Aviazione
Data: 2 settembre 1998
Partenza: New York
Destinazione: Ginevra (Svizzera)
Sopravvissuti: 0
Compagnia: Swissair (celebre compagnia Svizzera fallita all'inizio degli anni 2000... ora c'è la Swiss, per la quale lavora un mio amico pilota)
Aeromobile impiegato: MD11


Punto di impatto:
https://www.google.com/maps/place/44%C2%B024'33.0%... 
(nell'oceano vicino alla Nuova Scozia)
Mentre l'aereo si trovava in crociera, i piloti hanno cominciato ad avvertire una puzza di bruciato e non riuscivano a capire bene da dove venisse.
Poco dopo ha cominciato ad arrivare fumo nel cokpit dal sistema di condizionamento.
Il capitano allora inviò al centro di Moncton una chiamata radio "Pan pan" dichiarando che l'urgenza esisteva ma che l'aeromobile non era in serio pericolo. (e sti cazzi!
)
Il controllore del traffico aereo suggerì allora ai piloti di effettuare un atterraggio di emergenza all'aeroporto di Halifax e essi accettarono.
Il controllore era pronto a portarli dritti sulla pista, ma l'aereo (essendo appena partito) era carico di carburante e quindi troppo pesante per atterrare.
Il copilota suggerì di atterrare comunque, ma il capitano decise che dovevano scaricare il carburante, perciò il controllore li mandò a girare in mezzo all'oceano, dove avrebbero potuto scaricare il carburante.
Nel frattempo, i piloti effettuano la checklist, che li porta a spegnere tutti i sistemi dell'aereo non necessari al cokpit, cioè al pilotaggio dell'aeromobile, quindi anche l'aria condizionata.
Poco dopo l'incendio divampa e raggiunge il cockpit. Il capitano prende un estintore e affronta le fiamme mentre il primo ufficiale continua a pilotare l'aereo.
I pannelli dell'aereo si spengono per via dei danni provocati dall'incendio e perciò il secondo pilota si ritrova a pilotare l'aereo senza strumenti... essere in mezzo all'oceano di notte senza strumenti non è bello, perché non essendoci un filo di luce nell'oceano, di notte non vedi niente.
Un falso allarme segnalò al pilota che un motore andava a fuoco e lui proseguì al suo spegnimento.
La spinta assimetrica dei motori produce un'imbardata del velivolo, che a sua volta induce un rollio (cioè, l'aereo si spiega).
Normalmente non è un problema, perché i piloti capiscono cosa sta succedendo, ma in quella situazione il pilota non capiva più niente (era nell'oscurità con gli strumenti andati), quindi quel rollio ha fatto sì che l'aereo andasse in picchiata e si schiantasse sulle acque oceaniche.
I passeggeri non si accorsero di nulla, perché in cabina non c'era né fuoco né fumo. Forse solo all'ultimo momento i passeggeri in business class hanno visto del fumo.
Gli investigatori hanno concluso che l'incidendio è stato causato dal sistema di intrattenimento della business class: un dispositivo elettronico che era installato sui sedili della business class e con cui i passeggeri potevano intrattenersi durante il volo.
Il sistema non possedeva un sistema di raffreddamento, un cavo era difettoso e i materiali isolanti dell'aereo erano infiammabili.
L'incendio sarebbe perciò partito dal sistema di intrattenimento ed è poi divampato attraverso i materiali infiammabili di cui era fatto l'aereo.
Il sistema di intrattenimento venne tolto da tutti gli aerei Swissair e i materiali infiammabili che hanno permesso all'incendio di svilupparsi rapidamente sono stati banditi.
Una domanda che molti giustamente si pongono è: l'aereo si sarebbe salvato se i piloti non avessero perso tempo a scaricare il carburante?
Secondo gli investigatori no: anche andando dritti dritti all'aeroporto, sarebbero riusciti ad atterrare soltanto 3 minuti dopo rispetto al momento in cui l'aereo si è schiantato, quindi le condizioni del cockpit sarebbero degenerate prima di atterrare.
Tuttavia, bisogna notare che vicino all'aeroporto (nonché sopra la città di Halifax) il pilota avrebbero avuto più luce e gli sarebbe venuto più facile pilotare senza strumenti.
Un'altra domanda giusta è: cosa succede se un aereo atterra con troppo carico? Semplicemente aumenta la probabilità di cedimento del carrello, soprattutto se l'atterraggio non viene così morbido. Nel migliore dei casi non succede assolutamente niente, nel peggiore dei casi cede il carrello... in casi che stanno nel mezzo il carrello si danneggia lievemente e poi bisogna ripararlo.
Il comandante probabilmente non voleva causare costi di manutenzione alla compagnia.
Infine, è stato teorizzato che lo spegnimento dell'aria condizionata in quel caso è stato un errore, perché l'aria condizionata in quel caso stava aiutando a tenere via le fiamme dal cockpit e dai suoi sistemi.
Qui sotto una ricostruzione con xplane, in cui sono presenti anche le registrazioni originali tra il controllore di volo e i piloti.
Episodio di indagini ad alta quota: https://www.dailymotion.com/video/x15aht9
Wikipedia italiana:
https://it.wikipedia.org/wiki/Volo_Swissair_111 
Wikipedia inglese:
https://en.wikipedia.org/wiki/Swissair_Flight_111 
**Modificato dall'autore il 29.01.2019 00:10**
Partenza: New York
Destinazione: Ginevra (Svizzera)
Sopravvissuti: 0
Compagnia: Swissair (celebre compagnia Svizzera fallita all'inizio degli anni 2000... ora c'è la Swiss, per la quale lavora un mio amico pilota)
Aeromobile impiegato: MD11

Punto di impatto:

(nell'oceano vicino alla Nuova Scozia)
Mentre l'aereo si trovava in crociera, i piloti hanno cominciato ad avvertire una puzza di bruciato e non riuscivano a capire bene da dove venisse.
Poco dopo ha cominciato ad arrivare fumo nel cokpit dal sistema di condizionamento.
Il capitano allora inviò al centro di Moncton una chiamata radio "Pan pan" dichiarando che l'urgenza esisteva ma che l'aeromobile non era in serio pericolo. (e sti cazzi!
)Il controllore del traffico aereo suggerì allora ai piloti di effettuare un atterraggio di emergenza all'aeroporto di Halifax e essi accettarono.
Il controllore era pronto a portarli dritti sulla pista, ma l'aereo (essendo appena partito) era carico di carburante e quindi troppo pesante per atterrare.
Il copilota suggerì di atterrare comunque, ma il capitano decise che dovevano scaricare il carburante, perciò il controllore li mandò a girare in mezzo all'oceano, dove avrebbero potuto scaricare il carburante.
Nel frattempo, i piloti effettuano la checklist, che li porta a spegnere tutti i sistemi dell'aereo non necessari al cokpit, cioè al pilotaggio dell'aeromobile, quindi anche l'aria condizionata.
Poco dopo l'incendio divampa e raggiunge il cockpit. Il capitano prende un estintore e affronta le fiamme mentre il primo ufficiale continua a pilotare l'aereo.
I pannelli dell'aereo si spengono per via dei danni provocati dall'incendio e perciò il secondo pilota si ritrova a pilotare l'aereo senza strumenti... essere in mezzo all'oceano di notte senza strumenti non è bello, perché non essendoci un filo di luce nell'oceano, di notte non vedi niente.
Un falso allarme segnalò al pilota che un motore andava a fuoco e lui proseguì al suo spegnimento.
La spinta assimetrica dei motori produce un'imbardata del velivolo, che a sua volta induce un rollio (cioè, l'aereo si spiega).
Normalmente non è un problema, perché i piloti capiscono cosa sta succedendo, ma in quella situazione il pilota non capiva più niente (era nell'oscurità con gli strumenti andati), quindi quel rollio ha fatto sì che l'aereo andasse in picchiata e si schiantasse sulle acque oceaniche.
I passeggeri non si accorsero di nulla, perché in cabina non c'era né fuoco né fumo. Forse solo all'ultimo momento i passeggeri in business class hanno visto del fumo.
Gli investigatori hanno concluso che l'incidendio è stato causato dal sistema di intrattenimento della business class: un dispositivo elettronico che era installato sui sedili della business class e con cui i passeggeri potevano intrattenersi durante il volo.
Il sistema non possedeva un sistema di raffreddamento, un cavo era difettoso e i materiali isolanti dell'aereo erano infiammabili.
L'incendio sarebbe perciò partito dal sistema di intrattenimento ed è poi divampato attraverso i materiali infiammabili di cui era fatto l'aereo.
Il sistema di intrattenimento venne tolto da tutti gli aerei Swissair e i materiali infiammabili che hanno permesso all'incendio di svilupparsi rapidamente sono stati banditi.
Una domanda che molti giustamente si pongono è: l'aereo si sarebbe salvato se i piloti non avessero perso tempo a scaricare il carburante?
Secondo gli investigatori no: anche andando dritti dritti all'aeroporto, sarebbero riusciti ad atterrare soltanto 3 minuti dopo rispetto al momento in cui l'aereo si è schiantato, quindi le condizioni del cockpit sarebbero degenerate prima di atterrare.
Tuttavia, bisogna notare che vicino all'aeroporto (nonché sopra la città di Halifax) il pilota avrebbero avuto più luce e gli sarebbe venuto più facile pilotare senza strumenti.
Un'altra domanda giusta è: cosa succede se un aereo atterra con troppo carico? Semplicemente aumenta la probabilità di cedimento del carrello, soprattutto se l'atterraggio non viene così morbido. Nel migliore dei casi non succede assolutamente niente, nel peggiore dei casi cede il carrello... in casi che stanno nel mezzo il carrello si danneggia lievemente e poi bisogna ripararlo.
Il comandante probabilmente non voleva causare costi di manutenzione alla compagnia.

Infine, è stato teorizzato che lo spegnimento dell'aria condizionata in quel caso è stato un errore, perché l'aria condizionata in quel caso stava aiutando a tenere via le fiamme dal cockpit e dai suoi sistemi.
Qui sotto una ricostruzione con xplane, in cui sono presenti anche le registrazioni originali tra il controllore di volo e i piloti.
Episodio di indagini ad alta quota: https://www.dailymotion.com/video/x15aht9

Wikipedia italiana:

Wikipedia inglese:

**Modificato dall'autore il 29.01.2019 00:10**
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Politica
Il direttore dell’Osservatorio sui Conti pubblici dell’Università Cattolica di Milano si schiera contro le tesi del contestato servizio di Rai 2 sul signoraggio
ROMA - «A me quella di Povera Patria è sembrata cattiva informazione. Io ti dico che c’è questa medicina, ma non ti dico quali sono gli effetti collaterali». Carlo Cottarelli, direttore dell’Osservatorio sui Conti pubblici dell’Università Cattolica di Milano, si schiera contro le tesi del contestato servizio di Rai 2 sul signoraggio. Come molti altri economisti, ricorda anzi che stampare moneta in eccesso non risolve magicamente i problemi.
https://rep.repubblica.it/pwa/intervista/2019/01/2... 
Per leggere tutto l'articolo a quanto pare bisogna essere abbonati, ma Paragone fa una sintesi dell'articolo.
In questo periodo di becera ignoranza populista non è popolare dirlo, ma ha ragione Cottarelli.
Cioè, è vero che quella minchiata sul reddito di cittadinanza poteva risparmiarsela, ma ha perfettamente ragione nel dire che c'è tanta diseducazione.
L'avevo notato anche io un po' di tempo fa. La gente (forse soprattutto i più giovani) si informano su youtube o su internet in generale, ma se voglio sapere come funziona la moneta e cerco in youtube, vengono fuori 10 video complottisti, altri 10 fatti da ignoranti... e poi magari uno che ti spiega le cose nella giusta maniera.
Paragone riesce soltanto ad attaccarlo dandogli del neoliberista, ma l'uscita di Cottarelli (per quanto maldestra e polemica, ammesso che non l'abbiano storpiato) nel suo messaggio fondamentale è azzeccata: "piantatela di studiare con cazzate a caso trovate su internet o ascoltando le balle dei politici!".
**Modificato dall'autore il 28.01.2019 23:07**
ROMA - «A me quella di Povera Patria è sembrata cattiva informazione. Io ti dico che c’è questa medicina, ma non ti dico quali sono gli effetti collaterali». Carlo Cottarelli, direttore dell’Osservatorio sui Conti pubblici dell’Università Cattolica di Milano, si schiera contro le tesi del contestato servizio di Rai 2 sul signoraggio. Come molti altri economisti, ricorda anzi che stampare moneta in eccesso non risolve magicamente i problemi.

Per leggere tutto l'articolo a quanto pare bisogna essere abbonati, ma Paragone fa una sintesi dell'articolo.
In questo periodo di becera ignoranza populista non è popolare dirlo, ma ha ragione Cottarelli.
Cioè, è vero che quella minchiata sul reddito di cittadinanza poteva risparmiarsela, ma ha perfettamente ragione nel dire che c'è tanta diseducazione.
L'avevo notato anche io un po' di tempo fa. La gente (forse soprattutto i più giovani) si informano su youtube o su internet in generale, ma se voglio sapere come funziona la moneta e cerco in youtube, vengono fuori 10 video complottisti, altri 10 fatti da ignoranti... e poi magari uno che ti spiega le cose nella giusta maniera.
Paragone riesce soltanto ad attaccarlo dandogli del neoliberista, ma l'uscita di Cottarelli (per quanto maldestra e polemica, ammesso che non l'abbiano storpiato) nel suo messaggio fondamentale è azzeccata: "piantatela di studiare con cazzate a caso trovate su internet o ascoltando le balle dei politici!".
**Modificato dall'autore il 28.01.2019 23:07**
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Alessandrox
> > E' un fattore culturale, non genetico
>
> 1) Non puoi saperlo, come non posso saperlo io. Fino all'altro ieri ero convinto che l'IQ fosse un fattore culturale... beh, è saltato fuori che è invece in gran parte genetico e che il fattore culturale è quasi irrilevante
"Currently, there is no non-circumstantial evidence that these differences in test scores have a genetic component"
https://en.wikipedia.org/wiki/Race_and_intelligenc... 
> 2) Che importanza ha? Io continuo a vedere gruppi di neri aggredire per un motivo o per l'altro bianchi quando sono in gruppo e superano numericamente le loro vittime bianche. Anche quando si tratta di 1 contro 1 hai sempre il gruppetto dei negri pronti ad intervenire nel caso che il bianco abbia la meglio. È un fattore culturale? Può essere... la cultura dell'invidia e dell'odio verso i bianchi.
I membri delle bande che fanno violenza/delinquenza da strada si chiamano "gangsta".
I gangsta possono essere sia bianchi che neri.
I tuoi amici floodano il web con video di gangsta neri perché vogliono confermare un determinato punto di vista, ma uno che odia i bianchi potrebbe fare la stessa cosa con i bianchi: floodare il web con video di gangsta bianchi.
> devono sentirsi stupidi ogni volta che anche solo pensano di fare una cosa del genere
Certo che devono sentirsi stupidi... i gangsta. I gangsta, non i membri di una razza. È qui che casca l'asino.
Altrimenti io mi dovrei vergognare di essere bianco perché nella mia razza è pieno di cretini...
> > si potrebbe parlare a lungo anche della codardia bianca
>
> Ma non lo si fa, perché sarebbe falso. Sicuramente puoi trovare codardi anche fra i bianchi, ma non troverai molti esempi di bianchi che si raggruppano in decine per mettersi a rapinare ragazzi neri soli o anche solo per riempirli di botte.
È qui che ti sbagli... e non capisco bene se sei così ingenuo (o per meglio dire, sciacquato dalla propaganda) o se lo fai apposta a far finta di non capire.
Prova ad andare in un qualsiasi paese di bianchi con una situazione socio-economica arretrata e vedrai che è pieno di gangsta bianchi.
Se con bianchi si intende esclusivamente le persone che vivono nell'Europa occidentale, è vero che noi siamo tendenzialmente meno cattivi e più docili (i maschi "femminizzati", che i tuoi amici disprezzano) rispetto a tutto il resto del mondo (compresi i bianchi più a est), ma se includi nella categoria "bianchi" tutti quelli che hanno la pelle bianca (quindi anche l'Europa dell'est) il tuo discorso è privo di senso.
Infatti chiunque abbia un grande numero di immigrati bianchi da questi paesi si è accorto che tra loro è pieno di gangsta, cioè persone che agiscono proprio nella maniera da te descritta.
Mi piacerebbe farti conoscere un mio soci che si è ritrovato addosso tipo 20 balcanici che l'hanno pestato in gruppo, oppure una mia conoscente mezza albanese che ti racconta tutte le belle storielle che vuoi sulla vita notturna albanese.
Non so fino a che punto le culture violente hanno a che fare con la genetica, perché anche gli europei occidentali una volta erano molto più aggressivi.
Io a differenza tua non ho alcuna voglia di tornare indietro... w i maschi femminizzati!
> Può essere, ma evidentemente alcuni gruppi etnici sono più codardi di altri. Se non vogliono passare per codardi allora è bene che si diano da fare e comincino a rinnegare questo tipo di azioni di gruppo contro singoli individui incapaci di difendersi
Non tutti i neri sono gangsta, molti sono brave persone.
Di esempi di neri che hanno fermato un stupro o soccorso persone in difficoltà ce ne sono stati anche nella cronaca italiana, ma tu non vuoi vederli... anzi, quando vedi queste notizie ti arrabbi e la chiami "propaganda", come se invece il tuo continuo martellare con video di situazioni in cui i neri sono i cattivi non fosse propaganda.
> Scritto da: Alessandrox
> > E' un fattore culturale, non genetico
>
> 1) Non puoi saperlo, come non posso saperlo io. Fino all'altro ieri ero convinto che l'IQ fosse un fattore culturale... beh, è saltato fuori che è invece in gran parte genetico e che il fattore culturale è quasi irrilevante
"Currently, there is no non-circumstantial evidence that these differences in test scores have a genetic component"

> 2) Che importanza ha? Io continuo a vedere gruppi di neri aggredire per un motivo o per l'altro bianchi quando sono in gruppo e superano numericamente le loro vittime bianche. Anche quando si tratta di 1 contro 1 hai sempre il gruppetto dei negri pronti ad intervenire nel caso che il bianco abbia la meglio. È un fattore culturale? Può essere... la cultura dell'invidia e dell'odio verso i bianchi.
I membri delle bande che fanno violenza/delinquenza da strada si chiamano "gangsta".
I gangsta possono essere sia bianchi che neri.
I tuoi amici floodano il web con video di gangsta neri perché vogliono confermare un determinato punto di vista, ma uno che odia i bianchi potrebbe fare la stessa cosa con i bianchi: floodare il web con video di gangsta bianchi.
> devono sentirsi stupidi ogni volta che anche solo pensano di fare una cosa del genere
Certo che devono sentirsi stupidi... i gangsta. I gangsta, non i membri di una razza. È qui che casca l'asino.
Altrimenti io mi dovrei vergognare di essere bianco perché nella mia razza è pieno di cretini...
> > si potrebbe parlare a lungo anche della codardia bianca
>
> Ma non lo si fa, perché sarebbe falso. Sicuramente puoi trovare codardi anche fra i bianchi, ma non troverai molti esempi di bianchi che si raggruppano in decine per mettersi a rapinare ragazzi neri soli o anche solo per riempirli di botte.
È qui che ti sbagli... e non capisco bene se sei così ingenuo (o per meglio dire, sciacquato dalla propaganda) o se lo fai apposta a far finta di non capire.
Prova ad andare in un qualsiasi paese di bianchi con una situazione socio-economica arretrata e vedrai che è pieno di gangsta bianchi.
Se con bianchi si intende esclusivamente le persone che vivono nell'Europa occidentale, è vero che noi siamo tendenzialmente meno cattivi e più docili (i maschi "femminizzati", che i tuoi amici disprezzano) rispetto a tutto il resto del mondo (compresi i bianchi più a est), ma se includi nella categoria "bianchi" tutti quelli che hanno la pelle bianca (quindi anche l'Europa dell'est) il tuo discorso è privo di senso.
Infatti chiunque abbia un grande numero di immigrati bianchi da questi paesi si è accorto che tra loro è pieno di gangsta, cioè persone che agiscono proprio nella maniera da te descritta.
Mi piacerebbe farti conoscere un mio soci che si è ritrovato addosso tipo 20 balcanici che l'hanno pestato in gruppo, oppure una mia conoscente mezza albanese che ti racconta tutte le belle storielle che vuoi sulla vita notturna albanese.
Non so fino a che punto le culture violente hanno a che fare con la genetica, perché anche gli europei occidentali una volta erano molto più aggressivi.
Io a differenza tua non ho alcuna voglia di tornare indietro... w i maschi femminizzati!
> Può essere, ma evidentemente alcuni gruppi etnici sono più codardi di altri. Se non vogliono passare per codardi allora è bene che si diano da fare e comincino a rinnegare questo tipo di azioni di gruppo contro singoli individui incapaci di difendersi
Non tutti i neri sono gangsta, molti sono brave persone.
Di esempi di neri che hanno fermato un stupro o soccorso persone in difficoltà ce ne sono stati anche nella cronaca italiana, ma tu non vuoi vederli... anzi, quando vedi queste notizie ti arrabbi e la chiami "propaganda", come se invece il tuo continuo martellare con video di situazioni in cui i neri sono i cattivi non fosse propaganda.
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Alessandrox
> > E' un fattore culturale, non genetico
>
> 1) Non puoi saperlo, come non posso saperlo io. Fino all'altro ieri ero convinto che l'IQ fosse un fattore culturale... beh, è saltato fuori che è invece in gran parte genetico e che il fattore culturale è quasi irrilevante
"Currently, there is no non-circumstantial evidence that these differences in test scores have a genetic component"
https://en.wikipedia.org/wiki/Race_and_intelligenc... 
> 2) Che importanza ha? Io continuo a vedere gruppi di neri aggredire per un motivo o per l'altro bianchi quando sono in gruppo e superano numericamente le loro vittime bianche. Anche quando si tratta di 1 contro 1 hai sempre il gruppetto dei negri pronti ad intervenire nel caso che il bianco abbia la meglio. È un fattore culturale? Può essere... la cultura dell'invidia e dell'odio verso i bianchi.
I membri delle bande che fanno violenza/delinquenza da strada si chiamano "gangsta".
I gangsta possono essere sia bianchi che neri.
I tuoi amici floodano il web con video di gangsta neri perché vogliono confermare un determinato punto di vista, ma uno che odia i bianchi potrebbe fare la stessa cosa con i bianchi: floodare il web con video di gangsta bianchi.
> devono sentirsi stupidi ogni volta che anche solo pensano di fare una cosa del genere
Certo che devono sentirsi stupidi... i gangsta. I gangsta, non i membri di una razza. È qui che casca l'asino.
Altrimenti io mi dovrei vergognare di essere bianco perché nella mia razza è pieno di cretini...
> > si potrebbe parlare a lungo anche della codardia bianca
>
> Ma non lo si fa, perché sarebbe falso. Sicuramente puoi trovare codardi anche fra i bianchi, ma non troverai molti esempi di bianchi che si raggruppano in decine per mettersi a rapinare ragazzi neri soli o anche solo per riempirli di botte.
È qui che ti sbagli... e non capisco bene se sei così ingenuo (o per meglio dire, sciacquato dalla propaganda) o se lo fai apposta a far finta di non capire.
Prova ad andare in un qualsiasi paese di bianchi con una situazione socio-economica arretrata e vedrai che è pieno di gangsta bianchi.
Se con bianchi si intende esclusivamente le persone che vivono nell'Europa occidentale, è vero che noi siamo tendenzialmente meno cattivi e più docili (i maschi "femminizzati", che i tuoi amici disprezzano) rispetto a tutto il resto del mondo (compresi i bianchi più a est), ma se includi nella categoria "bianchi" tutti quelli che hanno la pelle bianca (quindi anche l'Europa dell'est) il tuo discorso è privo di senso.
Infatti chiunque abbia un grande numero di immigrati bianchi da questi paesi si è accorto che tra loro è pieno di gangsta, cioè persone che agiscono proprio nella maniera da te descritta.
Mi piacerebbe farti conoscere un mio soci che si è ritrovato addosso tipo 20 balcanici che l'hanno pestato in gruppo, oppure una mia conoscente mezza albanese che ti racconta tutte le belle storielle che vuoi sulla vita notturna albanese.
Non so fino a che punto le culture violente hanno a che fare con la genetica, perché anche gli europei occidentali una volta erano molto più aggressivi.
Io a differenza tua non ho alcuna voglia di tornare indietro... w i maschi femminizzati!
> Può essere, ma evidentemente alcuni gruppi etnici sono più codardi di altri. Se non vogliono passare per codardi allora è bene che si diano da fare e comincino a rinnegare questo tipo di azioni di gruppo contro singoli individui incapaci di difendersi
Non tutti i neri sono gangsta, molti sono brave persone.
Di esempi di neri che hanno fermato un stupro o soccorso persone in difficoltà ce ne sono stati anche nella cronaca italiana, ma tu non vuoi vederli... anzi, quando vedi queste notizie ti arrabbi e la chiami "propaganda", come se invece il tuo continuo martellare con video di situazioni in cui i neri sono i cattivi non fosse propaganda.
> Scritto da: Alessandrox
> > E' un fattore culturale, non genetico
>
> 1) Non puoi saperlo, come non posso saperlo io. Fino all'altro ieri ero convinto che l'IQ fosse un fattore culturale... beh, è saltato fuori che è invece in gran parte genetico e che il fattore culturale è quasi irrilevante
"Currently, there is no non-circumstantial evidence that these differences in test scores have a genetic component"

> 2) Che importanza ha? Io continuo a vedere gruppi di neri aggredire per un motivo o per l'altro bianchi quando sono in gruppo e superano numericamente le loro vittime bianche. Anche quando si tratta di 1 contro 1 hai sempre il gruppetto dei negri pronti ad intervenire nel caso che il bianco abbia la meglio. È un fattore culturale? Può essere... la cultura dell'invidia e dell'odio verso i bianchi.
I membri delle bande che fanno violenza/delinquenza da strada si chiamano "gangsta".
I gangsta possono essere sia bianchi che neri.
I tuoi amici floodano il web con video di gangsta neri perché vogliono confermare un determinato punto di vista, ma uno che odia i bianchi potrebbe fare la stessa cosa con i bianchi: floodare il web con video di gangsta bianchi.
> devono sentirsi stupidi ogni volta che anche solo pensano di fare una cosa del genere
Certo che devono sentirsi stupidi... i gangsta. I gangsta, non i membri di una razza. È qui che casca l'asino.
Altrimenti io mi dovrei vergognare di essere bianco perché nella mia razza è pieno di cretini...
> > si potrebbe parlare a lungo anche della codardia bianca
>
> Ma non lo si fa, perché sarebbe falso. Sicuramente puoi trovare codardi anche fra i bianchi, ma non troverai molti esempi di bianchi che si raggruppano in decine per mettersi a rapinare ragazzi neri soli o anche solo per riempirli di botte.
È qui che ti sbagli... e non capisco bene se sei così ingenuo (o per meglio dire, sciacquato dalla propaganda) o se lo fai apposta a far finta di non capire.
Prova ad andare in un qualsiasi paese di bianchi con una situazione socio-economica arretrata e vedrai che è pieno di gangsta bianchi.
Se con bianchi si intende esclusivamente le persone che vivono nell'Europa occidentale, è vero che noi siamo tendenzialmente meno cattivi e più docili (i maschi "femminizzati", che i tuoi amici disprezzano) rispetto a tutto il resto del mondo (compresi i bianchi più a est), ma se includi nella categoria "bianchi" tutti quelli che hanno la pelle bianca (quindi anche l'Europa dell'est) il tuo discorso è privo di senso.
Infatti chiunque abbia un grande numero di immigrati bianchi da questi paesi si è accorto che tra loro è pieno di gangsta, cioè persone che agiscono proprio nella maniera da te descritta.
Mi piacerebbe farti conoscere un mio soci che si è ritrovato addosso tipo 20 balcanici che l'hanno pestato in gruppo, oppure una mia conoscente mezza albanese che ti racconta tutte le belle storielle che vuoi sulla vita notturna albanese.
Non so fino a che punto le culture violente hanno a che fare con la genetica, perché anche gli europei occidentali una volta erano molto più aggressivi.
Io a differenza tua non ho alcuna voglia di tornare indietro... w i maschi femminizzati!
> Può essere, ma evidentemente alcuni gruppi etnici sono più codardi di altri. Se non vogliono passare per codardi allora è bene che si diano da fare e comincino a rinnegare questo tipo di azioni di gruppo contro singoli individui incapaci di difendersi
Non tutti i neri sono gangsta, molti sono brave persone.
Di esempi di neri che hanno fermato un stupro o soccorso persone in difficoltà ce ne sono stati anche nella cronaca italiana, ma tu non vuoi vederli... anzi, quando vedi queste notizie ti arrabbi e la chiami "propaganda", come se invece il tuo continuo martellare con video di situazioni in cui i neri sono i cattivi non fosse propaganda.
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Alessandrox
> > E' un fattore culturale, non genetico
>
> 1) Non puoi saperlo, come non posso saperlo io. Fino all'altro ieri ero convinto che l'IQ fosse un fattore culturale... beh, è saltato fuori che è invece in gran parte genetico e che il fattore culturale è quasi irrilevante
"Currently, there is no non-circumstantial evidence that these differences in test scores have a genetic component"
https://en.wikipedia.org/wiki/Race_and_intelligenc... 
> 2) Che importanza ha? Io continuo a vedere gruppi di neri aggredire per un motivo o per l'altro bianchi quando sono in gruppo e superano numericamente le loro vittime bianche. Anche quando si tratta di 1 contro 1 hai sempre il gruppetto dei negri pronti ad intervenire nel caso che il bianco abbia la meglio. È un fattore culturale? Può essere... la cultura dell'invidia e dell'odio verso i bianchi.
I membri delle bande che fanno violenza/delinquenza da strada si chiamano "gangsta".
I gangsta possono essere sia bianchi che neri.
I tuoi amici floodano il web con video di gangsta neri perché vogliono confermare un determinato punto di vista, ma uno che odia i bianchi potrebbe fare la stessa cosa con i bianchi: floodare il web con video di gangsta bianchi.
> devono sentirsi stupidi ogni volta che anche solo pensano di fare una cosa del genere
Certo che devono sentirsi stupidi... i gangsta. I gangsta, non i membri di una razza. È qui che casca l'asino.
Altrimenti io mi dovrei vergognare di essere bianco perché nella mia razza è pieno di cretini...
> > si potrebbe parlare a lungo anche della codardia bianca
>
> Ma non lo si fa, perché sarebbe falso. Sicuramente puoi trovare codardi anche fra i bianchi, ma non troverai molti esempi di bianchi che si raggruppano in decine per mettersi a rapinare ragazzi neri soli o anche solo per riempirli di botte.
È qui che ti sbagli... e non capisco bene se sei così ingenuo (o per meglio dire, sciacquato dalla propaganda) o se lo fai apposta a far finta di non capire.
Prova ad andare in un qualsiasi paese di bianchi con una situazione socio-economica arretrata e vedrai che è pieno di gangsta bianchi.
Se con bianchi si intende esclusivamente le persone che vivono nell'Europa occidentale, è vero che noi siamo tendenzialmente meno cattivi e più docili (i maschi "femminizzati", che i tuoi amici disprezzano) rispetto a tutto il resto del mondo (compresi i bianchi più a est), ma se includi nella categoria "bianchi" tutti quelli che hanno la pelle bianca (quindi anche l'Europa dell'est) il tuo discorso è privo di senso.
Infatti chiunque abbia un grande numero di immigrati bianchi da questi paesi si è accorto che tra loro è pieno di gangsta, cioè persone che agiscono proprio nella maniera da te descritta.
Mi piacerebbe farti conoscere un mio soci che si è ritrovato addosso tipo 20 balcanici che l'hanno pestato in gruppo, oppure una mia conoscente mezza albanese che ti racconta tutte le belle storielle che vuoi sulla vita notturna albanese.
Non so fino a che punto le culture violente hanno a che fare con la genetica, perché anche gli europei occidentali una volta erano molto più aggressivi.
Io a differenza tua non ho alcuna voglia di tornare indietro... w i maschi femminizzati!
> Può essere, ma evidentemente alcuni gruppi etnici sono più codardi di altri. Se non vogliono passare per codardi allora è bene che si diano da fare e comincino a rinnegare questo tipo di azioni di gruppo contro singoli individui incapaci di difendersi
Non tutti i neri sono gangsta, molti sono brave persone.
Di esempi di neri che hanno fermato un stupro o soccorso persone in difficoltà ce ne sono stati anche nella cronaca italiana, ma tu non vuoi vederli... anzi, quando vedi queste notizie ti arrabbi e la chiami "propaganda", come se invece il tuo continuo martellare con video di situazioni in cui i neri sono i cattivi non fosse propaganda.
> Scritto da: Alessandrox
> > E' un fattore culturale, non genetico
>
> 1) Non puoi saperlo, come non posso saperlo io. Fino all'altro ieri ero convinto che l'IQ fosse un fattore culturale... beh, è saltato fuori che è invece in gran parte genetico e che il fattore culturale è quasi irrilevante
"Currently, there is no non-circumstantial evidence that these differences in test scores have a genetic component"

> 2) Che importanza ha? Io continuo a vedere gruppi di neri aggredire per un motivo o per l'altro bianchi quando sono in gruppo e superano numericamente le loro vittime bianche. Anche quando si tratta di 1 contro 1 hai sempre il gruppetto dei negri pronti ad intervenire nel caso che il bianco abbia la meglio. È un fattore culturale? Può essere... la cultura dell'invidia e dell'odio verso i bianchi.
I membri delle bande che fanno violenza/delinquenza da strada si chiamano "gangsta".
I gangsta possono essere sia bianchi che neri.
I tuoi amici floodano il web con video di gangsta neri perché vogliono confermare un determinato punto di vista, ma uno che odia i bianchi potrebbe fare la stessa cosa con i bianchi: floodare il web con video di gangsta bianchi.
> devono sentirsi stupidi ogni volta che anche solo pensano di fare una cosa del genere
Certo che devono sentirsi stupidi... i gangsta. I gangsta, non i membri di una razza. È qui che casca l'asino.
Altrimenti io mi dovrei vergognare di essere bianco perché nella mia razza è pieno di cretini...
> > si potrebbe parlare a lungo anche della codardia bianca
>
> Ma non lo si fa, perché sarebbe falso. Sicuramente puoi trovare codardi anche fra i bianchi, ma non troverai molti esempi di bianchi che si raggruppano in decine per mettersi a rapinare ragazzi neri soli o anche solo per riempirli di botte.
È qui che ti sbagli... e non capisco bene se sei così ingenuo (o per meglio dire, sciacquato dalla propaganda) o se lo fai apposta a far finta di non capire.
Prova ad andare in un qualsiasi paese di bianchi con una situazione socio-economica arretrata e vedrai che è pieno di gangsta bianchi.
Se con bianchi si intende esclusivamente le persone che vivono nell'Europa occidentale, è vero che noi siamo tendenzialmente meno cattivi e più docili (i maschi "femminizzati", che i tuoi amici disprezzano) rispetto a tutto il resto del mondo (compresi i bianchi più a est), ma se includi nella categoria "bianchi" tutti quelli che hanno la pelle bianca (quindi anche l'Europa dell'est) il tuo discorso è privo di senso.
Infatti chiunque abbia un grande numero di immigrati bianchi da questi paesi si è accorto che tra loro è pieno di gangsta, cioè persone che agiscono proprio nella maniera da te descritta.
Mi piacerebbe farti conoscere un mio soci che si è ritrovato addosso tipo 20 balcanici che l'hanno pestato in gruppo, oppure una mia conoscente mezza albanese che ti racconta tutte le belle storielle che vuoi sulla vita notturna albanese.
Non so fino a che punto le culture violente hanno a che fare con la genetica, perché anche gli europei occidentali una volta erano molto più aggressivi.
Io a differenza tua non ho alcuna voglia di tornare indietro... w i maschi femminizzati!
> Può essere, ma evidentemente alcuni gruppi etnici sono più codardi di altri. Se non vogliono passare per codardi allora è bene che si diano da fare e comincino a rinnegare questo tipo di azioni di gruppo contro singoli individui incapaci di difendersi
Non tutti i neri sono gangsta, molti sono brave persone.
Di esempi di neri che hanno fermato un stupro o soccorso persone in difficoltà ce ne sono stati anche nella cronaca italiana, ma tu non vuoi vederli... anzi, quando vedi queste notizie ti arrabbi e la chiami "propaganda", come se invece il tuo continuo martellare con video di situazioni in cui i neri sono i cattivi non fosse propaganda.
Aviazione
Nei voli molto lunghi, ci devono essere ovviamente più piloti e assistenti di volo che dormono in alternanza.
Vediamo le loro stanzette.
Vediamo le loro stanzette.

11 settembre
Scritto da: Ordine
> Scritto da:
> > Scritto da: Ordine
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Ordine
> > > > > Dai posta questa risposta e fatti bannare
> > > >
> > > > È questo quello che vuoi, vero?
> > > >
> > >
> > > Beh tanto non cambia nulla, di fatto sei già stato bannato sia te che me visto che ci ha vietato di scrivere altro finchè non rispondiamo alle domande.
> >
> > Il problema è che certe risposte non le vogliono. Su quella pagina che elenca le domande è scritto chiaramente che non vogliono risposte che neghino le premesse insite nelle domande.
> > Se per esempio una domanda è "come mai Alì che è uscito dal corso di pilotaggio col la qualifica "asino" è riuscito a compiere una virata così complessa?" ogni risposta del tipo "aveva qualche difficoltà ma alla fine il brevetto l'ha preso" o "quella manovra non è così difficile" non viene accettata.
>
> "Non viene accettata" è semplificativo, ti danno anche delle motivazioni per cui non l'accettano.
>
Si, ma sono motivazioni del cazzo da cui loro non sono disposti a schiodarsi.
Fatto 1: Hanjour (non Alì) aveva una licenza CFR (volo commerciale).
Fatto 2: Hanjour ha fatto voli di ricognizione sopra il pentagono nei giorni precedenti all'attentato, cosa che indica che era capace a pilotare e che conosceva la morfologia del territorio
Fatto 3: ci sono foto dei resti dell'aereo
A loro non piacciono i fatti e, come abbiamo visto nel forum, se metti in discussione i fatti vieni aggredito da bimbiminkia di 40 anni che parlano come 12enni.
Poi arriva l'admin che blocca la discussione.
**Modificato dall'autore il 27.01.2019 16:27**
> Scritto da:
> > Scritto da: Ordine
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Ordine
> > > > > Dai posta questa risposta e fatti bannare
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> > > > È questo quello che vuoi, vero?
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> > >
> > > Beh tanto non cambia nulla, di fatto sei già stato bannato sia te che me visto che ci ha vietato di scrivere altro finchè non rispondiamo alle domande.
> >
> > Il problema è che certe risposte non le vogliono. Su quella pagina che elenca le domande è scritto chiaramente che non vogliono risposte che neghino le premesse insite nelle domande.
> > Se per esempio una domanda è "come mai Alì che è uscito dal corso di pilotaggio col la qualifica "asino" è riuscito a compiere una virata così complessa?" ogni risposta del tipo "aveva qualche difficoltà ma alla fine il brevetto l'ha preso" o "quella manovra non è così difficile" non viene accettata.
>
> "Non viene accettata" è semplificativo, ti danno anche delle motivazioni per cui non l'accettano.
>
Si, ma sono motivazioni del cazzo da cui loro non sono disposti a schiodarsi.
Fatto 1: Hanjour (non Alì) aveva una licenza CFR (volo commerciale).
Fatto 2: Hanjour ha fatto voli di ricognizione sopra il pentagono nei giorni precedenti all'attentato, cosa che indica che era capace a pilotare e che conosceva la morfologia del territorio
Fatto 3: ci sono foto dei resti dell'aereo
A loro non piacciono i fatti e, come abbiamo visto nel forum, se metti in discussione i fatti vieni aggredito da bimbiminkia di 40 anni che parlano come 12enni.
Poi arriva l'admin che blocca la discussione.
**Modificato dall'autore il 27.01.2019 16:27**
11 settembre
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> > Beh tanto non cambia nulla, di fatto sei già stato bannato sia te che me visto che ci ha vietato di scrivere altro finchè non rispondiamo alle domande.
>
> Il problema è che certe risposte non le vogliono. Su quella pagina che elenca le domande è scritto chiaramente che non vogliono risposte che neghino le premesse insite nelle domande.
> Se per esempio una domanda è "come mai Alì che è uscito dal corso di pilotaggio col la qualifica "asino" è riuscito a compiere una virata così complessa?" ogni risposta del tipo "aveva qualche difficoltà ma alla fine il brevetto l'ha preso" o "quella manovra non è così difficile" non viene accettata.
Esatto, è una fallacia logica.
"In logica, la definizione latina petitio principii ("petizione di principio" o "risposta con la premessa") indica un ragionamento fallace nel quale la proposizione che deve essere provata è supposta implicitamente o esplicitamente nelle premesse. L'affermazione da dimostrare, quindi, viene data per scontata durante il ragionamento che dovrebbe, al contrario, dimostrare che è vera.
Spesso nella petitio principii la conclusione è semplicemente una riscrittura d'una parte delle premesse. In casi più difficili le premesse sono la conseguenza delle conclusioni.
Un caso particolare di petitio principii è il diallele o ragionamento circolare, il quale è sempre una petitio principii in cui le premesse derivano dalle conseguenze e, a seguire, le seconde dalle prime."
https://it.wikipedia.org/wiki/Petitio_principii 
Un po' tutte le domande sono costruite in questa maniera.
Loro pensano che le loro impressioni (non scientificamente fondate) sono valide finché qualcuno non dimostra scientificamente che sono false.
Puntano a produrne in grande numero e in maniera tale che siano il più complicate possibili, così per smentirne anche solo una ci vogliono 5 lauree e 2 anni di indagine scientifica.
**Modificato dall'autore il 27.01.2019 16:09**
> Scritto da: Ordine
> > Scritto da: Mattia
> > > Scritto da: Ordine
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> > > È questo quello che vuoi, vero?
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> >
> > Beh tanto non cambia nulla, di fatto sei già stato bannato sia te che me visto che ci ha vietato di scrivere altro finchè non rispondiamo alle domande.
>
> Il problema è che certe risposte non le vogliono. Su quella pagina che elenca le domande è scritto chiaramente che non vogliono risposte che neghino le premesse insite nelle domande.
> Se per esempio una domanda è "come mai Alì che è uscito dal corso di pilotaggio col la qualifica "asino" è riuscito a compiere una virata così complessa?" ogni risposta del tipo "aveva qualche difficoltà ma alla fine il brevetto l'ha preso" o "quella manovra non è così difficile" non viene accettata.
Esatto, è una fallacia logica.
"In logica, la definizione latina petitio principii ("petizione di principio" o "risposta con la premessa") indica un ragionamento fallace nel quale la proposizione che deve essere provata è supposta implicitamente o esplicitamente nelle premesse. L'affermazione da dimostrare, quindi, viene data per scontata durante il ragionamento che dovrebbe, al contrario, dimostrare che è vera.
Spesso nella petitio principii la conclusione è semplicemente una riscrittura d'una parte delle premesse. In casi più difficili le premesse sono la conseguenza delle conclusioni.
Un caso particolare di petitio principii è il diallele o ragionamento circolare, il quale è sempre una petitio principii in cui le premesse derivano dalle conseguenze e, a seguire, le seconde dalle prime."

Un po' tutte le domande sono costruite in questa maniera.
Loro pensano che le loro impressioni (non scientificamente fondate) sono valide finché qualcuno non dimostra scientificamente che sono false.
Puntano a produrne in grande numero e in maniera tale che siano il più complicate possibili, così per smentirne anche solo una ci vogliono 5 lauree e 2 anni di indagine scientifica.
**Modificato dall'autore il 27.01.2019 16:09**
Arricchimento culturale in Svezia in corso
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Scritto da: Ordine
> Perché nel mio forum gli utenti devono dare ragione a me
Fix'd

Vai tranquillo, ha comunque decolpevolizzato il tuo idolo... infatti ha praticamente affermato che lo sterminio degli ebrei è stato voluto dagli ebrei stessi.
**Modificato dall'autore il 27.01.2019 13:58**
> Perché nel mio forum gli utenti devono dare ragione a me
Fix'd

Vai tranquillo, ha comunque decolpevolizzato il tuo idolo... infatti ha praticamente affermato che lo sterminio degli ebrei è stato voluto dagli ebrei stessi.

**Modificato dall'autore il 27.01.2019 13:58**
Aviazione
In questo ultimo atterraggio, l'altro aereo si avvicina troppo e quindi i piloti fanno un go-around (riprendere quota e rifare l'atterraggio) verso sinistra.
**Modificato dall'autore il 27.01.2019 13:08**
Trova Wakanda!
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https://imgoat.com/uploads/edebb6e872/182095.jpg
Solo il 5% riesce a trovarla! Provaci anche tu!!
11 settembre
https://luogocomune.net/LC/forum/11-settembre/661-... 
> 21 - Come ha potuto la fusoliera, che è la parte più fragile di tutto l'aereo, penetrare la facciata quasi per intero, mentre le ali, gli stabilizzatori e la coda, che sono relativamente più robusti, si sarebbero frantumati in 1000 pezzi irriconoscibili?
> 22 - Sai spiegare dove sia finito il cuore dei due motori Rolls Royce, che sono fatti con leghe talmente robuste da essere ritenuti praticamente indistruttibili?
> 23 - Poichè, come dice il Pentagon Building Performance Report, "la struttura dell'aereo è stata quasi certamente distrutta prima di aver percorso una distanza pari alla lunghezza dell'aereo", e poichè "è altamente improbabile che una qualunque porzione significativa della fusoliera abbia mantenuto la sua integrità strutturale da quel punto in avanti", puoi spiegare cosa abbia prodotto il foro circolare nel muro del terzo anello del Pentagono?
Domande da porre a:
- Ingegneri aeronautici (tra cui, nello specifico, quelli che lavorano per la Boeing)
- Ingegneri strutturali (tra cui, nello specifico, quello che hanno lavorato sul pentagono)
- Investigatori di incidenti aerei
Praticamente se hai 4 lauree + esperienza di lavoro in tutte queste, riesci a rispondere alla domanda, altrimenti no.
> 24 - Dato che il margine di fluttuazione fra le due telecamere si tradurrebbe in una differenza massima di 7 metri e mezzo nella posizione dell'aereo, puoi dare una valida spiegazione per la forte differenza fra i due fotogrammi corrispondenti delle due telecamere?
Domanda da porre a:
- Ingeneri elettronici e ingegnerei informatici (tra cui, nello specifico, quelli che hanno lavorato per progettare il sistema di videosorveglianza del pentagono
La domanda la faccio io: che qualifica hanno Mazzucco e Ordine per fare domande di cui nemmeno capiscono il significato? Nella scienza funziona così: una persona competente, che si è fatta un culo della madonna a studiare una cosa, avanza una tesi producendo materiale di qualità (con esperimenti e calcoli) e poi qualcuno di altrettanto competente risponde con altri calcoli o esperimenti.
Mazzucco e Ordine invece si immaginano le cose e poi pretendono che qualcuno smonti scientificamente le loro fantasie... e dopo che qualche persona competente, in un momento di noia, risponde a una qualsiasi delle loro fantasie, la riempiono con un camion di merda. Dopo che hai spalato anche il camion di merda, ne arriva subito un altro, giusto il tempo di immaginare altre cazzate ed è fatta.
Questo è il motivo per cui gli scienziati in generale non danno retta ai complottisti. Magari in un momento di noia li degnano di attezioni, poi li lasciano per il loro brodo, a produrre fantasie dentro la loro echo chamber.
Ci sono tipo 300 spiegazioni possibili alle domande poste sopra, ma solo un'indagine scientifica può trarre delle conclusioni. Il problema è che nessuno fa un'indagine scientifica per rispondere a un documentario. La scienza risponde alla scienza, non ai cazzari.
I complottisti vogliono risposte scientifiche alle loro cretinate, perché non capiscono che anche mandarli affanculo è una risposta seria. Non hanno nessun rispetto per l'istruzione e per la scienza, perciò non meritano rispetto.
Credono di avere delle competenze per via dell'effetto Dunning-Kruger:
https://it.wikipedia.org/wiki/Effetto_Dunning-Krug... 
Comunque, fare domande in generale non è un difetto, ma un pregio. Nel senso che le persone curiose, che hanno voglia di imparare, fanno domande.
E così per esempio un appassionato di aviazione potrebbe voler sapere che cosa succede a un aereo se supera la VMO (velocità massima operativa) e tante altre cose.
Però c'è differenza tra un curioso, che vuole imparare, e una persona che, in maniera arrogante, pone domande di cui nemmeno capisce il significato e le rende volutamente complicate per produrre camion di merda al solo scopo di "aver ragione su una cosa fino a prova contraria".
La cosa comica riguardo a sta storia del pentagono è che i complottisti si fanno problemi riguardo a come abbia fatto l'impatto aereo di un 757 a produrre danni fino all'anello C del pentagono (Ordine non riporta la domanda, ma anche questa c'è nel documentario), ma poi sostengono in maniera piuttosto esplicita che a colpire il Pentagono sia stato un aereo più piccolo... quindi un aereo piccolo può fare quei danni, ma un 757 no.
Un minuto di silenzio per migliaia di cervelli che si sono spenti.
**Modificato dall'autore il 27.01.2019 05:23**

> 21 - Come ha potuto la fusoliera, che è la parte più fragile di tutto l'aereo, penetrare la facciata quasi per intero, mentre le ali, gli stabilizzatori e la coda, che sono relativamente più robusti, si sarebbero frantumati in 1000 pezzi irriconoscibili?
> 22 - Sai spiegare dove sia finito il cuore dei due motori Rolls Royce, che sono fatti con leghe talmente robuste da essere ritenuti praticamente indistruttibili?
> 23 - Poichè, come dice il Pentagon Building Performance Report, "la struttura dell'aereo è stata quasi certamente distrutta prima di aver percorso una distanza pari alla lunghezza dell'aereo", e poichè "è altamente improbabile che una qualunque porzione significativa della fusoliera abbia mantenuto la sua integrità strutturale da quel punto in avanti", puoi spiegare cosa abbia prodotto il foro circolare nel muro del terzo anello del Pentagono?
Domande da porre a:
- Ingegneri aeronautici (tra cui, nello specifico, quelli che lavorano per la Boeing)
- Ingegneri strutturali (tra cui, nello specifico, quello che hanno lavorato sul pentagono)
- Investigatori di incidenti aerei
Praticamente se hai 4 lauree + esperienza di lavoro in tutte queste, riesci a rispondere alla domanda, altrimenti no.
> 24 - Dato che il margine di fluttuazione fra le due telecamere si tradurrebbe in una differenza massima di 7 metri e mezzo nella posizione dell'aereo, puoi dare una valida spiegazione per la forte differenza fra i due fotogrammi corrispondenti delle due telecamere?
Domanda da porre a:
- Ingeneri elettronici e ingegnerei informatici (tra cui, nello specifico, quelli che hanno lavorato per progettare il sistema di videosorveglianza del pentagono
La domanda la faccio io: che qualifica hanno Mazzucco e Ordine per fare domande di cui nemmeno capiscono il significato? Nella scienza funziona così: una persona competente, che si è fatta un culo della madonna a studiare una cosa, avanza una tesi producendo materiale di qualità (con esperimenti e calcoli) e poi qualcuno di altrettanto competente risponde con altri calcoli o esperimenti.
Mazzucco e Ordine invece si immaginano le cose e poi pretendono che qualcuno smonti scientificamente le loro fantasie... e dopo che qualche persona competente, in un momento di noia, risponde a una qualsiasi delle loro fantasie, la riempiono con un camion di merda. Dopo che hai spalato anche il camion di merda, ne arriva subito un altro, giusto il tempo di immaginare altre cazzate ed è fatta.
Questo è il motivo per cui gli scienziati in generale non danno retta ai complottisti. Magari in un momento di noia li degnano di attezioni, poi li lasciano per il loro brodo, a produrre fantasie dentro la loro echo chamber.
Ci sono tipo 300 spiegazioni possibili alle domande poste sopra, ma solo un'indagine scientifica può trarre delle conclusioni. Il problema è che nessuno fa un'indagine scientifica per rispondere a un documentario. La scienza risponde alla scienza, non ai cazzari.
I complottisti vogliono risposte scientifiche alle loro cretinate, perché non capiscono che anche mandarli affanculo è una risposta seria. Non hanno nessun rispetto per l'istruzione e per la scienza, perciò non meritano rispetto.
Credono di avere delle competenze per via dell'effetto Dunning-Kruger:

Comunque, fare domande in generale non è un difetto, ma un pregio. Nel senso che le persone curiose, che hanno voglia di imparare, fanno domande.
E così per esempio un appassionato di aviazione potrebbe voler sapere che cosa succede a un aereo se supera la VMO (velocità massima operativa) e tante altre cose.
Però c'è differenza tra un curioso, che vuole imparare, e una persona che, in maniera arrogante, pone domande di cui nemmeno capisce il significato e le rende volutamente complicate per produrre camion di merda al solo scopo di "aver ragione su una cosa fino a prova contraria".
La cosa comica riguardo a sta storia del pentagono è che i complottisti si fanno problemi riguardo a come abbia fatto l'impatto aereo di un 757 a produrre danni fino all'anello C del pentagono (Ordine non riporta la domanda, ma anche questa c'è nel documentario), ma poi sostengono in maniera piuttosto esplicita che a colpire il Pentagono sia stato un aereo più piccolo... quindi un aereo piccolo può fare quei danni, ma un 757 no.

Un minuto di silenzio per migliaia di cervelli che si sono spenti.
**Modificato dall'autore il 27.01.2019 05:23**
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > >
> > > > >
> > > > > Da notare come, ancora una volta, i selvaggi attaccano singoli individui solo quando sono in gruppo.. e anche quando la lotta è 1:1, gli altri stanno a guardare e filmare pronti ad intervenire nel caso la loro vittima prescelta abbia la meglio. Ancora una volta... queste cose sono rese possibili solo ed unicamente dalla connivenza dei sinistri con questi animali... connivenza che sta mettendo in pericolo soprattutto le nuove generazioni native europee ma di cui, ai sinistri, non fotte un cazzo.
> > > >
> > > > A cosa è dovuto tutto questo?
> > >
> > > Non ha alcuna importanza, io ho detto due cose:
> > > 1) che sono dei codardi, perché attaccano in gruppo singoli individui, e solo quando sanno di essere numericamente molto superiori (la stessa cosa la vedi in molti altri video, inclusi gli attacchi alla polizia quando vanno ad arrestare uno di loro)
> >
> > La polizia è più forte di te, quindi per difenderti dalla polizia ci vuole una logica di gruppo.
>
> Mattia che cerca di scusare i negri che attaccano la polizia in gruppo.
Proprio come i gillet gialli.
Fanno bene i gillet gialli a fare quello che fanno? Non importa, il punto non è questo.
Il punto è che o ti fai arrestare o ti difendi.
A prescindere dalle visioni politiche, chi va contro lo stato deve sapersi difendere. Se lo stato ha ragione, io tifo per lo stato... viceversa, tifo per i rivoluzionari/criminali.
Tu non hai spiegato nulla riguardo alla storia che c'è dietro quel video (probabilmente nemmeno tu la sai), hai solo preso le parti di una fazione e basta, sulla base del colore della pelle.
**Modificato dall'autore il 27.01.2019 03:58**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > > Scritto da: Mattia
> > > > Scritto da: Rick Sanchez
> > > > >
> > > > >
> > > > > Da notare come, ancora una volta, i selvaggi attaccano singoli individui solo quando sono in gruppo.. e anche quando la lotta è 1:1, gli altri stanno a guardare e filmare pronti ad intervenire nel caso la loro vittima prescelta abbia la meglio. Ancora una volta... queste cose sono rese possibili solo ed unicamente dalla connivenza dei sinistri con questi animali... connivenza che sta mettendo in pericolo soprattutto le nuove generazioni native europee ma di cui, ai sinistri, non fotte un cazzo.
> > > >
> > > > A cosa è dovuto tutto questo?
> > >
> > > Non ha alcuna importanza, io ho detto due cose:
> > > 1) che sono dei codardi, perché attaccano in gruppo singoli individui, e solo quando sanno di essere numericamente molto superiori (la stessa cosa la vedi in molti altri video, inclusi gli attacchi alla polizia quando vanno ad arrestare uno di loro)
> >
> > La polizia è più forte di te, quindi per difenderti dalla polizia ci vuole una logica di gruppo.
>
> Mattia che cerca di scusare i negri che attaccano la polizia in gruppo.
Proprio come i gillet gialli.
Fanno bene i gillet gialli a fare quello che fanno? Non importa, il punto non è questo.
Il punto è che o ti fai arrestare o ti difendi.
A prescindere dalle visioni politiche, chi va contro lo stato deve sapersi difendere. Se lo stato ha ragione, io tifo per lo stato... viceversa, tifo per i rivoluzionari/criminali.
Tu non hai spiegato nulla riguardo alla storia che c'è dietro quel video (probabilmente nemmeno tu la sai), hai solo preso le parti di una fazione e basta, sulla base del colore della pelle.
**Modificato dall'autore il 27.01.2019 03:58**
Scritto da: Rick Sanchez
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > >
> > >
> > > Da notare come, ancora una volta, i selvaggi attaccano singoli individui solo quando sono in gruppo.. e anche quando la lotta è 1:1, gli altri stanno a guardare e filmare pronti ad intervenire nel caso la loro vittima prescelta abbia la meglio. Ancora una volta... queste cose sono rese possibili solo ed unicamente dalla connivenza dei sinistri con questi animali... connivenza che sta mettendo in pericolo soprattutto le nuove generazioni native europee ma di cui, ai sinistri, non fotte un cazzo.
> >
> > A cosa è dovuto tutto questo?
>
> Non ha alcuna importanza, io ho detto due cose:
> 1) che sono dei codardi, perché attaccano in gruppo singoli individui, e solo quando sanno di essere numericamente molto superiori (la stessa cosa la vedi in molti altri video, inclusi gli attacchi alla polizia quando vanno ad arrestare uno di loro)
La polizia è più forte di te, quindi per difenderti dalla polizia ci vuole una logica di gruppo.
I non codardi sono dei martiri... solo nei film americani i deboli sconfiggono i forti, nel mondo reale no.
Non è una questione di "onore", ma solo di vincere una guerra. Gli idioti pensano all'onore, le persone intelligenti pensano a come vincere una guerra o una battaglia.
> 2) che queste situazioni non ci sarebbero se i sinistri non fossero conniventi con questi animali e cercassero ogni possibile scusa per farli entrare nelle nostre terre
Anche io divento un animale se tiri troppo la corda, solo che a differenza di queste persone non ho la fortuna di avere dalla mia parte un gruppo così compatto.
> Entrambe le cose sono vere, a prescindere dai motivi.
Solo che i motivi fanno la differenza tra "svegliarsi al mattino e aver voglia di pestare qualcuno a caso" e "vendicare una prepotenza o una violenza di qualsivoglia genere".
Io non so perché le persone nel video se la prendono con quel tizio, ma non sapendo i motivi tutto è possibile, compreso che il tizio che viene pestato non sia esattamente una vittima innocente.
Volevo solo riflettere sul fatto che giungere alla conclusione che chi usa la violenza fisica è sempre il cattivo è un ragionamento ingenuo. Le maestrine alle scuole elementari ti insegnano questo.
**Modificato dall'autore il 27.01.2019 03:40**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Rick Sanchez
> > >
> > >
> > > Da notare come, ancora una volta, i selvaggi attaccano singoli individui solo quando sono in gruppo.. e anche quando la lotta è 1:1, gli altri stanno a guardare e filmare pronti ad intervenire nel caso la loro vittima prescelta abbia la meglio. Ancora una volta... queste cose sono rese possibili solo ed unicamente dalla connivenza dei sinistri con questi animali... connivenza che sta mettendo in pericolo soprattutto le nuove generazioni native europee ma di cui, ai sinistri, non fotte un cazzo.
> >
> > A cosa è dovuto tutto questo?
>
> Non ha alcuna importanza, io ho detto due cose:
> 1) che sono dei codardi, perché attaccano in gruppo singoli individui, e solo quando sanno di essere numericamente molto superiori (la stessa cosa la vedi in molti altri video, inclusi gli attacchi alla polizia quando vanno ad arrestare uno di loro)
La polizia è più forte di te, quindi per difenderti dalla polizia ci vuole una logica di gruppo.
I non codardi sono dei martiri... solo nei film americani i deboli sconfiggono i forti, nel mondo reale no.
Non è una questione di "onore", ma solo di vincere una guerra. Gli idioti pensano all'onore, le persone intelligenti pensano a come vincere una guerra o una battaglia.
> 2) che queste situazioni non ci sarebbero se i sinistri non fossero conniventi con questi animali e cercassero ogni possibile scusa per farli entrare nelle nostre terre
Anche io divento un animale se tiri troppo la corda, solo che a differenza di queste persone non ho la fortuna di avere dalla mia parte un gruppo così compatto.
> Entrambe le cose sono vere, a prescindere dai motivi.
Solo che i motivi fanno la differenza tra "svegliarsi al mattino e aver voglia di pestare qualcuno a caso" e "vendicare una prepotenza o una violenza di qualsivoglia genere".
Io non so perché le persone nel video se la prendono con quel tizio, ma non sapendo i motivi tutto è possibile, compreso che il tizio che viene pestato non sia esattamente una vittima innocente.
Volevo solo riflettere sul fatto che giungere alla conclusione che chi usa la violenza fisica è sempre il cattivo è un ragionamento ingenuo. Le maestrine alle scuole elementari ti insegnano questo.
**Modificato dall'autore il 27.01.2019 03:40**
Scritto da: Rick Sanchez
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> Da notare come, ancora una volta, i selvaggi attaccano singoli individui solo quando sono in gruppo.. e anche quando la lotta è 1:1, gli altri stanno a guardare e filmare pronti ad intervenire nel caso la loro vittima prescelta abbia la meglio. Ancora una volta... queste cose sono rese possibili solo ed unicamente dalla connivenza dei sinistri con questi animali... connivenza che sta mettendo in pericolo soprattutto le nuove generazioni native europee ma di cui, ai sinistri, non fotte un cazzo.
A cosa è dovuto tutto questo? Avevano semplicemente voglia di pestare qualcuno, oppure semplicemente hanno dato una punizione a qualcuno per qualcosa che ha fatto?
Sulla base di cosa si può sostenere che la persona che viene pestata è la vittima?
Codardia? Se usare la propria forza è codardia, allora anche gli stati sono codardi, perché usano la loro forza per imporre delle cose ai più deboli... e se non fai quello che lo stato vuole, ti trovi contro 30 pattuglie della polizia.
Nel mondo reale questo tipo di ragionamento non viene fatto. Nessuno vuole dimostrare di essere "colui che da solo batte il mondo intero" (tipo Rambo).
Nel mondo reale, si crea una squadra, un gruppo forte, per andare contro qualcuno di più debole, per massimizzare probabilità della vincita.
Magari questi qui avevano solo voglia di pestare qualcuno, o forse no.
Il punto però è che anche io vorrei creare un gruppo di pedoni cattivi che danno la giusta punizione a chi se lo merita. Non è da codardi la logica del gruppo e non è da codardi la logica delle armi (prendo un fucile per avere la meglio), ma soltanto una strategia di guerra che si regge logicamente in piedi.
Le persone tendono a impressionarsi per la violenza fisica, ma tendono a non riflettere molto su cosa porta alla violenza fisica.
La persone che subisce violenza fisica sembra sempre la vittima, perché la violenza fisica fa effetto, mentre la violenza psicologica e la prepotenza molto meno.
Gli individui del video forse avevano solo voglia di picchiare qualcuno (non è inverosimile, ne ho conosciute di persone così), ma se mai dovesse realizzarsi il mio sogno della "rivoluzione pedona" anche noi verremo fatti passare per violenti.
Diranno che oltre a essere stupratori di bambini, siamo pure violenti.
**Modificato dall'autore il 27.01.2019 02:58**
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> Da notare come, ancora una volta, i selvaggi attaccano singoli individui solo quando sono in gruppo.. e anche quando la lotta è 1:1, gli altri stanno a guardare e filmare pronti ad intervenire nel caso la loro vittima prescelta abbia la meglio. Ancora una volta... queste cose sono rese possibili solo ed unicamente dalla connivenza dei sinistri con questi animali... connivenza che sta mettendo in pericolo soprattutto le nuove generazioni native europee ma di cui, ai sinistri, non fotte un cazzo.
A cosa è dovuto tutto questo? Avevano semplicemente voglia di pestare qualcuno, oppure semplicemente hanno dato una punizione a qualcuno per qualcosa che ha fatto?
Sulla base di cosa si può sostenere che la persona che viene pestata è la vittima?
Codardia? Se usare la propria forza è codardia, allora anche gli stati sono codardi, perché usano la loro forza per imporre delle cose ai più deboli... e se non fai quello che lo stato vuole, ti trovi contro 30 pattuglie della polizia.
Nel mondo reale questo tipo di ragionamento non viene fatto. Nessuno vuole dimostrare di essere "colui che da solo batte il mondo intero" (tipo Rambo).
Nel mondo reale, si crea una squadra, un gruppo forte, per andare contro qualcuno di più debole, per massimizzare probabilità della vincita.
Magari questi qui avevano solo voglia di pestare qualcuno, o forse no.
Il punto però è che anche io vorrei creare un gruppo di pedoni cattivi che danno la giusta punizione a chi se lo merita. Non è da codardi la logica del gruppo e non è da codardi la logica delle armi (prendo un fucile per avere la meglio), ma soltanto una strategia di guerra che si regge logicamente in piedi.
Le persone tendono a impressionarsi per la violenza fisica, ma tendono a non riflettere molto su cosa porta alla violenza fisica.
La persone che subisce violenza fisica sembra sempre la vittima, perché la violenza fisica fa effetto, mentre la violenza psicologica e la prepotenza molto meno.
Gli individui del video forse avevano solo voglia di picchiare qualcuno (non è inverosimile, ne ho conosciute di persone così), ma se mai dovesse realizzarsi il mio sogno della "rivoluzione pedona" anche noi verremo fatti passare per violenti.
Diranno che oltre a essere stupratori di bambini, siamo pure violenti.
**Modificato dall'autore il 27.01.2019 02:58**
11 settembre
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> >
> > Da notare poi come Mazzucco, che è l'admin, porta avanti la cazzata che io e te siamo la stessa persona, una cosa che un admin può facilmente smentire. Questo la dice lunga sulla facilità con cui trae delle conclusioni, senza volerle veramente verificare.
>
> Domandagli se conosce un certo avvelenato, detto anche l'avve.
Perché proprio avve?
> Scritto da: Mattia
> >
> > Da notare poi come Mazzucco, che è l'admin, porta avanti la cazzata che io e te siamo la stessa persona, una cosa che un admin può facilmente smentire. Questo la dice lunga sulla facilità con cui trae delle conclusioni, senza volerle veramente verificare.
>
> Domandagli se conosce un certo avvelenato, detto anche l'avve.
Perché proprio avve?
11 settembre
"LEARJET-MIROSHIMA: Su luogocomune, una discussione seria sull'11 settembre può solo ripartire dalle domande che io ho posto nel mio film, 5 anni fa.
O portate delle risposte precise alle mie domande, oppure il thread verrà chiuso.
Io non ho lavorato tre anni per fare un film, per poi vedere il primo gonzo che passa di qui e dover ricomiciare tutto daccapo.
Non postate altro, se non avete le risposte, altrimenti sarete espulsi."
https://luogocomune.net/LC/forum/11-settembre/661-...
Ordine, sul serio, come fai ad affidarti a gente del genere? Se la cantano e se la suonano... appena arriva qualcuno che dice qualcosa di diverso da quello che vogliono sentire, rifuggono il dialogo.
Ti sembra un atteggiamento scientifico? Si capisce già dal modo in cui pongono le domande che sono faziosissimi.
Tutto quello che viene detto nel documentario di Mazzucco è una cazzata fino a prova contraria. Non si può riporre nessuna affidabilità in una persona così faziosa... e la maggior parte delle persone che gli vanno dietro sono dei poveri dementi (hai il coraggio di dirmi il contrario?).
Da notare poi come Mazzucco, che è l'admin, porta avanti la cazzata che io e te siamo la stessa persona, una cosa che un admin può facilmente smentire. Questo la dice lunga sulla facilità con cui trae delle conclusioni, senza volerle veramente verificare.
**Modificato dall'autore il 25.01.2019 15:45**
O portate delle risposte precise alle mie domande, oppure il thread verrà chiuso.
Io non ho lavorato tre anni per fare un film, per poi vedere il primo gonzo che passa di qui e dover ricomiciare tutto daccapo.
Non postate altro, se non avete le risposte, altrimenti sarete espulsi."
https://luogocomune.net/LC/forum/11-settembre/661-...

Ordine, sul serio, come fai ad affidarti a gente del genere? Se la cantano e se la suonano... appena arriva qualcuno che dice qualcosa di diverso da quello che vogliono sentire, rifuggono il dialogo.
Ti sembra un atteggiamento scientifico? Si capisce già dal modo in cui pongono le domande che sono faziosissimi.
Tutto quello che viene detto nel documentario di Mazzucco è una cazzata fino a prova contraria. Non si può riporre nessuna affidabilità in una persona così faziosa... e la maggior parte delle persone che gli vanno dietro sono dei poveri dementi (hai il coraggio di dirmi il contrario?).
Da notare poi come Mazzucco, che è l'admin, porta avanti la cazzata che io e te siamo la stessa persona, una cosa che un admin può facilmente smentire. Questo la dice lunga sulla facilità con cui trae delle conclusioni, senza volerle veramente verificare.
**Modificato dall'autore il 25.01.2019 15:45**
