Arricchimento culturale in Svezia in corso
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/04/patient-placed-in-quarantine-after-suspected-ebola-case-in-sweden/
The Emergency Room of a Swedish hospital was closed down Friday morning after a patient recently returned from Africa arrived vomiting blood, a possible symptom of the deadly and contagious Ebola virus.
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> > > di questo
> > >
> >
> http://fdt.freehostia.com/carburatore/wakaba/wakab

> >
> > E che caspita è?

>
>
>
> il motore di ricerca del fdt

Ok. Entro stasera.
>
>
>
> >
> > > ma dov'eri i giorni scorsi?

> >
> >
Fratellino. 
>
>
>

> (faccio finta di non capire)
È davvero simpatico.
- Scritto da:
> di questo
> http://fdt.freehostia.com/carburatore/wakaba/wakab

E che caspita è?

> ma dov'eri i giorni scorsi?

Fratellino. 
- Scritto da:
> l'estensione/script per FF del FdT, in modo che
> includi nella pagina la board del motorino!
>

>
> eddai! eddai! faccila! solo tu hai la possibilità
> di
> farcela!
> dai!

Di quale motorino parli?
Lezioni di Friulano #2:
Il fatalismo
Le bestemmie
Una precisazione di carattere fonetico
Continua il viaggio de "Il Piccolo Cinico" nella lingua friulana.
L'intento e' quello di evidenziarne (come nella trattazione del Porcodio) aspetti che difficilmente trovereste nei libri di grammatica, fonetica e filologia.
1.Il Fatalismo
E' praticamente impossibile imparare la lingua friulana senza prima studiare la psicologia di questo popolo. Sopratutto e' importante quando si parla il friulano "essere friulano".
Caratteristica fondamentale del tipico friulano e' il fatalismo. Mai dovrete in presenza di friulani manifestare ottismo, fiducia, speranza in qualche cosa. Vi guarderebbero subito con sospetto o verreste derisi e sbeffeggiati.
Ora "essere Friulani" senza essere nati tali e' molto difficile quindi nel caso vi troviate in mezzo ad un gruppo di friulani e voleste essere accettati da loro ecco alcune frasi che vi aiuteranno in questa ardua impresa.
Immaginiamo di trovarci ad un banchetto che ne so, di un matrimonio di un vostro parente e per sbaglio siete finiti in mezzo alla parte friulana del parentado. Cosa dovete dire? Come dovete comportarvi?
Il tempo (atmosferico)
E' uno degli argomenti prediletti dai friulani. Popolo
per lo piu' contadino (o comunque di origini contadine) segue con particolare interesse l'evolvere della situazione metreologica.
Quindi nel caso fortuito in cui dovesse iniziare a piovere (bastano due gocce!) dovrete dire (possibilmente a voce alta, bocca piena di cibo e battendo con vigore il pugno sul tavolo facendo sobbalzare tutte le stoviglie):(@ sta per una bestemmia qualsiasi)
@, mase ploe chist an! Il vin nol fas gradasion! (tr. troppa pioggia quest'anno, il vino non acquistera' un sufficiente tasso alcolico!)
Se pronuncerete questa frase verrete accolti da un coro di consensi.
Piu' di qualcuno puntandovi col dito pronuncera'
questo tipico climax:
Ben dite!
Ben sunade!
Ben cjantade!
Dopo un po' se siete fortunati smettera' di piovere. A quel punto voi esordirete con:
@,mase sec chist an! Dute la blave in corËe! (tr. troppa siccita' quest'anno! Tutto il granturco e' ammalato)
E riceverete un altro coro di applausi, fischi, pugni sul tavolo e di "Ben dite! Ben sunade! Ben cjantade!"
Infine se proprio volete essere osannati e portati in trionfo (anche se non centra nulla col discorso) enunciate:
@, tant tribulasi par quatri panolis!(tr. quanta fatica per quattro pannocchie!)
L'attualita'
Ad un certo punto con buona probabilita' il discorso vertera' sui fatti di attualita'.
In questa epoca di intossicazioni alimentari, mucche pazze, acqua con diossina e altro il pessimismo friulano ha raggiunto i massimi livelli.
Quindi:
Se parleranno di falde acquifere inquinate, diossina negli acquedotti e simili dovrete dire ad uno qualsiasi dei commensali:
Bef aga (AGHE ndr) tu! (tr. Bevi acqua tu! -nel senso di "e vedrai cosa ti aspetta").
In caso invece di mucca pazza e carni avariate:
Mangje cjar tu! (tr.Mangia carne tu! E poi vedi...)
La persona che avete indicato risponderà in uno dei seguenti modi:
-Propite! (proprio!)
-Vere che! (questo Ë vero!)
-A me mi ditu? (a me lo dici?)
-Sigur,cjo' (PO' ndr)! (sicuro!)
Tralascio il caso di discorsi sulla politica in quanto il friulano non differisce molto dalle altre etnie in quanto a insofferenza, delusione e disfattismo.
2. Bestemmie piu' usate
Da usare senza parsimonia durante la conversazione ?=Dio (in verita' in friulano Dio si dice "Diu" ma nelle bestemmie diventa Dio come in italiano) ß=Madone (Madonna)
Porco? (porco?)
?porco (?porco)
?purcit (?porco)
?gjat (gatto)
?canae (canaglia)
?cancar (cancro)
?impestat (appestato)
?carogne (carogna)
?bastart (bastardo)
?plevan (prete)
?vescul (vescovo)
?calderon(calderone)
?bricheton(briccone)
?bestie (animale)
?cane (cane, anche se in friulano si dovrebbe dire
cjan)
?putaneß (?puttanaß)
Porcheß (Porcaß)
?chelporco (?quel porco)
ßscrove (ßtroia)
?ß (?ß , esclusiva del friulano credo!)
(D!O LANE ndr) (D!O LANA ndr)
Alcuni ottengono altre e piu' complesse combinazioni. Una volta ho sentito il muratore che faceva lavori di ristrutturazione a casa mia dire (ignoro il motivo della sua ira): ?putanescroveßimpestade!
L' "Orcodio!" Un discorso a parte merita questa imprecazione di uso molto frequente. Pronunciato normalmente assume un significato analogo al porco_io esortativo, incazzativo. Se invece viene "cantato" seguendo le note del pentagramma indica stupore o disappunto. Analoghi italiani potrebbero essere: "bella questa", "questa poi", "oh,ma guarda!". Si badi pero' a rispettare la frequenza e la durata delle sillabe. In caso contrario si rischia di essere fraintesi!
3. Una precisazione di carattere fonetico.
Le consonanti affricate palatali friulane.
Come si pronunciano "Cj" e "Gj" ? In italiano, come forse gia' vi e' noto, le lettere "C" e "G" possono indicare i seguenti fonemi: C come cane, pacato, calamaro consonante esplosiva sorda velare C come faccia, doccia, ciano consonante affricata sorda palatoalveolare G come gallo, ruga, godere consonante esplosiva sonora velare G come formaggio, giada, maggio consonante affricata sonora palatoalveolare
In alcune zone del Friuli (come Manzano, Cividale e Percoto) le consonanti affricate (sorda e sonora) da palatoalveolari divengono palatali (cioè la lingua invece di aderire con la punta agli alveoli dentari degli incisivi, viene tenuta più indietro ed entra in contatto con il solo palato).
Per evidenziare questa particolarita' i due fonemi vengono trascritti con "cj" e "gj".
Quindi per pronunciare "cjase" (casa) dovete premere la parte centrale della lingua contro il palato senza toccare gli alveoli degli incisivi ed emmettere la parola ciase. Ovviamente la lingua va liberata dopo la pronuncia della sillaba "cia". Sottolineo che non e' "chiase" cioe' la consonante esplosiva sorda velare come si sarebbe portati a credere dopo un primo e non attento ascolto.
Il fatalismo
Le bestemmie
Una precisazione di carattere fonetico
Continua il viaggio de "Il Piccolo Cinico" nella lingua friulana.
L'intento e' quello di evidenziarne (come nella trattazione del Porcodio) aspetti che difficilmente trovereste nei libri di grammatica, fonetica e filologia.
1.Il Fatalismo
E' praticamente impossibile imparare la lingua friulana senza prima studiare la psicologia di questo popolo. Sopratutto e' importante quando si parla il friulano "essere friulano".
Caratteristica fondamentale del tipico friulano e' il fatalismo. Mai dovrete in presenza di friulani manifestare ottismo, fiducia, speranza in qualche cosa. Vi guarderebbero subito con sospetto o verreste derisi e sbeffeggiati.
Ora "essere Friulani" senza essere nati tali e' molto difficile quindi nel caso vi troviate in mezzo ad un gruppo di friulani e voleste essere accettati da loro ecco alcune frasi che vi aiuteranno in questa ardua impresa.
Immaginiamo di trovarci ad un banchetto che ne so, di un matrimonio di un vostro parente e per sbaglio siete finiti in mezzo alla parte friulana del parentado. Cosa dovete dire? Come dovete comportarvi?
Il tempo (atmosferico)
E' uno degli argomenti prediletti dai friulani. Popolo
per lo piu' contadino (o comunque di origini contadine) segue con particolare interesse l'evolvere della situazione metreologica.
Quindi nel caso fortuito in cui dovesse iniziare a piovere (bastano due gocce!) dovrete dire (possibilmente a voce alta, bocca piena di cibo e battendo con vigore il pugno sul tavolo facendo sobbalzare tutte le stoviglie):(@ sta per una bestemmia qualsiasi)
@, mase ploe chist an! Il vin nol fas gradasion! (tr. troppa pioggia quest'anno, il vino non acquistera' un sufficiente tasso alcolico!)
Se pronuncerete questa frase verrete accolti da un coro di consensi.
Piu' di qualcuno puntandovi col dito pronuncera'
questo tipico climax:
Ben dite!
Ben sunade!
Ben cjantade!
Dopo un po' se siete fortunati smettera' di piovere. A quel punto voi esordirete con:
@,mase sec chist an! Dute la blave in corËe! (tr. troppa siccita' quest'anno! Tutto il granturco e' ammalato)
E riceverete un altro coro di applausi, fischi, pugni sul tavolo e di "Ben dite! Ben sunade! Ben cjantade!"
Infine se proprio volete essere osannati e portati in trionfo (anche se non centra nulla col discorso) enunciate:
@, tant tribulasi par quatri panolis!(tr. quanta fatica per quattro pannocchie!)
L'attualita'
Ad un certo punto con buona probabilita' il discorso vertera' sui fatti di attualita'.
In questa epoca di intossicazioni alimentari, mucche pazze, acqua con diossina e altro il pessimismo friulano ha raggiunto i massimi livelli.
Quindi:
Se parleranno di falde acquifere inquinate, diossina negli acquedotti e simili dovrete dire ad uno qualsiasi dei commensali:
Bef aga (AGHE ndr) tu! (tr. Bevi acqua tu! -nel senso di "e vedrai cosa ti aspetta").
In caso invece di mucca pazza e carni avariate:
Mangje cjar tu! (tr.Mangia carne tu! E poi vedi...)
La persona che avete indicato risponderà in uno dei seguenti modi:
-Propite! (proprio!)
-Vere che! (questo Ë vero!)
-A me mi ditu? (a me lo dici?)
-Sigur,cjo' (PO' ndr)! (sicuro!)
Tralascio il caso di discorsi sulla politica in quanto il friulano non differisce molto dalle altre etnie in quanto a insofferenza, delusione e disfattismo.
2. Bestemmie piu' usate
Da usare senza parsimonia durante la conversazione ?=Dio (in verita' in friulano Dio si dice "Diu" ma nelle bestemmie diventa Dio come in italiano) ß=Madone (Madonna)
Porco? (porco?)
?porco (?porco)
?purcit (?porco)
?gjat (gatto)
?canae (canaglia)
?cancar (cancro)
?impestat (appestato)
?carogne (carogna)
?bastart (bastardo)
?plevan (prete)
?vescul (vescovo)
?calderon(calderone)
?bricheton(briccone)
?bestie (animale)
?cane (cane, anche se in friulano si dovrebbe dire
cjan)
?putaneß (?puttanaß)
Porcheß (Porcaß)
?chelporco (?quel porco)
ßscrove (ßtroia)
?ß (?ß , esclusiva del friulano credo!)
(D!O LANE ndr) (D!O LANA ndr)
Alcuni ottengono altre e piu' complesse combinazioni. Una volta ho sentito il muratore che faceva lavori di ristrutturazione a casa mia dire (ignoro il motivo della sua ira): ?putanescroveßimpestade!
L' "Orcodio!" Un discorso a parte merita questa imprecazione di uso molto frequente. Pronunciato normalmente assume un significato analogo al porco_io esortativo, incazzativo. Se invece viene "cantato" seguendo le note del pentagramma indica stupore o disappunto. Analoghi italiani potrebbero essere: "bella questa", "questa poi", "oh,ma guarda!". Si badi pero' a rispettare la frequenza e la durata delle sillabe. In caso contrario si rischia di essere fraintesi!
3. Una precisazione di carattere fonetico.
Le consonanti affricate palatali friulane.
Come si pronunciano "Cj" e "Gj" ? In italiano, come forse gia' vi e' noto, le lettere "C" e "G" possono indicare i seguenti fonemi: C come cane, pacato, calamaro consonante esplosiva sorda velare C come faccia, doccia, ciano consonante affricata sorda palatoalveolare G come gallo, ruga, godere consonante esplosiva sonora velare G come formaggio, giada, maggio consonante affricata sonora palatoalveolare
In alcune zone del Friuli (come Manzano, Cividale e Percoto) le consonanti affricate (sorda e sonora) da palatoalveolari divengono palatali (cioè la lingua invece di aderire con la punta agli alveoli dentari degli incisivi, viene tenuta più indietro ed entra in contatto con il solo palato).
Per evidenziare questa particolarita' i due fonemi vengono trascritti con "cj" e "gj".
Quindi per pronunciare "cjase" (casa) dovete premere la parte centrale della lingua contro il palato senza toccare gli alveoli degli incisivi ed emmettere la parola ciase. Ovviamente la lingua va liberata dopo la pronuncia della sillaba "cia". Sottolineo che non e' "chiase" cioe' la consonante esplosiva sorda velare come si sarebbe portati a credere dopo un primo e non attento ascolto.
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
Lezioni di friulano
Chel che tu scugnis savé par jes si un ver furlan.
Tengo a precisare ai non friulani destinatari di questo inoltro che in alcuni tratti di questa "analisi" il friulano e i suoi modi d'essere e di parlare vorrei subito chiarire una questione: La parola "porcodio" in Friulano non puo' essere considerata una bestemmia altrimenti il 99% dei Friulani (fatto di donne, bambini, arzille vecchiette, ottuagenari piu' o meno sclerati) sarebbe destinato alle fiamme dell'inferno. Ora, considerata la religiosita' del "popul furlan" e l'infinita intelligenza di Dio non credo che proferire il vocabolo in esame possa ritenersi peccaminoso. In ogni caso per non infierire troppo (non si sa mai che il Divino non abbia un accesso ad internet) sostituiro' la d con un _.
1. Porco_io esortativo.
Viene posto all'inizio di una frase imperativa come rafforzativo di un esortazione a compiere un determinato gesto o azione.
Il muratore friulano dira' al giovane aiutante che non collabora attivamente:
-Porco_io! Dami chel marcjel! Trad.: -Forza! Dammi quel martello.
2. Porco_io incazzativo.
A differenza del precedente viene posto alla fine della frase e perdendo la funzione sintattica assume unicamente una funzione semantica indicante collera e insoddisfazione.
Sempre il muratore al giovane aiutante apprendista
- Dami chel marcjel, porco_io! Trad.:- Dammi quel martello, accipicchia!
3. Porco_io come attributo.
Prerogativa del friulano e' l' uso del "porco_io" per indicare "persona per la quale non si nutre eccessiva simpatia".
Un tale si lamenta perche' il vicino di casa non Taglia da diverso tempo la siepe alta ormai piu' di 6 metri:
- Chel porco_io mi lasse cresi la siepe (CISCJE ndr) e tal ort i pomodoros patisin! Trad.: -Quel cretino mi lascia crescere la siepe e nel mio orto i pomodori ne risentono.
Anche riferita ad animali e oggetti:
- Chel porco_io di cjan mi pisse ta salate! Trad.: - quello stupido di cane mi orina nell'insalata.
Oppure il tale al vicino di casa camionista che spesso gli ostruisce l'ingresso con il suo camion parcheggiato sulla strada.
- Ou, no tu puadaresis tigni' un poc plui in su, chel porco_io di camion? Trad.: -Ehi, non potresti parcheggiare un po' piu' in la' quel camion, per cortesia?
4. Il porco_io come "eccetera".
Un'altra peculiarita' del Friulano e' l'uso del "porco_io" in vece di eccetera. In questo caso e' piu' frequente la variante "porcodi_io" perche' conferisce alla frase maggiore ritmicita'.
Un tale si lamenta perche' dopo tante analisi cliniche il suo medico non ha ancora capito l'origine dei suoi disturbi:
- O'ai fat la gastroscopie, l'analisi dal sanc e da urinis, la colonscopie, i ragjos, le tac, e 'l porcodi_io... e chel cjastron (per non ripetere porco_io!) non 'a capit se ca pol jessi. Trad.: Ho fatto la gastroscopia, l'analisi del sangue e delle urine, la colonscopia, i raggi, la TAC, eccetera... e quell'impedito non ha capito di cosa si tratta! (si provi a ripetere la frase con il porco_io standard e si vedra' che la perdita di una sillaba toglie ritmo al citato elenco)
5. Il porco_io come nulla.
- No soj rivat a fa' un porco_io. Trad.: non sono riuscito a combinare nulla
6. Il porco_io per intercalare come insomma, quindi, ma,...
Piu' raro, usato comunemente dai bestemmiatori incalliti. Difficile da rendere per iscritto.
Chel che tu scugnis savé par jes si un ver furlan.
Tengo a precisare ai non friulani destinatari di questo inoltro che in alcuni tratti di questa "analisi" il friulano e i suoi modi d'essere e di parlare vorrei subito chiarire una questione: La parola "porcodio" in Friulano non puo' essere considerata una bestemmia altrimenti il 99% dei Friulani (fatto di donne, bambini, arzille vecchiette, ottuagenari piu' o meno sclerati) sarebbe destinato alle fiamme dell'inferno. Ora, considerata la religiosita' del "popul furlan" e l'infinita intelligenza di Dio non credo che proferire il vocabolo in esame possa ritenersi peccaminoso. In ogni caso per non infierire troppo (non si sa mai che il Divino non abbia un accesso ad internet) sostituiro' la d con un _.
1. Porco_io esortativo.
Viene posto all'inizio di una frase imperativa come rafforzativo di un esortazione a compiere un determinato gesto o azione.
Il muratore friulano dira' al giovane aiutante che non collabora attivamente:
-Porco_io! Dami chel marcjel! Trad.: -Forza! Dammi quel martello.
2. Porco_io incazzativo.
A differenza del precedente viene posto alla fine della frase e perdendo la funzione sintattica assume unicamente una funzione semantica indicante collera e insoddisfazione.
Sempre il muratore al giovane aiutante apprendista
- Dami chel marcjel, porco_io! Trad.:- Dammi quel martello, accipicchia!
3. Porco_io come attributo.
Prerogativa del friulano e' l' uso del "porco_io" per indicare "persona per la quale non si nutre eccessiva simpatia".
Un tale si lamenta perche' il vicino di casa non Taglia da diverso tempo la siepe alta ormai piu' di 6 metri:
- Chel porco_io mi lasse cresi la siepe (CISCJE ndr) e tal ort i pomodoros patisin! Trad.: -Quel cretino mi lascia crescere la siepe e nel mio orto i pomodori ne risentono.
Anche riferita ad animali e oggetti:
- Chel porco_io di cjan mi pisse ta salate! Trad.: - quello stupido di cane mi orina nell'insalata.
Oppure il tale al vicino di casa camionista che spesso gli ostruisce l'ingresso con il suo camion parcheggiato sulla strada.
- Ou, no tu puadaresis tigni' un poc plui in su, chel porco_io di camion? Trad.: -Ehi, non potresti parcheggiare un po' piu' in la' quel camion, per cortesia?
4. Il porco_io come "eccetera".
Un'altra peculiarita' del Friulano e' l'uso del "porco_io" in vece di eccetera. In questo caso e' piu' frequente la variante "porcodi_io" perche' conferisce alla frase maggiore ritmicita'.
Un tale si lamenta perche' dopo tante analisi cliniche il suo medico non ha ancora capito l'origine dei suoi disturbi:
- O'ai fat la gastroscopie, l'analisi dal sanc e da urinis, la colonscopie, i ragjos, le tac, e 'l porcodi_io... e chel cjastron (per non ripetere porco_io!) non 'a capit se ca pol jessi. Trad.: Ho fatto la gastroscopia, l'analisi del sangue e delle urine, la colonscopia, i raggi, la TAC, eccetera... e quell'impedito non ha capito di cosa si tratta! (si provi a ripetere la frase con il porco_io standard e si vedra' che la perdita di una sillaba toglie ritmo al citato elenco)
5. Il porco_io come nulla.
- No soj rivat a fa' un porco_io. Trad.: non sono riuscito a combinare nulla
6. Il porco_io per intercalare come insomma, quindi, ma,...
Piu' raro, usato comunemente dai bestemmiatori incalliti. Difficile da rendere per iscritto.
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> > > > > > a volte si incontra gente strana...

> > > > > >
> > > > > >
> > > > > > [12:40] <******> è molestia quella
> > > > > > [12:41] <Chitto> dipende... se ti piace
> > > no...
> > > > > > [12:42] <******> dipende se è donna o
> meno
> > > > > > [12:42] <Chitto> hai mai provato con un
> > > > maschio?
> > > > > > [12:43] <******> non ho mai provato
> > neanche
> > > > ocn
> > > > > > una
> > > > > > donna...
> > > > > > [12:43] <Chitto> e allora come fai a
> > dirlo?
> > > > > > [12:43] <******> perchè purtroppo sono
> > etero
> > > > -_-
> > > > > > [12:43] <Chitto> non è grave, si può
> > curare,
> > > > non
> > > > > > ti
> > > > > > preoccupare
> > > > > > [12:43] <******> davvero???
> > > > > > [12:44] <Chitto> si, fanno corsi
> speciali
> > > alla
> > > > > > stazione di Luino dopo le
> > > > > > 23
> > > > > > [12:44] <Chitto> anche ****** può
> > confermare
> > > > > > [12:46] <******> do Luino sei?
> > > > > > [12:46] <Chitto> no
> > > > > > [12:46] <Chitto> Avve è di luino
> > > > > > [12:46] <******> di dove?
> > > > > > [12:47] <Chitto> penso abiti
> direttamente
> > in
> > > > > > stazione
> > > > >
> > > > > Quanti anni ha <******>?

> > > >
> > > > Chi può dirlo.

> > >
> > > posso denunciarti?
> >
> > Ok, anche un caffé macchiato visto che sei di
> > strada, grazie.
> >

>
> e daaaai, posso denunciarti? Poi vengo a trovarti
> in carcere, promesso!
>

Hmmmm sei carino per lo meno?
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> > - Scritto da: Chitto
> > > a volte si incontra gente strana...

> > >
> > >
> > > [12:40] <******> è molestia quella
> > > [12:41] <Chitto> dipende... se ti piace no...
> > > [12:42] <******> dipende se è donna o meno
> > > [12:42] <Chitto> hai mai provato con un
> maschio?
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> ocn
> > > una
> > > donna...
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> -_-
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> non
> > > ti
> > > preoccupare
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> > > stazione di Luino dopo le
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> > > [12:46] <******> di dove?
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> > > stazione
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> > Quanti anni ha <******>?

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> conta il numero di asterischi

Sempre più precoci i giovincelli d'oggi.
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> > maschio?
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Ok, anche un caffé macchiato visto che sei di strada, grazie.
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> > ti
> > preoccupare
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> > [12:44] <Chitto> anche ****** può confermare
> > [12:46] <******> do Luino sei?
> > [12:46] <Chitto> no
> > [12:46] <Chitto> Avve è di luino
> > [12:46] <******> di dove?
> > [12:47] <Chitto> penso abiti direttamente in
> > stazione
>
> Quanti anni ha <******>?

Chi può dirlo.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Chitto
> > a volte si incontra gente strana...

> >
> >
> > [12:40] <******> è molestia quella
> > [12:41] <Chitto> dipende... se ti piace no...
> > [12:42] <******> dipende se è donna o meno
> > [12:42] <Chitto> hai mai provato con un maschio?
> > [12:43] <******> non ho mai provato neanche ocn
> > una
> > donna...
> > [12:43] <Chitto> e allora come fai a dirlo?
> > [12:43] <******> perchè purtroppo sono etero -_-
> > [12:43] <Chitto> non è grave, si può curare, non
> > ti
> > preoccupare
> > [12:43] <******> davvero???
> > [12:44] <Chitto> si, fanno corsi speciali alla
> > stazione di Luino dopo le
> > 23
> > [12:44] <Chitto> anche ****** può confermare
> > [12:46] <******> do Luino sei?
> > [12:46] <Chitto> no
> > [12:46] <Chitto> Avve è di luino
> > [12:46] <******> di dove?
> > [12:47] <Chitto> penso abiti direttamente in
> > stazione
>
> grazie, questo completa il tutorial
> sull'adescamento
Di nulla.
a volte si incontra gente strana... 
[12:40] <******> è molestia quella
[12:41] <Chitto> dipende... se ti piace no...
[12:42] <******> dipende se è donna o meno
[12:42] <Chitto> hai mai provato con un maschio?
[12:43] <******> non ho mai provato neanche ocn una donna...
[12:43] <Chitto> e allora come fai a dirlo?
[12:43] <******> perchè purtroppo sono etero -_-
[12:43] <Chitto> non è grave, si può curare, non ti preoccupare
[12:43] <******> davvero???
[12:44] <Chitto> si, fanno corsi speciali alla stazione di Luino dopo le 23
[12:44] <Chitto> anche ****** può confermare
[12:46] <******> do Luino sei?
[12:46] <Chitto> no
[12:46] <Chitto> Avve è di luino
[12:46] <******> di dove?
[12:47] <Chitto> penso abiti direttamente in stazione

[12:40] <******> è molestia quella
[12:41] <Chitto> dipende... se ti piace no...
[12:42] <******> dipende se è donna o meno
[12:42] <Chitto> hai mai provato con un maschio?
[12:43] <******> non ho mai provato neanche ocn una donna...
[12:43] <Chitto> e allora come fai a dirlo?
[12:43] <******> perchè purtroppo sono etero -_-
[12:43] <Chitto> non è grave, si può curare, non ti preoccupare
[12:43] <******> davvero???
[12:44] <Chitto> si, fanno corsi speciali alla stazione di Luino dopo le 23
[12:44] <Chitto> anche ****** può confermare
[12:46] <******> do Luino sei?
[12:46] <Chitto> no
[12:46] <Chitto> Avve è di luino
[12:46] <******> di dove?
[12:47] <Chitto> penso abiti direttamente in stazione
Proc di Catania
- Scritto da:
> E no, troppo facile, così.
Non necessariamente la realtà deve anche essere difficile.
> La stampa ci mette del suo, ma pezzi di merda ci
> si nasce, o ci si diventa nel corso di lunghi
> anni di merdaggine, mica ci si diventa, così da
> un giorno all'altro, solo perché la stampa ti
> dice che è ora di mazzuolare lo
> zingaro.
>
> Quello che si dovrebbe fare è mandare un segnale
> forte (anche tramite la stampa): questi
> comportamenti non verranno più
> tollerati.
> Pesti lo straniero? Carcere. Anni e anni, mica
> solo un paio di
> mesi.
>
> Però arriva exsinistro che blatera del buonismo
> di qua e dei comunisti di
> la.
>
> Cazzate!
>
> Se la criminalità non deve essere tollerata, non
> deve essere tollerata a prescindere dalla
> nazionalità di chi commette il
> crimine.
>
> In realtà ormai in Italia la criminalità è
> tollerata a prescindere dal colore della pelle e
> della nazionalità. La giustizia è stata
> smantellata con tale meticolosità, che ormai è
> incapace di punire anche solo il ladruncolo di
> polli.
Con le punizioni si ottiene poco, specie se dall'altra parte si fa propaganda all'odio e incitamento all'intolleranza.
Se noti i titoli dei giornali (anche senza leggere l'articolo) vedrai titoli del tipo:
"Banda ROM rapina..."
"Marocchino stupra..."
"Extracomunitario uccide..."
Poi magari, in piccolo, sempre sullo stesso giornale, magari in un titoletto di coda ti scrivono un titolo tipo:
"Titolo: Lite finita in tragedia"
"Articolo: Ieri in via XXXX è morto XYZ dopo essere stato ucciso e fatto a pezzi dal vicino di casa Mario Rossi di 40 anni per aver guardato la moglie..."
La differenza è palese. I crimini compiuti da extracomunitari sono sottolineati, messi in grassetto in prima pagina con il preciso intento di mettere in evidenza le origini straniere del soggetto. Sembrano quasi articoli scritti da pubblicitari che vogliono venderti qualcosa ma senza fartelo notare.
Ricorda molto le campagne d'odio messe in pratica dai Nazisti contro gli Ebrei in cui qualsiasi crimine commettesse un Ebreo veniva amplificato dalla stampa oltre misura e le origini razziali/culturali della persona venivano messe in evidenza sopra ogni altra cosa come se fossero QUELLE la cosa più importante anziché il crimine compiuto.
Quello che una persona mentalmente debole ne trae è che è circondato da extracomunitari (ROM nel nostro caso) i cui hobby è derubare e uccidere italiani.
Si sottovalutano troppo le parole usate, ma spesso sono proprio queste che cambiano completamente significato ad una frase.
Ti faccio un esempio di due frasi che dicono la stessa cosa:
Frase A: "giovane 20enne indagato dopo essersi appartato con una 13enne"
Frase B: "pedofilo arrestato mentre violentava una bambina"
Il fatto è il medesimo, ma nel secondo caso ho semplicemente "disumanizzato" la faccenda.
Come vedi, mentre la prima frase non genera particolari sentimenti d'odio verso il ragazzo, nel secondo caso invece si genera subito una reazione psicologica diversa perché richiama alla mente concetti diversi.
La stessa cosa accade in questi casi. La gente ha una naturale avversione/paura verso il diverso e verso lo straniero. Chi scrive articoli conosce molto bene questi trucchetti psicologici perché gli vengono insegnati, sono cose che fanno vendere di più. Fare leva sulle paure della gente fa vendere... però incrementa anche l'odio.
Un giornale serio e responsabile non dovrebbe fare queste cose.
Quindi come si può pretendere di avere pene severe per un crimine che è la diretta conseguenza di una criminalizzazione di un'intera categoria di persone ad opera della stampa?
Non puoi pretendere pene severe se prima non agisci alla fonte dell'odio, altrimenti rischi addirittura una rivolta perché il cittadino si vede danneggiato da ambo le parti... dagli stranieri da un lato, e da chi gli impedisce di difendersi dall'altro.
L'odio va stroncato alla radice, non si può rispondere all'odio con odio, perché non ottieni altro che altro odio.
Se vedi le passate guerre... sono scoppiate (passando dalle parole ai fatti) proprio prendendo casi isolati ed esagerandoli affibiandoli ad un'intera categoria.
Ad esempio... la "Notte dei Cristalli" fu la conseguenza dell'azione di un 17enne che uccise a colpi di pistola un segretario dell'ambasciata tedesca a Parigi scambiandolo per l'ambasciatore. Si trattava di un ragazzo sconvolto che ha agito così perché gli erano stati portati via (deportati) i genitori... ma naturalmente la stampa dell'epoca dipinse la cosa in tutt'altro modo... attribuendola alla perfidia degli ebrei. Questo scatenò una reazione violenta da parte della gente che era oramai da molto tempo sotto attacco mediatico in questo senso e causò la morte e la sventura di molte persone.
> E no, troppo facile, così.
Non necessariamente la realtà deve anche essere difficile.
> La stampa ci mette del suo, ma pezzi di merda ci
> si nasce, o ci si diventa nel corso di lunghi
> anni di merdaggine, mica ci si diventa, così da
> un giorno all'altro, solo perché la stampa ti
> dice che è ora di mazzuolare lo
> zingaro.
>
> Quello che si dovrebbe fare è mandare un segnale
> forte (anche tramite la stampa): questi
> comportamenti non verranno più
> tollerati.
> Pesti lo straniero? Carcere. Anni e anni, mica
> solo un paio di
> mesi.
>
> Però arriva exsinistro che blatera del buonismo
> di qua e dei comunisti di
> la.
>
> Cazzate!
>
> Se la criminalità non deve essere tollerata, non
> deve essere tollerata a prescindere dalla
> nazionalità di chi commette il
> crimine.
>
> In realtà ormai in Italia la criminalità è
> tollerata a prescindere dal colore della pelle e
> della nazionalità. La giustizia è stata
> smantellata con tale meticolosità, che ormai è
> incapace di punire anche solo il ladruncolo di
> polli.
Con le punizioni si ottiene poco, specie se dall'altra parte si fa propaganda all'odio e incitamento all'intolleranza.
Se noti i titoli dei giornali (anche senza leggere l'articolo) vedrai titoli del tipo:
"Banda ROM rapina..."
"Marocchino stupra..."
"Extracomunitario uccide..."
Poi magari, in piccolo, sempre sullo stesso giornale, magari in un titoletto di coda ti scrivono un titolo tipo:
"Titolo: Lite finita in tragedia"
"Articolo: Ieri in via XXXX è morto XYZ dopo essere stato ucciso e fatto a pezzi dal vicino di casa Mario Rossi di 40 anni per aver guardato la moglie..."
La differenza è palese. I crimini compiuti da extracomunitari sono sottolineati, messi in grassetto in prima pagina con il preciso intento di mettere in evidenza le origini straniere del soggetto. Sembrano quasi articoli scritti da pubblicitari che vogliono venderti qualcosa ma senza fartelo notare.
Ricorda molto le campagne d'odio messe in pratica dai Nazisti contro gli Ebrei in cui qualsiasi crimine commettesse un Ebreo veniva amplificato dalla stampa oltre misura e le origini razziali/culturali della persona venivano messe in evidenza sopra ogni altra cosa come se fossero QUELLE la cosa più importante anziché il crimine compiuto.
Quello che una persona mentalmente debole ne trae è che è circondato da extracomunitari (ROM nel nostro caso) i cui hobby è derubare e uccidere italiani.
Si sottovalutano troppo le parole usate, ma spesso sono proprio queste che cambiano completamente significato ad una frase.
Ti faccio un esempio di due frasi che dicono la stessa cosa:
Frase A: "giovane 20enne indagato dopo essersi appartato con una 13enne"
Frase B: "pedofilo arrestato mentre violentava una bambina"
Il fatto è il medesimo, ma nel secondo caso ho semplicemente "disumanizzato" la faccenda.
Come vedi, mentre la prima frase non genera particolari sentimenti d'odio verso il ragazzo, nel secondo caso invece si genera subito una reazione psicologica diversa perché richiama alla mente concetti diversi.
La stessa cosa accade in questi casi. La gente ha una naturale avversione/paura verso il diverso e verso lo straniero. Chi scrive articoli conosce molto bene questi trucchetti psicologici perché gli vengono insegnati, sono cose che fanno vendere di più. Fare leva sulle paure della gente fa vendere... però incrementa anche l'odio.
Un giornale serio e responsabile non dovrebbe fare queste cose.
Quindi come si può pretendere di avere pene severe per un crimine che è la diretta conseguenza di una criminalizzazione di un'intera categoria di persone ad opera della stampa?
Non puoi pretendere pene severe se prima non agisci alla fonte dell'odio, altrimenti rischi addirittura una rivolta perché il cittadino si vede danneggiato da ambo le parti... dagli stranieri da un lato, e da chi gli impedisce di difendersi dall'altro.
L'odio va stroncato alla radice, non si può rispondere all'odio con odio, perché non ottieni altro che altro odio.
Se vedi le passate guerre... sono scoppiate (passando dalle parole ai fatti) proprio prendendo casi isolati ed esagerandoli affibiandoli ad un'intera categoria.
Ad esempio... la "Notte dei Cristalli" fu la conseguenza dell'azione di un 17enne che uccise a colpi di pistola un segretario dell'ambasciata tedesca a Parigi scambiandolo per l'ambasciatore. Si trattava di un ragazzo sconvolto che ha agito così perché gli erano stati portati via (deportati) i genitori... ma naturalmente la stampa dell'epoca dipinse la cosa in tutt'altro modo... attribuendola alla perfidia degli ebrei. Questo scatenò una reazione violenta da parte della gente che era oramai da molto tempo sotto attacco mediatico in questo senso e causò la morte e la sventura di molte persone.
Immacolata concezione
Ad
http://archive.vn/qN1x1
Meglio della Madonna! Se vuoi scoprire come ha fatto clicca qui!!
Proc di Catania
- Scritto da:
>

>
>
È la diretta conseguenza dell'odio che la stampa sta fomentando in Italia. La stampa ne è la diretta responsabile.
- Scritto da:
> Pensi che aboliranno il decreto pisanu?
Forse si se si farà loro notare che è la stessa cosa, anzi, peggio. Certo, se tutti se ne stanno con le mani in mano a piangersi addosso non accadrà mai. Bisogna prendere su carta e inchiostro e cominciare a stampare e spedire.
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
Ad
https://images2.imgbox.com/d3/da/AZxsgAEN_o.png
ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
- Scritto da:
> Io avrei esteso le eccezioni, oltre che per i
> reati di mafia e terrorismo, anche per tutti i
> politici. Anzi per loro in particolare la vita
> dovrebbe essere in stile "Grande Fratello" con
> diretta 24/7 su Sky (un canale per ogni
> politico).
Un politico non smette di essere una persona quando entra in politica. È giusto che ciò che fanno i politici sia pubblico, ma non è giusto spiare nella loro vita privata.
Permetterlo è pericoloso, perché si creano le condizioni affinché un politico possa essere minacciato ("se non voti/proponi questa legge diciamo a tutti che te ne vai a troie, sai che contenta tua moglie!") e di conseguenza è un pericolo non solo per il politico in sé, ma per tutti.
> Per il resto credo che sarà abbastanza inutile,
> perché penso continueranno ad abusarne sfruttando
> le lacune e/o le interpretazioni della legge, nei
> confronti dei normali
> cittadini.
Bé si, come al solito poi tutto deve venire interpretato, ma è già qualcosa.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Chitto
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: Chitto
> > > > sono perfettamente d'accordo con il
> Berlusca.
> > > >
> > > > Ultimamente le stanno usando con troppa
> > > > leggerezza, senza contare che su Internet
> > siamo
> > > > TUTTI intercettati senza nemmeno aver
> commesso
> > > > mai alcun reato (vedasi registrazione degli
> > url
> > > > che implicano la registrazione anche di dati
> > > > sensibili [qualunque ricerca fatta con
> google,
> > > le
> > > > nostre preferenze sessuali, i forum che
> > > > frequentiamo, i post che abbiamo fatto, il
> > > > giornale che leggiamo, le cose che compriamo
> > o
> > a
> > > > cui siamo interessati,
> > > > ecc].
> > > >
> > > > Bene quindi il blocco in toto delle
> > > > intercettazioni. Ne hanno ampiamente abusato
> > > > tanto che oramai è considerato uno strumento
> > > > normale e non qualcosa di speciale ed
> > estremo,
> > è
> > > > ora di
> > > > rimediare.
> > > >
> > > > Bravo Berlusconi, per una volta... anche se
> > > > naturalmente so che lo fa per pararsi il
> > > culetto,
> > > > ma le sue motivazioni a me non
> > > > interessano.
> > >
> > > Ed intanto i criminali applaudono

> >
> > Irrilevante.
>
> Definisci il concetto
Ciò che fanno i criminali non può essere usato come scusante per danneggiare tutti gli altri.
Le intercettazioni inoltre devono essere usate come eccezione, NON come regola. Ricordo che la polizia/magistrati/ecc facevano il loro lavoro anche ben prima che le intercettazioni divenissero possibili e riuscivano comunque a compierlo. Il fatto che una tecnologia renda facile fare qualcosa non significa che sia anche giusto farlo.
Preferisco vivere in un mondo pericoloso piuttosto che in una gabbia sicura.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Chitto
> > sono perfettamente d'accordo con il Berlusca.
> >
> > Ultimamente le stanno usando con troppa
> > leggerezza, senza contare che su Internet siamo
> > TUTTI intercettati senza nemmeno aver commesso
> > mai alcun reato (vedasi registrazione degli url
> > che implicano la registrazione anche di dati
> > sensibili [qualunque ricerca fatta con google,
> le
> > nostre preferenze sessuali, i forum che
> > frequentiamo, i post che abbiamo fatto, il
> > giornale che leggiamo, le cose che compriamo o a
> > cui siamo interessati,
> > ecc].
> >
> > Bene quindi il blocco in toto delle
> > intercettazioni. Ne hanno ampiamente abusato
> > tanto che oramai è considerato uno strumento
> > normale e non qualcosa di speciale ed estremo, è
> > ora di
> > rimediare.
> >
> > Bravo Berlusconi, per una volta... anche se
> > naturalmente so che lo fa per pararsi il
> culetto,
> > ma le sue motivazioni a me non
> > interessano.
>
> Ed intanto i criminali applaudono

Irrilevante.