- Scritto da:
>

>
>

Avesse avuto 1 solo anno in più la notizia sarebbe stata:
"Bambina stuprata da un uomo di 17 anni mette al mondo una bimba."
e quel ragazzo ora dovrebbe affrontare un processo... e questo a parità di tutte le altre condizioni.
Arricchimento culturale in Svezia
Ad
https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
- Scritto da: Larry
> non capisci un cazzo.
Oh sul serio?
> Né di automobili, né di
> catena di montaggio né di
> commercio.
Tu che invece hai passato la vita in catena di montaggio sei perfettamente qualificato, soprattutto nel capire cosa significa passare una giornata a fare sempre la stessa cosa senza nemmeno la pausa pranzo, vero?
> Non è schiavismo,
No? Non ti piace questa parola perché fa sentire in colpa le persone come te? Chiamiamolo ricatto allora.
> è questione che se un
> dipendente FIAT a Napoli produce 17 auto al mese,
> uno FIAT in Polonia ne fa 60, un operaio Audi ne
> fa 80... non è che quelli sono degli
> extraterrestri che lavorano 40 ore al giorno col
> cibo che gli viene mandato già premasticato nello
> stomaco, è che in Italia e sopratutto a Napoli
> non lavorano affatto, prendono per il
> culo!
> Poi dicono: "ah ma in Germania sono pagati il
> doppio" eccheccazzo, certo! quelli si
> schiavizzano volontariamente lavorando 10 ore al
> giorno per 6 giorni alla settimana (in Audi
> l'andazzo è quello) con la bassa difettosità per
> cui Audi è famosa al solo scopo di beccarsi oltre
> allo stipendio (alto) anche un premio di fine
> anno di 8000
> eurozzi...
> Chiamali pirla!
> Invece a Napoli 1600 impiegati su 4800 si
> assentano con la scusa di dover fare gli
> scrutatori elettorali (detta da
> Veltroni)
> non è una presa per il culo... nooo!
> La FIAT 500 prodotta in Polonia ha un basso
> livello di difettosità, ergo si vende bene
> all'estero: il grosso della produzione va
> all'estero, ergo entrano soldi da fuori (anche
> dall'america). L'alfa 159 è prodotta a Napoli, ha
> i cruscotti montati alla cazzo di cane, le
> portiere disallineate e le guarnizioni che non
> tengono, morale, quelle prodotte sono vendute per
> il 90% a degli italiani fessi. Notare che la
> progettazione di entrambe le auto è delle stesse
> menti.
> In FIAT c'è il paradiso (il reparto
> progettazione) dove si progettano auto che
> consumano pochissimo (FIAT è numero uno al mondo
> per le minori emissioni di CO2), sono sicure
> (hanno sempre 5 stelle ENCAP) e non si ribaltano
> in curva come certe tedesche. Poi c'è l'inferno
> che è dove queste meraviglie tecnologiche vengono
> assemblate da dei troll che se ne sbattono e
> pensano solo ad avvitare l'ultimo bullone della
> giornata lavorativa di 4 ore e poi andare al
> bar.
> Non a caso ti vai a leggere 20 anni di riviste
> d'automobilismo da Quattroruote alle principali
> testate europee e vedi che le FIAT (come gruppo,
> comprese Lancia e Alfa) vengono sempre massacrate
> per quanto riguarda la voce "assemblaggio" mai
> che le prove mettano in evidenza
> pecche/insufficienze prestazionali o di
> confort.
> Ancora non a caso Santoro si è beccato una
> denuncia per diffamazione da 20 milioni di Euro
> per aver falsificato i risultati di una prova su
> strada, basta leggere le centinaia di commenti al
> riguardo su www.autoblog.it
per capire cosa ne
> pensa la gente a proposito (Santoro si troverà il
> culo
> rialesato)
> Circa i "regali" ricevuti da FIAT tramite il
> governo, fai prima a leggerti la risposta che ho
> dato a Caccola alcun post
> sotto.
Tutto questo che c'entra con il togliere la pausa pranzo e pretendere che si lavori tutto il giorno come degli schiavi sotto il ricatto del licenziamento?
Esistono dei fancazzisti? Perfetto, li licenzi, con prove alla mano. Non dovrebbe essere così difficile SE è vero. Che minchia c'entra togliere i diritti base a tutti i lavoratori fra l'altro, così facendo, mettendoli a rischio perché una persona stanca è anche una persona che fa male il suo lavoro e non fa attenzione ai pericoli. Ma sei tu l'esperto di catena di montaggio vero Larry?
> Riguardo la Cina, è l'opposto: io come
> imprenditore faccio quel cazzo che voglio sui
> principi di libertà individuale di cui tu sei
> paladino,
Mica ho detto che non puoi farlo. L'ho detto?
O forse dai "un'interpretazione creativa" a quello che dico come hai già dimostrato di fare in passato?
Io ho detto "liberissimo di andare in Cina a produrre le tue minchiate, poi però qui non le vendi". Mi pare una cosa un tantino diversa.
Come Stato dovrei avere l'obbligo di difendere i DIRITTI dei miei cittadini quando un pirlotto qualsiasi che ha passato tutta la sua vita nel privilegio a scapito degli altri cerca di rendere ancora più misera la condizione sociale dei miei cittadini. E me ne frego se è un cinese o un italiano. Vuoi produrre in Cina? Perfetto! Chi ti tiene? Hai pieno diritto di farlo. Ma io ho altresì pieno diritto di bloccare i tuoi prodotti al confine e renderti questo giochetto sconveniente. E questo senza violare i diritti di nessuno, perché se tu hai il diritto di andare a produrre dove ti pare io Stato ho diritto di imporre dazi o anche di chiudere di netto i confini verso Paesi che con le loro politiche mi danneggiano. Vendile in Cina le tue minchiate, chi te lo impedisce?
> poi sta a te capire che se io produco
> in Cina ti sto danneggiando e quindi non dovresti
> comprare i miei prodotti. Cazzo vuoi... anche una
> legge che ti difenda dalla tua
> stupidità?
Lo Stato serve anche a questo, a difendere chi non ci arriva da chi fa troppo il furbone. Soprattutto se lo fa al fine di arricchire sé stesso danneggiando tutti gli altri.
> non capisci un cazzo.
Oh sul serio?

> Né di automobili, né di
> catena di montaggio né di
> commercio.
Tu che invece hai passato la vita in catena di montaggio sei perfettamente qualificato, soprattutto nel capire cosa significa passare una giornata a fare sempre la stessa cosa senza nemmeno la pausa pranzo, vero?

> Non è schiavismo,
No? Non ti piace questa parola perché fa sentire in colpa le persone come te? Chiamiamolo ricatto allora.
> è questione che se un
> dipendente FIAT a Napoli produce 17 auto al mese,
> uno FIAT in Polonia ne fa 60, un operaio Audi ne
> fa 80... non è che quelli sono degli
> extraterrestri che lavorano 40 ore al giorno col
> cibo che gli viene mandato già premasticato nello
> stomaco, è che in Italia e sopratutto a Napoli
> non lavorano affatto, prendono per il
> culo!
> Poi dicono: "ah ma in Germania sono pagati il
> doppio" eccheccazzo, certo! quelli si
> schiavizzano volontariamente lavorando 10 ore al
> giorno per 6 giorni alla settimana (in Audi
> l'andazzo è quello) con la bassa difettosità per
> cui Audi è famosa al solo scopo di beccarsi oltre
> allo stipendio (alto) anche un premio di fine
> anno di 8000
> eurozzi...
> Chiamali pirla!
> Invece a Napoli 1600 impiegati su 4800 si
> assentano con la scusa di dover fare gli
> scrutatori elettorali (detta da
> Veltroni)
> non è una presa per il culo... nooo!
> La FIAT 500 prodotta in Polonia ha un basso
> livello di difettosità, ergo si vende bene
> all'estero: il grosso della produzione va
> all'estero, ergo entrano soldi da fuori (anche
> dall'america). L'alfa 159 è prodotta a Napoli, ha
> i cruscotti montati alla cazzo di cane, le
> portiere disallineate e le guarnizioni che non
> tengono, morale, quelle prodotte sono vendute per
> il 90% a degli italiani fessi. Notare che la
> progettazione di entrambe le auto è delle stesse
> menti.
> In FIAT c'è il paradiso (il reparto
> progettazione) dove si progettano auto che
> consumano pochissimo (FIAT è numero uno al mondo
> per le minori emissioni di CO2), sono sicure
> (hanno sempre 5 stelle ENCAP) e non si ribaltano
> in curva come certe tedesche. Poi c'è l'inferno
> che è dove queste meraviglie tecnologiche vengono
> assemblate da dei troll che se ne sbattono e
> pensano solo ad avvitare l'ultimo bullone della
> giornata lavorativa di 4 ore e poi andare al
> bar.
> Non a caso ti vai a leggere 20 anni di riviste
> d'automobilismo da Quattroruote alle principali
> testate europee e vedi che le FIAT (come gruppo,
> comprese Lancia e Alfa) vengono sempre massacrate
> per quanto riguarda la voce "assemblaggio" mai
> che le prove mettano in evidenza
> pecche/insufficienze prestazionali o di
> confort.
> Ancora non a caso Santoro si è beccato una
> denuncia per diffamazione da 20 milioni di Euro
> per aver falsificato i risultati di una prova su
> strada, basta leggere le centinaia di commenti al
> riguardo su www.autoblog.it
per capire cosa ne> pensa la gente a proposito (Santoro si troverà il
> culo
> rialesato)
> Circa i "regali" ricevuti da FIAT tramite il
> governo, fai prima a leggerti la risposta che ho
> dato a Caccola alcun post
> sotto.
Tutto questo che c'entra con il togliere la pausa pranzo e pretendere che si lavori tutto il giorno come degli schiavi sotto il ricatto del licenziamento?

Esistono dei fancazzisti? Perfetto, li licenzi, con prove alla mano. Non dovrebbe essere così difficile SE è vero. Che minchia c'entra togliere i diritti base a tutti i lavoratori fra l'altro, così facendo, mettendoli a rischio perché una persona stanca è anche una persona che fa male il suo lavoro e non fa attenzione ai pericoli. Ma sei tu l'esperto di catena di montaggio vero Larry?

> Riguardo la Cina, è l'opposto: io come
> imprenditore faccio quel cazzo che voglio sui
> principi di libertà individuale di cui tu sei
> paladino,
Mica ho detto che non puoi farlo. L'ho detto?

O forse dai "un'interpretazione creativa" a quello che dico come hai già dimostrato di fare in passato?

Io ho detto "liberissimo di andare in Cina a produrre le tue minchiate, poi però qui non le vendi". Mi pare una cosa un tantino diversa.
Come Stato dovrei avere l'obbligo di difendere i DIRITTI dei miei cittadini quando un pirlotto qualsiasi che ha passato tutta la sua vita nel privilegio a scapito degli altri cerca di rendere ancora più misera la condizione sociale dei miei cittadini. E me ne frego se è un cinese o un italiano. Vuoi produrre in Cina? Perfetto! Chi ti tiene? Hai pieno diritto di farlo. Ma io ho altresì pieno diritto di bloccare i tuoi prodotti al confine e renderti questo giochetto sconveniente. E questo senza violare i diritti di nessuno, perché se tu hai il diritto di andare a produrre dove ti pare io Stato ho diritto di imporre dazi o anche di chiudere di netto i confini verso Paesi che con le loro politiche mi danneggiano. Vendile in Cina le tue minchiate, chi te lo impedisce?
> poi sta a te capire che se io produco
> in Cina ti sto danneggiando e quindi non dovresti
> comprare i miei prodotti. Cazzo vuoi... anche una
> legge che ti difenda dalla tua
> stupidità?
Lo Stato serve anche a questo, a difendere chi non ci arriva da chi fa troppo il furbone. Soprattutto se lo fa al fine di arricchire sé stesso danneggiando tutti gli altri.
- Scritto da: dfsxsfd
> Non si fa sentire, mi ha fatto gli auguri di
> Capodanno con due misere
> righe.
> Bastardo ma la paga ohh se la paga!
>
> Ritiro mi ha appena cellulato.

Questo dovrebbe insospettirti...
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
>

> >
> >

>
> Se piovevano mucche era peggio..

Anche se piovevano blatte con relativi camion...
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > Sto guardando un film in cui se ne parla. Non ci
> > avevo mai pensato. Ma voi ve lo depilate?
> > Completamente o solo la parte in alto? Alle
> > ragazze in genere piace o tutto sommato è meglio
> > lasciarlo allo stato
> > brado?
>
> Io l'ho fatto biondo..

Pic or it didn't happen!
Vieni anche tu in gita in Africa!
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https://www.ilmessaggero.it/AMP/italia/luca_tacchetto_italiano_scomparso_burkina_faso-4209268.html
Le popolazioni locali ti accoglieranno così bene che scomparirai letteralmente dal resto del mondo! Lasciati alle spalle la civiltà occidentale, gli smartphone, la ruota e il fuoco!
- Scritto da: dfsxsfd
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da:
> > >
> >
>

> > >
> > >

> >
> > Non è la prima volta che succedono cose simili.
> > Ci sono stati casi di diversi tipi di animaletti
> > piovuti dal cielo in modo apparentemente
> > inspiegabile ma che in realtà hanno sempre avuto
> > spiegazioni molto
> > semplici.
> >
> > Avevo letto per esempio di un caso di pioggia di
> > rane che sono state sollevate a decine (o erano
> > centinaia? non ricordo) dal loro stagno da una
> > tromba d'aria avvenuta anche piuttosto lontano e
> > sono poi state trasportate dai forti venti
> d'alta
> > quota fin nel luogo dove poi sono piovute dal
> > cielo.
>
>
> Per non parlare di quando piovono stupidi! E
> quanti ne piovono!!!
>

Il problema non è quando cadono dal cielo, ma quando rimbalzano...
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da:
> > >
> >
>

> > >
> > >

> >
> > Non è la prima volta che succedono cose simili.
> > Ci sono stati casi di diversi tipi di animaletti
> > piovuti dal cielo in modo apparentemente
> > inspiegabile ma che in realtà hanno sempre avuto
> > spiegazioni molto
> > semplici.
> >
> > Avevo letto per esempio di un caso di pioggia di
> > rane che sono state sollevate a decine (o erano
> > centinaia? non ricordo) dal loro stagno da una
> > tromba d'aria avvenuta anche piuttosto lontano e
> > sono poi state trasportate dai forti venti
> d'alta
> > quota fin nel luogo dove poi sono piovute dal
> > cielo.
>
> Non è vero, si sta avvicinando la fine del mondo,
> morirete tutti..
>

Quoto! Morirete tutti!
- Scritto da:
>

>
>

Non è la prima volta che succedono cose simili.
Ci sono stati casi di diversi tipi di animaletti piovuti dal cielo in modo apparentemente inspiegabile ma che in realtà hanno sempre avuto spiegazioni molto semplici.
Avevo letto per esempio di un caso di pioggia di rane che sono state sollevate a decine (o erano centinaia? non ricordo) dal loro stagno da una tromba d'aria avvenuta anche piuttosto lontano e sono poi state trasportate dai forti venti d'alta quota fin nel luogo dove poi sono piovute dal cielo.
- Scritto da:
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da:
> > > se si tratta di operai allora vanno difesi a
> > > prescindere, mentre se si tratta di militari,
> > > allora sono dei coglioni con la terza media
> che
> > > se la sono cercata
> > >
> >
> > Un operaio non se ne va a lavorare in zona di
> > guerra. Se lo fa (l'operaio, o il militare) e si
> > becca una pallottola sono cazzi suoi, sapeva
> dove
> > stava
> > andando.
> >
> > Se il militare non vuole assumersi questo
> rischio
> > può fare un altro lavoro, l'operaio per esempio,
> > con ovvie diminuzioni di
> > paga.
> >
> > Cosa c'è di questo ragionamento che ti pare
> tanto
> > assurdo?
> >
>
> anche sul lavoro ci sono dei rischi connessi a
> molteplici fattori, l'attenzione prestata per
> esempio
>
> e ci sono tantopiù che non si può eseguire il
> test del palloncino agli operai quando iniziano
> il lavoro
>
Sono rischi diversi. Un militare quando parte per una missione sa che il suo lavoro include quel rischio e NON è un incidente. Dopotutto vai lì ARMATO. Ti trovi in un paese straniero, armato, come forza di occupazione.
Un operaio che va al lavoro ha ovviamente dei rischi (potrebbe fare un incidente in auto mentre si reca al lavoro, potrebbe cadere dentro la macchina e ammazzarsi o farsi molto male) ma questi rischi sono dei rischi assimilabili ad incidenti, ovvero cose di cui sei cosciente ma che hanno una bassa, quasi nulla, probabilità di accaderti (se il posto di lavoro è serio, chiaro che se vai a lavorare sulla superficie esterna di un palazzo senza corde e cadi sono ancora cazzi tuoi, sei stato tu ad accettare un lavoro ad alto rischio, sei stato tu a non metterti le corde, ecc).
Mentre un militare SA prima ancora di partire che c'è una buona probabilità di ritornare in patria in un sacco di nylon nero, l'operaio che parte per andare a lavorare in fabbrica non ha accettato i medesimi rischi del militare e se muore per via di un incidente è qualcosa che non poteva prevedere e di cui si cercano le cause per, se possibile, migliorare la sicurezza degli altri.
Non sono due cose che puoi mettere sullo stesso piano.
Da un lato vai armato in un paese straniero con popolazione (giustamente) ostile. Dall'altro vai al lavoro in una fabbrica che, in teoria, deve rispettare determinati standard di sicurezza che a loro volta, in teoria, dovrebbero garantirti che quella sera tornerai a casa.
È un po' come mettere sullo stesso piano chi va allo stadio per vedersi una partita in santa pace e chi va allo stadio per fraccarsi di botte con altri imbecilli della stessa razza.
Se l'omino del primo esempio viene pestato è una disgrazia, se l'omino del secondo esempio viene pestato se l'è cercata.
Ah a proposito, non mi hai ancora detto cosa c'è di tanto assurdo nel mio ragionamento. Se lo ritieni campato in aria spiegane il perché... ammesso che tu ne abbia di "perché" da presentare.
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Modificato dall' autore il 02 gennaio 2011 20.49
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> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da:
> > > se si tratta di operai allora vanno difesi a
> > > prescindere, mentre se si tratta di militari,
> > > allora sono dei coglioni con la terza media
> che
> > > se la sono cercata
> > >

> >
> > Un operaio non se ne va a lavorare in zona di
> > guerra. Se lo fa (l'operaio, o il militare) e si
> > becca una pallottola sono cazzi suoi, sapeva
> dove
> > stava
> > andando.
> >
> > Se il militare non vuole assumersi questo
> rischio
> > può fare un altro lavoro, l'operaio per esempio,
> > con ovvie diminuzioni di
> > paga.
> >
> > Cosa c'è di questo ragionamento che ti pare
> tanto
> > assurdo?
> >

>
> anche sul lavoro ci sono dei rischi connessi a
> molteplici fattori, l'attenzione prestata per
> esempio
>
> e ci sono tantopiù che non si può eseguire il
> test del palloncino agli operai quando iniziano
> il lavoro
>

Sono rischi diversi. Un militare quando parte per una missione sa che il suo lavoro include quel rischio e NON è un incidente. Dopotutto vai lì ARMATO. Ti trovi in un paese straniero, armato, come forza di occupazione.
Un operaio che va al lavoro ha ovviamente dei rischi (potrebbe fare un incidente in auto mentre si reca al lavoro, potrebbe cadere dentro la macchina e ammazzarsi o farsi molto male) ma questi rischi sono dei rischi assimilabili ad incidenti, ovvero cose di cui sei cosciente ma che hanno una bassa, quasi nulla, probabilità di accaderti (se il posto di lavoro è serio, chiaro che se vai a lavorare sulla superficie esterna di un palazzo senza corde e cadi sono ancora cazzi tuoi, sei stato tu ad accettare un lavoro ad alto rischio, sei stato tu a non metterti le corde, ecc).
Mentre un militare SA prima ancora di partire che c'è una buona probabilità di ritornare in patria in un sacco di nylon nero, l'operaio che parte per andare a lavorare in fabbrica non ha accettato i medesimi rischi del militare e se muore per via di un incidente è qualcosa che non poteva prevedere e di cui si cercano le cause per, se possibile, migliorare la sicurezza degli altri.
Non sono due cose che puoi mettere sullo stesso piano.
Da un lato vai armato in un paese straniero con popolazione (giustamente) ostile. Dall'altro vai al lavoro in una fabbrica che, in teoria, deve rispettare determinati standard di sicurezza che a loro volta, in teoria, dovrebbero garantirti che quella sera tornerai a casa.
È un po' come mettere sullo stesso piano chi va allo stadio per vedersi una partita in santa pace e chi va allo stadio per fraccarsi di botte con altri imbecilli della stessa razza.
Se l'omino del primo esempio viene pestato è una disgrazia, se l'omino del secondo esempio viene pestato se l'è cercata.

Ah a proposito, non mi hai ancora detto cosa c'è di tanto assurdo nel mio ragionamento. Se lo ritieni campato in aria spiegane il perché... ammesso che tu ne abbia di "perché" da presentare.

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Modificato dall' autore il 02 gennaio 2011 20.49
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Partecipa anche tu!
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La rivoluzione è dietro l'angolo, compagno! Non fare il gatto selvaggio, unisciti al nostro plotone!
- Scritto da:
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > - Scritto da:
> > > > Sto guardando un film in cui se ne parla.
> Non
> > ci
> > > > avevo mai pensato. Ma voi ve lo depilate?
> > > > Completamente o solo la parte in alto? Alle
> > > > ragazze in genere piace o tutto sommato è
> > meglio
> > > > lasciarlo allo stato
> > > > brado?
> > >
> > > invece di chiederlo ai finocchioni di questo
> > > forum non puoi chiederlo alle ragazze
> > > direttamente?
> >
> > Era implicito che era una domanda rivolta a
> > tutti, uomini e
> > donne.
>
> quali donne?

Quoto. Non ci sono femmine su Internets.
- Scritto da:
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > > > ...i siti che ti chiedono di registrarti per
> > > > poter vedere i prezzi?
> > > >

> > > >
> > > > E quanto è odioso registrarti perché non hai
> > > > alternative e scoprire che devi aspettare la
> > > fine
> > > > delle ferie affinché qualcuno approvi
> > > manualmente
> > > > la tua registrazione?!!

> > > >

> > >
> > > non comprare lì allora
> >
> > Purtroppo sono fra i pochi che offrono quello
> che
> > mi serve... e poi può tornarmi utile in futuro,
> > non ho molta scelta.
> >

> >
> > Fosse un negozio online a caso non mi sarei
> > preoccupato di passarci sopra più di 10 secondi,
> > ma così non è.
> >

>
> allora aspetta senza rompere le palle, tanto fra
> tre giorni mica sarà diventato maggiorenne
> no?
Se non ti interessa ciò che dico perché mi leggi? Al contrario tuo mi sembra di essere piuttosto ben riconoscibile.

Sei forse obbligato a leggermi?
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > ...i siti che ti chiedono di registrarti per
> > poter vedere i prezzi?
> >

> >
> > E quanto è odioso registrarti perché non hai
> > alternative e scoprire che devi aspettare la
> fine
> > delle ferie affinché qualcuno approvi
> manualmente
> > la tua registrazione?!!

> >

>
> non comprare lì allora
Purtroppo sono fra i pochi che offrono quello che mi serve... e poi può tornarmi utile in futuro, non ho molta scelta.

Fosse un negozio online a caso non mi sarei preoccupato di passarci sopra più di 10 secondi, ma così non è.
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
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ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
- Scritto da:
> se si tratta di operai allora vanno difesi a
> prescindere, mentre se si tratta di militari,
> allora sono dei coglioni con la terza media che
> se la sono cercata
>

Un operaio non se ne va a lavorare in zona di guerra. Se lo fa (l'operaio, o il militare) e si becca una pallottola sono cazzi suoi, sapeva dove stava andando.
Se il militare non vuole assumersi questo rischio può fare un altro lavoro, l'operaio per esempio, con ovvie diminuzioni di paga.
Cosa c'è di questo ragionamento che ti pare tanto assurdo?
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > - Scritto da: The Lich
> > > > quel post che comunque contiene
> > > > molte
> > > > cazzate
> > > >

> > >
> > > cerca di essere più analitico
> >
> > A che serve se si può fare la sparata e poi
> > lasciare agli altri la dimostrazione per
> > casa?
>
> ho risposto sotto
Sotto dove? Come si fa a sapere chi scrive cosa se posti da anonimo? Dove sarebbero queste risposte?

>
> > Guarda Berlusconi, con questo metodo ha fatto
> > fessi tutti i nathani d'Italia, ovvero una buona
> > fetta, forse pure la maggioranza.
> >

>
> bella sparata per screditare il tuo
> interlocutore,
Quale interlocutore?

A me risulta che tu sia anonimo, è impossibile riconoscerti. Un interlocutore in genere è qualcuno che _almeno all'interno della stessa discussione_ puoi riconoscere.
> strano che quando lo fanno contro
> di te allora non va bene
>

Allora ho ragione! Qualcuno sta facendo questo contro di me!
...i siti che ti chiedono di registrarti per poter vedere i prezzi? 
E quanto è odioso registrarti perché non hai alternative e scoprire che devi aspettare la fine delle ferie affinché qualcuno approvi manualmente la tua registrazione?!!

E quanto è odioso registrarti perché non hai alternative e scoprire che devi aspettare la fine delle ferie affinché qualcuno approvi manualmente la tua registrazione?!!
- Scritto da: nathan71
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > - Scritto da: The Lich
> > > > quel post che comunque contiene
> > > > molte
> > > > cazzate
> > > >

> > >
> > > cerca di essere più analitico
> >
> > A che serve se si può fare la sparata e poi
> > lasciare agli altri la dimostrazione per
> > casa?
> > Guarda Berlusconi, con questo metodo ha fatto
> > fessi tutti i nathani d'Italia, ovvero una buona
> > fetta, forse pure la maggioranza.
> >

>
> ROSIK

Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
Ad
https://imgoat.com/uploads/cdd60ea004/183004.png
Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
- Scritto da:
> Sto guardando un film in cui se ne parla. Non ci
> avevo mai pensato. Ma voi ve lo depilate?
> Completamente o solo la parte in alto?
Se per "depilare" intendi "rasare" allora si.
In genere per "depilare" si intende la rimozione (solitamente a strappo) dei peli, o almeno io l'ho sempre pensata così questa parola. Non credo sia consigliabile se sei maschietto, la rasatura invece è una cosa diversa che non fa male (a meno che non ti tagli, ma immagino che farai attenzione).
La sensazione è piacevole, purtroppo c'è l'altro lato della moneta... ovvero quando i peli ricrescono. I primi 2-3 giorni di ricrescita sono i peggiori, pizzica parecchio e da fastidio. Poi la sensazione scompare velocemente mano a mano che i peli ricrescono e tornano ad essere morbidi.
Se non fosse per questa spiacevole sensazione che ti obbliga a rasarti quotidianamente o quasi io mi terrei rasato.
> Alle
> ragazze in genere piace o tutto sommato è meglio
> lasciarlo allo stato
> brado?
Che ti frega.
> Sto guardando un film in cui se ne parla. Non ci
> avevo mai pensato. Ma voi ve lo depilate?
> Completamente o solo la parte in alto?
Se per "depilare" intendi "rasare" allora si.
In genere per "depilare" si intende la rimozione (solitamente a strappo) dei peli, o almeno io l'ho sempre pensata così questa parola. Non credo sia consigliabile se sei maschietto, la rasatura invece è una cosa diversa che non fa male (a meno che non ti tagli, ma immagino che farai attenzione).
La sensazione è piacevole, purtroppo c'è l'altro lato della moneta... ovvero quando i peli ricrescono. I primi 2-3 giorni di ricrescita sono i peggiori, pizzica parecchio e da fastidio. Poi la sensazione scompare velocemente mano a mano che i peli ricrescono e tornano ad essere morbidi.
Se non fosse per questa spiacevole sensazione che ti obbliga a rasarti quotidianamente o quasi io mi terrei rasato.
> Alle
> ragazze in genere piace o tutto sommato è meglio
> lasciarlo allo stato
> brado?
Che ti frega.
- Scritto da: The Lich
> > quel post che comunque contiene
> > molte
> > cazzate
> >
>
> cerca di essere più analitico
A che serve se si può fare la sparata e poi lasciare agli altri la dimostrazione per casa?
Guarda Berlusconi, con questo metodo ha fatto fessi tutti i nathani d'Italia, ovvero una buona fetta, forse pure la maggioranza.
> > quel post che comunque contiene
> > molte
> > cazzate
> >

>
> cerca di essere più analitico
A che serve se si può fare la sparata e poi lasciare agli altri la dimostrazione per casa?
Guarda Berlusconi, con questo metodo ha fatto fessi tutti i nathani d'Italia, ovvero una buona fetta, forse pure la maggioranza.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > Sei il mio portavoce?

> > Non mi sembra, nel caso ti abbia assunto senza
> > essermene accorto allora sei licenziato visto
> che
> > parli a vanvera tanto per dare fiato alla bocca
> > cui non è collegato nemmeno un neurone.
> >

>
> Devo essere il tuo portavoce per conoscere la tua
> perversione?

Tu non conosci niente. Spari stupidate nella speranza che qualcuno ti dia ragione. Come fanno tutte le persone ossessionate dal sesso, vedasi ad esempio gli omofobi, ragionano allo stesso modo, pensano di "conoscere la perversione altrui" e in base a questa sparano giudizi sugli altri, ma in realtà l'unica perversione che conoscono è la loro. Da notare che spesso gli omofobi sono omosessuali repressi incapaci di accettare la propria condizione e perciò se la prendono con chi invece non si fa tutte queste seghe mentali. Se 2+2 fa 4 non c'è ragione per ritenere che questo meccanismo non funzioni anche per altri orientamenti.
> La stessa perversione che
> aveva il padre di una mia amica che molestava lei
> e suo fratello.
E da questo pensi di poter ricavare una regola generale valida per tutti. Quindi se ti dicessi che un mio amico è stato stuprato da un omosessuale mentre tornava a casa dal lavoro ne dedurresti che tutti gli omosessuali si comportano allo stesso modo.

Guarda in faccia la realtà. Tu non sei motivato dal difendere proprio nessuno, vuoi solo alimentare il tuo odio verso una categoria di persone giù fortemente discriminata ed isolata, e siccome sei un debole questo ti va più che a genio.
> Tu sei un povero stronzo pedofilo
> che non si accetta e cerca di far sfumare la
> pedofilia e l'omosessualità. Cerchi di
> identificarti con qualcosa di socialmente più
> accettato.... ma con me non funziona! Io non ti
> lascerei mai con mio figlio o mia figlia, se ne
> avessi!
Io non mi identifico con niente, non mi serve, non ho bisogno dell'approvazione di nessuno per essere ciò che sono, ammesso e non concesso che io sia quello di cui ti sei fatto il filmino in testa. Sono gli altri semmai che cercano inutilmente di identificarmi in sciocche categorie create ad arte per creare differenze fra le persone al fine di discriminarle. Per questo nascono le categorie dei neri, dei gay, dei pedofili, dei cinesi, dei marocchini, dei rumeni, ecc.
La tua è pura e semplice discriminazione che cerchi di vendere agli altri come qualcosa di lecito usando i bambini come scudo dietro il quale nascondere ciò che ti anima davvero: puro e semplice odio.
Se vuoi ora resta pure a piagnucolare e ad arrampicarti sugli specchi. Le tue sparate non servono a niente, puoi anche gridare e strapparti i capelli se vuoi rendere la cosa più teatrale, cosa che quelli come te hanno imparato a fare bene ma che si sta sempre più dimostrando per quello che è agli occhi di tutti.