Politica
Qualora vi fosse sfuggito, la senatrice Segres, sopravvissuta ai campi nazisti, è attualmente sotto scorta a causa di minacce.
Che vergogna!
Comunque, il famoso sondaggista Mannheimer ha chiesto sostanzialmente agli italiani se questo clima di odio sia causato o meno da Salvini e Meloni.
La maggioranza relativa (il 49%) ha risposto di sì, il 44% ha risposto di no e il 7% non sa.


Poi ha suddiviso i votanti per partito.
Percentuale di coloro che pensano sia colpa di Salvini e Meloni.
PD: 81%
Forza Italia: 49%
Lega: 20%
M5S: 63%
Fratelli d'Italia: 19%
Italia Viva: 71%


**Modificato dall'autore il 14.11.2019 02:44**
Che vergogna!
Comunque, il famoso sondaggista Mannheimer ha chiesto sostanzialmente agli italiani se questo clima di odio sia causato o meno da Salvini e Meloni.
La maggioranza relativa (il 49%) ha risposto di sì, il 44% ha risposto di no e il 7% non sa.

Poi ha suddiviso i votanti per partito.
Percentuale di coloro che pensano sia colpa di Salvini e Meloni.
PD: 81%
Forza Italia: 49%
Lega: 20%
M5S: 63%
Fratelli d'Italia: 19%
Italia Viva: 71%

**Modificato dall'autore il 14.11.2019 02:44**
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Il suo commento: "Per quanto sia ridicolo, è vero che stiamo abbandonando le nostre tradizioni per colpa del capitalismo. Molti dei modelli che seguiamo oggi provengono dagli Stati Uniti. Sapete come si chiama questo? Imperialismo culturale! Loro ci hanno occupato durante la Seconda Guerra Mondiale, hanno imposto il loro modello"
> >
> > Il commento è sotto questo video.
> >
> > -----------------------------------------------
> >
> > Si chiama "libera circolazione delle idee e dell'arte".
> > Gli USA possiedono l'industria cinematografica e discografica più potente del mondo. Attraverso l'arte, gli USA hanno diffuso in gran parte del mondo un fascino per la loro cultura e per le loro tradizioni.
> > "Dolcetto o scherzetto" è una cosa che si vede in penso migliaia di film e cartoni americani... qualcuno in Italia avrà pensato che era una bella idea, perciò ha cominciato a festeggiarlo, sempre più ragazzini hanno cominciato a farlo e alla fine la moda si è diffusa anche in Italia.
> >
> > Io capisco che a uno possa anche non piacere, ma per impedirlo sarebbe stato necessario un regime totalitario che proibiva la vendita e il ridoppiaggio di ogni film americano in Italia e il divieto di festeggiare tradizioni americane.
> > Dal momento che sono un grande estimatore della musica e del cinema americano, penso che se a qualcuno fosse venuta questa idea folle avrei buttato una bomba atomica su palazzo Chigi, perché a immaginarmi di dovermi sorbire per tutta la vita i film della serie "Natale a cazzinculandia" o i rapper italiani (anziché i grandi come eminem o 2pac) mi viene voglia di spararmi in testa.
> > Ci sarà un motivo se i giovani italiani sono affascinati dalla cultura americana e la preferiscono quasi a quella italiana. Il cinema italiano fa schifo, il 95% dei film prodotti sono merda pura.
> > Nella musica italiana qualcosa che si salva c'è, ma i grandi della musica sono altri e non sono italiani.
> >
> > Tu sei libero di correre dietro all'italianità finché vuoi, ma non puoi imporre a tutti quanti di dover avere i tuoi stessi gusti. Se a molte persone italiane piacciono le tradizioni americane allora è giusto che si diffondano.
>
> Il problema è che se uno si lamenta per qualcosa che non va - qualsiasi cosa, in questo caso lo schiacciante peso culturale di tutto ciò che è americano, che produce una sorta di colonizzazione, ma può essere qualsiasi altra cosa - e riceve in risposta sempre minimizzazioni e giustificazioni, ad un certo punto taglia corto e vota per il primo che gli promette anche solo vagamente di fare qualcosa per salvare il suo mondo.
>
> Scriveva ad esempio Speer che in Hitler vedeva il salvatore del mondo del XIX secolo, e come lui l'han visto in tanti.
>
Io infatti lo giustifico al 100% (come lo dovrebbe fare qualsiasi liberale e sottoclassi varie, te compreso): grazie alla LIBERA circolazione dell'arte (primo punto liberale) siamo venuti a conoscenza del mondo e delle tradizioni americane (secondo punto liberale: la conoscenza) e ne siamo rimasti affascinati (terzo punto liberale: la libertà di avere dei gusti propri).
Pertanto alcuni italiani hanno cominciato a imitare gli americani (quarto punto liberale: libertà di essere e di fare, seguendo i propri gusti e le proprie convinzioni).
L'idiozia del discorso di sto tizio è che sembra che siamo stati obbligati e invece tutto è avvenuto liberamente.
Al contrario è lui che per "salvare il suo mondo" (cit.) dovrebbe distruggere il liberalismo e obbligare tutti quanti a correre dietro alle sue fisse.
Occorre fare una scelta tra le libertà individuali e le politiche collettiviste/totalitarie. Io la scelta l'ho fatta, quel tizio penso anche (ed è opposta alla mia)... mentre quello confuso, che si contraddice, sei te, un libertariano che rifiuta che la gente segua liberamente i propri gusti e le proprie vocazioni.
**Modificato dall'autore il 13.11.2019 22:08**
> Scritto da: Mattia
> > Il suo commento: "Per quanto sia ridicolo, è vero che stiamo abbandonando le nostre tradizioni per colpa del capitalismo. Molti dei modelli che seguiamo oggi provengono dagli Stati Uniti. Sapete come si chiama questo? Imperialismo culturale! Loro ci hanno occupato durante la Seconda Guerra Mondiale, hanno imposto il loro modello"
> >
> > Il commento è sotto questo video.
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> >
> > Si chiama "libera circolazione delle idee e dell'arte".
> > Gli USA possiedono l'industria cinematografica e discografica più potente del mondo. Attraverso l'arte, gli USA hanno diffuso in gran parte del mondo un fascino per la loro cultura e per le loro tradizioni.
> > "Dolcetto o scherzetto" è una cosa che si vede in penso migliaia di film e cartoni americani... qualcuno in Italia avrà pensato che era una bella idea, perciò ha cominciato a festeggiarlo, sempre più ragazzini hanno cominciato a farlo e alla fine la moda si è diffusa anche in Italia.
> >
> > Io capisco che a uno possa anche non piacere, ma per impedirlo sarebbe stato necessario un regime totalitario che proibiva la vendita e il ridoppiaggio di ogni film americano in Italia e il divieto di festeggiare tradizioni americane.
> > Dal momento che sono un grande estimatore della musica e del cinema americano, penso che se a qualcuno fosse venuta questa idea folle avrei buttato una bomba atomica su palazzo Chigi, perché a immaginarmi di dovermi sorbire per tutta la vita i film della serie "Natale a cazzinculandia" o i rapper italiani (anziché i grandi come eminem o 2pac) mi viene voglia di spararmi in testa.
> > Ci sarà un motivo se i giovani italiani sono affascinati dalla cultura americana e la preferiscono quasi a quella italiana. Il cinema italiano fa schifo, il 95% dei film prodotti sono merda pura.
> > Nella musica italiana qualcosa che si salva c'è, ma i grandi della musica sono altri e non sono italiani.
> >
> > Tu sei libero di correre dietro all'italianità finché vuoi, ma non puoi imporre a tutti quanti di dover avere i tuoi stessi gusti. Se a molte persone italiane piacciono le tradizioni americane allora è giusto che si diffondano.
>
> Il problema è che se uno si lamenta per qualcosa che non va - qualsiasi cosa, in questo caso lo schiacciante peso culturale di tutto ciò che è americano, che produce una sorta di colonizzazione, ma può essere qualsiasi altra cosa - e riceve in risposta sempre minimizzazioni e giustificazioni, ad un certo punto taglia corto e vota per il primo che gli promette anche solo vagamente di fare qualcosa per salvare il suo mondo.
>
> Scriveva ad esempio Speer che in Hitler vedeva il salvatore del mondo del XIX secolo, e come lui l'han visto in tanti.
>
Io infatti lo giustifico al 100% (come lo dovrebbe fare qualsiasi liberale e sottoclassi varie, te compreso): grazie alla LIBERA circolazione dell'arte (primo punto liberale) siamo venuti a conoscenza del mondo e delle tradizioni americane (secondo punto liberale: la conoscenza) e ne siamo rimasti affascinati (terzo punto liberale: la libertà di avere dei gusti propri).
Pertanto alcuni italiani hanno cominciato a imitare gli americani (quarto punto liberale: libertà di essere e di fare, seguendo i propri gusti e le proprie convinzioni).
L'idiozia del discorso di sto tizio è che sembra che siamo stati obbligati e invece tutto è avvenuto liberamente.
Al contrario è lui che per "salvare il suo mondo" (cit.) dovrebbe distruggere il liberalismo e obbligare tutti quanti a correre dietro alle sue fisse.
Occorre fare una scelta tra le libertà individuali e le politiche collettiviste/totalitarie. Io la scelta l'ho fatta, quel tizio penso anche (ed è opposta alla mia)... mentre quello confuso, che si contraddice, sei te, un libertariano che rifiuta che la gente segua liberamente i propri gusti e le proprie vocazioni.
**Modificato dall'autore il 13.11.2019 22:08**
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Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Infatti le sospensioni dei miei precedenti account è possibile siano dovute ad attacchi verso gli omosessuali, più che alla difesa dei pedoni, perché facevo spesso il discorso provocatorio che a essere depravati sono i gay e non i pedoni... e questa era chiaramente una provocazione al mondo liberal, all'interno del quale per ora va di moda solo difendere gli omosessuali. Forse la provocazione ha colpito nel segno.
> > >
> > > Insomma stavi facendo il Wakko.
> >
> > No, perché io sono sempre stato un liberale radicale e le mie provocazioni erano finalizzate a spingere i liberali mainstream verso posizioni più liberali, coerenti e inclusive.
> > Quindi chiamavo i liberali "nazisti" e "fascisti", utilizzando nei loro confronti gli stessi termini che loro utilizzavano nei confronti di coloro che non accettavano il loro arbitrario spostamento di paletti, che porta comunque a mantenere il sistema illiberale in cui viviamo.
> > Scrivevo loro che se loro erano i liberali, allora quasi quasi preferivo i nazisti, ma era un'iperbole.
> >
> > La finalità dei miei discorsi non era occulta, l'ho sempre scritto esplicitamente anche qui nel forum, tra una provocazione e l'altra.
> >
> > Tu sei libero di pensare che Wakko abbia gli stessi obbiettivi, ma in realtà sulla base di quello che scriveva la sua finalità era quella di abbattere il liberalismo per spostarsi verso sistemi più conservatori, più illiberali e meno inclusivi. Non si è spostato nel centro-destra, ma nell'estrema destra.
> >
> > Se poi Wakko in futuro tornasse qui e scrivesse che non pensava nulla di ciò che ha scritto e che ci ha presi soltanto in giro, meriterebbe la corona dei troll.
> > Il punto è: cosa ti fa pensare che Wakko non sia diventato di estrema destra? Tutto quello che ha scritto negli ultimi 2 anni lo fa pensare e io mi baso su quello che uno scrive, dal momento che non posso entrare nella testa degli altri e dal momento che Wakko sembrava fermamente convinto di tutto ciò che scriveva.
> >
> > Comunque normalmente una persona tende a comportarsi stupidamente da giovane e a migliorare con l'età, diventando più riflessiva, più aperta, meno categorica e meno aggressiva.
> > Io con l'età sono migliorato, Ordine anche.
> > L'unico che ha perso neuroni con l'età è Wakko, forse è la senilità, ma mi sembra ancora troppo giovane per essere arrivato in quella fase. Una persona della sua età dovrebbe aver raggiunto la massima intersezione tra maturità e lucidità.
> > Io ai tempi d'oro ero praticamente un teenager.
>
> A me non sembra che tu abbia capito le motivazioni di Wakko. Salvini rappresenta tutto il contrario delle sue idee (me lo ha detto lui).
> Ma si oppone a un fenomeno che produrrebbe effetti ancor più nefasti (concludo io). La sinistra inoltre non difende più le cose che Wakko ritiene vadano difese, e i soli che attualmente hanno interesse a difendere certe libertà si trovano a destra - ovviamente, perché la sinistra cerca di tappar loro la bocca.
>
Te lo ha detto lui? Davvero hai una corrispondenza privata con Wakko?
Poco importa quale politico gli piace e quale no, mi pare abbia fatto capire chiaramente quali IDEE gli piacciono:
- Eliminare la libertà religiosa vietando l'islam (anche il culto pacifico)
- Diffondere odio razziale nei confronti delle persone di colore
- Togliere il diritto di voto alle donne e relegarle ai fornelli
- Diffondere l'idea che le donne siano tutte matte, psicopatiche e pericolose
- Ostacolare qualsiasi politica animalista e insegnare ai bambini la violenza sugli animali
- Appoggiare le violenze nei confronti di sindaci e politici dell'area liberale/socialista (vedi accoltellamento del sindaco germanico)
- Appoggiare le violenze nei confronti degli immigrati (vedi Luca Traini)
- Sparare sulle barche dei migranti
- Far passare l'idea che i cittadini italiani che hanno combattuto contro il fascismo siano traditori della patria
- Idem immagino per i cittadini germanici che hanno combattuto contro il nazismo
- Gli ultimi due punti derivano dall'idea che la dittatura della maggioranza sia una cosa corretta e che chi si ribella è quindi un traditore del popolo... direi che Wakko ha spiegato piuttosto bene la sua idea di democrazia, che è quantitativa e non qualitativa
- Far passare l'idea che Hitler non fosse poi così cattivo e che in fondo nel regime nazista non si viveva poi così male
- Negare l'olocausto
- Far passare l'idea razzista che i diritti civili siano soltanto dei cittadini
- Far passare l'idea che gli americani bianchi siano degli stupidi per avere concesso agli afroamericani i diritti civili
- Difendere quelli del KKK, facendoli praticamente passare per vittime
Wakko è una delle persone più fasciste e illiberali che io abbia mai conosciuto, non riesco a immaginare cosa ci possa essere più a destra di Wakko... io veramente spero che qualcuno più a destra in sto mondo non esista, perché già le idee di Wakko fanno venire la pelle d'oca.
L'unica cosa liberale rimasta a Wakko è la difesa della libertà di espressione, ma la libertà di espressione è solo un tassello di un mosaico di diritti che Wakko e i suoi compagni vogliono distruggere.
Tu puoi dimenticarti finché vuoi di tutte le cose che ha scritto, ma il forum non dimentica, nel database c'è tutto e io ho un'ottima memoria di lungo termine. Se qualcuno mi accusa di inventare le cose tiro fuori tutto quanto con il motorino.
Non è impossibile che abbia soltanto trollato, ma la convinzione e l'aggressività con cui sosteneva tutte queste idee mi fa pensare che fosse serio.
Per smentirsi non è che basta che scriva "non mi piace Salvini" (altrimenti io NON sarei un liberal solo perché il PD non mi dice nulla?), deve rimangiarsi tutte le cose che ha scritto.
Non lo farà mai, perché le pensa.
Se hai veramente una corrispondenza privata con lui mandagli la lista e chiedigli se quelle cose le pensa veramente. Scommetto che non si rimangia nulla!
Oppure, in alternativa, vuoi farmi credere che tutte quelle idee si possano conciliare con il liberalismo? Assolutamente no, sono la negazione assoluta del liberalismo!
Una persona che ha quelle idee non è nemmeno un liberal-conservatore... è proprio un fascistone!
**Modificato dall'autore il 13.11.2019 21:52**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > Infatti le sospensioni dei miei precedenti account è possibile siano dovute ad attacchi verso gli omosessuali, più che alla difesa dei pedoni, perché facevo spesso il discorso provocatorio che a essere depravati sono i gay e non i pedoni... e questa era chiaramente una provocazione al mondo liberal, all'interno del quale per ora va di moda solo difendere gli omosessuali. Forse la provocazione ha colpito nel segno.
> > >
> > > Insomma stavi facendo il Wakko.
> >
> > No, perché io sono sempre stato un liberale radicale e le mie provocazioni erano finalizzate a spingere i liberali mainstream verso posizioni più liberali, coerenti e inclusive.
> > Quindi chiamavo i liberali "nazisti" e "fascisti", utilizzando nei loro confronti gli stessi termini che loro utilizzavano nei confronti di coloro che non accettavano il loro arbitrario spostamento di paletti, che porta comunque a mantenere il sistema illiberale in cui viviamo.
> > Scrivevo loro che se loro erano i liberali, allora quasi quasi preferivo i nazisti, ma era un'iperbole.
> >
> > La finalità dei miei discorsi non era occulta, l'ho sempre scritto esplicitamente anche qui nel forum, tra una provocazione e l'altra.
> >
> > Tu sei libero di pensare che Wakko abbia gli stessi obbiettivi, ma in realtà sulla base di quello che scriveva la sua finalità era quella di abbattere il liberalismo per spostarsi verso sistemi più conservatori, più illiberali e meno inclusivi. Non si è spostato nel centro-destra, ma nell'estrema destra.
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> > Se poi Wakko in futuro tornasse qui e scrivesse che non pensava nulla di ciò che ha scritto e che ci ha presi soltanto in giro, meriterebbe la corona dei troll.
> > Il punto è: cosa ti fa pensare che Wakko non sia diventato di estrema destra? Tutto quello che ha scritto negli ultimi 2 anni lo fa pensare e io mi baso su quello che uno scrive, dal momento che non posso entrare nella testa degli altri e dal momento che Wakko sembrava fermamente convinto di tutto ciò che scriveva.
> >
> > Comunque normalmente una persona tende a comportarsi stupidamente da giovane e a migliorare con l'età, diventando più riflessiva, più aperta, meno categorica e meno aggressiva.
> > Io con l'età sono migliorato, Ordine anche.
> > L'unico che ha perso neuroni con l'età è Wakko, forse è la senilità, ma mi sembra ancora troppo giovane per essere arrivato in quella fase. Una persona della sua età dovrebbe aver raggiunto la massima intersezione tra maturità e lucidità.
> > Io ai tempi d'oro ero praticamente un teenager.
>
> A me non sembra che tu abbia capito le motivazioni di Wakko. Salvini rappresenta tutto il contrario delle sue idee (me lo ha detto lui).
> Ma si oppone a un fenomeno che produrrebbe effetti ancor più nefasti (concludo io). La sinistra inoltre non difende più le cose che Wakko ritiene vadano difese, e i soli che attualmente hanno interesse a difendere certe libertà si trovano a destra - ovviamente, perché la sinistra cerca di tappar loro la bocca.
>
Te lo ha detto lui? Davvero hai una corrispondenza privata con Wakko?
Poco importa quale politico gli piace e quale no, mi pare abbia fatto capire chiaramente quali IDEE gli piacciono:
- Eliminare la libertà religiosa vietando l'islam (anche il culto pacifico)
- Diffondere odio razziale nei confronti delle persone di colore
- Togliere il diritto di voto alle donne e relegarle ai fornelli
- Diffondere l'idea che le donne siano tutte matte, psicopatiche e pericolose
- Ostacolare qualsiasi politica animalista e insegnare ai bambini la violenza sugli animali
- Appoggiare le violenze nei confronti di sindaci e politici dell'area liberale/socialista (vedi accoltellamento del sindaco germanico)
- Appoggiare le violenze nei confronti degli immigrati (vedi Luca Traini)
- Sparare sulle barche dei migranti
- Far passare l'idea che i cittadini italiani che hanno combattuto contro il fascismo siano traditori della patria
- Idem immagino per i cittadini germanici che hanno combattuto contro il nazismo
- Gli ultimi due punti derivano dall'idea che la dittatura della maggioranza sia una cosa corretta e che chi si ribella è quindi un traditore del popolo... direi che Wakko ha spiegato piuttosto bene la sua idea di democrazia, che è quantitativa e non qualitativa
- Far passare l'idea che Hitler non fosse poi così cattivo e che in fondo nel regime nazista non si viveva poi così male
- Negare l'olocausto
- Far passare l'idea razzista che i diritti civili siano soltanto dei cittadini
- Far passare l'idea che gli americani bianchi siano degli stupidi per avere concesso agli afroamericani i diritti civili
- Difendere quelli del KKK, facendoli praticamente passare per vittime
Wakko è una delle persone più fasciste e illiberali che io abbia mai conosciuto, non riesco a immaginare cosa ci possa essere più a destra di Wakko... io veramente spero che qualcuno più a destra in sto mondo non esista, perché già le idee di Wakko fanno venire la pelle d'oca.
L'unica cosa liberale rimasta a Wakko è la difesa della libertà di espressione, ma la libertà di espressione è solo un tassello di un mosaico di diritti che Wakko e i suoi compagni vogliono distruggere.
Tu puoi dimenticarti finché vuoi di tutte le cose che ha scritto, ma il forum non dimentica, nel database c'è tutto e io ho un'ottima memoria di lungo termine. Se qualcuno mi accusa di inventare le cose tiro fuori tutto quanto con il motorino.
Non è impossibile che abbia soltanto trollato, ma la convinzione e l'aggressività con cui sosteneva tutte queste idee mi fa pensare che fosse serio.
Per smentirsi non è che basta che scriva "non mi piace Salvini" (altrimenti io NON sarei un liberal solo perché il PD non mi dice nulla?), deve rimangiarsi tutte le cose che ha scritto.
Non lo farà mai, perché le pensa.
Se hai veramente una corrispondenza privata con lui mandagli la lista e chiedigli se quelle cose le pensa veramente. Scommetto che non si rimangia nulla!
Oppure, in alternativa, vuoi farmi credere che tutte quelle idee si possano conciliare con il liberalismo? Assolutamente no, sono la negazione assoluta del liberalismo!
Una persona che ha quelle idee non è nemmeno un liberal-conservatore... è proprio un fascistone!
**Modificato dall'autore il 13.11.2019 21:52**
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Nei commenti che ha ricevuto in facebook: "È proprio vero che i liberali sono i padri del fascismo".
> >
> > Nei commenti sotto il video viene "aggredito" da diversi utenti.
> >
> >
>
> C'è da dire che questo è uno che ragiona.
>
Si, ma ci sono tre cose in questo video che mi hanno fatto storcere il naso.
1) Non so se sono io che ho capito male, ma lui fa passare il messaggio che l'odio razziale, omofobico e le diverse forme di odio si concretizzano solo dal momento che metti le mani addosso a qualcuno.
È la fallacia trita e ritrita secondo cui una persona può fare male a un'altra persona solo se le mette le mani addosso, una cosa che secondo me si può facilmente smentire con migliaia di ricerche scientifiche peer-reviewed.
La mia opinione è che uno è libero per esempio di pensare che gli omosessuali siano anormali e può anche dirlo, ma non può fare bullismo contro colleghi o compagni di scuola omosessuali.
Certi liberali proprio non ci arrivano a capire che ci sono svariate forme di bullismo che non implicano la violenza fisica.
Questo punto è trattato più nel dettaglio in questa discussione.
2) L'idea che un commerciante possa rifiutare un cliente per via delle proprie convinzioni politiche, morali o religiose fa acqua da tutte le parti.
Immaginiamo infatti che un omosessuale nero (una combo madornale
) viva in un piccolo paesino in culo al mondo dove c'è un solo negozio di alimentari.
Immaginiamo che il padrone del negozio metta le regola "non serviamo omosessuali e neri".
Cosa deve fare il nero omosessuale? Prendere l'aereo per andare a fare la spesa? Morire di fame?
Oppure deve crearsi un proprio orto o un allevamento per badare a sé stesso? Perché dovrebbe essergli precluso un servizio di cui tutti gli altri abitanti godono?
In una città questo problema sarebbe meno grave, perché se un commerciante ti chiude le porte vai da un altro, a meno che questa regola non venga applicata da 9 commercianti su 10 e allora ogni volta questo povero cristo deve farsi il giro del mondo solo per riuscire a comprarsi quello che gli serve.
L'idea che un commerciante faccia il cazzo che gli pare è un'idea folle già solo dal punto di vista pratico, ma è anche un problema morale, perché essere esclusi dalla società può comportare una sofferenza enorme.
Ignorare i problemi pratici è da stupidi e ignorare quelli morali/etici è da nichilisti.
Un problema di questo tipo l'abbiamo vissuto io e un mio gruppo di amici a Freiburg, in Germania.
Non siamo riusciti a entrare in NESSUNA discoteca (e dico PROPRIO NESSUNA) perché all'entrata i bodyguard ci dicevano in pratica: "Quattro maschi e neanche una donna, andate fuori dai piedi!".
In quel caso si trattava di una discriminazione di genere.
"Cavoli loro, non si sono presi i vostri soldi... dovevate andare da un altro più furbo che i vostri soldi se li prendeva"
Sti gran cazzi, avevano tutti la stessa fottuta regola e quindi di fatto siamo stati privati del diritto di usufruire di un servizio.
Io ero contento perché le discoteche le odio, ma questo non cambia il punto del discorso.
Fortunatamente le regole e l'etica della società occidentale (per lo meno in Europa), salvo fatto per alcune eccezioni, è che gli esercizi commerciali hanno una valenza PUBBLICA e quindi devono sottostare a delle regole fondamentali affinché rispondano a una serie di bisogni sociali.
Si potrebbe dire in sostanza che il locale/negozio è di tua proprietà, la merce anche, ma l'attività commerciale e i lavoratori invece NO, sono tipo una concessione, ed è giusto che sia così.
Anche i soldi che hai in tasca non sono una tua proprietà... sono in tuo possesso, ma non sono una tua proprietà. Infatti è illegale distruggere i soldi.
Tu nella tua tasca hai un pezzo di economia e l'economia giustamente è considerata una cosa pubblica, perché le risorse non sono infinite e quindi se ci sono 10 mele e tu ne prendi 9 agli altri ne resta solo una, da dividersi magari tra 10 persone.
3) Fa storcere il naso quando dice "se uno non assume stranieri cavoli suoi, è stupido lui, perché potrebbe assumerli e pagarli meno rispetto agli italiani".
Ma che cazzo...
Che i liberali classici fossero capitalisti lo sapevo già, non è una novità, ma detto in questo modo suona veramente come una cosa nichilista... come un invito a sfruttare i lavoratori e far abbassare i salari.
In questo video non l'ha detto, ma sono pronto a scommettere che in qualche altro video dirà anche che bisogna rifiutare qualsiasi forma di welfare.
Questo è il motivo principale per cui non riesco ad appoggiare il liberalismo classico e mi getto su posizioni più liberal.
-------------------------------------------
In sintesi, questo tizio ha un'idea di liberalismo piuttosto integralista, nichilista, con un'impostazione ottocentesca.
Non capisco come una persona non possa rendersi conto delle falle del liberalismo classico... sono state spiegate e rispiegate più volte in maniera logica.
La risposta dei liberali classici è logicamente fallace: i diritti dei lavoratori e il welfare porterebbero secondo loro a un totalitarismo di sinistra (una roba comunista praticamente) e la limitazione della libertà di espressione per giusta causa a un totalitarismo fascio-marxista o chissà cos'altro.
Fallacia del piano inclinato!
Cioè, a sentire quello che alcuni di loro scrivono sembra che la non applicazione della bibbia del liberalismo classico in maniera integrale equivalga praticamente a vivere in un sistema totalitario e questo è proprio un pensiero in bianco e nero.
Il liberalismo moderno (i cui esponenti, secondo alcuni nei commenti, non sarebbero liberali... come se il liberalismo fosse una religione immutabile con un capo spirituale) ha risolto alcune delle falle del liberalismo classico, però sta creando altri problemi: questo continuo vacillare sulla libertà di opinione e utilizzare il cosiddetto "hatespeech" per censurare opinioni legittime.
Etichettare le posizioni politiche scettiche nei confronti dell'immigrazione (di massa) come odio razziale e il controllo dell'immigrazione come applicazione dell'odio razziale.
Domanda: ma invece di stare a discutere su cosa sia meglio tra liberalismo moderno e liberalismo classico, come se fosse una cosa in bianco e nero, non possiamo unire ciò che funziona del liberalismo moderno con ciò che funziona del liberalismo classico?
P.S.
Un'ultima considerazione: benché io sia favorevole alla libertà di opinione, comunque l'idea che viene sostanzialmente trasmessa dal video non è proprio corretta: non è vero che le opinioni sono innocue.
Il continuo martellare (pieno secondo me di fallacie logiche e falsità) contro il liberalismo che fanno alcuni siti web, canali youtube, filosofi e opinionisti può portare alla distruzione del liberalismo.
È una fogna culturale che descrive sostanzialmente il liberalismo come la panacea di tutti i mali, quasi come se fossa una forma occulta di satanismo... come se tutti i problemi del mondo fossero causati dal liberalismo e come se passare a un sistema illiberale risolvesse tutti i problemi.
Diego Fusaro, Byoblu, Mario Giordano, Russia Today e compagnia bella avranno tipo migliaia di migliaia di followers che si stanno facendo fare il lavaggio del cervello giorno dopo giorno.
Questo per esempio è uno di quei lobotomizzati.
Ormai per trovare liberali in youtube devi infilarti in un canale liberale (come questo), perché per il resto youtube sembra essere dominato dal pensiero rossobrunato.
Ritengo che né i liberali moderni (che vacillano troppo sulla libertà di opinione e sulla legittimità del controllo dell'immigrazione) né i liberali classici (che continuano a martellare con idee ultracapitaliste e ultraindividualiste ottocentesche a cui non crede più nessuno) possano salvarci dal diffondersi delle ideologie illiberali, ma una fusione tra liberalismo moderno e liberalismo classico, condito con qualche idea della destra moderata (come la sovranità nazionale e il respingimento dei clandestini), forse sì.
**Modificato dall'autore il 13.11.2019 19:27**
> Scritto da: Mattia
> > Nei commenti che ha ricevuto in facebook: "È proprio vero che i liberali sono i padri del fascismo".

> >
> > Nei commenti sotto il video viene "aggredito" da diversi utenti.
> >
> >
>
> C'è da dire che questo è uno che ragiona.
>
Si, ma ci sono tre cose in questo video che mi hanno fatto storcere il naso.
1) Non so se sono io che ho capito male, ma lui fa passare il messaggio che l'odio razziale, omofobico e le diverse forme di odio si concretizzano solo dal momento che metti le mani addosso a qualcuno.
È la fallacia trita e ritrita secondo cui una persona può fare male a un'altra persona solo se le mette le mani addosso, una cosa che secondo me si può facilmente smentire con migliaia di ricerche scientifiche peer-reviewed.
La mia opinione è che uno è libero per esempio di pensare che gli omosessuali siano anormali e può anche dirlo, ma non può fare bullismo contro colleghi o compagni di scuola omosessuali.
Certi liberali proprio non ci arrivano a capire che ci sono svariate forme di bullismo che non implicano la violenza fisica.
Questo punto è trattato più nel dettaglio in questa discussione.
2) L'idea che un commerciante possa rifiutare un cliente per via delle proprie convinzioni politiche, morali o religiose fa acqua da tutte le parti.
Immaginiamo infatti che un omosessuale nero (una combo madornale
) viva in un piccolo paesino in culo al mondo dove c'è un solo negozio di alimentari.Immaginiamo che il padrone del negozio metta le regola "non serviamo omosessuali e neri".
Cosa deve fare il nero omosessuale? Prendere l'aereo per andare a fare la spesa? Morire di fame?
Oppure deve crearsi un proprio orto o un allevamento per badare a sé stesso? Perché dovrebbe essergli precluso un servizio di cui tutti gli altri abitanti godono?
In una città questo problema sarebbe meno grave, perché se un commerciante ti chiude le porte vai da un altro, a meno che questa regola non venga applicata da 9 commercianti su 10 e allora ogni volta questo povero cristo deve farsi il giro del mondo solo per riuscire a comprarsi quello che gli serve.
L'idea che un commerciante faccia il cazzo che gli pare è un'idea folle già solo dal punto di vista pratico, ma è anche un problema morale, perché essere esclusi dalla società può comportare una sofferenza enorme.
Ignorare i problemi pratici è da stupidi e ignorare quelli morali/etici è da nichilisti.
Un problema di questo tipo l'abbiamo vissuto io e un mio gruppo di amici a Freiburg, in Germania.
Non siamo riusciti a entrare in NESSUNA discoteca (e dico PROPRIO NESSUNA) perché all'entrata i bodyguard ci dicevano in pratica: "Quattro maschi e neanche una donna, andate fuori dai piedi!".
In quel caso si trattava di una discriminazione di genere.
"Cavoli loro, non si sono presi i vostri soldi... dovevate andare da un altro più furbo che i vostri soldi se li prendeva"
Sti gran cazzi, avevano tutti la stessa fottuta regola e quindi di fatto siamo stati privati del diritto di usufruire di un servizio.
Io ero contento perché le discoteche le odio, ma questo non cambia il punto del discorso.
Fortunatamente le regole e l'etica della società occidentale (per lo meno in Europa), salvo fatto per alcune eccezioni, è che gli esercizi commerciali hanno una valenza PUBBLICA e quindi devono sottostare a delle regole fondamentali affinché rispondano a una serie di bisogni sociali.
Si potrebbe dire in sostanza che il locale/negozio è di tua proprietà, la merce anche, ma l'attività commerciale e i lavoratori invece NO, sono tipo una concessione, ed è giusto che sia così.
Anche i soldi che hai in tasca non sono una tua proprietà... sono in tuo possesso, ma non sono una tua proprietà. Infatti è illegale distruggere i soldi.
Tu nella tua tasca hai un pezzo di economia e l'economia giustamente è considerata una cosa pubblica, perché le risorse non sono infinite e quindi se ci sono 10 mele e tu ne prendi 9 agli altri ne resta solo una, da dividersi magari tra 10 persone.
3) Fa storcere il naso quando dice "se uno non assume stranieri cavoli suoi, è stupido lui, perché potrebbe assumerli e pagarli meno rispetto agli italiani".
Ma che cazzo...

Che i liberali classici fossero capitalisti lo sapevo già, non è una novità, ma detto in questo modo suona veramente come una cosa nichilista... come un invito a sfruttare i lavoratori e far abbassare i salari.
In questo video non l'ha detto, ma sono pronto a scommettere che in qualche altro video dirà anche che bisogna rifiutare qualsiasi forma di welfare.
Questo è il motivo principale per cui non riesco ad appoggiare il liberalismo classico e mi getto su posizioni più liberal.
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In sintesi, questo tizio ha un'idea di liberalismo piuttosto integralista, nichilista, con un'impostazione ottocentesca.
Non capisco come una persona non possa rendersi conto delle falle del liberalismo classico... sono state spiegate e rispiegate più volte in maniera logica.
La risposta dei liberali classici è logicamente fallace: i diritti dei lavoratori e il welfare porterebbero secondo loro a un totalitarismo di sinistra (una roba comunista praticamente) e la limitazione della libertà di espressione per giusta causa a un totalitarismo fascio-marxista o chissà cos'altro.
Fallacia del piano inclinato!
Cioè, a sentire quello che alcuni di loro scrivono sembra che la non applicazione della bibbia del liberalismo classico in maniera integrale equivalga praticamente a vivere in un sistema totalitario e questo è proprio un pensiero in bianco e nero.
Il liberalismo moderno (i cui esponenti, secondo alcuni nei commenti, non sarebbero liberali... come se il liberalismo fosse una religione immutabile con un capo spirituale) ha risolto alcune delle falle del liberalismo classico, però sta creando altri problemi: questo continuo vacillare sulla libertà di opinione e utilizzare il cosiddetto "hatespeech" per censurare opinioni legittime.
Etichettare le posizioni politiche scettiche nei confronti dell'immigrazione (di massa) come odio razziale e il controllo dell'immigrazione come applicazione dell'odio razziale.
Domanda: ma invece di stare a discutere su cosa sia meglio tra liberalismo moderno e liberalismo classico, come se fosse una cosa in bianco e nero, non possiamo unire ciò che funziona del liberalismo moderno con ciò che funziona del liberalismo classico?
P.S.
Un'ultima considerazione: benché io sia favorevole alla libertà di opinione, comunque l'idea che viene sostanzialmente trasmessa dal video non è proprio corretta: non è vero che le opinioni sono innocue.
Il continuo martellare (pieno secondo me di fallacie logiche e falsità) contro il liberalismo che fanno alcuni siti web, canali youtube, filosofi e opinionisti può portare alla distruzione del liberalismo.
È una fogna culturale che descrive sostanzialmente il liberalismo come la panacea di tutti i mali, quasi come se fossa una forma occulta di satanismo... come se tutti i problemi del mondo fossero causati dal liberalismo e come se passare a un sistema illiberale risolvesse tutti i problemi.
Diego Fusaro, Byoblu, Mario Giordano, Russia Today e compagnia bella avranno tipo migliaia di migliaia di followers che si stanno facendo fare il lavaggio del cervello giorno dopo giorno.
Questo per esempio è uno di quei lobotomizzati.
Ormai per trovare liberali in youtube devi infilarti in un canale liberale (come questo), perché per il resto youtube sembra essere dominato dal pensiero rossobrunato.
Ritengo che né i liberali moderni (che vacillano troppo sulla libertà di opinione e sulla legittimità del controllo dell'immigrazione) né i liberali classici (che continuano a martellare con idee ultracapitaliste e ultraindividualiste ottocentesche a cui non crede più nessuno) possano salvarci dal diffondersi delle ideologie illiberali, ma una fusione tra liberalismo moderno e liberalismo classico, condito con qualche idea della destra moderata (come la sovranità nazionale e il respingimento dei clandestini), forse sì.
**Modificato dall'autore il 13.11.2019 19:27**
Politica
Sotto questo video si è venuta creare una discussione nei commenti, a partire da questo commento.
A chi dà ragione a gatto? E gli altri?
Nicolò Colombarolli
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La violenza non è solo fisica, anzi, il più delle volte a fare i danni maggiori è quella psicologica. Quante persone si sono suicidate perché bullizzate e/o discriminate? Non capisco questa vostra nuova policy; peccato perché vi seguivo con interesse ma ne state toppando troppe ultimamente.
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Link al commento: *https://www.youtube.com/watch?v=lXAElsLgrq4&lc=UgwtnOOwL2DN8Z9XHbB4AaABAg
Pio Cavallaro
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Guardi che bastava scrivere: "Io non sono liberale" senza tanti giri di parole."
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Nicolò Colombarolli
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@Pio Cavallaro Se questa è la concezioni di "liberale" che avete la accontento senza alcun problema: io non sono liberale.
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Pio Cavallaro
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@Nicolò Colombarolli Ma si era capito dal primo commento. Non serviva aggiungere altro. L'importante e che non utilizzi il termine liberale... non sia radicale su via!
Poi molti si stupiscono se i liberali vengono considerati (sarebbe meglio scrivere schifati e disprezzati) dai più come dei socialdemocratici leggermente più aperti al libero mercato.
P.S. Mi fa specie che ci siano persone che seguono questa pagina senza capire niente di liberalismo; mi riferisco ai mi piace. Evidentemente ci sono molti illiberali in questo canale liberale.
Come avevo scritto nell'altro commento: "progressisti che si fingono liberali (+Europa per es.), identitari (ebrei o simili) che hanno altri scopi e non certamente difendere la libertà individuale e socialisti di ogni risma. A loro non importa niente della libertà gli interessano soltanto i loro interessi."
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Anche io ho voluto dire la mia, rispondendo a Pio Cavallaro.
Mattia aka Boeing 737
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@Pio Cavallaro guarda che il liberalismo non è una setta o una religione con una bibbia e un capo spirituale. Di scrittori e filosofi liberali ce ne sono stati e ce ne sono tantissimi, non è che tutti la pensano alla stessa identica maniera sulle cose. Ogni liberale può avere delle proprie opinioni in merito alle cose.
Personalmente la mia concezione di liberalismo è quella di togliere dal codice penale tutti i cosiddetti "crimini senza vittime" e partendo da questo concetto si possono ovviamente eliminare tutti i reati di opinioni e anche gran parte dei reati di espressione, ma non proprio tutti.
In pratica per come la vedo io un crimine può esistere solo se si riesce a definire una vittima (che deve essere una persona fisica in vita) e un danno oggettivo.
Faccio un esempio: i ragazzi che si sono vestiti da nazisti al Lucca Comics non hanno fatto male a nessuno e coloro che dicono che bisogna perseguirli per quello che hanno fatto sono illiberali, perché sono favorevoli a un "crimine senza vittima".
All'interno dell'alternative right c'è gente che ha opinioni deleterie, gente che dice che bisogna togliere il diritto di voto alle donne o che le donne debbano stare in cucina. Gente che sostiene che i neri siano inferiori, gli omosessuali malati da curare e così via...
Le loro opinioni le ritengo riprovevoli, ma non voglio nessuna legge che impedisce loro di avere le loro opinioni e di manifestarle, perché io sono favorevole al 100% alla libertà di opinione e di esprimere le proprie opinioni.
Infatti i reati di opinione sono "crimini senza vittime".
Tuttavia, e adesso arrivo al punto, suddette opinioni non ti devono portare a maltrattare donne, omosessuali, neri, ecc ecc... perché molestare e bullizzare gli altri è un crimine, ed è un crimine perché c'è una vittima e c'è un danno oggettivo (il danno è psicologico e penso si possa facilmente dimostrare attraverso le varie ricerche fatte in psicologia).
Un bullo non ha bisogno di fare violenza fisica per ferire, può anche limitarsi alla violenza psicologica.
Mettiamo che uno di quegli individui che ritengono i neri inferiori abbia un compagno di scuola nero e che ogni giorno lo umiglia davanti a tutta la classe, lanciandogli banane per terra e dicendogli: "Mangia scimmietta! Cos'è non ti piace?".
Cose di questo genere in maniera continua.
Mettiti nei panni del ragazzo di colore. Tu vuoi veramente dirmi che non è comprensibile che a un certo punto non ne possa più del deficiente, che prenda la banana e gliela faccia ingoiare?
Per come ragionano certi liberali sembra che il criminale sia il ragazzo di colore, ma non è così.
Il ragazzo è vittima di un crimine, il bullismo psicologico e ritengo che sia perfettamente in linea con una filosofia liberale perché si tratta di un "crimine CON vittima".
Se proprio non vuoi dare allo stato la possibilità di perseguire il bullismo psicologico, perché ritieni erroneamente che leda la legittima libertà di espressione (e non è così, perché anche la difammazione è giustamente un reato che limita la libertà di espressione, ma anche il padrone di questo canale ammette che ci debba essere) allora però mi devi concedere per lo meno che il ragazzo bullizzato venga assolto da ogni possibile accusa di violenza, in quanto non ha aggredito, si è solo difeso.
Il problema è che noi per lungo tempo ci siamo detti che la "giustizia fai da te" è sbagliata e allora se mi vuoi togliere il diritto di spaccare il naso al bullo che mi molesta, mi devi dare un modo civile per punirlo, ovvero una legge.
Per concludere, all'interno della sinistra c'è la malsana idea che alcune vittime siano più vittime, ovvero gli omosessuali, le donne e i neri, perciò vengono proposte leggi speciali per queste tre categorie, che difendono per moda.
Voglio precisare invece che io non ritengo che ci vogliano leggi speciali... ci vuole una legge uguale per tutti. Il bullismo è sempre grave, non importa chi sia la vittima.
Spesso mi sono ritrovato a litigare con i liberal perché io dicevo che picchiare o molestare un pedofilo è tanto grave quanto picchiare o molestare un omosessuale, ma per loro ovviamente no: loro hanno la loro lista di categorie privilegiate e chi non rientra nella lista arbitraria può anche crepare.
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**Modificato dall'autore il 13.11.2019 17:16**
A chi dà ragione a gatto? E gli altri?
Nicolò Colombarolli
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La violenza non è solo fisica, anzi, il più delle volte a fare i danni maggiori è quella psicologica. Quante persone si sono suicidate perché bullizzate e/o discriminate? Non capisco questa vostra nuova policy; peccato perché vi seguivo con interesse ma ne state toppando troppe ultimamente.
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Link al commento: *https://www.youtube.com/watch?v=lXAElsLgrq4&lc=UgwtnOOwL2DN8Z9XHbB4AaABAg
Pio Cavallaro
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Guardi che bastava scrivere: "Io non sono liberale" senza tanti giri di parole."
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Nicolò Colombarolli
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@Pio Cavallaro Se questa è la concezioni di "liberale" che avete la accontento senza alcun problema: io non sono liberale.
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Pio Cavallaro
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@Nicolò Colombarolli Ma si era capito dal primo commento. Non serviva aggiungere altro. L'importante e che non utilizzi il termine liberale... non sia radicale su via!
Poi molti si stupiscono se i liberali vengono considerati (sarebbe meglio scrivere schifati e disprezzati) dai più come dei socialdemocratici leggermente più aperti al libero mercato.
P.S. Mi fa specie che ci siano persone che seguono questa pagina senza capire niente di liberalismo; mi riferisco ai mi piace. Evidentemente ci sono molti illiberali in questo canale liberale.
Come avevo scritto nell'altro commento: "progressisti che si fingono liberali (+Europa per es.), identitari (ebrei o simili) che hanno altri scopi e non certamente difendere la libertà individuale e socialisti di ogni risma. A loro non importa niente della libertà gli interessano soltanto i loro interessi."
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Anche io ho voluto dire la mia, rispondendo a Pio Cavallaro.
Mattia aka Boeing 737
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@Pio Cavallaro guarda che il liberalismo non è una setta o una religione con una bibbia e un capo spirituale. Di scrittori e filosofi liberali ce ne sono stati e ce ne sono tantissimi, non è che tutti la pensano alla stessa identica maniera sulle cose. Ogni liberale può avere delle proprie opinioni in merito alle cose.
Personalmente la mia concezione di liberalismo è quella di togliere dal codice penale tutti i cosiddetti "crimini senza vittime" e partendo da questo concetto si possono ovviamente eliminare tutti i reati di opinioni e anche gran parte dei reati di espressione, ma non proprio tutti.
In pratica per come la vedo io un crimine può esistere solo se si riesce a definire una vittima (che deve essere una persona fisica in vita) e un danno oggettivo.
Faccio un esempio: i ragazzi che si sono vestiti da nazisti al Lucca Comics non hanno fatto male a nessuno e coloro che dicono che bisogna perseguirli per quello che hanno fatto sono illiberali, perché sono favorevoli a un "crimine senza vittima".
All'interno dell'alternative right c'è gente che ha opinioni deleterie, gente che dice che bisogna togliere il diritto di voto alle donne o che le donne debbano stare in cucina. Gente che sostiene che i neri siano inferiori, gli omosessuali malati da curare e così via...
Le loro opinioni le ritengo riprovevoli, ma non voglio nessuna legge che impedisce loro di avere le loro opinioni e di manifestarle, perché io sono favorevole al 100% alla libertà di opinione e di esprimere le proprie opinioni.
Infatti i reati di opinione sono "crimini senza vittime".
Tuttavia, e adesso arrivo al punto, suddette opinioni non ti devono portare a maltrattare donne, omosessuali, neri, ecc ecc... perché molestare e bullizzare gli altri è un crimine, ed è un crimine perché c'è una vittima e c'è un danno oggettivo (il danno è psicologico e penso si possa facilmente dimostrare attraverso le varie ricerche fatte in psicologia).
Un bullo non ha bisogno di fare violenza fisica per ferire, può anche limitarsi alla violenza psicologica.
Mettiamo che uno di quegli individui che ritengono i neri inferiori abbia un compagno di scuola nero e che ogni giorno lo umiglia davanti a tutta la classe, lanciandogli banane per terra e dicendogli: "Mangia scimmietta! Cos'è non ti piace?".
Cose di questo genere in maniera continua.
Mettiti nei panni del ragazzo di colore. Tu vuoi veramente dirmi che non è comprensibile che a un certo punto non ne possa più del deficiente, che prenda la banana e gliela faccia ingoiare?
Per come ragionano certi liberali sembra che il criminale sia il ragazzo di colore, ma non è così.
Il ragazzo è vittima di un crimine, il bullismo psicologico e ritengo che sia perfettamente in linea con una filosofia liberale perché si tratta di un "crimine CON vittima".
Se proprio non vuoi dare allo stato la possibilità di perseguire il bullismo psicologico, perché ritieni erroneamente che leda la legittima libertà di espressione (e non è così, perché anche la difammazione è giustamente un reato che limita la libertà di espressione, ma anche il padrone di questo canale ammette che ci debba essere) allora però mi devi concedere per lo meno che il ragazzo bullizzato venga assolto da ogni possibile accusa di violenza, in quanto non ha aggredito, si è solo difeso.
Il problema è che noi per lungo tempo ci siamo detti che la "giustizia fai da te" è sbagliata e allora se mi vuoi togliere il diritto di spaccare il naso al bullo che mi molesta, mi devi dare un modo civile per punirlo, ovvero una legge.
Per concludere, all'interno della sinistra c'è la malsana idea che alcune vittime siano più vittime, ovvero gli omosessuali, le donne e i neri, perciò vengono proposte leggi speciali per queste tre categorie, che difendono per moda.
Voglio precisare invece che io non ritengo che ci vogliano leggi speciali... ci vuole una legge uguale per tutti. Il bullismo è sempre grave, non importa chi sia la vittima.
Spesso mi sono ritrovato a litigare con i liberal perché io dicevo che picchiare o molestare un pedofilo è tanto grave quanto picchiare o molestare un omosessuale, ma per loro ovviamente no: loro hanno la loro lista di categorie privilegiate e chi non rientra nella lista arbitraria può anche crepare.
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**Modificato dall'autore il 13.11.2019 17:16**
Politica
Il suo commento: "Per quanto sia ridicolo, è vero che stiamo abbandonando le nostre tradizioni per colpa del capitalismo. Molti dei modelli che seguiamo oggi provengono dagli Stati Uniti. Sapete come si chiama questo? Imperialismo culturale! Loro ci hanno occupato durante la Seconda Guerra Mondiale, hanno imposto il loro modello"
Il commento è sotto questo video.
La mia risposta... (gatto lo sa che il liberalismo modifica la cultura?)
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"Sapete come si chiama questo?"
Si chiama "libera circolazione delle idee e dell'arte".
Gli USA possiedono l'industria cinematografica e discografica più potente del mondo. Attraverso l'arte, gli USA hanno diffuso in gran parte del mondo un fascino per la loro cultura e per le loro tradizioni.
"Dolcetto o scherzetto" è una cosa che si vede in penso migliaia di film e cartoni americani... qualcuno in Italia avrà pensato che era una bella idea, perciò ha cominciato a festeggiarlo, sempre più ragazzini hanno cominciato a farlo e alla fine la moda si è diffusa anche in Italia.
Io capisco che a uno possa anche non piacere, ma per impedirlo sarebbe stato necessario un regime totalitario che proibiva la vendita e il ridoppiaggio di ogni film americano in Italia e il divieto di festeggiare tradizioni americane.
Dal momento che sono un grande estimatore della musica e del cinema americano, penso che se a qualcuno fosse venuta questa idea folle avrei buttato una bomba atomica su palazzo Chigi, perché a immaginarmi di dovermi sorbire per tutta la vita i film della serie "Natale a cazzinculandia" o i rapper italiani (anziché i grandi come eminem o 2pac) mi viene voglia di spararmi in testa.
Ci sarà un motivo se i giovani italiani sono affascinati dalla cultura americana e la preferiscono quasi a quella italiana. Il cinema italiano fa schifo, il 95% dei film prodotti sono merda pura.
Nella musica italiana qualcosa che si salva c'è, ma i grandi della musica sono altri e non sono italiani.
Tu sei libero di correre dietro all'italianità finché vuoi, ma non puoi imporre a tutti quanti di dover avere i tuoi stessi gusti. Se a molte persone italiane piacciono le tradizioni americane allora è giusto che si diffondano.
**Modificato dall'autore il 13.11.2019 15:25**
Il commento è sotto questo video.
La mia risposta... (gatto lo sa che il liberalismo modifica la cultura?)
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"Sapete come si chiama questo?"
Si chiama "libera circolazione delle idee e dell'arte".
Gli USA possiedono l'industria cinematografica e discografica più potente del mondo. Attraverso l'arte, gli USA hanno diffuso in gran parte del mondo un fascino per la loro cultura e per le loro tradizioni.
"Dolcetto o scherzetto" è una cosa che si vede in penso migliaia di film e cartoni americani... qualcuno in Italia avrà pensato che era una bella idea, perciò ha cominciato a festeggiarlo, sempre più ragazzini hanno cominciato a farlo e alla fine la moda si è diffusa anche in Italia.
Io capisco che a uno possa anche non piacere, ma per impedirlo sarebbe stato necessario un regime totalitario che proibiva la vendita e il ridoppiaggio di ogni film americano in Italia e il divieto di festeggiare tradizioni americane.
Dal momento che sono un grande estimatore della musica e del cinema americano, penso che se a qualcuno fosse venuta questa idea folle avrei buttato una bomba atomica su palazzo Chigi, perché a immaginarmi di dovermi sorbire per tutta la vita i film della serie "Natale a cazzinculandia" o i rapper italiani (anziché i grandi come eminem o 2pac) mi viene voglia di spararmi in testa.
Ci sarà un motivo se i giovani italiani sono affascinati dalla cultura americana e la preferiscono quasi a quella italiana. Il cinema italiano fa schifo, il 95% dei film prodotti sono merda pura.
Nella musica italiana qualcosa che si salva c'è, ma i grandi della musica sono altri e non sono italiani.
Tu sei libero di correre dietro all'italianità finché vuoi, ma non puoi imporre a tutti quanti di dover avere i tuoi stessi gusti. Se a molte persone italiane piacciono le tradizioni americane allora è giusto che si diffondano.
**Modificato dall'autore il 13.11.2019 15:25**
Politica
Nei commenti che ha ricevuto in facebook: "È proprio vero che i liberali sono i padri del fascismo". 
Nei commenti sotto il video viene "aggredito" da diversi utenti.
**Modificato dall'autore il 13.11.2019 06:34**

Nei commenti sotto il video viene "aggredito" da diversi utenti.
**Modificato dall'autore il 13.11.2019 06:34**
Politica
Scritto da:
> > Infatti le sospensioni dei miei precedenti account è possibile siano dovute ad attacchi verso gli omosessuali, più che alla difesa dei pedoni, perché facevo spesso il discorso provocatorio che a essere depravati sono i gay e non i pedoni... e questa era chiaramente una provocazione al mondo liberal, all'interno del quale per ora va di moda solo difendere gli omosessuali. Forse la provocazione ha colpito nel segno.
>
> Insomma stavi facendo il Wakko.
No, perché io sono sempre stato un liberale radicale e le mie provocazioni erano finalizzate a spingere i liberali mainstream verso posizioni più liberali, coerenti e inclusive.
Quindi chiamavo i liberali "nazisti" e "fascisti", utilizzando nei loro confronti gli stessi termini che loro utilizzavano nei confronti di coloro che non accettavano il loro arbitrario spostamento di paletti, che porta comunque a mantenere il sistema illiberale in cui viviamo.
Scrivevo loro che se loro erano i liberali, allora quasi quasi preferivo i nazisti, ma era un'iperbole.
La finalità dei miei discorsi non era occulta, l'ho sempre scritto esplicitamente anche qui nel forum, tra una provocazione e l'altra.
Tu sei libero di pensare che Wakko abbia gli stessi obbiettivi, ma in realtà sulla base di quello che scriveva la sua finalità era quella di abbattere il liberalismo per spostarsi verso sistemi più conservatori, più illiberali e meno inclusivi. Non si è spostato nel centro-destra, ma nell'estrema destra.
Se poi Wakko in futuro tornasse qui e scrivesse che non pensava nulla di ciò che ha scritto e che ci ha presi soltanto in giro, meriterebbe la corona dei troll.
Il punto è: cosa ti fa pensare che Wakko non sia diventato di estrema destra? Tutto quello che ha scritto negli ultimi 2 anni lo fa pensare e io mi baso su quello che uno scrive, dal momento che non posso entrare nella testa degli altri e dal momento che Wakko sembrava fermamente convinto di tutto ciò che scriveva.
Comunque normalmente una persona tende a comportarsi stupidamente da giovane e a migliorare con l'età, diventando più riflessiva, più aperta, meno categorica e meno aggressiva.
Io con l'età sono migliorato, Ordine anche.
L'unico che ha perso neuroni con l'età è Wakko, forse è la senilità, ma mi sembra ancora troppo giovane per essere arrivato in quella fase. Una persona della sua età dovrebbe aver raggiunto la massima intersezione tra maturità e lucidità.
Io ai tempi d'oro ero praticamente un teenager.
**Modificato dall'autore il 13.11.2019 03:45**
> > Infatti le sospensioni dei miei precedenti account è possibile siano dovute ad attacchi verso gli omosessuali, più che alla difesa dei pedoni, perché facevo spesso il discorso provocatorio che a essere depravati sono i gay e non i pedoni... e questa era chiaramente una provocazione al mondo liberal, all'interno del quale per ora va di moda solo difendere gli omosessuali. Forse la provocazione ha colpito nel segno.
>
> Insomma stavi facendo il Wakko.
No, perché io sono sempre stato un liberale radicale e le mie provocazioni erano finalizzate a spingere i liberali mainstream verso posizioni più liberali, coerenti e inclusive.
Quindi chiamavo i liberali "nazisti" e "fascisti", utilizzando nei loro confronti gli stessi termini che loro utilizzavano nei confronti di coloro che non accettavano il loro arbitrario spostamento di paletti, che porta comunque a mantenere il sistema illiberale in cui viviamo.
Scrivevo loro che se loro erano i liberali, allora quasi quasi preferivo i nazisti, ma era un'iperbole.
La finalità dei miei discorsi non era occulta, l'ho sempre scritto esplicitamente anche qui nel forum, tra una provocazione e l'altra.
Tu sei libero di pensare che Wakko abbia gli stessi obbiettivi, ma in realtà sulla base di quello che scriveva la sua finalità era quella di abbattere il liberalismo per spostarsi verso sistemi più conservatori, più illiberali e meno inclusivi. Non si è spostato nel centro-destra, ma nell'estrema destra.
Se poi Wakko in futuro tornasse qui e scrivesse che non pensava nulla di ciò che ha scritto e che ci ha presi soltanto in giro, meriterebbe la corona dei troll.
Il punto è: cosa ti fa pensare che Wakko non sia diventato di estrema destra? Tutto quello che ha scritto negli ultimi 2 anni lo fa pensare e io mi baso su quello che uno scrive, dal momento che non posso entrare nella testa degli altri e dal momento che Wakko sembrava fermamente convinto di tutto ciò che scriveva.
Comunque normalmente una persona tende a comportarsi stupidamente da giovane e a migliorare con l'età, diventando più riflessiva, più aperta, meno categorica e meno aggressiva.
Io con l'età sono migliorato, Ordine anche.
L'unico che ha perso neuroni con l'età è Wakko, forse è la senilità, ma mi sembra ancora troppo giovane per essere arrivato in quella fase. Una persona della sua età dovrebbe aver raggiunto la massima intersezione tra maturità e lucidità.
Io ai tempi d'oro ero praticamente un teenager.
**Modificato dall'autore il 13.11.2019 03:45**
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> > > > > > > >
> > > > > > > > premesso che non nutro affatto simpatia per il Brasiliano, è il classico tamarro bullo di periferia che dice di essere fascista giusto per sfogare la sua sete di violenza, ma non sa assolutamente nulla di fascismo, infatti ha fatto abuso di droghe, è stato al gabbio e ha parenti pure loro al gabbio, insomma è un criminale come gli altri, ma simpatizza per l'estrema destra ed è purtroppo una peculiarità comune a Roma e nel mondo ultras in generale....
> > > > > > > >
> > > > > > > > PERO'
> > > > > > > >
> > > > > > > > Vauro non ci ha capito un cazzo, il discorso del brasile era opposto: se vieni nel mio quartiere ti faccio vedere come tutti rigano dritto
> > > > > > > > E NON: se vieni ti faccio questo e quello. Quindi non ha minacciato la donna.
> > > > > > > > Troppo difficile da capire per l'idiota vauro, obnubilato dall'ideologia.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Insomma una bella apoteosi di degrado
> > > > > > >
> > > > > > > Perché guardi questi programmi spazzatura
?
> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Mai guardato
> > > > >
> > > > > Allora come fai a sapere cosa dice?
> > > >
> > > > Ho guardato solo la lite non l'intero programma.
> > >
> > > Per curiosità: tu saresti fascista se la sinistra non fosse un concentrato di idee imbecilli?
> >
> > Io non sono più fascista da tipo 10 anni. Ora sono un semplice sovranista nazionalista.
>
> Rivoltiamo la frittata: voteresti per Salvini se la sinistra non fosse un concentrato di idee e programmi imbecilli?
La domanda va posta alle persone di sinistra: voteresti per la sinistra se la destra non fosse un concentrato di idee e programmi imbecilli?
Perché in sostanza è questo quello che è successo realmente: l'imbecillità della destra ha spinto le persone intelligenti a sinistra. I dati sul livello culturale delle persone di sinistra lo dimostra.


https://www.people-press.org/2016/04/26/a-wider-id...
Dovresti chiedere alle persone di sinistra se continuerebbero a votare la sinistra qualora il bipolarismo venisse spaccato da un movimento politico liberale (nel senso più autentico del termine), non razzista, non omofobo, ma ripulito dal femminismo, dagli SJW e dal progressismo per partito preso.
Secondo me sì, perché la maggior parte delle persone di sinistra che conosco non sono SJW, ma persone genericamente liberali che non sopportano la brutalità, il conservatorismo, l'intolleranza e il bigottismo della destra... queste persone, se la sinistra diventa illiberale, si buttano facilmente in una terza via, ma mai nella destra, perché nella cultura della destra mainstream non è mai entrata l'importanza delle libertà personali e del rispetto della diversità.
Le persone della destra liberale (come Marco Travaglio e Michele Boldrin) sono più simili alle persone di sinistra che a conservatori/fascisti e non vengono viste bene negli ambienti della destra tradizionale e tradizionalista. Per questo finiscono per trovare rifugio nel centro o nel centro-sinistra.
Più la destra di radicalizza, più gli esponenti della destra liberale vengono spinti verso sinistra.
**Modificato dall'autore il 13.11.2019 02:30**
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> > > > > > Scritto da:
> > > > > > > Scritto da: Ordine
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > > premesso che non nutro affatto simpatia per il Brasiliano, è il classico tamarro bullo di periferia che dice di essere fascista giusto per sfogare la sua sete di violenza, ma non sa assolutamente nulla di fascismo, infatti ha fatto abuso di droghe, è stato al gabbio e ha parenti pure loro al gabbio, insomma è un criminale come gli altri, ma simpatizza per l'estrema destra ed è purtroppo una peculiarità comune a Roma e nel mondo ultras in generale....
> > > > > > > >
> > > > > > > > PERO'
> > > > > > > >
> > > > > > > > Vauro non ci ha capito un cazzo, il discorso del brasile era opposto: se vieni nel mio quartiere ti faccio vedere come tutti rigano dritto
> > > > > > > > E NON: se vieni ti faccio questo e quello. Quindi non ha minacciato la donna.
> > > > > > > > Troppo difficile da capire per l'idiota vauro, obnubilato dall'ideologia.
> > > > > > > >
> > > > > > > > Insomma una bella apoteosi di degrado
> > > > > > >
> > > > > > > Perché guardi questi programmi spazzatura
?> > > > > > >
> > > > > >
> > > > > > Mai guardato
> > > > >
> > > > > Allora come fai a sapere cosa dice?

> > > >
> > > > Ho guardato solo la lite non l'intero programma.
> > >
> > > Per curiosità: tu saresti fascista se la sinistra non fosse un concentrato di idee imbecilli?
> >
> > Io non sono più fascista da tipo 10 anni. Ora sono un semplice sovranista nazionalista.
>
> Rivoltiamo la frittata: voteresti per Salvini se la sinistra non fosse un concentrato di idee e programmi imbecilli?
La domanda va posta alle persone di sinistra: voteresti per la sinistra se la destra non fosse un concentrato di idee e programmi imbecilli?
Perché in sostanza è questo quello che è successo realmente: l'imbecillità della destra ha spinto le persone intelligenti a sinistra. I dati sul livello culturale delle persone di sinistra lo dimostra.

https://www.people-press.org/2016/04/26/a-wider-id...

Dovresti chiedere alle persone di sinistra se continuerebbero a votare la sinistra qualora il bipolarismo venisse spaccato da un movimento politico liberale (nel senso più autentico del termine), non razzista, non omofobo, ma ripulito dal femminismo, dagli SJW e dal progressismo per partito preso.
Secondo me sì, perché la maggior parte delle persone di sinistra che conosco non sono SJW, ma persone genericamente liberali che non sopportano la brutalità, il conservatorismo, l'intolleranza e il bigottismo della destra... queste persone, se la sinistra diventa illiberale, si buttano facilmente in una terza via, ma mai nella destra, perché nella cultura della destra mainstream non è mai entrata l'importanza delle libertà personali e del rispetto della diversità.
Le persone della destra liberale (come Marco Travaglio e Michele Boldrin) sono più simili alle persone di sinistra che a conservatori/fascisti e non vengono viste bene negli ambienti della destra tradizionale e tradizionalista. Per questo finiscono per trovare rifugio nel centro o nel centro-sinistra.
Più la destra di radicalizza, più gli esponenti della destra liberale vengono spinti verso sinistra.
**Modificato dall'autore il 13.11.2019 02:30**
Politica
Scritto da: Ordine
> Scritto da: Mattia
> >
> > Infatti io sono d'accordo con Mr Marra
> >
>
> E giustamente hai copiaincollato il commento di un suo hater Lol
Quindi secondo te io io riporto video e commenti di persone con cui sono d'accordo?
Oppure riporto video e commenti qualsiasi per avviare una discussione?
> Scritto da: Mattia
> >
> > Infatti io sono d'accordo con Mr Marra
> >
>
> E giustamente hai copiaincollato il commento di un suo hater Lol
Quindi secondo te io io riporto video e commenti di persone con cui sono d'accordo?
Oppure riporto video e commenti qualsiasi per avviare una discussione?
Politica
Quali sono i criteri di demarcazione per distinguere uno stato lliberale da uno stato illiberale?
Tralasciando gli elementi formali come la separazione dei poteri, l'esistenza di una costituzione conenente i concetti del bill of rights e di un parlamento, come si fa a stabilire se uno stato è concretamente liberale oppure no?
Uno stato che possiede tutti questi elementi formali può sembrare uno stato liberale di facciata, ma se entri nei dettagli delle leggi poi magari scopri che è una democratura.
Ebbene, secondo me il criterio di demarcazione più significativo è determinare se nel codice penale ci siano o meno reati senza vittime
.
Se uno stato non ha nemmeno un reato senza vittime, allora è uno stato liberale al 100%. Più reati senza vittime ci sono, più le pene per tali reati sono alte, tanto più uno stato è illiberale.
Immaginiamoci di essere un gruppo liberali (sottoclassi varie) e di dover fondare un nuovo stato e quindi una costituzione. Dovremmo ormai esserci resi conto, a esperimento fatto, che lasciare la macchina nelle mani dei politici porta a una progressiva distruzione della libertà.
Non possiamo pensare perciò che basti il sistema progettato dai padri del liberalismo... dobbiamo aggiornarlo! Come? Qui sotto la mia idea.
La costituzione deve prevedere due categorie di reati:
- Le norme
- I crimini
Le norme sono regole generiche puramente assiomatiche e convenzionali, tipo "sulle strade si viaggia a destra", "in autostrada il limite di velocità è 130", "la spazzatura si butta nei container arancioni", "i cittadini devono pagare un contributo annuale allo stato".
La costituzione definisce le norme come segue:
- Regole convenzionali per dare un ordine alla vita pubblica
- La contravvenzione di una norma può essere punita con un'ammenda fino a X euro o col ritiro di una licenza, ma non può essere punita con pene detentive
- Le norme sono inserite nel codice civile, vengono varate dalle camere e approvate dal popolo attraverso una votazione popolare
- Un cittadino può chiedere una modifica normativa attraverso una raccolta di firme, che viene poi inviata al parlamento
- Una norma può regolare unicamente gli aspetti della vita pubblica, non può limitare in nessun modo gli aspetti della vita privata
I crimini invece sono definiti come reati contro le persone o gli animali.
Le costituzione definisce i crimini come segue:
- Un comportamento o un'azione che reca un danno a persone viventi o animali
- Un crimine può essere punito con ammende o con pene detentive, ma non con pene irreversibili come la pena di morte o l'amputazione di parti del corpo
- I crimini sono inseriti nel codice penale. La Commissione dei Crimini stabilisce la necessità di un quadro normativo e fornisce al parlamento delle linee guida per l'elaborazione di una legge che deve essere poi approvata dal popolo attraverso una votazione popolare
Cosa è la Commissione dei Crimini?
In un'altra parte della costituzione troviamo questo
- La Commissione dei Crimini è composta da esperti di diritto costituzionale
- Il loro compito è quello di stabilire se tra una determinata azione e un danno a persone o animali vi sia una causa diretta
- La commissione affida, se necessario, l'indagine a un gruppo di ricercatori di comprovata esperienza nel campo di interesse
- I fascicoli su cui lavora la Commissione dei Crimini le vengono consegnati dal parlamento oppure da un comune cittadino, i quali sono tenuti a spiegare la natura del danno e ad argomentare sulla relazione di causa-effetto sulla presunta azione criminale e il danno
- Se la commissione conclude che tra l'azione e il danno vi è una stretta relazione, elabora la bozza di un quadro legislativo e la consegna al parlamento che la definisce meglio
- Una volta che il parlamento ha elaborato un quadro legislativo, la Commissione dei Crimini si assicura che il quadro legislativo elaborato sia mirato a colpire l'azione dannosa in maniera mirata* e quindi la approva in maniera definitiva, oppure la rimanda al parlamento chiedendo le dovute modifiche
*In maniera mirata significa che se l'azione dannosa consiste nello sparare alle bottiglie in mezzo alla piazza (un poligono improvvisato) la legge deve essere mirata a proibire di sparare a cazzo di cane in mezzo alla gente e non al proibire il posesso di armi.
Significa che se si è diffusa la moda di mettere droghe nei bicchieri delle ragazze per poi portarsele a letto, il crimine punisce specificatamente questo e non si inventa altre cose.
Significa che se lanci un osso a un cane in mezzo all'autostrada e questo finisce sotto una macchina, la colpa non è dell'osso e che non bisogna proibire il lancio di ossa ai cani, così come nemmeno la vendita di ossa.
Perciò se qualcuno ritiene che la vendita di ossa costituisca un problema, deve aprire un fascicolo su questo.
Facciamo degli esempi.
Scenario 1)
Luca ha un vicino che fa degli esperimenti con delle sostanze strane e ritiene che queste ultime siano responsabili di un aumento dei casi di tumore nel quartiere.
Allora scrive alla Comissione dei Crimini e loro gli inviano un formulario da compilare.
Danno: tumori
Vittime: le persone che abitano nelle zone circostanti
Azione: maneggiare sostanze dannose per la salute
Argomentazione: il grafico allegato mostra che c'è stato un aumento dei casi inspiegabile dei casi di tumore
La commissione apre un fascicolo e affida a dei ricercatori esperti il compito di indagare sulla questione.
Questa si reca sul posto e scopre che c'è una radioattività anomala e che in effetti le sostanze maneggiate dal vicino sono radioattive.
Consegna il rapporto alla Comissione dei Crimini, la quale a suo volta produce un documento che chiede al parlamento di fare una legge contro il possesso di sostanze radioattive.
Il parlamento ci lavora e poi consegna alla commissione una proposta di legge.
"È severamente vietato possedere sostanze radioattive"
La commissione rimanda il disegno di legge al parlamento con l'osservazione: "Il problema non è il possesso di sostanze radiattive, ma maneggiarle senza avere un'adeguata struttura e un'adeguata preparazione. Questa legge porterebbe alla chiusura delle centrali nucleari e dei laboratori."
Allora il parlamento produce un altro disegno di legge e nuovamente lo invia alla commissione.
"Solo chi possiede una licenza può possedere e maneggiare sostanze radiattive o puzzolenti. L'ottenimento di una licenza richiede di possedere una struttura e una preparazione certificata."
La commissione rimanda la legge al parlamento con l'osservazione: "Il fascicolo riguarda le sostanze radiattive, non le sostanze puzzolenti".
Il parlamento toglie "puzzolenti" dalla legge e la consegna alla commissione.
"Oh, finalmente l'hanno capita!"
Quindi la commissione la firma e a questo punto il disegno di legge deve essere approvato dal popolo. Ogni cittadino riceve per posta un fascicoletto in cui viene spiegata la legge e si spiega come si è arrivati a emanarla. I cittadini possono consultare online il rapporto dei ricercatori.
Scenario 2)
Matteo abita accanto a una coppia omosessuale.
Commissione dei Crimini: ci dica, qual'è il suo problema?
Matteo: come qual'è il problema? Ho due vicini froci!
Commissione: dove vuole arrivare? L'hanno costretta a partecipare a un'orgia omosessuale?
Matteo: No...
Commissione: lanciano cazzi di gomma nel suo giardino?
Matteo: No...
Commissione: Quindi qual'è il danno e qual'è la vittima?
Matteo: mi sembra ovvio, a subire un danno è la mia sensibilità e la vittima è chiunque sia nella mia situazione!
Commissione: queste persone fanno sesso davanti a lei?
Matteo: No...
Commissione: quindi sta dicendo che il loro crimine è quello di esistere?
Matteo: Sì!
Commissione: quindi lei ritiene che una persona non ha il diritto di esistere solo perché a lei non piace?
Matteo: Sì!
Commissione: oggi alla radio una donna raccontava che non sopporta i pelati... lei è pelato, quindi può essere considerato un criminale?
Matteo: ignoranti, la bibbia non dice niente sui pelati, mentre la sodomia è un peccato! Ci sarà l'invasione delle cavallette se non si mette subito fine a questo orrore!
Commissione


Scenario 3)
Paolo: i miei vicini sono una coppia mista!
Commissione: e lei è un pelato e a occhio anche un po' frocio!
Paolo: si, ma loro si stanno moltiplicando! Hanno già tre figli!
Commissione: il danno? La vittima?
Paolo: la razza!
Commissione: chi è la Razza, è una sua amica?
Paolo: la smetta sciocchino!
Commissione: mi ripete il danno e la vittima?
Paolo: la vittima sono le persone della mia razza!
Commissione: le risulta che ci sia una legge che le vieta di accoppiarsi con persone della sua razza?
Paolo: no, ma...
Commissione: le faremo sapere...
Dopo un mese ancora niente, dopo un anno neppure.
Paolo chiama per chiedere info.
Paolo: che fine ha fatto il mio fascicolo?
Commissione: attenda un attimo in linea...
Commissione: [sigla di Batman]
Commissione: [lago dei cigni]
Commissione: [valzer delle scimmie]
Commissione: pronto?
Paolo: ZzZzzzz
Comissione: pronto?
Paolo: sì?
Commissione: lei non soffre di un ritardo mentale, vero?
Paolo: No!
Commissione: Ok. Senta, poco dopo che lei ha depositato il fascicolo, delle persone figlie di coppie miste hanno chiesto di fare delle leggi per limitare la moltiplicazione delle persone della sua razza, in quanto esse hanno denunciato la necessità di potersi moltiplicare essendo una minoranza e quindi svantaggiata.
Paolo: cosa? Come si pemettono?
Commissione: siamo quindi arrivati alla conclusione che mettendo insieme le varie cause tutti avrebbero avuto il divieto di moltiplicarsi e l'umanità si sarebbe estinta.
Paolo: si ma... il territorio appartiene alla mia razza!
Commissione: e lei è un sostenitore della dittatura della maggioranza?
Paolo: sì!
Commissione: ma lei non era pelato e anche un po' frocio?
Paolo: No!
Commissione: è sicuro di far parte della maggioranza? Può identificare la sua razza tra queste 1'000?
Paolo: mi scusi, 1'000?
Commissione: perché lei credeva veramente che il territorio in cui vive non fosse già un miscuglio etnico?
Paolo: bastardi, nelle camere a gas devono andare!
Commissione: secondo le nostre indagini, tra i suoi antenati ci sono un bengalese, un donna algerina e un russo.
Paolo: mettetemi nelle camere a gas!
... o magari anche no.
--------------------------------------------------
Questa commissione non dico che sarebbe un sistema perfetto, ma non è che potrebbe evitare la produzione di leggi ritardate e illiberali a nastro?
**Modificato dall'autore il 12.11.2019 19:41**
Tralasciando gli elementi formali come la separazione dei poteri, l'esistenza di una costituzione conenente i concetti del bill of rights e di un parlamento, come si fa a stabilire se uno stato è concretamente liberale oppure no?
Uno stato che possiede tutti questi elementi formali può sembrare uno stato liberale di facciata, ma se entri nei dettagli delle leggi poi magari scopri che è una democratura.
Ebbene, secondo me il criterio di demarcazione più significativo è determinare se nel codice penale ci siano o meno reati senza vittime
.Se uno stato non ha nemmeno un reato senza vittime, allora è uno stato liberale al 100%. Più reati senza vittime ci sono, più le pene per tali reati sono alte, tanto più uno stato è illiberale.
Immaginiamoci di essere un gruppo liberali (sottoclassi varie) e di dover fondare un nuovo stato e quindi una costituzione. Dovremmo ormai esserci resi conto, a esperimento fatto, che lasciare la macchina nelle mani dei politici porta a una progressiva distruzione della libertà.
Non possiamo pensare perciò che basti il sistema progettato dai padri del liberalismo... dobbiamo aggiornarlo! Come? Qui sotto la mia idea.
La costituzione deve prevedere due categorie di reati:
- Le norme
- I crimini
Le norme sono regole generiche puramente assiomatiche e convenzionali, tipo "sulle strade si viaggia a destra", "in autostrada il limite di velocità è 130", "la spazzatura si butta nei container arancioni", "i cittadini devono pagare un contributo annuale allo stato".
La costituzione definisce le norme come segue:
- Regole convenzionali per dare un ordine alla vita pubblica
- La contravvenzione di una norma può essere punita con un'ammenda fino a X euro o col ritiro di una licenza, ma non può essere punita con pene detentive
- Le norme sono inserite nel codice civile, vengono varate dalle camere e approvate dal popolo attraverso una votazione popolare
- Un cittadino può chiedere una modifica normativa attraverso una raccolta di firme, che viene poi inviata al parlamento
- Una norma può regolare unicamente gli aspetti della vita pubblica, non può limitare in nessun modo gli aspetti della vita privata
I crimini invece sono definiti come reati contro le persone o gli animali.
Le costituzione definisce i crimini come segue:
- Un comportamento o un'azione che reca un danno a persone viventi o animali
- Un crimine può essere punito con ammende o con pene detentive, ma non con pene irreversibili come la pena di morte o l'amputazione di parti del corpo
- I crimini sono inseriti nel codice penale. La Commissione dei Crimini stabilisce la necessità di un quadro normativo e fornisce al parlamento delle linee guida per l'elaborazione di una legge che deve essere poi approvata dal popolo attraverso una votazione popolare
Cosa è la Commissione dei Crimini?
In un'altra parte della costituzione troviamo questo
- La Commissione dei Crimini è composta da esperti di diritto costituzionale
- Il loro compito è quello di stabilire se tra una determinata azione e un danno a persone o animali vi sia una causa diretta
- La commissione affida, se necessario, l'indagine a un gruppo di ricercatori di comprovata esperienza nel campo di interesse
- I fascicoli su cui lavora la Commissione dei Crimini le vengono consegnati dal parlamento oppure da un comune cittadino, i quali sono tenuti a spiegare la natura del danno e ad argomentare sulla relazione di causa-effetto sulla presunta azione criminale e il danno
- Se la commissione conclude che tra l'azione e il danno vi è una stretta relazione, elabora la bozza di un quadro legislativo e la consegna al parlamento che la definisce meglio
- Una volta che il parlamento ha elaborato un quadro legislativo, la Commissione dei Crimini si assicura che il quadro legislativo elaborato sia mirato a colpire l'azione dannosa in maniera mirata* e quindi la approva in maniera definitiva, oppure la rimanda al parlamento chiedendo le dovute modifiche
*In maniera mirata significa che se l'azione dannosa consiste nello sparare alle bottiglie in mezzo alla piazza (un poligono improvvisato) la legge deve essere mirata a proibire di sparare a cazzo di cane in mezzo alla gente e non al proibire il posesso di armi.
Significa che se si è diffusa la moda di mettere droghe nei bicchieri delle ragazze per poi portarsele a letto, il crimine punisce specificatamente questo e non si inventa altre cose.
Significa che se lanci un osso a un cane in mezzo all'autostrada e questo finisce sotto una macchina, la colpa non è dell'osso e che non bisogna proibire il lancio di ossa ai cani, così come nemmeno la vendita di ossa.
Perciò se qualcuno ritiene che la vendita di ossa costituisca un problema, deve aprire un fascicolo su questo.
Facciamo degli esempi.
Scenario 1)
Luca ha un vicino che fa degli esperimenti con delle sostanze strane e ritiene che queste ultime siano responsabili di un aumento dei casi di tumore nel quartiere.
Allora scrive alla Comissione dei Crimini e loro gli inviano un formulario da compilare.
Danno: tumori
Vittime: le persone che abitano nelle zone circostanti
Azione: maneggiare sostanze dannose per la salute
Argomentazione: il grafico allegato mostra che c'è stato un aumento dei casi inspiegabile dei casi di tumore
La commissione apre un fascicolo e affida a dei ricercatori esperti il compito di indagare sulla questione.
Questa si reca sul posto e scopre che c'è una radioattività anomala e che in effetti le sostanze maneggiate dal vicino sono radioattive.
Consegna il rapporto alla Comissione dei Crimini, la quale a suo volta produce un documento che chiede al parlamento di fare una legge contro il possesso di sostanze radioattive.
Il parlamento ci lavora e poi consegna alla commissione una proposta di legge.
"È severamente vietato possedere sostanze radioattive"
La commissione rimanda il disegno di legge al parlamento con l'osservazione: "Il problema non è il possesso di sostanze radiattive, ma maneggiarle senza avere un'adeguata struttura e un'adeguata preparazione. Questa legge porterebbe alla chiusura delle centrali nucleari e dei laboratori."
Allora il parlamento produce un altro disegno di legge e nuovamente lo invia alla commissione.
"Solo chi possiede una licenza può possedere e maneggiare sostanze radiattive o puzzolenti. L'ottenimento di una licenza richiede di possedere una struttura e una preparazione certificata."
La commissione rimanda la legge al parlamento con l'osservazione: "Il fascicolo riguarda le sostanze radiattive, non le sostanze puzzolenti".
Il parlamento toglie "puzzolenti" dalla legge e la consegna alla commissione.
"Oh, finalmente l'hanno capita!"
Quindi la commissione la firma e a questo punto il disegno di legge deve essere approvato dal popolo. Ogni cittadino riceve per posta un fascicoletto in cui viene spiegata la legge e si spiega come si è arrivati a emanarla. I cittadini possono consultare online il rapporto dei ricercatori.
Scenario 2)
Matteo abita accanto a una coppia omosessuale.
Commissione dei Crimini: ci dica, qual'è il suo problema?
Matteo: come qual'è il problema? Ho due vicini froci!
Commissione: dove vuole arrivare? L'hanno costretta a partecipare a un'orgia omosessuale?
Matteo: No...
Commissione: lanciano cazzi di gomma nel suo giardino?
Matteo: No...
Commissione: Quindi qual'è il danno e qual'è la vittima?
Matteo: mi sembra ovvio, a subire un danno è la mia sensibilità e la vittima è chiunque sia nella mia situazione!
Commissione: queste persone fanno sesso davanti a lei?
Matteo: No...
Commissione: quindi sta dicendo che il loro crimine è quello di esistere?
Matteo: Sì!

Commissione: quindi lei ritiene che una persona non ha il diritto di esistere solo perché a lei non piace?
Matteo: Sì!

Commissione: oggi alla radio una donna raccontava che non sopporta i pelati... lei è pelato, quindi può essere considerato un criminale?
Matteo: ignoranti, la bibbia non dice niente sui pelati, mentre la sodomia è un peccato! Ci sarà l'invasione delle cavallette se non si mette subito fine a questo orrore!

Commissione

Scenario 3)
Paolo: i miei vicini sono una coppia mista!

Commissione: e lei è un pelato e a occhio anche un po' frocio!

Paolo: si, ma loro si stanno moltiplicando! Hanno già tre figli!

Commissione: il danno? La vittima?
Paolo: la razza!
Commissione: chi è la Razza, è una sua amica?
Paolo: la smetta sciocchino!
Commissione: mi ripete il danno e la vittima?
Paolo: la vittima sono le persone della mia razza!
Commissione: le risulta che ci sia una legge che le vieta di accoppiarsi con persone della sua razza?
Paolo: no, ma...
Commissione: le faremo sapere...
Dopo un mese ancora niente, dopo un anno neppure.
Paolo chiama per chiedere info.
Paolo: che fine ha fatto il mio fascicolo?
Commissione: attenda un attimo in linea...
Commissione: [sigla di Batman]
Commissione: [lago dei cigni]
Commissione: [valzer delle scimmie]
Commissione: pronto?
Paolo: ZzZzzzz
Comissione: pronto?
Paolo: sì?
Commissione: lei non soffre di un ritardo mentale, vero?
Paolo: No!

Commissione: Ok. Senta, poco dopo che lei ha depositato il fascicolo, delle persone figlie di coppie miste hanno chiesto di fare delle leggi per limitare la moltiplicazione delle persone della sua razza, in quanto esse hanno denunciato la necessità di potersi moltiplicare essendo una minoranza e quindi svantaggiata.
Paolo: cosa? Come si pemettono?

Commissione: siamo quindi arrivati alla conclusione che mettendo insieme le varie cause tutti avrebbero avuto il divieto di moltiplicarsi e l'umanità si sarebbe estinta.
Paolo: si ma... il territorio appartiene alla mia razza!

Commissione: e lei è un sostenitore della dittatura della maggioranza?
Paolo: sì!

Commissione: ma lei non era pelato e anche un po' frocio?
Paolo: No!

Commissione: è sicuro di far parte della maggioranza? Può identificare la sua razza tra queste 1'000?
Paolo: mi scusi, 1'000?
Commissione: perché lei credeva veramente che il territorio in cui vive non fosse già un miscuglio etnico?
Paolo: bastardi, nelle camere a gas devono andare!
Commissione: secondo le nostre indagini, tra i suoi antenati ci sono un bengalese, un donna algerina e un russo.
Paolo: mettetemi nelle camere a gas!
... o magari anche no.

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Questa commissione non dico che sarebbe un sistema perfetto, ma non è che potrebbe evitare la produzione di leggi ritardate e illiberali a nastro?
**Modificato dall'autore il 12.11.2019 19:41**
Trova Wakanda!
Ad
https://imgoat.com/uploads/edebb6e872/182095.jpg
Solo il 5% riesce a trovarla! Provaci anche tu!!
Politica
Scritto da: Ordine
> Non voglio nemmeno aprire il video perchè un imbecille del genere non lo sopporto solo a guardarlo in faccia e inoltre ho già capito dal titolo dove vuole andare a parare. Io comunque condivido il primo commento scritto da Mr.Marra che almeno è coerente con la sua ideologia. La libertà di espressione non deve avere limiti che non siano delle intenzioni palesi di violenza. Non puoi dire "è vietato travestirsi da nazisti perchè altrimenti potrebbe tornare il nazismo" altrimenti questo aprirebbe le porte al vietare qualsiasi cosa che si PRESUME possa far tornare il nazismo, ovviamente senza portare uno straccio di prova oggettiva sul fatto che tale cosa lo farà tornare. Insomma bisogna fidarsi della parola di chi vieta lol
>
> **Modificato dall'autore il 11.11.2019 22:04**
Infatti io sono d'accordo con Mr Marra, non con dellimellow.
Dellimellow mette sullo stesso piano le seguenti cose:
1) I ragazzi travestiti da nazisti al Lucca Comics
2) La madre che a una partita di calcio si è messa a insultare un bambino nero urlando "negro di merda"
3) L'episodio di bullismo contro un ragazzo nero in un'altra partita di calcio, dove ha subito bullismo verbale per tutta la partita e alla fine un'aggressione fisica
4) Le aggressioni dei militanti di Forza Nuova alla senatrice Liliana Segres, che tra le altre cose le hanno tipo scritto che è un peccato che non sia finita sotto i ferri del dr Mengele
5) I cori razzisti contro Balotelli allo stadio di Verona
Io per i casi 2, 3, 4 e 5 non voglio leggi di hatespeech. Voglio che il codice penale preveda che tu possa essere assolto da ogni accusa di aggressione qualora tu prenda a calci quegli animali e questo deve valere per ogni tipo di bullismo.
Invece per il caso 1 non serve nessuna legge e in caso di aggressione devi prenderti la massima pena prevista per aggressione, perché si tratterebbe di un'aggressione del tutto gratuita.
Questo non per via della presunzione di innocenza (come dice Mr Marra), ma per via del fatto che per me esprimersi in maniera favorevole al nazismo, al fascismo e altre amenità simili rientra nella libertà di opinione e le opinioni si devono poter esprimere liberamente.
Quindi tu puoi anche avere l'opinione che i neri siano inferiori, che gli omosessuali siano malati e che le donne debbano stare in cucina, ma se queste tue opinioni ti portano a manifestare comportamenti aggressivi verso persone di quelle categorie allora è giusto che tu ti prenda qualche sberla.
I discorsi che faceva Wakko qui nel forum, che i neri sono scimmie, animali ecc ecc..., fatti in presenza di un persona di colore è un'aggressione verbale e se ti prendi un ceffone te lo vai a cercare.
Se però vogliamo essere civili, allora dobbiamo condannare la violenza e la vendetta "fai da te", ma possiamo condannarla solo se lo stato offre un modo civile per rivalersi nei confronti di chi ti manca di rispetto.
Ed ecco perché ha senso che le leggi contro la libertà di espressione ci siano: un conto è esprimere un'opinione generica, un altro conto è insultare e provocare.
A questo scopo il reato di ingiuria dovrebbe bastare (ma per i casi più gravi ci vuole un reato di "bullismo psicologico"), se poi si vogliono fare esempi di ingiuria per capire che cosa è l'ingiuria allora penso che tra gli esempi possano rientrare i casi dei punti 2, 3, 4 e 5, ma non possiamo limitarci a fare leggi speciali per neri, donne e omosessuali, perché difendere tre categorie per moda è una sciocchezza liberal.
In caso di "bullismo psicologico" non te la puoi cavare con così poco.
È importante inoltre che per questo tipo di reati si possa identificare una vittima (una vittima è una persona fisica in vita) e che sia la vittima a denunciare. Se si cominciano a fare reati di hatespeech perseguiti d'ufficio si entra nel campo dei cosiddetti "reati senza vittima", che sono cose da regimi illiberali.
Partendo da un'idea di questo genere, il governo cinese può arbitrariamente decidere che affermare che a Hong Kong si vive meglio che nella Cina comunista è un'offesa contro la patria e tappare la bocca a chiunque sia contro il comunismo.
Il governo e il parlamento non possono arbitrariamente stabilire che una cosa è offensiva.
Ad esempio se tu andassi a suonare il campanello della senatrice Liliana Segres vestito da nazista sarebbe un'evidente provocazione e ci sta che lei se la possa prendere, ma la questione del Lucca Comics è una polemica ridicola e se il governo stabilisce arbitrariamente che vestirsi da nazisti è un'offesa a non si sa bene chi si oltrepassano i confini della democrazia liberale.
Il problema è che in Italia, come ha detto giustamente il tizio del canale Istituto Liberale, non c'è un partito liberale che vigila sulle derive autoritarie dello stato... e questo è un problema!
**Modificato dall'autore il 12.11.2019 15:10**
> Non voglio nemmeno aprire il video perchè un imbecille del genere non lo sopporto solo a guardarlo in faccia e inoltre ho già capito dal titolo dove vuole andare a parare. Io comunque condivido il primo commento scritto da Mr.Marra che almeno è coerente con la sua ideologia. La libertà di espressione non deve avere limiti che non siano delle intenzioni palesi di violenza. Non puoi dire "è vietato travestirsi da nazisti perchè altrimenti potrebbe tornare il nazismo" altrimenti questo aprirebbe le porte al vietare qualsiasi cosa che si PRESUME possa far tornare il nazismo, ovviamente senza portare uno straccio di prova oggettiva sul fatto che tale cosa lo farà tornare. Insomma bisogna fidarsi della parola di chi vieta lol
>
> **Modificato dall'autore il 11.11.2019 22:04**
Infatti io sono d'accordo con Mr Marra, non con dellimellow.
Dellimellow mette sullo stesso piano le seguenti cose:
1) I ragazzi travestiti da nazisti al Lucca Comics
2) La madre che a una partita di calcio si è messa a insultare un bambino nero urlando "negro di merda"
3) L'episodio di bullismo contro un ragazzo nero in un'altra partita di calcio, dove ha subito bullismo verbale per tutta la partita e alla fine un'aggressione fisica
4) Le aggressioni dei militanti di Forza Nuova alla senatrice Liliana Segres, che tra le altre cose le hanno tipo scritto che è un peccato che non sia finita sotto i ferri del dr Mengele
5) I cori razzisti contro Balotelli allo stadio di Verona
Io per i casi 2, 3, 4 e 5 non voglio leggi di hatespeech. Voglio che il codice penale preveda che tu possa essere assolto da ogni accusa di aggressione qualora tu prenda a calci quegli animali e questo deve valere per ogni tipo di bullismo.
Invece per il caso 1 non serve nessuna legge e in caso di aggressione devi prenderti la massima pena prevista per aggressione, perché si tratterebbe di un'aggressione del tutto gratuita.
Questo non per via della presunzione di innocenza (come dice Mr Marra), ma per via del fatto che per me esprimersi in maniera favorevole al nazismo, al fascismo e altre amenità simili rientra nella libertà di opinione e le opinioni si devono poter esprimere liberamente.
Quindi tu puoi anche avere l'opinione che i neri siano inferiori, che gli omosessuali siano malati e che le donne debbano stare in cucina, ma se queste tue opinioni ti portano a manifestare comportamenti aggressivi verso persone di quelle categorie allora è giusto che tu ti prenda qualche sberla.
I discorsi che faceva Wakko qui nel forum, che i neri sono scimmie, animali ecc ecc..., fatti in presenza di un persona di colore è un'aggressione verbale e se ti prendi un ceffone te lo vai a cercare.
Se però vogliamo essere civili, allora dobbiamo condannare la violenza e la vendetta "fai da te", ma possiamo condannarla solo se lo stato offre un modo civile per rivalersi nei confronti di chi ti manca di rispetto.
Ed ecco perché ha senso che le leggi contro la libertà di espressione ci siano: un conto è esprimere un'opinione generica, un altro conto è insultare e provocare.
A questo scopo il reato di ingiuria dovrebbe bastare (ma per i casi più gravi ci vuole un reato di "bullismo psicologico"), se poi si vogliono fare esempi di ingiuria per capire che cosa è l'ingiuria allora penso che tra gli esempi possano rientrare i casi dei punti 2, 3, 4 e 5, ma non possiamo limitarci a fare leggi speciali per neri, donne e omosessuali, perché difendere tre categorie per moda è una sciocchezza liberal.
In caso di "bullismo psicologico" non te la puoi cavare con così poco.
È importante inoltre che per questo tipo di reati si possa identificare una vittima (una vittima è una persona fisica in vita) e che sia la vittima a denunciare. Se si cominciano a fare reati di hatespeech perseguiti d'ufficio si entra nel campo dei cosiddetti "reati senza vittima", che sono cose da regimi illiberali.
Partendo da un'idea di questo genere, il governo cinese può arbitrariamente decidere che affermare che a Hong Kong si vive meglio che nella Cina comunista è un'offesa contro la patria e tappare la bocca a chiunque sia contro il comunismo.
Il governo e il parlamento non possono arbitrariamente stabilire che una cosa è offensiva.
Ad esempio se tu andassi a suonare il campanello della senatrice Liliana Segres vestito da nazista sarebbe un'evidente provocazione e ci sta che lei se la possa prendere, ma la questione del Lucca Comics è una polemica ridicola e se il governo stabilisce arbitrariamente che vestirsi da nazisti è un'offesa a non si sa bene chi si oltrepassano i confini della democrazia liberale.
Il problema è che in Italia, come ha detto giustamente il tizio del canale Istituto Liberale, non c'è un partito liberale che vigila sulle derive autoritarie dello stato... e questo è un problema!
**Modificato dall'autore il 12.11.2019 15:10**
Scritto da:
> Manovra, buco del governo: lo spread sale alle stelle. Perché nessuno ne parla? Il sospetto
>
>
https://www.liberoquotidiano.it/news/economia/1353... 
>
> Posted by Wakko through GS Posting Service.
Non è così facile capire gli alti e i bassi dello spread. I giornalisti fanno solo supposizioni, non è che intervistino uno per uno gli investitori chiedendo loro il motivo per cui stanno vendendo i titoli.
Possono essere altre cose al di fuori di dichiarazioni o mosse fatte dal governo.
Comunque, assumendo che sia colpa del governo, io un'idea sulle cause ce le avrei.
1) Ilva che minaccia di chiudere a meno che non possa licenziare la metà dei dipendenti diminuendo la produzione. L'Ilva ha un peso dell'1.5% sul PIL italiano.
2) Bozze della manovra economica che stanno circolando, che parlano di tasse verdi, tasse sullo zucchero e via dicendo. Una delle ultime notizie è che è prevista una plastic tax pari a 1 euro/Kg... e non è poco! Dopo aver fatto il pieno al supermercato infatti ti ritrovi facilmente diversi kili di plastica.
È probabile che questa tassa, diminuendo il potere d'acquisto del ceto medio, ridurrà i consumi, con effetti negativi sull'economia.
Quindi? Brutto brutto brutto (come dicono i critici di destra)? Forse anche no, perché la riduzione degli introiti (che diventano tanto più bassi tante più nazioni adottano tasse simili) dovrebbe spingere le aziende a utilizzare meno plastica o a cambiare confezioni.
Infatti nei paesi dove è stata messa la sugar tax, le aziende delle bibite hanno lanciato sul mercato delle versioni modificate delle loro bevande, che contengono molti meno zuccheri.
Penso che una cosa sia piuttosto evidente: le politiche ambientaliste, tanto più sono drastiche, tanto più rischiano di avere impatti negativi sull'economia per un certo periodo. Si tratta però di una scelta politica. L'altra opzione è quella di continuare a pensare solo al PIL e allo spread senza mai affrontare gli altri problemi.
Durante il governo giallo-verde invece lo spread era alto perché da un lato gli investitori avevano paura che l'Italia potesse uscire dall'UE da un momento all'altro (e questa sarebbe stata una scelta politica) e dall'altro lato perché chiunque abbia un minimo di cervello si rende conto che Salvini era una scimmia nella stanza dei bottoni.
Come fai a fidarti di un bambinone che alle critiche risponde "i comunisti ce l'hanno con me"? Come fai a fidarti di politici che parlano di stracciare il debito (vedi bozza che era venuta fuori)?
**Modificato dall'autore il 12.11.2019 13:43**
> Manovra, buco del governo: lo spread sale alle stelle. Perché nessuno ne parla? Il sospetto
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> Posted by Wakko through GS Posting Service.
Non è così facile capire gli alti e i bassi dello spread. I giornalisti fanno solo supposizioni, non è che intervistino uno per uno gli investitori chiedendo loro il motivo per cui stanno vendendo i titoli.
Possono essere altre cose al di fuori di dichiarazioni o mosse fatte dal governo.
Comunque, assumendo che sia colpa del governo, io un'idea sulle cause ce le avrei.
1) Ilva che minaccia di chiudere a meno che non possa licenziare la metà dei dipendenti diminuendo la produzione. L'Ilva ha un peso dell'1.5% sul PIL italiano.
2) Bozze della manovra economica che stanno circolando, che parlano di tasse verdi, tasse sullo zucchero e via dicendo. Una delle ultime notizie è che è prevista una plastic tax pari a 1 euro/Kg... e non è poco! Dopo aver fatto il pieno al supermercato infatti ti ritrovi facilmente diversi kili di plastica.
È probabile che questa tassa, diminuendo il potere d'acquisto del ceto medio, ridurrà i consumi, con effetti negativi sull'economia.
Quindi? Brutto brutto brutto (come dicono i critici di destra)? Forse anche no, perché la riduzione degli introiti (che diventano tanto più bassi tante più nazioni adottano tasse simili) dovrebbe spingere le aziende a utilizzare meno plastica o a cambiare confezioni.
Infatti nei paesi dove è stata messa la sugar tax, le aziende delle bibite hanno lanciato sul mercato delle versioni modificate delle loro bevande, che contengono molti meno zuccheri.
Penso che una cosa sia piuttosto evidente: le politiche ambientaliste, tanto più sono drastiche, tanto più rischiano di avere impatti negativi sull'economia per un certo periodo. Si tratta però di una scelta politica. L'altra opzione è quella di continuare a pensare solo al PIL e allo spread senza mai affrontare gli altri problemi.
Durante il governo giallo-verde invece lo spread era alto perché da un lato gli investitori avevano paura che l'Italia potesse uscire dall'UE da un momento all'altro (e questa sarebbe stata una scelta politica) e dall'altro lato perché chiunque abbia un minimo di cervello si rende conto che Salvini era una scimmia nella stanza dei bottoni.
Come fai a fidarti di un bambinone che alle critiche risponde "i comunisti ce l'hanno con me"? Come fai a fidarti di politici che parlano di stracciare il debito (vedi bozza che era venuta fuori)?
**Modificato dall'autore il 12.11.2019 13:43**
Politica
Scritto da:
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> > > >
> > > > Video interessante e commenti intelligenti.
> > >
> > > Però prevedo la sospensione dell'account Boeing737
> >
> > Anche perché poi l'ho scritto a un moralista contrario alle libertà personali, chissà come rosikerà quando leggerà.
> >
> > Nei commenti di un altro video dello stesso canale poi c'è uno che si legge i libri di Aleksandr Dugin (uno di quei rimbecilliti russi amici di Savoini) che ha scritto che il liberalismo è il male del mondo anche perché, tra le altre cose, i liberali avrebbero l'obbiettivo di normalizzare la pedofilia.
> > Sono piombato io sotto il suo commento, scrivendo una cosa simile a quella che hai letto, dando in pratica conferma alla sua teoria strampalata.
> >
> > Penserà: "oh guarda, Dugin ha ragione!".
>
> Quando bruci un account ne compri un altro in contanti al mercato nero?
>
No, sono sempre riuscito a crearne un altro. Guarda che non è così facile essere bannati da youtube comunque. Io cose simili le scrivo continuamente e sono stato bannato una sola volta da quando è stato creato google+ (e non so nemmeno se era per via dei commenti propedofilia, magari avevo insultato qualcuno).
Secondo me youtube non è così intollerante con chi esprime educatamente le mie opinioni. Rischi di più se sei un razzista, un fascista, un nazista, un suprematista bianco o un omofobo.
Infatti le sospensioni dei miei precedenti account è possibile siano dovute ad attacchi verso gli omosessuali, più che alla difesa dei pedoni, perché facevo spesso il discorso provocatorio che a essere depravati sono i gay e non i pedoni... e questa era chiaramente una provocazione al mondo liberal, all'interno del quale per ora va di moda solo difendere gli omosessuali. Forse la provocazione ha colpito nel segno.
**Modificato dall'autore il 12.11.2019 13:59**
> Scritto da: Mattia
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> > > Però prevedo la sospensione dell'account Boeing737

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> > Anche perché poi l'ho scritto a un moralista contrario alle libertà personali, chissà come rosikerà quando leggerà.

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> > Nei commenti di un altro video dello stesso canale poi c'è uno che si legge i libri di Aleksandr Dugin (uno di quei rimbecilliti russi amici di Savoini) che ha scritto che il liberalismo è il male del mondo anche perché, tra le altre cose, i liberali avrebbero l'obbiettivo di normalizzare la pedofilia.
> > Sono piombato io sotto il suo commento, scrivendo una cosa simile a quella che hai letto, dando in pratica conferma alla sua teoria strampalata.
> >
> > Penserà: "oh guarda, Dugin ha ragione!".

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> Quando bruci un account ne compri un altro in contanti al mercato nero?
>
No, sono sempre riuscito a crearne un altro. Guarda che non è così facile essere bannati da youtube comunque. Io cose simili le scrivo continuamente e sono stato bannato una sola volta da quando è stato creato google+ (e non so nemmeno se era per via dei commenti propedofilia, magari avevo insultato qualcuno).
Secondo me youtube non è così intollerante con chi esprime educatamente le mie opinioni. Rischi di più se sei un razzista, un fascista, un nazista, un suprematista bianco o un omofobo.
Infatti le sospensioni dei miei precedenti account è possibile siano dovute ad attacchi verso gli omosessuali, più che alla difesa dei pedoni, perché facevo spesso il discorso provocatorio che a essere depravati sono i gay e non i pedoni... e questa era chiaramente una provocazione al mondo liberal, all'interno del quale per ora va di moda solo difendere gli omosessuali. Forse la provocazione ha colpito nel segno.
**Modificato dall'autore il 12.11.2019 13:59**
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> Però prevedo la sospensione dell'account Boeing737
Anche perché poi l'ho scritto a un moralista contrario alle libertà personali, chissà come rosikerà quando leggerà.
Nei commenti di un altro video dello stesso canale poi c'è uno che si legge i libri di Aleksandr Dugin (uno di quei rimbecilliti russi amici di Savoini) che ha scritto che il liberalismo è il male del mondo anche perché, tra le altre cose, i liberali avrebbero l'obbiettivo di normalizzare la pedofilia.
Sono piombato io sotto il suo commento, scrivendo una cosa simile a quella che hai letto, dando in pratica conferma alla sua teoria strampalata.
Penserà: "oh guarda, Dugin ha ragione!".
**Modificato dall'autore il 12.11.2019 01:38**
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> > Video interessante e commenti intelligenti.
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> Però prevedo la sospensione dell'account Boeing737

Anche perché poi l'ho scritto a un moralista contrario alle libertà personali, chissà come rosikerà quando leggerà.

Nei commenti di un altro video dello stesso canale poi c'è uno che si legge i libri di Aleksandr Dugin (uno di quei rimbecilliti russi amici di Savoini) che ha scritto che il liberalismo è il male del mondo anche perché, tra le altre cose, i liberali avrebbero l'obbiettivo di normalizzare la pedofilia.
Sono piombato io sotto il suo commento, scrivendo una cosa simile a quella che hai letto, dando in pratica conferma alla sua teoria strampalata.
Penserà: "oh guarda, Dugin ha ragione!".

**Modificato dall'autore il 12.11.2019 01:38**
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
Ad
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ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
Politica

19:40
"Questa cosa dell'hatespeech guarda caso è la classica sinistra europea che scoppiazza le parti peggiori della sinistra americana..."
Prosegue parlando, in qualità di professore di economia in USA, dei safe space nelle università.
Se ho capito bene, è un po' la stessa cosa di cui parla Daniele Cappezzone nella conferenza con i massoni, che avevo già postato.
La discussione tra Michele Boldrin e Rick Du Fer è incentrata in parte sulla commissione Segre (nata in Italia), insieme alla proposta di contrastare l'hatespeech sui social, ma soprattutto sulla questione Zuckerberg Vs Alexandria Ocasio-Cortez.
La dem americana bacchetta Zuckerberg chiedendogli se facebook verifichi o meno le fake news all'interno dei post pubblicizzati.
**Modificato dall'autore il 12.11.2019 00:39**
Politica
"Democrazia forte Vs democrazia debole" - dice dellimellow - "In una democrazia forte a coloro che esprimono pubblicamente ideali nazisti, fascisti, razzisti prima gli si tira due schiaffi e poi ci si discute. In una democrazia debole invece si difende la libertà di espressione anche dei maiali".
Nei commenti
Questo perché siamo in Italia. In Germania hanno creato un processo storico di reale cambiamento, in cui il nazismo è stato visto come un fenomeno culturale da estirpare. Infatti ogni anno producono film anti nazisti, commissioni parlamentari, dibattiti, ore educative a scuola, perché è un paese serio che vuole assolutamente allontanare l'ombra di quegli anni, anche censurando parole in liberta. In Germania puoi essere di destra o di sinistra, ma riguardo quel contesto si è compatti e duri. Qui facciamo ridere i polli. Proviamo a giustificare due cazzoni travestiti da Hitler e abbiamo dei referenti politici che non si esprimono realmente contro il fascismo. Facciamo RIDERE I POLLI. Non abbiamo la cultura, l'autorità per fare rispettare un cazzo. Mi vergogno dell'indifferenza e della superficialità dello Stato, e soprattutto dei cittadini. Facciamo ridere i polli.
**Modificato dall'autore il 11.11.2019 04:37**
Nei commenti
Questo perché siamo in Italia. In Germania hanno creato un processo storico di reale cambiamento, in cui il nazismo è stato visto come un fenomeno culturale da estirpare. Infatti ogni anno producono film anti nazisti, commissioni parlamentari, dibattiti, ore educative a scuola, perché è un paese serio che vuole assolutamente allontanare l'ombra di quegli anni, anche censurando parole in liberta. In Germania puoi essere di destra o di sinistra, ma riguardo quel contesto si è compatti e duri. Qui facciamo ridere i polli. Proviamo a giustificare due cazzoni travestiti da Hitler e abbiamo dei referenti politici che non si esprimono realmente contro il fascismo. Facciamo RIDERE I POLLI. Non abbiamo la cultura, l'autorità per fare rispettare un cazzo. Mi vergogno dell'indifferenza e della superficialità dello Stato, e soprattutto dei cittadini. Facciamo ridere i polli.
**Modificato dall'autore il 11.11.2019 04:37**