- Scritto da: exsinistro
> "Non puoi, non lungo lo stesso fiume almeno.
> Mi ha detto che ci deve essere una distanza
> minima di non ricordo quanti kilometri fra una
> centrale e l'altra perché l'acqua perde energia e
> se ti metti a fare una centrale dopo l'altra la
> prima centrale si becca, diciamo, il 70% di tutta
> l'energia producibile mentre le altre devono
> accontentarsi degli
> avanzi."
>
> Mi riferivo a questo.
Cioè neghi che servano altri chilometri di discesa fra una centrale e l'altra?

> Ho tralasciato i campi elettromagnetici generati
> dalla "TURBINA"
E da chi sarebbero generati?

> e i "fili rossi e
> blù".
Questo è quello che ho visto, magari tu che hai visto lo stesso impianto hai visto altri colori. Io non sono daltonico, forse tu si?
- Scritto da: exsinistro
> Vedo che forse vi serve un disegnino per capire i
> concetti di energia, potenziale, cinetica, resa,
> assorbita, .... ed amenità
> simili.
> Wacco ma che squola hai frequentato?
- Scritto da:
> L'impatto di quella centrale sarà limitato, ma se
> se ne costruissero molte sarebbe generalizzato.
Non puoi, non lungo lo stesso fiume almeno. Mi ha detto che ci deve essere una distanza minima di non ricordo quanti kilometri fra una centrale e l'altra perché l'acqua perde energia e se ti metti a fare una centrale dopo l'altra la prima centrale si becca, diciamo, il 70% di tutta l'energia producibile mentre le altre devono accontentarsi degli avanzi.
> Comunque da quanto hai detto penso che i luoghi
> adatti siano
> pochi.
Credo solo in zone di montagna con diversi fiumiciattoli. In realtà i due fiumi che ho visto sono piccolini, io non gli avrei dato un centesimo... eppure di energia ne producono e parecchia anche se l'acqua che vi scorre è, a mio parere (e a prima vista), pochina.
Se guardi la foto della vasca in costruzione che ho postato vedrai che la portata del fiume è relativamente piccola... è poco più di un rigagnolo...
> Infine, negli USA e altrove è pieno di brevetti
> basati sulla stessa idea o dell'idea stessa: se
> riuscisse a creare un impianto la realizzazione
> sarebbe probabilmente limitata all'Italia, o
> all'Europa.
Io mi accontenterei di uno piazzato nel retro di casa mia.
Le vasche sono circa così:


Qui era in costruzione... ad opera completa i tubi non li vedi, è tutto seppellito tranne la vasca.


Il tubo scorre seguendo l'inclinazione della montagna. Gli ho chiesto se c'entra il tanto inclinato/poco inclinato, mi ha detto che c'entra poco, l'importante è il dislivello e la portata dei tubi.
Cmq come vedi il tubo è sotterraneo. Una volta seppellito non lo vedi e se non fosse per i pozzetti di ispezione messi ogni tot-metri non sapresti nemmeno che lì sotto c'è qualcosa.

Qui era in costruzione... ad opera completa i tubi non li vedi, è tutto seppellito tranne la vasca.

Il tubo scorre seguendo l'inclinazione della montagna. Gli ho chiesto se c'entra il tanto inclinato/poco inclinato, mi ha detto che c'entra poco, l'importante è il dislivello e la portata dei tubi.
Cmq come vedi il tubo è sotterraneo. Una volta seppellito non lo vedi e se non fosse per i pozzetti di ispezione messi ogni tot-metri non sapresti nemmeno che lì sotto c'è qualcosa.
- Scritto da:
> Volevo dire se i ricavi vengono dall'Enel che gli
> compra l'energia prodotta, o in altro
> modo.
Mi pare che ha detto che il GSE/GRTN gli da 0.098/KWh prodotto. Prezzo lordo, su cui paga le tasse.
Cmq... si sta poco a fare i conti. La centrale gli produce giorno e notte circa 550KWh ogni ora. Quindi 550*24*0.098 circa uguale a 1300 euro (lordi) al giorno.
Chiaro che questo dipende anche dal fiume... diciamo che in questo periodo gli va bene perché la neve si sta sciogliendo e quindi i due fiumi sono relativamente carichi. Non troppo poco ma nemmeno troppo (se viene giù troppa acqua per volta gli riempie le vasche di terra, inoltre non è in grado di sfruttare tutta l'acqua perché va ben oltre le capacità di produzione della centrale).
> Comunque un impianto simile, per generare sti
> mille euro al giorno ne richiede di terreno.
Non credo sia roba sua. Penso abbia chiesto la gestione del terreno.
> Occorre un terreno bello esteso in cui scorra un
> torrente di portata costante,
La portata non è costante, c'è un periodo dell'anno (questo) in cui c'è lo scioglimento delle nevi che non deve essere troppo veloce oppure non è in grado di sfruttare appieno l'energia dell'acqua. Poi c'è un periodo in cui il fiume diventa poco più di un ruscelletto. Quando c'è montana entra parecchia sabbia nelle vasche tanto che mi ha detto in una giornata è in grado di riempirgliela di sabbia e quindi ha posizionato dei sensori per poter chiudere le chiuse nel caso noti un innalzamento della sabbia dal fondo.
Considera che solo il meccanismo di UNA chiusa elettrica-automatica costa una cosa come 20'000 euro... ogni vasca ne ha 2.
> e poi mi chiedevo
> anche com'è dal punto di vista legale dato che le
> acque in Italia sono considerate pubbliche (forse
> solo per corsi o bacini di una certa estensione).
Infatti ha chiesto i permessi per poterlo fare. Ovviamente questo implica anche attenersi alla normativa, per esempio mi spiegava che le vasche devono avere un buco per far uscire costantemente l'acqua per tornare al fiume in modo che i pesci possano scappare dalla vasca da lì. Questo buco deve avere dimensioni minime precise, ecc.
> Diciamo che è fattibile se hai già tu il terreno,
> o se hai l'occasione di comprarne uno adatto
> senza
> svenarti.
Come dicevo, non credo il terreno gli appartenga. Anzi, da come me l'ha raccontata io ho capito che lui si è studiato la zona per capire dove piazzare le vasche di raccolta e la centrale, poi ha chiesto alla comunità montana la gestione di quel pezzo di terreno per la realizzazione della centrale idroelettrica. Una volta ottenuti i permessi ha chiesto il finanziamento e realizzato la cosa attenendosi a tutte le normative in merito.
> Resto dell'idea che un impianto tipo kitegen
> situato in mare aperto sia più conveniente sia
> dal punto della resa possibile che dell'impatto
> ambientale ed
> estetico.
Mah, non è un grande impatto ambientale IMO. Si tratta di due grosse vasche in cemento posizionate accanto al fiume. Non ci sono dighe, deviazioni del corso del fiume, né nulla del genere. I tubi scorrono sottoterra (sono interrati) e vedi solo qualche pozzetto di ispezione di tanto in tanto.
> Purtroppo il tipo che ha ideato il kitegen ha
> avuto la bella idea di farci una ditta, così
> intorno a lui s'è fatto il vuoto. Voglio dire, mi
> verrebbe voglia di contattarlo e dirgli che come
> lo concepisce lui l'impianto non farà strada, e
> che io lo farei del tutto diverso, però vorrebbe
> dire regalargli un'idea e comunque a mio parere
> la sua ditta
> fallirà,
> perché ha esaurito i fondi,
> per via di errori di comunicazione che ha
> commesso,
> perché così com'è concepito un impianto simile
> non verrà mai
> realizzato,
> perché trattandosi della sua ditta e non di un
> progetto di ricerca aperto e senza fine di lucro
> ci si gioca l'apporto di eventuali altri
> collaboratori.
Bé, immagino che il suo scopo sia quello di guadagnarci... non puoi dargli tutti i torti. Purtroppo viviamo in una società in cui o dai tuoi progetti ci guadagni oppure puoi dedicarci solo una minima frazione del tuo tempo... sempre che te ne avanzi. Un progetto come KiteGen difficilmente lo realizzi con delle donazioni PayPal...
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > > >
> > > > - Scritto da:
> > > > > Avrei la curiosità di leggere a proposito
> > > delle
> > > > > infrastrutture tecnologiche necessarie per
> > > > > recuperare e ridistribuire l'energia in
> > > surplus,
> > > > > venduta ad enel tramite Conto
> > > > > Energia.
> > > > >
> > > > > Wakko o altri, sapreste provvedermi questi
> > > > > dettagli?
> > > >
> > > > Non so come facciano, me lo sono chiesto
> anche
> > > io.
> > > > Da quanto ho capito dal manuale del
> contatore
> > > > dell'Enel bidirezionale pare che la fase
> > > > dell'energia prodotta si trovi su un
> quadrante
> > > > diverso dal solito ma non so cosa
> > > > implica.
> > > >
> > > >
> > >
> >
> http://www.vogliadisole.it/Manuale%20Contatore%20E

> > >
> > > dice ben poco purtroppo.
> > > Ho il forte sospetto che il conto energia non
> > sia
> > > sostenibile (penso che ci saranno delle
> perdite
> > > di resa, a mio parere il conto energia
> dovrebbe
> > > tenerne conto ed essere calcolato in una
> > > frazione, e non sul totale del costo al kwh);
> > > inoltre ho addirittura qualche vago sospetto
> che
> > > l'energia "rivenduta" ad enel venga in realtà
> > > gettata via, e mi vorrei togliere questo
> > > dubbio.
> > > Se così fosse sul conto energia ci sarebbe ben
> > > poco di ecologico: sarebbe come pagare in
> buoni
> > > pasto una famiglia sulla base di quanto
> avanza
> a
> > > tavola...
> >
> > Se non sbaglio le perdite sulla rete vengono
> > scalate dai miei soldini... ma credo anche che
> > l'energia in più venga consumata dai miei vicini
> > (ovvero non arrivi fino alla
> > centrale).
> > Non credo abbiano fatto le cose a cazzo, non so
> > come funziona da un punto di vista tecnico, però
> > so che ci sono due contatori. Quello più esterno
> > conta l'energia che entra e quella che esce e
> dai
> > numeri che vedo di energia ne esce e
> parecchia...
> > visto che per far girare corrente (tanto da
> poter
> > essere misurata dal contatore) è necessario che
> > qualcuno o qualcosa la consumi direi che
> > l'energia viene utilizzata. Sarei però curioso
> di
> > capire come funziona la cosa da un punto di
> vista
> > tecnico.
> >
>
> io ho smesso di credere dai tempi della
> cresima... comunque se scopri qualcosa
> scrivi.
Pure io.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da:
> > > Avrei la curiosità di leggere a proposito
> delle
> > > infrastrutture tecnologiche necessarie per
> > > recuperare e ridistribuire l'energia in
> surplus,
> > > venduta ad enel tramite Conto
> > > Energia.
> > >
> > > Wakko o altri, sapreste provvedermi questi
> > > dettagli?
> >
> > Non so come facciano, me lo sono chiesto anche
> io.
> > Da quanto ho capito dal manuale del contatore
> > dell'Enel bidirezionale pare che la fase
> > dell'energia prodotta si trovi su un quadrante
> > diverso dal solito ma non so cosa
> > implica.
> >
> >
> http://www.vogliadisole.it/Manuale%20Contatore%20E
>
> dice ben poco purtroppo.
> Ho il forte sospetto che il conto energia non sia
> sostenibile (penso che ci saranno delle perdite
> di resa, a mio parere il conto energia dovrebbe
> tenerne conto ed essere calcolato in una
> frazione, e non sul totale del costo al kwh);
> inoltre ho addirittura qualche vago sospetto che
> l'energia "rivenduta" ad enel venga in realtà
> gettata via, e mi vorrei togliere questo
> dubbio.
> Se così fosse sul conto energia ci sarebbe ben
> poco di ecologico: sarebbe come pagare in buoni
> pasto una famiglia sulla base di quanto avanza a
> tavola...
Se non sbaglio le perdite sulla rete vengono scalate dai miei soldini... ma credo anche che l'energia in più venga consumata dai miei vicini (ovvero non arrivi fino alla centrale).
Non credo abbiano fatto le cose a cazzo, non so come funziona da un punto di vista tecnico, però so che ci sono due contatori. Quello più esterno conta l'energia che entra e quella che esce e dai numeri che vedo di energia ne esce e parecchia... visto che per far girare corrente (tanto da poter essere misurata dal contatore) è necessario che qualcuno o qualcosa la consumi direi che l'energia viene utilizzata. Sarei però curioso di capire come funziona la cosa da un punto di vista tecnico.
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Modificato dall' autore il 02 maggio 2011 19.58
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>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da:
> > > Avrei la curiosità di leggere a proposito
> delle
> > > infrastrutture tecnologiche necessarie per
> > > recuperare e ridistribuire l'energia in
> surplus,
> > > venduta ad enel tramite Conto
> > > Energia.
> > >
> > > Wakko o altri, sapreste provvedermi questi
> > > dettagli?
> >
> > Non so come facciano, me lo sono chiesto anche
> io.
> > Da quanto ho capito dal manuale del contatore
> > dell'Enel bidirezionale pare che la fase
> > dell'energia prodotta si trovi su un quadrante
> > diverso dal solito ma non so cosa
> > implica.
> >
> >
> http://www.vogliadisole.it/Manuale%20Contatore%20E

>
> dice ben poco purtroppo.
> Ho il forte sospetto che il conto energia non sia
> sostenibile (penso che ci saranno delle perdite
> di resa, a mio parere il conto energia dovrebbe
> tenerne conto ed essere calcolato in una
> frazione, e non sul totale del costo al kwh);
> inoltre ho addirittura qualche vago sospetto che
> l'energia "rivenduta" ad enel venga in realtà
> gettata via, e mi vorrei togliere questo
> dubbio.
> Se così fosse sul conto energia ci sarebbe ben
> poco di ecologico: sarebbe come pagare in buoni
> pasto una famiglia sulla base di quanto avanza a
> tavola...
Se non sbaglio le perdite sulla rete vengono scalate dai miei soldini... ma credo anche che l'energia in più venga consumata dai miei vicini (ovvero non arrivi fino alla centrale).
Non credo abbiano fatto le cose a cazzo, non so come funziona da un punto di vista tecnico, però so che ci sono due contatori. Quello più esterno conta l'energia che entra e quella che esce e dai numeri che vedo di energia ne esce e parecchia... visto che per far girare corrente (tanto da poter essere misurata dal contatore) è necessario che qualcuno o qualcosa la consumi direi che l'energia viene utilizzata. Sarei però curioso di capire come funziona la cosa da un punto di vista tecnico.
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Modificato dall' autore il 02 maggio 2011 19.58
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- Scritto da:
> Hai delle foto di quell'impianto in cui sei stato
> e del posto in cui si
> trova?
No. Ero tentato di portare la macchina fotografica ma poi non l'ho fatto.
> A chi si è rivolto il proprietario per farsela
> costruire?
Se l'è progettata e costruita. Aveva degli amici che a loro volta avevano centrali idroelettriche. Questi amici gli hanno mostrato le loro centrali, gli hanno spiegato cosa c'è da fare, come, dove e quando. Poi ha messo insieme le sue conoscenze (ha fatto una scuola simile alla mia), ha chiesto il prestito in banca e ha fatto i lavori.
La centrale è suddivisa in 3 siti. A "monte" ci sono due vasche che ha costruito che raccolgono l'acqua di 2 fiumi (in canali diversi). Da lì partono due grossi tubi di mezzo metro di diametro l'uno e scendono per circa 1 Km (qualcosa di più). Entrambi i tubi arrivano alla centrale vera e propria che ha una grossa turbina Pelton.
Cmq... l'impianto è del tutto simile a quello che vedi qui:
http://www.lumieimpianti.com/pamelouche.html
Il tipo si è costruito la centralina (diversi armadi di PLC e schede varie) e poi c'è un PC (un vecchio Pentium MMX) che raccoglia tutti i dati, collegato ad un GSM in grado di inviare e ricevere dati alle/dalle persone autorizzate. Praticamente con il solo cellulare è in grado di fare tutto... dalla chiusura delle chiuse nelle vasche a monte fino all'attivazione di questo o quel pulsante sulle centraline da remoto. L'impianto è anche dotato di fotocamere in grado di mandargli le immagini di quello che sta succedendo.
Quella che vedi nel sito è molto simile, la differenza è che la sua produce 600KW/h mentre quella sul sito va oltre il megawatt.
La turbina è molto rumorosa, lì dentro è difficile capirsi... inoltre genera forti campi magnetici... il CRT del computer ondeggiava in modo molto vistoso come non ho mai visto succedere tanto che inizialmente pensavo che fosse rotto.
Cmq... la turbina produce la bassa tensione, poi ha un grosso trasformatore da cui entrano ed escono cavi blu e rossi. I cavi blu portano la tensione prodotta dalla turbina, quelli rossi (grossi in diametro come un po' più di metà braccio) portano la 20'000 ai tralicci.
C'è anche una stanza chiusa a chiave in cui possono entrare solo i tecnici Enel.
> C'entrano anche lì convenzioni con l'Enel?
Non credo. Penso che tutto il guadagno derivi dalla vendita dell'energia prodotta e che non ci siano incentivi, o almeno lui non me ne ha parlato. Gli incentivi nell'idroelettrico non hanno senso perché la tecnologia è vecchia, già collaudata, e non c'è da finanziare l'avvio di un mercato.
Da quanto mi ha spiegato ci sono due enti: uno è il GSE, l'altro il GRTN (Gestore Rete Trasmissione Nazionale). Non ho ben capito la differenza fra i due anche se me l'ha spiegata
> Hai delle foto di quell'impianto in cui sei stato
> e del posto in cui si
> trova?
No. Ero tentato di portare la macchina fotografica ma poi non l'ho fatto.
> A chi si è rivolto il proprietario per farsela
> costruire?
Se l'è progettata e costruita. Aveva degli amici che a loro volta avevano centrali idroelettriche. Questi amici gli hanno mostrato le loro centrali, gli hanno spiegato cosa c'è da fare, come, dove e quando. Poi ha messo insieme le sue conoscenze (ha fatto una scuola simile alla mia), ha chiesto il prestito in banca e ha fatto i lavori.
La centrale è suddivisa in 3 siti. A "monte" ci sono due vasche che ha costruito che raccolgono l'acqua di 2 fiumi (in canali diversi). Da lì partono due grossi tubi di mezzo metro di diametro l'uno e scendono per circa 1 Km (qualcosa di più). Entrambi i tubi arrivano alla centrale vera e propria che ha una grossa turbina Pelton.
Cmq... l'impianto è del tutto simile a quello che vedi qui:
http://www.lumieimpianti.com/pamelouche.html

Il tipo si è costruito la centralina (diversi armadi di PLC e schede varie) e poi c'è un PC (un vecchio Pentium MMX) che raccoglia tutti i dati, collegato ad un GSM in grado di inviare e ricevere dati alle/dalle persone autorizzate. Praticamente con il solo cellulare è in grado di fare tutto... dalla chiusura delle chiuse nelle vasche a monte fino all'attivazione di questo o quel pulsante sulle centraline da remoto. L'impianto è anche dotato di fotocamere in grado di mandargli le immagini di quello che sta succedendo.
Quella che vedi nel sito è molto simile, la differenza è che la sua produce 600KW/h mentre quella sul sito va oltre il megawatt.
La turbina è molto rumorosa, lì dentro è difficile capirsi... inoltre genera forti campi magnetici... il CRT del computer ondeggiava in modo molto vistoso come non ho mai visto succedere tanto che inizialmente pensavo che fosse rotto.
Cmq... la turbina produce la bassa tensione, poi ha un grosso trasformatore da cui entrano ed escono cavi blu e rossi. I cavi blu portano la tensione prodotta dalla turbina, quelli rossi (grossi in diametro come un po' più di metà braccio) portano la 20'000 ai tralicci.
C'è anche una stanza chiusa a chiave in cui possono entrare solo i tecnici Enel.
> C'entrano anche lì convenzioni con l'Enel?
Non credo. Penso che tutto il guadagno derivi dalla vendita dell'energia prodotta e che non ci siano incentivi, o almeno lui non me ne ha parlato. Gli incentivi nell'idroelettrico non hanno senso perché la tecnologia è vecchia, già collaudata, e non c'è da finanziare l'avvio di un mercato.
Da quanto mi ha spiegato ci sono due enti: uno è il GSE, l'altro il GRTN (Gestore Rete Trasmissione Nazionale). Non ho ben capito la differenza fra i due anche se me l'ha spiegata
- Scritto da:
> Avrei la curiosità di leggere a proposito delle
> infrastrutture tecnologiche necessarie per
> recuperare e ridistribuire l'energia in surplus,
> venduta ad enel tramite Conto
> Energia.
>
> Wakko o altri, sapreste provvedermi questi
> dettagli?
Non so come facciano, me lo sono chiesto anche io.
Da quanto ho capito dal manuale del contatore dell'Enel bidirezionale pare che la fase dell'energia prodotta si trovi su un quadrante diverso dal solito ma non so cosa implica.
http://www.vogliadisole.it/Manuale%20Contatore%20E...
(pagina 19)Tua madre succhia cazzi all'inferno
Ad
http://www.vatican.va/content/vatican/en.html
Nessuno ci crede per poi affogare nella realtà subito dopo
- Scritto da:
> WESTERN UNION?
>
> cosa sono le cose importanti da sapere?
Ti ruberanno fino all'ultimo eurocent, e tu morirai povero, impotente e avvelenato.

P.S.: Dimenticavo... anche calvo.
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > c'è pieno di figa, avete notato?

>
> Cè Berlusconi in prima fila..

Saranno tutte incinta a quest'ora.
Stamattina me ne stavo in una centrale idroelettrica a parlare con il progettista (e proprietario) per automatizzare alcune cose... gli ho chiesto quanto gli rendesse economicamente. Mi ha risposto 1'200 euro lordi al giorno. 
Niente male per una cosa completamente automatica, controllabile quasi completamente via SMS... peccato che costruirla è costato 1 miliardo e mezzo di lire, già comunque completamente e abbondantemente recuperati.
Cmq... vi posto i dati del mese di Aprile (e i pochi giorni di Marzo) dell'impianto fotovoltaico.


Questo mese è stato un buon mese. Ho oltrepassato i 750KWh prodotti, peccato che nell'ultima settimana il tempo ha fatto letteralmente schifo, o avrei oltrepassato gli 800KWh (ma d'altra parte non speravo tanto).


La quantità di CO₂ risparmiata all'atmosfera da quando l'impianto è entrato in produzione è pari a 340Kg e il solo incentivo GSE nel mese di Aprile è pari a 290 euro.
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 30 aprile 2011 20.36
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Niente male per una cosa completamente automatica, controllabile quasi completamente via SMS... peccato che costruirla è costato 1 miliardo e mezzo di lire, già comunque completamente e abbondantemente recuperati.
Cmq... vi posto i dati del mese di Aprile (e i pochi giorni di Marzo) dell'impianto fotovoltaico.

Questo mese è stato un buon mese. Ho oltrepassato i 750KWh prodotti, peccato che nell'ultima settimana il tempo ha fatto letteralmente schifo, o avrei oltrepassato gli 800KWh (ma d'altra parte non speravo tanto).

La quantità di CO₂ risparmiata all'atmosfera da quando l'impianto è entrato in produzione è pari a 340Kg e il solo incentivo GSE nel mese di Aprile è pari a 290 euro.
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Modificato dall' autore il 30 aprile 2011 20.36
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- Scritto da:
>

Se sopravviverà sarà per tutti i giornali un miracolo.
Se invece morirà saranno i medici che purtroppo non sono riusciti a fare nulla nel suo caso disperato.
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
>

>
> Pochi minuti dopo la notizia del ricovero di
> Sposini, su Wikipedia il giornalista risultava
> «morto in seguito a un malore». I patrollatori
> sodomiti del sito hanno subito placcato gli ani
> anonimi rendendola modificabile solo agli
> iscritti «ani verificati».
>
>
>
> fix'd
Tocca iscriversi in massa a wikipedia e poi cominciare a votare per la cancellazione di articoli presi a caso.
- Scritto da:
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da: Giambo
> > >
> > > E' da un po che non posti nius
...> >
> > Sto aspettando la fine del mese per postare i
> > risultati di aprile. Abbi pazienza
> >

>
> cazzo ci fai sveglio a quest'ora?
Ho scoperto che esistono le 9 anche al mattino!
- Scritto da: Giambo
>
> E' da un po che non posti nius
...Sto aspettando la fine del mese per postare i risultati di aprile. Abbi pazienza
Dio Porco
Ad
hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > > >
> > > > In realtà ci sono ma non vengono sfruttati.
> > > > Esempio: energia geotermica. Gli USA
> "siedono"
> > > > sopra una quantità di energia geotermica
> > > > impressionante. Tale energia è circa 3000
> > volte
> > > > il consumo annuo degli Stati
> > > > Uniti.
> > > >
> > >
> > > E poi come le smaltiamo le acque boriche?
> >
> >

>
> Immaginavo, il problema è quello.
Non mi risulta.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > In realtà ci sono ma non vengono sfruttati.
> > Esempio: energia geotermica. Gli USA "siedono"
> > sopra una quantità di energia geotermica
> > impressionante. Tale energia è circa 3000 volte
> > il consumo annuo degli Stati
> > Uniti.
> >
>
> E poi come le smaltiamo le acque boriche?

- Scritto da:
> > Però era quello che lasciavi ad intendere.
>
> manco per il cazzo, sei prevenuto e non perdi
> occasione di
> dimostrarlo
Come faccio ad essere prevenuto con un anonimo che manco so chi è?
In realtà era proprio quello che volevi dare ad intendere, ma sei troppo in cattiva fede per ammetterlo.
> senza il forse, e senza fukushima. Tanto più che
> le centrali ce le hanno già a differenza nostra,
> sarebbe una boiata farle morire adesso (vecchi
> impianti
> esclusi)
Ovvio che se hai già le centrali non le vai a spegnere finché non fanno il loro corso... quindi? Significa essere pro-nucleare? E anche ammesso che Obanana sia pro-nucleare cosa significa? Cosa volevi dimostrare? Io ti ho mostrato che gli Stati Uniti stanno investendo PARECCHIO nelle rinnovabili, questo è un dato concreto.
> noi invece le rinnovabili non le abbiamo
> finanziate? Scusa guarda il
> grafico!
Infatti nessuno critica il lavoro PASSATO, ma le "idee" di Romani di adesso, chiaramente spinte dalle multinazionali, dall'Enel e compagnia bella. Bisogna avere due fette di prosciutto sugli occhi di 1cm di spessore per non capirlo.
> anche IMO, per questo sono pro nucleare.
Basta che facciano la centrale vicino a casa tua e non vicino a casa mia, diciamo a 100Km di distanza può anche andarmi bene. Non sono disposto a rischiare tutto quello che ho (non solo la salute) per dare all'Enel e compagni di Berlusconi vari degli utili di cui io non vedrò mai nemmeno un centesimo. Se a te invece va bene fatti tuoi.
Senza considerare che tu lo voglia o no una centrale nucleare vicino casa aumenta la radioattività di fondo. In altre parole aumenta, seppur di poco, la tua probabilità di beccarti un cancro. Ma anche ammesso che questo non sia un problema poi c'è il problema delle scorie, che non è per niente secondario e nemmeno un problema poco costoso e il problema della gestione. E in caso di incidente poi? Hai idea di che significherebbe per l'Italia un incidente simile a quello di Fukushima? Devo ricordartelo io che l'unica ragione (positiva) per cui oramai siamo conosciuti all'estero è la qualità dei nostri prodotti agricoli? Vuoi che ti faccia il disegnino per mostrarti dove finirebbero tutte le esportazioni attuali e il buon nome che ci siamo fatti in questo settore se anche solo una piccola centrale nucleare dovesse sfasciarsi qui? Inoltre quasi tutta Italia è zona ad alto rischio sismico... ovvero il luogo meno adatto per costruire centrali nucleari.
> ma se dovessero scegliere tra costruire una
> centrale a carbone e una nucleare qui in italia,
> cosa preferisci?
Che la facciano lontano da casa mia.
> io sul nucleare vicino a dove
> abito potrei non fare casino, posto che gli
> incentivi siano interessanti e le garanzie di
> sicurezza soddisfacenti;
Scommetto che anche quando hanno costruito la centrale di Fukushima hanno dato "garanzie di sicurezza soddisfacenti" a tutte quelle persone che ora si trovano senza casa e senza nemmeno un posto cui poter tornare per ricostruire.
> se mi vogliono fare una
> centrale a carbone gli vado a mettere le bombe
> nelle
> ruspe.
Bé, dipende, esistono sistemi di cattura del carbonio su terra che evitano quasi completamente le immissioni di CO2 in atmosfera (il carbonio viene legato a sostanze solide che vengono poi raccolte e sotterrate).
Ci sono anche mezzi per catturare il CO2 in forma gassosa e liquida.
http://rugiadapoint.it/articoli/030311556/impianto...
Ad una centrale simile sarei favorevole... anche se la riterrei uno spreco.
> Non è che stia dicendo che gli incentivi non
> siano effettivi, forse non mi sono spiegato bene:
> dico che un conto è finanziare un centro di
> ricerca per produrre una tecnologia relativa ad
> energie rinnovabili, tecnologia che potrà essere
> implementata in un futuro x, e un altro è
> sostenere i costruttori di impianti elettrici
> rinnovabili con finanziamenti a tasso agevolato
> (quindi l'investimento è il delta-interesse),
> sgravi fiscali, partecipazioni pubbliche,
> ecc.
>
> Bisogna rendersi conto che allo stato attuale il
> FV da solo non riuscirebbe mai a coprire il
> fabbisogno energetico mondiale (e neanche con
> l'eolico), neanche con pannelli di efficienza
> 100%.
A me interessa del fabbisogno energetico italiano, e al momento attuale, con le centrali preesistenti, la produzione di energia è in grado di essere quasi raddoppiata senza costruire nuove centrali. Non si fa semplicemente perché Enel vuole guadagnarci.
Come lo fa? Molto semplice... durante il giorno usa le centrali per creare energia e vendertela a prezzo pieno. Di notte invece acquista elettricità da Francia&co perché di notte l'elettricità non costa nulla (la Francia produce più di quello che consuma [soprattutto di notte perché le centrali nucleari non puoi spegnerle di notte] e quindi di quell'energia non sa che farsene e perciò la vende a basso costo). Quell'energia viene usata per ricaricare i bacini scaricati durante il giorno. Una volta ricaricati, di giorno, riavviano le idroelettriche facendoti pagare l'energia prodotta al loro prezzo pieno. In pratica usano i laghi come immense batterie per "salvare" l'elettricità a basso prezzo e poi rivendertela a te a prezzo pieno. In altre parole questo meccanismo serve ad arricchire l'Enel, non a dare un beneficio qualsiasi a te. L'Enel quindi ha tutto da perderci nelle rinnovabili, soprattutto quando queste stanno sui tetti delle case e rendono indipendenti quelli che prima erano solo dei consumatori.
> Servirebbero diversi sviluppi tecnologici
> che non è detto siano fisicamente possibili:
> accumulatori a impatto ambientale zero, costo
> sostenibile ed efficienza notevole,
> superconduzione a temperatura ambiente,
> ecc.
In realtà ci sono ma non vengono sfruttati.
Esempio: energia geotermica. Gli USA "siedono" sopra una quantità di energia geotermica impressionante. Tale energia è circa 3000 volte il consumo annuo degli Stati Uniti.
http://www.sciencedaily.com/releases/2007/11/07112...
«"the best renewable energy source besides the sun," Kennedy says. Accessible geothermal energy in the United States, excluding Alaska and Hawaii, has been estimated at 9 x 1016 (90 quadrillion) kilowatt-hours, 3,000 times more than the country's total annual energy consumption.»
E stiamo parlando solo dell'energia geotermica accessibile (quindi sfruttabile con costi ragionevoli).
> > Però era quello che lasciavi ad intendere.
>
> manco per il cazzo, sei prevenuto e non perdi
> occasione di
> dimostrarlo
Come faccio ad essere prevenuto con un anonimo che manco so chi è?

In realtà era proprio quello che volevi dare ad intendere, ma sei troppo in cattiva fede per ammetterlo.
> senza il forse, e senza fukushima. Tanto più che
> le centrali ce le hanno già a differenza nostra,
> sarebbe una boiata farle morire adesso (vecchi
> impianti
> esclusi)
Ovvio che se hai già le centrali non le vai a spegnere finché non fanno il loro corso... quindi? Significa essere pro-nucleare? E anche ammesso che Obanana sia pro-nucleare cosa significa? Cosa volevi dimostrare? Io ti ho mostrato che gli Stati Uniti stanno investendo PARECCHIO nelle rinnovabili, questo è un dato concreto.
> noi invece le rinnovabili non le abbiamo
> finanziate? Scusa guarda il
> grafico!
Infatti nessuno critica il lavoro PASSATO, ma le "idee" di Romani di adesso, chiaramente spinte dalle multinazionali, dall'Enel e compagnia bella. Bisogna avere due fette di prosciutto sugli occhi di 1cm di spessore per non capirlo.
> anche IMO, per questo sono pro nucleare.
Basta che facciano la centrale vicino a casa tua e non vicino a casa mia, diciamo a 100Km di distanza può anche andarmi bene. Non sono disposto a rischiare tutto quello che ho (non solo la salute) per dare all'Enel e compagni di Berlusconi vari degli utili di cui io non vedrò mai nemmeno un centesimo. Se a te invece va bene fatti tuoi.
Senza considerare che tu lo voglia o no una centrale nucleare vicino casa aumenta la radioattività di fondo. In altre parole aumenta, seppur di poco, la tua probabilità di beccarti un cancro. Ma anche ammesso che questo non sia un problema poi c'è il problema delle scorie, che non è per niente secondario e nemmeno un problema poco costoso e il problema della gestione. E in caso di incidente poi? Hai idea di che significherebbe per l'Italia un incidente simile a quello di Fukushima? Devo ricordartelo io che l'unica ragione (positiva) per cui oramai siamo conosciuti all'estero è la qualità dei nostri prodotti agricoli? Vuoi che ti faccia il disegnino per mostrarti dove finirebbero tutte le esportazioni attuali e il buon nome che ci siamo fatti in questo settore se anche solo una piccola centrale nucleare dovesse sfasciarsi qui? Inoltre quasi tutta Italia è zona ad alto rischio sismico... ovvero il luogo meno adatto per costruire centrali nucleari.
> ma se dovessero scegliere tra costruire una
> centrale a carbone e una nucleare qui in italia,
> cosa preferisci?
Che la facciano lontano da casa mia.
> io sul nucleare vicino a dove
> abito potrei non fare casino, posto che gli
> incentivi siano interessanti e le garanzie di
> sicurezza soddisfacenti;
Scommetto che anche quando hanno costruito la centrale di Fukushima hanno dato "garanzie di sicurezza soddisfacenti" a tutte quelle persone che ora si trovano senza casa e senza nemmeno un posto cui poter tornare per ricostruire.
> se mi vogliono fare una
> centrale a carbone gli vado a mettere le bombe
> nelle
> ruspe.
Bé, dipende, esistono sistemi di cattura del carbonio su terra che evitano quasi completamente le immissioni di CO2 in atmosfera (il carbonio viene legato a sostanze solide che vengono poi raccolte e sotterrate).
Ci sono anche mezzi per catturare il CO2 in forma gassosa e liquida.
http://rugiadapoint.it/articoli/030311556/impianto...

Ad una centrale simile sarei favorevole... anche se la riterrei uno spreco.
> Non è che stia dicendo che gli incentivi non
> siano effettivi, forse non mi sono spiegato bene:
> dico che un conto è finanziare un centro di
> ricerca per produrre una tecnologia relativa ad
> energie rinnovabili, tecnologia che potrà essere
> implementata in un futuro x, e un altro è
> sostenere i costruttori di impianti elettrici
> rinnovabili con finanziamenti a tasso agevolato
> (quindi l'investimento è il delta-interesse),
> sgravi fiscali, partecipazioni pubbliche,
> ecc.
>
> Bisogna rendersi conto che allo stato attuale il
> FV da solo non riuscirebbe mai a coprire il
> fabbisogno energetico mondiale (e neanche con
> l'eolico), neanche con pannelli di efficienza
> 100%.
A me interessa del fabbisogno energetico italiano, e al momento attuale, con le centrali preesistenti, la produzione di energia è in grado di essere quasi raddoppiata senza costruire nuove centrali. Non si fa semplicemente perché Enel vuole guadagnarci.
Come lo fa? Molto semplice... durante il giorno usa le centrali per creare energia e vendertela a prezzo pieno. Di notte invece acquista elettricità da Francia&co perché di notte l'elettricità non costa nulla (la Francia produce più di quello che consuma [soprattutto di notte perché le centrali nucleari non puoi spegnerle di notte] e quindi di quell'energia non sa che farsene e perciò la vende a basso costo). Quell'energia viene usata per ricaricare i bacini scaricati durante il giorno. Una volta ricaricati, di giorno, riavviano le idroelettriche facendoti pagare l'energia prodotta al loro prezzo pieno. In pratica usano i laghi come immense batterie per "salvare" l'elettricità a basso prezzo e poi rivendertela a te a prezzo pieno. In altre parole questo meccanismo serve ad arricchire l'Enel, non a dare un beneficio qualsiasi a te. L'Enel quindi ha tutto da perderci nelle rinnovabili, soprattutto quando queste stanno sui tetti delle case e rendono indipendenti quelli che prima erano solo dei consumatori.
> Servirebbero diversi sviluppi tecnologici
> che non è detto siano fisicamente possibili:
> accumulatori a impatto ambientale zero, costo
> sostenibile ed efficienza notevole,
> superconduzione a temperatura ambiente,
> ecc.
In realtà ci sono ma non vengono sfruttati.
Esempio: energia geotermica. Gli USA "siedono" sopra una quantità di energia geotermica impressionante. Tale energia è circa 3000 volte il consumo annuo degli Stati Uniti.
http://www.sciencedaily.com/releases/2007/11/07112...

«"the best renewable energy source besides the sun," Kennedy says. Accessible geothermal energy in the United States, excluding Alaska and Hawaii, has been estimated at 9 x 1016 (90 quadrillion) kilowatt-hours, 3,000 times more than the country's total annual energy consumption.»
E stiamo parlando solo dell'energia geotermica accessibile (quindi sfruttabile con costi ragionevoli).