News
Le commemorazioni ad Auschwitz per la Giornata internazionale della Memoria sono state turbate da una cinquantina di attivisti dell'estrema destra polacca. A guidare il gruppo, che ha tentato di fare ingresso nell'ex campo di sterminio nazista, Piotr Rybak, esponente della destra nazionalista polacca. Rybak ha accusato il governo di Varsavia di gestire la commemorazione in maniera discriminatoria, ricordando solamente gli ebrei uccisi ad Auschwitz e non anche i polacchi morti nel campo.
Nel 2017, Rybak era stato condannato a tre mesi di carcere per avere bruciato l'effige di un ebreo ortodosso durante una manifestazione contro l'ingresso dei rifugiati siriani in Polonia. In seguito, Rybak si giustificò, spiegando che l'effige rappresentava il miliardario filantropo Gorge Soros, sostenitore delle politiche dell'immigrazione aperta.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/01/27/...
Nel 2017, Rybak era stato condannato a tre mesi di carcere per avere bruciato l'effige di un ebreo ortodosso durante una manifestazione contro l'ingresso dei rifugiati siriani in Polonia. In seguito, Rybak si giustificò, spiegando che l'effige rappresentava il miliardario filantropo Gorge Soros, sostenitore delle politiche dell'immigrazione aperta.
News
A quanto apprende l'Adnkronos, lo spettacolo 'C'è Grillo', in onda domani sera su Rai2, costerebbe alla Rai oltre 30mila euro. Si tratta dei diritti che viale Mazzini dovrebbe corrispondere alla 'Marangoni spettacoli', ovvero all'agente storico di Beppe Grillo, per l'uso di vecchi filmati del comico genovese.
Nei giorni scorsi c'è stata polemica politica per la decisione della seconda rete Rai di dedicare una puntata a colui che, oltre al passato e al presente da showman, veste anche i panni di fondatore del M5S. Tanto che, viene spiegato, i vertici Rai stanno ragionando in queste ore sull'opportunità del compenso per i diritti, considerato che Grillo è il 'padre' del partito di maggioranza del governo giallo verde.
A quanto risulta all'Adnkronos, il contratto non è stato ancora firmato, ma di fatto sarebbe, nero su bianco, sulla scrivania dell'ad Rai Fabrizio Salini. Per evitare nuove polemiche, ma anche per questioni di opportunità politica, l'unica strada sembrerebbe quella di modificare il contratto con una cessione gratuita dei diritti da parte dell'agente di Grillo.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/01/2...
Nei giorni scorsi c'è stata polemica politica per la decisione della seconda rete Rai di dedicare una puntata a colui che, oltre al passato e al presente da showman, veste anche i panni di fondatore del M5S. Tanto che, viene spiegato, i vertici Rai stanno ragionando in queste ore sull'opportunità del compenso per i diritti, considerato che Grillo è il 'padre' del partito di maggioranza del governo giallo verde.
A quanto risulta all'Adnkronos, il contratto non è stato ancora firmato, ma di fatto sarebbe, nero su bianco, sulla scrivania dell'ad Rai Fabrizio Salini. Per evitare nuove polemiche, ma anche per questioni di opportunità politica, l'unica strada sembrerebbe quella di modificare il contratto con una cessione gratuita dei diritti da parte dell'agente di Grillo.
News
E' salito ad almeno 68 morti il bilancio delle inondazioni e delle frane che hanno colpito la provincia indonesiana del Sulawesi Meridionale.
Il portavoce della Protezione civile, Sutopo Purwo Nugroho , ha inoltre riferito che sette persone rimangono ancora disperse. Secondo il bilancio attuale, sono stati 188 i villaggi colpiti dalle inondazioni e dalle conseguenti frane, che hanno seriamente danneggiato o distrutto campi di riso, ponti, abitazioni e luoghi di culto.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/01/27/...
Il portavoce della Protezione civile, Sutopo Purwo Nugroho , ha inoltre riferito che sette persone rimangono ancora disperse. Secondo il bilancio attuale, sono stati 188 i villaggi colpiti dalle inondazioni e dalle conseguenti frane, che hanno seriamente danneggiato o distrutto campi di riso, ponti, abitazioni e luoghi di culto.
News
"Abbiamo elementi concreti per affermare che, mettendo a rischio la vita delle persone a bordo, il comandante e l’equipaggio della Ong Sea Watch 3 abbiano disubbidito a precise indicazioni che giorni fa li invitavano a sbarcare nel porto più vicino (non in Italia!): prove che verranno messe a disposizione dell’autorità giudiziaria". Lo afferma il ministro dell’Interno Matteo Salvini in una nota.
"Se così fosse - chiarisce - saremmo di fronte ad un crimine e ad una precisa volontà di usare questi immigrati per una battaglia politica, un fatto gravissimo. Ribadisco il mio impegno a difendere i confini, la salute e la sicurezza del popolo italiano: non sarò mai complice degli scafisti e di chi li aiuta".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/01/2...
"Se così fosse - chiarisce - saremmo di fronte ad un crimine e ad una precisa volontà di usare questi immigrati per una battaglia politica, un fatto gravissimo. Ribadisco il mio impegno a difendere i confini, la salute e la sicurezza del popolo italiano: non sarò mai complice degli scafisti e di chi li aiuta".
News
"Insieme ai colleghi deputati Prestigiacomo e Magi, al sindaco di Siracusa, ad attivisti di associazioni di volontariato e ad alcuni legali, siamo a bordo della nave Sea Watch, nonostante il divieto delle autorità che ieri ha impedito che potessimo esercitare le nostre prerogative costituzionali". Lo annuncia il segretario nazionale di Sinistra Italiana, Nicola Fratoianni, che ha raggiunto l’imbarcazione a bordo di un gommone.
"Verificheremo la situazione a bordo e continuiamo a chiedere che i naufraghi e l’equipaggio - conclude Fratoianni, in un post su Facebook - siano fatti sbarcare in rispetto delle norme internazionali". SALVINI - Intanto arrivano anche i dati degli sbarchi, pubblicati da Salvini. "I dati parlano chiaro: in 7 mesi di governo, sull'immigrazione abbiamo portato poche parole e tanti fatti. Facciamo vedere questi numeri a qualche buonista in malafede?" dice il ministro dell'Interno sulle sue pagine social dove spiega, con un video, i numeri in calo degli sbarchi, passati da 119mila del 2017 a 23mila del 2018, e dei morti in mare diminuiti da 210 del 2017 a 23 nel 2018.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/01/2...
"Verificheremo la situazione a bordo e continuiamo a chiedere che i naufraghi e l’equipaggio - conclude Fratoianni, in un post su Facebook - siano fatti sbarcare in rispetto delle norme internazionali". SALVINI - Intanto arrivano anche i dati degli sbarchi, pubblicati da Salvini. "I dati parlano chiaro: in 7 mesi di governo, sull'immigrazione abbiamo portato poche parole e tanti fatti. Facciamo vedere questi numeri a qualche buonista in malafede?" dice il ministro dell'Interno sulle sue pagine social dove spiega, con un video, i numeri in calo degli sbarchi, passati da 119mila del 2017 a 23mila del 2018, e dei morti in mare diminuiti da 210 del 2017 a 23 nel 2018.
Arricchimento culturale in Svezia in corso
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
News
Il Venezuela ha sospeso l'espulsione dei diplomatici statunitensi che potranno rimanere nell'ambasciata degli Stati Uniti a Caracas. Lo ha detto il ministero degli Esteri, affermando che si sta negoziando la realizzazione di un ufficio per gli interessi degli Stati Uniti in Venezuela e che quindi, nel frattempo, consentirà al personale delle ambasciate statunitensi di rimanere nel Paese.
I colloqui per la realizzazione della sezione non potranno durare oltre 30 giorni: se non si raggiunge un accordo, il personale dell'ambasciata dovrà lasciare il Paese, secondo la dichiarazione. Il presidente venezuelano Nicolas Maduro aveva dato a Washington una scadenza di 72 ore per ritirare i diplomatici.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/01/27/...
I colloqui per la realizzazione della sezione non potranno durare oltre 30 giorni: se non si raggiunge un accordo, il personale dell'ambasciata dovrà lasciare il Paese, secondo la dichiarazione. Il presidente venezuelano Nicolas Maduro aveva dato a Washington una scadenza di 72 ore per ritirare i diplomatici.
News
Almeno 21 morti e 71 feriti. E' questo il bilancio delle vittime delle due bombe esplose in una cattedrale nel sud delle Filippine, secondo quanto ha reso noto un direttore della polizia regionale. Si tratta di quattordici civili e sette militari.
Inoltre, sono 56 i civili e 15 i membri delle forze di sicurezza rimasti feriti negli attentati.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/01/27/...
Inoltre, sono 56 i civili e 15 i membri delle forze di sicurezza rimasti feriti negli attentati.
News
Cinque persone sono morte nel corso di due sparatorie compiute nelle contee di Ascension e Livingston, ad un centinaio di chilometri da New Orleans, in Louisiana. Le autorità hanno identificato un sospetto, che è ancora a piede libero. Tre persone sono state uccise nella contea di Livingstone e due in quella di Ascension: per la morte di queste ultime - marito e moglie - viene ricercato il figlio 21enne. Secondo lo sceriffo della contea di Ascension i due episodi sono legati tra loro.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/01/26/...
News
I manifestanti scesi in strada a manifestare nel quadro dell'undicesimo atto della protesta dei gilet gialli sono stati 69mila in tutto il paese, 4mila dei quali a Parigi. Lo rende noto il ministero dell'Interno francese. Sabato scorso erano stati 84mila. Episodi di violenza sono stati registrati in numerose città. A Parigi, dove le forze dell'ordine hanno fermato 42 persone, un manifestante è rimasto ferito ad un occhio.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/01/26/...
Vieni anche tu in gita in Africa!
Ad
https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
News
L'arancione torna di moda in politica. Dal sindaco di Napoli Luigi de Magistris al governatore ligure Giovanni Toti, alla new entry 'L'Onda', promossa da una delle 'madamin' torinesi pro-Tav. Tutti, anche se in momenti storici diversi, si ritrovano uniti dalla stessa nota cromatica. Come simbolo di rinnovamento politico e culturale. Come è capitato per il rosso comunista, l'azzurro berlusconiano, il verde leghista e il giallo grillino, l'arancio è diventato logo, brand partitico. E soprattutto, nell'era della politica 2.0, più che mai arma di propaganda e marketing elettorale, di forte impatto visivo anche sui social.
Tinta moderata, a metà tra il rosso e il giallo, l'arancione prende spunto dalla bandiera della rivoluzione Ucraina del 2004. Questa tonalità debutta in Italia alle amministrative del 2011 con l'elezione di Giuliano Pisapia e di De Magistris alla guida, rispettivamente, di Milano e Napoli. Questo colore viene poi adottato dall'azzurro Toti, attuale governatore della Liguria, per le sue liste e non è escluso che sarà rilanciato alle prossime europee.
Variante dell'arancio, i 'Salmoni' di Benedetto Della Vedova, che con Marco Taradash guidò i Riformatori liberali. L'arancione è simbolo anche di lotte di piazza, come quella recente dei gilet arancioni, indossati da oltre tremila agricoltori ed olivicoltori pugliesi che hanno invaso Bari con i trattori per protestare contro il governo. E quella, appunto, dei pro tav torinesi riuniti nel comitato 'Sì Torino va avanti'.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/01/2...
Tinta moderata, a metà tra il rosso e il giallo, l'arancione prende spunto dalla bandiera della rivoluzione Ucraina del 2004. Questa tonalità debutta in Italia alle amministrative del 2011 con l'elezione di Giuliano Pisapia e di De Magistris alla guida, rispettivamente, di Milano e Napoli. Questo colore viene poi adottato dall'azzurro Toti, attuale governatore della Liguria, per le sue liste e non è escluso che sarà rilanciato alle prossime europee.
Variante dell'arancio, i 'Salmoni' di Benedetto Della Vedova, che con Marco Taradash guidò i Riformatori liberali. L'arancione è simbolo anche di lotte di piazza, come quella recente dei gilet arancioni, indossati da oltre tremila agricoltori ed olivicoltori pugliesi che hanno invaso Bari con i trattori per protestare contro il governo. E quella, appunto, dei pro tav torinesi riuniti nel comitato 'Sì Torino va avanti'.
News
C'è chi fa i complimenti a Carlo Freccero perché finalmente si è parlato di signoraggio in tv e chi stronca senza appello la scheda mandata in onda per illustrare la questione. Dopo l'annuncio della trasmissione di Grillo anche l'esordio del programma 'Povera Patria', andato in onda ieri su Rai2, è al centro di una bufera sui social.
"Su #Rai2 stanno parlando di #signoraggio... Non ho altro da aggiungere.. Grazie Freccero #PoveraPatria", twitta Eugenio Rebones, vicino al Movimento 5 Stelle. "MIRACOLO! E' andato in onda ieri sera su RAI2, finalmente una TV di Stato che informa! #Rai2 #PoveraPatria #signoraggio", scrive tale Alessandra. "Se anche la #RAI inizia a parlare apertamente di #Signoraggio significa che siamo vicini alla liberazione. Brava #Rai2", rincara Fabrizio Il Viandante, che nel suo profilo scrive "non avevo mai visto una moneta usata per distruggere un'economia. L'€uro ha cancellato equità sociale e prosperità".
Ma molti di più sono i pareri che bollano la scheda trasmessa da 'Povera Patria' come scorretta: "Manco nelle peggiori università che esistano sul globo terracqueo ti spiegano un concetto del genere con così tanto pressapochismo #PoveraPatria #signoraggio #Rai2", scrive su Twitter lo studente di economia palermitano Emanuele Paladino. "Arrivano gli effetti della elezione di @MarcelloFoa a presidente della #Rai: la tv sovranista, che inventa balle per avallare le strampalate tesi degli avventurieri al governo. Il vero #signoraggio è quello di Putin su di noi, grazie ai nazionalpopulisti", twitta il deputato Pd Enrico Borghi.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/01/2...
"Su #Rai2 stanno parlando di #signoraggio... Non ho altro da aggiungere.. Grazie Freccero #PoveraPatria", twitta Eugenio Rebones, vicino al Movimento 5 Stelle. "MIRACOLO! E' andato in onda ieri sera su RAI2, finalmente una TV di Stato che informa! #Rai2 #PoveraPatria #signoraggio", scrive tale Alessandra. "Se anche la #RAI inizia a parlare apertamente di #Signoraggio significa che siamo vicini alla liberazione. Brava #Rai2", rincara Fabrizio Il Viandante, che nel suo profilo scrive "non avevo mai visto una moneta usata per distruggere un'economia. L'€uro ha cancellato equità sociale e prosperità".
Ma molti di più sono i pareri che bollano la scheda trasmessa da 'Povera Patria' come scorretta: "Manco nelle peggiori università che esistano sul globo terracqueo ti spiegano un concetto del genere con così tanto pressapochismo #PoveraPatria #signoraggio #Rai2", scrive su Twitter lo studente di economia palermitano Emanuele Paladino. "Arrivano gli effetti della elezione di @MarcelloFoa a presidente della #Rai: la tv sovranista, che inventa balle per avallare le strampalate tesi degli avventurieri al governo. Il vero #signoraggio è quello di Putin su di noi, grazie ai nazionalpopulisti", twitta il deputato Pd Enrico Borghi.
News
Dopo l'ultimatum dell'Europa a Maduro, cresce il fronte dei Paesi che sostengono Juan Guaidò, l'autoproclamato presidente del Venezuela. Ma sono ancora molti i Paesi, come Russia e Bolivia, che stanno con il presidente Nicola Maduro. La spaccatura internazionale di fronte alla crisi venezuelana è evidente ed è andata in scena anche all'Onu, dove Mosca e Washington sono andate allo scontro. Ma chi sostiene chi?
CHI SOSTIENE GUAIDO' - Il secondo mandato del presidente Maduro è stato definito illegittimo dall'OAS, l'Organizzazione degli Stati Americani' e dagli Stati Uniti (tra i primi a schierarsi a favore di Guaidò). Ma sono tanti i Paesi che appoggiano l'autoproclamato presidente venezuelano, come il cosiddetto 'gruppo di Lima' formato da Argentina, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Costa Rica, Guatemala, Guyana, Honduras, Panama, Paraguay, Perù e Saint Lucia, secondo i quali le elezioni dello scorso maggio "mancavano di legittimità" perché non vi hanno potuto partecipare tutti i partiti politici, non vi erano osservatori internazionali e mancavano di standard e garanzie per un voto "equo, libero e trasparente". Sia l'opposizione sia i 13 paesi, oltre agli Stati Uniti, chiedono che Maduro trasferisca i suoi poteri all'Assemblea nazionale, il parlamento dominato dall'opposizione. Anche l'Ue, con Federica Mogherini, è scesa in campo per chiedere nuove elezioni. Così come hanno fatto Spagna, Francia e Germania.
CHI SOSTIENE MADURO - Maduro può comunque contare sul sostegno di alcuni Paesi 'amici', come Russia, Messico, Cuba, Bolivia, Iran, Turchia e Nicaragua sostengono.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/01/26/...
CHI SOSTIENE GUAIDO' - Il secondo mandato del presidente Maduro è stato definito illegittimo dall'OAS, l'Organizzazione degli Stati Americani' e dagli Stati Uniti (tra i primi a schierarsi a favore di Guaidò). Ma sono tanti i Paesi che appoggiano l'autoproclamato presidente venezuelano, come il cosiddetto 'gruppo di Lima' formato da Argentina, Brasile, Canada, Cile, Colombia, Costa Rica, Guatemala, Guyana, Honduras, Panama, Paraguay, Perù e Saint Lucia, secondo i quali le elezioni dello scorso maggio "mancavano di legittimità" perché non vi hanno potuto partecipare tutti i partiti politici, non vi erano osservatori internazionali e mancavano di standard e garanzie per un voto "equo, libero e trasparente". Sia l'opposizione sia i 13 paesi, oltre agli Stati Uniti, chiedono che Maduro trasferisca i suoi poteri all'Assemblea nazionale, il parlamento dominato dall'opposizione. Anche l'Ue, con Federica Mogherini, è scesa in campo per chiedere nuove elezioni. Così come hanno fatto Spagna, Francia e Germania.
CHI SOSTIENE MADURO - Maduro può comunque contare sul sostegno di alcuni Paesi 'amici', come Russia, Messico, Cuba, Bolivia, Iran, Turchia e Nicaragua sostengono.
News
"Noi siamo garantisti e continuiamo ad esserlo...''. Silvio Berlusconi, a L'Aquila per tirare la volata al candidato di centrodestra per la presidenza della Regione Abruzzo, Marco Marsilio, risponde così quando gli chiedono un commento sull'autorizzazione a procedere nei confronti di Matteo Salvini trasmessa dal tribunale dei ministri di Catania per il caso Diciotti.
"Qui si continua a far credere che l'immigrazione sia il primo problema del Paese. Io non vedo francamente che cosa possa svilupparsi con la discesa di 47 altri migranti che sono in una situazione precaria su una nave con un tempo non buono, di fronte alla presenza di oltre 600mila clandestini che sono ancora in Italia e che si dovevano inviare nei loro Paesi di origine'' aggiunge poi ai microfoni del Tg2 commentando il caso della Sea Watch.
Ma in Abruzzo, il presidente di Fi dedica ampio spazio soprattutto al capitolo Europee: "Scendo in campo, perché dobbiamo riportare l'Italia ad avere un ruolo forte in Europa. Farò valere il mio prestigio e la mia esperienza" ribadisce Berlusconi, che si dice "veramente commosso anche perché cade il 25 esimo anniversario della fondazione di Forza Italia. Ieri ho fatto un video e ho ricordato l'annuncio che feci nel '94 'l’Italia è il Paese che amo', quando scesi in campo contro il pericolo comunista". Oggi, di fronte al pericolo M5S, "ho deciso di tornare in campo e sarò in campo affinchè queste elezioni diano un segnale netto e preciso di chi siano questi signori grillini... Sono spaventato dalla loro ferocia giustizialista''. Per questo, ''ho deciso di scendere in campo e lo sarò fino alla fine, con energia, impegno ed entusiasmo".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/01/2...
"Qui si continua a far credere che l'immigrazione sia il primo problema del Paese. Io non vedo francamente che cosa possa svilupparsi con la discesa di 47 altri migranti che sono in una situazione precaria su una nave con un tempo non buono, di fronte alla presenza di oltre 600mila clandestini che sono ancora in Italia e che si dovevano inviare nei loro Paesi di origine'' aggiunge poi ai microfoni del Tg2 commentando il caso della Sea Watch.
Ma in Abruzzo, il presidente di Fi dedica ampio spazio soprattutto al capitolo Europee: "Scendo in campo, perché dobbiamo riportare l'Italia ad avere un ruolo forte in Europa. Farò valere il mio prestigio e la mia esperienza" ribadisce Berlusconi, che si dice "veramente commosso anche perché cade il 25 esimo anniversario della fondazione di Forza Italia. Ieri ho fatto un video e ho ricordato l'annuncio che feci nel '94 'l’Italia è il Paese che amo', quando scesi in campo contro il pericolo comunista". Oggi, di fronte al pericolo M5S, "ho deciso di tornare in campo e sarò in campo affinchè queste elezioni diano un segnale netto e preciso di chi siano questi signori grillini... Sono spaventato dalla loro ferocia giustizialista''. Per questo, ''ho deciso di scendere in campo e lo sarò fino alla fine, con energia, impegno ed entusiasmo".
Il coraggio degli asiatici
Ad
https://imgur.com/iYd5ZkJ
Cinesi salvano Gatto Selvaggio da sicuro annegamento, altro che musulmani!
News
"Tav? Stiamo lavorando per ridimensionare i costi e tagliare gli sprechi nel pieno rispetto del contratto di governo. Siamo attenti all'ambiente: per questo vogliamo togliere i tir dalle strade e far viaggiare merci e persone sui treni". Lo dichiara il vicepremier e ministro dell'Interno, Matteo Salvini.
Intanto, l'onda delle 'madamin' potrebbe 'travolgere' presto il mondo della politica. Lo scorso 11 gennaio, rileva infatti l'AdnKronos, presso il database dei marchi del ministero dello Sviluppo economico è stato depositato il simbolo 'L'Onda' a nome di Patrizia Ghiazza, una delle sette promotrici di 'Sì, Torino va avanti', la comunità pro Tav scesa in piazza per chiedere il completamento dei lavori dell'alta velocità Torino-Lione.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/01/2...
Intanto, l'onda delle 'madamin' potrebbe 'travolgere' presto il mondo della politica. Lo scorso 11 gennaio, rileva infatti l'AdnKronos, presso il database dei marchi del ministero dello Sviluppo economico è stato depositato il simbolo 'L'Onda' a nome di Patrizia Ghiazza, una delle sette promotrici di 'Sì, Torino va avanti', la comunità pro Tav scesa in piazza per chiedere il completamento dei lavori dell'alta velocità Torino-Lione.
News
di Antonio Atte
L'onda delle 'madamin' potrebbe presto 'travolgere' il mondo della politica. Sì, perché lo scorso 11 gennaio - rileva l'Adnkronos - presso il database dei marchi del ministero dello Sviluppo economico è stato depositato il simbolo 'L'Onda' (cerchio arancione contenente una scritta bianca con caratteri che riproducono la forma di un'onda) a nome di Patrizia Ghiazza, una delle sette promotrici di 'Sì, Torino va avanti', la comunità pro-Tav scesa in piazza per chiedere il completamento dei lavori dell'alta velocità Torino-Lione.
Stiamo per assistere alla nascita di un partito? "Chi lo sa... ora non posso dare delle risposte", dice Ghiazza all'Adnkronos, visibilmente spiazzata dalla domanda. L'arancione dell''Onda' è anche il colore che le sette 'madamin' hanno scelto per la manifestazione del 10 novembre a Torino, poi replicata con successo anche il 12 gennaio in Piazza Castello. Un flash mob senza simboli di partito, che però ha visto la partecipazione di esponenti dei più variegati schieramenti politici, dalla Lega al Partito democratico.
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/01/2...
L'onda delle 'madamin' potrebbe presto 'travolgere' il mondo della politica. Sì, perché lo scorso 11 gennaio - rileva l'Adnkronos - presso il database dei marchi del ministero dello Sviluppo economico è stato depositato il simbolo 'L'Onda' (cerchio arancione contenente una scritta bianca con caratteri che riproducono la forma di un'onda) a nome di Patrizia Ghiazza, una delle sette promotrici di 'Sì, Torino va avanti', la comunità pro-Tav scesa in piazza per chiedere il completamento dei lavori dell'alta velocità Torino-Lione.
Stiamo per assistere alla nascita di un partito? "Chi lo sa... ora non posso dare delle risposte", dice Ghiazza all'Adnkronos, visibilmente spiazzata dalla domanda. L'arancione dell''Onda' è anche il colore che le sette 'madamin' hanno scelto per la manifestazione del 10 novembre a Torino, poi replicata con successo anche il 12 gennaio in Piazza Castello. Un flash mob senza simboli di partito, che però ha visto la partecipazione di esponenti dei più variegati schieramenti politici, dalla Lega al Partito democratico.
News
"Possono indagarmi e minacciarmi, ma io non cambio idea. In Italia si entra rispettando leggi e regole, per gli scafisti e i loro complici i porti italiani sono e resteranno chiusi. Nave olandese di Ong tedesca? Amsterdam o Berlino vi aspettano". Lo dice il ministro dell’Interno Matteo Salvini.
Ma intanto arrivano da più parti gli appelli per trovare un porto in cui sbarcare. Tra questi anche quello di 'Save The Children': "Occorre dare immediata risposta alla richiesta della Procura dei minori di Catania relativa allo sbarco dei minori a bordo della Sea Watch 3, in ottemperanza a quanto previsto dalla Convenzione internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Questi ragazzi - ha sottolineato Raffaela Milano, direttrice dei Programmi Italia-Europa dell'organizzazione - hanno già subito abbastanza violenze e soprusi durante il loro viaggio per arrivare in Italia e sono particolarmente vulnerabili a causa delle sofferenze patite".
Interviene anche 'Unicef Italia': "I bambini devono scendere subito da queste navi - ha detto all'AdnKronos il portavoce Andrea Iacomini - non possono essere ostaggi in mare della nostra indifferenza, ostaggi dei governi europei che non riescono a mettersi d'accordo".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/01/2...
Ma intanto arrivano da più parti gli appelli per trovare un porto in cui sbarcare. Tra questi anche quello di 'Save The Children': "Occorre dare immediata risposta alla richiesta della Procura dei minori di Catania relativa allo sbarco dei minori a bordo della Sea Watch 3, in ottemperanza a quanto previsto dalla Convenzione internazionale dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza. Questi ragazzi - ha sottolineato Raffaela Milano, direttrice dei Programmi Italia-Europa dell'organizzazione - hanno già subito abbastanza violenze e soprusi durante il loro viaggio per arrivare in Italia e sono particolarmente vulnerabili a causa delle sofferenze patite".
Interviene anche 'Unicef Italia': "I bambini devono scendere subito da queste navi - ha detto all'AdnKronos il portavoce Andrea Iacomini - non possono essere ostaggi in mare della nostra indifferenza, ostaggi dei governi europei che non riescono a mettersi d'accordo".
News
L'Olanda è disposta "a mostrare solidarietà" solo se si raggiunge una "soluzione strutturale" che consenta "in seguito allo sbarco" di "rifiutare e rispedire indietro immediatamente dopo l'arrivo alla frontiera esterna europea" i migranti che "non hanno diritto alla protezione internazionale". Cosi il governo olandese, in una dichiarazione inviata all'AdnKronos, spiega il suo "no" alla "richiesta italiana di prendere in carico i migranti" che si trovano a bordo della Sea Watch, che batte bandiera olandese.
"I Paesi Bassi sono a favore di una soluzione strutturale tramite la quale, immediatamente in seguito allo sbarco, venga fatta distinzione tra coloro i quali hanno diritto alla protezione internazionale e coloro che non ne hanno diritto - prosegue la dichiarazione -. Solo nel caso in cui una tale soluzione strutturale sia effettivamente applicata, i Paesi bassi sono disposti a mostrare solidarietà e contribuire allo sbarco e, per gli aventi diritto alla protezione, al ricollocamento". Nella dichiarazione si ribadisce poi che il governo dell'Aja non ritiene di avere responsabilità nei confronti della Sea Watch: "I Paesi Bassi, in quanto Stato di bandiera, non sono obbligati" a prendere parte a quelle che vengono definite "misure ad hoc con riguardo allo sbarco" a cui l'Aja si rifiuta comunque di partecipare in assenza di "una concreta prospettiva" della soluzione strutturale auspicata. "E' compito del capitano della 'Sea Watch 3' trovare un porto sicuro nelle vicinanze per sbarcare i 47 migranti da lui presi a bordo".
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/01/26/...
"I Paesi Bassi sono a favore di una soluzione strutturale tramite la quale, immediatamente in seguito allo sbarco, venga fatta distinzione tra coloro i quali hanno diritto alla protezione internazionale e coloro che non ne hanno diritto - prosegue la dichiarazione -. Solo nel caso in cui una tale soluzione strutturale sia effettivamente applicata, i Paesi bassi sono disposti a mostrare solidarietà e contribuire allo sbarco e, per gli aventi diritto alla protezione, al ricollocamento". Nella dichiarazione si ribadisce poi che il governo dell'Aja non ritiene di avere responsabilità nei confronti della Sea Watch: "I Paesi Bassi, in quanto Stato di bandiera, non sono obbligati" a prendere parte a quelle che vengono definite "misure ad hoc con riguardo allo sbarco" a cui l'Aja si rifiuta comunque di partecipare in assenza di "una concreta prospettiva" della soluzione strutturale auspicata. "E' compito del capitano della 'Sea Watch 3' trovare un porto sicuro nelle vicinanze per sbarcare i 47 migranti da lui presi a bordo".
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
News
Fate sbarcare i minori che si trovano a bordo della Sea Watch. A chiederlo è la Procura dei minori di Catania. Ma anche questa volta il governo tiene il punto. Per i ministri Toninelli, Di Maio e Salvini ai 47 migranti a bordo deve pensarci l'Olanda che però si sfila. "Finché non ci saranno accordi europei su soluzioni strutturali per i migranti a bordo dei barconi, i Paesi Bassi - ha detto il segretario di Stato olandese per l'Asilo e le migrazioni Mark Harbers, secondo il quotidiano De elegraaf - non prenderanno parte a soluzioni ad hoc". L'Olanda- ha aggiunto - ha "preso nota della richiesta italiana, ma non è responsabile per la Sea-Watch 3".
Con una lettera inviata ai ministri dell'Interno e delle Infrastrutture e Trasporti, rispettivamente il vicepremier Matteo Salvini e Danilo Toninelli, il procuratore per i minorenni di Catania, Caterina Ajello, afferma che lasciare i minori stranieri non accompagnati sulla nave dell'Ong, in rada davanti alle coste di Siracusa, è una "grave violazione dei loro diritti". Mentre la Procura dei Minori di Catania ha aperto un fascicolo, al momento contro ignoti, per accertare quanti minori non accompagnati ci sono a bordo della Sea Watch.
Salvini però non ci sta: "Bandiera olandese, Ong tedesca. Aprano i porti di Rotterdam o di Amburgo, in Italia posto non ce n’è" dice il vicepremier, cui fa eco l'altro vicepremier, Luigi Di Maio: "L'Olanda accolga i 47 migranti a bordo, in nome dell'Europa!" scrive su Fb. "Il governo olandese ha risposto alla mia richiesta di far andare in Olanda i passeggeri della Sea Watch 3, dicendo che non spetta a loro. Eppure quella nave Ong batte bandiera olandese - prosegue Di Maio - Questo vuol dire però che la responsabilità sulla nave è dell'Olanda e che l'equipaggio è soggetto alla sua sovranità. Se può stare in mare e può sfidare l'Italia ogni giorno, è proprio grazie alla bandiera che gli ha fornito il governo olandese". Poi aggiunge: ''O si prende la responsabilità o ritira la bandiera così la Ong smetterà di disobbedire agli ordini della guardia costiera libica". "A meno che -avverte il leader politico pentastellato - come capitato con la Lifeline, la Sea watch 3 non stia sventolando illegalmente quella bandiera. In tal caso dovremo procedere al sequestro. Ma intanto l'Olanda accolga i 47 migranti a bordo, in nome dell'Europa!". Nel frattempo, stando a quanto sottolineano fonti del Viminale, il ministro dell'Interno Matteo Salvini sta raccogliendo gli elementi per valutare una denuncia per tutti i membri dell'equipaggio della Sea Watch 3 per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Dura la replica del garante per l'infanzia di Siracusa: "Forse il ministro dell'Interno sconosce la legge - dice Trommino all'Adnkronos -. Se c'è un solo dubbio, il ragazzo si deve considerare minore fino a prova contraria. Non si tratta di escamotage. Non lo può valutare il Viminale se fare sbarcare i minori, ma devono solo applicare la legge".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/01/2...
Con una lettera inviata ai ministri dell'Interno e delle Infrastrutture e Trasporti, rispettivamente il vicepremier Matteo Salvini e Danilo Toninelli, il procuratore per i minorenni di Catania, Caterina Ajello, afferma che lasciare i minori stranieri non accompagnati sulla nave dell'Ong, in rada davanti alle coste di Siracusa, è una "grave violazione dei loro diritti". Mentre la Procura dei Minori di Catania ha aperto un fascicolo, al momento contro ignoti, per accertare quanti minori non accompagnati ci sono a bordo della Sea Watch.
Salvini però non ci sta: "Bandiera olandese, Ong tedesca. Aprano i porti di Rotterdam o di Amburgo, in Italia posto non ce n’è" dice il vicepremier, cui fa eco l'altro vicepremier, Luigi Di Maio: "L'Olanda accolga i 47 migranti a bordo, in nome dell'Europa!" scrive su Fb. "Il governo olandese ha risposto alla mia richiesta di far andare in Olanda i passeggeri della Sea Watch 3, dicendo che non spetta a loro. Eppure quella nave Ong batte bandiera olandese - prosegue Di Maio - Questo vuol dire però che la responsabilità sulla nave è dell'Olanda e che l'equipaggio è soggetto alla sua sovranità. Se può stare in mare e può sfidare l'Italia ogni giorno, è proprio grazie alla bandiera che gli ha fornito il governo olandese". Poi aggiunge: ''O si prende la responsabilità o ritira la bandiera così la Ong smetterà di disobbedire agli ordini della guardia costiera libica". "A meno che -avverte il leader politico pentastellato - come capitato con la Lifeline, la Sea watch 3 non stia sventolando illegalmente quella bandiera. In tal caso dovremo procedere al sequestro. Ma intanto l'Olanda accolga i 47 migranti a bordo, in nome dell'Europa!". Nel frattempo, stando a quanto sottolineano fonti del Viminale, il ministro dell'Interno Matteo Salvini sta raccogliendo gli elementi per valutare una denuncia per tutti i membri dell'equipaggio della Sea Watch 3 per favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Dura la replica del garante per l'infanzia di Siracusa: "Forse il ministro dell'Interno sconosce la legge - dice Trommino all'Adnkronos -. Se c'è un solo dubbio, il ragazzo si deve considerare minore fino a prova contraria. Non si tratta di escamotage. Non lo può valutare il Viminale se fare sbarcare i minori, ma devono solo applicare la legge".
News
Gli enormi sforzi delle squadre di soccorso sono stati vani. Julen, il bimbo di due anni caduto in un pozzo a Totalán (Málaga) domenica 13 gennaio, è stato trovato morto . "Disgraziatamente...nonostante tanti sforzi da parte di tanta gente, non è stato possibile...#RIPJulen", si legge in un post su Twitter della Guardia Civil, che rivolge ai familiari "le più sincere condoglianze". Il ritrovamento è avvenuto all'1,25 di questa mattina, si legge su 'El Paìs', dopo quasi due settimane di incertezza prima e di delusione poi, non appena ci si è scontrati con le diverse avversità delle ricerche.
https://www.adnkronos.com/fatti/esteri/2019/01/26/...
News
di Elena Davolio
"Il calvario senza fine dei profughi della Sea Watch dimostra che siamo di fronte ad atti criminali e come tali vanno giudicati". Il missionario pacifista padre Alex Zanotelli, interpellato dall'Adnkronos sulla vicenda della nave che, al momento, ha ottenuto solo l'autorizzazione a buttare l'ancora davanti a Siracusa per mettersi al riparo dalle condizioni meteo avverse, osserva: "Il sindaco di Siracusa deve disobbedire e accogliere questi poveri diavoli".
Salvini ha chiuso a qualsiasi ipotesi di accoglienza facendo sapere di avere scritto al governo olandese. "Da missionario e da prete - dice padre Zanotelli - ricordo che il più grande peccato secondo la Bibbia è la non accoglienza. Il non accogliere i poveri poi è ancora più grave". Il sacerdote riflette anche sul gesto del sindaco di Siracusa che si è detto pronto all'accoglienza e ha scritto al ministro Toninelli per chiedere l'ok all'attracco della Sea Watch: "Il sindaco di Siracusa che disobbedisca e li accolga. I porti sono aperti, non si è mai visto un documento scritto di Salvini o di Toninelli che dichiari che i porti sono chiusi. A questo punto, di fronte a tanto odio si passi alla disobbedienza".
https://www.adnkronos.com/fatti/politica/2019/01/2...
"Il calvario senza fine dei profughi della Sea Watch dimostra che siamo di fronte ad atti criminali e come tali vanno giudicati". Il missionario pacifista padre Alex Zanotelli, interpellato dall'Adnkronos sulla vicenda della nave che, al momento, ha ottenuto solo l'autorizzazione a buttare l'ancora davanti a Siracusa per mettersi al riparo dalle condizioni meteo avverse, osserva: "Il sindaco di Siracusa deve disobbedire e accogliere questi poveri diavoli".
Salvini ha chiuso a qualsiasi ipotesi di accoglienza facendo sapere di avere scritto al governo olandese. "Da missionario e da prete - dice padre Zanotelli - ricordo che il più grande peccato secondo la Bibbia è la non accoglienza. Il non accogliere i poveri poi è ancora più grave". Il sacerdote riflette anche sul gesto del sindaco di Siracusa che si è detto pronto all'accoglienza e ha scritto al ministro Toninelli per chiedere l'ok all'attracco della Sea Watch: "Il sindaco di Siracusa che disobbedisca e li accolga. I porti sono aperti, non si è mai visto un documento scritto di Salvini o di Toninelli che dichiari che i porti sono chiusi. A questo punto, di fronte a tanto odio si passi alla disobbedienza".