Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Potresti fare un documentario complottista
>
> Non serve, oramai la cosa è davanti agli occhi di tutti, tranne di chi è complice o non vuol vedere perché si è imbottito di ideologia. Proprio come la spazzatura come te.
"la cosa è davanti agli occhi di tutti" ---> la famosa frasetta che usi sempre quando non vuoi e non puoi provare una delle tue affermazioni complottiste e qualunquiste
> Scritto da: Mattia
> > Potresti fare un documentario complottista
>
> Non serve, oramai la cosa è davanti agli occhi di tutti, tranne di chi è complice o non vuol vedere perché si è imbottito di ideologia. Proprio come la spazzatura come te.
"la cosa è davanti agli occhi di tutti" ---> la famosa frasetta che usi sempre quando non vuoi e non puoi provare una delle tue affermazioni complottiste e qualunquiste
Dio Porco
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Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Scritto da: Rick Sanchez> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
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> > > Yves Cochet: to save the planet, we must "limit our births" and "better welcome migrants"
> > >
> > > In an interview with L'Obs, former Environment Minister Yves Cochet proposes measures to encourage fewer children to reduce the ecological cost of the population and to accommodate more migrants.
> >
> > Questa logica suicida non l'ho mai capita.
>
> È molto semplice. A questi FdP non interessa una sega né di te, né di quelli che li hanno votati, né della loro etnia, né della loro società. Sono come gli aristocratici dei tempi della rivoluzione francese... il loro popolo muore di fame perché manca il pane? Che mangino cornetti... e sennò che si inculino, sono solo plebaglia.
>
> Si sentono letteralmente dei Re e l'unica cosa che gli interessa è continuare ad avere il potere vita natural durante con la minima interferenza possibile dalla plebaglia.
>
> Siccome sanno che in democrazia questo è difficile, se non impossibile, stanno letteralmente importando dalle nazioni "shithole" (come le definirebbe Trump) gentaglia che neanche condivide il principio di "democrazia" e che è abituata ad ubbidire ciecamente a chi sta al governo perché vivono in dittature e, anzi, non saprebbero vivere in altri ambienti.
>
> In altre parole stanno sostituendo una popolazione di gente abituata a cose come "libertà", "democrazia", "uguaglianza di fronte alla legge", ecc... con subumani che hanno problemi a capire il concetto di "ruota" ma sono molto bravi a fare gli schiavetti senza porsi tante domande e senza provocare troppe difficoltà. Gentaglia che è cresciuta in ambienti in cui il padrone comanda e tu ubbidisci, sennò giù botte (e niente 70 e passa vergini in paradiso).
>
> Probabilmente si immaginano già nella loro testolina bacata scene in cui loro sono tipo i faraoni e milioni di schiavi al loro comando che costruiscono monumenti, piramidi e accumulano tesori in loro nome.
>
> Questi "aristocratici" sanno che nel caso le cose vadano in vacca possono sempre usare i dobloni che hanno messo da parte per emigrare altrove... e non glie ne frega proprio nulla se questa è l'unica casa che hai e TU non hai posto dove scappare. Il "suicidio" riguarda TE, non loro né la loro famiglia. E, come ho detto, di TE non glie ne frega proprio un cazzo.
>
>
















Potresti fare un documentario complottista, pare che si vende bene con queste cose.
11 settembre
Voglio precisare che questa non è un'esatta riproduzione della manovra compiuta da Hanjour.
È soltanto una risposta a coloro che sostengono che eseguire un circuito come questo sia super difficile, sostenendo in sostanza che così facendo perdi d'occhio il tuo obbiettivo e non riesci più a trovarlo.


Con questo video voglio dimostrare che anche una persona come me, che non ha fatto la scuola di volo, riesce a compiere un circuito simile.
Visto che nello scenario di xplane 11 il pentagono purtroppo non c'è, ho dovuto scegliere un altro obbiettivo posto vicino al pentagono... e ho optato per un edificio dell'aeroporto Ronald Reagan.


Mi sono orientato in maniera COMPLETAMENTE visuale, ho solo gettato l'occhio sulla bussola per capire grosso modo la direzione, ma l'obbiettivo l'ho individuato a vista.
All'inizio mi sono limitato a fare qualche giro sul territorio per avere una visualizzazione della sua morfologia (proprio come ha fatto Hanjour, che nei giorni precedenti all'attentato ha fatto dei voli sul territorio con aerei privati, per studiare il territorio dall'alto), poi quando mi sono sentito pronto, ho compiuto la manovra e ce l'ho fatta al primo colpo.
All'inizio del video, sto volando da Ovest verso l'aeroporto, a una quota di circa 2'000 metri e una velocità di circa 300 nodi (proprio come il volo 77). Si riesce a vedere il mio obbiettivo.


Pochi secondi dopo l'inizio del video, comincio il circuito virando verso destra. Nel mentre compio il circuito, scendo di quota mantenendo una velocità di 280-300 nodi (proprio come il volo 77).
Completato il circuito, volo dritto verso il mio obbiettivo.
Assicuratevi di selezionare la massima risoluzione possibile nelle impostazioni del video (1080p) e guardatelo con schermo intero.
Qual'è il trucco? Nessuno, a parte scegliere dei chiari punti di riferimento.
In questo caso, come punto di riferimento ho preso il fiume.
Sapevo che una volta completato il circuito, mi sarebbe riapparso davanti e che l'edificio doveva trovarsi lì da qualche parte in riva al fiume. Perciò una volta individuato l'edificio, ho dovuto soltanto volare dritto verso di esso.
Anche il pentagono, proprio come l'aeroporto Ronald Reagan, si trova da parte allo stesso fiume, quindi trovarlo è facile: sai che se segui il fiume, prima o poi il pentagono ti appare alla vista.
Vedendo la rotta compiuta da Hanjour, è probabile che lui si sia basato, oltre che sul fiume, anche sull'autostrada, che va dritta verso il pentagono.
Hanjour a differenza mia possedeva una licenza di volo CFR, quindi ha preso lezioni di volo con degli istruttori che sicuramente gli hanno insegnato più cose (più trucchi) rispetto a quelli che ho imparato io da solo.
Il volo visuale è la base di tutto, è la prima cosa che impari (prima del volo strumentale) quindi qualsiasi pilota, da quello privato a quello di linea, deve saper volare anche in maniera visuale.
Compiere un circuito non è una cosa difficile.
È decisamente più difficile fare un volo come quello sotto (che trovate sempre nel mio canale).
Torino-Chieri andata e ritorno, in maneira completamente visuale.
Qui sì che rischi veramente di perderti.
Questo è ciò che un pilota deve saper fare: andare da A a B con la sola vista e poi tornare, altro che un fottuto circuito.
Infine, qualcuno potrebbe chiedersi: nella realtà è più difficile? Io sono convinto che orientarsi nella realtà sia più facile, perché la grafica nei simulatori di volo fa cagare e il mondo è tutto uguale, piatto. Non c'è differenza tra Washington e Torino.
Vengono semplicemente messi palazzi, strade, case e alberi che sono tutti uguali tra loro.
Se sorvoli una zona a te famigliare col simulatore di volo è irriconoscibile, mentre nella realtà il mondo non è piatto e riesci a riconoscere dall'alto diversi punti che ti sono famigliari, perciò li puoi usare per orientarti.
Hanjour aveva a disposizione uno scenario molto più ricco per orientarsi rispetto a quello che avevo io.
Va detto inoltre che su uno schermo 2D hai un senso della prospettiva e della profondità molto ridotto, non puoi guardare a destra e sinistra, hai sempre la visuale puntata su un punto fisso e piatto.
Molte persone che hanno esperienza sia con il volo reale che con quello simulato sostengono che pilotare un aereo reale in generale sia più facile. Un tizio diceva che nel volo simulato fa una fatica bestiale ad allinearsi alla pista di atterraggio, mentre nella realtà già da molto lontano vedi molto bene la pista e riesci ad allinearti facilmente.
https://luogocomune.net/LC/forum/11-settembre/671-...
**Modificato dall'autore il 15.01.2019 22:27**
È soltanto una risposta a coloro che sostengono che eseguire un circuito come questo sia super difficile, sostenendo in sostanza che così facendo perdi d'occhio il tuo obbiettivo e non riesci più a trovarlo.

Con questo video voglio dimostrare che anche una persona come me, che non ha fatto la scuola di volo, riesce a compiere un circuito simile.
Visto che nello scenario di xplane 11 il pentagono purtroppo non c'è, ho dovuto scegliere un altro obbiettivo posto vicino al pentagono... e ho optato per un edificio dell'aeroporto Ronald Reagan.

Mi sono orientato in maniera COMPLETAMENTE visuale, ho solo gettato l'occhio sulla bussola per capire grosso modo la direzione, ma l'obbiettivo l'ho individuato a vista.
All'inizio mi sono limitato a fare qualche giro sul territorio per avere una visualizzazione della sua morfologia (proprio come ha fatto Hanjour, che nei giorni precedenti all'attentato ha fatto dei voli sul territorio con aerei privati, per studiare il territorio dall'alto), poi quando mi sono sentito pronto, ho compiuto la manovra e ce l'ho fatta al primo colpo.
All'inizio del video, sto volando da Ovest verso l'aeroporto, a una quota di circa 2'000 metri e una velocità di circa 300 nodi (proprio come il volo 77). Si riesce a vedere il mio obbiettivo.

Pochi secondi dopo l'inizio del video, comincio il circuito virando verso destra. Nel mentre compio il circuito, scendo di quota mantenendo una velocità di 280-300 nodi (proprio come il volo 77).
Completato il circuito, volo dritto verso il mio obbiettivo.
Assicuratevi di selezionare la massima risoluzione possibile nelle impostazioni del video (1080p) e guardatelo con schermo intero.
Qual'è il trucco? Nessuno, a parte scegliere dei chiari punti di riferimento.
In questo caso, come punto di riferimento ho preso il fiume.
Sapevo che una volta completato il circuito, mi sarebbe riapparso davanti e che l'edificio doveva trovarsi lì da qualche parte in riva al fiume. Perciò una volta individuato l'edificio, ho dovuto soltanto volare dritto verso di esso.
Anche il pentagono, proprio come l'aeroporto Ronald Reagan, si trova da parte allo stesso fiume, quindi trovarlo è facile: sai che se segui il fiume, prima o poi il pentagono ti appare alla vista.
Vedendo la rotta compiuta da Hanjour, è probabile che lui si sia basato, oltre che sul fiume, anche sull'autostrada, che va dritta verso il pentagono.
Hanjour a differenza mia possedeva una licenza di volo CFR, quindi ha preso lezioni di volo con degli istruttori che sicuramente gli hanno insegnato più cose (più trucchi) rispetto a quelli che ho imparato io da solo.
Il volo visuale è la base di tutto, è la prima cosa che impari (prima del volo strumentale) quindi qualsiasi pilota, da quello privato a quello di linea, deve saper volare anche in maniera visuale.
Compiere un circuito non è una cosa difficile.
È decisamente più difficile fare un volo come quello sotto (che trovate sempre nel mio canale).
Torino-Chieri andata e ritorno, in maneira completamente visuale.
Qui sì che rischi veramente di perderti.
Questo è ciò che un pilota deve saper fare: andare da A a B con la sola vista e poi tornare, altro che un fottuto circuito.
Infine, qualcuno potrebbe chiedersi: nella realtà è più difficile? Io sono convinto che orientarsi nella realtà sia più facile, perché la grafica nei simulatori di volo fa cagare e il mondo è tutto uguale, piatto. Non c'è differenza tra Washington e Torino.
Vengono semplicemente messi palazzi, strade, case e alberi che sono tutti uguali tra loro.
Se sorvoli una zona a te famigliare col simulatore di volo è irriconoscibile, mentre nella realtà il mondo non è piatto e riesci a riconoscere dall'alto diversi punti che ti sono famigliari, perciò li puoi usare per orientarti.
Hanjour aveva a disposizione uno scenario molto più ricco per orientarsi rispetto a quello che avevo io.
Va detto inoltre che su uno schermo 2D hai un senso della prospettiva e della profondità molto ridotto, non puoi guardare a destra e sinistra, hai sempre la visuale puntata su un punto fisso e piatto.
Molte persone che hanno esperienza sia con il volo reale che con quello simulato sostengono che pilotare un aereo reale in generale sia più facile. Un tizio diceva che nel volo simulato fa una fatica bestiale ad allinearsi alla pista di atterraggio, mentre nella realtà già da molto lontano vedi molto bene la pista e riesci ad allinearti facilmente.
https://luogocomune.net/LC/forum/11-settembre/671-...

**Modificato dall'autore il 15.01.2019 22:27**
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Ho appena visto un documentario su Focus su una astronauta che ha passato due anni sulla stazione spaziale internazionale, commentato da Will Smith.
> > > > > >
> > > > > > Quanta propaganda, quanta ideologia, quanta retorica mondialista!
> > > > > >
> > > > > > Ogni due minuti si ripete che il mondo visto dallo spazio è senza confini, che dopo che un astronauta è stato nello spazio considera il mondo intero la sua casa, e così via.
> > > > > >
> > > > > > Inoltre, parallelamente, la storia dell'astronauta cresciuta in una fattoria dello Iowa che voleva andare nello spazio viene paragonata alla matamorfosi del bruco in farfalla, prendendo l'occasione per parlare della farfalla monarca che migra dagli Stati Uniti e dal Canada al Messico e viceversa, senza confini eccetera.
> > > > > >
> > > > > > Intriso di ideologia e propaganda com'erano i documentari del fascismo, del nazismo, del comunismo.
> > > > >
> > > > > Adesso arriva Mattia a fare un po' di gaslighting... a dirti che non è vero nulla, che è tutto nella tua testa, che vedi cose che non esistono, che sei razzista e un complottaro, ecc ecc ecc.
> > > >
> > > > No, in questo caso il discorso politico è diretto, non interpretabile, ma può darsi che la mentalità degli astronauti sia mediamente questa.
> > > >
> > > > Però, io non ci vedo niente di sbagliato a cercare du educare le persone (e i bambini) a ciò che si ritiene essere "la buona educazione".
> > > > Lo fanno tutti. Ognuno educa i suoi figli a un certo tipo di filosofia, di etica, di mentalità.
> > > >
> > > > Io non insegnerei a un mio ipotetico figlio che regolare l'immigrazione è sbagliato, però gli insegnerei che le persone come Wakko, che ritengono i diritti umani al pari di carta igienica, sono persone cattive, perché è esattamente quello che penso.
> > > >
> > > > Chi non la pensa come me può rosikare finché vuole, come può rosikare chiunque rispetto a ogni tipo di educazione, ma la questione per me è semplice: tu sei il male, puoi rosikare finché vuoi, ma per me sei il male... e io a mio figlio trasmetterei questo.
> > >
> > > Non ti dico cosa insegnerei io a mio figlio
ma un conto è cosa insegni tu personalmente, un conto è che lo stato e il sistema si mettano a insegnare un pensiero unico. Nei regimi è normalissimo che tutti i canali televisivi, i giornali, la scuola e la parrocchia suonino la stessa campana, ma in democrazia si diceva che debba esserci pluralismo e che una pluralità di opinioni sia bene per la società.
> > > Non solo alcune parti al pluralismo non sono mai arrivate ad attingere, ma come i liberal si sono avvicinati al potere ecco che non è nemmeno più un valore, insieme a molti altri.
> > >
> > > Meno male che ora qualcuno pensa ad allontanarli
> > >
> > > La mia delusione è che la reazione al regime liberal in formazione non venga da forze libertarie, ambientaliste, dalla società civile, ma dalla parte rozza e incivile della società.
> > > --
--
> > > Perché con la civiltà arriva l'assuefazione alla comodità e l'abitudine all'addomesticamento, le persone civili si sono impecorite. Paradossalmente i meno civili sono i soli in grado di difendere la civiltà.
> >
> > Il documentario di cui parli infatti è stato prodotto da dei privati, che hanno tutto il diritto di fare le loro pellicole come meglio preferiscono.
> > Non saremmo in uno stato liberale se le leggi imponessero un modo di fare film o documentari. Se gli astronauti pensano quello hanno il diritto di dirlo.
> >
> > A scuola invece non bisognerebbe insegnare a bambini e ragazzi che un partito è meglio di un altro, però capirai anche tu che alla fine un modello educativo non può prescindere dalla politica.
> >
> > Tanto per cominciare, un punto di vista autoritario rende autoritaria la scuola e gli insegnanti, mentre un punto di vista liberale conferisce meno autorità ai docenti, mettendo in discussione il concetto della "cieca obbedienza militaresca".
> >
> > Se ci sono bambini stranieri nelle scuole, è del tutto normale che i docenti debbano educare i bambini italiani al rispetto verso di loro, perciò nelle scuole il razzismo non è ammissibile.
> >
> > Per me la scuola deve trasmettere un modello educativo basato sul rispetto e sulla solidarietà. Se il rispetto e la solidarietà sono cose di sinistra, allora vorrà dire che la scuole saranno di sinistra, ma se essere di destra significa insegnare qualcosa di diverso da questo, allora la destra non è istituzionalmente accettabile.
>
> Il problema è che
>
> RA1
> europeista
> pro immigrazione
> pro TAV
> contro questo governo
>
> RA2
> europeista
> pro immigrazione
> pro TAV
> contro questo governo
>
> RA3
> europeista
> pro immigrazione
> pro TAV
> contro questo governo
>
> canale Mediaset a caso, compreso Focus
> europeista
> pro immigrazione
> pro TAV
> contro questo governo
>
> SKY
> europeista
> pro immigrazione
> pro TAV
> contro questo governo
>
> Faccio più in fretta a scrivere un array
Stai dando la colpa ai liberali per via del fatto che hanno successo nella vita e quindi possiedono tante aziende importanti?
Su mediaset non sono proprio d'accordo. Se fosse come dici tu, Mario Giordano non sarebbe nella posizione che è (gli hanno pure dato un programma tutto suo adesso, "Fuori dal coro").
A quinta colonna e a dalla vostra parte hanno fatto centomila puntate che mettevano in cattiva luce l'immigrazione.
L'unica cosa su cui puoi aver ragione è che quasi tutti parlano non molto positivamente del M5S, ma sull'immigrazione hai torto.
E poi può anche darsi che sia tu a non voler semplicemente sentire le cose con cui sei d'accordo. Se suddetti canali intervistano un pro TAV non significa che fanno propaganda pro TAV, ammesso che anche i NOTAV vengano intervistati.
**Modificato dall'autore il 15.01.2019 16:04**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > > Scritto da:
> > > > > > Ho appena visto un documentario su Focus su una astronauta che ha passato due anni sulla stazione spaziale internazionale, commentato da Will Smith.
> > > > > >
> > > > > > Quanta propaganda, quanta ideologia, quanta retorica mondialista!
> > > > > >
> > > > > > Ogni due minuti si ripete che il mondo visto dallo spazio è senza confini, che dopo che un astronauta è stato nello spazio considera il mondo intero la sua casa, e così via.
> > > > > >
> > > > > > Inoltre, parallelamente, la storia dell'astronauta cresciuta in una fattoria dello Iowa che voleva andare nello spazio viene paragonata alla matamorfosi del bruco in farfalla, prendendo l'occasione per parlare della farfalla monarca che migra dagli Stati Uniti e dal Canada al Messico e viceversa, senza confini eccetera.
> > > > > >
> > > > > > Intriso di ideologia e propaganda com'erano i documentari del fascismo, del nazismo, del comunismo.
> > > > >
> > > > > Adesso arriva Mattia a fare un po' di gaslighting... a dirti che non è vero nulla, che è tutto nella tua testa, che vedi cose che non esistono, che sei razzista e un complottaro, ecc ecc ecc.
> > > >
> > > > No, in questo caso il discorso politico è diretto, non interpretabile, ma può darsi che la mentalità degli astronauti sia mediamente questa.
> > > >
> > > > Però, io non ci vedo niente di sbagliato a cercare du educare le persone (e i bambini) a ciò che si ritiene essere "la buona educazione".
> > > > Lo fanno tutti. Ognuno educa i suoi figli a un certo tipo di filosofia, di etica, di mentalità.
> > > >
> > > > Io non insegnerei a un mio ipotetico figlio che regolare l'immigrazione è sbagliato, però gli insegnerei che le persone come Wakko, che ritengono i diritti umani al pari di carta igienica, sono persone cattive, perché è esattamente quello che penso.
> > > >
> > > > Chi non la pensa come me può rosikare finché vuole, come può rosikare chiunque rispetto a ogni tipo di educazione, ma la questione per me è semplice: tu sei il male, puoi rosikare finché vuoi, ma per me sei il male... e io a mio figlio trasmetterei questo.
> > >
> > > Non ti dico cosa insegnerei io a mio figlio
ma un conto è cosa insegni tu personalmente, un conto è che lo stato e il sistema si mettano a insegnare un pensiero unico. Nei regimi è normalissimo che tutti i canali televisivi, i giornali, la scuola e la parrocchia suonino la stessa campana, ma in democrazia si diceva che debba esserci pluralismo e che una pluralità di opinioni sia bene per la società.> > > Non solo alcune parti al pluralismo non sono mai arrivate ad attingere, ma come i liberal si sono avvicinati al potere ecco che non è nemmeno più un valore, insieme a molti altri.
> > >
> > > Meno male che ora qualcuno pensa ad allontanarli

> > >
> > > La mia delusione è che la reazione al regime liberal in formazione non venga da forze libertarie, ambientaliste, dalla società civile, ma dalla parte rozza e incivile della società.
> > > --
--> > > Perché con la civiltà arriva l'assuefazione alla comodità e l'abitudine all'addomesticamento, le persone civili si sono impecorite. Paradossalmente i meno civili sono i soli in grado di difendere la civiltà.
> >
> > Il documentario di cui parli infatti è stato prodotto da dei privati, che hanno tutto il diritto di fare le loro pellicole come meglio preferiscono.
> > Non saremmo in uno stato liberale se le leggi imponessero un modo di fare film o documentari. Se gli astronauti pensano quello hanno il diritto di dirlo.
> >
> > A scuola invece non bisognerebbe insegnare a bambini e ragazzi che un partito è meglio di un altro, però capirai anche tu che alla fine un modello educativo non può prescindere dalla politica.
> >
> > Tanto per cominciare, un punto di vista autoritario rende autoritaria la scuola e gli insegnanti, mentre un punto di vista liberale conferisce meno autorità ai docenti, mettendo in discussione il concetto della "cieca obbedienza militaresca".
> >
> > Se ci sono bambini stranieri nelle scuole, è del tutto normale che i docenti debbano educare i bambini italiani al rispetto verso di loro, perciò nelle scuole il razzismo non è ammissibile.
> >
> > Per me la scuola deve trasmettere un modello educativo basato sul rispetto e sulla solidarietà. Se il rispetto e la solidarietà sono cose di sinistra, allora vorrà dire che la scuole saranno di sinistra, ma se essere di destra significa insegnare qualcosa di diverso da questo, allora la destra non è istituzionalmente accettabile.
>
> Il problema è che
>
> RA1
> europeista
> pro immigrazione
> pro TAV
> contro questo governo
>
> RA2
> europeista
> pro immigrazione
> pro TAV
> contro questo governo
>
> RA3
> europeista
> pro immigrazione
> pro TAV
> contro questo governo
>
> canale Mediaset a caso, compreso Focus
> europeista
> pro immigrazione
> pro TAV
> contro questo governo
>
> SKY
> europeista
> pro immigrazione
> pro TAV
> contro questo governo
>
> Faccio più in fretta a scrivere un array

Stai dando la colpa ai liberali per via del fatto che hanno successo nella vita e quindi possiedono tante aziende importanti?
Su mediaset non sono proprio d'accordo. Se fosse come dici tu, Mario Giordano non sarebbe nella posizione che è (gli hanno pure dato un programma tutto suo adesso, "Fuori dal coro").
A quinta colonna e a dalla vostra parte hanno fatto centomila puntate che mettevano in cattiva luce l'immigrazione.
L'unica cosa su cui puoi aver ragione è che quasi tutti parlano non molto positivamente del M5S, ma sull'immigrazione hai torto.
E poi può anche darsi che sia tu a non voler semplicemente sentire le cose con cui sei d'accordo. Se suddetti canali intervistano un pro TAV non significa che fanno propaganda pro TAV, ammesso che anche i NOTAV vengano intervistati.
**Modificato dall'autore il 15.01.2019 16:04**
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da:
> > > > Ho appena visto un documentario su Focus su una astronauta che ha passato due anni sulla stazione spaziale internazionale, commentato da Will Smith.
> > > >
> > > > Quanta propaganda, quanta ideologia, quanta retorica mondialista!
> > > >
> > > > Ogni due minuti si ripete che il mondo visto dallo spazio è senza confini, che dopo che un astronauta è stato nello spazio considera il mondo intero la sua casa, e così via.
> > > >
> > > > Inoltre, parallelamente, la storia dell'astronauta cresciuta in una fattoria dello Iowa che voleva andare nello spazio viene paragonata alla matamorfosi del bruco in farfalla, prendendo l'occasione per parlare della farfalla monarca che migra dagli Stati Uniti e dal Canada al Messico e viceversa, senza confini eccetera.
> > > >
> > > > Intriso di ideologia e propaganda com'erano i documentari del fascismo, del nazismo, del comunismo.
> > >
> > > Adesso arriva Mattia a fare un po' di gaslighting... a dirti che non è vero nulla, che è tutto nella tua testa, che vedi cose che non esistono, che sei razzista e un complottaro, ecc ecc ecc.
> >
> > No, in questo caso il discorso politico è diretto, non interpretabile, ma può darsi che la mentalità degli astronauti sia mediamente questa.
> >
> > Però, io non ci vedo niente di sbagliato a cercare du educare le persone (e i bambini) a ciò che si ritiene essere "la buona educazione".
> > Lo fanno tutti. Ognuno educa i suoi figli a un certo tipo di filosofia, di etica, di mentalità.
> >
> > Io non insegnerei a un mio ipotetico figlio che regolare l'immigrazione è sbagliato, però gli insegnerei che le persone come Wakko, che ritengono i diritti umani al pari di carta igienica, sono persone cattive, perché è esattamente quello che penso.
> >
> > Chi non la pensa come me può rosikare finché vuole, come può rosikare chiunque rispetto a ogni tipo di educazione, ma la questione per me è semplice: tu sei il male, puoi rosikare finché vuoi, ma per me sei il male... e io a mio figlio trasmetterei questo.
>
> Non ti dico cosa insegnerei io a mio figlio
ma un conto è cosa insegni tu personalmente, un conto è che lo stato e il sistema si mettano a insegnare un pensiero unico. Nei regimi è normalissimo che tutti i canali televisivi, i giornali, la scuola e la parrocchia suonino la stessa campana, ma in democrazia si diceva che debba esserci pluralismo e che una pluralità di opinioni sia bene per la società.
> Non solo alcune parti al pluralismo non sono mai arrivate ad attingere, ma come i liberal si sono avvicinati al potere ecco che non è nemmeno più un valore, insieme a molti altri.
>
> Meno male che ora qualcuno pensa ad allontanarli
>
> La mia delusione è che la reazione al regime liberal in formazione non venga da forze libertarie, ambientaliste, dalla società civile, ma dalla parte rozza e incivile della società.
> --
--
> Perché con la civiltà arriva l'assuefazione alla comodità e l'abitudine all'addomesticamento, le persone civili si sono impecorite. Paradossalmente i meno civili sono i soli in grado di difendere la civiltà.
Il documentario di cui parli infatti è stato prodotto da dei privati, che hanno tutto il diritto di fare le loro pellicole come meglio preferiscono.
Non saremmo in uno stato liberale se le leggi imponessero un modo di fare film o documentari. Se gli astronauti pensano quello hanno il diritto di dirlo.
A scuola invece non bisognerebbe insegnare a bambini e ragazzi che un partito è meglio di un altro, però capirai anche tu che alla fine un modello educativo non può prescindere dalla politica.
Tanto per cominciare, un punto di vista autoritario rende autoritaria la scuola e gli insegnanti, mentre un punto di vista liberale conferisce meno autorità ai docenti, mettendo in discussione il concetto della "cieca obbedienza militaresca".
Se ci sono bambini stranieri nelle scuole, è del tutto normale che i docenti debbano educare i bambini italiani al rispetto verso di loro, perciò nelle scuole il razzismo non è ammissibile.
Per me la scuola deve trasmettere un modello educativo basato sul rispetto e sulla solidarietà. Se il rispetto e la solidarietà sono cose di sinistra, allora vorrà dire che la scuole saranno di sinistra, ma se essere di destra significa insegnare qualcosa di diverso da questo, allora la destra non è istituzionalmente accettabile.
**Modificato dall'autore il 15.01.2019 13:35**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da:
> > > > Ho appena visto un documentario su Focus su una astronauta che ha passato due anni sulla stazione spaziale internazionale, commentato da Will Smith.
> > > >
> > > > Quanta propaganda, quanta ideologia, quanta retorica mondialista!
> > > >
> > > > Ogni due minuti si ripete che il mondo visto dallo spazio è senza confini, che dopo che un astronauta è stato nello spazio considera il mondo intero la sua casa, e così via.
> > > >
> > > > Inoltre, parallelamente, la storia dell'astronauta cresciuta in una fattoria dello Iowa che voleva andare nello spazio viene paragonata alla matamorfosi del bruco in farfalla, prendendo l'occasione per parlare della farfalla monarca che migra dagli Stati Uniti e dal Canada al Messico e viceversa, senza confini eccetera.
> > > >
> > > > Intriso di ideologia e propaganda com'erano i documentari del fascismo, del nazismo, del comunismo.
> > >
> > > Adesso arriva Mattia a fare un po' di gaslighting... a dirti che non è vero nulla, che è tutto nella tua testa, che vedi cose che non esistono, che sei razzista e un complottaro, ecc ecc ecc.
> >
> > No, in questo caso il discorso politico è diretto, non interpretabile, ma può darsi che la mentalità degli astronauti sia mediamente questa.
> >
> > Però, io non ci vedo niente di sbagliato a cercare du educare le persone (e i bambini) a ciò che si ritiene essere "la buona educazione".
> > Lo fanno tutti. Ognuno educa i suoi figli a un certo tipo di filosofia, di etica, di mentalità.
> >
> > Io non insegnerei a un mio ipotetico figlio che regolare l'immigrazione è sbagliato, però gli insegnerei che le persone come Wakko, che ritengono i diritti umani al pari di carta igienica, sono persone cattive, perché è esattamente quello che penso.
> >
> > Chi non la pensa come me può rosikare finché vuole, come può rosikare chiunque rispetto a ogni tipo di educazione, ma la questione per me è semplice: tu sei il male, puoi rosikare finché vuoi, ma per me sei il male... e io a mio figlio trasmetterei questo.
>
> Non ti dico cosa insegnerei io a mio figlio
ma un conto è cosa insegni tu personalmente, un conto è che lo stato e il sistema si mettano a insegnare un pensiero unico. Nei regimi è normalissimo che tutti i canali televisivi, i giornali, la scuola e la parrocchia suonino la stessa campana, ma in democrazia si diceva che debba esserci pluralismo e che una pluralità di opinioni sia bene per la società.> Non solo alcune parti al pluralismo non sono mai arrivate ad attingere, ma come i liberal si sono avvicinati al potere ecco che non è nemmeno più un valore, insieme a molti altri.
>
> Meno male che ora qualcuno pensa ad allontanarli

>
> La mia delusione è che la reazione al regime liberal in formazione non venga da forze libertarie, ambientaliste, dalla società civile, ma dalla parte rozza e incivile della società.
> --
--> Perché con la civiltà arriva l'assuefazione alla comodità e l'abitudine all'addomesticamento, le persone civili si sono impecorite. Paradossalmente i meno civili sono i soli in grado di difendere la civiltà.
Il documentario di cui parli infatti è stato prodotto da dei privati, che hanno tutto il diritto di fare le loro pellicole come meglio preferiscono.
Non saremmo in uno stato liberale se le leggi imponessero un modo di fare film o documentari. Se gli astronauti pensano quello hanno il diritto di dirlo.
A scuola invece non bisognerebbe insegnare a bambini e ragazzi che un partito è meglio di un altro, però capirai anche tu che alla fine un modello educativo non può prescindere dalla politica.
Tanto per cominciare, un punto di vista autoritario rende autoritaria la scuola e gli insegnanti, mentre un punto di vista liberale conferisce meno autorità ai docenti, mettendo in discussione il concetto della "cieca obbedienza militaresca".
Se ci sono bambini stranieri nelle scuole, è del tutto normale che i docenti debbano educare i bambini italiani al rispetto verso di loro, perciò nelle scuole il razzismo non è ammissibile.
Per me la scuola deve trasmettere un modello educativo basato sul rispetto e sulla solidarietà. Se il rispetto e la solidarietà sono cose di sinistra, allora vorrà dire che la scuole saranno di sinistra, ma se essere di destra significa insegnare qualcosa di diverso da questo, allora la destra non è istituzionalmente accettabile.
**Modificato dall'autore il 15.01.2019 13:35**
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Ho appena visto un documentario su Focus su una astronauta che ha passato due anni sulla stazione spaziale internazionale, commentato da Will Smith.
> >
> > Quanta propaganda, quanta ideologia, quanta retorica mondialista!
> >
> > Ogni due minuti si ripete che il mondo visto dallo spazio è senza confini, che dopo che un astronauta è stato nello spazio considera il mondo intero la sua casa, e così via.
> >
> > Inoltre, parallelamente, la storia dell'astronauta cresciuta in una fattoria dello Iowa che voleva andare nello spazio viene paragonata alla matamorfosi del bruco in farfalla, prendendo l'occasione per parlare della farfalla monarca che migra dagli Stati Uniti e dal Canada al Messico e viceversa, senza confini eccetera.
> >
> > Intriso di ideologia e propaganda com'erano i documentari del fascismo, del nazismo, del comunismo.
>
> Adesso arriva Mattia a fare un po' di gaslighting... a dirti che non è vero nulla, che è tutto nella tua testa, che vedi cose che non esistono, che sei razzista e un complottaro, ecc ecc ecc.
No, in questo caso il discorso politico è diretto, non interpretabile, ma può darsi che la mentalità degli astronauti sia mediamente questa.
Però, io non ci vedo niente di sbagliato a cercare du educare le persone (e i bambini) a ciò che si ritiene essere "la buona educazione".
Lo fanno tutti. Ognuno educa i suoi figli a un certo tipo di filosofia, di etica, di mentalità.
Io non insegnerei a un mio ipotetico figlio che regolare l'immigrazione è sbagliato, però gli insegnerei che le persone come Wakko, che ritengono i diritti umani al pari di carta igienica, sono persone cattive, perché è esattamente quello che penso.
Chi non la pensa come me può rosikare finché vuole, come può rosikare chiunque rispetto a ogni tipo di educazione, ma la questione per me è semplice: tu sei il male, puoi rosikare finché vuoi, ma per me sei il male... e io a mio figlio trasmetterei questo.
> Scritto da:
> > Ho appena visto un documentario su Focus su una astronauta che ha passato due anni sulla stazione spaziale internazionale, commentato da Will Smith.
> >
> > Quanta propaganda, quanta ideologia, quanta retorica mondialista!
> >
> > Ogni due minuti si ripete che il mondo visto dallo spazio è senza confini, che dopo che un astronauta è stato nello spazio considera il mondo intero la sua casa, e così via.
> >
> > Inoltre, parallelamente, la storia dell'astronauta cresciuta in una fattoria dello Iowa che voleva andare nello spazio viene paragonata alla matamorfosi del bruco in farfalla, prendendo l'occasione per parlare della farfalla monarca che migra dagli Stati Uniti e dal Canada al Messico e viceversa, senza confini eccetera.
> >
> > Intriso di ideologia e propaganda com'erano i documentari del fascismo, del nazismo, del comunismo.
>
> Adesso arriva Mattia a fare un po' di gaslighting... a dirti che non è vero nulla, che è tutto nella tua testa, che vedi cose che non esistono, che sei razzista e un complottaro, ecc ecc ecc.
No, in questo caso il discorso politico è diretto, non interpretabile, ma può darsi che la mentalità degli astronauti sia mediamente questa.
Però, io non ci vedo niente di sbagliato a cercare du educare le persone (e i bambini) a ciò che si ritiene essere "la buona educazione".
Lo fanno tutti. Ognuno educa i suoi figli a un certo tipo di filosofia, di etica, di mentalità.
Io non insegnerei a un mio ipotetico figlio che regolare l'immigrazione è sbagliato, però gli insegnerei che le persone come Wakko, che ritengono i diritti umani al pari di carta igienica, sono persone cattive, perché è esattamente quello che penso.
Chi non la pensa come me può rosikare finché vuole, come può rosikare chiunque rispetto a ogni tipo di educazione, ma la questione per me è semplice: tu sei il male, puoi rosikare finché vuoi, ma per me sei il male... e io a mio figlio trasmetterei questo.
11 settembre
Scritto da:
> Parli sempre di aerei, che palle! Ma non hai capito che qui non gliene frega niente a nessuno?
In realtà QUI sto parlando dell'11 settembre.
Il discorso dell'11 settembre è ovviamente intersecato con quello dell'aviazione, ma i veri discorsi sull'aviazione sono nella sezione "Aviazione".
Comunque, visto che qui ultimamente stavamo parlando praticamente solo di politica, la sezione Aviazione porta un po' di aria nuova (almeno gli argomenti sono due e non più solo uno).
Comunque, come ho già detto, pochi utenti significa pochi argomenti, pochi interessi, pochi punti di vista. È appunto per questo che abbiamo bisogno di nuovi utenti e io sto cercando di creare diverse sezioni che trattano diversi argomenti, per rendere il forum un po' più multitematico.
> Parli sempre di aerei, che palle! Ma non hai capito che qui non gliene frega niente a nessuno?
In realtà QUI sto parlando dell'11 settembre.
Il discorso dell'11 settembre è ovviamente intersecato con quello dell'aviazione, ma i veri discorsi sull'aviazione sono nella sezione "Aviazione".
Comunque, visto che qui ultimamente stavamo parlando praticamente solo di politica, la sezione Aviazione porta un po' di aria nuova (almeno gli argomenti sono due e non più solo uno).
Comunque, come ho già detto, pochi utenti significa pochi argomenti, pochi interessi, pochi punti di vista. È appunto per questo che abbiamo bisogno di nuovi utenti e io sto cercando di creare diverse sezioni che trattano diversi argomenti, per rendere il forum un po' più multitematico.
11 settembre
"Io non so esattamente quale sia l'opinione degli utenti in generale in merito a questo, ma ci sono persone qui che sostengono che a schiantarsi sul pentagono non è stato un 757 (o comunque un aereo di linea), ma un aereo più piccolo.
Qui sotto riporto le testimonianze (con nome e cognome) di diverse persone che hanno visto l'aereo.
Una testimonianza non è una prova, due testimonianze forse nemmeno.
Però se tante persone dicono di aver visto un aereo di linea, allora le testimonianze concordanti prese tutte insieme sono una prova.
Sono piuttosto sicuro che qualcuno mi porterà una testimonianza di una persona che ritiene di aver visto un aereo piccolo, ma la questione delle testimonianze come ho detto è una questione statistica: se il 99% delle persone concordano sul fatto di aver visto un aereo di linea, allora probabilmente era un aereo di linea: l'1% di persone che hanno visto qualcosa di diverso non può essere usato per smentire il 99%.
Qualcuno probabilmente mi dirà che le prove tangibili sono più rilevanti rispetto alle testimonianze e che i danni al pentagono sono più compatibili con un aereo piccolo.
Il problema è che invece i danni a me sembrano più compatibili con un aereo di linea.


Non voglio entrare nel merito delle virgole, dei numeri esatti, però 96 piedi sono circa 30 metri e me a occhio sembra più corretto 30 metri che 5 metri come qualcuno dice. Cioè, 5 metri proprio no!
Quindi, le dimensioni del foro, si sommano alle testimonianze, al fatto che un 757 è decollato e mai più tornato, alle foto dei resti dell'aereo e tutto il resto."
https://luogocomune.net/LC/forum/11-settembre/669-...
Non voglio copiare tutte le testimonianze come ho fatto lì, qui mi limito a mettere il link: http://www.whatreallyhappened.com/WRHARTICLES/911_...
Qui sotto riporto le testimonianze (con nome e cognome) di diverse persone che hanno visto l'aereo.
Una testimonianza non è una prova, due testimonianze forse nemmeno.
Però se tante persone dicono di aver visto un aereo di linea, allora le testimonianze concordanti prese tutte insieme sono una prova.
Sono piuttosto sicuro che qualcuno mi porterà una testimonianza di una persona che ritiene di aver visto un aereo piccolo, ma la questione delle testimonianze come ho detto è una questione statistica: se il 99% delle persone concordano sul fatto di aver visto un aereo di linea, allora probabilmente era un aereo di linea: l'1% di persone che hanno visto qualcosa di diverso non può essere usato per smentire il 99%.
Qualcuno probabilmente mi dirà che le prove tangibili sono più rilevanti rispetto alle testimonianze e che i danni al pentagono sono più compatibili con un aereo piccolo.
Il problema è che invece i danni a me sembrano più compatibili con un aereo di linea.

Non voglio entrare nel merito delle virgole, dei numeri esatti, però 96 piedi sono circa 30 metri e me a occhio sembra più corretto 30 metri che 5 metri come qualcuno dice. Cioè, 5 metri proprio no!
Quindi, le dimensioni del foro, si sommano alle testimonianze, al fatto che un 757 è decollato e mai più tornato, alle foto dei resti dell'aereo e tutto il resto."
https://luogocomune.net/LC/forum/11-settembre/669-...

Non voglio copiare tutte le testimonianze come ho fatto lì, qui mi limito a mettere il link: http://www.whatreallyhappened.com/WRHARTICLES/911_...
Black Woman Destroys White Privilege Myth
Ad
https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
Aviazione
Scritto da:
>
>
> Chissà perché su un aereo del genere mi sentirei più sicuro.
Sicurezza aerea: aerei piccoli Vs aerei grandi
>
>
> Chissà perché su un aereo del genere mi sentirei più sicuro.
Aviazione
Un'osservazione di gatto mi ha dato lo spunto per questo thread.
Egli ha affermato che si sentirebbe più sicuro su un piccolo business jet che su un aereo di linea.
In questo thread cercheremo di capire se la percezione di gatto è fondata.
Il motivo psicologico per cui alcune persone sono indotte a pensare che gli aerei piccoli siano più sicuri di quelli grandi secondo me è dovuto al fatto che non si fidano delle leggi della fisica: già non riescono capacitarsi del fatto che le leggi della fisica permettano a un oggetto pesante di stare in aria e più è pesante più sembra che sia un miracolo, una magia, che può svanire da un momento all'altro.
Da bambino anche io facevo questi ragionamenti, quindi pensavo che gli aerei piccoli fossero più sicuri.
La realtà invece è che la fisica non è una magia e funziona sia sugli aerei piccoli che su quelli grandi. Quelli grandi devono semplicemente avere ali più grandi e motori più potenti, tutto qui.
Le statistiche degli incidenti aerei in base al modello di aereo non mostrano a prima vista una relazione lineare tra la grandezza dell'aereo e la sicurezza, ma è vero invece che i modelli aerei con 0 incidenti sono tutti aerei molto grandi.
http://www.airsafe.com/events/models/rate_mod.htm
Modelli di aerei con 0 incidenti
Airbus A340


Airbus A380


Boeing 747-8


Boeing 787


L'unico modello con 0 incidenti che non è un bestione è il Boeing 717, ma è comunque un aereo di 100 passeggeri.


Ci sono però degli aerei regionali che hanno un tasso di incidenti basso, come il Saab 340: 2 incidenti per 10 milioni di viaggi


Con questo piccolo stronzo ci ho volato da bambino per andare da Lugano a Parigi.
Nel volo successivo volai con Airbus A320 e pensai che forse questo era meno sicuro, visto che era più grande.
In realtà no. L'Airbus A320 ha un tasso di incidenti pari a: 1 incidente per 10 milioni di viaggi.


Credo si possa dire che l'A320 è il più sicuro tra tutti gli aerei di linea a medio raggio, ed è il modello utilizzato per esempio da Easyjet.
Il Boeing 737, che è il suo concorrente principale, ha un tasso di incidenti pari a: 3 incidenti per 10 milioni di viaggi.


Questo è il modello utilizzato da Ryanair.
Bisogna però dire che le versioni più recenti del 737 hanno lo stesso tasso di incidenti dell'Airbus A320 (la statistica sopra quindi è un po' disonesta: l'A320 è un aereo nuovo, non ha modelli antichi che pesano sulle statistiche).
Detto tutto questo, bisogna però tenere presente che gli aerei regionali come il Saab 340 fanno appunto voli regionali e i voli regionali percorrono meno kilometri rispetto agli aerei a medio-lungo raggio, quindi facendo la proporzione tenendo presente la lunghezza dei viaggi penso si possa dire che il Saab 340 in proporzione è meno sicuro.
Dopo aver visto le statistiche, procediamo con lo spiegare in cosa gli aerei grandi sono più sicuri rispetto a quelli piccoli e in cosa quelli piccoli sono più sicuri rispetto a quelli grandi.
I vantaggi di quelli grandi:
- Hanno tendenzialmente un'elettronica più avanzata rispetto agli aerei regionali: ci sono aerei regionali come l'ERJ-145 che non possiedono nemmeno l'autothrottle, ovvero la potenza dei motori controllata in automatico dal computer, cosicché il pilota selezioni una velocità e l'aereo la mantenga in automatico. È noto che molti incidenti aerei sono causati da errori umani e l'elettronica aiuta i piloti a diminuire lo stress, facendo in modo che i piloti non debbano preoccuparsi di pilotare l'aereo, ma possano concentrarsi sulle procedure.
Se devo leggere una cartina aeronautica nel mentre piloto manualmente un aereo, devo fare due cose insieme e magari la cartina la leggo male.
Col pilota automatico avanzato che possiedono tutti i grossi aerei di linea, i piloti possono leggere le cartine con più tranquillità, perché devono solo controllare che il pilota automatico stia facendo tutto correttamente.
- Sono più stabili, meno soggetti a venti e turbolenze. Ci sono piloti che ritengono che gli aerei grandi siano più facili da far atterrare rispeto a quelli piccoli, perché quelli piccoli vengono sbattuti qua e là dal vento.
Ho letto di un pilota che diceva che tra tutti gli aerei che ha pilotato, quello più facile da far atterrare è il 747, il bestione che vedete sopra.
Devo dire che anche io ho sempre avuto la stessa impressione nei simulatori di volo.
Comunque, il concetto realmente rilevante per la sicurezza è che se un aereo piccolo finisce nelle turbolenze di scia di un aereo grande fa questa fine qui:
Incidenti aerei: il volo in cui morì il ministro d...
... se invece un aereo grande attraversa le turbolenze di scia di uno piccoli, si fa una sega.
Perciò se siete sull'aereo più grande che sta volando nei cieli, sapete che forse state facendo precipitare altri aerei, ma che gli altri aerei più difficilmente possono far precipitare voi
- In genere, più passeggeri trasporta un aereo, più ci si preoccupa della sicurezza. Per finire nell'equipaggio di un Airbus A380 devi avere un CV impeccabile.
Ci sono migliaia di Airbus A320 operativi, ma solo 300 Airbus A380 attualmente operativi.
L'altro bestione, ovvero il 747, ha 500 modelli operativi.
Per far funzionare le loro flotte di aerei a medio raggio, le compagnie devono assumere molti piloti, mentre invece per gli aerei grandi ne devono assumere molti meno.
Solo pochi eletti possono pilotare gli aerei grandi e non saranno certo i peggiori della classe.
Visto che una grandissima parte degli incidenti aerei sono causati da errori umani, avere piloti eccellenti è un fattore importante.
- Gli aerei più grandi hanno 4 motori e possono volare anche con due. 2 motori "di troppo" sono meglio di uno solo.
Gli svantaggi degli aerei grandi:
- Sono meno reattivi ai comandi/azioni del pilota: se l'aereo stalla vicino al terreno, riprenderlo in tempo è difficile. Se ti accorgi che stai per finire contro una montagna, schivare la montagna con un aereo grande è più difficile
- La quantità di carburante a bordo è più elevata e questo significa "più fuochi d'artificio in caso di incidente". Va detto tra l'altro che gli aerei più grandi hanno anche un serbatoio nella fusoliera, a differenza degli aerei più piccoli che hanno solo due serbatoi nelle ali. Quindi negli aerei grandi il carburante ce l'hai anche sotto il culo
- In caso di evacuazione dell'aereo, essere su un aereo di pochi passeggeri diminuisce la fila per uscire. Uscire rapidamente dall'aereo è una cosa molto utile quando l'aereo sta imbarcando acqua o c'è un incendio (o comunque un incendio può scoppiare da un momento all'altro), però va detto che il regolamento impone che ogni aereo deve poter essere evacuato in 90 secondi.
Perciò l'Airbus A380 è sicuramente studiato per permettere l'evacuazione in 90 secondi esattamente come l'A320, solo che un piccolo aereo regionale con 16 passeggeri penso propria si possa evacuare anche in meno di 90 secondi, un business jet poi è un gioco da ragazzi
Alla fine penso che i pro e i contro si compensino l'uno con l'altro, quindi non penso si possa dire che c'è una correlazione lineare tra la sicurezza di un volo e la grandezza del velivolo impiegato, però abbiamo visto che gli aerei grandi grandi (i bestioni) sono quelli più sicuri e ritengo che ciò sia dovuto al fattore umano, cioè un'accurata scelta dei piloti.
**Modificato dall'autore il 14.01.2019 14:35**
Egli ha affermato che si sentirebbe più sicuro su un piccolo business jet che su un aereo di linea.
In questo thread cercheremo di capire se la percezione di gatto è fondata.
Il motivo psicologico per cui alcune persone sono indotte a pensare che gli aerei piccoli siano più sicuri di quelli grandi secondo me è dovuto al fatto che non si fidano delle leggi della fisica: già non riescono capacitarsi del fatto che le leggi della fisica permettano a un oggetto pesante di stare in aria e più è pesante più sembra che sia un miracolo, una magia, che può svanire da un momento all'altro.
Da bambino anche io facevo questi ragionamenti, quindi pensavo che gli aerei piccoli fossero più sicuri.
La realtà invece è che la fisica non è una magia e funziona sia sugli aerei piccoli che su quelli grandi. Quelli grandi devono semplicemente avere ali più grandi e motori più potenti, tutto qui.
Le statistiche degli incidenti aerei in base al modello di aereo non mostrano a prima vista una relazione lineare tra la grandezza dell'aereo e la sicurezza, ma è vero invece che i modelli aerei con 0 incidenti sono tutti aerei molto grandi.
http://www.airsafe.com/events/models/rate_mod.htm

Modelli di aerei con 0 incidenti
Airbus A340

Airbus A380

Boeing 747-8

Boeing 787

L'unico modello con 0 incidenti che non è un bestione è il Boeing 717, ma è comunque un aereo di 100 passeggeri.

Ci sono però degli aerei regionali che hanno un tasso di incidenti basso, come il Saab 340: 2 incidenti per 10 milioni di viaggi

Con questo piccolo stronzo ci ho volato da bambino per andare da Lugano a Parigi.
Nel volo successivo volai con Airbus A320 e pensai che forse questo era meno sicuro, visto che era più grande.
In realtà no. L'Airbus A320 ha un tasso di incidenti pari a: 1 incidente per 10 milioni di viaggi.

Credo si possa dire che l'A320 è il più sicuro tra tutti gli aerei di linea a medio raggio, ed è il modello utilizzato per esempio da Easyjet.
Il Boeing 737, che è il suo concorrente principale, ha un tasso di incidenti pari a: 3 incidenti per 10 milioni di viaggi.

Questo è il modello utilizzato da Ryanair.
Bisogna però dire che le versioni più recenti del 737 hanno lo stesso tasso di incidenti dell'Airbus A320 (la statistica sopra quindi è un po' disonesta: l'A320 è un aereo nuovo, non ha modelli antichi che pesano sulle statistiche).
Detto tutto questo, bisogna però tenere presente che gli aerei regionali come il Saab 340 fanno appunto voli regionali e i voli regionali percorrono meno kilometri rispetto agli aerei a medio-lungo raggio, quindi facendo la proporzione tenendo presente la lunghezza dei viaggi penso si possa dire che il Saab 340 in proporzione è meno sicuro.
Dopo aver visto le statistiche, procediamo con lo spiegare in cosa gli aerei grandi sono più sicuri rispetto a quelli piccoli e in cosa quelli piccoli sono più sicuri rispetto a quelli grandi.
I vantaggi di quelli grandi:
- Hanno tendenzialmente un'elettronica più avanzata rispetto agli aerei regionali: ci sono aerei regionali come l'ERJ-145 che non possiedono nemmeno l'autothrottle, ovvero la potenza dei motori controllata in automatico dal computer, cosicché il pilota selezioni una velocità e l'aereo la mantenga in automatico. È noto che molti incidenti aerei sono causati da errori umani e l'elettronica aiuta i piloti a diminuire lo stress, facendo in modo che i piloti non debbano preoccuparsi di pilotare l'aereo, ma possano concentrarsi sulle procedure.
Se devo leggere una cartina aeronautica nel mentre piloto manualmente un aereo, devo fare due cose insieme e magari la cartina la leggo male.
Col pilota automatico avanzato che possiedono tutti i grossi aerei di linea, i piloti possono leggere le cartine con più tranquillità, perché devono solo controllare che il pilota automatico stia facendo tutto correttamente.
- Sono più stabili, meno soggetti a venti e turbolenze. Ci sono piloti che ritengono che gli aerei grandi siano più facili da far atterrare rispeto a quelli piccoli, perché quelli piccoli vengono sbattuti qua e là dal vento.
Ho letto di un pilota che diceva che tra tutti gli aerei che ha pilotato, quello più facile da far atterrare è il 747, il bestione che vedete sopra.
Devo dire che anche io ho sempre avuto la stessa impressione nei simulatori di volo.
Comunque, il concetto realmente rilevante per la sicurezza è che se un aereo piccolo finisce nelle turbolenze di scia di un aereo grande fa questa fine qui:
... se invece un aereo grande attraversa le turbolenze di scia di uno piccoli, si fa una sega.
Perciò se siete sull'aereo più grande che sta volando nei cieli, sapete che forse state facendo precipitare altri aerei, ma che gli altri aerei più difficilmente possono far precipitare voi
- In genere, più passeggeri trasporta un aereo, più ci si preoccupa della sicurezza. Per finire nell'equipaggio di un Airbus A380 devi avere un CV impeccabile.
Ci sono migliaia di Airbus A320 operativi, ma solo 300 Airbus A380 attualmente operativi.
L'altro bestione, ovvero il 747, ha 500 modelli operativi.
Per far funzionare le loro flotte di aerei a medio raggio, le compagnie devono assumere molti piloti, mentre invece per gli aerei grandi ne devono assumere molti meno.
Solo pochi eletti possono pilotare gli aerei grandi e non saranno certo i peggiori della classe.
Visto che una grandissima parte degli incidenti aerei sono causati da errori umani, avere piloti eccellenti è un fattore importante.
- Gli aerei più grandi hanno 4 motori e possono volare anche con due. 2 motori "di troppo" sono meglio di uno solo.
Gli svantaggi degli aerei grandi:
- Sono meno reattivi ai comandi/azioni del pilota: se l'aereo stalla vicino al terreno, riprenderlo in tempo è difficile. Se ti accorgi che stai per finire contro una montagna, schivare la montagna con un aereo grande è più difficile
- La quantità di carburante a bordo è più elevata e questo significa "più fuochi d'artificio in caso di incidente". Va detto tra l'altro che gli aerei più grandi hanno anche un serbatoio nella fusoliera, a differenza degli aerei più piccoli che hanno solo due serbatoi nelle ali. Quindi negli aerei grandi il carburante ce l'hai anche sotto il culo
- In caso di evacuazione dell'aereo, essere su un aereo di pochi passeggeri diminuisce la fila per uscire. Uscire rapidamente dall'aereo è una cosa molto utile quando l'aereo sta imbarcando acqua o c'è un incendio (o comunque un incendio può scoppiare da un momento all'altro), però va detto che il regolamento impone che ogni aereo deve poter essere evacuato in 90 secondi.
Perciò l'Airbus A380 è sicuramente studiato per permettere l'evacuazione in 90 secondi esattamente come l'A320, solo che un piccolo aereo regionale con 16 passeggeri penso propria si possa evacuare anche in meno di 90 secondi, un business jet poi è un gioco da ragazzi
Alla fine penso che i pro e i contro si compensino l'uno con l'altro, quindi non penso si possa dire che c'è una correlazione lineare tra la sicurezza di un volo e la grandezza del velivolo impiegato, però abbiamo visto che gli aerei grandi grandi (i bestioni) sono quelli più sicuri e ritengo che ciò sia dovuto al fattore umano, cioè un'accurata scelta dei piloti.
**Modificato dall'autore il 14.01.2019 14:35**
Scritto da:
> Scritto da: Ordine
> > Finito di vedere adesso. Direi che li ha umiliati.
>
> Resto dell'idea che il mazzurco di periferia dovrebbe accettare anche casi disperati sotto il suo patrocinio e non a ridursi a fare il lavoro dell'odiatissimo attivissimo.
>

Uno può abbracciare una teoria del complotto ma non un'altra.
Mazzucco è abbastanza furbo da abbracciare quelle su cui (in vari punti) dimostrare il contrario di quello che i complottisti dicono è difficile, quindi restano tautologicamente in piedi.
I terrapiattisti invece è facile tappettizzarli, ci sono 300'000 prove empiriche sul fatto che la terra è rotonda.
Quindi i complottisti dell'11 settembre ogni prova che porti la screditano con la formuletta del "è tutto falso".
Ho provato a spiegare nel forum che le vittime del volo 77 che si è schiantato sul pentagono sono state identificate tramite DNA e ovviamente loro mi hanno risposto che il test del DNA si può falsificare.
Vedo che alcuni di loro sostengono che a essersi schiantato sul pentagono è un aereo piccolo. Chissà cosa si inventeranno quando elencherò uno sterminato elenco di testimonianze (con nome e cognome) di persone che hanno visto un aereo di linea (alcune delle quali riportano i colori dell'aereo in linea con quelli della United Airlines).
Sicuramente loro avranno la testimonianza di qualche scappato di casa che ha visto un UFO invece di un aereo e diranno che tutte le persone che elenco io hanno visto male o mentono.
**Modificato dall'autore il 14.01.2019 12:07**
> Scritto da: Ordine
> > Finito di vedere adesso. Direi che li ha umiliati.
>
> Resto dell'idea che il mazzurco di periferia dovrebbe accettare anche casi disperati sotto il suo patrocinio e non a ridursi a fare il lavoro dell'odiatissimo attivissimo.
>

Uno può abbracciare una teoria del complotto ma non un'altra.
Mazzucco è abbastanza furbo da abbracciare quelle su cui (in vari punti) dimostrare il contrario di quello che i complottisti dicono è difficile, quindi restano tautologicamente in piedi.
I terrapiattisti invece è facile tappettizzarli, ci sono 300'000 prove empiriche sul fatto che la terra è rotonda.
Quindi i complottisti dell'11 settembre ogni prova che porti la screditano con la formuletta del "è tutto falso".
Ho provato a spiegare nel forum che le vittime del volo 77 che si è schiantato sul pentagono sono state identificate tramite DNA e ovviamente loro mi hanno risposto che il test del DNA si può falsificare.
Vedo che alcuni di loro sostengono che a essersi schiantato sul pentagono è un aereo piccolo. Chissà cosa si inventeranno quando elencherò uno sterminato elenco di testimonianze (con nome e cognome) di persone che hanno visto un aereo di linea (alcune delle quali riportano i colori dell'aereo in linea con quelli della United Airlines).
Sicuramente loro avranno la testimonianza di qualche scappato di casa che ha visto un UFO invece di un aereo e diranno che tutte le persone che elenco io hanno visto male o mentono.
**Modificato dall'autore il 14.01.2019 12:07**
Politica
Art. 10 della costituzione
"Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge."
https://www.senato.it/1025?sezione=118&articolo_nu...
Per questo motivo, Sgarbi sostiene che la distinzione tra rifugiato e non rifugiato non si può fare, in quanto tutti coloro che vivono in stati non liberali avrebbero diritto all'asilo politico.
A chi gli chiede se quindi l'Italia debba accogliere tutti gli africani, Sgarbi risponde di no, che ovviamente bisogna mettere dei paletti numerici, ma che comunque suddetta distinzione non esiste.
Infatti, una persona che scappa dalla guerra o un donna saudita che viene pestata dal marito in base al suo ragionamento sarebbero entrambi rifugiati nel momento in cui scappano dal loro paese per cercare una vita altrove.
Nello stesso video, possiamo poi anche sentire le parole del sindaco di Palermo (Orlando), anche lui ospite in trasmissione. È uno di quei sindaci che si rifiutano di applicare il decreto di Salvini e sostiene che lui ha il diritto di farlo nel mentre fa un ricorso costituzionale.
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/quartar...
"Lo straniero, al quale sia impedito nel suo paese l'effettivo esercizio delle libertà democratiche garantite dalla Costituzione italiana, ha diritto d'asilo nel territorio della Repubblica, secondo le condizioni stabilite dalla legge."
https://www.senato.it/1025?sezione=118&articolo_nu...

Per questo motivo, Sgarbi sostiene che la distinzione tra rifugiato e non rifugiato non si può fare, in quanto tutti coloro che vivono in stati non liberali avrebbero diritto all'asilo politico.
A chi gli chiede se quindi l'Italia debba accogliere tutti gli africani, Sgarbi risponde di no, che ovviamente bisogna mettere dei paletti numerici, ma che comunque suddetta distinzione non esiste.
Infatti, una persona che scappa dalla guerra o un donna saudita che viene pestata dal marito in base al suo ragionamento sarebbero entrambi rifugiati nel momento in cui scappano dal loro paese per cercare una vita altrove.
Nello stesso video, possiamo poi anche sentire le parole del sindaco di Palermo (Orlando), anche lui ospite in trasmissione. È uno di quei sindaci che si rifiutano di applicare il decreto di Salvini e sostiene che lui ha il diritto di farlo nel mentre fa un ricorso costituzionale.
https://www.mediasetplay.mediaset.it/video/quartar...

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La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!
Lol right you must be white. Only white people are this fucking stupid. Keep believing in these conspiracy theorist and keep repeating the same wrong shit they spew from their mouths.
*https://www.youtube.com/watch?v=aI4TdYhTfb4&lc=UgilLycjO79I5XgCoAEC.7-H0Z7-3u_88HknFHSrDSp
**Modificato dall'autore il 13.01.2019 19:25**
*https://www.youtube.com/watch?v=aI4TdYhTfb4&lc=UgilLycjO79I5XgCoAEC.7-H0Z7-3u_88HknFHSrDSp
**Modificato dall'autore il 13.01.2019 19:25**
11 settembre
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> > > > > > > > Vediamo quindi di cominciare a capire meglio la Vne.
> > > > > > > > Essa prevede, oltre che una IAS da non superare, anche una MACH da non superare.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Chiariamo subito una cosa: un aereo di linea non può assolutamente superare la velocità del suono (a meno che non sia il Concorde o qualsiasi altro altro aereo di linea supersonico), perché gli aerei di linea sono aerei subsonici.
> > > > > > > > Superare la velocità del suono comporta lo stallo del velivolo.
> > > > > > >
> > > > > > > Quindi ci sono delle velocità che un aereo non deve superare, ma che può fare?
> > > > > >
> > > > > > In che senso che può fare?
> > > > >
> > > > > Può fisicamente avere, perché i motori permettono di raggiungerla.
> > > >
> > > > È quello di cui stiamo discutendo nel forum di Mazzucco.
> > > >
> > > > La potenza dei motori è sufficiente a superare la velocità massima consentita (che nel boeing 767 è di 360 KIAS), ma è difficile dire fino a che velocità può arrivare un aereo con motori a piena potenza senza fare dei test.
> > > >
> > > > I piloti normali queste cose non le provano. I piloti che fanno i test sì, ma solo fino a un certo punto.
> > > >
> > > > Il punto è che non è solo una questione di quanto i motori sono potenti, visto che un aereo può acquisire velocità attraverso la gravità.
> > > >
> > > > Gli aerei dell'11 settembre hanno raggiunto quelle velocità anche grazie alla gravità, cioè facendo delle ripide discese prima di colpire gli obbiettivi.
> > > >
> > > >
> > > > >
> > > > > O la può raggiungere mentre precipita
> > > > >
> > > > > > Può volare a qualsiasi velocità inferiore alla Vne (velocità massima prescritta dal costruttore) e superiore alla Vs (velocità di stallo).
> > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > > Il video sotto (da me prodotto) mostra cosa succede in Microsoft Flight Simulator se la IAS critica viene superata.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Selezionate nelle impostazioni del video la massima risoluzione possibile, cioè 1080p.
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > >
> > > > > > > Nel video ad un certo punto c'è qualcosa che può tradire la tua identità
> > > > > >
> > > > > > Dove? Cosa?
> > > > >
> > > > > Controlla bene
> > > >
> > > > Ho già controllato, non vedo niente.
> > > >
> > > > L'unica cosa che si vede è che ho la tastiera tedesca, si vedono i programmi che ho nella barra delle applicazioni.
> > > >
> > > > Non sono informazioni che svelano la mia identità.
> > > >
> > > > Non mi piacciono gli indovinelli, quindi dimmi semplicemente in quale punto del video si vede qualcosa di personale (oltre alle cose irrilevanti che ho elencato io).
> > >
> > > Controlla meglio
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> > Non c'è niente.
>
> ConTROLLA pixel per pixel, qualcosa potrebbe esserti sfuggito
Mi prendi in giro?
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> > > > > > > > Essa prevede, oltre che una IAS da non superare, anche una MACH da non superare.
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> > > > > > > > Chiariamo subito una cosa: un aereo di linea non può assolutamente superare la velocità del suono (a meno che non sia il Concorde o qualsiasi altro altro aereo di linea supersonico), perché gli aerei di linea sono aerei subsonici.
> > > > > > > > Superare la velocità del suono comporta lo stallo del velivolo.
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> > > > > > > Quindi ci sono delle velocità che un aereo non deve superare, ma che può fare?

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> > > > > > In che senso che può fare?
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> > > > > Può fisicamente avere, perché i motori permettono di raggiungerla.
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> > > > È quello di cui stiamo discutendo nel forum di Mazzucco.
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> > > > La potenza dei motori è sufficiente a superare la velocità massima consentita (che nel boeing 767 è di 360 KIAS), ma è difficile dire fino a che velocità può arrivare un aereo con motori a piena potenza senza fare dei test.
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> > > > I piloti normali queste cose non le provano. I piloti che fanno i test sì, ma solo fino a un certo punto.
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> > > > Il punto è che non è solo una questione di quanto i motori sono potenti, visto che un aereo può acquisire velocità attraverso la gravità.
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> > > > Gli aerei dell'11 settembre hanno raggiunto quelle velocità anche grazie alla gravità, cioè facendo delle ripide discese prima di colpire gli obbiettivi.
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> > > > > O la può raggiungere mentre precipita

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> > > > > > Chiariamo subito una cosa: un aereo di linea non può assolutamente superare la velocità del suono (a meno che non sia il Concorde o qualsiasi altro altro aereo di linea supersonico), perché gli aerei di linea sono aerei subsonici.
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> > La potenza dei motori è sufficiente a superare la velocità massima consentita (che nel boeing 767 è di 360 KIAS), ma è difficile dire fino a che velocità può arrivare un aereo con motori a piena potenza senza fare dei test.
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> > I piloti normali queste cose non le provano. I piloti che fanno i test sì, ma solo fino a un certo punto.
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> > > > Chiariamo subito una cosa: un aereo di linea non può assolutamente superare la velocità del suono (a meno che non sia il Concorde o qualsiasi altro altro aereo di linea supersonico), perché gli aerei di linea sono aerei subsonici.
> > > > Superare la velocità del suono comporta lo stallo del velivolo.
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> > > Quindi ci sono delle velocità che un aereo non deve superare, ma che può fare?
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> > In che senso che può fare?
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> Può fisicamente avere, perché i motori permettono di raggiungerla.
È quello di cui stiamo discutendo nel forum di Mazzucco.
La potenza dei motori è sufficiente a superare la velocità massima consentita (che nel boeing 767 è di 360 KIAS), ma è difficile dire fino a che velocità può arrivare un aereo con motori a piena potenza senza fare dei test.
I piloti normali queste cose non le provano. I piloti che fanno i test sì, ma solo fino a un certo punto.
Il punto è che non è solo una questione di quanto i motori sono potenti, visto che un aereo può acquisire velocità attraverso la gravità.
Gli aerei dell'11 settembre hanno raggiunto quelle velocità anche grazie alla gravità, cioè facendo delle ripide discese prima di colpire gli obbiettivi.
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> >
> > Dove? Cosa?
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Ho già controllato, non vedo niente.
L'unica cosa che si vede è che ho la tastiera tedesca, si vedono i programmi che ho nella barra delle applicazioni.
Non sono informazioni che svelano la mia identità.
Non mi piacciono gli indovinelli, quindi dimmi semplicemente in quale punto del video si vede qualcosa di personale (oltre alle cose irrilevanti che ho elencato io).
**Modificato dall'autore il 13.01.2019 15:51**
> Scritto da: Mattia
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> > > > Vediamo quindi di cominciare a capire meglio la Vne.
> > > > Essa prevede, oltre che una IAS da non superare, anche una MACH da non superare.
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> > > > Chiariamo subito una cosa: un aereo di linea non può assolutamente superare la velocità del suono (a meno che non sia il Concorde o qualsiasi altro altro aereo di linea supersonico), perché gli aerei di linea sono aerei subsonici.
> > > > Superare la velocità del suono comporta lo stallo del velivolo.
> > >
> > > Quindi ci sono delle velocità che un aereo non deve superare, ma che può fare?

> >
> > In che senso che può fare?
>
> Può fisicamente avere, perché i motori permettono di raggiungerla.
È quello di cui stiamo discutendo nel forum di Mazzucco.
La potenza dei motori è sufficiente a superare la velocità massima consentita (che nel boeing 767 è di 360 KIAS), ma è difficile dire fino a che velocità può arrivare un aereo con motori a piena potenza senza fare dei test.
I piloti normali queste cose non le provano. I piloti che fanno i test sì, ma solo fino a un certo punto.
Il punto è che non è solo una questione di quanto i motori sono potenti, visto che un aereo può acquisire velocità attraverso la gravità.
Gli aerei dell'11 settembre hanno raggiunto quelle velocità anche grazie alla gravità, cioè facendo delle ripide discese prima di colpire gli obbiettivi.
>
> O la può raggiungere mentre precipita

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> > Può volare a qualsiasi velocità inferiore alla Vne (velocità massima prescritta dal costruttore) e superiore alla Vs (velocità di stallo).
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> > >
> > > > Il video sotto (da me prodotto) mostra cosa succede in Microsoft Flight Simulator se la IAS critica viene superata.
> > > >
> > > > Selezionate nelle impostazioni del video la massima risoluzione possibile, cioè 1080p.
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> > > Nel video ad un certo punto c'è qualcosa che può tradire la tua identità

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> > Dove? Cosa?
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> Controlla bene

Ho già controllato, non vedo niente.
L'unica cosa che si vede è che ho la tastiera tedesca, si vedono i programmi che ho nella barra delle applicazioni.
Non sono informazioni che svelano la mia identità.
Non mi piacciono gli indovinelli, quindi dimmi semplicemente in quale punto del video si vede qualcosa di personale (oltre alle cose irrilevanti che ho elencato io).
**Modificato dall'autore il 13.01.2019 15:51**
Aviazione
Data: 4 novembre 2008
Partenza: San Luis Potosi (Messico)
Destinazione: Città del Messico
Luogo dell'impatto:
https://www.google.com/maps/place/19%C2%B025'35.0%... 
Morti: tutte le persone presenti a bordo (tra cui il ministro dell'interno messicano)
Velivolo impiegato: Learjet 45


Il learjet 45 è un bellissimo business jet che viene usato per voli privati, quindi in gran parte per il trasporto di politici e uomini d'affari, oppure di bambini con il bel faccino.
Comunque, il volo stava trasportando un ministro messicano e proprio mentre l'aereo si stava preparando per l'atterraggio, l'aereo si è improvvisamente ribaltato ed è precipitato in picchiata sulla città.
All'inizio si credeva che fosse un attentato dei trafficanti di droga, che in quel periodo stavano facendo fuori un po' tutti (poliziotti compresi), ma gli investigatori l'hanno poi escluso.
Hanno provato a seguire la pista dei guasti meccanici, ma anche questa non ha portato a niente: l'aereo sembrava essere perfettamente funzionante.
Qual'è stata quindi la causa?
Lo scopriremo dopo la pubblicità.
L'aeroporto della città del Messico è un aeroporto molto trafficato, in cui gli aerei atterrano uno in fila all'altro.
I controllori del traffico aereo hanno perciò l'impegnativo compito di fare in modo che gli aerei stiano a distanza di sicurezza l'uno dall'altro.
Perché?
Perché le ali degli aerei creano dei vortici dietro di loro.
Avevo già scritto una spiegazione a riguardo:
Re: Enroute A380 wake flips Challenger 604 upside ...
Quando un aereo piccolo entra nei vortici di un aereo più grande, l'aereo più piccolo è un aereo morto.
Davanti al learjet c'era un Boeing 767, praticamente una bestia a confronto del piccolo aereo privato.
Il controllore ha dato le corrette istruzioni ai piloti per fare in modo che si tenessero a distanza di sciurezza dal bestione davanti a loro, ma loro si sono pericolosamente avvicinati.
Sebbene normalmente la distanza a cui si trovavano dal 767 non creerebbe problemi, quel giorno c'erano condizioni metereologiche tali per cui i vortici persistevano più del solito.
Gli investigatori scoprirono che i due piloti possedevano attestati e certificazioni false: non avevano mai concluso la formazione per pilotare il learjet, il type rating che possedevano era falso e l'istruttore indicato non esisteva nemmeno.
Pare che volessero a tutti i costi trasportare prosciutto nei cieli e così hanno preso una scorciatoia per poterlo fare.
Wikipedia:
https://en.wikipedia.org/wiki/2008_Mexico_City_Lea... 
Indagini ad alta quota: https://www.dailymotion.com/video/x68a3on
**Modificato dall'autore il 13.01.2019 03:23**
Partenza: San Luis Potosi (Messico)
Destinazione: Città del Messico
Luogo dell'impatto:

Morti: tutte le persone presenti a bordo (tra cui il ministro dell'interno messicano)
Velivolo impiegato: Learjet 45

Il learjet 45 è un bellissimo business jet che viene usato per voli privati, quindi in gran parte per il trasporto di politici e uomini d'affari, oppure di bambini con il bel faccino.

Comunque, il volo stava trasportando un ministro messicano e proprio mentre l'aereo si stava preparando per l'atterraggio, l'aereo si è improvvisamente ribaltato ed è precipitato in picchiata sulla città.
All'inizio si credeva che fosse un attentato dei trafficanti di droga, che in quel periodo stavano facendo fuori un po' tutti (poliziotti compresi), ma gli investigatori l'hanno poi escluso.
Hanno provato a seguire la pista dei guasti meccanici, ma anche questa non ha portato a niente: l'aereo sembrava essere perfettamente funzionante.
Qual'è stata quindi la causa?
Lo scopriremo dopo la pubblicità.

L'aeroporto della città del Messico è un aeroporto molto trafficato, in cui gli aerei atterrano uno in fila all'altro.
I controllori del traffico aereo hanno perciò l'impegnativo compito di fare in modo che gli aerei stiano a distanza di sicurezza l'uno dall'altro.
Perché?
Perché le ali degli aerei creano dei vortici dietro di loro.
Avevo già scritto una spiegazione a riguardo:
Quando un aereo piccolo entra nei vortici di un aereo più grande, l'aereo più piccolo è un aereo morto.
Davanti al learjet c'era un Boeing 767, praticamente una bestia a confronto del piccolo aereo privato.
Il controllore ha dato le corrette istruzioni ai piloti per fare in modo che si tenessero a distanza di sciurezza dal bestione davanti a loro, ma loro si sono pericolosamente avvicinati.
Sebbene normalmente la distanza a cui si trovavano dal 767 non creerebbe problemi, quel giorno c'erano condizioni metereologiche tali per cui i vortici persistevano più del solito.
Gli investigatori scoprirono che i due piloti possedevano attestati e certificazioni false: non avevano mai concluso la formazione per pilotare il learjet, il type rating che possedevano era falso e l'istruttore indicato non esisteva nemmeno.
Pare che volessero a tutti i costi trasportare prosciutto nei cieli e così hanno preso una scorciatoia per poterlo fare.

Wikipedia:

Indagini ad alta quota: https://www.dailymotion.com/video/x68a3on

**Modificato dall'autore il 13.01.2019 03:23**
Scritto da:
> https://www.thesun.co.uk/news/8162668/france-germa...

"That's great news.
Hopefully we won't be too long before we have the full blown United States of Europe.
It's inevitable that we will have a one world government at some point. Over the years, the odd country like Britain, will take a short step back, but eventually we're all going to recognise that the challenges which lay ahead are EARTH problems. IE, Climate Change, Artificial Intelligence/Robotics, Confirmation of Extraterrestrials... as well as the less zany problems of solving tax cheats, eradicating poverty, etc."
> https://www.thesun.co.uk/news/8162668/france-germa...

"That's great news.
Hopefully we won't be too long before we have the full blown United States of Europe.
It's inevitable that we will have a one world government at some point. Over the years, the odd country like Britain, will take a short step back, but eventually we're all going to recognise that the challenges which lay ahead are EARTH problems. IE, Climate Change, Artificial Intelligence/Robotics, Confirmation of Extraterrestrials... as well as the less zany problems of solving tax cheats, eradicating poverty, etc."
11 settembre
Scritto da:
> > Vediamo quindi di cominciare a capire meglio la Vne.
> > Essa prevede, oltre che una IAS da non superare, anche una MACH da non superare.
> >
> > Chiariamo subito una cosa: un aereo di linea non può assolutamente superare la velocità del suono (a meno che non sia il Concorde o qualsiasi altro altro aereo di linea supersonico), perché gli aerei di linea sono aerei subsonici.
> > Superare la velocità del suono comporta lo stallo del velivolo.
>
> Quindi ci sono delle velocità che un aereo non deve superare, ma che può fare?
In che senso che può fare?
Può volare a qualsiasi velocità inferiore alla Vne (velocità massima prescritta dal costruttore) e superiore alla Vs (velocità di stallo).
>
> > Il video sotto (da me prodotto) mostra cosa succede in Microsoft Flight Simulator se la IAS critica viene superata.
> >
> > Selezionate nelle impostazioni del video la massima risoluzione possibile, cioè 1080p.
> >
> >
>
> Nel video ad un certo punto c'è qualcosa che può tradire la tua identità
Dove? Cosa?
>
> > Il volo american airlines 587 è un esempio.
> >
> > "Lo stabilizzatore verticale dell'aereo e il timone si staccarono in volo"
> >
> >
https://it.wikipedia.org/wiki/Volo_American_Airlin... 
> >
> > In questo incidente, avvento circa un mese dopo l'11 settembre, morì una tipa che aveva scampato l'11 settembre, tanto per rimanere in tema.
>
> Quindi non è vero che al coda è un posto sicuro
In quel volo sono morti tutti, anche chi era seduto davanti. Se lo stabilizzatore verticale si stacca, non c'è più niente che controlla l'assetto verticale dell'aereo... non può che finire molto male.
> > Vediamo quindi di cominciare a capire meglio la Vne.
> > Essa prevede, oltre che una IAS da non superare, anche una MACH da non superare.
> >
> > Chiariamo subito una cosa: un aereo di linea non può assolutamente superare la velocità del suono (a meno che non sia il Concorde o qualsiasi altro altro aereo di linea supersonico), perché gli aerei di linea sono aerei subsonici.
> > Superare la velocità del suono comporta lo stallo del velivolo.
>
> Quindi ci sono delle velocità che un aereo non deve superare, ma che può fare?

In che senso che può fare?
Può volare a qualsiasi velocità inferiore alla Vne (velocità massima prescritta dal costruttore) e superiore alla Vs (velocità di stallo).
>
> > Il video sotto (da me prodotto) mostra cosa succede in Microsoft Flight Simulator se la IAS critica viene superata.
> >
> > Selezionate nelle impostazioni del video la massima risoluzione possibile, cioè 1080p.
> >
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> Nel video ad un certo punto c'è qualcosa che può tradire la tua identità

Dove? Cosa?
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> > Il volo american airlines 587 è un esempio.
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> > "Lo stabilizzatore verticale dell'aereo e il timone si staccarono in volo"
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> > In questo incidente, avvento circa un mese dopo l'11 settembre, morì una tipa che aveva scampato l'11 settembre, tanto per rimanere in tema.
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> Quindi non è vero che al coda è un posto sicuro

In quel volo sono morti tutti, anche chi era seduto davanti. Se lo stabilizzatore verticale si stacca, non c'è più niente che controlla l'assetto verticale dell'aereo... non può che finire molto male.