Scritto da
Happy Chicken
Sovrana del pollaio
il 2015-03-06 21:49:12.0 alle 2015-03-06 21:49:12.0
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Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
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Happy Chicken
Sovrana del pollaio
il 2015-03-06 21:39:27.0 alle 2015-03-06 21:39:27.0
Trollate totali: 535
Scritto da: ::1
> Però potresti anche farci vedere le tette…
ummmmm ummmm ummm
Perchè dovrei? Quando in rete trovi tante belle tette in mostra gratis e molto più grandi e belle delle mie?
> Però potresti anche farci vedere le tette…

ummmmm ummmm ummm
Perchè dovrei? Quando in rete trovi tante belle tette in mostra gratis e molto più grandi e belle delle mie?
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Happy Chicken
Sovrana del pollaio
il 2015-03-06 21:16:58.0 alle 2015-03-06 21:16:58.0
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Scritto da: The Lich
>
> manca l'opzione LO prendete a schiaffi
Ho capito, non ne faccio una giusta.
> The Lich™
> « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
>
>

>
> manca l'opzione LO prendete a schiaffi
Ho capito, non ne faccio una giusta.

> The Lich™
> « Non è morto ciò che in eterno può attendere,
> e col passare di strani eoni, anche la morte può morire. »
>

>

Scritto da
Happy Chicken
Sovrana del pollaio
il 2015-03-06 21:10:08.0 alle 2015-03-06 21:10:08.0
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Scritto da
Happy Chicken
Sovrana del pollaio
il 2015-03-06 20:48:59.0 alle 2015-03-06 20:48:59.0
Trollate totali: 535
Scritto da:
>
> Tu cosa c'entri con i negri???
>
> ex
Siamo tutti umani mio caro.
Bianchi, gialli, sudamericani color nocciola, srilankesi più scuri e infine africani color marrone scuro.
E comunque, prima di continuare a criticare i negri, dovresti farteli amici, dovresti viaggiare nei loro paesi. Insultarli non serve.
Dovresti vendere la tua casa da un milione e andare ad educare in negretti in Africa, sai potresti crescere tanti ex sinistri negretti che insultano l'ignoranza della loro gente.
Allora ti sarebbe permesso insultare i negri.
Ma finchè insulti dal tuo trono, è inutile, triste e non ti rende omaggio, anzi.
>
> Tu cosa c'entri con i negri???
>
> ex
Siamo tutti umani mio caro.
Bianchi, gialli, sudamericani color nocciola, srilankesi più scuri e infine africani color marrone scuro.
E comunque, prima di continuare a criticare i negri, dovresti farteli amici, dovresti viaggiare nei loro paesi. Insultarli non serve.
Dovresti vendere la tua casa da un milione e andare ad educare in negretti in Africa, sai potresti crescere tanti ex sinistri negretti che insultano l'ignoranza della loro gente.
Allora ti sarebbe permesso insultare i negri.
Ma finchè insulti dal tuo trono, è inutile, triste e non ti rende omaggio, anzi.
Scritto da
Happy Chicken
Sovrana del pollaio
il 2015-03-06 20:38:05.0 alle 2015-03-06 20:38:05.0
Trollate totali: 535
Scritto da: ::1
>
> Lo vedi che hai la faccia da schiaffi?
Umm hai ragione, non ci avevo mai pensato..
Non so però, se la sciura mi abbia visto la faccia.
Io ero sulle scale del Duomo ad aspettare una amica lesbica conosciuta in Chat. Ci eravamo date appuntamento lì.
E ad un tratto mi sono ritrovata con le mani in testa perchè una tipa mi si è buttata addosso gridando che ero il cancro del mondo e menava schiaffi a destra e a sinistra.
Ero terrorrizata e mi sono bloccata dal panico. Erano le tre del pomeriggio, il Duomo era pieno di gente e nessuno ha detto o fatto niente per aiutarmi.
Appena la sciura è scappata per l'arrivo della polizia, sono solo riuscita ad allontanarmi di qualche metro e ho chiamato il Sr Rossi e sono scoppiata a piangere al telefono con lui.
>
> Lo vedi che hai la faccia da schiaffi?

Umm hai ragione, non ci avevo mai pensato..
Non so però, se la sciura mi abbia visto la faccia.
Io ero sulle scale del Duomo ad aspettare una amica lesbica conosciuta in Chat. Ci eravamo date appuntamento lì.
E ad un tratto mi sono ritrovata con le mani in testa perchè una tipa mi si è buttata addosso gridando che ero il cancro del mondo e menava schiaffi a destra e a sinistra.
Ero terrorrizata e mi sono bloccata dal panico. Erano le tre del pomeriggio, il Duomo era pieno di gente e nessuno ha detto o fatto niente per aiutarmi.
Appena la sciura è scappata per l'arrivo della polizia, sono solo riuscita ad allontanarmi di qualche metro e ho chiamato il Sr Rossi e sono scoppiata a piangere al telefono con lui.
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Happy Chicken
Sovrana del pollaio
il 2015-03-06 20:24:26.0 alle 2015-03-06 20:24:26.0
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Scritto da:
>
> No, è il mio mestiere. E tu non ti vergogni di essere paragonato ad un negro?
>
> ex
Se è per quello, è tutta la vita che mi rompono i coglioni per essere di colore.
In piazza Duomo una sciura sconosciuta mi ha pure presa a ceffoni sulle scale della catedrale, solo perchè non sono bianca.
Dunque, stai tranquillo, mi vergogno sì, ma delle persone come te che sparano queste cazzate solo perchè hanno paura di sentirsi inferiori e dunque s'inventano palle per sentirsi superiori a gli altri.
E se eventualmente tu fossi intelligente da capire che ciò che spari sono stronzate, beh sappi che ci sono tanti bianchi idioti che ci credono alle tue parole, dunque fomenti l'odio e la stupidità dei tuoi amati bianchi a gratis.
>
> No, è il mio mestiere. E tu non ti vergogni di essere paragonato ad un negro?
>
> ex
Se è per quello, è tutta la vita che mi rompono i coglioni per essere di colore.
In piazza Duomo una sciura sconosciuta mi ha pure presa a ceffoni sulle scale della catedrale, solo perchè non sono bianca.
Dunque, stai tranquillo, mi vergogno sì, ma delle persone come te che sparano queste cazzate solo perchè hanno paura di sentirsi inferiori e dunque s'inventano palle per sentirsi superiori a gli altri.
E se eventualmente tu fossi intelligente da capire che ciò che spari sono stronzate, beh sappi che ci sono tanti bianchi idioti che ci credono alle tue parole, dunque fomenti l'odio e la stupidità dei tuoi amati bianchi a gratis.
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Scritto da
Happy Chicken
Sovrana del pollaio
il 2015-03-06 17:01:06.0 alle 2015-03-06 17:01:06.0
Trollate totali: 535
Scritto da: ::1
>
> Hai dimenticato l'opzione "vi prendete a schiaffi"
>
> Hai dimenticato l'opzione "vi prendete a schiaffi"

Scritto da
Happy Chicken
Sovrana del pollaio
il 2015-03-06 16:14:44.0 alle 2015-03-06 16:14:44.0
Trollate totali: 535
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Happy Chicken
Sovrana del pollaio
il 2015-03-06 16:05:24.0 alle 2015-03-06 16:05:24.0
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Sovrana del pollaio
il 2015-03-06 15:50:19.0 alle 2015-03-06 15:50:19.0
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Scritto da: Giambo
>
> Cosa vuol dire "Faccia da schiaffi"
?
Non ti è mai capitato di vedere la foto di qualcuno è al primo sguardo capisci che una faccia del genere merita solo tanti schiaffi!
Ora guardati allo specchio, attentamente.
**Modificato dall'autore il 06.03.2015 16:06**
>
> Cosa vuol dire "Faccia da schiaffi"
?Non ti è mai capitato di vedere la foto di qualcuno è al primo sguardo capisci che una faccia del genere merita solo tanti schiaffi!
Ora guardati allo specchio, attentamente.

**Modificato dall'autore il 06.03.2015 16:06**
Scritto da
Happy Chicken
Sovrana del pollaio
il 2015-03-06 15:44:06.0 alle 2015-03-06 15:44:06.0
Trollate totali: 535
Scritto da
Happy Chicken
Sovrana del pollaio
il 2015-03-03 18:38:47.0 alle 2015-03-03 18:38:47.0
Trollate totali: 535
L'amica di mamma vende la sua casa.
http://www.tumomo.com/casa-en-condominio-ecologico...
Il giardino è pieno di piante di mango e avocado e cocchi.
:-) la bellezza di 220000 dollari.
http://www.tumomo.com/casa-en-condominio-ecologico...

Il giardino è pieno di piante di mango e avocado e cocchi.
:-) la bellezza di 220000 dollari.
Scritto da
Happy Chicken
Sovrana del pollaio
il 2015-03-03 18:34:22.0 alle 2015-03-03 18:34:22.0
Trollate totali: 535
Io invece tra poco vado in campagna e mi butto in piscina a sguazzare felice con il Sr. Rossi.

Evviva.

Evviva.
Scritto da
Happy Chicken
Sovrana del pollaio
il 2015-03-03 17:53:03.0 alle 2015-03-03 17:53:03.0
Trollate totali: 535
Scritto da: SAMURAI
> fai venire Banderas che ti fa pubblicità come per il Mulino Bianco.
banderas è brutto e l'accento spagnolo non mi piace.
meglio
Mike He
https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:AN...
**Modificato dall'autore il 03.03.2015 17:58**
> fai venire Banderas che ti fa pubblicità come per il Mulino Bianco.

banderas è brutto e l'accento spagnolo non mi piace.
meglio
Mike He
https://encrypted-tbn3.gstatic.com/images?q=tbn:AN...

**Modificato dall'autore il 03.03.2015 17:58**
Scritto da
Happy Chicken
Sovrana del pollaio
il 2015-03-03 14:10:45.0 alle 2015-03-03 14:10:45.0
Trollate totali: 535
Scritto da:
> Scritto da: Happy Chicken
> > Non so, l'unica volta che sono andata da uno psicologo,
>
> Certo che no, o chiuderebbero domani, con gran vantaggio per tutta l'umanità.
>
> > mi ci ha mandato mia madre con l'inganno a 21 anni.
>
> Ecco, lì io l'avrei strangolata.
>
> > Dovevo superare il dramma della morte di mio padre.
>
> Mio padre è morto e non sono dovuto andare dallo psicologo per superare la cosa. Forse se ai bambini si raccontassero meno cazzate e li si tenesse un po' di più con i piedi per terra non crescerebbero pensando di essere immortali ed onnipotenti (con relativi traumi quando capita loro qualcosa di brutto ed inaspettato).
Ho scritto sotto tor, ma mi bannano.
Dunque, niente volevo dirti che non sto a leggerti, dopo aver letto la prima frase scritta sulla morte di tuo padre.
Ho capito che non ha senso leggerti, sei triste e vai sparando giudizi assurdi, solo perchè sei tanto, tanto, molto, troppo confuso e sperso.
Dunque ora non ho tempo per te, e come dicono qui. ROSIKA!!!
> La morte è parte della vita e quando muori sei solo, nessuno può accompagnarti, e questo è un problema per chiunque, anche chi nega di avere problemi con l'idea della morte.
>
> Purtroppo qualcuno, da qualche parte, un giorno ha voluto divertirsi per 5 minuti, e il risultato è che ora tu devi cercare di sopravvivere e prima o poi dovrai perdere qualcuno che ami e persino morire tu stesso. Tutto questo non sarebbe mai successo se tua madre e tuo padre avessero impiegato il tempo giocando a carte quel giorno... perciò l'intera storia di sofferenze, di perdite e di fallimenti che chiunque subisce durante la propria esistenza può essere imputato interamente alle azioni dei propri genitori che hanno preso una decisione, dettata unicamente dalla loro libido, che però ha avuto conseguenze drammatiche su di te (su di me e su chiunque altro) che non eravamo lì per poterci opporre alla cosa. Mettere al mondo qualcuno è sempre un abuso, una decisione a senso unico che un altro essere senziente deve poi subire per tutta la sua esistenza.
>
> Resta il fatto che oramai sei qui e continuare a pensarci non servirà a cambiare la realtà. Allo stesso modo tuo padre è morto, e per quanto tu lo racconti o ci pensi sopra non cambierà il fatto che è morto. Potrà solo servire a renderti ancora più triste perché pensare a cose tristi rende triste e ti rovina la giornata. L'unico modo per non soffrire davanti ad un ricordo è quello di cercare di direzionare i propri pensieri verso qualcos'altro. Prima o poi quel ricordo si affievolirà e affievolendosi diventerà anche meno doloroso pensarci. Probabilmente non sparirà mai, ma diventerà piano piano più sopportabile. Se invece continui a riviverlo come se fosse successo ieri non darai mai il tempo e la possibilità al tuo cervello di diluirlo nel mezzo di altri ricordi più belli e quindi di accettare la cosa come parte del tuo passato che, nel bene e nel male, ha contribuito a creare quello che sei oggi.
>
> > Guarda, dimenticarsene non è possibile.
>
> Del tutto no, ovviamente, ma anche i ricodi più dolorosi possono essere in qualche modo isolati e resi inoffensivi. Ci saranno i giorni in cui non potrai fare altro che ripensarci, e soffrirai, ma se non hai passato ogni singolo giorno della tua esistenza a rimpiangere quel fatto passato e incentrare l'intera tua esistenza su quel particolare avvenimento prima o poi, magari dopo decenni, anche quel ricordo smetterà di essere troppo traumatico.
>
> > Per nove anni sono stata zitta a sentirmi male, diversa, sporca.
>
> E non ne avevi ragione. Hai continuato a rimuginare su un fatto su cui non avevi alcun controllo né all'epoca né oggi e questo l'ha ingigantito dentro di te facendoti credere che quello fosse l'avventimento più importante della tua esistenza. Non lo è, non lo è mai stato, è solo stato un avvenimento sfortunato di poca o nulla importanza che capita a molte persone. I tabù sociali sul sesso hanno poi fatto la gran parte del lavoro facendoti autoconvincere che quello che è successo fosse in qualche modo colpa tua e che in qualche modo ti abbia "sporcata" o resa "diversa" (magari persino inaccettabile agli occhi di un eventuale marito/compagno). Purtroppo molti fanno l'errore di vivere come se le convinzioni e convenzioni sociali fossero delle sorte di leggi imprescindibili e che se non le accetti non sei più nemmeno umano. Ma non è così. Gran parte di queste convenzioni sono dettate da mera ignoranza e da secoli di propaganda (soprattutto religiosa) e non hanno alcuna base reale. Comincia a staccartene, tu non sei la società, sei un individuo, e ogni individuo può decidere per i fatti suoi cosa è bene e cosa è male, che che ne dica il resto dei coglioni che lo circonda. Il bene e il male sono invenzioni, e come tali sono concetti del tutto arbitrari. Ciò che è bene per qualcuno può essere male per qualcun altro, e viceversa.
>
> > Poi a 17 anni ho avuto internet e ho iniziato a parlarne a delle amiche virtuali, dopo ho inziato a parlarne con gli amici maschi virtuali.
> > Per me la soluzione è stato parlarne, anzi scrivere a delle persone totalmente sconosciute che mi ispiravano fiducia. Vedendo le loro reazioni, leggendo le loro risposte, con calma sono andata sbloccandomi e accettano che infine era stupido dannarsi per colpa di un mostro schifoso che mi ha fatto del male a otto anni.
>
> Parlarne è una cosa ed è del tutto naturale, rimuginarci sopra di continuo come invece pare fai tu è qualcosa di diverso. Smetti di rimuginarci sopra, pensa alle cose positive che ti sono capitate (te ne saranno capitate, magari per sbaglio, no?) fai qualche progetto per il futuro e pensa a come realizzarlo, concentrati su questo... lascia che i brutti ricordi muoiano lentamente di fame... perché i ricordi sono affamati... affamati di attenzione. E più tu li nutri più diventano grandi, grossi e scomodi e finiranno per coprire l'intero tuo campo visivo fino a non permetterti di vedere niente altro.
>
> > Però, c'è anche il trauma fisico, che quello ancora non l'ho superato, mi fanno schifo gli uomini ad eccezzione del Sr. Rossi.
> > Cmq ora sento meno ribrezzo a dare la mano ad un uomo o a dargli un bacio sulla guancia.
>
> A me succede con le femmine, tranne una o due, e non sono stato violentato da nessuno.
>
> > Avevo una amica, che a 4 anni è stata violentata dallo zio.
> > Lei ha rimosso completamente la cosa. Ma aveva le stesse mie reazione nei confronti dei uomini e non capiva perchè.
> > Finchè a 27 anni sua madre gli ha raccontato che uno zio l'aveva violentata e lei era finita in ospedale.
>
> O forse non c'entrava nulla, ma è una comoda spiegazione per qualcosa di misterioso. Un po' come pensare che dietro ai fulmini ci sia Thor con il suo martello.
>
> > Comunque capisci che la memoria fisica rimane. Anche se lei aveva cancellato il fatto, il suo corpo se ne ricordava e odiava il contatto con il genere maschile proprio come me.
> >
> > Dunque ci sono due traumi. Quello psicologico e quello della memoria fisica.
>
> Certo, perché non tre a questo punto?
> Scritto da: Happy Chicken
> > Non so, l'unica volta che sono andata da uno psicologo,
>
> Certo che no, o chiuderebbero domani, con gran vantaggio per tutta l'umanità.
>
> > mi ci ha mandato mia madre con l'inganno a 21 anni.
>
> Ecco, lì io l'avrei strangolata.
>
> > Dovevo superare il dramma della morte di mio padre.
>
> Mio padre è morto e non sono dovuto andare dallo psicologo per superare la cosa. Forse se ai bambini si raccontassero meno cazzate e li si tenesse un po' di più con i piedi per terra non crescerebbero pensando di essere immortali ed onnipotenti (con relativi traumi quando capita loro qualcosa di brutto ed inaspettato).
Ho scritto sotto tor, ma mi bannano.
Dunque, niente volevo dirti che non sto a leggerti, dopo aver letto la prima frase scritta sulla morte di tuo padre.
Ho capito che non ha senso leggerti, sei triste e vai sparando giudizi assurdi, solo perchè sei tanto, tanto, molto, troppo confuso e sperso.
Dunque ora non ho tempo per te, e come dicono qui. ROSIKA!!!
> La morte è parte della vita e quando muori sei solo, nessuno può accompagnarti, e questo è un problema per chiunque, anche chi nega di avere problemi con l'idea della morte.
>
> Purtroppo qualcuno, da qualche parte, un giorno ha voluto divertirsi per 5 minuti, e il risultato è che ora tu devi cercare di sopravvivere e prima o poi dovrai perdere qualcuno che ami e persino morire tu stesso. Tutto questo non sarebbe mai successo se tua madre e tuo padre avessero impiegato il tempo giocando a carte quel giorno... perciò l'intera storia di sofferenze, di perdite e di fallimenti che chiunque subisce durante la propria esistenza può essere imputato interamente alle azioni dei propri genitori che hanno preso una decisione, dettata unicamente dalla loro libido, che però ha avuto conseguenze drammatiche su di te (su di me e su chiunque altro) che non eravamo lì per poterci opporre alla cosa. Mettere al mondo qualcuno è sempre un abuso, una decisione a senso unico che un altro essere senziente deve poi subire per tutta la sua esistenza.
>
> Resta il fatto che oramai sei qui e continuare a pensarci non servirà a cambiare la realtà. Allo stesso modo tuo padre è morto, e per quanto tu lo racconti o ci pensi sopra non cambierà il fatto che è morto. Potrà solo servire a renderti ancora più triste perché pensare a cose tristi rende triste e ti rovina la giornata. L'unico modo per non soffrire davanti ad un ricordo è quello di cercare di direzionare i propri pensieri verso qualcos'altro. Prima o poi quel ricordo si affievolirà e affievolendosi diventerà anche meno doloroso pensarci. Probabilmente non sparirà mai, ma diventerà piano piano più sopportabile. Se invece continui a riviverlo come se fosse successo ieri non darai mai il tempo e la possibilità al tuo cervello di diluirlo nel mezzo di altri ricordi più belli e quindi di accettare la cosa come parte del tuo passato che, nel bene e nel male, ha contribuito a creare quello che sei oggi.
>
> > Guarda, dimenticarsene non è possibile.
>
> Del tutto no, ovviamente, ma anche i ricodi più dolorosi possono essere in qualche modo isolati e resi inoffensivi. Ci saranno i giorni in cui non potrai fare altro che ripensarci, e soffrirai, ma se non hai passato ogni singolo giorno della tua esistenza a rimpiangere quel fatto passato e incentrare l'intera tua esistenza su quel particolare avvenimento prima o poi, magari dopo decenni, anche quel ricordo smetterà di essere troppo traumatico.
>
> > Per nove anni sono stata zitta a sentirmi male, diversa, sporca.
>
> E non ne avevi ragione. Hai continuato a rimuginare su un fatto su cui non avevi alcun controllo né all'epoca né oggi e questo l'ha ingigantito dentro di te facendoti credere che quello fosse l'avventimento più importante della tua esistenza. Non lo è, non lo è mai stato, è solo stato un avvenimento sfortunato di poca o nulla importanza che capita a molte persone. I tabù sociali sul sesso hanno poi fatto la gran parte del lavoro facendoti autoconvincere che quello che è successo fosse in qualche modo colpa tua e che in qualche modo ti abbia "sporcata" o resa "diversa" (magari persino inaccettabile agli occhi di un eventuale marito/compagno). Purtroppo molti fanno l'errore di vivere come se le convinzioni e convenzioni sociali fossero delle sorte di leggi imprescindibili e che se non le accetti non sei più nemmeno umano. Ma non è così. Gran parte di queste convenzioni sono dettate da mera ignoranza e da secoli di propaganda (soprattutto religiosa) e non hanno alcuna base reale. Comincia a staccartene, tu non sei la società, sei un individuo, e ogni individuo può decidere per i fatti suoi cosa è bene e cosa è male, che che ne dica il resto dei coglioni che lo circonda. Il bene e il male sono invenzioni, e come tali sono concetti del tutto arbitrari. Ciò che è bene per qualcuno può essere male per qualcun altro, e viceversa.
>
> > Poi a 17 anni ho avuto internet e ho iniziato a parlarne a delle amiche virtuali, dopo ho inziato a parlarne con gli amici maschi virtuali.
> > Per me la soluzione è stato parlarne, anzi scrivere a delle persone totalmente sconosciute che mi ispiravano fiducia. Vedendo le loro reazioni, leggendo le loro risposte, con calma sono andata sbloccandomi e accettano che infine era stupido dannarsi per colpa di un mostro schifoso che mi ha fatto del male a otto anni.
>
> Parlarne è una cosa ed è del tutto naturale, rimuginarci sopra di continuo come invece pare fai tu è qualcosa di diverso. Smetti di rimuginarci sopra, pensa alle cose positive che ti sono capitate (te ne saranno capitate, magari per sbaglio, no?) fai qualche progetto per il futuro e pensa a come realizzarlo, concentrati su questo... lascia che i brutti ricordi muoiano lentamente di fame... perché i ricordi sono affamati... affamati di attenzione. E più tu li nutri più diventano grandi, grossi e scomodi e finiranno per coprire l'intero tuo campo visivo fino a non permetterti di vedere niente altro.
>
> > Però, c'è anche il trauma fisico, che quello ancora non l'ho superato, mi fanno schifo gli uomini ad eccezzione del Sr. Rossi.
> > Cmq ora sento meno ribrezzo a dare la mano ad un uomo o a dargli un bacio sulla guancia.
>
> A me succede con le femmine, tranne una o due, e non sono stato violentato da nessuno.
>
> > Avevo una amica, che a 4 anni è stata violentata dallo zio.
> > Lei ha rimosso completamente la cosa. Ma aveva le stesse mie reazione nei confronti dei uomini e non capiva perchè.
> > Finchè a 27 anni sua madre gli ha raccontato che uno zio l'aveva violentata e lei era finita in ospedale.
>
> O forse non c'entrava nulla, ma è una comoda spiegazione per qualcosa di misterioso. Un po' come pensare che dietro ai fulmini ci sia Thor con il suo martello.
>
> > Comunque capisci che la memoria fisica rimane. Anche se lei aveva cancellato il fatto, il suo corpo se ne ricordava e odiava il contatto con il genere maschile proprio come me.
> >
> > Dunque ci sono due traumi. Quello psicologico e quello della memoria fisica.
>
> Certo, perché non tre a questo punto?
Scritto da
Happy Chicken
Sovrana del pollaio
il 2015-03-03 13:10:15.0 alle 2015-03-03 13:10:15.0
Trollate totali: 535
Scritto da: The Lich
>
> spesa inutile
Si, e pensa ho usato i tuoi soldi!!
> e poi qualunque ragazzino brufoloso si mette a scrivere pessime poesie perchè si
crede leopardi
E dunque?
cosa ti irrita?
>
> spesa inutile

Si, e pensa ho usato i tuoi soldi!!
> e poi qualunque ragazzino brufoloso si mette a scrivere pessime poesie perchè si
crede leopardi

E dunque?
cosa ti irrita?
Multiculturalismo a Bruxelles
Ad
https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
Scritto da
Happy Chicken
Sovrana del pollaio
il 2015-03-03 12:43:42.0 alle 2015-03-03 12:43:42.0
Trollate totali: 535
Scritto da:
>
> E tua madre ti ha detto una cazzata solo perché il fazendero ha detto così?
>
A che pro risponderti, se non vuoi capire.
> O semplicemente sei grassa e l'unico modo di dimagrire è fare movimento fisico e/o cambiare alimentazione e il trauma psicologico di 20 anni fa non c'entra. È un'ipotesi anche questa, no?
>
Non so, visto che sono 2 anni che faccio un movimento fisico assurdo e il peso non era calato di molto. E invece da quando ho realizzato determinate cose calo senza nemmeno rendermene conto.
> No, non lo è. È tipico di chi fallisce in qualcosa nella vita quello di accollarne la colpa a qualcos'altro, qualcun altro o qualche altro elemento esterno.
Io non mi sento affatto una fallita. Se tu si, mi dispiace per te.
> Ripeti con me: il trauma che ho subito è stato ingiusto, come è ingiusta spesso la vita, ma è una cosa del passato, rimuginarcisi sopra non cambierà il fatto che è successo e non mi renderà più felice. Al contrario, mi renderà più triste e crescerà con il tempo dandomi un alibi per tutti i miei fallimenti presenti e futuri.
Te l'ha detto lo spicologo di ripetere ste cazzate?
Secondo me, quando esistono dei problemi, è necessario buttare le carte in tavola e sistemarle. ovviamente non è semplice.
Ma nascondere il trauma e i problemi e buttarli nel dimenticatoi è da idioti.
Perchè poi vengono a galla quando meno te lo aspetti.
Devi essere pronto ad affrontarli e avere la mente tranquilla per gestire determiinate situazioni che possono farti del male. Comunque è la mia personale opinione.
> Smetti di pensarci, cancellane il ricordo, oppure continua a sbatterci sopra la testa e a renderlo l'evento più importante della tua esitenza, fai come vuoi tanto a me non cambia nulla.
>
Ne sto parlando tranquillamente. Tranquillo la vita ha pensato bene a darmi ulteriori traumi molto più sconvolgenti.
Io sto risolvendo i miei traumi. Cosa che tu invece, preferisci nasconderli e far finta di niente. Ma prima o poi ti scoppieranno e quando lo faranno ricordati di me.
> Mai stato dal dietologo, il fatto che io peso 100Kg è un problema solo del mio medico, non mio. Ho impiegato anni ad accumularli, non ho nessuna intenzione di sprecarli.
E allora che ti frega.
Però visto che hai dovuto mettere in evidenza che pesi 100 chili, mi sa che il problema del tuo medico è diventato pure tuo.
Se no non l'avresti nemmeno preso in considerazione.
E invece hai iniziato sto discorso per lagnarti che pesi 100 chili.
Dunque fai un po' di pulizia nel tuo cervello invece di scassare le palle a gli altri che cercano delle risposte, anche se a te sembra un inutile spreco di energia.
Sei il Wakko,Wakka? giusto per capire.
Che non capisco mai niente quando sono qui.
Tutti sti anonimi.
>
> E tua madre ti ha detto una cazzata solo perché il fazendero ha detto così?
>
A che pro risponderti, se non vuoi capire.
> O semplicemente sei grassa e l'unico modo di dimagrire è fare movimento fisico e/o cambiare alimentazione e il trauma psicologico di 20 anni fa non c'entra. È un'ipotesi anche questa, no?
>
Non so, visto che sono 2 anni che faccio un movimento fisico assurdo e il peso non era calato di molto. E invece da quando ho realizzato determinate cose calo senza nemmeno rendermene conto.
> No, non lo è. È tipico di chi fallisce in qualcosa nella vita quello di accollarne la colpa a qualcos'altro, qualcun altro o qualche altro elemento esterno.
Io non mi sento affatto una fallita. Se tu si, mi dispiace per te.
> Ripeti con me: il trauma che ho subito è stato ingiusto, come è ingiusta spesso la vita, ma è una cosa del passato, rimuginarcisi sopra non cambierà il fatto che è successo e non mi renderà più felice. Al contrario, mi renderà più triste e crescerà con il tempo dandomi un alibi per tutti i miei fallimenti presenti e futuri.
Te l'ha detto lo spicologo di ripetere ste cazzate?
Secondo me, quando esistono dei problemi, è necessario buttare le carte in tavola e sistemarle. ovviamente non è semplice.
Ma nascondere il trauma e i problemi e buttarli nel dimenticatoi è da idioti.
Perchè poi vengono a galla quando meno te lo aspetti.
Devi essere pronto ad affrontarli e avere la mente tranquilla per gestire determiinate situazioni che possono farti del male. Comunque è la mia personale opinione.
> Smetti di pensarci, cancellane il ricordo, oppure continua a sbatterci sopra la testa e a renderlo l'evento più importante della tua esitenza, fai come vuoi tanto a me non cambia nulla.
>
Ne sto parlando tranquillamente. Tranquillo la vita ha pensato bene a darmi ulteriori traumi molto più sconvolgenti.
Io sto risolvendo i miei traumi. Cosa che tu invece, preferisci nasconderli e far finta di niente. Ma prima o poi ti scoppieranno e quando lo faranno ricordati di me.
> Mai stato dal dietologo, il fatto che io peso 100Kg è un problema solo del mio medico, non mio. Ho impiegato anni ad accumularli, non ho nessuna intenzione di sprecarli.
E allora che ti frega.
Però visto che hai dovuto mettere in evidenza che pesi 100 chili, mi sa che il problema del tuo medico è diventato pure tuo.
Se no non l'avresti nemmeno preso in considerazione.
E invece hai iniziato sto discorso per lagnarti che pesi 100 chili.
Dunque fai un po' di pulizia nel tuo cervello invece di scassare le palle a gli altri che cercano delle risposte, anche se a te sembra un inutile spreco di energia.
Sei il Wakko,Wakka? giusto per capire.
Che non capisco mai niente quando sono qui.
Tutti sti anonimi.
Scritto da
Happy Chicken
Sovrana del pollaio
il 2015-03-03 12:21:18.0 alle 2015-03-03 12:21:18.0
Trollate totali: 535
Scritto da:
>
> O probabilmente molto peggio. Gli idioti non fanno altro che farti rimuginare sulle cose amplificandole e creando così le condizioni perché tu torni da loro la settimana dopo con altro cash da consegnargli.
Non so, l'unica volta che sono andata da uno psicologo, mi ci ha mandato mia madre con l'inganno a 21 anni. Dovevo superare il dramma della morte di mio padre.
In realtà gli ho raccontato il peso che mi portavo, come l'ho raccontato a tantissime altre persone.
> L'unico modo per superare i traumi è dimenticarsene e pensare ad altro.
Guarda, dimenticarsene non è possibile.
Per nove anni sono stata zitta a sentirmi male, diversa, sporca.
Poi a 17 anni ho avuto internet e ho iniziato a parlarne a delle amiche virtuali, dopo ho inziato a parlarne con gli amici maschi virtuali.
Per me la soluzione è stato parlarne, anzi scrivere a delle persone totalmente sconosciute che mi ispiravano fiducia. Vedendo le loro reazioni, leggendo le loro risposte, con calma sono andata sbloccandomi e accettano che infine era stupido dannarsi per colpa di un mostro schifoso che mi ha fatto del male a otto anni.
Però, c'è anche il trauma fisico, che quello ancora non l'ho superato, mi fanno schifo gli uomini ad eccezzione del Sr. Rossi.
Cmq ora sento meno ribrezzo a dare la mano ad un uomo o a dargli un bacio sulla guancia.
Avevo una amica, che a 4 anni è stata violentata dallo zio.
Lei ha rimosso completamente la cosa. Ma aveva le stesse mie reazione nei confronti dei uomini e non capiva perchè.
Finchè a 27 anni sua madre gli ha raccontato che uno zio l'aveva violentata e lei era finita in ospedale.
Comunque capisci che la memoria fisica rimane. Anche se lei aveva cancellato il fatto, il suo corpo se ne ricordava e odiava il contatto con il genere maschile proprio come me.
Dunque ci sono due traumi. Quello psicologico e quello della memoria fisica.
>
> O probabilmente molto peggio. Gli idioti non fanno altro che farti rimuginare sulle cose amplificandole e creando così le condizioni perché tu torni da loro la settimana dopo con altro cash da consegnargli.
Non so, l'unica volta che sono andata da uno psicologo, mi ci ha mandato mia madre con l'inganno a 21 anni. Dovevo superare il dramma della morte di mio padre.
In realtà gli ho raccontato il peso che mi portavo, come l'ho raccontato a tantissime altre persone.
> L'unico modo per superare i traumi è dimenticarsene e pensare ad altro.
Guarda, dimenticarsene non è possibile.
Per nove anni sono stata zitta a sentirmi male, diversa, sporca.
Poi a 17 anni ho avuto internet e ho iniziato a parlarne a delle amiche virtuali, dopo ho inziato a parlarne con gli amici maschi virtuali.
Per me la soluzione è stato parlarne, anzi scrivere a delle persone totalmente sconosciute che mi ispiravano fiducia. Vedendo le loro reazioni, leggendo le loro risposte, con calma sono andata sbloccandomi e accettano che infine era stupido dannarsi per colpa di un mostro schifoso che mi ha fatto del male a otto anni.
Però, c'è anche il trauma fisico, che quello ancora non l'ho superato, mi fanno schifo gli uomini ad eccezzione del Sr. Rossi.
Cmq ora sento meno ribrezzo a dare la mano ad un uomo o a dargli un bacio sulla guancia.
Avevo una amica, che a 4 anni è stata violentata dallo zio.
Lei ha rimosso completamente la cosa. Ma aveva le stesse mie reazione nei confronti dei uomini e non capiva perchè.
Finchè a 27 anni sua madre gli ha raccontato che uno zio l'aveva violentata e lei era finita in ospedale.
Comunque capisci che la memoria fisica rimane. Anche se lei aveva cancellato il fatto, il suo corpo se ne ricordava e odiava il contatto con il genere maschile proprio come me.
Dunque ci sono due traumi. Quello psicologico e quello della memoria fisica.
Scritto da
Happy Chicken
Sovrana del pollaio
il 2015-03-03 11:58:59.0 alle 2015-03-03 11:58:59.0
Trollate totali: 535
Scritto da:
>
> Quindi sarebbe colpa di quello che ti è successo ad 8 anni e di tua madre se sei grassa?
Ovvio che no, dico solo che sto notando un cambiamento drastico in me, da quando ho realizzato che mia madre mi ha detto una gran cazzata.
Dunque credo semplicemente, che oltre al movimento fisico, il cambio di alimentazione, in ALCUNI CASI sia necessario anche una pulizia psicologica di determinati traumi.
> Bella scusa. Probabilmente pure io che peso 100Kg sono stato violentato nel mio passato e non me ne ricordo... non che me ne freghi però ora so che rispondere quando il medico mi dice che dovrei dimagrire.
E' una cazzata, non hai capito il senso dell'argomento o non lo vuoi semplicemente capire, o stai trollando. Dunque continua così.
Ma perchè non vai a correre la mattina, anzichè andare dal dietologo.
So che i dietologhi sono utili, ma devi seguire quello che ti dicono, devi obbedire.
Conoscevo uno che è dimagrito tantissimo con il dietologo.
Dopo ha smesso e ora pesa 150 chili.
>
> Quindi sarebbe colpa di quello che ti è successo ad 8 anni e di tua madre se sei grassa?

Ovvio che no, dico solo che sto notando un cambiamento drastico in me, da quando ho realizzato che mia madre mi ha detto una gran cazzata.
Dunque credo semplicemente, che oltre al movimento fisico, il cambio di alimentazione, in ALCUNI CASI sia necessario anche una pulizia psicologica di determinati traumi.
> Bella scusa. Probabilmente pure io che peso 100Kg sono stato violentato nel mio passato e non me ne ricordo... non che me ne freghi però ora so che rispondere quando il medico mi dice che dovrei dimagrire.

E' una cazzata, non hai capito il senso dell'argomento o non lo vuoi semplicemente capire, o stai trollando. Dunque continua così.
Ma perchè non vai a correre la mattina, anzichè andare dal dietologo.
So che i dietologhi sono utili, ma devi seguire quello che ti dicono, devi obbedire.
Conoscevo uno che è dimagrito tantissimo con il dietologo.
Dopo ha smesso e ora pesa 150 chili.