Scritto da: Rick Sanchez
>
>
> Ovviamente, siamo bianchi, dobbiamo pagare per i vostri sbagli.
Invece le persone che pagheranno le tasse per dare il reddito di cittadinanza a persone che non conoscono nemmeno, tra cui anche lavoratori in nero e evasori fiscali, dovrebbero gioire?
Sono ragionamenti del cazzo. Il welfare c'è per il bene comune.
"Dobbiamo pagare", tipico ragionamento da conservatore matusa.
E naturalmente senza far mai mancare la componente razzista.
P.S. la bambina che si vede nell'anteprima è bellissima.
**Modificato dall'autore il 20.01.2019 14:01**
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> Ovviamente, siamo bianchi, dobbiamo pagare per i vostri sbagli.

Invece le persone che pagheranno le tasse per dare il reddito di cittadinanza a persone che non conoscono nemmeno, tra cui anche lavoratori in nero e evasori fiscali, dovrebbero gioire?
Sono ragionamenti del cazzo. Il welfare c'è per il bene comune.
"Dobbiamo pagare", tipico ragionamento da conservatore matusa.
E naturalmente senza far mai mancare la componente razzista.
P.S. la bambina che si vede nell'anteprima è bellissima.

**Modificato dall'autore il 20.01.2019 14:01**
Scritto da:
> > La risposta alla domanda di gatto...
> >
> >

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> > Anche uno stato che fa terrorismo deve essere combattutto e i membri del suo governo che sono responsabili dei crimini devono essere giustiziati.
> >
> > Qual'è il punto di questa domanda? Si vuole fare il giochetto retorico di spostare le attenzioni su qualcos'altro? Far passare che i terroristi "privati" non sono poi così cattivi perché ci sono altri cattivi, perché anche gli stati lo fanno?
>
> Lo stato non fa terrorismo, fa la guerra. Il terrorismo spesso è una risposta a questa guerra e riconosco che i jihadisti commettono attentati perché i paesi occidentali appoggiano le guerre continue degli Stati Uniti.
Per me la differenza tra guerra e terrorismo sta nelle modalità: nella guerra si cerca di colpire i dirigenti, nel terrorismo invece si colpiscono volutamente i civili, persone a caso.
Nel cercare di colpire i dirigenti, ogni tanto si ha anche qualche vittima innocente, ma nel caso del terrorismo non si tratta di un incidente... lo scopo è proprio quello di colpire gli innocenti.
Noi non sappiamo esattamente che cosa fanno i nostri soldati nei paesi esteri, però dubito che il loro modo di fare la guerra sia simile o uguale ai metodi barbari del passato, in cui venivano fatte stragi di persone civili per il solo gusto di farlo.
Faccio però un esempio di guerra che è anche terrorismo: l'altra sera un conoscente mi parlava un popolo nordico che esisteva tanti anni fa e di cui ora non ricordo il nome.
Questi qui quando andavano in guerra, prendevano i neonati, li lanciavano in aria e li infilzavano.
I terroristi fanno la stessa cosa: fanno stragi di persone a caso, anche in posti dove ci sono molti ragazzini (tipo, il concerto di Ariana Grande) perché sono solo dei bastardi assetati di sangue.
Un complottista nel forum luogocomune una cosa sensata l'ha detta: l'11 settembre quei malati hanno colpito tutto tranne che la casa bianca.
Faceva notare come la casa bianca si trovasse vicina al pentagono, quindi l'aereo che era lì in zona poteva colpire la casa bianca... e invece è proprio l'unica cosa che non hanno colpito.
Hanno preferito colpire due torri piene di persone innocenti.
Se un gruppo della popolazione fa una guerra contro lo stato cercando di non coinvolgere gli innocenti, io la chiamo "guerra civile", non "terrorismo".
Se l'11 settembre fossero stati colpiti i dirigenti, come la casa bianca, non lo considerei terrorismo, ma un atto di guerra.
Quando parli con me devi tenere sempre ben presente su cosa intendo io con terrorismo.
> Dopodiché, vivendo qui e potendo in teoria esser vittima dei jihadisti - non è mi vada che saltare su una bomba o esser preso sotto da un camion perché gli autori dell'attentato hanno delle giustificazioni - non voglio jihadisti nel mio paese. E dato che la bomba demografica è altrettanto pericolosa della dinamite, solo più lenta, non voglio chiunque faccia figli al posto dei miei conterranei dopo che ci hanno fatto fare pochi figli a noi
E tu pensi che tutti quelli di origine non europea siano jhadisti?
I bambini stranieri che hai visto sul bus non ti hanno fatto niente di male, molti di loro non saranno nemmeno stati musulmani (non è che fuori dell'Europa siano tutti musulmani).
Un conto è dire "trovo che si facciano entrare troppi immigrati e secondo me l'immigrazione andrebbe un po' ridotta", un altro conto invece è trattare dei bambini come se fossero degli appestati solo perché hanno la pelle un po' scura.
> Forse lo è, ma migrare è un atto aggressivo e non c'è motivo di essere teneri con chi ci aggredisce, intenzionalmente o meno.
Addiritturra un atto aggressivo?
Cosa dobbiamo fare con tutti gli emigrati italiani sparsi qua e là per l'Europa e in USA?
A me sembra che i ristoranti italiani vengano apprezzati, così come gli italiani apprezzano i giapponesi che fanno il sushi in Italia.
Gli immigrati dell'Arabia Saudita o dell'Europa dell'est possono far sembrare l'immigrazione una cosa aggressiva perché non hanno proprio una mentalità e una cultura da coniglietti carini, ma è qui che tu ti perdi via.
Ci sono popolazioni non bianche che hanno una mentalità più pacifica rispetto a certe popolazioni bianche.
Tu saresti capace di sostituire i bambini cinesi, indiani o brasiliani con bambini albanesi (solo perché questi ultimi sono bianchi)... e non sarebbe un buon affare, perché gli albanesi sono mediamente più cattivi rispetto a cinesi, indiani e brasiliani.
Il razzismo è una cosa stupida. Non è una questione di colore della pelle, ma di cultura. Uno può aver paura di una cultura, ma aver paura di un colore della pelle (che è solo una caratteristica fisica come il colore degli occhi) è una cosa stupida.
Uno può avere diffidenza degli africani perché alcuni di loro provengono da popolazioni un po' cattive (non tutti secondo me, credo che dipenda dalla zona... alcune popolazioni africane secondo me sono pacifiste), ma i bambini etnicamente africani che crescono in Svizzera non hanno niente a che fare con i selvaggi africani.
> > Ti ricordo che il discorso è partito da un'affermazione di gatto, che ha in pratica scritto che non vorrebbe mandare suo figlio in una scuola dove ci sono bambini stranieri... come se i bambini stranieri fossero appestati.
>
> Ai miei figli farei vedere i documentari sugli indios, poi spiegherei che gli indios possono continuare a vivere così perché artificialmente isolati. Occorre un permesso statale per entrare nei loro territori, oltre al consenso degli indios. Poi farei vedere dei documentari sugli Amish, e spiegherei che possono continuare a vivere così perché si autoisolano, frequentando solo altri Amish.
> A uno può non piacere il modo in cui vivono gli Amish o gli indios, ma il punto è che a loro va così ed essi non impongono il loro modo di vivere agli altri, mentre mescolarsi con gli altri li condurrebbe inevitabilmente a mettersi a vivere come loro perché esistono culture più deboli e culture più forti.
> Poi direi che tutti i popoli hanno diritto a sopravvivere anche quando significa isolarsi in una società chiusa, e che sopravvivere significa conservare e trasmettere i propri caratteri, sia culturali che fisici. Infine passerei a dire che anche noi abbiamo diritto a sopravvivere, e dato che non abbiamo il coltello dalla parte del manico, il modo più sicuro di farlo è tenere al minimo i contatti con coloro che arrivano a prendere il nostro posto. In particolare spiegherei loro che per sopravvivere un popolo deve generare tanti nati quanti man mano muoiono, e più stranieri frequenti più è probabile che ne conosci uno/una con cui ti sposi, e in tal caso invece di generare una discendenza per il tuo popolo la generi per il popolo misto e multietnico il cui crescere per noi costituisce un pericolo. Che non casca il mondo se succede, ma se molti si mettono a farlo la sopravvivenza diventa sempre più difficile. Che se proprio deve accadere, il danno è in media tanto minore quanto più gli stranieri in questione somigliano a noi, fisicamente e come cultura e mentalità. Ma che la cosa migliore è che la regola sia che un nucleo continui a generare discendenti all'interno del proprio gruppo etnico, in quantità tale da poter assorbire le eccezioni. E che l'eccezione per essere tale deve contare molto meno della regola, quindi se tutti ci concediamo delle eccezioni, queste smettono di essere tali.
>
> Più semplice di così. La società multietnica è la morte dei popoli autoctoni.
Si ok, hai solo dimenticato di spiegare che cosa ti hanno fatto di male i bambini nel bus.
Te l'ho già detto, uno può avere le visioni politiche che vuole, ma non c'è nessun motivo per trattare il vicino di casa straniero con astio SE è una persona cordiale e simpatica.
Perché mai non vorresti che tuo figlio facesse amicizia con bambini stranieri? Magari sono simpatici.
Io ho e ho avuto amici di tutte le nazionalità possibili.
**Modificato dall'autore il 20.01.2019 13:49**
> > La risposta alla domanda di gatto...
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> > Anche uno stato che fa terrorismo deve essere combattutto e i membri del suo governo che sono responsabili dei crimini devono essere giustiziati.
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> > Qual'è il punto di questa domanda? Si vuole fare il giochetto retorico di spostare le attenzioni su qualcos'altro? Far passare che i terroristi "privati" non sono poi così cattivi perché ci sono altri cattivi, perché anche gli stati lo fanno?
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> Lo stato non fa terrorismo, fa la guerra. Il terrorismo spesso è una risposta a questa guerra e riconosco che i jihadisti commettono attentati perché i paesi occidentali appoggiano le guerre continue degli Stati Uniti.
Per me la differenza tra guerra e terrorismo sta nelle modalità: nella guerra si cerca di colpire i dirigenti, nel terrorismo invece si colpiscono volutamente i civili, persone a caso.
Nel cercare di colpire i dirigenti, ogni tanto si ha anche qualche vittima innocente, ma nel caso del terrorismo non si tratta di un incidente... lo scopo è proprio quello di colpire gli innocenti.
Noi non sappiamo esattamente che cosa fanno i nostri soldati nei paesi esteri, però dubito che il loro modo di fare la guerra sia simile o uguale ai metodi barbari del passato, in cui venivano fatte stragi di persone civili per il solo gusto di farlo.
Faccio però un esempio di guerra che è anche terrorismo: l'altra sera un conoscente mi parlava un popolo nordico che esisteva tanti anni fa e di cui ora non ricordo il nome.
Questi qui quando andavano in guerra, prendevano i neonati, li lanciavano in aria e li infilzavano.
I terroristi fanno la stessa cosa: fanno stragi di persone a caso, anche in posti dove ci sono molti ragazzini (tipo, il concerto di Ariana Grande) perché sono solo dei bastardi assetati di sangue.
Un complottista nel forum luogocomune una cosa sensata l'ha detta: l'11 settembre quei malati hanno colpito tutto tranne che la casa bianca.
Faceva notare come la casa bianca si trovasse vicina al pentagono, quindi l'aereo che era lì in zona poteva colpire la casa bianca... e invece è proprio l'unica cosa che non hanno colpito.
Hanno preferito colpire due torri piene di persone innocenti.
Se un gruppo della popolazione fa una guerra contro lo stato cercando di non coinvolgere gli innocenti, io la chiamo "guerra civile", non "terrorismo".
Se l'11 settembre fossero stati colpiti i dirigenti, come la casa bianca, non lo considerei terrorismo, ma un atto di guerra.
Quando parli con me devi tenere sempre ben presente su cosa intendo io con terrorismo.
> Dopodiché, vivendo qui e potendo in teoria esser vittima dei jihadisti - non è mi vada che saltare su una bomba o esser preso sotto da un camion perché gli autori dell'attentato hanno delle giustificazioni - non voglio jihadisti nel mio paese. E dato che la bomba demografica è altrettanto pericolosa della dinamite, solo più lenta, non voglio chiunque faccia figli al posto dei miei conterranei dopo che ci hanno fatto fare pochi figli a noi
E tu pensi che tutti quelli di origine non europea siano jhadisti?
I bambini stranieri che hai visto sul bus non ti hanno fatto niente di male, molti di loro non saranno nemmeno stati musulmani (non è che fuori dell'Europa siano tutti musulmani).
Un conto è dire "trovo che si facciano entrare troppi immigrati e secondo me l'immigrazione andrebbe un po' ridotta", un altro conto invece è trattare dei bambini come se fossero degli appestati solo perché hanno la pelle un po' scura.
> Forse lo è, ma migrare è un atto aggressivo e non c'è motivo di essere teneri con chi ci aggredisce, intenzionalmente o meno.
Addiritturra un atto aggressivo?

Cosa dobbiamo fare con tutti gli emigrati italiani sparsi qua e là per l'Europa e in USA?
A me sembra che i ristoranti italiani vengano apprezzati, così come gli italiani apprezzano i giapponesi che fanno il sushi in Italia.
Gli immigrati dell'Arabia Saudita o dell'Europa dell'est possono far sembrare l'immigrazione una cosa aggressiva perché non hanno proprio una mentalità e una cultura da coniglietti carini, ma è qui che tu ti perdi via.
Ci sono popolazioni non bianche che hanno una mentalità più pacifica rispetto a certe popolazioni bianche.
Tu saresti capace di sostituire i bambini cinesi, indiani o brasiliani con bambini albanesi (solo perché questi ultimi sono bianchi)... e non sarebbe un buon affare, perché gli albanesi sono mediamente più cattivi rispetto a cinesi, indiani e brasiliani.
Il razzismo è una cosa stupida. Non è una questione di colore della pelle, ma di cultura. Uno può aver paura di una cultura, ma aver paura di un colore della pelle (che è solo una caratteristica fisica come il colore degli occhi) è una cosa stupida.
Uno può avere diffidenza degli africani perché alcuni di loro provengono da popolazioni un po' cattive (non tutti secondo me, credo che dipenda dalla zona... alcune popolazioni africane secondo me sono pacifiste), ma i bambini etnicamente africani che crescono in Svizzera non hanno niente a che fare con i selvaggi africani.
> > Ti ricordo che il discorso è partito da un'affermazione di gatto, che ha in pratica scritto che non vorrebbe mandare suo figlio in una scuola dove ci sono bambini stranieri... come se i bambini stranieri fossero appestati.
>
> Ai miei figli farei vedere i documentari sugli indios, poi spiegherei che gli indios possono continuare a vivere così perché artificialmente isolati. Occorre un permesso statale per entrare nei loro territori, oltre al consenso degli indios. Poi farei vedere dei documentari sugli Amish, e spiegherei che possono continuare a vivere così perché si autoisolano, frequentando solo altri Amish.
> A uno può non piacere il modo in cui vivono gli Amish o gli indios, ma il punto è che a loro va così ed essi non impongono il loro modo di vivere agli altri, mentre mescolarsi con gli altri li condurrebbe inevitabilmente a mettersi a vivere come loro perché esistono culture più deboli e culture più forti.
> Poi direi che tutti i popoli hanno diritto a sopravvivere anche quando significa isolarsi in una società chiusa, e che sopravvivere significa conservare e trasmettere i propri caratteri, sia culturali che fisici. Infine passerei a dire che anche noi abbiamo diritto a sopravvivere, e dato che non abbiamo il coltello dalla parte del manico, il modo più sicuro di farlo è tenere al minimo i contatti con coloro che arrivano a prendere il nostro posto. In particolare spiegherei loro che per sopravvivere un popolo deve generare tanti nati quanti man mano muoiono, e più stranieri frequenti più è probabile che ne conosci uno/una con cui ti sposi, e in tal caso invece di generare una discendenza per il tuo popolo la generi per il popolo misto e multietnico il cui crescere per noi costituisce un pericolo. Che non casca il mondo se succede, ma se molti si mettono a farlo la sopravvivenza diventa sempre più difficile. Che se proprio deve accadere, il danno è in media tanto minore quanto più gli stranieri in questione somigliano a noi, fisicamente e come cultura e mentalità. Ma che la cosa migliore è che la regola sia che un nucleo continui a generare discendenti all'interno del proprio gruppo etnico, in quantità tale da poter assorbire le eccezioni. E che l'eccezione per essere tale deve contare molto meno della regola, quindi se tutti ci concediamo delle eccezioni, queste smettono di essere tali.
>
> Più semplice di così. La società multietnica è la morte dei popoli autoctoni.
Si ok, hai solo dimenticato di spiegare che cosa ti hanno fatto di male i bambini nel bus.
Te l'ho già detto, uno può avere le visioni politiche che vuole, ma non c'è nessun motivo per trattare il vicino di casa straniero con astio SE è una persona cordiale e simpatica.
Perché mai non vorresti che tuo figlio facesse amicizia con bambini stranieri? Magari sono simpatici.
Io ho e ho avuto amici di tutte le nazionalità possibili.
**Modificato dall'autore il 20.01.2019 13:49**
Scritto da: Rick Sanchez
>

"So basically any white guy that doesn't look like an effeminate pussy"



Quanto cazzo sono malati.
>

"So basically any white guy that doesn't look like an effeminate pussy"



Quanto cazzo sono malati.
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > > Il pensiero razzista, se non controllato, se non fermato in tempo, può portare a vere e proprie follie, tipo dirotttare degli aerei contro delle torri e uccidere 5'000 persone solo perché sono cresciuti all'interno di determinati confini, o hanno una determinata origine culturale.
> > >
> > > Quando individui un tumore, devi estirparlo prima che cresca.
> >
> > Come fai a vedere solo i crimini dei terroristi, quando quelli degli stati (anche liberali) sono molto più grossi?
>
> Sostanzialmente così:
>
>

Wakko ha capito tutto come al solito, prima di rispondere al resto delle cazzate rispondo a gatto.
La risposta alla domanda di gatto...


Anche uno stato che fa terrorismo deve essere combattutto e i membri del suo governo che sono responsabili dei crimini devono essere giustiziati.
Qual'è il punto di questa domanda? Si vuole fare il giochetto retorico di spostare le attenzioni su qualcos'altro? Far passare che i terroristi "privati" non sono poi così cattivi perché ci sono altri cattivi, perché anche gli stati lo fanno?
Io punto il dito semplicemente contro i criminali violenti, siano essi governi, associazioni private o singole persone. Non è difficile da capire.
> Ma soprattutto nota come cerca di far passare la slippery slope che il razzismo porti alla violenza come se fosse quasi una conseguenza matematica
Ti ricordo che il discorso è partito da un'affermazione di gatto, che ha in pratica scritto che non vorrebbe mandare suo figlio in una scuola dove ci sono bambini stranieri... come se i bambini stranieri fossero appestati.
Ho poi risposto al trollino che si tratta solo di un'affermazione cretina fatta in un forum, di cui non dobbiamo stare a preoccuparci, precisando che il razzismo diventa un problema solo quando si concretizza.
Con questa affermazione dovrei aver chiarito che non lascio nessuna accusa criminale a gatto (solo di aver scritto una cosa stupida), ma è diverso quando il razzismo viene messo in atto.
Mi sono immaginato quindi la situazione concreta di uno o più genitori italiani che insegnano ai loro figli che i bambini stranieri sono degli appestati, con la logica conseguenza che questi bambini poi subiranno astio e bullismo dai compagni italiani.
Il discorso è semplicemente questo.
Decidere quanti immigrati far entrare è politica, trattare male i vicini di casa stranieri è criminale. Bisogna distinguere tra una posizione politica legittima e un comportamento antisociale, passivamente o attivamente aggressivo, nei confronti degli stranieri.
> minimizzando persino i casi di violenza vera e reale (le macchine spaccate)
Sei tu che minimizzi l'intolleranza... minimizzare è la parola sbagliata, tu sei semplicemente parte del problema, perciò è del tutto ovvio che il problema non lo comprendi.
> Cerca anche di farci credere che dirottare aerei sia una cosa che fanno i razzisti... come se quelli dell'ISIS avessero fatto quello che hanno fatto perché sono razzisti
Certo che lo sono, odiano gli occidentali, i non musulmani.
Se uno sgozza una ragazza solo perché è europea è un razzista.
Lo stesso vale per il coglione di Macerata... KKK wannabe, che si è messo a sparare a dei neri a caso fuori dal finestrino.
Un bravo ragazzo, secondo Wakko.
La cosa preoccupante non è solo la cattiveria in sé, ma il fatto di fingere che non ci sia nessun problema... che Mattia è solo uno che non tollera le opinioni altrui, come se tutte le opinioni fossero ugualmente rispettabili e non si possa tracciare una linea alla quale si stabilisce "da qui non si passa" e chi la oltrepassa è un criminale, un pezzo di merda, non semplicemente un avversario politico.
> Razzismo significa solo che ritieni che l'umanità abbia le sue razze/etnie, con caratteristiche distinte fra loro (che non si limitano al colore della pelle)
Certo, certo! Naturalmente prendi l'accezione del termine che ti viene più comoda, quella che non ti fa sembrare cattivo, così poi puoi fingere che io faccia dei discorsi da SJW.
No, qui non si tratta di quel tipo di razzismo, ma dell'accezione del termine razzismo inteso come il disprezzo verso persone di altre razze.
Va da continuare ad aprire post in cui i neri vengono parafrasati con termini di vario tipo, come "scimmie" e tante altre cose, fino ad arrivare a giustificare atti di violenza razzista.
Non da ultimo, trattare i bambini stranieri come se fossero degli appestati.
> Di fatto questo basta e avanza perché i liberali come lui ti chiamino "razzista"
Cazzate, guarda come si difende.
È il tipico atteggiamenti dei bulli: quando qualcuno li prende in castagna, vanno sulla difensiva invece che ammettere le loro colpe.
Così ora Wakko fa la parte del povero cricetino che avrebbe solo scritto, che ne so, che gli umani si suddivono in vari gruppi etnici.
Io farei la parte dell'SJW che gli dà contro solo perché ha scritto questa ovvietà.
Wakko, finiscila con la retorica, rileggi le decine di post che scrivi quotidinamente, in cui non fai altro che vomitare odio.
> Nota questi dati: Il rapporto dai servizi dopo l'arresto di Battisti: 27 di sinstra e 3 di destra. Molti in Francia: "Ora passi ufficiali per riaverli"
>
> 'cipicchia... si direbbe quasi che i sinistri siano di gran lunga più predisposti alla violenza dei destri... che essere di sinistra sia un... come diceva? Ah si... "un tumore da estirpare prima che cresca"...

Soltanto perché il terrorismo rosso è stato un fenomeno di sinistra, ma non possiamo certo dimenticare il fatto che qualcuno ha un po' tirato la corda.
Mi riferisco, oltre che ai regimi di estrema destra che abbiamo avuto qui in Europa, anche alla destra liberista che stava dalla parte dei ricchi e considerava gli operai come soldatini da sfruttare a piacimento, facendoli lavorare per 12 ore mentre i padroni si arrichivano.
La sinistra è stata da un lato una risposta partigiana al nazi-fascismo (che per ovvie ragioni odiava a morte i fascisti), da un lato un movimento operaio stufi di farsi sfruttare.
Ovviamente il terrosimo rosso, come ogni terrosimo, è stata una cosa sbagliata, ma se si fa il conteggio dei terroristi è ovvio che sono di sinistra... semplicemente perché i pezzi di merda che hanno portato a questo vengono chiamati con un nome diverso.
Comunque, cosa c'entra la sinistra liberal con la sinistra operaia/comunista? Sono cose diverse. Mica le puoi mischiare insieme.
**Modificato dall'autore il 19.01.2019 20:04**
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > > > Il pensiero razzista, se non controllato, se non fermato in tempo, può portare a vere e proprie follie, tipo dirotttare degli aerei contro delle torri e uccidere 5'000 persone solo perché sono cresciuti all'interno di determinati confini, o hanno una determinata origine culturale.
> > >
> > > Quando individui un tumore, devi estirparlo prima che cresca.
> >
> > Come fai a vedere solo i crimini dei terroristi, quando quelli degli stati (anche liberali) sono molto più grossi?
>
> Sostanzialmente così:
>
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Wakko ha capito tutto come al solito, prima di rispondere al resto delle cazzate rispondo a gatto.
La risposta alla domanda di gatto...

Anche uno stato che fa terrorismo deve essere combattutto e i membri del suo governo che sono responsabili dei crimini devono essere giustiziati.
Qual'è il punto di questa domanda? Si vuole fare il giochetto retorico di spostare le attenzioni su qualcos'altro? Far passare che i terroristi "privati" non sono poi così cattivi perché ci sono altri cattivi, perché anche gli stati lo fanno?
Io punto il dito semplicemente contro i criminali violenti, siano essi governi, associazioni private o singole persone. Non è difficile da capire.
> Ma soprattutto nota come cerca di far passare la slippery slope che il razzismo porti alla violenza come se fosse quasi una conseguenza matematica
Ti ricordo che il discorso è partito da un'affermazione di gatto, che ha in pratica scritto che non vorrebbe mandare suo figlio in una scuola dove ci sono bambini stranieri... come se i bambini stranieri fossero appestati.
Ho poi risposto al trollino che si tratta solo di un'affermazione cretina fatta in un forum, di cui non dobbiamo stare a preoccuparci, precisando che il razzismo diventa un problema solo quando si concretizza.
Con questa affermazione dovrei aver chiarito che non lascio nessuna accusa criminale a gatto (solo di aver scritto una cosa stupida), ma è diverso quando il razzismo viene messo in atto.
Mi sono immaginato quindi la situazione concreta di uno o più genitori italiani che insegnano ai loro figli che i bambini stranieri sono degli appestati, con la logica conseguenza che questi bambini poi subiranno astio e bullismo dai compagni italiani.
Il discorso è semplicemente questo.
Decidere quanti immigrati far entrare è politica, trattare male i vicini di casa stranieri è criminale. Bisogna distinguere tra una posizione politica legittima e un comportamento antisociale, passivamente o attivamente aggressivo, nei confronti degli stranieri.
> minimizzando persino i casi di violenza vera e reale (le macchine spaccate)
Sei tu che minimizzi l'intolleranza... minimizzare è la parola sbagliata, tu sei semplicemente parte del problema, perciò è del tutto ovvio che il problema non lo comprendi.
> Cerca anche di farci credere che dirottare aerei sia una cosa che fanno i razzisti... come se quelli dell'ISIS avessero fatto quello che hanno fatto perché sono razzisti
Certo che lo sono, odiano gli occidentali, i non musulmani.
Se uno sgozza una ragazza solo perché è europea è un razzista.
Lo stesso vale per il coglione di Macerata... KKK wannabe, che si è messo a sparare a dei neri a caso fuori dal finestrino.
Un bravo ragazzo, secondo Wakko.
La cosa preoccupante non è solo la cattiveria in sé, ma il fatto di fingere che non ci sia nessun problema... che Mattia è solo uno che non tollera le opinioni altrui, come se tutte le opinioni fossero ugualmente rispettabili e non si possa tracciare una linea alla quale si stabilisce "da qui non si passa" e chi la oltrepassa è un criminale, un pezzo di merda, non semplicemente un avversario politico.
> Razzismo significa solo che ritieni che l'umanità abbia le sue razze/etnie, con caratteristiche distinte fra loro (che non si limitano al colore della pelle)
Certo, certo! Naturalmente prendi l'accezione del termine che ti viene più comoda, quella che non ti fa sembrare cattivo, così poi puoi fingere che io faccia dei discorsi da SJW.
No, qui non si tratta di quel tipo di razzismo, ma dell'accezione del termine razzismo inteso come il disprezzo verso persone di altre razze.
Va da continuare ad aprire post in cui i neri vengono parafrasati con termini di vario tipo, come "scimmie" e tante altre cose, fino ad arrivare a giustificare atti di violenza razzista.
Non da ultimo, trattare i bambini stranieri come se fossero degli appestati.
> Di fatto questo basta e avanza perché i liberali come lui ti chiamino "razzista"
Cazzate, guarda come si difende.
È il tipico atteggiamenti dei bulli: quando qualcuno li prende in castagna, vanno sulla difensiva invece che ammettere le loro colpe.
Così ora Wakko fa la parte del povero cricetino che avrebbe solo scritto, che ne so, che gli umani si suddivono in vari gruppi etnici.
Io farei la parte dell'SJW che gli dà contro solo perché ha scritto questa ovvietà.
Wakko, finiscila con la retorica, rileggi le decine di post che scrivi quotidinamente, in cui non fai altro che vomitare odio.
> Nota questi dati: Il rapporto dai servizi dopo l'arresto di Battisti: 27 di sinstra e 3 di destra. Molti in Francia: "Ora passi ufficiali per riaverli"
>
> 'cipicchia... si direbbe quasi che i sinistri siano di gran lunga più predisposti alla violenza dei destri... che essere di sinistra sia un... come diceva? Ah si... "un tumore da estirpare prima che cresca"...


Soltanto perché il terrorismo rosso è stato un fenomeno di sinistra, ma non possiamo certo dimenticare il fatto che qualcuno ha un po' tirato la corda.
Mi riferisco, oltre che ai regimi di estrema destra che abbiamo avuto qui in Europa, anche alla destra liberista che stava dalla parte dei ricchi e considerava gli operai come soldatini da sfruttare a piacimento, facendoli lavorare per 12 ore mentre i padroni si arrichivano.
La sinistra è stata da un lato una risposta partigiana al nazi-fascismo (che per ovvie ragioni odiava a morte i fascisti), da un lato un movimento operaio stufi di farsi sfruttare.
Ovviamente il terrosimo rosso, come ogni terrosimo, è stata una cosa sbagliata, ma se si fa il conteggio dei terroristi è ovvio che sono di sinistra... semplicemente perché i pezzi di merda che hanno portato a questo vengono chiamati con un nome diverso.
Comunque, cosa c'entra la sinistra liberal con la sinistra operaia/comunista? Sono cose diverse. Mica le puoi mischiare insieme.
**Modificato dall'autore il 19.01.2019 20:04**
Scritto da: Rick Sanchez
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> Che figlio di puttana, io gli toglierei il primogenito!
Non puoi mischiare le cazzate SJW con il problema reale della discriminazione a danno delle minoranze e dei "diversi".
Tu non capisci il problema perché fai parte del problema e come tutti i "bulli" non provi nessuna compassione e nessun rimorso né per gli umani, né per gli animali.
Il fatto che tu metta nello stesso calderone le pubblicità SJW della Gilette e le preoccupazioni legittime riguardanti l'integrità fisica e psicologica dei bambini nelle scuole, che hanno diritto a un ambiente accogliente indipendentemente dalla razza e tutto il resto, aiuta immediatamente a capire con chi si ha a che fare.
Un genitore a un figlio può trasmettere qualsiasi filosofia di vita vuole, persino il terrapiattismo, ma non esiste che un genitore possa educare il figlio alla violenza e all'odio.
In Italia a un musulmano radicale hanno tolto i figli. Se si possono togliere i figli a queste persone, non vedo perché non anche a un testa di minchia del KKK che porta suo figlio ai raduni.
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> Che figlio di puttana, io gli toglierei il primogenito!

Non puoi mischiare le cazzate SJW con il problema reale della discriminazione a danno delle minoranze e dei "diversi".
Tu non capisci il problema perché fai parte del problema e come tutti i "bulli" non provi nessuna compassione e nessun rimorso né per gli umani, né per gli animali.
Il fatto che tu metta nello stesso calderone le pubblicità SJW della Gilette e le preoccupazioni legittime riguardanti l'integrità fisica e psicologica dei bambini nelle scuole, che hanno diritto a un ambiente accogliente indipendentemente dalla razza e tutto il resto, aiuta immediatamente a capire con chi si ha a che fare.
Un genitore a un figlio può trasmettere qualsiasi filosofia di vita vuole, persino il terrapiattismo, ma non esiste che un genitore possa educare il figlio alla violenza e all'odio.
In Italia a un musulmano radicale hanno tolto i figli. Se si possono togliere i figli a queste persone, non vedo perché non anche a un testa di minchia del KKK che porta suo figlio ai raduni.
Dio Porco
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Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > il suo odio verso chi non la pensa come lui al punto da volergli portare via il figlio mi ricordano tanto la pubblicità anti pirateria...
> > >
> > > RUBERESTI MAI UN'AUTO????
> > >
> > > È tipico di chi non ha argomenti reali cercare di comparare patate e carote.
> >
> > Ok, se vuoi ti faccio una classifica...
>
> Mattia ci fa una classifica di quello che lui ritiene sbagliato
A che differenza ci sarebbe rispetto a quello che gli umani hanno sempre fatto fin da tempi antichi?
Le leggi che abbiamo oggi (a partire dal concetto di proprietà e tutto il resto) non sono il frutto di un'elaborazione etica?
Il resto è solo ROSIK, tipico dei criminali che giustificano la proprie indole criminale.
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > il suo odio verso chi non la pensa come lui al punto da volergli portare via il figlio mi ricordano tanto la pubblicità anti pirateria...
> > >
> > > RUBERESTI MAI UN'AUTO????
> > >
> > > È tipico di chi non ha argomenti reali cercare di comparare patate e carote.

> >
> > Ok, se vuoi ti faccio una classifica...
>
> Mattia ci fa una classifica di quello che lui ritiene sbagliato
A che differenza ci sarebbe rispetto a quello che gli umani hanno sempre fatto fin da tempi antichi?
Le leggi che abbiamo oggi (a partire dal concetto di proprietà e tutto il resto) non sono il frutto di un'elaborazione etica?
Il resto è solo ROSIK, tipico dei criminali che giustificano la proprie indole criminale.
Scritto da: Rick Sanchez
> il suo odio verso chi non la pensa come lui al punto da volergli portare via il figlio mi ricordano tanto la pubblicità anti pirateria...
>
> RUBERESTI MAI UN'AUTO????
>
> È tipico di chi non ha argomenti reali cercare di comparare patate e carote.
Ok, se vuoi ti faccio una classifica...
Guardare un film piratato di qualche superpotenza economica di Hollywood ---> poco grave
Rubare un'automobile ---> grave, ma risolvibile... perché la vittima magari ha un'assicurazione contro i furti e tutto si risolve
Bullismo ---> gravissimo, la vittima può avere problemi psicologici per tutta la vita, non esiste un'assicurazione per i danni psicologici.
Insieme al bullismo, ci sono tanti crimini ugualmente gravi o più gravi... e sono i crimini contro l'integrità fisica e psicologica delle persone.
Chi minimizza queste cose è un criminale, andrebbe investito con un'auto rubata o picchiato a morte con il cofanetto di un film piratato.
È chiaro il concetto?
Non c'è nulla che possa essere minmamente paragonato alla violenza sulle persone e il bullismo e la violenza partono dall'odio e dalla discriminazione.
I tumori vanno soppressi prima che diventino troppo grandi.
La costituzione non ammette il razzismo. La costituzione è la base della civilità, quindi ogni cittadino deve riconoscere i suoi concetti fondamentali come fonte di ispirazione per la propria etica. Chi non li riconosce è un nemico della civilità, compresi i musulmani che insegnano ai figli che gli infedeli sono nemici e che, in un momento di noia, si può far schiantare un aereo contro una torre.
**Modificato dall'autore il 19.01.2019 04:51**
> il suo odio verso chi non la pensa come lui al punto da volergli portare via il figlio mi ricordano tanto la pubblicità anti pirateria...
>
> RUBERESTI MAI UN'AUTO????
>
> È tipico di chi non ha argomenti reali cercare di comparare patate e carote.

Ok, se vuoi ti faccio una classifica...
Guardare un film piratato di qualche superpotenza economica di Hollywood ---> poco grave
Rubare un'automobile ---> grave, ma risolvibile... perché la vittima magari ha un'assicurazione contro i furti e tutto si risolve
Bullismo ---> gravissimo, la vittima può avere problemi psicologici per tutta la vita, non esiste un'assicurazione per i danni psicologici.
Insieme al bullismo, ci sono tanti crimini ugualmente gravi o più gravi... e sono i crimini contro l'integrità fisica e psicologica delle persone.
Chi minimizza queste cose è un criminale, andrebbe investito con un'auto rubata o picchiato a morte con il cofanetto di un film piratato.
È chiaro il concetto?
Non c'è nulla che possa essere minmamente paragonato alla violenza sulle persone e il bullismo e la violenza partono dall'odio e dalla discriminazione.
I tumori vanno soppressi prima che diventino troppo grandi.
La costituzione non ammette il razzismo. La costituzione è la base della civilità, quindi ogni cittadino deve riconoscere i suoi concetti fondamentali come fonte di ispirazione per la propria etica. Chi non li riconosce è un nemico della civilità, compresi i musulmani che insegnano ai figli che gli infedeli sono nemici e che, in un momento di noia, si può far schiantare un aereo contro una torre.
**Modificato dall'autore il 19.01.2019 04:51**
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
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> > > > > > L'altro giorno sono stato a Torino. Sul pullman è salita una scolaresca ed erano quasi tutti brownies di vari colori, di aspetto europeo ce ne saranno stati tre o quattro (e dico europeo senza star a cercar di capire di dove) e ho pensato che non manderei mai i miei figli a una scuola simile.
> > > > >
> > > > > ma sentilo il razzista di merda oltre che matusa
> > > > >
> > > > > guarda che non mordono i bambini abbronzati cretino
> > > >
> > > > Quoto. Insulti compresi.
> > >
> > > il razzismo è un reato
> > >
> > > deve essere punito con il carcere duro
> > >
> > > tu admin hai gli ip
> >
> > Deve essere un reato se si concretizza. Qui sono solo opinioni scritte in un forum, stupide e fastidiose finché vuoi, ma non fanno male a nessuno.
> >
> > Ovvio che se un padre educa veramente suo figlio al razzismo, gli deve essere tolto.
>
> Il liberale Mattia vorrebbe togliere i figli a chi non la pensa come lui.
Educare il proprio figlio a spaccare le macchine è un pensiero?
Educare il proprio figlio a picchiare la propria ragazza quando non obbedisce è un pensiero?
Se si parte dal presupposto che tutto è relativo e ogni modo di pensare è accettabile, bisogna anche tollerare l'idea che dirottare degli aerei e farli schiantare su delle torri è una cosa accettabile. È solo un modo di pensare, in fondo. Come ti permetti di dire che è sbagliato pensare che una cosa simile sia giusta?
La civiltà ha dei binari dai quali non si può uscire. All'interno dei binari tutto è lecito, se esci da binari stai deragliando.
Educare il proprio figlio al razzismo è più grave che educarlo a spaccare le macchine.
Il pensiero razzista, se non controllato, se non fermato in tempo, può portare a vere e proprie follie, tipo dirotttare degli aerei contro delle torri e uccidere 5'000 persone solo perché sono cresciuti all'interno di determinati confini, o hanno una determinata origine culturale.
Quando individui un tumore, devi estirparlo prima che cresca.
Il liberalismo ha lo scopo di renderci liberi e le persone che minacciano il quieto vivere sono nemici di questa filosofia, perché la violenza, l'odio, la tirannia ci rendono meno liberi.
Un bambino a scuola ha diritto al quieto vivere, a un ambiente che gli dà la possibilità di imparare senza dover avere paura che qualche bullo cazzone gli rompa le palle, senza che la scuola diventi un ambiente ostile anziché un posto in cui imparare.
Chi pensa il contrario è un criminale.
Non eiste un'etica in un pensiero contrario a questo.
Non può esistere una società in cui i bambini vengono addestrati a odiare i compagni di classe perché troppo scuri, perché troppo grassi, perché troppo bassi, perché X, perché Y...
Persino i boss della mafia hanno un'etica più alta di te.
La tua cecità al concetto del bene e del male è a livello di psicopatia terminale.
**Modificato dall'autore il 19.01.2019 04:15**
> Scritto da: Mattia
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> > > Scritto da: Mattia
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> > > > > > Scritto da: Rick Sanchez
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> > > > > >
> > > > > > L'altro giorno sono stato a Torino. Sul pullman è salita una scolaresca ed erano quasi tutti brownies di vari colori, di aspetto europeo ce ne saranno stati tre o quattro (e dico europeo senza star a cercar di capire di dove) e ho pensato che non manderei mai i miei figli a una scuola simile.
> > > > >
> > > > > ma sentilo il razzista di merda oltre che matusa

> > > > >
> > > > > guarda che non mordono i bambini abbronzati cretino
> > > >
> > > > Quoto. Insulti compresi.
> > >
> > > il razzismo è un reato
> > >
> > > deve essere punito con il carcere duro
> > >
> > > tu admin hai gli ip
> >
> > Deve essere un reato se si concretizza. Qui sono solo opinioni scritte in un forum, stupide e fastidiose finché vuoi, ma non fanno male a nessuno.
> >
> > Ovvio che se un padre educa veramente suo figlio al razzismo, gli deve essere tolto.
>
> Il liberale Mattia vorrebbe togliere i figli a chi non la pensa come lui.

Educare il proprio figlio a spaccare le macchine è un pensiero?
Educare il proprio figlio a picchiare la propria ragazza quando non obbedisce è un pensiero?
Se si parte dal presupposto che tutto è relativo e ogni modo di pensare è accettabile, bisogna anche tollerare l'idea che dirottare degli aerei e farli schiantare su delle torri è una cosa accettabile. È solo un modo di pensare, in fondo. Come ti permetti di dire che è sbagliato pensare che una cosa simile sia giusta?
La civiltà ha dei binari dai quali non si può uscire. All'interno dei binari tutto è lecito, se esci da binari stai deragliando.
Educare il proprio figlio al razzismo è più grave che educarlo a spaccare le macchine.
Il pensiero razzista, se non controllato, se non fermato in tempo, può portare a vere e proprie follie, tipo dirotttare degli aerei contro delle torri e uccidere 5'000 persone solo perché sono cresciuti all'interno di determinati confini, o hanno una determinata origine culturale.
Quando individui un tumore, devi estirparlo prima che cresca.
Il liberalismo ha lo scopo di renderci liberi e le persone che minacciano il quieto vivere sono nemici di questa filosofia, perché la violenza, l'odio, la tirannia ci rendono meno liberi.
Un bambino a scuola ha diritto al quieto vivere, a un ambiente che gli dà la possibilità di imparare senza dover avere paura che qualche bullo cazzone gli rompa le palle, senza che la scuola diventi un ambiente ostile anziché un posto in cui imparare.
Chi pensa il contrario è un criminale.
Non eiste un'etica in un pensiero contrario a questo.
Non può esistere una società in cui i bambini vengono addestrati a odiare i compagni di classe perché troppo scuri, perché troppo grassi, perché troppo bassi, perché X, perché Y...
Persino i boss della mafia hanno un'etica più alta di te.
La tua cecità al concetto del bene e del male è a livello di psicopatia terminale.
**Modificato dall'autore il 19.01.2019 04:15**
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> > > > L'altro giorno sono stato a Torino. Sul pullman è salita una scolaresca ed erano quasi tutti brownies di vari colori, di aspetto europeo ce ne saranno stati tre o quattro (e dico europeo senza star a cercar di capire di dove) e ho pensato che non manderei mai i miei figli a una scuola simile.
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> > > ma sentilo il razzista di merda oltre che matusa
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> > > guarda che non mordono i bambini abbronzati cretino
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> > Quoto. Insulti compresi.
>
> il razzismo è un reato
>
> deve essere punito con il carcere duro
>
> tu admin hai gli ip
Deve essere un reato se si concretizza. Qui sono solo opinioni scritte in un forum, stupide e fastidiose finché vuoi, ma non fanno male a nessuno.
Ovvio che se un padre educa veramente suo figlio al razzismo, gli deve essere tolto.
> Scritto da: Mattia
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> > > > L'altro giorno sono stato a Torino. Sul pullman è salita una scolaresca ed erano quasi tutti brownies di vari colori, di aspetto europeo ce ne saranno stati tre o quattro (e dico europeo senza star a cercar di capire di dove) e ho pensato che non manderei mai i miei figli a una scuola simile.
> > >
> > > ma sentilo il razzista di merda oltre che matusa

> > >
> > > guarda che non mordono i bambini abbronzati cretino
> >
> > Quoto. Insulti compresi.
>
> il razzismo è un reato
>
> deve essere punito con il carcere duro
>
> tu admin hai gli ip
Deve essere un reato se si concretizza. Qui sono solo opinioni scritte in un forum, stupide e fastidiose finché vuoi, ma non fanno male a nessuno.
Ovvio che se un padre educa veramente suo figlio al razzismo, gli deve essere tolto.
Scritto da:
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > >
> >
> > L'altro giorno sono stato a Torino. Sul pullman è salita una scolaresca ed erano quasi tutti brownies di vari colori, di aspetto europeo ce ne saranno stati tre o quattro (e dico europeo senza star a cercar di capire di dove) e ho pensato che non manderei mai i miei figli a una scuola simile.
>
> ma sentilo il razzista di merda oltre che matusa
>
> guarda che non mordono i bambini abbronzati cretino
Quoto. Insulti compresi.
> Scritto da:
> > Scritto da: Rick Sanchez
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> >
> > L'altro giorno sono stato a Torino. Sul pullman è salita una scolaresca ed erano quasi tutti brownies di vari colori, di aspetto europeo ce ne saranno stati tre o quattro (e dico europeo senza star a cercar di capire di dove) e ho pensato che non manderei mai i miei figli a una scuola simile.
>
> ma sentilo il razzista di merda oltre che matusa

>
> guarda che non mordono i bambini abbronzati cretino
Quoto. Insulti compresi.
Filosofia
La tecnica crea tecnici.
La filosofia crea filosofi.
L'intersezione tra la tecnica e la filosofia crea scienziati.
La filosofia crea filosofi.
L'intersezione tra la tecnica e la filosofia crea scienziati.
Scritto da:
> Scritto da: Rick Sanchez
> > ora si scopre che è anche pericolosa.
> >
> >

>
> Naah, è questo tipo che è un suprematista nero e sta facendo politica,non filosofia.
Infatti c'è differenza tra insegnare filosofia e essere filosofi.
Per fare la prima cosa basta laurearsi in filosofia, mentre la seconda non è basata sul pezzo di carta.
Molti di coloro che vengono chiamati "filosofi" sono vissuti in un tempo in cui il pezzo di carta nemmeno esisteva.
La filosofia non è un pezzo di carta, è semplicemente riflettere, analizzare e scrivere. Fare tutto questo senza fermarsi alla superficie e proponendo argomenti logici e riflessivi.
> Scritto da: Rick Sanchez
> > ora si scopre che è anche pericolosa.
> >
> >

>
> Naah, è questo tipo che è un suprematista nero e sta facendo politica,non filosofia.
Infatti c'è differenza tra insegnare filosofia e essere filosofi.
Per fare la prima cosa basta laurearsi in filosofia, mentre la seconda non è basata sul pezzo di carta.
Molti di coloro che vengono chiamati "filosofi" sono vissuti in un tempo in cui il pezzo di carta nemmeno esisteva.
La filosofia non è un pezzo di carta, è semplicemente riflettere, analizzare e scrivere. Fare tutto questo senza fermarsi alla superficie e proponendo argomenti logici e riflessivi.
Arricchimento culturale in Svezia
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
11 settembre
L'altimetro degli aerei si basa sulla misurazione della pressione atmosferica.
Dal momento che la pressione atmosferica diminuisce con l'aumentare dell'altitudine, essa può essere usata per stimare l'altitudine con buona approssimazione.
La pressione dell'aria a una determinata altitudine però non è sempre la stessa, ma dipende dalla metereologia.
Quindi i piloti devono ricalibrare continuamente l'altimetro in base ai dati della pressione atmosferica.
Come funziona?
Quando ti trovi a terra, sull'aeroporto, puoi semplicemente girare la rotellina della pressione finquando non vedo che l'altimetro riporta l'altitudine dell'aeroporto (l'altitudine dell'aeroporto è segnata sulla cartine aeronautiche).
Quando sei in volo, l'unica soluzione è affidarti ai servizi meterologici, che informano costantemente i piloti riguardo alla situazione meteo: essi ti dicono quale pressione selezionare per fare in modo che i dati dell'altimetro siano corretti.
Esiste però una cosa chiamata "transition altitude" ("altitudine di transizione"): sotto la transition altitude l'altimetro deve essere regolato in base ai dati metereologici (come abbiamo visto sopra), mentre al di sopra della transition altitude si usa una pressione standard.
Questo è dovuto al fatto che quando sei vicino al terreno ti interessa poter calcolare la tua quota rispetto al terreno (perciò ti serve l'altitudine esatta), mentre oltre una certa altitudine non ti serve più: quello che ti serve oltre una certa altitudine è solo tenere gli aerei distanti gli uni dagli altri. Perciò ad alta quota l'altimetro viene calibrato in base a una pressione standard: in questo modo, ci si assicura che tutti gli aerei ad alta quota abbiano l'altimetro regolato allo stesso modo.
A questo punto non si parla più di altitudine, ma di "livello di volo" (FLIGHT LEVEL).
In USA la transition altitudine è 18'000 piedi (circa 6'000 metri), mentre in Europa è riportata sulle cartine aeronautiche, quindi varia a seconda dell'aeroporto.
L'altitudine basata sui dati metereologici viene chiamata TRUE ALTITUDE, mentre l'altitudine basata sulla pressione standard viene chiamata PRESSURE ALTITUDE.
In questo video possiamo vedere l'animazione dell'intero volo 77, cioè dell'aereo che ha colpito il pentagono.
L'animazione è stata creata dall'NTSB con i dati della scatola nera.
A 12:08 l'aereo è ancora sotto il controllo dei piloti e l'aereo sta per raggiungere la transition altitude (18'000 piedi).
Possiamo notare come, una volta superati i 18'000 piedi, la lancetta dell'altimetro salta improvvisamente indietro.
I piloti hanno correttamente regolato l'altimetro con la pressure altitude.
Una volta che scenderanno sotto i 18'000 piedi, dovranno fare l'operazione inversa: passare dalla pressure altitudine alla true altitude.
Nel volo 77, quando l'aereo è sceso sotto i 18'000 piedi c'erano i terroristi ai comandi dell'aereo, chissà se loro hanno nuovamente regolato l'altimetro alla true altitude, con i dati metereologici?
Sembrerebbe di no.
1:08:34
L'altimetro non fa nessuno scatto in avanti o indietro.
Questo significa che l'altitudine che vediamo sull'altrimetro quando l'aereo si schianta sul pentagono non è l'altitudine vera, ma il livello di volo, un'altitudine fittizia.
Possiamo notare, che quando l'aereo passa sopra l'autostrada davanti al pentagono, l'altitudine segnata è pari a 180 piedi, cioè 60 metri circa.
1:22:05
Tutti sappiamo che l'aereo ha colpito il lato ovest dell'edificio e che passando sopra l'autostrada ha tranciato i lampioni, quindi la sua altezza dal suolo quale doveva essere? Diciamo 10 metri?
Utilizzando questo servizio possiamo conoscere l'atitudine dell'autostrada: https://www.daftlogic.com/sandbox-google-maps-find...
L'altitudine dell'autostrada è di 11 metri.
Perciò possiamo stimare che la cima dei lampioni si trovasse a un'altitudine di 21 metri e che questa è l'altitudine a cui doveva essere passato l'aereo per tranciarli.
Abbiamo però detto che l'altitudine dell'aereo è regolata in maniera sbagliata... quindi potremmo semplicemente chiuderla qui e dire che sicuramente la true altitude era più bassa.
Visto che però non ci accontentiamo delle supposizioni, andiamo a cercare i dati barometrici raccomandati dall'aeroporto Ronald Reagan (che si trova proprio da parte al pentagono) l'11 settembre all'ora dello schianto e...
... con grande sconcerto scopriamo che con i dati barometrici giusti l'altitudine è ancora più alta di quella che si vede nell'animazione.
Se già a 180 piedi (pressure altitudine) non poteva tranciare i piloni, figuriamoci con la true altitude, con la quale l'aereo risulta essere a oltre 400 piedi (130 metri).
Questo è l'argomentazione principale dell'associazione "pilots for 9/11 truth" contro la versione ufficiale.
http://pilotsfor911truth.org/
I debunkers italiani dell'11 settembre (Paolo Attivissimo & Co) hanno cercato di debunkare questo fatto, ma hanno fatto una pessima figura perché hanno dimostrato di non capire niente della questione tecnica relativa all'altitudine (che spiego sopra).
https://undicisettembre.blogspot.com/2007/07/fdr-d... 
Nei commenti sotto l'articolo arrivano due piloti di suddetta associazione che li tappetizzano, li masticano e li sputano (quando i complottisti hanno ragione, hanno ragione!), ma i debunkers rispondono dimostrando di non capire minimamente i loro errori.
Quelli di PFT hanno ragione su questo fatto e hanno ragione a dire che gli investigatori devono chiarire la discrepanza tra i dati fattuali e quelli della scatola nera, ma Paolo Attivissimo (che interviene nei commenti) ha ragione a dire che mettere in piedi storielle del complotto assurde per via di questo è una cosa stupida.
Un conto è dire che delle cose non sono chiare, un altro è dire che l'aereo non si è schiantato sul pentagono.
Infatti i dati fattuali sono quelli che sono stati rilevati sul posto: piloni dell'autostrada spaccati, rottami dell'aereo, un buco di 30 metri nel pentagono ecc ecc...
Sarebbe anche stupido sostenere che i dati della scatola nera siano stati "fabbricati": se fossero stati fabbricati, sarebbero perfettamente in linea con la realtà fattuale.
Non sono certo così stupidi da fabbricare dei dati che non reggono la versione ufficiale.
I dati della scatola nera sono "virtuali": dovrebbero essere corretti in teoria, ma evidentemente sono un po' sballati.
Gli investigatori avrebbero dovuto spiegare il motivo, scoprire se le scatole nere hanno dei difetti che possono comportare una registrazione dei dati errata, per poi correggere il difetto.
Oppure (cosa più improbabile) se i piloni non sono stati tranciati dall'aereo, bisogna capire come sono stati tranciati.
Comunque, ritengo che anche Mazzucco verebbe tappettizzato, mangiato e sputato se qualcuno di competente avesse voglia di usare il suo tempo per rispondere alle sue nozioni fantatecniche.
**Modificato dall'autore il 17.01.2019 18:33**
Dal momento che la pressione atmosferica diminuisce con l'aumentare dell'altitudine, essa può essere usata per stimare l'altitudine con buona approssimazione.
La pressione dell'aria a una determinata altitudine però non è sempre la stessa, ma dipende dalla metereologia.
Quindi i piloti devono ricalibrare continuamente l'altimetro in base ai dati della pressione atmosferica.
Come funziona?
Quando ti trovi a terra, sull'aeroporto, puoi semplicemente girare la rotellina della pressione finquando non vedo che l'altimetro riporta l'altitudine dell'aeroporto (l'altitudine dell'aeroporto è segnata sulla cartine aeronautiche).
Quando sei in volo, l'unica soluzione è affidarti ai servizi meterologici, che informano costantemente i piloti riguardo alla situazione meteo: essi ti dicono quale pressione selezionare per fare in modo che i dati dell'altimetro siano corretti.
Esiste però una cosa chiamata "transition altitude" ("altitudine di transizione"): sotto la transition altitude l'altimetro deve essere regolato in base ai dati metereologici (come abbiamo visto sopra), mentre al di sopra della transition altitude si usa una pressione standard.
Questo è dovuto al fatto che quando sei vicino al terreno ti interessa poter calcolare la tua quota rispetto al terreno (perciò ti serve l'altitudine esatta), mentre oltre una certa altitudine non ti serve più: quello che ti serve oltre una certa altitudine è solo tenere gli aerei distanti gli uni dagli altri. Perciò ad alta quota l'altimetro viene calibrato in base a una pressione standard: in questo modo, ci si assicura che tutti gli aerei ad alta quota abbiano l'altimetro regolato allo stesso modo.
A questo punto non si parla più di altitudine, ma di "livello di volo" (FLIGHT LEVEL).
In USA la transition altitudine è 18'000 piedi (circa 6'000 metri), mentre in Europa è riportata sulle cartine aeronautiche, quindi varia a seconda dell'aeroporto.
L'altitudine basata sui dati metereologici viene chiamata TRUE ALTITUDE, mentre l'altitudine basata sulla pressione standard viene chiamata PRESSURE ALTITUDE.
In questo video possiamo vedere l'animazione dell'intero volo 77, cioè dell'aereo che ha colpito il pentagono.
L'animazione è stata creata dall'NTSB con i dati della scatola nera.
A 12:08 l'aereo è ancora sotto il controllo dei piloti e l'aereo sta per raggiungere la transition altitude (18'000 piedi).
Possiamo notare come, una volta superati i 18'000 piedi, la lancetta dell'altimetro salta improvvisamente indietro.
I piloti hanno correttamente regolato l'altimetro con la pressure altitude.
Una volta che scenderanno sotto i 18'000 piedi, dovranno fare l'operazione inversa: passare dalla pressure altitudine alla true altitude.
Nel volo 77, quando l'aereo è sceso sotto i 18'000 piedi c'erano i terroristi ai comandi dell'aereo, chissà se loro hanno nuovamente regolato l'altimetro alla true altitude, con i dati metereologici?
Sembrerebbe di no.
1:08:34
L'altimetro non fa nessuno scatto in avanti o indietro.
Questo significa che l'altitudine che vediamo sull'altrimetro quando l'aereo si schianta sul pentagono non è l'altitudine vera, ma il livello di volo, un'altitudine fittizia.
Possiamo notare, che quando l'aereo passa sopra l'autostrada davanti al pentagono, l'altitudine segnata è pari a 180 piedi, cioè 60 metri circa.
1:22:05
Tutti sappiamo che l'aereo ha colpito il lato ovest dell'edificio e che passando sopra l'autostrada ha tranciato i lampioni, quindi la sua altezza dal suolo quale doveva essere? Diciamo 10 metri?
Utilizzando questo servizio possiamo conoscere l'atitudine dell'autostrada: https://www.daftlogic.com/sandbox-google-maps-find...

L'altitudine dell'autostrada è di 11 metri.
Perciò possiamo stimare che la cima dei lampioni si trovasse a un'altitudine di 21 metri e che questa è l'altitudine a cui doveva essere passato l'aereo per tranciarli.
Abbiamo però detto che l'altitudine dell'aereo è regolata in maniera sbagliata... quindi potremmo semplicemente chiuderla qui e dire che sicuramente la true altitude era più bassa.
Visto che però non ci accontentiamo delle supposizioni, andiamo a cercare i dati barometrici raccomandati dall'aeroporto Ronald Reagan (che si trova proprio da parte al pentagono) l'11 settembre all'ora dello schianto e...
... con grande sconcerto scopriamo che con i dati barometrici giusti l'altitudine è ancora più alta di quella che si vede nell'animazione.

Se già a 180 piedi (pressure altitudine) non poteva tranciare i piloni, figuriamoci con la true altitude, con la quale l'aereo risulta essere a oltre 400 piedi (130 metri).
Questo è l'argomentazione principale dell'associazione "pilots for 9/11 truth" contro la versione ufficiale.
http://pilotsfor911truth.org/

I debunkers italiani dell'11 settembre (Paolo Attivissimo & Co) hanno cercato di debunkare questo fatto, ma hanno fatto una pessima figura perché hanno dimostrato di non capire niente della questione tecnica relativa all'altitudine (che spiego sopra).

Nei commenti sotto l'articolo arrivano due piloti di suddetta associazione che li tappetizzano, li masticano e li sputano (quando i complottisti hanno ragione, hanno ragione!), ma i debunkers rispondono dimostrando di non capire minimamente i loro errori.
Quelli di PFT hanno ragione su questo fatto e hanno ragione a dire che gli investigatori devono chiarire la discrepanza tra i dati fattuali e quelli della scatola nera, ma Paolo Attivissimo (che interviene nei commenti) ha ragione a dire che mettere in piedi storielle del complotto assurde per via di questo è una cosa stupida.
Un conto è dire che delle cose non sono chiare, un altro è dire che l'aereo non si è schiantato sul pentagono.
Infatti i dati fattuali sono quelli che sono stati rilevati sul posto: piloni dell'autostrada spaccati, rottami dell'aereo, un buco di 30 metri nel pentagono ecc ecc...
Sarebbe anche stupido sostenere che i dati della scatola nera siano stati "fabbricati": se fossero stati fabbricati, sarebbero perfettamente in linea con la realtà fattuale.
Non sono certo così stupidi da fabbricare dei dati che non reggono la versione ufficiale.
I dati della scatola nera sono "virtuali": dovrebbero essere corretti in teoria, ma evidentemente sono un po' sballati.
Gli investigatori avrebbero dovuto spiegare il motivo, scoprire se le scatole nere hanno dei difetti che possono comportare una registrazione dei dati errata, per poi correggere il difetto.
Oppure (cosa più improbabile) se i piloni non sono stati tranciati dall'aereo, bisogna capire come sono stati tranciati.
Comunque, ritengo che anche Mazzucco verebbe tappettizzato, mangiato e sputato se qualcuno di competente avesse voglia di usare il suo tempo per rispondere alle sue nozioni fantatecniche.
**Modificato dall'autore il 17.01.2019 18:33**
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > https://www.thegatewaypundit.com/2019/01/research-...
> > >
> > > In a previous appearance on Tucker Carlson Tonight Epstein revealed that Google can take a 50-50 split among undecided voters and change it into a 90-10 split with no one knowing they had been manipulated and without leaving a paper trail… It has to do with their search suggestions.
> > >
> > > On Thursday Dr. Epstein revealed that just one Google shift in search results on Election Day 2018 shifted from 800,000 to 4.6 million votes to Democratic candidates.
> > >
> > > Com'era la storia... ah si... che hanno più successo...
> > >
> >
> > Il fatto che i social media e una delle aziende più rilevanti per l'informatica siano in mano a liberali/progressisti, piuttosto che ai conservatori, infatti dimostra che i primi hanno tendenzialmente più successo e spirito imprenditoriale.
>
> Il fatto che grossi paesi come Cina e Russia siano in mano ai tiranni comunisti, piuttosto che ai democratici, infatti dimostra che i primi hanno tendenzialmente più successo, che la gente li preferisce e che quindi le loro idee siano migliori.
>
>
> Vediamo se ora Mattia capisce la stupidità di quello che ha scritto.
Non ho detto che le loro idee sono migliori o che la gente li preferisce, ma solo che hanno più successo e quindi hanno posizioni rilevanti.
Il paragone tra potere politico e potere imprenditoriale/economico non si può fare, sono due cose molto diverse.
Avere potere politico non richiede intelligenza, basta che ci siano un sacco di pirla come te che ti votano. Probabilmente spesso è anzi il più stupido, quello che riesce meglio a connettere con la plebaglia, ad avere successo in questo ambito.
Il potere imprenditoriale/economico è tutta un'altra cosa.
Mettere in piedi una cosa come la google richiede intelligenza, know how.
È un potere che si acquisisce con il duro lavoro, una cosa molto diversa da qualcuno che prende una poltrona solo perché qualcuno lo vota.
Comunque io l'ho spiegato diverse volte che il liberismo è una cosa che porta alla formazione di tiranni privati, quindi o si sceglie il liberalismo (diritti delle persone) o si sceglie il liberismo (diritti degli imprenditori): sono due cose in antitesi.
Se scegliamo il liberalismo, allora bisogna limitare il potere delle grosse aziende, in particolare delle aziende che hanno in mano la tecnologia dell'informazione, in base al concetto che le persone hanno diritto a un'informazione neutrale.
**Modificato dall'autore il 17.01.2019 13:41**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > https://www.thegatewaypundit.com/2019/01/research-...

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> > > In a previous appearance on Tucker Carlson Tonight Epstein revealed that Google can take a 50-50 split among undecided voters and change it into a 90-10 split with no one knowing they had been manipulated and without leaving a paper trail… It has to do with their search suggestions.
> > >
> > > On Thursday Dr. Epstein revealed that just one Google shift in search results on Election Day 2018 shifted from 800,000 to 4.6 million votes to Democratic candidates.
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> > > Com'era la storia... ah si... che hanno più successo...

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> > Il fatto che i social media e una delle aziende più rilevanti per l'informatica siano in mano a liberali/progressisti, piuttosto che ai conservatori, infatti dimostra che i primi hanno tendenzialmente più successo e spirito imprenditoriale.
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> Il fatto che grossi paesi come Cina e Russia siano in mano ai tiranni comunisti, piuttosto che ai democratici, infatti dimostra che i primi hanno tendenzialmente più successo, che la gente li preferisce e che quindi le loro idee siano migliori.
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> Vediamo se ora Mattia capisce la stupidità di quello che ha scritto.

Non ho detto che le loro idee sono migliori o che la gente li preferisce, ma solo che hanno più successo e quindi hanno posizioni rilevanti.
Il paragone tra potere politico e potere imprenditoriale/economico non si può fare, sono due cose molto diverse.
Avere potere politico non richiede intelligenza, basta che ci siano un sacco di pirla come te che ti votano. Probabilmente spesso è anzi il più stupido, quello che riesce meglio a connettere con la plebaglia, ad avere successo in questo ambito.
Il potere imprenditoriale/economico è tutta un'altra cosa.
Mettere in piedi una cosa come la google richiede intelligenza, know how.
È un potere che si acquisisce con il duro lavoro, una cosa molto diversa da qualcuno che prende una poltrona solo perché qualcuno lo vota.
Comunque io l'ho spiegato diverse volte che il liberismo è una cosa che porta alla formazione di tiranni privati, quindi o si sceglie il liberalismo (diritti delle persone) o si sceglie il liberismo (diritti degli imprenditori): sono due cose in antitesi.
Se scegliamo il liberalismo, allora bisogna limitare il potere delle grosse aziende, in particolare delle aziende che hanno in mano la tecnologia dell'informazione, in base al concetto che le persone hanno diritto a un'informazione neutrale.
**Modificato dall'autore il 17.01.2019 13:41**
Scritto da: Rick Sanchez
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>
> In a previous appearance on Tucker Carlson Tonight Epstein revealed that Google can take a 50-50 split among undecided voters and change it into a 90-10 split with no one knowing they had been manipulated and without leaving a paper trail… It has to do with their search suggestions.
>
> On Thursday Dr. Epstein revealed that just one Google shift in search results on Election Day 2018 shifted from 800,000 to 4.6 million votes to Democratic candidates.
>
> Com'era la storia... ah si... che hanno più successo...
>
Il fatto che i social media e una delle aziende più rilevanti per l'informatica siano in mano a liberali/progressisti, piuttosto che ai conservatori, infatti dimostra che i primi hanno tendenzialmente più successo e spirito imprenditoriale.
Se fossero i conservatori ad avere più potere, farebbero la stessa cosa, saremmo bombardati da messaggi contro l'aborto ecc ecc...
Tu rosiki perché i liberali fanno più strada e hanno più potere.
**Modificato dall'autore il 17.01.2019 13:01**
> https://www.thegatewaypundit.com/2019/01/research-...

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> In a previous appearance on Tucker Carlson Tonight Epstein revealed that Google can take a 50-50 split among undecided voters and change it into a 90-10 split with no one knowing they had been manipulated and without leaving a paper trail… It has to do with their search suggestions.
>
> On Thursday Dr. Epstein revealed that just one Google shift in search results on Election Day 2018 shifted from 800,000 to 4.6 million votes to Democratic candidates.
>
> Com'era la storia... ah si... che hanno più successo...

>
Il fatto che i social media e una delle aziende più rilevanti per l'informatica siano in mano a liberali/progressisti, piuttosto che ai conservatori, infatti dimostra che i primi hanno tendenzialmente più successo e spirito imprenditoriale.
Se fossero i conservatori ad avere più potere, farebbero la stessa cosa, saremmo bombardati da messaggi contro l'aborto ecc ecc...
Tu rosiki perché i liberali fanno più strada e hanno più potere.
**Modificato dall'autore il 17.01.2019 13:01**
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Mattia non vuol capire che non c'è bisogno di nessun complotto per portare avanti un programma, basta una comunanza più o meno consapevole di intenti e interessi.
> >
> > Appunto, non c'è bisogno di nessun complotto
>
>Stupido globalista
Persona che analizza i pro e i contro del globalismo (in relazione alle circostanze) e che viene attaccata dagli estremisti ottusi solo perché non è un estremista.
> si immagina complotti, poi ti accusa di essere un complottaro perché nella sua testa ha immaginato che tu pensassi ad un complotto
Perché le tue teorie non sono complottare, vero?
**Modificato dall'autore il 17.01.2019 12:51**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Mattia non vuol capire che non c'è bisogno di nessun complotto per portare avanti un programma, basta una comunanza più o meno consapevole di intenti e interessi.
> >
> > Appunto, non c'è bisogno di nessun complotto
>
>
Persona che analizza i pro e i contro del globalismo (in relazione alle circostanze) e che viene attaccata dagli estremisti ottusi solo perché non è un estremista.

> si immagina complotti, poi ti accusa di essere un complottaro perché nella sua testa ha immaginato che tu pensassi ad un complotto
Perché le tue teorie non sono complottare, vero?

**Modificato dall'autore il 17.01.2019 12:51**
Immacolata concezione
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http://archive.vn/qN1x1
Meglio della Madonna! Se vuoi scoprire come ha fatto clicca qui!!
Scritto da: Rick Sanchez
>

>
> Ovvero: capire solo quello che si vuole capire.
Chi non fa parte del tuo movimento ideologico di maschilisti che odiano le madri single (e i loro figli) non può capire al volo le battute che fate voi idioti.
Io l'ho capita perché ormai a causa tua ho dovuto conoscere quel mondo triste.
>

>
> Ovvero: capire solo quello che si vuole capire.

Chi non fa parte del tuo movimento ideologico di maschilisti che odiano le madri single (e i loro figli) non può capire al volo le battute che fate voi idioti.
Io l'ho capita perché ormai a causa tua ho dovuto conoscere quel mondo triste.
Scritto da: Rick Sanchez
> Mondo Erre e Il Giornalino, ci sono altri settimanali/mensili per ragazzi?
> Possibilmente a cui ci si possa abbonare digitalmente (cioè senza copia fisica)?
>
> Mondo Erre e Il Giornalino sono dei bei giornaletti ma sono profondamente CdP... io voglio qualcosa che non metta la superstizione nel pane e marmellata ogni mattina.
>
>
Breitbart credo possa andare bene, così imparano anche l'inglese.
**Modificato dall'autore il 17.01.2019 03:26**
> Mondo Erre e Il Giornalino, ci sono altri settimanali/mensili per ragazzi?
> Possibilmente a cui ci si possa abbonare digitalmente (cioè senza copia fisica)?
>
> Mondo Erre e Il Giornalino sono dei bei giornaletti ma sono profondamente CdP... io voglio qualcosa che non metta la superstizione nel pane e marmellata ogni mattina.
>
>
Breitbart credo possa andare bene, così imparano anche l'inglese.
**Modificato dall'autore il 17.01.2019 03:26**
Scritto da:
> Mattia non vuol capire che non c'è bisogno di nessun complotto per portare avanti un programma, basta una comunanza più o meno consapevole di intenti e interessi.
Appunto, non c'è bisogno di nessun complotto... e il delirio di Wakko è un complotto, mentre le spiegazioni che hai messo tu sotto sono quelle plausibili.
In sintesi...
Teoria di Wakko: i politici hanno un piano diabolico per farci diventare schiavi utilizzando gli stranieri. Mi immagino Renzi che alla sera si guarda allo specchio con indosso un vestiario da faraone.
La teoria plausibile invece è che quella parte della politica che a voi non piace ha semplicemente idee, convinzioni e progetti diversi, cioè un modo diverso di vedere il mondo.
Accusare gli avversari politici di volerci solo guadagnare soldi e potere è un trucco molto vecchio e molto utilizzato per screditare le idee degli altri, come a dire "chiunque pensi all'etica e non ai soldi avrà le mie stesse idee, le mie stesse visioni", delegittimando e screditanto in questo modo chi ha idee diverse dalle proprie. Far passare l'idea che chi pensa all'etica e non ai soldi deve per forza trarre le proprie stesse conclusioni.
Cioè, non è che i politici non abbiano interesse per la poltrona e i soldi, sia chiaro: è evidente che molti politici fanno politica per lavoro.
Vale sia per Renzi che per Salvini che per molti altri che nella vita si occupano solo di politica.
Politici a parte, però secondo te che cosa si mette in tasca una persona qualsiasi a sostenere idee liberal? Non ci guadagna assolutamente niente, è liberal solo per le proprie convinzioni, per via del proprio modo di vedere il mondo. Esattamente come un leghista o qualsiasi altra persona che ha delle idee.
Wakko non si rende conto che forse a voler il potere più di tutti sono proprio i politici che difende lui. Orban dice che chi critica il governo è contro la patria.
**Modificato dall'autore il 17.01.2019 03:30**
> Mattia non vuol capire che non c'è bisogno di nessun complotto per portare avanti un programma, basta una comunanza più o meno consapevole di intenti e interessi.
Appunto, non c'è bisogno di nessun complotto... e il delirio di Wakko è un complotto, mentre le spiegazioni che hai messo tu sotto sono quelle plausibili.
In sintesi...
Teoria di Wakko: i politici hanno un piano diabolico per farci diventare schiavi utilizzando gli stranieri. Mi immagino Renzi che alla sera si guarda allo specchio con indosso un vestiario da faraone.

La teoria plausibile invece è che quella parte della politica che a voi non piace ha semplicemente idee, convinzioni e progetti diversi, cioè un modo diverso di vedere il mondo.
Accusare gli avversari politici di volerci solo guadagnare soldi e potere è un trucco molto vecchio e molto utilizzato per screditare le idee degli altri, come a dire "chiunque pensi all'etica e non ai soldi avrà le mie stesse idee, le mie stesse visioni", delegittimando e screditanto in questo modo chi ha idee diverse dalle proprie. Far passare l'idea che chi pensa all'etica e non ai soldi deve per forza trarre le proprie stesse conclusioni.
Cioè, non è che i politici non abbiano interesse per la poltrona e i soldi, sia chiaro: è evidente che molti politici fanno politica per lavoro.
Vale sia per Renzi che per Salvini che per molti altri che nella vita si occupano solo di politica.
Politici a parte, però secondo te che cosa si mette in tasca una persona qualsiasi a sostenere idee liberal? Non ci guadagna assolutamente niente, è liberal solo per le proprie convinzioni, per via del proprio modo di vedere il mondo. Esattamente come un leghista o qualsiasi altra persona che ha delle idee.
Wakko non si rende conto che forse a voler il potere più di tutti sono proprio i politici che difende lui. Orban dice che chi critica il governo è contro la patria.
**Modificato dall'autore il 17.01.2019 03:30**