- Scritto da: Svyatopolk
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> - Scritto da: Giambo
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> nn va

http://ianoneill.posterous.com/ikeas-large-hadron-...
Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
È in edicola, pubblicato da Le Scienze, ancora credo per una o due settimane, il primo DVD di due (o tre, non lo so) intitolato: "L'universo elegante" di Brian Greene.
Si tratta di un'introduzione "visuale" (niente formule) alla teoria delle stringhe.
Parla di come sin dagli albori la scienza abbia cercato di unificare le varie leggi della natura, di come le varie teorie si siano succedute ogni volta completandosi a vicenda e di come la teoria (o meglio, le teorie) delle stringhe riescano in questo obiettivo.
Parla delle varie dimensioni che la teoria implica e così avanti.
Io ho visto la versione inglese ed è un bel programma. Se vi interessa è in italiano in edicola.
Se vi interessa la versione inglese sta qui:
http://www.sumotorrent.com/it/details/3327381/The%...
Si tratta di un'introduzione "visuale" (niente formule) alla teoria delle stringhe.
Parla di come sin dagli albori la scienza abbia cercato di unificare le varie leggi della natura, di come le varie teorie si siano succedute ogni volta completandosi a vicenda e di come la teoria (o meglio, le teorie) delle stringhe riescano in questo obiettivo.
Parla delle varie dimensioni che la teoria implica e così avanti.
Io ho visto la versione inglese ed è un bel programma. Se vi interessa è in italiano in edicola.
Se vi interessa la versione inglese sta qui:
http://www.sumotorrent.com/it/details/3327381/The%...
- Scritto da:
> Hai poi stipulato il contratto per il solare?
Credo che farò venire il tecnico ancora un paio di volte prima...
> Se si, puoi sintetizzare come verrai pagato? La
> produzione che eccede il consumo, te la pagano? E
> come/quanto?
Io faccio l'impianto attraverso la banca, quindi in realtà i soldi li vedono loro.
Cmq, ammesso che tu abbia i soldi per finanziartelo da solo, ci sono 3 ingressi.
1) Il contributo finanziato dall'Europa del GSE. Ogni KW prodotto lo Stato (o meglio, l'Europa) ti da dei soldi. Siccome quando ti progettano l'impianto tengono conto delle condizioni meteo annuali della tua zona, della disposizione del tetto, dell'inclinazione, ecc (ci sono software per fare questi conti) sai anche quanto verrai a guadagnare ogni anno. Questo contributo durerà 20 anni ed è indipendente da cosa vuoi farci dei KW prodotti. In altre parole puoi anche consumarli tutti per te, allo Stato non interessa. Questo contributo lo trovi quantificato nel PDF che ho più volte lincato qui e che trovi direttamente sul sito del GSE. Questo è praticamente il contributo che ti paga per intero l'impianto, dandotelo letteralmente gratis. In pratica ti arriva un assegno a casa una volta ogni tre mesi partendo in media dal 6°-8° mese dopo la messa in funzione dell'impianto.
2) Risparmio diretto in bolletta. Durante il giorno avrai tutta la potenza dell'impianto solare a tua disposizione. In altre parole, ciò che consumi di giorno non lo troverai nelle bollette, viene infatti scalato direttamente prima del contatore, quindi all'Enel (o chi per loro) non viene comunicato nulla al riguardo. In altre parole, se riesci a concentrare durante il giorno gran parte del consumo elettrico (forno, lavatrice, ecc) queste spese non compariranno nella bolletta.
3) Vendita al GSE dell'energia prodotta in più durante il giorno e non utilizzata. Tutto quello che durante il giorno produci in più viene venduto al GSE. Attento però che mentre tu compri elettricità dall'Enel a circa 0.18 al KWh quando vendi al GSE vendi ad un prezzo più basso (0.14, vado a memoria) quindi NON ti conviene vendere elettricità al GSE, dal tuo punto di vista è molto più conveniente usare quell'energia direttamente tu.
L'energia che consumi la notte viene regolarmente fatturata dall'Enel, quindi le bollette Enel continueranno ad arrivarti (ma ti arriveranno anche gli assegni dal GSE circa l'elettricità che hai venduto loro, almeno io ho capito così).
Quindi vedi, c'è un ingresso letteralmente garantito dal GSE (nel mio caso circa 2000 euro l'anno), indipendente da come usi l'elettricità prodotta, che dura 20 anni e ti ripaga l'impianto (2000*20 = 40'000 euro, considera che l'impianto mi costa sui 25'000 euro [chiavi in mano, ovvero fanno tutto loro, incluse le pratiche burocratiche], il resto, purtroppo, se lo mangia quasi tutto la banca).
Poi ci sono i risparmi dovuti dal consumo diretto e dalla vendita (che è poi quello che interessa a me).
Nei conti devi però tenere in considerazione due ulteriori costi:
1) L'inverter non dura per 20 anni. Dura in media 10-14 anni e costa sui 2000 euro (è garantito solo 5 anni). È comunque probabile che fra 10 anni costi di meno.
2) L'impianto devi assicurartelo (grandine, terremoti, altri eventi naturali, furto, ecc). L'assicurazione per 20 anni ti costa sui 2000 euro (alcune assicurazioni ti chiedono tipo 120 euro all'anno, altre pretendono il pagamento di tutta la somma subito).
Cose da tenere a mente:
- È bene scegliere una grossa marca per i pannelli, come la Sharp e simili. Esistono marche minori, soprattutto roba cinese, in teoria sono buoni anche quelli ma che succede se fra 10 anni quella ditta è scomparsa? Ovviamente qualsiasi garanzia che ti abbiano dato vale meno di carta straccia.
- È bene che anche gli inverter siano di una buona marca, non necessariamente grossa come la Sharp ma comunque considerata "buona" nel mercato degli impianti solari ed è bene che sia un po' sovradimensionato rispetto al carico reale (così ti dura di più).
- Controllare che nel contratto ci siano delle garanzie. Tipo la garanzia che l'impianto produca almeno l'80% dopo 20-25 anni di funzionamento). Anche in questo caso è bene affidarsi a ditte anche locali ma serie, roba solida che non rischia di scomparire in questi 20 anni (purtroppo è difficile prevedere il futuro).
- Più al SUD sei e più piccolo l'impianto deve essere per fornirti la stessa potenza mia. Quindi più sei al SUD e meno ti costa costruirlo per via dell'irraggiamento maggiore (non sono cazzate, sono dati fisici misurabili e di cui i programmi che calcolano gli impianti tengono conto... oltre che le condizioni meteorologiche medie annuee).
- Passati i 20 anni non avrai più il contributo GSE ma continuerai a produrre energia elettrica. Inoltre non è detto che il GSE continui ad acquistarti l'energia elettrica prodotta in più. Male che vada quindi avrai un generatore elettrico quasi gratuito durante il giorno. Considera che un impianto ha una vita di almeno 30-40 anni e che il degrado delle celle avviene per gran parte i primi 2-3 anni e poi si "stabilizzano" e si "rovinano" molto lentamente.
Il massimo del guadagno lo hai se puoi pagarti l'impianto completamente e subito. Altrimenti devi fare come me e farti divorare gran parte dei soldi dalle banche. L'impianto è comunque vantaggioso (praticamente te lo regala la banca), ma senza banca riusciresti ad avere un guadagno di almeno 10'000 euro su un impianto come il mio solo dal contributo del GSE (senza considerare il risparmio sulle bollette).
> Hai poi stipulato il contratto per il solare?
Credo che farò venire il tecnico ancora un paio di volte prima...

> Se si, puoi sintetizzare come verrai pagato? La
> produzione che eccede il consumo, te la pagano? E
> come/quanto?
Io faccio l'impianto attraverso la banca, quindi in realtà i soldi li vedono loro.
Cmq, ammesso che tu abbia i soldi per finanziartelo da solo, ci sono 3 ingressi.
1) Il contributo finanziato dall'Europa del GSE. Ogni KW prodotto lo Stato (o meglio, l'Europa) ti da dei soldi. Siccome quando ti progettano l'impianto tengono conto delle condizioni meteo annuali della tua zona, della disposizione del tetto, dell'inclinazione, ecc (ci sono software per fare questi conti) sai anche quanto verrai a guadagnare ogni anno. Questo contributo durerà 20 anni ed è indipendente da cosa vuoi farci dei KW prodotti. In altre parole puoi anche consumarli tutti per te, allo Stato non interessa. Questo contributo lo trovi quantificato nel PDF che ho più volte lincato qui e che trovi direttamente sul sito del GSE. Questo è praticamente il contributo che ti paga per intero l'impianto, dandotelo letteralmente gratis. In pratica ti arriva un assegno a casa una volta ogni tre mesi partendo in media dal 6°-8° mese dopo la messa in funzione dell'impianto.
2) Risparmio diretto in bolletta. Durante il giorno avrai tutta la potenza dell'impianto solare a tua disposizione. In altre parole, ciò che consumi di giorno non lo troverai nelle bollette, viene infatti scalato direttamente prima del contatore, quindi all'Enel (o chi per loro) non viene comunicato nulla al riguardo. In altre parole, se riesci a concentrare durante il giorno gran parte del consumo elettrico (forno, lavatrice, ecc) queste spese non compariranno nella bolletta.
3) Vendita al GSE dell'energia prodotta in più durante il giorno e non utilizzata. Tutto quello che durante il giorno produci in più viene venduto al GSE. Attento però che mentre tu compri elettricità dall'Enel a circa 0.18 al KWh quando vendi al GSE vendi ad un prezzo più basso (0.14, vado a memoria) quindi NON ti conviene vendere elettricità al GSE, dal tuo punto di vista è molto più conveniente usare quell'energia direttamente tu.
L'energia che consumi la notte viene regolarmente fatturata dall'Enel, quindi le bollette Enel continueranno ad arrivarti (ma ti arriveranno anche gli assegni dal GSE circa l'elettricità che hai venduto loro, almeno io ho capito così).
Quindi vedi, c'è un ingresso letteralmente garantito dal GSE (nel mio caso circa 2000 euro l'anno), indipendente da come usi l'elettricità prodotta, che dura 20 anni e ti ripaga l'impianto (2000*20 = 40'000 euro, considera che l'impianto mi costa sui 25'000 euro [chiavi in mano, ovvero fanno tutto loro, incluse le pratiche burocratiche], il resto, purtroppo, se lo mangia quasi tutto la banca).
Poi ci sono i risparmi dovuti dal consumo diretto e dalla vendita (che è poi quello che interessa a me).
Nei conti devi però tenere in considerazione due ulteriori costi:
1) L'inverter non dura per 20 anni. Dura in media 10-14 anni e costa sui 2000 euro (è garantito solo 5 anni). È comunque probabile che fra 10 anni costi di meno.
2) L'impianto devi assicurartelo (grandine, terremoti, altri eventi naturali, furto, ecc). L'assicurazione per 20 anni ti costa sui 2000 euro (alcune assicurazioni ti chiedono tipo 120 euro all'anno, altre pretendono il pagamento di tutta la somma subito).
Cose da tenere a mente:
- È bene scegliere una grossa marca per i pannelli, come la Sharp e simili. Esistono marche minori, soprattutto roba cinese, in teoria sono buoni anche quelli ma che succede se fra 10 anni quella ditta è scomparsa? Ovviamente qualsiasi garanzia che ti abbiano dato vale meno di carta straccia.
- È bene che anche gli inverter siano di una buona marca, non necessariamente grossa come la Sharp ma comunque considerata "buona" nel mercato degli impianti solari ed è bene che sia un po' sovradimensionato rispetto al carico reale (così ti dura di più).
- Controllare che nel contratto ci siano delle garanzie. Tipo la garanzia che l'impianto produca almeno l'80% dopo 20-25 anni di funzionamento). Anche in questo caso è bene affidarsi a ditte anche locali ma serie, roba solida che non rischia di scomparire in questi 20 anni (purtroppo è difficile prevedere il futuro).
- Più al SUD sei e più piccolo l'impianto deve essere per fornirti la stessa potenza mia. Quindi più sei al SUD e meno ti costa costruirlo per via dell'irraggiamento maggiore (non sono cazzate, sono dati fisici misurabili e di cui i programmi che calcolano gli impianti tengono conto... oltre che le condizioni meteorologiche medie annuee).
- Passati i 20 anni non avrai più il contributo GSE ma continuerai a produrre energia elettrica. Inoltre non è detto che il GSE continui ad acquistarti l'energia elettrica prodotta in più. Male che vada quindi avrai un generatore elettrico quasi gratuito durante il giorno. Considera che un impianto ha una vita di almeno 30-40 anni e che il degrado delle celle avviene per gran parte i primi 2-3 anni e poi si "stabilizzano" e si "rovinano" molto lentamente.
Il massimo del guadagno lo hai se puoi pagarti l'impianto completamente e subito. Altrimenti devi fare come me e farti divorare gran parte dei soldi dalle banche. L'impianto è comunque vantaggioso (praticamente te lo regala la banca), ma senza banca riusciresti ad avere un guadagno di almeno 10'000 euro su un impianto come il mio solo dal contributo del GSE (senza considerare il risparmio sulle bollette).
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> - Scritto da: Daisuke Niwa
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> > > > > > > > - Scritto da: Caccola
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> > > > > > > > > > > ha cagato ed intrappolato un
> > > > > tarzanello
> > > > > > di
> > > > > > > > > anti
> > > > > > > > > > > materia.
> > > > > > > > > > > Le scimmie svizzere finiranno
> > per
> > > > > > > ucciderci
> > > > > > > > > > tutti
> > > > > > > > > > >

> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > E' presto per dirlo, ma si sta
> > > facendo
> > > > > una
> > > > > > > > volta
> > > > > > > > > > tanto, e in modo più sensibile,
> > quel
> > > > che
> > > > > > era
> > > > > > > > > > l'unica cosa sensata da far fin
> > > dalla
> > > > > > > nascita
> > > > > > > > > > dell'uomo: studiare la realtà
> per
> > > > > > scoprirne
> > > > > > > > > > l'origine, lasciandosi da parte
> > > libri
> > > > > > > > > > matusalemmici, gente
> nevrastenica,
> > > > > > > "necessità"
> > > > > > > > > > sociali e ideologie
> > > > > > > > > > antiche.
> > > > > > > > > > Meno male che qualcuno ci ha
> > > pensato,
> > > > in
> > > > > > > 2000
> > > > > > > > > > anni passati perlopiù ad
> > ammazzarci
> > > a
> > > > > > > > > > vicenda.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Il paradosso di Fermi può essere
> > > > spiegato
> > > > > > > > proprio
> > > > > > > > > così: una civiltà tecnologicamente
> > > > > > sviluppata
> > > > > > > > non
> > > > > > > > > arriverà mai a sviluppare una
> > > tecnologia
> > > > > > per
> > > > > > i
> > > > > > > > > viaggi interstellari, si
> > > > autodistrugge
> > > > > > > > prima.
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> > > > > > > > Sarebbe solo ora.

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> > > > > > > Nu nu e nu
. C'è ancora spranza per> > noi
> > > > (è
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> > > > > > > é).
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> > > > > > No, non c'è, l'ho finita prima io...
> > > *burp*.
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> > > > > Allora te la farò vomitare e me la mangerò
> > > > purchè
> > > > > ci sia un
> > > > > domani.
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> > > > Tanto non ti serve. Stai giù e fai il morto
> > come
> > > > si deve.
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> > > Io fare lo morto? Lo farò solo finchè ti
> > volterai
> > > così potrò rialzarmi e darti il re di tutti i
> > > backstab
.> > >
> >
> > Tu aspetta solo che Giambo vada a riparare uno
> > dei computer del CERN e vedi che succede.
> >

>
> Si vabbè intanto almeno ti avrò stabbato prima
> che finisca il mondo
>
.Dovrai passare prima sul corpo di Giambo!
- Scritto da:
>
>
>
> È un video innocente... si capisce che è un
> bambino che l'ha fatto (sia dal livello che dalla
> voce).
>
> I commenti del video? Pieni di insulti... tipo
> "ammazzati coglione di
> merda!"
>
> Non si parla di tre commenti... ma del 95% dei
> commenti.
>
> Ho guardato i profili di un paio di
> commentatori... sperando che fossero 13enni. E
> invece no, a quanto sembra ci sono 20enni e
> oltre.
>
> Ma quanto bisogna essere uomini di merda per
> insultare un bambino che carica un video
> innocente?
> Fossero stati tre casi isolati avrei detto "il
> deficiente di turno", ma dal momento chesi tratta
> di 9 commenti su 10 mi chiedo: ma quanti uomini
> di merda abbiamo nelle nuove
> generazioni?
>
> Se c'è una cosa che nonb isogna maltrattare sono
> i bambini. È un principio
> fondamentale!
>
> Anche se è solo un video... mi chiedo perché
> degli ultrevantenni sentano il bisogno di dire
> "ammazzati" a un bambino, quando poi questi
> giochettini scemi li facevamo tutti da
> piccoli!
E pensa che questi sono quelli "intelligenti"... gli altri manco sanno accenderlo un pc.
Immacolata concezione
Ad
http://archive.vn/qN1x1
Meglio della Madonna! Se vuoi scoprire come ha fatto clicca qui!!
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> - Scritto da: Daisuke Niwa
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> > > > > > - Scritto da: Caccola
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> > > > > > > > - Scritto da:
> > > > > > > > > ha cagato ed intrappolato un
> > > tarzanello
> > > > di
> > > > > > > anti
> > > > > > > > > materia.
> > > > > > > > > Le scimmie svizzere finiranno per
> > > > > ucciderci
> > > > > > > > tutti
> > > > > > > > >

> > > > > > > >
> > > > > > > > E' presto per dirlo, ma si sta
> facendo
> > > una
> > > > > > volta
> > > > > > > > tanto, e in modo più sensibile, quel
> > che
> > > > era
> > > > > > > > l'unica cosa sensata da far fin
> dalla
> > > > > nascita
> > > > > > > > dell'uomo: studiare la realtà per
> > > > scoprirne
> > > > > > > > l'origine, lasciandosi da parte
> libri
> > > > > > > > matusalemmici, gente nevrastenica,
> > > > > "necessità"
> > > > > > > > sociali e ideologie
> > > > > > > > antiche.
> > > > > > > > Meno male che qualcuno ci ha
> pensato,
> > in
> > > > > 2000
> > > > > > > > anni passati perlopiù ad ammazzarci
> a
> > > > > > > > vicenda.
> > > > > > >
> > > > > > > Il paradosso di Fermi può essere
> > spiegato
> > > > > > proprio
> > > > > > > così: una civiltà tecnologicamente
> > > > sviluppata
> > > > > > non
> > > > > > > arriverà mai a sviluppare una
> tecnologia
> > > > per
> > > > i
> > > > > > > viaggi interstellari, si
> > autodistrugge
> > > > > > prima.
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> > > > > > Sarebbe solo ora.

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> > > > > Nu nu e nu
. C'è ancora spranza per noi> > (è
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> > > > > é).
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> > > > No, non c'è, l'ho finita prima io...
> *burp*.
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> > > Allora te la farò vomitare e me la mangerò
> > purchè
> > > ci sia un
> > > domani.
> >
> > Tanto non ti serve. Stai giù e fai il morto come
> > si deve.
> >

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> Io fare lo morto? Lo farò solo finchè ti volterai
> così potrò rialzarmi e darti il re di tutti i
> backstab
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Tu aspetta solo che Giambo vada a riparare uno dei computer del CERN e vedi che succede.
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> > > ucciderci
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> > > > > > E' presto per dirlo, ma si sta facendo
> una
> > > > volta
> > > > > > tanto, e in modo più sensibile, quel che
> > era
> > > > > > l'unica cosa sensata da far fin dalla
> > > nascita
> > > > > > dell'uomo: studiare la realtà per
> > scoprirne
> > > > > > l'origine, lasciandosi da parte libri
> > > > > > matusalemmici, gente nevrastenica,
> > > "necessità"
> > > > > > sociali e ideologie
> > > > > > antiche.
> > > > > > Meno male che qualcuno ci ha pensato, in
> > > 2000
> > > > > > anni passati perlopiù ad ammazzarci a
> > > > > > vicenda.
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> > > > > Il paradosso di Fermi può essere spiegato
> > > > proprio
> > > > > così: una civiltà tecnologicamente
> > sviluppata
> > > > non
> > > > > arriverà mai a sviluppare una tecnologia
> > per
> > i
> > > > > viaggi interstellari, si autodistrugge
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> > > Nu nu e nu
. C'è ancora spranza per noi (è> _
> > > é).
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> > No, non c'è, l'ho finita prima io... *burp*.

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> Allora te la farò vomitare e me la mangerò purchè
> ci sia un
> domani.
Tanto non ti serve. Stai giù e fai il morto come si deve.
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> > > > > ha cagato ed intrappolato un tarzanello di
> > > anti
> > > > > materia.
> > > > > Le scimmie svizzere finiranno per
> ucciderci
> > > > tutti
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> > > > E' presto per dirlo, ma si sta facendo una
> > volta
> > > > tanto, e in modo più sensibile, quel che era
> > > > l'unica cosa sensata da far fin dalla
> nascita
> > > > dell'uomo: studiare la realtà per scoprirne
> > > > l'origine, lasciandosi da parte libri
> > > > matusalemmici, gente nevrastenica,
> "necessità"
> > > > sociali e ideologie
> > > > antiche.
> > > > Meno male che qualcuno ci ha pensato, in
> 2000
> > > > anni passati perlopiù ad ammazzarci a
> > > > vicenda.
> > >
> > > Il paradosso di Fermi può essere spiegato
> > proprio
> > > così: una civiltà tecnologicamente sviluppata
> > non
> > > arriverà mai a sviluppare una tecnologia per i
> > > viaggi interstellari, si autodistrugge
> > prima.
> >
> > >

> >
> > Sarebbe solo ora.

>
> comincia a dare il buon esempio mostrandoci come
> sai volare dal 7°
> piano.

Aspetterò con pazienza e non senza un certo divertimento il naturale evolversi della vostra autodistruzione.
- Scritto da:
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> - Scritto da: Daisuke Niwa
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> > > - Scritto da:
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> > > > > ha cagato ed intrappolato un tarzanello di
> > > anti
> > > > > materia.
> > > > > Le scimmie svizzere finiranno per
> ucciderci
> > > > tutti
> > > > >

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> > > > E' presto per dirlo, ma si sta facendo una
> > volta
> > > > tanto, e in modo più sensibile, quel che era
> > > > l'unica cosa sensata da far fin dalla
> nascita
> > > > dell'uomo: studiare la realtà per scoprirne
> > > > l'origine, lasciandosi da parte libri
> > > > matusalemmici, gente nevrastenica,
> "necessità"
> > > > sociali e ideologie
> > > > antiche.
> > > > Meno male che qualcuno ci ha pensato, in
> 2000
> > > > anni passati perlopiù ad ammazzarci a
> > > > vicenda.
> > >
> > > Il paradosso di Fermi può essere spiegato
> > proprio
> > > così: una civiltà tecnologicamente sviluppata
> > non
> > > arriverà mai a sviluppare una tecnologia per i
> > > viaggi interstellari, si autodistrugge
> > prima.
> >
> > >

> >
> > Sarebbe solo ora.

>
> Nu nu e nu
. C'è ancora spranza per noi (è _> é).
No, non c'è, l'ho finita prima io... *burp*.
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
Ad
https://imgoat.com/uploads/cdd60ea004/183004.png
Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
- Scritto da:
>
> > No, non ne convengo affatto.

>
> Passerai la vita a cercare le mosche bianche
> allora, il padre che non hai avuto non
> ritornerà.
Non mi serve. I miei ragazzi/ragazzini vedono in me esattamente quello di cui io avevo bisogno. Il passato non si aggiusta, potessi tornare indietro e farmi compagnia lo farei, ma questo non posso farlo però posso fare in modo che altri abbiano quello che a me è mancato, e la cosa mi rende felice oltre che darmi piacere, anche se purtroppo non tutti i miei ragazzi/ragazzini hanno i miei interessi, nel qual caso, nei limiti di quanto mi è possibile, cerco di indirizzarli nei loro abilità, o anche solo ad aiutarli con i problemi di ogni giorno, fosse anche solo farci i compiti assieme.
A te questa cosa non interessa, vabbé, fatti tuoi. Interessa a me e mi sembra che i miei ragazzi/ragazzini non se ne lamentino, anzi.
- Scritto da: Caccola
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > ha cagato ed intrappolato un tarzanello di
> anti
> > > materia.
> > > Le scimmie svizzere finiranno per ucciderci
> > tutti
> > >

> >
> > E' presto per dirlo, ma si sta facendo una volta
> > tanto, e in modo più sensibile, quel che era
> > l'unica cosa sensata da far fin dalla nascita
> > dell'uomo: studiare la realtà per scoprirne
> > l'origine, lasciandosi da parte libri
> > matusalemmici, gente nevrastenica, "necessità"
> > sociali e ideologie
> > antiche.
> > Meno male che qualcuno ci ha pensato, in 2000
> > anni passati perlopiù ad ammazzarci a
> > vicenda.
>
> Il paradosso di Fermi può essere spiegato proprio
> così: una civiltà tecnologicamente sviluppata non
> arriverà mai a sviluppare una tecnologia per i
> viaggi interstellari, si autodistrugge prima.
>

Sarebbe solo ora.
Proc di Catania
- Scritto da:
> Ennesima fantacazzata di wakko

>
> http://www.forumdeitroll.it/m.aspx?m_id=2546380&m_

>
> Alla faccia di tutte le puttanate
> "sull'orientamento sessuale" che avete scritto
> finora..
>

>
> E' tutto vostro: fategli una statua..
> Dignita 0
> Faccia da culo tendente a infinito
> pedonaggine idem
>
> il resto: che ve lo dico a fare..
Mi sembra che l'anonimo dell'altro giorno abbia già ampiamente mostrato a tutti chi, fra noi due, è il... come hai detto? Ah si... "coglione".

Fossi un attimino più intelligente capiresti che ci sono cose che semplicemente ti sfuggono. Purtroppo fa parte della tua natura di ritardato non capire nemmeno le basi.
- Scritto da:
>
> > Avrei _adorato_ un grande così nella mia vita,
> > qualcuno che mi volesse bene, che mi tenesse
> > compagnia, anche solo che scoprisse le cose
>
> Peccato che la grande maggioranza dei pedofili
> dica esattamente il contrario, leggasi: ennesima
> ridicola presa per il
> culo..
Sei un ritardato, non sforzare il cervelletto. Non pretendo che il gatto capisca l'algebra, allo stesso modo non pretendo che tu capisca cose tanto banali.
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
- Scritto da:
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > > >
> > > > - Scritto da:
> > > > > ... eri già pedofilo? Ti molestavi da
> solo?
> > > > >

> > > >
> > > > Tu non hai neanche idea di quanto mi sono
> > > > "molestato" da ragazzino...
> > > >

> > >
> > > I pedofili ti guardavano?
> > > Qualche pedofilo ti ha chiesto il numero di
> > > telefono?
> > > Ti ha invitato al cinema?
> > > O fuori a mangiare?
> >
> > Magari...
> >
> > Avrei dato un braccio in cambio di un "grande"
> > che si interessasse a me al punto da aiutarmi e
> > spiegarmi le cose (o almeno a scoprirle assieme)
> > che purtroppo ho capito solo molti anni più
> > tardi, da solo. All'epoca avevo un sacco di
> > voglia di fare, di sperimentare, di provare, di
> > scoprire... chimica, elettronica, informatica,
> > fisica... ero decisamente al di sopra di
> > qualsiasi mio compagno non solo di classe, ma di
> > scuola... e infatti, arrivato alle medie, ero
> > _sempre_ con il mio prof di matematica, anche
> > durante le ricreazioni. Era lui il mio "compagno
> > di giochi". Fuori lezione ero sempre da lui
> > (oppure a studiare musica con un altro prof per
> i
> > fatti miei, altra cosa che mi piaceva [smisi
> > quando mi dissero "ecco, ora puoi suonare in
> > chiesa"]).
> >
> > Purtroppo però nonostante si sia sempre
> > dimostrato disponibile dopotutto mi considerava
> > solo un "ragazzino", ma era il meglio che
> potessi
> > avere all'epoca e almeno per la prima volta
> avevo
> > qualcuno che mi capiva quando parlavo... io
> avrei
> > passato anche i pomeriggi da lui, altro che solo
> > la
> > ricreazione.
> >
> > Ritrovo molto della mia adolescenza e dell'epoca
> > prima dell'adolescenza nelle parole che
> > Oppenheimer pronunciò a 12 anni: "Sono il
> > ragazzino più solo al mondo". Non ero
> > probabilmente al suo livello, ovvio, né pretendo
> > di esserlo mai stato, ma è anche vero che
> nessuno
> > di coloro che conoscevo all'epoca era al mio di
> > livello. Dovettero passare diversi anni prima di
> > trovare qualcuno simile a me, ma oramai il danno
> > era
> > fatto.
> >
> > Se penso a quante cose avrei potuto capire e con
> > quanto anticipo se solo avessi avuto un grande
> > con me, con accesso ai soldi e quindi ai libri
> > (niente Internet quella volta), alle macchine
> per
> > sperimentare, ecc., con accesso ad una
> conoscenza
> > migliore della mia, che gli piacesse passare il
> > tempo con me, che mi trattasse da suo pari, che
> > non mi facesse perdere tempo con le stupidate
> che
> > gli altri trovavano "difficili" ma che per me
> > erano solo estremamente noiose, che sapesse
> farmi
> > mettere in pratica le mie potenzialità, che
> > avesse saputo indirizzarmi, consigliarmi, darmi
> > un minimo di supporto anche solo morale, qualche
> > incoraggiamento... probabilmente la mia vita ora
> > sarebbe qualitativamente molto
> > migliore.
> >
> > Mi ricorda B. lui era davvero intelligente, e
> > ovviamente estremamente solo. Gli ho insegnato
> > fisica, elettronica, matematica,
> > programmazione... che era alle medie e ogni
> > singolo giorno, tornando a casa da scuola, mi
> > diceva quanto la scuola lo annoiasse a morte,
> > quanto piano andassero... e soprattutto mi
> diceva
> > quanto mi voleva bene, quanto importante ero per
> > lui, quanto mi amasse (e usava questo termine di
> > proposito). Ogni giorno. È stata una delle
> > persone che ho amato di più nella mia vita... e
> a
> > distanza di 10 anni mi manca ancora
> > tremendamente.
> >
> > Avrei _adorato_ un grande così nella mia vita,
> > qualcuno che mi volesse bene, che mi tenesse
> > compagnia, anche solo che scoprisse le cose con
> > me se proprio non le sapeva... qualcuno a cui
> > raccontare delle mie scoperte... qualcuno che mi
> > prendesse sul serio e che non mi trattasse come,
> > in genere, gli adulti trattano le persone molto
> > più giovani... qualcuno che mi considerasse un
> > suo pari in tutto. Ma purtroppo io questo
> > qualcuno non ce l'ho avuto, a parte appunto il
> > professore di matematica delle medie che, però,
> > come ho detto, era solo un "po' meglio" degli
> > altri.
>
> Ti è mancato un padre, uno che faccia tutto
> questo senza volersi svuotare i coglioni tra le
> tue chiappe. Scusa il linguaggio volutamente
> volgare ma se ci pensi converrai che una via di
> mezzo non c'è, è solo
> utopia.
No, non ne convengo affatto.
dell'impianto solare.
È carino... quasi quasi lo faccio passare un'altra volta ancora per spiegarmi le cose (che BTW già conosco... ma shhh...).
È carino... quasi quasi lo faccio passare un'altra volta ancora per spiegarmi le cose (che BTW già conosco... ma shhh...).
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da:
> > > ... eri già pedofilo? Ti molestavi da solo?
> > >
> >
> > Tu non hai neanche idea di quanto mi sono
> > "molestato" da ragazzino...
> >
>
> I pedofili ti guardavano?
> Qualche pedofilo ti ha chiesto il numero di
> telefono?
> Ti ha invitato al cinema?
> O fuori a mangiare?
Magari...
Avrei dato un braccio in cambio di un "grande" che si interessasse a me al punto da aiutarmi e spiegarmi le cose (o almeno a scoprirle assieme) che purtroppo ho capito solo molti anni più tardi, da solo. All'epoca avevo un sacco di voglia di fare, di sperimentare, di provare, di scoprire... chimica, elettronica, informatica, fisica... ero decisamente al di sopra di qualsiasi mio compagno non solo di classe, ma di scuola... e infatti, arrivato alle medie, ero _sempre_ con il mio prof di matematica, anche durante le ricreazioni. Era lui il mio "compagno di giochi". Fuori lezione ero sempre da lui (oppure a studiare musica con un altro prof per i fatti miei, altra cosa che mi piaceva [smisi quando mi dissero "ecco, ora puoi suonare in chiesa"]).
Purtroppo però nonostante si sia sempre dimostrato disponibile dopotutto mi considerava solo un "ragazzino", ma era il meglio che potessi avere all'epoca e almeno per la prima volta avevo qualcuno che mi capiva quando parlavo... io avrei passato anche i pomeriggi da lui, altro che solo la ricreazione.
Ritrovo molto della mia adolescenza e dell'epoca prima dell'adolescenza nelle parole che Oppenheimer pronunciò a 12 anni: "Sono il ragazzino più solo al mondo". Non ero probabilmente al suo livello, ovvio, né pretendo di esserlo mai stato, ma è anche vero che nessuno di coloro che conoscevo all'epoca era al mio di livello. Dovettero passare diversi anni prima di trovare qualcuno simile a me, ma oramai il danno era fatto.
Se penso a quante cose avrei potuto capire e con quanto anticipo se solo avessi avuto un grande con me, con accesso ai soldi e quindi ai libri (niente Internet quella volta), alle macchine per sperimentare, ecc., con accesso ad una conoscenza migliore della mia, che gli piacesse passare il tempo con me, che mi trattasse da suo pari, che non mi facesse perdere tempo con le stupidate che gli altri trovavano "difficili" ma che per me erano solo estremamente noiose, che sapesse farmi mettere in pratica le mie potenzialità, che avesse saputo indirizzarmi, consigliarmi, darmi un minimo di supporto anche solo morale, qualche incoraggiamento... probabilmente la mia vita ora sarebbe qualitativamente molto migliore.
Mi ricorda B. lui era davvero intelligente, e ovviamente estremamente solo. Gli ho insegnato fisica, elettronica, matematica, programmazione... che era alle medie e ogni singolo giorno, tornando a casa da scuola, mi diceva quanto la scuola lo annoiasse a morte, quanto piano andassero... e soprattutto mi diceva quanto mi voleva bene, quanto importante ero per lui, quanto mi amasse (e usava questo termine di proposito). Ogni giorno. È stata una delle persone che ho amato di più nella mia vita... e a distanza di 10 anni mi manca ancora tremendamente.
Avrei _adorato_ un grande così nella mia vita, qualcuno che mi volesse bene, che mi tenesse compagnia, anche solo che scoprisse le cose con me se proprio non le sapeva... qualcuno a cui raccontare delle mie scoperte... qualcuno che mi prendesse sul serio e che non mi trattasse come, in genere, gli adulti trattano le persone molto più giovani... qualcuno che mi considerasse un suo pari in tutto. Ma purtroppo io questo qualcuno non ce l'ho avuto, a parte appunto il professore di matematica delle medie che, però, come ho detto, era solo un "po' meglio" degli altri.
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> - Scritto da: Daisuke Niwa
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> > - Scritto da:
> > > ... eri già pedofilo? Ti molestavi da solo?
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> > Tu non hai neanche idea di quanto mi sono
> > "molestato" da ragazzino...
> >

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> I pedofili ti guardavano?
> Qualche pedofilo ti ha chiesto il numero di
> telefono?
> Ti ha invitato al cinema?
> O fuori a mangiare?
Magari...
Avrei dato un braccio in cambio di un "grande" che si interessasse a me al punto da aiutarmi e spiegarmi le cose (o almeno a scoprirle assieme) che purtroppo ho capito solo molti anni più tardi, da solo. All'epoca avevo un sacco di voglia di fare, di sperimentare, di provare, di scoprire... chimica, elettronica, informatica, fisica... ero decisamente al di sopra di qualsiasi mio compagno non solo di classe, ma di scuola... e infatti, arrivato alle medie, ero _sempre_ con il mio prof di matematica, anche durante le ricreazioni. Era lui il mio "compagno di giochi". Fuori lezione ero sempre da lui (oppure a studiare musica con un altro prof per i fatti miei, altra cosa che mi piaceva [smisi quando mi dissero "ecco, ora puoi suonare in chiesa"]).
Purtroppo però nonostante si sia sempre dimostrato disponibile dopotutto mi considerava solo un "ragazzino", ma era il meglio che potessi avere all'epoca e almeno per la prima volta avevo qualcuno che mi capiva quando parlavo... io avrei passato anche i pomeriggi da lui, altro che solo la ricreazione.
Ritrovo molto della mia adolescenza e dell'epoca prima dell'adolescenza nelle parole che Oppenheimer pronunciò a 12 anni: "Sono il ragazzino più solo al mondo". Non ero probabilmente al suo livello, ovvio, né pretendo di esserlo mai stato, ma è anche vero che nessuno di coloro che conoscevo all'epoca era al mio di livello. Dovettero passare diversi anni prima di trovare qualcuno simile a me, ma oramai il danno era fatto.
Se penso a quante cose avrei potuto capire e con quanto anticipo se solo avessi avuto un grande con me, con accesso ai soldi e quindi ai libri (niente Internet quella volta), alle macchine per sperimentare, ecc., con accesso ad una conoscenza migliore della mia, che gli piacesse passare il tempo con me, che mi trattasse da suo pari, che non mi facesse perdere tempo con le stupidate che gli altri trovavano "difficili" ma che per me erano solo estremamente noiose, che sapesse farmi mettere in pratica le mie potenzialità, che avesse saputo indirizzarmi, consigliarmi, darmi un minimo di supporto anche solo morale, qualche incoraggiamento... probabilmente la mia vita ora sarebbe qualitativamente molto migliore.
Mi ricorda B. lui era davvero intelligente, e ovviamente estremamente solo. Gli ho insegnato fisica, elettronica, matematica, programmazione... che era alle medie e ogni singolo giorno, tornando a casa da scuola, mi diceva quanto la scuola lo annoiasse a morte, quanto piano andassero... e soprattutto mi diceva quanto mi voleva bene, quanto importante ero per lui, quanto mi amasse (e usava questo termine di proposito). Ogni giorno. È stata una delle persone che ho amato di più nella mia vita... e a distanza di 10 anni mi manca ancora tremendamente.
Avrei _adorato_ un grande così nella mia vita, qualcuno che mi volesse bene, che mi tenesse compagnia, anche solo che scoprisse le cose con me se proprio non le sapeva... qualcuno a cui raccontare delle mie scoperte... qualcuno che mi prendesse sul serio e che non mi trattasse come, in genere, gli adulti trattano le persone molto più giovani... qualcuno che mi considerasse un suo pari in tutto. Ma purtroppo io questo qualcuno non ce l'ho avuto, a parte appunto il professore di matematica delle medie che, però, come ho detto, era solo un "po' meglio" degli altri.
- Scritto da:
>

>
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Per i fascisti, come Masi, il voto democratico è sinonimo di "intimidire".
- Scritto da:
> legalizzarla senza che si possa sindacare la
> volontà del soggetto
> interessato.
Questa è l'unica scelta sensata possibile. Tutto il resto sono stupidate a sfondo fascista, totalmente irrispettose della volontà dell'individuo. Un'invasione senza scusanti nella vita privata altrui.
> legalizzarla senza che si possa sindacare la
> volontà del soggetto
> interessato.
Questa è l'unica scelta sensata possibile. Tutto il resto sono stupidate a sfondo fascista, totalmente irrispettose della volontà dell'individuo. Un'invasione senza scusanti nella vita privata altrui.
- Scritto da:
> ... eri già pedofilo? Ti molestavi da solo?
>

Tu non hai neanche idea di quanto mi sono "molestato" da ragazzino...
Proc di Catania
- Scritto da:
> La sessuofobia è IMO legata alla percezione del
> sesso come cosa pericolosa, e in alcuni casi lo
> è. A me è successo una volta di non essere
> perfettamente cosciente alla vista di una
> donzella. Per un istante il subconscio ha preso
> il sopravvento, commettendo un atto di quel tipo
> che viene descritto in "Psicopatologia della vita
> quotidiana". Mi son reso conto del pericolo
> perché in attimi come quelli uno può anche avere
> un raptus e molestare o persino uccidere (dipende
> probabilmente dalla sua
> personalità).
> Questa percezione di pericolo (esistono alcune
> persone che, momentaneamente ottenebrate
> dall'impulso sessuale, possono commettere
> crimini) ha determinato, come reazione eccessiva,
> la spinta a nascondere ciò che può scatenare
> l'impulso sessuale, cioè parti del proprio corpo.
> Non razionalmente, perché in realtà a scatenare
> l'impulso può essere qualsiasi parte del corpo o
> anche comportamenti o altro, e allora seguendo
> questa logica dovremmo girare tutti col
> burka.
>
> Dato che il controllo attuale e individuale delle
> situazioni è faticoso, la società preferisce
> ripiegare su regole che finiscono per essere
> peggiori dela male a cui vorrebbero
> rimediare.
Eppure ci sono diverse persone che frequentano spiagge di nudisti, che frequentano luoghi per nudisti, ecc... e non vengono violentati da nessuno.
Non credo che quindi la ragione per la sessuofobia sia questa. Non credo che se ce ne andassimo tutti in giro nudi saremmo violentati... anzi, è persino probabile l'esatto opposto (per esempio, io trovo più eccitante un maschietto in mutandine che uno completamente nudo, non credo di essere l'unico).
Certo, forse andarsene in giro nudi farebbe aumentare di molto i contatti sessuali fra gli individui, ma solo perché la cosa verrebbe vissuta senza traumi, come un fatto normale, un'interazione sociale uguale alle altre.
Quello che invece nei millenni ha diffuso la paura verso il sesso, visto come qualcosa di sporco, peccaminoso, ragione per finire all'inferno, qualcosa che richiede addirittura un contratto fra due individui (il matrimonio), ecc... è la religione... e se leggi l'antico testamento, soprattutto i primi libri, quindi quelli più antichi, vedrai che è una cosa di cui la superstizione si è occupata fin dai suoi albori ed è una cosa che la superstizione ha sempre condannato.
Difficile dire da cosa sia causato questo comportamento, forse gli antichi hanno avuto a che fare con le prime malattie sessualmente trasmissibili su larga scala e le hanno interpretate come una punizione divina... e visto che più ti dedicavi al sesso più era probabile beccarsi una qualche malattia venerea (probabilmente mortale, soprattutto all'epoca) il collegamento fra "sesso" e "punizione di dio" non è stato nemmeno un passo tanto lungo da fare.
Oggi però sappiamo cosa provoca le malattie sessualmente trasmissibili, oggi, a differenza di ieri, sappiamo come difenderci, e sarebbe il caso che questa conoscenza venisse trasmessa ai più giovani il prima possibile anziché pretendere che se lo imparino da soli sperimentando a caso fra loro. In altre parole ci sono più ragioni razionali per permettere i contatti sessuali fra adulti e persone molto giovani, piuttosto che proibirli e dire "finché giocano fra loro va bene". Ovviamente in questi casi è la persona più grande a doversi fare carico della salute della persona più giovane.