Scritto da: Giambo
> Scritto da: Ordine Reich 2
>
> > Ahahahaahh posto da anonimo in principio per un puntiglio personale,
>
> Codardo.
Stronzo stronzo stronzo
> Scritto da: Ordine Reich 2
>
> > Ahahahaahh posto da anonimo in principio per un puntiglio personale,
>
> Codardo.
Stronzo stronzo stronzo
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
Scritto da: dada216
> Scritto da:
> > > A- si masturbino di meno degli uomini
> >
> >
> >
>
>






>






>






>
> ti dico solo che una conqui m'ha confessato che si è fatta praticamente tutto il liceo a mettersi pressochè SOLO pantaloni strettissimi per fappare sull'autobus mentre andava a scuola, ad un certo semaforo il bus si fermava sempre e cominciava a vibrare di brutto, tutt'oggi quando è ferma ad un semaforo le viene voglia di fappare.
>
>
>
Non è colpa mia se convivi con delle troie che non rappresentano certo la regola della Natura.
> > > le femmine, come tu hai fatto notare, hanno anche delle difficoltà anatomiche a masturbarsi con la frequenza maschile??
> >
> > Non voglio ergermi ad esperto,
nessuno ti considera tale non preoccuparti
ma tu lo sai com'è fatta una femmina e come si masturba?
>
l'ha spiegato sopra SAMURAI
> perchè credi che d'improvviso ci siano tutti questi gamer femmina?
> prima non sapevano come fare!
>
>
>

>
>
>
>
>
> Puppen ti svelo un segreto: le ragazzine si vergognano, man mano che crescono le cose cambieranno e troverai sempre più donne che te le spiegheranno queste cose, nel tuo caso ovviamente bisognerebbe spiegarti come ci si comporta quando trombi con altri maschi, ma è più divertente "lasciarti nella merda"
Dico solo che non è un caso che la donna abbia un appetito sessuale minore dell'uomo abbinato al fatto che abbia anche un anatomia che le permette maggiori difficoltà a compiere tale atto. Questo si riallaccia al discorso uomo=cacciatore, maggiore forza fisica, aggressività......donna=preda, debole, sensibile ecc. ecc.
> Scritto da:
> > > A- si masturbino di meno degli uomini
> >
> >

> >
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> ti dico solo che una conqui m'ha confessato che si è fatta praticamente tutto il liceo a mettersi pressochè SOLO pantaloni strettissimi per fappare sull'autobus mentre andava a scuola, ad un certo semaforo il bus si fermava sempre e cominciava a vibrare di brutto, tutt'oggi quando è ferma ad un semaforo le viene voglia di fappare.
>
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Non è colpa mia se convivi con delle troie che non rappresentano certo la regola della Natura.
> > > le femmine, come tu hai fatto notare, hanno anche delle difficoltà anatomiche a masturbarsi con la frequenza maschile??
> >
> > Non voglio ergermi ad esperto,
nessuno ti considera tale non preoccuparti
ma tu lo sai com'è fatta una femmina e come si masturba?
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l'ha spiegato sopra SAMURAI
> perchè credi che d'improvviso ci siano tutti questi gamer femmina?
> prima non sapevano come fare!
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> Puppen ti svelo un segreto: le ragazzine si vergognano, man mano che crescono le cose cambieranno e troverai sempre più donne che te le spiegheranno queste cose, nel tuo caso ovviamente bisognerebbe spiegarti come ci si comporta quando trombi con altri maschi, ma è più divertente "lasciarti nella merda"
Dico solo che non è un caso che la donna abbia un appetito sessuale minore dell'uomo abbinato al fatto che abbia anche un anatomia che le permette maggiori difficoltà a compiere tale atto. Questo si riallaccia al discorso uomo=cacciatore, maggiore forza fisica, aggressività......donna=preda, debole, sensibile ecc. ecc.
Scritto da: Giambo
> Scritto da: Ordine Reich 2
>
> > Cazzate, l'ho subito dichiarato che ero io.
>
> Pero' continui a postare da anonimo, cagasotto.
>
> Non hai nemmeno una briciola del coraggio di quella merda di Bimbominkio che sta in prigione, il che ti rende un codardo ancora piu' disgustoso.
>
> Bah, se me ne fregasse qualcosa di te mi vergognerei al tuo posto ...
Ahahahaahh posto da anonimo in principio per un puntiglio personale, ovvero che volevo e voglio che il mio profilo sia limitato il più posssibile da post trolleschi e da flames, ma in secondo luogo è sopraggiunta anche la volontà di farvi continuare a chiedere "ma perchè insulta sempre da anonimo ? "
E comunque ti ripeto: dove starebbe l'atto di coraggio nel postare da autenticato?
**Modificato dall'autore il 02.04.2013 17:16**
> Scritto da: Ordine Reich 2
>
> > Cazzate, l'ho subito dichiarato che ero io.
>
> Pero' continui a postare da anonimo, cagasotto.
>
> Non hai nemmeno una briciola del coraggio di quella merda di Bimbominkio che sta in prigione, il che ti rende un codardo ancora piu' disgustoso.
>
> Bah, se me ne fregasse qualcosa di te mi vergognerei al tuo posto ...
Ahahahaahh posto da anonimo in principio per un puntiglio personale, ovvero che volevo e voglio che il mio profilo sia limitato il più posssibile da post trolleschi e da flames, ma in secondo luogo è sopraggiunta anche la volontà di farvi continuare a chiedere "ma perchè insulta sempre da anonimo ? "
E comunque ti ripeto: dove starebbe l'atto di coraggio nel postare da autenticato?
**Modificato dall'autore il 02.04.2013 17:16**
Proc di Catania
Scritto da: SAMURAI
> Il Professore quando parla di masturbazione doveva anche specificare che esistono due tipologie di masturbazione: una maschile e una femminile che hanno caratteristiche e impostazioni diverse.
> Per un maschietto è più ovvio masturbarsi perchè vede l'erezione del pene, la bambina non vede grandi stimoli esterni e farsi i ditalini è più complesso. Un ragazzino spesso si nmasturba in compagnia con uno o più amici: le classiche seghe di gruppo. la bambina no. Avete mai sentito di bambine che si fanno ditalini di gruppo? Poi per un ragazzino è normale confrontarsi il pene con altri ragazzini. Le bambine non devono confrontarsi. Il ragazzo si masturba pensando al sesso con la donna (o con un uomo) la ragazza quando si masturba pensa a un rapporto sessuale col suo ragazzo. La ragazza si può masturbare in due modi: o stimolando il clitoride o infilandosi in figa dei finti cazzi o vibratori. Il ragazzino può fare solo un tipo di masturbazione. Non sono d'accordo che se uno si fissa sulla masturbazione sia "patologico"; spesso il ragazzino o l'adolescente si masturba perchè non trova da scopare. Non è perchè si è "fissato" sulle seghe. Come molti adulti si fanno seghe perchè non trovano donne disponibili (a parte le puttane). Ecco perchè ritengo utile il pedofilo: fa sfogare sessualmente il minore senza costringerlo a farsi solo seghe. Le "navi scuola" di vecchia generazione avevano proprio questa funzione: facevano sì che gli adolescenti si distogliessero solo dal farsi seghe e provassero a scopare con l'altra (o l'altro).
Proprio a tal proposito ebbi una discussione un paio di settimane fa su facebook con un figlio di troia relativista che sosteneva la libertà della donna nell'appunto fare il mestiere di sua madre. Quando gli ho fatto notare che i maschi hanno una fissa col sesso maggiore rispetto alle femmine in base ANCHE ai discorsi che fanno tra di loro e che quindi la troia (intesa come donna facile che va con tanti uomini) è contronatura mentre il maschio per quanto lo stesso discutibile è sicuramente più accettabile secondo le leggi della Natura.... sto tizio mi ha risposto che l'unica differenza fra la sessualità dei 2 sessi sta nella forma per cui la donna avrebbe le stesse esigenze sessuali dell'uomo solo che è più educata e parla meno di cazzi. Già, peccato che, è risaputo che le donne:
A- si masturbino di meno degli uomini
B- guardino meno porno degli uomini
C- le stupratrici donne sono quasi inesistenti per cui laddove l'istinto sessuale degeneri nella violenza esso trova terreno più fertile nel genere maschile e questo è indicativo sulle esigenze di partenza.
Naturalmente quando gli ho fatto notare queste 3 cose portando anche delle statistiche a darmi manforte il figlio di troia prima mi ha accusato di essere un retrogrado ovviamente senza argomentare e confutare mezza frase di quanto avevo scritto e poi si è volatilizzato con la coda tra le gambe. Potrebbe quindi tranquillamente iscriversi su questo forum.
Del resto caro SAMURAI non è una strana coincidenza che partendo da quanto ho sopra scritto, le femmine, come tu hai fatto notare, hanno anche delle difficoltà anatomiche a masturbarsi con la frequenza maschile?? Non si tratta quindi di semplici condizionamenti culturali, semmai questi agiscono in maniera esclusiva solo per capovolgere l'ordine naturale; bensì di segnali, di messaggi della Natura stessa.
**Modificato dall'autore il 02.04.2013 17:06**
> Il Professore quando parla di masturbazione doveva anche specificare che esistono due tipologie di masturbazione: una maschile e una femminile che hanno caratteristiche e impostazioni diverse.
> Per un maschietto è più ovvio masturbarsi perchè vede l'erezione del pene, la bambina non vede grandi stimoli esterni e farsi i ditalini è più complesso. Un ragazzino spesso si nmasturba in compagnia con uno o più amici: le classiche seghe di gruppo. la bambina no. Avete mai sentito di bambine che si fanno ditalini di gruppo? Poi per un ragazzino è normale confrontarsi il pene con altri ragazzini. Le bambine non devono confrontarsi. Il ragazzo si masturba pensando al sesso con la donna (o con un uomo) la ragazza quando si masturba pensa a un rapporto sessuale col suo ragazzo. La ragazza si può masturbare in due modi: o stimolando il clitoride o infilandosi in figa dei finti cazzi o vibratori. Il ragazzino può fare solo un tipo di masturbazione. Non sono d'accordo che se uno si fissa sulla masturbazione sia "patologico"; spesso il ragazzino o l'adolescente si masturba perchè non trova da scopare. Non è perchè si è "fissato" sulle seghe. Come molti adulti si fanno seghe perchè non trovano donne disponibili (a parte le puttane). Ecco perchè ritengo utile il pedofilo: fa sfogare sessualmente il minore senza costringerlo a farsi solo seghe. Le "navi scuola" di vecchia generazione avevano proprio questa funzione: facevano sì che gli adolescenti si distogliessero solo dal farsi seghe e provassero a scopare con l'altra (o l'altro).

Proprio a tal proposito ebbi una discussione un paio di settimane fa su facebook con un figlio di troia relativista che sosteneva la libertà della donna nell'appunto fare il mestiere di sua madre. Quando gli ho fatto notare che i maschi hanno una fissa col sesso maggiore rispetto alle femmine in base ANCHE ai discorsi che fanno tra di loro e che quindi la troia (intesa come donna facile che va con tanti uomini) è contronatura mentre il maschio per quanto lo stesso discutibile è sicuramente più accettabile secondo le leggi della Natura.... sto tizio mi ha risposto che l'unica differenza fra la sessualità dei 2 sessi sta nella forma per cui la donna avrebbe le stesse esigenze sessuali dell'uomo solo che è più educata e parla meno di cazzi. Già, peccato che, è risaputo che le donne:
A- si masturbino di meno degli uomini
B- guardino meno porno degli uomini
C- le stupratrici donne sono quasi inesistenti per cui laddove l'istinto sessuale degeneri nella violenza esso trova terreno più fertile nel genere maschile e questo è indicativo sulle esigenze di partenza.
Naturalmente quando gli ho fatto notare queste 3 cose portando anche delle statistiche a darmi manforte il figlio di troia prima mi ha accusato di essere un retrogrado ovviamente senza argomentare e confutare mezza frase di quanto avevo scritto e poi si è volatilizzato con la coda tra le gambe. Potrebbe quindi tranquillamente iscriversi su questo forum.
Del resto caro SAMURAI non è una strana coincidenza che partendo da quanto ho sopra scritto, le femmine, come tu hai fatto notare, hanno anche delle difficoltà anatomiche a masturbarsi con la frequenza maschile?? Non si tratta quindi di semplici condizionamenti culturali, semmai questi agiscono in maniera esclusiva solo per capovolgere l'ordine naturale; bensì di segnali, di messaggi della Natura stessa.
**Modificato dall'autore il 02.04.2013 17:06**
Scritto da: SAMURAI
> Ordine, delel volte mi stupisci: OVVIO CHE E' VIETATO ANCHE IL PORNO ETERO. Nei paesi islamici TUTTO IL PORNO E' VIETATO. Non solo è vietato il porno ma anche riviste come Playboy. I musulmani che vogliono vedersi i porno oggi possono vederlo SOLO in rete. Ma spesso si dimenticano di cancellare la cronologia della navigazione e al 99% dei casi loro vanno negli internet point quasi esclusivamente per visionare siti porno. Capito?
I casi allora sono 2, o in quei paesi ci sono effettivamente pochi omosessuali, vuoi perchè scappino, vuoi perchè c'è meno condizionamento esterno... oppure il porno etero è più tollerato rispetto al porno omo per cui c'è conseguentemente una minor paura e premura nel non farsi sgamare. Non ci sono altre spiegazioni oltre a queste.
> Ordine, delel volte mi stupisci: OVVIO CHE E' VIETATO ANCHE IL PORNO ETERO. Nei paesi islamici TUTTO IL PORNO E' VIETATO. Non solo è vietato il porno ma anche riviste come Playboy. I musulmani che vogliono vedersi i porno oggi possono vederlo SOLO in rete. Ma spesso si dimenticano di cancellare la cronologia della navigazione e al 99% dei casi loro vanno negli internet point quasi esclusivamente per visionare siti porno. Capito?
I casi allora sono 2, o in quei paesi ci sono effettivamente pochi omosessuali, vuoi perchè scappino, vuoi perchè c'è meno condizionamento esterno... oppure il porno etero è più tollerato rispetto al porno omo per cui c'è conseguentemente una minor paura e premura nel non farsi sgamare. Non ci sono altre spiegazioni oltre a queste.
Scritto da: Giambo
> Scritto da:
>
> > Dov'è la codardia?
>
> Non vedo altra spiegazione al fatto che insulti da anonimo.
>
> Ma l'avevo gia' capito e detto tanto tempo fa che sei un codardo, semplicemente analizzando il tuo atteggiamento e comportamento da nazistello.
> E la tua non-risposta molto simile a una patetica giustificazione, ne e' ulteriore conferma.
>
>
>
>
> Codardo.
Cazzate, l'ho subito dichiarato che ero io. Capito pezzo di merda? Toh ho insultato da autenticato...ora va meglio?
> Scritto da:
>
> > Dov'è la codardia?
>
> Non vedo altra spiegazione al fatto che insulti da anonimo.
>
> Ma l'avevo gia' capito e detto tanto tempo fa che sei un codardo, semplicemente analizzando il tuo atteggiamento e comportamento da nazistello.
> E la tua non-risposta molto simile a una patetica giustificazione, ne e' ulteriore conferma.
>
>
>
>
> Codardo.
Cazzate, l'ho subito dichiarato che ero io. Capito pezzo di merda? Toh ho insultato da autenticato...ora va meglio?
Scritto da: Giambo
> Scritto da: Ordine Reich 2
>
> > I figli di papà come te la fanno facile...
>
>


>
>
> Hai scelto proprio quello sbagliato
!!!
> Lascia perdere, che Dada potrebbe passare la vita a insegnarti cos'e' la vita
>
> **Modificato dall'autore il 02.04.2013 15:09**
Ognuno su un forum può scrivere e insegnare quello che vuole, bisogna vedere poi com'è la realtà.
> Scritto da: Ordine Reich 2
>
> > I figli di papà come te la fanno facile...
>
>



>
>
> Hai scelto proprio quello sbagliato
!!!> Lascia perdere, che Dada potrebbe passare la vita a insegnarti cos'e' la vita

>
> **Modificato dall'autore il 02.04.2013 15:09**
Ognuno su un forum può scrivere e insegnare quello che vuole, bisogna vedere poi com'è la realtà.
Scritto da: dada216
>
>
> quelli che vivono con i genitori e non sono mai usciti di casa nemmeno ora si rendono conto di cosa hanno intorno, di loro (puppen e yoda) non parlo nemmeno.
>
I figli di papà come te la fanno facile...
>
>
> quelli che vivono con i genitori e non sono mai usciti di casa nemmeno ora si rendono conto di cosa hanno intorno, di loro (puppen e yoda) non parlo nemmeno.
>
I figli di papà come te la fanno facile...
Scritto da: SAMURAI
> ma non ti è venuto in mente che magari essendo vietata per legge chi visita siti gay porno si prende cura di cancellarla la cronologia???
>
> Cerrrrto che mi è venuta in mente. Ma se avessero cancellata la cronologia avrebbero cancellata anche la cronologia dei siti porno etero e non solo quelli porno gay.
Perchè? E' vietato anche il porno etero?
> ma non ti è venuto in mente che magari essendo vietata per legge chi visita siti gay porno si prende cura di cancellarla la cronologia???
>
> Cerrrrto che mi è venuta in mente. Ma se avessero cancellata la cronologia avrebbero cancellata anche la cronologia dei siti porno etero e non solo quelli porno gay.
Perchè? E' vietato anche il porno etero?
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da:
> > E' giunto il momento di definire quali siano le responsabilità della tratta dei negri, per la quale è stata colpevolizzata la nostra stirpe Europea, e I FATTI dicono che tale responsabilità fu ebraica, per esempio i maggiori schiavisti erano EBREI eccone due:
> >
> > L'EBREO AARON LOPEZ
> >
https://en.wikipedia.org/wiki/Aaron_Lopez 
> > (...)
> > was a Jewish merchant
> > (...)
> > Lopez was involved in the slave trade.
> >
> > L'EBREO ISAAC COSTA
> >
https://en.wikipedia.org/wiki/Isaac_da_Costa 
> > (...)
> > an aristocratic Sephardic Portuguese Jewish
> > (...)
> >
> > Queste sono le prescrizioni del talmud e portarono milioni di negri africani in america con le conseguenze che conosciamo.
> >
> > La schiavitù ha portato i negri nelle terre bianche (se oggi abbiamo Obama è sopratutto grazie alla tratta degli schiavi) inoltre l'anti-razzismo imperante è dovuto al "senso di colpa" imposto INGIUSTAMENTE alla nostra razza, visto che è la razza ebraica la responsabile e ha pure la sfacciataggine con i suoi film(vedi spielberg) di aumentare il senso di colpa bianco per una cosa che NON ABBIAMO FATTO NOI, inoltre la schiavitù era(ed è) dannosa anche per i bianchi, in america, poichè molti rimanevano disoccupati dato che i "padroni" usavano gli schiavi invece di dare lavoro ai bianchi, oggi con l'immigrazione, e il conseguente sfruttamento di manodopera a basso costo, di cui il capitalismo giudaico ha bisogno per sopravvivere, stiamo assistendo anche in europa a una "tratta degli schiavi" che minaccia la nostra identità razziale come accade molto tempo fa.
> >
> > Per maggiori approfondimenti ci sono questi due video del Dr.Duke
> >
> >
> >
> >
>
> Obama non discende da schiavi
Ma molti di quelli che l'hanno votato si
**Modificato dall'autore il 01.04.2013 23:34**
> > E' giunto il momento di definire quali siano le responsabilità della tratta dei negri, per la quale è stata colpevolizzata la nostra stirpe Europea, e I FATTI dicono che tale responsabilità fu ebraica, per esempio i maggiori schiavisti erano EBREI eccone due:
> >
> > L'EBREO AARON LOPEZ
> >

> > (...)
> > was a Jewish merchant
> > (...)
> > Lopez was involved in the slave trade.
> >
> > L'EBREO ISAAC COSTA
> >

> > (...)
> > an aristocratic Sephardic Portuguese Jewish
> > (...)
> >
> > Queste sono le prescrizioni del talmud e portarono milioni di negri africani in america con le conseguenze che conosciamo.
> >
> > La schiavitù ha portato i negri nelle terre bianche (se oggi abbiamo Obama è sopratutto grazie alla tratta degli schiavi) inoltre l'anti-razzismo imperante è dovuto al "senso di colpa" imposto INGIUSTAMENTE alla nostra razza, visto che è la razza ebraica la responsabile e ha pure la sfacciataggine con i suoi film(vedi spielberg) di aumentare il senso di colpa bianco per una cosa che NON ABBIAMO FATTO NOI, inoltre la schiavitù era(ed è) dannosa anche per i bianchi, in america, poichè molti rimanevano disoccupati dato che i "padroni" usavano gli schiavi invece di dare lavoro ai bianchi, oggi con l'immigrazione, e il conseguente sfruttamento di manodopera a basso costo, di cui il capitalismo giudaico ha bisogno per sopravvivere, stiamo assistendo anche in europa a una "tratta degli schiavi" che minaccia la nostra identità razziale come accade molto tempo fa.
> >
> > Per maggiori approfondimenti ci sono questi due video del Dr.Duke
> >
> >
> >
> >
>
> Obama non discende da schiavi
Ma molti di quelli che l'hanno votato si

**Modificato dall'autore il 01.04.2013 23:34**
E' giunto il momento di definire quali siano le responsabilità della tratta dei negri, per la quale è stata colpevolizzata la nostra stirpe Europea, e I FATTI dicono che tale responsabilità fu ebraica, per esempio i maggiori schiavisti erano EBREI eccone due:
L'EBREO AARON LOPEZ
https://en.wikipedia.org/wiki/Aaron_Lopez 
(...)
was a Jewish merchant
(...)
Lopez was involved in the slave trade.
L'EBREO ISAAC COSTA
https://en.wikipedia.org/wiki/Isaac_da_Costa 
(...)
an aristocratic Sephardic Portuguese Jewish
(...)
Queste sono le prescrizioni del talmud e portarono milioni di negri africani in america con le conseguenze che conosciamo.
La schiavitù ha portato i negri nelle terre bianche (se oggi abbiamo Obama è sopratutto grazie alla tratta degli schiavi) inoltre l'anti-razzismo imperante è dovuto al "senso di colpa" imposto INGIUSTAMENTE alla nostra razza, visto che è la razza ebraica la responsabile e ha pure la sfacciataggine con i suoi film(vedi spielberg) di aumentare il senso di colpa bianco per una cosa che NON ABBIAMO FATTO NOI, inoltre la schiavitù era(ed è) dannosa anche per i bianchi, in america, poichè molti rimanevano disoccupati dato che i "padroni" usavano gli schiavi invece di dare lavoro ai bianchi, oggi con l'immigrazione, e il conseguente sfruttamento di manodopera a basso costo, di cui il capitalismo giudaico ha bisogno per sopravvivere, stiamo assistendo anche in europa a una "tratta degli schiavi" che minaccia la nostra identità razziale come accade molto tempo fa.
Per maggiori approfondimenti ci sono questi due video del Dr.Duke
L'EBREO AARON LOPEZ

(...)
was a Jewish merchant
(...)
Lopez was involved in the slave trade.
L'EBREO ISAAC COSTA

(...)
an aristocratic Sephardic Portuguese Jewish
(...)
Queste sono le prescrizioni del talmud e portarono milioni di negri africani in america con le conseguenze che conosciamo.
La schiavitù ha portato i negri nelle terre bianche (se oggi abbiamo Obama è sopratutto grazie alla tratta degli schiavi) inoltre l'anti-razzismo imperante è dovuto al "senso di colpa" imposto INGIUSTAMENTE alla nostra razza, visto che è la razza ebraica la responsabile e ha pure la sfacciataggine con i suoi film(vedi spielberg) di aumentare il senso di colpa bianco per una cosa che NON ABBIAMO FATTO NOI, inoltre la schiavitù era(ed è) dannosa anche per i bianchi, in america, poichè molti rimanevano disoccupati dato che i "padroni" usavano gli schiavi invece di dare lavoro ai bianchi, oggi con l'immigrazione, e il conseguente sfruttamento di manodopera a basso costo, di cui il capitalismo giudaico ha bisogno per sopravvivere, stiamo assistendo anche in europa a una "tratta degli schiavi" che minaccia la nostra identità razziale come accade molto tempo fa.
Per maggiori approfondimenti ci sono questi due video del Dr.Duke
Scritto da: dada216
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Scritto da:
> > > > > > Aggiungici che alla tua età non hai avuto ancora esperienze sessuali con neppure l'ultima delle disperate, nè con una prostituta, nonostante per un etero normodotato la strada alla sua prima volta sia socialmente ben più spianata rispetto a chi ha altri appetiti, ed il piatto è servito.
> > > > >
> > > > > Su questo punto però, più che vedere quali esperienze abbia avuto, bisogna vedere quali ha desiderato. Può darsi che abbia desiderato delle ragazze che però non lo ricambiavano.
> > > >
> > > > E' in buona parte facendo esperienza che si scopre sulla propria e l'altrui sessualità tante cose che non possono essere teorizzate a priori; e al contempo si sgombra il campo da quei false convinzioni che ci si trascinava dietro.
> > > >
> > > > Pur fosse l'eccessiva pretenziosità a non farlo puntare a ragazze più alla sua portata, resta il fatto che:
> > > >
> > > > 1 - Saper trovare dei validi compromessi fa parte della vita. Quella vera, quella vissuta.
> > > >
> > > > 2 - C'è relazione e relazione. C'è la storia seria, la storia aperta, la trombamica, la sconosciuta disponibile, la "camerata", la prostituta, etc... Che in nessun caso abbia trovato la giusta formula per avere la sua prima esperienza con l'altro sesso?
> > > >
> > > > 3 - La sua stessa "ideologia" a cui è così ancorato dovrebbe spingerlo a riprodursi, visto oltretutto malgiudica tutte quelle realtà che non rientrano nel suo disegnino.
> > > >
> > > > Potrei andare avanti ma mi stoppo qui...
> > >
> > > Prima che lo spingiate al suicidio offro una teoria alternativa: una visione del sesso come dovere riproduttivo per perpetuare la stirpe, la razza e la patria potrebbe orientare le sue preferenze coscienti verso un tipo di ragazza che, oltre ad essere introvabile, non corrisponde al tipo che piace al suo -ehm- inconscio, paralizzandogli la scelta.
> > >
> > > Lo dico perché mi trovo pure io in una situazione simile - come compagna vorrei una ragazza intelligente ma è storicamente accertata una inspiegabile preferenza, da parte di quella sezione del cervello che muove la coda, verso ragazzotte vivaci dall'intelletto limitato - che in effetti complica la scelta. Anzi, la "madre dei miei figli" e la "ragazza con cui fare giochini con le corde" sono proprio diverse nell'aspetto fisico.
> > >
> > > Potrebbe anche poi darsi che discorsi come quelli del pene che domina la vagina allontanino le potenziali prede, eh.
> >
> > C'hai azzeccato, complimenti.
> > Te faresti mai simili discorsi ad una donna sperando che essa li comprenda o addirittura condivida? No. Se la trovi fammela conoscere.... ma è probabile che di aspetto non sia granchè visto che le donne con cui puoi ragionarci più da uomo sono quelle più brutte ed io le brutte le discrimino peggio dei froci.
> > Io non dico che il mio approccio sia quello giusto perchè allora mandarei affanculo i miei principi basati sui valori della famiglia ecc dico solo che trovare al giorno d'oggi con l'emancipazione femminile una donna che sappia stare al suo posto è alquanto complicato
>
> Balle, un maschio dominante, prepotente, manesco che dice di stare zitta alla sua tipa tromba tantissimo specialmente da ragazzino, i problemi con le relazioni questi li hanno da adulti, ma fino ai 30-35 e' proprio il contrario.
>
> Cmq anche quando a puppen saranno passate tutte queste stronzate di cui si e' riempito la testa e finalmente si farai montare da qualche kameraten rimarra' fondamentalmente il coglione di adesso.
>
> **Modificato dall'autore il 01.04.2013 13:51**
Non c'entra un tubo con quello che ho scritto io
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Scritto da:
> > > > > > Aggiungici che alla tua età non hai avuto ancora esperienze sessuali con neppure l'ultima delle disperate, nè con una prostituta, nonostante per un etero normodotato la strada alla sua prima volta sia socialmente ben più spianata rispetto a chi ha altri appetiti, ed il piatto è servito.
> > > > >
> > > > > Su questo punto però, più che vedere quali esperienze abbia avuto, bisogna vedere quali ha desiderato. Può darsi che abbia desiderato delle ragazze che però non lo ricambiavano.
> > > >
> > > > E' in buona parte facendo esperienza che si scopre sulla propria e l'altrui sessualità tante cose che non possono essere teorizzate a priori; e al contempo si sgombra il campo da quei false convinzioni che ci si trascinava dietro.
> > > >
> > > > Pur fosse l'eccessiva pretenziosità a non farlo puntare a ragazze più alla sua portata, resta il fatto che:
> > > >
> > > > 1 - Saper trovare dei validi compromessi fa parte della vita. Quella vera, quella vissuta.
> > > >
> > > > 2 - C'è relazione e relazione. C'è la storia seria, la storia aperta, la trombamica, la sconosciuta disponibile, la "camerata", la prostituta, etc... Che in nessun caso abbia trovato la giusta formula per avere la sua prima esperienza con l'altro sesso?
> > > >
> > > > 3 - La sua stessa "ideologia" a cui è così ancorato dovrebbe spingerlo a riprodursi, visto oltretutto malgiudica tutte quelle realtà che non rientrano nel suo disegnino.
> > > >
> > > > Potrei andare avanti ma mi stoppo qui...
> > >
> > > Prima che lo spingiate al suicidio offro una teoria alternativa: una visione del sesso come dovere riproduttivo per perpetuare la stirpe, la razza e la patria potrebbe orientare le sue preferenze coscienti verso un tipo di ragazza che, oltre ad essere introvabile, non corrisponde al tipo che piace al suo -ehm- inconscio, paralizzandogli la scelta.
> > >
> > > Lo dico perché mi trovo pure io in una situazione simile - come compagna vorrei una ragazza intelligente ma è storicamente accertata una inspiegabile preferenza, da parte di quella sezione del cervello che muove la coda, verso ragazzotte vivaci dall'intelletto limitato - che in effetti complica la scelta. Anzi, la "madre dei miei figli" e la "ragazza con cui fare giochini con le corde" sono proprio diverse nell'aspetto fisico.
> > >
> > > Potrebbe anche poi darsi che discorsi come quelli del pene che domina la vagina allontanino le potenziali prede, eh.
> >
> > C'hai azzeccato, complimenti.
> > Te faresti mai simili discorsi ad una donna sperando che essa li comprenda o addirittura condivida? No. Se la trovi fammela conoscere.... ma è probabile che di aspetto non sia granchè visto che le donne con cui puoi ragionarci più da uomo sono quelle più brutte ed io le brutte le discrimino peggio dei froci.
> > Io non dico che il mio approccio sia quello giusto perchè allora mandarei affanculo i miei principi basati sui valori della famiglia ecc dico solo che trovare al giorno d'oggi con l'emancipazione femminile una donna che sappia stare al suo posto è alquanto complicato
>
> Balle, un maschio dominante, prepotente, manesco che dice di stare zitta alla sua tipa tromba tantissimo specialmente da ragazzino, i problemi con le relazioni questi li hanno da adulti, ma fino ai 30-35 e' proprio il contrario.
>
> Cmq anche quando a puppen saranno passate tutte queste stronzate di cui si e' riempito la testa e finalmente si farai montare da qualche kameraten rimarra' fondamentalmente il coglione di adesso.
>
> **Modificato dall'autore il 01.04.2013 13:51**
Non c'entra un tubo con quello che ho scritto io
Scritto da: Giambo
> Scritto da: gengiva
>
> > > PS: Ti ho richiesto l'amicizia su facebook
...
> >
> > ti accetto solo se mi mandi una foto dei tuoi capezzoli turgidi
>
> Quella dell'altra volta non ce l'hai piu'
?
>
> Se vuoi ti mando un fotomontaggio nel quale il naso dinarico di Ordine viene usato "impropriamente"
...
E il tuo cazzo piccolo?
> Scritto da: gengiva
>
> > > PS: Ti ho richiesto l'amicizia su facebook
...> >
> > ti accetto solo se mi mandi una foto dei tuoi capezzoli turgidi

>
> Quella dell'altra volta non ce l'hai piu'
?>
> Se vuoi ti mando un fotomontaggio nel quale il naso dinarico di Ordine viene usato "impropriamente"
...E il tuo cazzo piccolo?
Scritto da: Shotoo Ringer
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > > > > > > > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
> > > > > > > >
> > > > > > > > La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
> > > > > > >
> > > > > > > Ah giusto, dimenticavo che per te non esiste più la "legge naturale" ma la legge del "se tutti fossero così", per cui hai concluso che se tutti fossero etero il mondo sarebbe un luogo perfetto
.
> > > > > >
> > > > > > In realtà il criterio del "se tutti fossero così" non è stupido, ma vale per formarsi giudizi in prima approssimazione. Se tutti fossero omosessuali l'uomo si estinguerebbe, se tutti fossero eterosessuali si riprodurrebbero come conigli, e per i fasci la popolosità del popolo è una dote positiva.
> > > > > > Quel che ne fa un criterio semplicistico è che non tutti sono semplicemente o una cosa o l'altra, da millenni esistono gli omosessuali e gli eterosessuali e l'intersezione fra di essi, e l'uomo non mi sembra sulle soglie dell'estinzione. Quello che Ordine non capisce è proprio perché non siamo tutti uguali c'è una possibilità o almeno una speranza sia per gli uni che per gli altri.
> > > > >
> > > > >
> > > > > Bisogna innanzitutto capire se l'omosessualità è un qualcosa di genetico, innato, insomma se omosessuali si nasce oppure invece ci si diventa oppure un pò di entrambe le cose. Mi pare che la scienza non abbia ancora certezze in tal senso. Quello che ho notato io è che essendo la scienza "ufficiale" dominata dal politicaly correct e dalle lobby progressiste c'è una gran voglia di dire che omosessuali si nasce, ma nello stesso tempo non ci si vuol sbilanciare quando si parla di geni gay perchè altrimenti qualcuno potrebbe utilizzare questa cosa per dire che l'omosessualità è una malattia e che quindi il problema starebbe "semplicemente" nel eliminare o curare tale gene.
> > > >
> > > > Più che altro, un certo tipo di opinione pubblica progressista si è sempre nutrita di diffidenza verso l'idea che vi siano qualità innate.
> > > >
> > >
> > > Le discriminazioni sessuali (e razziali, se per questo) non rappresentano un "problema" scentifico, ma semplicemente una perversione sociale, una paura del diverso e di se stessi (basta vedere ordine
). L'assurda pretesa per cui l'omosessualità possa essere considerata una malattia alla stregua di quelle vere, è soltanto uno dei tanti modi che la parte intollerante della società ha costruito per sentirsi dalla parte del giusto, ed aiutata in questo dall'ignoranza.
> > >
> > > Le questioni genetiche non hanno valore di per se, ma solo quello che gli viene dato dall'essere umano. Una mutazione genetica che porta a una malattia è una minaccia per la vita dell'individuo, una mutazione genetica che porta una specie ad annoverare tra i suoi caratteri i capelli rossi è una cosa molto figa
.
> > >
> >
> > Avere i capelli rossi non ha nessuna controindicazione: "se tutti avessimo i capelli rossi..." embè? dove sarebbe il problema? Nulla a che fare con un handicap sessuale qual'è l'omosessualità che è un istinto alla morte.
> >
>
> Se l'omosessualità è un istinto di morte nonostante molti possano viverla tranquillamente e felicemente, figuriamoci cosa dev'essere la tua verginità
!
>
La verginità si può perdere da un giorno all'altro, l'omosessualità no
> >
> > > > > Meglio quindi rimanere nell'incertezza scientifica ma nello stesso tempo far dire ai vari intellettualoidi da salotto che "omosessuali si nasce" perchè si, perchè è così punto e basta.
> > > > > Perchè è importante sapere ciò? Semplice, perchè nel caso omosessuali si nasca allora non resta che tollerarli, ovvero accettare che un tot della popolazione è e resterà sempre gay e quindi mettersi l'anima in pace approfondendo però se esiste un aspetto genetico della questione. Ma se invece esiste anche un solo caso di omosessualità non innata, ovvero dovuta a fattori esterni allora a mio modo di vedere è dovere dello Stato far si che tali fattori esterni non si verifichino.
> > > >
> > >
> > > Lo stato esiste per gli individui non gli individui per lo stato
.
> > >
> >
> > No, gli individui migliori formano lo Stato e gli individui migliori decidono per gli altri.
>
> Non certo migliori come intendi tu
.
>
> > Ovviamente tu non sarai d'accordo con i criteri per decidere chi è il migliore, ma meglio avere dei criteri opinabili piuttosto che non averne nessuno come succede oggi in democrazia dove in pratica si fa decidere al fato, all'ignoranza della gente la quale peraltro se andiamo a vedere ha un potere decisionale abbastanza illusorio visto che oltre ad entrare nelle urne e mettere una croce non fa altro.
> >
>
> L'impossibilità di imbrigliare totalmente la libertà dell'individuo e per me sufficientissimamentissimamente non opinabile
al punto tale che sarei bel lieto di lasciare te e i tuoi pari alle vostre illusioni di controllo, se non fosse per i danni che causereste.
>
Ma libertà de che? Ma hai presente al giorno d'oggi la gente che vota e che condiziona la mia vita? Proprio l'altro giorno un conoscente di un mio amico ha ammesso di aver votato Monti perchè...non sapeva chi altro votare senza darmi una spiegazione logica del suo voto . E io dovrei farmi rappresentare da questi pagliacci e sentirmi poi libero? Ma Pinochet tutta la vita piuttosto.
> >
> > > > Oppure lasciare che ognuno faccia come vuole. Anche se l'omosessualità non fosse innata ma acquisita per qualche sorta di programmazione, si tratterebbe di un imprinting così marcato che non ci sarebbe nulla da fare per cambiarlo.
> > > >
> > > > Ma tu parli di una forma di prevenzione. Se un fattore dell'omosessualità fosse ambientale è presumibile che le normali famiglie derivate da un rapporto etero cercherebbero di non predisporre il verificarsi di tale fattore. Ma perché? Perché desideriamo un po' tutti dei figli che ci somiglino e ci diano nipoti che ci somiglino, suppongo. Però qualcuno potrebbe pensarla diversamente e fare diversamente, e non ritengo che ciò causi un grave danno sociale, anche se qualche dubbio me lo pongo.
> > > >
> > > > Al proposito mi hai fatto venire in mente una cosa interessante che aveva detto Goddamn e ne discuterò non lui non appena arriverà a castagnarti.
> > > >
> > >
> > > Esattamente come per lo stato, la famiglia non ha sempre e fortunatamente il potere di condizionare in tutto e per tutto la vita dei suoi componenti. Farlo per una sorta di proprio tornaconto vuol dire esercitare una pressione (se non una violenza) che in molti casi si dimostra inutile, e che ingiustificata sotto ogni punto di vista se si un minimo idea di cosa sia la libertà.
> > >
> > >
> >
> > Il danno sociale è rappresentato dal fatto che un omosessuale non può metter su una famiglia naturale se non andando contro i suoi istinti. In questo caso quindi, a differenza di altri, la pretesa di somiglianza è giustificata.
> >
>
> Il diritto alla riproduzione è un diritto individuale
.
>
Assolutamente no. Io ho diritto ad amare la specie umana e a far di tutto affinchè si riproduca e non si estingua. Non sta scritto da nessuna parte che il diritto individuale sia quello sacro mentre tutto il resto è merda.
> >
> > > > > Il discorso di dire "ma tanto non c'è pericolo di estinzione" non ha senso, se è per questo non c'è nemmeno pericolo di diventare tutti serial killer ma non per questo bisogna tollerare i, relativamente pochi, serial killer nel mondo. La verità è che finchè esiste anche un solo omosessuale in tutto il mondo che possa condizionare o danneggiare il normale sviluppo di un potenziale eterosessuale questo va fermato perchè nel suo piccolo è un pericolo.
> > > >
> > >
> > > La verità è che paragonare l'omosessualità all'omicidio è una stronzata, ma c'è bisogno di dirlo
?
> > >
> >
> >
> > Ovvio che i danni che commette un omicida sono ben più visibili e soprattuto li puoi constatare nell'immediato. Ma anche un omosessuale capace di condizionare un potenziale etero rappresenta nel lungo termine un pericolo, più subdolo, meno appariscente ma pur sempre un pericolo.
> >
>
> Tranquillo, nessuno riuscirà mai a farti correre il pericolo di esplorare la tua eterosessualità
.
>
> > > Ecco un esempio del "pericolo" che la società ha già corso per non aver "fermato" un omosessuale:
> > >
> > > http://www.gaystarnews.com/article/gay-alan-turing...
> > >
> > >
> > >
> >
> > 1- ci sono anche centinaia di inventori eterosessuale
> >
> > 2- Dov'è la correlazione tra la sua omosessualità e il suo genio? Van Gogh che quindi si è tagliato l'orecchio cos'è? Un modello da seguire per questa sua azione?
> >
>
> Sei tu che devi spiegarmi che rischio ha corso la società lasciandolo esistere, e presumibilmente copulare
.
>
> >
Intanto giochiamo a carte, se poi bari ti sospendo dal gioco, ma se non iniziamo a giocare non lo sapremo mai. Spero di esser stato chiato
> > > > Non penso che si possa essere condizionati a tal punto. Se come orientamento generale sei eterosessuale e durante l'adolescenza conosci un tale che ti fa provare esperienze omosessuali non credo che tu ne esca deviato in qualche modo. In ogni caso i comportamenti sessuali umani sono moto più vari e diversificati e la ragione per cui in genere gli animali non presentano tutta questa varietà è che hanno una mente più semplice.
> > > >
> > > > In sintesi, a me gli omosessuali non tolgono nulla né recano alcun danno quindi non vedo perché dovrei mettermi a fissare regole su cosa debbano fare e non fare.
> > > >
> > > > Comunque a livello generale capisco il tipo di preoccupazione che manifesti. La società moderna presenta un'eterogeneità che percepiamo come spiacevole disordine, e vorremmo il ripristino di una ideale armonia. I confini e i rapporti tra libertà e ordine portano a un discorso complesso e non ho una risposta pronta. Posso solo dire che è troppo semplice vedere quest'armonia ideale nella tradizione e nella libertà un nemico di questa armonia. Anche perché quest'armonia è in parte apparente.
> > > >
> > >
> > > La repressione può portare all'armonia?
> > >
> > >
> >
> >
> > Armonia per gli etero sicuramente
> >
>
> Non certo etero come li intendi tu
.
>
> >
> > > > > Tornando alla genesi dell'omosessualità ti dico la mia opinione, io non sono affatto certo che gay si nasca, e per arrivare a questa conclusione ho sempre pensato ad una grande isola abitata da soli froci nella quale non esistono rapporti etero, dove la tv non mostra neanche una scena o personaggi etero , insomma un mondo alla rovescia o quasi rispetto al mondo attuale che è comunque nonostante l'avanzata gay ancora prevalentemente etero. Perfetto, immaginatevi che improvvisamente su questa isola arrivino delle cicogne e portino dal nostro mondo un mucchio di neonati i quali cresceranno da questo momento sull'isolo di froci. Facciamo finta che tutti questi neonati siano, almeno potenzialmente, etero. Ebbene, siamo sicuri che tutti i bebè non verranno minimamente condizionati dalla vita dell'isola circostante e che nessuno di questi diverrà anche solo un pò bisessuale? Come dicevo prima, se anche solo uno di questi diventasse gay a causa dell'ambiente questo unico caso sarebbe più che sufficiente per ostacolare l'omosessualità e non sto a ripetere quanto scritto pocanzi.
> > >
> > > Non c'è bisogno che lo ripeti, abbiamo capito
.
> > >
> > > > > Teniamo poi in considerazione la teoria secondo cui siamo tutti un pò polisessuali (teoria sostenuta anche SAMURAI e altri gay peraltro) ovvero quella secondo cui abbiamo tutti una percentuale di omosessualità che varia da individuo a individuo, ebbene secondo questa teoria non potrebbe essere che in un ambiente prevalentemente gay colui che magari ha un omosessualità latente, possa venire stimolato da tale ambiente e la sua fetta di latenza possa prendere anche il sopravvento sulla sua parte etero? E' proprio così fuori dal mondo pensare ad una cosa del genere? Il discorso è quindi complesso, non basta certo osservare il comportamento dei figli di qualche famiglia arcobaleno per asserire che omosessuali si nasce visto che non esiste solo la famiglia come punto di riferimento nell'educazione dei figli anche se è la principale, ma non esclusiva. Bisognerebbe quindi riprodurre un intero mondo gay come nell'isola da me ipotizzata per poter fare degli studi seri, ma mi rendo conto che ciò è impossibile....anche se, 70 anni fa un buon uomo pelato ci stava provando a creare questa bella isola
> > >
> > > La sessualità di una persona è basata anche sulle sue decisioni, in particolare sulla sua disponibilità ad esplorare e conoscere i suoi gusti ed eventualmente nuove possibilità.
> >
> > Le sue decisioni possono essere condizionate
> >
>
> Secoli di pregiudizi, discriminazioni e persecuzioni non sono riuscite a impedire che l'omosessualità raggiungesse i traguardi che ha raggiunto fino ad oggi
. Basterebbe questo a far capire quanto possano essere realistici i tuoi tanti sbandierati "rischi" per l'eterosessualità
.
>
Odio dovermi ripetere. Ti ho detto che se anche ci fosse un rischio dello 0,0001 % non cambierebbe nulla perchè è il principio ad essere sbagliato.
> > > E' una forma di ricchezza che, per i motivi di cui sopra, molti spacciano per un imprecisato lavaggio del cervello. E' sempre curioso, tra l'altro, come i tuoi compari usino a tutto spiano il concetto di condizionamento per giustificare comportamenti repressivi. Come se imporre una cosa dall'alto, magari con la minaccia di conseguenze, non fosse il peggiore dei condizionamenti
.
> > >
> >
> > Condizionare o imporre qualcosa dall'alto non è assolutamente detto che sia una cosa sempre e comunque negativa. C'è gente che se non avesse avuto una certo tipo di educazione a quest'ora sarebbe sulle strade di Scampia a bucarsi e a commettere crimini. Come al solito si tratta di stabilire qual'è l'educazione giusta e qual'è quella sbagliata, ma l'educazione e il condizionamento dall'alto di per sè non sono una cosa sbagliata, anzi.
>
> E infatti a scuola non insegnano omofobia
.
>
Non fa ridere.
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > > > > > > > Balle, vuol semplicemente dire che i ricchioni non potendo praticare la loro omosessualità pubblicamente cercano sfogo su internet, ma non c'entra nulla l'omofobia repressa. Dice bene l'unico commento all'articolo che ricopio pari pari:
> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > Se in Italia mettessero l'illegalità nelle palestre saremmo tutti a correre e ad alzare i pesi..
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Hai presente i paesi in cui si cerca di applicare la "legge naturale"? Bene, questa è risposta della natura, quella vera _ .
> > > > > > > >
> > > > > > > > La legge naturale DEGLI OMOSESSUALI. Io non ho mai negato che essi abbiano una propria natura, del resto anche i down ce l'hanno.
> > > > > > >
> > > > > > > Ah giusto, dimenticavo che per te non esiste più la "legge naturale" ma la legge del "se tutti fossero così", per cui hai concluso che se tutti fossero etero il mondo sarebbe un luogo perfetto
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> > > > > > In realtà il criterio del "se tutti fossero così" non è stupido, ma vale per formarsi giudizi in prima approssimazione. Se tutti fossero omosessuali l'uomo si estinguerebbe, se tutti fossero eterosessuali si riprodurrebbero come conigli, e per i fasci la popolosità del popolo è una dote positiva.
> > > > > > Quel che ne fa un criterio semplicistico è che non tutti sono semplicemente o una cosa o l'altra, da millenni esistono gli omosessuali e gli eterosessuali e l'intersezione fra di essi, e l'uomo non mi sembra sulle soglie dell'estinzione. Quello che Ordine non capisce è proprio perché non siamo tutti uguali c'è una possibilità o almeno una speranza sia per gli uni che per gli altri.
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> > > > > Bisogna innanzitutto capire se l'omosessualità è un qualcosa di genetico, innato, insomma se omosessuali si nasce oppure invece ci si diventa oppure un pò di entrambe le cose. Mi pare che la scienza non abbia ancora certezze in tal senso. Quello che ho notato io è che essendo la scienza "ufficiale" dominata dal politicaly correct e dalle lobby progressiste c'è una gran voglia di dire che omosessuali si nasce, ma nello stesso tempo non ci si vuol sbilanciare quando si parla di geni gay perchè altrimenti qualcuno potrebbe utilizzare questa cosa per dire che l'omosessualità è una malattia e che quindi il problema starebbe "semplicemente" nel eliminare o curare tale gene.
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> > > > Più che altro, un certo tipo di opinione pubblica progressista si è sempre nutrita di diffidenza verso l'idea che vi siano qualità innate.
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> > > Le discriminazioni sessuali (e razziali, se per questo) non rappresentano un "problema" scentifico, ma semplicemente una perversione sociale, una paura del diverso e di se stessi (basta vedere ordine
). L'assurda pretesa per cui l'omosessualità possa essere considerata una malattia alla stregua di quelle vere, è soltanto uno dei tanti modi che la parte intollerante della società ha costruito per sentirsi dalla parte del giusto, ed aiutata in questo dall'ignoranza.> > >
> > > Le questioni genetiche non hanno valore di per se, ma solo quello che gli viene dato dall'essere umano. Una mutazione genetica che porta a una malattia è una minaccia per la vita dell'individuo, una mutazione genetica che porta una specie ad annoverare tra i suoi caratteri i capelli rossi è una cosa molto figa
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> > Avere i capelli rossi non ha nessuna controindicazione: "se tutti avessimo i capelli rossi..." embè? dove sarebbe il problema? Nulla a che fare con un handicap sessuale qual'è l'omosessualità che è un istinto alla morte.
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>
> Se l'omosessualità è un istinto di morte nonostante molti possano viverla tranquillamente e felicemente, figuriamoci cosa dev'essere la tua verginità
!>
La verginità si può perdere da un giorno all'altro, l'omosessualità no
> >
> > > > > Meglio quindi rimanere nell'incertezza scientifica ma nello stesso tempo far dire ai vari intellettualoidi da salotto che "omosessuali si nasce" perchè si, perchè è così punto e basta.
> > > > > Perchè è importante sapere ciò? Semplice, perchè nel caso omosessuali si nasca allora non resta che tollerarli, ovvero accettare che un tot della popolazione è e resterà sempre gay e quindi mettersi l'anima in pace approfondendo però se esiste un aspetto genetico della questione. Ma se invece esiste anche un solo caso di omosessualità non innata, ovvero dovuta a fattori esterni allora a mio modo di vedere è dovere dello Stato far si che tali fattori esterni non si verifichino.
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> > > Lo stato esiste per gli individui non gli individui per lo stato
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> >
> > No, gli individui migliori formano lo Stato e gli individui migliori decidono per gli altri.
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> Non certo migliori come intendi tu
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> > Ovviamente tu non sarai d'accordo con i criteri per decidere chi è il migliore, ma meglio avere dei criteri opinabili piuttosto che non averne nessuno come succede oggi in democrazia dove in pratica si fa decidere al fato, all'ignoranza della gente la quale peraltro se andiamo a vedere ha un potere decisionale abbastanza illusorio visto che oltre ad entrare nelle urne e mettere una croce non fa altro.
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>
> L'impossibilità di imbrigliare totalmente la libertà dell'individuo e per me sufficientissimamentissimamente non opinabile
al punto tale che sarei bel lieto di lasciare te e i tuoi pari alle vostre illusioni di controllo, se non fosse per i danni che causereste. >
Ma libertà de che? Ma hai presente al giorno d'oggi la gente che vota e che condiziona la mia vita? Proprio l'altro giorno un conoscente di un mio amico ha ammesso di aver votato Monti perchè...non sapeva chi altro votare senza darmi una spiegazione logica del suo voto . E io dovrei farmi rappresentare da questi pagliacci e sentirmi poi libero? Ma Pinochet tutta la vita piuttosto.
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> > > > Oppure lasciare che ognuno faccia come vuole. Anche se l'omosessualità non fosse innata ma acquisita per qualche sorta di programmazione, si tratterebbe di un imprinting così marcato che non ci sarebbe nulla da fare per cambiarlo.
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> > > > Ma tu parli di una forma di prevenzione. Se un fattore dell'omosessualità fosse ambientale è presumibile che le normali famiglie derivate da un rapporto etero cercherebbero di non predisporre il verificarsi di tale fattore. Ma perché? Perché desideriamo un po' tutti dei figli che ci somiglino e ci diano nipoti che ci somiglino, suppongo. Però qualcuno potrebbe pensarla diversamente e fare diversamente, e non ritengo che ciò causi un grave danno sociale, anche se qualche dubbio me lo pongo.
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> > > > Al proposito mi hai fatto venire in mente una cosa interessante che aveva detto Goddamn e ne discuterò non lui non appena arriverà a castagnarti.
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> > > Esattamente come per lo stato, la famiglia non ha sempre e fortunatamente il potere di condizionare in tutto e per tutto la vita dei suoi componenti. Farlo per una sorta di proprio tornaconto vuol dire esercitare una pressione (se non una violenza) che in molti casi si dimostra inutile, e che ingiustificata sotto ogni punto di vista se si un minimo idea di cosa sia la libertà.
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> > Il danno sociale è rappresentato dal fatto che un omosessuale non può metter su una famiglia naturale se non andando contro i suoi istinti. In questo caso quindi, a differenza di altri, la pretesa di somiglianza è giustificata.
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> Il diritto alla riproduzione è un diritto individuale
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Assolutamente no. Io ho diritto ad amare la specie umana e a far di tutto affinchè si riproduca e non si estingua. Non sta scritto da nessuna parte che il diritto individuale sia quello sacro mentre tutto il resto è merda.
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> > > > > Il discorso di dire "ma tanto non c'è pericolo di estinzione" non ha senso, se è per questo non c'è nemmeno pericolo di diventare tutti serial killer ma non per questo bisogna tollerare i, relativamente pochi, serial killer nel mondo. La verità è che finchè esiste anche un solo omosessuale in tutto il mondo che possa condizionare o danneggiare il normale sviluppo di un potenziale eterosessuale questo va fermato perchè nel suo piccolo è un pericolo.
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> > > La verità è che paragonare l'omosessualità all'omicidio è una stronzata, ma c'è bisogno di dirlo
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> >
> > Ovvio che i danni che commette un omicida sono ben più visibili e soprattuto li puoi constatare nell'immediato. Ma anche un omosessuale capace di condizionare un potenziale etero rappresenta nel lungo termine un pericolo, più subdolo, meno appariscente ma pur sempre un pericolo.
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>
> Tranquillo, nessuno riuscirà mai a farti correre il pericolo di esplorare la tua eterosessualità
.>
> > > Ecco un esempio del "pericolo" che la società ha già corso per non aver "fermato" un omosessuale:
> > >
> > > http://www.gaystarnews.com/article/gay-alan-turing...

> > >
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> > 1- ci sono anche centinaia di inventori eterosessuale
> >
> > 2- Dov'è la correlazione tra la sua omosessualità e il suo genio? Van Gogh che quindi si è tagliato l'orecchio cos'è? Un modello da seguire per questa sua azione?
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> Sei tu che devi spiegarmi che rischio ha corso la società lasciandolo esistere, e presumibilmente copulare
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Intanto giochiamo a carte, se poi bari ti sospendo dal gioco, ma se non iniziamo a giocare non lo sapremo mai. Spero di esser stato chiato

> > > > Non penso che si possa essere condizionati a tal punto. Se come orientamento generale sei eterosessuale e durante l'adolescenza conosci un tale che ti fa provare esperienze omosessuali non credo che tu ne esca deviato in qualche modo. In ogni caso i comportamenti sessuali umani sono moto più vari e diversificati e la ragione per cui in genere gli animali non presentano tutta questa varietà è che hanno una mente più semplice.
> > > >
> > > > In sintesi, a me gli omosessuali non tolgono nulla né recano alcun danno quindi non vedo perché dovrei mettermi a fissare regole su cosa debbano fare e non fare.
> > > >
> > > > Comunque a livello generale capisco il tipo di preoccupazione che manifesti. La società moderna presenta un'eterogeneità che percepiamo come spiacevole disordine, e vorremmo il ripristino di una ideale armonia. I confini e i rapporti tra libertà e ordine portano a un discorso complesso e non ho una risposta pronta. Posso solo dire che è troppo semplice vedere quest'armonia ideale nella tradizione e nella libertà un nemico di questa armonia. Anche perché quest'armonia è in parte apparente.
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> > > La repressione può portare all'armonia?
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> > Armonia per gli etero sicuramente

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> Non certo etero come li intendi tu
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> > > > > Tornando alla genesi dell'omosessualità ti dico la mia opinione, io non sono affatto certo che gay si nasca, e per arrivare a questa conclusione ho sempre pensato ad una grande isola abitata da soli froci nella quale non esistono rapporti etero, dove la tv non mostra neanche una scena o personaggi etero , insomma un mondo alla rovescia o quasi rispetto al mondo attuale che è comunque nonostante l'avanzata gay ancora prevalentemente etero. Perfetto, immaginatevi che improvvisamente su questa isola arrivino delle cicogne e portino dal nostro mondo un mucchio di neonati i quali cresceranno da questo momento sull'isolo di froci. Facciamo finta che tutti questi neonati siano, almeno potenzialmente, etero. Ebbene, siamo sicuri che tutti i bebè non verranno minimamente condizionati dalla vita dell'isola circostante e che nessuno di questi diverrà anche solo un pò bisessuale? Come dicevo prima, se anche solo uno di questi diventasse gay a causa dell'ambiente questo unico caso sarebbe più che sufficiente per ostacolare l'omosessualità e non sto a ripetere quanto scritto pocanzi.
> > >
> > > Non c'è bisogno che lo ripeti, abbiamo capito
.> > >
> > > > > Teniamo poi in considerazione la teoria secondo cui siamo tutti un pò polisessuali (teoria sostenuta anche SAMURAI e altri gay peraltro) ovvero quella secondo cui abbiamo tutti una percentuale di omosessualità che varia da individuo a individuo, ebbene secondo questa teoria non potrebbe essere che in un ambiente prevalentemente gay colui che magari ha un omosessualità latente, possa venire stimolato da tale ambiente e la sua fetta di latenza possa prendere anche il sopravvento sulla sua parte etero? E' proprio così fuori dal mondo pensare ad una cosa del genere? Il discorso è quindi complesso, non basta certo osservare il comportamento dei figli di qualche famiglia arcobaleno per asserire che omosessuali si nasce visto che non esiste solo la famiglia come punto di riferimento nell'educazione dei figli anche se è la principale, ma non esclusiva. Bisognerebbe quindi riprodurre un intero mondo gay come nell'isola da me ipotizzata per poter fare degli studi seri, ma mi rendo conto che ciò è impossibile....anche se, 70 anni fa un buon uomo pelato ci stava provando a creare questa bella isola

> > >
> > > La sessualità di una persona è basata anche sulle sue decisioni, in particolare sulla sua disponibilità ad esplorare e conoscere i suoi gusti ed eventualmente nuove possibilità.
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> > Le sue decisioni possono essere condizionate
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>
> Secoli di pregiudizi, discriminazioni e persecuzioni non sono riuscite a impedire che l'omosessualità raggiungesse i traguardi che ha raggiunto fino ad oggi
. Basterebbe questo a far capire quanto possano essere realistici i tuoi tanti sbandierati "rischi" per l'eterosessualità
.>
Odio dovermi ripetere. Ti ho detto che se anche ci fosse un rischio dello 0,0001 % non cambierebbe nulla perchè è il principio ad essere sbagliato.
> > > E' una forma di ricchezza che, per i motivi di cui sopra, molti spacciano per un imprecisato lavaggio del cervello. E' sempre curioso, tra l'altro, come i tuoi compari usino a tutto spiano il concetto di condizionamento per giustificare comportamenti repressivi. Come se imporre una cosa dall'alto, magari con la minaccia di conseguenze, non fosse il peggiore dei condizionamenti
.> > >
> >
> > Condizionare o imporre qualcosa dall'alto non è assolutamente detto che sia una cosa sempre e comunque negativa. C'è gente che se non avesse avuto una certo tipo di educazione a quest'ora sarebbe sulle strade di Scampia a bucarsi e a commettere crimini. Come al solito si tratta di stabilire qual'è l'educazione giusta e qual'è quella sbagliata, ma l'educazione e il condizionamento dall'alto di per sè non sono una cosa sbagliata, anzi.
>
> E infatti a scuola non insegnano omofobia
.>
Non fa ridere.
Scritto da:
> > > > Aggiungici che alla tua età non hai avuto ancora esperienze sessuali con neppure l'ultima delle disperate, nè con una prostituta, nonostante per un etero normodotato la strada alla sua prima volta sia socialmente ben più spianata rispetto a chi ha altri appetiti, ed il piatto è servito.
> > >
> > > Su questo punto però, più che vedere quali esperienze abbia avuto, bisogna vedere quali ha desiderato. Può darsi che abbia desiderato delle ragazze che però non lo ricambiavano.
> >
> > E' in buona parte facendo esperienza che si scopre sulla propria e l'altrui sessualità tante cose che non possono essere teorizzate a priori; e al contempo si sgombra il campo da quei false convinzioni che ci si trascinava dietro.
> >
> > Pur fosse l'eccessiva pretenziosità a non farlo puntare a ragazze più alla sua portata, resta il fatto che:
> >
> > 1 - Saper trovare dei validi compromessi fa parte della vita. Quella vera, quella vissuta.
> >
> > 2 - C'è relazione e relazione. C'è la storia seria, la storia aperta, la trombamica, la sconosciuta disponibile, la "camerata", la prostituta, etc... Che in nessun caso abbia trovato la giusta formula per avere la sua prima esperienza con l'altro sesso?
> >
> > 3 - La sua stessa "ideologia" a cui è così ancorato dovrebbe spingerlo a riprodursi, visto oltretutto malgiudica tutte quelle realtà che non rientrano nel suo disegnino.
> >
> > Potrei andare avanti ma mi stoppo qui...
>
> Prima che lo spingiate al suicidio offro una teoria alternativa: una visione del sesso come dovere riproduttivo per perpetuare la stirpe, la razza e la patria potrebbe orientare le sue preferenze coscienti verso un tipo di ragazza che, oltre ad essere introvabile, non corrisponde al tipo che piace al suo -ehm- inconscio, paralizzandogli la scelta.
>
> Lo dico perché mi trovo pure io in una situazione simile - come compagna vorrei una ragazza intelligente ma è storicamente accertata una inspiegabile preferenza, da parte di quella sezione del cervello che muove la coda, verso ragazzotte vivaci dall'intelletto limitato - che in effetti complica la scelta. Anzi, la "madre dei miei figli" e la "ragazza con cui fare giochini con le corde" sono proprio diverse nell'aspetto fisico.
>
> Potrebbe anche poi darsi che discorsi come quelli del pene che domina la vagina allontanino le potenziali prede, eh.
C'hai azzeccato, complimenti.
Te faresti mai simili discorsi ad una donna sperando che essa li comprenda o addirittura condivida? No. Se la trovi fammela conoscere.... ma è probabile che di aspetto non sia granchè visto che le donne con cui puoi ragionarci più da uomo sono quelle più brutte ed io le brutte le discrimino peggio dei froci.
Io non dico che il mio approccio sia quello giusto perchè allora mandarei affanculo i miei principi basati sui valori della famiglia ecc dico solo che trovare al giorno d'oggi con l'emancipazione femminile una donna che sappia stare al suo posto è alquanto complicato
> > > > Aggiungici che alla tua età non hai avuto ancora esperienze sessuali con neppure l'ultima delle disperate, nè con una prostituta, nonostante per un etero normodotato la strada alla sua prima volta sia socialmente ben più spianata rispetto a chi ha altri appetiti, ed il piatto è servito.
> > >
> > > Su questo punto però, più che vedere quali esperienze abbia avuto, bisogna vedere quali ha desiderato. Può darsi che abbia desiderato delle ragazze che però non lo ricambiavano.
> >
> > E' in buona parte facendo esperienza che si scopre sulla propria e l'altrui sessualità tante cose che non possono essere teorizzate a priori; e al contempo si sgombra il campo da quei false convinzioni che ci si trascinava dietro.
> >
> > Pur fosse l'eccessiva pretenziosità a non farlo puntare a ragazze più alla sua portata, resta il fatto che:
> >
> > 1 - Saper trovare dei validi compromessi fa parte della vita. Quella vera, quella vissuta.
> >
> > 2 - C'è relazione e relazione. C'è la storia seria, la storia aperta, la trombamica, la sconosciuta disponibile, la "camerata", la prostituta, etc... Che in nessun caso abbia trovato la giusta formula per avere la sua prima esperienza con l'altro sesso?
> >
> > 3 - La sua stessa "ideologia" a cui è così ancorato dovrebbe spingerlo a riprodursi, visto oltretutto malgiudica tutte quelle realtà che non rientrano nel suo disegnino.
> >
> > Potrei andare avanti ma mi stoppo qui...
>
> Prima che lo spingiate al suicidio offro una teoria alternativa: una visione del sesso come dovere riproduttivo per perpetuare la stirpe, la razza e la patria potrebbe orientare le sue preferenze coscienti verso un tipo di ragazza che, oltre ad essere introvabile, non corrisponde al tipo che piace al suo -ehm- inconscio, paralizzandogli la scelta.
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> Lo dico perché mi trovo pure io in una situazione simile - come compagna vorrei una ragazza intelligente ma è storicamente accertata una inspiegabile preferenza, da parte di quella sezione del cervello che muove la coda, verso ragazzotte vivaci dall'intelletto limitato - che in effetti complica la scelta. Anzi, la "madre dei miei figli" e la "ragazza con cui fare giochini con le corde" sono proprio diverse nell'aspetto fisico.
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> Potrebbe anche poi darsi che discorsi come quelli del pene che domina la vagina allontanino le potenziali prede, eh.
C'hai azzeccato, complimenti.
Te faresti mai simili discorsi ad una donna sperando che essa li comprenda o addirittura condivida? No. Se la trovi fammela conoscere.... ma è probabile che di aspetto non sia granchè visto che le donne con cui puoi ragionarci più da uomo sono quelle più brutte ed io le brutte le discrimino peggio dei froci.
Io non dico che il mio approccio sia quello giusto perchè allora mandarei affanculo i miei principi basati sui valori della famiglia ecc dico solo che trovare al giorno d'oggi con l'emancipazione femminile una donna che sappia stare al suo posto è alquanto complicato
Scritto da:
> > Perchè infatti non dichiari a tutti perchè tiri fuori la storia che mi piace il BDSM?
>
> Perché a un certo tipo di BDSM (o bizzarre, o fetish, o boh) piacciono le uniformi da nazista e relativi giochi di ruolo.
>
No, non c'entra un cazzo. Suor Dannata sa di cosa parlo, ora aspetto di vedere se le dice lui, in caso contrario lo dirò io....no problem.
> > Perchè infatti non dichiari a tutti perchè tiri fuori la storia che mi piace il BDSM?
>
> Perché a un certo tipo di BDSM (o bizzarre, o fetish, o boh) piacciono le uniformi da nazista e relativi giochi di ruolo.
>
No, non c'entra un cazzo. Suor Dannata sa di cosa parlo, ora aspetto di vedere se le dice lui, in caso contrario lo dirò io....no problem.
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Scritto da: Ordine Reich 2
>
> diciamo che le donne mi piacciono sessualmente ma a livello sociale mi trovo molto meglio con gli uomini. Capita. Ora mi raccomando, inserisci anche questo tra i tuoi indizi, sai quanto me ne frega.
>
Mi spiego: con gli uomini so di cosa parlare, parlo di politica, parlo di sport, parlo di donne, insomma ho più cose in comune con cui spartire. Con una donna per quanto mi sforzi non ce la faccio proprio a trattarla come un mio pari, ho sempre la sensazione di parlare di fare discorsi inutili fine a sè stessi, ho sempre l'impressione di parlare con una testa vuota, con una stupida, non con un mio pari...magari non è stupida ma è semplicemente diversa, resta il fatto che io la percepisco come tale. E vi assicuro che per molti uomini è così, solo che per molti di questi, vedi Berlusconi, pur non considerandole alla pari le utilizzano ma al solo fine di scopare; essendo io ancorato da validi principi morali pur condividendo la diseguaglianza dei sessi trovo immorale la compravendita del corpo e dei sentimenti. Credo che un sano maschilismo vada manifestato in altro modo rispetto a come fa il Berlusca.
**Modificato dall'autore il 01.04.2013 02:15**
>
> diciamo che le donne mi piacciono sessualmente ma a livello sociale mi trovo molto meglio con gli uomini. Capita. Ora mi raccomando, inserisci anche questo tra i tuoi indizi, sai quanto me ne frega.
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Mi spiego: con gli uomini so di cosa parlare, parlo di politica, parlo di sport, parlo di donne, insomma ho più cose in comune con cui spartire. Con una donna per quanto mi sforzi non ce la faccio proprio a trattarla come un mio pari, ho sempre la sensazione di parlare di fare discorsi inutili fine a sè stessi, ho sempre l'impressione di parlare con una testa vuota, con una stupida, non con un mio pari...magari non è stupida ma è semplicemente diversa, resta il fatto che io la percepisco come tale. E vi assicuro che per molti uomini è così, solo che per molti di questi, vedi Berlusconi, pur non considerandole alla pari le utilizzano ma al solo fine di scopare; essendo io ancorato da validi principi morali pur condividendo la diseguaglianza dei sessi trovo immorale la compravendita del corpo e dei sentimenti. Credo che un sano maschilismo vada manifestato in altro modo rispetto a come fa il Berlusca.
**Modificato dall'autore il 01.04.2013 02:15**
Scritto da: Suor Dannata
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Il bello è che ne sei davvero convinto
>
> La certezza non ce l'ho,
ce l'hai eccome, sei certo che io NON sia omosessuale. Perchè infatti non dichiari a tutti perchè tiri fuori la storia che mi piace il BDSM?
> Anche a Dada
ah beh allora
> ed altri utenti risulta alquanto strano il tuo comportamento
Il mio comportamento sarebbe? Quello di attaccare i gay? Io me la prendo indistintamente con tutte le categorie che rappresentano l'avanzata progressista. E' chiaro che in un forum dove è pieno di froci come questo mi piace di più punzecchiarvi, ma i miei post contro altre categorie non mancano specie all'inizio se ben ricordi non facevo altro che parlare di razze e di ebrei, poi ho mollato un pò la presa perchè tanto ho capito che è inutile fare discorsi impegnativi con voi perciò ultimamente mi sto limitando solo a commentare discussioni altrui.....e se voi parlate spesso di ricchioni che colpa ne ho?. Non credo di aver mai aperto una discussione sull'omosessualità di mia iniziativa, se l'ho fatto molto poche.
> e non ci scordiamo di quanto dimostrato dagli studi in proposito: tutti puntano nella stessa direzione.
>
Ma quali studi?? Parli di quelle presunte vaccate pseudo-scientifiche dove si afferma che 8 omofobi su 10 sono gay. Ti ripeto quello che ti scrissi all'epoca, come si prende un campione di omofobi? E come si fa ad essere certi che tale campione sia rappresentativo di tutti gli omofobi? Ma soprattutto, quali sono i criteri per valutare una persona omofoba? Già il fatto poi che questi scienziati utilizzino questa parola, già questo fa capire come lo studio sia di parte e venga affrontato con dei pregiudizi ideologici. Inoltre per quale motivo degli omofobi repressi dovrebbero accettare di sottoporsi al test del fallometro se sanno di avere questa omofobia interiorizzata? Ammettiamo davvero che io sia un gay represso, credi davvero che farei mettere sotto esame il mio uccello da degli stronzi progressisti d scienziati?
Del resto, ti ripeto, se fosse davvero così 8 miei amici su 10 dovrebbero essere gay repressi e ti assicuro che non lo sono. Secondo i vostri criteri di omofobia poi, tutti quella de La Destra di Storace i, tutti quelli di FN, tutti quelli della Fiamma, tutti quelli dell'UDC ecc. ecc. sarebbero tutti omofobi e di conseguenza secondo te e il tuo misero studio l'80% di questi è omosessuale represso....ma vi rendete conto delle stronzate che affermate si o no??
Ma la cosa divertente è che tu non hai mai letto quello studio, tu hai solo letto le conclusioni di quello scienziato da strapazzo e siccome ti piacciono le spacci per scienza.
Infine ti faccio notare che non è che basta la parola "studio" per essere bocca della verità. Sai quanti "studi" ho postato io provenienti dal sito identità.com che sono stati derisi qui dentro (sempre per pregiudizio ) ?. Ebbene? Immagino che per te e gli altri i tuoi studi siano sacrosanti mentre i miei cagate il tutto senza aver letto nè uno nè l'altro. Bel modo di affrontare le questioni.
> Rappresenti un'eccezione?
L'eccezione è l'omofobia repressa che esisterà sicuramente ma non può assolutamente essere dell'80% visto che è a mio modo di vedere impossibile tentar di rappresentare tramite un campione quella che voi chiamate "omofobia".
> Sarà, ma è quello che sarebbero stati pronti a dichiarare quegli stessi elementi presi a campione durante le ricerche, salvo poi essere smentiti dall'esito dei test. La negazione dopotutto è un noto meccanismo di autodifesa dell'IO, percui non c'è da meravigliarsi se pur messi di fronte all'evidenza certi soggetti si ostinanano a negare.
>
ti dico io come sono andate le cose, sono stati selezionati appositamente dei soggetti che potevano avere delle caratteristiche di gay repressi trascurando invece chi come me porta delle argomentazioni e non si limita a dire "gay di merda".
Tralasciamo poi il fatto che nessuno di noi sa ha la possibilità di controllare come avvengono questi studi, se sono manipolati, se i campioni sono pagati ecc. ecc. ma qui parlo in generale, non mi riferisco allo studio specifico. In questo caso vale il motto anarchico "chi controlla i controllori?"
> Oltretutto che le "pruderie" per GLI "adolescenti" a cui tu stesso accennasti in passato, non siano un segnale ulteriore da interpretare ben diversamente dal modo in cui hai tentato di connotarle, è tutto da vedere.
>
Si parlava se non sbaglio del fatto che più si scende con l'età più i caratteri virili diminuivano e aumentano quelli neutri/femminili. Ebbene io diedi un voto ai preadolescenti maschi che era tipo 4 quindi cmq sotto la sufficienza per poi addirittura pentirmi dicendo che avevo esagerato col voto.
A prescidere da questo, avevo letto che diversi adolescenti hanno una sorta di confusione sessuale che poi s'incanala in una direzione e infatti secondo me è proprio questo il momento clou dello svliluppo dell'orientamento al quale sarebbe bene non interferire con propaganda finocchia. A me è andata bene, ma ad altri?
> Persino nel tuo pensiero ideologico, sbandierato con fierezza, a mio avviso si possono scorgere dei riflessi delle pulsioni affioranti da substrati inconsci che forse neppure tu stesso sei arrivato a scandagliare.
oddio, un frocio che mi fa la psicanalisi è il massimo
> Aggiungici che alla tua età non hai avuto ancora esperienze sessuali con neppure l'ultima delle disperate
>
altra prova della mia buonafede, se avessi voluto coprire la cosa avrei potuto dire che scopo dalla mattina alla sera.
> nè con una prostituta
per carità
> nonostante per un etero normodotato la strada alla sua prima volta sia socialmente ben più spianata rispetto a chi ha altri appetiti, ed il piatto è servito.
>
diciamo che le donne mi piacciono sessualmente ma a livello sociale mi trovo molto meglio con gli uomini. Capita. Ora mi raccomando, inserisci anche questo tra i tuoi indizi, sai quanto me ne frega.
**Modificato dall'autore il 01.04.2013 01:54**
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Il bello è che ne sei davvero convinto
>
> La certezza non ce l'ho,
ce l'hai eccome, sei certo che io NON sia omosessuale. Perchè infatti non dichiari a tutti perchè tiri fuori la storia che mi piace il BDSM?
> Anche a Dada
ah beh allora
> ed altri utenti risulta alquanto strano il tuo comportamento
Il mio comportamento sarebbe? Quello di attaccare i gay? Io me la prendo indistintamente con tutte le categorie che rappresentano l'avanzata progressista. E' chiaro che in un forum dove è pieno di froci come questo mi piace di più punzecchiarvi, ma i miei post contro altre categorie non mancano specie all'inizio se ben ricordi non facevo altro che parlare di razze e di ebrei, poi ho mollato un pò la presa perchè tanto ho capito che è inutile fare discorsi impegnativi con voi perciò ultimamente mi sto limitando solo a commentare discussioni altrui.....e se voi parlate spesso di ricchioni che colpa ne ho?. Non credo di aver mai aperto una discussione sull'omosessualità di mia iniziativa, se l'ho fatto molto poche.
> e non ci scordiamo di quanto dimostrato dagli studi in proposito: tutti puntano nella stessa direzione.
>
Ma quali studi?? Parli di quelle presunte vaccate pseudo-scientifiche dove si afferma che 8 omofobi su 10 sono gay. Ti ripeto quello che ti scrissi all'epoca, come si prende un campione di omofobi? E come si fa ad essere certi che tale campione sia rappresentativo di tutti gli omofobi? Ma soprattutto, quali sono i criteri per valutare una persona omofoba? Già il fatto poi che questi scienziati utilizzino questa parola, già questo fa capire come lo studio sia di parte e venga affrontato con dei pregiudizi ideologici. Inoltre per quale motivo degli omofobi repressi dovrebbero accettare di sottoporsi al test del fallometro se sanno di avere questa omofobia interiorizzata? Ammettiamo davvero che io sia un gay represso, credi davvero che farei mettere sotto esame il mio uccello da degli stronzi progressisti d scienziati?
Del resto, ti ripeto, se fosse davvero così 8 miei amici su 10 dovrebbero essere gay repressi e ti assicuro che non lo sono. Secondo i vostri criteri di omofobia poi, tutti quella de La Destra di Storace i, tutti quelli di FN, tutti quelli della Fiamma, tutti quelli dell'UDC ecc. ecc. sarebbero tutti omofobi e di conseguenza secondo te e il tuo misero studio l'80% di questi è omosessuale represso....ma vi rendete conto delle stronzate che affermate si o no??
Ma la cosa divertente è che tu non hai mai letto quello studio, tu hai solo letto le conclusioni di quello scienziato da strapazzo e siccome ti piacciono le spacci per scienza.
Infine ti faccio notare che non è che basta la parola "studio" per essere bocca della verità. Sai quanti "studi" ho postato io provenienti dal sito identità.com che sono stati derisi qui dentro (sempre per pregiudizio ) ?. Ebbene? Immagino che per te e gli altri i tuoi studi siano sacrosanti mentre i miei cagate il tutto senza aver letto nè uno nè l'altro. Bel modo di affrontare le questioni.
> Rappresenti un'eccezione?
L'eccezione è l'omofobia repressa che esisterà sicuramente ma non può assolutamente essere dell'80% visto che è a mio modo di vedere impossibile tentar di rappresentare tramite un campione quella che voi chiamate "omofobia".
> Sarà, ma è quello che sarebbero stati pronti a dichiarare quegli stessi elementi presi a campione durante le ricerche, salvo poi essere smentiti dall'esito dei test. La negazione dopotutto è un noto meccanismo di autodifesa dell'IO, percui non c'è da meravigliarsi se pur messi di fronte all'evidenza certi soggetti si ostinanano a negare.
>
ti dico io come sono andate le cose, sono stati selezionati appositamente dei soggetti che potevano avere delle caratteristiche di gay repressi trascurando invece chi come me porta delle argomentazioni e non si limita a dire "gay di merda".
Tralasciamo poi il fatto che nessuno di noi sa ha la possibilità di controllare come avvengono questi studi, se sono manipolati, se i campioni sono pagati ecc. ecc. ma qui parlo in generale, non mi riferisco allo studio specifico. In questo caso vale il motto anarchico "chi controlla i controllori?"
> Oltretutto che le "pruderie" per GLI "adolescenti" a cui tu stesso accennasti in passato, non siano un segnale ulteriore da interpretare ben diversamente dal modo in cui hai tentato di connotarle, è tutto da vedere.
>
Si parlava se non sbaglio del fatto che più si scende con l'età più i caratteri virili diminuivano e aumentano quelli neutri/femminili. Ebbene io diedi un voto ai preadolescenti maschi che era tipo 4 quindi cmq sotto la sufficienza per poi addirittura pentirmi dicendo che avevo esagerato col voto.
A prescidere da questo, avevo letto che diversi adolescenti hanno una sorta di confusione sessuale che poi s'incanala in una direzione e infatti secondo me è proprio questo il momento clou dello svliluppo dell'orientamento al quale sarebbe bene non interferire con propaganda finocchia. A me è andata bene, ma ad altri?
> Persino nel tuo pensiero ideologico, sbandierato con fierezza, a mio avviso si possono scorgere dei riflessi delle pulsioni affioranti da substrati inconsci che forse neppure tu stesso sei arrivato a scandagliare.
oddio, un frocio che mi fa la psicanalisi è il massimo

> Aggiungici che alla tua età non hai avuto ancora esperienze sessuali con neppure l'ultima delle disperate
>
altra prova della mia buonafede, se avessi voluto coprire la cosa avrei potuto dire che scopo dalla mattina alla sera.
> nè con una prostituta
per carità
> nonostante per un etero normodotato la strada alla sua prima volta sia socialmente ben più spianata rispetto a chi ha altri appetiti, ed il piatto è servito.
>
diciamo che le donne mi piacciono sessualmente ma a livello sociale mi trovo molto meglio con gli uomini. Capita. Ora mi raccomando, inserisci anche questo tra i tuoi indizi, sai quanto me ne frega.
**Modificato dall'autore il 01.04.2013 01:54**
Scritto da: Suor Dannata
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Scritto da:
> > > > Il bello è che ne sei davvero convinto
> > >
> > > Non so che dire di questa loro interpretazione, però è un dato accertato che spesso i più omofobi sono omosessuali repressi, per un meccanismo di negazione.
> >
> > Ma questo non inficia le ragioni dell' omofobia autentica, quella non repressa.
>
> L'omosessualità non è una malattia. L'omofobia si.
Certo dottore è come dice lei
**Modificato dall'autore il 31.03.2013 22:42**
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Scritto da:
> > > > Il bello è che ne sei davvero convinto
> > >
> > > Non so che dire di questa loro interpretazione, però è un dato accertato che spesso i più omofobi sono omosessuali repressi, per un meccanismo di negazione.
> >
> > Ma questo non inficia le ragioni dell' omofobia autentica, quella non repressa.
>
> L'omosessualità non è una malattia. L'omofobia si.

Certo dottore è come dice lei
**Modificato dall'autore il 31.03.2013 22:42**