- Scritto da:
>
> - Scritto da: Giambo
> > Il display, anche se e' piu' grandi di quello di
> > un iPhone, e' pur sempre troppo piccolo
> > !
>
> Aveva ragione steve jobs.
>
> L'ipad resta comunque troppo pesante.
>
> L'ebook reader va bene solo per libri di solo
> testo.
>
>
> Insomma da quello che si è letto nell'ultimo anno
> sembrava che i libri di carta fossero
> obsoleti.
> Però per me strumenti come ipad ed ebook reader
> permettono di godere meglio i libri
> PIRATATI.
> Ma se io voglio veramente godermi un libro, un
> fumetto, un libro d'arte, una rivista...la compro
> cartacea.
A prescindere dal pirataggio: se avessi il gonnellino di eta-beta potrei anche fare un paragone tra libro ed ebook. Probabilmente sceglierei sempre il secondo, anche perché librazzi di 1000 e passa pagine ti stanchi a tenerli in mano (ci vorrebbe un leggio, ci avevo anche pensato ad acquistarne uno).
Ma se l'obiettivo dichiarato è leggere in treno, il range si restringe: se poi già mi devo portare appresso 3/4kg tra portatile e accessori vari, anche 1 etto in più o in meno può fare la differenza...
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
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Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
- Scritto da:
> > sul mio e70, display da 2 pollici credo, mi sono
> > letto "il 5° giorno" di frank schnautzling o
> quel
> > che l'è, una mappazza di milleccento pagine
>
> PDF o layout fluido? o un documento appositamente
> preparato per quelle dimensioni dello schermo,
> come il libro che a un certo punto il tale legge
> nel video? (vedi obiezione nel post
> sopra)
era un doc, se mi ricordo bene, quindi layout fluido, credo. O un rtf, ma cambia poco.
Il problema era la lentezza del processore, era frustrante. Cambiare pagina sul cell era già una mazzata, inoltre ripescare il punto dove avevo lasciato come segnalibro un @@@@@@@@@@ prendeva anche 10 minuti.
Ma non escludo che con una app adeguata sarebbe andata meglio, comunque si tratta sempre di un cell uscito nel 2006 se non prima.
- Scritto da: alex.tg
> Um... ora, stavo guardando anche i costi: stando
> alla Fonte di Tutte le Verita`
> (wikipedia),
>
>

>
> l'AP1000 di terza generazione "piu`" costerebbe 8
> miliardi di dollari per quattro generatori da
> 1154 MW di output elettrico, considerando pero`
> che usa ancora il sistema di stoccare le scorie
> "indefinitamente" nell'impianto stesso. La Topaz
> Solar Farm, costerebbe 1 miliardo di dollari per
> 550
> MW.
>
>

>
> Facendo i conticini della serva, con questo
> AP1000 ci sarebbero 577 MW di energia nucleare
> per miliardo di dollari investito nella
> costruzione.
dovresti fare i calcoli con i MW/h, quelli sì che sarebbero i conti della serva.
- Scritto da: alex.tg
> Renewable energy has a reputation for being
> expensive to produce, so is it really a realistic
> alternative to nuclear
> power?
>
> According to Franks, nuclear plants are also very
> expensive and take a long time to build.
>
>
> The completion dates for new builds in the UK
> are 2020 and 2021. By then solar power costs will
> be much lower, he said.
>
>
> Bishop meanwhile said: According to numerous
> studies, wind is already cost competitive against
> nuclear power (and indeed fossil fuel based power
> generation) and the cost of solar is rapidly
> falling. From a purely economic perspective,
> therefore, renewable energy appears to offer a
> credible alternative.
>
>
> Wind and solar are, however, intermittent
> sources of electricity compared to nuclears base
> load and in the absence of economic storage would
> likely be only able to partially replace any lost
> nuclear output, he
> added.
>
> Gurjal however doubts that renewable energy will
> ever be able to compete on the same scale as
> nuclear power.
>
>
> Nuclear plants are in gigawatt size, whereas
> solar and wind are in megawatt size. You would
> need far more turbines on the floor to compete
> with one nuclear plant, he
> explained.
>
> -
> http://www.citywire.co.uk/money/japan-s-nuclear-cr

>
> Secondo me il problema e` proprio la reputazione
> percepita, l'idea che solare fotovoltaico ed
> eolico siano una specie di futuristico
> specchietto per le allodole, da parte dei
> politici, per accontentare gli "ecoscemi" e farsi
> belli al pubblico. A me sembra che la tecnologia
> sia li`, pronta a fare pochi ultimi passi verso
> la convenienza, ma che per paura di rinnovare il
> mercato dell'energia e doversi buttare in
> qualcosa di nuovo, gli investitori facciano finta
> di non vederla. Finche` non la vedranno, del
> resto, non diventera` conveniente: e` un circolo
> chiuso, uno
> stallo.
>
> Non e` poi neanche cosi` vero che il nucleare e`
> nell'ordine dei GW mentre il fotovoltaico e
> l'eolico sono nell'ordine dei MW: stando alle
> informazioni di wikipedia sul rendimento degli
> impianti, si dimentica di specificare che si
> tratta di pochi GW contro varie decine di MW. Di
> installazioni solari, ne abbiamo anche una delle
> piu`
> grandi:
>
>

>
> a 72 MW. I BWR delle unita` piu` vecchie di
> Fukushima avevano rendimenti, prima del
> terremoto, di 460 MW. Gli ordini di grandezza non
> sono cosi` distanti, e a quanto pare ci sono
> progetti per realizzare centrali solari molto
> piu` potenti, capaci di competere almeno con un
> solo moderno reattore
> nucleare:
>
>

>
> E poi ultimamente leggo che si stanno chiedendo
> fino a che punto le precauzioni di sicurezza
> siano state applicate ai correnti reattori
> nucleari, e quanto potrebbe realisticamente
> costare smaltire tutte le scorie che sono state
> accumulate nelle "spent fuel pools", cioe` negli
> edifici dei reattori stessi. Non e` che sono
> costi che hanno sempre rimandato, cose su cui si
> e` voluto risparmiare per lucrare
> sull'opportunita` nucleare? Secondo me
> riconsiderare la sicurezza delle centrali fara`
> salire il costo dell'energia prodotta tramite la
> soluzione nucleare, mentre la spinta verso le
> rinnovabili fara` scendere quello di quella
> derivante dalle fonti
> "alternative".
Se non se ne fa una questione ideologica ma di costi, va bene, ed è giusto che vengano computati quelli di smaltimento.
Ad esempio la first solar
che produrrà i pannelli per la centrale cinese da te citata parla di 75c di dollaro per W, posto che il dato sia vero (3750$ per 5kW di potenza nominale, più inverter et cetera, se è vero significa che uacco s'è preso un'inculata mica da ridere!), bisognerebbe vedere il costo per W dell'energia nucleare.Se poi ne vuoi fare una fonte continua, in modo da mettere il fv in diretta concorrenza col termoelettrico (nucleare e non) devi prevedere dei sistemi di immagazzinamento dell'energia, e sinceramente non so cosa si possa usare, dubito si possano usare le batterie; comunque sia, qualsiasi cosa si usi comporterà ulteriori innalzamenti di costo al W. Ad esempio si potrebbe utilizzare un bacino idrico di accumulo per pompare l'acqua con l'energia in surplus. Quanto può costare al W, e qual'è la sua efficienza?
- Scritto da: Giambo
>
> - Scritto da: Caccola
>
> > sul mio e70, display da 2 pollici credo, mi sono
> > letto "il 5° giorno" di frank schnautzling o
> quel
> > che l'è,
>
> "Schätzing"

>
> Bel libro, gli altri che ha scritto non sono
> minimamente all'altezza
>

>
> > Insomma ancora non so che fare/prendere, ma
> > l'obiettivo fondamentale è poter leggere sul
> > treno senza doversi portare i kg di libri
> > appresso.
>
> ${collegaPolacco} si e' preso il Kindle,
> fichissimo
>

sai mica se qualche volta gli capita di passare dalle parti di torino? O)
NON DIRMELO SE LO SAI MA SE NON LO SAI SAPPILO
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Caccola
> >
> > - Scritto da:
> > > > puoi usare il metodo "non fare un cazzo",
> così
> > > > sta sicuro che niente andrà male.
> > >
> > > Il nucleare è da temere non per la probabilità
> > di
> > > incidenti, ma perché questo tipo di mentalità
> > > trasforma la probabilità in certezza.
> > >

> >
> > Avremmo dovuto usare la stessa argomentazione
> > contro il sesso, così avremmo evitato di farti
> > concepire
>
> tu speri che nascano tanti mostri per via delle
> radiazioni, così ti sentiresti normale
>

E secondo te a cosa serve parlare con te?
- Scritto da:
> la vuoi una centrale nucleare accanto a casa tua
> si o no?
>

non avrei problemi, purché ne derivino sostanziali vantaggi come tasse azzerate ed energia gratis, vaste aree di verde pubblico, mezzi pubblici gratuiti, ecc.
Comunque secondo me il posto ideale per piazzare le centrali nucleari è laddove ci sono centrali termoelettriche in via di obsolescenza piuttosto che altri tipi di stabilimenti industriali (raffinerie o simili) che possono essere chiusi leggermente in anticipo sui tempi tecnici.
Così si ottiene il triplo vantaggio di migliorare la sicurezza della zona interessata, di utilizzare nuove tecnologie per la produzione termoelettrica "convenzionale", e di bypassare la sindrome nimby garantendo ai cittadini dell'area circostante un sostanziale miglioramento del tenore di vita (inquinamento e simili).
- Scritto da: Daisuke Niwa
>
> - Scritto da: Alessandrox
> > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > > verso le 14:00 il mio impiantino solare ha
> > > cominciato a produrre
> > > energia.
> > > Giornata nuvolosa (niente Sole diretto):
> > > 2500-3000W
> > > Spunta un po' di Sole da una nuvola: 4000W
> > >
> > > Mi ha già prodotto 3KWh regolarmente contati
> > > anche dal contatore Enel
> > >

> > >
> > > L'inverter è della SolarMax, marca svizzera,
> > > perciò come prima cosa gli ho mostrato il
> bidet
> > e
> > > come si usa.
> > >

> >
> > OK ma quanto è costato ?
>
> L'impianto?
> Tutto completo (pannelli, inverter, installazione
> pannelli, costi Enel, burocrazia varia): 25'000
> euro e
> spicci
>
> Cui si sommano 100-150 euro l'anno di
> assicurazione e circa 1'500-2'000 euro di
> inverter una volta ogni 10 anni (la durata media
> di un inverter è 10 anni e ha una garanzia di
> 5).
>
> La potenza di picco è 5'400W (in piena estate con
> il Sole), la produzione annuale calcolata per la
> mia zona dovrebbe aggirarsi ad oltre 5'000KWh (in
> bolletta io ho scritto un consumo di 4'500KWh
> annui).
>
> P.S.: Ora che è uscito un po' di Sole sta
> producendo
> 3450W.
quanti mq?
- Scritto da: Daisuke Niwa
>
> - Scritto da: Caccola
> > a proposito di questo
> >
>

> >
> > possibile che non ci siano gli estremi per
> > un'azione legale? possibile che in itaglia sia
> > legale cantar balle così plateali in tv senza
> che
> > nessuno possa
> > smentirle?
>
> È quello che fanno continuamente, su svariati
> argomenti. Solitamente lo fanno in modo più
> subdolo (mezze verità, dare la voce ad una sola
> parte oscurando completamente l'altra, ecc),
> questa volta sono stati solo più
> sfacciati.
>
> La verità è che la democrazia funziona proprio
> così. In democrazia ci sono due
> problemi:
> 1) decide sempre la maggioranza, anche a spese di
> una minoranza, anche ingiustamente salvo limiti
> molto blandi stabiliti dalla Costituzione (che
> comunque può essere cambiata, sempre a
> maggioranza)
> 2) l'opinione della maggioranza è facilmente
> pilotabile. Chi controlla l'informazione
> controlla l'opinione della gente. Se tu non hai
> mezzi d'informazione (o non te li lasciano,
> vedasi censure varie persino sul WEB per esempio)
> praticamente in democrazia non conti una sega, e
> la maggioranza (ovvero chi la controlla) di te
> può fare quel che le
> pare
>
è vero, è un problema fondamentale evidenziato dall'aforisma di Mencken che non mi stancherò mai di ripetere: "La democrazia è quella teoria secondo cui il popolo sa ciò che vuole e merita di ottenerlo fino in fondo".
Il popolo sa cosa vuole?
Il popolo merita di ottenerlo?
> La stessa cosa vale per la così detta
> "giustizia". Chi ha soldi e mezzi può distorcere
> la realtà come vuole, può stare fuori di galera
> in eterno. Se sei uno studente che si mantiene
> con lavoretti saltuari stai sicuro che se per
> qualche ragione violi la legge (ovvero violi
> l'opinione della maggioranza su ciò che essa
> ritiene essere giusto e sbagliato [anche questa
> parte perfettamente pilotabile]) stai certo che
> paghi fino all'ultimo centesimo, senza
> sconti.
non proprio. Nella sede dibattimentale si accertano fatti, la cosiddetta verità giudiziaria, che seppur può non coincidere sempre e pienamente con quella conclamata, è basata su prove, fatti e testimonianze verificate, non su voti: almeno così avviene nel diritto romano (nel diritto anglosassone è prevista in alcune circostanze la giuria popolare).
Non dico che sia un sistema perfetto ma dal concetto secondo cui su un qualsiasi argomento (ad esempio un quesito tecnico referendario), il voto di una persona dalla scolarità bassa è equivalente al voto di un ricercatore con decine di pubblicazioni sull'argomento, ce ne passa parecchio.
Almeno nel secondo caso si prova a ricostruire dei fatti.
Ho comunque l'impressione che tu confonda spesso la giustizia con la legge.
La giustizia è l'applicazione della legge, e relative sanzioni. Se la legge è ingiusta la giustizia non può che esserlo altrettanto, ma non è certo colpa del sistema giudiziario se in questi casi viene commessa un'ingiustizia.
Puoi consolarti comunque pensando che spesso anche exsinistro fa quest'errore.
E TU Lo Sai o no?
Ad
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LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
- Scritto da:
> > puoi usare il metodo "non fare un cazzo", così
> > sta sicuro che niente andrà male.
>
> Il nucleare è da temere non per la probabilità di
> incidenti, ma perché questo tipo di mentalità
> trasforma la probabilità in certezza.
>

Avremmo dovuto usare la stessa argomentazione contro il sesso, così avremmo evitato di farti concepire
- Scritto da:
> - Scritto da:
> > - Scritto da:
> > > Tenendo conto del fatto che la Terra è una
> sfera
> > > che oltretutto ruota, l'irraggiamento solare
> > > medio è, alle latitudini europee, di circa 200
> > > watt/m².
> > >
> > > Il rendimento dei pannelli solari è, allo
> stato
> > > attuale, di circa il
> > > 20%.
> >
> > Così tanto?

> >
> > ero rimasto sul 12/13%, qualcosa di più per
> > quelli in silicio
> > monocristallino
>
> sì, per quelli basati su silicio monocristallino
> in commercio è meno del 15%, però i prototipi
> attuali sono al 20 - 25%. Ho fatto una stima
> ottimistica.
Quindi figuriamoci quella pessimistica!
No davvero, diciamo che sono contro al nucleare, mi sono spaventato di quello che è successo in giappone e quindi voglio pensare a delle alternative.
L'unica è il risparmio. Se non è il risparmio attuale, visto che il fabbisogno attuale bene o male è gestibile dalle centrali attualmente possedute + l'importazione dall'estero, in un futuro prossimo i combustibili fossili potrebbero diventare molto più costosi, anche di un ordine di grandezza quando asia e africa reclameranno la loro fetta di torta.
Iniziamo a smettere quindi di usare la benzina. Le auto elettriche non riusciranno mai a sfondare se i privati rimarranno vincolati a contratti da 3kw, quindi bisognerà affidarsi ai servizi pubblici, che andranno potenziati. Ma senza corrente sarà dura.
Vabbé, vorrà dire che si prenderà tutti la bici. Per fare 80km e poter andare al lavoro. Dopo un po' ci faremo l'abitudine, in fondo i bambini africani fanno ogni giorno 10km scalzi per andare a scuola.
Dopo un po' saremo tutti molto più resistenti alla fatica, e renderemo meglio al lavoro. Però senza energia sarà dura tenere le fabbriche accese, specie se fa nuvolo e bonaccia.
Non c'è problema, se ce la fanno in africa a lavorare senza elettricità, esiste un lavoro che si chiama "agricoltura" e un'altro detto "pastorizia".
A questo punto uno si domanda anche che senso ha fare il pendolare per fare l'agricoltore, può pure rimanere a casa propria a farli.
Insomma alla fine di tutto scopriamo che i primi che si adatteranno a questo nuovo stile di vita, oltre naturalmente agli africani, saranno alex tg e gattopigraggio, che ovviamente ben si vedranno dal mettersi a dissodare la terra o ad arare i campi, mentre ce li vedo bene a zufolare all'ombra di un fico mentre il gregge pigramente pascola...
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>
http://www.corriere.it/esteri/11_marzo_27/germania 
> > > > >
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> > > >
> > > > Grandioso, vediamo mò che combinano
> > >
> > > Faranno nuovi impianti nucleari, of course.
> >
> > la coerenza teutonica è nota, ne abbiamo già
> > avuto dimostrazioni in passato, però temo che
> > questa volta seriamente abbiano scelto la strada
> > dei
> > verdi.
> > Seriamente sono curioso, perché adesso ai
> > proclami sull'energia sostenibile e il risparmio
> > dovranno seguire i risultati
> > concreti.
>
> ti sei già spalmato la vasella?
no guarda, hai capito proprio male, a differenza tua io non ne faccio una questione di tifo da stadio volgare e pecoreccio della serie "ah ve l'abbiamo messa nel culo noi a voi" et cetera. Sarei ben felice che si riuscisse a fare qualcosa di concreto in merito alle rinnovabili: se delle 100 che dicono gli ambientalisti, se ne riuscissero a fare 70, il mondo sarebbe davvero reso un posto migliore.
Il problema invece è che non si può, non ci sono, attualmente, i presupposti, e anziché accettare che non ci siano e quindi coerentemente dichiarare "la corrente dovrebbe costare 10 volte tanto così la gente ci pensa due volte prima di sprecarla", ci si appella a onerose richieste di incentivi statali, che poi alla fine si rifanno nel solito magna magna. Non ci dovrebbero essere distinzioni invece tra energie rinnovabili e non rinnovabili, se non nel costo delle materie prime che nel secondo caso tende naturalmente a salire in prossimità del suo esaurimento (rendendole ad un certo punto automaticamente antieconomiche rispetto alle rinnovabili), e nel costo legato allo smaltimento dei prodotti di scarto (emissioni/scorie e impianti obsoleti da smaltire).
Invece si vuol far passare il messaggio che esistano gli elettroni neri, cattivi, e gli elettroni bianchi che invece sono buoni, e questo al fine di far pagare gli elettroni bianchi di più. L'ennesima tassa che si aggiungerà a quella sulla benzina, all'imposta sul valore aggiunto, alla casa, alla spazzatura, ecc, finanche all'aria che respiriamo.
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> > >
> > > Faranno nuovi impianti nucleari, of course.
> >
> > la coerenza teutonica è nota, ne abbiamo già
> > avuto dimostrazioni in passato, però temo che
> > questa volta seriamente abbiano scelto la strada
> > dei
> > verdi.
> > Seriamente sono curioso, perché adesso ai
> > proclami sull'energia sostenibile e il risparmio
> > dovranno seguire i risultati
> > concreti.
>
> ti sei già spalmato la vasella?

no guarda, hai capito proprio male, a differenza tua io non ne faccio una questione di tifo da stadio volgare e pecoreccio della serie "ah ve l'abbiamo messa nel culo noi a voi" et cetera. Sarei ben felice che si riuscisse a fare qualcosa di concreto in merito alle rinnovabili: se delle 100 che dicono gli ambientalisti, se ne riuscissero a fare 70, il mondo sarebbe davvero reso un posto migliore.
Il problema invece è che non si può, non ci sono, attualmente, i presupposti, e anziché accettare che non ci siano e quindi coerentemente dichiarare "la corrente dovrebbe costare 10 volte tanto così la gente ci pensa due volte prima di sprecarla", ci si appella a onerose richieste di incentivi statali, che poi alla fine si rifanno nel solito magna magna. Non ci dovrebbero essere distinzioni invece tra energie rinnovabili e non rinnovabili, se non nel costo delle materie prime che nel secondo caso tende naturalmente a salire in prossimità del suo esaurimento (rendendole ad un certo punto automaticamente antieconomiche rispetto alle rinnovabili), e nel costo legato allo smaltimento dei prodotti di scarto (emissioni/scorie e impianti obsoleti da smaltire).
Invece si vuol far passare il messaggio che esistano gli elettroni neri, cattivi, e gli elettroni bianchi che invece sono buoni, e questo al fine di far pagare gli elettroni bianchi di più. L'ennesima tassa che si aggiungerà a quella sulla benzina, all'imposta sul valore aggiunto, alla casa, alla spazzatura, ecc, finanche all'aria che respiriamo.
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> > >
> > > Faranno nuovi impianti nucleari, of course.
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> > la coerenza teutonica è nota, ne abbiamo già
> > avuto dimostrazioni in passato, però temo che
> > questa volta seriamente abbiano scelto la strada
> > dei
> > verdi.
> > Seriamente sono curioso, perché adesso ai
> > proclami sull'energia sostenibile e il risparmio
> > dovranno seguire i risultati
> > concreti.
>
> ti sei già spalmato la vasella?
no guarda, hai capito proprio male, a differenza tua io non ne faccio una questione di tifo da stadio volgare e pecoreccio della serie "ah ve l'abbiamo messa nel culo noi a voi" et cetera. Sarei ben felice che si riuscisse a fare qualcosa di concreto in merito alle rinnovabili: se delle 100 che dicono gli ambientalisti, se ne riuscissero a fare 70, il mondo sarebbe davvero reso un posto migliore.
Il problema invece è che non si può, non ci sono, attualmente, i presupposti, e anziché accettare che non ci siano e quindi coerentemente dichiarare "la corrente dovrebbe costare 10 volte tanto così la gente ci pensa due volte prima di sprecarla", ci si appella a onerose richieste di incentivi statali, che poi alla fine si rifanno nel solito magna magna. Non ci dovrebbero essere distinzioni invece tra energie rinnovabili e non rinnovabili, se non nel costo delle materie prime che nel secondo caso tende naturalmente a salire in prossimità del suo esaurimento (rendendole ad un certo punto automaticamente antieconomiche rispetto alle rinnovabili), e nel costo legato allo smaltimento dei prodotti di scarto (emissioni/scorie e impianti obsoleti da smaltire).
Invece si vuol far passare il messaggio che esistano gli elettroni neri, cattivi, e gli elettroni bianchi che invece sono buoni, e questo al fine di far pagare gli elettroni bianchi di più. L'ennesima tassa che si aggiungerà a quella sulla benzina, all'imposta sul valore aggiunto, alla casa, alla spazzatura, ecc, finanche all'aria che respiriamo.
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> > > > Grandioso, vediamo mò che combinano

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> > > Faranno nuovi impianti nucleari, of course.
> >
> > la coerenza teutonica è nota, ne abbiamo già
> > avuto dimostrazioni in passato, però temo che
> > questa volta seriamente abbiano scelto la strada
> > dei
> > verdi.
> > Seriamente sono curioso, perché adesso ai
> > proclami sull'energia sostenibile e il risparmio
> > dovranno seguire i risultati
> > concreti.
>
> ti sei già spalmato la vasella?

no guarda, hai capito proprio male, a differenza tua io non ne faccio una questione di tifo da stadio volgare e pecoreccio della serie "ah ve l'abbiamo messa nel culo noi a voi" et cetera. Sarei ben felice che si riuscisse a fare qualcosa di concreto in merito alle rinnovabili: se delle 100 che dicono gli ambientalisti, se ne riuscissero a fare 70, il mondo sarebbe davvero reso un posto migliore.
Il problema invece è che non si può, non ci sono, attualmente, i presupposti, e anziché accettare che non ci siano e quindi coerentemente dichiarare "la corrente dovrebbe costare 10 volte tanto così la gente ci pensa due volte prima di sprecarla", ci si appella a onerose richieste di incentivi statali, che poi alla fine si rifanno nel solito magna magna. Non ci dovrebbero essere distinzioni invece tra energie rinnovabili e non rinnovabili, se non nel costo delle materie prime che nel secondo caso tende naturalmente a salire in prossimità del suo esaurimento (rendendole ad un certo punto automaticamente antieconomiche rispetto alle rinnovabili), e nel costo legato allo smaltimento dei prodotti di scarto (emissioni/scorie e impianti obsoleti da smaltire).
Invece si vuol far passare il messaggio che esistano gli elettroni neri, cattivi, e gli elettroni bianchi che invece sono buoni, e questo al fine di far pagare gli elettroni bianchi di più. L'ennesima tassa che si aggiungerà a quella sulla benzina, all'imposta sul valore aggiunto, alla casa, alla spazzatura, ecc, finanche all'aria che respiriamo.
- Scritto da: Giambo
>
> - Scritto da: Caccola
> > hai provato a leggerci su della roba? pdf, epub,
> > rtf, ecc, posta le tue
> > impressioni!
>
> Mi sono letto il manuale del computer per
> immersioni, al
> mare.
>
> Scomodo :
>
> Il display, anche se e' piu' grandi di quello di
> un iPhone, e' pur sempre troppo piccolo
> !
volevo prendere un ereader ma poi ho pensato che ci avrei letto solo roba b/n, mentre su un tablet ci potevo anche vedere roba a colori / animata. Poi ho pensato che un tablet pesa un fottìo e costa una cifra importante, con la stessa cifra mi compro uno smattfone che sostituisca il mio antiquato telecomando. Ha una risoluzione verticale di 800px, messo in landscape è praticamente come leggere su un tablet, a parte che bisogna scorrere parecchio.
sul mio e70, display da 2 pollici credo, mi sono letto "il 5° giorno" di frank schnautzling o quel che l'è, una mappazza di milleccento pagine forse più, quindi credo ho una soglia alla sofferenza da lettura su schermo illuminato molto alta.
Insomma ancora non so che fare/prendere, ma l'obiettivo fondamentale è poter leggere sul treno senza doversi portare i kg di libri appresso.
>
> - Scritto da: Caccola
> > hai provato a leggerci su della roba? pdf, epub,
> > rtf, ecc, posta le tue
> > impressioni!
>
> Mi sono letto il manuale del computer per
> immersioni, al
> mare.
>
> Scomodo :
>
> Il display, anche se e' piu' grandi di quello di
> un iPhone, e' pur sempre troppo piccolo
> !
volevo prendere un ereader ma poi ho pensato che ci avrei letto solo roba b/n, mentre su un tablet ci potevo anche vedere roba a colori / animata. Poi ho pensato che un tablet pesa un fottìo e costa una cifra importante, con la stessa cifra mi compro uno smattfone che sostituisca il mio antiquato telecomando. Ha una risoluzione verticale di 800px, messo in landscape è praticamente come leggere su un tablet, a parte che bisogna scorrere parecchio.
sul mio e70, display da 2 pollici credo, mi sono letto "il 5° giorno" di frank schnautzling o quel che l'è, una mappazza di milleccento pagine forse più, quindi credo ho una soglia alla sofferenza da lettura su schermo illuminato molto alta.
Insomma ancora non so che fare/prendere, ma l'obiettivo fondamentale è poter leggere sul treno senza doversi portare i kg di libri appresso.
a proposito di questo
http://www.repubblica.it/cronaca/2011/03/28/news/f... 
possibile che non ci siano gli estremi per un'azione legale? possibile che in itaglia sia legale cantar balle così plateali in tv senza che nessuno possa smentirle?

possibile che non ci siano gli estremi per un'azione legale? possibile che in itaglia sia legale cantar balle così plateali in tv senza che nessuno possa smentirle?
- Scritto da:
> - Scritto da:
> > > Paraocchi interessanti.
> > > Quanto al "dopo", io aspetterei a chiamarlo
> > > "dopo".

> >
> > Già, per adesso si chiama "durante".

>
> Se il "durante" va male un "dopo" potrebbe non
> esserci.
>

puoi usare il metodo "non fare un cazzo", così sta sicuro che niente andrà male.
- Scritto da: alex.tg
> Paraocchi interessanti.
> Quanto al "dopo", io aspetterei a chiamarlo
> "dopo".
>

Alessandro scrive:
Io sto male da giorni, perche questo incidente, al contrario di ogni incidente, invece di portarci avanti ci portera indietro.
Se cade un aereo con 350 morti, si dice: e colpa delliniettore ecc, sostituiamo.
Se Esplode una cisterna di gas che causa 50 morti si dice: e colpa della valvola: miglioriamola
Se un treno deraglia con 1500 morti: e colpa del sasso sul binario, controlliamo
.
Se ora per colpa di uno tsunami terribile si dice: La centrale e vecchia di 40 anni, la Tepco non ha messo dei backup di pompe in grado di funzionare anche senza corrente per 100 ore .
Si dice (dai figli dellinquisizione spagnola, che domina il mondo attualmente):
Basta nucleare, come dei stupidi ignoranti.
Io invece penso:
ce un incidente in media ogni 25 anni (poco rispetto a qualsiasi altra tecnologia: le dighe crollano, le centrali a petrolio esplodono, il carbone fa decine di migliaia di morti, il gas comunque se esplode, il solare ricopre territori come intere regioni a costi spropositati)
Quindi, visto che per il terremoto piu altro della storia le centrali hanno tenuto, significa che sono sicure:
MA
1) si devono rivedere i sistemi di pompe, di backup
2) comunque sono centrali di seconda generazioni vecchissime (fukushima 2 non ha nessun problema che e di 15 anni piu giovane)
IO visto che ho parenti giapponesi e conosco bene il posto -
SOno sicuro che in dieci anni, nessuno morira per fukushima:
i 3 tecnici contaminati con radiazioni di 1 sievert sono gia dimessi.
nessuno e morto
E visto che anche un sondaggio tra i paesi vicino alla centrale hanno detto: Per il futuro del Giappone, per evitare di importare laghi di petrolio, continuamo a usare il nucleare.
Almeno finche si trovi la vera energia infinita, economica, e senza distruggere il territorio
hai provato a leggerci su della roba? pdf, epub, rtf, ecc, posta le tue impressioni!
- Scritto da: Alessandrox
>
> - Scritto da: Caccola
> >
> > - Scritto da: Alessandrox
> > > - Scritto da: Caccola
> > > >
> > > > - Scritto da: Alessandrox
> > > > >
> > > > > - Scritto da: Caccola
> > > > > >
> > > > > > - Scritto da:
> > > > > > >
> > > > > > > - Scritto da: Caccola
> > > > > > > >
> > > > > > > > - Scritto da: Alessandrox
> > > > > > > > > - Scritto da: alex.tg
> > > > > > > > > > Peccato. Poteva donarli per
> > > finanziare
> > > > > > > > missioni
> > > > > > > > > > di supporto alla catastrofe
> > nucleare
> > > > di
> > > > > > > > > > Fukushima*.
> > > > > > > > > >

> > > > > > > > > >
> > > > > > > > > > * recentemente, tutto si puo`
> > > ridurre
> > > > > alla
> > > > > > > > > > catastrofe nucleare di
> > > > > > > > > > Fukushima.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Certo che è veramante fantastico
> > > vedere
> > > > > come
> > > > > > > > > mentre la Mafia reinveste iu
> propri
> > > > > profitti
> > > > > > > in
> > > > > > > > > attività economiche, i grandi
> > artisti
> > > > dai
> > > > > > > GRANDi
> > > > > > > > > ideali (anch' essi piuttosto
> > facoltosi
> > > > > anche
> > > > > > > se
> > > > > > > > > in misura minore) reinvestano
> nelle
> > > > > attività
> > > > > > > > > finanziarie gestite dai mafiosi
> per
> > > > > > riciclare
> > > > > > > il
> > > > > > > > > loro denaro sporco e aumentare il
> > giro
> > > > d'
> > > > > > > affari
> > > > > > > > > "pulito" da reinvestire in
> attività
> > di
> > > > > > > > > strozzinaggio lecito (quello
> > > banmcario)
> > > > o
> > > > > > > meno
> > > > > > > e
> > > > > > > > > altre attività economiche al di
> > fuori
> > > o
> > > > al
> > > > > > > > limite
> > > > > > > > > della
> > > > > > > > > legalità.
> > > > > > > > >
> > > > > > > > > Bello uno dei suggerimenti dati
> alla
> > > > > > > > "maestrina":
> > > > > > > >
> > > > > > > > > Andrea rincara la dose: "Senza
> > > > > > cattiveria,
> > > > > > > ma
> > > > > > > > > te sta bene. Non è vergogna avere
> > > soldi
> > > > se
> > > > > > li
> > > > > > > > hai
> > > > > > > > > guadagnati onestamente (come
> > > sicuramente
> > > > > hai
> > > > > > > > > fatto tu). Ma se uno ha un po' di
> > > soldi
> > > > da
> > > > > > > parte
> > > > > > > > > per me non deve usarli per farne
> > altri
> > > > > senza
> > > > > > > che
> > > > > > > > > il lavoro ci guadagni: aprici
> un
> > > bar
> > > > (e
> > > > > > dai
> > > > > > > > > lavoro a qualcuno), compra una
> casa
> > e
> > > > > > > affittala
> > > > > > > > a
> > > > > > > > > equocanone a qualche precario (i
> > > > risparmi,
> > > > > > > > ovvero
> > > > > > > > > la casa per la tua vecchiaia, ti
> > > > restano
> > > > e
> > > > > > > > magari
> > > > > > > > > si rivalutano pure), produci un
> > film
> > o
> > > > uno
> > > > > > > > > spettacolo (se ha successo ci
> > guadagni
> > > > lo
> > > > > > > > > stesso). Ma darli a una
> > > > finanziaria
> > > > > > che
> > > > > > > > > nel migliore dei casi poi li
> presta
> > a
> > > > > > strozzo
> > > > > > > o
> > > > > > > > > li presta alle fabbriche di armi
> o
> a
> > > > > > > > > chi
> > > > > > > > > cazzo gli pare, beh, allora
> > questi
> > > > > > soldi
> > > > > > è
> > > > > > > > > meglio farseli fregare. Con
> affetto,
> > > un
> > > > > tuo
> > > > > > > > > ammiratore".
> > > > > > > > >
> > > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > > frasi da froci col culo degli altri.
> > > > > > >
> > > > > > > è lei che s'è fatta inculare 400K
> > > > > >
> > > > > > è un suo diritto
> > > > >
> > > > > Si nulla da eccepire ma poi, vista la sua
> > > > > propensione a fare la moralizzatrice
> > > pubblica,
> > > è
> > > > > anche diritto di altri fargli notare la
> sua
> > > > > scarsa coerenza. Oppure i diritti sono
> solo
> > i
> > > > > suoi
> > > > > ?
> > > >
> > > > non mi sembra che abbia mai detto di non
> > > > investire in borsa, ma magari mi sbaglio e
> me
> > lo
> > > > belinki.
> > >
> > > ha voluto trarre un grande profitto
> investendo
> i
> > > suoi risparmi tramite una finanziaria che
> opera
> > > truffando la
> > > gente.
> > >
> > > in pratica si comporta come tanta gente che
> LEI
> > > STESSA critica
> > > pubblicamente.
> > >
> > > tutto per la ricerca dl massimo profitto...
> > > comportamento da lei sempre criticato e
> > > contestato.
> > >
> >
> --------------------------------------------------
> > > Modificato dall' autore il 28 marzo 2011 01.06
> > >
> >
> le------------------------------------------------
> >
> > non è detto che se ne sia resa conto, e mi
> sembra
> > che sia stata proprio lei la
> > truffata.
>
> tutte società di investimenti investono anche (e
> parecchio) in traffici di armi, aziende che
> sfruttano paesi poveri per trarre il massimo
> profitto, tranne quelle che esplicitamente dicono
> di non farlo rendendo pubblici i loro
> investimenti.
>
> Non saperlo, per una intellettuale colta
> preparata e ben informata sui meccanismi del
> capitalismo rampante, è
> IMPERDONABILE.
>
> tutto questo indipendentemente dalla tuffa
> subita. Che poi è stata il suo contrappasso e l'
> evidenza massima della sua
> ipocrisia.
>
> che senso ha scagliarsi contro il capitalismo e
> poi investire in borsa
> ?
ex falso sequitur quodbidet