Politica
Scritto da: Alessandrox
> Nell'intervista a 8e1/2 la Gruber gli ha chiesto per chi fa il tifo nelle elezioni francesi, se x Macron o LePen lui ha così risposto: "sono distante dalle idee di LePen ma *NON MI ESPONGO PUBBLICAMENTE (cioè in veste di capo di un partito) CON IDEE RIGUARDANTI LE ELEZIONI POLITICHE DI ALTRI PAESI"
>
> In base a questo semplicissimo e chiaro pensiero (che potrebbe benissimo significare non mi piace Lepanto ma sono anche critico verso Macron) è stato accusato di essere pericolosamente ambiguo, Il giornalista Alessandro De Angelis addirittura lo ha definito "quinta colonna", come dire "o la pensi esattamente come noi, senza sfumature, o sei contro di noi e traditore"
>
> Questo è il pensiero e il modus operandi della informazione mainstream soprattutto italiana: si formalmente ti permettono di esprimere il tuo "libero" pensiero, le tue idee, ma immediatamente dopo se queste non corrispondono a quelle volute dalla maggioranza dei "Maitre a penser", fanno di tutto x distruggerti politicamente e quel che è peggio *umanamente*, ti devi vergognare proprio di girare x le strade e finanche di esistere...
>
> Si dice che in Russia vi sia la dittatura di UN dittatore... Ma il metodo dittatoriale in uso qui, nel cosiddetto "mondo/occidente libero" è molto peggio: perché il sistema dominante, con immensa ipocrisia, ti fa credere di poterti esprimere liberamente, tranne poi lanciarti contro il branco di cani per sbranarti.
>
> Questa sarebbe la quintessenza dei cosiddetti "valori occidentali" contrapposti a quelli Russi.
>
> Ps:
> 1) sono molto critico verso Conte x come ha gestito la sua parte di crisi pandemia ma questo episodio me lo ha reso più simpatico.
>
> 2) La Francia, di Macron (come quella di tutti i suoi predecessori) è sempre stata fortemente nazionalista, europeista solo nella misura in cui il pensiero dominante ricalca quello francese e non va in conflitto con questo; a parte questo Macron aveva esordito da presidente come rappresentante delle élite aristocratiche contro la classe popolare E tuttavia la sua premura di cercare un dialogo con il governo russo me lo ha reso più simpatico
>
I branchi di cani di cui parli sono trasversali alle varie posizioni politiche e in Italia siete un po' tutti dei cani.
Per esempio, in youtube in qualche commento mi ero espresso contro i poliziotti violenti e un brano di cani fascistoidi mi sono saltati addosso dicendo che ero un comunista dalla parte dei criminali, cazzate del genere...
Poi ci sono una serie di giornalisti che invece di riportare semplicemente le informazioni fanno opinionismo con i soldi pubblici (perché sia in Italia che in Svizzera i giornali prendono soldi dallo stato e fortunatamente in Svizzera è stata bocciata con un referendum la legge che voleva aumentare i finanziamenti pubblici ai giornali) e quindi passano il loro tempo ad attaccare questo o quell'altro politico, questo o quell'altro personaggio.
Sia la destra che la sinistra hanno un loro esercito di giornalisti cani che si alternano nel diffamare il presidente di turno: quelli di destra diffamano Obama e quelli di sinistra diffamano Trump. Con Trump non era un'operazione necessaria: bastava riportare i fatti che tanto si diffamava da solo.
Il problema però è che anche tu, come molti altri, fai una confusione madornale coi concetti: infatti i branchi di cani esistono perché esiste la libertà di espressione e di stampa.
È appunto senza le libertà occidentali che i cani verrebbero rinchiusi in un canile, perché i politici non si potrebbero toccare e perché i politici stabilirebbero dall'alto quale dei tanti branchi di cani ha ragione e gli unici cani liberi di abbaiare smetterebbero di abbaiare perché non avrebbero più avversari.
Indubbiamente i cani sono abbastanza fastidiosi, ma sono il danno collaterale della libertà di espressione. Bisogna conviverci.
Mi viene però da dire "senti chi parla!". Tu che chiami Biden "Bidet" non fai forse parti di un branco di cani che rifiuta il dialogo? Dico proprio "branco" perché "Bidet" non l'hai inventato tu, ma lo usano tutti i fascistoidi in termometropolitico.
Non fossi quello che critichi in questo thread diresti "Non sono d'accordo con Biden su questo, quello e quell'altro", non saresti qui a lanciare flames con nomignoli infantili.
**Modificato dall'autore il 21.04.2022 16:30**
> Nell'intervista a 8e1/2 la Gruber gli ha chiesto per chi fa il tifo nelle elezioni francesi, se x Macron o LePen lui ha così risposto: "sono distante dalle idee di LePen ma *NON MI ESPONGO PUBBLICAMENTE (cioè in veste di capo di un partito) CON IDEE RIGUARDANTI LE ELEZIONI POLITICHE DI ALTRI PAESI"
>
> In base a questo semplicissimo e chiaro pensiero (che potrebbe benissimo significare non mi piace Lepanto ma sono anche critico verso Macron) è stato accusato di essere pericolosamente ambiguo, Il giornalista Alessandro De Angelis addirittura lo ha definito "quinta colonna", come dire "o la pensi esattamente come noi, senza sfumature, o sei contro di noi e traditore"
>
> Questo è il pensiero e il modus operandi della informazione mainstream soprattutto italiana: si formalmente ti permettono di esprimere il tuo "libero" pensiero, le tue idee, ma immediatamente dopo se queste non corrispondono a quelle volute dalla maggioranza dei "Maitre a penser", fanno di tutto x distruggerti politicamente e quel che è peggio *umanamente*, ti devi vergognare proprio di girare x le strade e finanche di esistere...
>
> Si dice che in Russia vi sia la dittatura di UN dittatore... Ma il metodo dittatoriale in uso qui, nel cosiddetto "mondo/occidente libero" è molto peggio: perché il sistema dominante, con immensa ipocrisia, ti fa credere di poterti esprimere liberamente, tranne poi lanciarti contro il branco di cani per sbranarti.
>
> Questa sarebbe la quintessenza dei cosiddetti "valori occidentali" contrapposti a quelli Russi.
>
> Ps:
> 1) sono molto critico verso Conte x come ha gestito la sua parte di crisi pandemia ma questo episodio me lo ha reso più simpatico.
>
> 2) La Francia, di Macron (come quella di tutti i suoi predecessori) è sempre stata fortemente nazionalista, europeista solo nella misura in cui il pensiero dominante ricalca quello francese e non va in conflitto con questo; a parte questo Macron aveva esordito da presidente come rappresentante delle élite aristocratiche contro la classe popolare E tuttavia la sua premura di cercare un dialogo con il governo russo me lo ha reso più simpatico
>
I branchi di cani di cui parli sono trasversali alle varie posizioni politiche e in Italia siete un po' tutti dei cani.
Per esempio, in youtube in qualche commento mi ero espresso contro i poliziotti violenti e un brano di cani fascistoidi mi sono saltati addosso dicendo che ero un comunista dalla parte dei criminali, cazzate del genere...
Poi ci sono una serie di giornalisti che invece di riportare semplicemente le informazioni fanno opinionismo con i soldi pubblici (perché sia in Italia che in Svizzera i giornali prendono soldi dallo stato e fortunatamente in Svizzera è stata bocciata con un referendum la legge che voleva aumentare i finanziamenti pubblici ai giornali) e quindi passano il loro tempo ad attaccare questo o quell'altro politico, questo o quell'altro personaggio.
Sia la destra che la sinistra hanno un loro esercito di giornalisti cani che si alternano nel diffamare il presidente di turno: quelli di destra diffamano Obama e quelli di sinistra diffamano Trump. Con Trump non era un'operazione necessaria: bastava riportare i fatti che tanto si diffamava da solo.
Il problema però è che anche tu, come molti altri, fai una confusione madornale coi concetti: infatti i branchi di cani esistono perché esiste la libertà di espressione e di stampa.
È appunto senza le libertà occidentali che i cani verrebbero rinchiusi in un canile, perché i politici non si potrebbero toccare e perché i politici stabilirebbero dall'alto quale dei tanti branchi di cani ha ragione e gli unici cani liberi di abbaiare smetterebbero di abbaiare perché non avrebbero più avversari.
Indubbiamente i cani sono abbastanza fastidiosi, ma sono il danno collaterale della libertà di espressione. Bisogna conviverci.
Mi viene però da dire "senti chi parla!". Tu che chiami Biden "Bidet" non fai forse parti di un branco di cani che rifiuta il dialogo? Dico proprio "branco" perché "Bidet" non l'hai inventato tu, ma lo usano tutti i fascistoidi in termometropolitico.
Non fossi quello che critichi in questo thread diresti "Non sono d'accordo con Biden su questo, quello e quell'altro", non saresti qui a lanciare flames con nomignoli infantili.
**Modificato dall'autore il 21.04.2022 16:30**
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
Politica
Scritto da: Ordine
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > >
> >
> > Il sopracciglione in questo video è abbastanza obiettivo, condivido la maggior parte delle cose che dice.
>
> Tipo cosa ? Il fatto che dice che anche gli ucraini hanno commesso porcate ? Capirai, si è sprecato. Peccato che lui da un mese e mezzo non fa altro che parlare delle porcate dei russi e poi ha pure il coraggio di parlare di "comealtrismo". Povero cretino
>
Chi è che ha invaso chi? Vediamo se ci arrivi.
Quando avrai dato la risposta corretta alla domanda, riuscirai a capire perché il responsabile di tutta la merda che sta succedendo in Ucraina (dai massacri di ucraini ai massacri di russi) ha un solo responsabile: Adolf Putin.
**Modificato dall'autore il 21.04.2022 16:05**
> Scritto da:
> > Scritto da: Mattia
> > >
> >
> > Il sopracciglione in questo video è abbastanza obiettivo, condivido la maggior parte delle cose che dice.
>
> Tipo cosa ? Il fatto che dice che anche gli ucraini hanno commesso porcate ? Capirai, si è sprecato. Peccato che lui da un mese e mezzo non fa altro che parlare delle porcate dei russi e poi ha pure il coraggio di parlare di "comealtrismo". Povero cretino
>
Chi è che ha invaso chi? Vediamo se ci arrivi.
Quando avrai dato la risposta corretta alla domanda, riuscirai a capire perché il responsabile di tutta la merda che sta succedendo in Ucraina (dai massacri di ucraini ai massacri di russi) ha un solo responsabile: Adolf Putin.
**Modificato dall'autore il 21.04.2022 16:05**
Politica
Scritto da:
> Scritto da: Mattia
> > Qui sotto vi copio il post di un merdocratico di termometropolitico.
> >
> > Vediamo se notate anche voi la grossa contraddizione di questo post.
>
> > retorica stupida, se uno ammira il buddismo deve trasferirsi in Tibet ? io adoro, la storia e cultura russa ma sono italiano, amo l'italia e spero che lo zar venga a liberarci dal regime ue-usa-nato..
>
> Che per liberarci da un regime ne occorra un altro?
A parte quello (Putin che ci libera, cioè che ci dà la libertà
), il tizio dice di essere un amante della cultura russa e come esempio posta la musica di Tchaikovsky.
La musica classica è proprio un ottimo esempio di qualcosa che appartiene alla cultura occidentale.
Roba di tedeschi, francesi e italiani.
Oggi penso si possa dire che il maggiore produttore di musica classica sia Hollywood.
Tchaikovsky era russo, ma se un italiano impara a fare il kebab non è che questo diventi cucina italiana. Insomma, Tchaikovsky si è fatto attrarre dall'occidente e dalla sua cultura, l'esatto opposto di lui che invece odia il mondo occidentale e vuole che i russi ci invadano.
Furthermore, la musica classica oltre a essere occidentale è musica borghese, allo stesso modo in cui la liberaldemocrazia (che lui odia) proviene dalla cultura borghese.
**Modificato dall'autore il 20.04.2022 22:56**
> Scritto da: Mattia
> > Qui sotto vi copio il post di un merdocratico di termometropolitico.
> >
> > Vediamo se notate anche voi la grossa contraddizione di questo post.
>
> > retorica stupida, se uno ammira il buddismo deve trasferirsi in Tibet ? io adoro, la storia e cultura russa ma sono italiano, amo l'italia e spero che lo zar venga a liberarci dal regime ue-usa-nato..
>
> Che per liberarci da un regime ne occorra un altro?
A parte quello (Putin che ci libera, cioè che ci dà la libertà
), il tizio dice di essere un amante della cultura russa e come esempio posta la musica di Tchaikovsky. La musica classica è proprio un ottimo esempio di qualcosa che appartiene alla cultura occidentale.
Roba di tedeschi, francesi e italiani.
Oggi penso si possa dire che il maggiore produttore di musica classica sia Hollywood.
Tchaikovsky era russo, ma se un italiano impara a fare il kebab non è che questo diventi cucina italiana. Insomma, Tchaikovsky si è fatto attrarre dall'occidente e dalla sua cultura, l'esatto opposto di lui che invece odia il mondo occidentale e vuole che i russi ci invadano.
Furthermore, la musica classica oltre a essere occidentale è musica borghese, allo stesso modo in cui la liberaldemocrazia (che lui odia) proviene dalla cultura borghese.
**Modificato dall'autore il 20.04.2022 22:56**
Politica
Qui sotto vi copio il post di un merdocratico di termometropolitico.
Vediamo se notate anche voi la grossa contraddizione di questo post.
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retorica stupida, se uno ammira il buddismo deve trasferirsi in Tibet ? io adoro, la storia e cultura russa ma sono italiano, amo l'italia e spero che lo zar venga a liberarci dal regime ue-usa-nato..
Vediamo se notate anche voi la grossa contraddizione di questo post.
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retorica stupida, se uno ammira il buddismo deve trasferirsi in Tibet ? io adoro, la storia e cultura russa ma sono italiano, amo l'italia e spero che lo zar venga a liberarci dal regime ue-usa-nato..
Cinema
Ecco, è questo il sequel di I predatori dell'arca perduta.
In questo capitolo della saga, il Dr. Jones va alla ricerca del Sacro Graal
insieme a suo padre. Gli antagonisti sono di nuovo i nazicrucchi
, proprio come nel primo film.
Tra i vari film della saga, questo è quello favorito da George Lucas ed è anche il mio favorito tra i primi tre, anche se manca il bimbo cinese del prequel.
Un ottimo voto in IMDB: 8.2 su 10.
La migliore scena del film

Trailer
Canzone degli Aqua dedicata al Dr. Jones
Film in streaming HD: https://altadefinizione01.in/film/indiana-jones-e-...
**Modificato dall'autore il 20.04.2022 02:09**
In questo capitolo della saga, il Dr. Jones va alla ricerca del Sacro Graal
insieme a suo padre. Gli antagonisti sono di nuovo i nazicrucchi
, proprio come nel primo film.Tra i vari film della saga, questo è quello favorito da George Lucas ed è anche il mio favorito tra i primi tre, anche se manca il bimbo cinese del prequel.

Un ottimo voto in IMDB: 8.2 su 10.
La migliore scena del film

Trailer
Canzone degli Aqua dedicata al Dr. Jones
Film in streaming HD: https://altadefinizione01.in/film/indiana-jones-e-...

**Modificato dall'autore il 20.04.2022 02:09**
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Politica
Scritto da:
> si potrebbe fare lo stesso discorso sul diritto all autodeterminazione dei popoli.
>
> Valeva solo per gli ucraini e perchè non per il Donbass allora?
>
> Il problema era il tradimento dell accordo Bush padre Gorbacheov
Quell'accordo non aveva alcun valore... informati! Non ha nessun riconoscimento ufficiale.
Se si vuole fare un paragone con le questioni individuali, il seguente è calzante.
Giorgio, Pietro e Marco sono comproprietari di una casa. Marco si porta via la vasca da bagno senza chiedere il permesso a Giorgio e Pietro. Il suo comportamento è corretto?
Ok. Adesso dimmi: chi è il proprietario del territorio ucraino (Donbass compreso)? Sarà proprietario il popolo ucraino nel suo insieme, oppure ogni individuo è proprietario del metro quadrato su cui poggia i piedi e quindi può appropriarsi di quel metro quadrato?
> si potrebbe fare lo stesso discorso sul diritto all autodeterminazione dei popoli.
>
> Valeva solo per gli ucraini e perchè non per il Donbass allora?
>
> Il problema era il tradimento dell accordo Bush padre Gorbacheov
Quell'accordo non aveva alcun valore... informati! Non ha nessun riconoscimento ufficiale.
Se si vuole fare un paragone con le questioni individuali, il seguente è calzante.
Giorgio, Pietro e Marco sono comproprietari di una casa. Marco si porta via la vasca da bagno senza chiedere il permesso a Giorgio e Pietro. Il suo comportamento è corretto?
Ok. Adesso dimmi: chi è il proprietario del territorio ucraino (Donbass compreso)? Sarà proprietario il popolo ucraino nel suo insieme, oppure ogni individuo è proprietario del metro quadrato su cui poggia i piedi e quindi può appropriarsi di quel metro quadrato?
Scritto da: Ordine
>
Rispondi a questo, se ci riesci:
Re: Un'azione individuale immorale è tale anche se...
>
Rispondi a questo, se ci riesci:
Politica
Scritto da: Mattia
> Facciamo ora un altro esempio conclusivo, a seguito del quale verrà posta una domanda a tutti gli utenti del forum.
>
> Putin e Zelensky sono due semplici individui, vicini di casa.
> La casa di Putin è piena zeppa di armi.
> Zelensky decide di riempire anche lui la sua casa di armi.
> Putin allora irrompe nella casa di Zelensky e spara a lui e tutta la sua famiglia, dicendo che Zelensky stava diventando una minaccia per lui perché voleva armarsi esattamente come lui.
>
> Domanda: Putin ha ragione?
> Se si risponde che Putin ha ragione, allora perché non dovrebbe valere anche il ragionamento inverso, ovvero che Zelensky sarebbe stato moralmente legittimato a fare lo stesso con Putin, visto che Putin è armato fino ai denti e quindi Zelensky poteva sostenere egli rappresentasse una minaccia per la sua sicurezza?
> Possiamo anche dire che Zelensky ci avrebbe visto giusto, dal momento che infatti si è dimostrato che Putin era davvero una minaccia per lui?
>
> Come facciamo quindi a dire che tra i due è Zelensky a essere nel torto, se si stava rifornendo anche lui di armi per avere la possibilità di difendersi qualora Putin irrompesse in casa sua?
>
> Il verdetto del Partito è molto semplice: le armi le possono avere o tutti o nessuno.
>
> Quindi se Putin vuole avere armi in casa, deve concedere anche a Zelensky di averle. Se vuole che Zelensky sia disarmato, allora deve disarmarsi anche lui.
>
>
>
> Il problema è che Putin è il bullo del quartiere, quindi pensa di avere più diritti e meno doveri rispetto ai vicini. Le veline e le letterine del quartiere cascano ai suoi piedi perché i bulli attraggono le puttane.
>
> Le veline e le letterine si sono convinte che Putin abbia ragione: lui, e SOLO lui, ha il diritto di tenere le armi, mentre tutti gli altri devono essere disarmati.
>
> Antonio tira uno schiaffo a queste puttanelle. Ha ragione? Osta se sì!
Allora cose mi dite di questo? Ordine Alessandrox Gatto Yoda
**Modificato dall'autore il 19.04.2022 13:39**
> Facciamo ora un altro esempio conclusivo, a seguito del quale verrà posta una domanda a tutti gli utenti del forum.
>
> Putin e Zelensky sono due semplici individui, vicini di casa.
> La casa di Putin è piena zeppa di armi.
> Zelensky decide di riempire anche lui la sua casa di armi.
> Putin allora irrompe nella casa di Zelensky e spara a lui e tutta la sua famiglia, dicendo che Zelensky stava diventando una minaccia per lui perché voleva armarsi esattamente come lui.
>
> Domanda: Putin ha ragione?
> Se si risponde che Putin ha ragione, allora perché non dovrebbe valere anche il ragionamento inverso, ovvero che Zelensky sarebbe stato moralmente legittimato a fare lo stesso con Putin, visto che Putin è armato fino ai denti e quindi Zelensky poteva sostenere egli rappresentasse una minaccia per la sua sicurezza?
> Possiamo anche dire che Zelensky ci avrebbe visto giusto, dal momento che infatti si è dimostrato che Putin era davvero una minaccia per lui?
>
> Come facciamo quindi a dire che tra i due è Zelensky a essere nel torto, se si stava rifornendo anche lui di armi per avere la possibilità di difendersi qualora Putin irrompesse in casa sua?
>
> Il verdetto del Partito è molto semplice: le armi le possono avere o tutti o nessuno.
>
> Quindi se Putin vuole avere armi in casa, deve concedere anche a Zelensky di averle. Se vuole che Zelensky sia disarmato, allora deve disarmarsi anche lui.
>
>
>
> Il problema è che Putin è il bullo del quartiere, quindi pensa di avere più diritti e meno doveri rispetto ai vicini. Le veline e le letterine del quartiere cascano ai suoi piedi perché i bulli attraggono le puttane.
>
> Le veline e le letterine si sono convinte che Putin abbia ragione: lui, e SOLO lui, ha il diritto di tenere le armi, mentre tutti gli altri devono essere disarmati.
>
> Antonio tira uno schiaffo a queste puttanelle. Ha ragione? Osta se sì!
Allora cose mi dite di questo? Ordine Alessandrox Gatto Yoda
**Modificato dall'autore il 19.04.2022 13:39**
Cinema
Scritto da: Alessandrox
>
https://www.ilfattoquotidiano.it/in-edicola/artico... 
Chi se ne frega di Zelensky, saranno poi cazzi degli ucraini!
Mi sembra ovvio che gli applausi a Zelensky sono per solidarietà verso il popolo ucraino aggredito. La situazione di adesso non è quella di 3 anni fa.
Sti qua sono giornalisti pagati per fare polemiche inutili che servono solo a dare giustificazioni a Putin e ai filorussi, come dire: se gli ucraini hanno un presidente di merda allora meritano di essere rasi al suolo.
>

Chi se ne frega di Zelensky, saranno poi cazzi degli ucraini!
Mi sembra ovvio che gli applausi a Zelensky sono per solidarietà verso il popolo ucraino aggredito. La situazione di adesso non è quella di 3 anni fa.
Sti qua sono giornalisti pagati per fare polemiche inutili che servono solo a dare giustificazioni a Putin e ai filorussi, come dire: se gli ucraini hanno un presidente di merda allora meritano di essere rasi al suolo.
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Politica
Scritto da: Alessandrox
> Lo sguardo di giopizzi: guardate com'è allucinato.
> X me si fa delle piste
Quelle espressioni sono volute.
> Lo sguardo di giopizzi: guardate com'è allucinato.
> X me si fa delle piste
Quelle espressioni sono volute.
Politica
In risposta a chi dice che l'occidente è ipocrita perché, tra tutti i dittatori, se la prende solo con Putin, Boldrin argomenta sul perché, in base alla logica del meno peggio, è preferibile che l'occidente faccia affari con qualsiasi altro paese non liberaldemocratico al di fuori della Russia.
Più precisamente, perché fare affari con altre dittature e, allo stesso tempo, boicottare e sanzionare la Russia?
Prende poi la parola Francesco, il quale mostra con una mappa satellitare la differenza tra Ucraina prima della guerra e adesso, allo scopo di dimostrare quanto il paese sia stato distrutto.
**Modificato dall'autore il 19.04.2022 04:21**
Più precisamente, perché fare affari con altre dittature e, allo stesso tempo, boicottare e sanzionare la Russia?
Prende poi la parola Francesco, il quale mostra con una mappa satellitare la differenza tra Ucraina prima della guerra e adesso, allo scopo di dimostrare quanto il paese sia stato distrutto.
**Modificato dall'autore il 19.04.2022 04:21**
Videogiochi
Scritto da: Mattia
>
> Qui sotto un video dell'apocalisse. L'ultimo minuto di vita di Link.
>
>
Nei commenti c'è un tizio che piange Epona, la cavalla a 1:10.
>
> Qui sotto un video dell'apocalisse. L'ultimo minuto di vita di Link.
>
>
Nei commenti c'è un tizio che piange Epona, la cavalla a 1:10.
Scritto da: Alessandrox
> Pare un uomo sensibile, premuroso ed empatico.
>
> In confronto biden sembra solo un vecchio rincoglionito
>
>
https://www.facebook.com/279670699158197/posts/142... 
>
> Probabilmente solo propaganda
Biden è probabilmente stato votato più che altro in funzione anti-Trump. Che poi ci fossero scelte migliori tra i DEM è molto probabile (a occhio e croce mi sembrava meglio Sanders).
Al ballottaggio però la questione diventa binaria e il sistema americano è fortemente bipolare.
**Modificato dall'autore il 19.04.2022 01:23**
> Pare un uomo sensibile, premuroso ed empatico.
>
> In confronto biden sembra solo un vecchio rincoglionito
>
>

>
> Probabilmente solo propaganda
Biden è probabilmente stato votato più che altro in funzione anti-Trump. Che poi ci fossero scelte migliori tra i DEM è molto probabile (a occhio e croce mi sembrava meglio Sanders).
Al ballottaggio però la questione diventa binaria e il sistema americano è fortemente bipolare.
**Modificato dall'autore il 19.04.2022 01:23**
Frasi celebri
Scritto da: Alessandrox
> Il desiderio e la certezza di draghi tridosato e greenpassato
>
https://www.ansa.it/sito/notizie/topnews/2021/07/2... 
>
> IPSE DIXIT
> "Il Green pass è una misura con i quali i cittadini possono continuare a svolgere attività con la garanzia di ritrovarsi tra persone che non sono contagiose."
>
> La realtà
>
https://it.notizie.yahoo.com/draghi-positivo-al-co... 
>
> Mi pare chiaro.
>
> **Modificato dall'autore il 18.04.2022 19:55**
Il covid non esiste più! Adesso c'è la guerra!
Comunque quando il covid era ancora un argomento hot ho scritto questo:
La televisione svizzera risponde ai vari dubbi dei...
> Il desiderio e la certezza di draghi tridosato e greenpassato
>

>
> IPSE DIXIT
> "Il Green pass è una misura con i quali i cittadini possono continuare a svolgere attività con la garanzia di ritrovarsi tra persone che non sono contagiose."
>
> La realtà
>

>
> Mi pare chiaro.
>
> **Modificato dall'autore il 18.04.2022 19:55**
Il covid non esiste più! Adesso c'è la guerra!
Comunque quando il covid era ancora un argomento hot ho scritto questo:
Scritto da:
>
https://www.ilgiornale.it/news/economia/bonus-mobi... 
>
> detrazioni Irpef come al solito
>
> voglio far fuoriuscire il nero dando l esca del regalino
>
> ma è giusto regalare mobili ed elettrodomestici solo a chi lavora? A mio parere no.
>
>
> A meno che la detrazione Irpef si possa cedere ad una finanziaria, come per quella del Superbonus 110%.
>
>
Quindi detrazioni fiscali per chi rinnova la casa?
>

>
> detrazioni Irpef come al solito
>
> voglio far fuoriuscire il nero dando l esca del regalino
>
> ma è giusto regalare mobili ed elettrodomestici solo a chi lavora? A mio parere no.
>
>
> A meno che la detrazione Irpef si possa cedere ad una finanziaria, come per quella del Superbonus 110%.
>
>
Quindi detrazioni fiscali per chi rinnova la casa?
Musica
Guardate che bello il mio nuovo avatar in talkclassical. 
https://www.talkclassical.com/threads/the-score-of...
Ho visto il primo episodio della serie Netflix "Bridgerton", ma credo che non guarderò nessun altro episodio: l'unica cosa che ha un valore artistico, secondo me, è la colonna sonora composta da Kris Bowers
.
Kris ha 30 anni e penso che sia incoraggiante vedere un compositore così giovane che mantiene viva la tradizione della musica incidentale classica.
Cosa ne pensate?
**Modificato dall'autore il 18.04.2022 19:18**

https://www.talkclassical.com/threads/the-score-of...

Ho visto il primo episodio della serie Netflix "Bridgerton", ma credo che non guarderò nessun altro episodio: l'unica cosa che ha un valore artistico, secondo me, è la colonna sonora composta da Kris Bowers
.Kris ha 30 anni e penso che sia incoraggiante vedere un compositore così giovane che mantiene viva la tradizione della musica incidentale classica.
Cosa ne pensate?
**Modificato dall'autore il 18.04.2022 19:18**
Politica
https://forum.termometropolitico.it/834598-unazion... 
Anche oggi il Partito vi porta un argomento filosofico.
Esiste una determinata linea di pensiero secondo cui lo stato ha sempre ragione perché è lo stato.
Il Partito invece sostiene che un'azione commessa dallo stato può essere giudicata come moralmente corretta SE E SOLO SE lo sarebbe anche quando compiuta da un individuo o da un gruppo di individui.
Partiamo quindi dalla seguente proposizione.
LO STATO ARRESTA MARCO.
Lo stato ha ragione o ha torto?
Bhe, proviamo a trasformare la proposizione in: ANTONIO TIRA UNA SBERLA A MARCO.
Poi proviamo a interrogarci: Antonio ha ragione o ha torto? Se Antonio ha ragione, allora ha ragione anche lo stato, se Antonio ha torto, allora ha torto anche lo stato.
Per rispondere alla domanda dobbiamo allora capire la ragioni di Antonio.
Perché Antonio tira una sberla a Marco?
- Marco ha ucciso la figlia di Antonio. Per il Partito Antonio ha ragione.
- Marco ha stuprato la figlia di Antonio. Ha ragione Antonio.
- Marco ha rubato nella casa di Antonio. Ha ragione Antonio.
- Marco è omosessuale e si è sposato con Paolo. Antonio ha torto.
- Marco ha una malattia dolorosa e invalidante e vuole mettere fine alla sua vita. Antonio ha torto.
- Marco si è fumato una canna. Antonio ha torto.
Ora, se in tutte queste proposizioni modifichiamo il soggetto, cambiando Antonio con "stato", i risultati non possono essere diversi.
Facciamo ora un altro esempio conclusivo, a seguito del quale verrà posta una domanda a tutti gli utenti del forum.
Putin e Zelensky sono due semplici individui, vicini di casa.
La casa di Putin è piena zeppa di armi.
Zelensky decide di riempire anche lui la sua casa di armi.
Putin allora irrompe nella casa di Zelensky e spara a lui e tutta la sua famiglia, dicendo che Zelensky stava diventando una minaccia per lui perché voleva armarsi esattamente come lui.
Domanda: Putin ha ragione?
Se si risponde che Putin ha ragione, allora perché non dovrebbe valere anche il ragionamento inverso, ovvero che Zelensky sarebbe stato moralmente legittimato a fare lo stesso con Putin, visto che Putin è armato fino ai denti e quindi Zelensky poteva sostenere egli rappresentasse una minaccia per la sua sicurezza?
Possiamo anche dire che Zelensky ci avrebbe visto giusto, dal momento che infatti si è dimostrato che Putin era davvero una minaccia per lui?
Come facciamo quindi a dire che tra i due è Zelensky a essere nel torto, se si stava rifornendo anche lui di armi per avere la possibilità di difendersi qualora Putin irrompesse in casa sua?
Il verdetto del Partito è molto semplice: le armi le possono avere o tutti o nessuno.
Quindi se Putin vuole avere armi in casa, deve concedere anche a Zelensky di averle. Se vuole che Zelensky sia disarmato, allora deve disarmarsi anche lui.
Il problema è che Putin è il bullo del quartiere, quindi pensa di avere più diritti e meno doveri rispetto ai vicini. Le veline e le letterine del quartiere cascano ai suoi piedi perché i bulli attraggono le puttane.
Le veline e le letterine si sono convinte che Putin abbia ragione: lui, e SOLO lui, ha il diritto di tenere le armi, mentre tutti gli altri devono essere disarmati.
Antonio tira uno schiaffo a queste puttanelle. Ha ragione? Osta se sì!

Anche oggi il Partito vi porta un argomento filosofico.
Esiste una determinata linea di pensiero secondo cui lo stato ha sempre ragione perché è lo stato.
Il Partito invece sostiene che un'azione commessa dallo stato può essere giudicata come moralmente corretta SE E SOLO SE lo sarebbe anche quando compiuta da un individuo o da un gruppo di individui.
Partiamo quindi dalla seguente proposizione.
LO STATO ARRESTA MARCO.
Lo stato ha ragione o ha torto?
Bhe, proviamo a trasformare la proposizione in: ANTONIO TIRA UNA SBERLA A MARCO.
Poi proviamo a interrogarci: Antonio ha ragione o ha torto? Se Antonio ha ragione, allora ha ragione anche lo stato, se Antonio ha torto, allora ha torto anche lo stato.
Per rispondere alla domanda dobbiamo allora capire la ragioni di Antonio.
Perché Antonio tira una sberla a Marco?
- Marco ha ucciso la figlia di Antonio. Per il Partito Antonio ha ragione.
- Marco ha stuprato la figlia di Antonio. Ha ragione Antonio.
- Marco ha rubato nella casa di Antonio. Ha ragione Antonio.
- Marco è omosessuale e si è sposato con Paolo. Antonio ha torto.
- Marco ha una malattia dolorosa e invalidante e vuole mettere fine alla sua vita. Antonio ha torto.
- Marco si è fumato una canna. Antonio ha torto.
Ora, se in tutte queste proposizioni modifichiamo il soggetto, cambiando Antonio con "stato", i risultati non possono essere diversi.
Facciamo ora un altro esempio conclusivo, a seguito del quale verrà posta una domanda a tutti gli utenti del forum.
Putin e Zelensky sono due semplici individui, vicini di casa.
La casa di Putin è piena zeppa di armi.
Zelensky decide di riempire anche lui la sua casa di armi.
Putin allora irrompe nella casa di Zelensky e spara a lui e tutta la sua famiglia, dicendo che Zelensky stava diventando una minaccia per lui perché voleva armarsi esattamente come lui.
Domanda: Putin ha ragione?
Se si risponde che Putin ha ragione, allora perché non dovrebbe valere anche il ragionamento inverso, ovvero che Zelensky sarebbe stato moralmente legittimato a fare lo stesso con Putin, visto che Putin è armato fino ai denti e quindi Zelensky poteva sostenere egli rappresentasse una minaccia per la sua sicurezza?
Possiamo anche dire che Zelensky ci avrebbe visto giusto, dal momento che infatti si è dimostrato che Putin era davvero una minaccia per lui?
Come facciamo quindi a dire che tra i due è Zelensky a essere nel torto, se si stava rifornendo anche lui di armi per avere la possibilità di difendersi qualora Putin irrompesse in casa sua?
Il verdetto del Partito è molto semplice: le armi le possono avere o tutti o nessuno.
Quindi se Putin vuole avere armi in casa, deve concedere anche a Zelensky di averle. Se vuole che Zelensky sia disarmato, allora deve disarmarsi anche lui.
Il problema è che Putin è il bullo del quartiere, quindi pensa di avere più diritti e meno doveri rispetto ai vicini. Le veline e le letterine del quartiere cascano ai suoi piedi perché i bulli attraggono le puttane.
Le veline e le letterine si sono convinte che Putin abbia ragione: lui, e SOLO lui, ha il diritto di tenere le armi, mentre tutti gli altri devono essere disarmati.
Antonio tira uno schiaffo a queste puttanelle. Ha ragione? Osta se sì!
Scritto da: Alessandrox
> > No, soltanto se coloro che non la pensano come noi hanno l'obbiettivo di schiacciare le nostre libertà individuali.
> > Infatti i terrapiattisti, per fare un esempio, sparano delle cazzate enormi, ma i liberali, benché disapprovino normalmente il terrapiattismo, mica chiedono leggi contro chi dice queste buffonate. Questo perché i terrapiattisti e noi normodotati possiamo esistere contemporaneamente: noi non schiacciamo i loro diritti e loro non schiacciano i nostri.
>
> > Quello che i liberali sostengono se mai è che bisogna preservare quel sistema di valori che permette anche ai terrapiattisti di esistere e di dire cazzate in libertà. Quindi si sfascia il fascio per proteggere tutti gli altri.
>
> Ma nei confronti dei critici verso certi comportamenti occidentali vi è di fatto un feroce ostracismo e la errata equiparazione al filo Putinismo e quindi censura e condanna morale e questo bada bene: *tra i sostenitori della libertà assoluta* che di fatto è solo pseudo.
Ti chiedo di non andare OT, perché il tema di questa discussione mi sembra chiaro: Sputnik è stato oscurato.
Ok? Siamo sul tema?
Bene.
Ora, facciamo una checklist:
- Putin è un nemico della democrazia liberale? SI
- È abbastanza potente da rappresentare una minaccia reale per essa? SI
- Usa la violenza e la menzogna per portare avanti la sua battaglia, rifiutando quindi la strada del dialogo? SI
Ecco, allora le condizioni poste da Popper sono soddisfatte.
Karl Popper il paletto lo mette molto in là: non voleva arrestare/censurare né i nazitroll di termometropolitico, né tantomeno Orsini che nella sostanza è solo un pacifista cagasotto smidollato.
Infatti contro Orsini e cazzari vari non ci sono leggi e non c'è nessun elemento della teoria di Popper che giustificherebbe il metterli a tacere.
Quindi perché ti metti a parlare di critici dell'occidente (mi sono permesso di prendere come esempio Orsini visto che tu non hai fatto esempi) quando in questa discussione si stava parlando di un fascistoide che ce l'ha fatta, è armato fino ai denti, utilizza le armi e sparge menzogne fabbricate ad arte, ovvero Putin?
Giusto per chiarire, libertà di pensiero non significa che tu esponi il tuo pensiero e gli altri devono stare zitti perché se vieni contraddetto ti metti a piangere.
I piagnistei di Orsini si possono riassumere con "Se io dico X, il giorno dopo vengono crocifisso dall'opinione pubblica".
Domanda: le altre persone hanno anche loro il diritto di esprimere il loro pensiero, o dopo che ha parlato il maestro devono stare tutti zitti?
Poi per carità, è vero che ogni tanto si esagera, ma questa osservazione vale per tutti. Se è per questo anche i piddini e i liberaldemocratici vengono crocifissi da un esercito di fascistoidi ogni volta che dicono una cosa di buonsenso.
Guarda te poi, che fai bullismo contro Biden chiamandolo Bidet.
> > Io sono sempre stato un po' indeciso sulla questione, ma alla fine credo che il pensiero di Karl Popper sia quello più pragmatico.
> >
> Il pensiero di Popper è solo il vestito dei pseudo-liberaldemocratici (la maggioranza di quelli che appaiono di più, non tutti): sotto il vestito c'è il nazi.
Dire che chi combatte PER la liberaldemocrazia con l'uso della forza non è liberaldemocratico è come dire che chi combatte PER l'ambiente con l'uso della forza non è ambientalista.
Quando vuoi sentiti libero di spiegarmi perché uno combatterebbe per la liberaldemcorazia se non fosse liberaldemocratico.
**Modificato dall'autore il 18.04.2022 17:36**
> > No, soltanto se coloro che non la pensano come noi hanno l'obbiettivo di schiacciare le nostre libertà individuali.
> > Infatti i terrapiattisti, per fare un esempio, sparano delle cazzate enormi, ma i liberali, benché disapprovino normalmente il terrapiattismo, mica chiedono leggi contro chi dice queste buffonate. Questo perché i terrapiattisti e noi normodotati possiamo esistere contemporaneamente: noi non schiacciamo i loro diritti e loro non schiacciano i nostri.
>
> > Quello che i liberali sostengono se mai è che bisogna preservare quel sistema di valori che permette anche ai terrapiattisti di esistere e di dire cazzate in libertà. Quindi si sfascia il fascio per proteggere tutti gli altri.
>
> Ma nei confronti dei critici verso certi comportamenti occidentali vi è di fatto un feroce ostracismo e la errata equiparazione al filo Putinismo e quindi censura e condanna morale e questo bada bene: *tra i sostenitori della libertà assoluta* che di fatto è solo pseudo.
Ti chiedo di non andare OT, perché il tema di questa discussione mi sembra chiaro: Sputnik è stato oscurato.
Ok? Siamo sul tema?
Bene.
Ora, facciamo una checklist:
- Putin è un nemico della democrazia liberale? SI
- È abbastanza potente da rappresentare una minaccia reale per essa? SI
- Usa la violenza e la menzogna per portare avanti la sua battaglia, rifiutando quindi la strada del dialogo? SI
Ecco, allora le condizioni poste da Popper sono soddisfatte.
Karl Popper il paletto lo mette molto in là: non voleva arrestare/censurare né i nazitroll di termometropolitico, né tantomeno Orsini che nella sostanza è solo un pacifista cagasotto smidollato.
Infatti contro Orsini e cazzari vari non ci sono leggi e non c'è nessun elemento della teoria di Popper che giustificherebbe il metterli a tacere.
Quindi perché ti metti a parlare di critici dell'occidente (mi sono permesso di prendere come esempio Orsini visto che tu non hai fatto esempi) quando in questa discussione si stava parlando di un fascistoide che ce l'ha fatta, è armato fino ai denti, utilizza le armi e sparge menzogne fabbricate ad arte, ovvero Putin?
Giusto per chiarire, libertà di pensiero non significa che tu esponi il tuo pensiero e gli altri devono stare zitti perché se vieni contraddetto ti metti a piangere.
I piagnistei di Orsini si possono riassumere con "Se io dico X, il giorno dopo vengono crocifisso dall'opinione pubblica".

Domanda: le altre persone hanno anche loro il diritto di esprimere il loro pensiero, o dopo che ha parlato il maestro devono stare tutti zitti?
Poi per carità, è vero che ogni tanto si esagera, ma questa osservazione vale per tutti. Se è per questo anche i piddini e i liberaldemocratici vengono crocifissi da un esercito di fascistoidi ogni volta che dicono una cosa di buonsenso.
Guarda te poi, che fai bullismo contro Biden chiamandolo Bidet.
> > Io sono sempre stato un po' indeciso sulla questione, ma alla fine credo che il pensiero di Karl Popper sia quello più pragmatico.
> >
> Il pensiero di Popper è solo il vestito dei pseudo-liberaldemocratici (la maggioranza di quelli che appaiono di più, non tutti): sotto il vestito c'è il nazi.
Dire che chi combatte PER la liberaldemocrazia con l'uso della forza non è liberaldemocratico è come dire che chi combatte PER l'ambiente con l'uso della forza non è ambientalista.
Quando vuoi sentiti libero di spiegarmi perché uno combatterebbe per la liberaldemcorazia se non fosse liberaldemocratico.
**Modificato dall'autore il 18.04.2022 17:36**