11 settembre
Sempre in merito a questo argomento:
"Non è possibile che gli aerei volassero così velo...
Un ingegnere aeronautico ha fatto questo test in in simulatore level d del 767 (level d è la categoria di simulatori di volo più alta che esista, ti permettono di ottenere un type rating per un determinato modello di aereo senza fare neanche un'ora di volo sull'aereo reale).
Non solo ha concluso che è fisicamente possibile per un 767 raggiungere quella velocità (510 nodi e oltre), ma si è reso conto che controllarlo era facile anche per lui che non è un pilota (ma un ingegnere).
http://911blogger.com/news/2009-05-30/simulator-pr...
Egli sostiene che il 767 possa raggiungere, a quella quota, 654 mph (568 nodi, 1052 km/h) senza subire cedimenti strutturali, quindi una velocità pure superiore ai 513 nodi del volo 175.
Per completezza, oltre a fare il test al simulatore, ha anche intervistato dei piloti (con esperienza sul 767 reale) e da quello che dice la maggior parte di loro ritengono che il suo test al simulatore dica la verità, in quanto ritengono che il 767 abbia un ottimo rapporto peso-potenza (e il carico del volo 175 era basso).
Purtroppo i risultati sono self-reported, quindi non c'è modo di verificarli.
Ho parlato di questo test nel forum di Mazzucco, ma c'è un idiota che mi sta rispondendo cazzate.
https://luogocomune.net/LC/forum/11-settembre/666-...
L'idiota pensa che la poirtavoce della Boeing (una tipa che ha studiato scienze politiche e giornalismo) sia una persona autorevole.
Nel documentario di Mazzucco viene chiesto a lei (mica a un ingegnere) se fosse possibile quella velocità e lei ha risposto "non penso proprio", ma il fatto che abbia risposto in maniera palesemente sbagliata alla prima domanda (molto più elementare) fa capire che a livello tecnico capisce ben poco.
https://luogocomune.net/LC/forum/11-settembre/666-...
Il documentario di Mazzucco dura 5 ore e mezza perché ti lancia addosso una montagna di merda e siccome nessuno ha voglia di spalarla i complottisti pensano di essere dalla parte della ragione.
**Modificato dall'autore il 13.01.2019 00:20**
Un ingegnere aeronautico ha fatto questo test in in simulatore level d del 767 (level d è la categoria di simulatori di volo più alta che esista, ti permettono di ottenere un type rating per un determinato modello di aereo senza fare neanche un'ora di volo sull'aereo reale).
Non solo ha concluso che è fisicamente possibile per un 767 raggiungere quella velocità (510 nodi e oltre), ma si è reso conto che controllarlo era facile anche per lui che non è un pilota (ma un ingegnere).
http://911blogger.com/news/2009-05-30/simulator-pr...

Egli sostiene che il 767 possa raggiungere, a quella quota, 654 mph (568 nodi, 1052 km/h) senza subire cedimenti strutturali, quindi una velocità pure superiore ai 513 nodi del volo 175.
Per completezza, oltre a fare il test al simulatore, ha anche intervistato dei piloti (con esperienza sul 767 reale) e da quello che dice la maggior parte di loro ritengono che il suo test al simulatore dica la verità, in quanto ritengono che il 767 abbia un ottimo rapporto peso-potenza (e il carico del volo 175 era basso).
Purtroppo i risultati sono self-reported, quindi non c'è modo di verificarli.
Ho parlato di questo test nel forum di Mazzucco, ma c'è un idiota che mi sta rispondendo cazzate.
https://luogocomune.net/LC/forum/11-settembre/666-...

L'idiota pensa che la poirtavoce della Boeing (una tipa che ha studiato scienze politiche e giornalismo) sia una persona autorevole.
Nel documentario di Mazzucco viene chiesto a lei (mica a un ingegnere) se fosse possibile quella velocità e lei ha risposto "non penso proprio", ma il fatto che abbia risposto in maniera palesemente sbagliata alla prima domanda (molto più elementare) fa capire che a livello tecnico capisce ben poco.
https://luogocomune.net/LC/forum/11-settembre/666-...

Il documentario di Mazzucco dura 5 ore e mezza perché ti lancia addosso una montagna di merda e siccome nessuno ha voglia di spalarla i complottisti pensano di essere dalla parte della ragione.
**Modificato dall'autore il 13.01.2019 00:20**
Multiculturalismo a Bruxelles
Ad
https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
Politica
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Fanno i bulletti, poi quando vengono cazziati dicono "no ma va, io essere umano".
> >
> > Trieste, vicesindaco Lega: “Clochard di cui ho buttato vestiti? E’ barbone volontario, guadagna 1800 euro al mese”
> >
> >
https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/01/08/triest... 
>
> La roba che il sindaco ha buttato via era in un luogo pubblico ed occupava suddetto luogo pubblico illegalmente? Se si allora aveva il diritto di liberarsene.
>
> Prova a vedere cosa ti succede in Svizzera se cominci a mettere la tua roba su un marciapiede.
>
> Se poi è vero che il tipo fa apposta a fare il barbone perché in questo modo riesce a sfruttare il buon cuore della gente e ci guadagna ben 1800 euro al mese esentasse... allora merita pure la galera e il pagamento delle tasse che fin'ora non ha pagato.
>
> Prova a vedere cosa ti succede in Svizzera se guadagni soldi ingannando la gente e li nascondi al fisco.
>
>
In Svizzera c'è l'assistenza sociale, quindi ha senso che i barboni vengano tolti dalla strada e che venga data loro l'assistenza per vivere normalmente.
Un paese senza assistenza però non può prendersela con i senzatetto. Il tipo forse non ha altra scelta a parte elemosinare (magari è uno che il lavoro non lo trova nemmeno in cartolina) e che guadagni 1'800 euro è solo una cosa che dice il vicesindaco.
Il fatto però è che io non sto denunciando il fatto che non si possa fare vagabondaggio (ha senso che queste leggi ci siano in paesi come la Svizzera, non ha senso che ci siano in paesi dove l'assistenza non c'è), ma il fatto che il testa di cazzo ha buttato via le proprietà di un'altra persona (non molto fortunata) e se n'è pure vantato in facebook.
A parte il fatto che un vicesindaco non è un poliziotto e non mi può sfiorare nemmeno con un dito (non ha l'autorità per farlo), nemmeno la polizia ha il diritto di fare una cosa simile.
Può al massimo dirti di sgombrare, ma non esiste che butta via qualcosa che è di tua proprietà.
Questi metodi sgarbati e poco gentili da parte dell'autorirà aprono la strada al fascismo, alla dittatura.
**Modificato dall'autore il 12.01.2019 23:50**
> Scritto da: Mattia
> > Fanno i bulletti, poi quando vengono cazziati dicono "no ma va, io essere umano".
> >
> > Trieste, vicesindaco Lega: “Clochard di cui ho buttato vestiti? E’ barbone volontario, guadagna 1800 euro al mese”
> >
> >

>
> La roba che il sindaco ha buttato via era in un luogo pubblico ed occupava suddetto luogo pubblico illegalmente? Se si allora aveva il diritto di liberarsene.
>
> Prova a vedere cosa ti succede in Svizzera se cominci a mettere la tua roba su un marciapiede.
>
> Se poi è vero che il tipo fa apposta a fare il barbone perché in questo modo riesce a sfruttare il buon cuore della gente e ci guadagna ben 1800 euro al mese esentasse... allora merita pure la galera e il pagamento delle tasse che fin'ora non ha pagato.
>
> Prova a vedere cosa ti succede in Svizzera se guadagni soldi ingannando la gente e li nascondi al fisco.
>
>
In Svizzera c'è l'assistenza sociale, quindi ha senso che i barboni vengano tolti dalla strada e che venga data loro l'assistenza per vivere normalmente.
Un paese senza assistenza però non può prendersela con i senzatetto. Il tipo forse non ha altra scelta a parte elemosinare (magari è uno che il lavoro non lo trova nemmeno in cartolina) e che guadagni 1'800 euro è solo una cosa che dice il vicesindaco.
Il fatto però è che io non sto denunciando il fatto che non si possa fare vagabondaggio (ha senso che queste leggi ci siano in paesi come la Svizzera, non ha senso che ci siano in paesi dove l'assistenza non c'è), ma il fatto che il testa di cazzo ha buttato via le proprietà di un'altra persona (non molto fortunata) e se n'è pure vantato in facebook.
A parte il fatto che un vicesindaco non è un poliziotto e non mi può sfiorare nemmeno con un dito (non ha l'autorità per farlo), nemmeno la polizia ha il diritto di fare una cosa simile.
Può al massimo dirti di sgombrare, ma non esiste che butta via qualcosa che è di tua proprietà.
Questi metodi sgarbati e poco gentili da parte dell'autorirà aprono la strada al fascismo, alla dittatura.
**Modificato dall'autore il 12.01.2019 23:50**
Aviazione
Scritto da: Ordine
> Scritto da:
> > Scritto da: Ordine
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Ordine
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > Scritto da: Ordine
> > > > > > > Cmq credo che Mazzucco sia di sinistra
> > > > > >
> > > > > > E quindi?
> > > > > >
> > > > > > Come lo sai?
> > > > > >
> > > > > > **Modificato dall'autore il 11.01.2019 21:25**
> > > > >
> > > > >
> > > > > Da certi ragionamenti che fa. Comunque alle ultime ha votato M5S
> > > >
> > > > Ora che grillo ce l'ha coi terrapiattisti non li voterà più.
> > > >
> > > > >
> > > > >
> > > > > **Modificato dall'autore il 11.01.2019 21:34**
> > > >
> > >
> > >
> > > Mazzucco non è terrapiattista, anzi recentemente è stato flammato da questi per aver pubblicato un articolo ironico contro questa teoria. Aveva promesso un video dove avrebbe spiegato perchè la teoria della piatta non sussiste, ma ancora non è uscito. Ce l'ha con Grillo per il discorso dei vaccini semmai
> >
> > Ma che diritti ha sto complottista di dire che le teorie complottistiche degli altri sono baggianate? Forse sente la concorrenza e il bisogno di ritagliarsi uno spazio.
>
>
> Tu invece che diritto hai di scrivere cazzate qui? La prendo come una trollata tuttavia mi hai dato un assist importante. L'errore è appunto partire dal presupposto che esistano due categorie rigide: complottisti e debunkers con determinati nomi e cognomi e che da lì non si debbano schiodare. In effetti molti complottisti sono dei dementi che partono già dall'idea che tutto è falso e cercano prove di conferma al loro pregiudizio. Mazzucco non è così, lui non esclude niente a priori ma nemmeno parte dall'idea che tutto sia falso per cui quando arriva alla conclusione che "questa teoria è una scemenza" lo dice pubblicamente. Che diritti ha? Semplicemente glielo chiedono, ogni sabato mi vedo la diretta su un canale youtube chiamato Border Nights e c'è ormai fissa da diversi mesi la presenza di Mazzucco; in chat tutti gli chiedono "cosa ne pensi della teoria ecc.ecc." e lui risponde, ovviamente quando non conosce una teoria lo dice senza problemi "non la conosco, non so rispondere".
> Sulla terra piatta avrà fatto le sue ricerche ed è arrivato alla conclusione che è una sciocchezza. Il problema è che i complottisti dementi di cui parlavo poco fa rimangono spiazzati dal Mazzucco versione debunker quindi s'incazzano con lui e lo accusano di essere un venduto, il nuovo Attivissimo ecc. A proposito di complottisti dementi, in rete dovrebbe ancora esserci il video di lui che si confronta con Attivissimo in una live di diversi anni fa; ebbene in quel video c'era un tizio a moderare il dibattito, un certo Tommyx e si capiva benissimo che lui sta dalla parte di Mazzucco e contro Attivissimo, il problema è che quando sono iniziate a circolare teorie cretine tipo "gli aerei dell'11 settembre erano ologrammi" oppure "i morti degli attentati di Nizza erano manichini" Mazzucco ha subito preso le distanze, ma questo tommyx (che è pure un terrapiattista peraltro) invece ci credeva e quindi si è unito alla cerchia dei complottisti dementi che accusano Mazzucco di essere un venduto. Quindi come vedi anche all'interno del mondo "complottista" non c'è un pensiero unico. Io sono arrivato alla conclusione che Mazzucco sia quello più ascoltabile. A proposito, il video sulla terra piatta uscirà domani.
Mazzucco è un sostenitore della teoria sulle scie chimiche? Sarà anche vero che non crede a ogni complotto, ma le cose a cui crede sono demenziali.
> Scritto da:
> > Scritto da: Ordine
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da: Ordine
> > > > > Scritto da: Mattia
> > > > > > Scritto da: Ordine
> > > > > > > Cmq credo che Mazzucco sia di sinistra
> > > > > >
> > > > > > E quindi?
> > > > > >
> > > > > > Come lo sai?
> > > > > >
> > > > > > **Modificato dall'autore il 11.01.2019 21:25**
> > > > >
> > > > >
> > > > > Da certi ragionamenti che fa. Comunque alle ultime ha votato M5S
> > > >
> > > > Ora che grillo ce l'ha coi terrapiattisti non li voterà più.
> > > >
> > > > >
> > > > >
> > > > > **Modificato dall'autore il 11.01.2019 21:34**
> > > >
> > >
> > >
> > > Mazzucco non è terrapiattista, anzi recentemente è stato flammato da questi per aver pubblicato un articolo ironico contro questa teoria. Aveva promesso un video dove avrebbe spiegato perchè la teoria della piatta non sussiste, ma ancora non è uscito. Ce l'ha con Grillo per il discorso dei vaccini semmai
> >
> > Ma che diritti ha sto complottista di dire che le teorie complottistiche degli altri sono baggianate? Forse sente la concorrenza e il bisogno di ritagliarsi uno spazio.
>
>
> Tu invece che diritto hai di scrivere cazzate qui? La prendo come una trollata tuttavia mi hai dato un assist importante. L'errore è appunto partire dal presupposto che esistano due categorie rigide: complottisti e debunkers con determinati nomi e cognomi e che da lì non si debbano schiodare. In effetti molti complottisti sono dei dementi che partono già dall'idea che tutto è falso e cercano prove di conferma al loro pregiudizio. Mazzucco non è così, lui non esclude niente a priori ma nemmeno parte dall'idea che tutto sia falso per cui quando arriva alla conclusione che "questa teoria è una scemenza" lo dice pubblicamente. Che diritti ha? Semplicemente glielo chiedono, ogni sabato mi vedo la diretta su un canale youtube chiamato Border Nights e c'è ormai fissa da diversi mesi la presenza di Mazzucco; in chat tutti gli chiedono "cosa ne pensi della teoria ecc.ecc." e lui risponde, ovviamente quando non conosce una teoria lo dice senza problemi "non la conosco, non so rispondere".
> Sulla terra piatta avrà fatto le sue ricerche ed è arrivato alla conclusione che è una sciocchezza. Il problema è che i complottisti dementi di cui parlavo poco fa rimangono spiazzati dal Mazzucco versione debunker quindi s'incazzano con lui e lo accusano di essere un venduto, il nuovo Attivissimo ecc. A proposito di complottisti dementi, in rete dovrebbe ancora esserci il video di lui che si confronta con Attivissimo in una live di diversi anni fa; ebbene in quel video c'era un tizio a moderare il dibattito, un certo Tommyx e si capiva benissimo che lui sta dalla parte di Mazzucco e contro Attivissimo, il problema è che quando sono iniziate a circolare teorie cretine tipo "gli aerei dell'11 settembre erano ologrammi" oppure "i morti degli attentati di Nizza erano manichini" Mazzucco ha subito preso le distanze, ma questo tommyx (che è pure un terrapiattista peraltro) invece ci credeva e quindi si è unito alla cerchia dei complottisti dementi che accusano Mazzucco di essere un venduto. Quindi come vedi anche all'interno del mondo "complottista" non c'è un pensiero unico. Io sono arrivato alla conclusione che Mazzucco sia quello più ascoltabile. A proposito, il video sulla terra piatta uscirà domani.
Mazzucco è un sostenitore della teoria sulle scie chimiche? Sarà anche vero che non crede a ogni complotto, ma le cose a cui crede sono demenziali.
Aviazione
Scritto da: Ordine
> Scritto da:
> > Scritto da: Ordine
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Ordine
> > > > > Cmq credo che Mazzucco sia di sinistra
> > > >
> > > > E quindi?
> > > >
> > > > Come lo sai?
> > > >
> > > > **Modificato dall'autore il 11.01.2019 21:25**
> > >
> > >
> > > Da certi ragionamenti che fa. Comunque alle ultime ha votato M5S
> >
> > Ora che grillo ce l'ha coi terrapiattisti non li voterà più.
> >
> > >
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 11.01.2019 21:34**
> >
>
>
> Mazzucco non è terrapiattista, anzi recentemente è stato flammato da questi per aver pubblicato un articolo ironico contro questa teoria. Aveva promesso un video dove avrebbe spiegato perchè la teoria della piatta non sussiste, ma ancora non è uscito. Ce l'ha con Grillo per il discorso dei vaccini semmai
Grillo però ha firmato il patto pro-vax e pro-scienza di Burioni:
https://www.repubblica.it/politica/2019/01/10/news... 
Mi auguro che anche Salvini faccia la scelta giusta.
> Scritto da:
> > Scritto da: Ordine
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Ordine
> > > > > Cmq credo che Mazzucco sia di sinistra
> > > >
> > > > E quindi?
> > > >
> > > > Come lo sai?
> > > >
> > > > **Modificato dall'autore il 11.01.2019 21:25**
> > >
> > >
> > > Da certi ragionamenti che fa. Comunque alle ultime ha votato M5S
> >
> > Ora che grillo ce l'ha coi terrapiattisti non li voterà più.
> >
> > >
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 11.01.2019 21:34**
> >
>
>
> Mazzucco non è terrapiattista, anzi recentemente è stato flammato da questi per aver pubblicato un articolo ironico contro questa teoria. Aveva promesso un video dove avrebbe spiegato perchè la teoria della piatta non sussiste, ma ancora non è uscito. Ce l'ha con Grillo per il discorso dei vaccini semmai
Grillo però ha firmato il patto pro-vax e pro-scienza di Burioni:

Mi auguro che anche Salvini faccia la scelta giusta.
Politica
Fanno i bulletti, poi quando vengono cazziati dicono "no ma va, io essere umano".
Trieste, vicesindaco Lega: “Clochard di cui ho buttato vestiti? E’ barbone volontario, guadagna 1800 euro al mese”
https://www.ilfattoquotidiano.it/2019/01/08/triest... 
**Modificato dall'autore il 12.01.2019 05:32**
Trieste, vicesindaco Lega: “Clochard di cui ho buttato vestiti? E’ barbone volontario, guadagna 1800 euro al mese”

**Modificato dall'autore il 12.01.2019 05:32**
Vieni anche tu in gita in Africa!
Ad
https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > > > Scrivi nel titolo "Forum dei Troll 3.0 - forum libero" così fai contenti tutti, anche la Fondazione Gatto Selvaggio.
> > > > > >
> > > > > > Il problema è che voglio proprio eliminare la parola "troll" dal banner, in quanto molte persone la vedono come una parola negativa e non le invoglia ad addentrarsi nel forum.
> > > > > >
> > > > > > In effetti ai tempi d'oro questo forum era pieno di rimbambiti, era impossibile fare un discorso serio. Io non ho più 10 anni, nemmeno 16, quindi non è che voglio avere un forum di rimbambiti che passano la giornata a insultarsi le madri o a sfottere la sessualità di Wakko.
> > > > > >
> > > > > > Questo però è proprio ciò che uno si aspetta di trovare quando vede la parola "troll".
> > > > > > È chiaro che se voglio pubblicizzare il forum a persone serie, non a bambini di 10 anni, lo devo presentare come un forum non moderato, incensurato, dove ognuno può esprimersi liberamente.
> > > > > >
> > > > > > Comunque, la tua proposta di far vedere un altro banner solo a chi usa forumlibero.com
dovrebbe essere fattibile, quindi pensò che adotterò questa soluzione.
> > > > >
> > > > > L'ho proposta infatti pensando proprio al problema di cui sopra. Chi si collega a Forum Libero non vede nessun riferimento ai troll. Se ne accorgerà dopo
e allora potrà leggere la storia del forum in un'apposita sezione.
> > > >
> > > > Vedo che hai aggiunto un sottotitolo per motivi SEO, ma la frase famosa spostata a destra ha poco spazio se è lunga e va a capo sotto il sottotitolo in malo modo.
> > > >
> > > > La sposterei stabilmente sotto il sottotitolo in modo che abbia a disposizione l'intera riga, allineata a sinistra o a destra, facendo in modo che si tronchi con i puntini ... se troppo lunga com'era prima.
> > >
> > > Meglio allineata a sinistra.
> >
> > Giusto, la sinistra è razionale
>
> UPPETE
UPPETE cosa?
Vuoi una risposta a "la sinistra è razionale" o ricordare l'osservazione sul sottotitolo?
Ho preso atto del problema del sottotitolo e in un momento di non pigrizia risolverò il problema.
Comunque il sottotitolo non è una questione SEO, ma soltanto una presentazione del forum in brevi parole per una persona che ci capita sopra.
Come ha scritto il trollino, tra poco ci sarà anche la pubblicità della Marlboro, oltre che del viagra.
> Scritto da:
> > Scritto da:
> > > Scritto da:
> > > > Scritto da:
> > > > > > > Scrivi nel titolo "Forum dei Troll 3.0 - forum libero" così fai contenti tutti, anche la Fondazione Gatto Selvaggio.
> > > > > >
> > > > > > Il problema è che voglio proprio eliminare la parola "troll" dal banner, in quanto molte persone la vedono come una parola negativa e non le invoglia ad addentrarsi nel forum.
> > > > > >
> > > > > > In effetti ai tempi d'oro questo forum era pieno di rimbambiti, era impossibile fare un discorso serio. Io non ho più 10 anni, nemmeno 16, quindi non è che voglio avere un forum di rimbambiti che passano la giornata a insultarsi le madri o a sfottere la sessualità di Wakko.
> > > > > >
> > > > > > Questo però è proprio ciò che uno si aspetta di trovare quando vede la parola "troll".
> > > > > > È chiaro che se voglio pubblicizzare il forum a persone serie, non a bambini di 10 anni, lo devo presentare come un forum non moderato, incensurato, dove ognuno può esprimersi liberamente.
> > > > > >
> > > > > > Comunque, la tua proposta di far vedere un altro banner solo a chi usa forumlibero.com
dovrebbe essere fattibile, quindi pensò che adotterò questa soluzione.> > > > >
> > > > > L'ho proposta infatti pensando proprio al problema di cui sopra. Chi si collega a Forum Libero non vede nessun riferimento ai troll. Se ne accorgerà dopo
e allora potrà leggere la storia del forum in un'apposita sezione.> > > >
> > > > Vedo che hai aggiunto un sottotitolo per motivi SEO, ma la frase famosa spostata a destra ha poco spazio se è lunga e va a capo sotto il sottotitolo in malo modo.
> > > >
> > > > La sposterei stabilmente sotto il sottotitolo in modo che abbia a disposizione l'intera riga, allineata a sinistra o a destra, facendo in modo che si tronchi con i puntini ... se troppo lunga com'era prima.
> > >
> > > Meglio allineata a sinistra.
> >
> > Giusto, la sinistra è razionale

>
> UPPETE
UPPETE cosa?
Vuoi una risposta a "la sinistra è razionale" o ricordare l'osservazione sul sottotitolo?
Ho preso atto del problema del sottotitolo e in un momento di non pigrizia risolverò il problema.
Comunque il sottotitolo non è una questione SEO, ma soltanto una presentazione del forum in brevi parole per una persona che ci capita sopra.
Come ha scritto il trollino, tra poco ci sarà anche la pubblicità della Marlboro, oltre che del viagra.
Aviazione
Scritto da:
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Ordine
> > > > Cmq credo che Mazzucco sia di sinistra
> > >
> > > E quindi?
> > >
> > > Come lo sai?
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 11.01.2019 21:25**
> >
> >
> > Da certi ragionamenti che fa.
Tipo?
> Comunque alle ultime ha votato M5S
Economicamente è di sinistra, dal punto di vista sociale centrista.
> Ora che grillo ce l'ha coi terrapiattisti non li voterà più.
Non penso che Mazzucco e coloro che lo seguono siano terrapiattisti, però nemmeno persone che amano particolarmente il metodo scientifico.
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Ordine
> > > > Cmq credo che Mazzucco sia di sinistra
> > >
> > > E quindi?
> > >
> > > Come lo sai?
> > >
> > > **Modificato dall'autore il 11.01.2019 21:25**
> >
> >
> > Da certi ragionamenti che fa.
Tipo?
> Comunque alle ultime ha votato M5S
Economicamente è di sinistra, dal punto di vista sociale centrista.
> Ora che grillo ce l'ha coi terrapiattisti non li voterà più.
Non penso che Mazzucco e coloro che lo seguono siano terrapiattisti, però nemmeno persone che amano particolarmente il metodo scientifico.
Aviazione
Scritto da: Ordine
> Cmq credo che Mazzucco sia di sinistra
E quindi?
Come lo sai?
**Modificato dall'autore il 11.01.2019 21:25**
> Cmq credo che Mazzucco sia di sinistra
E quindi?
Come lo sai?
**Modificato dall'autore il 11.01.2019 21:25**
Aviazione
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Ordine
> > > Le risposte continuano
> > >
> > > https://luogocomune.net/LC/forum/11-settembre/661-...
> >
> > Adesso arrivo, ma mi sto già irritando un po'... perché stanno cominciando con la cosiddetta "montagna di merda", cioè dare una montagna di dati di cui non hanno nessuna prova.
>
>

Ho creato questo thread: https://luogocomune.net/LC/forum/11-settembre/666-...
E continua la discussione anche qui: https://luogocomune.net/LC/forum/11-settembre/661-...
**Modificato dall'autore il 11.01.2019 12:23**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Ordine
> > > Le risposte continuano
> > >
> > > https://luogocomune.net/LC/forum/11-settembre/661-...

> >
> > Adesso arrivo, ma mi sto già irritando un po'... perché stanno cominciando con la cosiddetta "montagna di merda", cioè dare una montagna di dati di cui non hanno nessuna prova.
>
>
Ho creato questo thread: https://luogocomune.net/LC/forum/11-settembre/666-...

E continua la discussione anche qui: https://luogocomune.net/LC/forum/11-settembre/661-...

**Modificato dall'autore il 11.01.2019 12:23**
Scritto da:
>
> Pochi si rendono conto che con la riforma dei centri dell'impiego, del reddito di cittadinanza, un sussidio promesso come universale alcuni verranno estromessi da questi diritti.Cioé i disoccupati di famiglie con Isee medio-alto.
>
> Ora questi saranno esclusi da tutti questi diritti sociali, ma cosa ancora più terrificante verranno semplicemente privati del diritto al lavoro, si perché solo chi ha diritto al reddito di cittadinanza potrá usufruire delle nuove agevolazioni per le assunzioni.Quindi se nasci di famiglia borghese sei certo che 5000000 di persone..coloro che avranno diritto al reddito di cittadinanza ti passeranno avanti nel lavoro.Una volta assunti tutti questi 5000000 poi forse si rivolgeranno a te.É chiaro che d'ora in poi chi nasce in una famiglia borghese é condannato a pietire denaro dai genitori perché il lavoro potrá scordarselo.Mi chiedo ma questa porcata immonda é costituzionale?
Il problema è che dovreste fare un sistema come quello svizzero, in cui il sussidio di disoccupazione e il reddito minimo garantito sono due cose separate.
Tutti hanno diritto al sussidio di disoccupazione, ma solo chi è povero ha diritto al reddito minimo garantito.
Mi pare di capire che invece il governo ha fuso insieme le due cose in una sola... solito pasticcio all'italiana.
Inoltre, sono abbastanza convinto che anche sei non hai diritto al reddito minimo garantito (perché i soldi non ti mancano), in Svizzera puoi comunque chiedere aiuto all'assistente sociale per trovare un lavoro, quindi i disoccupati con la villa non vengono abbandonati a sé stessi.
>
> Pochi si rendono conto che con la riforma dei centri dell'impiego, del reddito di cittadinanza, un sussidio promesso come universale alcuni verranno estromessi da questi diritti.Cioé i disoccupati di famiglie con Isee medio-alto.
>
> Ora questi saranno esclusi da tutti questi diritti sociali, ma cosa ancora più terrificante verranno semplicemente privati del diritto al lavoro, si perché solo chi ha diritto al reddito di cittadinanza potrá usufruire delle nuove agevolazioni per le assunzioni.Quindi se nasci di famiglia borghese sei certo che 5000000 di persone..coloro che avranno diritto al reddito di cittadinanza ti passeranno avanti nel lavoro.Una volta assunti tutti questi 5000000 poi forse si rivolgeranno a te.É chiaro che d'ora in poi chi nasce in una famiglia borghese é condannato a pietire denaro dai genitori perché il lavoro potrá scordarselo.Mi chiedo ma questa porcata immonda é costituzionale?
Il problema è che dovreste fare un sistema come quello svizzero, in cui il sussidio di disoccupazione e il reddito minimo garantito sono due cose separate.
Tutti hanno diritto al sussidio di disoccupazione, ma solo chi è povero ha diritto al reddito minimo garantito.
Mi pare di capire che invece il governo ha fuso insieme le due cose in una sola... solito pasticcio all'italiana.

Inoltre, sono abbastanza convinto che anche sei non hai diritto al reddito minimo garantito (perché i soldi non ti mancano), in Svizzera puoi comunque chiedere aiuto all'assistente sociale per trovare un lavoro, quindi i disoccupati con la villa non vengono abbandonati a sé stessi.
11 settembre
Scritto da: Mattia
> In questo post, fornirò una spiegazione molto più dettagliata rispetto a quella che ho già fornito su questo argomento.
>
> Gli ingegneri aeronautici, dopo aver progettato e costruito gli aerei, devono scrivere un manuale operativo il cui scopo sostanzialmente è quello di dare indicazioni sul corretto uso dell'aereo.
>
> Ci sono molte cose da sapere per pilotare un determinato velivolo in maniera sicura: tra queste, le cosiddette v speeds, che in italiano vengono chiamate "velocità caratteristiche".
>
> Wkipedia italiana:
https://it.wikipedia.org/wiki/Velocit%C3%A0_caratt... 
>
> Wikipedia inglese:
https://en.wikipedia.org/wiki/V_speeds 
>
> Si tratta in pratica di velocità che un pilota deve rispettare per non mettere a rischio il volo.
> In realtà la questione è più complessa, perché con il termine velocità le persone normalmente intendono quella cosa che leggi sul tachimetro dell'automobile, che ti dice quanto velocemente scorre il terreno, mentre negli aerei le velocità più importanti si basano su quanto velocemente scorre l'aria che investe l'aereo.
> La velocità che si legge sul tachimetro dell'automobile, nel mondo dell'aviazione viene chiamata "ground speed" (GS) e viene indicata su un display secondario, oppure in un angolino del display primario.
> Sul display primario il pilota visualizza due velocità:
> - la IAS ("indicated air speed"), che è un valore che indica in pratica la forza con cui l'aria investe l'aereo e viene misurata con il tubo di pitot (la forza dell'aria è data dalla sua velocità e dalla sua densità)
> - la MACH, che indica la velocità dell'aria in relazione alla velocità del suono (1 mach = velocità del suono, 0.8 mach = 80% della velocità del suono)
>
> Sebbene la ground speed serva ai piloti a fare calcoli tipo "quando arriveremo a destinazione", "quando dobbiamo cominciare a scendere", "quando dobiamo eseguire una virata per intercettare una radiale", "quale rateo di discesa dobbiamo mantenere per eseguire una discesa con un angolo di 3°", la IAS e la MACH sono invece I parametrI che fanno la differenta tra la vita e la morte... e appunto per questo appaiono sul display principale.
>
> La maggiore parte delle v speeds ("velocità caratteristiche") riguardano la IAS o la MACH.
>
> Le seguenti velocità per esempio sono IAS:
> - la Vr è la velocità di decollo, o per meglio dire la velocità alla quale il pilota comincia ad alzare il muso dell'aereo per portare l'aereo in volo.
> La Vr deve essere calcolata in base a vari parametri variabili.
>
> - La Vs, ovvero la velocità di stallo: la velocità sotto la quale le ali smettono di produrre portanza, in maniera tale che l'aereo precipita
>
> - Vle: la velocità oltre la quale estendere il carrello è pericoloso
>
> - Vne: "never exceed speed", ovvero la velocità che l'aereo non deve MAI superare
>
>
> Quello che preoccupa i complottisti dell'11 settembre è la Vne: è noto infatti che gli aerei che hanno colpito i vari bersagli, al momento dell'impatto avevano una velocità superiore alla Vne... e secondo loro, questo non è possibile perché gli aerei si sarebbero dovuti spezzare in aria.
> E quindi - dicono loro - quello che ci raccontano non torna, non ha senso.
>
> Vediamo quindi di cominciare a capire meglio la Vne.
> Essa prevede, oltre che una IAS da non superare, anche una MACH da non superare.
>
> Chiariamo subito una cosa: un aereo di linea non può assolutamente superare la velocità del suono (a meno che non sia il Concorde o qualsiasi altro altro aereo di linea supersonico), perché gli aerei di linea sono aerei subsonici.
> Superare la velocità del suono comporta lo stallo del velivolo.
>
> La MACH massima è quindi posta al di sotto della velocità del suono, con un buon margine di sicurezza: tipicamente, un aereo di linea in crociera vola a 0.80-0.90 MACH (80-90% della velocità del suono).
>
> Cosa succede invece se a essere superata è la IAS critica?
>
> Secondo i complottisti dell'11 setemmbre, succede in pratica ciò che succede nei simulatori di volo per pc.
>
> Il video sotto (da me prodotto) mostra cosa succede in Microsoft Flight Simulator se la IAS critica viene superata.
>
> Selezionate nelle impostazioni del video la massima risoluzione possibile, cioè 1080p.
>
>
>
> La Vne è rappresentata nel display principale, più precisamente nell'anenometro, con la striscia rossa.
>
> Mentre ero in volo livellato a 14'000 piedi, ho aumentato la potenza del motore da "crociera" a "salita" e così la velocità dell'aereo ha iniziato a salire fino a superare la Vne.
>
> Al superamento della Vne, comincia a suonare un'allarme nel cockpit che consiste di tre cose:
> - Un BIP assillante che si alterna a una voce elettronica che pronuncia una cosa per me incomprensibile
> - Una spia rossa che lampeggia
> - La IAS indicata in rosso
>
> In meno di 20 secondi, esce la scritta "AIRCRAFT OVERSTRESSED" sullo schermo, che è in pratica sinonimo di "GAME OVER".
> Il volo viene interrotto e inizia il ricarimento del volo da dove ero inizialmente partito, cioè l'aeroporto da cui ero decollato.
>
> Questo è ciò ciò che in pratica succede nei simulatori di volo per pc (anche in xplane, ma in xplane l'aereo precipita e tu cerchi inutilmente di riprenderlo, poi ti schianti sul terreno e solo allora esce la scritta "GAME OVER") e nei documentari di Mazzucco.
>
> I simulatori di volo per PC da questo punto di vista sono istruttivi, non ti perdonano: ti insegnano che la Vne non la devi superare e basta, ed è infatti proprio questo il modo in cui la devi recepire.
> Sebbene questo sia esattamente il concetto che deve imparare una persona che vuole diventare pilota, la realtà dal punto di vista prettamente fisico/ingegneristico è più complessa.
>
> In parola povere, nella realtà lo scenario a cui avremmo assistito sarebbe stato diverso: l'allarme sarebbe suonato nel cockpit proprio come vediamo nel video, ma l'aereo non si sarebbe sbriciolato in volo... e qui di seguito capiremo il perché.
>
> Qui sotto possiamo vedere il diagramma VG del boeing 757/767.
>
>

>
> Il diagramma serve a mostrare i limiti strutturali di un aereo e le sue condizioni di stallo.
>
> La Vne nel diagramma viene definita come Vmo, che in pratica è la stessa cosa della Vne.
>
> Possiamo notare che la Vne è posta appena prima dell'area gialla, cioè il "caution range".
>
> Mentre nel cockpit oltrepassare la Vne/Vmo equivale a un'allarme rosso, nel diagramma VG (quello ingegneristico) è segnalato in giallo, che come sappiamo è sinonimo di "stai attento, stai andando verso qualcosa di pericoloso".
>
> Ingegneristicamente parlando, il vero pericolo inizia quando si tocca l'area rossa.
> La velocità posta appena prima dell'area rossa si chiama Vd, ed è la vera velocità critica.
>
> In sostanza, tra la Vne e la Vd c'è un grosso margine di sicurezza (ovvero, 60 nodi di margine), quindi dal momento in cui l'allarme ha cominciato a suonare nel cokpit del volo simulato, avrei avuto ancora un grosso margine di sicurezza prima di andare incontro a un pericolo effettivo.
>
> Se ci riflettiamo, questa cosa è piuttosto logica.
>
> Infatti, se la Vne (con relativo allarme nel cockpit) corrispondesse alla velocità realmente critica (la Vd) gli aerei sarebbero pericolosi, perché in un momento di distrazione i piloti potrebbero facilmente portare l'aereo al di sopra della Vne e avrebbero (in base a quanto avviene in Microsoft Flight Simulator) meno di 20 secondi per reagire.
>
> È molto più sicuro e molto più logico fissare la Vne a un valore molto più basso rispetto alla Vd, in maniera tale che i piloti abbiano tutto il tempo di intervenire nel mentre i loro timpani e i loro coglioni vengono rotti da un'allarme insopportabile che non possono certamente ignorare.
>
> Il problema però è che se apriamo wikipedia possiamo facilmente constatare che in effetti gli aerei dell'11 settembre non si trovavano soltanto al di sopra della Vne/Vmo, ma addirittura sopra la Vd... e quindi nell'area rossa.
>
> Prendiamo per esempio il volo 175.
>
> "Alle 09:03:11[15] (le 15:03 in Italia), il volo United Airlines 175 si schiantò contro la facciata meridionale della Torre sud del World Trade Center. L'impatto avvenne fra il 77º e l'85º piano ad una velocità di circa 542 miglia orarie (circa 873 km/h)"
>
>
https://it.wikipedia.org/wiki/Volo_United_Airlines... 
>
> 542 miglia orarie = 471 nodi
>
> Visto che l'impatto è avvenuto circa a livello del mare, possiamo assumere che la IAS dell'aereo fosse anche di 471 nodi circa e quindi superiore alla Vd (420 nodi).
>
> Facendo ricerche ancora più appronfondite, però possiamo scoprire che anche la Vd (su prescrizione della FAA) deve avere un margine di sicurezza rispetto alla velocità realmente critica.
>
> "The airplane must be designed to be free from flutter and divergence (unstable structural distortion due to aerodynamic loading) for all combinations of altitude and speed encompassed by the VD/MD versus altitude envelope enlarged at all points by an increase of 20 percent"
>
> http://rgl.faa.gov/Regulatory_and_Guidance_Library...
>
> Questo margine di sicurezza (come spiegato nel paragrafo appena sopra) è pari al 20% della Vd.
> Possiamo quindi moltiplicare la Vd per 1.2.
>
> 420 * 1.2 = 504
>
> Quindi la velocità realmente critica del boeing 757/767 è pari a 504 nodi.
> Possiamo affermare perciò che gli aerei dell'11 settembre volavano al di sotto della velocità critica.
>
> "Quindi gli ingegneri ci dicono solo balle?"
>
> In pratica sì... e lo fanno per pararsi il culo.
> Margine del margine del margine di sicurezza.
>
> Il concetto è: "Se sei talmente coglione non solo da superare la Vne (con relativo allarme nel cockpit), ma addirittura la Vd (quella ingegneristica) allora sei proprio un coglione e la colpa è soltanto tua".
> E infatti, chi mai farebbe una cosa simile? Nessuno, tranne un terrorista suicida, ma nemmeno loro l'hanno fatto.
>
> Cosa sarebbe potuto succedere se i terroristi avessero veramente superato la velocità (IAS) critica?
>
> Un fenomeno conosciuto come "flutter", che possiamo osservare in questo video.
>
>
>
> Comunque, anche andando incontro al flutter non è che la situazione sia così binaria come in Microsoft Flight Simulator, perché nella realtà gli aerei sono ovviamente progettati per resistere almeno un po' alle sollecitazioni strutturali.
>
> Quindi in alcuni casi probabilmente non succede niente, in altri l'aereo si danneggia parzialmente... in altri ancora (quelli più gravi) l'aereo subisce un danno strutturale di gravità tale che i piloti perdono il controllo del velivolo.
>
> Inoltre, bisogna anche aggiungere che il superamento della velocità critica non necessariamente provoca il flutter, ma il superamento della velocità critica in combinazione ad altri fattori lo può fare.
>
> Il fenomeno del flutter è spiegato più in dettaglio (e in relazione all'11 settembre) qui: https://www.metabunk.org/debunked-the-role-of-aero...
>
> All'inizio di questo post ho spiegato che una cosa che un aereo di linea non deve sicuramente fare è superare la velocità del suono... e nessun aereo dell'11 settembre l'ha toccata, per quanto gli aerei fossero veloci.
>
> Infine, per completezza, bisogna anche spiegare che un aereo può subire cedimenti strutturali anche molto al di sotto della Vne (e quindi della Vd).
>
> Il volo american airlines 587 è un esempio.
>
> "Lo stabilizzatore verticale dell'aereo e il timone si staccarono in volo"
>
>
https://it.wikipedia.org/wiki/Volo_American_Airlin... 
>
> In questo incidente, avvento circa un mese dopo l'11 settembre, morì una tipa che aveva scampato l'11 settembre, tanto per rimanere in tema.
>
> Gli investigatori conclusero che la causa è da attribuire al fatto che il pilota, in presenza di turbolenze di scia, ha cercato di contrastare vigorosamente le turbolenze con il timone, causando in questo modo un qualcosa di simile al fenomeno del flutter.
>
> Perciò si raccomanda ai piloti di essere sempre molto delicati con l'aereo e, in caso di turbolenze, lasciare che l'aereo si lasci trasportare, facendo al massimo piccole correzioni.
>
> Quindi per concludere, un aereo può restare integro, in caso di superamento della velocità critica, se il tempo è bello e il pilota è delicato, ma può subire cedimenti strutturali sotto la velocità critica se il pilota è indelicato e le condizioni atmosferiche anche.
>
P.S.
Altri complottisti invece sostengono più che altro che i motori degli aerei impiegati (757 e 767) non siano tanto potenti da permettere il raggiungimento di quelle velocità a livello del mare.
Vorrei ricordare innanzitutto che il 757 è noto per avere un thrust-to-weight ratio (rapporto potenza-peso) elevato (ho letto che alcuni lo definiscono "la ferrari degli aerei di linea") ed è in grado di decollare da piste corte.
Il decollo avviene solitamente a livello del mare, quindi i motori devono essere in grado di produrre spinta soprattutto a queste altitudini.
Detto questo, gli aerei non si sono serviti solo dei motori, ma anche della gravità, cioè si sono serviti della discesa per accelerare.
A dimostrazione di quanto la gravità possa influire sulla velocità, mi limito a dire che il 767 (e presumo anche il 757) nell'autopilota, possiede una modalità chiamata FLCH.
Quando usata in salita, l'autopilota sale il più rapidamente possibile mantenendo una determinata velocità selezionata e utilizzando la potenza massima disponibile.
Quando usata in discesa, l'autopilota scende il più rapidamente possibile mantenendo una determinata velocità selezionata e con i motori in IDLE (potenza minima).
Ora, sopra i 10'000 piedi un 767 vola solitamente mantenendo una IAS uguale o superiore a 300 (possiamo dire 300-320?) e questa velocità in discesa si riesce a mantenere con i motori in IDLE, quindi utilizzando soltanto la gravità... per questo che esiste la modalità FLCH: perché funziona!
I piloti di aerei di linea sanno bene quanto può essere difficile per un aereo di linea perdere velocità mentre sta compiendo una discesa.
È anche per questo che gli aerei possiedono gli spoiler.
Ci sono situazioni in cui se non azioni gli spoiler in discesa (con i motori in IDLE, potenza minima) puoi arrivare a superare la Vne.
Ci sono aerei di linea che praticamente non sono proprio in grado di perdere velocità mentre scendono, quindi l'unica soluzione è farli decelare in volo livellato.
Perciò il pilota deve calcolare di avere uno spazio di decelerazione, ovvero: nel momento in cui calcola quando iniziare la discesa per arrivare alla giusta altezza sopra la pista, deve calcolare che ci devono essere uno o più momenti in cui l'aereo volerà in volo livellato o quasi per perdere velocità.
Ora, se è così difficile perdere velocità in discesa con i motori in IDLE, c'è da chiedersi cosa succede se metto i motori alla potenza massima (TOGA) mentre sto scendendo... probabilmente più o meno quello che è successo l'11 settembre.
Se qualcuno sostiene che non è possibile, lo deve provare. Non bastano le chiacchere.
Il concetto che in pratica deve passare è che gli aerei di linea hanno una grande inerzia, quindi non è solo questione di "quanta potenza possono erogare i motori".
Cioè, una volta che un aereo di linea ha raggiunto una certa velocità la sua inerzia è tale (soprattutto in discesa) che il problema non è quello di mantenere o aumentare la velocità, ma perderla.
Per mantenerla in discesa, basta la potenza dei motori in IDLE, per aumentarla in discesa basta una potenza superiore a IDLE.
Anche durante il rullaggio (quando l'aereo è ancora a terra, con le ruote poggiate sul terreno) ci possono essere problemi analoghi.
Se l'aereo è poco carico, i motori in IDLE possono portarlo a superare la velocità massima consentita negli aeroporti (25 nodi) perciò il pilota userà gli spoiler o i freni del carrello per non superare queste velocità e il freno a mano per non far muovere l'aereo quando deve stare fermo.
Immaginate di avere un'automobile che è in accelerazione continua e che voi dovete preoccuparvi di frenarla, anziché di accelerarla.
Praticamente questa è una situazione che i piloti sperimentano sia a terra che in volo.
**Modificato dall'autore il 10.01.2019 16:03**
> In questo post, fornirò una spiegazione molto più dettagliata rispetto a quella che ho già fornito su questo argomento.
>
> Gli ingegneri aeronautici, dopo aver progettato e costruito gli aerei, devono scrivere un manuale operativo il cui scopo sostanzialmente è quello di dare indicazioni sul corretto uso dell'aereo.
>
> Ci sono molte cose da sapere per pilotare un determinato velivolo in maniera sicura: tra queste, le cosiddette v speeds, che in italiano vengono chiamate "velocità caratteristiche".
>
> Wkipedia italiana:

>
> Wikipedia inglese:

>
> Si tratta in pratica di velocità che un pilota deve rispettare per non mettere a rischio il volo.
> In realtà la questione è più complessa, perché con il termine velocità le persone normalmente intendono quella cosa che leggi sul tachimetro dell'automobile, che ti dice quanto velocemente scorre il terreno, mentre negli aerei le velocità più importanti si basano su quanto velocemente scorre l'aria che investe l'aereo.
> La velocità che si legge sul tachimetro dell'automobile, nel mondo dell'aviazione viene chiamata "ground speed" (GS) e viene indicata su un display secondario, oppure in un angolino del display primario.
> Sul display primario il pilota visualizza due velocità:
> - la IAS ("indicated air speed"), che è un valore che indica in pratica la forza con cui l'aria investe l'aereo e viene misurata con il tubo di pitot (la forza dell'aria è data dalla sua velocità e dalla sua densità)
> - la MACH, che indica la velocità dell'aria in relazione alla velocità del suono (1 mach = velocità del suono, 0.8 mach = 80% della velocità del suono)
>
> Sebbene la ground speed serva ai piloti a fare calcoli tipo "quando arriveremo a destinazione", "quando dobbiamo cominciare a scendere", "quando dobiamo eseguire una virata per intercettare una radiale", "quale rateo di discesa dobbiamo mantenere per eseguire una discesa con un angolo di 3°", la IAS e la MACH sono invece I parametrI che fanno la differenta tra la vita e la morte... e appunto per questo appaiono sul display principale.
>
> La maggiore parte delle v speeds ("velocità caratteristiche") riguardano la IAS o la MACH.
>
> Le seguenti velocità per esempio sono IAS:
> - la Vr è la velocità di decollo, o per meglio dire la velocità alla quale il pilota comincia ad alzare il muso dell'aereo per portare l'aereo in volo.
> La Vr deve essere calcolata in base a vari parametri variabili.
>
> - La Vs, ovvero la velocità di stallo: la velocità sotto la quale le ali smettono di produrre portanza, in maniera tale che l'aereo precipita
>
> - Vle: la velocità oltre la quale estendere il carrello è pericoloso
>
> - Vne: "never exceed speed", ovvero la velocità che l'aereo non deve MAI superare
>
>
> Quello che preoccupa i complottisti dell'11 settembre è la Vne: è noto infatti che gli aerei che hanno colpito i vari bersagli, al momento dell'impatto avevano una velocità superiore alla Vne... e secondo loro, questo non è possibile perché gli aerei si sarebbero dovuti spezzare in aria.
> E quindi - dicono loro - quello che ci raccontano non torna, non ha senso.
>
> Vediamo quindi di cominciare a capire meglio la Vne.
> Essa prevede, oltre che una IAS da non superare, anche una MACH da non superare.
>
> Chiariamo subito una cosa: un aereo di linea non può assolutamente superare la velocità del suono (a meno che non sia il Concorde o qualsiasi altro altro aereo di linea supersonico), perché gli aerei di linea sono aerei subsonici.
> Superare la velocità del suono comporta lo stallo del velivolo.
>
> La MACH massima è quindi posta al di sotto della velocità del suono, con un buon margine di sicurezza: tipicamente, un aereo di linea in crociera vola a 0.80-0.90 MACH (80-90% della velocità del suono).
>
> Cosa succede invece se a essere superata è la IAS critica?
>
> Secondo i complottisti dell'11 setemmbre, succede in pratica ciò che succede nei simulatori di volo per pc.
>
> Il video sotto (da me prodotto) mostra cosa succede in Microsoft Flight Simulator se la IAS critica viene superata.
>
> Selezionate nelle impostazioni del video la massima risoluzione possibile, cioè 1080p.
>
>
>
> La Vne è rappresentata nel display principale, più precisamente nell'anenometro, con la striscia rossa.
>
> Mentre ero in volo livellato a 14'000 piedi, ho aumentato la potenza del motore da "crociera" a "salita" e così la velocità dell'aereo ha iniziato a salire fino a superare la Vne.
>
> Al superamento della Vne, comincia a suonare un'allarme nel cockpit che consiste di tre cose:
> - Un BIP assillante che si alterna a una voce elettronica che pronuncia una cosa per me incomprensibile
> - Una spia rossa che lampeggia
> - La IAS indicata in rosso
>
> In meno di 20 secondi, esce la scritta "AIRCRAFT OVERSTRESSED" sullo schermo, che è in pratica sinonimo di "GAME OVER".
> Il volo viene interrotto e inizia il ricarimento del volo da dove ero inizialmente partito, cioè l'aeroporto da cui ero decollato.
>
> Questo è ciò ciò che in pratica succede nei simulatori di volo per pc (anche in xplane, ma in xplane l'aereo precipita e tu cerchi inutilmente di riprenderlo, poi ti schianti sul terreno e solo allora esce la scritta "GAME OVER") e nei documentari di Mazzucco.
>
> I simulatori di volo per PC da questo punto di vista sono istruttivi, non ti perdonano: ti insegnano che la Vne non la devi superare e basta, ed è infatti proprio questo il modo in cui la devi recepire.
> Sebbene questo sia esattamente il concetto che deve imparare una persona che vuole diventare pilota, la realtà dal punto di vista prettamente fisico/ingegneristico è più complessa.
>
> In parola povere, nella realtà lo scenario a cui avremmo assistito sarebbe stato diverso: l'allarme sarebbe suonato nel cockpit proprio come vediamo nel video, ma l'aereo non si sarebbe sbriciolato in volo... e qui di seguito capiremo il perché.
>
> Qui sotto possiamo vedere il diagramma VG del boeing 757/767.
>
>

>
> Il diagramma serve a mostrare i limiti strutturali di un aereo e le sue condizioni di stallo.
>
> La Vne nel diagramma viene definita come Vmo, che in pratica è la stessa cosa della Vne.
>
> Possiamo notare che la Vne è posta appena prima dell'area gialla, cioè il "caution range".
>
> Mentre nel cockpit oltrepassare la Vne/Vmo equivale a un'allarme rosso, nel diagramma VG (quello ingegneristico) è segnalato in giallo, che come sappiamo è sinonimo di "stai attento, stai andando verso qualcosa di pericoloso".
>
> Ingegneristicamente parlando, il vero pericolo inizia quando si tocca l'area rossa.
> La velocità posta appena prima dell'area rossa si chiama Vd, ed è la vera velocità critica.
>
> In sostanza, tra la Vne e la Vd c'è un grosso margine di sicurezza (ovvero, 60 nodi di margine), quindi dal momento in cui l'allarme ha cominciato a suonare nel cokpit del volo simulato, avrei avuto ancora un grosso margine di sicurezza prima di andare incontro a un pericolo effettivo.
>
> Se ci riflettiamo, questa cosa è piuttosto logica.
>
> Infatti, se la Vne (con relativo allarme nel cockpit) corrispondesse alla velocità realmente critica (la Vd) gli aerei sarebbero pericolosi, perché in un momento di distrazione i piloti potrebbero facilmente portare l'aereo al di sopra della Vne e avrebbero (in base a quanto avviene in Microsoft Flight Simulator) meno di 20 secondi per reagire.
>
> È molto più sicuro e molto più logico fissare la Vne a un valore molto più basso rispetto alla Vd, in maniera tale che i piloti abbiano tutto il tempo di intervenire nel mentre i loro timpani e i loro coglioni vengono rotti da un'allarme insopportabile che non possono certamente ignorare.
>
> Il problema però è che se apriamo wikipedia possiamo facilmente constatare che in effetti gli aerei dell'11 settembre non si trovavano soltanto al di sopra della Vne/Vmo, ma addirittura sopra la Vd... e quindi nell'area rossa.
>
> Prendiamo per esempio il volo 175.
>
> "Alle 09:03:11[15] (le 15:03 in Italia), il volo United Airlines 175 si schiantò contro la facciata meridionale della Torre sud del World Trade Center. L'impatto avvenne fra il 77º e l'85º piano ad una velocità di circa 542 miglia orarie (circa 873 km/h)"
>
>

>
> 542 miglia orarie = 471 nodi
>
> Visto che l'impatto è avvenuto circa a livello del mare, possiamo assumere che la IAS dell'aereo fosse anche di 471 nodi circa e quindi superiore alla Vd (420 nodi).
>
> Facendo ricerche ancora più appronfondite, però possiamo scoprire che anche la Vd (su prescrizione della FAA) deve avere un margine di sicurezza rispetto alla velocità realmente critica.
>
> "The airplane must be designed to be free from flutter and divergence (unstable structural distortion due to aerodynamic loading) for all combinations of altitude and speed encompassed by the VD/MD versus altitude envelope enlarged at all points by an increase of 20 percent"
>
> http://rgl.faa.gov/Regulatory_and_Guidance_Library...

>
> Questo margine di sicurezza (come spiegato nel paragrafo appena sopra) è pari al 20% della Vd.
> Possiamo quindi moltiplicare la Vd per 1.2.
>
> 420 * 1.2 = 504
>
> Quindi la velocità realmente critica del boeing 757/767 è pari a 504 nodi.
> Possiamo affermare perciò che gli aerei dell'11 settembre volavano al di sotto della velocità critica.
>
> "Quindi gli ingegneri ci dicono solo balle?"
>
> In pratica sì... e lo fanno per pararsi il culo.
> Margine del margine del margine di sicurezza.
>
> Il concetto è: "Se sei talmente coglione non solo da superare la Vne (con relativo allarme nel cockpit), ma addirittura la Vd (quella ingegneristica) allora sei proprio un coglione e la colpa è soltanto tua".
> E infatti, chi mai farebbe una cosa simile? Nessuno, tranne un terrorista suicida, ma nemmeno loro l'hanno fatto.
>
> Cosa sarebbe potuto succedere se i terroristi avessero veramente superato la velocità (IAS) critica?
>
> Un fenomeno conosciuto come "flutter", che possiamo osservare in questo video.
>
>
>
> Comunque, anche andando incontro al flutter non è che la situazione sia così binaria come in Microsoft Flight Simulator, perché nella realtà gli aerei sono ovviamente progettati per resistere almeno un po' alle sollecitazioni strutturali.
>
> Quindi in alcuni casi probabilmente non succede niente, in altri l'aereo si danneggia parzialmente... in altri ancora (quelli più gravi) l'aereo subisce un danno strutturale di gravità tale che i piloti perdono il controllo del velivolo.
>
> Inoltre, bisogna anche aggiungere che il superamento della velocità critica non necessariamente provoca il flutter, ma il superamento della velocità critica in combinazione ad altri fattori lo può fare.
>
> Il fenomeno del flutter è spiegato più in dettaglio (e in relazione all'11 settembre) qui: https://www.metabunk.org/debunked-the-role-of-aero...

>
> All'inizio di questo post ho spiegato che una cosa che un aereo di linea non deve sicuramente fare è superare la velocità del suono... e nessun aereo dell'11 settembre l'ha toccata, per quanto gli aerei fossero veloci.
>
> Infine, per completezza, bisogna anche spiegare che un aereo può subire cedimenti strutturali anche molto al di sotto della Vne (e quindi della Vd).
>
> Il volo american airlines 587 è un esempio.
>
> "Lo stabilizzatore verticale dell'aereo e il timone si staccarono in volo"
>
>

>
> In questo incidente, avvento circa un mese dopo l'11 settembre, morì una tipa che aveva scampato l'11 settembre, tanto per rimanere in tema.
>
> Gli investigatori conclusero che la causa è da attribuire al fatto che il pilota, in presenza di turbolenze di scia, ha cercato di contrastare vigorosamente le turbolenze con il timone, causando in questo modo un qualcosa di simile al fenomeno del flutter.
>
> Perciò si raccomanda ai piloti di essere sempre molto delicati con l'aereo e, in caso di turbolenze, lasciare che l'aereo si lasci trasportare, facendo al massimo piccole correzioni.
>
> Quindi per concludere, un aereo può restare integro, in caso di superamento della velocità critica, se il tempo è bello e il pilota è delicato, ma può subire cedimenti strutturali sotto la velocità critica se il pilota è indelicato e le condizioni atmosferiche anche.
>
P.S.
Altri complottisti invece sostengono più che altro che i motori degli aerei impiegati (757 e 767) non siano tanto potenti da permettere il raggiungimento di quelle velocità a livello del mare.
Vorrei ricordare innanzitutto che il 757 è noto per avere un thrust-to-weight ratio (rapporto potenza-peso) elevato (ho letto che alcuni lo definiscono "la ferrari degli aerei di linea") ed è in grado di decollare da piste corte.
Il decollo avviene solitamente a livello del mare, quindi i motori devono essere in grado di produrre spinta soprattutto a queste altitudini.
Detto questo, gli aerei non si sono serviti solo dei motori, ma anche della gravità, cioè si sono serviti della discesa per accelerare.
A dimostrazione di quanto la gravità possa influire sulla velocità, mi limito a dire che il 767 (e presumo anche il 757) nell'autopilota, possiede una modalità chiamata FLCH.
Quando usata in salita, l'autopilota sale il più rapidamente possibile mantenendo una determinata velocità selezionata e utilizzando la potenza massima disponibile.
Quando usata in discesa, l'autopilota scende il più rapidamente possibile mantenendo una determinata velocità selezionata e con i motori in IDLE (potenza minima).
Ora, sopra i 10'000 piedi un 767 vola solitamente mantenendo una IAS uguale o superiore a 300 (possiamo dire 300-320?) e questa velocità in discesa si riesce a mantenere con i motori in IDLE, quindi utilizzando soltanto la gravità... per questo che esiste la modalità FLCH: perché funziona!
I piloti di aerei di linea sanno bene quanto può essere difficile per un aereo di linea perdere velocità mentre sta compiendo una discesa.
È anche per questo che gli aerei possiedono gli spoiler.
Ci sono situazioni in cui se non azioni gli spoiler in discesa (con i motori in IDLE, potenza minima) puoi arrivare a superare la Vne.
Ci sono aerei di linea che praticamente non sono proprio in grado di perdere velocità mentre scendono, quindi l'unica soluzione è farli decelare in volo livellato.
Perciò il pilota deve calcolare di avere uno spazio di decelerazione, ovvero: nel momento in cui calcola quando iniziare la discesa per arrivare alla giusta altezza sopra la pista, deve calcolare che ci devono essere uno o più momenti in cui l'aereo volerà in volo livellato o quasi per perdere velocità.
Ora, se è così difficile perdere velocità in discesa con i motori in IDLE, c'è da chiedersi cosa succede se metto i motori alla potenza massima (TOGA) mentre sto scendendo... probabilmente più o meno quello che è successo l'11 settembre.
Se qualcuno sostiene che non è possibile, lo deve provare. Non bastano le chiacchere.
Il concetto che in pratica deve passare è che gli aerei di linea hanno una grande inerzia, quindi non è solo questione di "quanta potenza possono erogare i motori".
Cioè, una volta che un aereo di linea ha raggiunto una certa velocità la sua inerzia è tale (soprattutto in discesa) che il problema non è quello di mantenere o aumentare la velocità, ma perderla.
Per mantenerla in discesa, basta la potenza dei motori in IDLE, per aumentarla in discesa basta una potenza superiore a IDLE.
Anche durante il rullaggio (quando l'aereo è ancora a terra, con le ruote poggiate sul terreno) ci possono essere problemi analoghi.
Se l'aereo è poco carico, i motori in IDLE possono portarlo a superare la velocità massima consentita negli aeroporti (25 nodi) perciò il pilota userà gli spoiler o i freni del carrello per non superare queste velocità e il freno a mano per non far muovere l'aereo quando deve stare fermo.
Immaginate di avere un'automobile che è in accelerazione continua e che voi dovete preoccuparvi di frenarla, anziché di accelerarla.
Praticamente questa è una situazione che i piloti sperimentano sia a terra che in volo.
**Modificato dall'autore il 10.01.2019 16:03**
Aviazione
Scritto da: Ordine
> Le risposte continuano
>
> https://luogocomune.net/LC/forum/11-settembre/661-...
Adesso arrivo, ma mi sto già irritando un po'... perché stanno cominciando con la cosiddetta "montagna di merda", cioè dare una montagna di dati di cui non hanno nessuna prova.
**Modificato dall'autore il 10.01.2019 13:44**
> Le risposte continuano
>
> https://luogocomune.net/LC/forum/11-settembre/661-...

Adesso arrivo, ma mi sto già irritando un po'... perché stanno cominciando con la cosiddetta "montagna di merda", cioè dare una montagna di dati di cui non hanno nessuna prova.
**Modificato dall'autore il 10.01.2019 13:44**
Partecipa anche tu!
Ad
https://bit.ly/2RsJ87Z
La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!
Scritto da:
> > Prendo atto del fatto che gatto il libertario non vuole utenti con determinati punti di vista.
>
> Non è che non li voglia, ma poi someone would be wrong on the internet
Già, dovrebbero perdere un sacco di tempo a spiegare a te ma soprattutto a Wakko in cosa sbagliate.
> > Prendo atto del fatto che gatto il libertario non vuole utenti con determinati punti di vista.

>
> Non è che non li voglia, ma poi someone would be wrong on the internet

Già, dovrebbero perdere un sacco di tempo a spiegare a te ma soprattutto a Wakko in cosa sbagliate.
Aviazione
Scritto da:
> > la tua formazione continua sugli aerei di linea carichi di passeggeri
>
> Le ginocchia mi fanno già giacomo giacomo
Hai capito che sei affiancato da un istruttore, giusto?
Del resto come fa un pilot a imparare, se non facendo esperienza?
> > la tua formazione continua sugli aerei di linea carichi di passeggeri
>
> Le ginocchia mi fanno già giacomo giacomo

Hai capito che sei affiancato da un istruttore, giusto?
Del resto come fa un pilot a imparare, se non facendo esperienza?
Aviazione
Scritto da:
> > il cricetino in testa comincia a far girare la rotellina
>
>
>
> > Ci sono simulatori talmente ben fatti che per legge, se hai completato l'addestramento su di essi, puoi passare dritto a fare il pilota sull'aereo reale senza dover fare nemmeno un'ora di addestramento sul velivolo.
> > La prima volta che prendi in mano l'aereo reale, quindi, è carico di passeggeri.
>
> Buono a sapersi
Vedi:
Come i simulatori vengono impiegati per formare pi...
> > il cricetino in testa comincia a far girare la rotellina
>
>

>
> > Ci sono simulatori talmente ben fatti che per legge, se hai completato l'addestramento su di essi, puoi passare dritto a fare il pilota sull'aereo reale senza dover fare nemmeno un'ora di addestramento sul velivolo.
> > La prima volta che prendi in mano l'aereo reale, quindi, è carico di passeggeri.
>
> Buono a sapersi

Vedi:
Aviazione
In un recente post, ho scritto che i simulatori di volo level d (cioè, con il più alto livello di certificazione) sono talmente realistici che dopo aver completato l'addestramento su di essi puoi passare al velivolo reale carico di passeggeri senza aver mai pilotato l'aereo reale.
È vero? In sostanza si, però devo spiegare meglio la questione.
Ciò di cui parlo io è il type rating, che serve a ricevere una licenza per poter pilotare un determinato modello di aereo.
È logico che prima di ottenere un type rating, devi aver ottenuto una licenza di volo commerciale in una scuola di volo.
La licenza che devi ottenere alla scuola di volo per diventare un pilota di aerei di linea è l'ATPL.
Alla scuola di volo, oltre ad apprendere la teoria del volo, fai pratica su simulatori e aerei reali.
Tuttavia, sono poche le scuole di volo che possiedono dei jet nella loro flotta e se li possiedono, sono aerei piccoli.
Questo perché i grossi jet hanno costi esorbitanti.
Quindi, quando concludi la scuola di volo hai solitamente esperienza soltanto su piccoli aerei monomotore o bimotore.
Una volta che hai ricevuto l'ATPL, dovrai scegliere su quale aereo vuoi fare carriera (Airbus A320? Boeing 737? CRJ-200?) e quindi dovrai completare un addestramento per quel tipo di aereo.
Le leggi oggi consentono di procedere come segue, avendo a disposizione un simulatore di volo level d:
- Il type rating può essere fatto interamente al simulatore
- Segue poi il base training: completare 6 decolli e atterraggi sull'aereo reale, senza passeggeri
- Segue poi il line training: la tua formazione continua sugli aerei di linea carichi di passeggeri
Quando arrivi al primo giorno di line training, la tua esperienza su quel tipo di aereo è pari a tipo 50 ore di simulatore, 6 decolli e 6 atterraggi sull'aereo reale.
Durante il line training, nella cabina di pilotaggio sei affiancato da un comandante istruttore di volo. Quindi in questa fase sei sostanzialmente un apprendista.
Dopo un numero di voli compresi tra i 30 e gli 80 (suppongo che dipenda dal giudizio dell'istruttore) la tua line traning si conclude e da quel momento volerai con comandanti non istruttori.
Prima di diventare comandante, invece, dovrai fare molte ore di volo.
https://www.flightdeckfriend.com/become-an-airline...
Da quel che ho capito, coloro che sono già piloti di jet, invece, possono saltare il base training.
Quindi quando pilotano per la prima volta il velivolo reale, hanno esperienza solo sul simulatore e su aerei reali diversi da quello.
Quindi la mia affermazione è valida ma solo per coloro che già sono piloti.
**Modificato dall'autore il 09.01.2019 15:15**
È vero? In sostanza si, però devo spiegare meglio la questione.
Ciò di cui parlo io è il type rating, che serve a ricevere una licenza per poter pilotare un determinato modello di aereo.
È logico che prima di ottenere un type rating, devi aver ottenuto una licenza di volo commerciale in una scuola di volo.
La licenza che devi ottenere alla scuola di volo per diventare un pilota di aerei di linea è l'ATPL.
Alla scuola di volo, oltre ad apprendere la teoria del volo, fai pratica su simulatori e aerei reali.
Tuttavia, sono poche le scuole di volo che possiedono dei jet nella loro flotta e se li possiedono, sono aerei piccoli.
Questo perché i grossi jet hanno costi esorbitanti.
Quindi, quando concludi la scuola di volo hai solitamente esperienza soltanto su piccoli aerei monomotore o bimotore.
Una volta che hai ricevuto l'ATPL, dovrai scegliere su quale aereo vuoi fare carriera (Airbus A320? Boeing 737? CRJ-200?) e quindi dovrai completare un addestramento per quel tipo di aereo.
Le leggi oggi consentono di procedere come segue, avendo a disposizione un simulatore di volo level d:
- Il type rating può essere fatto interamente al simulatore
- Segue poi il base training: completare 6 decolli e atterraggi sull'aereo reale, senza passeggeri
- Segue poi il line training: la tua formazione continua sugli aerei di linea carichi di passeggeri
Quando arrivi al primo giorno di line training, la tua esperienza su quel tipo di aereo è pari a tipo 50 ore di simulatore, 6 decolli e 6 atterraggi sull'aereo reale.
Durante il line training, nella cabina di pilotaggio sei affiancato da un comandante istruttore di volo. Quindi in questa fase sei sostanzialmente un apprendista.
Dopo un numero di voli compresi tra i 30 e gli 80 (suppongo che dipenda dal giudizio dell'istruttore) la tua line traning si conclude e da quel momento volerai con comandanti non istruttori.
Prima di diventare comandante, invece, dovrai fare molte ore di volo.
https://www.flightdeckfriend.com/become-an-airline...

Da quel che ho capito, coloro che sono già piloti di jet, invece, possono saltare il base training.
Quindi quando pilotano per la prima volta il velivolo reale, hanno esperienza solo sul simulatore e su aerei reali diversi da quello.
Quindi la mia affermazione è valida ma solo per coloro che già sono piloti.
**Modificato dall'autore il 09.01.2019 15:15**
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Dal momento che, nonostante la pubblicizzazione del forum, non siamo riusciti a trovare nuovi utenti, ora tenterò una politica del rinnovamento per cercare di rendere più appetibile il forum.
> >
> > La prima cosa che voglio sperimentare è un cambiamento di nome.
> >
> > Come sapete, abbiamo già un secondo dominio, ovvero forumlibero.com.
> > Il dominio
forumdeitroll.com
resta, ma nel banner comparirà presto "forum libero" invece che forum dei troll.
> >
> > Perché?
> >
> > Perché tanto per cominciare questo forum non ha più nulla a che fare con il trollaggio. Ormai si è trasformato in un luogo in cui si fanno praticamente solo scontri politici e non in un modo molto delicato.
> > Le nuove fake ads non sono trollesche, sono politiche.
>
> È una fase che prima o poi terminerà. Era anche un forum di informatica, e adesso non più.
>
> > È inutile quindi continuare a fingere che questo è un forum per troll, non lo è più.
>
> Colpa dei troll che sono fuggiti. Abbiamo scoperto che per allontanare i troll basta parlare di politica e orientare un forum contro l'immigrazione
>
> > Questo è ormai diventato semplicemente un forum incensurato, dove puoi scrivere il cazzo che vuoi (anche cose molto dure) e la gente fuori è questo che cerca, più che un forum di troll.
> >
> > Quindi verrà pubblicizzato come forum libero, incensurato, non più come forum dei troll.
>
>
>
> > Se qualcuno ha qualcosa in contrario, può creare un referendum e poi si passa ai voti, ma se volete togliermi la possibilità di fare marketing come ritengo giusto, allora mi dovete fornire un'alternativa, cioè una strategia concreta per trovare nuovi utenti.
>
> Secondo me "Forum libero" non ha la personalità di "Forum dei Troll".
>
> Scrivi nel titolo "Forum dei Troll 3.0 - forum libero" così fai contenti tutti, anche la Fondazione Gatto Selvaggio.
Il problema è che voglio proprio eliminare la parola "troll" dal banner, in quanto molte persone la vedono come una parola negativa e non le invoglia ad addentrarsi nel forum.
In effetti ai tempi d'oro questo forum era pieno di rimbambiti, era impossibile fare un discorso serio. Io non ho più 10 anni, nemmeno 16, quindi non è che voglio avere un forum di rimbambiti che passano la giornata a insultarsi le madri o a sfottere la sessualità di Wakko.
Questo però è proprio ciò che uno si aspetta di trovare quando vede la parola "troll".
È chiaro che se voglio pubblicizzare il forum a persone serie, non a bambini di 10 anni, lo devo presentare come un forum non moderato, incensurato, dove ognuno può esprimersi liberamente.
Comunque, la tua proposta di far vedere un altro banner solo a chi usa forumlibero.com
dovrebbe essere fattibile, quindi pensò che adotterò questa soluzione.
> Come ultima considerazione, pubblicizzare il forum potrebbe essere una cosa pericolosa. L'ingresso di nuovi utenti potrebbe allontanare i quattro gatti rimasti, e i nuovi arrivati potrebbero poi andarsene. Così non rimarrebbe più nessuno
Il problema è che, dall'alto dei miei studi sociologici, posso affermare che un forum di 4 gatti è destinato a morire, quindi bisogna fargli una trasfusione il prima possibile.
Cioè, sia in un forum che una chat le dinamiche sono queste: man mano che gli utenti se ne vanno, il forum diventa sempre meno attivo e anche gli utenti che hanno ancora un interesse teorico per il forum, pian piano si stufano perché entrando leggono sempre le stesse cose, scritte dagli stessi 4 utenti.
4 personaltà, 5 argomenti, 3 post al giorno.
Infatti anche gli utenti che ci sono ancora stanno scrivendo di meno, perché quando un forum diventa monotono sei meno invogliato a scrivere.
Quindi io penso l'esatto contrario di quello che dici tu: fare arrivare nuovi utenti è l'unica soluzione possibile.
> Morale della favola? I cambiamenti allontanano le persone. Arrivassero youtubisti di sinistra dovrei scegliere se passare le giornate a spiegar loro da capo come stanno le cose o lasciar perdere.
Prendo atto del fatto che gatto il libertario non vuole utenti con determinati punti di vista.
Invece io voglio un forum eterogeneo, con tanti punti di vista diversi che si confrontano. È proprio questa la ricchezza di un forum.
**Modificato dall'autore il 09.01.2019 13:42**
> Scritto da: Mattia
> > Dal momento che, nonostante la pubblicizzazione del forum, non siamo riusciti a trovare nuovi utenti, ora tenterò una politica del rinnovamento per cercare di rendere più appetibile il forum.
> >
> > La prima cosa che voglio sperimentare è un cambiamento di nome.
> >
> > Come sapete, abbiamo già un secondo dominio, ovvero forumlibero.com.
> > Il dominio
resta, ma nel banner comparirà presto "forum libero" invece che forum dei troll.> >
> > Perché?
> >
> > Perché tanto per cominciare questo forum non ha più nulla a che fare con il trollaggio. Ormai si è trasformato in un luogo in cui si fanno praticamente solo scontri politici e non in un modo molto delicato.
> > Le nuove fake ads non sono trollesche, sono politiche.
>
> È una fase che prima o poi terminerà. Era anche un forum di informatica, e adesso non più.
>
> > È inutile quindi continuare a fingere che questo è un forum per troll, non lo è più.
>
> Colpa dei troll che sono fuggiti. Abbiamo scoperto che per allontanare i troll basta parlare di politica e orientare un forum contro l'immigrazione

>
> > Questo è ormai diventato semplicemente un forum incensurato, dove puoi scrivere il cazzo che vuoi (anche cose molto dure) e la gente fuori è questo che cerca, più che un forum di troll.
> >
> > Quindi verrà pubblicizzato come forum libero, incensurato, non più come forum dei troll.
>
>

>
> > Se qualcuno ha qualcosa in contrario, può creare un referendum e poi si passa ai voti, ma se volete togliermi la possibilità di fare marketing come ritengo giusto, allora mi dovete fornire un'alternativa, cioè una strategia concreta per trovare nuovi utenti.
>
> Secondo me "Forum libero" non ha la personalità di "Forum dei Troll".
>
> Scrivi nel titolo "Forum dei Troll 3.0 - forum libero" così fai contenti tutti, anche la Fondazione Gatto Selvaggio.
Il problema è che voglio proprio eliminare la parola "troll" dal banner, in quanto molte persone la vedono come una parola negativa e non le invoglia ad addentrarsi nel forum.
In effetti ai tempi d'oro questo forum era pieno di rimbambiti, era impossibile fare un discorso serio. Io non ho più 10 anni, nemmeno 16, quindi non è che voglio avere un forum di rimbambiti che passano la giornata a insultarsi le madri o a sfottere la sessualità di Wakko.
Questo però è proprio ciò che uno si aspetta di trovare quando vede la parola "troll".
È chiaro che se voglio pubblicizzare il forum a persone serie, non a bambini di 10 anni, lo devo presentare come un forum non moderato, incensurato, dove ognuno può esprimersi liberamente.
Comunque, la tua proposta di far vedere un altro banner solo a chi usa forumlibero.com
dovrebbe essere fattibile, quindi pensò che adotterò questa soluzione.> Come ultima considerazione, pubblicizzare il forum potrebbe essere una cosa pericolosa. L'ingresso di nuovi utenti potrebbe allontanare i quattro gatti rimasti, e i nuovi arrivati potrebbero poi andarsene. Così non rimarrebbe più nessuno
Il problema è che, dall'alto dei miei studi sociologici, posso affermare che un forum di 4 gatti è destinato a morire, quindi bisogna fargli una trasfusione il prima possibile.
Cioè, sia in un forum che una chat le dinamiche sono queste: man mano che gli utenti se ne vanno, il forum diventa sempre meno attivo e anche gli utenti che hanno ancora un interesse teorico per il forum, pian piano si stufano perché entrando leggono sempre le stesse cose, scritte dagli stessi 4 utenti.
4 personaltà, 5 argomenti, 3 post al giorno.
Infatti anche gli utenti che ci sono ancora stanno scrivendo di meno, perché quando un forum diventa monotono sei meno invogliato a scrivere.
Quindi io penso l'esatto contrario di quello che dici tu: fare arrivare nuovi utenti è l'unica soluzione possibile.
> Morale della favola? I cambiamenti allontanano le persone. Arrivassero youtubisti di sinistra dovrei scegliere se passare le giornate a spiegar loro da capo come stanno le cose o lasciar perdere.
Prendo atto del fatto che gatto il libertario non vuole utenti con determinati punti di vista.

Invece io voglio un forum eterogeneo, con tanti punti di vista diversi che si confrontano. È proprio questa la ricchezza di un forum.
**Modificato dall'autore il 09.01.2019 13:42**
Politica
Scritto da: Ordine
> Bambini ok, ma donne per quale motivo?
Perché non tutti sono pedoni.
Dada e la Boldrini hanno già ricevuto la loro razione, adesso bisogna accontentare un po' anche gli altri troll!
> Bambini ok, ma donne per quale motivo?
Perché non tutti sono pedoni.

Dada e la Boldrini hanno già ricevuto la loro razione, adesso bisogna accontentare un po' anche gli altri troll!
11 settembre
In questo post, fornirò una spiegazione molto più dettagliata rispetto a quella che ho già fornito su questo argomento.
Gli ingegneri aeronautici, dopo aver progettato e costruito gli aerei, devono scrivere un manuale operativo il cui scopo sostanzialmente è quello di dare indicazioni sul corretto uso dell'aereo.
Ci sono molte cose da sapere per pilotare un determinato velivolo in maniera sicura: tra queste, le cosiddette v speeds, che in italiano vengono chiamate "velocità caratteristiche".
Wkipedia italiana:
https://it.wikipedia.org/wiki/Velocit%C3%A0_caratt... 
Wikipedia inglese:
https://en.wikipedia.org/wiki/V_speeds 
Si tratta in pratica di velocità che un pilota deve rispettare per non mettere a rischio il volo.
In realtà la questione è più complessa, perché con il termine velocità le persone normalmente intendono quella cosa che leggi sul tachimetro dell'automobile, che ti dice quanto velocemente scorre il terreno, mentre negli aerei le velocità più importanti si basano su quanto velocemente scorre l'aria che investe l'aereo.
La velocità che si legge sul tachimetro dell'automobile, nel mondo dell'aviazione viene chiamata "ground speed" (GS) e viene indicata su un display secondario, oppure in un angolino del display primario.
Sul display primario il pilota visualizza due velocità:
- la IAS ("indicated air speed"), che è un valore che indica in pratica la forza con cui l'aria investe l'aereo e viene misurata con il tubo di pitot (la forza dell'aria è data dalla sua velocità e dalla sua densità)
- la MACH, che indica la velocità dell'aria in relazione alla velocità del suono (1 mach = velocità del suono, 0.8 mach = 80% della velocità del suono)
Sebbene la ground speed serva ai piloti a fare calcoli tipo "quando arriveremo a destinazione", "quando dobbiamo cominciare a scendere", "quando dobiamo eseguire una virata per intercettare una radiale", "quale rateo di discesa dobbiamo mantenere per eseguire una discesa con un angolo di 3°", la IAS e la MACH sono invece I parametrI che fanno la differenta tra la vita e la morte... e appunto per questo appaiono sul display principale.
La maggiore parte delle v speeds ("velocità caratteristiche") riguardano la IAS o la MACH.
Le seguenti velocità per esempio sono IAS:
- la Vr è la velocità di decollo, o per meglio dire la velocità alla quale il pilota comincia ad alzare il muso dell'aereo per portare l'aereo in volo.
La Vr deve essere calcolata in base a vari parametri variabili.
- La Vs, ovvero la velocità di stallo: la velocità sotto la quale le ali smettono di produrre portanza, in maniera tale che l'aereo precipita
- Vle: la velocità oltre la quale estendere il carrello è pericoloso
- Vne: "never exceed speed", ovvero la velocità che l'aereo non deve MAI superare
Quello che preoccupa i complottisti dell'11 settembre è la Vne: è noto infatti che gli aerei che hanno colpito i vari bersagli, al momento dell'impatto avevano una velocità superiore alla Vne... e secondo loro, questo non è possibile perché gli aerei si sarebbero dovuti spezzare in aria.
E quindi - dicono loro - quello che ci raccontano non torna, non ha senso.
Vediamo quindi di cominciare a capire meglio la Vne.
Essa prevede, oltre che una IAS da non superare, anche una MACH da non superare.
Chiariamo subito una cosa: un aereo di linea non può assolutamente superare la velocità del suono (a meno che non sia il Concorde o qualsiasi altro altro aereo di linea supersonico), perché gli aerei di linea sono aerei subsonici.
Superare la velocità del suono comporta lo stallo del velivolo.
La MACH massima è quindi posta al di sotto della velocità del suono, con un buon margine di sicurezza: tipicamente, un aereo di linea in crociera vola a 0.80-0.90 MACH (80-90% della velocità del suono).
Cosa succede invece se a essere superata è la IAS critica?
Secondo i complottisti dell'11 setemmbre, succede in pratica ciò che succede nei simulatori di volo per pc.
Il video sotto (da me prodotto) mostra cosa succede in Microsoft Flight Simulator se la IAS critica viene superata.
Selezionate nelle impostazioni del video la massima risoluzione possibile, cioè 1080p.
La Vne è rappresentata nel display principale, più precisamente nell'anenometro, con la striscia rossa.
Mentre ero in volo livellato a 14'000 piedi, ho aumentato la potenza del motore da "crociera" a "salita" e così la velocità dell'aereo ha iniziato a salire fino a superare la Vne.
Al superamento della Vne, comincia a suonare un'allarme nel cockpit che consiste di tre cose:
- Un BIP assillante che si alterna a una voce elettronica che pronuncia una cosa per me incomprensibile
- Una spia rossa che lampeggia
- La IAS indicata in rosso
In meno di 20 secondi, esce la scritta "AIRCRAFT OVERSTRESSED" sullo schermo, che è in pratica sinonimo di "GAME OVER".
Il volo viene interrotto e inizia il ricarimento del volo da dove ero inizialmente partito, cioè l'aeroporto da cui ero decollato.
Questo è ciò ciò che in pratica succede nei simulatori di volo per pc (anche in xplane, ma in xplane l'aereo precipita e tu cerchi inutilmente di riprenderlo, poi ti schianti sul terreno e solo allora esce la scritta "GAME OVER") e nei documentari di Mazzucco.
I simulatori di volo per PC da questo punto di vista sono istruttivi, non ti perdonano: ti insegnano che la Vne non la devi superare e basta, ed è infatti proprio questo il modo in cui la devi recepire.
Sebbene questo sia esattamente il concetto che deve imparare una persona che vuole diventare pilota, la realtà dal punto di vista prettamente fisico/ingegneristico è più complessa.
In parola povere, nella realtà lo scenario a cui avremmo assistito sarebbe stato diverso: l'allarme sarebbe suonato nel cockpit proprio come vediamo nel video, ma l'aereo non si sarebbe sbriciolato in volo... e qui di seguito capiremo il perché.
Qui sotto possiamo vedere il diagramma VG del boeing 757/767.


Il diagramma serve a mostrare i limiti strutturali di un aereo e le sue condizioni di stallo.
La Vne nel diagramma viene definita come Vmo, che in pratica è la stessa cosa della Vne.
Possiamo notare che la Vne è posta appena prima dell'area gialla, cioè il "caution range".
Mentre nel cockpit oltrepassare la Vne/Vmo equivale a un'allarme rosso, nel diagramma VG (quello ingegneristico) è segnalato in giallo, che come sappiamo è sinonimo di "stai attento, stai andando verso qualcosa di pericoloso".
Ingegneristicamente parlando, il vero pericolo inizia quando si tocca l'area rossa.
La velocità posta appena prima dell'area rossa si chiama Vd, ed è la vera velocità critica.
In sostanza, tra la Vne e la Vd c'è un grosso margine di sicurezza (ovvero, 60 nodi di margine), quindi dal momento in cui l'allarme ha cominciato a suonare nel cokpit del volo simulato, avrei avuto ancora un grosso margine di sicurezza prima di andare incontro a un pericolo effettivo.
Se ci riflettiamo, questa cosa è piuttosto logica.
Infatti, se la Vne (con relativo allarme nel cockpit) corrispondesse alla velocità realmente critica (la Vd) gli aerei sarebbero pericolosi, perché in un momento di distrazione i piloti potrebbero facilmente portare l'aereo al di sopra della Vne e avrebbero (in base a quanto avviene in Microsoft Flight Simulator) meno di 20 secondi per reagire.
È molto più sicuro e molto più logico fissare la Vne a un valore molto più basso rispetto alla Vd, in maniera tale che i piloti abbiano tutto il tempo di intervenire nel mentre i loro timpani e i loro coglioni vengono rotti da un'allarme insopportabile che non possono certamente ignorare.
Il problema però è che se apriamo wikipedia possiamo facilmente constatare che in effetti gli aerei dell'11 settembre non si trovavano soltanto al di sopra della Vne/Vmo, ma addirittura sopra la Vd... e quindi nell'area rossa.
Prendiamo per esempio il volo 175.
"Alle 09:03:11[15] (le 15:03 in Italia), il volo United Airlines 175 si schiantò contro la facciata meridionale della Torre sud del World Trade Center. L'impatto avvenne fra il 77º e l'85º piano ad una velocità di circa 542 miglia orarie (circa 873 km/h)"
https://it.wikipedia.org/wiki/Volo_United_Airlines... 
542 miglia orarie = 471 nodi
Visto che l'impatto è avvenuto circa a livello del mare, possiamo assumere che la IAS dell'aereo fosse anche di 471 nodi circa e quindi superiore alla Vd (420 nodi).
Facendo ricerche ancora più appronfondite, però possiamo scoprire che anche la Vd (su prescrizione della FAA) deve avere un margine di sicurezza rispetto alla velocità realmente critica.
"The airplane must be designed to be free from flutter and divergence (unstable structural distortion due to aerodynamic loading) for all combinations of altitude and speed encompassed by the VD/MD versus altitude envelope enlarged at all points by an increase of 20 percent"
http://rgl.faa.gov/Regulatory_and_Guidance_Library...
Questo margine di sicurezza (come spiegato nel paragrafo appena sopra) è pari al 20% della Vd.
Possiamo quindi moltiplicare la Vd per 1.2.
420 * 1.2 = 504
Quindi la velocità realmente critica del boeing 757/767 è pari a 504 nodi.
Possiamo affermare perciò che gli aerei dell'11 settembre volavano al di sotto della velocità critica.
"Quindi gli ingegneri ci dicono solo balle?"
In pratica sì... e lo fanno per pararsi il culo.
Margine del margine del margine di sicurezza.
Il concetto è: "Se sei talmente coglione non solo da superare la Vne (con relativo allarme nel cockpit), ma addirittura la Vd (quella ingegneristica) allora sei proprio un coglione e la colpa è soltanto tua".
E infatti, chi mai farebbe una cosa simile? Nessuno, tranne un terrorista suicida, ma nemmeno loro l'hanno fatto.
Cosa sarebbe potuto succedere se i terroristi avessero veramente superato la velocità (IAS) critica?
Un fenomeno conosciuto come "flutter", che possiamo osservare in questo video.
Comunque, anche andando incontro al flutter non è che la situazione sia così binaria come in Microsoft Flight Simulator, perché nella realtà gli aerei sono ovviamente progettati per resistere almeno un po' alle sollecitazioni strutturali.
Quindi in alcuni casi probabilmente non succede niente, in altri l'aereo si danneggia parzialmente... in altri ancora (quelli più gravi) l'aereo subisce un danno strutturale di gravità tale che i piloti perdono il controllo del velivolo.
Inoltre, bisogna anche aggiungere che il superamento della velocità critica non necessariamente provoca il flutter, ma il superamento della velocità critica in combinazione ad altri fattori lo può fare.
Il fenomeno del flutter è spiegato più in dettaglio (e in relazione all'11 settembre) qui: https://www.metabunk.org/debunked-the-role-of-aero...
All'inizio di questo post ho spiegato che una cosa che un aereo di linea non deve sicuramente fare è superare la velocità del suono... e nessun aereo dell'11 settembre l'ha toccata, per quanto gli aerei fossero veloci.
Infine, per completezza, bisogna anche spiegare che un aereo può subire cedimenti strutturali anche molto al di sotto della Vne (e quindi della Vd).
Il volo american airlines 587 è un esempio.
"Lo stabilizzatore verticale dell'aereo e il timone si staccarono in volo"
https://it.wikipedia.org/wiki/Volo_American_Airlin... 
In questo incidente, avvento circa un mese dopo l'11 settembre, morì una tipa che aveva scampato l'11 settembre, tanto per rimanere in tema.
Gli investigatori conclusero che la causa è da attribuire al fatto che il pilota, in presenza di turbolenze di scia, ha cercato di contrastare vigorosamente le turbolenze con il timone, causando in questo modo un qualcosa di simile al fenomeno del flutter.
Perciò si raccomanda ai piloti di essere sempre molto delicati con l'aereo e, in caso di turbolenze, lasciare che l'aereo si lasci trasportare, facendo al massimo piccole correzioni.
Quindi per concludere, un aereo può restare integro, in caso di superamento della velocità critica, se il tempo è bello e il pilota è delicato, ma può subire cedimenti strutturali sotto la velocità critica se il pilota è indelicato e le condizioni atmosferiche anche.
**Modificato dall'autore il 09.01.2019 06:38**
Gli ingegneri aeronautici, dopo aver progettato e costruito gli aerei, devono scrivere un manuale operativo il cui scopo sostanzialmente è quello di dare indicazioni sul corretto uso dell'aereo.
Ci sono molte cose da sapere per pilotare un determinato velivolo in maniera sicura: tra queste, le cosiddette v speeds, che in italiano vengono chiamate "velocità caratteristiche".
Wkipedia italiana:

Wikipedia inglese:

Si tratta in pratica di velocità che un pilota deve rispettare per non mettere a rischio il volo.
In realtà la questione è più complessa, perché con il termine velocità le persone normalmente intendono quella cosa che leggi sul tachimetro dell'automobile, che ti dice quanto velocemente scorre il terreno, mentre negli aerei le velocità più importanti si basano su quanto velocemente scorre l'aria che investe l'aereo.
La velocità che si legge sul tachimetro dell'automobile, nel mondo dell'aviazione viene chiamata "ground speed" (GS) e viene indicata su un display secondario, oppure in un angolino del display primario.
Sul display primario il pilota visualizza due velocità:
- la IAS ("indicated air speed"), che è un valore che indica in pratica la forza con cui l'aria investe l'aereo e viene misurata con il tubo di pitot (la forza dell'aria è data dalla sua velocità e dalla sua densità)
- la MACH, che indica la velocità dell'aria in relazione alla velocità del suono (1 mach = velocità del suono, 0.8 mach = 80% della velocità del suono)
Sebbene la ground speed serva ai piloti a fare calcoli tipo "quando arriveremo a destinazione", "quando dobbiamo cominciare a scendere", "quando dobiamo eseguire una virata per intercettare una radiale", "quale rateo di discesa dobbiamo mantenere per eseguire una discesa con un angolo di 3°", la IAS e la MACH sono invece I parametrI che fanno la differenta tra la vita e la morte... e appunto per questo appaiono sul display principale.
La maggiore parte delle v speeds ("velocità caratteristiche") riguardano la IAS o la MACH.
Le seguenti velocità per esempio sono IAS:
- la Vr è la velocità di decollo, o per meglio dire la velocità alla quale il pilota comincia ad alzare il muso dell'aereo per portare l'aereo in volo.
La Vr deve essere calcolata in base a vari parametri variabili.
- La Vs, ovvero la velocità di stallo: la velocità sotto la quale le ali smettono di produrre portanza, in maniera tale che l'aereo precipita
- Vle: la velocità oltre la quale estendere il carrello è pericoloso
- Vne: "never exceed speed", ovvero la velocità che l'aereo non deve MAI superare
Quello che preoccupa i complottisti dell'11 settembre è la Vne: è noto infatti che gli aerei che hanno colpito i vari bersagli, al momento dell'impatto avevano una velocità superiore alla Vne... e secondo loro, questo non è possibile perché gli aerei si sarebbero dovuti spezzare in aria.
E quindi - dicono loro - quello che ci raccontano non torna, non ha senso.
Vediamo quindi di cominciare a capire meglio la Vne.
Essa prevede, oltre che una IAS da non superare, anche una MACH da non superare.
Chiariamo subito una cosa: un aereo di linea non può assolutamente superare la velocità del suono (a meno che non sia il Concorde o qualsiasi altro altro aereo di linea supersonico), perché gli aerei di linea sono aerei subsonici.
Superare la velocità del suono comporta lo stallo del velivolo.
La MACH massima è quindi posta al di sotto della velocità del suono, con un buon margine di sicurezza: tipicamente, un aereo di linea in crociera vola a 0.80-0.90 MACH (80-90% della velocità del suono).
Cosa succede invece se a essere superata è la IAS critica?
Secondo i complottisti dell'11 setemmbre, succede in pratica ciò che succede nei simulatori di volo per pc.
Il video sotto (da me prodotto) mostra cosa succede in Microsoft Flight Simulator se la IAS critica viene superata.
Selezionate nelle impostazioni del video la massima risoluzione possibile, cioè 1080p.
La Vne è rappresentata nel display principale, più precisamente nell'anenometro, con la striscia rossa.
Mentre ero in volo livellato a 14'000 piedi, ho aumentato la potenza del motore da "crociera" a "salita" e così la velocità dell'aereo ha iniziato a salire fino a superare la Vne.
Al superamento della Vne, comincia a suonare un'allarme nel cockpit che consiste di tre cose:
- Un BIP assillante che si alterna a una voce elettronica che pronuncia una cosa per me incomprensibile
- Una spia rossa che lampeggia
- La IAS indicata in rosso
In meno di 20 secondi, esce la scritta "AIRCRAFT OVERSTRESSED" sullo schermo, che è in pratica sinonimo di "GAME OVER".
Il volo viene interrotto e inizia il ricarimento del volo da dove ero inizialmente partito, cioè l'aeroporto da cui ero decollato.
Questo è ciò ciò che in pratica succede nei simulatori di volo per pc (anche in xplane, ma in xplane l'aereo precipita e tu cerchi inutilmente di riprenderlo, poi ti schianti sul terreno e solo allora esce la scritta "GAME OVER") e nei documentari di Mazzucco.
I simulatori di volo per PC da questo punto di vista sono istruttivi, non ti perdonano: ti insegnano che la Vne non la devi superare e basta, ed è infatti proprio questo il modo in cui la devi recepire.
Sebbene questo sia esattamente il concetto che deve imparare una persona che vuole diventare pilota, la realtà dal punto di vista prettamente fisico/ingegneristico è più complessa.
In parola povere, nella realtà lo scenario a cui avremmo assistito sarebbe stato diverso: l'allarme sarebbe suonato nel cockpit proprio come vediamo nel video, ma l'aereo non si sarebbe sbriciolato in volo... e qui di seguito capiremo il perché.
Qui sotto possiamo vedere il diagramma VG del boeing 757/767.

Il diagramma serve a mostrare i limiti strutturali di un aereo e le sue condizioni di stallo.
La Vne nel diagramma viene definita come Vmo, che in pratica è la stessa cosa della Vne.
Possiamo notare che la Vne è posta appena prima dell'area gialla, cioè il "caution range".
Mentre nel cockpit oltrepassare la Vne/Vmo equivale a un'allarme rosso, nel diagramma VG (quello ingegneristico) è segnalato in giallo, che come sappiamo è sinonimo di "stai attento, stai andando verso qualcosa di pericoloso".
Ingegneristicamente parlando, il vero pericolo inizia quando si tocca l'area rossa.
La velocità posta appena prima dell'area rossa si chiama Vd, ed è la vera velocità critica.
In sostanza, tra la Vne e la Vd c'è un grosso margine di sicurezza (ovvero, 60 nodi di margine), quindi dal momento in cui l'allarme ha cominciato a suonare nel cokpit del volo simulato, avrei avuto ancora un grosso margine di sicurezza prima di andare incontro a un pericolo effettivo.
Se ci riflettiamo, questa cosa è piuttosto logica.
Infatti, se la Vne (con relativo allarme nel cockpit) corrispondesse alla velocità realmente critica (la Vd) gli aerei sarebbero pericolosi, perché in un momento di distrazione i piloti potrebbero facilmente portare l'aereo al di sopra della Vne e avrebbero (in base a quanto avviene in Microsoft Flight Simulator) meno di 20 secondi per reagire.
È molto più sicuro e molto più logico fissare la Vne a un valore molto più basso rispetto alla Vd, in maniera tale che i piloti abbiano tutto il tempo di intervenire nel mentre i loro timpani e i loro coglioni vengono rotti da un'allarme insopportabile che non possono certamente ignorare.
Il problema però è che se apriamo wikipedia possiamo facilmente constatare che in effetti gli aerei dell'11 settembre non si trovavano soltanto al di sopra della Vne/Vmo, ma addirittura sopra la Vd... e quindi nell'area rossa.
Prendiamo per esempio il volo 175.
"Alle 09:03:11[15] (le 15:03 in Italia), il volo United Airlines 175 si schiantò contro la facciata meridionale della Torre sud del World Trade Center. L'impatto avvenne fra il 77º e l'85º piano ad una velocità di circa 542 miglia orarie (circa 873 km/h)"

542 miglia orarie = 471 nodi
Visto che l'impatto è avvenuto circa a livello del mare, possiamo assumere che la IAS dell'aereo fosse anche di 471 nodi circa e quindi superiore alla Vd (420 nodi).
Facendo ricerche ancora più appronfondite, però possiamo scoprire che anche la Vd (su prescrizione della FAA) deve avere un margine di sicurezza rispetto alla velocità realmente critica.
"The airplane must be designed to be free from flutter and divergence (unstable structural distortion due to aerodynamic loading) for all combinations of altitude and speed encompassed by the VD/MD versus altitude envelope enlarged at all points by an increase of 20 percent"
http://rgl.faa.gov/Regulatory_and_Guidance_Library...

Questo margine di sicurezza (come spiegato nel paragrafo appena sopra) è pari al 20% della Vd.
Possiamo quindi moltiplicare la Vd per 1.2.
420 * 1.2 = 504
Quindi la velocità realmente critica del boeing 757/767 è pari a 504 nodi.
Possiamo affermare perciò che gli aerei dell'11 settembre volavano al di sotto della velocità critica.
"Quindi gli ingegneri ci dicono solo balle?"
In pratica sì... e lo fanno per pararsi il culo.
Margine del margine del margine di sicurezza.
Il concetto è: "Se sei talmente coglione non solo da superare la Vne (con relativo allarme nel cockpit), ma addirittura la Vd (quella ingegneristica) allora sei proprio un coglione e la colpa è soltanto tua".
E infatti, chi mai farebbe una cosa simile? Nessuno, tranne un terrorista suicida, ma nemmeno loro l'hanno fatto.
Cosa sarebbe potuto succedere se i terroristi avessero veramente superato la velocità (IAS) critica?
Un fenomeno conosciuto come "flutter", che possiamo osservare in questo video.
Comunque, anche andando incontro al flutter non è che la situazione sia così binaria come in Microsoft Flight Simulator, perché nella realtà gli aerei sono ovviamente progettati per resistere almeno un po' alle sollecitazioni strutturali.
Quindi in alcuni casi probabilmente non succede niente, in altri l'aereo si danneggia parzialmente... in altri ancora (quelli più gravi) l'aereo subisce un danno strutturale di gravità tale che i piloti perdono il controllo del velivolo.
Inoltre, bisogna anche aggiungere che il superamento della velocità critica non necessariamente provoca il flutter, ma il superamento della velocità critica in combinazione ad altri fattori lo può fare.
Il fenomeno del flutter è spiegato più in dettaglio (e in relazione all'11 settembre) qui: https://www.metabunk.org/debunked-the-role-of-aero...

All'inizio di questo post ho spiegato che una cosa che un aereo di linea non deve sicuramente fare è superare la velocità del suono... e nessun aereo dell'11 settembre l'ha toccata, per quanto gli aerei fossero veloci.
Infine, per completezza, bisogna anche spiegare che un aereo può subire cedimenti strutturali anche molto al di sotto della Vne (e quindi della Vd).
Il volo american airlines 587 è un esempio.
"Lo stabilizzatore verticale dell'aereo e il timone si staccarono in volo"

In questo incidente, avvento circa un mese dopo l'11 settembre, morì una tipa che aveva scampato l'11 settembre, tanto per rimanere in tema.
Gli investigatori conclusero che la causa è da attribuire al fatto che il pilota, in presenza di turbolenze di scia, ha cercato di contrastare vigorosamente le turbolenze con il timone, causando in questo modo un qualcosa di simile al fenomeno del flutter.
Perciò si raccomanda ai piloti di essere sempre molto delicati con l'aereo e, in caso di turbolenze, lasciare che l'aereo si lasci trasportare, facendo al massimo piccole correzioni.
Quindi per concludere, un aereo può restare integro, in caso di superamento della velocità critica, se il tempo è bello e il pilota è delicato, ma può subire cedimenti strutturali sotto la velocità critica se il pilota è indelicato e le condizioni atmosferiche anche.
**Modificato dall'autore il 09.01.2019 06:38**