Proc di Catania
Sono sempre le opinioni dei potenti che poi diventano leggi: per la Chiesa è il Papa con la sua infallibilità...Per il Re è la sua autorità che viene poi inserita quale legge dello Stato. Per il Popolo sono le convenzioni che diventano leggi (sia scritte che non scritte) e così, di epoca in poca, di Paese in Paese, le leggi sulla tutela dei minori cambiano, le leggi sulla pedofilia cambiano etc. Non esiste una regola assoluta da prendere come metro di giudizio: tutto è relativo (relativo significa "dipendente da"..) e nulla è assoluto (assoluto significa: "sciolto da"..); quindi tutte le polemiche sui pedofili sono vacue, destinate a cambiare quando cambieranno gli eventi sociali, il tipo di Governo, il tipo di religione: quella islamica e cristiana hanno concetti diversi sul peccato di pedofilia....Non fossilizziamoci in sterili polemiche.
France in free fall
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https://sheikyermami.com/2019/01/france-in-free-fall/
Ennesima vittoria liberale in Francia. Clicca qui per saperne di più!
Proc di Catania
Vorrei aggiungere che la pedofilia e l'omosessualità non sono poi così divergenti o saparati come in questo forum si vorrebbe fa credere. Tra Pedofilia omosessuale è omosessualità c'è una "zona grigia" in cui ci sono pedofili-omosessuali che preferiscono rapporti con ragazzini ma che non disdegnano neppure qualche bel ragazzo 20enne o anche più...Viceversa c'è anche il gay che in alcuni casi scoperebbe volentieri con un 13enne o 14enne e, se non lo fa, è solo per paura di avere guai giudiziari, ma sotto sotto ne avrebbe voglia. Stesso discorso per le lesbiche: ci sono siti in rete dove ci sono le lesbiche amanti delle lolite. Come vedete non ha senso schematizzare. Poi anche il termine omosessuale è riduttivo: di che tipo di omosessuale parliamo? C'è l'omosessuale-checca: effemminato e magari passivo; c'è l'omosessuale-leather: tutto macho con giubbotto in pelle e preferibilmente attivo; c'è l'omosessuale-romantico che al sesso preferisce l'amore con un altro uomo e si accontenta anche solo di casti baci. Etc. Quindi fare distinzioni è quanto mai sbagliato. Poi, io credo che in ogni "diversità sessuale" ci sia del buono o del marcio....esattamente come per gli eterosessuali.
Proc di Catania
Anche immagini come questa che sono solo disegni vengono considerate dalla legge UGUALI alle immagini vere...E questa la dice lunga sul clima antiliberale sulla pedofilia.
Proc di Catania
I mass media in mala fede da anni instillano nelle persone l'idea che la pedofilia sia un "reato" e invece non è così. La legge del 1998 n° 269 definita "antipedofilia" in realtà non cita mai la parola pedofilia ma solo violenza sesuale a danno di minori di 14 anni. Il problema è che c'è disinformazione consapevole e diffamazione contro una categoria di persone. Il prete socuramente ha sbagliato a spacciare droga ai ragazzi ma da qui a definirlo "mostro" il passo è lungo. La Chiesa, che orgogliosamente dichiarava di aver estirpato il cancro della pedofilia nel clero, ha fallito. I ragazzi che hanno scopato (?) col prete erano già grandi e vaccinati e soprattutto avevano 14 anni quindi avevano l'età del consenso...
Proc di Catania
Sicuramente fa più scandalo un prete che bacia un ragazzino 15enne (a 15 anni non è più bambino..) lingua in bocca che un prete che spaccia driga. Poi secondo me i ragazzini erano ben contenti di farsi il prete frocio: infatti che fosse frocio lo sapevano già tutti i ragazzi della parrocchia che lo chiamavano Don Ricchiardo invece che Riccardo...Eh..poveri innocenti....
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
Proc di Catania
Quando si parla di "etica", morale", "valori", lecito o illecito siamo sempre sul relativo: la morale è relativa, l'etica è relativa e il concetto di lecito o illecito è relativo. TUTTO E' OPINABILE. Quando la maggioranza delle persone pensa che una certa etica o morale o concetto sia accettabile e "giusto" non significa necessariamente che sia effettivamente giusto. Anche la tortura alle steeghe era "eticamente" giusta" anche la schivitù in molte epoce era considerata giusta eticamente e/o moralmente. Quindi dichiarare la pedofilia eticamente sbagliata e disquisire sul "consenso" del minore trova il tempo che trova. Cosa si intende per "consenso"? Come fa il minore a dare un "consenso" a qualcosa che no hai mai provato? La sua curiosità di "provare" o il suo interesse lo si può definire "consenso"? Per me sì. Poi ognuno ha la sua testa per riflettere...
Proc di Catania
Io faccio questo forum per dare un contributo alla conoscenza e al dialogo non per dire i miei gusti sessuali che sono miei.
Proc di Catania
Allora chgiuditi in casa perchè il 17 maggio c'è la giornata contro l'omofobia e in giugno ci sarà il gay pride e se non vuoi vedere stormi di "froci" fuori di casa tappati dentro....
Proc di Catania
Qui di parla di adolescenti teenegers dai 14 ai 17 anni e non di bambine. Ma, se proprio vuoi essere provocato, ti posso dire che le "bambine" già a 11 anni hanno le mestruazioni e i bambini già a 12 anni sborrano...Sembra che madre natura sia un po...pedofilia...Che ne dici? Poi spesso si sentono casi di bambine di 10 anni che hanno già partorito. Riguardo ai 10.000 presunti pedofili che hanno messo incinte le baby mamme, ti vorrei ricordare che in Italia l'età del consenso a un rapporto sessuale è fissata dalla legge (dal 1996) a 14 anni. Quindi: se una 14enne ha dato il suo consenso a un rapportos sessuale ed è rimasta incinta il partner (maggiorenne o minorenne che sia) NON può essere incriminato. Mi sono spiegato?
Proc di Catania
Penso che usare questi programmi per scovare reti di vendita o scambio di pedopornografia sia pericoloso. Qualcuno che scambia materiale porno normale potrebbe essere indagato senza motivo. Mi ricordo che certi programmi come il "Cyber sitter" che veniva installato nei Pc per impedire ai bambini di avvicinarsi ai siti con contenuti sessuali sono risultati fallaci: infatti, le parole "sesso" eros" "porno" etc erano considerate pericolose e il programma impediva l'accesso a siti che contenessero tali parole. Però i genitori si accorsero che se volevano fare delle ricerche on line sulla sessualità o andare su Wilkipedia il programma glielo impediva perchè non faceva accedere alle parole che contenessero termini sessuali. Quindi il programma venne disinstallato. Sarà così anche questa volta?
Proc di Catania
Mi domando se quelli che hanno messe incinte le baby mamme siano stati denunciati...certo che 10.000 arresti sarebbero un po' troppo per le nostre traballanti carceri...
Proc di Catania
In questo forum no ma per la società amare una 14enne o 17enne è da pedofili. Anche per i ragazzi stessa cosa: 20 anni fa chi amava gli adolescenti dai 14 anni in su era chiamato pederasta, oggi è definito pedofilo non capendo che il vero pedofilo è quello che preferisce i bambini-ragazzini max fino a 12-13 anni di età. ma come sempre, causa disinformazione, tutti pensano (a torto) che un amante sessuale dei teenegers sia pedofilo....Che possiamo farci?????
Proc di Catania
Secondo lAssociazione "Save the children" in Italia ci sarebero 10.000 "baby-mamme" teenagers fra i 14 e i 19 anni. Ecco le statistiche: l'82% sono italiane, il 18% straniere. La maggior parte (71%) si trrova nel Sud-Italia; circa il 60% delle baby mamme ha un compagno (pedofilo..?)di età media fra i 18 e i 21 anni; l'età media in cui hanno un figlio è fra i 16 e 17 anni. Ora: se 10.000 ragazzine vengono messe incinte significa che ci sono altrettanti 10.000 pedofili che le hanno messe incinte, o no? Perchè mai un "normale" eterosessuale dovrebbe scopare una ragazzina di 14 anni se non fosse pedofilo? Quindi, quello che emerge è che non solo esisterebbero 10.000 potenziali pedofili ma che spesso questi restano insieme alle baby mamme, almeno per il 60% e questo conferma che i pedofili non cercano solo il sesso ma anche una relazione sentimentale con le minorenni, ma questo "save the children" si guarda bene dal dirlo....
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
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http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Proc di Catania
Come diceva De Andrè: "Dai diamanti non nasce niente, dalla merda nascono i fior", quindi: se i pedoni sono la merda da loro nasceranno tanti fiori....
Proc di Catania
Come diceva Einstein: "è più facile spaccare un atomo che un pregiudizio"..
Proc di Catania
la cosiddetta "difesa del minore" in realtà si riduce a questo: "i bambini sono nostri e ce li gestiamo noi e guai a chi si intromette, pedofili inclusi"; poi ovviamente sui reali "abusi" che il mondo compie nessuno ci fa caso....Un esempio? Quando la Romania chiese di entrare nella Comunità europea gli risposero che l'avrebbero accettata a patto che avesse risolto il problema dei bambini che in molte città rumene vivono nelle fogne. Ma ciò non è accaduto e la Romania è stata ugualmente accettata nell'UE. Che bella protezione dei minori. Guardati il film "Pa-ra-da" dove si vedono i bambini di Bucarest che vivono nelle fogne. ma il pericolo è ovviamente il pedofilo...Eh già...
Proc di Catania
Non ho il traduttore simultaneo...prego: traduci...
Proc di Catania
La "muffa" spesso la gente ce l'ha nel cervello. E' proprio questo impedisce di capire le cose e le persone. Io non ho problemi di "muffe": ho già le mie "antimuffe" naturali...
Proc di Catania
Non credo: io non vado sul web a diffondere o a scaricare immagini pedopornografiche. Preferisco aprire forum di discussione per "emancipare" le persone come te alla tolleranza delle diversità sessuali....
Proc di Catania
GB, BABY TRANS A 12 ANNI VUOLE CAMBIARE SESSO
Fino a giugno scorso, era un ragazzo. Ora, dopo le vacanze estive, è diventato una ragazza. Se un fatto di questo tipo può sembrare normale, lo è meno se si considera che stiamo parlando di un ragazzo di 12 anni, che si è presentato al primo giorno di scuola vestito da ragazza e con i capelli lunghi con le treccine. Gli insegnanti della sua scuola, in una località del sud dellInghilterra rimasta riservata (così come lidentità del baby trans), hanno convocato unassemblea di emergenza per dire ai loro alunni di trattare il dodicenne come se fosse una ragazza. Nel frattempo i genitori degli altri studenti hanno protestato con la scuola dicendo che avrebbero dovuto essere avvisati di questo particolare, in modo da poter informare bene i propri figli su questo delicatissimo argomento; hanno aggiunto inoltre che questo errore da parte della scuola avrà il risultato di portare alla ragazza solo crudeltà e atti di bullismo. Hanno lanciato il sasso e poi hanno nascosto la mano ha detto una mamma, intervistata dal Sun noi genitori avremmo voluto essere coinvolti per sensibilizzare i nostri figli, per spiegare bene loro la situazione. Il baby trans, stando a quanto dice il tabloid, ha già cambiato nome e sta seguendo una cura ormonale in attesa di sottoporsi ad intervento chirurgico per cambiare sesso a tutti gli effetti. Se lo farà, diventerà il transessuale più giovane del mondo. Sembra che, secondo i piani originari dei suoi genitori, il cambio di sesso non avrebbe dovuto essere rivelato a nessuno, nella speranza che, passando dalla scuola elementare alla scuola media e quindi cambiando compagni di classe, nessuno la riconoscesse. Ma i suoi ex compagni hanno notato la differenza, e subito le hanno chiesto se fosse gay. Daltronde, dice sempre il Sun, già da un paio danni il ragazzo diceva ai suoi amici di voler cambiare sesso: alle lezioni di nuoto indossava il bikini anzichè i boxer, giocava con le Barbie, usava un fermacapelli rosa. Ma il direttore della scuola elementare non le ha mai permesso di comportarsi come una ragazza, costringendo i suoi genitori a compiere la scelta choc. Ora, come ovvio, diventerà un bersaglio per i bulli ha detto la mamma di una sua compagna di classe la prenderanno tutti in giro; solo perché non ci hanno permesso di fare il nostro dovere da genitori. E infatti offese e scherno non sono mancati, tanto che ieri la ragazza non è andata a scuola per evitare di essere presa in giro. Anche i suoi genitori hanno ricevuto minacce e ora sono protetti dalla polizia.
DAILY TELEGRAPH: TANTI I BABY TRANS Cè Willem, bambino olandese che ha indossato la sua prima gonna alletà di 9 anni. E cè Alex, 17enne australiana che ha scelto di farsi asportare il seno per rimediare a quello che considera un errore della natura: essere nata maschio in un corpo da donna. Il caso del 12enne inglese che dopo lestate è tornato a scuola con abiti femminili e un nuovo nome ha scatenato dure reazioni tra le famiglie dei compagni, in protesta per la scelta dellistituto di comunicare agli alunni la trasformazione del coetaneo senza avvertire prima i genitori. Ma quello raccontato dal tabloid britannico Sun non è un caso isolato. Le vicende analoghe sono tante: storie sofferte di trans bambinì. Nati nel corpo sbagliato. A ricordarle è quotidiano Uk Daily Telegraph, proprio in occasione della polemica che sta divampando in queste ore nel compassato Regno di Sua Maestà. Il caso più noto è quello di Kim Petras, allanagrafe Tim, che a 16 anni è stata la persona più giovane a subire unoperazione per il cambio di sesso. Vive in Germania e ha completato la sua trasformazione lanno scorso. Già a due anni di vita insisteva di essere una femmina, ricordano i genitori. Prima di diventare tecnicamentè donna, infatti, Kim aveva già laspetto femminile e aveva posato come modella per una catena tedesca di hair salon. Ora ha intrapreso la carriera di pop star ed è già uscita con due single. Dellintervento a lungo sognato ha detto: «Mi è stato chiesto se adesso mi sento donna, ma la verità è che mi sono sempre sentita femmina. Semplicemente, sono nata in un corpo sbagliato». Willem, invece, vive nei Paesi Bassi. Prima di entrare in classe vestito da femmina, mamma e papà lo avevano convinto a un compromesso: indossare abiti unisex, pantaloni e t-shirt di colori chiari e neutrì. Ma lui già allasilo giocava con le bambole. E alle feste di carnevale si travestiva da principessa. Al contrario laustraliana Alex, nome di fantasia, si è sempre sentita un maschio. Ha appena 17 anni, ma anche se è ancora minorenne in maggio un tribunale le dato il permesso si sottoporsi a una doppia mastectomia. Dalletà di 13 anni assumeva ormoni per prevenire le mestruazioni e lo sviluppo del seno. Diana Bryant, il giudice che ha deciso per il via libera allintervento, ha dichiarato così in unintervista all«Agè di Melbourne: »Alla fine non era una decisione particolarmente complicata, perchè tecnicamente il ragionamento da fare era abbastanza semplice. Può Alex operarsi a 17 anni, o potrà soltanto dopo i 18, quando non le servirà più alcun permesso? Ma il problema vero è un altro. Il punto era di capire se fosse nellinteresse di Alex operarsi subito o aspettare. E abbiamo concluso che lintervento è nel suo interesse«. Lultimo caso di »disforia di genere« (il termine medico utilizzato per questi baby-trans) riportato dal Daily Telegraph riguarda Valentin. A soli 4 anni di vita il bimbo, olandese come Willem, ha confessato alla mamma che avrebbe voluto »tagliare« lorgano sessuale maschile con cui era nato. La madre ha raccontato che »quando guardava un film si identificava sempre nei personaggi femminili. Non avrebbe voluto essere un principe, si sentiva principessa«
Fino a giugno scorso, era un ragazzo. Ora, dopo le vacanze estive, è diventato una ragazza. Se un fatto di questo tipo può sembrare normale, lo è meno se si considera che stiamo parlando di un ragazzo di 12 anni, che si è presentato al primo giorno di scuola vestito da ragazza e con i capelli lunghi con le treccine. Gli insegnanti della sua scuola, in una località del sud dellInghilterra rimasta riservata (così come lidentità del baby trans), hanno convocato unassemblea di emergenza per dire ai loro alunni di trattare il dodicenne come se fosse una ragazza. Nel frattempo i genitori degli altri studenti hanno protestato con la scuola dicendo che avrebbero dovuto essere avvisati di questo particolare, in modo da poter informare bene i propri figli su questo delicatissimo argomento; hanno aggiunto inoltre che questo errore da parte della scuola avrà il risultato di portare alla ragazza solo crudeltà e atti di bullismo. Hanno lanciato il sasso e poi hanno nascosto la mano ha detto una mamma, intervistata dal Sun noi genitori avremmo voluto essere coinvolti per sensibilizzare i nostri figli, per spiegare bene loro la situazione. Il baby trans, stando a quanto dice il tabloid, ha già cambiato nome e sta seguendo una cura ormonale in attesa di sottoporsi ad intervento chirurgico per cambiare sesso a tutti gli effetti. Se lo farà, diventerà il transessuale più giovane del mondo. Sembra che, secondo i piani originari dei suoi genitori, il cambio di sesso non avrebbe dovuto essere rivelato a nessuno, nella speranza che, passando dalla scuola elementare alla scuola media e quindi cambiando compagni di classe, nessuno la riconoscesse. Ma i suoi ex compagni hanno notato la differenza, e subito le hanno chiesto se fosse gay. Daltronde, dice sempre il Sun, già da un paio danni il ragazzo diceva ai suoi amici di voler cambiare sesso: alle lezioni di nuoto indossava il bikini anzichè i boxer, giocava con le Barbie, usava un fermacapelli rosa. Ma il direttore della scuola elementare non le ha mai permesso di comportarsi come una ragazza, costringendo i suoi genitori a compiere la scelta choc. Ora, come ovvio, diventerà un bersaglio per i bulli ha detto la mamma di una sua compagna di classe la prenderanno tutti in giro; solo perché non ci hanno permesso di fare il nostro dovere da genitori. E infatti offese e scherno non sono mancati, tanto che ieri la ragazza non è andata a scuola per evitare di essere presa in giro. Anche i suoi genitori hanno ricevuto minacce e ora sono protetti dalla polizia.
DAILY TELEGRAPH: TANTI I BABY TRANS Cè Willem, bambino olandese che ha indossato la sua prima gonna alletà di 9 anni. E cè Alex, 17enne australiana che ha scelto di farsi asportare il seno per rimediare a quello che considera un errore della natura: essere nata maschio in un corpo da donna. Il caso del 12enne inglese che dopo lestate è tornato a scuola con abiti femminili e un nuovo nome ha scatenato dure reazioni tra le famiglie dei compagni, in protesta per la scelta dellistituto di comunicare agli alunni la trasformazione del coetaneo senza avvertire prima i genitori. Ma quello raccontato dal tabloid britannico Sun non è un caso isolato. Le vicende analoghe sono tante: storie sofferte di trans bambinì. Nati nel corpo sbagliato. A ricordarle è quotidiano Uk Daily Telegraph, proprio in occasione della polemica che sta divampando in queste ore nel compassato Regno di Sua Maestà. Il caso più noto è quello di Kim Petras, allanagrafe Tim, che a 16 anni è stata la persona più giovane a subire unoperazione per il cambio di sesso. Vive in Germania e ha completato la sua trasformazione lanno scorso. Già a due anni di vita insisteva di essere una femmina, ricordano i genitori. Prima di diventare tecnicamentè donna, infatti, Kim aveva già laspetto femminile e aveva posato come modella per una catena tedesca di hair salon. Ora ha intrapreso la carriera di pop star ed è già uscita con due single. Dellintervento a lungo sognato ha detto: «Mi è stato chiesto se adesso mi sento donna, ma la verità è che mi sono sempre sentita femmina. Semplicemente, sono nata in un corpo sbagliato». Willem, invece, vive nei Paesi Bassi. Prima di entrare in classe vestito da femmina, mamma e papà lo avevano convinto a un compromesso: indossare abiti unisex, pantaloni e t-shirt di colori chiari e neutrì. Ma lui già allasilo giocava con le bambole. E alle feste di carnevale si travestiva da principessa. Al contrario laustraliana Alex, nome di fantasia, si è sempre sentita un maschio. Ha appena 17 anni, ma anche se è ancora minorenne in maggio un tribunale le dato il permesso si sottoporsi a una doppia mastectomia. Dalletà di 13 anni assumeva ormoni per prevenire le mestruazioni e lo sviluppo del seno. Diana Bryant, il giudice che ha deciso per il via libera allintervento, ha dichiarato così in unintervista all«Agè di Melbourne: »Alla fine non era una decisione particolarmente complicata, perchè tecnicamente il ragionamento da fare era abbastanza semplice. Può Alex operarsi a 17 anni, o potrà soltanto dopo i 18, quando non le servirà più alcun permesso? Ma il problema vero è un altro. Il punto era di capire se fosse nellinteresse di Alex operarsi subito o aspettare. E abbiamo concluso che lintervento è nel suo interesse«. Lultimo caso di »disforia di genere« (il termine medico utilizzato per questi baby-trans) riportato dal Daily Telegraph riguarda Valentin. A soli 4 anni di vita il bimbo, olandese come Willem, ha confessato alla mamma che avrebbe voluto »tagliare« lorgano sessuale maschile con cui era nato. La madre ha raccontato che »quando guardava un film si identificava sempre nei personaggi femminili. Non avrebbe voluto essere un principe, si sentiva principessa«