- Scritto da:
> Storia tristissima: finisce che lui muore

Perché, tu vuoi vivere per sempre?
Quando sei parte di una minoranza in via d'estinzione
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ma se vuoi difendere la tua etnia e le tue terre sei "razzista"
- Scritto da:
> Cos'è il Remy Martin?
Nei cioccolatini è buono davvero, mò devo comprarlo in bottiglia, così me lo sbevazzo liscio.
- Scritto da: Caccola
> http://www.polisblog.it/post/9457/il-fatto-incassa

>
> bravi, andate avanti così, mi fate venire voglia
> di abbonarmi
>

edit: l'ha già postato daisuka niwa...
http://www.polisblog.it/post/9457/il-fatto-incassa... 
bravi, andate avanti così, mi fate venire voglia di abbonarmi

bravi, andate avanti così, mi fate venire voglia di abbonarmi
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
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Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
- Scritto da: Svyatopolk
> - Scritto da: Caccola
> >
> >
> > sicuramente è stata usata in un sacco di
> > occasioni, ma nella televisione italiana
> > ricordate qualche programma? non riesco a
> > focalizzare quale mi
> > ricorda.
>
> E` una sigla rai, però non mi ricordo manco io.
> Possibile fosse Lunedì cinema prima della canzone
> di
> Dalla?
Non sono così vecchio, per me lunedì cinema è sempre stato rappresentato da dalla e il suo dubudeleh dubudublah!
sicuramente è stata usata in un sacco di occasioni, ma nella televisione italiana ricordate qualche programma? non riesco a focalizzare quale mi ricorda.
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Modificato dall' autore il 23 gennaio 2011 17.45
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- Scritto da:
>
> - Scritto da: Caccola
> >
> > - Scritto da:
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> > > - Scritto da: Caccola
> > > >
> > > > - Scritto da:
> > > > > come si fa ? vai alle poste più vicine
> > > > (qualsiasi
> > > > > ufficio lo fa?) e l'imballo lo devi
> portare
> > > te
> > > o
> > > > > ce l'hanno loro e per ogni
> > > > > formato?
> > > > >
> > > > > quanto costa ? altro?
> > > >
> > > > spedireweb mi dicono sia ottimo
> > >
> > > mai sentito. Cosa fai? Pubblicizzi la
> > concorrenza?
> >
> > concorrenza?

>
> Le poste usano TNT adesso?
Poste?

- Scritto da:
>
> - Scritto da: Caccola
> > io dico di guardare fuori, ma non acriticamente.
> > Comunque certe università la reputazione se la
> > sono fatta, in qualche
> > modo.
> > O mi stai dicendo che uno può fare il chirurgo
> > uscito da %università_sconosciuta%
> > ?
>
> Probabilmente lo può fare in %ospedale_del%cazzo%.
>
> > Ecco non è che sia una gran bella cosa questa,
> da
> > guardare negli altri
> > paesi
>
> Senti a qualche paese ti devi ispirare. Germania
> e Stati Uniti che ti piaccia o no contano
> parecchio e vengono citate per le
> meritocrazia.
>
nel bene o nel male funzionano meglio del nostro paese così com'è attualmente; ciò non significa che bisogna limitarsi a copiarli pedissequamente, le copie possono essere spesso apportatrici di migliorie rispetto all'originale.
> > i soldi contano relativamente a quei quattro ce
> > ce li hanno, i restanti devono sgomitare e si
> > fanno un'istruzione. Così loro hanno una
> > meritocrazia a groviera, dove i buchi sono
> > rappresentati da quei quattro inetti che sono
> > riusciti ad andare avanti esclusivamente grazie
> > agli
> > sponsors.
>
> La Germania è grande e i ricchi tanti
> proporzionati ai posti dove contano. Poi guarda
> che in quelle scuole ti devi fare il mazzo perché
> sono tutti collegi dove il 90% del tempo puoi
> solo studiare. Poi ci sono quelli che fanno lo
> stesso i debosciati, ma la maggior parte
> no.
>
è indubbio, ma facevo un discorso portato alle estreme conseguenze, tanto per capirci.
E' chiaro che il problema delle sponsorizzazioni poi andrebbe affrontato nel merito compreso il fatto che tra due persone di pari capacità la spunta uno con dietro la spinta, o peggio, che la spunta uno con capacità leggermente inferiore.
Questo non è bello nel mondo ideale, ma sempre meglio di uno che bagna il naso a gente molto più competente di lui, senza sapere un piffero, solo per ragioni politiche.
Cioé, già che esistesse un pudore nelle raccomandazioni o altri tipi di vantaggi indebiti, sarebbe un passo avanti.
> >
> > Da noi vanno avanti solo gli sponsorizzati,
> > perché, che prendi una laurea o no poi il lavoro
> > lo trovi soprattutto se conosci qualcuno
> > nell'ambiente.... E' chiaro che con tutta
> > l'inefficienza del loro sistema, il loro produce
> > progresso e il nostro
> > no.
>
> Ma guarda che anche per farsi sponsorizzare devi
> avere delle capacità. In Lombardia non danno un
> posto da primario a uno che non sia in gamba e
> solo cellino.
>
>
e in campania? Ovviamente sostituisci ciellino con qualche altro gruppo che fa manbassa di voti nel territorio, non so ad esempio se l'udeur sia diminuito di importanza, un tempo contava parecchio.
>
> > Se poi vogliamo ripartire da zero è chiaro che
> il
> > sistema io lo vorrei a prova di ricconazzi: cioé
> > magari il tuo figlio riesci a iscriverlo a suon
> > di palanche alla scuola figa, ma poi te lo
> > sturano in continuazione e te lo ritornano con
> > seri problemi
> > d'autostima.
>
> Per me siamo semplicemente troppi per
> accontentarci tutti. L'unica è creare un mondo
> alla Matrix dove ognuno vive in un suo mondo
> virtuale e diventa quello vuole, non sapendo che
> in realtà è tutto deciso da dei cluster
> dell'Intel.
indubbiamente, ma un mondo votato al miglioramento è un mondo che sprona la gente a migliorarsi, al fine (consapevole o meno) di migliorare il sistema nel complesso.
I modelli di cui stavamo parlando, germania e usa, per quanto perfettibili, sono anni luce dal nostro, che non è votato al miglioramento, ma alla debacle (bisogna solo decidere la data).
Per dirla alla checco: "Studi? Qua non serve a un cazzo."
Vieni anche tu a scuola in Svezia!
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https://www.breitbart.com/europe/2019/01/11/swedish-journalist-teachers-have-given-up-rising-school-violence/
Qui accettiamo qualunque tipo di animale! Non facciamo discriminazioni noi! Mica siamo razzisti!!!
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Caccola
> >
> > - Scritto da:
> > > come si fa ? vai alle poste più vicine
> > (qualsiasi
> > > ufficio lo fa?) e l'imballo lo devi portare
> te
> o
> > > ce l'hanno loro e per ogni
> > > formato?
> > >
> > > quanto costa ? altro?
> >
> > spedireweb mi dicono sia ottimo
>
> mai sentito. Cosa fai? Pubblicizzi la concorrenza?
concorrenza?
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Caccola
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> > >
> > > - Scritto da: Caccola
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> > > > - Scritto da:
> > > > > - Scritto da: Suor Dannata
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> > > > > > - Scritto da:
> > > > > > > ha qualche valore reale?

> > > > > >
> > > > > > E' una laurea a tutti gli effetti.
> > > > >
> > > > > ma non sai nulla di quello che dovresti
> > sapere
> > > > > ottenendola
> > > > > studiando.
> > > >
> > > > il problema è alla radice, il valore legale
> > > della
> > > > laurea è una cazzata in sé, che non ha pari
> > > negli
> > > > altri
> > > > paesi.
> > >
> > > Mica tanto, dipende che tipo di laurea. Anche
> in
> > > America se vuoi fare il medico devi essere
> > uscito
> > > con un certificato da una Medical
> > > School.
> > >
> > > Anche il mestiere di architetto è meglio farlo
> > > fare legalmente solo a gente che ha la laurea
> in
> > > architettura.
> > >
> > >
> > > Diciamo che per lauree che non offrono lavori
> > che
> > > possono mettere a rischio la vita delle
> persone
> > > allora si potrebbe anche
> > > sorvolare.
> >
> > ma no, come vedi siamo sempre lì: la
> > certificazione.
> > Perché una certificazione sia tale ci dev'essere
> > una ragionevole omogeneità nel criterio di
> > selezione, non puoi fare un esame a brescia più
> > difficile di uno a reggio calabria (esempio
> preso
> > a
> > caso).
> >
> > prendi l'esame di maturità: non so come stanno
> le
> > cose adesso, ma quando feci l'esame io con la
> > commissione tutta interna si trattava di una
> > semplice formalità. Ovvio che poi vengono fuori
> > casi eclatanti dei diplomifici, e non vengono
> > fuori casi meno eclatanti ma più frequenti di
> > istituti che fanno passare più gente di altri
> > posti, e gente più scarsa che in altri posti.
> > Perché il titolo allora dovrebbe essere di ugual
> > valore?
> >
> > Detto questo è una proposta antitetica alla mia
> > ma valida allo stesso modo, quello di far sì che
> > la laurea abbia un valore legale di
> > certificazione, però perché possa essere così,
> > gli esami devono essere sostenuti presso membri
> > di commissioni esterne, altrimenti non
> > vale.
>
> Ma all'estero non conta commissione esterna o
> interna. Se vieni da Stanford vali tot. se vieni
> da Università sconosciuta da quattro soldi vali
> molto
> meno.
>
io dico di guardare fuori, ma non acriticamente. Comunque certe università la reputazione se la sono fatta, in qualche modo.
O mi stai dicendo che uno può fare il chirurgo uscito da %università_sconosciuta% ?
Ecco non è che sia una gran bella cosa questa, da guardare negli altri paesi
> Anche in Germania non è che sia così diverso. La
> Germania che tanto noi invidiamo è classista di
> brutto. Se vuoi un posto che conta devi essere
> uscito da una università che conta. Per accedere
> a quell'università devi aver frequentato una
> scuola superiore che viene accettata da quelle
> università. In pratica se hai tanti soldi è più
> facile fare carriera, molto di più rispetto a
> noi. Poi ci lamentiamo della meritocrazia nel
> nostro
> paese.
i soldi contano relativamente a quei quattro ce ce li hanno, i restanti devono sgomitare e si fanno un'istruzione. Così loro hanno una meritocrazia a groviera, dove i buchi sono rappresentati da quei quattro inetti che sono riusciti ad andare avanti esclusivamente grazie agli sponsors.
Da noi vanno avanti solo gli sponsorizzati, perché, che prendi una laurea o no poi il lavoro lo trovi soprattutto se conosci qualcuno nell'ambiente.... E' chiaro che con tutta l'inefficienza del loro sistema, il loro produce progresso e il nostro no.
Se poi vogliamo ripartire da zero è chiaro che il sistema io lo vorrei a prova di ricconazzi: cioé magari il tuo figlio riesci a iscriverlo a suon di palanche alla scuola figa, ma poi te lo sturano in continuazione e te lo ritornano con seri problemi d'autostima.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Caccola
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> > - Scritto da:
> > > - Scritto da: Suor Dannata
> > > >
> > > > - Scritto da:
> > > > > ha qualche valore reale?

> > > >
> > > > E' una laurea a tutti gli effetti.
> > >
> > > ma non sai nulla di quello che dovresti sapere
> > > ottenendola
> > > studiando.
> >
> > il problema è alla radice, il valore legale
> della
> > laurea è una cazzata in sé, che non ha pari
> negli
> > altri
> > paesi.
>
> Mica tanto, dipende che tipo di laurea. Anche in
> America se vuoi fare il medico devi essere uscito
> con un certificato da una Medical
> School.
>
> Anche il mestiere di architetto è meglio farlo
> fare legalmente solo a gente che ha la laurea in
> architettura.
>
>
> Diciamo che per lauree che non offrono lavori che
> possono mettere a rischio la vita delle persone
> allora si potrebbe anche
> sorvolare.
ma no, come vedi siamo sempre lì: la certificazione.
Perché una certificazione sia tale ci dev'essere una ragionevole omogeneità nel criterio di selezione, non puoi fare un esame a brescia più difficile di uno a reggio calabria (esempio preso a caso).
prendi l'esame di maturità: non so come stanno le cose adesso, ma quando feci l'esame io con la commissione tutta interna si trattava di una semplice formalità. Ovvio che poi vengono fuori casi eclatanti dei diplomifici, e non vengono fuori casi meno eclatanti ma più frequenti di istituti che fanno passare più gente di altri posti, e gente più scarsa che in altri posti. Perché il titolo allora dovrebbe essere di ugual valore?
Detto questo è una proposta antitetica alla mia ma valida allo stesso modo, quello di far sì che la laurea abbia un valore legale di certificazione, però perché possa essere così, gli esami devono essere sostenuti presso membri di commissioni esterne, altrimenti non vale.
- Scritto da:
> come si fa ? vai alle poste più vicine (qualsiasi
> ufficio lo fa?) e l'imballo lo devi portare te o
> ce l'hanno loro e per ogni
> formato?
>
> quanto costa ? altro?
spedireweb mi dicono sia ottimo
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Caccola
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: Caccola
> > > >
> > > > - Scritto da:
> > > > > - Scritto da: Suor Dannata
> > > > > >
> > > > > > - Scritto da:
> > > > > > > ha qualche valore reale?

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> > > > > > E' una laurea a tutti gli effetti.
> > > > >
> > > > > ma non sai nulla di quello che dovresti
> > sapere
> > > > > ottenendola
> > > > > studiando.
> > > >
> > > > il problema è alla radice, il valore legale
> > > della
> > > > laurea è una cazzata in sé, che non ha pari
> > > negli
> > > > altri
> > > > paesi.
> > >
> > > Putacaso lo dice un pluriripetente non
> laureato?
> > >

> >
> > a me non cambierebbe niente, poi trovo buffo che
> > si debba sempre interpretare quanto io dico in
> > chiave personalistica: mica mi chiamo berlusconi
> > io.
> > il datore di lavoro dovrebbe essere tenuto a
> > testare le competenze e l'idoneità di un
> > candidato che si offre per un posto, non
> chiedere
> > una laurea che può avere un valore diverso se la
> > prendi al politecnico di milano oppure a reggio
> > calabria.
> >
> > Negli altri paesi quindi le università di
> > prestigio hanno valore agli occhi dei cacciatori
> > di teste, per la loro fama, e allo stesso modo
> > hanno valore certificazioni private di nota
> fama,
> > per il resto è il datore di lavoro che testa il
> > potenziale neoassunto prima di
> > assumerlo.
>
> Quando ti hanno assunto alle poste come hanno
> tastato le tue
> competenze?
No, e hanno fatto male

- Scritto da:
>
> - Scritto da: Caccola
> >
> > - Scritto da:
> > > - Scritto da: Suor Dannata
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> > > > - Scritto da:
> > > > > ha qualche valore reale?

> > > >
> > > > E' una laurea a tutti gli effetti.
> > >
> > > ma non sai nulla di quello che dovresti sapere
> > > ottenendola
> > > studiando.
> >
> > il problema è alla radice, il valore legale
> della
> > laurea è una cazzata in sé, che non ha pari
> negli
> > altri
> > paesi.
>
> Putacaso lo dice un pluriripetente non laureato?
>

a me non cambierebbe niente, poi trovo buffo che si debba sempre interpretare quanto io dico in chiave personalistica: mica mi chiamo berlusconi io.
il datore di lavoro dovrebbe essere tenuto a testare le competenze e l'idoneità di un candidato che si offre per un posto, non chiedere una laurea che può avere un valore diverso se la prendi al politecnico di milano oppure a reggio calabria.
Negli altri paesi quindi le università di prestigio hanno valore agli occhi dei cacciatori di teste, per la loro fama, e allo stesso modo hanno valore certificazioni private di nota fama, per il resto è il datore di lavoro che testa il potenziale neoassunto prima di assumerlo.
Questo farebbe sì che chi si cerca una laurea non lo farebbe per il pezzo di carta ma per l'istruzione che gli procura (e i relativi vantaggi competitivi che ne conseguirebbero), mentre chi ha bisogno di un certificato se lo procura da enti certificatori.
- Scritto da:
> - Scritto da: Suor Dannata
> >
> > - Scritto da:
> > > ha qualche valore reale?

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> > E' una laurea a tutti gli effetti.
>
> ma non sai nulla di quello che dovresti sapere
> ottenendola
> studiando.
il problema è alla radice, il valore legale della laurea è una cazzata in sé, che non ha pari negli altri paesi.