Scritto da: exsinistro
> Forse oggi sarebbe troppo pericoloso.
Dici cosi' perche' sei vecchio e sei diventato cagasotto. Meno giorni hai da vivere, piu' questi diventano preziosi.
Quando sei andato tu in Marocco c'erano ancora forti tensioni dopo la guerra con l'Algeria e gli attentati e i colpi di stato erano all'ordine del giorno.
> Forse oggi sarebbe troppo pericoloso.
Dici cosi' perche' sei vecchio e sei diventato cagasotto. Meno giorni hai da vivere, piu' questi diventano preziosi.
Quando sei andato tu in Marocco c'erano ancora forti tensioni dopo la guerra con l'Algeria e gli attentati e i colpi di stato erano all'ordine del giorno.
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
Immacolata concezione
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Scritto da: gengiva
> quasi quasi..
> http://www.trekkingnelrif.com/faq-s/
Il Marocco e' molto bello. O almeno lo era quando ci sono stato taaaaanti anni fa.
Si comunicava in un francese stentato o a gesti/disegni. Probabilmente ora e' pieno di gente ce ti vuole vendere un tappeto e che ti "aggancia" con parole-chiave come "Berlusconi" o "Bella figa" o nomi di squadre di calcio
> quasi quasi..
> http://www.trekkingnelrif.com/faq-s/

Il Marocco e' molto bello. O almeno lo era quando ci sono stato taaaaanti anni fa.
Si comunicava in un francese stentato o a gesti/disegni. Probabilmente ora e' pieno di gente ce ti vuole vendere un tappeto e che ti "aggancia" con parole-chiave come "Berlusconi" o "Bella figa" o nomi di squadre di calcio

`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
Scritto da:
> > > Perché quando l'avevo studiato mi pare di ricordare che il crossing over fosse un'eccezione rispetto al processo normale, mentre su un sito ho letto che avviene quasi sempre.
> >
> > Pure io sapevo che avviene quasi sempre.
> > In caso contrario i fratelli avrebbero il medesimo patrimonio genetico, no ?
>
> No, perché durante la formazione del gamete per ogni cromosoma ne viene presa a caso una metà.
Aha ! Non avevo considerato questo
Quindi 246 possibilita' per ogni partner => 247 possibilita' in totale.
> Chissà se avviene un crossing over pure qui oppure no, e perché.
Mi pare di ricordare di si, che e' l'unica maniera per differenziarsi che hanno gli organismi unicellulari come i batteri.
Ma e' molto piu' probabile che sti facendo una gran bella consufione
> Però presentava il crossing over come qualcosa che può avvenire ogni tanto, non sempre.
Aspettiamo Dada
...
> > > Perché quando l'avevo studiato mi pare di ricordare che il crossing over fosse un'eccezione rispetto al processo normale, mentre su un sito ho letto che avviene quasi sempre.
> >
> > Pure io sapevo che avviene quasi sempre.
> > In caso contrario i fratelli avrebbero il medesimo patrimonio genetico, no ?
>
> No, perché durante la formazione del gamete per ogni cromosoma ne viene presa a caso una metà.
Aha ! Non avevo considerato questo

Quindi 246 possibilita' per ogni partner => 247 possibilita' in totale.
> Chissà se avviene un crossing over pure qui oppure no, e perché.
Mi pare di ricordare di si, che e' l'unica maniera per differenziarsi che hanno gli organismi unicellulari come i batteri.
Ma e' molto piu' probabile che sti facendo una gran bella consufione

> Però presentava il crossing over come qualcosa che può avvenire ogni tanto, non sempre.
Aspettiamo Dada
...
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
Scritto da:
> Staminkia, le medaglie che mio padre vinceva alle gare di pesca erano d'oro puro, nei nostri caveau ne abbiamo almeno un chilo.
Hola, Stimatissimo Futuro Cliente
!!
> Staminkia, le medaglie che mio padre vinceva alle gare di pesca erano d'oro puro, nei nostri caveau ne abbiamo almeno un chilo.

Hola, Stimatissimo Futuro Cliente

!!
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
Scritto da:
> > > che in giappone c'è la pena di morte per impiccagione
> >
> > Conoscendoti, meglio chiederti di farmi le faccine prima che tu parta per il Giappone
> >
> > SITUAZIONE
> >
> > La pena di morte è prevista dalla Legge di Procedura Penale e dal Codice Penale per 13 reati ma, in pratica, viene applicata solo per l'omicidio.
> > Il Governo mantiene il massimo riserbo sulle esecuzioni. I detenuti possono rimanere nel braccio della morte per decenni e di solito non sono informati sulla data della loro esecuzione fino al giorno dell'impiccagione. Poiché vengono avvertiti solo un'ora prima, non possono incontrare i parenti o presentare un appello finale. Familiari e avvocati sono generalmente informati dopo l'esecuzione, alla quale non possono assistere nemmeno gli avvocati. I detenuti, incappucciati e bendati, vengono messi sopra una botola che poi viene aperta all’improvviso su una fossa profonda quattro metri.
> > Il governo si limita a dichiarare il numero di detenuti giustiziati, rifiutando perfino di rivelarne i nomi. Le esecuzioni, che il più delle volte hanno luogo d'estate e alla fine dell'anno, avvengono quando il Parlamento è in vacanza per evitare la discussione parlamentare.
> > La pena di morte è molto popolare in Giappone. La legge prevede che il Ministro della Giustizia debba firmare un ordine di esecuzione entro i 6 mesi dalla condanna a morte da parte del tribunale. Se il condannato ricorre in appello, chiede la ripetizione del processo o la grazia, il limite dei 6 mesi non si applica finché la procedura non è esaurita. Tuttavia, i Ministri della Giustizia evitano generalmente di firmare ordini di esecuzione prima dell'ultimo minuto utile, anche se non c'è alcuna richiesta di appello o di grazia. Per i detenuti nel braccio della morte il periodo precedente al cambio di Ministro della Giustizia è il più critico, perché è più probabile che gli ordini di esecuzione vengano emessi. Le condanne capitali possono essere pronunciate solo nei confronti di chi avesse almeno 18 anni al momento del crimine, ma la legge sui minori stabilisce che si deve comminare l’ergastolo a chi aveva meno di 20 anni al momento del crimine. Dalla fine della Seconda guerra mondiale vi sono state otto eccezioni a questa norma e persone con meno di 20 anni sono state condannate a morte. Tra loro Norio Nagayama, impiccato il primo agosto 1995. Era stato condannato in un primo momento all’ergastolo per un omicidio commesso a 19 anni. Ma la Corte Suprema nel 1983 aveva rovesciato la sentenza stabilendo che doveva essere giustiziato.
> > I detenuti sono rinchiusi in strette celle isolate e monitorati da telecamere 24 ore al giorno. E’ vietato che parlino con altri detenuti. Il loro contatto con il mondo esterno è limitato a scarse, controllatissime visite dei parenti e dei loro avvocati. Non sono consentiti passatempi o televisione, è consentito possedere tre libri soltanto, anche se altri possono essere presi a prestito con il permesso del direttore purchè il loro contenuto non sia giudicato “sovversivo dell’autorità”. L’esercizio fisico è limitato a due brevi sedute alla settimana fuori dalle cella, quattro pareti massicce e una piccola finestra.
> > Una piccola statua buddista in legno intagliato è posta in una stanzetta anteriore la camera della morte, dove i condannati possono pronunciare le loro ultime preghiere. La stanza delle esecuzioni è piena di tappeti color lilla e attrezzata di un gancio al soffitto al quale si attacca la fune. I detenuti, incappucciati e bendati, vengono messi sopra una botola che poi viene aperta all’improvviso su una fossa profonda quattro metri. Nel giugno 2006 è entrata in vigore una nuova legge concernente le strutture e il trattamento dei detenuti che migliora le disposizioni sulle visite, nella corrispondenza e le condizioni di isolamento dei condannati a morte.
> > Al 12 ottobre 2006, i detenuti nel braccio della morte condannati in via definitiva erano 95 tra cui 5 donne. Dal novembre 1989 al marzo 1993 vi è stata una sospensione di fatto delle esecuzioni, in parte dovuta alla personale contrarietà alla pena di morte dell'allora Ministro della Giustizia facente funzioni. Negli otto anni precedenti la sospensione, erano stati giustiziati 13 detenuti mentre 45 persone sono state uccise nel periodo compreso tra la ripresa delle esecuzioni nel 1993 e il 2005.
> > Secondo quanto riportato dalla Reuters a gennaio 2007, sarebbero 44 le condanne a morte emesse dai tribunali giapponesi nel 2006, la cifra più alta dal 1980.
> > Secondo un rapporto della Japan Federation of Bar Associations pubblicato il 18 gennaio 2007, i tribunali giapponesi hanno inflitto un sempre maggior numero di condanne a morte. Si è infatti passati dall’unica condanna pronunciata nel corso del 2003 alle 19 sentenze capitali emesse nel 2006. Anche il numero dei detenuti nei bracci della morte è in costante crescita. Nel 2006 sono state giustiziate 4 persone e nel 2007 nove. Il Ministro della Giustizia avrebbe ordinato le esecuzioni perché i detenuti nei bracci della morte avevano superato i cento.
> > Il 18 dicembre 2008 e il 21 dicembre 2010 il Giappone ha votato contro la risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
>
> È almeno concesso suicidarsi prima dell'esecuzione?
I detenuti sono rinchiusi in strette celle isolate e monitorati da telecamere 24 ore al giorno.
> > > che in giappone c'è la pena di morte per impiccagione

> >
> > Conoscendoti, meglio chiederti di farmi le faccine prima che tu parta per il Giappone

> >
> > SITUAZIONE
> >
> > La pena di morte è prevista dalla Legge di Procedura Penale e dal Codice Penale per 13 reati ma, in pratica, viene applicata solo per l'omicidio.
> > Il Governo mantiene il massimo riserbo sulle esecuzioni. I detenuti possono rimanere nel braccio della morte per decenni e di solito non sono informati sulla data della loro esecuzione fino al giorno dell'impiccagione. Poiché vengono avvertiti solo un'ora prima, non possono incontrare i parenti o presentare un appello finale. Familiari e avvocati sono generalmente informati dopo l'esecuzione, alla quale non possono assistere nemmeno gli avvocati. I detenuti, incappucciati e bendati, vengono messi sopra una botola che poi viene aperta all’improvviso su una fossa profonda quattro metri.
> > Il governo si limita a dichiarare il numero di detenuti giustiziati, rifiutando perfino di rivelarne i nomi. Le esecuzioni, che il più delle volte hanno luogo d'estate e alla fine dell'anno, avvengono quando il Parlamento è in vacanza per evitare la discussione parlamentare.
> > La pena di morte è molto popolare in Giappone. La legge prevede che il Ministro della Giustizia debba firmare un ordine di esecuzione entro i 6 mesi dalla condanna a morte da parte del tribunale. Se il condannato ricorre in appello, chiede la ripetizione del processo o la grazia, il limite dei 6 mesi non si applica finché la procedura non è esaurita. Tuttavia, i Ministri della Giustizia evitano generalmente di firmare ordini di esecuzione prima dell'ultimo minuto utile, anche se non c'è alcuna richiesta di appello o di grazia. Per i detenuti nel braccio della morte il periodo precedente al cambio di Ministro della Giustizia è il più critico, perché è più probabile che gli ordini di esecuzione vengano emessi. Le condanne capitali possono essere pronunciate solo nei confronti di chi avesse almeno 18 anni al momento del crimine, ma la legge sui minori stabilisce che si deve comminare l’ergastolo a chi aveva meno di 20 anni al momento del crimine. Dalla fine della Seconda guerra mondiale vi sono state otto eccezioni a questa norma e persone con meno di 20 anni sono state condannate a morte. Tra loro Norio Nagayama, impiccato il primo agosto 1995. Era stato condannato in un primo momento all’ergastolo per un omicidio commesso a 19 anni. Ma la Corte Suprema nel 1983 aveva rovesciato la sentenza stabilendo che doveva essere giustiziato.
> > I detenuti sono rinchiusi in strette celle isolate e monitorati da telecamere 24 ore al giorno. E’ vietato che parlino con altri detenuti. Il loro contatto con il mondo esterno è limitato a scarse, controllatissime visite dei parenti e dei loro avvocati. Non sono consentiti passatempi o televisione, è consentito possedere tre libri soltanto, anche se altri possono essere presi a prestito con il permesso del direttore purchè il loro contenuto non sia giudicato “sovversivo dell’autorità”. L’esercizio fisico è limitato a due brevi sedute alla settimana fuori dalle cella, quattro pareti massicce e una piccola finestra.
> > Una piccola statua buddista in legno intagliato è posta in una stanzetta anteriore la camera della morte, dove i condannati possono pronunciare le loro ultime preghiere. La stanza delle esecuzioni è piena di tappeti color lilla e attrezzata di un gancio al soffitto al quale si attacca la fune. I detenuti, incappucciati e bendati, vengono messi sopra una botola che poi viene aperta all’improvviso su una fossa profonda quattro metri. Nel giugno 2006 è entrata in vigore una nuova legge concernente le strutture e il trattamento dei detenuti che migliora le disposizioni sulle visite, nella corrispondenza e le condizioni di isolamento dei condannati a morte.
> > Al 12 ottobre 2006, i detenuti nel braccio della morte condannati in via definitiva erano 95 tra cui 5 donne. Dal novembre 1989 al marzo 1993 vi è stata una sospensione di fatto delle esecuzioni, in parte dovuta alla personale contrarietà alla pena di morte dell'allora Ministro della Giustizia facente funzioni. Negli otto anni precedenti la sospensione, erano stati giustiziati 13 detenuti mentre 45 persone sono state uccise nel periodo compreso tra la ripresa delle esecuzioni nel 1993 e il 2005.
> > Secondo quanto riportato dalla Reuters a gennaio 2007, sarebbero 44 le condanne a morte emesse dai tribunali giapponesi nel 2006, la cifra più alta dal 1980.
> > Secondo un rapporto della Japan Federation of Bar Associations pubblicato il 18 gennaio 2007, i tribunali giapponesi hanno inflitto un sempre maggior numero di condanne a morte. Si è infatti passati dall’unica condanna pronunciata nel corso del 2003 alle 19 sentenze capitali emesse nel 2006. Anche il numero dei detenuti nei bracci della morte è in costante crescita. Nel 2006 sono state giustiziate 4 persone e nel 2007 nove. Il Ministro della Giustizia avrebbe ordinato le esecuzioni perché i detenuti nei bracci della morte avevano superato i cento.
> > Il 18 dicembre 2008 e il 21 dicembre 2010 il Giappone ha votato contro la risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
>
> È almeno concesso suicidarsi prima dell'esecuzione?
I detenuti sono rinchiusi in strette celle isolate e monitorati da telecamere 24 ore al giorno.
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
Scritto da: gengiva
> > > che in giappone c'è la pena di morte per impiccagione
> >
> > Conoscendoti, meglio chiederti di farmi le faccine prima che tu parta per il Giappone
>
> ti vorrei ricordare che non ho ancora ricevuto uno straccio di bonifico
Aspe' che controllo ... LOL, per sbaglio li ho mandati all'Associazione Arabi Incazzosi
!
Uh-uh, suonano alla porto, BRB ...
> > > che in giappone c'è la pena di morte per impiccagione

> >
> > Conoscendoti, meglio chiederti di farmi le faccine prima che tu parta per il Giappone

>
> ti vorrei ricordare che non ho ancora ricevuto uno straccio di bonifico

Aspe' che controllo ... LOL, per sbaglio li ho mandati all'Associazione Arabi Incazzosi
!Uh-uh, suonano alla porto, BRB ...
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
Scritto da: avvelentani
> Non mettere link pericolosi in giro
Chi l'ha implementato di sicuro avra' preso tutte le precauzioni del caso
> Non mettere link pericolosi in giro

Chi l'ha implementato di sicuro avra' preso tutte le precauzioni del caso
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
Scritto da: avvelentani
> Scritto da: gengiva
> > che in giappone c'è la pena di morte per impiccagione
>
>

Ban Utente
> Scritto da: gengiva
> > che in giappone c'è la pena di morte per impiccagione

>
>

Ban Utente
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
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https://imgoat.com/uploads/cdd60ea004/183004.png
Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
Scritto da: gengiva
> che in giappone c'è la pena di morte per impiccagione
Conoscendoti, meglio chiederti di farmi le faccine prima che tu parta per il Giappone
SITUAZIONE
La pena di morte è prevista dalla Legge di Procedura Penale e dal Codice Penale per 13 reati ma, in pratica, viene applicata solo per l'omicidio.
Il Governo mantiene il massimo riserbo sulle esecuzioni. I detenuti possono rimanere nel braccio della morte per decenni e di solito non sono informati sulla data della loro esecuzione fino al giorno dell'impiccagione. Poiché vengono avvertiti solo un'ora prima, non possono incontrare i parenti o presentare un appello finale. Familiari e avvocati sono generalmente informati dopo l'esecuzione, alla quale non possono assistere nemmeno gli avvocati. I detenuti, incappucciati e bendati, vengono messi sopra una botola che poi viene aperta all’improvviso su una fossa profonda quattro metri.
Il governo si limita a dichiarare il numero di detenuti giustiziati, rifiutando perfino di rivelarne i nomi. Le esecuzioni, che il più delle volte hanno luogo d'estate e alla fine dell'anno, avvengono quando il Parlamento è in vacanza per evitare la discussione parlamentare.
La pena di morte è molto popolare in Giappone. La legge prevede che il Ministro della Giustizia debba firmare un ordine di esecuzione entro i 6 mesi dalla condanna a morte da parte del tribunale. Se il condannato ricorre in appello, chiede la ripetizione del processo o la grazia, il limite dei 6 mesi non si applica finché la procedura non è esaurita. Tuttavia, i Ministri della Giustizia evitano generalmente di firmare ordini di esecuzione prima dell'ultimo minuto utile, anche se non c'è alcuna richiesta di appello o di grazia. Per i detenuti nel braccio della morte il periodo precedente al cambio di Ministro della Giustizia è il più critico, perché è più probabile che gli ordini di esecuzione vengano emessi. Le condanne capitali possono essere pronunciate solo nei confronti di chi avesse almeno 18 anni al momento del crimine, ma la legge sui minori stabilisce che si deve comminare l’ergastolo a chi aveva meno di 20 anni al momento del crimine. Dalla fine della Seconda guerra mondiale vi sono state otto eccezioni a questa norma e persone con meno di 20 anni sono state condannate a morte. Tra loro Norio Nagayama, impiccato il primo agosto 1995. Era stato condannato in un primo momento all’ergastolo per un omicidio commesso a 19 anni. Ma la Corte Suprema nel 1983 aveva rovesciato la sentenza stabilendo che doveva essere giustiziato.
I detenuti sono rinchiusi in strette celle isolate e monitorati da telecamere 24 ore al giorno. E’ vietato che parlino con altri detenuti. Il loro contatto con il mondo esterno è limitato a scarse, controllatissime visite dei parenti e dei loro avvocati. Non sono consentiti passatempi o televisione, è consentito possedere tre libri soltanto, anche se altri possono essere presi a prestito con il permesso del direttore purchè il loro contenuto non sia giudicato “sovversivo dell’autorità”. L’esercizio fisico è limitato a due brevi sedute alla settimana fuori dalle cella, quattro pareti massicce e una piccola finestra.
Una piccola statua buddista in legno intagliato è posta in una stanzetta anteriore la camera della morte, dove i condannati possono pronunciare le loro ultime preghiere. La stanza delle esecuzioni è piena di tappeti color lilla e attrezzata di un gancio al soffitto al quale si attacca la fune. I detenuti, incappucciati e bendati, vengono messi sopra una botola che poi viene aperta all’improvviso su una fossa profonda quattro metri. Nel giugno 2006 è entrata in vigore una nuova legge concernente le strutture e il trattamento dei detenuti che migliora le disposizioni sulle visite, nella corrispondenza e le condizioni di isolamento dei condannati a morte.
Al 12 ottobre 2006, i detenuti nel braccio della morte condannati in via definitiva erano 95 tra cui 5 donne. Dal novembre 1989 al marzo 1993 vi è stata una sospensione di fatto delle esecuzioni, in parte dovuta alla personale contrarietà alla pena di morte dell'allora Ministro della Giustizia facente funzioni. Negli otto anni precedenti la sospensione, erano stati giustiziati 13 detenuti mentre 45 persone sono state uccise nel periodo compreso tra la ripresa delle esecuzioni nel 1993 e il 2005.
Secondo quanto riportato dalla Reuters a gennaio 2007, sarebbero 44 le condanne a morte emesse dai tribunali giapponesi nel 2006, la cifra più alta dal 1980.
Secondo un rapporto della Japan Federation of Bar Associations pubblicato il 18 gennaio 2007, i tribunali giapponesi hanno inflitto un sempre maggior numero di condanne a morte. Si è infatti passati dall’unica condanna pronunciata nel corso del 2003 alle 19 sentenze capitali emesse nel 2006. Anche il numero dei detenuti nei bracci della morte è in costante crescita. Nel 2006 sono state giustiziate 4 persone e nel 2007 nove. Il Ministro della Giustizia avrebbe ordinato le esecuzioni perché i detenuti nei bracci della morte avevano superato i cento.
Il 18 dicembre 2008 e il 21 dicembre 2010 il Giappone ha votato contro la risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
> che in giappone c'è la pena di morte per impiccagione

Conoscendoti, meglio chiederti di farmi le faccine prima che tu parta per il Giappone

SITUAZIONE
La pena di morte è prevista dalla Legge di Procedura Penale e dal Codice Penale per 13 reati ma, in pratica, viene applicata solo per l'omicidio.
Il Governo mantiene il massimo riserbo sulle esecuzioni. I detenuti possono rimanere nel braccio della morte per decenni e di solito non sono informati sulla data della loro esecuzione fino al giorno dell'impiccagione. Poiché vengono avvertiti solo un'ora prima, non possono incontrare i parenti o presentare un appello finale. Familiari e avvocati sono generalmente informati dopo l'esecuzione, alla quale non possono assistere nemmeno gli avvocati. I detenuti, incappucciati e bendati, vengono messi sopra una botola che poi viene aperta all’improvviso su una fossa profonda quattro metri.
Il governo si limita a dichiarare il numero di detenuti giustiziati, rifiutando perfino di rivelarne i nomi. Le esecuzioni, che il più delle volte hanno luogo d'estate e alla fine dell'anno, avvengono quando il Parlamento è in vacanza per evitare la discussione parlamentare.
La pena di morte è molto popolare in Giappone. La legge prevede che il Ministro della Giustizia debba firmare un ordine di esecuzione entro i 6 mesi dalla condanna a morte da parte del tribunale. Se il condannato ricorre in appello, chiede la ripetizione del processo o la grazia, il limite dei 6 mesi non si applica finché la procedura non è esaurita. Tuttavia, i Ministri della Giustizia evitano generalmente di firmare ordini di esecuzione prima dell'ultimo minuto utile, anche se non c'è alcuna richiesta di appello o di grazia. Per i detenuti nel braccio della morte il periodo precedente al cambio di Ministro della Giustizia è il più critico, perché è più probabile che gli ordini di esecuzione vengano emessi. Le condanne capitali possono essere pronunciate solo nei confronti di chi avesse almeno 18 anni al momento del crimine, ma la legge sui minori stabilisce che si deve comminare l’ergastolo a chi aveva meno di 20 anni al momento del crimine. Dalla fine della Seconda guerra mondiale vi sono state otto eccezioni a questa norma e persone con meno di 20 anni sono state condannate a morte. Tra loro Norio Nagayama, impiccato il primo agosto 1995. Era stato condannato in un primo momento all’ergastolo per un omicidio commesso a 19 anni. Ma la Corte Suprema nel 1983 aveva rovesciato la sentenza stabilendo che doveva essere giustiziato.
I detenuti sono rinchiusi in strette celle isolate e monitorati da telecamere 24 ore al giorno. E’ vietato che parlino con altri detenuti. Il loro contatto con il mondo esterno è limitato a scarse, controllatissime visite dei parenti e dei loro avvocati. Non sono consentiti passatempi o televisione, è consentito possedere tre libri soltanto, anche se altri possono essere presi a prestito con il permesso del direttore purchè il loro contenuto non sia giudicato “sovversivo dell’autorità”. L’esercizio fisico è limitato a due brevi sedute alla settimana fuori dalle cella, quattro pareti massicce e una piccola finestra.
Una piccola statua buddista in legno intagliato è posta in una stanzetta anteriore la camera della morte, dove i condannati possono pronunciare le loro ultime preghiere. La stanza delle esecuzioni è piena di tappeti color lilla e attrezzata di un gancio al soffitto al quale si attacca la fune. I detenuti, incappucciati e bendati, vengono messi sopra una botola che poi viene aperta all’improvviso su una fossa profonda quattro metri. Nel giugno 2006 è entrata in vigore una nuova legge concernente le strutture e il trattamento dei detenuti che migliora le disposizioni sulle visite, nella corrispondenza e le condizioni di isolamento dei condannati a morte.
Al 12 ottobre 2006, i detenuti nel braccio della morte condannati in via definitiva erano 95 tra cui 5 donne. Dal novembre 1989 al marzo 1993 vi è stata una sospensione di fatto delle esecuzioni, in parte dovuta alla personale contrarietà alla pena di morte dell'allora Ministro della Giustizia facente funzioni. Negli otto anni precedenti la sospensione, erano stati giustiziati 13 detenuti mentre 45 persone sono state uccise nel periodo compreso tra la ripresa delle esecuzioni nel 1993 e il 2005.
Secondo quanto riportato dalla Reuters a gennaio 2007, sarebbero 44 le condanne a morte emesse dai tribunali giapponesi nel 2006, la cifra più alta dal 1980.
Secondo un rapporto della Japan Federation of Bar Associations pubblicato il 18 gennaio 2007, i tribunali giapponesi hanno inflitto un sempre maggior numero di condanne a morte. Si è infatti passati dall’unica condanna pronunciata nel corso del 2003 alle 19 sentenze capitali emesse nel 2006. Anche il numero dei detenuti nei bracci della morte è in costante crescita. Nel 2006 sono state giustiziate 4 persone e nel 2007 nove. Il Ministro della Giustizia avrebbe ordinato le esecuzioni perché i detenuti nei bracci della morte avevano superato i cento.
Il 18 dicembre 2008 e il 21 dicembre 2010 il Giappone ha votato contro la risoluzione per una moratoria delle esecuzioni capitali all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
Scritto da: gengiva
> > "Moonscape", GRANDISSIMO Paolo Attivissimo
>
> ah già, al minuto 2:18 ci sono il tuo nome e cognome
>
Spero l'abbia messo tra il tag <blink>, come si addice alla mia cospicua donazione
!
> > "Moonscape", GRANDISSIMO Paolo Attivissimo

>
> ah già, al minuto 2:18 ci sono il tuo nome e cognome

>
Spero l'abbia messo tra il tag <blink>, come si addice alla mia cospicua donazione
!
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
Scritto da: gengiva
> > ROSIK
!
>
> smettila con questi ROSIK accazzodicane!!


NAGST
!
> > BTW: Ti consiglio la visione del documentario (Al quale pure io ho partecipato) che ha pubblicato qualche giorno fa la Suora. E' fatto molto bene e, anche se avrei voluto vedere volentieri anche filmati di missioni > Apollo_11, e' interessante !
>
> non lo trofo
"Moonscape", GRANDISSIMO Paolo Attivissimo
> > ROSIK
!>
> smettila con questi ROSIK accazzodicane!!


!> > BTW: Ti consiglio la visione del documentario (Al quale pure io ho partecipato) che ha pubblicato qualche giorno fa la Suora. E' fatto molto bene e, anche se avrei voluto vedere volentieri anche filmati di missioni > Apollo_11, e' interessante !
>
> non lo trofo

"Moonscape", GRANDISSIMO Paolo Attivissimo
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
Scritto da: gengiva
> > - 43 anni fa non esisteva la tecnologia per mandare un uomo sulla luna
>
> impossibile visto ce l'hanno mandato
Balle
> è inutile giambo! l'uomo è stato sulla luna! punt'ebbasta!
ROSIK
!
BTW: Ti consiglio la visione del documentario (Al quale pure io ho partecipato) che ha pubblicato qualche giorno fa la Suora. E' fatto molto bene e, anche se avrei voluto vedere volentieri anche filmati di missioni > Apollo_11, e' interessante !
> > - 43 anni fa non esisteva la tecnologia per mandare un uomo sulla luna
>
> impossibile visto ce l'hanno mandato

Balle

> è inutile giambo! l'uomo è stato sulla luna! punt'ebbasta!

ROSIK
!BTW: Ti consiglio la visione del documentario (Al quale pure io ho partecipato) che ha pubblicato qualche giorno fa la Suora. E' fatto molto bene e, anche se avrei voluto vedere volentieri anche filmati di missioni > Apollo_11, e' interessante !
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Scritto da: exsinistro
> > Si vede chiaramente che sventola, ma sulla luna non c'e' atmosfera !
> 'azzo c'entra, e se uno ha le orecchie "a sventola" allora non può andare sulla luna?

Evidentemente no, il casco non sarebbe piu' aerodinamico e questo comprometterebbe il rientro nell'atmosfera
> > Si vede chiaramente che sventola, ma sulla luna non c'e' atmosfera !
> 'azzo c'entra, e se uno ha le orecchie "a sventola" allora non può andare sulla luna?

Evidentemente no, il casco non sarebbe piu' aerodinamico e questo comprometterebbe il rientro nell'atmosfera
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
Scritto da: gengiva
> poi?
Poi ... Non lo so, solitamente i complottisti giunti a questo punto cambiano tattica accusandomi di far parte del complotto o tirano in ballo gli alieni
...
Ah, no, aspetta:
- 43 anni fa non esisteva la tecnologia per mandare un uomo sulla luna
+
- Se nessuno c'e' andato in 40 anni, una ragione ci sara', no ?
Gengiva al tappeto
> poi?

Poi ... Non lo so, solitamente i complottisti giunti a questo punto cambiano tattica accusandomi di far parte del complotto o tirano in ballo gli alieni
...Ah, no, aspetta:
- 43 anni fa non esisteva la tecnologia per mandare un uomo sulla luna
+
- Se nessuno c'e' andato in 40 anni, una ragione ci sara', no ?
Gengiva al tappeto
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
Scritto da: gengiva
> > > > > > Vogliamo parlare delle fotografie senza stelle ?
> > > > >
> > > > > parliamone
> > > >
> > > > Mancano
> > >
> > > no non mancano
> > > la luce del sole è talmente forte da coprirle. è come guardare il cielo in piazza duomo a milano
> >
> > Vogliamo parlare della bandiera ?
>
> parliamone
Si vede chiaramente che sventola, ma sulla luna non c'e' atmosfera !
> > > > > > Vogliamo parlare delle fotografie senza stelle ?
> > > > >
> > > > > parliamone

> > > >
> > > > Mancano
> > >
> > > no non mancano
> > > la luce del sole è talmente forte da coprirle. è come guardare il cielo in piazza duomo a milano
> >
> > Vogliamo parlare della bandiera ?
>
> parliamone

Si vede chiaramente che sventola, ma sulla luna non c'e' atmosfera !
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
Scritto da: gengiva
> > > > Vogliamo parlare delle fotografie senza stelle ?
> > >
> > > parliamone
> >
> > Mancano
>
> no non mancano
> la luce del sole è talmente forte da coprirle. è come guardare il cielo in piazza duomo a milano
Vogliamo parlare della bandiera ?
> > > > Vogliamo parlare delle fotografie senza stelle ?
> > >
> > > parliamone

> >
> > Mancano
>
> no non mancano
> la luce del sole è talmente forte da coprirle. è come guardare il cielo in piazza duomo a milano
Vogliamo parlare della bandiera ?
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo

Olimpiadi, vogatrice tedesca espulsa: "Fidanzata a un neonazi"
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo
Scritto da: gengiva
> > E' cosi', dimostra il contrario se ne sei in grado.
>
> potrei dirti la stessa cosa e chiederti di dimostrare il complotto lunare
Vogliamo parlare delle fotografie senza stelle ?
>
http://it.wikipedia.org/wiki/Prove_indipendenti_su... 
Si si, wikipedia, yawn
> > E' cosi', dimostra il contrario se ne sei in grado.
>
> potrei dirti la stessa cosa e chiederti di dimostrare il complotto lunare
Vogliamo parlare delle fotografie senza stelle ?
>

Si si, wikipedia, yawn
`"la realta' non e' cosi' terrificante come vogliono farti credere" - Giambo ` - Wakko che cita Giambo