Politica
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> > > > https://forum.termometropolitico.com/816047-alital...
> > > >
> > > > Quando i vostri figli vi chiedono "papà, perché nel comunismo non funziona un cazzo?" spiegategli la questione di Alitalia.
> > > >
> > > > Alitalia è in perdita perché con la liberalizzazione dei voli di linea è finita fuori mercato, visto che le compagnie aeree concorrenti soddisfano meglio i consumatori. Penso in particolare a compagnie aeree come easyJet che ti fanno fare migliaia di kilometri con gli stessi soldi che le ferrovie statali ti prendono per un paio di kilometri.
> > > >
> > > > Nel mercato libero Alitalia sarebbe giustamente fallita, oppure semplicemente avrebbe ridotto la sua attività, riducendola ai voli in cui riusciva ancora a competere o dove non ci sono alternative.
> > > >
> > > > Invece lo stato la sta tenendo forzatamente in piedi coprendo le perdite, in maniera tale che i clienti di easyJet e easyJet stessa debbano pagare involontariamente per una compagnia aerea che non riesce a competere con le altre e succhia risorse dalle nicchie di mercato più competitive.
> > > >
> > > > Il punto non è che imprese nazionalizzate siano per forza inefficienti. Il punto è che lo stato le tiene in piedi anche quando sono in perdita e così facendo vengono sottratte risorse alle parti efficienti del mercato. Quando lo statalismo è contenuto l'economia si sgretola, quando è totale implode.
> > >
> > > $know_how $posti_di_lavoro...
> >
> > Scrivi un testo.
>
> Delle variabili non ti bastano?
>
> L'impresa pubblica (Alitalia come esempio) o privata inefficiente (ad esempio la Fiat, negli anni 70-80 era arrivata a livelli piuttosto bassi) in Italia è foraggiata perché anche quando funziona male permette comunque la sopravvivenza di conoscenze e nozioni, e garantisce posti di lavoro. Che si tratti poi di posti di lavoro pagati dallo stato fa sì che la politica ritenga di metterci becco, piazzando in quei posti di lavoro i propri clientes.
>
> Oggi settori che funzionano in questo modo sono la scuola e la sanità, serbatoio di posti di lavoro per la sinistra; forze armate e forze dell'ordine per la destra. Gli unici a non trovarsi bene in questa grande abboffata che è l'Italia sono quelli che vorrebbero eliminare la corruzione.
>
> L'unico settore in cui chiuderei un occhio su qualche spreco purché funzioni è la sanità.
Io asdesso sto facendo il liberale classico e cerco di utilizzare gli argomenti più logici, lasciando via quelli illogici.
Se Alitalia chiude le compagnie aeree private si espandono prendendosi le rotte che adesso sono in mano ad Alitalia. Perché? Perché il mercato dove c'è domanda arriva sempre, dove c'è poca domanda arriva con aerei più piccoli e dove non c'è domanda giustamente non arriva. Giustamente perché far viaggiare aerei vuoti è un danno ambientale.
Per espandersi le compagnie aeree hanno bisogno di nuovi piloti e nuovi assistenti di volo.
Chiudendo le imprese statali in perdita la spesa pubblica si riduce, quindi si possono ridurre anche le imposte. Ai consumatori restano in tasca più soldi da spendere in compagnie aeree che danno un buon servizio e anche le compagnie aeree pagano meno imposte, quindi hanno più soldi per espandersi e creare posti di lavoro.
È però ovvio che se fai liberalizzazioni improvvise come ha fatto la Thatcher molte persone non cadono in piedi, quindi le liberalizzazioni vanno fatte gradualmente, nell'arco di 10-15 anni, in maniera tale che non venga lasciato un vuoto improvviso.
La corruzione può essere un danno colleterale che si aggiunge, ma il danno risiede prima di tutto nella qualità mediocre dei servizi e nel fatto che lo stato spende i tuoi soldi al posto tuo.
**Modificato dall'autore il 17.03.2021 16:40**
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> > > > Alitalia è in perdita perché con la liberalizzazione dei voli di linea è finita fuori mercato, visto che le compagnie aeree concorrenti soddisfano meglio i consumatori. Penso in particolare a compagnie aeree come easyJet che ti fanno fare migliaia di kilometri con gli stessi soldi che le ferrovie statali ti prendono per un paio di kilometri.
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> > > > Nel mercato libero Alitalia sarebbe giustamente fallita, oppure semplicemente avrebbe ridotto la sua attività, riducendola ai voli in cui riusciva ancora a competere o dove non ci sono alternative.
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> > > > Invece lo stato la sta tenendo forzatamente in piedi coprendo le perdite, in maniera tale che i clienti di easyJet e easyJet stessa debbano pagare involontariamente per una compagnia aerea che non riesce a competere con le altre e succhia risorse dalle nicchie di mercato più competitive.
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> > > > Il punto non è che imprese nazionalizzate siano per forza inefficienti. Il punto è che lo stato le tiene in piedi anche quando sono in perdita e così facendo vengono sottratte risorse alle parti efficienti del mercato. Quando lo statalismo è contenuto l'economia si sgretola, quando è totale implode.
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> Delle variabili non ti bastano?
>
> L'impresa pubblica (Alitalia come esempio) o privata inefficiente (ad esempio la Fiat, negli anni 70-80 era arrivata a livelli piuttosto bassi) in Italia è foraggiata perché anche quando funziona male permette comunque la sopravvivenza di conoscenze e nozioni, e garantisce posti di lavoro. Che si tratti poi di posti di lavoro pagati dallo stato fa sì che la politica ritenga di metterci becco, piazzando in quei posti di lavoro i propri clientes.
>
> Oggi settori che funzionano in questo modo sono la scuola e la sanità, serbatoio di posti di lavoro per la sinistra; forze armate e forze dell'ordine per la destra. Gli unici a non trovarsi bene in questa grande abboffata che è l'Italia sono quelli che vorrebbero eliminare la corruzione.
>
> L'unico settore in cui chiuderei un occhio su qualche spreco purché funzioni è la sanità.
Io asdesso sto facendo il liberale classico e cerco di utilizzare gli argomenti più logici, lasciando via quelli illogici.
Se Alitalia chiude le compagnie aeree private si espandono prendendosi le rotte che adesso sono in mano ad Alitalia. Perché? Perché il mercato dove c'è domanda arriva sempre, dove c'è poca domanda arriva con aerei più piccoli e dove non c'è domanda giustamente non arriva. Giustamente perché far viaggiare aerei vuoti è un danno ambientale.
Per espandersi le compagnie aeree hanno bisogno di nuovi piloti e nuovi assistenti di volo.
Chiudendo le imprese statali in perdita la spesa pubblica si riduce, quindi si possono ridurre anche le imposte. Ai consumatori restano in tasca più soldi da spendere in compagnie aeree che danno un buon servizio e anche le compagnie aeree pagano meno imposte, quindi hanno più soldi per espandersi e creare posti di lavoro.
È però ovvio che se fai liberalizzazioni improvvise come ha fatto la Thatcher molte persone non cadono in piedi, quindi le liberalizzazioni vanno fatte gradualmente, nell'arco di 10-15 anni, in maniera tale che non venga lasciato un vuoto improvviso.
La corruzione può essere un danno colleterale che si aggiunge, ma il danno risiede prima di tutto nella qualità mediocre dei servizi e nel fatto che lo stato spende i tuoi soldi al posto tuo.
**Modificato dall'autore il 17.03.2021 16:40**
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Mio commento
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Non è che le persone riconoscano il merito di un ricco sportivo ma non di un ricco imprenditore perché vedano il merito nelle doti fisiche ma non in quelle intellettuali, ma semplicemente lo sportivo è un lavoratore mentre un imprenditore è appunto un imprenditore.
C'è una bella differenza, perché Cristiano Ronaldo tutti i goal che segna li segna con le sue gambe, non è che se li faccia segnare da altri. Invece un imprenditore fa lavorare gli altri al posto suo e poi si prende i meriti e anche i profitti
Infatti nessuna persona con almeno qualche neurone funzionante ha più ammirazione per Cristiano Ronaldo che per Einstein. Un lavoratore che ha successo grazie al cervello viene ammirato eccome. Ci stanno se mai sulle palle gli imprenditori parassiti.
Bisogna poi anche dire che un conto è utilizzare la propria intelligenza per migliorare l'umanità e un altro per rovinarla... e molti progetti imprenditoriali hanno più lo scopo di rovinarla: quindi l'imprenditore oltre a essere un parassita a volte è anche un farabutto.
In Cina non ci sarà il socialismo, ma il 70% dei lavoratori sono alle dipendenze dello stato, quindi è innegabile che la Cina sia un sistema fortemente statalista. Per fare un paragone, la Svezia che è uno dei paesi più statalisti in Europa ha sotto di sé il 30% dei lavoratori. Quindi anche se la Cina non ha un'economia completamente statalizzata è intellettualmente disonesto negare che lo stato è prevalente nell'economia. È una questione di dati e non di opinioni.
Infine, se è vero che una persona ha colpa per il fatto di non riuscire a pagarsi cibo e alloggio allora bisogna anche concludere che ha colpa per il fatto di non riuscire a pagare un'assicurazione sanitaria. Coerenza vuole che o si accetta sia la sanità pubblica che il reddito di cittadinanza o nessuno dei due. Per quanto mi riguarda un paese che pretende di definirsi "civile" deve avere entrambe le cose.
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> > Quando i vostri figli vi chiedono "papà, perché nel comunismo non funziona un cazzo?" spiegategli la questione di Alitalia.
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> > Alitalia è in perdita perché con la liberalizzazione dei voli di linea è finita fuori mercato, visto che le compagnie aeree concorrenti soddisfano meglio i consumatori. Penso in particolare a compagnie aeree come easyJet che ti fanno fare migliaia di kilometri con gli stessi soldi che le ferrovie statali ti prendono per un paio di kilometri.
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> > Nel mercato libero Alitalia sarebbe giustamente fallita, oppure semplicemente avrebbe ridotto la sua attività, riducendola ai voli in cui riusciva ancora a competere o dove non ci sono alternative.
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> > Invece lo stato la sta tenendo forzatamente in piedi coprendo le perdite, in maniera tale che i clienti di easyJet e easyJet stessa debbano pagare involontariamente per una compagnia aerea che non riesce a competere con le altre e succhia risorse dalle nicchie di mercato più competitive.
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> > Il punto non è che imprese nazionalizzate siano per forza inefficienti. Il punto è che lo stato le tiene in piedi anche quando sono in perdita e così facendo vengono sottratte risorse alle parti efficienti del mercato. Quando lo statalismo è contenuto l'economia si sgretola, quando è totale implode.
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> > Quando i vostri figli vi chiedono "papà, perché nel comunismo non funziona un cazzo?" spiegategli la questione di Alitalia.
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> > Alitalia è in perdita perché con la liberalizzazione dei voli di linea è finita fuori mercato, visto che le compagnie aeree concorrenti soddisfano meglio i consumatori. Penso in particolare a compagnie aeree come easyJet che ti fanno fare migliaia di kilometri con gli stessi soldi che le ferrovie statali ti prendono per un paio di kilometri.
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> > Nel mercato libero Alitalia sarebbe giustamente fallita, oppure semplicemente avrebbe ridotto la sua attività, riducendola ai voli in cui riusciva ancora a competere o dove non ci sono alternative.
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> > Invece lo stato la sta tenendo forzatamente in piedi coprendo le perdite, in maniera tale che i clienti di easyJet e easyJet stessa debbano pagare involontariamente per una compagnia aerea che non riesce a competere con le altre e succhia risorse dalle nicchie di mercato più competitive.
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> > Il punto non è che imprese nazionalizzate siano per forza inefficienti. Il punto è che lo stato le tiene in piedi anche quando sono in perdita e così facendo vengono sottratte risorse alle parti efficienti del mercato. Quando lo statalismo è contenuto l'economia si sgretola, quando è totale implode.
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Quando i vostri figli vi chiedono "papà, perché nel comunismo non funziona un cazzo?" spiegategli la questione di Alitalia.
Alitalia è in perdita perché con la liberalizzazione dei voli di linea è finita fuori mercato, visto che le compagnie aeree concorrenti soddisfano meglio i consumatori. Penso in particolare a compagnie aeree come easyJet che ti fanno fare migliaia di kilometri con gli stessi soldi che le ferrovie statali ti prendono per un paio di kilometri.
Nel mercato libero Alitalia sarebbe giustamente fallita, oppure semplicemente avrebbe ridotto la sua attività, riducendola ai voli in cui riusciva ancora a competere o dove non ci sono alternative.
Invece lo stato la sta tenendo forzatamente in piedi coprendo le perdite, in maniera tale che i clienti di easyJet e easyJet stessa debbano pagare involontariamente per una compagnia aerea che non riesce a competere con le altre e succhia risorse dalle nicchie di mercato più competitive.
Il punto non è che imprese nazionalizzate siano per forza inefficienti. Il punto è che lo stato le tiene in piedi anche quando sono in perdita e così facendo vengono sottratte risorse alle parti efficienti del mercato. Quando lo statalismo è contenuto l'economia si sgretola, quando è totale implode.

Quando i vostri figli vi chiedono "papà, perché nel comunismo non funziona un cazzo?" spiegategli la questione di Alitalia.
Alitalia è in perdita perché con la liberalizzazione dei voli di linea è finita fuori mercato, visto che le compagnie aeree concorrenti soddisfano meglio i consumatori. Penso in particolare a compagnie aeree come easyJet che ti fanno fare migliaia di kilometri con gli stessi soldi che le ferrovie statali ti prendono per un paio di kilometri.
Nel mercato libero Alitalia sarebbe giustamente fallita, oppure semplicemente avrebbe ridotto la sua attività, riducendola ai voli in cui riusciva ancora a competere o dove non ci sono alternative.
Invece lo stato la sta tenendo forzatamente in piedi coprendo le perdite, in maniera tale che i clienti di easyJet e easyJet stessa debbano pagare involontariamente per una compagnia aerea che non riesce a competere con le altre e succhia risorse dalle nicchie di mercato più competitive.
Il punto non è che imprese nazionalizzate siano per forza inefficienti. Il punto è che lo stato le tiene in piedi anche quando sono in perdita e così facendo vengono sottratte risorse alle parti efficienti del mercato. Quando lo statalismo è contenuto l'economia si sgretola, quando è totale implode.
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> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > In realtà non è veramente liberal-socialista, ma fami-socialista.
> > >
> > > Il liberale mette al centro l'individuo.
> > >
> > > Mattia mette al centro la famiglia.
> > >
> > >
> >
> > Si, come no!
>
> allora spiegami perchè il figlio di un ricco deve pagarsi un affitto per non dover chiedere il consenso ai genitori per accedere ai dirutti sociali
>
> mentre il figlio di un povero non deve riuscire a pagarsi un affitto, ma può tranquillamente convivere con i genitiri e beneficiare del loro vitto e alloggio senza avere il dovere di chiedergli il loro consenso per accedere ai diritti sociali, perchè non pagando tasse o ticket bypassa questo dovere
>
> questa ineguaglianza di doveri mortifica l eguaglianza costituzionale e la centralità dell individuo
Io cosa c'entro? Non le ho fatte mica io le regole in Italia. Io avevo scritto che per valutare sei puoi o meno ricevere determinati sussidi/voucher statali devono guardare il tuo reddito e la tua sostanza INDIVIDUALE e che eventuali donazioni ricevute da chichessia devono rientrare nel calcolo del reddito.
Non importa da chi arrivino le donazioni: che siano i famigliari, zio paperone o il WWF è irrilevante, quindi non c'è nessuna logica familista.
Il punto è che se qualcuno ti dà 3'000 euro al mese i soldi che ricevi contano come reddito anche se non lavori, mi sembra ovvio.
Ci sono poi le spese: se non paghi nessun affitto perché i tuoi genitori, o zio paperone o il WWF ti hanno donato un alloggio allora chiaramente le tue spese risultano inferiori a uno che invece deve pagarsi l'affitto. Anche qui il familismo non c'entra niente, perché non importa qual'è il motivo per cui non paghi l'affitto: il punto semplicemente è che non lo paghi. Può anche essere semplicemente che hai ereditato una casa di proprietà e quindi non hai nessun affitto da pagare.
Se poi i tuoi genitori, il WWF o zio paperone vogliono toglierti la donazione a breve allora spiegherai la cosa all'assistenza sociale ed essa terrà conto del fatto che presto rimarrai senza aiuti privati.
**Modificato dall'autore il 16.03.2021 18:39**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > In realtà non è veramente liberal-socialista, ma fami-socialista.
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> > > Il liberale mette al centro l'individuo.
> > >
> > > Mattia mette al centro la famiglia.
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> > >
> >
> > Si, come no!
>
> allora spiegami perchè il figlio di un ricco deve pagarsi un affitto per non dover chiedere il consenso ai genitori per accedere ai dirutti sociali
>
> mentre il figlio di un povero non deve riuscire a pagarsi un affitto, ma può tranquillamente convivere con i genitiri e beneficiare del loro vitto e alloggio senza avere il dovere di chiedergli il loro consenso per accedere ai diritti sociali, perchè non pagando tasse o ticket bypassa questo dovere
>
> questa ineguaglianza di doveri mortifica l eguaglianza costituzionale e la centralità dell individuo
Io cosa c'entro? Non le ho fatte mica io le regole in Italia. Io avevo scritto che per valutare sei puoi o meno ricevere determinati sussidi/voucher statali devono guardare il tuo reddito e la tua sostanza INDIVIDUALE e che eventuali donazioni ricevute da chichessia devono rientrare nel calcolo del reddito.
Non importa da chi arrivino le donazioni: che siano i famigliari, zio paperone o il WWF è irrilevante, quindi non c'è nessuna logica familista.
Il punto è che se qualcuno ti dà 3'000 euro al mese i soldi che ricevi contano come reddito anche se non lavori, mi sembra ovvio.
Ci sono poi le spese: se non paghi nessun affitto perché i tuoi genitori, o zio paperone o il WWF ti hanno donato un alloggio allora chiaramente le tue spese risultano inferiori a uno che invece deve pagarsi l'affitto. Anche qui il familismo non c'entra niente, perché non importa qual'è il motivo per cui non paghi l'affitto: il punto semplicemente è che non lo paghi. Può anche essere semplicemente che hai ereditato una casa di proprietà e quindi non hai nessun affitto da pagare.
Se poi i tuoi genitori, il WWF o zio paperone vogliono toglierti la donazione a breve allora spiegherai la cosa all'assistenza sociale ed essa terrà conto del fatto che presto rimarrai senza aiuti privati.
**Modificato dall'autore il 16.03.2021 18:39**
Politica
Mi sono stufato del troll socialista. Ho appena creato un troll liberale classico: easyJet.
https://forum.termometropolitico.com/members/57323...
Non è solo trollaggio fine a sé stesso: è il popperiano esercizio di provare ad argomentare una tesi e poi il suo opposto per formarsi un pensiero. Alla fine vedi da quale parte sei riuscito a produrre argomenti più logici.
easyJet è un liberale classico, quindi sosterrà la centralità dei diritti civili, della libertà personale sia in ambito economico (senza scadere nell'anarchia e nell'illogicità di certi fanatici) che politico.
In economia in particolare sosterrò i vantaggi della libera impresa e gli svantaggi delle aziende statali: lo stato sorvegliante e non lo stato imprenditore.
Sosterrò un sistema fiscale contenuto per sostenere uno stato sociale ridotto all'essenziale e che non intralcia il libero mercato.
Infine, sosterrò il vantaggio degli stati piccoli rispetto a quelli grandi e la legittima difesa con armi da fuoco nei confronti di chiunque (sia esso lo stato o un altro cittadino) calpesti i propri diritti individuali.
La compagnia aerea easyJet verrà usata come prova dei benefici del mercato libero.
**Modificato dall'autore il 16.03.2021 17:39**
https://forum.termometropolitico.com/members/57323...

Non è solo trollaggio fine a sé stesso: è il popperiano esercizio di provare ad argomentare una tesi e poi il suo opposto per formarsi un pensiero. Alla fine vedi da quale parte sei riuscito a produrre argomenti più logici.
easyJet è un liberale classico, quindi sosterrà la centralità dei diritti civili, della libertà personale sia in ambito economico (senza scadere nell'anarchia e nell'illogicità di certi fanatici) che politico.
In economia in particolare sosterrò i vantaggi della libera impresa e gli svantaggi delle aziende statali: lo stato sorvegliante e non lo stato imprenditore.
Sosterrò un sistema fiscale contenuto per sostenere uno stato sociale ridotto all'essenziale e che non intralcia il libero mercato.
Infine, sosterrò il vantaggio degli stati piccoli rispetto a quelli grandi e la legittima difesa con armi da fuoco nei confronti di chiunque (sia esso lo stato o un altro cittadino) calpesti i propri diritti individuali.
La compagnia aerea easyJet verrà usata come prova dei benefici del mercato libero.
**Modificato dall'autore il 16.03.2021 17:39**
Scritto da:
> https://www.movimentolibertario.com/
>
> Col difetto di tutti i movimenti libertari, che per coerenza finiscono per sostenere assurdità.
Dal liberalismo classico in poi è tutto un delirio. Partendo da una posizione autoritaria, man mano che ti avvicini al liberalismo sociale i tuoi neuroni si risvegliano. Oltrepassato quel punto si bruciano.
Delirio
-------------------------
Meno stato.
Meno stato.
Meno stato.
Liberalismo sociale.
-------------------------
Delirio
**Modificato dall'autore il 16.03.2021 11:27**
> https://www.movimentolibertario.com/

>
> Col difetto di tutti i movimenti libertari, che per coerenza finiscono per sostenere assurdità.
Dal liberalismo classico in poi è tutto un delirio. Partendo da una posizione autoritaria, man mano che ti avvicini al liberalismo sociale i tuoi neuroni si risvegliano. Oltrepassato quel punto si bruciano.
Delirio
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Meno stato.
Meno stato.
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Liberalismo sociale.
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**Modificato dall'autore il 16.03.2021 11:27**
Scritto da:
> In realtà non è veramente liberal-socialista, ma fami-socialista.
>
> Il liberale mette al centro l'individuo.
>
> Mattia mette al centro la famiglia.
>
>
Si, come no!
> In realtà non è veramente liberal-socialista, ma fami-socialista.
>
> Il liberale mette al centro l'individuo.
>
> Mattia mette al centro la famiglia.
>
>
Si, come no!
Politica
Il settore pubblico non è composto solo da un ponte che è crollato. Inoltre quello non è gestito dallo stato e quindi non rientra nel discorso. E' già stato detto che per legge è vietata la gestione a privati di una qualsivoglia produzione di bene o servizi pubblici. Solo lo stato o enti pubblici possono produrre e gestire un bene o servizio pubblico. Semplice e lineare.
I ladri non li vogliamo. E' dato in gestione a un privato e noi siamo contrari al privato convenzionato in finta concorrenza che fa profitto coi soldi pubblici, o a qualsiasi forma di finanziamento dei profitti privati o di gestione pubblica affidata a privati, tantopiù se è un monopolio naturale come una autostrada, che per natura non può essere data in gestione a un privato che tenterà sempre di sfruttare il monopolio per ridurre le spese di manutenzione e gli investimenti.
Questo significa che sarà vietato per legge l'esistenza di municipalizzate srl o spa, di enti di riscossione terzi di imposte, per fare un esempio, usati molto dai comuni con costi enormi per i cittadini, oltre che le famose esternalizzazioni cioè affidare a un privato pagato dallo stato o comune un qualsiasi servizio di gestione.
Quelle gestioni hanno comportato un aumento dei costi per i cittadini, dato che il privato fa pagare anche il suo profitto coi soldi pubblici. Lo stato o l'ente pubblico deve gestire direttamente al suo interno la riscossione o altro servizio, eventualmente facendo investimenti in nuove strutture o assumendo altro personale idoneo.
Non ce ne frega nulla delle libertà. A noi interessa raggiungere l'obiettivo, aumentare l'efficienza e ridurre i costi. Meno libertà c'è, più c'è democrazia.
Quindi, ad esempio, sarà vietato il contante, verrebbero assunti decine di migliaia di nuove guardie di finanza, nuovi funzionari fiscali locali e nazionali, cambiate tutte le leggi fiscali per ridurre le libertà inutili e i ricorsi alle commissioni fiscali, aperti nuovi tribunali con nuove assunzioni di giudici e funzionari di ogni grado, costruite decine di carceri solo per evasori per contenere almeno un milione di persone in più, per rendere l'italia finalmente uno stato di polizia con libertà ridotte e finalmente ridurre l'evasione.
https://forum.termometropolitico.com/815663-italia...
**Modificato dall'autore il 15.03.2021 02:14**
I ladri non li vogliamo. E' dato in gestione a un privato e noi siamo contrari al privato convenzionato in finta concorrenza che fa profitto coi soldi pubblici, o a qualsiasi forma di finanziamento dei profitti privati o di gestione pubblica affidata a privati, tantopiù se è un monopolio naturale come una autostrada, che per natura non può essere data in gestione a un privato che tenterà sempre di sfruttare il monopolio per ridurre le spese di manutenzione e gli investimenti.
Questo significa che sarà vietato per legge l'esistenza di municipalizzate srl o spa, di enti di riscossione terzi di imposte, per fare un esempio, usati molto dai comuni con costi enormi per i cittadini, oltre che le famose esternalizzazioni cioè affidare a un privato pagato dallo stato o comune un qualsiasi servizio di gestione.
Quelle gestioni hanno comportato un aumento dei costi per i cittadini, dato che il privato fa pagare anche il suo profitto coi soldi pubblici. Lo stato o l'ente pubblico deve gestire direttamente al suo interno la riscossione o altro servizio, eventualmente facendo investimenti in nuove strutture o assumendo altro personale idoneo.
Non ce ne frega nulla delle libertà. A noi interessa raggiungere l'obiettivo, aumentare l'efficienza e ridurre i costi. Meno libertà c'è, più c'è democrazia.
Quindi, ad esempio, sarà vietato il contante, verrebbero assunti decine di migliaia di nuove guardie di finanza, nuovi funzionari fiscali locali e nazionali, cambiate tutte le leggi fiscali per ridurre le libertà inutili e i ricorsi alle commissioni fiscali, aperti nuovi tribunali con nuove assunzioni di giudici e funzionari di ogni grado, costruite decine di carceri solo per evasori per contenere almeno un milione di persone in più, per rendere l'italia finalmente uno stato di polizia con libertà ridotte e finalmente ridurre l'evasione.
https://forum.termometropolitico.com/815663-italia...

**Modificato dall'autore il 15.03.2021 02:14**
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> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Mattia
> > > Ho postato la roba che mi hai chiesto in termometropolitico: https://forum.termometropolitico.com/815913-impren...
> >
> > Ti sono già arrivate 5 pagine di risposte.
> >
> > Ne copio una.
>
> prima cosa inteligente che ti vedo scrivere, stai facendo passa avanti
>
>
Quello è un fascio-liberista, cioè l'opposto di me, che sono un liberalsocialista: non mi aspetto certo che sia d'accordo con le cose che scrivo.
Comunque... da che pulpito! Penso che uno più scemo di Indra88 non ci sia in termometropolitico. Cioè, per me i fasci in generale non brillano intellettualmente, ma lui è proprio il più scemo tra gli scemi. Anche un bambino di 2 anni vincerebbe una discussione con lui.
**Modificato dall'autore il 15.03.2021 02:03**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da: Mattia
> > > Ho postato la roba che mi hai chiesto in termometropolitico: https://forum.termometropolitico.com/815913-impren...

> >
> > Ti sono già arrivate 5 pagine di risposte.
> >
> > Ne copio una.
>
> prima cosa inteligente che ti vedo scrivere, stai facendo passa avanti
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>

Quello è un fascio-liberista, cioè l'opposto di me, che sono un liberalsocialista: non mi aspetto certo che sia d'accordo con le cose che scrivo.
Comunque... da che pulpito! Penso che uno più scemo di Indra88 non ci sia in termometropolitico. Cioè, per me i fasci in generale non brillano intellettualmente, ma lui è proprio il più scemo tra gli scemi. Anche un bambino di 2 anni vincerebbe una discussione con lui.
**Modificato dall'autore il 15.03.2021 02:03**
Scritto da:
> Ma ad esemppio, se passi per una strada della Val Vigezzo, anche lì trovi l'orrido gabbiotto?
Certo, però non sembra che lavorino troppo le guardie di confine:
https://www.google.com/maps/@46.1543316,8.6039693,... 
Tutte le vie d'accesso hanno una dogana.
**Modificato dall'autore il 14.03.2021 22:16**
> Ma ad esemppio, se passi per una strada della Val Vigezzo, anche lì trovi l'orrido gabbiotto?
Certo, però non sembra che lavorino troppo le guardie di confine:

Tutte le vie d'accesso hanno una dogana.
**Modificato dall'autore il 14.03.2021 22:16**
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Quando si attraversa il confine, in treno o in auto, i documenti vengono controllati?
> >
> > Solo se hanno voglia. La prassi è non farlo.
>
> Ma c'è il gabiotto con la sbarra a ogni strada anche secondaria o semplicemente passi e ti possono fermare?
Qui vediamo il confine tra Chiasso e Como (linea rossa):
https://www.google.com/maps/place/Chiasso/@45.8326... 
Se fai zoom noterai che c'è un muro/recinizione.
Lo si vede qui:
https://www.google.com/maps/@45.8347331,9.0360648,... 
Ci sono poi tre vie che entrano in Italia:
- La ferrovia
- La strada cantonale da parte alla ferrovia
- L'autostrada E35, dalla quale si può scorgere la fantastica opera di architettura moderna di Chiasso:
https://www.google.com/maps/@45.8388499,9.0316024,... 
La dogana dell'autostrada è diventata famosa grazie ai video di Lambrenedetto: il primo cartello che trovi entrando in Italia è "attenzione buche", che è tipo l'equivalente di "benvenuto in Italia".
La dogana dell'autostrada si presenta così:
https://www.google.com/maps/@45.8401451,9.0362811,... 
Questa è invece la dogana della cantonale. Qui possiamo vedere una guardia di confine italiana al lavoro:
https://www.google.com/maps/@45.8318511,9.0350612,... 
Qui invece vediamo le guardie di confine svizzere, che si limitano a guardare la auto che entrano in maniera cattiva:
https://www.google.com/maps/@45.832207,9.0343405,3... 
Tipicamente sia lato italia che lato Svizzera passi via dritto, a meno che non sei molto abbronzato e passi la dogana a piedi. In quel caso con ogni probabilità le guardie di confine svizzere si fionderanno su di te: se sei un africano che vive da anni in Ticino sarà un episodio di razzismo, mentre se ci azzeccano e sei un clandestino non passi e quindi resti in Italia.
Per quanto riguarda la ferrovia, l'ho preso solo una volta il treno per andare in Italia: al confine il treno si è fermato, sono entrati gli agenti con il mitra a fare un giro di perlustrazione e poi sono scesi.
La televisione italiana ha mostrato cosa succede se sul treno prveniente dall'Italia vengono trovati clandestini: li caricano su un furgone e li riportano in Italia, come previsto dai patti con l'Unione Europea, che cadrebbero se le votazioni dell'UDC passassero.
A questo punto possiamo spostarci a sud sulle montagne dove troviamo il punto più a sud della Svizzera, dove c'è una simpatica statuetta che segna il punto. Dietro la statuetta vediamo un cancello arrugginito che segue tutta la lunghezza del confine:
https://www.google.com/maps/@45.8179571,9.0173298,... 
Seguendo il sentiero verso sud-est troviamo la prossima via per entrare in Italia. Lì c'è la dogana di Pedrinate:
https://www.google.com/maps/@45.820859,9.004422,3a... 
Non si vede nessun agente nella foto.
Un'altra dogana resa famosa da Lambrenedetto è quella di Ponte Tresa.
In conclusione, tutte le vie di accesso hanno una dogana e tutto il resto è recintato, ma non tutte le dogane vengono sorvegliate in maniera rigorosa.
Perché questa domanda?
**Modificato dall'autore il 14.03.2021 17:43**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > Quando si attraversa il confine, in treno o in auto, i documenti vengono controllati?
> >
> > Solo se hanno voglia. La prassi è non farlo.
>
> Ma c'è il gabiotto con la sbarra a ogni strada anche secondaria o semplicemente passi e ti possono fermare?
Qui vediamo il confine tra Chiasso e Como (linea rossa):

Se fai zoom noterai che c'è un muro/recinizione.
Lo si vede qui:

Ci sono poi tre vie che entrano in Italia:
- La ferrovia
- La strada cantonale da parte alla ferrovia
- L'autostrada E35, dalla quale si può scorgere la fantastica opera di architettura moderna di Chiasso:

La dogana dell'autostrada è diventata famosa grazie ai video di Lambrenedetto: il primo cartello che trovi entrando in Italia è "attenzione buche", che è tipo l'equivalente di "benvenuto in Italia".
La dogana dell'autostrada si presenta così:

Questa è invece la dogana della cantonale. Qui possiamo vedere una guardia di confine italiana al lavoro:

Qui invece vediamo le guardie di confine svizzere, che si limitano a guardare la auto che entrano in maniera cattiva:

Tipicamente sia lato italia che lato Svizzera passi via dritto, a meno che non sei molto abbronzato e passi la dogana a piedi. In quel caso con ogni probabilità le guardie di confine svizzere si fionderanno su di te: se sei un africano che vive da anni in Ticino sarà un episodio di razzismo, mentre se ci azzeccano e sei un clandestino non passi e quindi resti in Italia.
Per quanto riguarda la ferrovia, l'ho preso solo una volta il treno per andare in Italia: al confine il treno si è fermato, sono entrati gli agenti con il mitra a fare un giro di perlustrazione e poi sono scesi.
La televisione italiana ha mostrato cosa succede se sul treno prveniente dall'Italia vengono trovati clandestini: li caricano su un furgone e li riportano in Italia, come previsto dai patti con l'Unione Europea, che cadrebbero se le votazioni dell'UDC passassero.
A questo punto possiamo spostarci a sud sulle montagne dove troviamo il punto più a sud della Svizzera, dove c'è una simpatica statuetta che segna il punto. Dietro la statuetta vediamo un cancello arrugginito che segue tutta la lunghezza del confine:

Seguendo il sentiero verso sud-est troviamo la prossima via per entrare in Italia. Lì c'è la dogana di Pedrinate:

Non si vede nessun agente nella foto.
Un'altra dogana resa famosa da Lambrenedetto è quella di Ponte Tresa.
In conclusione, tutte le vie di accesso hanno una dogana e tutto il resto è recintato, ma non tutte le dogane vengono sorvegliate in maniera rigorosa.
Perché questa domanda?
**Modificato dall'autore il 14.03.2021 17:43**
Politica
Scritto da: Mattia
> Ho postato la roba che mi hai chiesto in termometropolitico: https://forum.termometropolitico.com/815913-impren...
Ti sono già arrivate 5 pagine di risposte.
Ne copio una.
----------------------------
Copio e incollo qui una piccola provocazione: Una idea che gira sempre più insistentemente è che i dipendenti pubblici non paghino tasse. WoW! “La ‘vera’ ricchezza“, si dice, “è prodotta da chi lavora“. Ad esempio, da chi produce grano. “Sapete come funzionano le cose?“ dicono “Supponiamo che i produttori di grano producano 10 euro di ricchezza. Poi, pagano le tasse al Governo, diciamo: 4 euro. Il governo con quelle tasse ci paga il dipendente pubblico, trattenendo un euro: 3 euro di stipendio pubblico ed 1 di tasse“. “Vedete?” continuano “Il dipendente pubblico non fa che prendere per sé la ricchezza che ‘altri’ hanno prodotto. E la tassa che lui paga non è che una … tassa già pagata!”. Capisco che in un momento di scarsità delle risorse si cerchino dei capri espiatori alla portata di tiro. Ma le cose non stanno così. Anzi, si tratta proprio di una ingenua sciocchezza.
Supponiamo che i produttori di grano rifiutino di pagare le tasse. Lo Stato, a questo punto, non avrebbe più denaro per pagare i propri dipendenti; che, a loro volta, smetterebbero di lavorare. E quando il produttore di grano avrà bisogno di strade per commerciare il suo prodotto, che farà? Se le costruirà da solo? Quando avrà bisogno di tutela durante il trasporto, che cosa farà? Si pagherà polizia privata? Quando avrà necessità di un luogo disciplinato in cui vendere? Quando a avrà bisogno di acqua, di energia elettrica, di servizi postali, di reti per continuare a produrre, farà da solo? E le sue necessità di strade pulite, di disciplina delle innumerevoli attività umane? Si affiderà alle costruzioni selvagge ed al ‘chi prima arriva’? Quando avrà necessità di scuola per i suoi figli, di curare la sua salute, di un coordinamento delle attività umane, che farà? Forse, il commercialista che si occupa di dichiarazione del reddito produce meno ricchezza dell’imprenditore della cui dichiarazione si tratta? E non ha diritto ad essere pagato per il suo lavoro? Oppure dovremmo distinguere? Produrre grano è più importante che produrre chitarre, o film? E, dunque, i produttori di sogni sarebbero, in realtà, quasi parassiti rispetto ai produttori di “vera“ ricchezza? Certo, meno dei pubblici dipendenti, ma pur sempre sfruttatori del lavoro altrui? E quando, poi, il dipendente pubblico, senza stipendio (perché ”non produce”) non otterrà più prestiti per acquistare il grano, il produttore di grano, il suo grano, a chi lo venderà?
La produzione di ricchezza non è soltanto nel grano, ma in tutti i servizi svolti per una comunità: che consentono ad ognuno di ambire al suo ruolo, ognuno con affidamento sull’altro. Alcuni di questi servizi, per la loro importanza nella vita civile, devono essere statali. Chiunque svolga un lavoro per la comunità “produce ricchezza”, concorrendo al benessere di tutti. Si inizia e si finisce con una citazione Romana, da Cicerone a Menenio Agrippa. I Romani sapevano bene che quando le membra smettono di nutrire lo stomaco, ritenendolo ozioso, muoiono anche loro …
------------------------------
Sempre lo stesso utente (Sinistra Anti-PD) ha messo questo link: https://phastidio.net/2020/11/13/la-pa-e-la-partit...
**Modificato dall'autore il 14.03.2021 13:17**
> Ho postato la roba che mi hai chiesto in termometropolitico: https://forum.termometropolitico.com/815913-impren...

Ti sono già arrivate 5 pagine di risposte.
Ne copio una.
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Copio e incollo qui una piccola provocazione: Una idea che gira sempre più insistentemente è che i dipendenti pubblici non paghino tasse. WoW! “La ‘vera’ ricchezza“, si dice, “è prodotta da chi lavora“. Ad esempio, da chi produce grano. “Sapete come funzionano le cose?“ dicono “Supponiamo che i produttori di grano producano 10 euro di ricchezza. Poi, pagano le tasse al Governo, diciamo: 4 euro. Il governo con quelle tasse ci paga il dipendente pubblico, trattenendo un euro: 3 euro di stipendio pubblico ed 1 di tasse“. “Vedete?” continuano “Il dipendente pubblico non fa che prendere per sé la ricchezza che ‘altri’ hanno prodotto. E la tassa che lui paga non è che una … tassa già pagata!”. Capisco che in un momento di scarsità delle risorse si cerchino dei capri espiatori alla portata di tiro. Ma le cose non stanno così. Anzi, si tratta proprio di una ingenua sciocchezza.
Supponiamo che i produttori di grano rifiutino di pagare le tasse. Lo Stato, a questo punto, non avrebbe più denaro per pagare i propri dipendenti; che, a loro volta, smetterebbero di lavorare. E quando il produttore di grano avrà bisogno di strade per commerciare il suo prodotto, che farà? Se le costruirà da solo? Quando avrà bisogno di tutela durante il trasporto, che cosa farà? Si pagherà polizia privata? Quando avrà necessità di un luogo disciplinato in cui vendere? Quando a avrà bisogno di acqua, di energia elettrica, di servizi postali, di reti per continuare a produrre, farà da solo? E le sue necessità di strade pulite, di disciplina delle innumerevoli attività umane? Si affiderà alle costruzioni selvagge ed al ‘chi prima arriva’? Quando avrà necessità di scuola per i suoi figli, di curare la sua salute, di un coordinamento delle attività umane, che farà? Forse, il commercialista che si occupa di dichiarazione del reddito produce meno ricchezza dell’imprenditore della cui dichiarazione si tratta? E non ha diritto ad essere pagato per il suo lavoro? Oppure dovremmo distinguere? Produrre grano è più importante che produrre chitarre, o film? E, dunque, i produttori di sogni sarebbero, in realtà, quasi parassiti rispetto ai produttori di “vera“ ricchezza? Certo, meno dei pubblici dipendenti, ma pur sempre sfruttatori del lavoro altrui? E quando, poi, il dipendente pubblico, senza stipendio (perché ”non produce”) non otterrà più prestiti per acquistare il grano, il produttore di grano, il suo grano, a chi lo venderà?
La produzione di ricchezza non è soltanto nel grano, ma in tutti i servizi svolti per una comunità: che consentono ad ognuno di ambire al suo ruolo, ognuno con affidamento sull’altro. Alcuni di questi servizi, per la loro importanza nella vita civile, devono essere statali. Chiunque svolga un lavoro per la comunità “produce ricchezza”, concorrendo al benessere di tutti. Si inizia e si finisce con una citazione Romana, da Cicerone a Menenio Agrippa. I Romani sapevano bene che quando le membra smettono di nutrire lo stomaco, ritenendolo ozioso, muoiono anche loro …
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Sempre lo stesso utente (Sinistra Anti-PD) ha messo questo link: https://phastidio.net/2020/11/13/la-pa-e-la-partit...

**Modificato dall'autore il 14.03.2021 13:17**
Scritto da:
> https://www.iene.mediaset.it/video/la-casa-dei-tik...
>
>
> gatto prova
>
> puoi guadagnare fino a 3000 euro
>
>
Al costo di bruciarti il cervello.
> https://www.iene.mediaset.it/video/la-casa-dei-tik...

>
>
> gatto prova
>
> puoi guadagnare fino a 3000 euro
>
>
Al costo di bruciarti il cervello.
Scritto da:
> Quando si attraversa il confine, in treno o in auto, i documenti vengono controllati?
Solo se hanno voglia. La prassi è non farlo.
**Modificato dall'autore il 14.03.2021 02:00**
> Quando si attraversa il confine, in treno o in auto, i documenti vengono controllati?
Solo se hanno voglia. La prassi è non farlo.
**Modificato dall'autore il 14.03.2021 02:00**
Scritto da:
> > Si può riguardare il documentario su questo link: https://www.rsi.ch/la1/programmi/informazione/falo...
> >
> > Titolo "Un patrimonio sotto i piedi".
>
> Sto guardando il documentario, e mi sto facendo l'idea che sto Ticino sia paro paro come il peggior Nord Italia
In che senso?
> > Si può riguardare il documentario su questo link: https://www.rsi.ch/la1/programmi/informazione/falo...

> >
> > Titolo "Un patrimonio sotto i piedi".
>
> Sto guardando il documentario, e mi sto facendo l'idea che sto Ticino sia paro paro come il peggior Nord Italia

In che senso?
Mi è venuto in mente che si seguisse il principio etico di gatto, cioè che il vecchio ha precedenza sul nuovo, Locarno dovrebbe ancora essere una città romana. 
Questo dovrebbe far capire perché un simile principio è inapplicabile nel mondo reale, ma anche sbagliato, perché la società deve potersi rinnovare.

Questo dovrebbe far capire perché un simile principio è inapplicabile nel mondo reale, ma anche sbagliato, perché la società deve potersi rinnovare.
Politica
Nell'ambito del mio progetto "riforma ed epansione dei servizi pubblici" propongo quanto segue.
Invece di pagare la sanità pubblica con le imposte lo stato potrebbe creare una mutua pubblica obbligatoria con tre modelli assicurativi:
- Modello sanità pubblica: chi sceglie questo modello si assicura esclusivamente presso le strutture sanitarie pubbliche
- Modello sanità privata: chi sceglie questo modello è assicurato per cure mediche fornite da ospedali e studi medici non facenti parte del sistema pubblico
- Modello misto: unisce i due modelli precedenti, offrendo la maggiore flessibilità.
I contributi alla mutua sono una percentuale del reddito individuale, per esempio il 5%. Naturalmente varia da un modello assicurativo all'altro, perché se per esempio la sanità privata costa di più rispetto a quella pubblica magari i contributi da pagare per il modello sanità privata ammontano al 10% anziché al 5%.
Comunque, essendoci proporzionalità rispetto al reddito chi è povero paga ZERO ma è comunque assicurato.
Con la mutua pubblica la sanità resta comunque universale, ma si crea una maggiore concorrenza tra pubblico e privato, in maniera tale che la sanità pubblica sia incentivata a migliorare il servizio riducendo i tempi di attesa.
Che ne dite?
https://forum.termometropolitico.com/815914-sanita...
**Modificato dall'autore il 13.03.2021 21:08**
Invece di pagare la sanità pubblica con le imposte lo stato potrebbe creare una mutua pubblica obbligatoria con tre modelli assicurativi:
- Modello sanità pubblica: chi sceglie questo modello si assicura esclusivamente presso le strutture sanitarie pubbliche
- Modello sanità privata: chi sceglie questo modello è assicurato per cure mediche fornite da ospedali e studi medici non facenti parte del sistema pubblico
- Modello misto: unisce i due modelli precedenti, offrendo la maggiore flessibilità.
I contributi alla mutua sono una percentuale del reddito individuale, per esempio il 5%. Naturalmente varia da un modello assicurativo all'altro, perché se per esempio la sanità privata costa di più rispetto a quella pubblica magari i contributi da pagare per il modello sanità privata ammontano al 10% anziché al 5%.
Comunque, essendoci proporzionalità rispetto al reddito chi è povero paga ZERO ma è comunque assicurato.
Con la mutua pubblica la sanità resta comunque universale, ma si crea una maggiore concorrenza tra pubblico e privato, in maniera tale che la sanità pubblica sia incentivata a migliorare il servizio riducendo i tempi di attesa.
Che ne dite?
https://forum.termometropolitico.com/815914-sanita...

**Modificato dall'autore il 13.03.2021 21:08**
Politica
Ho postato la roba che mi hai chiesto in termometropolitico: https://forum.termometropolitico.com/815913-impren...
Scritto da: Ordine
>
>
> Devo andare all' inferno
Continui a fargli recensire artisti pop, dovresti aver capito che la sua opinione su qualsiasi artista pop sarà sempre la stessa.
>
>
> Devo andare all' inferno

Continui a fargli recensire artisti pop, dovresti aver capito che la sua opinione su qualsiasi artista pop sarà sempre la stessa.