- Scritto da:
> > Esatto. Non vedo la ragione nemmeno del
> > trasferimento, a parte un richiamo, visto che
> > tanto i prof lo fanno
>
> come dire: tanto i ladri rubano, che necessità
> c'è del carcere per uno che
> ruba?
> tanto gli assassini ammazzano, che necessità c'è
> del carcere? ah già questa l'hai detta sul
> serio
Già, è proprio la stessa cosa.

> un'argomentazione terribilmente convincente a
> favore della necessità di punizioni durissime
> verso gli insegnanti che si discostano di una
> virgola dai programmi: rischiano di trasformare i
> loro alunni in piccoli wakki
> mongospastici.
Meglio che trasformarsi in sessuofobi.

> ogni volta mi dimentico che discutere con te è
> come discutere con un malato di mente, ma penso
> che dipenda più che altro dal medium, suppongo
> che tu riesca a celarti dietro una parvenza di
> apparente normalità solo grazie ad
> internet.
> Irl sono convinto che la gente ti scansi alla
> prima stronzata, dicendo "ah ecco perché sembrava
> anormale: perché E'
> ANORMALE."

Ottima argomentazione, mi hai convinto... ma anche no. D'altra parte un sessuofobo come argomentazione ha solo la sua fobia.
Black Woman Destroys White Privilege Myth
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Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
- Scritto da:
> Sto aspettando un pacco da un sito inglese,
> bisogna pagare tasse supplementari quando
> arriva..

No. Non c'è dogana per gli uk.
- Scritto da:
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da:
> > > Allora modifichiamo le parti: supponiamo che
> al
> > > posto della professoressa ci sia un
> professore
> e
> > > che gli alunni siano alunne, tra cui tua
> figlia.
> > > Come
> > > reagiresti?
> >
> > C'è bisogno di reagire? A cosa? Perché?
>

> >
> > > Supponiamo inoltre che al posto delle alunne
> ci
> > > siano alunni, tra cui tuo figlio. Cosa
> > > faresti?
> >
> > C'è bisogno di reagire? A cosa? Perché?
>

> >
> > L'unica nota che gli si può sollevare è che
> > stavano facendo altro anziché
> > lezione.
>
> La domanda ovviamente era rivolta a persone
> normali.
Per "persone normali" ovviamente intendi "sessuofobi" vero? Ossia quelle persone che ritengono il sesso o anche qualsiasi cosa si avvicini al sesso un crimine o una cosa disgustosa o una cosa estremamente diseducativa.

P.S.: La "persona normale" ti ha risposto, e la pensa in modo simile al sottoscritto quindi fossi in te comincerei a pormi domande sulla mia "normalità".
- Scritto da:
> Non perdetevi l'eclissi stasera mano nella mano
> con la vostra fidanzatina (si astengano i pedoni)
>

Chiamo immediatamente il vicino!

- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > un figlio che non lo era
> > > >
> > > >
> > >
> >
>

> > >
> > > E' una storia assurda, qualche palpatina nulla
> > di
> > > sconvolgente. Senza contare che ai professori
> li
> > > pagano un pezzo di pane, i soliti terroni
> avidi
> > > che fanno la scena madre per arricchirsi alle
> > > spalle della professoressa..
> > >

> >
> > Allora modifichiamo le parti: supponiamo che al
> > posto della professoressa ci sia un professore e
> > che gli alunni siano alunne, tra cui tua figlia.
> > Come
> > reagiresti?
> >
> > Supponiamo inoltre che al posto delle alunne ci
> > siano alunni, tra cui tuo figlio. Cosa
> > faresti?
>
> dal momento che erano gli alunni a palpeggiare la
> prof, a parti invertite che male ci sarebbe
> stato?
> salvo ovviamente l'inefficienza
> nell'insegnamento, per la quale sarebbe stato
> opportuno al massimo un provvedimento
> disciplinare con tanto di trasferimento d'ufficio
> o proprio se vogliamo farla grave una sospensione
> non retribuita dal
> servizio.
Esatto. Non vedo la ragione nemmeno del trasferimento, a parte un richiamo, visto che tanto i prof lo fanno (per esempio io avevo un prof di italiano che a volte, anziché parlare della sua materia, ci descriveva le campagne di Bari [lui era di Bari] e ci raccontava le sue avventure da ragazzo... e allora? Anzi, ti dirò... di italiano mi ricordo poco o nulla, però molti dei suoi aneddoti li ricordo, e ritengo mi siano stati più utili che le poesie del Leopardi) quindi non sarebbe nulla di nuovo nemmeno sotto questo punto di vista.
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- Scritto da:
> Allora modifichiamo le parti: supponiamo che al
> posto della professoressa ci sia un professore e
> che gli alunni siano alunne, tra cui tua figlia.
> Come
> reagiresti?
C'è bisogno di reagire? A cosa? Perché?

> Supponiamo inoltre che al posto delle alunne ci
> siano alunni, tra cui tuo figlio. Cosa
> faresti?
C'è bisogno di reagire? A cosa? Perché?

L'unica nota che gli si può sollevare è che stavano facendo altro anziché lezione.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da:
> > > un figlio che non lo era
> > >
> > >
> >
>

> >
> > Che brutta esperienza, poverino!

>
> tu come sei diventato pedofinocchio

È tutta farina del mio sacco.
- Scritto da:
> un figlio che non lo era
>
>

Che brutta esperienza, poverino!

Mi ricorda tanto un altro 15enne povera vittima innocente di una 20enne e non ha mai superato il trauma!




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- Scritto da:
> Un pastore un giorno ebbe la visita di un caro
> vecchio amico al quale domandò di condividere con
> la chiesa quello che aveva nel cuore di dire.
> Questuomo, ormai avanti negli anni, iniziò a
> narrare una
> storia:
> Un padre, suo figlio e un amico del figlio
> stavano veleggiando al largo delle coste del
> Pacifico quando arrivò unimprovvisa tempesta che
> impedì loro di recuperare la riva, anzi la barca
> a vela era portata alla deriva. Le onde erano
> così alte che anche se quel padre era un provetto
> marinaio, non riuscì a tenere limbarcazione, la
> barca si rovesciò gettando i tre in
> mare.
>
> Mentre lanziano ministro esitò un attimo nel
> racconto vide due adolescenti che lo guardavano
> fisso ascoltando attentamente la storia. Poi
> luomo riprese la narrazione dicendo: Quel
> padre, fece appena in tempo ad afferrare una fune
> di salvataggio e si trovò a prendere la decisione
> più difficile della sua vita, gettare la fune ad
> uno dei due: il figlio o lamico. Quelluomo
> sapeva che suo figlio era convertito e laltro
> ragazzo no, nellagonia del momento gridò al
> figlio: ti amo, ti amo! e gettò la fune al suo
> amico, mentre il figlio spariva in mezzo alle
> onde: il suo corpo non fu più ritrovato. Quel
> padre sapeva che suo figlio sarebbe andato con
> Gesù, mentre il suo amico avrebbe affrontato
> leternità lontano da Lui. Perciò decise di
> sacrificare suo figlio per salvare
> lamico.
>
> A quel punto lanziano riprese il suo posto,
> mentre il pastore recuperò il pulpito per
> presentare il messaggio della Parola di
> Dio.
> Appena finito il culto i due adolescenti, molto
> educatamente, si avvicinarono alluomo e gli
> dissero: Bella storia, toccante, ma non pensiamo
> sia vera, un padre che sacrifica suo figlio nella
> speranza improbabile che laltro ragazzo si
> converta, non è umanamente possibile. Quelluomo
> ormai avanti nelletà, stringendo tra le mani la
> sua Bibbia consumata, disse a quei ragazzi con un
> sorriso: È vero, non è umanamente possibile, ma
> questo è ciò che ha fatto il nostro Padre
> celeste, gettando una fune alluomo in preda alla
> tempesta del peccato, sacrificando Suo Figlio
> Gesù per offrici salvezza e poi, sapete, io sono
> quel padre della storia ed il vostro pastore era
> lamico di mio
> figlio.
>
Cioè, fammi capire...
questo qui ha lasciato che suo figlio annegasse non perché abbia preferito salvare l'amico del figlio per qualche ragione, ma per una pura e semplice superstizione?






Che idiota.
- Scritto da: ::1
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
> >
> > - Scritto da: ::1
> > > Ispirato da questo thread:
> > >
> >
>

> > >
> > > Che succede in Italia se mi chiedono di aprire
> > il
> > > volume cifrato e io
> > > rifiuto?
> >
> > Nulla. Puoi rifiutarti. In realtà non devi
> > nemmeno ammettere che quel disco è cifrato (hai
> > il diritto di rimanere in silenzio, cioè non
> > menti ma nemmeno li aiuti, in altre parole hai
> > diritto a non aiutarli ad incriminarti).
> >
> >
> > Volendo puoi dire che è cifrato e dare loro la
> > chiave che li porta ad un contenuto fasullo,
> > ammesso che tu abbia una seconda chiave da dare
> > loro (truecrypt lo permette proprio per questa
> > ragione ma non crea una seconda chiave a meno
> che
> > non sia tu a
> > richiederla).
>
> Questa non la sapevo, ora cerco info.
Cosa, circa la seconda chiave? È praticamente dall'inizio che Truecrypt lo permette... proprio per la plausible deniability. Puoi dare la chiave fasulla, che porta a contenuti fasulli, e dire che non esistono altre chiavi. Nessuno può provare il contrario.
- Scritto da: ::1
> Ispirato da questo thread:
>

>
> Che succede in Italia se mi chiedono di aprire il
> volume cifrato e io
> rifiuto?
Nulla. Puoi rifiutarti. In realtà non devi nemmeno ammettere che quel disco è cifrato (hai il diritto di rimanere in silenzio, cioè non menti ma nemmeno li aiuti, in altre parole hai diritto a non aiutarli ad incriminarti).
Volendo puoi dire che è cifrato e dare loro la chiave che li porta ad un contenuto fasullo, ammesso che tu abbia una seconda chiave da dare loro (truecrypt lo permette proprio per questa ragione ma non crea una seconda chiave a meno che non sia tu a richiederla).
- Scritto da: gengiva
> qualcuno mi ha chiesto una foto di me da 12enne e
> anche la foto del pistolino... ma non ho capito,
> è un rito di iniziazione o cosa? tu che mi
> consigli
>
Secondo me dovresti ascoltarli. Paese che vai usanza che trovi...
> qualcuno mi ha chiesto una foto di me da 12enne e
> anche la foto del pistolino... ma non ho capito,
> è un rito di iniziazione o cosa? tu che mi
> consigli
>

Secondo me dovresti ascoltarli. Paese che vai usanza che trovi...
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
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Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
- Scritto da: Giambo
> Poi ho comperato un Galaxy (L'iPhone4 l'ha preso
> la Fidanzatina
)
Giambo senti, quand'è che tu e la $fidanzatinO venite in italia? Portatevi dietro anche l'ifone e il Galaxy eh mi raccomando!
> Poi ho comperato un Galaxy (L'iPhone4 l'ha preso
> la Fidanzatina
)Giambo senti, quand'è che tu e la $fidanzatinO venite in italia? Portatevi dietro anche l'ifone e il Galaxy eh mi raccomando!
- Scritto da: ::1
> sepolto nella sabbia del deserto.
>
> parola di frenchi...

Cane immutevole?
È della razza dei val? (Letto sul mio BeBook 'Club' a 149,00 euro + 15 euro ssp dalla Norvegia)
- Scritto da:
> A while ago somewhere
> I don't know when
> I was watching
> a movie with a friend.
> I fell in love with the actress.
> She was playing a part
> that I could understand.
>
> E' solo la mia mente malata che dà per scontato
> che il film sia un porno
Si.
> o lo pensate anche
> voi?
No.
- Scritto da:
> Finalmente sono riuscito a mettere via i soldi
> per prendermi una Intuos4 M
> professionale!!!
> Questa settimana mi arriva.
>
>

Non hai considerato il terrorista che si farà saltare in aria con il corriere che la trasporta
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
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Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
- Scritto da:
> la curiosità di sapere quale diritto stesse
> tentando di difendere però mi resta
>
Quando ammazzi qualcuno non stai vantando un tuo diritto, ti stai prendendo qualcosa. Non è detto che tu abbia torto però, ma neanche ragione.
Esempio: un bambino che ammazza qualcuno che gli ha fatto molto male, IMO ha ragione da vendere, anche se non è suo diritto farlo.
Esempio: un afgano cui gli americani hanno portato via tutto, famiglia, amici, ecc... IMO ha ragione a volersi vendicare con la società americana, anche se questo implica la morte di gente che non gli ha fatto nulla, anche se non è suo diritto farlo.
E via avanti.
Il fatto è che se arrivi al punto di odiare qualcuno fino al volerlo ammazzare (anche se si tratta di qualcosa di astratto, come la società stessa) in genere hai delle ragioni per volerlo fare. E non è importante valutare l'importanza delle ragioni di Battisti, perché qui non stiamo cercando di capire se valeva la pena per Battisti di ammazzare qualcuno o no, se le sue motivazioni siano giuste o sbagliate, se ciò che ha fatto è corretto o meno... questa scelta l'ha già fatta lui ed è solo la sua scelta a contare visto che è solo la sua scelta ad avere avuto delle conseguenze concrete.
Non credo che Battisti si sia preso su un giorno che non aveva niente da fare e mentre aspettava che aprissero per andare a giocare la schedina abbia ammazzato gente a caso per nessuna ragione che fare il tiro al bersaglio. Non lo credo perché non è condizione naturale dell'uomo fare una cosa simile (a meno che non sia un matto, uno con problemi mentali seri, e non credo che Battisti lo sia).
Ciò significa che c'è stato un percorso, durante il quale Battisti (ai fini della discussione stiamo dando per scontato che sia colpevole, ma potrebbe non esserlo) ha formato un odio tale verso la società da portarlo ad ammazzare qualcuno. Non conosco queste motivazioni, e nemmeno mi interessano, come non mi interessa difendere i suoi motivi (come potrei, manco li conosco).
Il punto è che la società deve arrivare ad un equilibrio in cui queste cose non siano possibili. Come? Non certo con il controllo di massa (come si fa oggi) che non fa altro che esasperare ulteriormente le cose, ma agendo sulle condizioni sociali di modo che tali situazioni non si presentino.
Quand'è che uno ruba al supermercato? Quand'è che uno entra armato in un'edicola e intima al cassiere di dargli i soldi? Quando tali oggetti (i soldi) diventano così importanti per quell'individuo da costringerlo ad un'azione simile. E quando diventano così importanti? Per esempio quando gli servono per vivere (o per la sua famiglia, o [inserisci qui]).
Se una società riesce ad identificare queste condizioni e porvi rimedio... otterrai che la gente non ha più bisogno della legge per convivere, non ha più bisogno di spauracchi, di minacce, di ricatti... perché non è condizione naturale dell'uomo quella di fare del male agli altri.
Io ho parlato dei soldi, perché sono il denominatore comune a moltissime di queste cause, incluso il senso di ingiustizia che forse Battisti ha vissuto e di cui forse ha voluto vendicarsi (dico forse perché come ho detto non conosco le sue motivazioni ma è mi pare palese che abbia vissuto la società come un nemico e se c'è un nemico ci deve essere una causa che l'ha reso tale).
In quest'ottica punire non serve a nulla, perché una persona tanto motivata da arrivare ad ammazzare qualcuno ha già preso in considerazione il fatto che probabilmente sarà punito, e ha ritenuto che comunque la sua motivazione è più forte di qualsiasi punizione puoi infliggergli. Punisci Battisti, ma non risolvi il problema che ha generato Battisti. Perciò, per la società, ma molto più senso individuare le motivazioni di Battisti e fare in modo che non si ripresentino per nessun altro, piuttosto che chiedere al Brasile di tornargli Battisti e pagargli vitto e alloggio. A che serve? Assolutamente a nulla se non a soddisfare qualche politico pupattolo e la sete di vendetta di qualcuno.
> la curiosità di sapere quale diritto stesse
> tentando di difendere però mi resta
>

Quando ammazzi qualcuno non stai vantando un tuo diritto, ti stai prendendo qualcosa. Non è detto che tu abbia torto però, ma neanche ragione.
Esempio: un bambino che ammazza qualcuno che gli ha fatto molto male, IMO ha ragione da vendere, anche se non è suo diritto farlo.
Esempio: un afgano cui gli americani hanno portato via tutto, famiglia, amici, ecc... IMO ha ragione a volersi vendicare con la società americana, anche se questo implica la morte di gente che non gli ha fatto nulla, anche se non è suo diritto farlo.
E via avanti.
Il fatto è che se arrivi al punto di odiare qualcuno fino al volerlo ammazzare (anche se si tratta di qualcosa di astratto, come la società stessa) in genere hai delle ragioni per volerlo fare. E non è importante valutare l'importanza delle ragioni di Battisti, perché qui non stiamo cercando di capire se valeva la pena per Battisti di ammazzare qualcuno o no, se le sue motivazioni siano giuste o sbagliate, se ciò che ha fatto è corretto o meno... questa scelta l'ha già fatta lui ed è solo la sua scelta a contare visto che è solo la sua scelta ad avere avuto delle conseguenze concrete.
Non credo che Battisti si sia preso su un giorno che non aveva niente da fare e mentre aspettava che aprissero per andare a giocare la schedina abbia ammazzato gente a caso per nessuna ragione che fare il tiro al bersaglio. Non lo credo perché non è condizione naturale dell'uomo fare una cosa simile (a meno che non sia un matto, uno con problemi mentali seri, e non credo che Battisti lo sia).
Ciò significa che c'è stato un percorso, durante il quale Battisti (ai fini della discussione stiamo dando per scontato che sia colpevole, ma potrebbe non esserlo) ha formato un odio tale verso la società da portarlo ad ammazzare qualcuno. Non conosco queste motivazioni, e nemmeno mi interessano, come non mi interessa difendere i suoi motivi (come potrei, manco li conosco).
Il punto è che la società deve arrivare ad un equilibrio in cui queste cose non siano possibili. Come? Non certo con il controllo di massa (come si fa oggi) che non fa altro che esasperare ulteriormente le cose, ma agendo sulle condizioni sociali di modo che tali situazioni non si presentino.
Quand'è che uno ruba al supermercato? Quand'è che uno entra armato in un'edicola e intima al cassiere di dargli i soldi? Quando tali oggetti (i soldi) diventano così importanti per quell'individuo da costringerlo ad un'azione simile. E quando diventano così importanti? Per esempio quando gli servono per vivere (o per la sua famiglia, o [inserisci qui]).
Se una società riesce ad identificare queste condizioni e porvi rimedio... otterrai che la gente non ha più bisogno della legge per convivere, non ha più bisogno di spauracchi, di minacce, di ricatti... perché non è condizione naturale dell'uomo quella di fare del male agli altri.
Io ho parlato dei soldi, perché sono il denominatore comune a moltissime di queste cause, incluso il senso di ingiustizia che forse Battisti ha vissuto e di cui forse ha voluto vendicarsi (dico forse perché come ho detto non conosco le sue motivazioni ma è mi pare palese che abbia vissuto la società come un nemico e se c'è un nemico ci deve essere una causa che l'ha reso tale).
In quest'ottica punire non serve a nulla, perché una persona tanto motivata da arrivare ad ammazzare qualcuno ha già preso in considerazione il fatto che probabilmente sarà punito, e ha ritenuto che comunque la sua motivazione è più forte di qualsiasi punizione puoi infliggergli. Punisci Battisti, ma non risolvi il problema che ha generato Battisti. Perciò, per la società, ma molto più senso individuare le motivazioni di Battisti e fare in modo che non si ripresentino per nessun altro, piuttosto che chiedere al Brasile di tornargli Battisti e pagargli vitto e alloggio. A che serve? Assolutamente a nulla se non a soddisfare qualche politico pupattolo e la sete di vendetta di qualcuno.
- Scritto da:
> a:sostiene che battisti accusato di omicidio
> dovrebbe pagare la sua
> pena
> w:no è inutile
> a:come puoi dire una cosa del genere
> w:perché non serve a nessuno
> a:quindi anche se uno viola la regola tal dei
> tali per te non va
> punito?
> w:dico che non è la soluzione al problema. soprattutto se, come nel caso di Battisti, lo vuoi pure indietro, per pagargli vitto e alloggio per i prossimi 20 anni (ammesso e non concesso che a uno che ha 60 anni diano 20 anni di galera)
> a:chiede quale diritto stesse difendendo Battisti
> mentre uccideva un gioiellere (o un macellaio o
> un'altra delle sue vittime a piacere) che faceva
> il suo
> lavoro
> w:non centra un cazzo, qui non si sta dicendo che Battisti ha fatto bene o male a fare quello che ha fatto, la cosa è del tutto irrilevante ai fini della discussione, si sta solo facendo una valutazione dell'inutilità di farlo tornare in italia per tenerlo chiuso in gabbia nonché l'assurdità di continuare a sostenere presunte soluzioni (la pena) che non servono ad eliminare il problema (gente che ammazza altra gente)
> lo so che ho sbagliato di capire qualcosa, ma
> dove
Perché non avevi letto bene, rileggi.
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 14 giugno 2011 22.47
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> a:sostiene che battisti accusato di omicidio
> dovrebbe pagare la sua
> pena
> w:no è inutile
> a:come puoi dire una cosa del genere
> w:perché non serve a nessuno
> a:quindi anche se uno viola la regola tal dei
> tali per te non va
> punito?
> w:dico che non è la soluzione al problema. soprattutto se, come nel caso di Battisti, lo vuoi pure indietro, per pagargli vitto e alloggio per i prossimi 20 anni (ammesso e non concesso che a uno che ha 60 anni diano 20 anni di galera)
> a:chiede quale diritto stesse difendendo Battisti
> mentre uccideva un gioiellere (o un macellaio o
> un'altra delle sue vittime a piacere) che faceva
> il suo
> lavoro
> w:non centra un cazzo, qui non si sta dicendo che Battisti ha fatto bene o male a fare quello che ha fatto, la cosa è del tutto irrilevante ai fini della discussione, si sta solo facendo una valutazione dell'inutilità di farlo tornare in italia per tenerlo chiuso in gabbia nonché l'assurdità di continuare a sostenere presunte soluzioni (la pena) che non servono ad eliminare il problema (gente che ammazza altra gente)
> lo so che ho sbagliato di capire qualcosa, ma
> dove

Perché non avevi letto bene, rileggi.
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Modificato dall' autore il 14 giugno 2011 22.47
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- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da:
> > > - Scritto da:
> > > >
> > > > - Scritto da:
> > > > >
> > > > > - Scritto da: gengiva
> > > > > > dedico la serata ai tutorial di blender
> > che
> > > > sono
> > > > > > in vena di animazioni
> > > > > >

> > > > > >
> > > > > > ciao negro mi hanno detto che sei
> > > impazzito..
> > > > > dai
> > > > > > non fare così, lo sai che wakko è un
> > > > > > pedo-nazista-talebano, devi volergli
> bene
> > > per
> > > > > > quello che è
> > > > > >

> > > > >
> > > > > Non ho litigato con nessuno, non è che
> > litigo
> > > > per
> > > > > Stallman.
> > > > >
> > > > > Fra l'altro prima di andare via wakko non
> > era
> > > > > presente quindi non vedo cosa
> > > > > c'entri.
> > > >
> > > > c'era, ho i log

> > >
> > > Non stava conversando in quel momento.
> >
> > 00:18 <@suoranciata> è orache cominci ad usare
> > l'autorejoin
> > 00:18 < Storm0> ,,,
> > 00:18 <@Chitto> '''
>
> ''' se per te è conversare...
Che scherzi... ci ho pensato ben 13 secondi e mezzo prima di scriverlo
