La mia sys è partita nella terra di Albione, e non ha avuto tempo di comparsi i dati dal pc al portatile nuovo appena accattato.
non ha una tariffa internet conveniente considerando che sono circa 60gb di roba da darle.
anziché fare semplici dvd con i dati che le servono, potrei farle un backup che compatti e massimizzi lo spazio sui dischi?
non ha una tariffa internet conveniente considerando che sono circa 60gb di roba da darle.
anziché fare semplici dvd con i dati che le servono, potrei farle un backup che compatti e massimizzi lo spazio sui dischi?
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Avve DeLarge
> >
> > giri
> > noiosi intorno all'isolato,
>
> Non t'hanno mai preso per pazzo?
più o meno da sempre, perché?
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Avve DeLarge
> > Ho seguito il tuo consiglio.
> > Ho lasciato perdere programmi e cardio, giri
> > noiosi intorno all'isolato, e me ne sono andato
> > al
> > parco.
> >
> > Stavo morendo: c'era tutta mazzafame a fare
> > grigliate!!! c'ho ancora fame di
> > salamelle...................
> >
>
> Anche dove vado io c'è un posto dove fanno la
> grigliata, è per torturare corridori e
> ciclisti.
sì ma il parco ha un sacco di barbecue in pietra a libero uso.
Non ce ne era uno che non stava friggendo qualcosa.
Se uno avesse dato un'occhiata dall'alto avrebbe visto tanto di quel fumo da chiamare i pompieri.
Me ne dovevo accorgere quando sono entrato nel parco: l'altra volta ero stato investito da un fresco odore di menta, questa invece sono stato aggredito da una botta di rosmarino e erbette Ariosto!!!
Ho seguito il tuo consiglio.
Ho lasciato perdere programmi e cardio, giri noiosi intorno all'isolato, e me ne sono andato al parco.
Stavo morendo: c'era tutta mazzafame a fare grigliate!!! c'ho ancora fame di salamelle...................
comunque ho fatto poco più di mezz'ora, piuttosto intensa.
Ho lasciato perdere programmi e cardio, giri noiosi intorno all'isolato, e me ne sono andato al parco.
Stavo morendo: c'era tutta mazzafame a fare grigliate!!! c'ho ancora fame di salamelle...................
comunque ho fatto poco più di mezz'ora, piuttosto intensa.
- Scritto da: Rin Kobayashi
>
> - Scritto da: Avve DeLarge
> > E se invece fosse il tuo partner ad essere
> bigamo?
>
> Se l'altra persona fosse qualcuno a cui sono
> affettivamente legato pure io non ci sarebbe
> problema.
> Il problema si presenta quando si tratta di un
> perfetto estraneo, almeno per me. Potrei vivere
> con gente a cui voglio bene, ma con estranei
> no.
> Potrebbe però farmelo conoscere, magari si tratta
> di una persona interessante e piano piano forse
> potrei anche
> affezionarmici.
>
> Ovviamente quando stai con qualcuno vuoi passarci
> il tempo assieme, per questo il mio concetto di
> poligamia ha senso solo quando l'intero gruppo di
> persone è formato da persone che provano affetto
> anche per gli altri componenti. È molto più
> difficile il concetto di poligamia arabo in cui
> le donne devono convivere e condividere proprio
> marito con tutte le altre, anche gente che non
> hanno mai visto
> prima.
> Questo concetto di poligamia (quello arabo) può
> esistere secondo me solo lì dove una delle parti
> si impone su tutte le altre e lo trovo
> sbagliato.
E infatti quello che descrivi te non è una vera e propria bigamia, semmai è un triangolo.
Vieni anche tu a fare autostop in merio oriente!!!
Ad
https://imgoat.com/uploads/cdd60ea004/183004.png
Non lasciarti scappare questa occasione più unica che rara di conoscere nuove culture e la gentilezza dei taxisti che provano a stuprarti ma a metà opera se ne pentono e ti lasciano in mezzo ad un bosco!
- Scritto da:
> fuji f200 vero?
>
avevo letto un'altra review che la bocciava (più che altro per il prezzo, la qualità c'era), quindi non saprei dirti più.
So che la f100fd va benissimo e costa poco, ce l'ho.
E so che non comprerei né consiglierei alcuna fotocamera senza almeno un grandangolo 28mm equivalente, o inferiore.
-----------------------------------------------------------
Modificato dall' autore il 02 giugno 2009 15.52
-----------------------------------------------------------
> fuji f200 vero?
>
avevo letto un'altra review che la bocciava (più che altro per il prezzo, la qualità c'era), quindi non saprei dirti più.
So che la f100fd va benissimo e costa poco, ce l'ho.
E so che non comprerei né consiglierei alcuna fotocamera senza almeno un grandangolo 28mm equivalente, o inferiore.
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Modificato dall' autore il 02 giugno 2009 15.52
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- Scritto da:
>
> - Scritto da: Avve DeLarge
> >
> >
> > Comunque in linea di massima sarei favorevole a
> > rendere il mercato del lavoro più
> > dinamico.
>
> Dici tanto di nathan e poi appoggi il precariato.
> Ringrazia i sindacati se lavori, coglionazzo da
> quattro
> soldi.
Non capisci un cazzo e non me ne stupisco.
Prima di trovare questo cazzo di lavoro e per giunta facendo pure causa, ho cercato come un disperato, ho speso decine di euro in fotocopie di curriculum, mi sono sfasciato schiena e mani, ho lavorato dalle 8 di mattina alle 8 di sera senza contratto e per una manciata di soldi.
Il precariato non lo appoggio per una minchia.
Certo che fintantoché in italia lavorare vorrà dire scegliere tra chi si fa il culo da precario senza alcuna certezza, e chi invece ha il posto fisso ultratutelato, ovviamente cercherò sempre di cadere nella seconda categoria.
Son mica scemo o masochista!
Ciò non significa che non disprezzi questa divisione lavorativa a caste, dove i lavoratori a TI sono ultratutelati qualsasisi cosa facciano -persino se rubano!- e i precari possono tornarsene a casa al primo capriccio del padrone.
Io parlo perché ho visto. Ho visto gente messa davanti ai computer che non sa neanche come si accendono.
Ho visto conti sbagliati che fanno perdere all'azienda migliaia di euro a botta, senza che nessuno dica niente.
Ho visto gente che "lavora" 3 turni su 4 di notte e si addormenta mentre movimenta delle gabbie ruotate molto pericolose! Tutti sanno che di giorno ha il secondo lavoro ma nessuno fa niente.
Ho visto capetti figli di sindacalai, ho visto sindacalai che non conoscono le più elementari leggi sul diritto al lavoro, ho visto coppiette infrattarsi per tutta la durata del turno, ho visto cose che voi non potete neanche immaginare.
L'articolo 18 imho è spazzatura, la sua revisione sarebbe d'obbligo.
Ovvio che una sua revisione senza degli ammortizzatori sociali funzionanti, non è contemplabile. Nel contempo bisognerebbe fare qualcosa per l'occupazione, perché la disoccupazione è veramente alta. Bisogna incoraggiare gli imprenditori veri a creare posti di lavoro, a guadagnare, e a pagare consistentemente i propri dipendenti.
Ma senza innovazione e ricerca, come si fa? Con le borsette Prada che oramai vengono contraffatte pure dai marmocchi? L'economia tutta manifatturiera dell'italia è fallimentare.
- Scritto da: Rin Kobayashi
>
> - Scritto da:
> >
> > - Scritto da: Rin Kobayashi
> > >
> > > - Scritto da:
> > > > Sono per la monogamia, perché se amo lo
> faccio
> > > in
> > > > maniera totalizzante. Non c'è posto per
> altri
> > > > interessi. Le attrazioni, non sono da
> > > confondersi
> > > > con il vero amore. Certo niente è per sempre
> > > > purtroppo. Ma fin che dura è un gioco a due.
> > > > Totale fusione di corpo e anima...il mondo
> una
> > > > cornice. Fuoco, passione, di tutto ma da
> > > > condividere sempre in due e non perché sia
> > > > scritto da qualche parte , ma credimi non
> c'è
> > > > spazio nel letto e non solo in quello. E'
> così
> > > > bello dire ti amo , è una musica che ti
> riempe
> > > la
> > > > bocca e scende fino a giù per poi
> > > > risalire...
> > > > Ma ovviamente questo è il mio modo di amare,
> > ad
> > > > ognuno il
> > > > suo.
> > >
> > > Quindi ritieni impossibile per te che un
> giorno
> > > ti capiti di amare due persone allo stesso
> modo
> > > (inteso come "stessa
> > > intensità")?
> > > Ora, ammesso questo, supponiamo ipoteticamente
> > > che capiti (giusto così per parlarne). Che
> > > faresti?
> >
> > Non lo so...non è mai successo. Credo lo direi
> ad
> > entrambi, per cercare di capire e
> > capirmi.
>
> E se uno dei due ti chiedesse di lasciare
> l'altro? Come faresti a decidere chi dei due
> lasciare (ammesso che per te siano entrambi
> egualmente
> importanti)?
>
> Ora immaginiamo invece lo scenario opposto...
> vivresti con entrambe ammesso che ai due vada
> bene anche
> così?
E se invece fosse il tuo partner ad essere bigamo?
- Scritto da: nathan71
>
> - Scritto da: Avve DeLarge
> >
> > - Scritto da: nathan71
> > >
> > > - Scritto da: Avve DeLarge
> > > >
> > > > - Scritto da: nathan71
> > > > > se un padrone può licenziare un
> lavoratore,
> > un
> > > > > lavoratore non può licenziare il
> > > > > padrone.
> > > > >
> > > > >
> > > > >
> > > > >
>

> > > > >
> > > > >
>

> > > > >
> > > > >
>

> > > >
> > > >
> > > > a dirla tutta in italia è praticamente il
> > > > contrario.
> > > > In una ditta con + di 15 dipendenti, un
> > > > lavoratore si può licenziare = può cambiare
> > > > datore di lavoro, con debito preavviso e
> tutte
> > > le
> > > > carte del caso, per qualsiasi motivo, da che
> > ha
> > > > trovato un "padrone" migliore, a che ha
> > > > abbraccato la via del
> > > > Wildcatdom.
> > > > Viceversa, un datore di lavore che:
> > > > riscontrasse un'inefficienza di un
> lavoratore
> > al
> > > > di fuori di ogni deviazione standard
> > > > giustificabile, non ha ad oggi un flusso
> > > > ufficiale per poter rimuovere l'elemento
> dalla
> > > > filiera produttiva. Non dico rimuoverlo
> > > > direttamente: mi accontenterei che avesse la
> > > > possibilità di nominare esaminatori esterni
> il
> > > > cui parere è
> > > > vincolante.
> > >
> > >
> > > Forse in una grossa azienda come la mia e la
> tua
> > > non fa molta differenza ma le piccole imprese
> > > dovrebbero poter licenziare chiunque, quando
> > > vogliono.
> >
> > Utopicamente sì. In pratica i licenziati pongono
> > un grave problema sociale e di
> > sicurezza.
> > Hanno dei debiti? Non li pagheranno, e questo
> > causerà perdite economiche, che potrebbero
> > causare un effetto
> > valanga.
> > Non hanno debiti? Non se ne faranno carico. Non
> > prenderanno casa e non andranno a convivere, non
> > faranno figli oppure molto tardi, che poi è ciò
> > che già accade coi
> > precari.
> > E potrebbero anche perdere la testa e darsi al
> > crimine.
>
> Esistono gli ammortizzatori sociali per questo,
> sono andrebbero meglio
> regolamentati.
> I precari non dovrevvero esistere estattamente
> come le agenzie intermediarie del lavoro che in
> realtà fanno solo la cresta sui lavoratori che
> sono privi di qualsiasi margine di
> trattativa.
>
>
> > Quindi una maggior elasticità del mercato del
> > lavoro la si può avere soltanto con un'aumento
> > della dinamicità degli stessi, ovvero con una
> > riduzione del tasso di disoccupazione al
> > minimo.
> > A quel punto si può fare un discorso del genere.
> >
> > Peccato che ridurre i tassi di disoccupazione
> > significa conferire ai lavoratori maggior potere
> > contrattuale: non mi dai abbastanza? Vado dal
> > concorrente che mi paga meglio, e c'ha pure il
> > distributore di aranciata gratuito, in
> > ufficio.
>
> è giusto, parlo sempre di piccole imprese dove un
> solo lavoratore ha un certo peso, il potere
> contrattuale lo fa il dipendente stesso con le
> sue capacità profesionali perchè il datore di
> lavoro avrà tutto l'interesse a tenersi quelli
> "bravi" che dovrà pagare di più e a liberarsi
> degli
> scansafatiche.
>
>
> > In italia gli imprenditorucoli guardano solo ai
> > cazzi loro, e non si rendono conto che
> > l'equilibrio sociale non si può dissestare, si
> > può ricontrattare dando a entrambe le parti
> > qualcosa.
> >
> > Sussidi per la disoccupazione ad esempio.
>
> Vanno solo riviste le regole, esiste gà
> un'indennità di
> disoccupazione.
>
> >
> >
> > Comunque in linea di massima sarei favorevole a
> > rendere il mercato del lavoro più
> > dinamico.
>
>
>

Incredibile, sono del tutto d'accordo con te.
Ora stupiscimi definitivamente e dimmi che voterai IdV.
MA checcazzo ne so
Ad
http://sallo.it
LO SAI? Allora NON fa per te. NON LO SAI? Allora non ti serve.
- Scritto da:
>
> > lasciarsi andare solo con due tipi di uomini: il
> > tipo protettivo e innamorato e che la fa
> > innamorare, che le garantisce che non sarà sola
> > durante la prima maternità; oppure il tipo
> forte,
> > robusto, bello, e stronzo: quello che potrebbe
> > assicurare al marmocchio un patrimonio genetico
> > di prim'ordine (poi il padre lo si trova
> > successivamente).
>
> nessuna speranza per gli sfigati del Fdt?
Se sei paralitico dimmelo subito.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Avve DeLarge
> >
> > - Scritto da:
> > >
> > > - Scritto da: Avve DeLarge
> > > >
> > > > - Scritto da:
> > > > > Sono per la monogamia, perché se amo lo
> > faccio
> > > > in
> > > > > maniera totalizzante. Non c'è posto per
> > altri
> > > > > interessi. Le attrazioni, non sono da
> > > > confondersi
> > > > > con il vero amore. Certo niente è per
> sempre
> > > > > purtroppo. Ma fin che dura è un gioco a
> due.
> > > > > Totale fusione di corpo e anima...il mondo
> > una
> > > > > cornice. Fuoco, passione, di tutto ma da
> > > > > condividere sempre in due e non perché sia
> > > > > scritto da qualche parte , ma credimi non
> > c'è
> > > > > spazio nel letto e non solo in quello. E'
> > così
> > > > > bello dire ti amo , è una musica che ti
> > riempe
> > > > la
> > > > > bocca e scende fino a giù per poi
> > > > > risalire...
> > > > > Ma ovviamente questo è il mio modo di
> amare,
> > > ad
> > > > > ognuno il
> > > > > suo.
> > > > >
> > > > > Ciao
> > > >
> > > > Questo tipo di amore l'ho provato pochissime
> > > > volte dai 17 ai 19, e sono stato ricambiato
> > solo
> > > > una volta
> > > > così.
> > > >
> > > > Ma non credo ci cascherò più, purtroppo.
> Sono
> > > > troppo disilluso su quella malattia
> > > psicosomatica
> > > > definita
> > > > "amore".
> > >
> > > Tu parli così, da persona ferita. Io credo
> solo
> > > che non duri per sempre, ma se riesce a
> > > trasformarsi in complicità , condivisione è
> > > altrettanto bellissimo. Caro Avve, non puoi
> > > impedirti di perdere la testa, capita nostro
> > > malgrado.
> > > Lo si voglia o meno.
> >
> > Mh. No, onestamente ritengo che nostro malgrado
> > tutti noi siamo vittime dei nostri geni e delle
> > creazioni biologiche delle quali esse ci hanno
> > dotati. Comprese ghiandole endocrine, fabbriche
> > di ormoni cagione di scariche emozionali per i
> > quali i poeti e gli scrittori hanno speso
> > inutilmente fiumi di
> > inchiostro.
> > Guardiamo i fatti. Senza la collaborazione
> > dell'uomo, è difficile per una donna crescere un
> > bambino, specie quando è nell'età più
> vulnerabile
> > dell'infanzia. E se lo è ancora adesso, con
> tutte
> > le tutele e le protezioni di cui godiamo,
> > figurati come poteva essere nell'epoca
> > preistorica.
> > L'amore è un pattern comportamentale premiato
> > dalla selezione naturale, al solo fine di far sì
> > che il padre (sia esso naturale o putativo, ma
> ci
> > sarebbe da scrivere molto anche su questo) e la
> > madre, possano sentirsi legati e attratti l'uno
> > dall'altra per un numero sufficiente di anni
> > necessari a che il pargolo acquisti un minimo
> > d'autonomia, il minimo perché la madre non si
> > trovi impicciata nelle sue
> > incombenze.
> >
> > E poi, fine.
> > Venitemi poi a raccontare che è bello l'amore.
> > Inutile.
> > E' come dire che è bello respirare, o mangiare.
> > Ci credo, siamo stati progettati
> > così.
>
>
> Vuoi rendere scientifico un sentimento
> irrazionale per eccellenza come
> l'amore?
sì. Se si riesce a fare le previsioni del tempo.......
> E chi non ha figli come me o non ne vuole e ama
> lo stesso?
>
la pianificazione famigliare è pratica decisamente moderna.
un tempo i figli capitavano come conseguenza ovvia e imprescindibile del sesso.
Che è poi la ragione che spiega la naturale ritrosia della donna rispetto ai rapporti sessuali. Istintivamente la donna è programmata ad evitarli il più possibile, perché una gravidanza le porterebbe guai, quindi tende a lasciarsi andare solo con due tipi di uomini: il tipo protettivo e innamorato e che la fa innamorare, che le garantisce che non sarà sola durante la prima maternità; oppure il tipo forte, robusto, bello, e stronzo: quello che potrebbe assicurare al marmocchio un patrimonio genetico di prim'ordine (poi il padre lo si trova successivamente).
> Naaaaa. Sono d'accordo solo sul fatto, che la
> tempesta ormonale non duri per sempre...ma di
> solito è un problema che ci si pone
> dopo.
- Scritto da: nathan71
>
> - Scritto da: Avve DeLarge
> >
> > - Scritto da: nathan71
> > > se un padrone può licenziare un lavoratore, un
> > > lavoratore non può licenziare il
> > > padrone.
> > >
> > >
> > >
> > >

> > >
> > >

> > >
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> >
> >
> > a dirla tutta in italia è praticamente il
> > contrario.
> > In una ditta con + di 15 dipendenti, un
> > lavoratore si può licenziare = può cambiare
> > datore di lavoro, con debito preavviso e tutte
> le
> > carte del caso, per qualsiasi motivo, da che ha
> > trovato un "padrone" migliore, a che ha
> > abbraccato la via del
> > Wildcatdom.
> > Viceversa, un datore di lavore che:
> > riscontrasse un'inefficienza di un lavoratore al
> > di fuori di ogni deviazione standard
> > giustificabile, non ha ad oggi un flusso
> > ufficiale per poter rimuovere l'elemento dalla
> > filiera produttiva. Non dico rimuoverlo
> > direttamente: mi accontenterei che avesse la
> > possibilità di nominare esaminatori esterni il
> > cui parere è
> > vincolante.
>
>
> Forse in una grossa azienda come la mia e la tua
> non fa molta differenza ma le piccole imprese
> dovrebbero poter licenziare chiunque, quando
> vogliono.
Utopicamente sì. In pratica i licenziati pongono un grave problema sociale e di sicurezza.
Hanno dei debiti? Non li pagheranno, e questo causerà perdite economiche, che potrebbero causare un effetto valanga.
Non hanno debiti? Non se ne faranno carico. Non prenderanno casa e non andranno a convivere, non faranno figli oppure molto tardi, che poi è ciò che già accade coi precari.
E potrebbero anche perdere la testa e darsi al crimine.
Quindi una maggior elasticità del mercato del lavoro la si può avere soltanto con un'aumento della dinamicità degli stessi, ovvero con una riduzione del tasso di disoccupazione al minimo.
A quel punto si può fare un discorso del genere.
Peccato che ridurre i tassi di disoccupazione significa conferire ai lavoratori maggior potere contrattuale: non mi dai abbastanza? Vado dal concorrente che mi paga meglio, e c'ha pure il distributore di aranciata gratuito, in ufficio.
In italia gli imprenditorucoli guardano solo ai cazzi loro, e non si rendono conto che l'equilibrio sociale non si può dissestare, si può ricontrattare dando a entrambe le parti qualcosa.
Sussidi per la disoccupazione ad esempio.
Comunque in linea di massima sarei favorevole a rendere il mercato del lavoro più dinamico.
- Scritto da:
>
> - Scritto da: Avve DeLarge
> >
> > - Scritto da:
> > > Sono per la monogamia, perché se amo lo faccio
> > in
> > > maniera totalizzante. Non c'è posto per altri
> > > interessi. Le attrazioni, non sono da
> > confondersi
> > > con il vero amore. Certo niente è per sempre
> > > purtroppo. Ma fin che dura è un gioco a due.
> > > Totale fusione di corpo e anima...il mondo una
> > > cornice. Fuoco, passione, di tutto ma da
> > > condividere sempre in due e non perché sia
> > > scritto da qualche parte , ma credimi non c'è
> > > spazio nel letto e non solo in quello. E' così
> > > bello dire ti amo , è una musica che ti riempe
> > la
> > > bocca e scende fino a giù per poi
> > > risalire...
> > > Ma ovviamente questo è il mio modo di amare,
> ad
> > > ognuno il
> > > suo.
> > >
> > > Ciao
> >
> > Questo tipo di amore l'ho provato pochissime
> > volte dai 17 ai 19, e sono stato ricambiato solo
> > una volta
> > così.
> >
> > Ma non credo ci cascherò più, purtroppo. Sono
> > troppo disilluso su quella malattia
> psicosomatica
> > definita
> > "amore".
>
> Tu parli così, da persona ferita. Io credo solo
> che non duri per sempre, ma se riesce a
> trasformarsi in complicità , condivisione è
> altrettanto bellissimo. Caro Avve, non puoi
> impedirti di perdere la testa, capita nostro
> malgrado.
> Lo si voglia o meno.
Mh. No, onestamente ritengo che nostro malgrado tutti noi siamo vittime dei nostri geni e delle creazioni biologiche delle quali esse ci hanno dotati. Comprese ghiandole endocrine, fabbriche di ormoni cagione di scariche emozionali per i quali i poeti e gli scrittori hanno speso inutilmente fiumi di inchiostro.
Guardiamo i fatti. Senza la collaborazione dell'uomo, è difficile per una donna crescere un bambino, specie quando è nell'età più vulnerabile dell'infanzia. E se lo è ancora adesso, con tutte le tutele e le protezioni di cui godiamo, figurati come poteva essere nell'epoca preistorica.
L'amore è un pattern comportamentale premiato dalla selezione naturale, al solo fine di far sì che il padre (sia esso naturale o putativo, ma ci sarebbe da scrivere molto anche su questo) e la madre, possano sentirsi legati e attratti l'uno dall'altra per un numero sufficiente di anni necessari a che il pargolo acquisti un minimo d'autonomia, il minimo perché la madre non si trovi impicciata nelle sue incombenze.
E poi, fine.
Venitemi poi a raccontare che è bello l'amore.
Inutile.
E' come dire che è bello respirare, o mangiare. Ci credo, siamo stati progettati così.
- Scritto da:
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> - Scritto da: Avve DeLarge
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> > - Scritto da:
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> >
> > "Peter Molyneux ha svelato, sul finire della
> > conferenza, un progetto sul quale lui e Lionhead
> > stanno lavorando e che sfrutta le potenzialità
> di
> > Project Natal. Molyneux ha mostrato una sorta di
> > Tamagotchi umano virtuale, a vederlo a prima
> > vista. Il gioco infatti, prevede la presenza di
> > una bambino virtuale, Milo, che interagisce
> > direttamente con noi, parla con noi, esegue
> > movimenti comandati. Insomma, per quanto si è
> > visto - e per quanto non si è visto - siamo
> > davanti a un potenziale gioco che ci permette di
> > avere "un figlio/amico virtuale". Fuori
> > dall'ordinario è dire
> > poco."
> >
> >

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>
> E' l'ultimo filmato in basso.
Wakko è già lì a fappare.
- Scritto da:
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"Peter Molyneux ha svelato, sul finire della conferenza, un progetto sul quale lui e Lionhead stanno lavorando e che sfrutta le potenzialità di Project Natal. Molyneux ha mostrato una sorta di Tamagotchi umano virtuale, a vederlo a prima vista. Il gioco infatti, prevede la presenza di una bambino virtuale, Milo, che interagisce direttamente con noi, parla con noi, esegue movimenti comandati. Insomma, per quanto si è visto - e per quanto non si è visto - siamo davanti a un potenziale gioco che ci permette di avere "un figlio/amico virtuale". Fuori dall'ordinario è dire poco."
- Scritto da:
> Sono per la monogamia, perché se amo lo faccio in
> maniera totalizzante. Non c'è posto per altri
> interessi. Le attrazioni, non sono da confondersi
> con il vero amore. Certo niente è per sempre
> purtroppo. Ma fin che dura è un gioco a due.
> Totale fusione di corpo e anima...il mondo una
> cornice. Fuoco, passione, di tutto ma da
> condividere sempre in due e non perché sia
> scritto da qualche parte , ma credimi non c'è
> spazio nel letto e non solo in quello. E' così
> bello dire ti amo , è una musica che ti riempe la
> bocca e scende fino a giù per poi
> risalire...
> Ma ovviamente questo è il mio modo di amare, ad
> ognuno il
> suo.
>
> Ciao
Questo tipo di amore l'ho provato pochissime volte dai 17 ai 19, e sono stato ricambiato solo una volta così.
Ma non credo ci cascherò più, purtroppo. Sono troppo disilluso su quella malattia psicosomatica definita "amore".
- Scritto da: nathan71
> se un padrone può licenziare un lavoratore, un
> lavoratore non può licenziare il
> padrone.
>
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>
>

a dirla tutta in italia è praticamente il contrario.
In una ditta con + di 15 dipendenti, un lavoratore si può licenziare = può cambiare datore di lavoro, con debito preavviso e tutte le carte del caso, per qualsiasi motivo, da che ha trovato un "padrone" migliore, a che ha abbraccato la via del Wildcatdom.
Viceversa, un datore di lavore che:
riscontrasse un'inefficienza di un lavoratore al di fuori di ogni deviazione standard giustificabile, non ha ad oggi un flusso ufficiale per poter rimuovere l'elemento dalla filiera produttiva. Non dico rimuoverlo direttamente: mi accontenterei che avesse la possibilità di nominare esaminatori esterni il cui parere è vincolante.