- Scritto da:
>
> > e tu hai letto questo?
> >
> >
>
> >
> > io non so riuscito a leggerlo tutto int a na
> > vota. m ha fatto piangere come un
> > fesso.
>
> Oh cosa vedo! La raccolta di Brian the Brain, la
> celebre opera di Miguel Angel Martin, pubblicata
> inizialmente nientepopodimeno che dalla Topolin
> (possiedo il primo volumetto in edizione non
> numerata).
>
>
> Il bimbominkia guadagna punti.

guadagnali tu un po di questi vecchiominkia

oggi se ne sta parlando di nuovo. io non so che gli farei a quelli che hanno fatto questa cosa. o meglio sarebbe chiuderli dentro e farli friggere
http://digilander.libero.it/alanti/primo.htm
- Scritto da:
> hai mai letto qualcosa di suehiro maruo?
>
>

ehehe grazie. so figo eh?
non ho letto niente di suo ma ho cercato qualcosa su di lui mo e ho visto che e un macellaio. non mi piace.
e tu hai letto questo?


io non so riuscito a leggerlo tutto int a na vota. m ha fatto piangere come un fesso.
> hai mai letto qualcosa di suehiro maruo?
>
>
ehehe grazie. so figo eh?

non ho letto niente di suo ma ho cercato qualcosa su di lui mo e ho visto che e un macellaio. non mi piace.
e tu hai letto questo?

io non so riuscito a leggerlo tutto int a na vota. m ha fatto piangere come un fesso.
- Scritto da:
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> >
> > - Scritto da:
> > > E' una condizione a cui spesso spinge la
> società
> > > che conosciamo, vero e proprio ambiente
> > patogeno.
> > > Non credo questa sia una conclusione a cui
> > > potrebbe giungere giusto un sociofobico,
> perchè
> > > tale non mi considero, pur vivendo un rapporto
> > in
> > > parte problematico col contesto esterno al
> mio,
> > > che si esplica in un adattamento solo parziale
> > ad
> > > una realtà d'insieme che in buona parte
> > > confuto/rigetto. No, credo piuttosto sia
> > > un'analisi razionale a portarla a vedere in
> > > questo
> > > modo.
> > > In un comunità semplice potrà contare molto di
> > > più la cooperazione, l'empatia e la ricerca di
> > > un'intesa comune, ma in un modello societario
> > > complesso e capitalistico come il nostro, al
> di
> > > là dei valori che più o meno ipocritamente si
> > > sbandierano, il conflitto tra le parti sembra
> > > inevitabile e l'affermazione individuale è una
> > > strada che ti porta come minimo a calpestare i
> > > piedi di qualcuno (se non proprio a passargli
> > sul
> > > cadavere).
> > >
> > > A meno non ci si auto/escluda da tutto,
> finendo
> > > ad ingrossare le fila degli emarginati e dei
> > > perdenti, o che non ci si ritiri come
> anacoreta
> > > sul cucuzzolo di una montagna, il destino
> > > dell'uomo moderno, così "urbano" e
> tecnologico,
> > > pare sia inelluttabilmente
> > > questo.
> >
> > Credo che stai confondendo sociofobia con
> > sociopatia.
>
> Dieri di no.
>
> Non so se l'ambiente può influire
> > sullo sviluppo di un individuo sociopatico
>
> E' questa una conclusione a cui sostengo non solo
> un sociofobico
> giungerebbe.
>
> o se
> > invece si tratta di una cosa innata (un difetto
> o
> > semplicemente una caratteristica diversa dal
> > solito),
>
> Anche la spiegazione innatista la si possa
> escludere. Anzi troverebbe terreno fertile.
>
hai voglia. tra cose ereditarie e predisposizioni ci stara anche una cosa cosi credo io
> > ma la sociopatia non è la paura per le
> > relazioni sociali (spesso dovute ad insicurezze
> > proprie),
>
> Lo so. Le ragioni che possono esservi alla base
> di essa, nella misura in cui sono fondate, allora
> spingono il discorso, a partire dalla fobia,
> verso la paura naturale e l'istinto di
> sopravvivenza.
>
> anzi, per un sociopatico le relazioni
> > sociali sono importanti perché gli permettono di
> > raggiungere i suoi obiettivi, quindi cerca di
> > curarle, ma si tratta di una "messa in scena",
> il
> > sociopatico non prova nulla per gli altri, né
> > paura né pietà né rimorso... è la tipica persona
> > che è in grado di torturare e fare del male ad
> un
> > animaletto solo perché può farlo, per vedere che
> > succede, senza immedesimarsi nella sua vittima
> > (per lui quindi ridotta ad un oggetto).
>
> Punta a ciò che gli interessa, senza curarsi di
> poter far più o meno del male a qualcuno.
>
>
> > La
> > sociofobia è diversa, penso sia anzi provocata
> da
> > un'eccessiva sensibilità verso gli altri,
>
> Uhm... Non saprei...
> No, non necessariamente.
>
> quindi
> > una specie di "esatto
> > contrario".
> >
> > Probabilmente poi esistono diversi livelli di
> > sociopatia, dai più gravi (totale disinteresse
> > per gli altri, incapacità totale di provare
> > qualsiasi cosa, ecc) ai meno gravi (incapacità
> di
> > provare qualche particolare sentimento in un
> > qualche livello, relazioni con gli altri poco
> > profonde,
> > ecc).
>
> Chiaro che si.
>
> > Non è comunque colpa del sociopatico, non l'ha
> > voluto lui, non va quindi demonizzato per quello
> > che non può cambiare, ma sapere che una persona
> > che ti sta accanto è sociopatica è certamente un
> > bene perché potrebbe farti del male senza
> > volerlo, senza capire ciò che provi perché
> > lui/lei non prova nulla o quasi nulla e quindi
> > non può sapere che significa essere
> > ingannati/traditi/abbandonati/ecc.
>
> Occorrerebbe tentare ugualmente di
> sensibilizzarlo, entro i margini del possibile,
> un pò come si tenta di recuperare chii è affetto
> da altri
> disturbi.
>
> Il dito piuttosto lu punto contro la società, che
> spinge a "socipatizzarsi" anche chi in principio
> non sarebbe stato troppo incline ad un tale
> disturbo.
>
ne possono succedono di cose che possono far schioppare anche lentamente. e magari non si vede manco
>
> > Questa almeno è la teoria, bisogna poi vedere
> > fino a che punto corrisponde al vero. Certo è
> che
> > se privi una persona di un'intero lobo del
> > cervello puoi aspettarti risultati di questo
> > tipo... soprattutto se quella parte del cervello
> > in genere si specializza appunto nella gestione
> > dei
> > sentimenti.
>
> Non sono un neuroscienziato, però il tuo
> ragionamento sembra filare, poi non
> saprei.
> Spero chiaramente per quella bambina (e per chi
> le sta intorno - dici bene) che non le accada
> quanto ipotizzato. Il tempo darà delle risposte,
> per chi saprà coglierle.
>
voglio fare la ballerina mi sembra un buon inizio
> > Circa le influenze dell'ambiente che ti
> > circondano, probabilmente è possibile. Se
> nessuno
> > ti ha mai dato affetto, è probabile che tu non
> ne
> > provi poi per nessuno,
>
> Oppure potresti arrivare ad un certo punto a
> reprimerlo, o riordinarlo rispetto ad altre
> priorità.
>
>
> se ti è stato insegnato
> > che un sentimento è "sbagliato",
>
> Questo causa alexitimia ed altri disturbi
> egodistonici abbastanza seri per esempio.
>
>
> potresti
> > arrivare ad escluderlo dalla tua esistenza
> (anche
> > se faccio fatica a capire come)...
>
> Se ti rendi conto che non puoi arrivare ad amare
> liberamente le persone verso cui ti senti di
> essere portato spontaneamente ad indirizzare un
> siffatto sentimento, oppure ti rendi conto che al
> solo provarci, rischieresti non solo te, ma anche
> la persona di cui sei infatuato, allora non è
> più così inspiegabile una scelta come quella di
> legare con un filo spinato il proprio cuore.
>
>
> Ma l'amore non è il solo sentimento che non
> sempre può essere espresso liberamente. Spesso è
> anche il suo contrapposto a non poter essere
> esternato:
> l'odio.
>
penso che a odio stiamo apposto nel mondo. cosa diversa e l odio come cosa personale, da buttare fuori o realizzare. anche se la realta le sue forme di crudelta gia le tiene
> - Scritto da: Rin Kobayashi
> >
> > - Scritto da:
> > > E' una condizione a cui spesso spinge la
> società
> > > che conosciamo, vero e proprio ambiente
> > patogeno.
> > > Non credo questa sia una conclusione a cui
> > > potrebbe giungere giusto un sociofobico,
> perchè
> > > tale non mi considero, pur vivendo un rapporto
> > in
> > > parte problematico col contesto esterno al
> mio,
> > > che si esplica in un adattamento solo parziale
> > ad
> > > una realtà d'insieme che in buona parte
> > > confuto/rigetto. No, credo piuttosto sia
> > > un'analisi razionale a portarla a vedere in
> > > questo
> > > modo.
> > > In un comunità semplice potrà contare molto di
> > > più la cooperazione, l'empatia e la ricerca di
> > > un'intesa comune, ma in un modello societario
> > > complesso e capitalistico come il nostro, al
> di
> > > là dei valori che più o meno ipocritamente si
> > > sbandierano, il conflitto tra le parti sembra
> > > inevitabile e l'affermazione individuale è una
> > > strada che ti porta come minimo a calpestare i
> > > piedi di qualcuno (se non proprio a passargli
> > sul
> > > cadavere).
> > >
> > > A meno non ci si auto/escluda da tutto,
> finendo
> > > ad ingrossare le fila degli emarginati e dei
> > > perdenti, o che non ci si ritiri come
> anacoreta
> > > sul cucuzzolo di una montagna, il destino
> > > dell'uomo moderno, così "urbano" e
> tecnologico,
> > > pare sia inelluttabilmente
> > > questo.
> >
> > Credo che stai confondendo sociofobia con
> > sociopatia.
>
> Dieri di no.
>
> Non so se l'ambiente può influire
> > sullo sviluppo di un individuo sociopatico
>
> E' questa una conclusione a cui sostengo non solo
> un sociofobico
> giungerebbe.
>
> o se
> > invece si tratta di una cosa innata (un difetto
> o
> > semplicemente una caratteristica diversa dal
> > solito),
>
> Anche la spiegazione innatista la si possa
> escludere. Anzi troverebbe terreno fertile.
>
hai voglia. tra cose ereditarie e predisposizioni ci stara anche una cosa cosi credo io
> > ma la sociopatia non è la paura per le
> > relazioni sociali (spesso dovute ad insicurezze
> > proprie),
>
> Lo so. Le ragioni che possono esservi alla base
> di essa, nella misura in cui sono fondate, allora
> spingono il discorso, a partire dalla fobia,
> verso la paura naturale e l'istinto di
> sopravvivenza.
>
> anzi, per un sociopatico le relazioni
> > sociali sono importanti perché gli permettono di
> > raggiungere i suoi obiettivi, quindi cerca di
> > curarle, ma si tratta di una "messa in scena",
> il
> > sociopatico non prova nulla per gli altri, né
> > paura né pietà né rimorso... è la tipica persona
> > che è in grado di torturare e fare del male ad
> un
> > animaletto solo perché può farlo, per vedere che
> > succede, senza immedesimarsi nella sua vittima
> > (per lui quindi ridotta ad un oggetto).
>
> Punta a ciò che gli interessa, senza curarsi di
> poter far più o meno del male a qualcuno.
>
>
> > La
> > sociofobia è diversa, penso sia anzi provocata
> da
> > un'eccessiva sensibilità verso gli altri,
>
> Uhm... Non saprei...
> No, non necessariamente.
>
> quindi
> > una specie di "esatto
> > contrario".
> >
> > Probabilmente poi esistono diversi livelli di
> > sociopatia, dai più gravi (totale disinteresse
> > per gli altri, incapacità totale di provare
> > qualsiasi cosa, ecc) ai meno gravi (incapacità
> di
> > provare qualche particolare sentimento in un
> > qualche livello, relazioni con gli altri poco
> > profonde,
> > ecc).
>
> Chiaro che si.
>
> > Non è comunque colpa del sociopatico, non l'ha
> > voluto lui, non va quindi demonizzato per quello
> > che non può cambiare, ma sapere che una persona
> > che ti sta accanto è sociopatica è certamente un
> > bene perché potrebbe farti del male senza
> > volerlo, senza capire ciò che provi perché
> > lui/lei non prova nulla o quasi nulla e quindi
> > non può sapere che significa essere
> > ingannati/traditi/abbandonati/ecc.
>
> Occorrerebbe tentare ugualmente di
> sensibilizzarlo, entro i margini del possibile,
> un pò come si tenta di recuperare chii è affetto
> da altri
> disturbi.
>
> Il dito piuttosto lu punto contro la società, che
> spinge a "socipatizzarsi" anche chi in principio
> non sarebbe stato troppo incline ad un tale
> disturbo.
>
ne possono succedono di cose che possono far schioppare anche lentamente. e magari non si vede manco
>
> > Questa almeno è la teoria, bisogna poi vedere
> > fino a che punto corrisponde al vero. Certo è
> che
> > se privi una persona di un'intero lobo del
> > cervello puoi aspettarti risultati di questo
> > tipo... soprattutto se quella parte del cervello
> > in genere si specializza appunto nella gestione
> > dei
> > sentimenti.
>
> Non sono un neuroscienziato, però il tuo
> ragionamento sembra filare, poi non
> saprei.
> Spero chiaramente per quella bambina (e per chi
> le sta intorno - dici bene) che non le accada
> quanto ipotizzato. Il tempo darà delle risposte,
> per chi saprà coglierle.
>
voglio fare la ballerina mi sembra un buon inizio

> > Circa le influenze dell'ambiente che ti
> > circondano, probabilmente è possibile. Se
> nessuno
> > ti ha mai dato affetto, è probabile che tu non
> ne
> > provi poi per nessuno,
>
> Oppure potresti arrivare ad un certo punto a
> reprimerlo, o riordinarlo rispetto ad altre
> priorità.
>
>
> se ti è stato insegnato
> > che un sentimento è "sbagliato",
>
> Questo causa alexitimia ed altri disturbi
> egodistonici abbastanza seri per esempio.
>
>
> potresti
> > arrivare ad escluderlo dalla tua esistenza
> (anche
> > se faccio fatica a capire come)...
>
> Se ti rendi conto che non puoi arrivare ad amare
> liberamente le persone verso cui ti senti di
> essere portato spontaneamente ad indirizzare un
> siffatto sentimento, oppure ti rendi conto che al
> solo provarci, rischieresti non solo te, ma anche
> la persona di cui sei infatuato, allora non è
> più così inspiegabile una scelta come quella di
> legare con un filo spinato il proprio cuore.
>
>
> Ma l'amore non è il solo sentimento che non
> sempre può essere espresso liberamente. Spesso è
> anche il suo contrapposto a non poter essere
> esternato:
> l'odio.
>
penso che a odio stiamo apposto nel mondo. cosa diversa e l odio come cosa personale, da buttare fuori o realizzare. anche se la realta le sue forme di crudelta gia le tiene
la encefalite e un infezione, vabbe non proprio quella della bimba ma siamo la. si sa che succede questo o quello e ci butti quello che puoi, se non funziona e puoi tagliare senno muori, allora tagli.
non so se l emisferoctomia distrugge la personalita e se in modo permanente. sembra il minimo ma di sicuro e un rischio che si corre
io da uno psichiatra non andrei ma penso che le mani nella testa me le farei mettere se fossi sicuro che altro non si puo. o finale non credo che della testa e del corpo abbiamo tutto sto controllo, bisogna provarlo per capirlo e per gli altri poi come sei fatto davvero in testa non conta molto, conta molto piu come sei fuori e qualunque schifo pensano loro o gli hanno fatto pensare
- Scritto da: Rin Kobayashi
>
> - Scritto da:
> > E' una condizione a cui spesso spinge la società
> > che conosciamo, vero e proprio ambiente
> patogeno.
> > Non credo questa sia una conclusione a cui
> > potrebbe giungere giusto un sociofobico, perchè
> > tale non mi considero, pur vivendo un rapporto
> in
> > parte problematico col contesto esterno al mio,
> > che si esplica in un adattamento solo parziale
> ad
> > una realtà d'insieme che in buona parte
> > confuto/rigetto. No, credo piuttosto sia
> > un'analisi razionale a portarla a vedere in
> > questo
> > modo.
> > In un comunità semplice potrà contare molto di
> > più la cooperazione, l'empatia e la ricerca di
> > un'intesa comune, ma in un modello societario
> > complesso e capitalistico come il nostro, al di
> > là dei valori che più o meno ipocritamente si
> > sbandierano, il conflitto tra le parti sembra
> > inevitabile e l'affermazione individuale è una
> > strada che ti porta come minimo a calpestare i
> > piedi di qualcuno (se non proprio a passargli
> sul
> > cadavere).
> >
> > A meno non ci si auto/escluda da tutto, finendo
> > ad ingrossare le fila degli emarginati e dei
> > perdenti, o che non ci si ritiri come anacoreta
> > sul cucuzzolo di una montagna, il destino
> > dell'uomo moderno, così "urbano" e tecnologico,
> > pare sia inelluttabilmente
> > questo.
>
> Credo che stai confondendo sociofobia con
> sociopatia. Non so se l'ambiente può influire
> sullo sviluppo di un individuo sociopatico o se
> invece si tratta di una cosa innata (un difetto o
> semplicemente una caratteristica diversa dal
> solito), ma la sociopatia non è la paura per le
> relazioni sociali (spesso dovute ad insicurezze
> proprie), anzi, per un sociopatico le relazioni
> sociali sono importanti perché gli permettono di
> raggiungere i suoi obiettivi, quindi cerca di
> curarle, ma si tratta di una "messa in scena", il
> sociopatico non prova nulla per gli altri, né
> paura né pietà né rimorso... è la tipica persona
> che è in grado di torturare e fare del male ad un
> animaletto solo perché può farlo, per vedere che
> succede, senza immedesimarsi nella sua vittima
> (per lui quindi ridotta ad un oggetto). La
> sociofobia è diversa, penso sia anzi provocata da
> un'eccessiva sensibilità verso gli altri, quindi
> una specie di "esatto
> contrario".
>
> Probabilmente poi esistono diversi livelli di
> sociopatia, dai più gravi (totale disinteresse
> per gli altri, incapacità totale di provare
> qualsiasi cosa, ecc) ai meno gravi (incapacità di
> provare qualche particolare sentimento in un
> qualche livello, relazioni con gli altri poco
> profonde,
> ecc).
>
> Non è comunque colpa del sociopatico, non l'ha
> voluto lui, non va quindi demonizzato per quello
> che non può cambiare, ma sapere che una persona
> che ti sta accanto è sociopatica è certamente un
> bene perché potrebbe farti del male senza
> volerlo, senza capire ciò che provi perché
> lui/lei non prova nulla o quasi nulla e quindi
> non può sapere che significa essere
> ingannati/traditi/abbandonati/ecc.
>
> Questa almeno è la teoria, bisogna poi vedere
> fino a che punto corrisponde al vero. Certo è che
> se privi una persona di un'intero lobo del
> cervello puoi aspettarti risultati di questo
> tipo... soprattutto se quella parte del cervello
> in genere si specializza appunto nella gestione
> dei
> sentimenti.
>
> Circa le influenze dell'ambiente che ti
> circondano, probabilmente è possibile. Se nessuno
> ti ha mai dato affetto, è probabile che tu non ne
> provi poi per nessuno, se ti è stato insegnato
> che un sentimento è "sbagliato", potresti
> arrivare ad escluderlo dalla tua esistenza (anche
> se faccio fatica a capire come)... ma penso che
> siano influenze che devono essere imposte sin da
> molto piccoli e per un lungo tempo prima di
> diventare davvero sociopatia, sempre che sia
> possibile.
non e chiaro se e vero che la separazione tra emisferi sia tanto netta. si leggono tante cose in giro. pare pero vera la plasticita che permette ai bimbi di rimediare presto a queste operazioni.
la malattia mentale mi spaventa perche non si capisce. non centrano altri organismi spesso, anzi, la dentro nella testa ce la volonta della persona vera e propria. e una forma di cambiamento pericolosa spesso piu per gli altri che per chi a tiene.
- Scritto da:
>

>
> * Right to unemployment with full salary
> * Youth pension instead of retirement pension
> * Abolishment of compulsory education
> * Creation of centers for physical love,
> so-called Mitfickzentralen (literally
> "fuckpooling
> centers")
> * Abolition of police
> * Legalization of all drugs
> * Abolition of the right to demonstrate with
> prior announcement (abolition of distinction
> between permitted and not
> permitted)
eheheh
che bel merdaio sarebbe un paese così
mi sarei preso le loro di palle
intanto me le gratto per quando forse sul tavolo ci finiro io
"«Voglio diventare una ballerina». Questo il sogno di una bambina di 9 anni, questo il sogno che le ha dato la forza per combattere una malattia rara che le stava mangiando il cervello e superare un intervento durante il quale ne è stato asportato la metà. Cameron Mott è riuscita a stupire i medici e la famiglia con un miracoloso recupero dopo un operazione che aveva più rischi che speranze. E invece lei ce lha fatta."
http://www.blitzquotidiano.it/cronaca-europa/vogli... 
vabbe chi ha scritto il titolo ha sbagliato. la encefalite non e un tumore, e l emisferoctomia e l ultima spiaggia, altro che sconfiggere il tumore. non si muore, ma e un terno al lotto. leggo su internet che spesso si rimane invalidi. lei invece ne e uscita bene, anchese con qualche disturbo.
ma vabbe, chi se ne frega. vivra

vabbe chi ha scritto il titolo ha sbagliato. la encefalite non e un tumore, e l emisferoctomia e l ultima spiaggia, altro che sconfiggere il tumore. non si muore, ma e un terno al lotto. leggo su internet che spesso si rimane invalidi. lei invece ne e uscita bene, anchese con qualche disturbo.
ma vabbe, chi se ne frega. vivra

Proc di Catania
mo se questa invece di essere schizzata e andare in giro era quadriplegica e sn stev a casa, non era meglio?
- Scritto da:
>
> - Scritto da: avvelentani
> > Ho appena finito di vedere questo film. E` un
> > film bellissimo. Lo consiglio a
> > tutti.
>
> link mymovies o almeno imdb?

me lo consiglio un amico mio. parla di due sfigati che stanno nel nulla e si fanno i dispetti
Proc di Catania
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Blight
> >
> > - Scritto da: Godai Yusaku
> > >
> > > - Scritto da:
> > > >
> > > > - Scritto da: Blight
> > > > >
> > > > > - Scritto da:
> > > > > >
> > > > >
> > > >
> > >
> >
>
> > > > > >
> > > > > > cavolo che bella ..che dolce che è
>
>
> > > > > >
> > > > > > credo avesse 11-12 anni lì e faceva
> Party
> > of
> > > > > Five
> > > > >
> > > > > bellina si
> > > >
> > > > Vedi che sei pedone anche te testa di
> cazzo!
>
> >
> > >
> > > Ma certo lurido porco maiale, tu invece cosa
> > > saresti, se non -appunto- un lurido porco
> maiale
> > > pedofilo?
> > >
> > > Ve lo state lavorando bene questo predatore in
> > > erba. Con buone probabilità anche lui si unirà
> > > alle vostre "battute di caccia" tra qualche
> > anno,
> > > quando da preda si trasformerà in predatore
> > > (predabile
). Ne sarete orgogliosi
> > vero?
> > >
> > >
> > > Bene, tutta immondizia di scarto da gettare
> nel
> > > tritacarne!
> > >
> >
> > eh?
> > ma ti fai?
> > no perche se mi facessi io andrei a via
> > caracciolo, mica starei a postare
> > qua
>
> Congratulazioni!
> Sei appena entrato nella black list di Godai, e
> da oggi sei ufficialmente un pedone, nonché
> pericoloso
> predatore!
>
> Massimiliano Frassi sa già il tuo indirizzo e sta
> scrivendo un articolo su di
> te!
>
> Il tuo personaggio sarà un pericoloso stupratore
> di neonati col feticismo dei ciucci: ti piace
> l'idea?
>
>
stupratore di neonati io? ma mazzerei.
e che pedone poi


questo si
>
> - Scritto da: Blight
> >
> > - Scritto da: Godai Yusaku
> > >
> > > - Scritto da:
> > > >
> > > > - Scritto da: Blight
> > > > >
> > > > > - Scritto da:
> > > > > >
> > > > >
> > > >
> > >
> >
>
> > > > > >
> > > > > > cavolo che bella ..che dolce che è

>

>
> > > > > >
> > > > > > credo avesse 11-12 anni lì e faceva
> Party
> > of
> > > > > Five
> > > > >
> > > > > bellina si

> > > >
> > > > Vedi che sei pedone anche te testa di
> cazzo!
>
> >

> > >
> > > Ma certo lurido porco maiale, tu invece cosa
> > > saresti, se non -appunto- un lurido porco
> maiale
> > > pedofilo?
> > >
> > > Ve lo state lavorando bene questo predatore in
> > > erba. Con buone probabilità anche lui si unirà
> > > alle vostre "battute di caccia" tra qualche
> > anno,
> > > quando da preda si trasformerà in predatore
> > > (predabile
). Ne sarete orgogliosi> > vero?
> > >

> > >
> > > Bene, tutta immondizia di scarto da gettare
> nel
> > > tritacarne!
> > >

> >
> > eh?
> > ma ti fai?
> > no perche se mi facessi io andrei a via
> > caracciolo, mica starei a postare
> > qua
>
> Congratulazioni!

> Sei appena entrato nella black list di Godai, e
> da oggi sei ufficialmente un pedone, nonché
> pericoloso
> predatore!
>
> Massimiliano Frassi sa già il tuo indirizzo e sta
> scrivendo un articolo su di
> te!
>
> Il tuo personaggio sarà un pericoloso stupratore
> di neonati col feticismo dei ciucci: ti piace
> l'idea?
>

>
stupratore di neonati io? ma mazzerei.
e che pedone poi

questo si
Proc di Catania
- Scritto da: Godai Yusaku
>
> - Scritto da: Blight
> >
> > - Scritto da: Godai Yusaku
> > >
> > > - Scritto da:
> > > >
> > > > - Scritto da: Blight
> > > > >
> > > > > - Scritto da:
> > > > > >
> > > > >
> > > >
> > >
> >
> [img]http://www.childstarlets.com/lobby/bios/portr
> > > > > >
> > > > > > cavolo che bella ..che dolce che è

>

>
> > > > > >
> > > > > > credo avesse 11-12 anni lì e faceva
> Party
> > of
> > > > > Five
> > > > >
> > > > > bellina si

> > > >
> > > > Vedi che sei pedone anche te testa di
> cazzo!
>
> >

> > >
> > > Ma certo lurido porco maiale, tu invece cosa
> > > saresti, se non -appunto- un lurido porco
> maiale
> > > pedofilo?
> > >
> > > Ve lo state lavorando bene questo predatore in
> > > erba. Con buone probabilità anche lui si unirà
> > > alle vostre "battute di caccia" tra qualche
> > anno,
> > > quando da preda si trasformerà in predatore
> > > (predabile
). Ne sarete orgogliosi> > vero?
> > >

> > >
> > > Bene, tutta immondizia di scarto da gettare
> nel
> > > tritacarne!
> > >

> >
> > eh?
> > ma ti fai?
> > no perche se mi facessi io andrei a via
> > caracciolo, mica starei a postare
> > qua
>
> Oh ma certo piccolo CUCCIOLO DI WAKKO, adesso ti
> seghi sulle figurine, come del resto continuano a
> fare molte teste di cazzo cagasottare qui dentro
> (Goddamn no, lui sta violentando un bambino da
> tempo e muore dalla voglia di raccontarcelo, ma
> lo stronzone tiene la bocca cucita perchè lo sa
> che altrimenti gli aprono il culo)... ma tra
> qualche anno le tue amate bambine le vorrai
> rincorrere in prima persona! Fremi all'idea di
> abusare dei loro corpicini, vero bastardo!
>
forse mhai preso un altro o forse ti devi fare curare
Proc di Catania
- Scritto da:
> ci sono epatiti che vengono appunto trasmesse
> per via oro-fecale...
> epatiti non un semplice bruciore...
> informati...
> salvati la vita...
>
>
>

i malati di epatite dovrebbero avere altro a cui pensare
certo che signor pezzo di merda sarebbe uno che fa sesso in giro con l epatite e senza protezioni
Proc di Catania
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Blight
> >
> > - Scritto da: Pedone
> > >
> > > - Scritto da:
> > > >
> > > > - Scritto da: Pedone
> > > > >
> > > > > - Scritto da:
> > > > > >
> > > > > > - Scritto da:
> > > > > > >
> > > > > > > - Scritto da:
> > > > > > > >
> > > > > > > > - Scritto da:
> > > > > > > > > un gay moderato che esce una volta
> > > alla
> > > > > > > > settimana
> > > > > > > > > in cerca di cazzi se ne può fare
> una
> > > > 50na
> > > > > > > > > all'ano,500 in 10 ani 1500 in 30
> > > > > > > > > ani:6000
> > > > > > > > > è una cifra da esagitati del
> > cazzo,ma
> > > > > sembra
> > > > > > > che
> > > > > > > > > busi in compenso da 10 anni non
> > scopa
> > > > > > > più!,come
> > > > > > > > > ha affermato in un
> > > > > > > > > intervista!!
> > > > > > > > > ma non ha detto se si fa
> > scopare.....
> > > > > > > > > (quella dell'ano invece dell'anno
> > non
> > > è
> > > > un
> > > > > > > > errore
> > > > > > > > > ma una
> > > > > > > > > spiritosaggine!)
> > > > > > > >
> > > > > > > > hahahaahaha
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >
> > > > > > > >

> > > > > > > >
> > > > > > > > quanto mi fate schifo

> > > > > > > tutto il mondo fa schifo,anhe quelli
> che
> > > > > leccano
> > > > > > > quella lurida fogna chiamata
> > > > > > > fica!
> > > > > >
> > > > > > Sempre meglio che leccare il culo
> > pirlotto..
> > > >

> > > > >
> > > > > Dipende dal culo e da ciò che sta
> attaccato
> > al
> > > > > culo...
> > > > >
> > > > >
>

> > > > >
> > > > >

> > > > >
> > > > > Anche parlando di tipe trovo più eccitante
> > > > > leccare il culo che non la
> > > > > figa
> > > > a leccare culi ti becchi tonnellate di
> > batteri
> > e
> > > > di virus,se poi ti lecchi quelli
> impuberi,come
> > > > nella foto da te postata ,ti becchi oltre
> alle
> > > > malattie un bel paio di
> > > > manette!!!!!
> > >
> > > E sulla figa non ci sono batteri?

> >
> > hai voglia
> >
> > >
> > > Chi te l'ha detto che il culo è pieno di
> > batteri?
> > >
> >
> > ma stai pazziando
?> > senza igiene personale e sistema immunitario ci
> > faremmo tutti il viaggio senza manco arriva a
> > vederli un culo o una figa
> > altrui
>
> Si ma... secondo l'autore il culo sarebbe
> particolarmente pieno di
> batteri.
>
> Mi chiedo il perché....
>
> A parte il fatto che esistonoa cqua e sapone e
> quindi non è che necessariamente ti devo leccare
> la
> merda...
>
> Ma poi se il motivo per cui lo considera pieno di
> microbi è per via della sua funzione... bhe, la
> merda non mi risulta che contenga chissà quali
> germi, dato che ci pensano i succhi gastrici ad
> annientarli.
> Al massimo ci sono i batteri che costituiscono la
> flora dell'intestino, essenziali alla
> digestione.
> Quelli potrebbero dare qualche problema se
> finiscono dove non devono (in un psoto che non
> sia l'intestino), ma non sono neanche dei virus
> letali..
si e come dici. in condizioni di salute uno non rischia chissa che e anche nelle feci non puo esserci roba tanto piu pericolosa. il punto pero e non sapere cosa bene uno cosa va a mangiare bere leccare toccare ecetera
Proc di Catania
- Scritto da: Godai Yusaku
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: Blight
> > >
> > > - Scritto da:
> > > >
> > >
> >
> [img]http://www.childstarlets.com/lobby/bios/portr
> > > >
> > > > cavolo che bella ..che dolce che è
> > > >
> > > > credo avesse 11-12 anni lì e faceva Party of
> > > Five
> > >
> > > bellina si

> >
> > Vedi che sei pedone anche te testa di cazzo!

>
> Ma certo lurido porco maiale, tu invece cosa
> saresti, se non -appunto- un lurido porco maiale
> pedofilo?
>
> Ve lo state lavorando bene questo predatore in
> erba. Con buone probabilità anche lui si unirà
> alle vostre "battute di caccia" tra qualche anno,
> quando da preda si trasformerà in predatore
> (predabile
). Ne sarete orgogliosi vero?>

>
> Bene, tutta immondizia di scarto da gettare nel
> tritacarne!
>

eh?
ma ti fai?
no perche se mi facessi io andrei a via caracciolo, mica starei a postare qua
Proc di Catania
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Blight
> >
> > - Scritto da:
> > >
> >
> [img]http://www.childstarlets.com/lobby/bios/portr
> > >
> > > cavolo che bella ..che dolce che è
> > >
> > > credo avesse 11-12 anni lì e faceva Party of
> > Five
> >
> > bellina si

>
> Vedi che sei pedone anche te testa di cazzo!

testa di cazzo sara mammt tua


