- Scritto da:
> avete link di streaming?
minchia ma usare google no?
http://www.futbolarg.com/agenda.php?lang=it
Dio Porco
Ad
hhttps://bestemmietraamicidioporco
Perché non bestemmiare tra amici? È una cosa divertente!
Non è che ci troviamo le cibarie a prezzi stellari perché tutti mettono i pannelli sui terreni da coltivare?
- Scritto da:
>
> Chi avrà costruito tali sistemi automatici.
> Vorrei dire che chi crede in un mondo diverso
> sarà il padrone di quei sistemi, ma ho notato che
> spesso chi crede in un mondo diverso è un
> imbecille (comunisti, ambientalisti, etc.) mentre
> le persone in gamba sono nelle aziende, quindi
> non mi faccio illusioni e rispondo: chi possederà
> i sistemi automatici? Le aziende. Daranno la roba
> gratis in cambio di ottuso consenso
> clientelare.
Un tempo si chiamavano pompini....
- Scritto da:
>
> - Scritto da:
> > > e gli studenti che non possono ancora lavorave
> > > non meritano di avere accesso a determinati
> > > servizi come la cultura ? e i disoccupati o
> gli
> > > inoccupati?
> > >
> > > i marxisti non hanno il minimo senso della
> > > solidarietà e della socialità sono solo degli
> > > egoisti
> > > materialisti
> >
> > Nella "repubblica fondata sul lavoro" essere
> > studente è una condizione temporanea finalizzata
> > a un successivo inserimento nel mondo del
> lavoro.
> > Si suppone che uno debba essere studente per
> > breve tempo e sbrigarsi in fretta, in modo da
> > entrare il più presto possibile nel circuito
> > produttivo. Peccato poi che un posto in questo
> > circuito non ci
> > sia.
> > Questo sistema sociale fa acqua da tutte le
> parti
> > ormai.
>
>
>
> un sistema basto sul lavoro NON SAREBEBBE
> EGUALITARIO
>
>
> un inabile al lavoro non avrebbe accesso ai beni
> e non gli sarebbe garantita la dignità
> umana
>
perché, un andicappato mongospastico è umano? Monte taigeto e via

>
> e poi con quella mentalità marxista -lavorista
> uno studente un disoccupato un inoccupato o un
> inabile al lavoro o uno che ha anche voglia di
> prendersi un periodo sabbatico dal lavoro
> ..sarebbero visti come autentici lebbrosi
>
>
giustamente!
>
> vi sono due presupposti quello socialista
> marxista anticomunista
> anti-anarcosocialismo
>
> e quello egualitario anarcosocialista o comunista
> non marxista (non
> so)
>
> fase collettivista («da ciascuno secondo le
> proprie capacità, a ciascuno in misura del
> proprio
> lavoro»)
>
> alla fase veramente egualitaria,comunista o
> anarco-socialista («da ciascuno secondo le
> proprie capacità, a ciascuno secondo i propri
> bisogni»)
bah, ti dò una monetina basta che ti levi dal cazzo, barbone
- Scritto da: alex.tg
> > > > > ...una pagina "DONATE PARECCHIO, CAZZO!"
> > > > > cosi` mi compro questa:
> > > > >
> > > > >
> > > >
> > >
> >
> http://www.teslamotors.com/sites/default/files/0H8

> > > > >
> > > > > in fondo e` un fine nobile: non inquina, e
> > > > quindi
> > > > > catalizzerebbe la coscienza ecologica dei
> > > > > donatori. Potrebbe funzionare.
> > > > >

> > > >
> > > > E dove metti la spesa, davanti c'è il
> motore,
> > > > dietro le batterie, in mezzo le unità
> > > > carbonio.
> > >
> > > Li` dove la metto con la Peugeot 207CC che
> > > attualmente ho: davanti c'e` il motore, dietro
> > > c'e` il tetto ripiegato, in mezzo ci
> sarebbero
> i
> > > posticini "per figura" dove c'entrerebbero
> > > ragionevolmente solo dei bambini, e stoccati
> in
> > > diagonale, quindi la spesa va sul sedile del
> > > mai-esistente passeggero.
> > > O)
> > >
> > > L'unico problema e` che mi tocca legare la
> > > cintura anche al passeggero, se no sentendo il
> > > peso della borsa sul sedile mi attiva il
> > cicalino
> > > dimmerda
> > > scassapalle.
> >
> >
> > Non è meglio disattivare il cicalino?
>
> Sai come fare?

>
no, davo per scontato che tu fossi in grado di scoprirlo!
> Io ci ho provato senza successo: sotto ai sedili
> c'e` un connettore composto da qualcosa tipo una
> coppia di prese scart (maschio e femmina), ma se
> lo stacco, appena accendo il quadro dice
> "anomalia airbag e pretensionatore cinture", e
> poi disabilita l'airbag. Il cicalino e` da
> qualche parte sotto al cruscotto, ma non saprei
> proprio come
> smontarlo.
>
non mi ricordo se su emule o su web ho trovato un manuale per elettrauto di una corolla, e sembra vada bene pure per la mia yaris: ci sono le istruzioni illustrate per smontare il cruscotto, appena posso provo.
prova a cercare anche te, cercando anche modelli simili al tuo per cruscotto, solitamente la casa automobilistica replica sui suoi modelli dello stesso anno sistemi simili di assemblaggio.
> Forse la cosa piu` conveniente sarebbe rimediare
> uno dei connettori per cinture e infilarlo
> nell'aggancio e lasciarlo li` per sempre, salvo
> quando c'e` un
> passeggero.
Beh questo secondo me è molto meglio.
Trova un'altra pegeout 207cc in giro col tettuccio abbassato, avvicinati con un taglierino, taglia via il gancio dalla cintura e hai risolto
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Caccola
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > >
> > >
> > > il capitalismo ha sviluppato dei meccanismi
> > > inaspettati ,attraverso la pubblicità può
> > rendere
> > > alcuni beni o servizi totalmente gratuiti e
> > > accessibili a chiunque
> > >
> > >
> > > questa è sostanzialmente un utopia egualitaria
> > > mai vista nella
> > > storia
> > >
> > > una sorta di "comunismo" o sarebbe meglio dire
> > > anarcosocialismo
> > >
> > >
> > > ad esempio Google (un azienda privata che fa
> > > profitti) consente a chiunque di avere uno
> > spazio
> > > di posta,mappe online e molti altri
> > > servizi
> > >
> > >
> > > e questo è accessibile veramente a chiunque
> > > ..proletario o sottoproletario ,rappresentato
> > > dalla democrazia rappresentativa o meno
> > >
> > >
> > > però questa cosa della gratuità ai marxisti
> non
> > > piace
> > > molto
> > >
> > > «La gratuità è un furto» ha intitolato un suo
> > > libro Denis
> > > Olivennes
> > >
> > > perchè sostanzialmente ogni cosa ha un costo
> ,la
> > > gratuità si finanzia tramite i profitti e
> questi
> > > secondo la teoria del plusvalore sono un furto
> > ai
> > > danni dei lavoratori e dei cosiddetti
> proletari
> > >
> > >
> > > quindi la gratuità è vista come fumo negli
> occhi
> > > dai dogmatici marxisti
> > >
> > >
> > > quindi per questo dico che il capitalismo si è
> > > reso più "comunista" ed egualitario del
> > > marxismo
> > >
> > > nel marxismo solo i rappresentati e chi ha il
> > > privilegio di avere un lavoro può avere
> accesso
> > > ad alcuni
> > > servizi
> > >
> > > nel capitalismo chiunque anche uno studente
> che
> > > non ha ancora lavoro e reddito ,un
> > > sottoproletario , un gattoselvaggio etc
> > > etc
> > >
> > > ad esempio Mediaset è stata più "comunista"
> dei
> > > sindacati perchè ha fornito gratuitamente
> > cultura
> > > popolare a chiunque
> > > gratuitamente
> > >
> >
> > beh innanzitutto se non diamo una definizione di
> > "gratuità" non ne
> > usciamo.
> > Gratis è un bene/servizio erogato senza che ci
> si
> > aspetti un bene o servizio in
> > cambio.
> > Mediaset eroga popculture a tutti senza chiedere
> > denaro, ma in cambio si
> > aspetta:
> > 1) di ottenere introiti pubblicitari vendendo lo
> > spazio alle aziende, che a loro volta sono
> > interessate a far sì che i telespettatori
> > preferiscano i loro prodotti a quelli
> > concorrenti.
> > 2) di utilizzare tecniche di opinion-leading per
> > dirigere il pensiero pubblico su binari consoni
> > al
> > proprietario.
> >
> > Quindi gratis sto cazzo, in cambio della
> > popculture ci si presta ad un potenziale
> lavaggio
> > del
> > cervello.
>
> Quoto.
>
> > Lo stesso ragionamento lo puoi fare, non così
> > estremizzato ma analogo, con qualsiasi servizio
> > offerto gratuitamente da parte di un'azienda
> > privata.
>
> E anche dallo stato. Lavaggio del cervello per
> tutti.
>
> > Detto questo quanto tu riferisci appartenere ai
> > marxisti è pura verità, ed è anche sensato
> > d'altra parte, in un sistema dove lo stato "vede
> > e provvede" chiunque non faccia la sua parte non
> > merita fette di
> > torta.
>
> Per questo è meglio un mondo in cui ognuno è
> libero di arrangiarsi come crede, nell'ambito di
> pochi vincoli fondamentali, invece di uno in cui
> tutti sono assistiti dallo stato purché ne
> seguano i
> dettami.
>
secondo me si deve partire dal princìpio che i diritti di base devono essere uguali per tutti e meritiamo tutti le stesse opportunità.
l'uguaglianza è "in potenza", perché non è affatto vero che siamo tutti uguali: prendi due persone, uno che lavora sodo e uno che è cagionevole di salute si ammala per qualche giorno ogni mese. Alla fine prendono entrambi uguale, anzi facile che il secondo risparmiando di benzina ricava qualcosa di più.
i diritti di base e le pari opportunità sono la raison d'etre dello stato, senza di queste lo stato potrebbe anche non esistere e ognuno farebbe i cazzi suoi e delle persone che gli interessano (parenti, amici, clienti o patroni, ecc.)
E' evidente che questo non funziona specialmente dal punto di vista scolastico, che è laddove si costruiscono le opportunità. Ora perché uno che copia deve andare avanti come uno che studia? e perché un ragazzo che si vede lontano un miglio non aver voglia di studiare deve farlo lo stesso fino a 16 o 18 anni? E perché per applicarsi per certi lavori risulta indispensabile la laurea come titolo, anche se quello che viene insegnato non serve a nulla e le competenze non verranno mai riapplicate nel mestiere? E chi lo dice che la laurea rende una persona più adatta per un lavoro ad un'altra che per suoi studi personali o attitudine o semplicemente voglia di imparare è superiore alla titolata?
secondo me una riforma scolastica è assolutamente urgente, se qualcuno ha figli o conosce ragazzi dai 12 ai 16 anni parlandoci si rende conto che i giovani oggigiorno perdono solo tempo, si rovinano la gioventù e non percepiscono il plusvalore della cultura (visto che tanto vanno avanti soprattutto le persone piazzate nei giri giusti, e le poche eccezioni per esser tali si devono fare un culo 10x)
> > Che poi il mondo migliore è quello dove la gente
> > può fare quel cazzo che vuole e viene comunque
> > sfamata a ufo, ci può anche stare, ma dimmi dove
> > si trova che ci vengo anche io.
>
> Pussa via, ci sono prima io!
Se c'è spazio possiamo andarci assieme!
Scherzi a parte secondo me potrebbe essere una missione dell'umanità, quella di abolire il lavoro inteso come necessità. Così la gente potrebbe fare quello che vuole, dedicarsi all'arte, allo sport, alla gestione della cosa pubblica, alla socializzazione, l'amicizia e al sesso.
Secondo me in linea puramente teorica si potrebbe automatizzare qualsiasi lavoro, e quindi se lavorassimo in tale direzione potremmo riuscirci, tra un secolo o un millennio. Ma a quel punto, chi sarà proprietario dei sistemi automatici? Pochi potenti, o l'intera collettività?
- Scritto da:
> > e gli studenti che non possono ancora lavorave
> > non meritano di avere accesso a determinati
> > servizi come la cultura ? e i disoccupati o gli
> > inoccupati?
> >
> > i marxisti non hanno il minimo senso della
> > solidarietà e della socialità sono solo degli
> > egoisti
> > materialisti
>
> Nella "repubblica fondata sul lavoro" essere
> studente è una condizione temporanea finalizzata
> a un successivo inserimento nel mondo del lavoro.
> Si suppone che uno debba essere studente per
> breve tempo e sbrigarsi in fretta, in modo da
> entrare il più presto possibile nel circuito
> produttivo. Peccato poi che un posto in questo
> circuito non ci
> sia.
> Questo sistema sociale fa acqua da tutte le parti
> ormai.
Qui in italia. Laureati per tempo in svezia o in norvegia e vedi se poi devi fare il call center.
- Scritto da: alex.tg
> > dovresti anche mettere un pulsante "DONATE
> ANCORA
> > DI PIU', DIOBONO", perché oltre all'auto vorrai
> > installare nel box una colonnina di ricarica da
> 1
> > gigowatt? Non penserai mica di ricaricarla con
> la
> > 3kw?
>
> Um.. ok, mettero` un cavo tra la torre
> dell'orologio della chiesa del paese e la casa di
> fronte e poi aspettero` un
> fulmine.
>
> Scherzi a parte, si ricarica anche con la 3 KW:
> []http://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons
>
lo so
> ...anche se ci vogliono venti *cough* quattr'ore.
>

>
lo so
> Per l'Argent, invece, bastano 20 minuti.*

>
>
lo so
>
>
>
>
>
>
>
>
>
> * e una stima di circa 3 minuti per schiantarsi

lo so
- Scritto da: alex.tg
> ...una pagina "DONATE PARECCHIO, CAZZO!"
> cosi` mi compro questa:
>
> http://www.teslamotors.com/sites/default/files/0H8

>
> in fondo e` un fine nobile: non inquina, e quindi
> catalizzerebbe la coscienza ecologica dei
> donatori. Potrebbe funzionare.
>

dovresti anche mettere un pulsante "DONATE ANCORA DI PIU', DIOBONO", perché oltre all'auto vorrai installare nel box una colonnina di ricarica da 1 gigowatt? Non penserai mica di ricaricarla con la 3kw?
Multiculturalismo a Bruxelles
Ad
https://www.davidicke.com/article/513643/firemen-flee-attacked-migrant-youths-multicultural-molenbeek
“They call us for small fires and attack us while we want to help.”
- Scritto da: alex.tg
> > > ...una pagina "DONATE PARECCHIO, CAZZO!"
> > > cosi` mi compro questa:
> > >
> > >
> >
> http://www.teslamotors.com/sites/default/files/0H8

> > >
> > > in fondo e` un fine nobile: non inquina, e
> > quindi
> > > catalizzerebbe la coscienza ecologica dei
> > > donatori. Potrebbe funzionare.
> > >

> >
> > E dove metti la spesa, davanti c'è il motore,
> > dietro le batterie, in mezzo le unità
> > carbonio.
>
> Li` dove la metto con la Peugeot 207CC che
> attualmente ho: davanti c'e` il motore, dietro
> c'e` il tetto ripiegato, in mezzo ci sarebbero i
> posticini "per figura" dove c'entrerebbero
> ragionevolmente solo dei bambini, e stoccati in
> diagonale, quindi la spesa va sul sedile del
> mai-esistente passeggero.
> O)
>
> L'unico problema e` che mi tocca legare la
> cintura anche al passeggero, se no sentendo il
> peso della borsa sul sedile mi attiva il cicalino
> dimmerda
> scassapalle.
Non è meglio disattivare il cicalino?
- Scritto da:
>
>
>
> il capitalismo ha sviluppato dei meccanismi
> inaspettati ,attraverso la pubblicità può rendere
> alcuni beni o servizi totalmente gratuiti e
> accessibili a chiunque
>
>
> questa è sostanzialmente un utopia egualitaria
> mai vista nella
> storia
>
> una sorta di "comunismo" o sarebbe meglio dire
> anarcosocialismo
>
>
> ad esempio Google (un azienda privata che fa
> profitti) consente a chiunque di avere uno spazio
> di posta,mappe online e molti altri
> servizi
>
>
> e questo è accessibile veramente a chiunque
> ..proletario o sottoproletario ,rappresentato
> dalla democrazia rappresentativa o meno
>
>
> però questa cosa della gratuità ai marxisti non
> piace
> molto
>
> «La gratuità è un furto» ha intitolato un suo
> libro Denis
> Olivennes
>
> perchè sostanzialmente ogni cosa ha un costo ,la
> gratuità si finanzia tramite i profitti e questi
> secondo la teoria del plusvalore sono un furto ai
> danni dei lavoratori e dei cosiddetti proletari
>
>
> quindi la gratuità è vista come fumo negli occhi
> dai dogmatici marxisti
>
>
> quindi per questo dico che il capitalismo si è
> reso più "comunista" ed egualitario del
> marxismo
>
> nel marxismo solo i rappresentati e chi ha il
> privilegio di avere un lavoro può avere accesso
> ad alcuni
> servizi
>
> nel capitalismo chiunque anche uno studente che
> non ha ancora lavoro e reddito ,un
> sottoproletario , un gattoselvaggio etc
> etc
>
> ad esempio Mediaset è stata più "comunista" dei
> sindacati perchè ha fornito gratuitamente cultura
> popolare a chiunque
> gratuitamente
>
beh innanzitutto se non diamo una definizione di "gratuità" non ne usciamo.
Gratis è un bene/servizio erogato senza che ci si aspetti un bene o servizio in cambio.
Mediaset eroga popculture a tutti senza chiedere denaro, ma in cambio si aspetta:
1) di ottenere introiti pubblicitari vendendo lo spazio alle aziende, che a loro volta sono interessate a far sì che i telespettatori preferiscano i loro prodotti a quelli concorrenti.
2) di utilizzare tecniche di opinion-leading per dirigere il pensiero pubblico su binari consoni al proprietario.
Quindi gratis sto cazzo, in cambio della popculture ci si presta ad un potenziale lavaggio del cervello.
Lo stesso ragionamento lo puoi fare, non così estremizzato ma analogo, con qualsiasi servizio offerto gratuitamente da parte di un'azienda privata.
Detto questo quanto tu riferisci appartenere ai marxisti è pura verità, ed è anche sensato d'altra parte, in un sistema dove lo stato "vede e provvede" chiunque non faccia la sua parte non merita fette di torta.
Che poi il mondo migliore è quello dove la gente può fare quel cazzo che vuole e viene comunque sfamata a ufo, ci può anche stare, ma dimmi dove si trova che ci vengo anche io.
greasemonkey si ciuccia lo script al riavvio 
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Modificato dall' autore il 02 aprile 2011 11.33
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Modificato dall' autore il 02 aprile 2011 11.33
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Black Woman Destroys White Privilege Myth
Ad
https://www.youtube.com/watch?v=pbccGbPKwok
Femmina nera onesta ci spiega il concetto del "white privilege"
- Scritto da: Daisuke Niwa
> - Scritto da: Caccola
> > quindi la soluzione è avere tutti due macchine,
> > una per la città e una per fuori città. Capito
> > bene?
>
> D'altra parte è già così per molte famiglie. Oggi
> una famiglia media ha 2, anche 3 auto per nucleo
> famigliare.
>
indubbio, ma oggi la più sfigata delle city car a benzina o gasolio riesce comunque a portarti da una regione all'altra, anche attraversandone una in mezzo.
Magari fai qualche pieno in più, magari stai più scomodo, ma lo fai.
Mentre con una citycar elettrica attualmente non fai un cazzo. Per quello che ho imparato la gente difficilmente accetta i salti all'indietro, e questo lo sarebbe. Poi la tecnologia migliorerà, sicuramente. Bisogna vedere quando.
C'è anche da dire che serviranno un bel po' di centrali se vogliamo convertire le auto in elettriche. Avevo letto che per convertire tutto il parco automobilistico attuale in elettriche sarebbero servite tipo 20 centrali nucleari. O erano 200? Comunque un numero spropositato.
Fai l'equivalente coi pannelli solari e con l'eolico, è spropositato lo stesso. Magari paradossalmente converrà ottenere la benzina dai bitumi....
> Comunque sia la tecnologia delle batterie va
> sempre migliorando. Oggi la Tesla è in grado di
> percorrere oltre 300Km con un pieno. Io ho
> percorso 400Km in auto solo le volte che sono
> andato in Emilia [salvo la volta del treno]...
> due volte in vita mia.
>
>
> Probabilmente la gente comincerà a prendere in
> considerazione i treni, i bus, ecc per i tragitti
> di una certa dimensione quando avrà le auto
> elettriche, a meno che la tecnologia non permetta
> viaggi più lunghi. Si sta comunque parlando di
> qualcosa che deve avvenire fra 20 anni, in 20
> anni sono molte le cose che
> cambiano.
>
la gente già adesso prende in considerazione treni e bus, per problemi di costo ma anche di traffico. Se potessi secondo te non preferirei essere al lavoro in 20 minuti, anziché in un'ora?
Quindi cambia poco.
> > le mie considerazioni sul costo della bolletta
> > comprendevano quelle sull'erogazione: è facile
> > immaginare che se al privato una 6kw o > costi 2
> > volte al kwh di una 3kw, un distributore di
> > elettricità per automobili elettriche deve far
> > pagare ancora di più, altrimenti i costi di
> > gestione e gli utili come li
> > fa?
>
> Come dicevo, tempo fa ho letto un articolo in cui
> si diceva che l'Enel sta pensando di attrezzare
> Roma con delle colonnine di ricarica in cambio di
> un abbonamento mensile di 25
> euro.
> Ora... io viaggio poco, ma consumo più di 25 euro
> al mese. Immagina in una città come Roma, con
> code infinite che durano ore (tieni conto che un
> motore elettrico consuma solo quando gli dai
> corrente e quindi quando premi sul pedale, non è
> come un motore a benzina che finché il motore è
> acceso consuma). Quando spende una famiglia media
> romana in benzina in un mese? E magari solo per
> restare fermo lì ad aspettare che il traffico si
> sbrighi.
>
> Alla fine il costo di un auto si valuta sì
> sull'acquisto, ma andrebbe valutato anche sui
> consumi. E questo se vogliamo tralasciare
> l'aspetto dell'inquinamento, tema piuttosto
> sensibile soprattutto nelle grosse città dove
> invece di respirare aria respiri fumi di
> scarico.
>
che il costo d'esercizio influenzi l'acquisto è poco ma sicuro, già adesso. Su queste colonnette sono scettico perché, se ti metti a fare il conto di metà parco automobilistico italiano, convertilo in elettrico e fai un po' di stime ottimistiche e pessimistiche sull'energia necessaria per la ricarica, ti rendi conto che il fabbisogno italiano aumenterebbe in maniera bestiale, quindi altro che 25 euro...
> > Se poi si cambia il modello di distribuzione del
> > "carburante", magari si può fare. Anche se
> > sinceramente sono scettico sui 25 euro mensili e
> > ricarichi quanto vuoi.
>
> Pure io, ma così avevo letto.
>
> > Alla fine sarà una cosa
> > tipo 3 euro al mese e navighi quanto vuoi (ma se
> > sfori i 100mb va alla velocità di un paguro che
> > si trascina una lattina di coca sulle
> > spalle)
>
> Bé, vediamo che succede. Nessuno di noi due è un
> veggente.
>
no ma sto cercando di usare il buonsenso, milioni di macchine ciascuna da ricaricare con 23kwh, sono decine di terawattora! Perdonami lo scetticismo ma ammetterai che è comprensibile.
> Ho visto anche un'altra bella idea. È una specie
> di noleggio delle auto. Tu paghi un abbonamento,
> loro ti danno delle card RFID apposite. Trovi
> diverse loro auto elettriche distribuite un po'
> ovunque in città. Tutto quello che devi fare è
> trovare l'auto parcheggiata più vicina a te,
> passare l'RFID sul cruscotto e l'auto si apre.
> Entri, la usi, e poi la lasci dove ti trovi a
> disposizione di un altro. Questo metodo è molto
> intelligente e ti toglie completamente la
> necessità di avere una tua auto di
> proprietà.
Questa invece è proprio una wakkata, tipicamente, mondo da oasi plasmon e tutte le persone che si comportano bene e seguono le regole come se fossero dei cazzo di personaggi di seven heavens. Sai, mi sono sempre domandato se l'inventore del segway non sia un tuo parente.
- Scritto da: Daisuke Niwa
>
> - Scritto da: Caccola
> >
> > - Scritto da: Daisuke Niwa
> > > in Italia.
> > >
> > >
> >
>

> > >
> > > Le nostre centrali (termoelettriche,
> > > idroelettriche, solari, eoliche, geotermiche)
> > > sono in grado di sviluppare una potenza totale
> > di
> > > 101,45 GW, contro una richiesta massima
> storica
> > > di circa 56,8 GW (picco dellestate 2007).
> > Perché
> > > allora importiamo energia dallestero? Perché
> > > conviene. Soprattutto di notte, quando
> > > lelettricità prodotta dalle centrali
> nucleari,
> > > che strutturalmente non riescono a modulare la
> > > potenza prodotta, costa molto meno, perché
> > > lofferta (che più o meno rimane costante)
> > supera
> > > la domanda (che di notte scende). E quindi in
> > > Italia le centrali meno efficienti vengono
> > spente
> > > di notte proprio perché diventa più
> conveniente
> > > comprare elettricità
> > > dallestero.
> > >
> > > Traduzione: Le nostre centrali sono in grado
> di
> > > produrre quasi il doppio dell'energia di picco
> > > richiesta, ma siccome all'Enel conviene allora
> > > compra energia dall'estero di notte, quando
> > > l'elettricità vale poco, per attivare le pompe
> > > nelle centrali idroelettriche per riportare
> > > l'acqua in quota e poi vendercela di giorno a
> > > tariffa piena.
> > >

> > >
> >
> >
>

> >
> > se fossimo elettroautonomi sarebbe successo?
> > e se per qualche motivo andassimo in conflitto
> > con francia, o austria, o svizzera, o
> > slovenia?
>
> Dipende da come è progettata la rete. Se io ho 10
> centrali, e 5 le tengo spente, un traliccio che
> cade in Austria può mandare le 5 centrali accese
> in overload e farle spegnere. Accendere una
> centrale ha dei tempi tecnici non bypassabili e
> se non l'accendi entro poco l'overload fa
> collassare tutto. Anche una centrale che sta
> andando al 50% del suo carico massimo può avere
> dei tempi tecnici non bypassabili per avviare il
> rimanente 50% della centrale. Cmq non sono io che
> ho scritto l'articolo, dovresti porre questa
> domanda a chi l'ha scritto e vedere che ti
> risponde. Io ho sempre saputo che eravamo
> dipendenti dall'energia altrui, ma sai molto bene
> che la realtà può essere molto malleabile,
> soprattutto lì dove gravano
> interessi.
un albero che cade in svizzera, fa rumore in italia?
- Scritto da: Giambo
>
> - Scritto da:
>
> > > Non guardo praticamente mai la TV, ancora di
> > meno
> > > quella italiana, quindi non so perche'
> pronuncia
> > > "amare" invece che "vivere"
> > >

> >
> > Nemmeno io
>
> Guardi la pubblicita' della Opel su youtube
?>
> > ma yoda ha una teoria.
>
> Yoda e' intelligente

>
> > > > E poi perché "autos" con il plurale come in
> > > > inglese?
> > >
> > > Das Auto, singolare; die Autos, plurale
> >
> > Perché con la s? Frutto della colonizzazione
> > culturale?
>
> Probabile, in tedesco corretto sarebbe "Fahrzeug"
> oppure "Wagen". "Personenkraftwagen" (Abbreviato
> PKW) non lo usa quasi nessuno
>

giambo mi deludi:

la filogenesi suggerisce che fare il plurale con la s in tedesco non risulti così innaturale come potrebbe risultarlo in italiano.
basta poi guardare qualche parola tedesca e inglese per capire:
die sterne -> the star
mein vater -> my father
tu bist eine scheissestuck, arschlock schwanzlutscher -> you are a piece of shit, asshole cocksucker
Immacolata concezione
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http://archive.vn/qN1x1
Meglio della Madonna! Se vuoi scoprire come ha fatto clicca qui!!
- Scritto da: Daisuke Niwa
> in Italia.
>
>
http://www.ilfattoquotidiano.it/2011/03/25/leggend 
>
> Le nostre centrali (termoelettriche,
> idroelettriche, solari, eoliche, geotermiche)
> sono in grado di sviluppare una potenza totale di
> 101,45 GW, contro una richiesta massima storica
> di circa 56,8 GW (picco dellestate 2007). Perché
> allora importiamo energia dallestero? Perché
> conviene. Soprattutto di notte, quando
> lelettricità prodotta dalle centrali nucleari,
> che strutturalmente non riescono a modulare la
> potenza prodotta, costa molto meno, perché
> lofferta (che più o meno rimane costante) supera
> la domanda (che di notte scende). E quindi in
> Italia le centrali meno efficienti vengono spente
> di notte proprio perché diventa più conveniente
> comprare elettricità
> dallestero.
>
> Traduzione: Le nostre centrali sono in grado di
> produrre quasi il doppio dell'energia di picco
> richiesta, ma siccome all'Enel conviene allora
> compra energia dall'estero di notte, quando
> l'elettricità vale poco, per attivare le pompe
> nelle centrali idroelettriche per riportare
> l'acqua in quota e poi vendercela di giorno a
> tariffa piena.
>
>
http://it.wikipedia.org/wiki/Black-out_del_sistema... 
se fossimo stati elettroautonomi sarebbe successo?
e se per qualche motivo andassimo in conflitto con francia, o austria, o svizzera, o slovenia?
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Modificato dall' autore il 31 marzo 2011 22.37
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> in Italia.
>
>

>
> Le nostre centrali (termoelettriche,
> idroelettriche, solari, eoliche, geotermiche)
> sono in grado di sviluppare una potenza totale di
> 101,45 GW, contro una richiesta massima storica
> di circa 56,8 GW (picco dellestate 2007). Perché
> allora importiamo energia dallestero? Perché
> conviene. Soprattutto di notte, quando
> lelettricità prodotta dalle centrali nucleari,
> che strutturalmente non riescono a modulare la
> potenza prodotta, costa molto meno, perché
> lofferta (che più o meno rimane costante) supera
> la domanda (che di notte scende). E quindi in
> Italia le centrali meno efficienti vengono spente
> di notte proprio perché diventa più conveniente
> comprare elettricità
> dallestero.
>
> Traduzione: Le nostre centrali sono in grado di
> produrre quasi il doppio dell'energia di picco
> richiesta, ma siccome all'Enel conviene allora
> compra energia dall'estero di notte, quando
> l'elettricità vale poco, per attivare le pompe
> nelle centrali idroelettriche per riportare
> l'acqua in quota e poi vendercela di giorno a
> tariffa piena.
>

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se fossimo stati elettroautonomi sarebbe successo?
e se per qualche motivo andassimo in conflitto con francia, o austria, o svizzera, o slovenia?
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Modificato dall' autore il 31 marzo 2011 22.37
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- Scritto da: Daisuke Niwa
>
> Il problema del metano, (cut) è relativamente
> pericoloso (è sempre gas... >
> l'auto di mio zio a
> gas [non metano] ricordo che un giorno l'ha
> accesa e ha preso fuoco da sotto [una perdita]...
si commenta da sé.
- Scritto da: Giambo
>
> - Scritto da: Daisuke Niwa
>
> > P.S.: Si dice che per il 2050 le auto con motori
> > non elettrici debbano sparire dalla circolazione
> >
>

>
> Quando ero giovine, piu' o meno la tua eta',
> esisteva ancora l'URSS e dichiararano che
> avrebbero mandato un uomo su Marte entro il
> 2000.
Beh ci stanno lavorando, aspetta solo che finiscano la macchina del tempo....