Scritto da:
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Uff che noiosi questi post leghisti che vedono il problema dell'immigrazione esclusivamente sul vissuto personale e sull'ordine pubblico.
> >
> > "Sono contro l'immigrazione perchè l'altra sera gli zingari mi hanno dato fastidio..."
> >
> >
> > Ma fottiti, tu e loro.
>
> Gli zingari andrebbero buttati fuori a prescindere, oggi a lui domani a te
Gli zingari sono un caso particolare perchè effettivamente la maggior parte di loro crea solo danni, ma di certo ne esisterà qualcuno, anche solo uno sul suolo italiano che non delinque e che è una brava persona. Ebbene, io voglio espellere anche a questo, a lui e tutti gli immigrati buoni che pagano le tasse; ed è proprio questo che distingue un nazionalsocialista/fascista/identitario/razzialista da un leghista/pidiellino/conservatore/legalitario di merda.
La preservazione dell'identità va ben oltre l'ordine pubblico.
**Modificato dall'autore il 15.08.2013 16:25**
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Uff che noiosi questi post leghisti che vedono il problema dell'immigrazione esclusivamente sul vissuto personale e sull'ordine pubblico.
> >
> > "Sono contro l'immigrazione perchè l'altra sera gli zingari mi hanno dato fastidio..."
> >
> >
> > Ma fottiti, tu e loro.
>
> Gli zingari andrebbero buttati fuori a prescindere, oggi a lui domani a te

Gli zingari sono un caso particolare perchè effettivamente la maggior parte di loro crea solo danni, ma di certo ne esisterà qualcuno, anche solo uno sul suolo italiano che non delinque e che è una brava persona. Ebbene, io voglio espellere anche a questo, a lui e tutti gli immigrati buoni che pagano le tasse; ed è proprio questo che distingue un nazionalsocialista/fascista/identitario/razzialista da un leghista/pidiellino/conservatore/legalitario di merda.
La preservazione dell'identità va ben oltre l'ordine pubblico.
**Modificato dall'autore il 15.08.2013 16:25**
Uff che noiosi questi post leghisti che vedono il problema dell'immigrazione esclusivamente sul vissuto personale e sull'ordine pubblico.
"Sono contro l'immigrazione perchè l'altra sera gli zingari mi hanno dato fastidio..."
Ma fottiti, tu e loro.
"Sono contro l'immigrazione perchè l'altra sera gli zingari mi hanno dato fastidio..."
Ma fottiti, tu e loro.
Avete notato come ci sia una vergognosa ipocrisia nell'ideologia progressista? Essa sostiene che i reati contro le donne debbono avere un aggravante perchè "c'è un motivo culturale per cui gli uomini si accaniscono contro le donne" oppure "120 donne uccise nel 2012 da uomini dovrebbero far riflettere".
Peccato che questo ragionamento non venga fatto quando si deve parlare dei "fratelli migranti" e dei loro crimini. Innanzitutto sono proprio loro i primi a maltrattare le donne, ma in generale se si prendessero le statistiche dei crimini commessi da immigrati uscirebbero dei numeri interessanti su cui riflettere, ma ecco che qui allora subentra il giustificazionismo dei progressisti sul fatto che provengono da Paesi poveri, sul fatto che sono costretti a farlo, che molti stanno in carcere ingiustamente, che nel loro Paese c'è una guerra e una dittatura ecc. ecc. insomma a seconda della categoria da attaccare o da difendere si cambia metro di giudizio. Già, potrei usare lo stesso loro giustificazionismo nei confronti dei femminicidi e dire che in fondo gli uomini che maltrattano o uccidono le donne provengono da ambienti disagiati, hanno avuto un infanzia difficile ble bla bla , in realtà io credo che l'aspetto culturale nei femminicidi sia secondario rispetto a quello biologico. Se sono sempre quasi gli uomini a uccidere le donne e quasi mai il contrario non è semplicemente un motivo culturale, ma in primis naturale. L'uomo è per natura più forte e aggressivo della donna per cui la sua parte degenerante fa si che uccida le donne con una frequenza maggiore rispetto al contrario (donna che uccide uomo), ovviamente per fortuna la maggior parte degli uomini non degenera, ma la predisposizione biologica rimane. Ma se ben ci pensiamo l' uomo è vittima di sè stesso perchè ammazza anche molti uomini quindi la sua natura biologica gli si rivolta contro. E quindi? Riprendendo i discorsi giustificazionisti in chiave stavolta biologica "che colpa ne hanno gli uomini se nascono così ?" Perchè mettere una aggravante che in fondo ha radici biologiche?". Perchè allora non mettere un aggravante sui crimini degli allogeni contro gli autoctoni visto che le statistiche dimostrano che i medesimi sono in proprozione più frequenti rispetto a quelli degli autoctoni?
Peccato che questo ragionamento non venga fatto quando si deve parlare dei "fratelli migranti" e dei loro crimini. Innanzitutto sono proprio loro i primi a maltrattare le donne, ma in generale se si prendessero le statistiche dei crimini commessi da immigrati uscirebbero dei numeri interessanti su cui riflettere, ma ecco che qui allora subentra il giustificazionismo dei progressisti sul fatto che provengono da Paesi poveri, sul fatto che sono costretti a farlo, che molti stanno in carcere ingiustamente, che nel loro Paese c'è una guerra e una dittatura ecc. ecc. insomma a seconda della categoria da attaccare o da difendere si cambia metro di giudizio. Già, potrei usare lo stesso loro giustificazionismo nei confronti dei femminicidi e dire che in fondo gli uomini che maltrattano o uccidono le donne provengono da ambienti disagiati, hanno avuto un infanzia difficile ble bla bla , in realtà io credo che l'aspetto culturale nei femminicidi sia secondario rispetto a quello biologico. Se sono sempre quasi gli uomini a uccidere le donne e quasi mai il contrario non è semplicemente un motivo culturale, ma in primis naturale. L'uomo è per natura più forte e aggressivo della donna per cui la sua parte degenerante fa si che uccida le donne con una frequenza maggiore rispetto al contrario (donna che uccide uomo), ovviamente per fortuna la maggior parte degli uomini non degenera, ma la predisposizione biologica rimane. Ma se ben ci pensiamo l' uomo è vittima di sè stesso perchè ammazza anche molti uomini quindi la sua natura biologica gli si rivolta contro. E quindi? Riprendendo i discorsi giustificazionisti in chiave stavolta biologica "che colpa ne hanno gli uomini se nascono così ?" Perchè mettere una aggravante che in fondo ha radici biologiche?". Perchè allora non mettere un aggravante sui crimini degli allogeni contro gli autoctoni visto che le statistiche dimostrano che i medesimi sono in proprozione più frequenti rispetto a quelli degli autoctoni?
La verità è che per me tutte le cosiddette aggravanti sono delle emerite stronzate. Esiste un codice penale che dice che il reato di omicidio è punito da tot a tot di anni, punto. E stesso discorso vale per le aggressioni omofobe che potrebbero rientrare benissimo nei futili motivi.
Che un uomo possa uccidere una donna perchè essa è più debole fisicamente è vero, ma parliamoci chiaro, quante volte accade che in un rapporto di violenza ci sia uno scontro alla pari? Non siamo più nell'Impero Romano. Anche un uomo con la pistola è più forte di un uomo senza pistola e anche una donna con la pistola è più forte di un uomo senza pistola....quindi? Mettiamo un aggravante sull'omicidio con arma da fuoco rispetto a tutti gli altri omicidi alla pari e lo chiamiamo ARMICIDIO?
Alla fine faccio notare che si parla di uguaglianza e di differenza tra sessi sempre e cmq con lo scopo di tutelare il medesimo sesso, quello femminile.
Inoltre come già scritto, le vittime maschili sono superiori a quelle femminile il che significa che l'uomo è vittima di sè stesso più di quanto lo sia la donna.
L'unica aggravante che secondo me ci starebbe bene è quella sull'infanticidio, ma per un motivo pratico, ovvero che uccidendo un bambino/a gli togli praticamente una vita intera. Ma sostanzialmente sarebbe un aggravante sull'età: la vita di un bambino/a vale di più di quella di un vecchio. Ma poi secondo me quando uno vuol picchiare una donna o altro non sta a guardare le pene, lo fa e basta, insomma queste aggravanti oltre che ad essere per principio sbagliato non servono proprio nulla a livello pratico e la dimostra la legge sull'omofobia dove nei Paesi in cui è stata applicata non si è visto nessun abbassamento nelle statistiche di aggressione ai froci.
Che un uomo possa uccidere una donna perchè essa è più debole fisicamente è vero, ma parliamoci chiaro, quante volte accade che in un rapporto di violenza ci sia uno scontro alla pari? Non siamo più nell'Impero Romano. Anche un uomo con la pistola è più forte di un uomo senza pistola e anche una donna con la pistola è più forte di un uomo senza pistola....quindi? Mettiamo un aggravante sull'omicidio con arma da fuoco rispetto a tutti gli altri omicidi alla pari e lo chiamiamo ARMICIDIO?
Alla fine faccio notare che si parla di uguaglianza e di differenza tra sessi sempre e cmq con lo scopo di tutelare il medesimo sesso, quello femminile.
Inoltre come già scritto, le vittime maschili sono superiori a quelle femminile il che significa che l'uomo è vittima di sè stesso più di quanto lo sia la donna.
L'unica aggravante che secondo me ci starebbe bene è quella sull'infanticidio, ma per un motivo pratico, ovvero che uccidendo un bambino/a gli togli praticamente una vita intera. Ma sostanzialmente sarebbe un aggravante sull'età: la vita di un bambino/a vale di più di quella di un vecchio. Ma poi secondo me quando uno vuol picchiare una donna o altro non sta a guardare le pene, lo fa e basta, insomma queste aggravanti oltre che ad essere per principio sbagliato non servono proprio nulla a livello pratico e la dimostra la legge sull'omofobia dove nei Paesi in cui è stata applicata non si è visto nessun abbassamento nelle statistiche di aggressione ai froci.
Dopo questa schifezza non venitemi più a parlare di donna come soggetto debole. La donna ha da sempre avuto un potere enorme, il potere delle fica, che le permette volendo di guadagnare immensamente di più di un uomo che rischia la vita quotidianamente. Il femminismo ha da sempre fatto passare questo potere come uno svantaggio rispetto all'uomo, in realtà è semplicemente un modo diverso per fare carriera se non addirittura un vantaggio. Adesso accanto a questo potere c'è anche un vantaggio giuridico, non solo posso fare carriera aprendo le gambe e mostrando le terre, adesso la mia vita vale addirittura di più di quelle di sesso maschile, fa niente se le statistiche dicono che le vittime di omicidio maschile sono superiori...
Scritto da: Giambo
> Scritto da: Ordine Reich 2
>
> > > a me è capitato di essere palpato sulla corriera e l'ho lasciata fare
> >
> > A me in disco ancora quando avevo 16 anni, era un cesso immondo.
>
> Chissa' perche', non capisco
...
Perchè sono a detta di diverse ragazze sono un bel figo. E le belle fighe non cercano i bei fighi per prime, aspettano che siano loro a fare la prima mossa, mentre i cessi sapendo di non avere avance si buttano per prime. Capito?
> Scritto da: Ordine Reich 2
>
> > > a me è capitato di essere palpato sulla corriera e l'ho lasciata fare
> >
> > A me in disco ancora quando avevo 16 anni, era un cesso immondo.
>
> Chissa' perche', non capisco
...Perchè sono a detta di diverse ragazze sono un bel figo. E le belle fighe non cercano i bei fighi per prime, aspettano che siano loro a fare la prima mossa, mentre i cessi sapendo di non avere avance si buttano per prime. Capito?
Peccato che il cadavere di un certo personaggio non sia mai stato trovato. Comunque il titolo è fuorviante e sensazionalistico, solo un baccalà come Samurai poteva cascarci.
**Modificato dall'autore il 04.08.2013 16:37**
**Modificato dall'autore il 04.08.2013 16:37**
Scritto da:
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > siccome sento sempre dire che l'uomo "don Giovanni" avrebbe maggiore trattamento in verso positivo del suo parallelo femminile che invece è considerato come troia; spesso chi afferma ciò dimentica di osservare l'altro lato della medaglia ovvero che alcuni atteggiamenti femminili se avuti da un uomo hanno una considerazione negativa da parte della medesima società. Esempio pratico, se una donna palpeggia senza preavviso un uomo (è capitato a mio padre) cosa volete che succeda? Al massimo ci può essere un pò di imbarazzo da parte del maschio, se invece è invece un uomo che palpeggia senza preavviso una donna ci sono alte possibilità che essa si metta a gridare o che dia un ceffone all'attentatore il quale verrà etichettato dalla società come "porco", "maiale" ecc. e il suo gesto verrà quasi equiparato ad un tentativo di violenza sessuale.
> > Tutti fanno notare solo il verso della medaglia che consente alle donne di piangere, ma mai l'altro...
> > Ho ragione o no?
> >
> > uuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu!
>
> a me è capitato di essere palpato sulla corriera e l'ho lasciata fare
A me in disco ancora quando avevo 16 anni, era un cesso immondo.
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > siccome sento sempre dire che l'uomo "don Giovanni" avrebbe maggiore trattamento in verso positivo del suo parallelo femminile che invece è considerato come troia; spesso chi afferma ciò dimentica di osservare l'altro lato della medaglia ovvero che alcuni atteggiamenti femminili se avuti da un uomo hanno una considerazione negativa da parte della medesima società. Esempio pratico, se una donna palpeggia senza preavviso un uomo (è capitato a mio padre) cosa volete che succeda? Al massimo ci può essere un pò di imbarazzo da parte del maschio, se invece è invece un uomo che palpeggia senza preavviso una donna ci sono alte possibilità che essa si metta a gridare o che dia un ceffone all'attentatore il quale verrà etichettato dalla società come "porco", "maiale" ecc. e il suo gesto verrà quasi equiparato ad un tentativo di violenza sessuale.
> > Tutti fanno notare solo il verso della medaglia che consente alle donne di piangere, ma mai l'altro...
> > Ho ragione o no?
> >
> > uuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu!
>
> a me è capitato di essere palpato sulla corriera e l'ho lasciata fare
A me in disco ancora quando avevo 16 anni, era un cesso immondo.
siccome sento sempre dire che l'uomo "don Giovanni" avrebbe maggiore trattamento in verso positivo del suo parallelo femminile che invece è considerato come troia; spesso chi afferma ciò dimentica di osservare l'altro lato della medaglia ovvero che alcuni atteggiamenti femminili se avuti da un uomo hanno una considerazione negativa da parte della medesima società. Esempio pratico, se una donna palpeggia senza preavviso un uomo (è capitato a mio padre) cosa volete che succeda? Al massimo ci può essere un pò di imbarazzo da parte del maschio, se invece è invece un uomo che palpeggia senza preavviso una donna ci sono alte possibilità che essa si metta a gridare o che dia un ceffone all'attentatore il quale verrà etichettato dalla società come "porco", "maiale" ecc. e il suo gesto verrà quasi equiparato ad un tentativo di violenza sessuale.
Tutti fanno notare solo il verso della medaglia che consente alle donne di piangere, ma mai l'altro...
Ho ragione o no?
uuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu!
Tutti fanno notare solo il verso della medaglia che consente alle donne di piangere, ma mai l'altro...
Ho ragione o no?
uuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuuu!
Scritto da:
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > sul fatto che picchiare le donne sarebbe disonorevole in quanto la donna soggetto debole, ma se ben ci pensiamo in quasi ogni rapporto di scontro, lite o sottomissione a prescindere dal genere sessuale c'è un soggetto forte e un soggetto debole. Esempio, in una rapina in casa il o i soggetti forti sono quelli con la pistola e quello debole è senza. Nelle aggressioni di gruppo i soggetti deboli sono quelli in inferiorità numerica, ma anche in un semplice scontro uomo vs uomo può benissimo esserci uno grosso o esperto di arti marziali contro un uomo esile e minuto. Non sono atti vigliacchi questi? Bene, allora perchè questa fissa solo sulle donne? Ma vaffanculo! Nessuno è così stupido da affrontare ad armi pari un nostro "uomo del formaggio", non c'entra essere uomo o donna. Inoltre spesso sono anche le donne, ma diciamo pure tutti i soggetti deboli che approfittandosene della loro condizione di debolezza ottengono dei privilegi ingiustificati...anche questa se ben ci pensiamo è un atto vigliacco.
> > >
> > > Le donne sono fisicamente più deboli degli uomini..
> >
> > Non hai capito un tubo di quello che ho scritto allora.
> >
>
> Il tuo post è delirante, la donna è debole per antonomasia. Non è di una debolezza oggettiva che si vuole tutelare e quindi trovare analogie in situazioni di inferiorità è inutile bamba..
se ho ben capito (ed è difficile visto il tuo modo di scrivere senza punteggiatura) la donna è più debole in quanto "categoria" e per questo merita maggiore considerazione dei singoli casi individuali. E dove sta scritto che la categoria vale di più? Peraltro anche qui cambiate a seconda di ciò che vi fa comodo, quando si parla di categorie come "razze"
, "etnie" ecc. ecco che invece fate prevalere l'individuo per denigrare le suddette. Siete patetici.
**Modificato dall'autore il 04.08.2013 10:21**
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > sul fatto che picchiare le donne sarebbe disonorevole in quanto la donna soggetto debole, ma se ben ci pensiamo in quasi ogni rapporto di scontro, lite o sottomissione a prescindere dal genere sessuale c'è un soggetto forte e un soggetto debole. Esempio, in una rapina in casa il o i soggetti forti sono quelli con la pistola e quello debole è senza. Nelle aggressioni di gruppo i soggetti deboli sono quelli in inferiorità numerica, ma anche in un semplice scontro uomo vs uomo può benissimo esserci uno grosso o esperto di arti marziali contro un uomo esile e minuto. Non sono atti vigliacchi questi? Bene, allora perchè questa fissa solo sulle donne? Ma vaffanculo! Nessuno è così stupido da affrontare ad armi pari un nostro "uomo del formaggio", non c'entra essere uomo o donna. Inoltre spesso sono anche le donne, ma diciamo pure tutti i soggetti deboli che approfittandosene della loro condizione di debolezza ottengono dei privilegi ingiustificati...anche questa se ben ci pensiamo è un atto vigliacco.
> > >
> > > Le donne sono fisicamente più deboli degli uomini..
> >
> > Non hai capito un tubo di quello che ho scritto allora.
> >
>
> Il tuo post è delirante, la donna è debole per antonomasia. Non è di una debolezza oggettiva che si vuole tutelare e quindi trovare analogie in situazioni di inferiorità è inutile bamba..
se ho ben capito (ed è difficile visto il tuo modo di scrivere senza punteggiatura) la donna è più debole in quanto "categoria" e per questo merita maggiore considerazione dei singoli casi individuali. E dove sta scritto che la categoria vale di più? Peraltro anche qui cambiate a seconda di ciò che vi fa comodo, quando si parla di categorie come "razze"
, "etnie" ecc. ecco che invece fate prevalere l'individuo per denigrare le suddette. Siete patetici.
**Modificato dall'autore il 04.08.2013 10:21**
Scritto da:
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > sul fatto che picchiare le donne sarebbe disonorevole in quanto la donna soggetto debole, ma se ben ci pensiamo in quasi ogni rapporto di scontro, lite o sottomissione a prescindere dal genere sessuale c'è un soggetto forte e un soggetto debole. Esempio, in una rapina in casa il o i soggetti forti sono quelli con la pistola e quello debole è senza. Nelle aggressioni di gruppo i soggetti deboli sono quelli in inferiorità numerica, ma anche in un semplice scontro uomo vs uomo può benissimo esserci uno grosso o esperto di arti marziali contro un uomo esile e minuto. Non sono atti vigliacchi questi? Bene, allora perchè questa fissa solo sulle donne? Ma vaffanculo! Nessuno è così stupido da affrontare ad armi pari un nostro "uomo del formaggio", non c'entra essere uomo o donna. Inoltre spesso sono anche le donne, ma diciamo pure tutti i soggetti deboli che approfittandosene della loro condizione di debolezza ottengono dei privilegi ingiustificati...anche questa se ben ci pensiamo è un atto vigliacco.
>
> Le donne sono fisicamente più deboli degli uomini..
Non hai capito un tubo di quello che ho scritto allora.
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > sul fatto che picchiare le donne sarebbe disonorevole in quanto la donna soggetto debole, ma se ben ci pensiamo in quasi ogni rapporto di scontro, lite o sottomissione a prescindere dal genere sessuale c'è un soggetto forte e un soggetto debole. Esempio, in una rapina in casa il o i soggetti forti sono quelli con la pistola e quello debole è senza. Nelle aggressioni di gruppo i soggetti deboli sono quelli in inferiorità numerica, ma anche in un semplice scontro uomo vs uomo può benissimo esserci uno grosso o esperto di arti marziali contro un uomo esile e minuto. Non sono atti vigliacchi questi? Bene, allora perchè questa fissa solo sulle donne? Ma vaffanculo! Nessuno è così stupido da affrontare ad armi pari un nostro "uomo del formaggio", non c'entra essere uomo o donna. Inoltre spesso sono anche le donne, ma diciamo pure tutti i soggetti deboli che approfittandosene della loro condizione di debolezza ottengono dei privilegi ingiustificati...anche questa se ben ci pensiamo è un atto vigliacco.
>
> Le donne sono fisicamente più deboli degli uomini..
Non hai capito un tubo di quello che ho scritto allora.
sul fatto che picchiare le donne sarebbe disonorevole in quanto la donna soggetto debole, ma se ben ci pensiamo in quasi ogni rapporto di scontro, lite o sottomissione a prescindere dal genere sessuale c'è un soggetto forte e un soggetto debole. Esempio, in una rapina in casa il o i soggetti forti sono quelli con la pistola e quello debole è senza. Nelle aggressioni di gruppo i soggetti deboli sono quelli in inferiorità numerica, ma anche in un semplice scontro uomo vs uomo può benissimo esserci uno grosso o esperto di arti marziali contro un uomo esile e minuto. Non sono atti vigliacchi questi? Bene, allora perchè questa fissa solo sulle donne? Ma vaffanculo! Nessuno è così stupido da affrontare ad armi pari un nostro "uomo del formaggio", non c'entra essere uomo o donna. Inoltre spesso sono anche le donne, ma diciamo pure tutti i soggetti deboli che approfittandosene della loro condizione di debolezza ottengono dei privilegi ingiustificati...anche questa se ben ci pensiamo è un atto vigliacco.
Scritto da: Giambo
> Scritto da: Ordine Reich 2
>
> > > > ma il capitalismo di merda non finisce più?
> > >
> > > Il capitalismo è la mentalità che meglio sfrutta le risorse.
> > >
> >
> > ...dei più ricchi.
> > Hitler non avrebbe mai tollerato che un calciatore venisse pagato 120 milioni, quindi non è un discorso da comunisti.
>
> Hitler non avrebbe permesso di fare il cazzo che voglio con i miei soldi ? Ha fatto bene a farsi saltare le cervella !
No beh, la proprietà privata non fu mai abolita.
> Scritto da: Ordine Reich 2
>
> > > > ma il capitalismo di merda non finisce più?
> > >
> > > Il capitalismo è la mentalità che meglio sfrutta le risorse.
> > >
> >
> > ...dei più ricchi.
> > Hitler non avrebbe mai tollerato che un calciatore venisse pagato 120 milioni, quindi non è un discorso da comunisti.
>
> Hitler non avrebbe permesso di fare il cazzo che voglio con i miei soldi ? Ha fatto bene a farsi saltare le cervella !
No beh, la proprietà privata non fu mai abolita.
Arricchimento culturale in Svezia
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Scritto da:
> > ma il capitalismo di merda non finisce più?
>
> Il capitalismo è la mentalità che meglio sfrutta le risorse.
>
...dei più ricchi.
Hitler non avrebbe mai tollerato che un calciatore venisse pagato 120 milioni, quindi non è un discorso da comunisti.
> > ma il capitalismo di merda non finisce più?
>
> Il capitalismo è la mentalità che meglio sfrutta le risorse.
>
...dei più ricchi.
Hitler non avrebbe mai tollerato che un calciatore venisse pagato 120 milioni, quindi non è un discorso da comunisti.
Scritto da: dada216
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Scritto da: dada216
> > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > La Kyenge è una negra e in quanto tale non è italiana come tutti i negri.
> > >
> > > ah, dovresti spiegarlo ai nazicrucchi che spaghettifresser e africani sono cose diverse, così come dovresti spiegare loro come mai napoli è come è.
> >
> >
> > stupidate di propaganda
> >
>
> beh i nazicrucchi ti assicuro che gli 'tagliani non li vogliono e scherzano dicendo che siamo africani.
>
Non è vero, non c'è nessun documento ufficiale che attesti questo. Hitler poi aveva una stima immensa x Mussolini, lo considerava un maestro.
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Scritto da: dada216
> > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > La Kyenge è una negra e in quanto tale non è italiana come tutti i negri.
> > >
> > > ah, dovresti spiegarlo ai nazicrucchi che spaghettifresser e africani sono cose diverse, così come dovresti spiegare loro come mai napoli è come è.
> >
> >
> > stupidate di propaganda
> >
>
> beh i nazicrucchi ti assicuro che gli 'tagliani non li vogliono e scherzano dicendo che siamo africani.
>
Non è vero, non c'è nessun documento ufficiale che attesti questo. Hitler poi aveva una stima immensa x Mussolini, lo considerava un maestro.
Black Woman Destroys White Privilege Myth
Ad
https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
Scritto da: Giambo
> Scritto da: Ordine Reich 2
>
> > > Dada: non far fare a Ordine troppi ragionamenti sennò non ne esce più: va in tilt.....
> >
> > Alle scuole medie non imparavano a far quotare vero? Sei giustificato.
>
>






terrone analfabeta
>
> **Modificato dall'autore il 26.07.2013 08:51**
non insegnavano, ma almeno io so correggermi
> Scritto da: Ordine Reich 2
>
> > > Dada: non far fare a Ordine troppi ragionamenti sennò non ne esce più: va in tilt.....

> >
> > Alle scuole medie non imparavano a far quotare vero? Sei giustificato.
>
>







terrone analfabeta>
> **Modificato dall'autore il 26.07.2013 08:51**
non insegnavano, ma almeno io so correggermi
Scritto da: dada216
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Scritto da: dada216
> > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > Hai idea di quanti anni è durata la dinastia borbonica? Credi che in questo lasso di tempo non ci sia stato un mescolamento anche all'interno della popolazione?
> > > > I napoletani di oggi hanno sangue borbonico e angioino e difatti Francesco II di Borbone era napoletano come lui stesso ammetta:
> > > >
> > >
> > > quindi secondo te i nobili borboni passavano il tempo a montare le donne napoletane?
> > >
> >
> > stesso discorso alla potremmo farlo dei Saraceni, dei Normanni ecc.
> > Ora non so esattamente come è accaduto, ma la risposta è "si, anche"
>
> no, manco un po, i borboni si portarono un entourage di pochi nobili e qualche guardia.
> saraceni, normanni e barbari vari che si spostarono in italia arrivarono a villaggi interi, sappiamo tutti bene che nonhai presente come si svolge il sesso ma hai bisogno di un sacco di scopate e donne incinte per fare si che ci siano delle "contaminazioni" genetiche.
>
mah può essere, ma resta il fatto che con l'andare avanti della dinastia borbonica essa è diventata a tutti gli effetti napoletana.
> >
> > > > « Io sono Napolitano; nato tra voi, non ho respirato altr'aria, non ho veduti altri paesi, non conosco altro suolo, che il suolo natio. Tutte le mie affezioni sono dentro il Regno: i vostri costumi sono i miei costumi, la vostra lingua la mia lingua, le vostre ambizioni mie ambizioni. »
> > > >
> > > >
http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_II_delle_Du... 
> > >
> > > lo dice anche balotelli, ma di lui non ti va bene.
> > >
> >
> > Balotelli non è bianco, Francesco si.
> >
>
> non hai capito: sono i napoletani a non essere bianchi.
>
>
in base a cosa affermi questo?
> >
> > > > Avanti trovami una dichiarazione del genere da parte di un colonizzatore bianco nei confronti degli africani....ed è quello che distingue le due cose,
> > > un conto è un occupazione militare che non trova mescolamento etnico-razziale tra la popolazione, un altro conto è una dinastia che si protrae negli anni e fa diventare de facto i Borboni dei napoletani doc proprio come Francesco II. Se non accetti questo allora non dovresti ritenere napoletani nemmeno quelli odierni che hanno certamente sangue borbonico e angioino. Non lo decidi tu chi sono i "veri" napoletani, lo decide la storia. Io stesso se analizziamo il mio cognome ho origini che non si fermano a Napoli e al Sud ma ciò non significa che io mi sottragga alla storia mia e quella della mia famiglia quasi interamente composta da napoletani.
> > >
> > > insomma decidi tu arbitrariamente quando va bene il meticciato e quando non va bene.
> > >
> >
> > non arbitrariamente, quando ci sono in gioco le razze, non le etnie.
>
> che è un concetto arbitrario e inesistente, ti si provo a spiegare che c'è una differenza enorme tra dire razza e popolazione, ma non capisti, che ce devo fa.
>
> >
la so benissimo la differenza e non la condivido visto che nella tua visione etnica Balotelli è italiano
> > > > Quello che poi ha rovinato Napoli e tutto il Sud fu il Risorgimento....gestita dagli autoctoni un cazzo, gestirono i Piemontesi. Infine ricordati che per essere la quinta città del mondo anche a livello culturale non si può certo limitare a chi la governa ma ci dev'essere un progresso civile culturale all'interno della popolazione. Nell'Africa questo progresso non c'è mai stato, i colonizzatori stavano bene attenti a non mescolarsi coi negri proprio perchè li ritenevano a torto o a ragione INFERIORI e difatti tracce genetiche bianche all'interno del continente sono davvero limitate a pochi, specie nell'Africa centrale dove son tutti negher
> > >
> > > ma come dicevi che la razza non è il colore della pelle adesso mi dici che in africa ci sono poche tracce di geni ariani perchè hanno tutti la pelle nera?
> > >
> >
> > infatti si vede dai lineamenti, non escludo che qualcuno possa avere un lontanissimo antenato bianco ma essendo un caso isolatissimo non si vede alla lunga. Questo però non deve essere un pretesto per accettare il meticciato.
>
> ah già e vero, dipende dal naso, non dal colore della pelle.
> maronna du carmine te proprio non ti rendi conto vero?
>
non solo il naso, ma tutti gli altri lineamenti negroidi.
> >
> > > e tutti quei napoletani con la pelle scuretta da mezzi arabi? anche loro mezzi borboni mezzi arabi?
> > >
> >
> > dipende se la pelle scuretta è frutto della tipologia bianca mediterranea o di contaminazione levantina/saracena
> > > > **Modificato dall'autore il 26.07.2013 11:16**
> > >
>
> ma come non erano i lineamenti che facevano la differenza?
>
infatti è proprio quello che ho detto, il colore scuro della pelle non determina necessariamente contaminazione, servono altri elementi.
> > > bla bla bla, visto e considerato le cose che hai scritto in passato ti assicuro che non mi fotte proprio niente di fare un discorso storico con te, sappi che storia del sud italia e storia dell'africa nera sono li li come tipo di evoluzione storica, ma ripeto: non mi interessa discuterne con te, mi sarebbe interessato sapere cosa ne pensano i tuoi genitori ma non sei in grado di riportarlo.
> > >
> > > mi è curioso invece vedere come sei in grado di prendere per buone contemporaneamente tesi completamente opposte che applichi con ipocrisia massima e neppure quando te lo si fa esporre nero su bianco ti rendi conto dell'ipocrisia ed inconsistenza delle stesse.
> > >
> >
> > sei tu che non capisci la mia coerenza
>
> ci sono persone di cui non comprendo come mai decidono certecose ma capisco la coerenza, nel tuo caso invece comprendiamo perfettamente tutti perchè dici certe cose e pure che non sei nemmeno coerente.
>
> >
> > > Ti sei letto fontamara di Ignazio Silone?
> >
> > no, non m'interessa
>
> dovresti invece, lo diro ai tuoi di mettertelo in cameretta.
> Scritto da: Ordine Reich 2
> > Scritto da: dada216
> > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > Hai idea di quanti anni è durata la dinastia borbonica? Credi che in questo lasso di tempo non ci sia stato un mescolamento anche all'interno della popolazione?
> > > > I napoletani di oggi hanno sangue borbonico e angioino e difatti Francesco II di Borbone era napoletano come lui stesso ammetta:
> > > >
> > >
> > > quindi secondo te i nobili borboni passavano il tempo a montare le donne napoletane?
> > >
> >
> > stesso discorso alla potremmo farlo dei Saraceni, dei Normanni ecc.
> > Ora non so esattamente come è accaduto, ma la risposta è "si, anche"
>
> no, manco un po, i borboni si portarono un entourage di pochi nobili e qualche guardia.
> saraceni, normanni e barbari vari che si spostarono in italia arrivarono a villaggi interi, sappiamo tutti bene che nonhai presente come si svolge il sesso ma hai bisogno di un sacco di scopate e donne incinte per fare si che ci siano delle "contaminazioni" genetiche.
>
mah può essere, ma resta il fatto che con l'andare avanti della dinastia borbonica essa è diventata a tutti gli effetti napoletana.
> >
> > > > « Io sono Napolitano; nato tra voi, non ho respirato altr'aria, non ho veduti altri paesi, non conosco altro suolo, che il suolo natio. Tutte le mie affezioni sono dentro il Regno: i vostri costumi sono i miei costumi, la vostra lingua la mia lingua, le vostre ambizioni mie ambizioni. »
> > > >
> > > >

> > >
> > > lo dice anche balotelli, ma di lui non ti va bene.
> > >
> >
> > Balotelli non è bianco, Francesco si.
> >
>
> non hai capito: sono i napoletani a non essere bianchi.
>
>
in base a cosa affermi questo?
> >
> > > > Avanti trovami una dichiarazione del genere da parte di un colonizzatore bianco nei confronti degli africani....ed è quello che distingue le due cose,
> > > un conto è un occupazione militare che non trova mescolamento etnico-razziale tra la popolazione, un altro conto è una dinastia che si protrae negli anni e fa diventare de facto i Borboni dei napoletani doc proprio come Francesco II. Se non accetti questo allora non dovresti ritenere napoletani nemmeno quelli odierni che hanno certamente sangue borbonico e angioino. Non lo decidi tu chi sono i "veri" napoletani, lo decide la storia. Io stesso se analizziamo il mio cognome ho origini che non si fermano a Napoli e al Sud ma ciò non significa che io mi sottragga alla storia mia e quella della mia famiglia quasi interamente composta da napoletani.
> > >
> > > insomma decidi tu arbitrariamente quando va bene il meticciato e quando non va bene.
> > >
> >
> > non arbitrariamente, quando ci sono in gioco le razze, non le etnie.
>
> che è un concetto arbitrario e inesistente, ti si provo a spiegare che c'è una differenza enorme tra dire razza e popolazione, ma non capisti, che ce devo fa.
>
> >
la so benissimo la differenza e non la condivido visto che nella tua visione etnica Balotelli è italiano
> > > > Quello che poi ha rovinato Napoli e tutto il Sud fu il Risorgimento....gestita dagli autoctoni un cazzo, gestirono i Piemontesi. Infine ricordati che per essere la quinta città del mondo anche a livello culturale non si può certo limitare a chi la governa ma ci dev'essere un progresso civile culturale all'interno della popolazione. Nell'Africa questo progresso non c'è mai stato, i colonizzatori stavano bene attenti a non mescolarsi coi negri proprio perchè li ritenevano a torto o a ragione INFERIORI e difatti tracce genetiche bianche all'interno del continente sono davvero limitate a pochi, specie nell'Africa centrale dove son tutti negher
> > >
> > > ma come dicevi che la razza non è il colore della pelle adesso mi dici che in africa ci sono poche tracce di geni ariani perchè hanno tutti la pelle nera?
> > >
> >
> > infatti si vede dai lineamenti, non escludo che qualcuno possa avere un lontanissimo antenato bianco ma essendo un caso isolatissimo non si vede alla lunga. Questo però non deve essere un pretesto per accettare il meticciato.
>
> ah già e vero, dipende dal naso, non dal colore della pelle.
> maronna du carmine te proprio non ti rendi conto vero?
>
non solo il naso, ma tutti gli altri lineamenti negroidi.
> >
> > > e tutti quei napoletani con la pelle scuretta da mezzi arabi? anche loro mezzi borboni mezzi arabi?
> > >
> >
> > dipende se la pelle scuretta è frutto della tipologia bianca mediterranea o di contaminazione levantina/saracena
> > > > **Modificato dall'autore il 26.07.2013 11:16**
> > >
>
> ma come non erano i lineamenti che facevano la differenza?
>
infatti è proprio quello che ho detto, il colore scuro della pelle non determina necessariamente contaminazione, servono altri elementi.
> > > bla bla bla, visto e considerato le cose che hai scritto in passato ti assicuro che non mi fotte proprio niente di fare un discorso storico con te, sappi che storia del sud italia e storia dell'africa nera sono li li come tipo di evoluzione storica, ma ripeto: non mi interessa discuterne con te, mi sarebbe interessato sapere cosa ne pensano i tuoi genitori ma non sei in grado di riportarlo.
> > >
> > > mi è curioso invece vedere come sei in grado di prendere per buone contemporaneamente tesi completamente opposte che applichi con ipocrisia massima e neppure quando te lo si fa esporre nero su bianco ti rendi conto dell'ipocrisia ed inconsistenza delle stesse.
> > >
> >
> > sei tu che non capisci la mia coerenza
>
> ci sono persone di cui non comprendo come mai decidono certecose ma capisco la coerenza, nel tuo caso invece comprendiamo perfettamente tutti perchè dici certe cose e pure che non sei nemmeno coerente.
>
> >
> > > Ti sei letto fontamara di Ignazio Silone?
> >
> > no, non m'interessa
>
> dovresti invece, lo diro ai tuoi di mettertelo in cameretta.
Scritto da:
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
> > > Scritto da: dada216
> > > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > > Hai idea di quanti anni è durata la dinastia borbonica? Credi che in questo lasso di tempo non ci sia stato un mescolamento anche all'interno della popolazione?
> > > > > I napoletani di oggi hanno sangue borbonico e angioino e difatti Francesco II di Borbone era napoletano come lui stesso ammetta:
> > > > >
> > > >
> > > > quindi secondo te i nobili borboni passavano il tempo a montare le donne napoletane?
> > > >
> > > > > « Io sono Napolitano; nato tra voi, non ho respirato altr'aria, non ho veduti altri paesi, non conosco altro suolo, che il suolo natio. Tutte le mie affezioni sono dentro il Regno: i vostri costumi sono i miei costumi, la vostra lingua la mia lingua, le vostre ambizioni mie ambizioni. »
> > > > >
> > > > >
http://it.wikipedia.org/wiki/Francesco_II_delle_Du... 
> > > >
> > > > lo dice anche balotelli, ma di lui non ti va bene.
> > > >
> > > > > Avanti trovami una dichiarazione del genere da parte di un colonizzatore bianco nei confronti degli africani....ed è quello che distingue le due cose,
> > > > un conto è un occupazione militare che non trova mescolamento etnico-razziale tra la popolazione, un altro conto è una dinastia che si protrae negli anni e fa diventare de facto i Borboni dei napoletani doc proprio come Francesco II. Se non accetti questo allora non dovresti ritenere napoletani nemmeno quelli odierni che hanno certamente sangue borbonico e angioino. Non lo decidi tu chi sono i "veri" napoletani, lo decide la storia. Io stesso se analizziamo il mio cognome ho origini che non si fermano a Napoli e al Sud ma ciò non significa che io mi sottragga alla storia mia e quella della mia famiglia quasi interamente composta da napoletani.
> > > >
> > > > insomma decidi tu arbitrariamente quando va bene il meticciato e quando non va bene.
> > > >
> > > > > Quello che poi ha rovinato Napoli e tutto il Sud fu il Risorgimento....gestita dagli autoctoni un cazzo, gestirono i Piemontesi. Infine ricordati che per essere la quinta città del mondo anche a livello culturale non si può certo limitare a chi la governa ma ci dev'essere un progresso civile culturale all'interno della popolazione. Nell'Africa questo progresso non c'è mai stato, i colonizzatori stavano bene attenti a non mescolarsi coi negri proprio perchè li ritenevano a torto o a ragione INFERIORI e difatti tracce genetiche bianche all'interno del continente sono davvero limitate a pochi, specie nell'Africa centrale dove son tutti negher
> > > >
> > > > ma come dicevi che la razza non è il color edella pelle adesso mi dici che in africa ci sono poche tracce di geni ariani perchè hanno tutti la pelle nera?
> > > > e tutti quei napoletani con la pelle scuretta da mezzi arabi? anche loro mezzi borboni mezzi arabi?
> > > >
> > > > > **Modificato dall'autore il 26.07.2013 11:16**
> > > >
> > > > bla bla bla, visto e considerato le cose che hai scritto in passato ti assicuro che non mi fotte proprio niente di fare un discorso storico con te, sappi che storia del sud italia e storia dell'africa nera sono li li come tipo di evoluzione storica, ma ripeto: non mi interessa discuterne con te, mi sarebbe interessato sapere cosa ne pensano i tuoi genitori ma non sei in grado di riportarlo.
> > > >
> > > > mi è curioso invece vedere come sei in grado di prendere per buone contemporaneamente tesi completamente opposte che applichi con ipocrisia massima e neppure quando te lo si fa esporre nero su bianco ti rendi conto dell'ipocrisia ed inconsistenza delle stesse.
> > > >
> > > > Ti sei letto fontamara di Ignazio Silone?
> > >
> > > io mi sto convincendo sempre di più che puppen abbia ragione,
> >
> > se invece che dire "razza" e "genetica" dicesse "popolazione" e "filogenesi" si, ma sono concetti diversi che condividono alcuni effetti.
> >
> > > ma in tale ottica come terrone napuletano pure lui è un essere antropologicamente inferiore da allontanare e segregare
> > >
> > >
> >
> > nell'ottica di popolazione e filogenesi sono le generazioni che contano, ed il singolo puo pure essere "inferiore" ma non è detto che pure i suoi figli lo saranno, esattamente come non è detto che i figli del "superiore" rimarranno tali, e questa non è una differenza da poco nell'impiegare il termine razza piuttosto che popolazione.
> >
>
> appunto per questo è giusto considerare i terroni in generale e i napoletani in particolare razza, per definizione inferiore
>
>
>
Tu stai male, fatti curare.
> Scritto da: dada216
> > Scritto da:
> > > Scritto da: dada216
> > > > Scritto da: Ordine Reich 2
> > > > > Hai idea di quanti anni è durata la dinastia borbonica? Credi che in questo lasso di tempo non ci sia stato un mescolamento anche all'interno della popolazione?
> > > > > I napoletani di oggi hanno sangue borbonico e angioino e difatti Francesco II di Borbone era napoletano come lui stesso ammetta:
> > > > >
> > > >
> > > > quindi secondo te i nobili borboni passavano il tempo a montare le donne napoletane?
> > > >
> > > > > « Io sono Napolitano; nato tra voi, non ho respirato altr'aria, non ho veduti altri paesi, non conosco altro suolo, che il suolo natio. Tutte le mie affezioni sono dentro il Regno: i vostri costumi sono i miei costumi, la vostra lingua la mia lingua, le vostre ambizioni mie ambizioni. »
> > > > >
> > > > >

> > > >
> > > > lo dice anche balotelli, ma di lui non ti va bene.
> > > >
> > > > > Avanti trovami una dichiarazione del genere da parte di un colonizzatore bianco nei confronti degli africani....ed è quello che distingue le due cose,
> > > > un conto è un occupazione militare che non trova mescolamento etnico-razziale tra la popolazione, un altro conto è una dinastia che si protrae negli anni e fa diventare de facto i Borboni dei napoletani doc proprio come Francesco II. Se non accetti questo allora non dovresti ritenere napoletani nemmeno quelli odierni che hanno certamente sangue borbonico e angioino. Non lo decidi tu chi sono i "veri" napoletani, lo decide la storia. Io stesso se analizziamo il mio cognome ho origini che non si fermano a Napoli e al Sud ma ciò non significa che io mi sottragga alla storia mia e quella della mia famiglia quasi interamente composta da napoletani.
> > > >
> > > > insomma decidi tu arbitrariamente quando va bene il meticciato e quando non va bene.
> > > >
> > > > > Quello che poi ha rovinato Napoli e tutto il Sud fu il Risorgimento....gestita dagli autoctoni un cazzo, gestirono i Piemontesi. Infine ricordati che per essere la quinta città del mondo anche a livello culturale non si può certo limitare a chi la governa ma ci dev'essere un progresso civile culturale all'interno della popolazione. Nell'Africa questo progresso non c'è mai stato, i colonizzatori stavano bene attenti a non mescolarsi coi negri proprio perchè li ritenevano a torto o a ragione INFERIORI e difatti tracce genetiche bianche all'interno del continente sono davvero limitate a pochi, specie nell'Africa centrale dove son tutti negher
> > > >
> > > > ma come dicevi che la razza non è il color edella pelle adesso mi dici che in africa ci sono poche tracce di geni ariani perchè hanno tutti la pelle nera?
> > > > e tutti quei napoletani con la pelle scuretta da mezzi arabi? anche loro mezzi borboni mezzi arabi?
> > > >
> > > > > **Modificato dall'autore il 26.07.2013 11:16**
> > > >
> > > > bla bla bla, visto e considerato le cose che hai scritto in passato ti assicuro che non mi fotte proprio niente di fare un discorso storico con te, sappi che storia del sud italia e storia dell'africa nera sono li li come tipo di evoluzione storica, ma ripeto: non mi interessa discuterne con te, mi sarebbe interessato sapere cosa ne pensano i tuoi genitori ma non sei in grado di riportarlo.
> > > >
> > > > mi è curioso invece vedere come sei in grado di prendere per buone contemporaneamente tesi completamente opposte che applichi con ipocrisia massima e neppure quando te lo si fa esporre nero su bianco ti rendi conto dell'ipocrisia ed inconsistenza delle stesse.
> > > >
> > > > Ti sei letto fontamara di Ignazio Silone?
> > >
> > > io mi sto convincendo sempre di più che puppen abbia ragione,
> >
> > se invece che dire "razza" e "genetica" dicesse "popolazione" e "filogenesi" si, ma sono concetti diversi che condividono alcuni effetti.
> >
> > > ma in tale ottica come terrone napuletano pure lui è un essere antropologicamente inferiore da allontanare e segregare
> > >
> > >

> >
> > nell'ottica di popolazione e filogenesi sono le generazioni che contano, ed il singolo puo pure essere "inferiore" ma non è detto che pure i suoi figli lo saranno, esattamente come non è detto che i figli del "superiore" rimarranno tali, e questa non è una differenza da poco nell'impiegare il termine razza piuttosto che popolazione.
> >
>
> appunto per questo è giusto considerare i terroni in generale e i napoletani in particolare razza, per definizione inferiore
>
>

>
Tu stai male, fatti curare.