui migliori decidono per gli altri. Ovviamente tu non sarai d'accordo con i criteri per decidere chi è il migliore, ma meglio avere dei criteri opinabili piuttosto che non averne nessuno come succede oggi in democrazia dove in pratica si fa decidere al fato, all'ignoranza della gente la quale peraltro se andiamo a vedere ha un potere decisionale abbastanza illusorio visto che oltre ad entrare nelle urne e mettere una croce non fa altro.
> > Oppure lasciare che ognuno faccia come vuole. Anche se l'omosessualità non fosse innata ma acquisita per qualche sorta di programmazione, si tratterebbe di un imprinting così marcato che non ci sarebbe nulla da fare per cambiarlo.
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> > Ma tu parli di una forma di prevenzione. Se un fattore dell'omosessualità fosse ambientale è presumibile che le normali famiglie derivate da un rapporto etero cercherebbero di non predisporre il verificarsi di tale fattore. Ma perché? Perché desideriamo un po' tutti dei figli che ci somiglino e ci diano nipoti che ci somiglino, suppongo. Però qualcuno potrebbe pensarla diversamente e fare diversamente, e non ritengo che ciò causi un grave danno sociale, anche se qualche dubbio me lo pongo.
> >
> > Al proposito mi hai fatto venire in mente una cosa interessante che aveva detto Goddamn e ne discuterò non lui non appena arriverà a castagnarti.
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>
> Esattamente come per lo stato, la famiglia non ha sempre e fortunatamente il potere di condizionare in tutto e per tutto la vita dei suoi componenti. Farlo per una sorta di proprio tornaconto vuol dire esercitare una pressione (se non una violenza) che in molti casi si dimostra inutile, e che ingiustificata sotto ogni punto di vista se si un minimo idea di cosa sia la libertà.
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Il danno sociale è rappresentato dal fatto che un omosessuale non può metter su una famiglia naturale se non andando contro i suoi istinti. In questo caso quindi, a differenza di altri, la pretesa di somiglianza è giustificata.
> > > Il discorso di dire "ma tanto non c'è pericolo di estinzione" non ha senso, se è per questo non c'è nemmeno pericolo di diventare tutti serial killer ma non per questo bisogna tollerare i, relativamente pochi, serial killer nel mondo. La verità è che finchè esiste anche un solo omosessuale in tutto il mondo che possa condizionare o danneggiare il normale sviluppo di un potenziale eterosessuale questo va fermato perchè nel suo piccolo è un pericolo.
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> La verità è che paragonare l'omosessualità all'omicidio è una stronzata, ma c'è bisogno di dirlo
?>
Ovvio che i danni che commette un omicida sono ben più visibili e soprattuto li puoi constatare nell'immediato. Ma anche un omosessuale capace di condizionare un potenziale etero rappresenta nel lungo termine un pericolo, più subdolo, meno appariscente ma pur sempre un pericolo.
> Ecco un esempio del "pericolo" che la società ha già corso per non aver "fermato" un omosessuale:
>
> http://www.gaystarnews.com/article/gay-alan-turing...

>
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>
1- ci sono anche centinaia di inventori eterosessuale
2- Dov'è la correlazione tra la sua omosessualità e il suo genio? Van Gogh che quindi si è tagliato l'orecchio cos'è? Un modello da seguire per questa sua azione?
> > Non penso che si possa essere condizionati a tal punto. Se come orientamento generale sei eterosessuale e durante l'adolescenza conosci un tale che ti fa provare esperienze omosessuali non credo che tu ne esca deviato in qualche modo. In ogni caso i comportamenti sessuali umani sono moto più vari e diversificati e la ragione per cui in genere gli animali non presentano tutta questa varietà è che hanno una mente più semplice.
> >
> > In sintesi, a me gli omosessuali non tolgono nulla né recano alcun danno quindi non vedo perché dovrei mettermi a fissare regole su cosa debbano fare e non fare.
> >
> > Comunque a livello generale capisco il tipo di preoccupazione che manifesti. La società moderna presenta un'eterogeneità che percepiamo come spiacevole disordine, e vorremmo il ripristino di una ideale armonia. I confini e i rapporti tra libertà e ordine portano a un discorso complesso e non ho una risposta pronta. Posso solo dire che è troppo semplice vedere quest'armonia ideale nella tradizione e nella libertà un nemico di questa armonia. Anche perché quest'armonia è in parte apparente.
> >
>
> La repressione può portare all'armonia?
>
>
Armonia per gli etero sicuramente

> > > Tornando alla genesi dell'omosessualità ti dico la mia opinione, io non sono affatto certo che gay si nasca, e per arrivare a questa conclusione ho sempre pensato ad una grande isola abitata da soli froci nella quale non esistono rapporti etero, dove la tv non mostra neanche una scena o personaggi etero , insomma un mondo alla rovescia o quasi rispetto al mondo attuale che è comunque nonostante l'avanzata gay ancora prevalentemente etero. Perfetto, immaginatevi che improvvisamente su questa isola arrivino delle cicogne e portino dal nostro mondo un mucchio di neonati i quali cresceranno da questo momento sull'isolo di froci. Facciamo finta che tutti questi neonati siano, almeno potenzialmente, etero. Ebbene, siamo sicuri che tutti i bebè non verranno minimamente condizionati dalla vita dell'isola circostante e che nessuno di questi diverrà anche solo un pò bisessuale? Come dicevo prima, se anche solo uno di questi diventasse gay a causa dell'ambiente questo unico caso sarebbe più che sufficiente per ostacolare l'omosessualità e non sto a ripetere quanto scritto pocanzi.
>
> Non c'è bisogno che lo ripeti, abbiamo capito
.>
> > > Teniamo poi in considerazione la teoria secondo cui siamo tutti un pò polisessuali (teoria sostenuta anche SAMURAI e altri gay peraltro) ovvero quella secondo cui abbiamo tutti una percentuale di omosessualità che varia da individuo a individuo, ebbene secondo questa teoria non potrebbe essere che in un ambiente prevalentemente gay colui che magari ha un omosessualità latente, possa venire stimolato da tale ambiente e la sua fetta di latenza possa prendere anche il sopravvento sulla sua parte etero? E' proprio così fuori dal mondo pensare ad una cosa del genere? Il discorso è quindi complesso, non basta certo osservare il comportamento dei figli di qualche famiglia arcobaleno per asserire che omosessuali si nasce visto che non esiste solo la famiglia come punto di riferimento nell'educazione dei figli anche se è la principale, ma non esclusiva. Bisognerebbe quindi riprodurre un intero mondo gay come nell'isola da me ipotizzata per poter fare degli studi seri, ma mi rendo conto che ciò è impossibile....anche se, 70 anni fa un buon uomo pelato ci stava provando a creare questa bella isola

>
> La sessualità di una persona è basata anche sulle sue decisioni, in particolare sulla sua disponibilità ad esplorare e conoscere i suoi gusti ed eventualmente nuove possibilità.
Le sue decisioni possono essere condizionate
> E' una forma di ricchezza che, per i motivi di cui sopra, molti spacciano per un imprecisato lavaggio del cervello. E' sempre curioso, tra l'altro, come i tuoi compari usino a tutto spiano il concetto di condizionamento per giustificare comportamenti repressivi. Come se imporre una cosa dall'alto, magari con la minaccia di conseguenze, non fosse il peggiore dei condizionamenti
.>
Condizionare o imporre qualcosa dall'alto non è assolutamente detto che sia una cosa sempre e comunque negativa. C'è gente che se non avesse avuto una certo tipo di educazione a quest'ora sarebbe sulle strade di Scampia a bucarsi e a commettere crimini. Come al solito si tratta di stabilire qual'è l'educazione giusta e qual'è quella sbagliata, ma l'educazione e il condizionamento dall'alto di per sè non sono una cosa sbagliata, anzi.
Scritto da:
> > > > > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> > > > >
> > > > > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
> > > >
> > > > Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
> > >
> > > La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
> >
> > Ah giusto, dimenticavo che per te non esiste più la "legge naturale" ma la legge del "se tutti fossero così", per cui hai concluso che se tutti fossero etero il mondo sarebbe un luogo perfetto
.
>
> In realtà il criterio del "se tutti fossero così" non è stupido, ma vale per formarsi giudizi in prima approssimazione. Se tutti fossero omosessuali l'uomo si estinguerebbe, se tutti fossero eterosessuali si riprodurrebbero come conigli, e per i fasci la popolosità del popolo è una dote positiva.
> Quel che ne fa un criterio semplicistico è che non tutti sono semplicemente o una cosa o l'altra, da millenni esistono gli omosessuali e gli eterosessuali e l'intersezione fra di essi, e l'uomo non mi sembra sulle soglie dell'estinzione. Quello che Ordine non capisce è proprio perché non siamo tutti uguali c'è una possibilità o almeno una speranza sia per gli uni che per gli altri.
Bisogna innanzitutto capire se l'omosessualità è un qualcosa di genetico, innato, insomma se omosessuali si nasce oppure invece ci si diventa oppure un pò di entrambe le cose. Mi pare che la scienza non abbia ancora certezze in tal senso. Quello che ho notato io è che essendo la scienza "ufficiale" dominata dal politicaly correct e dalle lobby progressiste c'è una gran voglia di dire che omosessuali si nasce, ma nello stesso tempo non ci si vuol sbilanciare quando si parla di geni gay perchè altrimenti qualcuno potrebbe utilizzare questa cosa per dire che l'omosessualità è una malattia e che quindi il problema starebbe "semplicemente" nel eliminare o curare tale gene. Meglio quindi rimanere nell'incertezza scientifica ma nello stesso tempo far dire ai vari intellettualoidi da salotto che "omosessuali si nasce" perchè si, perchè è così punto e basta.
Perchè è importante sapere ciò? Semplice, perchè nel caso omosessuali si nasca allora non resta che tollerarli, ovvero accettare che un tot della popolazione è e resterà sempre gay e quindi mettersi l'anima in pace approfondendo però se esiste un aspetto genetico della questione. Ma se invece esiste anche un solo caso di omosessualità non innata, ovvero dovuta a fattori esterni allora a mio modo di vedere è dovere dello Stato far si che tali fattori esterni non si verifichino. Il discorso di dire "ma tanto non c'è pericolo di estinzione" non ha senso, se è per questo non c'è nemmeno pericolo di diventare tutti serial killer ma non per questo bisogna tollerare i, relativamente pochi, serial killer nel mondo. La verità è che finchè esiste anche un solo omosessuale in tutto il mondo che possa condizionare o danneggiare il normale sviluppo di un potenziale eterosessuale questo va fermato perchè nel suo piccolo è un pericolo.
Tornando alla genesi dell'omosessualità ti dico la mia opinione, io non sono affatto certo che gay si nasca, e per arrivare a questa conclusione ho sempre pensato ad una grande isola abitata da soli froci nella quale non esistono rapporti etero, dove la tv non mostra neanche una scena o personaggi etero , insomma un mondo alla rovescia o quasi rispetto al mondo attuale che è comunque nonostante l'avanzata gay ancora prevalentemente etero. Perfetto, immaginatevi che improvvisamente su questa isola arrivino delle cicogne e portino dal nostro mondo un mucchio di neonati i quali cresceranno da questo momento sull'isolo di froci. Facciamo finta che tutti questi neonati siano, almeno potenzialmente, etero. Ebbene, siamo sicuri che tutti i bebè non verranno minimamente condizionati dalla vita dell'isola circostante e che nessuno di questi diverrà anche solo un pò bisessuale? Come dicevo prima, se anche solo uno di questi diventasse gay a causa dell'ambiente questo unico caso sarebbe più che sufficiente per ostacolare l'omosessualità e non sto a ripetere quanto scritto pocanzi.
Teniamo poi in considerazione la teoria secondo cui siamo tutti un pò polisessuali (teoria sostenuta anche SAMURAI e altri gay peraltro) ovvero quella secondo cui abbiamo tutti una percentuale di omosessualità che varia da individuo a individuo, ebbene secondo questa teoria non potrebbe essere che in un ambiente prevalentemente gay colui che magari ha un omosessualità latente, possa venire stimolato da tale ambiente e la sua fetta di latenza possa prendere anche il sopravvento sulla sua parte etero? E' proprio così fuori dal mondo pensare ad una cosa del genere? Il discorso è quindi complesso, non basta certo osservare il comportamento dei figli di qualche famiglia arcobaleno per asserire che omosessuali si nasce visto che non esiste solo la famiglia come punto di riferimento nell'educazione dei figli anche se è la principale, ma non esclusiva. Bisognerebbe quindi riprodurre un intero mondo gay come nell'isola da me ipotizzata per poter fare degli studi seri, ma mi rendo conto che ciò è impossibile....anche se, 70 anni fa un buon uomo pelato ci stava provando a creare questa bella isola
> > > > > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> > > > >
> > > > > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
> > > >
> > > > Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
> > >
> > > La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
> >
> > Ah giusto, dimenticavo che per te non esiste più la "legge naturale" ma la legge del "se tutti fossero così", per cui hai concluso che se tutti fossero etero il mondo sarebbe un luogo perfetto
.>
> In realtà il criterio del "se tutti fossero così" non è stupido, ma vale per formarsi giudizi in prima approssimazione. Se tutti fossero omosessuali l'uomo si estinguerebbe, se tutti fossero eterosessuali si riprodurrebbero come conigli, e per i fasci la popolosità del popolo è una dote positiva.
> Quel che ne fa un criterio semplicistico è che non tutti sono semplicemente o una cosa o l'altra, da millenni esistono gli omosessuali e gli eterosessuali e l'intersezione fra di essi, e l'uomo non mi sembra sulle soglie dell'estinzione. Quello che Ordine non capisce è proprio perché non siamo tutti uguali c'è una possibilità o almeno una speranza sia per gli uni che per gli altri.
Bisogna innanzitutto capire se l'omosessualità è un qualcosa di genetico, innato, insomma se omosessuali si nasce oppure invece ci si diventa oppure un pò di entrambe le cose. Mi pare che la scienza non abbia ancora certezze in tal senso. Quello che ho notato io è che essendo la scienza "ufficiale" dominata dal politicaly correct e dalle lobby progressiste c'è una gran voglia di dire che omosessuali si nasce, ma nello stesso tempo non ci si vuol sbilanciare quando si parla di geni gay perchè altrimenti qualcuno potrebbe utilizzare questa cosa per dire che l'omosessualità è una malattia e che quindi il problema starebbe "semplicemente" nel eliminare o curare tale gene. Meglio quindi rimanere nell'incertezza scientifica ma nello stesso tempo far dire ai vari intellettualoidi da salotto che "omosessuali si nasce" perchè si, perchè è così punto e basta.
Perchè è importante sapere ciò? Semplice, perchè nel caso omosessuali si nasca allora non resta che tollerarli, ovvero accettare che un tot della popolazione è e resterà sempre gay e quindi mettersi l'anima in pace approfondendo però se esiste un aspetto genetico della questione. Ma se invece esiste anche un solo caso di omosessualità non innata, ovvero dovuta a fattori esterni allora a mio modo di vedere è dovere dello Stato far si che tali fattori esterni non si verifichino. Il discorso di dire "ma tanto non c'è pericolo di estinzione" non ha senso, se è per questo non c'è nemmeno pericolo di diventare tutti serial killer ma non per questo bisogna tollerare i, relativamente pochi, serial killer nel mondo. La verità è che finchè esiste anche un solo omosessuale in tutto il mondo che possa condizionare o danneggiare il normale sviluppo di un potenziale eterosessuale questo va fermato perchè nel suo piccolo è un pericolo.
Tornando alla genesi dell'omosessualità ti dico la mia opinione, io non sono affatto certo che gay si nasca, e per arrivare a questa conclusione ho sempre pensato ad una grande isola abitata da soli froci nella quale non esistono rapporti etero, dove la tv non mostra neanche una scena o personaggi etero , insomma un mondo alla rovescia o quasi rispetto al mondo attuale che è comunque nonostante l'avanzata gay ancora prevalentemente etero. Perfetto, immaginatevi che improvvisamente su questa isola arrivino delle cicogne e portino dal nostro mondo un mucchio di neonati i quali cresceranno da questo momento sull'isolo di froci. Facciamo finta che tutti questi neonati siano, almeno potenzialmente, etero. Ebbene, siamo sicuri che tutti i bebè non verranno minimamente condizionati dalla vita dell'isola circostante e che nessuno di questi diverrà anche solo un pò bisessuale? Come dicevo prima, se anche solo uno di questi diventasse gay a causa dell'ambiente questo unico caso sarebbe più che sufficiente per ostacolare l'omosessualità e non sto a ripetere quanto scritto pocanzi.
Teniamo poi in considerazione la teoria secondo cui siamo tutti un pò polisessuali (teoria sostenuta anche SAMURAI e altri gay peraltro) ovvero quella secondo cui abbiamo tutti una percentuale di omosessualità che varia da individuo a individuo, ebbene secondo questa teoria non potrebbe essere che in un ambiente prevalentemente gay colui che magari ha un omosessualità latente, possa venire stimolato da tale ambiente e la sua fetta di latenza possa prendere anche il sopravvento sulla sua parte etero? E' proprio così fuori dal mondo pensare ad una cosa del genere? Il discorso è quindi complesso, non basta certo osservare il comportamento dei figli di qualche famiglia arcobaleno per asserire che omosessuali si nasce visto che non esiste solo la famiglia come punto di riferimento nell'educazione dei figli anche se è la principale, ma non esclusiva. Bisognerebbe quindi riprodurre un intero mondo gay come nell'isola da me ipotizzata per poter fare degli studi seri, ma mi rendo conto che ciò è impossibile....anche se, 70 anni fa un buon uomo pelato ci stava provando a creare questa bella isola
Scritto da: Giambo
> Scritto da: Ordine Reich 2
>
> > Pensa che se oggi divenissimo tutti immortali senza nemmeno omicidi, malattie ecc. nel 2100 saremmo ancora 13 miliardi,
>
> "Ancora"
?
> Tu lo sai, vero, quanti siamo sulla terra ?
>
Leggi l'articolo invece di sparare cagate.
> Scritto da: Ordine Reich 2
>
> > Pensa che se oggi divenissimo tutti immortali senza nemmeno omicidi, malattie ecc. nel 2100 saremmo ancora 13 miliardi,
>
> "Ancora"
?> Tu lo sai, vero, quanti siamo sulla terra ?
>
Leggi l'articolo invece di sparare cagate.
Scritto da:
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > > > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> > > > > >
> > > > > > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
> > > > >
> > > > > Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
> > > >
> > > > La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
> > >
> > > Ah giusto, dimenticavo che per te non esiste più la "legge naturale" ma la legge del "se tutti fossero così", per cui hai concluso che se tutti fossero etero il mondo sarebbe un luogo perfetto
.
> > >
> >
> > Esatto. Non c'è nessuna contro-indicazione nell'essere tutti etero. Nemmeno il fatidico spauracchio della sovrappopolazione, un falso mito. Pensa che se oggi divenissimo tutti immortali senza nemmeno omicidi, malattie ecc. nel 2100 saremmo ancora 13 miliardi, lo spiega bene qui dove si parla di ipotesi di stop invecchiamento
> >
> > http://www.estropico.org/index.php?option=com_cont...
> >
> > Figuriamoci quindi se la solo eterosessualità rappresenti un pericolo per la sovrappopolazione o se, questa teoria ancor più comica, l'omosessualità rappresenti un bilanciamento per evitare il sovraffollamento.
> > Nella peggiore delle ipotesi basterebbe mettere un tetto di figli e in ogni caso ci vorrebbero secoli prima di avere un problema. Quindi ricapitolando:
> > - se tutti fossimo eterosessuali non ci sarebbe nessun problema
> > - se tutti fossimo omosessuali il problema ci sarebbe eccome
> > - la legge del "se tutti fossero così" risulta la più efficace nella comprensione di un eventuale problema e nello stabilire una morale più o meno oggettiva
> >
>
> Io direi piuttosto che la storia, e in particolare la storia della società civile, dovrebbe aver dato a te ed altri una comprensione estremamente oggettiva della legittimazione e delle possibilità di una "morale" repressiva
.
>
Finocchio.
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > > > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> > > > > >
> > > > > > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
> > > > >
> > > > > Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
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> > > > La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
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> > > Ah giusto, dimenticavo che per te non esiste più la "legge naturale" ma la legge del "se tutti fossero così", per cui hai concluso che se tutti fossero etero il mondo sarebbe un luogo perfetto
.> > >
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> > Esatto. Non c'è nessuna contro-indicazione nell'essere tutti etero. Nemmeno il fatidico spauracchio della sovrappopolazione, un falso mito. Pensa che se oggi divenissimo tutti immortali senza nemmeno omicidi, malattie ecc. nel 2100 saremmo ancora 13 miliardi, lo spiega bene qui dove si parla di ipotesi di stop invecchiamento
> >
> > http://www.estropico.org/index.php?option=com_cont...

> >
> > Figuriamoci quindi se la solo eterosessualità rappresenti un pericolo per la sovrappopolazione o se, questa teoria ancor più comica, l'omosessualità rappresenti un bilanciamento per evitare il sovraffollamento.
> > Nella peggiore delle ipotesi basterebbe mettere un tetto di figli e in ogni caso ci vorrebbero secoli prima di avere un problema. Quindi ricapitolando:
> > - se tutti fossimo eterosessuali non ci sarebbe nessun problema
> > - se tutti fossimo omosessuali il problema ci sarebbe eccome
> > - la legge del "se tutti fossero così" risulta la più efficace nella comprensione di un eventuale problema e nello stabilire una morale più o meno oggettiva
> >
>
> Io direi piuttosto che la storia, e in particolare la storia della società civile, dovrebbe aver dato a te ed altri una comprensione estremamente oggettiva della legittimazione e delle possibilità di una "morale" repressiva
.>
Finocchio.
Scritto da:
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> > > >
> > > > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
> > >
> > > Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
> >
> > La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
>
> Ah giusto, dimenticavo che per te non esiste più la "legge naturale" ma la legge del "se tutti fossero così", per cui hai concluso che se tutti fossero etero il mondo sarebbe un luogo perfetto
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Esatto. Non c'è nessuna contro-indicazione nell'essere tutti etero. Nemmeno il fatidico spauracchio della sovrappopolazione, un falso mito. Pensa che se oggi divenissimo tutti immortali senza nemmeno omicidi, malattie ecc. nel 2100 saremmo ancora 13 miliardi, lo spiega bene qui dove si parla di ipotesi di stop invecchiamento
http://www.estropico.org/index.php?option=com_cont...
Figuriamoci quindi se la solo eterosessualità rappresenti un pericolo per la sovrappopolazione o se, questa teoria ancor più comica, l'omosessualità rappresenti un bilanciamento per evitare il sovraffollamento.
Nella peggiore delle ipotesi basterebbe mettere un tetto di figli e in ogni caso ci vorrebbero secoli prima di avere un problema. Quindi ricapitolando:
- se tutti fossimo eterosessuali non ci sarebbe nessun problema
- se tutti fossimo omosessuali il problema ci sarebbe eccome
- la legge del "se tutti fossero così" risulta la più efficace nella comprensione di un eventuale problema e nello stabilire una morale più o meno oggettiva
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> > > >
> > > > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
> > >
> > > Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
> >
> > La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
>
> Ah giusto, dimenticavo che per te non esiste più la "legge naturale" ma la legge del "se tutti fossero così", per cui hai concluso che se tutti fossero etero il mondo sarebbe un luogo perfetto
.>
Esatto. Non c'è nessuna contro-indicazione nell'essere tutti etero. Nemmeno il fatidico spauracchio della sovrappopolazione, un falso mito. Pensa che se oggi divenissimo tutti immortali senza nemmeno omicidi, malattie ecc. nel 2100 saremmo ancora 13 miliardi, lo spiega bene qui dove si parla di ipotesi di stop invecchiamento
http://www.estropico.org/index.php?option=com_cont...

Figuriamoci quindi se la solo eterosessualità rappresenti un pericolo per la sovrappopolazione o se, questa teoria ancor più comica, l'omosessualità rappresenti un bilanciamento per evitare il sovraffollamento.
Nella peggiore delle ipotesi basterebbe mettere un tetto di figli e in ogni caso ci vorrebbero secoli prima di avere un problema. Quindi ricapitolando:
- se tutti fossimo eterosessuali non ci sarebbe nessun problema
- se tutti fossimo omosessuali il problema ci sarebbe eccome
- la legge del "se tutti fossero così" risulta la più efficace nella comprensione di un eventuale problema e nello stabilire una morale più o meno oggettiva
Scritto da:
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> >
> > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
>
> Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> >
> > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
>
> Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
Arricchimento culturale in Svezia
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Proc di Catania
Scritto da:
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> La vittima innocente di un negro complessato che giocava a fare 50cent.
>
>

>
>
> Inutile odiare questo losco personaggio, tanto qualsiasi odio si possa immaginare non sarà mai abbastanza.
>
> Guardiamo la foto del piccolo e riportiamolo in vita nella nostra mente!
>
>
>
Quel negro andrebbe condannato a morte, non me ne frega un cazzo che ha 16 anni. Chi uccide un bambino innocente deve morire, basta con questa sciocchezza che i minorenne debbano avere uno sconto di pena, a 16 anni sei consenziente eccome. Tutti a paralare di abbassamento di AOC ma nessuno spende una parola su questa vergogna giudiziaria. Un 16enne è a tutti gli effetti un adulto
>

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> La vittima innocente di un negro complessato che giocava a fare 50cent.
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> Inutile odiare questo losco personaggio, tanto qualsiasi odio si possa immaginare non sarà mai abbastanza.
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> Guardiamo la foto del piccolo e riportiamolo in vita nella nostra mente!
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Quel negro andrebbe condannato a morte, non me ne frega un cazzo che ha 16 anni. Chi uccide un bambino innocente deve morire, basta con questa sciocchezza che i minorenne debbano avere uno sconto di pena, a 16 anni sei consenziente eccome. Tutti a paralare di abbassamento di AOC ma nessuno spende una parola su questa vergogna giudiziaria. Un 16enne è a tutti gli effetti un adulto
Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
Scritto da:
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > >
http://www.huffingtonpost.it/2013/03/22/matrimoni-... 
> > > > >
> > > > >
> > > >
> > > >
> > > > IL titolo
> > > >
> > > > Matrimoni gay: la salute dei figli di due mamme o di due papà migliora. I genitori sono felici e i piccoli pure
> > > >
> > > >
> > > > Se è vero che la pedofilia non può essere definita orientamento sessuale perché la definizione riguarda una preferenza di un sesso piuttosto che per l'altro, allora è anche vero che i matrimoni gay non possono esistere perché la parola matrimonio contiene alle sue radici il significato di "unione tra uomo e donna".
> > >
> > > FAIL
> > >
> > > La parola matrimonio deriva dal latino matrimonium, ossia dall'unione di due parole latine, mater, madre, genitrice e munus, compito, dovere
> > >
> > >
https://it.wikipedia.org/wiki/Matrimonio 
> > >
> > >
> > >
> >
> > Imbecille, allora bisognerebbe legalizzare solo il matrimonio tra lesbiche e non quello tra gay dove non c'è la madre.
> > Sono solo cazzate, definizioni da vocabolario che chiunque può cambiare a seconda del contesto storico.
>
> Ipocrita ritardato, la contesti solo ora la mancata adeguatezza etimologica del termine rispetto alla realtà attuale, visto che non si confà all'uso strumentale che il tuo amichetto imbecille avrebbe voluto pretestuosamente farne?
> Perchè non l'hai obiettata da subito direttamente a lui questa cosa, anzichè attendere che venisse smentita?
>
Per due ragioni
1) ho letto la discussione solo dopo che hai commentato
2) a lui non dovevo obiettare proprio un fico secco a lui visto che voleva semplicemente dire che se si può mettere in discussione "matrimonio" dove in una coppia gay la madre NON c'è si può mettere in discussione anche la definizione di "orientamento sessuale".
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
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> > > > IL titolo
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> > > > Matrimoni gay: la salute dei figli di due mamme o di due papà migliora. I genitori sono felici e i piccoli pure
> > > >
> > > >
> > > > Se è vero che la pedofilia non può essere definita orientamento sessuale perché la definizione riguarda una preferenza di un sesso piuttosto che per l'altro, allora è anche vero che i matrimoni gay non possono esistere perché la parola matrimonio contiene alle sue radici il significato di "unione tra uomo e donna".

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> > > FAIL
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> > > La parola matrimonio deriva dal latino matrimonium, ossia dall'unione di due parole latine, mater, madre, genitrice e munus, compito, dovere
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> > Imbecille, allora bisognerebbe legalizzare solo il matrimonio tra lesbiche e non quello tra gay dove non c'è la madre.
> > Sono solo cazzate, definizioni da vocabolario che chiunque può cambiare a seconda del contesto storico.
>
> Ipocrita ritardato, la contesti solo ora la mancata adeguatezza etimologica del termine rispetto alla realtà attuale, visto che non si confà all'uso strumentale che il tuo amichetto imbecille avrebbe voluto pretestuosamente farne?
> Perchè non l'hai obiettata da subito direttamente a lui questa cosa, anzichè attendere che venisse smentita?
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Per due ragioni
1) ho letto la discussione solo dopo che hai commentato
2) a lui non dovevo obiettare proprio un fico secco a lui visto che voleva semplicemente dire che se si può mettere in discussione "matrimonio" dove in una coppia gay la madre NON c'è si può mettere in discussione anche la definizione di "orientamento sessuale".