Scritto da: ::1
> Scritto da: Ordine Reich
> > Scritto da:
> > >
> > > Tutelare i diritti delle merde serve a tutelare quelli di chiunque quando capita nelle mani sbagliate. Potrebbe succedere anche a te, pensa ai mesi di carcere che s'è fatto bimbomirko per un reato pressoché inconsistente.
> >
> >
> > Biomirko è stato a tutti gli effetti un prigioniero politico, esistono in tutti i regimi. Non puoi paragonarmi i prigionieri politici con i criminali comuni. Certo, sarebbe un bel problema se un innocente fosse torturato, come del resto lo sarebbe la semplice condanna. Quindi?
>
> Ammettiamo che deve dirci i nomi dei suoi complici terroristi, i casi sono due:
> 1- me li dice e sono veri
> 2- me li dice e sono falsi, in tal caso pazienza, indagherò per conto mio, ma se trovo quelli veri ti ammazzo te e a loro
Dunque?
> Scritto da: Ordine Reich
> > Scritto da:
> > >
> > > Tutelare i diritti delle merde serve a tutelare quelli di chiunque quando capita nelle mani sbagliate. Potrebbe succedere anche a te, pensa ai mesi di carcere che s'è fatto bimbomirko per un reato pressoché inconsistente.
> >
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> > Biomirko è stato a tutti gli effetti un prigioniero politico, esistono in tutti i regimi. Non puoi paragonarmi i prigionieri politici con i criminali comuni. Certo, sarebbe un bel problema se un innocente fosse torturato, come del resto lo sarebbe la semplice condanna. Quindi?
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> Ammettiamo che deve dirci i nomi dei suoi complici terroristi, i casi sono due:
> 1- me li dice e sono veri
> 2- me li dice e sono falsi, in tal caso pazienza, indagherò per conto mio, ma se trovo quelli veri ti ammazzo te e a loro
Dunque?
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> Tutelare i diritti delle merde serve a tutelare quelli di chiunque quando capita nelle mani sbagliate. Potrebbe succedere anche a te, pensa ai mesi di carcere che s'è fatto bimbomirko per un reato pressoché inconsistente.
Biomirko è stato a tutti gli effetti un prigioniero politico, esistono in tutti i regimi. Non puoi paragonarmi i prigionieri politici con i criminali comuni. Certo, sarebbe un bel problema se un innocente fosse torturato, come del resto lo sarebbe la semplice condanna. Quindi?
>
> Tutelare i diritti delle merde serve a tutelare quelli di chiunque quando capita nelle mani sbagliate. Potrebbe succedere anche a te, pensa ai mesi di carcere che s'è fatto bimbomirko per un reato pressoché inconsistente.
Biomirko è stato a tutti gli effetti un prigioniero politico, esistono in tutti i regimi. Non puoi paragonarmi i prigionieri politici con i criminali comuni. Certo, sarebbe un bel problema se un innocente fosse torturato, come del resto lo sarebbe la semplice condanna. Quindi?
Scritto da:
> Scritto da: Ordine Reich
> > io penso che delle torture al fine di ottenere informazioni importanti per salvare innocenti andrebbero legalizzate. Nella serie 24 utilizzavano delle iniezioni non so di che, non so se esistono davvero, ad ogni modo esistono svariegati modi.
> > Prima che mi citate Beccaria sappiate che lui si riferiva a chi doveva confessare o meno la sua colpevolezza. Io invece mi riferisco a chi è GIÀ stati giudicato colpevole, ma sospettato di avere informazioni preziose. Nel caso questo sospetto risulti infondato o nel caso il tipo da informazioni errate, pazienza ci abbiamo provato.
>
> Nel qual caso basta condannarlo a una pena molto dura e poi promettergli una riduzione se parla, e canterà come Pavarotti.
Questa cosa avviene già per i pentiti di mafia e non mi trova affatto d'accordo. Perché infatti bisogna dare uno sconto di pena a chi fa semplicemente il proprio dovere? Stesso discorso applicato alla buona condotta.
È esattamente come punire un bambino ad un mese di dettato perché chiacchera in classe e poi ridurgli la punizione perché mentre fa il dettato sta zitto. Ma lo scopo della punizione era proprio farlo stare zitto quindi perché ridurla? Perché la ritenevi eccessiva già in principio? A questo punto era meglio dargliene una minore ma giusta e aumentarla qualora il bambino avesse continuato a chiaccherare.
E questo andrebbe applicato anche alla Giustizia, invece i giudici danno una pena che già si sa non sarà mai quella. E pure i detenuti lo sanno, quindi iniziano a farsi i loro calcoli su quando potranno uscire appena conoscono la loro pena. Io invece sono per la rigidità, se ti do una pena è quella perché si da il caso che dovrebbe essere quella giusta, se ti comporti male questa pena aumenta e non il contrario. Comportarsi bene è la norma, comportarsi male è sbagliato, va punito il male e non premiata la norma.
Tornando alla tortura, se tu non mi dai le informazioni che cerco o me le dai sbagliate perchè non le sapevi è un conto quindi non ti punisco. Se invece vengo a scoprire che le sapevi e mi hai mentito allora quando torno ti faccio un culo così e ci sono vari modi per punirti: o allungarti la pena, o continuare a torturarti o condannarti a morte. Tutto questo il detenuto lo deve sapere dal principio quindi sa che mentire andrebbe contro i suoi interessi. E comunque non è che si torturerebbe il primo pirla tossico della situazione, ma solo quei soggetti dove è palese che nascondano dei complici o altri tipi d'informazioni, ad esempio un terrorista non può aver progettato un attacco da solo.
Purtoppo i radical chic preferiscono tutelare i diritti umani delle merde anche quando la loro violazione può salvare degli innocenti (un po' come avviene nella sperimentazione animale ed in questo caso i torturati non sono nemmeno umani). Questi idioti non si rendono conto che così facendo, seppur indirettamente, stanno violando anch'essi i diritti umani, quelli degli innocenti pero'.
> Scritto da: Ordine Reich
> > io penso che delle torture al fine di ottenere informazioni importanti per salvare innocenti andrebbero legalizzate. Nella serie 24 utilizzavano delle iniezioni non so di che, non so se esistono davvero, ad ogni modo esistono svariegati modi.
> > Prima che mi citate Beccaria sappiate che lui si riferiva a chi doveva confessare o meno la sua colpevolezza. Io invece mi riferisco a chi è GIÀ stati giudicato colpevole, ma sospettato di avere informazioni preziose. Nel caso questo sospetto risulti infondato o nel caso il tipo da informazioni errate, pazienza ci abbiamo provato.
>
> Nel qual caso basta condannarlo a una pena molto dura e poi promettergli una riduzione se parla, e canterà come Pavarotti.
Questa cosa avviene già per i pentiti di mafia e non mi trova affatto d'accordo. Perché infatti bisogna dare uno sconto di pena a chi fa semplicemente il proprio dovere? Stesso discorso applicato alla buona condotta.
È esattamente come punire un bambino ad un mese di dettato perché chiacchera in classe e poi ridurgli la punizione perché mentre fa il dettato sta zitto. Ma lo scopo della punizione era proprio farlo stare zitto quindi perché ridurla? Perché la ritenevi eccessiva già in principio? A questo punto era meglio dargliene una minore ma giusta e aumentarla qualora il bambino avesse continuato a chiaccherare.
E questo andrebbe applicato anche alla Giustizia, invece i giudici danno una pena che già si sa non sarà mai quella. E pure i detenuti lo sanno, quindi iniziano a farsi i loro calcoli su quando potranno uscire appena conoscono la loro pena. Io invece sono per la rigidità, se ti do una pena è quella perché si da il caso che dovrebbe essere quella giusta, se ti comporti male questa pena aumenta e non il contrario. Comportarsi bene è la norma, comportarsi male è sbagliato, va punito il male e non premiata la norma.
Tornando alla tortura, se tu non mi dai le informazioni che cerco o me le dai sbagliate perchè non le sapevi è un conto quindi non ti punisco. Se invece vengo a scoprire che le sapevi e mi hai mentito allora quando torno ti faccio un culo così e ci sono vari modi per punirti: o allungarti la pena, o continuare a torturarti o condannarti a morte. Tutto questo il detenuto lo deve sapere dal principio quindi sa che mentire andrebbe contro i suoi interessi. E comunque non è che si torturerebbe il primo pirla tossico della situazione, ma solo quei soggetti dove è palese che nascondano dei complici o altri tipi d'informazioni, ad esempio un terrorista non può aver progettato un attacco da solo.
Purtoppo i radical chic preferiscono tutelare i diritti umani delle merde anche quando la loro violazione può salvare degli innocenti (un po' come avviene nella sperimentazione animale ed in questo caso i torturati non sono nemmeno umani). Questi idioti non si rendono conto che così facendo, seppur indirettamente, stanno violando anch'essi i diritti umani, quelli degli innocenti pero'.
Scritto da: ::1
> Scritto da: Ordine Reich
> > Scritto da: ::1
> > > Confesseresti di aver fatto qualunque cosa sotto tortura.
> > > Mi ricorda il film In nome del padre (che narra fatti accaduti realmente), dove a dei ragazzi irlandesi vengono estorte delle confessioni che li condannano per terrorismo, insieme al padre di uno dei ragazzi.
> > > La verità viene fuori, ma il padre è morto in carcere e i ragazzi ci hanno passato quasi vent'anni.
> > > Sì, la tortura serve, sì sì.
> >
> > Quale parola di:
> >
> > "Io invece mi riferisco a chi è GIÀ stati giudicato colpevole, ma sospettato di avere"
> >
> > non ti è chiara?
>
> Quale parte di di "Confesseresti di aver fatto qualunque cosa sotto tortura." non ti è chiara?
Ammettiamo che devi dirmi i nomi dei tuoi complici terroristi, i casi sono due:
1- me li dici e sono veri
2- me li dici e sono falsi, in tal caso pazienza, indagherò per conto mio, ma se trovo quelli veri ti ammazzo te e a loro
> Scritto da: Ordine Reich
> > Scritto da: ::1
> > > Confesseresti di aver fatto qualunque cosa sotto tortura.
> > > Mi ricorda il film In nome del padre (che narra fatti accaduti realmente), dove a dei ragazzi irlandesi vengono estorte delle confessioni che li condannano per terrorismo, insieme al padre di uno dei ragazzi.
> > > La verità viene fuori, ma il padre è morto in carcere e i ragazzi ci hanno passato quasi vent'anni.
> > > Sì, la tortura serve, sì sì.
> >
> > Quale parola di:
> >
> > "Io invece mi riferisco a chi è GIÀ stati giudicato colpevole, ma sospettato di avere"
> >
> > non ti è chiara?
>
> Quale parte di di "Confesseresti di aver fatto qualunque cosa sotto tortura." non ti è chiara?
Ammettiamo che devi dirmi i nomi dei tuoi complici terroristi, i casi sono due:
1- me li dici e sono veri
2- me li dici e sono falsi, in tal caso pazienza, indagherò per conto mio, ma se trovo quelli veri ti ammazzo te e a loro
Scritto da: ::1
> Confesseresti di aver fatto qualunque cosa sotto tortura.
> Mi ricorda il film In nome del padre (che narra fatti accaduti realmente), dove a dei ragazzi irlandesi vengono estorte delle confessioni che li condannano per terrorismo, insieme al padre di uno dei ragazzi.
> La verità viene fuori, ma il padre è morto in carcere e i ragazzi ci hanno passato quasi vent'anni.
> Sì, la tortura serve, sì sì.
Quale parola di:
"Io invece mi riferisco a chi è GIÀ stati giudicato colpevole, ma sospettato di avere"
non ti è chiara?
> Confesseresti di aver fatto qualunque cosa sotto tortura.
> Mi ricorda il film In nome del padre (che narra fatti accaduti realmente), dove a dei ragazzi irlandesi vengono estorte delle confessioni che li condannano per terrorismo, insieme al padre di uno dei ragazzi.
> La verità viene fuori, ma il padre è morto in carcere e i ragazzi ci hanno passato quasi vent'anni.
> Sì, la tortura serve, sì sì.
Quale parola di:
"Io invece mi riferisco a chi è GIÀ stati giudicato colpevole, ma sospettato di avere"
non ti è chiara?
Il coraggio degli asiatici
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Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
io penso che delle torture al fine di ottenere informazioni importanti per salvare innocenti andrebbero legalizzate. Nella serie 24 utilizzavano delle iniezioni non so di che, non so se esistono davvero, ad ogni modo esistono svariegati modi.
Prima che mi citate Beccaria sappiate che lui si riferiva a chi doveva confessare o meno la sua colpevolezza. Io invece mi riferisco a chi è GIÀ stati giudicato colpevole, ma sospettato di avere informazioni preziose. Nel caso questo sospetto risulti infondato o nel caso il tipo da informazioni errate, pazienza ci abbiamo provato.
Prima che mi citate Beccaria sappiate che lui si riferiva a chi doveva confessare o meno la sua colpevolezza. Io invece mi riferisco a chi è GIÀ stati giudicato colpevole, ma sospettato di avere informazioni preziose. Nel caso questo sospetto risulti infondato o nel caso il tipo da informazioni errate, pazienza ci abbiamo provato.
Ma è figa almeno? Da come scrive sembra brutta come la peste
Scritto da:
> Scritto da: Ordine Reich
> > Scritto da: Giambo
> > >
> > > > Giambo è favorevole al cannibalismo consenziente a meno che non stesse trollando
> > >
> > > Se posso donare il mio corpo alla scienza, dargli fuoco o farlo mangiare dai vermi, perche' non potrei farci delle succulente bistecche da far sfrigolare sul grill ?
> >
> > Mi fai schifo.
>
> Rosik
Cmq Giamvo, sei favorevole o no alla poligamia?
> Scritto da: Ordine Reich
> > Scritto da: Giambo
> > >
> > > > Giambo è favorevole al cannibalismo consenziente a meno che non stesse trollando
> > >
> > > Se posso donare il mio corpo alla scienza, dargli fuoco o farlo mangiare dai vermi, perche' non potrei farci delle succulente bistecche da far sfrigolare sul grill ?
> >
> > Mi fai schifo.
>
> Rosik

Cmq Giamvo, sei favorevole o no alla poligamia?
Scritto da: Giambo
>
> > Giambo è favorevole al cannibalismo consenziente a meno che non stesse trollando
>
> Se posso donare il mio corpo alla scienza, dargli fuoco o farlo mangiare dai vermi, perche' non potrei farci delle succulente bistecche da far sfrigolare sul grill ?
Mi fai schifo.
>
> > Giambo è favorevole al cannibalismo consenziente a meno che non stesse trollando
>
> Se posso donare il mio corpo alla scienza, dargli fuoco o farlo mangiare dai vermi, perche' non potrei farci delle succulente bistecche da far sfrigolare sul grill ?
Mi fai schifo.
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
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Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
Scritto da:
> Scritto da: Ordine Reich
> > Salve signori,
> >
> > Ho letto che in USA dopo i matrimoni gay qualcuno ha proposto la legalizzazzione della poligamia e nn so se anche la poliandria, non ricordo, ma la prima son sicuro.
> >
> > Voi eventualmente sareste favorevoli?
>
> i liberali legittimerebbero tutto ciò che coinvolge adulti, ma se lo facesse dovrebbe includere anche droga e cannibalismo e con questi "avanzamenti" la società liberale si estinguerebbe in qualche anno
Giambo è favorevole al cannibalismo consenziente a meno che non stesse trollando
**Modificato dall'autore il 26.09.2015 21:31**
> Scritto da: Ordine Reich
> > Salve signori,
> >
> > Ho letto che in USA dopo i matrimoni gay qualcuno ha proposto la legalizzazzione della poligamia e nn so se anche la poliandria, non ricordo, ma la prima son sicuro.
> >
> > Voi eventualmente sareste favorevoli?
>
> i liberali legittimerebbero tutto ciò che coinvolge adulti, ma se lo facesse dovrebbe includere anche droga e cannibalismo e con questi "avanzamenti" la società liberale si estinguerebbe in qualche anno
Giambo è favorevole al cannibalismo consenziente a meno che non stesse trollando
**Modificato dall'autore il 26.09.2015 21:31**
Scritto da:
> Scritto da: Ordine Reich
> > Salve signori,
> >
> > Ho letto che in USA dopo i matrimoni gay qualcuno ha proposto la legalizzazzione della poligamia e nn so se anche la poliandria, non ricordo, ma la prima son sicuro.
> >
> > Voi eventualmente sareste favorevoli?
>
> Non esiste ragione per cui non debba essere legale.
No, io invece sono contrario. Il matrimonio è una cosa seria, con più partner (quanti? 2? 5? 40? Infiniti?) perderebbe il suo valore e diverrebbe una pagliacciata. Ci sarebbero competizioni, gelosie, conflitti; un eventuale figlio vedrebbe il padre scoparsi una donna diversa oltre la madre. Senza contare i problemi burocratici in caso di divorzio, assegni di mantenimento ecc.
Se uno vuole vivere con più partner può farlo senza sposarsi, nessuno glielo vieta.
A sto punto perché non legalizzare qualsiasi rapporto affettivo? E perché limitarsi solo alla specie umana?
Se proprio devo scegliere preferirei la poligamia che è sicuramente più naturale della poliandria, ma ad oggi sono contrario ad entrambe.
> Scritto da: Ordine Reich
> > Salve signori,
> >
> > Ho letto che in USA dopo i matrimoni gay qualcuno ha proposto la legalizzazzione della poligamia e nn so se anche la poliandria, non ricordo, ma la prima son sicuro.
> >
> > Voi eventualmente sareste favorevoli?
>
> Non esiste ragione per cui non debba essere legale.
No, io invece sono contrario. Il matrimonio è una cosa seria, con più partner (quanti? 2? 5? 40? Infiniti?) perderebbe il suo valore e diverrebbe una pagliacciata. Ci sarebbero competizioni, gelosie, conflitti; un eventuale figlio vedrebbe il padre scoparsi una donna diversa oltre la madre. Senza contare i problemi burocratici in caso di divorzio, assegni di mantenimento ecc.
Se uno vuole vivere con più partner può farlo senza sposarsi, nessuno glielo vieta.
A sto punto perché non legalizzare qualsiasi rapporto affettivo? E perché limitarsi solo alla specie umana?
Se proprio devo scegliere preferirei la poligamia che è sicuramente più naturale della poliandria, ma ad oggi sono contrario ad entrambe.
Scritto da: ::1
> Scritto da: Ordine Reich
> > Salve signori,
> >
> > Ho letto che in USA dopo i matrimoni gay qualcuno ha proposto la legalizzazzione della poligamia e nn so se anche la poliandria, non ricordo, ma la prima son sicuro.
> >
> > Voi eventualmente sareste favorevoli?
>
> Tu eventualmente verificheresti le tue fonti e porteresti notizie vere da commentare?
> Buttare là un argomento così con superficialità è da imbecilli.
Rilassati
http://www.tempi.it/usa-montana-nozze-gay-battagli...
e ce ne sono altri giornali sempre nello stesso periodo, luglio 2015 che riportano lo stesso
> Scritto da: Ordine Reich
> > Salve signori,
> >
> > Ho letto che in USA dopo i matrimoni gay qualcuno ha proposto la legalizzazzione della poligamia e nn so se anche la poliandria, non ricordo, ma la prima son sicuro.
> >
> > Voi eventualmente sareste favorevoli?
>
> Tu eventualmente verificheresti le tue fonti e porteresti notizie vere da commentare?
> Buttare là un argomento così con superficialità è da imbecilli.
Rilassati
http://www.tempi.it/usa-montana-nozze-gay-battagli...

e ce ne sono altri giornali sempre nello stesso periodo, luglio 2015 che riportano lo stesso
Salve signori,
Ho letto che in USA dopo i matrimoni gay qualcuno ha proposto la legalizzazzione della poligamia e nn so se anche la poliandria, non ricordo, ma la prima son sicuro.
Voi eventualmente sareste favorevoli?
Ho letto che in USA dopo i matrimoni gay qualcuno ha proposto la legalizzazzione della poligamia e nn so se anche la poliandria, non ricordo, ma la prima son sicuro.
Voi eventualmente sareste favorevoli?
Scritto da:
> Scritto da: Ordine Reich
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Ordine Reich
> > > > Scritto da:
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Perché a me piace averne il possesso su un supporto, anch una semplice chiavetta, non tenerlo nel "cloud" o roba simile.
> > > > > >
> > > > > > Puoi ancora farlo, ma ti costa di più, inoltre è molto scomodo... ti occupa spazio a casa, il supporto invecchia e si deteriora, prima o poi non potrai più leggerlo perché non esisteranno più lettori in grado di farlo (vedi floppy disk), devi stare a cercare dove l'hai messo quando lo vuoi guardare, devi avere lettori esterni collegati alla TV che ti occupano spazio sul tavolo e prendono polvere, ecc.
> > > > > >
> > > > > > Ora invece pensa di pagare 8 euro al mese e poterti vedere ogni giorno un film diverso, anche quante volte ti pare e piace. I tuoi film preferiti sono sempre lì, a distanza di un click o di una ricerca, se vai in vacanza al mare (ammesso tu abbia Internet) puoi loggarti con il tuo account sul portatile e continuare a vederti i film lì...
> > > > >
> > > > > Per supporto intendo un posto dove tenere il file, che può anche essere una chiavetta o un disco. A me interessa il file, anche a pagamento se costa quanto percepisco debba costare un file (1-3 euro) non un abbonanento che devo sempre pagare. Per quanto un abbonamento costi poco, ha una scadenza e me ne devo ricordare. Questo è il mio massimo fastidio, perché il dovermene ricordare è un processo che occupa spazio nella mia mente.
> > > >
> > > > Mettiti l'evento sul cellulare che te lo ricorda lui. Una gallina ci sarebbe arrivata
> > >
> > > Non ho il cellulare, dovrei ricordarmi di pagare l'abbonamento.
> >
> > Inizia a pagarti un cellulare
>
> Non voglio un coso tramite cui il governo traccia ogni mio movimento.
>
> Inizialmente, negli anni 90, non l'ho preso perché all'università si sosteneva seriamente che l'esposizione a onde elettromagnetiche è pericolosa, bastava farvi cenno che i prof si coprivano le palle con le mani. Ho atteso qualche anno per vedere se intorno a me iniziavano tutti a morire come mosche, e pur non succedendo restava il fatto che se faccio due telefonate all'anno è tanto, e non mi piace essere interrotto dalle chiamate.
>
> Ma con l'avvento degli smartphone il cellulare è diventato un vero e proprio computer, e inizio a vederci diverse applicazioni utili oltre al telefonare. Talvolta sono tentato, ma l'argomento a favore della privacy continua a prevalere.
Comprati un agenda elettronica, che vuoi che ti dica? Quante scuse x non fare un cazzo di abbonamento
> Scritto da: Ordine Reich
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Ordine Reich
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> > > > > > > Perché a me piace averne il possesso su un supporto, anch una semplice chiavetta, non tenerlo nel "cloud" o roba simile.
> > > > > >
> > > > > > Puoi ancora farlo, ma ti costa di più, inoltre è molto scomodo... ti occupa spazio a casa, il supporto invecchia e si deteriora, prima o poi non potrai più leggerlo perché non esisteranno più lettori in grado di farlo (vedi floppy disk), devi stare a cercare dove l'hai messo quando lo vuoi guardare, devi avere lettori esterni collegati alla TV che ti occupano spazio sul tavolo e prendono polvere, ecc.
> > > > > >
> > > > > > Ora invece pensa di pagare 8 euro al mese e poterti vedere ogni giorno un film diverso, anche quante volte ti pare e piace. I tuoi film preferiti sono sempre lì, a distanza di un click o di una ricerca, se vai in vacanza al mare (ammesso tu abbia Internet) puoi loggarti con il tuo account sul portatile e continuare a vederti i film lì...
> > > > >
> > > > > Per supporto intendo un posto dove tenere il file, che può anche essere una chiavetta o un disco. A me interessa il file, anche a pagamento se costa quanto percepisco debba costare un file (1-3 euro) non un abbonanento che devo sempre pagare. Per quanto un abbonamento costi poco, ha una scadenza e me ne devo ricordare. Questo è il mio massimo fastidio, perché il dovermene ricordare è un processo che occupa spazio nella mia mente.
> > > >
> > > > Mettiti l'evento sul cellulare che te lo ricorda lui. Una gallina ci sarebbe arrivata
> > >
> > > Non ho il cellulare, dovrei ricordarmi di pagare l'abbonamento.
> >
> > Inizia a pagarti un cellulare
>
> Non voglio un coso tramite cui il governo traccia ogni mio movimento.
>
> Inizialmente, negli anni 90, non l'ho preso perché all'università si sosteneva seriamente che l'esposizione a onde elettromagnetiche è pericolosa, bastava farvi cenno che i prof si coprivano le palle con le mani. Ho atteso qualche anno per vedere se intorno a me iniziavano tutti a morire come mosche, e pur non succedendo restava il fatto che se faccio due telefonate all'anno è tanto, e non mi piace essere interrotto dalle chiamate.
>
> Ma con l'avvento degli smartphone il cellulare è diventato un vero e proprio computer, e inizio a vederci diverse applicazioni utili oltre al telefonare. Talvolta sono tentato, ma l'argomento a favore della privacy continua a prevalere.
Comprati un agenda elettronica, che vuoi che ti dica? Quante scuse x non fare un cazzo di abbonamento
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>
> È anche una questione di cosa ti viene dato in cambio e di invogliare l'utente ad avere l'originale.
>
>
> A quel punto chi scarica è chi non comprerebbe comunque il tuo prodotto, quindi non ti sta danneggiando in nessun modo. Un prodotto software, come anche un libro digitale, o musica, o film, è diverso da un prodotto fisico nel senso che anche se qualcuno te ne prende una copia tu continui ad avere la tua. Se io non ho i soldi per comprarmi un videogioco che mi piace (perché magari sono senza un lavoro, oppure sono un ragazzino, ecc) anche se te lo copio non ti sto facendo alcun danno.
>
> Al contrario, mi stai fidelizzando, come succede con i prodotti della Microsoft. Quando avrò i mezzi per comprare i tuoi prodotti preferirò i tuoi prodotti a quelli della concorrenza perché semplicemente sono abituato ad usare i tuoi prodotti e non mi va di riimparare tutto da capo.
>
> Spesso chi ha interessi in gioco viene a dirti che con la pirateria morirà di fame... alla Microsoft lo dicono da praticamente quando era solo composta da Bill Gates e dal suo gatto. Ora, a distanza di decenni da allora, e sapendo che i prodotti Microsoft sono fra i più piratati... guarda un attimo la posizione economica di Microsoft e Bill Gates... ti sembra abbiano fatto o stiano facendo la fame? Come è possibile? Eppure sai bene che una buona fetta di mercato, se non addirittura la maggioranza, pirata felicemente Windows, Office, ecc... se fosse vero quello che dicono avrebbero chiuso baracca e burattini da un pezzo.
>
> Straordinariamente chi in genere piange la fame sul copyright è proprio quella percentuale di persone che corrisponde alla percentuale più ricca del pianeta. Ti sembra che la SIAE o la RIAA o la MPAA o Hollywood stiano morendo di fame? Ti sembra che non ricevano già una montagna di soldi? Eppure non perdono mai occasione di scagliarsi contro i "pirati" che, a loro dire, gli stanno togliendo il pane di bocca... eppure i fatti sembrano suggerire tutt'altro.
>
> Da ragazzino ho piratato un sacco di roba. Mi sarebbe piaciuto avere le cose originali, soprattutto per i manuali, l'eventuale supporto tecnico, ecc... ma non avevo i soldi per potermelo permettere. Oggi ho comprato e sto comprando anche i giochi a cui giocavo quando ero ragazzino oltre che usare i prodotti che sono i diretti discendenti dei prodotti che allora piratavo. Perché? Perché ci sono vantaggi ad avere gli originali, vantaggi che per me sono importanti, e anche perché non è mai stata mia intenzione danneggiare chi produceva quello che usavo... non solo, ma essendo cresciuto prima con DOS e poi con Windows, con Office, ecc... oggi che posso permettermi di comprare queste cose continuo a preferirli anche se magari esistono alternative meno costose. Perché? Perché ho imparato ad usarli negli anni, mi sono fatto un'intera cultura che non ho nessuna intenzione di buttare via oggi solo per risparmiare qualche euro.
>
> Ecco quindi che quello che quella volta piratavo e che NON danneggiava in alcun modo quei produttori perché tanto non avrei potuto comprarlo neanche volendo oggi si è trasformato in una fonte di reddito per loro... e non credo di essere l'unico che spende 7 euro al mese per Office per avere tutto originale e poter continuare ad usare strumenti con cui sono cresciuto.
>
>
> Il copyright è una licenza che ti viene concessa dal produttore quando acquisti un determinato bene "creativo"... quel bene continua ad essere di proprietà del produttore e non è previsto il fatto che il possessore di questa licenza possa rivenderla (su alcuni contratti è addirittura specificamente vietato) e se il produttore vuole può trattarti né più né meno di un pirata... perché anche se per te è normale poter rivendere un oggetto fisico usato... quando si parla di oggetti immateriali non è più così ovvio. Il produttore potrebbe dire che la licenza che ti è stata venduta non è valida in quanto solo lui ha diritto di vendertela e che tu stai rubandogli soldi.
>
> Ti sembra una carognata? Probabilmente lo è, ma è tanto per mostrarti che confondere oggetti materiale e licenze su oggetti immateriali non fa bene a nessuno. Sono due cose diverse, regolamentate in modo diverso. Chi scarica un film non lo sta "rubando", "rubare" è un verbo che si usa con gli oggetti fisici e che non ha senso con i beni immateriali. Chi scarica un film sta violando la licenza del produttore per un bene immateriale che continua ad essere proprietà del produttore anche se ti vende una licenza per usarlo.
>
>
> Nel mio caso LibreOffice non va bene... può essere "sostanzialmente uguale" per un utente qualsiasi, ma nel mio caso sono molto diversi. Io faccio, fra gli altri, programmi di office automation... su pacchetti Office di Microsoft... non posso farlo con LibreOffice, né saprei farlo con LibreOffice né ho voglia di perderci dietro del tempo a reimparare tutto da capo, né mi sarebbe utile in alcun modo visto che i miei clienti usano Office di Microsoft.
Boh non so, mi pare che sia un rapporto basato troppo sulla fiducia reciproca quello che proponi. Cioè, non è che sono tutti come te. Ci sono anche i parassiti che a prescindere dal reddito scaricano e se ne fottono dell'azienda, tanto non fallirâ mai perché ci sono gli ALTRI che non scaricano e pagani. È un po' come quelli che buttano le cartacce per terra perché tanto gli altri puliscono.
>
> È anche una questione di cosa ti viene dato in cambio e di invogliare l'utente ad avere l'originale.
>
>
> A quel punto chi scarica è chi non comprerebbe comunque il tuo prodotto, quindi non ti sta danneggiando in nessun modo. Un prodotto software, come anche un libro digitale, o musica, o film, è diverso da un prodotto fisico nel senso che anche se qualcuno te ne prende una copia tu continui ad avere la tua. Se io non ho i soldi per comprarmi un videogioco che mi piace (perché magari sono senza un lavoro, oppure sono un ragazzino, ecc) anche se te lo copio non ti sto facendo alcun danno.
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> Al contrario, mi stai fidelizzando, come succede con i prodotti della Microsoft. Quando avrò i mezzi per comprare i tuoi prodotti preferirò i tuoi prodotti a quelli della concorrenza perché semplicemente sono abituato ad usare i tuoi prodotti e non mi va di riimparare tutto da capo.
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> Spesso chi ha interessi in gioco viene a dirti che con la pirateria morirà di fame... alla Microsoft lo dicono da praticamente quando era solo composta da Bill Gates e dal suo gatto. Ora, a distanza di decenni da allora, e sapendo che i prodotti Microsoft sono fra i più piratati... guarda un attimo la posizione economica di Microsoft e Bill Gates... ti sembra abbiano fatto o stiano facendo la fame? Come è possibile? Eppure sai bene che una buona fetta di mercato, se non addirittura la maggioranza, pirata felicemente Windows, Office, ecc... se fosse vero quello che dicono avrebbero chiuso baracca e burattini da un pezzo.
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> Straordinariamente chi in genere piange la fame sul copyright è proprio quella percentuale di persone che corrisponde alla percentuale più ricca del pianeta. Ti sembra che la SIAE o la RIAA o la MPAA o Hollywood stiano morendo di fame? Ti sembra che non ricevano già una montagna di soldi? Eppure non perdono mai occasione di scagliarsi contro i "pirati" che, a loro dire, gli stanno togliendo il pane di bocca... eppure i fatti sembrano suggerire tutt'altro.
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> Da ragazzino ho piratato un sacco di roba. Mi sarebbe piaciuto avere le cose originali, soprattutto per i manuali, l'eventuale supporto tecnico, ecc... ma non avevo i soldi per potermelo permettere. Oggi ho comprato e sto comprando anche i giochi a cui giocavo quando ero ragazzino oltre che usare i prodotti che sono i diretti discendenti dei prodotti che allora piratavo. Perché? Perché ci sono vantaggi ad avere gli originali, vantaggi che per me sono importanti, e anche perché non è mai stata mia intenzione danneggiare chi produceva quello che usavo... non solo, ma essendo cresciuto prima con DOS e poi con Windows, con Office, ecc... oggi che posso permettermi di comprare queste cose continuo a preferirli anche se magari esistono alternative meno costose. Perché? Perché ho imparato ad usarli negli anni, mi sono fatto un'intera cultura che non ho nessuna intenzione di buttare via oggi solo per risparmiare qualche euro.
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> Ecco quindi che quello che quella volta piratavo e che NON danneggiava in alcun modo quei produttori perché tanto non avrei potuto comprarlo neanche volendo oggi si è trasformato in una fonte di reddito per loro... e non credo di essere l'unico che spende 7 euro al mese per Office per avere tutto originale e poter continuare ad usare strumenti con cui sono cresciuto.
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> Il copyright è una licenza che ti viene concessa dal produttore quando acquisti un determinato bene "creativo"... quel bene continua ad essere di proprietà del produttore e non è previsto il fatto che il possessore di questa licenza possa rivenderla (su alcuni contratti è addirittura specificamente vietato) e se il produttore vuole può trattarti né più né meno di un pirata... perché anche se per te è normale poter rivendere un oggetto fisico usato... quando si parla di oggetti immateriali non è più così ovvio. Il produttore potrebbe dire che la licenza che ti è stata venduta non è valida in quanto solo lui ha diritto di vendertela e che tu stai rubandogli soldi.
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> Ti sembra una carognata? Probabilmente lo è, ma è tanto per mostrarti che confondere oggetti materiale e licenze su oggetti immateriali non fa bene a nessuno. Sono due cose diverse, regolamentate in modo diverso. Chi scarica un film non lo sta "rubando", "rubare" è un verbo che si usa con gli oggetti fisici e che non ha senso con i beni immateriali. Chi scarica un film sta violando la licenza del produttore per un bene immateriale che continua ad essere proprietà del produttore anche se ti vende una licenza per usarlo.
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> Nel mio caso LibreOffice non va bene... può essere "sostanzialmente uguale" per un utente qualsiasi, ma nel mio caso sono molto diversi. Io faccio, fra gli altri, programmi di office automation... su pacchetti Office di Microsoft... non posso farlo con LibreOffice, né saprei farlo con LibreOffice né ho voglia di perderci dietro del tempo a reimparare tutto da capo, né mi sarebbe utile in alcun modo visto che i miei clienti usano Office di Microsoft.
Boh non so, mi pare che sia un rapporto basato troppo sulla fiducia reciproca quello che proponi. Cioè, non è che sono tutti come te. Ci sono anche i parassiti che a prescindere dal reddito scaricano e se ne fottono dell'azienda, tanto non fallirâ mai perché ci sono gli ALTRI che non scaricano e pagani. È un po' come quelli che buttano le cartacce per terra perché tanto gli altri puliscono.
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> Scritto da: Ordine Reich
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> > > > > Perché a me piace averne il possesso su un supporto, anch una semplice chiavetta, non tenerlo nel "cloud" o roba simile.
> > > >
> > > > Puoi ancora farlo, ma ti costa di più, inoltre è molto scomodo... ti occupa spazio a casa, il supporto invecchia e si deteriora, prima o poi non potrai più leggerlo perché non esisteranno più lettori in grado di farlo (vedi floppy disk), devi stare a cercare dove l'hai messo quando lo vuoi guardare, devi avere lettori esterni collegati alla TV che ti occupano spazio sul tavolo e prendono polvere, ecc.
> > > >
> > > > Ora invece pensa di pagare 8 euro al mese e poterti vedere ogni giorno un film diverso, anche quante volte ti pare e piace. I tuoi film preferiti sono sempre lì, a distanza di un click o di una ricerca, se vai in vacanza al mare (ammesso tu abbia Internet) puoi loggarti con il tuo account sul portatile e continuare a vederti i film lì...
> > >
> > > Per supporto intendo un posto dove tenere il file, che può anche essere una chiavetta o un disco. A me interessa il file, anche a pagamento se costa quanto percepisco debba costare un file (1-3 euro) non un abbonanento che devo sempre pagare. Per quanto un abbonamento costi poco, ha una scadenza e me ne devo ricordare. Questo è il mio massimo fastidio, perché il dovermene ricordare è un processo che occupa spazio nella mia mente.
> >
> > Mettiti l'evento sul cellulare che te lo ricorda lui. Una gallina ci sarebbe arrivata
>
> Non ho il cellulare, dovrei ricordarmi di pagare l'abbonamento.
Inizia a pagarti un cellulare
> Scritto da: Ordine Reich
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> > > > > Perché a me piace averne il possesso su un supporto, anch una semplice chiavetta, non tenerlo nel "cloud" o roba simile.
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> > > > Puoi ancora farlo, ma ti costa di più, inoltre è molto scomodo... ti occupa spazio a casa, il supporto invecchia e si deteriora, prima o poi non potrai più leggerlo perché non esisteranno più lettori in grado di farlo (vedi floppy disk), devi stare a cercare dove l'hai messo quando lo vuoi guardare, devi avere lettori esterni collegati alla TV che ti occupano spazio sul tavolo e prendono polvere, ecc.
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> > > > Ora invece pensa di pagare 8 euro al mese e poterti vedere ogni giorno un film diverso, anche quante volte ti pare e piace. I tuoi film preferiti sono sempre lì, a distanza di un click o di una ricerca, se vai in vacanza al mare (ammesso tu abbia Internet) puoi loggarti con il tuo account sul portatile e continuare a vederti i film lì...
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> > > Per supporto intendo un posto dove tenere il file, che può anche essere una chiavetta o un disco. A me interessa il file, anche a pagamento se costa quanto percepisco debba costare un file (1-3 euro) non un abbonanento che devo sempre pagare. Per quanto un abbonamento costi poco, ha una scadenza e me ne devo ricordare. Questo è il mio massimo fastidio, perché il dovermene ricordare è un processo che occupa spazio nella mia mente.
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> > Mettiti l'evento sul cellulare che te lo ricorda lui. Una gallina ci sarebbe arrivata
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> Non ho il cellulare, dovrei ricordarmi di pagare l'abbonamento.
Inizia a pagarti un cellulare
Inoltre se la soluzione fosse così semplice come dici ovvero: abbassiamo i prezzi------> gente acquista di più e non scarica------> introiti maggiori; perché diavolo non lo fanno? Hanno paura di guadagnare? Evidentemente non è così semplice come dici altrimenti lo avrebbero già fatto.
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> > > Perché a me piace averne il possesso su un supporto, anch una semplice chiavetta, non tenerlo nel "cloud" o roba simile.
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> > Puoi ancora farlo, ma ti costa di più, inoltre è molto scomodo... ti occupa spazio a casa, il supporto invecchia e si deteriora, prima o poi non potrai più leggerlo perché non esisteranno più lettori in grado di farlo (vedi floppy disk), devi stare a cercare dove l'hai messo quando lo vuoi guardare, devi avere lettori esterni collegati alla TV che ti occupano spazio sul tavolo e prendono polvere, ecc.
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> > Ora invece pensa di pagare 8 euro al mese e poterti vedere ogni giorno un film diverso, anche quante volte ti pare e piace. I tuoi film preferiti sono sempre lì, a distanza di un click o di una ricerca, se vai in vacanza al mare (ammesso tu abbia Internet) puoi loggarti con il tuo account sul portatile e continuare a vederti i film lì...
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> Per supporto intendo un posto dove tenere il file, che può anche essere una chiavetta o un disco. A me interessa il file, anche a pagamento se costa quanto percepisco debba costare un file (1-3 euro) non un abbonanento che devo sempre pagare. Per quanto un abbonamento costi poco, ha una scadenza e me ne devo ricordare. Questo è il mio massimo fastidio, perché il dovermene ricordare è un processo che occupa spazio nella mia mente.
Mettiti l'evento sul cellulare che te lo ricorda lui. Una gallina ci sarebbe arrivata
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> > > Perché a me piace averne il possesso su un supporto, anch una semplice chiavetta, non tenerlo nel "cloud" o roba simile.
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> > Puoi ancora farlo, ma ti costa di più, inoltre è molto scomodo... ti occupa spazio a casa, il supporto invecchia e si deteriora, prima o poi non potrai più leggerlo perché non esisteranno più lettori in grado di farlo (vedi floppy disk), devi stare a cercare dove l'hai messo quando lo vuoi guardare, devi avere lettori esterni collegati alla TV che ti occupano spazio sul tavolo e prendono polvere, ecc.
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> > Ora invece pensa di pagare 8 euro al mese e poterti vedere ogni giorno un film diverso, anche quante volte ti pare e piace. I tuoi film preferiti sono sempre lì, a distanza di un click o di una ricerca, se vai in vacanza al mare (ammesso tu abbia Internet) puoi loggarti con il tuo account sul portatile e continuare a vederti i film lì...
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> Per supporto intendo un posto dove tenere il file, che può anche essere una chiavetta o un disco. A me interessa il file, anche a pagamento se costa quanto percepisco debba costare un file (1-3 euro) non un abbonanento che devo sempre pagare. Per quanto un abbonamento costi poco, ha una scadenza e me ne devo ricordare. Questo è il mio massimo fastidio, perché il dovermene ricordare è un processo che occupa spazio nella mia mente.
Mettiti l'evento sul cellulare che te lo ricorda lui. Una gallina ci sarebbe arrivata
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> > > > La pirateria informatica è l' esempio calzante
> > >
> > > Di un reato inventato di sana pianta.
> > >
> > > > Tutti noi abbiamo scaricato almeno una volta una canzone, un film o un gioco. Ma la cosa più grave
> > >
> > > È che una fesseria del genere esista.
> > >
> > > > scaricare è sbagliato.
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> > > No, non lo è, e se tu conoscessi la legge sul copyright, la sua storia, le sue motivazioni e cosa è invece diventata nel tempo e chi va a favorire lo sapresti.
> > >
> >
> > Ok, allora spiegami come farebbero le aziende a sopravvivere, se lo fai sono disposto a cambiare idea.
> >
> > Il mio ragionamento è semplice: azienda di videogiochi non vende videogiochi, fallisce aziende di videogiochi, niente videogiochi
>
> Queste sono le solite stronzate che raccontano ai cretini che ci credono.
> Fai dei prezzi onesti, magari fornisci al giocatore un motivo per comprare il gioco, e vedrai che la gente lo compra.
>
> Come fa un gioco per Nintendo a costare 40 euro? Come puoi anche solo pretendere che qualcuno lo compri?
>
> Prendi adesso Office, l'ho sempre piratato. Sempre. La versione che serviva a me costava centinaia e centinaia di euro. Ora si sono resi conto della cazzata e lo vendono a €7 al mese... Perché dovrei piratarlo questo punto? E infatti non lo faccio. Non solo ho Office originale, ma ho sempre l'ultima versione disponibile, ho sempre accesso a tutti gli aggiornamenti e in più mi danno un terabyte di spazio sul cloud più un'ora di chiamate Skype gratis e posso installarlo su pc, su tablet e su smartphone contemporaneamente oltre alla possibilità di usarlo online se sono su un altro computer.
>
> Adesso invece prendi i film... Perché dovrei rompermi le palle a piratarli se posso abbonarmi a Netflix a 8 euro al mese e vedere legalmente tutti i film che voglio, quando voglio e dove voglio?
>
> Come ti ho detto, fai prezzi ragionevoli, forniscimi le motivazioni e vedrai che piratare non mi serve più... A tuo vantaggio perché così prendi soldi che prima non prendevi...
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> Sei contento tu, sono contento io e non serve nessuna legge del cazzo... perché è anche mio interesse supportare chi produce il videogioco a cui gioco, la musica che ascolto, i film che guardo, i libri che leggo, ecc. Solo non sono disposto a farlo quando il prezzo è irragionevole.
Quindi alla fine è tutta una questione di prezzo. Eppure io sono convinto che anche coi prezzi bassi si scaricherà sempre, magari un po' di meno, ma avere la pappa pronta su emule & Co fa gola a tutti a meno che non la si combatta seriamente la pirateria visto che adesso mi sembra molto tollerata, praticamente è come se fosse legale.
Sui videogiochi sono d'accordo che costano troppo, ma se li compri usati come faccio io risparmi quindi a me sembra che il problema sia più il non sapere aspettare, il volere tutto e subito più che il prezzo.
p.s pagare centinaia di € Office è un delirio, ma Libre Office e Writer sono gratuiti e sostanzialmente uguali a Word e Excel. Una scappatoia legale si trova sempre
> Scritto da: Ordine Reich
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> > > > La pirateria informatica è l' esempio calzante
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> > > Di un reato inventato di sana pianta.
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> > > > Tutti noi abbiamo scaricato almeno una volta una canzone, un film o un gioco. Ma la cosa più grave
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> > > È che una fesseria del genere esista.
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> > > > scaricare è sbagliato.
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> > > No, non lo è, e se tu conoscessi la legge sul copyright, la sua storia, le sue motivazioni e cosa è invece diventata nel tempo e chi va a favorire lo sapresti.
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> > Ok, allora spiegami come farebbero le aziende a sopravvivere, se lo fai sono disposto a cambiare idea.
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> > Il mio ragionamento è semplice: azienda di videogiochi non vende videogiochi, fallisce aziende di videogiochi, niente videogiochi
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> Queste sono le solite stronzate che raccontano ai cretini che ci credono.
> Fai dei prezzi onesti, magari fornisci al giocatore un motivo per comprare il gioco, e vedrai che la gente lo compra.
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> Come fa un gioco per Nintendo a costare 40 euro? Come puoi anche solo pretendere che qualcuno lo compri?
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> Prendi adesso Office, l'ho sempre piratato. Sempre. La versione che serviva a me costava centinaia e centinaia di euro. Ora si sono resi conto della cazzata e lo vendono a €7 al mese... Perché dovrei piratarlo questo punto? E infatti non lo faccio. Non solo ho Office originale, ma ho sempre l'ultima versione disponibile, ho sempre accesso a tutti gli aggiornamenti e in più mi danno un terabyte di spazio sul cloud più un'ora di chiamate Skype gratis e posso installarlo su pc, su tablet e su smartphone contemporaneamente oltre alla possibilità di usarlo online se sono su un altro computer.
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> Adesso invece prendi i film... Perché dovrei rompermi le palle a piratarli se posso abbonarmi a Netflix a 8 euro al mese e vedere legalmente tutti i film che voglio, quando voglio e dove voglio?
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> Come ti ho detto, fai prezzi ragionevoli, forniscimi le motivazioni e vedrai che piratare non mi serve più... A tuo vantaggio perché così prendi soldi che prima non prendevi...
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> Sei contento tu, sono contento io e non serve nessuna legge del cazzo... perché è anche mio interesse supportare chi produce il videogioco a cui gioco, la musica che ascolto, i film che guardo, i libri che leggo, ecc. Solo non sono disposto a farlo quando il prezzo è irragionevole.
Quindi alla fine è tutta una questione di prezzo. Eppure io sono convinto che anche coi prezzi bassi si scaricherà sempre, magari un po' di meno, ma avere la pappa pronta su emule & Co fa gola a tutti a meno che non la si combatta seriamente la pirateria visto che adesso mi sembra molto tollerata, praticamente è come se fosse legale.
Sui videogiochi sono d'accordo che costano troppo, ma se li compri usati come faccio io risparmi quindi a me sembra che il problema sia più il non sapere aspettare, il volere tutto e subito più che il prezzo.
p.s pagare centinaia di € Office è un delirio, ma Libre Office e Writer sono gratuiti e sostanzialmente uguali a Word e Excel. Una scappatoia legale si trova sempre