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"La solidarietà è una caratteristica dell'Italia e fa grande il nostro Paese. In Italia c'è un tessuto di solidarietà molto forte e praticato, meno narrato di aspetti problematici ma molto più consistente e presente come caratteristica della vita di tutti i cittadini". Lo ha affermato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, intervenendo all'inaugurazione della scuola 'Carlo Alberto Dalla Chiesa' a Esanatoglia, uno dei comuni delle Marche colpiti dal terremoto del 2016. "La scuola - ha aggiunto Mattarella - è uno dei punti di incontro dove le famiglie si ritrovano e vengono coinvolte".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/06/28...
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Stop ai politici di professione. Il futuro delle assemblee rappresentative sta in una parola: "sortition”. Beppe Grillo rilancia dal suo blog "l'intuizione" di Brett Hennig, che teorizza la "selezione casuale" come mezzo per rinnovare e rendere davvero democratico l'esercizio della politica. "Sembra assurdo - riflette - ma pensateci un attimo". La selezione "dovrebbe essere equa e rappresentativa del Paese. Il 50% sarebbero donne. Molti sarebbero giovani, alcuni vecchi, altri ricchi, ma la maggior parte di loro sarebbero gente comune".
"Sarebbe un microcosmo della società. Tuttavia, ci sarebbe un importante effetto collaterale: se sostituissimo le elezioni con il sorteggio e rendessimo il nostro parlamento veramente rappresentativo della società, significherebbe la fine dei politici e della politica come l’abbiamo sempre pensata. Non è così pazza come idea. La selezione casuale è stata un elemento chiave del modo in cui si è svolta la democrazia nell’antica Atene", dove le elezioni erano considerate dei "dispositivi aristocratici" e "i politici di carriera erano una cosa da evitare".
Il 'laboratorio' per l'applicazione di questa teoria, potrebbe essere il Senato. "Forse - azzarda il garante del M5S - il primo passo sarebbe una seconda camera nel nostro parlamento (...) un senato dei cittadini, se volete".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/06/28...
"Sarebbe un microcosmo della società. Tuttavia, ci sarebbe un importante effetto collaterale: se sostituissimo le elezioni con il sorteggio e rendessimo il nostro parlamento veramente rappresentativo della società, significherebbe la fine dei politici e della politica come l’abbiamo sempre pensata. Non è così pazza come idea. La selezione casuale è stata un elemento chiave del modo in cui si è svolta la democrazia nell’antica Atene", dove le elezioni erano considerate dei "dispositivi aristocratici" e "i politici di carriera erano una cosa da evitare".
Il 'laboratorio' per l'applicazione di questa teoria, potrebbe essere il Senato. "Forse - azzarda il garante del M5S - il primo passo sarebbe una seconda camera nel nostro parlamento (...) un senato dei cittadini, se volete".
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La delibera sul superamento dei vitalizi presentata da Roberto Fico è "una vendetta politica" e "un attacco frontale allo Stato di diritto" che ha come obiettivo finale quello di "mettere mano alle pensioni degli italiani". Non ha dubbi Antonello Falomi, presidente dell'associazione degli ex parlamentari, che ieri in conferenza stampa alla Camera ha promesso battaglia contro il provvedimento sui vitalizi approdato in Ufficio di Presidenza.
"Ci batteremo in tutte le sedi per impedire che questo obbrobrio costituzionale venga perpetrato", ha rimarcato Falomi. Secondo l'ex parlamentare "sventolare lo scalpo dei vitalizi" in vista di futuri appuntamenti elettorali rappresenta "una gigantesca presa in giro degli italiani, a cui si sta vendendo una merce propagandistica avariata". La delibera illustrata dal presidente della Camera, ha spiegato, "è un monumento alla illegalità costituzionale" perché "non si può applicare retroattivamente" il metodo contributivo introdotto dalla legge Dini del 1996 "a persone che sono andate in pensione prima di questa legge".
Falomi ha aggiunto: "Siamo stati ricevuti dal presidente della Camera e dai collegi dei questori di Camera e Senato" ma "con una interlocuzione pari a zero: i nostri argomenti sono stati semplicemente ignorati... abbiamo chiesto di disporre di tutta la documentazione istruttoria" ma, ha lamentato l'ex esponente di Rifondazione Comunista, "non ci è stato dato il più piccolo pezzo di carta. La 'scatoletta di tonno' che doveva essere aperta è rimasta ben chiusa". Tuttavia, ha proseguito, "abbiamo saputo del parere negativo degli uffici parlamentari competenti" sul tentativo di ricalcolo dei vitalizi col metodo contributivo.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/06/28...
"Ci batteremo in tutte le sedi per impedire che questo obbrobrio costituzionale venga perpetrato", ha rimarcato Falomi. Secondo l'ex parlamentare "sventolare lo scalpo dei vitalizi" in vista di futuri appuntamenti elettorali rappresenta "una gigantesca presa in giro degli italiani, a cui si sta vendendo una merce propagandistica avariata". La delibera illustrata dal presidente della Camera, ha spiegato, "è un monumento alla illegalità costituzionale" perché "non si può applicare retroattivamente" il metodo contributivo introdotto dalla legge Dini del 1996 "a persone che sono andate in pensione prima di questa legge".
Falomi ha aggiunto: "Siamo stati ricevuti dal presidente della Camera e dai collegi dei questori di Camera e Senato" ma "con una interlocuzione pari a zero: i nostri argomenti sono stati semplicemente ignorati... abbiamo chiesto di disporre di tutta la documentazione istruttoria" ma, ha lamentato l'ex esponente di Rifondazione Comunista, "non ci è stato dato il più piccolo pezzo di carta. La 'scatoletta di tonno' che doveva essere aperta è rimasta ben chiusa". Tuttavia, ha proseguito, "abbiamo saputo del parere negativo degli uffici parlamentari competenti" sul tentativo di ricalcolo dei vitalizi col metodo contributivo.
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L'Italia ha fissato una linea rossa per il Consiglio Europeo di oggi, che discuterà il tema dei flussi migratori in serata. Nelle conclusioni dei capi di Stato e di governo, a quanto si apprende da alcune fonti, dovrà esserci una chiara apertura verso un meccanismo di 'burden sharing', cioè di condivisione degli oneri, per quanto riguarda gli arrivi dei migranti via mare, tramite operazioni di ricerca e soccorso in mare (Sar, Search and Rescue). Per le genti arrivate via mare, è la richiesta dell'Italia, dovrà esserci un meccanismo di responsabilità condivisa, per dividere gli oneri almeno tra i Paesi con frontiere marittime.
Se questo riferimento non dovesse esserci nel 'wording' delle conclusioni, allora l'Italia potrebbe decidere di non approvarle, facendo di fatto fallire il vertice. Il Paese sta cercando di ottenere un linguaggio adeguato che possa codificare questo impegno nelle conclusioni del Consiglio Europeo, l'istituzione dell'Ue che riunisce i capi di Stato e di governo e che stabilisce gli indirizzi generali della politica comunitaria.
Roma riconosce il legame che esiste tra movimenti primari e secondari dei richiedenti asilo, il nodo politico che sta a cuore alla cancelliera tedesca Angela Merkel per motivi di politica interna (ha un grosso problema con la Cdu del ministro dell'Interno Horst Seehofer), ma osserva anche che, se prima dei movimenti secondari non vengono regolati i movimenti primari, cioè gli arrivi di migranti sulle coste italiane, allora trovare un accordo sarà difficile. Le due cose, insomma, devono essere contestuali, in un rapporto di do ut des, necessario per mediare tra i diversi interessi nazionali.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/06/28/l...
Se questo riferimento non dovesse esserci nel 'wording' delle conclusioni, allora l'Italia potrebbe decidere di non approvarle, facendo di fatto fallire il vertice. Il Paese sta cercando di ottenere un linguaggio adeguato che possa codificare questo impegno nelle conclusioni del Consiglio Europeo, l'istituzione dell'Ue che riunisce i capi di Stato e di governo e che stabilisce gli indirizzi generali della politica comunitaria.
Roma riconosce il legame che esiste tra movimenti primari e secondari dei richiedenti asilo, il nodo politico che sta a cuore alla cancelliera tedesca Angela Merkel per motivi di politica interna (ha un grosso problema con la Cdu del ministro dell'Interno Horst Seehofer), ma osserva anche che, se prima dei movimenti secondari non vengono regolati i movimenti primari, cioè gli arrivi di migranti sulle coste italiane, allora trovare un accordo sarà difficile. Le due cose, insomma, devono essere contestuali, in un rapporto di do ut des, necessario per mediare tra i diversi interessi nazionali.
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Due nodi difficili da sciogliere. Partito democratico in stallo su Congresso e leadership e con, almeno finora, un solo punto fermo in un mare che sembra sempre più agitato: l'Assemblea convocata il prossimo 7 luglio. Per il resto, si procede a tentoni senza che sia stata individuata una soluzione capace di portare armonia nel partito in vista dell'appuntamento decisivo, quel Congresso che non ha ancora una data e nel quale il Pd indicherà il suo nuovo leader. L'ultima batosta elettorale delle amministrative ha infatti fatto saltare l'accordo per spostarlo a dopo le europee del 2019, con Martina ancora in carica. E nella fase in cui i dem si dividono anche sulle tempistiche, sono cinque le 'anime' del partito che sembrano prepararsi (o essere indicate) per la corsa alla segreteria. Nessuna candidatura ufficiale, per ora, ma un insieme di proposte, mosse e dichiarazioni che lasciano intuire per alcuni di loro la possibilità di una discesa in campo.
ZINGARETTI - A spingere sull'acceleratore per il Congresso subito è soprattutto Zingaretti. "Sventiamo il rinvio del Congresso, e poi da lì si decide tutto", è la parola d'ordine che circola tra i sostenitori del governatore, che punta a proporre per il Nazareno quel modello "aperto" e "inclusivo" con cui il Pd ha strappato qualche vittoria a Roma e nel Lazio. Nessuna candidatura ufficiale per lui, ma le voci di un suo impegno per la corsa a segretario si fanno sempre più insistenti, forte anche delle recenti vittorie, con la sua riconferma alla Regione Lazio e l'elezione di due mini sindaci Pd nei due municipi ad ex guida grillina.
CALENDA - "Bisogna cambiare tutto: classe dirigente, progetti". Riformare il Pd è l'intenzione dichiarata di Carlo Calenda, per molti in odore di candidatura e che nel bel mezzo dello stallo dem presenta il suo Fronte Repubblicano, auspicando "una grande lista civica nazionale". "E' già successo tutto e più di tutto, per dimostrare che bisogna darsi una mossa. E' ora di mandare in archivio un'esperienza che non ha funzionato, che la gente ritiene non rappresenti più un Paese che ha mille difficoltà e va costruita un'operazione nuova, che lavori sul civismo e sulle tante forze che ci sono nel Paese per mettersi in gioco e che non lo fanno certamente entrando nel Partito democratico", ha spiegato l'ex ministro dello Sviluppo economico, ai microfoni di '6 su Radio 1'.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/06/27...
ZINGARETTI - A spingere sull'acceleratore per il Congresso subito è soprattutto Zingaretti. "Sventiamo il rinvio del Congresso, e poi da lì si decide tutto", è la parola d'ordine che circola tra i sostenitori del governatore, che punta a proporre per il Nazareno quel modello "aperto" e "inclusivo" con cui il Pd ha strappato qualche vittoria a Roma e nel Lazio. Nessuna candidatura ufficiale per lui, ma le voci di un suo impegno per la corsa a segretario si fanno sempre più insistenti, forte anche delle recenti vittorie, con la sua riconferma alla Regione Lazio e l'elezione di due mini sindaci Pd nei due municipi ad ex guida grillina.
CALENDA - "Bisogna cambiare tutto: classe dirigente, progetti". Riformare il Pd è l'intenzione dichiarata di Carlo Calenda, per molti in odore di candidatura e che nel bel mezzo dello stallo dem presenta il suo Fronte Repubblicano, auspicando "una grande lista civica nazionale". "E' già successo tutto e più di tutto, per dimostrare che bisogna darsi una mossa. E' ora di mandare in archivio un'esperienza che non ha funzionato, che la gente ritiene non rappresenti più un Paese che ha mille difficoltà e va costruita un'operazione nuova, che lavori sul civismo e sulle tante forze che ci sono nel Paese per mettersi in gioco e che non lo fanno certamente entrando nel Partito democratico", ha spiegato l'ex ministro dello Sviluppo economico, ai microfoni di '6 su Radio 1'.
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Sarebbe in programma per il 30 luglio l'incontro a Washington tra il presidente del Consiglio Giuseppe Conte e il presidente americano Donald Trump, a meno di due mesi dall'insediamento del nuovo governo. E' quanto apprende l'AdnKronos.
Per preparare, tra l'altro, il viaggio di Conte era stato ieri a Roma il consigliere per la Sicurezza nazionale americana, John Bolton: al termine dell'incontro, il premier aveva scritto su Twitter: "Felice di aver ricevuto l’ambasciatore John Bolton, consigliere per la sicurezza americana, con cui abbiamo parlato del prossimo incontro con il presidente Donald Trump. A presto a Washington D.C.".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/06/27...
Per preparare, tra l'altro, il viaggio di Conte era stato ieri a Roma il consigliere per la Sicurezza nazionale americana, John Bolton: al termine dell'incontro, il premier aveva scritto su Twitter: "Felice di aver ricevuto l’ambasciatore John Bolton, consigliere per la sicurezza americana, con cui abbiamo parlato del prossimo incontro con il presidente Donald Trump. A presto a Washington D.C.".
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"Le dichiarazioni del nuovo ministro degli Interni italiano, Matteo Salvini, sono buone". Così il portavoce della Marina libica, Ayyoub Qasem, che in un'intervista ad Aki-Adnkronos International spiega come "il punto più importante" delle parole del ministro riguarda "la chiusura dei porti italiani alle Ong". Secondo Qasem, "queste dichiarazioni hanno colpito tutta l'Europa e hanno avuto un riscontro positivo, ma noi aspettiamo i risultati", poiché "queste Ong sono ancora presenti e ostacolano le attività della Guardia costiera libica".
Il portavoce della Marina rivela che, "nell'ultimo periodo, il numero dei migranti è aumentato per diversi fattori. Anzitutto - spiega - vi è il fatto che questa è la stagione adatta a emigrare; in secondo luogo, le attività della Guardia costiera si sono molto intensificate; infine, i trafficanti hanno la sensazione che quanto accadrà nel prossimo periodo non sarà positivo per loro e per questo vogliono liberarsi dei migranti". Qasem si dice convinto che "l'assenza degli apparati di sicurezza ha fatto sì che i trafficanti installassero le loro basi nelle aree a est di Tripoli, in particolare nella zona di Garabulli, che è diventata il punto di partenza dei migranti in quest'ultimo periodo".
http://www.adnkronos.com/aki-it/politica/2018/06/2...
Il portavoce della Marina rivela che, "nell'ultimo periodo, il numero dei migranti è aumentato per diversi fattori. Anzitutto - spiega - vi è il fatto che questa è la stagione adatta a emigrare; in secondo luogo, le attività della Guardia costiera si sono molto intensificate; infine, i trafficanti hanno la sensazione che quanto accadrà nel prossimo periodo non sarà positivo per loro e per questo vogliono liberarsi dei migranti". Qasem si dice convinto che "l'assenza degli apparati di sicurezza ha fatto sì che i trafficanti installassero le loro basi nelle aree a est di Tripoli, in particolare nella zona di Garabulli, che è diventata il punto di partenza dei migranti in quest'ultimo periodo".
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Quello di Dublino è "un Regolamento che non va riformato ma, ripeto, va superato, perché ormai non ci sono più dubbi sul fatto che sia del tutto inadeguato a gestire i flussi migratori. Dunque, è davvero cruciale superarlo. Lo dico sulla base del fatto che, come attestano i dati statistici, solo il 7% dei migranti sono rifugiati". Lo dice il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, intervenendo in Aula alla Camera in vista del Consiglio Ue al via giovedì, snocciolando punto per punto la proposta italiana presentata domenica scorsa al prevertice di Bruxelles. "Senza intervenire adeguatamente e persistendo su una strada che si è rivelata non essere quella giusta - rimarca il premier - noi oggi rischiamo di perdere la possibilità di adottare uno strumento europeo che sia veramente efficace. L'attuale 'Sistema Comune Europeo d'Asilo' si fonda su un tragico paradosso: i diritti delle persone che intendono richiedere asilo vengono riconosciuti soltanto nel momento in cui gli interessati riescono a raggiungere le coste dell'Europa. Questo momento va anticipato, anche al fine di tutelare i loro interessi e di garantire più sicurezza al nostro Paese". PRIMO ARRIVO - "Va superato anche il criterio del 'Paese di primo arrivo': anche questo non è idoneo a gestire i flussi in modo efficace e sostenibile. Va infatti affermato il principio che chi sbarca in Italia (o in qualsiasi altro Paese di primo arrivo) sbarca in Europa. Questo principio lo ripeterò come un mantra" dice Conte. "L'ho detto nei miei primi incontri bilaterali di qualche settimana fa - prima a Parigi con il presidente francese Macron e poi a Berlino con la Cancelliera tedesca Angela Merkel - l'ho ripetuto al pre-vertice di domenica scorsa e lo ripeterò al Consiglio europeo. Le coste italiane, greche, spagnole, sono coste europee. Se davvero esiste un'Europa, l'Europa di Schengen, fondata sul binomio responsabilità-solidarietà, come dicono tutti a parole, allora questo criterio del 'Paese di primo arrivo' va superato", rimarca Conte.
IMMIGRAZIONE - "L'Italia - prosegue Conte - con il suo apporto specie in tema di immigrazione, può contribuire a rendere questo appuntamento uno spartiacque, un punto di svolta e di cambiamento per l’Europa, in modo da contribuire a disegnare l’Europa che vogliamo e che intendiamo realizzare nel prossimo futuro". Il Consiglio Ue "costituisce un momento cruciale per il futuro dell’Unione europea: in agenda prevede temi fondamentali come la migrazione, la sicurezza e la difesa europea, l’innovazione e il digitale, il lavoro, la crescita e la competitività, l’Unione Bancaria e Monetaria, e il prossimo Quadro Finanziario Pluriennale settennale dell’Unione" afferma il presidente del Consiglio.
CONSIGLIO UE - "Questo Consiglio europeo, il primo di questo governo, arriva in un momento in cui è sempre più evidente l’urgenza di rispondere alle aspettative reali dei cittadini con proposte concrete, con l’indicazione chiara di un percorso da seguire e di obiettivi da raggiungere. Senza tentennamenti, senza ambiguità, senza paura" rimarca il premier incassando il primo applauso dall'Aula. "Siamo alla vigilia di un importante e delicato appuntamento e la nostra concentrazione è tutta sugli obiettivi che vogliamo portare a casa e per i quali da tempo stiamo lavorando con la massima concentrazione, notte e giorno. Solo quando li avremo raggiunti allora potremo rivendicarli e potremo dirci soddisfatti. Non per noi, ma per ciò che questo produrrà di buono nella vita degli italiani e anche in quella dei tanti migranti che oggi decidono di mettersi in mare e sfidare la sorte alla ricerca di un futuro migliore e che invece rimediano morte, pericoli vari, frustrazione, emarginazione".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/06/27...
IMMIGRAZIONE - "L'Italia - prosegue Conte - con il suo apporto specie in tema di immigrazione, può contribuire a rendere questo appuntamento uno spartiacque, un punto di svolta e di cambiamento per l’Europa, in modo da contribuire a disegnare l’Europa che vogliamo e che intendiamo realizzare nel prossimo futuro". Il Consiglio Ue "costituisce un momento cruciale per il futuro dell’Unione europea: in agenda prevede temi fondamentali come la migrazione, la sicurezza e la difesa europea, l’innovazione e il digitale, il lavoro, la crescita e la competitività, l’Unione Bancaria e Monetaria, e il prossimo Quadro Finanziario Pluriennale settennale dell’Unione" afferma il presidente del Consiglio.
CONSIGLIO UE - "Questo Consiglio europeo, il primo di questo governo, arriva in un momento in cui è sempre più evidente l’urgenza di rispondere alle aspettative reali dei cittadini con proposte concrete, con l’indicazione chiara di un percorso da seguire e di obiettivi da raggiungere. Senza tentennamenti, senza ambiguità, senza paura" rimarca il premier incassando il primo applauso dall'Aula. "Siamo alla vigilia di un importante e delicato appuntamento e la nostra concentrazione è tutta sugli obiettivi che vogliamo portare a casa e per i quali da tempo stiamo lavorando con la massima concentrazione, notte e giorno. Solo quando li avremo raggiunti allora potremo rivendicarli e potremo dirci soddisfatti. Non per noi, ma per ciò che questo produrrà di buono nella vita degli italiani e anche in quella dei tanti migranti che oggi decidono di mettersi in mare e sfidare la sorte alla ricerca di un futuro migliore e che invece rimediano morte, pericoli vari, frustrazione, emarginazione".
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La sforbiciata è pronta. Roberto Fico presenta la delibera per il superamento dei vitalizi presso l'ufficio di Presidenza della Camera: una misura fortemente voluta dal Movimento 5 Stelle che ha rappresentato per anni uno dei suoi cavalli di battaglia, finendo persino nel contratto di governo con la Lega. Una soluzione con la quale, secondo quanto viene riferito da fonti della Presidenza della Camera, si risparmierebbero circa 40 milioni di euro. "Il totale dei vitalizi erogati dalla Camera ammonta a 1.405, di questi 1.338 saranno ricalcolati e dunque abbassati" mentre gli altri 67 non verranno ritoccati, viene spiegato. Nel lavoro che ha portato alla stesura della delibera, sottolineano le stesse fonti, c'è stata una "collaborazione istituzionale con Inps e anche con Istat". Previsto anche un tetto minimo di 980 euro al mese.
La delibera, messa a punto dai membri 5S dell'Ufficio di presidenza di Montecitorio, è indirizzata al superamento totale del sistema vitalizi attraverso un ricalcolo col sistema contributivo. La soluzione sarà intanto illustrata (la decisione finale non può prescindere da un'attività congiunta con il Senato e con la presidente Elisabetta Alberti Casellati) ma riempie d'orgoglio sia il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, sia il ministro dei Rapporti col Parlamento, Riccardo Fraccaro, da sempre impegnati in prima linea sulla partita vitalizi. "Iniziamo a togliere un privilegio insopportabile - ha sottolineato il vicepremier - il vitalizio degli ex parlamentari. Lo abbiamo detto e lo stiamo facendo" ha detto, annunciando che i prossimi a finire nella tagliola "saranno i pensionati d'oro". E ancora: "L'era dei privilegi è finita".
Sulla stessa lunghezza d'onda, Fraccaro. E' la volta buona per la fine dei vitalizi? "Deve esserlo, ogni promessa è un debito" ha detto ai microfoni di 'Circo Massimo' su Radio Capital. Roberto Fico presenta il taglio dei vitalizi "in ufficio di presidenza, dove sono stati istituiti", ha rimarcato Fraccaro, ossia "in una stanza chiusa e non alla luce del sole, e noi in quella stessa stanza chiusa li aboliremo". Per il ministro è un risultato "oltre che economico, visto che produrrà risparmi per milioni di euro, anche simbolico: l'era dei privilegi è davvero finita".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/06/27...
La delibera, messa a punto dai membri 5S dell'Ufficio di presidenza di Montecitorio, è indirizzata al superamento totale del sistema vitalizi attraverso un ricalcolo col sistema contributivo. La soluzione sarà intanto illustrata (la decisione finale non può prescindere da un'attività congiunta con il Senato e con la presidente Elisabetta Alberti Casellati) ma riempie d'orgoglio sia il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico, Luigi Di Maio, sia il ministro dei Rapporti col Parlamento, Riccardo Fraccaro, da sempre impegnati in prima linea sulla partita vitalizi. "Iniziamo a togliere un privilegio insopportabile - ha sottolineato il vicepremier - il vitalizio degli ex parlamentari. Lo abbiamo detto e lo stiamo facendo" ha detto, annunciando che i prossimi a finire nella tagliola "saranno i pensionati d'oro". E ancora: "L'era dei privilegi è finita".
Sulla stessa lunghezza d'onda, Fraccaro. E' la volta buona per la fine dei vitalizi? "Deve esserlo, ogni promessa è un debito" ha detto ai microfoni di 'Circo Massimo' su Radio Capital. Roberto Fico presenta il taglio dei vitalizi "in ufficio di presidenza, dove sono stati istituiti", ha rimarcato Fraccaro, ossia "in una stanza chiusa e non alla luce del sole, e noi in quella stessa stanza chiusa li aboliremo". Per il ministro è un risultato "oltre che economico, visto che produrrà risparmi per milioni di euro, anche simbolico: l'era dei privilegi è davvero finita".
Tua madre succhia cazzi all'inferno
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http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
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Il vice primo ministro del governo libico di Concordia nazionale, Fathi al-Majbari, risulta essere stato rapito da un gruppo armato attivo nel Paese. Lo denuncia una fonte della sicurezza del governo di Tripoli a condizione di anonimato. Il vice di Fayez al-Serraj sarebbe stato rapito nella tarda serata di martedì. Al momento il sequestro non è stato rivendicato e non si hanno informazioni sul gruppo armato responsabile.
http://www.adnkronos.com/aki-it/sicurezza/2018/06/...
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Un giudice federale americano ha ordinato al governo di riunire le famiglie di migranti divise in base alle disposizioni attuate dall'amministrazione Trump. Il giudice della Corte distrettuale a San Diego, Dana Sabraw, ha emesso un'ingiunzione preliminare con cui dispone che tutti i bambini di età inferiore ai cinque anni vengano riuniti con i genitori entro 14 giorni e quelli più grandi entro trenta. Nella sua decisione, il giudice parla di 'realtà sorprendente' in relazione alla mancanza totale di una pianificazione adeguata prima dell'avvio da parte dei funzionari di una politica di separazione dei bambini dai genitori tenuti in custodia o rinviati per procedimenti penale, una pratica che ha portato oltre 2.300 bambini ad essere separati dalle famiglie.
"Il governo tiene prontamente conto delle proprietà personali dei detenuti coinvolti in procedimenti penali o di immigrazione", scrive Sabraw nel suo ordine. "Denaro, documenti importanti e automobili, solo per citarne alcuni, vengono catalogati, archiviati e messi a disposizione al momento del rilascio a tutti i livelli, statale e federale per cittadini americani e stranieri". Ma, osserva ancora, "il governo non ha alcun sistema per tenere conto e provvedere ad un'efficace comunicazione con i figli degli stranieri. La verità è che in base al sistema attuale i figli dei migranti non vengono considerati con la stessa efficienza e accuratezza delle proprietà".
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/06/27/g...
"Il governo tiene prontamente conto delle proprietà personali dei detenuti coinvolti in procedimenti penali o di immigrazione", scrive Sabraw nel suo ordine. "Denaro, documenti importanti e automobili, solo per citarne alcuni, vengono catalogati, archiviati e messi a disposizione al momento del rilascio a tutti i livelli, statale e federale per cittadini americani e stranieri". Ma, osserva ancora, "il governo non ha alcun sistema per tenere conto e provvedere ad un'efficace comunicazione con i figli degli stranieri. La verità è che in base al sistema attuale i figli dei migranti non vengono considerati con la stessa efficienza e accuratezza delle proprietà".
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"Un giorno fa erano arrivate notizie dell'ultima ora secondo cui saremmo potuti andare a Malta ma non abbiamo ancora alcuna autorizzazione. Ora chiediamo se possiamo almeno ripararci davanti alla costa maltese dalle onde alte e dal forte vento. Molti soffrono il mare". Questo il testo del messaggio postato dalla Lifeline su Twitter, dove si legge anche la richiesta del capitano Claus-Peter Reisch di "ingresso nelle acque maltesi per cercare riparo rispetto alla situazione meteorologica delle prossime ore".
"Come sapete - vi si legge - ci attendiamo un'altra fase di forte vento e di mare alto nelle prossime ore. Abbiamo a bordo un gran numero di persone che soffre fortemente il mare".
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/06/27/l...
"Come sapete - vi si legge - ci attendiamo un'altra fase di forte vento e di mare alto nelle prossime ore. Abbiamo a bordo un gran numero di persone che soffre fortemente il mare".
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Il Consiglio Europeo "sostiene lo sviluppo del concetto di piattaforme regionali di sbarco, in stretta cooperazione con i Paesi terzi interessati, come pure con l'Unhcr e l'Oim". Lo riporta la bozza in discussione delle conclusioni del Consiglio Europeo che si riunirà giovedì e venerdì prossimi a Bruxelles e che avrà come temi forti le migrazioni e la riforma dell'Eurozona. "Per spezzare definitivamente il modello di business dei trafficanti, e prevenire così tragiche perdite di vite - continua la versione provvisoria delle conclusioni - è necessario eliminare gli incentivi agli imbarchi volti ad effettuare un viaggio pericoloso".
"Ciò richiede - proseguono i capi di Stato e di governo - un nuovo approccio nei confronti degli sbarchi di coloro che vengono salvati nelle operazioni di ricerca e soccorso". Le piattaforme di sbarco, si legge ancora, "dovrebbero consentire l'esame rapido e sicuro per distinguere tra migranti economici e coloro che hanno bisogno della protezione internazionale, nel pieno rispetto del diritto internazionale e senza creare fattori di attrazione (pull factor, ndr)".
L'idea di creare questi centri viene dall'Unhcr: l'alto commissario dell'Onu per i rifugiati, Filippo Grandi, ha scritto nei giorni scorsi alla presidenza bulgara del Consiglio Ue per chiedere "un'opportunità per discutere con i governi interessati nuovi accordi operativi, dentro e fuori l'Ue, per assicurare sbarchi prevedibili e sicuri di coloro che vengono salvati in mare, effettuare l'esame delle domande di protezione internazionale, realizzare soluzioni, anche garantendo asilo, ricollocamenti nell'Ue, reinsediamenti o rimpatri per coloro che non hanno bisogno della protezione internazionale. L'Unhcr sta attualmente preparando una proposta a questo riguardo, insieme all'Oim, che condivideremo con voi a breve".
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/06/27/p...
"Ciò richiede - proseguono i capi di Stato e di governo - un nuovo approccio nei confronti degli sbarchi di coloro che vengono salvati nelle operazioni di ricerca e soccorso". Le piattaforme di sbarco, si legge ancora, "dovrebbero consentire l'esame rapido e sicuro per distinguere tra migranti economici e coloro che hanno bisogno della protezione internazionale, nel pieno rispetto del diritto internazionale e senza creare fattori di attrazione (pull factor, ndr)".
L'idea di creare questi centri viene dall'Unhcr: l'alto commissario dell'Onu per i rifugiati, Filippo Grandi, ha scritto nei giorni scorsi alla presidenza bulgara del Consiglio Ue per chiedere "un'opportunità per discutere con i governi interessati nuovi accordi operativi, dentro e fuori l'Ue, per assicurare sbarchi prevedibili e sicuri di coloro che vengono salvati in mare, effettuare l'esame delle domande di protezione internazionale, realizzare soluzioni, anche garantendo asilo, ricollocamenti nell'Ue, reinsediamenti o rimpatri per coloro che non hanno bisogno della protezione internazionale. L'Unhcr sta attualmente preparando una proposta a questo riguardo, insieme all'Oim, che condivideremo con voi a breve".
Dio Porco
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Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
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Lavora sotto traccia il presidente del Consiglio Giuseppe Conte. A Palazzo Chigi, ieri mattina presto, il premier ha limato il discorso che terrà oggi alle Camere in vista del Consiglio Ue di giovedì e venerdì. La partita è tutta da giocare e l'accordo a Bruxelles decisamente in salita. Ma intanto Conte un risultato pare averlo messo già a segno: lunedì, in gran segreto, ha incontrato a casina Valadier - lontano dagli occhi indiscreti e i taccuini di Palazzo Chigi - il presidente francese Emmanuel Macron, chiedendogli un incontro ufficioso. Un lungo colloquio tra i due, circa 90 minuti, fondamentale per sbrogliare il nodo della Lifeline, la Ong tedesca da giorni nel Mediterraneo alla ricerca di un approdo sicuro e che dovrebbe raggiungere Malta con il suo carico di migranti: una quota destinata all'Italia che "farà la sua parte", come annunciato dallo stesso presidente del Consiglio. Decisive per la soluzione della vicenda, viene spiegato da fonti governative, anche le telefonate col primo ministro maltese Joseph Muscat e la cancelliera tedesca Angela Merkel.
Intanto, alla vigilia del Consiglio europeo, Conte è atteso alle 9:30 alla Camera e alle 16 a Palazzo Madama. Nel suo discorso, a quanto si apprende, rivendicherà il cambio di passo sui migranti impresso dal governo 'giallo verde'. Il premier tornerà a indicare le richieste che l'Italia porterà al tavolo con gli altri partner europei. A partire dall'istituzione dei Centri di protezione internazionale, i cosiddetti hotspot, e il superamento del Regolamento di Dublino. Ma anche la richiesta di intensificare accordi e rapporti tra Unione europea e Paesi terzi da cui partono o transitano i migranti.
L'Italia, come indicato nel documento in 10 punti presentato da Conte al vertice preparatorio di domenica scorsa, chiederà ai partner europei di rafforzare le frontiere esterne e superare il criterio del Paese di primo arrivo, perché chi sbarca in Italia, sbarca in Europa. L'unico modo per uscire dal guado di un'emergenza che ogni giorno si presenta in tutta la sua drammaticità - si ragiona a Palazzo Chigi - è varare un pacchetto di misure che metta d'accordo tutti ma che sia concreto. Consentendo di fronteggiare compattamente la crisi degli sbarchi per far sì che il problema dei 'movimenti secondari' - un tema sul quale Merkel è in evidente difficoltà - finisca presto per appartenere al passato.
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/06/27...
Intanto, alla vigilia del Consiglio europeo, Conte è atteso alle 9:30 alla Camera e alle 16 a Palazzo Madama. Nel suo discorso, a quanto si apprende, rivendicherà il cambio di passo sui migranti impresso dal governo 'giallo verde'. Il premier tornerà a indicare le richieste che l'Italia porterà al tavolo con gli altri partner europei. A partire dall'istituzione dei Centri di protezione internazionale, i cosiddetti hotspot, e il superamento del Regolamento di Dublino. Ma anche la richiesta di intensificare accordi e rapporti tra Unione europea e Paesi terzi da cui partono o transitano i migranti.
L'Italia, come indicato nel documento in 10 punti presentato da Conte al vertice preparatorio di domenica scorsa, chiederà ai partner europei di rafforzare le frontiere esterne e superare il criterio del Paese di primo arrivo, perché chi sbarca in Italia, sbarca in Europa. L'unico modo per uscire dal guado di un'emergenza che ogni giorno si presenta in tutta la sua drammaticità - si ragiona a Palazzo Chigi - è varare un pacchetto di misure che metta d'accordo tutti ma che sia concreto. Consentendo di fronteggiare compattamente la crisi degli sbarchi per far sì che il problema dei 'movimenti secondari' - un tema sul quale Merkel è in evidente difficoltà - finisca presto per appartenere al passato.
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L'Eu withdrawal bill è ufficialmente legge. Lo ha annunciato lo speaker della Camera dei Comuni, John Bercow, riferendo che la regina Elisabetta ha dato alla legge sull'uscita dalla Ue il suo consenso affinché divenga a tutti gli effetti un Act of Parliament.
La legge, uno dei capisaldi del percorso di uscita dalla Ue deciso dal governo, permette la conversione della legislazione Ue in legislazione britannica, al fine di consentire una Brexit senza vuoti legislativi.
L'approvazione ha richiesto una dura battaglia parlamentare, con il governo sconfitto più volte su una serie di emendamenti presentati sia ai Lord che ai Comuni da un fronte parlamentare trasversale pro Ue.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/06/26/b...
La legge, uno dei capisaldi del percorso di uscita dalla Ue deciso dal governo, permette la conversione della legislazione Ue in legislazione britannica, al fine di consentire una Brexit senza vuoti legislativi.
L'approvazione ha richiesto una dura battaglia parlamentare, con il governo sconfitto più volte su una serie di emendamenti presentati sia ai Lord che ai Comuni da un fronte parlamentare trasversale pro Ue.
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"Qui si respira solidarietà e questo è un patrimonio del nostro popolo. Nel Dna degli italiani vi è la solidarietà. La nostra cultura, la nostra storia, la bellezza del nostro Paese non sarebbero così grandi, né così apprezzate nel mondo senza il valore della solidarietà". Lo ha dichiarato il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, in un passaggio del discorso pronunciato alla Comunità di San Patrignano, in occasione del 40° anniversario dalla fondazione.
"San Patrignano - ha aggiunto il presidente - con i suoi risultati, con tutta la sua storia è una prova che la vita di comunità, quando mette al centro la dignità di ogni persona, unica, non ripetibile, mai eguale a nessun altro, e mette al centro il diritto di ognuno a diventare artefice del proprio futuro, è capace di sconfiggere l'egoismo, l'indifferenza, la paura, la solitudine".
"Il tessuto solidale in un Paese e, al suo interno, di ciascuna comunità, è un bene comune prezioso, e questo va sempre considerato, a partire da chi ha responsabilità pubbliche".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/06/26...
"San Patrignano - ha aggiunto il presidente - con i suoi risultati, con tutta la sua storia è una prova che la vita di comunità, quando mette al centro la dignità di ogni persona, unica, non ripetibile, mai eguale a nessun altro, e mette al centro il diritto di ognuno a diventare artefice del proprio futuro, è capace di sconfiggere l'egoismo, l'indifferenza, la paura, la solitudine".
"Il tessuto solidale in un Paese e, al suo interno, di ciascuna comunità, è un bene comune prezioso, e questo va sempre considerato, a partire da chi ha responsabilità pubbliche".
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Una stretta di mano, condita da larghi sorrisi quella fra Papa Francesco e il presidente della Repubblica francese Emmanuel Macron, ricevuto in udienza in Vaticano. Il capo dello Stato francese, partito da Palazzo Farnese, sede dell'ambasciata di Francia in Italia, è arrivato con 23 minuti di ritardo, rispetto al protocollo della visita, che prevedeva la sua presenza Oltretevere per le 10.
Ad accogliere il presidente Macron, nel Cortile di San Damaso a fianco della basilica di San Pietro in Vaticano, è stato monsignor Georg Gaenswein, prefetto della Casa Pontificia. Il presidente francese è arrivato accompagnato dalla delegazione francese, di cui fanno parte fra gli altri, il ministro degli Esteri Jean Yves Le Drian, nonché la première dame Brigitte Trogneux.
Affiancato da monsignor Gaenswein, Macron ha percorso lentamente i lunghi corridoi del Palazzo Apostolico, con le Guardie Svizzere in schieramento d'onore, prima del saluto con il Pontefice. Il Papa e Macron si sono quindi seduti l'uno di fronte all'altro alla scrivania papale dello Studio alla Biblioteca, scambiandosi qualche parola e regalando altri sorrisi ai flash dei fotografi, prima del colloquio privato.
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/06/26/m...
Ad accogliere il presidente Macron, nel Cortile di San Damaso a fianco della basilica di San Pietro in Vaticano, è stato monsignor Georg Gaenswein, prefetto della Casa Pontificia. Il presidente francese è arrivato accompagnato dalla delegazione francese, di cui fanno parte fra gli altri, il ministro degli Esteri Jean Yves Le Drian, nonché la première dame Brigitte Trogneux.
Affiancato da monsignor Gaenswein, Macron ha percorso lentamente i lunghi corridoi del Palazzo Apostolico, con le Guardie Svizzere in schieramento d'onore, prima del saluto con il Pontefice. Il Papa e Macron si sono quindi seduti l'uno di fronte all'altro alla scrivania papale dello Studio alla Biblioteca, scambiandosi qualche parola e regalando altri sorrisi ai flash dei fotografi, prima del colloquio privato.
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Nuovo alert per i dispositivi mobili Android. I ricercatori di RiskIQ hanno scoperto un’App malevola "chiamata Advanced Battery Saver (nome pacchetto: com.advancedbatr.batsaver)" che - avvisano gli esperti del Cert - Computer Emergency Response Team - "si presenta come uno strumento per il risparmio energetico e il controllo della batteria del telefono ma, oltre a svolgere la funzionalità per la quale appare essere progettata, nasconde anche un adware in grado di sottrarre informazioni dal dispositivo". COSA ACCADE - L'utente viene rediretto sulla pagina da cui scaricare l'App da "pagine web truffaldine che mostrano un falso avviso che informa la vittima che il suo dispositivo si sta rallentando e che la batteria si sta consumando rapidamente". Avviso che invita a "scaricare un'App 'raccomandata' per ripulire la memoria del telefono e renderlo più veloce". AUTORIZZAZIONI - Il testo viene personalizzato con il nome del dispositivo dell'utente che, se fa clic su uno qualsiasi dei pulsanti, "viene reindirizzato su un altro server controllato dagli autori del malware che a sua volta lo porta sulla pagina dello store di Google da cui scaricare l'App malevola". L'App "richiede diverse autorizzazioni, non direttamente correlate alla sua funzione primaria, che dovrebbero mettere in allarme un utente consapevole". Le più pericolose tra queste consentono all'App di: leggere dati di log; ricevere messaggi di testo (SMS); ricevere dati da Internet; accoppiarsi con dispositivi bluetooth; accedere alla rete senza limitazioni; modificare le impostazioni del sistema. MALWARE - L'App tenta di aumentare la durata della batteria chiudendo i processi con un maggiore consumo di energia, quando il livello della batteria è basso; "sfortunatamente - proseguono gli esperti - nasconde anche una funzionalità di adware, costituita da una backdoor finalizzata alla generazione di clic fraudolenti su annunci pubblicitari che generano profitto per l'autore del malware. Inoltre, la porzione malevola del codice dell'App è in grado di sottrarre informazioni dal dispositivo, tra cui il codice IMEI, i numeri di telefono memorizzati, il tipo, la marca e il modello dell’apparato, la posizione geografica".
PUBBLICITA' - Il malware, viene evidenziato, "comunica con un server C&C codificato al suo interno mediante HTTP. Il contenuto delle comunicazioni viene cifrato mediante l’algoritmo AES con una chiave predefinita. Il malware riceve dal server remoto le informazioni sugli annunci pubblicitari da caricare e invia l’esito dell'operazione una volta completata l’azione di clic". Al momento, "l'App 'Advanced Battery Saver' risulta ancora presente su Google Play ed è disponibile in forma di APK su svariati repository di terze parti".
RACCOMANDAZIONI - Per evitare di cadere vittime di questo tipo di malware, "si raccomanda agli utenti di dispositivi Android di non scaricare App dagli store non ufficiali, di verificare attentamente la reputazione di un’App di dubbia origine presente su Google Play e di installare e mantenere aggiornata una soluzione antivirus sul proprio dispositivo".
http://www.adnkronos.com/magazine/cybernews/2018/0...
PUBBLICITA' - Il malware, viene evidenziato, "comunica con un server C&C codificato al suo interno mediante HTTP. Il contenuto delle comunicazioni viene cifrato mediante l’algoritmo AES con una chiave predefinita. Il malware riceve dal server remoto le informazioni sugli annunci pubblicitari da caricare e invia l’esito dell'operazione una volta completata l’azione di clic". Al momento, "l'App 'Advanced Battery Saver' risulta ancora presente su Google Play ed è disponibile in forma di APK su svariati repository di terze parti".
RACCOMANDAZIONI - Per evitare di cadere vittime di questo tipo di malware, "si raccomanda agli utenti di dispositivi Android di non scaricare App dagli store non ufficiali, di verificare attentamente la reputazione di un’App di dubbia origine presente su Google Play e di installare e mantenere aggiornata una soluzione antivirus sul proprio dispositivo".
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La Lifeline potrebbe approdare a Malta. Lo ha anticipato il portavoce del governo francese, Benjamin Griveaux, parlando della nave della ong tedesca con a bordo 234 migranti che da giovedì vaga in acque internazionali alla ricerca di un porto dove attraccare.
"Il presidente della Repubblica ha parlato ieri con il premier maltese e sembra che si profili una soluzione nel momento in cui vi parlo, la soluzione europea sarebbe uno sbarco a Malta - ha detto Griveaux a Rtl - La Francia sarà pronta come ha detto e ha fatto una decina di giorni fa (con l'Aquarius, ndr) a inviare un team sul posto per trattare le domande (di asilo) in maniera individuale".
http://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2018/06/26/l...
"Il presidente della Repubblica ha parlato ieri con il premier maltese e sembra che si profili una soluzione nel momento in cui vi parlo, la soluzione europea sarebbe uno sbarco a Malta - ha detto Griveaux a Rtl - La Francia sarà pronta come ha detto e ha fatto una decina di giorni fa (con l'Aquarius, ndr) a inviare un team sul posto per trattare le domande (di asilo) in maniera individuale".
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"La Guardia costiera italiana ha avuto disposizioni di non raccogliere gli sos delle navi ong cariche di migranti? Dovete chiedere al ministro Toninelli, ma se così fosse, questa decisione avrebbe il mio totale sostegno". Mentre continua l'odissea dell'ong tedesca Lifeline, ferma da giorni a sud di Malta con a bordo 234 migranti, e la Maersk, con i suoi 110 migranti viene autorizzata dal Viminale ad attraccare a Pozzallo, il ministro dell'Interno Matteo Salvini lancia un nuovo guanto di sfida alle organizzazioni non governative, arroventando al tempo stesso il clima all'interno del governo.
Tanto che in serata è Luigi Di Maio a intervenire per calmare le acque. Per la Lifeline, dice il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico ai microfoni di Stasera Italia "ci sono due strade: o aprono i porti Francia, Spagna e Malta o viene nei nostri porti e poi la sequestriamo". Già in mattinata sulla questione dei soccorsi era intervenuto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, che in un post su Facebook aveva chiarito: "Nessuno può permettersi di accusare un corpo valoroso come la Guardia Costiera di voltarsi dall'altra parte o di non voler salvare vite umane. I suoi uomini hanno messo in sicurezza circa 600mila persone soltanto negli ultimi quattro anni e continuano a impegnarsi in un lavoro difficilissimo nel Mediterraneo".
"I messaggi cosiddetti circolari, di cui si scrive e si parla a vanvera in queste ore, sono - ha sottolineato Toninelli - la naturale conseguenza tecnico-operativa del lavoro di rafforzamento fatto in questi anni sulle istituzioni e sugli apparati libici da parte dei governi italiani che hanno preceduto il nostro. Governi formati da politici tra i quali qualcuno, oggi, fa finta di dimenticare quello stesso lavoro".
http://www.adnkronos.com/fatti/politica/2018/06/26...
Tanto che in serata è Luigi Di Maio a intervenire per calmare le acque. Per la Lifeline, dice il ministro del Lavoro e dello Sviluppo Economico ai microfoni di Stasera Italia "ci sono due strade: o aprono i porti Francia, Spagna e Malta o viene nei nostri porti e poi la sequestriamo". Già in mattinata sulla questione dei soccorsi era intervenuto il ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti Danilo Toninelli, che in un post su Facebook aveva chiarito: "Nessuno può permettersi di accusare un corpo valoroso come la Guardia Costiera di voltarsi dall'altra parte o di non voler salvare vite umane. I suoi uomini hanno messo in sicurezza circa 600mila persone soltanto negli ultimi quattro anni e continuano a impegnarsi in un lavoro difficilissimo nel Mediterraneo".
"I messaggi cosiddetti circolari, di cui si scrive e si parla a vanvera in queste ore, sono - ha sottolineato Toninelli - la naturale conseguenza tecnico-operativa del lavoro di rafforzamento fatto in questi anni sulle istituzioni e sugli apparati libici da parte dei governi italiani che hanno preceduto il nostro. Governi formati da politici tra i quali qualcuno, oggi, fa finta di dimenticare quello stesso lavoro".