- Scritto da: avvelentani
> Bel film sullo stupro. Lo consiglio a tutti
> tranne avve, a cui non e` piaciuto
> Magnolia.
Bello Magnolia! È un'allegoria sulla storia della vita di Lich che incomincia con dei suicidi-omicidi e finisce con rane che piovono dal cielo.
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
Ad
https://imgoat.com/uploads/cdd60ea004/183004.png
Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
- Scritto da: avvelentani
> Non vedo l'ora che a Riker cresca la barba.
>
La prima stagione di TNG non è un granché, è piuttosto fiacca. L'unica cosa bella della prima stagione di TNG è il mio amore Wesley.
Forum svizzero
- Scritto da:
> Una puntata sulle nefandezze della svizzera in
> combutta con nazisti e Peron. Che schifo gli
> svizzeri
>

Dicono che non si puliscono nemmeno il culo...
- Scritto da:
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
>

> >
> > «Si devono a lui termini come ... e
> > "bamboccioni" per i giovani che restano a lungo
> a
> > casa con i genitori
> > ...»
>
> OLD. Ma oops avevi omesso le cose più importanti,
> che svista! Le riporto qui per
> correttezza:
>
> "tesoretto" e "bamboccioni" e a parlare di
> "tasse bellissime da
> pagare"
Non l'ho dimenticata, l'ho omessa perché irrilevante. Perché secondo te sarebbero "le cose più importanti"? Secondo me di più importante c'è l'offesa di un vecchio imbecille privilegiato a tutta una classe di persone che non hanno avuto il paparino ricco come il suo.
- Scritto da: Nathan7l
>

>
> Se viene assassinato dal GRANDISSIMO GOVERNO USA,
> non ne sentiro' la mancanza
>

Gli Stati Uniti sono un popolo di barbari.
AH SI ma NO Non lo so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > - Scritto da: Giambo
> > >
> > > Se dei bambini di 8 anni possono avere un
> > > articolo pubblicato su "Biology Letters",
> > perche'
> > > non possono essere pedati
> > > ?
> > >
> > >
> >
> http://science.slashdot.org/story/10/12/22/2252222

> >
> > I bambini infatti non sono stupidi.
>
> Tranne quelli che entrano a casa tua

Che tu naturalmente conosci molto bene e quindi sei perfettamente in grado di giudicare.


- Scritto da: Giambo
>
> Se dei bambini di 8 anni possono avere un
> articolo pubblicato su "Biology Letters", perche'
> non possono essere pedati
> ?
>
> http://science.slashdot.org/story/10/12/22/2252222
I bambini infatti non sono stupidi. Il fatto che molti adulti li trattino come tali dipende da vari fattori ma i principali possono essere riassunti così:
- sete di possesso: molte persone non sono in grado di accettare il fatto che altre persone, loro famigliari/sposi/fidanzati/figli/ecc, NON gli appartengono (come l'auto, la casa, ecc)
- gelosia: pochi genitori sarebbero disposti ad accettare che altri adulti, magari a loro sconosciuti o comunque esterni alla loro famiglia, abbiano rapporti migliori con i loro stessi figli. O in altre parole che i loro figli li amino più di quanto amano loro.
- sete di comando: le persone spesso trovano estremamente piacevole poter comandare sugli altri. Una volta questo desiderio era sopperito dalla schiavitù, oggi gli ultimi schiavi non riconosciuti come tali sono appunto i propri figli (e in taluni casi persino propria moglie/marito). Molti adulti troverebbero infatti intollerabile il fatto che proprio figlio non debba necessariamente fare ciò che tale adulto vuole. Chiaramente se il bambino ha altri adulti che possono garantirgli vitto e alloggio, magari per il solo piacere di averli con sé, potrebbero andarsene in qualsiasi momento lasciando il precedente adulto solo con la sua sete di comando insaziata
- deficienza diffusa: molti adulti, dimenticatisi di come erano _davvero_ da bambini, si lasciano convincere dalle bojate che leggono su TV e giornali che, attraverso l'uso di termini errati (tipo chiamare "bambino" un ragazzo di 14 anni, o "uomo" lo stesso ragazzo di 14 anni a seconda della convenienza) e stereotipi, sono stati in grado di diffondere l'idea del "bambino-angelo-asessuato" quando in realtà non c'è nulla di più falso.
- paura del sesso: molti adulti sono ancora convinti che il sesso sia qualcosa di dannoso e malvagio, pur magari praticandolo quotidianamente. Questa è una stortura tipica religiosa che è stata in grado di uscire dalla sua tana originale (la religione) per diffondersi sotto-forma di "tradizione" e "usanza sociale" anche in ambienti laici. In altre parole la stragrande maggioranza degli adulti, seppur inconsciamente, applica un significato negativo al concetto di "sesso" pur sapendo consciamente che non è affatto così. (Non sto parlando di malati come Gody, queste persone hanno una reale fobia nei riguardi del sesso anche a livello conscio che prende la gran parte della loro vita [e infatti passano l'esistenza su Internet/altrove a urlare e strapparsi i capelli oppure si fanno preti e risolvono il problema {salvo poi scoppiare un giorno e stuprare qualcuno per poi magari ucciderlo e seppellirlo nella cripta della chiesa}])
- diffidenza verso l'estraneo: molti adulti sono diffidenti verso le persone che non conoscono e pensano sempre che essi abbiano secondi fini o siano lì per ingannarli in qualche modo. Ritenendo i propri figli di loro proprietà (come un'auto, una casa, ecc) non vogliono esserne "derubati" e, ritenendo l'estraneo "cattivo a prescindere" sono poco disposti ad accettare amicizie con i loro figli che loro non possono controllare e di cui loro non sanno nulla. Questo naturalmente sarebbe almeno parzialmente riparabile chiedendo di conoscere l'altra persona, cosa che però costa una fatica che in pochi sono disposti a fare, specie se "tanto" si tratta solo di un "capriccio" di proprio figlio.
- desiderio di apparire migliori di qualcuno: gli adulti in genere ritengono i bambini in qualche modo inferiori a loro. Trovano quindi inaccettabile che un bambino sia in grado di fare cose che loro non sanno fare (chessò... suonare il piano meglio, essere bravi in qualche sport o qualche attività mentale [scacchi per esempio], ecc). Di bambini di questo tipo ne è pieno il mondo proprio perché l'intelligenza non dipende dall'età (quella semmai è l'esperienza e non sempre è vero nemmeno in questo caso). In genere quando un adulto vede, magari sul WEB o in TV bambini di questo tipo dice infatti "bravo... però un bambino dovrebbe essere un bambino... non dovrebbe passare le sue giornate fra gli scacchi/piano/ecc ma dovrebbe starsene a giocare con i suoi coetanei". Dice questo ovviamente infischiandosene dell'opinione del bambino per il semplice motivo che inconsciamente la cosa gli da enormemente fastidio, ovvero l'idea che esistono bambini migliori di lui in un dato campo.
Ora, è pur vero che non tutti i bambini sono geni, ma se è per questo nemmeno la stragrande maggioranza degli adulti (tant'è che per lo meno il 50% degli adulti ha un QI inferiore a 100 [ovvero quello che è considerato come "normale"] e oltre l'80% ha un QI inferiore a 115). Una data esperienza non dovrebbe essere proibita in base all'età, ma in base all'opinione soggettiva di quella data esperienza. Il bambino che preferisce giocare a scacchi con qualche adulto piuttosto che andare a rincorrere una palla con i suoi coetanei dovrebbe essere lasciato in pace a fare ciò che più gli piace, oppure stai semplicemente imponendo la TUA opinione di come la vita in TUA opinione dovrebbe essere a qualcuno che, purtroppo, non ha l'autorità per opporsi a questa forma di schiavitù a cui lo stai sottoponendo. Ricordo bene, infatti, che quando ero bambino adoravo passare le giornate fra i libri e i computer, di starmene con i miei coetanei non me ne fregava una beneamata sega. Ogni volta che mi obbligavano a giocare con loro (soprattutto a scuola) per me era una sofferenza e cercavo di evitarlo il più possibile. In altre parole cercavano di impormi uno stile di vita che io detestavo, e che detesto tutt'ora. Ovviamente hanno fallito perché la relazione "padrone-schiavo" non è produttiva e anzi spesso ottiene l'effetto contrario a quello sperato. Per me quelle esperienze imposte dall'alto, solo in base a quello che secondo qualcuno doveva essere la vita di un "bambino", sono state solo enormi perdite di tempo. Tempo passato a fare cose per me del tutto inutili che avrei potuto impiegare per fare qualcosa di utile PER ME. Ma purtroppo all'epoca essendo stato un bambino ero uno schiavo, e altri adulti (genitori e professori) decidevano per me quali fossero le attività migliori per me, pur avendo torto, pur SAPENDO di avere torto, pur avendo spiegato loro che tali attività per me erano perdite di tempo che non mi divertivano affatto e non avevano alcun effetto positivo su di me.
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> Se dei bambini di 8 anni possono avere un
> articolo pubblicato su "Biology Letters", perche'
> non possono essere pedati
> ?
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> http://science.slashdot.org/story/10/12/22/2252222

I bambini infatti non sono stupidi. Il fatto che molti adulti li trattino come tali dipende da vari fattori ma i principali possono essere riassunti così:
- sete di possesso: molte persone non sono in grado di accettare il fatto che altre persone, loro famigliari/sposi/fidanzati/figli/ecc, NON gli appartengono (come l'auto, la casa, ecc)
- gelosia: pochi genitori sarebbero disposti ad accettare che altri adulti, magari a loro sconosciuti o comunque esterni alla loro famiglia, abbiano rapporti migliori con i loro stessi figli. O in altre parole che i loro figli li amino più di quanto amano loro.
- sete di comando: le persone spesso trovano estremamente piacevole poter comandare sugli altri. Una volta questo desiderio era sopperito dalla schiavitù, oggi gli ultimi schiavi non riconosciuti come tali sono appunto i propri figli (e in taluni casi persino propria moglie/marito). Molti adulti troverebbero infatti intollerabile il fatto che proprio figlio non debba necessariamente fare ciò che tale adulto vuole. Chiaramente se il bambino ha altri adulti che possono garantirgli vitto e alloggio, magari per il solo piacere di averli con sé, potrebbero andarsene in qualsiasi momento lasciando il precedente adulto solo con la sua sete di comando insaziata
- deficienza diffusa: molti adulti, dimenticatisi di come erano _davvero_ da bambini, si lasciano convincere dalle bojate che leggono su TV e giornali che, attraverso l'uso di termini errati (tipo chiamare "bambino" un ragazzo di 14 anni, o "uomo" lo stesso ragazzo di 14 anni a seconda della convenienza) e stereotipi, sono stati in grado di diffondere l'idea del "bambino-angelo-asessuato" quando in realtà non c'è nulla di più falso.
- paura del sesso: molti adulti sono ancora convinti che il sesso sia qualcosa di dannoso e malvagio, pur magari praticandolo quotidianamente. Questa è una stortura tipica religiosa che è stata in grado di uscire dalla sua tana originale (la religione) per diffondersi sotto-forma di "tradizione" e "usanza sociale" anche in ambienti laici. In altre parole la stragrande maggioranza degli adulti, seppur inconsciamente, applica un significato negativo al concetto di "sesso" pur sapendo consciamente che non è affatto così. (Non sto parlando di malati come Gody, queste persone hanno una reale fobia nei riguardi del sesso anche a livello conscio che prende la gran parte della loro vita [e infatti passano l'esistenza su Internet/altrove a urlare e strapparsi i capelli oppure si fanno preti e risolvono il problema {salvo poi scoppiare un giorno e stuprare qualcuno per poi magari ucciderlo e seppellirlo nella cripta della chiesa}])
- diffidenza verso l'estraneo: molti adulti sono diffidenti verso le persone che non conoscono e pensano sempre che essi abbiano secondi fini o siano lì per ingannarli in qualche modo. Ritenendo i propri figli di loro proprietà (come un'auto, una casa, ecc) non vogliono esserne "derubati" e, ritenendo l'estraneo "cattivo a prescindere" sono poco disposti ad accettare amicizie con i loro figli che loro non possono controllare e di cui loro non sanno nulla. Questo naturalmente sarebbe almeno parzialmente riparabile chiedendo di conoscere l'altra persona, cosa che però costa una fatica che in pochi sono disposti a fare, specie se "tanto" si tratta solo di un "capriccio" di proprio figlio.
- desiderio di apparire migliori di qualcuno: gli adulti in genere ritengono i bambini in qualche modo inferiori a loro. Trovano quindi inaccettabile che un bambino sia in grado di fare cose che loro non sanno fare (chessò... suonare il piano meglio, essere bravi in qualche sport o qualche attività mentale [scacchi per esempio], ecc). Di bambini di questo tipo ne è pieno il mondo proprio perché l'intelligenza non dipende dall'età (quella semmai è l'esperienza e non sempre è vero nemmeno in questo caso). In genere quando un adulto vede, magari sul WEB o in TV bambini di questo tipo dice infatti "bravo... però un bambino dovrebbe essere un bambino... non dovrebbe passare le sue giornate fra gli scacchi/piano/ecc ma dovrebbe starsene a giocare con i suoi coetanei". Dice questo ovviamente infischiandosene dell'opinione del bambino per il semplice motivo che inconsciamente la cosa gli da enormemente fastidio, ovvero l'idea che esistono bambini migliori di lui in un dato campo.
Ora, è pur vero che non tutti i bambini sono geni, ma se è per questo nemmeno la stragrande maggioranza degli adulti (tant'è che per lo meno il 50% degli adulti ha un QI inferiore a 100 [ovvero quello che è considerato come "normale"] e oltre l'80% ha un QI inferiore a 115). Una data esperienza non dovrebbe essere proibita in base all'età, ma in base all'opinione soggettiva di quella data esperienza. Il bambino che preferisce giocare a scacchi con qualche adulto piuttosto che andare a rincorrere una palla con i suoi coetanei dovrebbe essere lasciato in pace a fare ciò che più gli piace, oppure stai semplicemente imponendo la TUA opinione di come la vita in TUA opinione dovrebbe essere a qualcuno che, purtroppo, non ha l'autorità per opporsi a questa forma di schiavitù a cui lo stai sottoponendo. Ricordo bene, infatti, che quando ero bambino adoravo passare le giornate fra i libri e i computer, di starmene con i miei coetanei non me ne fregava una beneamata sega. Ogni volta che mi obbligavano a giocare con loro (soprattutto a scuola) per me era una sofferenza e cercavo di evitarlo il più possibile. In altre parole cercavano di impormi uno stile di vita che io detestavo, e che detesto tutt'ora. Ovviamente hanno fallito perché la relazione "padrone-schiavo" non è produttiva e anzi spesso ottiene l'effetto contrario a quello sperato. Per me quelle esperienze imposte dall'alto, solo in base a quello che secondo qualcuno doveva essere la vita di un "bambino", sono state solo enormi perdite di tempo. Tempo passato a fare cose per me del tutto inutili che avrei potuto impiegare per fare qualcosa di utile PER ME. Ma purtroppo all'epoca essendo stato un bambino ero uno schiavo, e altri adulti (genitori e professori) decidevano per me quali fossero le attività migliori per me, pur avendo torto, pur SAPENDO di avere torto, pur avendo spiegato loro che tali attività per me erano perdite di tempo che non mi divertivano affatto e non avevano alcun effetto positivo su di me.
Pare che nessuno si fosse accorto di nulla.
I due comunque escludono di aver avuto contatti sessuali, parlano di una relazione solo sentimentale.
Al Noto pretazzo intanto, saputa la notizia, è venuto un colpo e sono in molti a premere F5.
I due comunque escludono di aver avuto contatti sessuali, parlano di una relazione solo sentimentale.

Al Noto pretazzo intanto, saputa la notizia, è venuto un colpo e sono in molti a premere F5.

«Si devono a lui termini come ... e "bamboccioni" per i giovani che restano a lungo a casa con i genitori ...»
«Padoa-Schioppa era nato a Belluno il 23 luglio del 1940 da una famiglia dell'alta borghesia. Laureatosi in economia alla Bocconi di Milano nel 1966, era approdato alla Banca d'Italia nel 1968...»
Riassumendo: un privilegiato che ha passato tutta la sua vita a sguazzare nella ricchezza e nel privilegio che si è permesso di dare del "bamboccione" a ragazzi che semplicemente non hanno nemmeno i mezzi per mantenersi grazie a gente come lui.
Credo proprio che questo vecchio non mi mancherà.
- Scritto da:
> vi manca?

Gesù. È riuscito a pigliare per il culo tutti. È vero, alla fine ha trollato tanto che l'hanno ammazzato, però ostia... dopo 2000 anni lo venerano ancora!
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > durante il TG oggi.
> >
> > Giornalista: "Cosa chiedete al Governo?"
> > Studente: "A questo Governo non chiediamo nulla.
> > Chiediamo solo che
> > cambi."
> >
> > B R A V I S S I M I
> >
> > Evidentemente hanno capito che con questo
> > "Governo" non c'è speranza di
> > dialogo.
> > I fascisti e i salami infatti hanno un punto in
> > comune: con entrambi non ci si può dialogare,
> > entrambi li si appende e basta.
> >

>
> Tu hai un cazzo appeso al culo e tanto che ci sei
> abituato che nemmeno te ne accorgi più...
>

Ottima argomentazione.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > Un'altra illusa che si è lasciata inchiappettare
> > dal
> > PDL.
>
> per 20.000 euro al mese. L'illuso sei tu che ti
> fai inchiappettare dai fanciulli e li paghi
>

Sarò anche un illuso ma non sono un ladro.
durante il TG oggi.
Giornalista: "Cosa chiedete al Governo?"
Studente: "A questo Governo non chiediamo nulla. Chiediamo solo che cambi."
B R A V I S S I M I
Evidentemente hanno capito che con questo "Governo" non c'è speranza di dialogo.
I fascisti e i salami infatti hanno un punto in comune: con entrambi non ci si può dialogare, entrambi li si appende e basta.
Giornalista: "Cosa chiedete al Governo?"
Studente: "A questo Governo non chiediamo nulla. Chiediamo solo che cambi."
B R A V I S S I M I
Evidentemente hanno capito che con questo "Governo" non c'è speranza di dialogo.
I fascisti e i salami infatti hanno un punto in comune: con entrambi non ci si può dialogare, entrambi li si appende e basta.
Un'altra illusa che si è lasciata inchiappettare dal PDL.


(Si noti la faccia durante l'inchiappettamento)
http://www.leggo.it/articolo.php?id=97908&sez=ITAL... 
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Modificato dall' autore il 22 dicembre 2010 16.29
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(Si noti la faccia durante l'inchiappettamento)

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Modificato dall' autore il 22 dicembre 2010 16.29
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- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> [img ]

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Modificato dall' autore il 22 dicembre 2010 16.15
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>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> [img ]

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Modificato dall' autore il 22 dicembre 2010 16.15
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Proc di Catania
- Scritto da:
> quando inizia ad essere possibile
>
> e quali sono le età ottimali?
Mai. Il parto è un'abominio.


