Scritto da: Giambo
> Scritto da: ::1
>
> > > Edit: La versione "mobile" non e' ancora del tutto esclusa, magari in futuro
...
> >
> > Sai che ci pensavo ieri, solo che non ho tempo, di fare una versione web mobile sfruttando le api json.
>
> La mia alpha-test-versione mobile c'e' ancora o e' andata persa durante l'ultima transumanza ?
Sta là, ma non ho intenzione di installare php su questo server
> Scritto da: ::1
>
> > > Edit: La versione "mobile" non e' ancora del tutto esclusa, magari in futuro
...> >
> > Sai che ci pensavo ieri, solo che non ho tempo, di fare una versione web mobile sfruttando le api json.
>
> La mia alpha-test-versione mobile c'e' ancora o e' andata persa durante l'ultima transumanza ?
Sta là, ma non ho intenzione di installare php su questo server
Young professional woman and busy mom.
Scritto da: Giambo
> Scritto da:
>
> > Odio il lag e tu devi rimediare.
>
> Subito padrone.
> Nell'attesa la invito ad assaggiare questa fettina di culo, tagliata sottile sottile vicino all'osso, dove e' piu' dolce ...
>
> Edit: La versione "mobile" non e' ancora del tutto esclusa, magari in futuro
...
Sai che ci pensavo ieri, solo che non ho tempo, di fare una versione web mobile sfruttando le api json.
> Scritto da:
>
> > Odio il lag e tu devi rimediare.
>
> Subito padrone.
> Nell'attesa la invito ad assaggiare questa fettina di culo, tagliata sottile sottile vicino all'osso, dove e' piu' dolce ...
>
> Edit: La versione "mobile" non e' ancora del tutto esclusa, magari in futuro
...Sai che ci pensavo ieri, solo che non ho tempo, di fare una versione web mobile sfruttando le api json.
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Scritto da:
> sto parlando di incapsulamento a livello TEORICO non di quello che devo fare in pratica, quello che devo fare in pratica lo so già ed è la soluzione migliore
Imho ho sempre pensato che i getter e setter stiano là solo per bellezza nei pojo. Se è un oggetto con logica dentro possono pure avere la loro utilità, altrimenti sono opcode sprecati.
> sto parlando di incapsulamento a livello TEORICO non di quello che devo fare in pratica, quello che devo fare in pratica lo so già ed è la soluzione migliore
Imho ho sempre pensato che i getter e setter stiano là solo per bellezza nei pojo. Se è un oggetto con logica dentro possono pure avere la loro utilità, altrimenti sono opcode sprecati.
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Scritto da:
> Scritto da: ::1
> > Pippe mentali, licchione caro.
>
> ma che informatici da operetta siete?
Ci divertiamo molto
> > Il buon senso domina su tutto,
>
> e a me il buon senso dice che 1 query è meglio di 1001 query, o sbaglio?
Hai ragione, pensavo che dal mio post si capisse.
> > gli orm vanno bene finché hai pochi dati (quello che descrivi delle 1001 query è il classico esempio del comportamento di un orm: per una tipologica con 100 elementi puoi anche starci).
>
> dipende anche dal numero di query concorrenti, 20 accessi contenmporanei da 100 quer fanno 2000 query contemporanee e il database impazza
E là sta l'intelligenza di capire quando si può e quando no (gli orm cachano tra l'altro).
> > Inoltre caricare mille elementi è altresì una cacata se poi l'utente ne vede solo 20 o 50.
>
> cacata è l'applicazione che ho cercato di rimettere in sesto per un anno... comunque esiste un motivo per calcolare tanti elementi contemporaneamente
Quando ci vuole troppo tempo a rimettere in sesto si butta tutto, si tiene il buono e si rifà, imho.
Ho partecipato due anni fa al refactor di una giga-webappa: in quattro mesi abbiamo sistematicamente rimpiazzato ogni funzione, lasciando tutto il vecchio dov'era fino all'ultimo tagliando via le chiamate un po' alla volta, con aggiornamenti del software continui: alla fine era un'altra applicazione completamente riscritta e decisamente più mantenibile senza che gli utenti se ne accorgessero.
> Scritto da: ::1
> > Pippe mentali, licchione caro.
>
> ma che informatici da operetta siete?
Ci divertiamo molto

> > Il buon senso domina su tutto,
>
> e a me il buon senso dice che 1 query è meglio di 1001 query, o sbaglio?
Hai ragione, pensavo che dal mio post si capisse.
> > gli orm vanno bene finché hai pochi dati (quello che descrivi delle 1001 query è il classico esempio del comportamento di un orm: per una tipologica con 100 elementi puoi anche starci).
>
> dipende anche dal numero di query concorrenti, 20 accessi contenmporanei da 100 quer fanno 2000 query contemporanee e il database impazza
E là sta l'intelligenza di capire quando si può e quando no (gli orm cachano tra l'altro).
> > Inoltre caricare mille elementi è altresì una cacata se poi l'utente ne vede solo 20 o 50.
>
> cacata è l'applicazione che ho cercato di rimettere in sesto per un anno... comunque esiste un motivo per calcolare tanti elementi contemporaneamente
Quando ci vuole troppo tempo a rimettere in sesto si butta tutto, si tiene il buono e si rifà, imho.
Ho partecipato due anni fa al refactor di una giga-webappa: in quattro mesi abbiamo sistematicamente rimpiazzato ogni funzione, lasciando tutto il vecchio dov'era fino all'ultimo tagliando via le chiamate un po' alla volta, con aggiornamenti del software continui: alla fine era un'altra applicazione completamente riscritta e decisamente più mantenibile senza che gli utenti se ne accorgessero.
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Scritto da:
> Allora, leggo un articolo su L'Unità e vado in fondo dove ci sono i commenti. Sorpresa, vedo la mia foto presa da Faccialibro e il mio nome con scritto vicino: "non sei tu?". !!!!
>
> Come l'è la storia?
http://www.mantellini.it/2012/09/20/lontano-dai-pr...
> Allora, leggo un articolo su L'Unità e vado in fondo dove ci sono i commenti. Sorpresa, vedo la mia foto presa da Faccialibro e il mio nome con scritto vicino: "non sei tu?". !!!!
>
> Come l'è la storia?
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Scritto da:
> oggi sul lavoro è sorta una piccola diatriba su un aspetto della programmazione oop, precisamente sull'incapsulamento dei dati
>
> contesto: originariamente una query di ricerca restituiva l'id dei dati di una tabella; poi gli id venivano passati come argomenti per istanziare oggetti e ciascun oggetto caricava individualmente i propri dati
>
> dunque una ricerca che restituisse 1000 risultati implicava 1001 query
>
> ora la query di ricerca raccoglie anche i dati con cui popolare gli oggetti, per cui una ricerca che restituisce 1000 risultati implica una query
>
> problema: mi è stato contestato che il nuovo costruttore di classe viola l'incapsulamento, in quanto espone all'esterno la sorgente dei dati con cui creare gli oggetti
>
> ora mi chiedo, fino a dove si deve spingere l'incapsulamento? deve riguardare gli attributi dei dati e la loro manipolazione o deve arrivare ad evitare di esporre la sorgente dei dati stessi? e allora i metodi getter e setter a che servono?
>
>

Pippe mentali, licchione caro.
Il buon senso domina su tutto, gli orm vanno bene finché hai pochi dati (quello che descrivi delle 1001 query è il classico esempio del comportamento di un orm: per una tipologica con 100 elementi puoi anche starci).
Inoltre caricare mille elementi è altresì una cacata se poi l'utente ne vede solo 20 o 50.
> oggi sul lavoro è sorta una piccola diatriba su un aspetto della programmazione oop, precisamente sull'incapsulamento dei dati
>
> contesto: originariamente una query di ricerca restituiva l'id dei dati di una tabella; poi gli id venivano passati come argomenti per istanziare oggetti e ciascun oggetto caricava individualmente i propri dati
>
> dunque una ricerca che restituisse 1000 risultati implicava 1001 query
>
> ora la query di ricerca raccoglie anche i dati con cui popolare gli oggetti, per cui una ricerca che restituisce 1000 risultati implica una query
>
> problema: mi è stato contestato che il nuovo costruttore di classe viola l'incapsulamento, in quanto espone all'esterno la sorgente dei dati con cui creare gli oggetti
>
> ora mi chiedo, fino a dove si deve spingere l'incapsulamento? deve riguardare gli attributi dei dati e la loro manipolazione o deve arrivare ad evitare di esporre la sorgente dei dati stessi? e allora i metodi getter e setter a che servono?
>
>


Pippe mentali, licchione caro.
Il buon senso domina su tutto, gli orm vanno bene finché hai pochi dati (quello che descrivi delle 1001 query è il classico esempio del comportamento di un orm: per una tipologica con 100 elementi puoi anche starci).
Inoltre caricare mille elementi è altresì una cacata se poi l'utente ne vede solo 20 o 50.
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Scritto da: Renton Thurston
> Scritto da: ::1
> > Passando a systemd ricordarsi di creare il symlink per startare il duc di noip o si resta chiusi fuori dal pc di casa per tutta la giornata.
>
> Io dovrei aggiornare a Mageia 2 che usa appunto systemd (https://wiki.mageia.org/en/Mageia_2_Release_Notes#Systemd_.2F_Initscripts)... è una delle ragioni per cui non l'ho ancora fatto... ho troppa paura di dover sbattere il muso su problemi nuovi di cui non mi interessa nulla e che mi farebbero solo perdere tempo. Inoltre probabilmente dovrei pure reimparare come fare gli script miei attuali, testare se truecrypt funziona anche su mageia 2, verificare che i programmi per me vitali continuino a funzionare... ogni volta che c'è un upgrade da fare è un mezzo incubo. Non capisco poi perché abbiano abbandonato initscripts per systemd, che vantaggio può mai portare questo cambiamento visto che prima le cose funzionavano bene (non si tocca una cosa che funziona).
Se hanno fatto come su arch ci sono gli script di retrocompatibilità, ovvero agganci a uno unit di systemd tutto il carrozzone del vecchio init.
Io non l'ho messo perché avrei dovuto tener conto di due sistemi di init in uno, immagino che le distro per utonti abbiamo approcciato diversamente la questione.
E comunque è un sistema ben collaudato anche su fedora, funzionare funziona tutto, il vantaggio è un init moderno, veloce, efficiente: i tempi di boot più bassi sono solo una delle cose più evidenti, il fatto di non spawnare una shell per ogni servizio è di per se un miglioramento visto che i servizi usano sempre le stesse cose (pidfile, daemonize, logs, pipes..).
> Scritto da: ::1
> > Passando a systemd ricordarsi di creare il symlink per startare il duc di noip o si resta chiusi fuori dal pc di casa per tutta la giornata.
>
> Io dovrei aggiornare a Mageia 2 che usa appunto systemd (https://wiki.mageia.org/en/Mageia_2_Release_Notes#Systemd_.2F_Initscripts)... è una delle ragioni per cui non l'ho ancora fatto... ho troppa paura di dover sbattere il muso su problemi nuovi di cui non mi interessa nulla e che mi farebbero solo perdere tempo. Inoltre probabilmente dovrei pure reimparare come fare gli script miei attuali, testare se truecrypt funziona anche su mageia 2, verificare che i programmi per me vitali continuino a funzionare... ogni volta che c'è un upgrade da fare è un mezzo incubo. Non capisco poi perché abbiano abbandonato initscripts per systemd, che vantaggio può mai portare questo cambiamento visto che prima le cose funzionavano bene (non si tocca una cosa che funziona).
Se hanno fatto come su arch ci sono gli script di retrocompatibilità, ovvero agganci a uno unit di systemd tutto il carrozzone del vecchio init.
Io non l'ho messo perché avrei dovuto tener conto di due sistemi di init in uno, immagino che le distro per utonti abbiamo approcciato diversamente la questione.
E comunque è un sistema ben collaudato anche su fedora, funzionare funziona tutto, il vantaggio è un init moderno, veloce, efficiente: i tempi di boot più bassi sono solo una delle cose più evidenti, il fatto di non spawnare una shell per ogni servizio è di per se un miglioramento visto che i servizi usano sempre le stesse cose (pidfile, daemonize, logs, pipes..).
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Scritto da:
> Scritto da: ::1
> >
>
> fix'd
Ieri pomeriggio invece ho imparato che non bisogna sincronizzare openntpd mentre crond è in esecuzione.
> Scritto da: ::1
> >

>
> fix'd
Ieri pomeriggio invece ho imparato che non bisogna sincronizzare openntpd mentre crond è in esecuzione.
Young professional woman and busy mom.
Passando a systemd ricordarsi di creare il symlink per startare il duc di noip o si resta chiusi fuori dal pc di casa per tutta la giornata.
Young professional woman and busy mom.
Scritto da:
> basta che non sia sardo
>

$fixed
> basta che non sia sardo
>


$fixed
Young professional woman and busy mom.
Scritto da:
> Scritto da:
> > http://www.ubergizmo.com/2012/09/french-central-ba...
>
>

E` così anche qua.
> Scritto da:
> > http://www.ubergizmo.com/2012/09/french-central-ba...

>
>

E` così anche qua.
Young professional woman and busy mom.
Scritto da:
> Scritto da: ::1
> > Scritto da:
> > > a Pratica di Kernighan e un altro che non ricordo
> > >
> > > al primo capitolo mi sto bullando perchè dice esattamente quello che penso io sul modo di scrivere il codice e muove le stesse critiche che ho sempre mosso io sul modo di scrivere il codice delle simmie
> > >
> > > vediamo com'è andando avanti
> > >
> > >

> >
> > Non ti piace quando muoverà delle critiche ai framework in php
.
> > Scherzi a parte, tra i vari libri che ho letto sulla programmazione e dintorni, c'è The pragmatic programmer che da le dritte migliori sull'organizzazione del progetto in generale e sulle scelte di design.
>
> autore? casa editrice?
The Pragmatic Programmer: from journeyman to master
Andrew Hunt e David Thomas
ISBN-13: 987-0-201-61622-4
ISBN-10: 0-201-61622-4
Addison-Wesley
Prezzo in copertina: 49,99$
> e voglio il titolo di un buon trattato di informatica teorica, non la roba che spaccia dado dalla hobby&work
Ho The fun of programming che ho lasciato a metà perché era troppo complicato. Però devi già conoscere Haskell o Coq o Ocaml o ML sennò è inutile.
> Scritto da: ::1
> > Scritto da:
> > > a Pratica di Kernighan e un altro che non ricordo
> > >
> > > al primo capitolo mi sto bullando perchè dice esattamente quello che penso io sul modo di scrivere il codice e muove le stesse critiche che ho sempre mosso io sul modo di scrivere il codice delle simmie

> > >
> > > vediamo com'è andando avanti
> > >
> > >


> >
> > Non ti piace quando muoverà delle critiche ai framework in php
.> > Scherzi a parte, tra i vari libri che ho letto sulla programmazione e dintorni, c'è The pragmatic programmer che da le dritte migliori sull'organizzazione del progetto in generale e sulle scelte di design.
>
> autore? casa editrice?
The Pragmatic Programmer: from journeyman to master
Andrew Hunt e David Thomas
ISBN-13: 987-0-201-61622-4
ISBN-10: 0-201-61622-4
Addison-Wesley
Prezzo in copertina: 49,99$
> e voglio il titolo di un buon trattato di informatica teorica, non la roba che spaccia dado dalla hobby&work
Ho The fun of programming che ho lasciato a metà perché era troppo complicato. Però devi già conoscere Haskell o Coq o Ocaml o ML sennò è inutile.
Young professional woman and busy mom.
Scritto da: avvelentani
> Scritto da: ::1
> > Scritto da:
> > > a Pratica di Kernighan e un altro che non ricordo
> > >
> > > al primo capitolo mi sto bullando perchè dice esattamente quello che penso io sul modo di scrivere il codice e muove le stesse critiche che ho sempre mosso io sul modo di scrivere il codice delle simmie
> > >
> > > vediamo com'è andando avanti
> > >
> > >

> >
> > Non ti piace quando muoverà delle critiche ai framework in php
.
>
> E` stato scritto nel '99 a quel tempo PHP non era famoso
Hai lasciato il senso dell'umorismo su forumdeitroll.it
> Scritto da: ::1
> > Scritto da:
> > > a Pratica di Kernighan e un altro che non ricordo
> > >
> > > al primo capitolo mi sto bullando perchè dice esattamente quello che penso io sul modo di scrivere il codice e muove le stesse critiche che ho sempre mosso io sul modo di scrivere il codice delle simmie

> > >
> > > vediamo com'è andando avanti
> > >
> > >


> >
> > Non ti piace quando muoverà delle critiche ai framework in php
.>
> E` stato scritto nel '99 a quel tempo PHP non era famoso

Hai lasciato il senso dell'umorismo su forumdeitroll.it
Young professional woman and busy mom.
Scritto da:
> a Pratica di Kernighan e un altro che non ricordo
>
> al primo capitolo mi sto bullando perchè dice esattamente quello che penso io sul modo di scrivere il codice e muove le stesse critiche che ho sempre mosso io sul modo di scrivere il codice delle simmie
>
> vediamo com'è andando avanti
>
>

Non ti piace quando muoverà delle critiche ai framework in php
.
Scherzi a parte, tra i vari libri che ho letto sulla programmazione e dintorni, c'è The pragmatic programmer che da le dritte migliori sull'organizzazione del progetto in generale e sulle scelte di design.
> a Pratica di Kernighan e un altro che non ricordo
>
> al primo capitolo mi sto bullando perchè dice esattamente quello che penso io sul modo di scrivere il codice e muove le stesse critiche che ho sempre mosso io sul modo di scrivere il codice delle simmie

>
> vediamo com'è andando avanti
>
>


Non ti piace quando muoverà delle critiche ai framework in php
.Scherzi a parte, tra i vari libri che ho letto sulla programmazione e dintorni, c'è The pragmatic programmer che da le dritte migliori sull'organizzazione del progetto in generale e sulle scelte di design.
Young professional woman and busy mom.
Scritto da:
> dio boia, c'ê ancora in questo forum?
Oggi pomeriggio c'era, guarda un po' se è sceso in qualche subforum e non è tornato.
> dio boia, c'ê ancora in questo forum?
Oggi pomeriggio c'era, guarda un po' se è sceso in qualche subforum e non è tornato.
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Scritto da: altg
> La particella "vi" e` ripetitiva.
"vim"
> La particella "vi" e` ripetitiva.
"vim"
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