Politica
"il nazionalismo ti educa a essere orgoglioso di cose che non hai fatto e ad odiare persone che non hai mai incontrato"
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > è una politica liberale?
> >
> > No, è una politica progressista.
>
> E qui per l'ennesima volta si scopre che progresso non significa miglioramento, ma soltanto procedere in una direzione dettata dal momento, credendo magari coincida con qualcosa di naturale e chiamandolo "la storia". Questo genere di cazzate mi ha reso insopportabile la sinistra postmoderna a partire dagli anni 90.
Se parli dell'Italia, la lotta al contante non è una roba che è stata pensata allo scopo di modernizzare il paese, così tanto per fare, ma è il tentativo di rispondere a un problema REALE: l'evasione fiscale.
Vedi quello che ho scritto in questo thread, dove spiego che utilizzare male la propria libertà spinge le persone che vedono il problema a desiderare provvedimenti illiberali.
Uno può anche lamentarsi dei provvedimenti illiberali, ma allo stesso tempo deve anche mostrare di voler usare la libertà concessa in maniera sana, dando l'esempio agli altri e condannando chi sgarra.
Hai detto che tu non fai evasione fiscale, ti credo, però giustifichi chi la fa. Quindi non sei molto nella posizione di poterti lamentare dei provvedimenti illiberali che ne conseguono.
Sempre nel thread sopra ho scritto che quando le persone che sgarrano sono una o due è un conto, ma quando fare una determinata cosa diventa quasi una norma sociale allora diventa un grosso problema.
Mi sono fatto l'idea che in Italia evadere il fisco è quasi una norma sociale, del tipo che se uno fa una dichiarazione onesta è la pecora nera della famiglia.
Una volta capito il perché della lotta al contante in Italia, una volta ammesso che il problema esiste, possiamo discutere se sia vero o meno che quanto discusso è una soluzione logica al problema.
Entrando nei dettagli della norma (vedi sotto), che non è poi così illiberale, c'è il rischio che qualche soldino in più di tasse lo stato lo cacci fuori, così si può fare qualche tombino a livello in più e Lambrenedetto è contento.
>
> > Dal punto di vista del liberalismo è una questione neutro. Il liberalismo in sé non dice che cosa bisogna fare, ma dice soltanto che la società ha il diritto cambiare e che probabilmente questo accade se gli esseri umani vengono lasciati liberi.
>
> Liberi? È un altro obbligo. Che libertà sarebbe essere progressivamente costretti a disporre di uno strumento in meno di cui servirsi?
> Sono stato il primo in famiglia e fra i miei amici e conoscenti ad avere una carta di credito, data la necessità del pagemento elettronico per il commercio elettronico. ma mai avrei immaginavo che i pagamenti elettronici sarebbero diventati obbligatori.
È percepita come "privazione della libertà" solo da chi è abituato al fatto che esistono i contanti, perché quando sei abituato al fatto che il mondo funziona in un modo non riesci a immaginare un mondo che funziona diversamente.
Se davvero si superasse il denaro contante, per arrivare a un sistema in cui la moneta è una cosa puramente elettronica, sarebbe un cambiamento di sistema, non un provvedimento illiberale.
È come dire che oggi non puoi più sostanzialmente girare in carrozza perché se vai sulla strada con la carrozza sei troppo lento.
Andare verso il mondo delle automobili secondo te è stato un provvedimento illiberale verso chi girava in carrozza, oppure semplicemente il mondo è cambiato per adeguarsi ai cambiamenti tecnologici?
Comunque, bando alle ciance, perché qui sopra parliamo di uno scenario del tutto ipotetico e (almeno per ora) improbabile.
La norma che è stata elaborata dal governo giallo-rosso non rende i pagamenti elettronici obbligatori né tantomeno elimina il contante, ma cerca solo di incentivare all'uso dei mezzi elettronici.
Il cardine della norma è il cashback: se paghi con strumenti elettronici, alla fine dell'anno lo stato ti versa sul conto il 10% delle spese sostenute, mentre se paghi in contanti no.
Inoltre potrà approfittare della deduzione dei costi e detrazione dell'IVA solo chi utilizza i pagamenti elettronici.
https://www.fiscoetasse.com/rassegna-stampa/27340-...
Il concetto della norma quindi non è quello di proibire il contante, ma di incentivare all'uso dei pagamenti elettronici.
La parte brutta/illiberale della norma è il punto 2, che da quello che ho capito limita il prelievo del contante a 2'000 euro (al di sopra paghi una tassa sul prelievo), ma questa cosa non è che prima non ci fosse: il governo Renzi aveva alzato il paletto a 3'000 euro e questo significa che prima del governo Renzi era più basso.
Se ti interessa sapere come funziona in Svizzera, almeno con la mia banca funziona così: puoi prelevare liberamente fino a 15'000 chf al mese (che per le persone normali è più che abbastanza) e se eccedi i 15'000 ti fanno pagare una tassa dello 0.5% sul prelevamento, a meno che tu non dia 3 mesi di preavviso alla banca.
>
> > Noi siamo abituati al fatto che la moneta è una cosa materiale e questo è ovvio, perché quando è nato il denaro non esisteva l'elettronica.
> > Il punto è: visto che la tecnologia si è evoluta, ha senso che anche la società cambi, così da adattarsi ai nuovi strumenti?
> >
> > Un liberale (per lo meno io) direbbe "facciamo scegliere al popolo tramite una votazione". Se il popolo decide di eliminare il contante, allora è giusto farlo. Se invece lo si fa nonostante il popolo non lo voglia allora è sbagliato.
>
> Il popolo sceglierà alle prossime elezioni votando Salvini Papa, peccato che insieme c'è il classico pacchetto fregatura di becerume.
>
> I 5 stelle sono riusciti a far tornare il bipolarismo, la scelta politica fra diverse restrizioni alla libertà.
Perché non hanno i numeri per governare da soli.
Poi anche nel tripolarismo non mi sembra che ci fosse una scelta libertaria/libertarian... vuoi forse dirmi che il M5S rappresenta il liberalismo?
Il M5S per me rappresenta il socialismo e il giustizialismo... la prima cosa mi piace, la seconda non tanto.
La storia del M5S è più o meno questa: Grillo ha cercato di riformare la sinistra iscrivendosi alle primarie del PD, ma non è riuscito a diventare segretario del partito.
Quindi ha fondato il suo movimento, allo scopo di fare quello che per lui la sinistra non faceva più: difendere i diritti dei cittadini comuni e lottare contro il potere.
>
> > Però attenzione, il superamento del contante è una cosa che va oltre la politica.
> > Prendiamo per esempio la Svezia: non è che la moneta sia stata abolita dallo stato, semplicemente moltissimi commercianti non accettano più pagamenti non elettronici.
>
> Questo in Italia non credo sarebbe possibile, anche se renderlo tale sarà probabilmente la prossima mossa.
>
> > Sotto questo punto di vista un liberale non può dire niente, perché quello svedese è un esempio di "cambiamento delle cose spontaneo"... evidentemente la mentalità svedese è molto progressista e quindi è il popolo stesso che va verso una società altamente tecnologica.
>
> Si tratta semplicemente della rinuncia a una libertà per comodità.
Anche passare dalla carrozza all'automobile... adesso viaggiare in carrozza sostanzialmente non è più possibile, ma questo non significa che bisognava per forza rimanere inchiodati al cavallo.
Comunque no, in Italia la spinta non è la comodità, ma la lotta al crimine. Qualcuno ha tirato un po' troppo la corda e la corda si è spezzata.
> > A un liberale può anche non piacere, soprattutto se ha delle visioni un po' conservatrici, ma obbligare i commercianti a doversi gestire il denaro contante (quando per loro è più comodo fare diversamente) non sarebbe illiberale?
>
> E obbligare ciascun individuo a dotarsi di carta di credito (prossimamente su questi schermi), conto bancario (di fatto obbligatorio per effetto di munerose leggi) e cellulare (per accedere al conto bancario) - tutta roba che costa - non è illiberale?
La moneta elettronica non sarebbe illiberale se venisse gestita dallo stato e non ci fossero costi di transazione.
Immagina una società futuristica in cui ogni persona, anziché girare con il portafoglio, gira con un apparecchieto elettronico.
"Gatto, ti devo ridare i 5 euro che mi hai prestato, qual'è il tuo ID?"
"P4567890"
"Fatto! Ti sono arrivati?"
"Sì, grazie!"
A gatto sono arrivati esattamente 5 euro.
Il saldo di ciascun ID è memorizzato in un datacenter gestito dallo stato.
Una transazione sposta moneta elettronica da un ID all'altro.
Non è nemmeno detto che questo sistema debba consentire allo stato di farsi gli affari tuoi.
Mettiamo che i dati del tuo conto siano cifrati e che solo tu possieda la chiave di cifratura.
Bisogna separare il discorso liberalismo dal discorso moneta elettronica, perché un sistema che si serve solo della moneta elettronica potrebbe in teoria essere più liberale del sistema attuale.
Caso mai è una questione di progressisti Vs conservatori, trasversale al liberalismo.
Parliamo invece del sistema attuale. Nel sistema attuale i pagamenti elettronici sono anche un modo per far arricchire le banche.
Fintanto che la transazioni elettroniche sono un monopolio delle banche certo che l'abolizione del contante sarebbe illiberale, perché vorrebbe dire che quando io restituisco i 5 euro a gatto a lui arrivano magari 4 euro e 90 centesimi e 10 centesimi se li tiene la banca.
Nel mondo reale però non stiamo parlando di questo, ma solo del fatto che per la lotta all'evasione fiscale il governo si è inventato un modo per incentivare i pagamenti tracciabili, ma senza abolire il contante.
>
> > P.S. quali sono le ultime novità del governo giallo-rosso? Non sto più seguendo.
>
> Neppure io, ma Wakko mi ha segnalato per email la prossima istituzione di una commissione contro l'odio su Internet.
>
> https://tv.iltempo.it/l-abitacolo/2019/11/01/video...
Non credo che tu abbia una corrispondenza con Wakko, ma comunque Wakko è tra quelle persone che hanno tirato la corda fino a farla spezzare.
Si, perché come per l'evasione fiscale, anche l'aumento dei casi di razzismo (che in Italia sono triplicati) porta a provvedimenti illiberali.
Usare male la propria libertà porta a provvedimenti illiberali. Wakko e i suoi amici la usano male, perché usano la libertà di espressione per fare humor sulle tragedie, per incitare al terrorismo, per denigrare e insultare persone di diverse categorie sostenendo addirittura che quelle persone debbano avere meno diritti delle altre, ecc ecc...
Vedi anche questi thread.
Luigi Marattin di Italia Viva propone una legge co...
VITTIMISMO DEI SOVRANISTI: Contrastarlo cambiando ...
Chi difende la libertà di espressione e l'anonimato è credibile solo se condanna moralmente chi usa la propria libertà di espressione per propagandare l'idea che si debbano togliere diritti agli altri (diritti magari anche più importanti rispetto alla libertà di espressione, come il diritto alla vita e alla libertà fisica).
La libertà di espressione infatti è un diritto che si incastra in un mosaico di diritti. Cosa succede se usi un pezzo del mosaico per far crollare il mosaico, come ha fatto Hitler?
Alla senatrice Liliana Segre (che ha proposto di istituire la suddetta commissione tramite una mozione) il mosaico è crollato in testa quando era una ragazzina, questa cosa l'ha vissuta sulla sua pelle e ha perso tutta la sua famiglia nei campi. Non scherziamo!
Come può una persona col suo vissuto tollerare delle facce di merda come Wakko e i suoi compagni? Non può!
**Modificato dall'autore il 06.11.2019 15:53**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > è una politica liberale?
> >
> > No, è una politica progressista.
>
> E qui per l'ennesima volta si scopre che progresso non significa miglioramento, ma soltanto procedere in una direzione dettata dal momento, credendo magari coincida con qualcosa di naturale e chiamandolo "la storia". Questo genere di cazzate mi ha reso insopportabile la sinistra postmoderna a partire dagli anni 90.
Se parli dell'Italia, la lotta al contante non è una roba che è stata pensata allo scopo di modernizzare il paese, così tanto per fare, ma è il tentativo di rispondere a un problema REALE: l'evasione fiscale.
Vedi quello che ho scritto in questo thread, dove spiego che utilizzare male la propria libertà spinge le persone che vedono il problema a desiderare provvedimenti illiberali.
Uno può anche lamentarsi dei provvedimenti illiberali, ma allo stesso tempo deve anche mostrare di voler usare la libertà concessa in maniera sana, dando l'esempio agli altri e condannando chi sgarra.
Hai detto che tu non fai evasione fiscale, ti credo, però giustifichi chi la fa. Quindi non sei molto nella posizione di poterti lamentare dei provvedimenti illiberali che ne conseguono.
Sempre nel thread sopra ho scritto che quando le persone che sgarrano sono una o due è un conto, ma quando fare una determinata cosa diventa quasi una norma sociale allora diventa un grosso problema.
Mi sono fatto l'idea che in Italia evadere il fisco è quasi una norma sociale, del tipo che se uno fa una dichiarazione onesta è la pecora nera della famiglia.
Una volta capito il perché della lotta al contante in Italia, una volta ammesso che il problema esiste, possiamo discutere se sia vero o meno che quanto discusso è una soluzione logica al problema.
Entrando nei dettagli della norma (vedi sotto), che non è poi così illiberale, c'è il rischio che qualche soldino in più di tasse lo stato lo cacci fuori, così si può fare qualche tombino a livello in più e Lambrenedetto è contento.
>
> > Dal punto di vista del liberalismo è una questione neutro. Il liberalismo in sé non dice che cosa bisogna fare, ma dice soltanto che la società ha il diritto cambiare e che probabilmente questo accade se gli esseri umani vengono lasciati liberi.
>
> Liberi? È un altro obbligo. Che libertà sarebbe essere progressivamente costretti a disporre di uno strumento in meno di cui servirsi?
> Sono stato il primo in famiglia e fra i miei amici e conoscenti ad avere una carta di credito, data la necessità del pagemento elettronico per il commercio elettronico. ma mai avrei immaginavo che i pagamenti elettronici sarebbero diventati obbligatori.
È percepita come "privazione della libertà" solo da chi è abituato al fatto che esistono i contanti, perché quando sei abituato al fatto che il mondo funziona in un modo non riesci a immaginare un mondo che funziona diversamente.
Se davvero si superasse il denaro contante, per arrivare a un sistema in cui la moneta è una cosa puramente elettronica, sarebbe un cambiamento di sistema, non un provvedimento illiberale.
È come dire che oggi non puoi più sostanzialmente girare in carrozza perché se vai sulla strada con la carrozza sei troppo lento.
Andare verso il mondo delle automobili secondo te è stato un provvedimento illiberale verso chi girava in carrozza, oppure semplicemente il mondo è cambiato per adeguarsi ai cambiamenti tecnologici?
Comunque, bando alle ciance, perché qui sopra parliamo di uno scenario del tutto ipotetico e (almeno per ora) improbabile.
La norma che è stata elaborata dal governo giallo-rosso non rende i pagamenti elettronici obbligatori né tantomeno elimina il contante, ma cerca solo di incentivare all'uso dei mezzi elettronici.
Il cardine della norma è il cashback: se paghi con strumenti elettronici, alla fine dell'anno lo stato ti versa sul conto il 10% delle spese sostenute, mentre se paghi in contanti no.
Inoltre potrà approfittare della deduzione dei costi e detrazione dell'IVA solo chi utilizza i pagamenti elettronici.
https://www.fiscoetasse.com/rassegna-stampa/27340-...

Il concetto della norma quindi non è quello di proibire il contante, ma di incentivare all'uso dei pagamenti elettronici.
La parte brutta/illiberale della norma è il punto 2, che da quello che ho capito limita il prelievo del contante a 2'000 euro (al di sopra paghi una tassa sul prelievo), ma questa cosa non è che prima non ci fosse: il governo Renzi aveva alzato il paletto a 3'000 euro e questo significa che prima del governo Renzi era più basso.
Se ti interessa sapere come funziona in Svizzera, almeno con la mia banca funziona così: puoi prelevare liberamente fino a 15'000 chf al mese (che per le persone normali è più che abbastanza) e se eccedi i 15'000 ti fanno pagare una tassa dello 0.5% sul prelevamento, a meno che tu non dia 3 mesi di preavviso alla banca.
>
> > Noi siamo abituati al fatto che la moneta è una cosa materiale e questo è ovvio, perché quando è nato il denaro non esisteva l'elettronica.
> > Il punto è: visto che la tecnologia si è evoluta, ha senso che anche la società cambi, così da adattarsi ai nuovi strumenti?
> >
> > Un liberale (per lo meno io) direbbe "facciamo scegliere al popolo tramite una votazione". Se il popolo decide di eliminare il contante, allora è giusto farlo. Se invece lo si fa nonostante il popolo non lo voglia allora è sbagliato.
>
> Il popolo sceglierà alle prossime elezioni votando Salvini Papa, peccato che insieme c'è il classico pacchetto fregatura di becerume.
>
> I 5 stelle sono riusciti a far tornare il bipolarismo, la scelta politica fra diverse restrizioni alla libertà.
Perché non hanno i numeri per governare da soli.
Poi anche nel tripolarismo non mi sembra che ci fosse una scelta libertaria/libertarian... vuoi forse dirmi che il M5S rappresenta il liberalismo?
Il M5S per me rappresenta il socialismo e il giustizialismo... la prima cosa mi piace, la seconda non tanto.
La storia del M5S è più o meno questa: Grillo ha cercato di riformare la sinistra iscrivendosi alle primarie del PD, ma non è riuscito a diventare segretario del partito.
Quindi ha fondato il suo movimento, allo scopo di fare quello che per lui la sinistra non faceva più: difendere i diritti dei cittadini comuni e lottare contro il potere.
>
> > Però attenzione, il superamento del contante è una cosa che va oltre la politica.
> > Prendiamo per esempio la Svezia: non è che la moneta sia stata abolita dallo stato, semplicemente moltissimi commercianti non accettano più pagamenti non elettronici.
>
> Questo in Italia non credo sarebbe possibile, anche se renderlo tale sarà probabilmente la prossima mossa.
>
> > Sotto questo punto di vista un liberale non può dire niente, perché quello svedese è un esempio di "cambiamento delle cose spontaneo"... evidentemente la mentalità svedese è molto progressista e quindi è il popolo stesso che va verso una società altamente tecnologica.
>
> Si tratta semplicemente della rinuncia a una libertà per comodità.
Anche passare dalla carrozza all'automobile... adesso viaggiare in carrozza sostanzialmente non è più possibile, ma questo non significa che bisognava per forza rimanere inchiodati al cavallo.
Comunque no, in Italia la spinta non è la comodità, ma la lotta al crimine. Qualcuno ha tirato un po' troppo la corda e la corda si è spezzata.
> > A un liberale può anche non piacere, soprattutto se ha delle visioni un po' conservatrici, ma obbligare i commercianti a doversi gestire il denaro contante (quando per loro è più comodo fare diversamente) non sarebbe illiberale?
>
> E obbligare ciascun individuo a dotarsi di carta di credito (prossimamente su questi schermi), conto bancario (di fatto obbligatorio per effetto di munerose leggi) e cellulare (per accedere al conto bancario) - tutta roba che costa - non è illiberale?
La moneta elettronica non sarebbe illiberale se venisse gestita dallo stato e non ci fossero costi di transazione.
Immagina una società futuristica in cui ogni persona, anziché girare con il portafoglio, gira con un apparecchieto elettronico.
"Gatto, ti devo ridare i 5 euro che mi hai prestato, qual'è il tuo ID?"
"P4567890"
"Fatto! Ti sono arrivati?"
"Sì, grazie!"
A gatto sono arrivati esattamente 5 euro.
Il saldo di ciascun ID è memorizzato in un datacenter gestito dallo stato.
Una transazione sposta moneta elettronica da un ID all'altro.
Non è nemmeno detto che questo sistema debba consentire allo stato di farsi gli affari tuoi.
Mettiamo che i dati del tuo conto siano cifrati e che solo tu possieda la chiave di cifratura.
Bisogna separare il discorso liberalismo dal discorso moneta elettronica, perché un sistema che si serve solo della moneta elettronica potrebbe in teoria essere più liberale del sistema attuale.
Caso mai è una questione di progressisti Vs conservatori, trasversale al liberalismo.
Parliamo invece del sistema attuale. Nel sistema attuale i pagamenti elettronici sono anche un modo per far arricchire le banche.
Fintanto che la transazioni elettroniche sono un monopolio delle banche certo che l'abolizione del contante sarebbe illiberale, perché vorrebbe dire che quando io restituisco i 5 euro a gatto a lui arrivano magari 4 euro e 90 centesimi e 10 centesimi se li tiene la banca.
Nel mondo reale però non stiamo parlando di questo, ma solo del fatto che per la lotta all'evasione fiscale il governo si è inventato un modo per incentivare i pagamenti tracciabili, ma senza abolire il contante.
>
> > P.S. quali sono le ultime novità del governo giallo-rosso? Non sto più seguendo.
>
> Neppure io, ma Wakko mi ha segnalato per email la prossima istituzione di una commissione contro l'odio su Internet.
>
> https://tv.iltempo.it/l-abitacolo/2019/11/01/video...

Non credo che tu abbia una corrispondenza con Wakko, ma comunque Wakko è tra quelle persone che hanno tirato la corda fino a farla spezzare.
Si, perché come per l'evasione fiscale, anche l'aumento dei casi di razzismo (che in Italia sono triplicati) porta a provvedimenti illiberali.
Usare male la propria libertà porta a provvedimenti illiberali. Wakko e i suoi amici la usano male, perché usano la libertà di espressione per fare humor sulle tragedie, per incitare al terrorismo, per denigrare e insultare persone di diverse categorie sostenendo addirittura che quelle persone debbano avere meno diritti delle altre, ecc ecc...
Vedi anche questi thread.
Chi difende la libertà di espressione e l'anonimato è credibile solo se condanna moralmente chi usa la propria libertà di espressione per propagandare l'idea che si debbano togliere diritti agli altri (diritti magari anche più importanti rispetto alla libertà di espressione, come il diritto alla vita e alla libertà fisica).
La libertà di espressione infatti è un diritto che si incastra in un mosaico di diritti. Cosa succede se usi un pezzo del mosaico per far crollare il mosaico, come ha fatto Hitler?
Alla senatrice Liliana Segre (che ha proposto di istituire la suddetta commissione tramite una mozione) il mosaico è crollato in testa quando era una ragazzina, questa cosa l'ha vissuta sulla sua pelle e ha perso tutta la sua famiglia nei campi. Non scherziamo!
Come può una persona col suo vissuto tollerare delle facce di merda come Wakko e i suoi compagni? Non può!
**Modificato dall'autore il 06.11.2019 15:53**
Politica
SCOOP: Shy fa coming out.
I suoi genitori l'avevano già capito, i suoi amici pure.
**Modificato dall'autore il 06.11.2019 05:12**
I suoi genitori l'avevano già capito, i suoi amici pure.
SPOILER!!! È un LIBERALE! 

**Modificato dall'autore il 06.11.2019 05:12**
Politica
In teoria il video dovrebbe partire dal punto giusto, ma se partisse dall'inizio andate semplicemente al minuto 1:47:13 in maniera manuale.
La puntata di piazzapulita è incentrata sul tema dell'odio nei social (se vi interessa guardatevela tutta), poi dal punto da me segnalato (dopo aver fatto diversi esempi di odio sui social) entra in studio Luigi Marattin (Italia Viva, il partito di Renzi) per via del fatto che proprio negli ultimi giorni ha fatto una proposta di legge per contrastare l'odio sui social.
Le sue parole testuali le trovate nel video, che vi invito a guardare (onde evitare fraintendimenti e distorsioni che facilmente vengono fatte dai media, ma anche da me che non ho voglia di riportare le parole esatte) e le riporto in sintesi qui sotto.
-----------------------------------
Luigi Marattin (rivolgendosi al conduttore, Formigli): "Lei settimana scorsa, nella sua trasmissione, ha fatto un'intervista anonima. Il pubblico non sapeva chi era l'intervistato, ma lei sì. Perché non fare in modo che anche i social network funzionino in questa maniera? Gli utenti non sanno chi tu sia, puoi anche firmarti come "Pinco Pallino", ma i padroni del sito web invece lo sanno, perché al momento della registrazione del tuo account sei obbligato a inviare una copia del tuo documento. In questo modo, qualora un utente commetta un reato, le forze dell'ordine possono facilmente risalire all'identità dell'autore".
-----------------------------------
Marattin con "reati" si riferisce alle leggi che già esistono, come le minacce su internet, la diffamazione, l'ingiuria ecc ecc... leggi che hanno la loro buona ragione di esistere.
Tuttavia, parla anche di "fake news", cose per le quali attualmente non esiste che io sappia una legislazione, almeno per le persone comuni, quindi credo si possa dire che la sua proposta nella sua testa sia anche un modo per spianare la strada ad altre leggi che vorrebbe fare.
Comunque, andiamo oltre.
Nel tavolino in faccia a lui c'è una giornalista a me sconosciuta, di nome Arianna Ciccone, che in maniera piuttosto infastidtita risponde a Marattin più o meno in questo modo.
-----------------------------------
Arianna Ciccone: "Questa rinascente cultura di estrema destra è una schifezza, ma contrastare l'anonimato su internet non risolve il problema, in quanto il pericolo principale è rappresentato da politici e persone rilevanti che portano avanti questa ideologia mettendoci la faccia.
L'anonimato su internet è un diritto dell'uomo riconosciuto dall'ONU e dall'Unione Europea e che ha anche, ma non solo, lo scopo di difendere le persone che vivono all'interno di regimi illiberali".
-----------------------------------
Devo fare i miei complimenti all'ISIS, quei figli di puttana devono esseri geni del male.
La mia ricostruzione storica degli eventi:
- L'ISIS fa diversi attentati in Europa in poco tempo e gli europei, che ormai da diversi decenni non hanno più visto guerre, vanno in panico
- Il popolo, in preda al panico, comincia a dare credito a partiti, politici e personaggi di estrema destra, che promettono di risolvere il problema. Il popolo, essendo in preda al panico (e spesso anche poco istruito), non capisce che le persone a cui cominciano a dare credito appartengono a una setta intollerante, violenta e pericolosa in maniera simile agli islamisti radicali e permettono a questi loschi individui di fargli il lavaggio del cervello
- Il lavaggio del cervello dell'estrema destra va avanti, giorno dopo giorno, in maniera tale che essere idioti diventa sempre meno un'eccezione e sempre di più qualcosa che si avvicina alla regola (il popolo comincia quindi ad assomigliare agli idioti che voleva combattere, cioè gli islamisti radicali)
- L'esercito di depensanti creato dall'estrema destra comincia ad assumere conretamente comportamenti che fanno sembrare gli esseri umani involuti a confronto delle scimmie. Non solo minacciano le persone di sinistra, la loro famiglia, i loro figli. Non solo augurano alle donne di sinistra di essere stuprate, ma arrivano addirittura a dire a una vittima del nazi-fascismo, la senatrice Liliana Segre (che ha perso la sua famiglia nei campi) che bisognerebbe sostanzialmente risuscitare il dottor Mengele per metterla apposto
- Contemporaneamente a quanto descritto sopra, l'ISIS viene sostanzialmente distrutta e gli attentati cessano, ma iniziano attentati da parte di persone di estrema destra. Così adesso gli attentati che gli islamici hanno smesso di fare li continuano le scimmie occidentali
- I politici di sinistra, che oltre a essere minacciati su internet hanno una grande sensibilità nei confronti di persone come Liliana Segre, cominciano a produrre provvedimenti illiberali per rispondere a PROBLEMI REALI, ma senza comprendere che i provvedimenti illiberali da loro proposti aggiungono altra merda alla merda, diventando in questo modo anch'essi parte del problema
L'ISIS non ha avuto necessità di buttare le tanto temute armi nucleari (cit. governo Bush) per distruggere l'occidente, ma nemmeno gli serve portare a termine la tanto temuta islamizzazione dell'occidente. Siamo noi che piano piano ci stiamo distruggendo dall'interno e così facendo stiamo portando a compimento gli obbiettivi dell'ISIS.
La conclusione della mia ricostruzione è che io sono d'accordo con la giornalista Arianna Ciccone.
Lo sgretolamento della libertà in internet colpirebbe anche me, colpirebbe tutti noi, ma a pagarne il prezzo più alto sono proprio le persone che vivono in regimi illiberali, proprio quella cosa che la senatrice Liliana Segre ha subito sulla sua pelle.
A festeggiare sono tutti i capi dei vari regimi, compresi quelli creati e sostenuti dagli islamisti.
Però ritengo anche che all'interno di questa discussione non si possa ragionare in bianco e nero, come se ci fosse qualcuno che ha assolutamente ragione e qualcun'altro che assolutamente torto.
Luigi Marattin non si rende secondo me conto delle implicazioni delle sue idee, ma non è che non ci siano delle ragioni in quello che dice.
Se noi concludiamo semplicemente che Marattin è uno stronzo non comprendiamo il problema da lui denunciato.
Il problema da lui denunciato è che internet è una fottuta giungla e quando gli idioti sono due o tre è un conto, ma quando l'idiozia e la cattiveria vengono sdoganati, quando essere stupidi e cattivi diventa quasi un vanto, si arriva a situazioni simili a quella dei ragazzini della Hitler-Jugend che sputavano addosso alla senatrice Liliana Segre solo perché ebrea.
Non siamo più di fronte a un singolo idiota (che poi viene cazziato dai compagni e preso a sberle dai genitori), ma una società di idioti in cui se sei un idiota vieni applaudito perché gli altri sono anche più idioti di te, in cui gli adulti sono più scemi dei ragazzini perché sono gli adulti che insegnano ai ragazzini a essere animali.
La morale che voglio trasmettere è che mentre difendiamo la libertà, dobbiamo anche condannare moralmente chi usa male la libertà. Si, la libertà può essere usata male, perché per esempio avere la libertà di poter girare con una birra in mano per strada alle 3 di notte è una libertà che io difendo, ma spaccare la bottiglia di vetro per strada significa usare male la propria libertà.
Quando a usare male la libertà sono solo un paio di deficienti non è un grande problema, ma quando spaccare bottiglie di vetro per strada diventa la norma i ciclisti cominciano a diventare nazisti, non perché sono nazisti nel DNA probabilmente, ma perché qualcuno ha tirato troppo la corda.
E a quel punto nella testa dei ciclisti l'idea di proibire l'alcool da asporto dopo una certa ora (cosa che in certe zone di Italia si fa già) diventa una cosa proponibile.
Forse è irrazionale, forse no, ma la rabbia ci fa diventare irrazionali e i comportamenti da animali che la causano sono anch'essi irrazionali.
Oltre certi limiti il discorso non è più incentrato su questioni politiche, ma ci si comincia a domandare se l'umanità non meriti l'estinzione e se le poetiche onde del mare non stiano meglio sole che invase da stronzi galleggianti e se la fiaba di un tramonto non risulti sfigurata dagli stronzi che la romantica luce solare rende visibili.
**Modificato dall'autore il 06.11.2019 03:58**
La puntata di piazzapulita è incentrata sul tema dell'odio nei social (se vi interessa guardatevela tutta), poi dal punto da me segnalato (dopo aver fatto diversi esempi di odio sui social) entra in studio Luigi Marattin (Italia Viva, il partito di Renzi) per via del fatto che proprio negli ultimi giorni ha fatto una proposta di legge per contrastare l'odio sui social.
Le sue parole testuali le trovate nel video, che vi invito a guardare (onde evitare fraintendimenti e distorsioni che facilmente vengono fatte dai media, ma anche da me che non ho voglia di riportare le parole esatte) e le riporto in sintesi qui sotto.
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Luigi Marattin (rivolgendosi al conduttore, Formigli): "Lei settimana scorsa, nella sua trasmissione, ha fatto un'intervista anonima. Il pubblico non sapeva chi era l'intervistato, ma lei sì. Perché non fare in modo che anche i social network funzionino in questa maniera? Gli utenti non sanno chi tu sia, puoi anche firmarti come "Pinco Pallino", ma i padroni del sito web invece lo sanno, perché al momento della registrazione del tuo account sei obbligato a inviare una copia del tuo documento. In questo modo, qualora un utente commetta un reato, le forze dell'ordine possono facilmente risalire all'identità dell'autore".
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Marattin con "reati" si riferisce alle leggi che già esistono, come le minacce su internet, la diffamazione, l'ingiuria ecc ecc... leggi che hanno la loro buona ragione di esistere.
Tuttavia, parla anche di "fake news", cose per le quali attualmente non esiste che io sappia una legislazione, almeno per le persone comuni, quindi credo si possa dire che la sua proposta nella sua testa sia anche un modo per spianare la strada ad altre leggi che vorrebbe fare.
Comunque, andiamo oltre.
Nel tavolino in faccia a lui c'è una giornalista a me sconosciuta, di nome Arianna Ciccone, che in maniera piuttosto infastidtita risponde a Marattin più o meno in questo modo.
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Arianna Ciccone: "Questa rinascente cultura di estrema destra è una schifezza, ma contrastare l'anonimato su internet non risolve il problema, in quanto il pericolo principale è rappresentato da politici e persone rilevanti che portano avanti questa ideologia mettendoci la faccia.
L'anonimato su internet è un diritto dell'uomo riconosciuto dall'ONU e dall'Unione Europea e che ha anche, ma non solo, lo scopo di difendere le persone che vivono all'interno di regimi illiberali".
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Devo fare i miei complimenti all'ISIS, quei figli di puttana devono esseri geni del male.
La mia ricostruzione storica degli eventi:
- L'ISIS fa diversi attentati in Europa in poco tempo e gli europei, che ormai da diversi decenni non hanno più visto guerre, vanno in panico
- Il popolo, in preda al panico, comincia a dare credito a partiti, politici e personaggi di estrema destra, che promettono di risolvere il problema. Il popolo, essendo in preda al panico (e spesso anche poco istruito), non capisce che le persone a cui cominciano a dare credito appartengono a una setta intollerante, violenta e pericolosa in maniera simile agli islamisti radicali e permettono a questi loschi individui di fargli il lavaggio del cervello
- Il lavaggio del cervello dell'estrema destra va avanti, giorno dopo giorno, in maniera tale che essere idioti diventa sempre meno un'eccezione e sempre di più qualcosa che si avvicina alla regola (il popolo comincia quindi ad assomigliare agli idioti che voleva combattere, cioè gli islamisti radicali)
- L'esercito di depensanti creato dall'estrema destra comincia ad assumere conretamente comportamenti che fanno sembrare gli esseri umani involuti a confronto delle scimmie. Non solo minacciano le persone di sinistra, la loro famiglia, i loro figli. Non solo augurano alle donne di sinistra di essere stuprate, ma arrivano addirittura a dire a una vittima del nazi-fascismo, la senatrice Liliana Segre (che ha perso la sua famiglia nei campi) che bisognerebbe sostanzialmente risuscitare il dottor Mengele per metterla apposto
- Contemporaneamente a quanto descritto sopra, l'ISIS viene sostanzialmente distrutta e gli attentati cessano, ma iniziano attentati da parte di persone di estrema destra. Così adesso gli attentati che gli islamici hanno smesso di fare li continuano le scimmie occidentali
- I politici di sinistra, che oltre a essere minacciati su internet hanno una grande sensibilità nei confronti di persone come Liliana Segre, cominciano a produrre provvedimenti illiberali per rispondere a PROBLEMI REALI, ma senza comprendere che i provvedimenti illiberali da loro proposti aggiungono altra merda alla merda, diventando in questo modo anch'essi parte del problema
L'ISIS non ha avuto necessità di buttare le tanto temute armi nucleari (cit. governo Bush) per distruggere l'occidente, ma nemmeno gli serve portare a termine la tanto temuta islamizzazione dell'occidente. Siamo noi che piano piano ci stiamo distruggendo dall'interno e così facendo stiamo portando a compimento gli obbiettivi dell'ISIS.
La conclusione della mia ricostruzione è che io sono d'accordo con la giornalista Arianna Ciccone.
Lo sgretolamento della libertà in internet colpirebbe anche me, colpirebbe tutti noi, ma a pagarne il prezzo più alto sono proprio le persone che vivono in regimi illiberali, proprio quella cosa che la senatrice Liliana Segre ha subito sulla sua pelle.
A festeggiare sono tutti i capi dei vari regimi, compresi quelli creati e sostenuti dagli islamisti.
Però ritengo anche che all'interno di questa discussione non si possa ragionare in bianco e nero, come se ci fosse qualcuno che ha assolutamente ragione e qualcun'altro che assolutamente torto.
Luigi Marattin non si rende secondo me conto delle implicazioni delle sue idee, ma non è che non ci siano delle ragioni in quello che dice.
Se noi concludiamo semplicemente che Marattin è uno stronzo non comprendiamo il problema da lui denunciato.
Il problema da lui denunciato è che internet è una fottuta giungla e quando gli idioti sono due o tre è un conto, ma quando l'idiozia e la cattiveria vengono sdoganati, quando essere stupidi e cattivi diventa quasi un vanto, si arriva a situazioni simili a quella dei ragazzini della Hitler-Jugend che sputavano addosso alla senatrice Liliana Segre solo perché ebrea.
Non siamo più di fronte a un singolo idiota (che poi viene cazziato dai compagni e preso a sberle dai genitori), ma una società di idioti in cui se sei un idiota vieni applaudito perché gli altri sono anche più idioti di te, in cui gli adulti sono più scemi dei ragazzini perché sono gli adulti che insegnano ai ragazzini a essere animali.
La morale che voglio trasmettere è che mentre difendiamo la libertà, dobbiamo anche condannare moralmente chi usa male la libertà. Si, la libertà può essere usata male, perché per esempio avere la libertà di poter girare con una birra in mano per strada alle 3 di notte è una libertà che io difendo, ma spaccare la bottiglia di vetro per strada significa usare male la propria libertà.
Quando a usare male la libertà sono solo un paio di deficienti non è un grande problema, ma quando spaccare bottiglie di vetro per strada diventa la norma i ciclisti cominciano a diventare nazisti, non perché sono nazisti nel DNA probabilmente, ma perché qualcuno ha tirato troppo la corda.

E a quel punto nella testa dei ciclisti l'idea di proibire l'alcool da asporto dopo una certa ora (cosa che in certe zone di Italia si fa già) diventa una cosa proponibile.
Forse è irrazionale, forse no, ma la rabbia ci fa diventare irrazionali e i comportamenti da animali che la causano sono anch'essi irrazionali.
Oltre certi limiti il discorso non è più incentrato su questioni politiche, ma ci si comincia a domandare se l'umanità non meriti l'estinzione e se le poetiche onde del mare non stiano meglio sole che invase da stronzi galleggianti e se la fiaba di un tramonto non risulti sfigurata dagli stronzi che la romantica luce solare rende visibili.
**Modificato dall'autore il 06.11.2019 03:58**
Politica
I leghisti assomigliano sempre di più agli islamici radicali.
**Modificato dall'autore il 04.11.2019 23:57**
**Modificato dall'autore il 04.11.2019 23:57**
France in free fall
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https://sheikyermami.com/2019/01/france-in-free-fall/
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Scritto da:
> è una politica liberale?
No, è una politica progressista.
Dal punto di vista del liberalismo è una questione neutro. Il liberalismo in sé non dice che cosa bisogna fare, ma dice soltanto che la società ha il diritto cambiare e che probabilmente questo accade se gli esseri umani vengono lasciati liberi.
Noi siamo abituati al fatto che la moneta è una cosa materiale e questo è ovvio, perché quando è nato il denaro non esisteva l'elettronica.
Il punto è: visto che la tecnologia si è evoluta, ha senso che anche la società cambi, così da adattarsi ai nuovi strumenti?
Un liberale (per lo meno io) direbbe "facciamo scegliere al popolo tramite una votazione". Se il popolo decide di eliminare il contante, allora è giusto farlo. Se invece lo si fa nonostante il popolo non lo voglia allora è sbagliato.
Però attenzione, il superamento del contante è una cosa che va oltre la politica.
Prendiamo per esempio la Svezia: non è che la moneta sia stata abolita dallo stato, semplicemente moltissimi commercianti non accettano più pagamenti non elettronici.
Sotto questo punto di vista un liberale non può dire niente, perché quello svedese è un esempio di "cambiamento delle cose spontaneo"... evidentemente la mentalità svedese è molto progressista e quindi è il popolo stesso che va verso una società altamente tecnologica.
A un liberale può anche non piacere, soprattutto se ha delle visioni un po' conservatrici, ma obbligare i commercianti a doversi gestire il denaro contante (quando per loro è più comodo fare diversamente) non sarebbe illiberale?
P.S. quali sono le ultime novità del governo giallo-rosso? Non sto più seguendo.
> è una politica liberale?
No, è una politica progressista.
Dal punto di vista del liberalismo è una questione neutro. Il liberalismo in sé non dice che cosa bisogna fare, ma dice soltanto che la società ha il diritto cambiare e che probabilmente questo accade se gli esseri umani vengono lasciati liberi.
Noi siamo abituati al fatto che la moneta è una cosa materiale e questo è ovvio, perché quando è nato il denaro non esisteva l'elettronica.
Il punto è: visto che la tecnologia si è evoluta, ha senso che anche la società cambi, così da adattarsi ai nuovi strumenti?
Un liberale (per lo meno io) direbbe "facciamo scegliere al popolo tramite una votazione". Se il popolo decide di eliminare il contante, allora è giusto farlo. Se invece lo si fa nonostante il popolo non lo voglia allora è sbagliato.
Però attenzione, il superamento del contante è una cosa che va oltre la politica.
Prendiamo per esempio la Svezia: non è che la moneta sia stata abolita dallo stato, semplicemente moltissimi commercianti non accettano più pagamenti non elettronici.
Sotto questo punto di vista un liberale non può dire niente, perché quello svedese è un esempio di "cambiamento delle cose spontaneo"... evidentemente la mentalità svedese è molto progressista e quindi è il popolo stesso che va verso una società altamente tecnologica.
A un liberale può anche non piacere, soprattutto se ha delle visioni un po' conservatrici, ma obbligare i commercianti a doversi gestire il denaro contante (quando per loro è più comodo fare diversamente) non sarebbe illiberale?
P.S. quali sono le ultime novità del governo giallo-rosso? Non sto più seguendo.
Politica
Salvini: "Renzi questo, Renzi quello, PD questo, PD quello (elenchi infiniti)".
Salvini? Su di lui non servono video di 18 minuti, basta dire che ha come alleato il neonazista Savoini, il quale a sua volta è POLITICAMENTE amico di diversi personaggi russi molto simpatici che dicono che la democrazia liberale è sostanzialmente una schifezza e che l'Europa ha bisogno di una teocrazia cristiana che rimette apposto noi schifosi immorali che stiamo normalizzando l'omosessualità.
I discorsi di Salvini contro la svastica sono solo teatrini, un uomo si riconosce dai fatti, non dalle parole... e i fatti sono che Salvini è culo e camicia con neonazisti, neofascisti, omofobi, suprematisti bianchi ecc ecc...
Da notare poi che ha condannato il nazismo e il comunismo, Hitler e Stalin, ma non una parola sul fascismo e su Mussolini.
Paragonare il comunismo occidentale moderno con quello dell'est dell'Europa poi è veramente da ignoranti, perché sono due cose completamente diverse.
I comunisti russi hanno idee economiche di estrema sinistra, ma valori di destra. Putin e il suo partito hanno portato nel parlamento (la duma) delle leggi per proibire l'attivismo LGBT, che sono state approvate da tutti (da sinistra a destra) e il Partito Comunista, tanto per rincarare la dose, ha anche proposto di proibire le manifestazioni di omosessualità in pubblico.
Quindi in realtà non è che Stalin rappresentasse idee di sinistra così come da noi concepite, ma rappresentava soltanto un altro tipo di destra.
Quindi ad avere massacrato la gente in Europa è stata un certo tipo di destra socialista e ad aver massacrato la gente in Russia un altro tipo di destra socialista.
La sinistra social-liberale, che è quella che si è diffusa in occidente, non è responsabile di nessun massacro.
I comunisti occidentali sono tendenzialmente piuttosto simili ai social-liberali... comunisti-liberali si potrebbero chiamare.
Quindi caro Salvini, il paragone tra comunisti e nazi-fascisti nel contesto occidentale soltanto un decerebrato uguale a te se lo può bere. I neonazisti e i neofascisti hanno idee intolleranti proprio come quelli originali, mentre i neo-comunisti hanno idee di pace e tolleranza quindi non c'entrano niente con quella sinistra-destra che in Russia metteva omosessuali ed ebrei nei gulag.
Salvini? Su di lui non servono video di 18 minuti, basta dire che ha come alleato il neonazista Savoini, il quale a sua volta è POLITICAMENTE amico di diversi personaggi russi molto simpatici che dicono che la democrazia liberale è sostanzialmente una schifezza e che l'Europa ha bisogno di una teocrazia cristiana che rimette apposto noi schifosi immorali che stiamo normalizzando l'omosessualità.
I discorsi di Salvini contro la svastica sono solo teatrini, un uomo si riconosce dai fatti, non dalle parole... e i fatti sono che Salvini è culo e camicia con neonazisti, neofascisti, omofobi, suprematisti bianchi ecc ecc...
Da notare poi che ha condannato il nazismo e il comunismo, Hitler e Stalin, ma non una parola sul fascismo e su Mussolini.
Paragonare il comunismo occidentale moderno con quello dell'est dell'Europa poi è veramente da ignoranti, perché sono due cose completamente diverse.
I comunisti russi hanno idee economiche di estrema sinistra, ma valori di destra. Putin e il suo partito hanno portato nel parlamento (la duma) delle leggi per proibire l'attivismo LGBT, che sono state approvate da tutti (da sinistra a destra) e il Partito Comunista, tanto per rincarare la dose, ha anche proposto di proibire le manifestazioni di omosessualità in pubblico.
Quindi in realtà non è che Stalin rappresentasse idee di sinistra così come da noi concepite, ma rappresentava soltanto un altro tipo di destra.
Quindi ad avere massacrato la gente in Europa è stata un certo tipo di destra socialista e ad aver massacrato la gente in Russia un altro tipo di destra socialista.
La sinistra social-liberale, che è quella che si è diffusa in occidente, non è responsabile di nessun massacro.
I comunisti occidentali sono tendenzialmente piuttosto simili ai social-liberali... comunisti-liberali si potrebbero chiamare.
Quindi caro Salvini, il paragone tra comunisti e nazi-fascisti nel contesto occidentale soltanto un decerebrato uguale a te se lo può bere. I neonazisti e i neofascisti hanno idee intolleranti proprio come quelli originali, mentre i neo-comunisti hanno idee di pace e tolleranza quindi non c'entrano niente con quella sinistra-destra che in Russia metteva omosessuali ed ebrei nei gulag.
Politica
Scritto da:
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> > > > https://www.raiplay.it/video/2019/10/Report-del-21...
> > >
> > > Vuole un loghin per guardarlo, poi provo se riesco a prenderlo con youtube-dl.
> >
> > Non si riesce.
>
> Eppure RaiPlay è compreso nell'elenco
>
> Vabbè, vivrò lo stesso
Ci vuole tanto a creare un account come ho fatto io?
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> > > Vuole un loghin per guardarlo, poi provo se riesco a prenderlo con youtube-dl.
> >
> > Non si riesce.
>
> Eppure RaiPlay è compreso nell'elenco

>
> Vabbè, vivrò lo stesso

Ci vuole tanto a creare un account come ho fatto io?
Politica
Su questa inchiesta anche Dellimellow ha detto la sua come tutti.
A parte che non è inutile perché è informativo e questo a prescindere da quanto possa smuovere i sondaggi, comunque gli ho risposto con questo commento.
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I voti a Salvini aumentano con servizi come quello di Report, perché i leghisti sono ammiratori di Putin, nonché della teocrazia e della politica del manganello contro gli omosessuali.
Il servizio di Report serve a rendere più consapevoli i liberali sul pericolo che può rappresentare Salvini, ma gli elettori di Salvini sborrano quando vedono quelle facce di merda russe che sparano stronzate.
Sovranisti? No. Odiano l'Unione Europea perché fondata su valori liberali, ma se fosse una teocrazia cristiana sbaverebbero dietro all'UE. Infatti agli elettori della lega secondo me l'idea che l'Italia diventi un satellite della Russia non dispiace.
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Poi uno nei commenti ha scritto: "abbiamo avuto per 30 anni Belusconi,Salvini è solamente la sua versione moderna..."
La mia risposta
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Assolutamente no. Berlusconi è un uomo d'affari che vuole solo farsi i cazzi propri, mentre il servizio di Report ha messo in luce che dietro a Salvini c'è una setta ideologica pericolosissima che odia le democrazie liberali occidentali e punta a sostituirle con teocrazie cristiane capitanate dalla Russia, dove vengono arrestati i manifestanti LGBT.
**Modificato dall'autore il 03.11.2019 04:34**
A parte che non è inutile perché è informativo e questo a prescindere da quanto possa smuovere i sondaggi, comunque gli ho risposto con questo commento.
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I voti a Salvini aumentano con servizi come quello di Report, perché i leghisti sono ammiratori di Putin, nonché della teocrazia e della politica del manganello contro gli omosessuali.
Il servizio di Report serve a rendere più consapevoli i liberali sul pericolo che può rappresentare Salvini, ma gli elettori di Salvini sborrano quando vedono quelle facce di merda russe che sparano stronzate.
Sovranisti? No. Odiano l'Unione Europea perché fondata su valori liberali, ma se fosse una teocrazia cristiana sbaverebbero dietro all'UE. Infatti agli elettori della lega secondo me l'idea che l'Italia diventi un satellite della Russia non dispiace.
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Poi uno nei commenti ha scritto: "abbiamo avuto per 30 anni Belusconi,Salvini è solamente la sua versione moderna..."
La mia risposta
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Assolutamente no. Berlusconi è un uomo d'affari che vuole solo farsi i cazzi propri, mentre il servizio di Report ha messo in luce che dietro a Salvini c'è una setta ideologica pericolosissima che odia le democrazie liberali occidentali e punta a sostituirle con teocrazie cristiane capitanate dalla Russia, dove vengono arrestati i manifestanti LGBT.
**Modificato dall'autore il 03.11.2019 04:34**
Politica
Scritto da:
> > https://www.raiplay.it/video/2019/10/Report-del-21...
>
> Dovrebbe essere anche scaricabile con youtube-dl.
>
> > il rinnovamento della lega (da partito secessionista antifascista di Bossi, alla lega odierna
>
> Infatti a me la lega odierna non dice nulla, ma sono anche preoccupato del fatto che lo schieramento liberale ignora di proposito i problemi su cui essa fa leva, perché sono problemi causati dalla sua visione del mondo.
Infatti non li ignora... non più.
Diversi leader liberali come Macron hanno capito che il pugno duro sull'immigrazione è il male minore e parlando di servizi giornalistici ce ne sono anche sulla brutalità della Francia sui migranti.
Poliziotti che strappano le tende ai migranti e li trattano brutalmente.
Idem la Merkel.
> Un'altra domanda interessante è: perché ricevere soldi dalla Russia dovrebbe essere una cosa da fare di nascosto?
Non so, ma è oggettivo che nel caso Savoini c'è una presunzione di reato, infatti sta indagando la magistratura.
Nel servizio di Report spiegano che l'UE ha messo in una lista nera alcuni di quei personaggi, tra cui Konstantin Valeryevič Malofeev.
Costoro non posso più fare finanziamenti in maniera legale.
> > Report però su Salvini non si sbilancia, ma anzi ipotizza che forse Salvini è solo un burattino,
>
> I politici sono tutti burattini.
E si comincia con il qualunquismo! Evvai!
> Esiste una cingia di trasmissione che trasmette le decisioni prese da centro di potere ai politici, ed è il denaro. Certi politici sono a libro paga della Russia, altri del'oligarchia internazionale euroamericana.
Nel caso di Salvini non è una questione di denaro, quel mondo lì è una setta ideologica. Non dico che a loro facciano schifo i soldi, ma quella è gente che filosofeggia sul fatto che noi occidentali siamo dei blasfemi e che ci vuole un ordine cristiano che rimetta le cose apposto.
È una cosa molto diversa dalla questione dei puri "interessi economici" a cui siamo abituati, perché a questi personaggi basta guadagnare, di quello che fai tu nella tua vita privata a loro non importa.
Anzi, a loro conviene che ci siano libertà, così anche loro sono liberi di fare affari.
L'uomo d'affari rigetta lo stato etico e quindi è funzionale al liberalismo, mentre quelli non sono uomini d'affari... sono dei matti, simili ai tagliagole dell'ISIS ma in versione cristiana.
> > realizzare il "vero piano", che è quello voluto e indicato dagli uomini potenti (elencati sopra) che stanno dietro le quinte.
>
> Quel piano è irrealizzabile e quei potenti sono mezze figure rispetto ai potenti dell'oligarchia liberale, che sono i veri padroni del mondo.
Sarà, ma per finanziare la propaganda di Salvini non è che devi essere l'uomo più potente del mondo, basta che gli dai i soldi per far arrivare i suoi post di facebook a milioni di persone (in facebook funziona così: puoi fare arrivare i tuoi post a un numero di persone determinato pagando un ammontare di denaro determinato).
Il punto non sta nel quanto è potente una cosa o in quanto è potente l'altra, ma se mai negli obbiettivi che hanno le varie fazioni.
L'oligarchia liberale non è una setta teocratica, ma delle persone che si accontentano di farsi i loro affari.
Gli amici di Salvini sono degli afferenti a una setta che, in maniera simile agli islamici radicali, vogliono sottomettere tutti a una teocrazia religiosa.
Tu dici che questa cosa è irrealizzabile, ma se è irrealizzabile questa allora lo è anche trasformare i paesi occidentali in teocrazie musulmane. Quindi rimangiatevi tutto!
> Non è che si vuole andare, è che si ricevono soldi.
No, i soldi interessano forse a Salvini, gli altri son degli invasati, sono una setta.
Sanno che devono spendere soldi per raggiungere i loro obbiettivi, ma i soldi sono solo il mezzo, non il fine.
> > Per le teste di cazzo neofasciste chiaramente il problema è Soros o più in generale i potenti che sostengono le democrazie liberali, ma per noi liberali (libertari, libertariani, varie sottoclassi del liberalismo) sono gran cazzi se i personaggi sopra riuscissero a trasformare l'Europa in una democratura cristiana.
>
> A quanto pare l'unica cosa che ci resta da scegliere è quale padrone servire.
Intendi dire che dobbiamo scegliere se permettere a degli uomini d'affari di farsi i loro affari o se permettere a una setta teocratica di regolare le nostre vite private in nome di una religione?
Se mi dici che una cosa vale l'altra, allora perché a sto punto non la facciamo distruggere dai musulmani l'oligarchia liberale?
Se l'obbiettivo è soltanto quello di distruggere l'oligarchia liberale, allora anche i musulmani sono utili.
Per me gli amici di Salvini sono più pericolosi dei musulmani radicali, perché le idee sono simili, ma mentre i musulmani sono ben lontani dal realizzare il loro presunto piano di islamizzare il mondo, invece Salvini sta andando benino con la sua setta.
> > A voi sembra normale questo? Non vi sembra che il comportamento di Salvini sia una degna rappresentazione di quegli invasati di cui abbiamo parlato sopra?
> >
> >
> >
> > Voglio dire, i cosiddetti "democristiani" e simili ci sono sempre stati, a noi liberali sono sempre stati un po' sulle balle, ma tendenzialmente dietro a queste figure politiche ci sono persone normali, equilibrate, tipo Mattarella (ex democristiano).
> >
> > Quello che si vede in quel video invece è grottesco. Va oltre il cattolicesimo/cristianesimo moderato a cui, da ormai tanti anni, ci siamo abituati nel mondo occidentale.
>
> Ripeto ancora una volta che lo sbaciucchiamento del rosario non è un segnale cattolico.
Perché tu sei abituato ai cattolici moderati, non agli invasati.
Tra l'altro i russi non sono cattolici e Wesa aveva fatto un video in cui spiegava che Salvini, in ragione appunto della setta a cui fa riferimento, aveva mandato il segnale di non essere più cattolico, ma un cristiano di un altro tipo.
Non mi ricordo bene il dettaglio, ma è tipo una cosa che i cattolici credono X e altri tipi di cristiani credono Y e Salvini dice che è corretto Y, disconoscendo quindi il cattolicesimo e il papa.
**Modificato dall'autore il 01.11.2019 16:17**
> > https://www.raiplay.it/video/2019/10/Report-del-21...

>
> Dovrebbe essere anche scaricabile con youtube-dl.
>
> > il rinnovamento della lega (da partito secessionista antifascista di Bossi, alla lega odierna
>
> Infatti a me la lega odierna non dice nulla, ma sono anche preoccupato del fatto che lo schieramento liberale ignora di proposito i problemi su cui essa fa leva, perché sono problemi causati dalla sua visione del mondo.
Infatti non li ignora... non più.
Diversi leader liberali come Macron hanno capito che il pugno duro sull'immigrazione è il male minore e parlando di servizi giornalistici ce ne sono anche sulla brutalità della Francia sui migranti.
Poliziotti che strappano le tende ai migranti e li trattano brutalmente.
Idem la Merkel.
> Un'altra domanda interessante è: perché ricevere soldi dalla Russia dovrebbe essere una cosa da fare di nascosto?
Non so, ma è oggettivo che nel caso Savoini c'è una presunzione di reato, infatti sta indagando la magistratura.
Nel servizio di Report spiegano che l'UE ha messo in una lista nera alcuni di quei personaggi, tra cui Konstantin Valeryevič Malofeev.
Costoro non posso più fare finanziamenti in maniera legale.
> > Report però su Salvini non si sbilancia, ma anzi ipotizza che forse Salvini è solo un burattino,
>
> I politici sono tutti burattini.
E si comincia con il qualunquismo! Evvai!
> Esiste una cingia di trasmissione che trasmette le decisioni prese da centro di potere ai politici, ed è il denaro. Certi politici sono a libro paga della Russia, altri del'oligarchia internazionale euroamericana.
Nel caso di Salvini non è una questione di denaro, quel mondo lì è una setta ideologica. Non dico che a loro facciano schifo i soldi, ma quella è gente che filosofeggia sul fatto che noi occidentali siamo dei blasfemi e che ci vuole un ordine cristiano che rimetta le cose apposto.
È una cosa molto diversa dalla questione dei puri "interessi economici" a cui siamo abituati, perché a questi personaggi basta guadagnare, di quello che fai tu nella tua vita privata a loro non importa.
Anzi, a loro conviene che ci siano libertà, così anche loro sono liberi di fare affari.
L'uomo d'affari rigetta lo stato etico e quindi è funzionale al liberalismo, mentre quelli non sono uomini d'affari... sono dei matti, simili ai tagliagole dell'ISIS ma in versione cristiana.
> > realizzare il "vero piano", che è quello voluto e indicato dagli uomini potenti (elencati sopra) che stanno dietro le quinte.
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> Quel piano è irrealizzabile e quei potenti sono mezze figure rispetto ai potenti dell'oligarchia liberale, che sono i veri padroni del mondo.
Sarà, ma per finanziare la propaganda di Salvini non è che devi essere l'uomo più potente del mondo, basta che gli dai i soldi per far arrivare i suoi post di facebook a milioni di persone (in facebook funziona così: puoi fare arrivare i tuoi post a un numero di persone determinato pagando un ammontare di denaro determinato).
Il punto non sta nel quanto è potente una cosa o in quanto è potente l'altra, ma se mai negli obbiettivi che hanno le varie fazioni.
L'oligarchia liberale non è una setta teocratica, ma delle persone che si accontentano di farsi i loro affari.
Gli amici di Salvini sono degli afferenti a una setta che, in maniera simile agli islamici radicali, vogliono sottomettere tutti a una teocrazia religiosa.
Tu dici che questa cosa è irrealizzabile, ma se è irrealizzabile questa allora lo è anche trasformare i paesi occidentali in teocrazie musulmane. Quindi rimangiatevi tutto!
> Non è che si vuole andare, è che si ricevono soldi.
No, i soldi interessano forse a Salvini, gli altri son degli invasati, sono una setta.
Sanno che devono spendere soldi per raggiungere i loro obbiettivi, ma i soldi sono solo il mezzo, non il fine.
> > Per le teste di cazzo neofasciste chiaramente il problema è Soros o più in generale i potenti che sostengono le democrazie liberali, ma per noi liberali (libertari, libertariani, varie sottoclassi del liberalismo) sono gran cazzi se i personaggi sopra riuscissero a trasformare l'Europa in una democratura cristiana.
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> A quanto pare l'unica cosa che ci resta da scegliere è quale padrone servire.
Intendi dire che dobbiamo scegliere se permettere a degli uomini d'affari di farsi i loro affari o se permettere a una setta teocratica di regolare le nostre vite private in nome di una religione?
Se mi dici che una cosa vale l'altra, allora perché a sto punto non la facciamo distruggere dai musulmani l'oligarchia liberale?
Se l'obbiettivo è soltanto quello di distruggere l'oligarchia liberale, allora anche i musulmani sono utili.
Per me gli amici di Salvini sono più pericolosi dei musulmani radicali, perché le idee sono simili, ma mentre i musulmani sono ben lontani dal realizzare il loro presunto piano di islamizzare il mondo, invece Salvini sta andando benino con la sua setta.
> > A voi sembra normale questo? Non vi sembra che il comportamento di Salvini sia una degna rappresentazione di quegli invasati di cui abbiamo parlato sopra?
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> >
> > Voglio dire, i cosiddetti "democristiani" e simili ci sono sempre stati, a noi liberali sono sempre stati un po' sulle balle, ma tendenzialmente dietro a queste figure politiche ci sono persone normali, equilibrate, tipo Mattarella (ex democristiano).
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> > Quello che si vede in quel video invece è grottesco. Va oltre il cattolicesimo/cristianesimo moderato a cui, da ormai tanti anni, ci siamo abituati nel mondo occidentale.
>
> Ripeto ancora una volta che lo sbaciucchiamento del rosario non è un segnale cattolico.
Perché tu sei abituato ai cattolici moderati, non agli invasati.
Tra l'altro i russi non sono cattolici e Wesa aveva fatto un video in cui spiegava che Salvini, in ragione appunto della setta a cui fa riferimento, aveva mandato il segnale di non essere più cattolico, ma un cristiano di un altro tipo.
Non mi ricordo bene il dettaglio, ma è tipo una cosa che i cattolici credono X e altri tipi di cristiani credono Y e Salvini dice che è corretto Y, disconoscendo quindi il cattolicesimo e il papa.
**Modificato dall'autore il 01.11.2019 16:17**
Politica
Attenzione: questo non è un video di GioPizzi che sfotte un po' i leghisti tanto per sfogarsi, ma una roba impegnativa, di spessore giornalistico, che spiega le cose avvalendosi di fotografie, documenti, schemi che mostrano transazioni, finanziamenti e legami, oltre che interviste alle persone interessate che sostanzialmente ammettono tutto quanto.
Salvini come al solito si avvale della facoltà di non rispondere alle domande. Si sbarazza dei giornalisti dicendo "non mi pare il momento giusto", promette di incontrarli in un altro momento e invece non sono riusciti a fargli proprio nessuna domanda, quindi come al solito non ha detto né sì né no.
Io mi sono preso qualche appunto, ma non ho voglia di fare un vero e proprio riassunto, perché ci sono troppi dettagli, quindi se vi interessa dovete guardarlo con attenzioni e prendere anche voi i vostri appunti.
https://www.raiplay.it/video/2019/10/Report-del-21...
Savoini (quello che è diventato famoso per via dell'inchiesta "Fondi russi alla lega") è un vecchio amico di Salvini. Lavoravano insieme per il quotidiano "la Padania" (dettaglio poco importante: Salvini era un assenteista, che si marcava presente ma senza lavorare, falsificava documenti di viaggio e di spese).
Savoini aveva l'ufficio tappezzato di simboli e foto naziste (ci sono le fotografie).
Quest'ultimo, secondo la ricostruzione di Report, è stato fondamentale per il rinnovamento della lega (da partito secessionista antifascista di Bossi, alla lega odierna la cui natura si comprende dai vari dettagli esposti) e per l'ascesa di Salvini all'interno del partito.
La cosa importante da capire è che Savoini non è un uomo qualunque, ma un uomo che (oltre ad avere le idee che ha) ha tantissimi amici anche potenti, anche ma non solo in Russia.
La domanda interessante è: perché Salvini ha negato di conoscere Savoini e di essere stato in Russia insieme a lui, quando ci sono fotografie, documenti, fatti che invece mostrano chiaramente che Salvini conosce benissimo Savoini e che era insieme a lui in Russia? Sembra quasi che Salvini abbia qualcosa da nascondere, è come se i giornalisti avessero toccato un tasto dolente... come se Savoini fosse il nodo da cui partire per far emergere gli scheletri di Salvini.
Le idee di Savoini e dei suoi potenti amici si possono riassumere in qualche punto:
- Bisogna rigettare la democrazia liberale, distruggerla
- Bisogna distruggere l'Unione Europea
- Bisogna abbracciare una teocrazia cristiana: una politica strettamente legata al cristianesimo, alla bibbia
- Bisogna far riconoscere alle donne il loro ruolo di madri e casalinghe
- Bisogna considerare l'omosessualità una perversione blasfema
- Supremazia della Russia nel mondo
Qui sotto faccio un elenco dei suoi amici, che poi ovviamente sono diventati grazie a lui anche amici di Salvini.
------------------------------------------------------------------------------
1) Aleksandr Gel'evič Dugin
Un filosofo russo, molto vicino a Putin, che in un'intervista (che non trovate dentro il servizio di Report) dice che la democrazia liberale è sostanzialmente una schifezza, così come lo è la scienza.
Il giornalista gli chiede se quindi considera una schifezza anche la medicina e lui risponde che la medicina è la peggiore schifezza perché considera il corpo umano come una macchina.
Nel servizio vengono mostrate delle cene in Italia insieme a Savoini, in cui Aleksandr regala ai presenti degli oggetti risalenti al regime nazista.
2) Konstantin Valeryevič Malofeev
Una sorta di Soros russo, in versione illiberale. Quest'uomo ha le mani in pasta un po' ovunque nel mondo e finanzia chiunque voglia distruggere la democrazia liberale, sostituendola a una democratura teocratica.
Nell'intervista di Report, quando gli chiedono a proposito degli omosessuali, lui risponde "io non li chiamo omosessuali, li chiamo sodomiti" e sostiene che noi occidentali, per via della normalizzazione culturale dell'omosessualità, diventeremo tutti (o quasi) omosessuali.
3) Alexey Komov
Sostanzialmente un altro matto come gli altri due. Di lui ho visto interviste che però nel servizio di Report non compaiono.
Quest'uomo ha fatto un discorso al congresso federale della lega nord nel 2013.
Il giornalista di report chiede a Salvini cosa si facesse Alexey Komov all'evento e Salvini si avvale della facoltà di non rispondere.
4) Maurizio Maurelli
Questo è il mio preferito. Ha scontato 11 anni di carcere per avere ucciso un poliziotto con una bomba a mano, durante uno scontro tra neofascisti e forze dell'ordine.
Anche lui presente alla cena con Aleksandr Gel'evič Dugin e Savoini di cui parlo sopra.
Uscito di prigione, fonda l'associazione "Orion", che promuoveva un misto tra idee neonaziste e filosovietiche.
L'idea era quella di portare l'Italia all'interno di una rete internazionale di cui la Russia sarebbe stata il capo... quindi altro che sovranismo!
Sia lui che i vari personaggi elencati sostengono il sovranismo dell'Italia rispetto all'Europa, ma sbavano all'idea che l'Italia diventi la puttana della Russia, che entri a far parte di una democratura teocratica capitanata dalla Russia.
In un'altra intervista (che nel servizio di Report non compare) egli sostiene che Salvini è uno di loro, solo che non può dirlo.
Tutti i personaggi elencati sopra considerano Salvini come "uno di loro".
----------------------------------------------------------------
Report però su Salvini non si sbilancia, ma anzi ipotizza che forse Salvini è solo un burattino, che può essere qualsiasi cosa in cambio del potere (anche comunista, se questo gli avesse permesse di fare strada)... e qui si arriva al punto.
Se fosse vero che Salvini è solo una marionetta e a muovere i fili ci fosse tutta la merda vista sopra, allora ci sarebbe da preoccuparsi.
Forse Salvini in tutto questo è solo "l'uomo immagine", colui che ci mette la faccia... la sua faccia sorridente, quasi da orsacchiotto. Va in giro a dire cose condivisibili come "prima gli italiani" e "bisogna avere un permesso per entrare in Italia" (fingendo di essere semplicemente un innocuo sovranista), ma in realtà forse questo serve solo a fare marketing, acquisire potere e poi piano piano, tramite la rana bollita, realizzare il "vero piano", che è quello voluto e indicato dagli uomini potenti (elencati sopra) che stanno dietro le quinte.
Sia chiara una cosa: il punto non sta nel fatto che c'è un problema di legalità (forse in certe cose c'è e in altre no, ma poco importa) e non sta nemmeno nel dire che i liberali non facciano cose analoghe.
Il punto sta nel capire l'indirizzo politico della lega, nel capire dove probabilmente si vuole andare sulla base degli indizi che abbiamo a disposizione.
Per le teste di cazzo neofasciste chiaramente il problema è Soros o più in generale i potenti che sostengono le democrazie liberali, ma per noi liberali (libertari, libertariani, varie sottoclassi del liberalismo) sono gran cazzi se i personaggi sopra riuscissero a trasformare l'Europa in una democratura cristiana.
Con l'Italia forse ci stanno pian piano riuscendo e ci stanno riuscendo tramite un loro amico, che ha già iniziato a seguire il copione.
Si, è proprio questo il problema: Salvini non si sta smentendo, i suoi comportamenti grotteschi sono un altro indizio che si aggiunge agli altri.
A voi sembra normale questo? Non vi sembra che il comportamento di Salvini sia una degna rappresentazione di quegli invasati di cui abbiamo parlato sopra?
Voglio dire, i cosiddetti "democristiani" e simili ci sono sempre stati, a noi liberali sono sempre stati un po' sulle balle, ma tendenzialmente dietro a queste figure politiche ci sono persone normali, equilibrate, tipo Mattarella (ex democristiano).
Quello che si vede in quel video invece è grottesco. Va oltre il cattolicesimo/cristianesimo moderato a cui, da ormai tanti anni, ci siamo abituati nel mondo occidentale.
**Modificato dall'autore il 01.11.2019 14:16**
Salvini come al solito si avvale della facoltà di non rispondere alle domande. Si sbarazza dei giornalisti dicendo "non mi pare il momento giusto", promette di incontrarli in un altro momento e invece non sono riusciti a fargli proprio nessuna domanda, quindi come al solito non ha detto né sì né no.
Io mi sono preso qualche appunto, ma non ho voglia di fare un vero e proprio riassunto, perché ci sono troppi dettagli, quindi se vi interessa dovete guardarlo con attenzioni e prendere anche voi i vostri appunti.
https://www.raiplay.it/video/2019/10/Report-del-21...

Savoini (quello che è diventato famoso per via dell'inchiesta "Fondi russi alla lega") è un vecchio amico di Salvini. Lavoravano insieme per il quotidiano "la Padania" (dettaglio poco importante: Salvini era un assenteista, che si marcava presente ma senza lavorare, falsificava documenti di viaggio e di spese).
Savoini aveva l'ufficio tappezzato di simboli e foto naziste (ci sono le fotografie).
Quest'ultimo, secondo la ricostruzione di Report, è stato fondamentale per il rinnovamento della lega (da partito secessionista antifascista di Bossi, alla lega odierna la cui natura si comprende dai vari dettagli esposti) e per l'ascesa di Salvini all'interno del partito.
La cosa importante da capire è che Savoini non è un uomo qualunque, ma un uomo che (oltre ad avere le idee che ha) ha tantissimi amici anche potenti, anche ma non solo in Russia.
La domanda interessante è: perché Salvini ha negato di conoscere Savoini e di essere stato in Russia insieme a lui, quando ci sono fotografie, documenti, fatti che invece mostrano chiaramente che Salvini conosce benissimo Savoini e che era insieme a lui in Russia? Sembra quasi che Salvini abbia qualcosa da nascondere, è come se i giornalisti avessero toccato un tasto dolente... come se Savoini fosse il nodo da cui partire per far emergere gli scheletri di Salvini.
Le idee di Savoini e dei suoi potenti amici si possono riassumere in qualche punto:
- Bisogna rigettare la democrazia liberale, distruggerla
- Bisogna distruggere l'Unione Europea
- Bisogna abbracciare una teocrazia cristiana: una politica strettamente legata al cristianesimo, alla bibbia
- Bisogna far riconoscere alle donne il loro ruolo di madri e casalinghe
- Bisogna considerare l'omosessualità una perversione blasfema
- Supremazia della Russia nel mondo
Qui sotto faccio un elenco dei suoi amici, che poi ovviamente sono diventati grazie a lui anche amici di Salvini.
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1) Aleksandr Gel'evič Dugin
Un filosofo russo, molto vicino a Putin, che in un'intervista (che non trovate dentro il servizio di Report) dice che la democrazia liberale è sostanzialmente una schifezza, così come lo è la scienza.
Il giornalista gli chiede se quindi considera una schifezza anche la medicina e lui risponde che la medicina è la peggiore schifezza perché considera il corpo umano come una macchina.
Nel servizio vengono mostrate delle cene in Italia insieme a Savoini, in cui Aleksandr regala ai presenti degli oggetti risalenti al regime nazista.
2) Konstantin Valeryevič Malofeev
Una sorta di Soros russo, in versione illiberale. Quest'uomo ha le mani in pasta un po' ovunque nel mondo e finanzia chiunque voglia distruggere la democrazia liberale, sostituendola a una democratura teocratica.
Nell'intervista di Report, quando gli chiedono a proposito degli omosessuali, lui risponde "io non li chiamo omosessuali, li chiamo sodomiti" e sostiene che noi occidentali, per via della normalizzazione culturale dell'omosessualità, diventeremo tutti (o quasi) omosessuali.
3) Alexey Komov
Sostanzialmente un altro matto come gli altri due. Di lui ho visto interviste che però nel servizio di Report non compaiono.
Quest'uomo ha fatto un discorso al congresso federale della lega nord nel 2013.
Il giornalista di report chiede a Salvini cosa si facesse Alexey Komov all'evento e Salvini si avvale della facoltà di non rispondere.
4) Maurizio Maurelli
Questo è il mio preferito. Ha scontato 11 anni di carcere per avere ucciso un poliziotto con una bomba a mano, durante uno scontro tra neofascisti e forze dell'ordine.
Anche lui presente alla cena con Aleksandr Gel'evič Dugin e Savoini di cui parlo sopra.
Uscito di prigione, fonda l'associazione "Orion", che promuoveva un misto tra idee neonaziste e filosovietiche.
L'idea era quella di portare l'Italia all'interno di una rete internazionale di cui la Russia sarebbe stata il capo... quindi altro che sovranismo!
Sia lui che i vari personaggi elencati sostengono il sovranismo dell'Italia rispetto all'Europa, ma sbavano all'idea che l'Italia diventi la puttana della Russia, che entri a far parte di una democratura teocratica capitanata dalla Russia.
In un'altra intervista (che nel servizio di Report non compare) egli sostiene che Salvini è uno di loro, solo che non può dirlo.
Tutti i personaggi elencati sopra considerano Salvini come "uno di loro".
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Report però su Salvini non si sbilancia, ma anzi ipotizza che forse Salvini è solo un burattino, che può essere qualsiasi cosa in cambio del potere (anche comunista, se questo gli avesse permesse di fare strada)... e qui si arriva al punto.
Se fosse vero che Salvini è solo una marionetta e a muovere i fili ci fosse tutta la merda vista sopra, allora ci sarebbe da preoccuparsi.
Forse Salvini in tutto questo è solo "l'uomo immagine", colui che ci mette la faccia... la sua faccia sorridente, quasi da orsacchiotto. Va in giro a dire cose condivisibili come "prima gli italiani" e "bisogna avere un permesso per entrare in Italia" (fingendo di essere semplicemente un innocuo sovranista), ma in realtà forse questo serve solo a fare marketing, acquisire potere e poi piano piano, tramite la rana bollita, realizzare il "vero piano", che è quello voluto e indicato dagli uomini potenti (elencati sopra) che stanno dietro le quinte.
Sia chiara una cosa: il punto non sta nel fatto che c'è un problema di legalità (forse in certe cose c'è e in altre no, ma poco importa) e non sta nemmeno nel dire che i liberali non facciano cose analoghe.
Il punto sta nel capire l'indirizzo politico della lega, nel capire dove probabilmente si vuole andare sulla base degli indizi che abbiamo a disposizione.
Per le teste di cazzo neofasciste chiaramente il problema è Soros o più in generale i potenti che sostengono le democrazie liberali, ma per noi liberali (libertari, libertariani, varie sottoclassi del liberalismo) sono gran cazzi se i personaggi sopra riuscissero a trasformare l'Europa in una democratura cristiana.
Con l'Italia forse ci stanno pian piano riuscendo e ci stanno riuscendo tramite un loro amico, che ha già iniziato a seguire il copione.
Si, è proprio questo il problema: Salvini non si sta smentendo, i suoi comportamenti grotteschi sono un altro indizio che si aggiunge agli altri.
A voi sembra normale questo? Non vi sembra che il comportamento di Salvini sia una degna rappresentazione di quegli invasati di cui abbiamo parlato sopra?
Voglio dire, i cosiddetti "democristiani" e simili ci sono sempre stati, a noi liberali sono sempre stati un po' sulle balle, ma tendenzialmente dietro a queste figure politiche ci sono persone normali, equilibrate, tipo Mattarella (ex democristiano).
Quello che si vede in quel video invece è grottesco. Va oltre il cattolicesimo/cristianesimo moderato a cui, da ormai tanti anni, ci siamo abituati nel mondo occidentale.
**Modificato dall'autore il 01.11.2019 14:16**
Musica
Sotto un video di un live della Pausini (datato 1994) un utente scrive in sostanza che è una canzone di merda e due fan della Pausini rispondono in sostanza "sicuramente tu ascolti rap, che è la rovina della musica".
Mattia si è sentito in dovere di intervenire per restituire un po' di dignità all'intelligenza della specie umana.
Il video.
Che gnocca che era a quell'età!
Il mio commento
--------------------------------------------------------
Premesso che non ho niente contro Laura Pausini e che ha una voce della madonna, la stronzata contro la musica rap potevi anche evitarla.
Capisco che il rap in Italia il rap è rappresentato da bimbiminkia come Salmo e che quindi nel contesto italiano facilmente ci si fa una pessima idea del genere musicale, ma madonna santa... all'interno della musica rap ci sono anche artisti della madonna come eminem, che con uno solo dei suoi pezzi mette al tappeto tutti i cantautori italiani messi insieme.
Ecco un esempio, canzone di eminem tradotta in italiano (con sottotitoli):
I pezzi di eminem sono opere letterarie, oltre che canzoni orecchiabili. Anche nel rap ci vuole talento dal punto di vista vocale, mica solo nella musica pop e eminem di talento vocale ne ha da vendere all'interno del suo genere. Infatti rappare non è come parlare, ma è un modo di cantare che, proprio come il canto tradizionale, richiede allenamento. Se una persona qualsiasi come te provasse a rappare farebbe solo ridere.
In quanto alle canzone nel video sopra, l'unica cosa che colpisce di quel pezzo è la voce della Pausini, ma la canzone in sé è la solita canzonetta d'amore sanremese priva di originalità.
Io credo che si debba separare il cantante dalla canzone che canta. Chiunque sia la persona che abbia scritto la canzone, non ha nemmeno un centesimo del talento che ha un autore come eminem.
Un conto è saper cantare, un altro saper scrivere canzoni con i controcazzi. Eminem scrive canzoni con i controcazzi e le canta da dio, quindi eviterei di fare una questione di pop Vs rap, anche perché per quanto io possa concordare sul fatto che nel genere rap ci sia tanta musica spazzatura, lo stesso si può dire del pop... alcuni artisti della musica pop sono braccia levate all'agricoltura, io proprio non capisco come certi incapaci abbiano potuto arrivare in radio.
Io continuamente sento pezzi pop melodicamente orrendi e con testi che sembrano scritti nelle scuole speciali, ma non per questo dico che la musica pop fa cagare, perché io so bene che tutto dipende dall'artista.
**Modificato dall'autore il 31.10.2019 23:33**
Mattia si è sentito in dovere di intervenire per restituire un po' di dignità all'intelligenza della specie umana.
Il video.
Che gnocca che era a quell'età!
Il mio commento
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Premesso che non ho niente contro Laura Pausini e che ha una voce della madonna, la stronzata contro la musica rap potevi anche evitarla.
Capisco che il rap in Italia il rap è rappresentato da bimbiminkia come Salmo e che quindi nel contesto italiano facilmente ci si fa una pessima idea del genere musicale, ma madonna santa... all'interno della musica rap ci sono anche artisti della madonna come eminem, che con uno solo dei suoi pezzi mette al tappeto tutti i cantautori italiani messi insieme.
Ecco un esempio, canzone di eminem tradotta in italiano (con sottotitoli):
I pezzi di eminem sono opere letterarie, oltre che canzoni orecchiabili. Anche nel rap ci vuole talento dal punto di vista vocale, mica solo nella musica pop e eminem di talento vocale ne ha da vendere all'interno del suo genere. Infatti rappare non è come parlare, ma è un modo di cantare che, proprio come il canto tradizionale, richiede allenamento. Se una persona qualsiasi come te provasse a rappare farebbe solo ridere.
In quanto alle canzone nel video sopra, l'unica cosa che colpisce di quel pezzo è la voce della Pausini, ma la canzone in sé è la solita canzonetta d'amore sanremese priva di originalità.
Io credo che si debba separare il cantante dalla canzone che canta. Chiunque sia la persona che abbia scritto la canzone, non ha nemmeno un centesimo del talento che ha un autore come eminem.
Un conto è saper cantare, un altro saper scrivere canzoni con i controcazzi. Eminem scrive canzoni con i controcazzi e le canta da dio, quindi eviterei di fare una questione di pop Vs rap, anche perché per quanto io possa concordare sul fatto che nel genere rap ci sia tanta musica spazzatura, lo stesso si può dire del pop... alcuni artisti della musica pop sono braccia levate all'agricoltura, io proprio non capisco come certi incapaci abbiano potuto arrivare in radio.
Io continuamente sento pezzi pop melodicamente orrendi e con testi che sembrano scritti nelle scuole speciali, ma non per questo dico che la musica pop fa cagare, perché io so bene che tutto dipende dall'artista.
**Modificato dall'autore il 31.10.2019 23:33**
La mediaset è veramente tv spazzatura, ma chi cazzo è sta oca che fa servizi per Striscia la notizia? Imbarazzante.
Immacolata concezione
Ad
http://archive.vn/qN1x1
Meglio della Madonna! Se vuoi scoprire come ha fatto clicca qui!!
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Galimberti spara talmente tante cazzate che sembra quasi un russo.
> >
> >
>
> Devo ricordarmi di guardare sto video e pure gli altri postati ultimamente. Perché non so molto di questo Galimberti ma il nome non mi è nuovo e me ne ero fatto l'idea di persona seria.
Io e Wakko avevamo stabilito che è un coglione, un vecchio di merda "benpensante" che va bene solo per il pubblico di merdaset, vecchi conservatori che vivono nel passato.
Nel post linkato Ordine usa Galimberti per scagliarsi contro chi non ha paura di mostrare il proprio corpo perché non soffre del senso del pudore.
Le cose che ho sentito nel video GioPizzi mi hanno riconfermato che Galimberti è un moralista rompicoglioni che pensa di dover insegnare la morale ai giovani.
A parte queste considerazioni, GioPizzi nel video lo tappetizza su Andromeda, facendolo passare proprio per un ignorante che argomenta per slogan.
> Mentre del sopracciglio...
> mentre parla con Dick De Fer pare proprio un decerebrato quando dice "lo sapevo che i buoni vincono sempre", lo manderei nei campi di cotone a schiarirsi le idee.
Ricordi male.
Giovanni nel video dice a Rick Du Fer che aveva letto che per Popper era improbabile che le persone che vivono in un sistema liberale vogliano rinunciare alla loro libertà e che quindi sostanzialmente il sistema liberale, una volta partito, si autoconserva. Ergo, non abbiamo nulla di cui preoccuparci.
Poi Giovanni esprime un suo giudizio nel merito, dicendo sostanzialmente "mi sembra un po' ingenuo pensare che il bene vinca sempre, ma se fosse vero allora sarei felice".
Quindi non è vero che GioPizzi ha affermato che il bene vince sempre... anzi, lui si è mostrato scettico nei confronti di questo pensiero, cioè secondo lui i liberali devono lottare continuamente per mantenere il sistema, per migliorarlo e non farlo arretrare.
Rick Du Fer ha poi spiegato che il pensiero di Popper era un po' più complesso e da lì parte tutto il seguito del video che anche tu hai ascoltato.
Per me, per GioPizzi e per Rick il liberalismo è il bene. Non tutti i liberali sono buoni, ma tutti i buoni sono liberali, ed è un bene che nelle storiche guerre abbiano vinto coloro che volevano il sistema liberale piuttosto che i vari matti che i liberali hanno sconfitto.
**Modificato dall'autore il 31.10.2019 04:45**
> Scritto da: Mattia
> > Galimberti spara talmente tante cazzate che sembra quasi un russo.
> >
> >
>
> Devo ricordarmi di guardare sto video e pure gli altri postati ultimamente. Perché non so molto di questo Galimberti ma il nome non mi è nuovo e me ne ero fatto l'idea di persona seria.
Io e Wakko avevamo stabilito che è un coglione, un vecchio di merda "benpensante" che va bene solo per il pubblico di merdaset, vecchi conservatori che vivono nel passato.
Nel post linkato Ordine usa Galimberti per scagliarsi contro chi non ha paura di mostrare il proprio corpo perché non soffre del senso del pudore.
Le cose che ho sentito nel video GioPizzi mi hanno riconfermato che Galimberti è un moralista rompicoglioni che pensa di dover insegnare la morale ai giovani.
A parte queste considerazioni, GioPizzi nel video lo tappetizza su Andromeda, facendolo passare proprio per un ignorante che argomenta per slogan.
> Mentre del sopracciglio...

> mentre parla con Dick De Fer pare proprio un decerebrato quando dice "lo sapevo che i buoni vincono sempre", lo manderei nei campi di cotone a schiarirsi le idee.
Ricordi male.
Giovanni nel video dice a Rick Du Fer che aveva letto che per Popper era improbabile che le persone che vivono in un sistema liberale vogliano rinunciare alla loro libertà e che quindi sostanzialmente il sistema liberale, una volta partito, si autoconserva. Ergo, non abbiamo nulla di cui preoccuparci.
Poi Giovanni esprime un suo giudizio nel merito, dicendo sostanzialmente "mi sembra un po' ingenuo pensare che il bene vinca sempre, ma se fosse vero allora sarei felice".
Quindi non è vero che GioPizzi ha affermato che il bene vince sempre... anzi, lui si è mostrato scettico nei confronti di questo pensiero, cioè secondo lui i liberali devono lottare continuamente per mantenere il sistema, per migliorarlo e non farlo arretrare.
Rick Du Fer ha poi spiegato che il pensiero di Popper era un po' più complesso e da lì parte tutto il seguito del video che anche tu hai ascoltato.
Per me, per GioPizzi e per Rick il liberalismo è il bene. Non tutti i liberali sono buoni, ma tutti i buoni sono liberali, ed è un bene che nelle storiche guerre abbiano vinto coloro che volevano il sistema liberale piuttosto che i vari matti che i liberali hanno sconfitto.
**Modificato dall'autore il 31.10.2019 04:45**
