- Scritto da:
>

"Ms OReilly began legal proceedings against the force and was awarded £7,000 in an out-of-court settlement."
Non avrebbe dovuto accettare. Avrebbe dovuto far continuare il processo fino all'espulsione del coglione. Accettando ha si guadagnato £7000 ma il tizio è ancora libero di fare quel che gli pare, probabilmente senza nemmeno un appunto sulle sue note di servizio.
- Scritto da:
> "Wikileak's job is to take people's secrets and
> show them and who's hiding them to the world.
> Tor's job is to do the inverse. The two project's
> goals don't
> align"
>
> Opinabile.
Esatto.
Entrambi i progetti servono a garantire i diritti dei cittadini. Il tizio ha una visione parziale della cosa oppure ha finto di essersi dimenticato di questo particolare per sostenere le sue tesi.
- Scritto da: Svyatopolk
> http://sheddingbikes.com/posts/1293530004.html

Il tizio usa argomentazioni ridicole.
Il sorgente di Tor è pubblico, è stato studiato in un'infinità di whitepapers da parte di molte persone (inclusi studenti specializzati in cifratura come tesi di laurea). Alcuni problemi sono stati trovati e riparati, altri non possono essere riparati se non chiedendo all'utente di non usare Tor come fosse una TV ma di conoscerne i meccanismi e quindi evitare i potenziali problemi (niente login su propri account con Tor, niente javascript/flash/pluginingenere che possano bypassare il proxy della macchina, ecc).
Il fatto che poi uno di coloro che lavora a Tor lavori anche per Wikileaks non significa nulla. Pure io lavorerei per Wikileaks e per Tor se ne avessi le conoscenze e competenze, la ragione è che ritengo entrambi i progetti meritevoli, e seppur abbiano scopi diversi, quasi opposti, entrambi esistono per la sicurezza dei cittadini e per preservarne in diritti. Lo fanno in modo diverso, con scopi e fini diversi, ma la sostanza è la stessa. A Wikileaks infatti non interessano i "segreti" del privato cittadino, ma i segreti di governo, associazioni più o meno nascoste, ecc... e come ho già spiegato a Giambo questi segreti non dovrebbero nemmeno esistere.
Wikileaks cerca di portare a galla il marcio che c'è nell'informazione odierna e nei governi. Che un cittadino invece abbia pieno diritto alla privacy non si discute e non mi interessa quello che fa nel suo privato, anzi, sono assolutamente interessato a garantirgli questo diritto in tutti i modi possibili.
A me sembra semplicemente che il tipo si sia lasciato impressionare da chi dice che Tor non è sicuro. Tor non è sicuro se lo usi come fosse una televisione, ovvero come se fosse una scatola magica che fa tutto lui. Per usare Tor ci vuole conoscenza, cervello e molta attenzione... e se ritieni di aver bisogno della protezione di Tor è bene che PRIMA ti informi e studi le varie problematiche. Oppure ti stai semplicemente sparando su un piede. È giusto che sia così ed è inevitabile che sia così. L'informatica non dovrebbero usarla cani e porci, è da quando hanno cominciato ad usarla cani e porci che sono incominciati i problemi.
[CONTINUA]
> Ecco la conferma che la sinistra italiana e'
> litigiosa e spaccata...
Esatto. Ed è giusto che sia così. La storiella dei due poli è una fesseria. Le persone hanno molte più opinioni e idee che non sono riassumibili in due sole fazioni. Anzi, questa storia dei due poli è andata fin troppo avanti. È un evidente sistema di controllo per dare l'impressione ai cittadini di avere un qualche potere decisionale quando in realtà non è così.
> Questa tua frase nasconde una totale sfiducia
> nell'organo giudiziario.
Non lo nasconde. Non vedo proprio perché dovrei avere fiducia in qualcosa non meritevole di fiducia come appunto "l'organo giudiziario". Né vedo perché io debba aver fiducia in qualcosa "per definizione".
> Per me e' tra tutti quello piu' "sacro", sta una
> spanna sopra l'esecutivo e il legislativo
> .....
> nasce da una situazione anomala della politica
> italiana.
Non mi sembra sia anomala. Vedasi caso Svezia-Assange. Un'interferenza più chiara di quella è difficile trovarla pure in Italia.
> Quindi si dovrebbero applicare due pesi e due
> misure
> ?
No. Semplicemente durante il governo hai una certa immunità che serve a garantirti un governo stabile senza interferenze da parte di nessuno (salvo eventuali sfiducie da parte dei cittadini che dovrebbero essere decisamente più attivi e coinvolti nel governo). Quando il tuo mandato finisce (e dovrebbe esserci un limite, tipo in USA in cui non puoi essere eletto per più di due volte consecutive) sei chiamato a rispondere di quelle accuse (in altre parole la prescrizione incomincia dal giorno in cui sei processabile).
Se i crimini che hai commesso sono contro la democrazia stessa (perché per esempio sei un tiranno, e questo dovrebbe deciderlo qualche organo apposito di controllo), allora la tua immunità cade e vieni processato subito, con il massimo della severità possibile.
La tua immunità decade anche se vieni accusato di più crimini (da magistrati diversi) e ci sono prove schiaccianti in merito.
In alternativa si potrebbe prevedere un organo, diciamo un intero seggio di magistrati che valuta se le prove e i crimini a tuo carico sono tali da giustificare un processo d'urgenza nei tuoi confronti (per esempio per reati di mafia, corruzione, ecc. che mettono in pericolo l'ordine democratico del Paese).
> > Io non ci credo affatto nei giudici.
>
> Vabbe'
...
Così è.
> No, ma per non perdere la credibilita' non puoi
> infrangere una legge esistente al fine di
> cambiarla.
Perché no? I radicali lo fanno da sempre. Vedasi per esempio la distribuzione di mariuana (mi pare fosse di mariuana) in piazza come protesta contro le leggi assurde in merito. O l'organizzare cliniche sicure ma clandestine per chi vuole abortire quando le leggi non lo permettevano.
Una legge ingiusta va boicottata, violata e ridicolizzata. Io la vedo così. E se non la vedessero così altre persone sai quanti ebrei sarebbero stati mandati nei campi di concentramento perché "la legge dice così".
> E' come se il Blatta trombasse su ogni lembo di
> spiaggia possibile ... e poi pretendesse
> di essere eletto ...
Dovrebbe poterlo fare. Non vedo perché non dovrebbe.
> Non e' cosi' che funziona: Il Blatta dovrebbe
> votare una persona credibile...
Se io voglio votare il Blatta, cosa che non succederà mai, devo essere libero di votare il Blatta. Chi sei tu per decidere che il Blatta è indegno del mio voto?
Io non ti do il diritto di scegliere per me chi io debbo poter eleggere. Che diritto hai di farlo? Se io sono fesso e voto il Blatta, devo poterlo fare.
> Ecco la conferma che la sinistra italiana e'
> litigiosa e spaccata...
Esatto. Ed è giusto che sia così. La storiella dei due poli è una fesseria. Le persone hanno molte più opinioni e idee che non sono riassumibili in due sole fazioni. Anzi, questa storia dei due poli è andata fin troppo avanti. È un evidente sistema di controllo per dare l'impressione ai cittadini di avere un qualche potere decisionale quando in realtà non è così.
> Questa tua frase nasconde una totale sfiducia
> nell'organo giudiziario.
Non lo nasconde. Non vedo proprio perché dovrei avere fiducia in qualcosa non meritevole di fiducia come appunto "l'organo giudiziario". Né vedo perché io debba aver fiducia in qualcosa "per definizione".
> Per me e' tra tutti quello piu' "sacro", sta una
> spanna sopra l'esecutivo e il legislativo
> .....
> nasce da una situazione anomala della politica
> italiana.
Non mi sembra sia anomala. Vedasi caso Svezia-Assange. Un'interferenza più chiara di quella è difficile trovarla pure in Italia.
> Quindi si dovrebbero applicare due pesi e due
> misure

> ?
No. Semplicemente durante il governo hai una certa immunità che serve a garantirti un governo stabile senza interferenze da parte di nessuno (salvo eventuali sfiducie da parte dei cittadini che dovrebbero essere decisamente più attivi e coinvolti nel governo). Quando il tuo mandato finisce (e dovrebbe esserci un limite, tipo in USA in cui non puoi essere eletto per più di due volte consecutive) sei chiamato a rispondere di quelle accuse (in altre parole la prescrizione incomincia dal giorno in cui sei processabile).
Se i crimini che hai commesso sono contro la democrazia stessa (perché per esempio sei un tiranno, e questo dovrebbe deciderlo qualche organo apposito di controllo), allora la tua immunità cade e vieni processato subito, con il massimo della severità possibile.
La tua immunità decade anche se vieni accusato di più crimini (da magistrati diversi) e ci sono prove schiaccianti in merito.
In alternativa si potrebbe prevedere un organo, diciamo un intero seggio di magistrati che valuta se le prove e i crimini a tuo carico sono tali da giustificare un processo d'urgenza nei tuoi confronti (per esempio per reati di mafia, corruzione, ecc. che mettono in pericolo l'ordine democratico del Paese).
> > Io non ci credo affatto nei giudici.
>
> Vabbe'
...Così è.
> No, ma per non perdere la credibilita' non puoi
> infrangere una legge esistente al fine di
> cambiarla.
Perché no? I radicali lo fanno da sempre. Vedasi per esempio la distribuzione di mariuana (mi pare fosse di mariuana) in piazza come protesta contro le leggi assurde in merito. O l'organizzare cliniche sicure ma clandestine per chi vuole abortire quando le leggi non lo permettevano.
Una legge ingiusta va boicottata, violata e ridicolizzata. Io la vedo così. E se non la vedessero così altre persone sai quanti ebrei sarebbero stati mandati nei campi di concentramento perché "la legge dice così".
> E' come se il Blatta trombasse su ogni lembo di
> spiaggia possibile ... e poi pretendesse
> di essere eletto ...
Dovrebbe poterlo fare. Non vedo perché non dovrebbe.
> Non e' cosi' che funziona: Il Blatta dovrebbe
> votare una persona credibile...
Se io voglio votare il Blatta, cosa che non succederà mai, devo essere libero di votare il Blatta. Chi sei tu per decidere che il Blatta è indegno del mio voto?
Io non ti do il diritto di scegliere per me chi io debbo poter eleggere. Che diritto hai di farlo? Se io sono fesso e voto il Blatta, devo poterlo fare.
- Scritto da: Giambo
> No, io sono equidistante
Balle [immaginalo pronunciato con il tono del tipo in V per Vendetta a capo dei castigatori... non ricordo mai il nome...]
> Balle, la mia femmina lava e stira, mentre io
> cucino e ...
Non stavo parlando di schiavismo fisico, ma schiavismo mentale. Ma è proprio questo schiavismo mentale che ha permesso alle femministe di raccogliere sempre più consensi e potere fino ad arrivare ad avere più diritti effettivi dei maschi.
> La tua posizione invece e' spostata verso l'altra
> sponda: Solo un odio profondo verso le donne puo'
> farti preferire un culo peloso alla dolce curva
> di un seno
> ...
Non si tratta di odio ma di assoluta indifferenza.
> Era solo un esempio per farti capire che ogni
> liberta' ha i suoi confini
> ...
No. La libertà di parola ha uno scopo ben preciso, ovvero dare uguaglianza alle persone, indipendentemente da quello che pensano. Stabilire il principio che tu sei uguale a me, e io posso dire la mia come tu la tua e né io né nessun altro può limitare questo mio e tuo diritto a dire ciò che so e ciò che penso.
Io debbo poter dire la mia, di esprimere le mie conoscenze e i miei pensieri. Come vedi la calunnia non rientra fra questi diritti perché le stesse cose le puoi dire in modo tale da non calunniare nessuno (se poi affermi che uno è un ladro è giusto che questo ti chieda le prove oppure che paghi per il danno alla credibilità e all'immagine che hai provocato ingiustamente).
Se questo diritto non è garantito con il MASSIMO rigore allora la democrazia va a farsi fottere perché in un governo dove il cittadino non è libero di dire ciò che pensa, di far conoscere agli altri le cose di cui è venuto a conoscenza (soprattutto se riguardano il governo stesso), allora quel cittadino non è un cittadino ma un suddito, uno schiavo, e il governo può fare quel che gli pare.
Il governo non deve essere una sovrastruttura con più diritti dei suoi cittadini. Nessun cittadino può essere ridotto al silenzio dal governo... ed è questo che si sta cercando di fare con Assange.
Se gli USA hanno fatto delle porcate, come fra l'altro già tutti sapevano, chieda scusa primo per averle fatte, e poi per aver nascosto la verità. Invece quello che hai è una manica di idioti che chiede il diritto di fare quel che gli pare e addirittura di imporre il silenzio su chi è a conoscenza di questi fatti.
Mi sembrano cose un tantino diverse rispetto al presunto diritto di infangare qualcuno gratis senza mostrare nemmeno delle prove.
> I segreti di stato devono esistere...
Non è detto che avrebbero attaccato e non è comunque una scusa per il segreto di Stato. È possibile infatti citare nei vari governi decine, centinaia, migliaia di crimini commessi proprio GRAZIE al segreto di Stato. E in ogni caso se uno Stato ha bisogno di avere segreti significa che sta operando al di fuori del controllo dei suoi cittadini, pertanto non è uno Stato democratico.
Il governo deve comportarsi in modo assolutamente trasparente e in modo assolutamente pubblico.
Vedi ad esempio le riunioni segrete in parlamento per censurare Internet (addirittura volevano proibire l'uso di facebook in Italia da quanto ho letto in giro, salvo poi essere ricordati che questo lo fa solo l'Iran).
Se operi nel segreto operi al di là del controllo dei cittadini, pertanto operi al di fuori del regime democratico. Non è difficile capirlo.
> Attenzione: Sotto segreto di stato non faccio
> rientrare le porcate commesse dai politici,
Visto che ciò che è segreto tu non puoi conoscerlo né puoi stabilire se il segreto ha senso o no come intenderesti controllare la cosa? Come puoi tu cittadino controllare che i tuoi politici non facciano le porcate che hai citato se vieni estromesso dal segreto di Stato?
Te lo dico io come: non puoi. In altre parole chi governa ha carta bianca, basata unicamente sulla tua fiducia nel loro operato.
In democrazia la fiducia non esiste, né deve esistere. In democrazia esistono solo i fatti e i giudizi dei cittadini sui fatti. Giudizi che non puoi dare se non ne sei a conoscenza.
> I segreti di stato esistono da quando esiste la
> prima tribu' di ominidi: Fanno parte della
> politica
> stessa.
Se è per questo anche l'omicidio "in nome della legge". Come nella "democraticissima America" fonte di spunto e di esempio per i nostri politici corrotti.
Il fatto che qualcosa esista da sempre non significa che questa cosa sia giusta.
> Quel che sta' avvenendo non e' un cambio di
> ideologia, e' semplicemente un abbracciare una
> nuova tesi...
In altre parole la fine della sinistra e l'originarsi di partiti politici che invece di portare avanti idee portano avanti i loro interessi alleandosi con cani e porci pur di sopravvivere alle elezioni.
Bé, ti sembrerà strano, ma a me e a molti altri una "sinistra" simile non piace né interessa.
> No, io sono equidistante

Balle [immaginalo pronunciato con il tono del tipo in V per Vendetta a capo dei castigatori... non ricordo mai il nome...]
> Balle, la mia femmina lava e stira, mentre io
> cucino e ...
Non stavo parlando di schiavismo fisico, ma schiavismo mentale. Ma è proprio questo schiavismo mentale che ha permesso alle femministe di raccogliere sempre più consensi e potere fino ad arrivare ad avere più diritti effettivi dei maschi.
> La tua posizione invece e' spostata verso l'altra
> sponda: Solo un odio profondo verso le donne puo'
> farti preferire un culo peloso alla dolce curva
> di un seno

> ...
Non si tratta di odio ma di assoluta indifferenza.
> Era solo un esempio per farti capire che ogni
> liberta' ha i suoi confini
> ...
No. La libertà di parola ha uno scopo ben preciso, ovvero dare uguaglianza alle persone, indipendentemente da quello che pensano. Stabilire il principio che tu sei uguale a me, e io posso dire la mia come tu la tua e né io né nessun altro può limitare questo mio e tuo diritto a dire ciò che so e ciò che penso.
Io debbo poter dire la mia, di esprimere le mie conoscenze e i miei pensieri. Come vedi la calunnia non rientra fra questi diritti perché le stesse cose le puoi dire in modo tale da non calunniare nessuno (se poi affermi che uno è un ladro è giusto che questo ti chieda le prove oppure che paghi per il danno alla credibilità e all'immagine che hai provocato ingiustamente).
Se questo diritto non è garantito con il MASSIMO rigore allora la democrazia va a farsi fottere perché in un governo dove il cittadino non è libero di dire ciò che pensa, di far conoscere agli altri le cose di cui è venuto a conoscenza (soprattutto se riguardano il governo stesso), allora quel cittadino non è un cittadino ma un suddito, uno schiavo, e il governo può fare quel che gli pare.
Il governo non deve essere una sovrastruttura con più diritti dei suoi cittadini. Nessun cittadino può essere ridotto al silenzio dal governo... ed è questo che si sta cercando di fare con Assange.
Se gli USA hanno fatto delle porcate, come fra l'altro già tutti sapevano, chieda scusa primo per averle fatte, e poi per aver nascosto la verità. Invece quello che hai è una manica di idioti che chiede il diritto di fare quel che gli pare e addirittura di imporre il silenzio su chi è a conoscenza di questi fatti.
Mi sembrano cose un tantino diverse rispetto al presunto diritto di infangare qualcuno gratis senza mostrare nemmeno delle prove.
> I segreti di stato devono esistere...
Non è detto che avrebbero attaccato e non è comunque una scusa per il segreto di Stato. È possibile infatti citare nei vari governi decine, centinaia, migliaia di crimini commessi proprio GRAZIE al segreto di Stato. E in ogni caso se uno Stato ha bisogno di avere segreti significa che sta operando al di fuori del controllo dei suoi cittadini, pertanto non è uno Stato democratico.
Il governo deve comportarsi in modo assolutamente trasparente e in modo assolutamente pubblico.
Vedi ad esempio le riunioni segrete in parlamento per censurare Internet (addirittura volevano proibire l'uso di facebook in Italia da quanto ho letto in giro, salvo poi essere ricordati che questo lo fa solo l'Iran).
Se operi nel segreto operi al di là del controllo dei cittadini, pertanto operi al di fuori del regime democratico. Non è difficile capirlo.
> Attenzione: Sotto segreto di stato non faccio
> rientrare le porcate commesse dai politici,
Visto che ciò che è segreto tu non puoi conoscerlo né puoi stabilire se il segreto ha senso o no come intenderesti controllare la cosa? Come puoi tu cittadino controllare che i tuoi politici non facciano le porcate che hai citato se vieni estromesso dal segreto di Stato?
Te lo dico io come: non puoi. In altre parole chi governa ha carta bianca, basata unicamente sulla tua fiducia nel loro operato.
In democrazia la fiducia non esiste, né deve esistere. In democrazia esistono solo i fatti e i giudizi dei cittadini sui fatti. Giudizi che non puoi dare se non ne sei a conoscenza.
> I segreti di stato esistono da quando esiste la
> prima tribu' di ominidi: Fanno parte della
> politica
> stessa.
Se è per questo anche l'omicidio "in nome della legge". Come nella "democraticissima America" fonte di spunto e di esempio per i nostri politici corrotti.
Il fatto che qualcosa esista da sempre non significa che questa cosa sia giusta.
> Quel che sta' avvenendo non e' un cambio di
> ideologia, e' semplicemente un abbracciare una
> nuova tesi...
In altre parole la fine della sinistra e l'originarsi di partiti politici che invece di portare avanti idee portano avanti i loro interessi alleandosi con cani e porci pur di sopravvivere alle elezioni.
Bé, ti sembrerà strano, ma a me e a molti altri una "sinistra" simile non piace né interessa.
- Scritto da: Svyatopolk
> Ah, no, è una bella notizia invece: putin vuole
> che la russia passi a linux, ed entro sei mesi i
> documenti saranno tutti odf
>

>
>

«According to the document, the introduction of Linux in government should begin in II quarter 2012.»
Giacobbo avrebbe qualcosa da ridire al riguardo...
- Scritto da: gengiva
> Ho fatto entrare un vecchio amplificatore
> direttamente nella line in senza passare per la
> scheda esterna, ho alzato il volume e il
> portatile si è spento di colpo
>

>
> Mi sono fatto la cacca nelle mutande! Ora gli ho
> messo la copertina e gli sto facendo le
> coccole...

- Scritto da: Giambo
> Si, vabbeh, tu sei prevenuto contro le femmine
No. Sei tu che sei prevenuto A FAVORE delle femmine. E l'unica ragione per cui lo fai è che sei un loro schiavo.
Semmai, io che per le femmine non provo assolutamente nulla, sono in posizione più neutrale per vedere la realtà di chi invece per le femmine prova qualcosa che gli impedisce di essere lucido.
> Gli emendamenti sono come la bibbia, si possono
> interpretare e sono stati scritti in un periodo
> particolare della storia degli
> USA.
> La liberta' di parola, per esempio, cozza con la
> calunnia e viene di fatto limitata in tantissimi
> campi (Segreti militari, NDA nei contratti,
> ...)
La calunnia non è mai rientrata nella libertà di parola. Nemmeno ai tempi in cui il primo emendamento è stato scritto. Quindi il problema non si pone.
I "segreti di stato" semplicemente non devono esistere perché nel momento stesso in cui esistono tolgono a me elettore la possibilità di conoscere le ragioni su cui si basano le azioni di chi ho votato.
Io elettore NON ho dato carta bianca a chi ho eletto. Io elettore ho pieno diritto di essere informato al 100% di tutto ciò che i politici che sono finiti al governo fanno nello svolgere delle loro funzioni (se poi a casa loro si fanno party con trojone questi non sono fatti miei, se invece usano l'aereo pagato con i miei soldi per portarsi le trojone a casa invece si, questo è un fatto anche mio).
> Quoto. La Clinton si e' gia' dimenticata dei
> Pentagon Papers o vuole scaricare la colpa
> dell'inettitudine del proprio governo su chi ha
> gridato che il re e'
> nudo.
E per fare questo piagnucola su una cosa che non dovrebbe nemmeno esistere: i segreti di Stato.
> E' piu' probabile che Nathan si metta a pregare
> in direzione della Mecca
È la stessa cosa che sta avvenendo ed è avvenuta qui in Italia con il PD.
> Questo per chi ha una concezione di destra e
> sinistra immutabile nel
> tempo.
> La sinistra di mio nonno, come pure la destra,
> erano decisamente piu' radicali di quelle
> attuali, e non
> solo.
>
> Il partito democratico sta pagando la delusione
> per un cambiamento che non c'e' stato. Non c'e'
> stato non per colpa di Obama, ma per la
> situazione catastrofica lasciata dal suo inetto
> predecessore.
La tua opinione su ciò che dovrebbe essere la sinistra oggi non significa che debba corrispondere con la mia, né con quella degli altri. Il PD ha perso e continuerà a perdere finché continuerà con l'idea di sinistra che si sono fatti LORO fregandosene dell'idea di sinistra che invece ha la gente.
Se giri un po' per i forum vedrai che la gente rimprovera questo per lo più al PD. Ovvero l'aver tradito gli ideali di sinistra pur di far numero fra le proprie fila (facendo entrare imbecilli come la Binetti & co e cacciando chi invece era di sinistra davvero).
Diciamo che in Italia la sinistra è morta nel momento in cui hanno fatto presidente della camera Bertinotti per toglierselo dalle OO (cosa che poi è avvenuta davvero quando Bertinotti ha capito il loro gioco e se ne è andato da solo).
> Il problema e' che la gente non vota un mafioso,
> e' il mafioso che fa votare la
> gente.
Se la gente è abbastanza stupida da farsi raggirare dalla televisione è giusto che a capo del Governo abbia un mafioso ed è giusto che sia lo zimbello d'Europa.
> Lo sai anche te che la legge non e' uguale per
> tutti, ho portato l'esempio
> dell'immunita'.
L'immunità per le alte cariche dello Stato non è un'idea peregrina. Serve rendere indipendente la politica dalla magistratura che altrimenti si trova in mano con la possibilità di annientare un intero governo che non le piace. Tuttavia ci dovrebbero essere dei limiti a questa immunità. Nel senso che se una di queste "alte cariche dello Stato" persevera in un comportamento illegale GRAVE (tipo comportarsi da ducetto, violare la Costituzione, dimostrare di non rispettare i principi democratici, ovvero un comportamento dannoso per lo stesso ordine democratico) allora è giusto che venga processato e che venga dimesso a forza.
Purtroppo Berlusconi sta ridicolizzando queste idee che sono buone in principio. Non è un problema l'immunità... è un problema quando questa è applicata a gente come Berlusconi.
> Se non credi nella giustizia, allora la
> magistratura puo' estrometterti anche dopo.
Dopo sono fatti suoi. A me interessa che la magistratura non possa buttare giù un governo a proprio piacimento.
> Anzi, puo' tenerti a guinzaglio con con questo
> spauracchio.
> Ma solo se non credi nel potere giudiziario.
Io non ci credo affatto nei giudici. Anzi, sono piuttosto convinto che molte delle loro azioni abbiano tutt'altri obiettivi che far rispettare la legge. Ne ho avuti esempi su persone che conosco, non sto quindi parlando di mere ipotesi. Probabilmente si tratta di mele marce, forse la gran parte dei giudici non è così. Ma finché esistono queste mele marce e possono fare quello che vogliono senza dover rispondere a nessuno dei danni che fanno è semplicemente impossibile per me credere nella giustizia.
> Allora sei un pirla
> Se entri in politica per pararti il culo dopo che
> sei stato sgamato dalla giustizia, non sei tanto
> diverso da un
> Berlusconi.
No. Non entro in politica "per pararmi il culo", ma perché ritengo quella legge SBAGLIATA.
Ti faccio un altro esempio.
Immagina che io sia ebreo, e che facciano una legge che mi condanna in quanto tale. Sarebbe un "volersi parare il culo" scendere in politica per CAMBIARE le cose? Io credo di no. E credo di no anche nell'esempio sopra. Se ritengo che una legge sia sbagliata DEVO avere il diritto di poterlo dire e potermi far votare per cambiarla. Altrimenti tutto l'ordine democratico salta in aria... perché cominci ad avere cittadini di serie A e cittadini di serie B. I primi possono farsi eleggere, i secondi no. Anche dopo aver magari pagato il loro debito con la giustizia (in altre parole avresti una pena infinita che si concretizza nell'impossibilità di farsi eleggere vita natural durante anche dopo aver saldato il proprio debito).
> Esatto. Voterai un'altro rappresentante del
> popolo, al quale piace la bernarda, ma che non e'
> stato condannato e che la pensa come
> te.
Invece io non sono d'accordo. Di Assange mi fido in base a quello che ha fatto, a quello che è stato disposto a rischiare, in base a quello in cui ha DIMOSTRATO credere andando anche in galera per questo principio, di altri fantocci potrei non fidarmi. Senza contare che il caso Assange è piuttosto evidente di come la magistratura possa essere usata per estromettere una persona dalla vita politica.
> Si, vabbeh, tu sei prevenuto contro le femmine

No. Sei tu che sei prevenuto A FAVORE delle femmine. E l'unica ragione per cui lo fai è che sei un loro schiavo.
Semmai, io che per le femmine non provo assolutamente nulla, sono in posizione più neutrale per vedere la realtà di chi invece per le femmine prova qualcosa che gli impedisce di essere lucido.
> Gli emendamenti sono come la bibbia, si possono
> interpretare e sono stati scritti in un periodo
> particolare della storia degli
> USA.
> La liberta' di parola, per esempio, cozza con la
> calunnia e viene di fatto limitata in tantissimi
> campi (Segreti militari, NDA nei contratti,
> ...)
La calunnia non è mai rientrata nella libertà di parola. Nemmeno ai tempi in cui il primo emendamento è stato scritto. Quindi il problema non si pone.
I "segreti di stato" semplicemente non devono esistere perché nel momento stesso in cui esistono tolgono a me elettore la possibilità di conoscere le ragioni su cui si basano le azioni di chi ho votato.
Io elettore NON ho dato carta bianca a chi ho eletto. Io elettore ho pieno diritto di essere informato al 100% di tutto ciò che i politici che sono finiti al governo fanno nello svolgere delle loro funzioni (se poi a casa loro si fanno party con trojone questi non sono fatti miei, se invece usano l'aereo pagato con i miei soldi per portarsi le trojone a casa invece si, questo è un fatto anche mio).
> Quoto. La Clinton si e' gia' dimenticata dei
> Pentagon Papers o vuole scaricare la colpa
> dell'inettitudine del proprio governo su chi ha
> gridato che il re e'
> nudo.
E per fare questo piagnucola su una cosa che non dovrebbe nemmeno esistere: i segreti di Stato.
> E' piu' probabile che Nathan si metta a pregare
> in direzione della Mecca
È la stessa cosa che sta avvenendo ed è avvenuta qui in Italia con il PD.
> Questo per chi ha una concezione di destra e
> sinistra immutabile nel
> tempo.
> La sinistra di mio nonno, come pure la destra,
> erano decisamente piu' radicali di quelle
> attuali, e non
> solo.
>
> Il partito democratico sta pagando la delusione
> per un cambiamento che non c'e' stato. Non c'e'
> stato non per colpa di Obama, ma per la
> situazione catastrofica lasciata dal suo inetto
> predecessore.
La tua opinione su ciò che dovrebbe essere la sinistra oggi non significa che debba corrispondere con la mia, né con quella degli altri. Il PD ha perso e continuerà a perdere finché continuerà con l'idea di sinistra che si sono fatti LORO fregandosene dell'idea di sinistra che invece ha la gente.
Se giri un po' per i forum vedrai che la gente rimprovera questo per lo più al PD. Ovvero l'aver tradito gli ideali di sinistra pur di far numero fra le proprie fila (facendo entrare imbecilli come la Binetti & co e cacciando chi invece era di sinistra davvero).
Diciamo che in Italia la sinistra è morta nel momento in cui hanno fatto presidente della camera Bertinotti per toglierselo dalle OO (cosa che poi è avvenuta davvero quando Bertinotti ha capito il loro gioco e se ne è andato da solo).
> Il problema e' che la gente non vota un mafioso,
> e' il mafioso che fa votare la
> gente.
Se la gente è abbastanza stupida da farsi raggirare dalla televisione è giusto che a capo del Governo abbia un mafioso ed è giusto che sia lo zimbello d'Europa.
> Lo sai anche te che la legge non e' uguale per
> tutti, ho portato l'esempio
> dell'immunita'.
L'immunità per le alte cariche dello Stato non è un'idea peregrina. Serve rendere indipendente la politica dalla magistratura che altrimenti si trova in mano con la possibilità di annientare un intero governo che non le piace. Tuttavia ci dovrebbero essere dei limiti a questa immunità. Nel senso che se una di queste "alte cariche dello Stato" persevera in un comportamento illegale GRAVE (tipo comportarsi da ducetto, violare la Costituzione, dimostrare di non rispettare i principi democratici, ovvero un comportamento dannoso per lo stesso ordine democratico) allora è giusto che venga processato e che venga dimesso a forza.
Purtroppo Berlusconi sta ridicolizzando queste idee che sono buone in principio. Non è un problema l'immunità... è un problema quando questa è applicata a gente come Berlusconi.
> Se non credi nella giustizia, allora la
> magistratura puo' estrometterti anche dopo.
Dopo sono fatti suoi. A me interessa che la magistratura non possa buttare giù un governo a proprio piacimento.
> Anzi, puo' tenerti a guinzaglio con con questo
> spauracchio.
> Ma solo se non credi nel potere giudiziario.
Io non ci credo affatto nei giudici. Anzi, sono piuttosto convinto che molte delle loro azioni abbiano tutt'altri obiettivi che far rispettare la legge. Ne ho avuti esempi su persone che conosco, non sto quindi parlando di mere ipotesi. Probabilmente si tratta di mele marce, forse la gran parte dei giudici non è così. Ma finché esistono queste mele marce e possono fare quello che vogliono senza dover rispondere a nessuno dei danni che fanno è semplicemente impossibile per me credere nella giustizia.
> Allora sei un pirla

> Se entri in politica per pararti il culo dopo che
> sei stato sgamato dalla giustizia, non sei tanto
> diverso da un
> Berlusconi.
No. Non entro in politica "per pararmi il culo", ma perché ritengo quella legge SBAGLIATA.
Ti faccio un altro esempio.
Immagina che io sia ebreo, e che facciano una legge che mi condanna in quanto tale. Sarebbe un "volersi parare il culo" scendere in politica per CAMBIARE le cose? Io credo di no. E credo di no anche nell'esempio sopra. Se ritengo che una legge sia sbagliata DEVO avere il diritto di poterlo dire e potermi far votare per cambiarla. Altrimenti tutto l'ordine democratico salta in aria... perché cominci ad avere cittadini di serie A e cittadini di serie B. I primi possono farsi eleggere, i secondi no. Anche dopo aver magari pagato il loro debito con la giustizia (in altre parole avresti una pena infinita che si concretizza nell'impossibilità di farsi eleggere vita natural durante anche dopo aver saldato il proprio debito).
> Esatto. Voterai un'altro rappresentante del
> popolo, al quale piace la bernarda, ma che non e'
> stato condannato e che la pensa come
> te.
Invece io non sono d'accordo. Di Assange mi fido in base a quello che ha fatto, a quello che è stato disposto a rischiare, in base a quello in cui ha DIMOSTRATO credere andando anche in galera per questo principio, di altri fantocci potrei non fidarmi. Senza contare che il caso Assange è piuttosto evidente di come la magistratura possa essere usata per estromettere una persona dalla vita politica.
- Scritto da: Giambo
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
>
> > Oppure ha scazzato la Clinton.
>
> Vabbeh, lei e' una di quelle che piu' l'ha preso
> nel culo da Wikileaks, puo' essere che ha
> sbroccato
>

No. È un oca da un pezzo oramai. Questa è semplicemente l'ennesima conferma.
> Certo che e' da idioti pensare di poter fare e
> dire quel che si vuole e sperare di farla franca
> in eterno, mica sono tutti fuRRbi come
> GRANDISSIMO SILVIO

> !
Il primo emendamento è uno dei principi più basilari degli Stati Uniti. È tanto importante che è stata la prima cosa che i hanno scritto negli emendamenti. Se un politico non è d'accordo con questo principio significa che non è d'accordo con le basi fondanti della democrazia pertanto è un pericolo per la democrazia stessa.
Se alla Clinton brucia tanto il culetto perché Wikileaks l'ha sputtanata mostrando al mondo quanto è falsa e oca significa una sola cosa: che si è comportata da falsa e da oca, e non è certo colpa di Wikileaks.
> O forse le brucia la sconfitta con l'Abbronzato,
> lo vuole mettere in difficolta' e presentarsi nel
> 2012 come l'alternativa democratica piu'-a-destra
> dell'attuale presidente
>

Se il partito democratico non le piace può presentarsi fra le file dei repubblicani.
Invece sta succedendo la stessa cosa che è successa qui con la sinistra... piano piano è diventata sempre meno sinistra e sempre più destra, grazie a degli infiltrati politici che sono riusciti a spacciarsi per una cosa per poi comportarsi in modo opposto. Il PD è un palese esempio nostrano di come questo processo funzioni.
> Tra l'altro: Tu sostenevi che la legge per la
> quale un politico non puo' entrare a far parte
> del governo se ha avuto guai con la giustizia non
> e' giusta. Per me un parlamentare non e' un
> cittadino qualunque (Vedasi anche l'immunita'
> della quale gode), quindi credo che debba
> sottostare a un regime di leggi "ad-hoc".
> L'esempio di GRANDISSIMO SILVIO e' un esempio di
> abuso in questo
> senso.
> Cosi' ho cogitato in questa fredda giornata
> zurighese
>

Certo e lo sostengo ancora. Non capisco che c'entri con quanto ho detto. Se la gente vuole votare un mafioso è giusto che possa votare un mafioso. Se per la gente i reati di Berluscane sono cazzabubbole allora se ne prenda atto.
Il problema dell'impedire a qualcuno che ha avuto problemi con la giustizia di presentarsi alle elezioni è che per prima cosa è incostituzionale... tutti i cittadini devono potersi presentare alle elezioni e seconda cosa sarebbe a quel punto estremamente facile per la magistratura estromettere chi non gli piace.
Supponi per esempio che io fumi mariuana e che sia d'accordo con il legalizzare la mariuana. Supponi che mi becchino a fumare mariuana e che venga condannato per questo.
Ora supponi che a me questa cosa non vada bene, che mi presenti alle elezioni al preciso scopo di cambiare questa legge che ritengo sbagliata. Supponi che la maggioranza delle persone sia d'accordo con me... perché non dovrebbe potermi votare solo perché sono stato condannato per aver fatto quello che predico?
È solo un esempio, ce ne sono molti altri che non hanno nemmeno necessariamente a che fare con crimini veri.
Supponi ad esempio che Assange venga condannato per "crimini di natura sessuale" perché non ha voluto usare un profilattico (è una legge talmente patetica che mi pare persino assurda ma vabbé). Secondo il tuo principio Assange non può presentarsi alle elezioni perché è stato condannato per un reato. Perché non devo poterlo votare se penso che il suo "reato" sia semplicemente una scusa per tenerlo fuori dal governo?
Berlusconi probabilmente è un truffatore e un approfittatore, ma non si possono usare i casi estremi per fare regole generali che valgono per tutti soprattutto se queste vanno a limitare i diritti e le libertà di tutti. Ad ogni modo, se gli italiani vogliono votarsi un truffatore perché sono imbecilli, è giusto che votino un truffatore e che siano giustamente ridicolizzati ovunque nel mondo per essere gli imbecilli che sono.
Immacolata concezione
Ad
http://archive.vn/qN1x1
Meglio della Madonna! Se vuoi scoprire come ha fatto clicca qui!!
- Scritto da: Giambo
> la Clinton spiega che Pechino possiede riserve
> di valuta estera pari a circa 2,7 miliardi di
> dollari: [...] Con queste cifre - scrive
> nel cablogramma il segretario di stato Usa - ogni
> movimento può essere estremamente
> destabilizzante.
>
> Credo che il giornalista abbia cannato qualcosa:
> 2.7 miliardi di dollari sono niente, cazzo
> vorresti destabilizzare
> ?
> Tanto per fare un paragone:
> http://www.usdebtclock.org/

Oppure ha scazzato la Clinton. Non è mai stata granché sveglia... inoltre credo che in questi giorni, con la sua posizione da stupida oca su Assange (lei comunque è sempre stata pro-censura e contro il primo emendamento, vedasi la posizione di anni fa sui videogiochi), abbia letteralmente consegnato il prossimo governo in mano ai repubblicani (non perché quelli siano meglio, semplicemente perché la gente che le ha dato fiducia difficilmente farà questo errore ancora una volta).
- Scritto da:
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da:
> > > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > > > - Scritto da: gengiva
> > > > >

> > > > > Hai vinto tu...
> > > >
> > > > Ora smetti di fumare.

> > >
> > > Gengiva devi fartene una ragione, a Wakko devi
> > > dare ragione in ogni caso anche quando non ce
> > > l'ha cioè sempre. Lui lascierebbe guidare
> > > l'automobile anche ad un tossico finchè non si
> > > dimostra che può falciare un'intera scolaresca
> > > che attraversa la strada sulle striscie
> > pedonali
> >
> > >

> >
> > Inutile che ti lagni piagnone. So che il fatto
> > che tu abbia sempre torto e io sempre ragione ti
> > fa rosicare parecchio. Ma è un fatto.
> Rassegnati,
> > tu sei ignorante, io no.
> >

>
> Certo, hai ragione Wakko

Vedo che finalmente cominci a capire.
- Scritto da:
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > - Scritto da: gengiva
> > >

> > > Hai vinto tu...
> >
> > Ora smetti di fumare.

>
> Gengiva devi fartene una ragione, a Wakko devi
> dare ragione in ogni caso anche quando non ce
> l'ha cioè sempre. Lui lascierebbe guidare
> l'automobile anche ad un tossico finchè non si
> dimostra che può falciare un'intera scolaresca
> che attraversa la strada sulle striscie pedonali
>

Inutile che ti lagni piagnone. So che il fatto che tu abbia sempre torto e io sempre ragione ti fa rosicare parecchio. Ma è un fatto. Rassegnati, tu sei ignorante, io no.
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
Ad
https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
- Scritto da: gengiva
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da: gengiva
> > >
> > > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > > >
> > > > - Scritto da: gengiva
> > > > >
> > > > > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > > > > > - Scritto da: gengiva
> > > > > > > nessun diritto.
> > > > > >
> > > > > > Esatto. Tu non hai nessun diritto per
> > > > stabilire
> > > > > > che l'altro genitore non debba poter
> > vedere
> > > > suo
> > > > > > figlio. Che è suo figlio tanto quanto
> > > > > > tuo.
> > > > > >
> > > > > > > in base al buonsenso.
> > > > > >
> > > > > > Il "buonsenso" qui non c'entra.
> > > > > >
> > > > > > > se avessi un figlio
> > > > > > > stocazzo che lo farei vedere alla
> madre
> > > > > tossico
> > > > > > > dipendente.
> > > > > >
> > > > > > Non avresti alcun diritto per fare una
> > cosa
> > > > > > simile. Il tuo sarebbe un abuso bello e
> > > buono.
> > > > > Il
> > > > > > "fin di bene" non giustifica il mezzo,
> > > inoltre
> > > > > > nel caso specifico il "fin di bene" è
> > > > piuttosto
> > > > > > soggettivo. Io potrei per esempio dirti
> > che
> > > TU
> > > > > > non devi vedere tuo figlio perché fumi,
> > > > fumare
> > > > è
> > > > > > una droga, è un cattivo esempio, è
> > > pericoloso
> > > > > per
> > > > > > la vita e la salute di tuo figlio (al
> > > > contrario
> > > > > > dell'iniettarsi in vena qualcosa). Come
> > vedi
> > > > il
> > > > > > "fin di bene" non esiste. Esiste solo
> > quello
> > > > che
> > > > > > un individuo ritiene o meno giusto o
> > > > sbagliato,
> > > > > > cosa spesso profondamente influenzata
> > dalle
> > > > > > credenze sociali più che da fatti veri e
> > > > > > propri.
> > > > > >
> > > > > > > morgan vuoi vedere tua figlia? smetti
> di
> > > > fare
> > > > > il
> > > > > > > coglione in giro per le televisioni e
> > > lavora
> > > > > per
> > > > > > > diventare un genitore in grado di
> > crescere
> > > > una
> > > > > > > bambina lontano dalle
> > > > > > > cazzate.
> > > > > >
> > > > > > Chi ti dice che la madre sia migliore?
> Chi
> > > ti
> > > > > > dice che Morgan sarebbe un cattivo
> padre?
> > > Solo
> > > > > la
> > > > > > madre. Ergo non è un'opinione affidabile
> > > > perché
> > > > > > evidentemente di
> > > > > > parte.
> > > > > >
> > > > > > > non che la madre sia una santa, ma
> > almeno
> > > > non
> > > > > si
> > > > > > > è sputtanata e quella bambina per
> tutta
> > la
> > > > > vita
> > > > > > > penserà che suo padre è conosciuto per
> > > > essere
> > > > > un
> > > > > > > drogato.
> > > > > >
> > > > > > Ciò non toglie in alcun modo il diritto
> a
> > > > Morgan
> > > > > > di vedere sua figlia, né da alcun
> diritto
> > > alla
> > > > > > madre di stabilire che Morgan non deve
> > > > > > vederla.
> > > > > >
> > > > > > > quando crescerà, se vorrà, potra
> > vederlo.
> > > > > >
> > > > > > Stupidaggini. Quando crescerà avrà
> subito
> > un
> > > > tal
> > > > > > lavaggio dalla parte della madre che
> > > > > > probabilmente non vorrà vedere suo padre
> > > > nemmeno
> > > > > > se suo padre fosse in realtà San
> Francesco
> > > > > > d'Assisi. Anche ammesso che voglia
> vederlo
> > > > > questo
> > > > > > capriccio della madre piagnona
> avrà
> > > > > > distrutto la relazione padre-figlia che
> > non
> > > > sarà
> > > > > > più, in alcun modo, ripristinabile in
> > > futuro.
> > > > Il
> > > > > > danno, sia al padre che alla figlia,
> sarà
> > > > > > profondo e permanente, senza possibilità
> > di
> > > > > > riparazione.
> > > > >
> > > > > Si ok, ci puoi discutere quanto vuoi
> > parlando
> > > di
> > > > > diritti, capricci e tutto quello che ti
> > salta
> > > in
> > > > > mente, ma c'è una cosa fondamentale che è
> > > stata
> > > > > tralasciata:
> > > > > Nel momento in cui una coppia decide di
> > > mettere
> > > > > al mondo un figlio si deve assumere delle
> > > > > responsabilità.
> > > > >
> > > > > Una madre ama il proprio figlio? Si.
> > > (ovviamente
> > > > > anche un
> > > > > padre)
> > > > > È giustificabile che per amore una madre
> > > voglia
> > > > > proteggere la propria creatura da uno che
> si
> > > > fuma
> > > > > la cocaina con l'ammoniaca? (forse non sai
> > > cosa
> > > > > fa questa droga alla testa della gente, io
> > si
> > > ma
> > > > > sei libero di non crederci) SECONDO ME
> > > > > si.
> > > > >
> > > > > Io le do ragione e questa è solo la mia
> > > > opinione.
> > > >
> > > > Se Morgan è pericoloso per via delle droghe
> > che
> > > > ha assunto o assume, allora si
> dimostri
> > > > QUESTO.
> > >
> > > Qualsiasi dottore può dirti che è dimostrato
> che
> > > il crack ti rende paranoico e schizofrenico.
> > > Magari sembra normale per quella mezz'ora in
> > > televisione, ma lui stesso ha dichiarato di
> > farne
> > > uso
> > > abitualmente.
> > > Doveva pensarci prima.
> >
> > Qualsiasi dottore può dirti che il fumo passivo
> è
> > letale tanto quanto il fumo attivo e forse pure
> > peggio. Quindi togliamo i figli a tutti quelli
> > che fumano.
> >

>
>

> Ma le sigarette non fanno impazzire le persone...
> Metti sullo stesso piano il fumo della nicotina
> con quello della
> cocaina!
> Peggio della legge Fini Giovanardi

Il cancro ai polmoni secondo te non è una cosa seria?

Sai quanta gente muore per colpa diretta delle sigarette (per fumo attivo e passivo)?
Credi che la nicotina non sia una droga?
Sai che la nicotina è più devastante e crea più dipendenza di molte altre droghe illegali?
Che insegnamento dai ai tuoi figli che ti vedono fumare? Quando anche loro fumeranno perché tu fumavi e si ritroveranno a fare chemioterapia all'ospedale che gli dirai? Che almeno "non ti facevi di crack come Morgan"?
- Scritto da: gengiva
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da: gengiva
> > >
> > > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > > > - Scritto da: gengiva
> > > > > nessun diritto.
> > > >
> > > > Esatto. Tu non hai nessun diritto per
> > stabilire
> > > > che l'altro genitore non debba poter vedere
> > suo
> > > > figlio. Che è suo figlio tanto quanto
> > > > tuo.
> > > >
> > > > > in base al buonsenso.
> > > >
> > > > Il "buonsenso" qui non c'entra.
> > > >
> > > > > se avessi un figlio
> > > > > stocazzo che lo farei vedere alla madre
> > > tossico
> > > > > dipendente.
> > > >
> > > > Non avresti alcun diritto per fare una cosa
> > > > simile. Il tuo sarebbe un abuso bello e
> buono.
> > > Il
> > > > "fin di bene" non giustifica il mezzo,
> inoltre
> > > > nel caso specifico il "fin di bene" è
> > piuttosto
> > > > soggettivo. Io potrei per esempio dirti che
> TU
> > > > non devi vedere tuo figlio perché fumi,
> > fumare
> > è
> > > > una droga, è un cattivo esempio, è
> pericoloso
> > > per
> > > > la vita e la salute di tuo figlio (al
> > contrario
> > > > dell'iniettarsi in vena qualcosa). Come vedi
> > il
> > > > "fin di bene" non esiste. Esiste solo quello
> > che
> > > > un individuo ritiene o meno giusto o
> > sbagliato,
> > > > cosa spesso profondamente influenzata dalle
> > > > credenze sociali più che da fatti veri e
> > > > propri.
> > > >
> > > > > morgan vuoi vedere tua figlia? smetti di
> > fare
> > > il
> > > > > coglione in giro per le televisioni e
> lavora
> > > per
> > > > > diventare un genitore in grado di crescere
> > una
> > > > > bambina lontano dalle
> > > > > cazzate.
> > > >
> > > > Chi ti dice che la madre sia migliore? Chi
> ti
> > > > dice che Morgan sarebbe un cattivo padre?
> Solo
> > > la
> > > > madre. Ergo non è un'opinione affidabile
> > perché
> > > > evidentemente di
> > > > parte.
> > > >
> > > > > non che la madre sia una santa, ma almeno
> > non
> > > si
> > > > > è sputtanata e quella bambina per tutta la
> > > vita
> > > > > penserà che suo padre è conosciuto per
> > essere
> > > un
> > > > > drogato.
> > > >
> > > > Ciò non toglie in alcun modo il diritto a
> > Morgan
> > > > di vedere sua figlia, né da alcun diritto
> alla
> > > > madre di stabilire che Morgan non deve
> > > > vederla.
> > > >
> > > > > quando crescerà, se vorrà, potra vederlo.
> > > >
> > > > Stupidaggini. Quando crescerà avrà subito un
> > tal
> > > > lavaggio dalla parte della madre che
> > > > probabilmente non vorrà vedere suo padre
> > nemmeno
> > > > se suo padre fosse in realtà San Francesco
> > > > d'Assisi. Anche ammesso che voglia vederlo
> > > questo
> > > > capriccio della madre piagnona avrà
> > > > distrutto la relazione padre-figlia che non
> > sarà
> > > > più, in alcun modo, ripristinabile in
> futuro.
> > Il
> > > > danno, sia al padre che alla figlia, sarà
> > > > profondo e permanente, senza possibilità di
> > > > riparazione.
> > >
> > > Si ok, ci puoi discutere quanto vuoi parlando
> di
> > > diritti, capricci e tutto quello che ti salta
> in
> > > mente, ma c'è una cosa fondamentale che è
> stata
> > > tralasciata:
> > > Nel momento in cui una coppia decide di
> mettere
> > > al mondo un figlio si deve assumere delle
> > > responsabilità.
> > >
> > > Una madre ama il proprio figlio? Si.
> (ovviamente
> > > anche un
> > > padre)
> > > È giustificabile che per amore una madre
> voglia
> > > proteggere la propria creatura da uno che si
> > fuma
> > > la cocaina con l'ammoniaca? (forse non sai
> cosa
> > > fa questa droga alla testa della gente, io si
> ma
> > > sei libero di non crederci) SECONDO ME
> > > si.
> > >
> > > Io le do ragione e questa è solo la mia
> > opinione.
> >
> > Se Morgan è pericoloso per via delle droghe che
> > ha assunto o assume, allora si dimostri
> > QUESTO.
>
> Qualsiasi dottore può dirti che è dimostrato che
> il crack ti rende paranoico e schizofrenico.
> Magari sembra normale per quella mezz'ora in
> televisione, ma lui stesso ha dichiarato di farne
> uso
> abitualmente.
> Doveva pensarci prima.
Qualsiasi dottore può dirti che il fumo passivo è letale tanto quanto il fumo attivo e forse pure peggio. Quindi togliamo i figli a tutti quelli che fumano.
- Scritto da:
> > > > > > > > ovviamente, i ricchi sono sempre
> > ladri
> > i
> > > > > > poveri
> > > > > > > > sempre onesti.
> > > > > > > > Indiscutibile.
> > > > > > >
> > > > > > > Non ho scritto questo mi pare.
> Potresti
> > > > > > indicarmi
> > > > > > > dove l'ho scritto?
> > > > > > >

> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > facile: hai scritto che gente come
> > > GRANDISSIMO
> > > > > > SILVIO & Co. (ricconi secondo Wikipedia)
> > si
> > > > > > salvano il culo = cioè non scontano una
> > > giusta
> > > > > > pena
> > > > > > mentre i "poveri sfigati" (non ricchi,
> > > > > > squattrinati, secondo wikipedia)
> finiranno
> > > in
> > > > > > galera anche se innocenti per
> > > > > > davvero.
> > > > > > soddisfatto?
> > > > >
> > > > > Quindi non sai leggere, o non hai
> abbastanza
> > > > > cervello da capire quello che ho scritto o
> > hai
> > > > > problemi di comprensione del
> > > > > testo.
> > > > >
> > > > > Io ho scritto "uno che ha i soldi può
> > piegare
> > > la
> > > > > giustizia come gli pare. uno che i soldi
> non
> > > ce
> > > > > li ha non può nemmeno permettersi di
> > > difendersi
> > > > > quindi sarà condannato a
> > > > > priori".
> > > > >
> > > > > Cosa diversa dal dire "i ricchi sono
> sempre
> > > > ladri
> > > > > e i poveri sono sempre
> > > > > onesti".
> > > > >
> > > > > Riesci a percepirla la differenza o vuoi
> dei
> > > > > disegnini?
> > > >
> > > >
> > > > è più facile che tu non sappia leggere ciò
> che
> > > > scrivi. fattene una
> > > > ragione.
> > >
> > > Piangi pure, hai cercato di arrampicarti sugli
> > > specchi, sei caduto e ti sei fatto male.
> Povero
> > > coccolo.
> > >

> >
> >
> > una scimmia ubriaca ha più argomenti di te.
>
> Ha scritto che un ricco può piegare la giustizia,
> un povero non può difendersi e quindi è
> condannato a priori. Senza entrare nel merito se
> l'uno o l'altro siano colpevoli o innocenti.
>

Esatto. Ma non solo un "povero", anche chi povero non è. Chi avrebbe 200 mila euro solo per INCOMINCIARE la propria difesa per esempio?
Di certo non una persona normale con un lavoro normale e magari pure dei figli da mantenere (figurarsi poi se è divorziato con la moglie che gli succhia il sangue tot al mese).
Oh e rendetevi conto che il "crimine" di Assange sarebbe quello di non aver usato un profilattico eh... mica di aver ucciso il presidente della Repubblica.
- Scritto da: gengiva
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > - Scritto da: gengiva
> > > nessun diritto.
> >
> > Esatto. Tu non hai nessun diritto per stabilire
> > che l'altro genitore non debba poter vedere suo
> > figlio. Che è suo figlio tanto quanto
> > tuo.
> >
> > > in base al buonsenso.
> >
> > Il "buonsenso" qui non c'entra.
> >
> > > se avessi un figlio
> > > stocazzo che lo farei vedere alla madre
> tossico
> > > dipendente.
> >
> > Non avresti alcun diritto per fare una cosa
> > simile. Il tuo sarebbe un abuso bello e buono.
> Il
> > "fin di bene" non giustifica il mezzo, inoltre
> > nel caso specifico il "fin di bene" è piuttosto
> > soggettivo. Io potrei per esempio dirti che TU
> > non devi vedere tuo figlio perché fumi, fumare è
> > una droga, è un cattivo esempio, è pericoloso
> per
> > la vita e la salute di tuo figlio (al contrario
> > dell'iniettarsi in vena qualcosa). Come vedi il
> > "fin di bene" non esiste. Esiste solo quello che
> > un individuo ritiene o meno giusto o sbagliato,
> > cosa spesso profondamente influenzata dalle
> > credenze sociali più che da fatti veri e
> > propri.
> >
> > > morgan vuoi vedere tua figlia? smetti di fare
> il
> > > coglione in giro per le televisioni e lavora
> per
> > > diventare un genitore in grado di crescere una
> > > bambina lontano dalle
> > > cazzate.
> >
> > Chi ti dice che la madre sia migliore? Chi ti
> > dice che Morgan sarebbe un cattivo padre? Solo
> la
> > madre. Ergo non è un'opinione affidabile perché
> > evidentemente di
> > parte.
> >
> > > non che la madre sia una santa, ma almeno non
> si
> > > è sputtanata e quella bambina per tutta la
> vita
> > > penserà che suo padre è conosciuto per essere
> un
> > > drogato.
> >
> > Ciò non toglie in alcun modo il diritto a Morgan
> > di vedere sua figlia, né da alcun diritto alla
> > madre di stabilire che Morgan non deve
> > vederla.
> >
> > > quando crescerà, se vorrà, potra vederlo.
> >
> > Stupidaggini. Quando crescerà avrà subito un tal
> > lavaggio dalla parte della madre che
> > probabilmente non vorrà vedere suo padre nemmeno
> > se suo padre fosse in realtà San Francesco
> > d'Assisi. Anche ammesso che voglia vederlo
> questo
> > capriccio della madre piagnona avrà
> > distrutto la relazione padre-figlia che non sarà
> > più, in alcun modo, ripristinabile in futuro. Il
> > danno, sia al padre che alla figlia, sarà
> > profondo e permanente, senza possibilità di
> > riparazione.
>
> Si ok, ci puoi discutere quanto vuoi parlando di
> diritti, capricci e tutto quello che ti salta in
> mente, ma c'è una cosa fondamentale che è stata
> tralasciata:
> Nel momento in cui una coppia decide di mettere
> al mondo un figlio si deve assumere delle
> responsabilità.
>
> Una madre ama il proprio figlio? Si. (ovviamente
> anche un
> padre)
> È giustificabile che per amore una madre voglia
> proteggere la propria creatura da uno che si fuma
> la cocaina con l'ammoniaca? (forse non sai cosa
> fa questa droga alla testa della gente, io si ma
> sei libero di non crederci) SECONDO ME
> si.
>
> Io le do ragione e questa è solo la mia opinione.
Se Morgan è pericoloso per via delle droghe che ha assunto o assume, allora si dimostri QUESTO. Non basta che uno se ne salti fuori a dire che il crack è pericoloso, voglio sapere, nello specifico caso, in che modo questo è pericoloso per la bambina e in che modo questo rende Morgan incapace di fare da padre, o addirittura tanto pericoloso da non poter nemmeno vedere OGNI TANTO sua figlia (almeno quel tanto che basta per poter mantenere una relazione con lei).
Posso essere d'accordo sull'affidamento alla madre, SE È VERO che Morgan è pericoloso per la bambina. Ma non sarò mai d'accordo sul fatto che a Morgan sia tolto persino il diritto di parlarle e di vederla e abbracciarla. Perché puoi dire quello che ti pare sul crack e l'ammoniaca, ma a me non sembra uno squilibrato.
Quello che invece a me sembra è che si sia dato ragione alla femmina semplicemente perché è la femmina e quindi migliore dell'uomo a prescindere.
E TU Lo Sai o no?
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
- Scritto da:
> > > nessun diritto.
> >
> > Esatto. Tu non hai nessun diritto per stabilire
> > che l'altro genitore non debba poter vedere suo
> > figlio. Che è suo figlio tanto quanto
> > tuo.
> >
> > > in base al buonsenso.
> >
> > Il "buonsenso" qui non c'entra.
> >
> > > se avessi un figlio
> > > stocazzo che lo farei vedere alla madre
> tossico
> > > dipendente.
> >
> > Non avresti alcun diritto per fare una cosa
> > simile. Il tuo sarebbe un abuso bello e buono.
> Il
> > "fin di bene" non giustifica il mezzo, inoltre
> > nel caso specifico il "fin di bene" è piuttosto
> > soggettivo. Io potrei per esempio dirti che TU
> > non devi vedere tuo figlio perché fumi, fumare è
> > una droga, è un cattivo esempio, è pericoloso
> per
> > la vita e la salute di tuo figlio (al contrario
> > dell'iniettarsi in vena qualcosa). Come vedi il
> > "fin di bene" non esiste. Esiste solo quello che
> > un individuo ritiene o meno giusto o sbagliato,
> > cosa spesso profondamente influenzata dalle
> > credenze sociali più che da fatti veri e
> > propri.
> >
> > > morgan vuoi vedere tua figlia? smetti di fare
> il
> > > coglione in giro per le televisioni e lavora
> per
> > > diventare un genitore in grado di crescere una
> > > bambina lontano dalle
> > > cazzate.
> >
> > Chi ti dice che la madre sia migliore? Chi ti
> > dice che Morgan sarebbe un cattivo padre? Solo
> la
> > madre. Ergo non è un'opinione affidabile perché
> > evidentemente di
> > parte.
> >
> > > non che la madre sia una santa, ma almeno non
> si
> > > è sputtanata e quella bambina per tutta la
> vita
> > > penserà che suo padre è conosciuto per essere
> un
> > > drogato.
> >
> > Ciò non toglie in alcun modo il diritto a Morgan
> > di vedere sua figlia, né da alcun diritto alla
> > madre di stabilire che Morgan non deve
> > vederla.
> >
> > > quando crescerà, se vorrà, potra vederlo.
> >
> > Stupidaggini. Quando crescerà avrà subito un tal
> > lavaggio dalla parte della madre che
> > probabilmente non vorrà vedere suo padre nemmeno
> > se suo padre fosse in realtà San Francesco
> > d'Assisi. Anche ammesso che voglia vederlo
> questo
> > capriccio della madre piagnona avrà
> > distrutto la relazione padre-figlia che non sarà
> > più, in alcun modo, ripristinabile in futuro. Il
> > danno, sia al padre che alla figlia, sarà
> > profondo e permanente, senza possibilità di
> > riparazione.
>
> La cosa assurda è che contro questo capriccio
> neppure uno con i soldi che ha Morgan possa
> rivolgersi ai
> giudici.
Sicuramente ha fatto tutto il possibile, cosa che molti padri non avrebbero nemmeno potuto tentare di fare. Purtroppo dall'altra parte ha una persona che ha soldi almeno come lui, quindi si trovano in una fase di stallo. Stai sicuro che se invece di una Asia Argento avesse sposato una X qualsiasi ora la figlia ce l'avrebbe lui.
Detto questo... le femministe sono riuscite ad ottenere molti più diritti di quelli che hanno i maschi, non solo da un punto di vista legale, ma soprattutto culturale. Oggi un giudice qualsiasi è convinto che per un bambino/a stare con la madre sia sempre la cosa migliore, salvo casi particolari (ad esempio se la madre è disabile, o ha dimostrato di essere pericolosa, ecc) e così il padre viene sempre visto come "quello il cui compito è di portare a casa i soldi" mentre la madre "quella il cui compito è crescere i figli".
Quello a cui puntavano le femministe non era l'uguaglianza. Se fosse stato questo il loro obiettivo lì si sarebbero fermate. Quello a cui puntavano era rendere loro schiavo il maschio... cosa facile da fare quando sei femmina e hai a che fare con etero maschi che per te provano attrazione e di conseguenza un sentimento di protezione.
Per esempio, immagina una zona di guerra in cui c'è stato un massacro. Quello che sentirai dire dalle televisioni non è "hanno ucciso tutti, uomini, donne e bambini", invece sentirai "hanno ucciso ANCHE le donne e i bambini"... come se per qualche ragione i maschi fosse lecito ammazzarli o fosse meno grave farlo. Vedi? Se le donne fossero UGUALI ai maschi, quella frase sarebbe al limite "hanno ucciso ANCHE i bambini" (e anche questo sarebbe sbagliato, ma più comprensibile).
Addirittura se fai ragionamenti di questo tipo passi per "uno che odia le donne". In altre parole... qualsiasi ragionamento che punti alla vera uguaglianza fra uomini e donne è visto come un attacco alle donne.
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Modificato dall' autore il 26 dicembre 2010 16.37
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> > > nessun diritto.
> >
> > Esatto. Tu non hai nessun diritto per stabilire
> > che l'altro genitore non debba poter vedere suo
> > figlio. Che è suo figlio tanto quanto
> > tuo.
> >
> > > in base al buonsenso.
> >
> > Il "buonsenso" qui non c'entra.
> >
> > > se avessi un figlio
> > > stocazzo che lo farei vedere alla madre
> tossico
> > > dipendente.
> >
> > Non avresti alcun diritto per fare una cosa
> > simile. Il tuo sarebbe un abuso bello e buono.
> Il
> > "fin di bene" non giustifica il mezzo, inoltre
> > nel caso specifico il "fin di bene" è piuttosto
> > soggettivo. Io potrei per esempio dirti che TU
> > non devi vedere tuo figlio perché fumi, fumare è
> > una droga, è un cattivo esempio, è pericoloso
> per
> > la vita e la salute di tuo figlio (al contrario
> > dell'iniettarsi in vena qualcosa). Come vedi il
> > "fin di bene" non esiste. Esiste solo quello che
> > un individuo ritiene o meno giusto o sbagliato,
> > cosa spesso profondamente influenzata dalle
> > credenze sociali più che da fatti veri e
> > propri.
> >
> > > morgan vuoi vedere tua figlia? smetti di fare
> il
> > > coglione in giro per le televisioni e lavora
> per
> > > diventare un genitore in grado di crescere una
> > > bambina lontano dalle
> > > cazzate.
> >
> > Chi ti dice che la madre sia migliore? Chi ti
> > dice che Morgan sarebbe un cattivo padre? Solo
> la
> > madre. Ergo non è un'opinione affidabile perché
> > evidentemente di
> > parte.
> >
> > > non che la madre sia una santa, ma almeno non
> si
> > > è sputtanata e quella bambina per tutta la
> vita
> > > penserà che suo padre è conosciuto per essere
> un
> > > drogato.
> >
> > Ciò non toglie in alcun modo il diritto a Morgan
> > di vedere sua figlia, né da alcun diritto alla
> > madre di stabilire che Morgan non deve
> > vederla.
> >
> > > quando crescerà, se vorrà, potra vederlo.
> >
> > Stupidaggini. Quando crescerà avrà subito un tal
> > lavaggio dalla parte della madre che
> > probabilmente non vorrà vedere suo padre nemmeno
> > se suo padre fosse in realtà San Francesco
> > d'Assisi. Anche ammesso che voglia vederlo
> questo
> > capriccio della madre piagnona avrà
> > distrutto la relazione padre-figlia che non sarà
> > più, in alcun modo, ripristinabile in futuro. Il
> > danno, sia al padre che alla figlia, sarà
> > profondo e permanente, senza possibilità di
> > riparazione.
>
> La cosa assurda è che contro questo capriccio
> neppure uno con i soldi che ha Morgan possa
> rivolgersi ai
> giudici.
Sicuramente ha fatto tutto il possibile, cosa che molti padri non avrebbero nemmeno potuto tentare di fare. Purtroppo dall'altra parte ha una persona che ha soldi almeno come lui, quindi si trovano in una fase di stallo. Stai sicuro che se invece di una Asia Argento avesse sposato una X qualsiasi ora la figlia ce l'avrebbe lui.
Detto questo... le femministe sono riuscite ad ottenere molti più diritti di quelli che hanno i maschi, non solo da un punto di vista legale, ma soprattutto culturale. Oggi un giudice qualsiasi è convinto che per un bambino/a stare con la madre sia sempre la cosa migliore, salvo casi particolari (ad esempio se la madre è disabile, o ha dimostrato di essere pericolosa, ecc) e così il padre viene sempre visto come "quello il cui compito è di portare a casa i soldi" mentre la madre "quella il cui compito è crescere i figli".
Quello a cui puntavano le femministe non era l'uguaglianza. Se fosse stato questo il loro obiettivo lì si sarebbero fermate. Quello a cui puntavano era rendere loro schiavo il maschio... cosa facile da fare quando sei femmina e hai a che fare con etero maschi che per te provano attrazione e di conseguenza un sentimento di protezione.
Per esempio, immagina una zona di guerra in cui c'è stato un massacro. Quello che sentirai dire dalle televisioni non è "hanno ucciso tutti, uomini, donne e bambini", invece sentirai "hanno ucciso ANCHE le donne e i bambini"... come se per qualche ragione i maschi fosse lecito ammazzarli o fosse meno grave farlo. Vedi? Se le donne fossero UGUALI ai maschi, quella frase sarebbe al limite "hanno ucciso ANCHE i bambini" (e anche questo sarebbe sbagliato, ma più comprensibile).
Addirittura se fai ragionamenti di questo tipo passi per "uno che odia le donne". In altre parole... qualsiasi ragionamento che punti alla vera uguaglianza fra uomini e donne è visto come un attacco alle donne.
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Modificato dall' autore il 26 dicembre 2010 16.37
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- Scritto da: Larry
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da: Larry
> > >
> > > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > > > - Scritto da: Larry
> > > > > ovviamente, i ricchi sono sempre ladri i
> > > poveri
> > > > > sempre onesti.
> > > > > Indiscutibile.
> > > >
> > > > Non ho scritto questo mi pare. Potresti
> > > indicarmi
> > > > dove l'ho scritto?
> > > >

> > >
> > >
> > > facile: hai scritto che gente come GRANDISSIMO
> > > SILVIO & Co. (ricconi secondo Wikipedia) si
> > > salvano il culo = cioè non scontano una giusta
> > > pena
> > > mentre i "poveri sfigati" (non ricchi,
> > > squattrinati, secondo wikipedia) finiranno in
> > > galera anche se innocenti per
> > > davvero.
> > > soddisfatto?
> >
> > Quindi non sai leggere, o non hai abbastanza
> > cervello da capire quello che ho scritto o hai
> > problemi di comprensione del
> > testo.
> >
> > Io ho scritto "uno che ha i soldi può piegare la
> > giustizia come gli pare. uno che i soldi non ce
> > li ha non può nemmeno permettersi di difendersi
> > quindi sarà condannato a
> > priori".
> >
> > Cosa diversa dal dire "i ricchi sono sempre
> ladri
> > e i poveri sono sempre
> > onesti".
> >
> > Riesci a percepirla la differenza o vuoi dei
> > disegnini?
>
>
> è più facile che tu non sappia leggere ciò che
> scrivi. fattene una
> ragione.
Piangi pure, hai cercato di arrampicarti sugli specchi, sei caduto e ti sei fatto male. Povero coccolo.
- Scritto da: Larry
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > - Scritto da: Larry
> > > ovviamente, i ricchi sono sempre ladri i
> poveri
> > > sempre onesti.
> > > Indiscutibile.
> >
> > Non ho scritto questo mi pare. Potresti
> indicarmi
> > dove l'ho scritto?
> >

>
>
> facile: hai scritto che gente come GRANDISSIMO
> SILVIO & Co. (ricconi secondo Wikipedia) si
> salvano il culo = cioè non scontano una giusta
> pena
> mentre i "poveri sfigati" (non ricchi,
> squattrinati, secondo wikipedia) finiranno in
> galera anche se innocenti per
> davvero.
> soddisfatto?
Quindi non sai leggere, o non hai abbastanza cervello da capire quello che ho scritto o hai problemi di comprensione del testo.
Io ho scritto "uno che ha i soldi può piegare la giustizia come gli pare. uno che i soldi non ce li ha non può nemmeno permettersi di difendersi quindi sarà condannato a priori".
Cosa diversa dal dire "i ricchi sono sempre ladri e i poveri sono sempre onesti".
Riesci a percepirla la differenza o vuoi dei disegnini?