Scritto da: dada216
> Scritto da: Daisuke Niwa
> > Scritto da: exsinistro
> > > E adesso accendete la luce e scaldatevi col fotovoltaico
> > > I Verdi ci hanno fatto spendere 70 miliardi in pannelli solari anziché 4 per il nucleare. Ora lo vadano a spiegare a chi muore di freddo
> > >
> > > Di Franco Battaglia
> > >
> > > Mi dicono che nei talk-show di questi giorni si gioca a fare gli Amleto e ci si interroga sulle responsabilità. A Rai1 chiedono a Bonelli, il presidente dei Verdi, di chi è la colpa.
> > >
> > > Rai2 lo chiede ai mammasantissima di Legambiente, e Rai3 a Mario Tozzi. Nessuno lo chiede a Di Pietro, il quale in questi giorni evita, a ragione, anche di farsi vedere. Mi stupisce la smodata importanza concessa a questi Verdi. Chi sono costoro? Che ci azzeccano? Gli italiani li hanno cacciati dal parlamento nazionale, né li hanno fatti entrare in quello europeo. Non rappresentano nessuno. La concessione che loro si fa è coerente solo con lo stato in cui versa, oggi, il nostro Paese, ove il presidente della Repubblica, con un colpo di mano, ha abolito il valore legale del voto. Nulla di personale verso Monti, nella cui squadra ci sono anche competentissimi elementi (penso, ad esempio, al vice-ministro Vittorio Grilli), ma è un fatto che nessuno ha votato Monti. Eppure egli è lì. Allo stesso modo, gli italiani l’hanno espressamente dichiarato: non vogliono essere rappresentati dai Verdi, neanche uno. Eppure costoro sono lì, a strologare. Come strologa Tozzi, consulente scientifico di Legambiente, il quale sfidando il ridicolo continua a ripetere che il pianeta è troppo caldo. In nome di questa colossale panzana - e qui viene anche Di Pietro - tutti costoro ci spiegano da anni che carbone, gas e petrolio sono il male. Ho avuto l’occasione più di una volta, oltre che significare loro sia la panzana sia l’inconsistenza della conseguente deduzione, di suggerire timidamente l’uso del nucleare, perché, osservavo, uno dei grandi doveri che avremmo nei confronti dei nostri figli è garantire loro la sicurezza di approvvigionamento energetico. Che si ha solo da carbone, gas, petrolio o nucleare. Mal me ne colse a parlare: avessero potuto menarmi non avrebbero esitato a farlo.
> > >
> > > La soluzione, strillavano tutti concordi, è il fotovoltaico (FV). E infatti è grazie a una legge voluta dal governo Prodi, quello con Di Pietro e presidente dei Verdi ministri, tutti noi utenti elettrici stiamo pagando €70 miliardi per gli impianti fotovoltaici installati negli ultimi 3 anni. Altre installazioni sono previste dal governo dei tecnici. Il che mi stupisce perché la questione è proprio, e solo, tecnica: il fotovoltaico è inutile alla produzione elettrica. Totalmente inutile, per dirla con tutta franchezza. La metà più una manciata degli italiani ha legittimamente deciso di fidarsi di Di Pietro e delle sirene Verdi.
> > > Legittimamente, ma improvvidamente. I Di Pietro e i Tozzi, che hanno indotto tutti noi a preferire di spendere €70 miliardi per impianti FV anziché €4 miliardi per un reattore nucleare, dovrebbero ora andare a spiegare a quelle decine di migliaia di poveretti di cui la cronaca ci ha informati, che, come non è vero che fa freddo e che è il caldo la nostra vera emergenza, non è neanche vero che essi sono rimasti senza corrente elettrica, giacché abbiamo installato 12 gigawatt di impianti FV. Illuminatevi e scaldatevi col fotovoltaico, direbbe Di Pietro. E lo direi anche io, se non sapessi che tra quelle decine di migliaia quasi la metà aveva capito. Naturalmente la democrazia non si fa coi quasi (il che però mi lascia perplesso: che ci fa allora Monti al governo?).
> > >
> > > Da fedeli soldati, proviamo a ripetere, in ordine alla produzione elettrica, le cose da fare e quelle da non fare. Deciso no al fotovoltaico e deciso no all’eolico: gli impianti esistenti andrebbero smantellati, ché sono inutili, dannosi e costosi. No al petrolio, che non va bruciato per produrre elettricità. E no, deciso no, ai rigassificatori. Sì al nucleare, che va riavviato. Sì al carbone, il cui uso va incrementato. Ni al gas: urgerebbe ridurne l’uso. Una cosa sul gas andrebbe però fatta, e con ragionevole celerità. Vi sarebbe la possibilità, grazie a una rara e felice circostanza geologica, di realizzare nel Modenese un deposito naturale che aumenterebbe del 50% la capacità delle nostre riserve strategiche: andrebbe realizzato senza indugi.
> > >
> > > Ultimo, ma non da meno: cerchiamo di tenere il più possibile lontano dal parlamento i Verdi, i Di Pietro, i mammasantissima di Legambiente. Tutti quelli che ci hanno menati per il naso, insomma.
> >
> > 1) In genere non ci si scalda con l'elettricità (troppo costoso), ci si scalda con il gas, con le legna, con i pellet... devo ancora vedere una famiglia che si scalda con la stufetta elettrica (a parte quelli che appunto hanno un impianto FV abbastanza grosso).
>
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> In squitzera, in russia, in polonia, ma ad esempio nonin germania si scaldano tutti con quelle elettriche.
>
> perl resto non ho letto ma mi fa ridere la wakka che diceva di non aver ricevuto un euro in aiuti dallo stato per i suoi pannelli, direttamente o indirettamente quel giro di aziende è nato perchè lo stato c'ha messo dei soldi ma lui fa finta di niente.
Tu non sai usare il cervello, infatti ti nutri di citazioni altrui per sembrare intelligente, non mi sorprende dunque che tu non sia in grado di capire quello che ho detto.
> Scritto da: Daisuke Niwa
> > Scritto da: exsinistro
> > > E adesso accendete la luce e scaldatevi col fotovoltaico
> > > I Verdi ci hanno fatto spendere 70 miliardi in pannelli solari anziché 4 per il nucleare. Ora lo vadano a spiegare a chi muore di freddo
> > >
> > > Di Franco Battaglia
> > >
> > > Mi dicono che nei talk-show di questi giorni si gioca a fare gli Amleto e ci si interroga sulle responsabilità. A Rai1 chiedono a Bonelli, il presidente dei Verdi, di chi è la colpa.
> > >
> > > Rai2 lo chiede ai mammasantissima di Legambiente, e Rai3 a Mario Tozzi. Nessuno lo chiede a Di Pietro, il quale in questi giorni evita, a ragione, anche di farsi vedere. Mi stupisce la smodata importanza concessa a questi Verdi. Chi sono costoro? Che ci azzeccano? Gli italiani li hanno cacciati dal parlamento nazionale, né li hanno fatti entrare in quello europeo. Non rappresentano nessuno. La concessione che loro si fa è coerente solo con lo stato in cui versa, oggi, il nostro Paese, ove il presidente della Repubblica, con un colpo di mano, ha abolito il valore legale del voto. Nulla di personale verso Monti, nella cui squadra ci sono anche competentissimi elementi (penso, ad esempio, al vice-ministro Vittorio Grilli), ma è un fatto che nessuno ha votato Monti. Eppure egli è lì. Allo stesso modo, gli italiani l’hanno espressamente dichiarato: non vogliono essere rappresentati dai Verdi, neanche uno. Eppure costoro sono lì, a strologare. Come strologa Tozzi, consulente scientifico di Legambiente, il quale sfidando il ridicolo continua a ripetere che il pianeta è troppo caldo. In nome di questa colossale panzana - e qui viene anche Di Pietro - tutti costoro ci spiegano da anni che carbone, gas e petrolio sono il male. Ho avuto l’occasione più di una volta, oltre che significare loro sia la panzana sia l’inconsistenza della conseguente deduzione, di suggerire timidamente l’uso del nucleare, perché, osservavo, uno dei grandi doveri che avremmo nei confronti dei nostri figli è garantire loro la sicurezza di approvvigionamento energetico. Che si ha solo da carbone, gas, petrolio o nucleare. Mal me ne colse a parlare: avessero potuto menarmi non avrebbero esitato a farlo.
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> > > La soluzione, strillavano tutti concordi, è il fotovoltaico (FV). E infatti è grazie a una legge voluta dal governo Prodi, quello con Di Pietro e presidente dei Verdi ministri, tutti noi utenti elettrici stiamo pagando €70 miliardi per gli impianti fotovoltaici installati negli ultimi 3 anni. Altre installazioni sono previste dal governo dei tecnici. Il che mi stupisce perché la questione è proprio, e solo, tecnica: il fotovoltaico è inutile alla produzione elettrica. Totalmente inutile, per dirla con tutta franchezza. La metà più una manciata degli italiani ha legittimamente deciso di fidarsi di Di Pietro e delle sirene Verdi.
> > > Legittimamente, ma improvvidamente. I Di Pietro e i Tozzi, che hanno indotto tutti noi a preferire di spendere €70 miliardi per impianti FV anziché €4 miliardi per un reattore nucleare, dovrebbero ora andare a spiegare a quelle decine di migliaia di poveretti di cui la cronaca ci ha informati, che, come non è vero che fa freddo e che è il caldo la nostra vera emergenza, non è neanche vero che essi sono rimasti senza corrente elettrica, giacché abbiamo installato 12 gigawatt di impianti FV. Illuminatevi e scaldatevi col fotovoltaico, direbbe Di Pietro. E lo direi anche io, se non sapessi che tra quelle decine di migliaia quasi la metà aveva capito. Naturalmente la democrazia non si fa coi quasi (il che però mi lascia perplesso: che ci fa allora Monti al governo?).
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> > > Da fedeli soldati, proviamo a ripetere, in ordine alla produzione elettrica, le cose da fare e quelle da non fare. Deciso no al fotovoltaico e deciso no all’eolico: gli impianti esistenti andrebbero smantellati, ché sono inutili, dannosi e costosi. No al petrolio, che non va bruciato per produrre elettricità. E no, deciso no, ai rigassificatori. Sì al nucleare, che va riavviato. Sì al carbone, il cui uso va incrementato. Ni al gas: urgerebbe ridurne l’uso. Una cosa sul gas andrebbe però fatta, e con ragionevole celerità. Vi sarebbe la possibilità, grazie a una rara e felice circostanza geologica, di realizzare nel Modenese un deposito naturale che aumenterebbe del 50% la capacità delle nostre riserve strategiche: andrebbe realizzato senza indugi.
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> > > Ultimo, ma non da meno: cerchiamo di tenere il più possibile lontano dal parlamento i Verdi, i Di Pietro, i mammasantissima di Legambiente. Tutti quelli che ci hanno menati per il naso, insomma.
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> > 1) In genere non ci si scalda con l'elettricità (troppo costoso), ci si scalda con il gas, con le legna, con i pellet... devo ancora vedere una famiglia che si scalda con la stufetta elettrica (a parte quelli che appunto hanno un impianto FV abbastanza grosso).
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> In squitzera, in russia, in polonia, ma ad esempio nonin germania si scaldano tutti con quelle elettriche.
>
> perl resto non ho letto ma mi fa ridere la wakka che diceva di non aver ricevuto un euro in aiuti dallo stato per i suoi pannelli, direttamente o indirettamente quel giro di aziende è nato perchè lo stato c'ha messo dei soldi ma lui fa finta di niente.
Tu non sai usare il cervello, infatti ti nutri di citazioni altrui per sembrare intelligente, non mi sorprende dunque che tu non sia in grado di capire quello che ho detto.
Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
Scritto da:
> Scritto da: Daisuke Niwa
> > Scritto da:
> > > .... la gente pensa "quello`è frocio"... perché non pedofilo?
> > > Le due cose sono equiprobabili!
> > >
> > > Quando avevo 16 anni i miei amici, come tutti i 16enni, andavano a cercare fiche tedesche per una sveltina, e io ogni volta mi tiravo indietro e mi mostravo disinteressato.
> > > Così facendo mi sono tirato dietro la fama del "culatone non dichiarato". È ciò che mi dicevano un po' in faccia, un po' probabilmente dietro le spalle.
> > >
> > > E invece si sono sbagliati: sono pedofilo.
> > >
> > > I culattoni si sono presi il monopolio dell'orientamento sessuale.
> > > Se non ti paicciono le donne? Sicuzramente ti piacciono gli uomini!
> > >
> > > E i bambini?
> > > E gli animali?
> >
> > Ma che te ne frega a te di quello che la gente, in gran parte ritardati, pensano di te?
> >
>
>
> Non è questo il punto.
> Stavo mettendo in luce più che altro il fatto che la pedosessualità è un orientamento sessuale praticamente ignorato e sconosciuto, seppure sia tanto diffuso quanto l'omosessualità.
> Gli omosessuali hanno acquisito il monopolio dell' "orientamento sessuale alternativo".
Non sono gli omosessuali ad aver acquisito il monopolio dell'orientamento sessuale alternativo, semplicemente è chi comanda che sceglie quali notizie far passare e quali no. Gli omosessuali si sono battuti per centinaia di anni per i (pochi) diritti che sono riusciti ad accaparrarsi, fino a poche decine di anni fa finivano ancora in galera. Sempre più omosessuali nel tempo si sono palesati come tali, molti sono finiti nei guai, altri sono persino stati ammazzati, ma alla fine la gente ha cominciato a vedere che i loro stessi amici erano omosessuali e così hanno cominciato ad accettarli fino a rimuovere tutte queste porcherie nei loro confronti.
I pedoni si trovano in una situazione più difficile degli omosessuali, tendono a non palesarsi nemmeno ai loro amici e quindi la gente ritiene ancora che siano persone pericolose, visto anche come le dipinge la stampa di giornalisti venduti a cui interessa più tirar su cagnara per poter vendere qualche copia in più che raccontare la verità.
Ma non credere che agli omosessuali vadano poi così bene le cose neanche oggi e di sicuro continuare a sparare cazzate su di loro non migliori né la loro né la tua posizione.
> Scritto da: Daisuke Niwa
> > Scritto da:
> > > .... la gente pensa "quello`è frocio"... perché non pedofilo?
> > > Le due cose sono equiprobabili!
> > >
> > > Quando avevo 16 anni i miei amici, come tutti i 16enni, andavano a cercare fiche tedesche per una sveltina, e io ogni volta mi tiravo indietro e mi mostravo disinteressato.
> > > Così facendo mi sono tirato dietro la fama del "culatone non dichiarato". È ciò che mi dicevano un po' in faccia, un po' probabilmente dietro le spalle.
> > >
> > > E invece si sono sbagliati: sono pedofilo.
> > >
> > > I culattoni si sono presi il monopolio dell'orientamento sessuale.
> > > Se non ti paicciono le donne? Sicuzramente ti piacciono gli uomini!
> > >
> > > E i bambini?
> > > E gli animali?
> >
> > Ma che te ne frega a te di quello che la gente, in gran parte ritardati, pensano di te?

> >
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>
> Non è questo il punto.
> Stavo mettendo in luce più che altro il fatto che la pedosessualità è un orientamento sessuale praticamente ignorato e sconosciuto, seppure sia tanto diffuso quanto l'omosessualità.
> Gli omosessuali hanno acquisito il monopolio dell' "orientamento sessuale alternativo".
Non sono gli omosessuali ad aver acquisito il monopolio dell'orientamento sessuale alternativo, semplicemente è chi comanda che sceglie quali notizie far passare e quali no. Gli omosessuali si sono battuti per centinaia di anni per i (pochi) diritti che sono riusciti ad accaparrarsi, fino a poche decine di anni fa finivano ancora in galera. Sempre più omosessuali nel tempo si sono palesati come tali, molti sono finiti nei guai, altri sono persino stati ammazzati, ma alla fine la gente ha cominciato a vedere che i loro stessi amici erano omosessuali e così hanno cominciato ad accettarli fino a rimuovere tutte queste porcherie nei loro confronti.
I pedoni si trovano in una situazione più difficile degli omosessuali, tendono a non palesarsi nemmeno ai loro amici e quindi la gente ritiene ancora che siano persone pericolose, visto anche come le dipinge la stampa di giornalisti venduti a cui interessa più tirar su cagnara per poter vendere qualche copia in più che raccontare la verità.
Ma non credere che agli omosessuali vadano poi così bene le cose neanche oggi e di sicuro continuare a sparare cazzate su di loro non migliori né la loro né la tua posizione.
Scritto da: Giambo
> > IMO è una "feature" ingiusta che non andrebbe messa online.
>
> A me pareva che la maggioranza fosse d'accordo
Come si dice in una puntata di Star Wars: "è così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi".
> > Non si è mai forzato nessuno a postare qualcosa in qualche sottoforum,
>
> Sei un vecchio che vive nel passato
?
No, sono uno a cui piace questo forum per il fatto che queste cose non si fanno.
> > la trovo una "feature" pericolosa, inutile e con tendenze censorie.
>
> Guardala come se fosse un "Captcha avanzato"
Non mi sembra affatto un "captcha avanzato".
> > IMO è una "feature" ingiusta che non andrebbe messa online.
>
> A me pareva che la maggioranza fosse d'accordo

Come si dice in una puntata di Star Wars: "è così che muore la libertà: sotto scroscianti applausi".
> > Non si è mai forzato nessuno a postare qualcosa in qualche sottoforum,
>
> Sei un vecchio che vive nel passato
?No, sono uno a cui piace questo forum per il fatto che queste cose non si fanno.
> > la trovo una "feature" pericolosa, inutile e con tendenze censorie.
>
> Guardala come se fosse un "Captcha avanzato"

Non mi sembra affatto un "captcha avanzato".
Scritto da:
> Uhm c'è l'assicurazione auto, quella del motorino (ai miei tempi l'unico adempimento era il bollo, ora devi pagare per la targa, c'è l'assicurazione, devi comprare il casco...) quella sulla casa (non saprei se obbligatoria, ma se non lo fosse quei tirchi dei condomini non la vorrebbero) e così via.
Non so circa quella della casa, io ce l'ho ma non so se è obbligatoria o no. Le altre (auto, moto, motorino, ecc) sono ovviamente obbligatorie, perché non assicurano te dai danni che puoi provocare, ma gli altri. Dopotutto non sei nemmeno obbligato a pagarle, avere un'auto, una moto, un motorino, ecc è un tuo diritto, usarli sulla strada invece no, a meno che non rispetti le regole della strada, fra cui anche quella di assicurarti per i potenziali danni che puoi provocare. L'assicurazione è obbligatoria solo nel caso tu usi quei mezzi sulle strade pubbliche, infatti mi sembra che puoi anche sospenderle nel caso per esempio della moto che in inverno non usi.
> Ma in realtà stavo pensando alle polizze pensione.
Sono facoltative, le fai se vuoi. Vanno a tuo vantaggio, una garanzia in più per il futuro, e i vantaggi si pagano. Chiaramente devono guadagnarci anche qui, sennò non avrebbe senso per loro fornire questo servizio, ma anche tu ci guadagni in sicurezza per il tuo futuro.
> Uhm c'è l'assicurazione auto, quella del motorino (ai miei tempi l'unico adempimento era il bollo, ora devi pagare per la targa, c'è l'assicurazione, devi comprare il casco...) quella sulla casa (non saprei se obbligatoria, ma se non lo fosse quei tirchi dei condomini non la vorrebbero) e così via.
Non so circa quella della casa, io ce l'ho ma non so se è obbligatoria o no. Le altre (auto, moto, motorino, ecc) sono ovviamente obbligatorie, perché non assicurano te dai danni che puoi provocare, ma gli altri. Dopotutto non sei nemmeno obbligato a pagarle, avere un'auto, una moto, un motorino, ecc è un tuo diritto, usarli sulla strada invece no, a meno che non rispetti le regole della strada, fra cui anche quella di assicurarti per i potenziali danni che puoi provocare. L'assicurazione è obbligatoria solo nel caso tu usi quei mezzi sulle strade pubbliche, infatti mi sembra che puoi anche sospenderle nel caso per esempio della moto che in inverno non usi.
> Ma in realtà stavo pensando alle polizze pensione.
Sono facoltative, le fai se vuoi. Vanno a tuo vantaggio, una garanzia in più per il futuro, e i vantaggi si pagano. Chiaramente devono guadagnarci anche qui, sennò non avrebbe senso per loro fornire questo servizio, ma anche tu ci guadagni in sicurezza per il tuo futuro.
Scritto da: Giambo
> Scritto da: Daisuke Niwa
>
> > Ma che te ne frega a te di quello che la gente, in gran parte ritardati, pensano di te?
>
> E' insicuro, necessita autoconvincimento.
>
> Quand'e' che verra' messa online la nuova versione del FdT2.0, con il bottone per spostare i threads in Procura
?
IMO è una "feature" ingiusta che non andrebbe messa online. Non si è mai forzato nessuno a postare qualcosa in qualche sottoforum, la trovo una "feature" pericolosa, inutile e con tendenze censorie. Puoi anche togliermi dalla lista di chi può usarla.
> Scritto da: Daisuke Niwa
>
> > Ma che te ne frega a te di quello che la gente, in gran parte ritardati, pensano di te?

>
> E' insicuro, necessita autoconvincimento.
>
> Quand'e' che verra' messa online la nuova versione del FdT2.0, con il bottone per spostare i threads in Procura
?IMO è una "feature" ingiusta che non andrebbe messa online. Non si è mai forzato nessuno a postare qualcosa in qualche sottoforum, la trovo una "feature" pericolosa, inutile e con tendenze censorie. Puoi anche togliermi dalla lista di chi può usarla.
Dio Porco
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hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Scritto da: exsinistro
> E adesso accendete la luce e scaldatevi col fotovoltaico
> I Verdi ci hanno fatto spendere 70 miliardi in pannelli solari anziché 4 per il nucleare. Ora lo vadano a spiegare a chi muore di freddo
>
> Di Franco Battaglia
>
> Mi dicono che nei talk-show di questi giorni si gioca a fare gli Amleto e ci si interroga sulle responsabilità. A Rai1 chiedono a Bonelli, il presidente dei Verdi, di chi è la colpa.
>
> Rai2 lo chiede ai mammasantissima di Legambiente, e Rai3 a Mario Tozzi. Nessuno lo chiede a Di Pietro, il quale in questi giorni evita, a ragione, anche di farsi vedere. Mi stupisce la smodata importanza concessa a questi Verdi. Chi sono costoro? Che ci azzeccano? Gli italiani li hanno cacciati dal parlamento nazionale, né li hanno fatti entrare in quello europeo. Non rappresentano nessuno. La concessione che loro si fa è coerente solo con lo stato in cui versa, oggi, il nostro Paese, ove il presidente della Repubblica, con un colpo di mano, ha abolito il valore legale del voto. Nulla di personale verso Monti, nella cui squadra ci sono anche competentissimi elementi (penso, ad esempio, al vice-ministro Vittorio Grilli), ma è un fatto che nessuno ha votato Monti. Eppure egli è lì. Allo stesso modo, gli italiani l’hanno espressamente dichiarato: non vogliono essere rappresentati dai Verdi, neanche uno. Eppure costoro sono lì, a strologare. Come strologa Tozzi, consulente scientifico di Legambiente, il quale sfidando il ridicolo continua a ripetere che il pianeta è troppo caldo. In nome di questa colossale panzana - e qui viene anche Di Pietro - tutti costoro ci spiegano da anni che carbone, gas e petrolio sono il male. Ho avuto l’occasione più di una volta, oltre che significare loro sia la panzana sia l’inconsistenza della conseguente deduzione, di suggerire timidamente l’uso del nucleare, perché, osservavo, uno dei grandi doveri che avremmo nei confronti dei nostri figli è garantire loro la sicurezza di approvvigionamento energetico. Che si ha solo da carbone, gas, petrolio o nucleare. Mal me ne colse a parlare: avessero potuto menarmi non avrebbero esitato a farlo.
>
> La soluzione, strillavano tutti concordi, è il fotovoltaico (FV). E infatti è grazie a una legge voluta dal governo Prodi, quello con Di Pietro e presidente dei Verdi ministri, tutti noi utenti elettrici stiamo pagando €70 miliardi per gli impianti fotovoltaici installati negli ultimi 3 anni. Altre installazioni sono previste dal governo dei tecnici. Il che mi stupisce perché la questione è proprio, e solo, tecnica: il fotovoltaico è inutile alla produzione elettrica. Totalmente inutile, per dirla con tutta franchezza. La metà più una manciata degli italiani ha legittimamente deciso di fidarsi di Di Pietro e delle sirene Verdi.
> Legittimamente, ma improvvidamente. I Di Pietro e i Tozzi, che hanno indotto tutti noi a preferire di spendere €70 miliardi per impianti FV anziché €4 miliardi per un reattore nucleare, dovrebbero ora andare a spiegare a quelle decine di migliaia di poveretti di cui la cronaca ci ha informati, che, come non è vero che fa freddo e che è il caldo la nostra vera emergenza, non è neanche vero che essi sono rimasti senza corrente elettrica, giacché abbiamo installato 12 gigawatt di impianti FV. Illuminatevi e scaldatevi col fotovoltaico, direbbe Di Pietro. E lo direi anche io, se non sapessi che tra quelle decine di migliaia quasi la metà aveva capito. Naturalmente la democrazia non si fa coi quasi (il che però mi lascia perplesso: che ci fa allora Monti al governo?).
>
> Da fedeli soldati, proviamo a ripetere, in ordine alla produzione elettrica, le cose da fare e quelle da non fare. Deciso no al fotovoltaico e deciso no all’eolico: gli impianti esistenti andrebbero smantellati, ché sono inutili, dannosi e costosi. No al petrolio, che non va bruciato per produrre elettricità. E no, deciso no, ai rigassificatori. Sì al nucleare, che va riavviato. Sì al carbone, il cui uso va incrementato. Ni al gas: urgerebbe ridurne l’uso. Una cosa sul gas andrebbe però fatta, e con ragionevole celerità. Vi sarebbe la possibilità, grazie a una rara e felice circostanza geologica, di realizzare nel Modenese un deposito naturale che aumenterebbe del 50% la capacità delle nostre riserve strategiche: andrebbe realizzato senza indugi.
>
> Ultimo, ma non da meno: cerchiamo di tenere il più possibile lontano dal parlamento i Verdi, i Di Pietro, i mammasantissima di Legambiente. Tutti quelli che ci hanno menati per il naso, insomma.
1) In genere non ci si scalda con l'elettricità (troppo costoso), ci si scalda con il gas, con le legna, con i pellet... devo ancora vedere una famiglia che si scalda con la stufetta elettrica (a parte quelli che appunto hanno un impianto FV abbastanza grosso).
2) Anche se si fossero piazzati i soldi, INIZIALI, per costruire le centrali nucleari servirebbero da 10 a 15 anni prima di poterla avviare, ergo quest'anno non ci si scalderebbe comunque con il nucleare mentre l'energia dei pannelli FV è disponibile subito
3) Non è vero che gli impianti FV non producono niente durante l'inverno, producono circa 1/3 di quello che producono mediamente durante il resto dell'anno
4) Il costo degli inventivi del FV servono ad abbassare i prezzi dei pannelli creando il mercato necessario, quindi non possono essere comparati al prezzo di costruzione di una centrale nucleare che non crea mercato, non serve a sviluppare nessuna tecnologia a portata di tutti ma solo ad arricchire i soliti noti
5) I numeri che ha sparato andrebbero controllati prima di prenderli per oro colato
In altre parole il tizio è palesemente in malafede.
> E adesso accendete la luce e scaldatevi col fotovoltaico
> I Verdi ci hanno fatto spendere 70 miliardi in pannelli solari anziché 4 per il nucleare. Ora lo vadano a spiegare a chi muore di freddo
>
> Di Franco Battaglia
>
> Mi dicono che nei talk-show di questi giorni si gioca a fare gli Amleto e ci si interroga sulle responsabilità. A Rai1 chiedono a Bonelli, il presidente dei Verdi, di chi è la colpa.
>
> Rai2 lo chiede ai mammasantissima di Legambiente, e Rai3 a Mario Tozzi. Nessuno lo chiede a Di Pietro, il quale in questi giorni evita, a ragione, anche di farsi vedere. Mi stupisce la smodata importanza concessa a questi Verdi. Chi sono costoro? Che ci azzeccano? Gli italiani li hanno cacciati dal parlamento nazionale, né li hanno fatti entrare in quello europeo. Non rappresentano nessuno. La concessione che loro si fa è coerente solo con lo stato in cui versa, oggi, il nostro Paese, ove il presidente della Repubblica, con un colpo di mano, ha abolito il valore legale del voto. Nulla di personale verso Monti, nella cui squadra ci sono anche competentissimi elementi (penso, ad esempio, al vice-ministro Vittorio Grilli), ma è un fatto che nessuno ha votato Monti. Eppure egli è lì. Allo stesso modo, gli italiani l’hanno espressamente dichiarato: non vogliono essere rappresentati dai Verdi, neanche uno. Eppure costoro sono lì, a strologare. Come strologa Tozzi, consulente scientifico di Legambiente, il quale sfidando il ridicolo continua a ripetere che il pianeta è troppo caldo. In nome di questa colossale panzana - e qui viene anche Di Pietro - tutti costoro ci spiegano da anni che carbone, gas e petrolio sono il male. Ho avuto l’occasione più di una volta, oltre che significare loro sia la panzana sia l’inconsistenza della conseguente deduzione, di suggerire timidamente l’uso del nucleare, perché, osservavo, uno dei grandi doveri che avremmo nei confronti dei nostri figli è garantire loro la sicurezza di approvvigionamento energetico. Che si ha solo da carbone, gas, petrolio o nucleare. Mal me ne colse a parlare: avessero potuto menarmi non avrebbero esitato a farlo.
>
> La soluzione, strillavano tutti concordi, è il fotovoltaico (FV). E infatti è grazie a una legge voluta dal governo Prodi, quello con Di Pietro e presidente dei Verdi ministri, tutti noi utenti elettrici stiamo pagando €70 miliardi per gli impianti fotovoltaici installati negli ultimi 3 anni. Altre installazioni sono previste dal governo dei tecnici. Il che mi stupisce perché la questione è proprio, e solo, tecnica: il fotovoltaico è inutile alla produzione elettrica. Totalmente inutile, per dirla con tutta franchezza. La metà più una manciata degli italiani ha legittimamente deciso di fidarsi di Di Pietro e delle sirene Verdi.
> Legittimamente, ma improvvidamente. I Di Pietro e i Tozzi, che hanno indotto tutti noi a preferire di spendere €70 miliardi per impianti FV anziché €4 miliardi per un reattore nucleare, dovrebbero ora andare a spiegare a quelle decine di migliaia di poveretti di cui la cronaca ci ha informati, che, come non è vero che fa freddo e che è il caldo la nostra vera emergenza, non è neanche vero che essi sono rimasti senza corrente elettrica, giacché abbiamo installato 12 gigawatt di impianti FV. Illuminatevi e scaldatevi col fotovoltaico, direbbe Di Pietro. E lo direi anche io, se non sapessi che tra quelle decine di migliaia quasi la metà aveva capito. Naturalmente la democrazia non si fa coi quasi (il che però mi lascia perplesso: che ci fa allora Monti al governo?).
>
> Da fedeli soldati, proviamo a ripetere, in ordine alla produzione elettrica, le cose da fare e quelle da non fare. Deciso no al fotovoltaico e deciso no all’eolico: gli impianti esistenti andrebbero smantellati, ché sono inutili, dannosi e costosi. No al petrolio, che non va bruciato per produrre elettricità. E no, deciso no, ai rigassificatori. Sì al nucleare, che va riavviato. Sì al carbone, il cui uso va incrementato. Ni al gas: urgerebbe ridurne l’uso. Una cosa sul gas andrebbe però fatta, e con ragionevole celerità. Vi sarebbe la possibilità, grazie a una rara e felice circostanza geologica, di realizzare nel Modenese un deposito naturale che aumenterebbe del 50% la capacità delle nostre riserve strategiche: andrebbe realizzato senza indugi.
>
> Ultimo, ma non da meno: cerchiamo di tenere il più possibile lontano dal parlamento i Verdi, i Di Pietro, i mammasantissima di Legambiente. Tutti quelli che ci hanno menati per il naso, insomma.
1) In genere non ci si scalda con l'elettricità (troppo costoso), ci si scalda con il gas, con le legna, con i pellet... devo ancora vedere una famiglia che si scalda con la stufetta elettrica (a parte quelli che appunto hanno un impianto FV abbastanza grosso).
2) Anche se si fossero piazzati i soldi, INIZIALI, per costruire le centrali nucleari servirebbero da 10 a 15 anni prima di poterla avviare, ergo quest'anno non ci si scalderebbe comunque con il nucleare mentre l'energia dei pannelli FV è disponibile subito
3) Non è vero che gli impianti FV non producono niente durante l'inverno, producono circa 1/3 di quello che producono mediamente durante il resto dell'anno
4) Il costo degli inventivi del FV servono ad abbassare i prezzi dei pannelli creando il mercato necessario, quindi non possono essere comparati al prezzo di costruzione di una centrale nucleare che non crea mercato, non serve a sviluppare nessuna tecnologia a portata di tutti ma solo ad arricchire i soliti noti
5) I numeri che ha sparato andrebbero controllati prima di prenderli per oro colato
In altre parole il tizio è palesemente in malafede.
Scritto da:
> > io non vedo perchè dovrei far fare polizze inutili ai miei parenti
>
> Il tuo problema è che ti rendi conto che le polizze sono in molti casi un imbroglio.
>
> Le assicurazioni non sono un fair game, se lo fossero non potrebbero comprarsi tutti quei palazzi, quote di banche eccetera.
Le assicurazioni sono come qualsiasi altro business, non lavorano per carità di cristo, ma lavorano per far soldi. Questo è vero praticamente in qualsiasi altro settore commerciale.
Tuttavia, a parte l'assicurazione dell'auto e forse poco altro, nessuno ti obbliga a stipulare un'assicurazione, è una cosa che fai perché sai che è l'unico modo che hai per pararti il culetto in caso succeda qualcosa di brutto. Chiaramente con il premio che paghi ogni mese/ogni semestre/ogni anno paghi più del mero rischio che l'assicurazione si assume al posto tuo, questo serve a pagare chi ci lavora (nell'assicurazione) e anche un buon margine di sicurezza che per lo più si converte in guadagno puro per l'assicurazione stessa che le permette di crescere e assumersi rischi sempre più grossi.
A me non interessa difendere le assicurazioni, fosse per me si dovrebbe lavorare quel tanto che basta per avere una vita decente, di fare collezionismo di soldi non me ne frega nulla, anzi, per me è pure una cosa dannosa per tutti che andrebbe proibita per legge (perché collezionando soldi, che esistono in quantità limitata, stai rendendo più poveri tutti gli altri) e questo a prescindere dal fatto che tu te li sia guadagnati onestamente o meno (in genere se ci guadagni tanto è difficile che lo fai "onestamente" ma lasciamo pure il beneficio del dubbio). Tuttavia vanno viste come qualsiasi altra azienda il cui scopo è appunto quello di guadagnare.
Tu hai il vantaggio che ti liberi di qualche rischio (la paghi tu la corriera di tedeschi in vacanza finita nel fossato per colpa di una tua manovra sbagliata? e alla tua famiglia chi ci pensa se muori? e alla tua pensione integrativa indipendentemente da quanto male le cose possano andare?) e loro hanno il vantaggio che fra tanti assicurati le probabilità di guadagnarci sono a loro favore. Tutto qui.
> > io non vedo perchè dovrei far fare polizze inutili ai miei parenti
>
> Il tuo problema è che ti rendi conto che le polizze sono in molti casi un imbroglio.

>
> Le assicurazioni non sono un fair game, se lo fossero non potrebbero comprarsi tutti quei palazzi, quote di banche eccetera.
Le assicurazioni sono come qualsiasi altro business, non lavorano per carità di cristo, ma lavorano per far soldi. Questo è vero praticamente in qualsiasi altro settore commerciale.
Tuttavia, a parte l'assicurazione dell'auto e forse poco altro, nessuno ti obbliga a stipulare un'assicurazione, è una cosa che fai perché sai che è l'unico modo che hai per pararti il culetto in caso succeda qualcosa di brutto. Chiaramente con il premio che paghi ogni mese/ogni semestre/ogni anno paghi più del mero rischio che l'assicurazione si assume al posto tuo, questo serve a pagare chi ci lavora (nell'assicurazione) e anche un buon margine di sicurezza che per lo più si converte in guadagno puro per l'assicurazione stessa che le permette di crescere e assumersi rischi sempre più grossi.
A me non interessa difendere le assicurazioni, fosse per me si dovrebbe lavorare quel tanto che basta per avere una vita decente, di fare collezionismo di soldi non me ne frega nulla, anzi, per me è pure una cosa dannosa per tutti che andrebbe proibita per legge (perché collezionando soldi, che esistono in quantità limitata, stai rendendo più poveri tutti gli altri) e questo a prescindere dal fatto che tu te li sia guadagnati onestamente o meno (in genere se ci guadagni tanto è difficile che lo fai "onestamente" ma lasciamo pure il beneficio del dubbio). Tuttavia vanno viste come qualsiasi altra azienda il cui scopo è appunto quello di guadagnare.
Tu hai il vantaggio che ti liberi di qualche rischio (la paghi tu la corriera di tedeschi in vacanza finita nel fossato per colpa di una tua manovra sbagliata? e alla tua famiglia chi ci pensa se muori? e alla tua pensione integrativa indipendentemente da quanto male le cose possano andare?) e loro hanno il vantaggio che fra tanti assicurati le probabilità di guadagnarci sono a loro favore. Tutto qui.
Scritto da:
> .... la gente pensa "quello`è frocio"... perché non pedofilo?
> Le due cose sono equiprobabili!
>
> Quando avevo 16 anni i miei amici, come tutti i 16enni, andavano a cercare fiche tedesche per una sveltina, e io ogni volta mi tiravo indietro e mi mostravo disinteressato.
> Così facendo mi sono tirato dietro la fama del "culatone non dichiarato". È ciò che mi dicevano un po' in faccia, un po' probabilmente dietro le spalle.
>
> E invece si sono sbagliati: sono pedofilo.
>
> I culattoni si sono presi il monopolio dell'orientamento sessuale.
> Se non ti paicciono le donne? Sicuzramente ti piacciono gli uomini!
>
> E i bambini?
> E gli animali?
Ma che te ne frega a te di quello che la gente, in gran parte ritardati, pensano di te?
> .... la gente pensa "quello`è frocio"... perché non pedofilo?
> Le due cose sono equiprobabili!
>
> Quando avevo 16 anni i miei amici, come tutti i 16enni, andavano a cercare fiche tedesche per una sveltina, e io ogni volta mi tiravo indietro e mi mostravo disinteressato.
> Così facendo mi sono tirato dietro la fama del "culatone non dichiarato". È ciò che mi dicevano un po' in faccia, un po' probabilmente dietro le spalle.
>
> E invece si sono sbagliati: sono pedofilo.
>
> I culattoni si sono presi il monopolio dell'orientamento sessuale.
> Se non ti paicciono le donne? Sicuzramente ti piacciono gli uomini!
>
> E i bambini?
> E gli animali?
Ma che te ne frega a te di quello che la gente, in gran parte ritardati, pensano di te?

uno sfigato.
http://bioetiche.blogspot.com/2012/02/ricevo-da-ca... 
Non tutti hanno amici mafiosi purtroppo.

Non tutti hanno amici mafiosi purtroppo.
Scritto da:
> > > > Cerchi mille scuse per cercare di rendere passabile l'idea della morte e della vecchiaia.
> > >
> > > A me onestamente ha sempre fatto piu` paura la morte altrui, dei miei cari, che la mia. La consapevolezza di non dover mai affrontare le conseguenze della mia morte mi rincuora molto.
> >
> > Non ti preoccupare. Esistono le eccezioni. Magari nel tuo caso avrai una vita lunga, lunghissima, come il vecchio narratore nel Miglio Verde.
>
> Suona minaccioso.
Da ragazzino suonavo la pianola, poi ho smesso quando mi hanno detto "ora sei pronto per andare a suonare in chiesa".
> > > > Cerchi mille scuse per cercare di rendere passabile l'idea della morte e della vecchiaia.
> > >
> > > A me onestamente ha sempre fatto piu` paura la morte altrui, dei miei cari, che la mia. La consapevolezza di non dover mai affrontare le conseguenze della mia morte mi rincuora molto.
> >
> > Non ti preoccupare. Esistono le eccezioni. Magari nel tuo caso avrai una vita lunga, lunghissima, come il vecchio narratore nel Miglio Verde.

>
> Suona minaccioso.
Da ragazzino suonavo la pianola, poi ho smesso quando mi hanno detto "ora sei pronto per andare a suonare in chiesa".
Scritto da: avvelentani
> Scritto da: Daisuke Niwa
> > Cerchi mille scuse per cercare di rendere passabile l'idea della morte e della vecchiaia.
>
> A me onestamente ha sempre fatto piu` paura la morte altrui, dei miei cari, che la mia. La consapevolezza di non dover mai affrontare le conseguenze della mia morte mi rincuora molto.
Non ti preoccupare. Esistono le eccezioni. Magari nel tuo caso avrai una vita lunga, lunghissima, come il vecchio narratore nel Miglio Verde.
> Scritto da: Daisuke Niwa
> > Cerchi mille scuse per cercare di rendere passabile l'idea della morte e della vecchiaia.
>
> A me onestamente ha sempre fatto piu` paura la morte altrui, dei miei cari, che la mia. La consapevolezza di non dover mai affrontare le conseguenze della mia morte mi rincuora molto.
Non ti preoccupare. Esistono le eccezioni. Magari nel tuo caso avrai una vita lunga, lunghissima, come il vecchio narratore nel Miglio Verde.
Scritto da:
> > > la tua è paura della morte, la solita vecchia cazzata dei cantori di morte, non mi stupisce che la abbia tirata fuori tu, non è laprima volta che manifesti questa ossessione seppure celandola nell'apparente ironia del trollaggio.
> >
> > La tua sconclusionata risposta non fa altro che confermare quanto dicevo.
> >
> > Cerchi mille scuse per cercare di rendere passabile l'idea della morte e della vecchiaia. La realtà è che stai morendo, lentamente, ogni singolo giorno che passa è un giorno in meno che ti resta da vivere, e non c'è proprio nulla che puoi fare al riguardo.
> >
> > Menti sapendo di mentire nel tentativo di auto-illuderti, ma la realtà è lì davanti a te: hai i giorni contati. Ora semplicemente, dal bravo sciocco che sei, pensi che si tratti ancora di qualcosa di molto lontano e perciò ritieni che la morte e la vecchiaia a te non facciano paura... non è così. 20 anni passano in un momento. 40 anni. Ma quando sono passati e avrai tutta la vita _dietro_ di te e saprai che oramai anche tu sei prossimo, quando non riuscirai più a muoverti da solo ma dovrai avere qualcuno che spinge la tua carrozzella, quando non riuscirai più ad alzarti dal letto nemmeno per andare in bagno senza qualcuno che ti cambi il pannolone, allora forse arriverai a capire il mio post, o per lo meno incominciare ad intuirne il significato.
> >
> > Forse allora citerai quello che ho scritto, visto che pare tu non sappia fare altro che riempirti la bocca di citazioni altrui.
> >
> > **Modificato dall'autore il 08.02.2012 19:42**
>
> Come sei cattiv!
>
>

Il mio è un messaggio di speranza.
> > > la tua è paura della morte, la solita vecchia cazzata dei cantori di morte, non mi stupisce che la abbia tirata fuori tu, non è laprima volta che manifesti questa ossessione seppure celandola nell'apparente ironia del trollaggio.
> >
> > La tua sconclusionata risposta non fa altro che confermare quanto dicevo.
> >
> > Cerchi mille scuse per cercare di rendere passabile l'idea della morte e della vecchiaia. La realtà è che stai morendo, lentamente, ogni singolo giorno che passa è un giorno in meno che ti resta da vivere, e non c'è proprio nulla che puoi fare al riguardo.
> >
> > Menti sapendo di mentire nel tentativo di auto-illuderti, ma la realtà è lì davanti a te: hai i giorni contati. Ora semplicemente, dal bravo sciocco che sei, pensi che si tratti ancora di qualcosa di molto lontano e perciò ritieni che la morte e la vecchiaia a te non facciano paura... non è così. 20 anni passano in un momento. 40 anni. Ma quando sono passati e avrai tutta la vita _dietro_ di te e saprai che oramai anche tu sei prossimo, quando non riuscirai più a muoverti da solo ma dovrai avere qualcuno che spinge la tua carrozzella, quando non riuscirai più ad alzarti dal letto nemmeno per andare in bagno senza qualcuno che ti cambi il pannolone, allora forse arriverai a capire il mio post, o per lo meno incominciare ad intuirne il significato.
> >
> > Forse allora citerai quello che ho scritto, visto che pare tu non sappia fare altro che riempirti la bocca di citazioni altrui.

> >
> > **Modificato dall'autore il 08.02.2012 19:42**
>
> Come sei cattiv!
>
>

Il mio è un messaggio di speranza.
Scritto da: dada216
> la tua è paura della morte, la solita vecchia cazzata dei cantori di morte, non mi stupisce che la abbia tirata fuori tu, non è laprima volta che manifesti questa ossessione seppure celandola nell'apparente ironia del trollaggio.
La tua sconclusionata risposta non fa altro che confermare quanto dicevo.
Cerchi mille scuse per cercare di rendere passabile l'idea della morte e della vecchiaia. La realtà è che stai morendo, lentamente, ogni singolo giorno che passa è un giorno in meno che ti resta da vivere, e non c'è proprio nulla che puoi fare al riguardo.
Menti sapendo di mentire nel tentativo di auto-illuderti, ma la realtà è lì davanti a te: hai i giorni contati. Ora semplicemente, dal bravo sciocco che sei, pensi che si tratti ancora di qualcosa di molto lontano e perciò ritieni che la morte e la vecchiaia a te non facciano paura... non è così. 20 anni passano in un momento. 40 anni. Ma quando sono passati e avrai tutta la vita _dietro_ di te e saprai che oramai anche tu sei prossimo, quando non riuscirai più a muoverti da solo ma dovrai avere qualcuno che spinge la tua carrozzella, quando non riuscirai più ad alzarti dal letto nemmeno per andare in bagno senza qualcuno che ti cambi il pannolone, allora forse arriverai a capire il mio post, o per lo meno incominciare ad intuirne il significato.
Forse allora citerai quello che ho scritto, visto che pare tu non sappia fare altro che riempirti la bocca di citazioni altrui.
**Modificato dall'autore il 08.02.2012 19:42**
> la tua è paura della morte, la solita vecchia cazzata dei cantori di morte, non mi stupisce che la abbia tirata fuori tu, non è laprima volta che manifesti questa ossessione seppure celandola nell'apparente ironia del trollaggio.
La tua sconclusionata risposta non fa altro che confermare quanto dicevo.
Cerchi mille scuse per cercare di rendere passabile l'idea della morte e della vecchiaia. La realtà è che stai morendo, lentamente, ogni singolo giorno che passa è un giorno in meno che ti resta da vivere, e non c'è proprio nulla che puoi fare al riguardo.
Menti sapendo di mentire nel tentativo di auto-illuderti, ma la realtà è lì davanti a te: hai i giorni contati. Ora semplicemente, dal bravo sciocco che sei, pensi che si tratti ancora di qualcosa di molto lontano e perciò ritieni che la morte e la vecchiaia a te non facciano paura... non è così. 20 anni passano in un momento. 40 anni. Ma quando sono passati e avrai tutta la vita _dietro_ di te e saprai che oramai anche tu sei prossimo, quando non riuscirai più a muoverti da solo ma dovrai avere qualcuno che spinge la tua carrozzella, quando non riuscirai più ad alzarti dal letto nemmeno per andare in bagno senza qualcuno che ti cambi il pannolone, allora forse arriverai a capire il mio post, o per lo meno incominciare ad intuirne il significato.
Forse allora citerai quello che ho scritto, visto che pare tu non sappia fare altro che riempirti la bocca di citazioni altrui.

**Modificato dall'autore il 08.02.2012 19:42**
Scritto da:
> > Le speranze di vita di un 12enne sono molto migliori di quelle di un 70enne. Di gran lunga migliori.
>
> Le speranze di avere una pensione no, però.
Dipende... quando il 12enne di ora sarà arrivato all'età della pensione avrà probabilmente 70-75 anni. Ma anche la speranza di vita sarà più lunga (o per lo meno la tendenza è quella).
Comunque c'è poco di cui "rallegrarsi" in ogni caso. La realtà è che quel 12enne ha tutta la vita davanti a sé, tutte le porte aperte, quasi tutte le esperienze ancora da vivere... mentre noi (e includo anche il sottoscritto) oramai no. Più invecchi più le porte anziché aprirsi si chiudono. Più invecchi meno persone trovi disposte a "perdere tempo" con te. Più invecchi più appari disgustoso anche a chi fa finta che non sia così. Se a 70 anni ti innamori di una 16enne (ma anche di una 20enne, anche di una 30enne) agli occhi di chi è più giovane apparirai solo come l'ennesimo vecchio bavoso che vuole approfittarsene anche se non è affatto così.
Più il tempo passa più appari un peso e un problema per gli altri. Un problema a pagarti la pensione. Un problema per le tue costose medicine e i tuoi frequenti accessi all'ospedale. Un problema per la tua incapacità di lavarti da solo e accudire a te stesso da solo. Nota che queste cose non sono percepite affatto come tali nel caso si tratti di un giovane, o di un bambino... e anche l'infermiera giovane e gentile che ti sta accanto sta solo facendo buon viso a cattivo gioco e probabilmente tornata a casa la sera racconta ai suoi famigliari di quel vecchio rompipalle a cui anche oggi ha dovuto pulire il culo.
> > Le speranze di vita di un 12enne sono molto migliori di quelle di un 70enne. Di gran lunga migliori.
>
> Le speranze di avere una pensione no, però.
Dipende... quando il 12enne di ora sarà arrivato all'età della pensione avrà probabilmente 70-75 anni. Ma anche la speranza di vita sarà più lunga (o per lo meno la tendenza è quella).
Comunque c'è poco di cui "rallegrarsi" in ogni caso. La realtà è che quel 12enne ha tutta la vita davanti a sé, tutte le porte aperte, quasi tutte le esperienze ancora da vivere... mentre noi (e includo anche il sottoscritto) oramai no. Più invecchi più le porte anziché aprirsi si chiudono. Più invecchi meno persone trovi disposte a "perdere tempo" con te. Più invecchi più appari disgustoso anche a chi fa finta che non sia così. Se a 70 anni ti innamori di una 16enne (ma anche di una 20enne, anche di una 30enne) agli occhi di chi è più giovane apparirai solo come l'ennesimo vecchio bavoso che vuole approfittarsene anche se non è affatto così.
Più il tempo passa più appari un peso e un problema per gli altri. Un problema a pagarti la pensione. Un problema per le tue costose medicine e i tuoi frequenti accessi all'ospedale. Un problema per la tua incapacità di lavarti da solo e accudire a te stesso da solo. Nota che queste cose non sono percepite affatto come tali nel caso si tratti di un giovane, o di un bambino... e anche l'infermiera giovane e gentile che ti sta accanto sta solo facendo buon viso a cattivo gioco e probabilmente tornata a casa la sera racconta ai suoi famigliari di quel vecchio rompipalle a cui anche oggi ha dovuto pulire il culo.
Arricchimento culturale in Svezia in corso
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
Scritto da: Giambo
> Scritto da: Daisuke Niwa
>
> > > Edit: Bacherozzo 2: Se il linguaggio di [ code] non e' conosciuto, il messaggio e' tutto rotto
> >
> > Cioè?
>
> Aspe' che provo a riprodurlo ...
> [ code wakko]
> 10 print "blah banf banf";
> 20 goto 10;
> [/code]
> -> Errore javascript
>
>
> -> Messaggio rotto
Originalmente, se non ricordo male, avevo messo in MessageTag uno switch-case con tutti i linguaggi validi per il tag [ code], poi, non ho capito perché, invece è stato messo il testo scritto dall'utente così com'è.
> Scritto da: Daisuke Niwa
>
> > > Edit: Bacherozzo 2: Se il linguaggio di [ code] non e' conosciuto, il messaggio e' tutto rotto
> >
> > Cioè?
>
> Aspe' che provo a riprodurlo ...
> [ code wakko]
> 10 print "blah banf banf";
> 20 goto 10;
> [/code]
> -> Errore javascript
>
>
> while (true) {
> alert('Blah banf');
> }
> > -> Messaggio rotto
Originalmente, se non ricordo male, avevo messo in MessageTag uno switch-case con tutti i linguaggi validi per il tag [ code], poi, non ho capito perché, invece è stato messo il testo scritto dall'utente così com'è.
Scritto da: Giambo
>
>
> Se c'e' un errore di validazione (Soggetto troppo corto, password errata, captcha sbagliato, ...), allora sent rimane true e l'utente non potra' mai piu' spedire il messaggio.
>
> -> Settare a false se resultCode non e' OK
>
> Edit: Bacherozzo 2: Se il linguaggio di [ code] non e' conosciuto, il messaggio e' tutto rotto
Cioè?
>
> function send(parentId) {
> if (sent) return;
> sent = true;
> >
> Se c'e' un errore di validazione (Soggetto troppo corto, password errata, captcha sbagliato, ...), allora sent rimane true e l'utente non potra' mai piu' spedire il messaggio.
>
> -> Settare a false se resultCode non e' OK
>
> Edit: Bacherozzo 2: Se il linguaggio di [ code] non e' conosciuto, il messaggio e' tutto rotto
Cioè?


