Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.com/816708-mercat...
> >
> > Tutti i giorni noi facciamo una serie di scelte personali. Il mercato le registra, così da rispondere al meglio ai gusti e alle esigenze della maggioranza delle persone.
> > Pertanto il mercato ha un funzionamento democratico.
> >
> > Per esempio se noi prediligiamo i prodotti di un'azienda estera piuttosto che quelli di un'azienda italiana e quest'ultima fallisce possiamo dire che il popolo ha deciso che quella italiana doveva fallire, quindi è giusto che sia fallita.
> >
> > Il mercato per poter soddisfare le democratiche richieste del popolo ha bisogno di lavoratori: chi ha le competenze per soddisfare il popolo trova un lavoro, chi non le ha non lo trova. Se non trovi un lavoro è perché il popolo ha democraticamente stabilito che sei inutile.
> >
> > Parliamo della scuola. Se le scuole professionali venissero liberalizzate, le scuole private guarderebbero di quali competenze necessita il democraticissimo mercato per soddisfare le esigenze del popolo, quindi offrirebbero una formazione legata al mondo produttivo reale.
> >
> >
> > Molte persone parlano di "dittatura del mercato" e di come sia preferibile che lo stato gli metta i bastoni tra le ruote, in quanto lo stato incarnerebbe i valori democratici.
> > Sbagliato! Prima di tutto lo stato non è in grado di rilevare le preferenze dei consumatori: non è possibile esprimerle alle urne. Lo stato quindi non sa un bel niente riguardo a quali siano le esigenze dei consumatori: ogni servizio statale non è nient'altro che un prelievo forzoso che finanzia investimenti arbitrari.
> > Un'azienda statale in teoria potrebbe rilevare le preferenze dei consumatori e assecondarle, ma quando non ci riesce lo stato la tiene in piedi in perdita prendendo soldi dai contribuenti, guardate per esempio Alitalia. Il democratico mercato ha deciso che Alitalia doveva essere sostrituita da easyJet, ma lo stato si mette di traverso.
> >
> > Tutta quella schiera di persone che vogliono difendere le aziende italiane da quelle estere, le vecchie biblioteche da Amazon, le videoteche da Netflix, sono dei dittatori, in quanto mettono la loro volontà al di sopra della democratica volontà dei consumatori. I consumatori hanno chiaramente espresso il loro democraticissimo voto: il futuro sono Amazon, Netflix, molte aziende estere o multinazionali!
> >
> > La scuola pubblica ci fa studiare cose inutili anziché assecondare il democratico volere del mercato.
> >
> >
> > Lasciate che la vera democrazia faccia il suo corso: VOTATE PER IL LIBERO MERCATO E AVRETE LA DEMOCRAZIA ECONOMICA!
>
> La cosa inquietante è che le argomentazioni del liberale classico appaiono convincenti quanto quelle del socialista. Ogni argomento esposto in modo sufficientemente assertivo appare convincente.
Forse è perché entrambi hanno ragione, solo che hanno ragione su cose diverse.
> Scritto da: Mattia
> > https://forum.termometropolitico.com/816708-mercat...

> >
> > Tutti i giorni noi facciamo una serie di scelte personali. Il mercato le registra, così da rispondere al meglio ai gusti e alle esigenze della maggioranza delle persone.
> > Pertanto il mercato ha un funzionamento democratico.
> >
> > Per esempio se noi prediligiamo i prodotti di un'azienda estera piuttosto che quelli di un'azienda italiana e quest'ultima fallisce possiamo dire che il popolo ha deciso che quella italiana doveva fallire, quindi è giusto che sia fallita.
> >
> > Il mercato per poter soddisfare le democratiche richieste del popolo ha bisogno di lavoratori: chi ha le competenze per soddisfare il popolo trova un lavoro, chi non le ha non lo trova. Se non trovi un lavoro è perché il popolo ha democraticamente stabilito che sei inutile.
> >
> > Parliamo della scuola. Se le scuole professionali venissero liberalizzate, le scuole private guarderebbero di quali competenze necessita il democraticissimo mercato per soddisfare le esigenze del popolo, quindi offrirebbero una formazione legata al mondo produttivo reale.
> >
> >
> > Molte persone parlano di "dittatura del mercato" e di come sia preferibile che lo stato gli metta i bastoni tra le ruote, in quanto lo stato incarnerebbe i valori democratici.
> > Sbagliato! Prima di tutto lo stato non è in grado di rilevare le preferenze dei consumatori: non è possibile esprimerle alle urne. Lo stato quindi non sa un bel niente riguardo a quali siano le esigenze dei consumatori: ogni servizio statale non è nient'altro che un prelievo forzoso che finanzia investimenti arbitrari.
> > Un'azienda statale in teoria potrebbe rilevare le preferenze dei consumatori e assecondarle, ma quando non ci riesce lo stato la tiene in piedi in perdita prendendo soldi dai contribuenti, guardate per esempio Alitalia. Il democratico mercato ha deciso che Alitalia doveva essere sostrituita da easyJet, ma lo stato si mette di traverso.
> >
> > Tutta quella schiera di persone che vogliono difendere le aziende italiane da quelle estere, le vecchie biblioteche da Amazon, le videoteche da Netflix, sono dei dittatori, in quanto mettono la loro volontà al di sopra della democratica volontà dei consumatori. I consumatori hanno chiaramente espresso il loro democraticissimo voto: il futuro sono Amazon, Netflix, molte aziende estere o multinazionali!
> >
> > La scuola pubblica ci fa studiare cose inutili anziché assecondare il democratico volere del mercato.
> >
> >
> > Lasciate che la vera democrazia faccia il suo corso: VOTATE PER IL LIBERO MERCATO E AVRETE LA DEMOCRAZIA ECONOMICA!
>
> La cosa inquietante è che le argomentazioni del liberale classico appaiono convincenti quanto quelle del socialista. Ogni argomento esposto in modo sufficientemente assertivo appare convincente.
Forse è perché entrambi hanno ragione, solo che hanno ragione su cose diverse.
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Politica
https://forum.termometropolitico.com/816708-mercat... 
Tutti i giorni noi facciamo una serie di scelte personali. Il mercato le registra, così da rispondere al meglio ai gusti e alle esigenze della maggioranza delle persone.
Pertanto il mercato ha un funzionamento democratico.
Per esempio se noi prediligiamo i prodotti di un'azienda estera piuttosto che quelli di un'azienda italiana e quest'ultima fallisce possiamo dire che il popolo ha deciso che quella italiana doveva fallire, quindi è giusto che sia fallita.
Il mercato per poter soddisfare le democratiche richieste del popolo ha bisogno di lavoratori: chi ha le competenze per soddisfare il popolo trova un lavoro, chi non le ha non lo trova. Se non trovi un lavoro è perché il popolo ha democraticamente stabilito che sei inutile.
Parliamo della scuola. Se le scuole professionali venissero liberalizzate, le scuole private guarderebbero di quali competenze necessita il democraticissimo mercato per soddisfare le esigenze del popolo, quindi offrirebbero una formazione legata al mondo produttivo reale.
Molte persone parlano di "dittatura del mercato" e di come sia preferibile che lo stato gli metta i bastoni tra le ruote, in quanto lo stato incarnerebbe i valori democratici.
Sbagliato! Prima di tutto lo stato non è in grado di rilevare le preferenze dei consumatori: non è possibile esprimerle alle urne. Lo stato quindi non sa un bel niente riguardo a quali siano le esigenze dei consumatori: ogni servizio statale non è nient'altro che un prelievo forzoso che finanzia investimenti arbitrari.
Un'azienda statale in teoria potrebbe rilevare le preferenze dei consumatori e assecondarle, ma quando non ci riesce lo stato la tiene in piedi in perdita prendendo soldi dai contribuenti, guardate per esempio Alitalia. Il democratico mercato ha deciso che Alitalia doveva essere sostrituita da easyJet, ma lo stato si mette di traverso.
Tutta quella schiera di persone che vogliono difendere le aziende italiane da quelle estere, le vecchie biblioteche da Amazon, le videoteche da Netflix, sono dei dittatori, in quanto mettono la loro volontà al di sopra della democratica volontà dei consumatori. I consumatori hanno chiaramente espresso il loro democraticissimo voto: il futuro sono Amazon, Netflix, molte aziende estere o multinazionali!
La scuola pubblica ci fa studiare cose inutili anziché assecondare il democratico volere del mercato.
Lasciate che la vera democrazia faccia il suo corso: VOTATE PER IL LIBERO MERCATO E AVRETE LA DEMOCRAZIA ECONOMICA!

Tutti i giorni noi facciamo una serie di scelte personali. Il mercato le registra, così da rispondere al meglio ai gusti e alle esigenze della maggioranza delle persone.
Pertanto il mercato ha un funzionamento democratico.
Per esempio se noi prediligiamo i prodotti di un'azienda estera piuttosto che quelli di un'azienda italiana e quest'ultima fallisce possiamo dire che il popolo ha deciso che quella italiana doveva fallire, quindi è giusto che sia fallita.
Il mercato per poter soddisfare le democratiche richieste del popolo ha bisogno di lavoratori: chi ha le competenze per soddisfare il popolo trova un lavoro, chi non le ha non lo trova. Se non trovi un lavoro è perché il popolo ha democraticamente stabilito che sei inutile.
Parliamo della scuola. Se le scuole professionali venissero liberalizzate, le scuole private guarderebbero di quali competenze necessita il democraticissimo mercato per soddisfare le esigenze del popolo, quindi offrirebbero una formazione legata al mondo produttivo reale.
Molte persone parlano di "dittatura del mercato" e di come sia preferibile che lo stato gli metta i bastoni tra le ruote, in quanto lo stato incarnerebbe i valori democratici.
Sbagliato! Prima di tutto lo stato non è in grado di rilevare le preferenze dei consumatori: non è possibile esprimerle alle urne. Lo stato quindi non sa un bel niente riguardo a quali siano le esigenze dei consumatori: ogni servizio statale non è nient'altro che un prelievo forzoso che finanzia investimenti arbitrari.
Un'azienda statale in teoria potrebbe rilevare le preferenze dei consumatori e assecondarle, ma quando non ci riesce lo stato la tiene in piedi in perdita prendendo soldi dai contribuenti, guardate per esempio Alitalia. Il democratico mercato ha deciso che Alitalia doveva essere sostrituita da easyJet, ma lo stato si mette di traverso.
Tutta quella schiera di persone che vogliono difendere le aziende italiane da quelle estere, le vecchie biblioteche da Amazon, le videoteche da Netflix, sono dei dittatori, in quanto mettono la loro volontà al di sopra della democratica volontà dei consumatori. I consumatori hanno chiaramente espresso il loro democraticissimo voto: il futuro sono Amazon, Netflix, molte aziende estere o multinazionali!
La scuola pubblica ci fa studiare cose inutili anziché assecondare il democratico volere del mercato.
Lasciate che la vera democrazia faccia il suo corso: VOTATE PER IL LIBERO MERCATO E AVRETE LA DEMOCRAZIA ECONOMICA!
Cinema
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Film biografico sull’inventore e designer delle armi leggere Mikhail Timofeevich Kalashnikov. Oggi è difficile trovare una persona che non conosca questo nome. Tuttavia, non tutti sanno quale percorso lungo e spinoso abbia percorso un ragazzo autodidatta per creare la leggendaria arma AK-47 all’età di 28 anni.
> >
> > Trailer
> >
> >
> >
> > Film in streaming ultra HD: https://altadefinizionecommunity.net/kalashnikov-s...
>
> Film russo o americano?
Russo, quindo con bambini biondi.
> Scritto da: Mattia
> > Film biografico sull’inventore e designer delle armi leggere Mikhail Timofeevich Kalashnikov. Oggi è difficile trovare una persona che non conosca questo nome. Tuttavia, non tutti sanno quale percorso lungo e spinoso abbia percorso un ragazzo autodidatta per creare la leggendaria arma AK-47 all’età di 28 anni.
> >
> > Trailer
> >
> >
> >
> > Film in streaming ultra HD: https://altadefinizionecommunity.net/kalashnikov-s...

>
> Film russo o americano?
Russo, quindo con bambini biondi.
Cinema
Film biografico sull’inventore e designer delle armi leggere Mikhail Timofeevich Kalashnikov. Oggi è difficile trovare una persona che non conosca questo nome. Tuttavia, non tutti sanno quale percorso lungo e spinoso abbia percorso un ragazzo autodidatta per creare la leggendaria arma AK-47 all’età di 28 anni.
Trailer
Film in streaming ultra HD: https://altadefinizionecommunity.net/kalashnikov-s...
Trailer
Film in streaming ultra HD: https://altadefinizionecommunity.net/kalashnikov-s...
Scritto da:
> no non sono io. L altro è davvero Avve però. Chissà che fine avrà fatto il povero Avve.
L'altro potrebbe essere Lich? Era stata postata una foto di lui, era un pelato con la barba, ma non ricordo bene.
> no non sono io. L altro è davvero Avve però. Chissà che fine avrà fatto il povero Avve.
L'altro potrebbe essere Lich? Era stata postata una foto di lui, era un pelato con la barba, ma non ricordo bene.
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Politica
Scritto da:
> Questo però non è vero, i dati alla mano devono essere sbagliati. Non conosco nessuno, individuo famiglia o attività commerciale, che stia meglio oggi che negli anni 80.
> Chi dice che una volta si viveva meglio si riferisce a cose come che con lo stipendio di un anno negli anni 70 compravi un alloggio, oggi ci vuole lo stipendio di trent'anni. L'Italia è oggi piena di alloggi vuoti che nessuno può comprare. Oppure, c'era lavoro e le aziende assumevano. Oggi è pieno di laureati senza lavoro, e se guardi i video di Galimberti ti attacchi direttamente al tubo del gas.
Il tasso di occupazione oggi è più alto.


Il video mostra anche che negli anni 80 c'era un'elevata inflazione, che poi è scesa.


"Non conosco nessuno che..." è un'impressione soggettiva, non è un approccio scientifico.
> Questo però non è vero, i dati alla mano devono essere sbagliati. Non conosco nessuno, individuo famiglia o attività commerciale, che stia meglio oggi che negli anni 80.
> Chi dice che una volta si viveva meglio si riferisce a cose come che con lo stipendio di un anno negli anni 70 compravi un alloggio, oggi ci vuole lo stipendio di trent'anni. L'Italia è oggi piena di alloggi vuoti che nessuno può comprare. Oppure, c'era lavoro e le aziende assumevano. Oggi è pieno di laureati senza lavoro, e se guardi i video di Galimberti ti attacchi direttamente al tubo del gas.
Il tasso di occupazione oggi è più alto.
Il video mostra anche che negli anni 80 c'era un'elevata inflazione, che poi è scesa.

"Non conosco nessuno che..." è un'impressione soggettiva, non è un approccio scientifico.
Politica
Scritto da:
> In effetti si stava meglio ai tempi della lira. Si stava meglio e c'era la lira, ma è un errore pensare che le due cose fossero collegate in un rapporto di causa-effetto lira => meglio.
Per l'appunto il video sostiene, dati alla mano, che economicamente si stia meglio oggi che negli anni 80.
La lira e l'euro non c'entrano in effetti un tubo: tutto sta nel smontare la tesi che negli anni 80 si stava economicamente meglio, cosa che fa cadere l'idea che l'euro abbia fatto peggiorare l'economia italiana.
> > [I favolosi anni 80]
>
>
>
> Se inizia a esserci gente che parla degli anni 80 come un qui era tutta campagna vuol dire che sto diventando davvero vecchio
>
> Mi piacerebbe che qualche economista confermasse o smentisse una mia sensazione, e cioè che il debito che oggi ci attanaglia è iniziato con l'economia allegra e disinvolta degli anni 80.
È quello che dice il video. Che sia un fatto negativo però è discutibile: ai liberisti non piace, ma per i socialdemocratici la spesa pubblica in deficit fa stare meglio i più poveri, tanto gli interessi vengono pagati per lo più da chi ha tanti soldi visto che le imposte sono progressive.
**Modificato dall'autore il 29.03.2021 01:45**
> In effetti si stava meglio ai tempi della lira. Si stava meglio e c'era la lira, ma è un errore pensare che le due cose fossero collegate in un rapporto di causa-effetto lira => meglio.
Per l'appunto il video sostiene, dati alla mano, che economicamente si stia meglio oggi che negli anni 80.
La lira e l'euro non c'entrano in effetti un tubo: tutto sta nel smontare la tesi che negli anni 80 si stava economicamente meglio, cosa che fa cadere l'idea che l'euro abbia fatto peggiorare l'economia italiana.
> > [I favolosi anni 80]
>
>

>
> Se inizia a esserci gente che parla degli anni 80 come un qui era tutta campagna vuol dire che sto diventando davvero vecchio

>
> Mi piacerebbe che qualche economista confermasse o smentisse una mia sensazione, e cioè che il debito che oggi ci attanaglia è iniziato con l'economia allegra e disinvolta degli anni 80.
È quello che dice il video. Che sia un fatto negativo però è discutibile: ai liberisti non piace, ma per i socialdemocratici la spesa pubblica in deficit fa stare meglio i più poveri, tanto gli interessi vengono pagati per lo più da chi ha tanti soldi visto che le imposte sono progressive.
**Modificato dall'autore il 29.03.2021 01:45**
Cinema
Film tratto dal famoso libro di Oscar Wilde, intitolato "The importance of being Ernest".
Trailer
Film in streaming 360p: https://altadefinizionecommunity.net/limportanza-d...
**Modificato dall'autore il 29.03.2021 01:38**
Trailer
Film in streaming 360p: https://altadefinizionecommunity.net/limportanza-d...

**Modificato dall'autore il 29.03.2021 01:38**
Black Woman Destroys White Privilege Myth
Ad
https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
Politica
Gatto, mandalo a Wakko questo video (io inizio a mettere questo ma è una serie di video).
Il mio commento
---------------------
Un video interessante, ma solo una precisazione: che l'indebitamento per fare più spesa pubblica sia un male è una visione liberista, da un punto di vista socialdemocratico può essere vista come una cosa positiva perché viene redistribuito denaro.
Tuttavia bisogna anche vedere come viene redistribuito il denaro, perché per i socialdemocratici deve essere redistribuito da ricchi a poveri, ma fino al 2018 in Italia non c'era nemmeno il reddito minimo garantito.
Per mettere a tacere anche i socialdemocratici bisognerebbe capire se la redistribuzione di denaro fosse o meno efficiente oppure se i soldi finissero in gran parte nelle tasche di persone che stavano già bene.
**Modificato dall'autore il 28.03.2021 04:47**
Il mio commento
---------------------
Un video interessante, ma solo una precisazione: che l'indebitamento per fare più spesa pubblica sia un male è una visione liberista, da un punto di vista socialdemocratico può essere vista come una cosa positiva perché viene redistribuito denaro.
Tuttavia bisogna anche vedere come viene redistribuito il denaro, perché per i socialdemocratici deve essere redistribuito da ricchi a poveri, ma fino al 2018 in Italia non c'era nemmeno il reddito minimo garantito.
Per mettere a tacere anche i socialdemocratici bisognerebbe capire se la redistribuzione di denaro fosse o meno efficiente oppure se i soldi finissero in gran parte nelle tasche di persone che stavano già bene.
**Modificato dall'autore il 28.03.2021 04:47**
Politica
Scritto da: Mattia
> Alina, la donna ucraina che viene a farci due volte la settimana un po di lavori domestici, ha una figlia di 13 anni, nata in Italia (Alina è qui da 19 anni), che va a scuole italiane e parla italiano e si considera italiana a tutti gli effetti. Lei nemmeno sa cos'è e dov'è l'Ucraina e sua mamma si guarda bene dal farglielo sapere. Bene, è una straniera, per la stupida e razzista legge italiana è una straniera. Fino a quando avrà 18 anni sarà una straniera, poi dovrà fare domanda e aspettare quattro cinque anni per avere la nazionalità italiana. Una storia di assoluta inciviltà.
>
> Io non ho mai votato PD e ho sempre pensato a Letta come a un uomo intelligente certo ma di centro. Forse, ma mi allargo, di centro-sinistra. Bene, se Letta insisterà con lo jus soli avrà sempre il mio voto: un politico capace di andare contro i sondaggi per una sua convinione di giustiia sociale e umanitaria merita il mio rispetto, la mia stima e il mio voto
>
> https://forum.termometropolitico.com/816571-jus-so...
L'opposizione allo Ius Soli è di fatto la paura immotivata che un neonato, figlio di stranieri, possa compromettere la struttura di una società, solo perché alla nascita è cittadino della nazione in cui probabilmente passerà tutta la sua vita.
Come tutte le paure xenofobe è frutto di ignoranza e superbia, che fa credere che la cittadinanza sia un attestato di merito.
https://forum.termometropolitico.com/816571-jus-so...
> Alina, la donna ucraina che viene a farci due volte la settimana un po di lavori domestici, ha una figlia di 13 anni, nata in Italia (Alina è qui da 19 anni), che va a scuole italiane e parla italiano e si considera italiana a tutti gli effetti. Lei nemmeno sa cos'è e dov'è l'Ucraina e sua mamma si guarda bene dal farglielo sapere. Bene, è una straniera, per la stupida e razzista legge italiana è una straniera. Fino a quando avrà 18 anni sarà una straniera, poi dovrà fare domanda e aspettare quattro cinque anni per avere la nazionalità italiana. Una storia di assoluta inciviltà.
>
> Io non ho mai votato PD e ho sempre pensato a Letta come a un uomo intelligente certo ma di centro. Forse, ma mi allargo, di centro-sinistra. Bene, se Letta insisterà con lo jus soli avrà sempre il mio voto: un politico capace di andare contro i sondaggi per una sua convinione di giustiia sociale e umanitaria merita il mio rispetto, la mia stima e il mio voto
>
> https://forum.termometropolitico.com/816571-jus-so...

L'opposizione allo Ius Soli è di fatto la paura immotivata che un neonato, figlio di stranieri, possa compromettere la struttura di una società, solo perché alla nascita è cittadino della nazione in cui probabilmente passerà tutta la sua vita.
Come tutte le paure xenofobe è frutto di ignoranza e superbia, che fa credere che la cittadinanza sia un attestato di merito.
https://forum.termometropolitico.com/816571-jus-so...
Politica
Scritto da: Mattia
> Alina, la donna ucraina che viene a farci due volte la settimana un po di lavori domestici, ha una figlia di 13 anni, nata in Italia (Alina è qui da 19 anni), che va a scuole italiane e parla italiano e si considera italiana a tutti gli effetti. Lei nemmeno sa cos'è e dov'è l'Ucraina e sua mamma si guarda bene dal farglielo sapere. Bene, è una straniera, per la stupida e razzista legge italiana è una straniera. Fino a quando avrà 18 anni sarà una straniera, poi dovrà fare domanda e aspettare quattro cinque anni per avere la nazionalità italiana. Una storia di assoluta inciviltà.
>
> Io non ho mai votato PD e ho sempre pensato a Letta come a un uomo intelligente certo ma di centro. Forse, ma mi allargo, di centro-sinistra. Bene, se Letta insisterà con lo jus soli avrà sempre il mio voto: un politico capace di andare contro i sondaggi per una sua convinione di giustiia sociale e umanitaria merita il mio rispetto, la mia stima e il mio voto
>
> https://forum.termometropolitico.com/816571-jus-so...
Non esistono gli italiani. Siamo tutti solo e semplicemente INDIVIDUI. Quindi non vedo che problema ci sia a far entrare in una categoria immaginaria chiunque si voglia.
https://forum.termometropolitico.com/816571-jus-so...
**Modificato dall'autore il 27.03.2021 11:34**
> Alina, la donna ucraina che viene a farci due volte la settimana un po di lavori domestici, ha una figlia di 13 anni, nata in Italia (Alina è qui da 19 anni), che va a scuole italiane e parla italiano e si considera italiana a tutti gli effetti. Lei nemmeno sa cos'è e dov'è l'Ucraina e sua mamma si guarda bene dal farglielo sapere. Bene, è una straniera, per la stupida e razzista legge italiana è una straniera. Fino a quando avrà 18 anni sarà una straniera, poi dovrà fare domanda e aspettare quattro cinque anni per avere la nazionalità italiana. Una storia di assoluta inciviltà.
>
> Io non ho mai votato PD e ho sempre pensato a Letta come a un uomo intelligente certo ma di centro. Forse, ma mi allargo, di centro-sinistra. Bene, se Letta insisterà con lo jus soli avrà sempre il mio voto: un politico capace di andare contro i sondaggi per una sua convinione di giustiia sociale e umanitaria merita il mio rispetto, la mia stima e il mio voto
>
> https://forum.termometropolitico.com/816571-jus-so...

Non esistono gli italiani. Siamo tutti solo e semplicemente INDIVIDUI. Quindi non vedo che problema ci sia a far entrare in una categoria immaginaria chiunque si voglia.
https://forum.termometropolitico.com/816571-jus-so...

**Modificato dall'autore il 27.03.2021 11:34**
Politica
Alina, la donna ucraina che viene a farci due volte la settimana un po di lavori domestici, ha una figlia di 13 anni, nata in Italia (Alina è qui da 19 anni), che va a scuole italiane e parla italiano e si considera italiana a tutti gli effetti. Lei nemmeno sa cos'è e dov'è l'Ucraina e sua mamma si guarda bene dal farglielo sapere. Bene, è una straniera, per la stupida e razzista legge italiana è una straniera. Fino a quando avrà 18 anni sarà una straniera, poi dovrà fare domanda e aspettare quattro cinque anni per avere la nazionalità italiana. Una storia di assoluta inciviltà.
Io non ho mai votato PD e ho sempre pensato a Letta come a un uomo intelligente certo ma di centro. Forse, ma mi allargo, di centro-sinistra. Bene, se Letta insisterà con lo jus soli avrà sempre il mio voto: un politico capace di andare contro i sondaggi per una sua convinione di giustiia sociale e umanitaria merita il mio rispetto, la mia stima e il mio voto
https://forum.termometropolitico.com/816571-jus-so...
Io non ho mai votato PD e ho sempre pensato a Letta come a un uomo intelligente certo ma di centro. Forse, ma mi allargo, di centro-sinistra. Bene, se Letta insisterà con lo jus soli avrà sempre il mio voto: un politico capace di andare contro i sondaggi per una sua convinione di giustiia sociale e umanitaria merita il mio rispetto, la mia stima e il mio voto
https://forum.termometropolitico.com/816571-jus-so...
Cinema
Lo sceriffo in pensione George Blackledge e la moglie Margaret hanno un figlio, il quale a sua volta ha appena avuto un figlio con la moglie.
A seguito della morte del loro figlio, la moglie (nonché madre del loro nipotino) si sposa con un altro uomo, un membro della famiglia Weboy.
L'uomo ha atteggiamenti violenti contro la moglie e contro il loro nipotino e un giorno la famiglia sparisce improvvisamente senza dare notizie.
Backledge e la moglie vanno quindi a cercare la famiglia per ristabilire i contatti con il loro nipotino e scoprono che ora vivono tutti insieme con la famiglia Weboy, cioè una famiglia di trogloditi violenti.
La loro missione: portare via il loro nipotino e la madre da quella famiglia di buzzurri.
Trailer
Film in streaming ultra HD: https://altadefinizionecommunity.net/uno-di-noi-st...
**Modificato dall'autore il 27.03.2021 02:09**
A seguito della morte del loro figlio, la moglie (nonché madre del loro nipotino) si sposa con un altro uomo, un membro della famiglia Weboy.
L'uomo ha atteggiamenti violenti contro la moglie e contro il loro nipotino e un giorno la famiglia sparisce improvvisamente senza dare notizie.
Backledge e la moglie vanno quindi a cercare la famiglia per ristabilire i contatti con il loro nipotino e scoprono che ora vivono tutti insieme con la famiglia Weboy, cioè una famiglia di trogloditi violenti.
La loro missione: portare via il loro nipotino e la madre da quella famiglia di buzzurri.
Trailer
Film in streaming ultra HD: https://altadefinizionecommunity.net/uno-di-noi-st...

**Modificato dall'autore il 27.03.2021 02:09**
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > L’ingiuria non è più reato. Oggi è un illecito civile.
> > >
> > > Non lo sapevo. Un'altra trovata per favorire la delinquenza in questo paese. Già il furto non è più reato perché tanto non vieni punito.
> >
> > L'ha cambiata il governo Renzi questa cosa.
>
> Il governo Renzi ne ha fatte di merdate mafiose nel nome della semplificazione, aveva messo anche sotto attacco la già scarsa tutela dei beni storici e architettonici. Semplificazione dopo semplificazione un numero crescente di piccoli illeciti viene depenalizzato e l'Italia diviene il paradiso dei delinquentelli.
> Invece renderei illecito penale molte più cose. Se un illecito è penale presenti denuncia o querela e il caso finisce davanti a un giudice che può darti ragione o meno, ma almeno non spendi, se civile devi cominciare a pagare un avvocato.
Concordo.
> > In termometropolitico c'è un utente che sostiene che gli insulti sono solo parole e che quindi non ha senso che ci sia un reato.
>
> Dagli del cretino
Purtroppo in termometropolitico devi trattenerti perché ci sono i nazimoderatori. Del resto se esprimessi liberamente ciò che penso di lui in generale potrebbe querelarmi per ingiuria, se fosse ancora un reato penale.
Infatti in una discussione politica ti può scappare ti dare del cretino a qualcuno, quindi nemmeno a me convince troppo il reato di ingiuria nella forma generica in cui viene formulato.
Bisognerebbe mettere il paletto un po' più in là per colpire solo le offese gratuite e pesanti contro le caratteristiche personali di una persona. Un reato contro la discriminazione più che un reato generico per gli insulti. Oltre a questo un reato per violenza psicologica.
Anche a me non sembra una cosa grave dare dell'asino a qualcuno che attraversa improvvisamente la strada mentre stai guidando, ma Renzi non capisce che se si toglie l'ingiuria senza mettere un altro reato quello che si ottiene è che anche le vittime di bullismo (cioè, quei casi per cui l'ingiuria ha senso) non hanno nessuno strumento legale per difendersi, quindi devono ricorrere alle sprangate.
**Modificato dall'autore il 27.03.2021 01:55**
> Scritto da: Mattia
> > Scritto da:
> > > > L’ingiuria non è più reato. Oggi è un illecito civile.
> > >
> > > Non lo sapevo. Un'altra trovata per favorire la delinquenza in questo paese. Già il furto non è più reato perché tanto non vieni punito.
> >
> > L'ha cambiata il governo Renzi questa cosa.
>
> Il governo Renzi ne ha fatte di merdate mafiose nel nome della semplificazione, aveva messo anche sotto attacco la già scarsa tutela dei beni storici e architettonici. Semplificazione dopo semplificazione un numero crescente di piccoli illeciti viene depenalizzato e l'Italia diviene il paradiso dei delinquentelli.
> Invece renderei illecito penale molte più cose. Se un illecito è penale presenti denuncia o querela e il caso finisce davanti a un giudice che può darti ragione o meno, ma almeno non spendi, se civile devi cominciare a pagare un avvocato.
Concordo.
> > In termometropolitico c'è un utente che sostiene che gli insulti sono solo parole e che quindi non ha senso che ci sia un reato.
>
> Dagli del cretino

Purtroppo in termometropolitico devi trattenerti perché ci sono i nazimoderatori. Del resto se esprimessi liberamente ciò che penso di lui in generale potrebbe querelarmi per ingiuria, se fosse ancora un reato penale.
Infatti in una discussione politica ti può scappare ti dare del cretino a qualcuno, quindi nemmeno a me convince troppo il reato di ingiuria nella forma generica in cui viene formulato.
Bisognerebbe mettere il paletto un po' più in là per colpire solo le offese gratuite e pesanti contro le caratteristiche personali di una persona. Un reato contro la discriminazione più che un reato generico per gli insulti. Oltre a questo un reato per violenza psicologica.
Anche a me non sembra una cosa grave dare dell'asino a qualcuno che attraversa improvvisamente la strada mentre stai guidando, ma Renzi non capisce che se si toglie l'ingiuria senza mettere un altro reato quello che si ottiene è che anche le vittime di bullismo (cioè, quei casi per cui l'ingiuria ha senso) non hanno nessuno strumento legale per difendersi, quindi devono ricorrere alle sprangate.
**Modificato dall'autore il 27.03.2021 01:55**
Scritto da:
> > L’ingiuria non è più reato. Oggi è un illecito civile.
>
> Non lo sapevo. Un'altra trovata per favorire la delinquenza in questo paese. Già il furto non è più reato perché tanto non vieni punito.
L'ha cambiata il governo Renzi questa cosa. In termometropolitico c'è un utente che sostiene che gli insulti sono solo parole e che quindi non ha senso che ci sia un reato.
**Modificato dall'autore il 26.03.2021 20:13**
> > L’ingiuria non è più reato. Oggi è un illecito civile.
>
> Non lo sapevo. Un'altra trovata per favorire la delinquenza in questo paese. Già il furto non è più reato perché tanto non vieni punito.
L'ha cambiata il governo Renzi questa cosa. In termometropolitico c'è un utente che sostiene che gli insulti sono solo parole e che quindi non ha senso che ci sia un reato.
**Modificato dall'autore il 26.03.2021 20:13**
Scritto da:
> L’ingiuria non è più reato. Oggi è un illecito civile. Per punire l’ingiuria non si può procedere a una querela alla polizia o ai carabinieri, come avviene per la diffamazione. Si deve procedere con una causa civile che si può fare attraverso il proprio avvocato. All’esito del procedimento il giudice condannerà il responsabile al risarcimento del danno e a pagare una multa allo Stato (da 200 euro a 12 mila euro). Per ottenere il risarcimento si dovrà dimostrare l’evento e il danno subito. T Maggiore è il danno, superiore sarà la misura del risarcimento.
>
>
>
> appunto. Per alleggerire i processi.
>
> Ingiurio gatto e lui non può andare a fare denuncia, ma deve sborsare per un avvocato.
> Quindi nessuno lo farà più.
>
>
Questa cosa è una porcheria. In Svizzera l'ingiuria è un reato penale.
> L’ingiuria non è più reato. Oggi è un illecito civile. Per punire l’ingiuria non si può procedere a una querela alla polizia o ai carabinieri, come avviene per la diffamazione. Si deve procedere con una causa civile che si può fare attraverso il proprio avvocato. All’esito del procedimento il giudice condannerà il responsabile al risarcimento del danno e a pagare una multa allo Stato (da 200 euro a 12 mila euro). Per ottenere il risarcimento si dovrà dimostrare l’evento e il danno subito. T Maggiore è il danno, superiore sarà la misura del risarcimento.
>
>
>
> appunto. Per alleggerire i processi.
>
> Ingiurio gatto e lui non può andare a fare denuncia, ma deve sborsare per un avvocato.
> Quindi nessuno lo farà più.
>
>
Questa cosa è una porcheria. In Svizzera l'ingiuria è un reato penale.
Filosofia
Rick Du Fer presenta il pensiero del filosofo John Rawls, il cui pensiero secondo lui sarebbe fondante del Partito Democraitico statunitense (quindi, per estensione, dei vari partiti sulla stessa lunghezza d'onda).
**Modificato dall'autore il 26.03.2021 04:03**
**Modificato dall'autore il 26.03.2021 04:03**
